<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>intreccio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/intreccio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "intreccio"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 05:07:41 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[À rebours]]></title>
<link>http://narrareimproprio.wordpress.com/2009/11/01/a-rebours/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:08:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo</dc:creator>
<guid>http://narrareimproprio.wordpress.com/2009/11/01/a-rebours/</guid>
<description><![CDATA[Al contrario. Saimir_trama]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Al contrario.</p>
<p><a href="http://narrareimproprio.wordpress.com/files/2009/11/saimir_trama.doc">Saimir_trama</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il campo dell'arcobaleno]]></title>
<link>http://appuntini.wordpress.com/2009/10/29/il-campo-dellarcobaleno/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:44:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>imedith</dc:creator>
<guid>http://appuntini.wordpress.com/2009/10/29/il-campo-dellarcobaleno/</guid>
<description><![CDATA[Autore: Inio Asano Volumi: 1 Anno: 2006 Voto: 5/10 Un fantathriller crudo e impietoso, con disegni d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.animeclick.it/manga/Il+Campo+dell+Arcobaleno"><img class="alignleft" style="margin:4px;" title="coperina campo arcobaleno" src="http://www.animeclick.it/prove/manga/IlCampodellArcobaleno/IlCampodellArcobaleno1.jpg" alt="" width="170" height="241" /></a><strong>Autore: </strong>Inio Asano<br />
<strong>Volumi:</strong> 1<br />
<strong>Anno: </strong>2006<br />
<strong>Voto: </strong>5/10</p>
<p>Un fantathriller crudo e impietoso, con disegni dai chiaro-scuri netti, un intreccio complicatissimo e frasi ermetiche quanto basta: questo è “il campo dell’arcobaleno” e, dal mio punto di vista, non vi ho trovato null’altro. Sicuramente è un manga per adulti, dai temi molto forti, dalle scene anche violente ed esplicite, dalla trama intricatissima e misteriosa, dai bei disegni e dalla capacità di tenere con il fiato sospeso. E’ anni luce avanti alla maggior parte dei manga sbrigativi, superficiali e banaletti che hanno come target adolescenti in preda a voglie adrenaliniche. E’ una storia ben congeniata, in cui la trama si svela mano mano, in cui l’inizio sembra confuso e fino all’ultima pagina non si capisce, non si sa, non si immagina come ogni pezzetto nel puzzle di indizi possa tornare al suo posto. Eppure, dal mio punto di vista, la grandezza di questo fumetto si esaurisce qui: in un intreccio razionalmente ben architettato.</p>
<p>E’ un manga della ragione e della sragione: cioè della razionalità delle connessioni da una parte e dell’istinto animalesco dall’altra. Punto. Non ne traspaiono sentimenti, emozioni diverse da quelle violente dell’odio, del ribrezzo, della morte o del sesso. C’è il ritratto di un’umanità praticamente animalesca, preda della propria furia, della propria rabbia e di nient’altro. Una miseria umana che attraversa tutti i protagonisti, nessuno escluso, in un susseguirsi di cattiverie, tragedie, emarginazioni come se fossero tutte concentrate lì, fra quel gruppetto di persone, in quel villaggetto dove non c’è nulla se non la drammaticità di una condizione umana dipinta di grottesco.</p>
<p>La componente fantastico-psicologica sembra il fastidioso stratagemma per non far capire, per tenere tutto e tutti sospesi a un filo invisibile, per mettere del filosofico / poetico / affascinante a un ritratto che esplora solo la malattia della psicologia umana, la parte più nera e bestiale.  Mi sembra insomma solo un modo per drammatizzare tutto con una logica angosciante che eleva ogni nefandezza dai corpi, dai luoghi e dai tempi dati verso una condanna più generale e universale che faccia tutti contenti: gli amanti del drammatico, gli amanti del “così misterioso che non ci si capisce nulla ma sicuramente è una mancanza mia lo devo rileggere mille volte e allora tutto mi sarà chiaro e poi è bello che non si spieghi proprio ogni cosa e che l’autore lasci degli interrogativi quindi l’ignoranza è mia che non capisco tutti gli aspetti di quello che voleva esprimere”, gli amanti dei thriller.</p>
<p>Se non siete appassionati del genere, se pensate che gli esseri umani non abbiano solo una parte nera ma anche una parte delicata e sentimentale, se credete che concentrare tutte le barbarie in un gruppo di una decina di persone sia piuttosto inverosimile e il fantapsicologico ermetico sia un buon modo per far intravedere metafore di chissà quale spessore esistenziale dove c’è solo lo spessore di una pagina di carta inchiostrata, allora questo fumetto NON fa per voi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il potere e la grazia]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/05/il-potere-e-la-grazia/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 06:03:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/05/il-potere-e-la-grazia/</guid>
<description><![CDATA[Roma, Palazzo Venezia, 6 ottobre 2009, ore 12.00. Conferenza stampa e inaugurazione della mostra che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma, Palazzo Venezia, 6 ottobre 2009, ore 12.00. Conferenza stampa e inaugurazione della mostra che si terrà dall’8 ottobre prossimo al 31 gennaio 2010 e che sarà inaugurata il 7 ottobre dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e dall’On. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, a Palazzo Venezia sul racconto dell’affascinante e complesso intreccio tra la storia dell’Europa e dei suoi popoli e duemila anni di storia della santità cristiana in una rassegna a cura di Don Alessio Geretti del Comitato di San Floriano.  Più di ottanta di artisti come van Eyck, Memling, Mantegna, Del Sarto, van Dyck, Tiziano, El Greco, Guercino, Caravaggio, Murillo, Tiepolo, provenienti dai maggiori musei europei, daranno la percezione di sfogliare un antico codice istoriato da miniature d’eccezione, compiendo di stagione in stagione un vero e proprio viaggio nel tempo, nella cultura e nella storia sociale e politica d’Occidente. Tra tavole medioevali e dipinti imponenti, preziosi diademi e codici miniati, i capolavori dell’arte da un lato presentano conversioni e persecuzioni, battesimi e battaglie che hanno congiunto la vicenda dei popoli europei al cristianesimo, e dall’altro dischiudono le porte regali di una ideale iconostasi, confine dove si congiungono fede e bellezza, visibile e invisibile, temporale e spirituale.  Promossa dal Governo italiano, tramite l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, e dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, la mostra, curata da Don Alessio Geretti, nasce dalla collaborazione tra il Comitato di San Floriano – istituzione culturale e religiosa del Friuli Venezia Giulia, che propone annuali mostre d’arte sacra di rilievo nazionale ad Illegio, in Carnia – ed il Polo Museale della città di Roma, ed è organizzata da MondoMostre, protagonista della riuscitissima monografica su Sebastiano del Piombo e delle dieci grandi mostre della Galleria Borghese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fa-ttu-cchi-è]]></title>
<link>http://petitophotos.wordpress.com/2009/09/24/fa-ttu-cchi-e/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 07:45:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
<guid>http://petitophotos.wordpress.com/2009/09/24/fa-ttu-cchi-e/</guid>
<description><![CDATA[  Fa-ttu-cchi-è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<div id="attachment_332" class="wp-caption aligncenter" style="width: 469px"><a href="http://petitophotos.wordpress.com/files/2009/09/tv.jpg"><img class="size-full wp-image-332 " title="mauro petito" src="http://petitophotos.wordpress.com/files/2009/09/tv.jpg" alt="Fa-ttu-cchi-è" width="459" height="307" /></a><p class="wp-caption-text">Fa-ttu-cchi-è</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[alcuna via- Antonia Piredda]]></title>
<link>http://fernirosso.wordpress.com/2009/09/04/alcuna-via-antonia-piredda/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 20:43:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://fernirosso.wordpress.com/2009/09/04/alcuna-via-antonia-piredda/</guid>
<description><![CDATA[alcuna via contorta come quest&#8217;intreccio radici nello stesso ventre e rimescola il sangue perd]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.reikipuglia.it/images/Radici%20degli%20alberi%20-%20in%20cima%20al%20monte%20Kurama.JPG"><img class="alignnone" src="http://www.reikipuglia.it/images/Radici%20degli%20alberi%20-%20in%20cima%20al%20monte%20Kurama.JPG" alt="" width="401" height="538" /></a></p>
<p>alcuna via</p>
<p>contorta come</p>
<p>quest&#8217;intreccio</p>
<p>radici</p>
<p>nello stesso ventre</p>
<p>e rimescola il sangue</p>
<p>perduto in uguali sentieri</p>
<p>rabbia! rabbia!</p>
<p>ché non si riesce</p>
<p>a dire</p>
<p>ché non va oltre</p>
<p>questa collina</p>
<p>conosciuta a m e m o r i a!</p>
<p>come alfabeto</p>
<p>estraneo che m&#8217;ingoia.</p>
<p>a l i !</p>
<p>ali     voglio      ali      aria   voglio !</p>
<p>voglio correnti di vento</p>
<p>amico, finalmente!</p>
<p>ché non posso</p>
<p>più assorbire terra</p>
<p>pizzicandomi le dita</p>
<p>sull&#8217;eco della mia stessa</p>
<p>voce!</p>
<p>ali&#8230;. figlie in volo.</p>
<p>matte&#8230; figlie confuse.</p>
<p>ali che vorrei</p>
<p>matte le mie voglie!</p>
<p>entrambi</p>
<p>inchiodano i miei visceri!</p>
<p>.</p>
<p>api, undici agosto duemilanove</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d’Europa]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/01/il-potere-e-la-grazia-i-santi-patroni-d%e2%80%99europa/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 22:30:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/09/01/il-potere-e-la-grazia-i-santi-patroni-d%e2%80%99europa/</guid>
<description><![CDATA[Roma 8 ottobre 2009 – 10 gennaio 2010 Palazzo Venezia, A Roma da ottobre 2009  una grande mostra rac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 8 ottobre 2009 – 10 gennaio 2010 Palazzo Venezia, A Roma da ottobre 2009  una grande mostra racconta per la prima volta la storia dell’Occidente cristiano attraverso le vicende dei suoi protagonisti. La prima esposizione dedicata alla saga dell’incontro e dello scontro tra potere e religione, tra civitas ed ecclesia, tra corone ed aureole. Dal 7 ottobre al 10 gennaio 2010, l’affascinante e complesso intreccio tra la storia dell’Europa e dei suoi popoli e le vicende cristiane della civiltà d’Occidente viene narrato ne “Il potere e la grazia. I Santi Patroni d’Europa”.  Promossa dal Governo della Repubblica Italiana, dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, la mostra nasce dalla collaborazione tra il Comitato di San Floriano ed il Polo Museale Romano ed è curata da Don Alessio Geretti e da Claudio Strinati con l’organizzazione di MondoMostre, protagonista della riuscitissima monografica su Sebastiano del Piombo e dei dieci grandi progetti espositivi di Galleria Borghese. Oltre centoventi opere di artisti come Durer, Van Eyck, Mantegna, Anton van Dyck, Ingres, El Greco, Guercino, Caravaggio, Tiepolo, provenienti dai maggiori musei mondiali, saranno esposte nell’appartamento nobile di Palazzo Venezia, a Roma, per far compiere al pubblico un viaggio nel tempo e nelle culture. Il binomio potere-grazia fa riferimento all’intreccio tra dinamiche religiose e dinamiche politiche, tra fenomeni liturgici e devozionali e fenomeni sociali ed etnici che accompagnano l’elevazione all’onore degli altari di determinati santi e la loro elezione a patroni di una comunità politica, di una nazione, di uno Stato. Storia della vicenda religiosa cristiana e storia della vicenda etnico politica dell’Europa si manifestano, in questa mostra, come indissolubilmente congiunte e reciprocamente illuminanti. Una mostra sui santi Patroni dei diversi Stati d’Europa e sui sei santi che hanno il patronato sull’Europa vuole cogliere le biografie di questi personaggi – soprattutto nella loro versione iconografica – e cercare, a partire dai soggetti studiati, di illuminare la società che li circonda. L’attenzione di fondo su cui l’esposizione è costruita riguarda il nesso fra le esperienze religiose, il contesto sociale e culturale in cui si sono manifestate e che ne ha sancito l’eccezionalità, le testimonianze artistiche che ne hanno conservato memoria, gli strumenti e le forme della devozione, le funzioni assolte dal santo da vivo e ancor più da morto a livello sociale e istituzionale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Drammaturgie perverse #3]]></title>
<link>http://marcoghelardi.wordpress.com/2009/07/18/drammaturgie-perverse-3/</link>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 14:20:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcoghelardi</dc:creator>
<guid>http://marcoghelardi.wordpress.com/2009/07/18/drammaturgie-perverse-3/</guid>
<description><![CDATA[Lo spettacolo funziona, funziona così bene che non racconta più niente.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"> </span></div>
<div><span style="font-size:16pt;"> </span></div>
<div><span style="font-size:16pt;"></span></div>
<p><span style="font-size:16pt;"></p>
<p style="text-align:justify;">
<p> Lo spettacolo <em>funziona</em>, <em>funziona</em> così bene che non racconta più niente. </p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mateja Mlakar e Daniela Michelli: Borsa/Bag]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/06/08/mateja-mlakar-e-daniela-michelli-borsabag/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 14:45:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/06/08/mateja-mlakar-e-daniela-michelli-borsabag/</guid>
<description><![CDATA[Trieste fino al 30/6/2009 via de Marchesetti, 37 Serre di Villa Revoltella a cura di Maria Campitell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/06/borsa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8505" title="borsa" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/06/borsa.jpg?w=300" alt="borsa" width="259" height="194" /></a>Trieste fino al 30/6/2009 via de Marchesetti, 37 Serre di Villa Revoltella a cura di Maria Campitelli  Con l&#8217;adesione della Casa dell&#8217;Arte  Promozione : Gruppo 78 con la collaborazione dell&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste  Curiosa mostra questa proposta dal Gruppo 78 alla Serra di Villa Revoltella. Si svolge in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e con il sostegno dell&#8217;Assessorato alla cultura della Regione e di Assicurazioni Generali.  S&#8217;impernia sulla -borsa-, accessorio femminile per eccellenza da tempi remoti, che oggi puo&#8217; fare trend, come l&#8217;abito, e nel contempo dichiarare, per le connotazioni del suo aspetto, risvolti psicologici e caratteriali attinenti la personalità della sua proprietaria.  La sua peculiarità creativa e&#8217; la pittura su seta con l&#8217;ausilio della gutta e di altri elementi, intrecciando, secondo una sua consuetudine, tecniche diverse. Sarà dunque un&#8217;ambientazione particolare quella creata da Daniela Michelli, atta ad accogliere le vere borse, utilizzabili, realizzate da Mateja Mlakar, che all&#8217;ispirazione dei segni zodiacali unisce pure l&#8217;utilizzo di pietre capaci di innalzare i livelli di energia, e di proteggere, come l&#8217;agata, dai flussi negativi, dalle radiazioni nocive. La borsetta diviene in questo modo anche un amuleto personale ed un porta/fortuna. (borsa)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Movimento in bianco ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/04/06/movimento-in-bianco/</link>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 07:06:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/04/06/movimento-in-bianco/</guid>
<description><![CDATA[Caprarola (Vt)  19 aprile ore 17  palazzo Farnese  Il cerchio invisibile compagnia teatrale presenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Caprarola (Vt)  19 aprile ore 17  palazzo Farnese  Il cerchio invisibile compagnia teatrale presenta Movimento in bianco  con la Regia di Sandro Nardi e organizzata dal Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali. Una grande festa diffusa sul territorio, in cui i luoghi d&#8217;arte statali, monumenti, musei, aree archeologiche&#8230; sono aperti gratuitamente perche&#8217; tutti noi possiamo riappropriarci dell&#8217;arte, della cultura, del patrimonio, seguendo le tracce della storia ed appassionandoci alle espressioni artistiche e culturali che l&#8217;Italia propone. &#8220;Movimento in bianco&#8221;  &#8211; con la regia di Sandro Nardi &#8211; guidera&#8217; i visitatori in un&#8217;esposizione di assolo e di insieme, in una imprevedibile e affascinante galleria attraverso i silenzi, fedele ad una linea poetica di teatro semplice e diretto, che plasma e modella se stesso allo spazio che lo circonda, intreccio di magia e suggestione, percorrendo nello spazio e nel tempo la complessa struttura architettonica del Palazzo, lo sguardo ai mirabili affreschi persi tra false immagini di porte, finestre, tende, marmi e statue, in un susseguirsi di giochi visivi e meraviglia, che accolgono e nascondono in un unico bianco abbraccio. Una proposta Officina Culturale Quarta Parete</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Robin Hood - Teatro Massimo - Cagliari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/20/robin-hood-teatro-massimo-cagliari/</link>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 10:30:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/20/robin-hood-teatro-massimo-cagliari/</guid>
<description><![CDATA[Teatro Massimo, Viale Trento, Cagliari Martedi 28, Mercoledì 29, Giovedì 30 Aprile 2009 Un grande mu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2122" title="robinhood" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/03/robinhood.jpg" alt="robinhood" width="230" height="179" /><strong>Teatro Massimo, Viale Trento, Cagliari</strong></p>
<p><strong>Martedi 28, Mercoledì 29, Giovedì 30 Aprile 2009</strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">Un <span style="font-weight:normal;">grande musical dove viene raccontata la leggenda eterna del ladro gentiluomo che diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. </span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-weight:normal;">La storia viene rivisitata attraverso un nuovo contesto creativo costruendo il carattere dei personaggi e il linguaggio visivo, prendendo spunto dalla simbologia delle favole tra magia e intreccio.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-weight:normal;">In una grande  scena che incanta e stupisce si vedranno tutti i personaggi: gli eroi positivi <em>Marianna</em> e <em>Robin</em>,  <em>Nuvola,</em> <em>Fra Tuck</em>,  <em>Little John</em>,la <em>Tata</em>, l’improbabile <em>Re Giovanni</em> e il crudele <em>Sceriffo</em> <em>,</em> in una sorta di nodo tra il passato di Robin e l’eroe che conosciamo, raccontando la bella avventura di come un uomo semplice possa diventare un eroe.</p>
<p style="margin-bottom:0;font-weight:normal;">
<p style="margin-bottom:0;font-weight:normal;">
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p><strong>Gli artisti</strong>:<br />
<strong>Manuel Frattini</strong> è Robin Hood<br />
<strong>Valeria Monetti</strong> è Marianna<br />
<strong>Simone Sibillano</strong> è Guyo<br />
<strong>Mimma Lovoi</strong> è Tata<br />
<strong>Lello Abate</strong> è Fra&#8217; Tuck<br />
<strong>Marco Manca</strong> è Re Giovanni<br />
<strong>Diego Casalis</strong> è Little John<br />
<strong>Chiara Scipione</strong> è Nuvola</p>
<p><strong>Ensemble</strong>:</p>
<p><strong>Azzurra Adinolfi<br />
Luca Barbagallo<br />
Marta Belloni<br />
Silvia Contenti<br />
Angelo Di Figlia<br />
Luciano Guerra<br />
Elisa Marangon<br />
Giuseppe Marino<br />
Chiara Materassi<br />
Valentina Piccione<br />
Gianluca Roncari<br />
Andrea Rossi<br />
Ivan Testini<br />
</strong></p>
<p><strong>Orario:</strong> 21,00</p>
<p><strong>Biglietti:</strong> Platea 38 euro</p>
<p>Galleria 28 euro</p>
<p><strong>Info e prevendita</strong>: <a href="http://www.boxofficesardegna.it">Box Office</a>, Viale Regina Margherita 43</p>
<p>Tel: 070/657428</p>
<p><a href="http://www.robinhoodmusical.it">www.robinhoodmusical.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’uomo, la bestia e la virtù – Compagnia Teatro Sassari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/18/l%e2%80%99uomo-la-bestia-e-la-virtu-%e2%80%93-compagnia-teatro-sassari/</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 11:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/18/l%e2%80%99uomo-la-bestia-e-la-virtu-%e2%80%93-compagnia-teatro-sassari/</guid>
<description><![CDATA[Teatro Civico di Sinnai 21 marzo 2009 Al centro dell’ intreccio il triangolo borghese tradizionale: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2020" title="luomo-la-bestia-e-la-virtu" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/03/luomo-la-bestia-e-la-virtu.png" alt="luomo-la-bestia-e-la-virtu" width="223" height="141" /></p>
<p><strong>Teatro Civico di Sinnai</strong></p>
<p><strong>21 marzo 2009</strong></p>
<p>Al centro dell’ intreccio il triangolo borghese tradizionale: moglie, marito, amante.</p>
<p>Il Comandante Perella (la bestia) da anni tradisce spudoratamente la moglie  con un’ altra donna. La Signora Perella (la virtù) trova fra le braccia del professor Paolino (l’uomo) un minimo di conforto alla sua solitudine.</p>
<p>Di colpo l’irreparabile. La signora rimane incinta di Paolino. L’unico rimedio possibile pare costringere il comandante a compiere i suoi doveri maritali. Ma l’impresa appare titanica.</p>
<p>Queste vicende servono a nascondere il vero volto della realtà: la smorfia della doppiezza a cui ci costringe il vivere sociale.</p>
<p><strong>Orario:</strong> 21.00</p>
<p><strong>Biglietteria:</strong>€ 15.00</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Monsieur, Monsieur dell' Ensemble di Micha van Hoecke - Teatro del Conservatorio - Cagliari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/03/monsieur-monsieur-dell-ensemble-di-micha-van-hoecke-teatro-del-conservatorio-cagliari/</link>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 09:45:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/03/monsieur-monsieur-dell-ensemble-di-micha-van-hoecke-teatro-del-conservatorio-cagliari/</guid>
<description><![CDATA[Teatro del Conservatorio, Via Pollini , Cagliari Circuito Danza Sardegna Domenica 8 marzo 2009 “Mons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1344" title="monsieur1" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/03/monsieur1.jpg" alt="monsieur1" width="237" height="142" /><strong>Teatro del Conservatorio, Via Pollini , Cagliari</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Circuito Danza Sardegna<br />
</strong></p>
<p><strong>Domenica 8 marzo 2009</strong></p>
<p>“Monsieur, Monsieur” è stato creato nel 1981 a Bruxelles da Micha van Hoecke per l&#8217;Ensemble e trae ispirazione da una raccolta di poesie di Jean Tardieu,“Le fleuve caché” regalatagli dal padre.</p>
<p>Lo spettacolo è un intreccio di gambe, braccia, corpi e teste che tessono una trama fatta di musica e poesia.</p>
<p>dalle poesie di<strong> Jean Tardieu </strong><br />
coreografie: <strong>Micha van Hoecke </strong><br />
musiche:<strong> R. Sakamoto, S. Reich, M. Monk, D. Reinhardt </strong><br />
con: <strong>Micha van Hoecke e l’Ensemble </strong></p>
<p><strong>Orario: </strong>21.00</p>
<p><strong>Biglietti</strong>: Il costo degli spettacoli è di 15,00 euro per l’intero; ridotto di legge (fino a 25 anni e oltre 65 anni) 10 euro (più 2,00 euro per diritti di prevendita per tutto il circuito Greenticket della Sardegna).</p>
<p><strong>Informazioni:</strong> 800 88 11 88</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[6 Snaps Pholio]]></title>
<link>http://noriscocci.wordpress.com/2009/02/13/snaps-5/</link>
<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 13:51:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>noriscocci</dc:creator>
<guid>http://noriscocci.wordpress.com/2009/02/13/snaps-5/</guid>
<description><![CDATA[Italia 2004]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_348" class="wp-caption alignnone" style="width: 442px"><a href="http://www.flickr.com/photos/noriscocci/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-348" src="http://noriscocci.wordpress.com/files/2009/02/13.jpg?w=300" alt="Italia 2004" width="432" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Italia 2004</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[collana intreccio cristallo]]></title>
<link>http://sorelceline.wordpress.com/2009/01/26/collana-intreccio-cristallo/</link>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 18:53:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>sorelceline</dc:creator>
<guid>http://sorelceline.wordpress.com/2009/01/26/collana-intreccio-cristallo/</guid>
<description><![CDATA[collana lavorata ad intreccio con filo di argento e mezzi cristalli azzurri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-166" title="0303" src="http://sorelceline.wordpress.com/files/2009/01/0303.jpg?w=225" alt="0303" width="225" height="300" /><img class="aligncenter size-medium wp-image-167" title="0313" src="http://sorelceline.wordpress.com/files/2009/01/0313.jpg?w=300" alt="0313" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#3366ff;">collana lavorata ad intreccio con filo di argento e mezzi cristalli azzurri</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’uomo, la bestia e la virtù – Compagnia Teatro Sassari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/01/21/luomo-la-bestia-e-la-virt-compagnia-teatro-sassari/</link>
<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 15:10:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/01/21/luomo-la-bestia-e-la-virt-compagnia-teatro-sassari/</guid>
<description><![CDATA[Teatro delle Saline &#8211; Cagliari 5 e 6 febbraio 2009 Al centro dell’ intreccio il triangolo borg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://web.tiscali.it/teatrosassari/"><img style="border-right:0;border-top:0;display:inline;border-left:0;border-bottom:0;" title="image" src="http://infopointcagliari.files.wordpress.com/2009/01/image11.png?w=223&#038;h=141" border="0" alt="image" width="223" height="141" /></a></p>
<p><strong>Teatro delle Saline &#8211; Cagliari</strong></p>
<p><strong>5 e 6 febbraio 2009</strong></p>
<p>Al centro dell’ intreccio il triangolo borghese tradizionale: moglie, marito, amante.</p>
<p>Il Comandante Perella (la bestia) da anni tradisce spudoratamente la moglie  con un’ altra donna. La Signora Perella (la virtù) trova fra le braccia del professor Paolino (l’uomo) un minimo di conforto alla sua solitudine.</p>
<p>Di colpo l&#8217;irreparabile. La signora rimane incinta di Paolino. L&#8217;unico rimedio possibile pare costringere il comandante a compiere i suoi doveri maritali. Ma l&#8217;impresa appare titanica.</p>
<p>Queste vicende servono a nascondere il vero volto della realtà: la smorfia della doppiezza a cui ci costringe il vivere sociale.</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Orario:</strong> 21.00</p>
<p><strong>Biglietteria:</strong>€ 13.00</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...e se]]></title>
<link>http://fernirosso.wordpress.com/2008/06/14/673/</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 23:12:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://fernirosso.wordpress.com/2008/06/14/673/</guid>
<description><![CDATA[ * madredeus * &#8230;e se non ci fosse stato il vento e l&#8217;incontenibile seduzione dei tigli  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-rzoGIuwgHk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-rzoGIuwgHk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em> * madredeus *</em></p>
<p>&#8230;e</p>
<p>se non ci fosse stato il vento</p>
<p>e l&#8217;incontenibile seduzione dei tigli </p>
<p>l&#8217;incessante incauto richiamo  dei gelsomini</p>
<p>che esercitano i sensi distillandoli in semi di lucida</p>
<p>folle gioia        incontenibile  grazia         travolgendo il canto in rapina</p>
<p>se</p>
<p>non ci fosse stata la pioggia e l&#8217;intreccio dei voli degli uccelli</p>
<p>sugli oceani d&#8217;erba di tutte le estati</p>
<p>il cielo, si il cielo</p>
<p>sarebbe caduto dentro questa stanza</p>
<p>dove ci credevamo         soli.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parlami d'Amore]]></title>
<link>http://moviefilms.wordpress.com/2008/03/02/parlami-damore/</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 11:10:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>moviefilms</dc:creator>
<guid>http://moviefilms.wordpress.com/2008/03/02/parlami-damore/</guid>
<description><![CDATA[Commedia romantica, regia Silvio Muccino (14/04/1982), ultima uscita molto discussa al momento (2008]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="screenshot6.png" rel="attachment wp-att-10" href="http://moviefilms.wordpress.com/2008/03/02/parlami-damore/attachment/10/"><img src="http://moviefilms.wordpress.com/files/2008/03/screenshot6.png" alt="screenshot6.png" /></a></p>
<p>Commedia romantica, regia Silvio Muccino (14/04/1982), ultima uscita molto discussa al momento (2008). Film tratto dal romanzo &#8220;Parlami d&#8217;amore&#8221; che ha come autori lo stesso Muccino e Vangelista Carla, quest&#8217;ultima ha diretto la scenografia di altri due film noti: &#8220;Signorinaeffe&#8221; (2007) e &#8220;Troppi equivoci&#8221; (2006).  Essendo regista del film, oltre che direttore scenografico e attore protagonista (Sasha), Muccino è riuscito il più possibile a non distaccarsi dalle righe del libro.</p>
<p>Film premiato da una trama originale e interessante che incuriosisce il pubblico  e permette una visione dell&#8217;amore da un punto di vista ancora non posto da alcun regista Italiano. Dopo le sofferenze dovute a Moccia, Muccino lascia rivivere il cinema romantico.</p>
<p>Affiora un unico difetto, il cast (lui compreso). Attori raccolti da chi sa dove, recitano il copione peggio di bambini al teatrino del primo anno scolastico. Il giovane Muccino era riuscito a distinguersi come scrittore, ma come attore è stato il complementare insuccesso. Ma non è lui che batte il record di retrocessione in categoria attori, infatti la ben nota Carolina Crescentini (15/04/1980), conosciuta in &#8220;Notte prima degli esami oggi&#8221; e &#8220;Cemento armato&#8221;, sembra voler seguire le orme della Bellucci, recludendosi come unico ruolo &#8220;il nudo&#8221;. Pessima durante l&#8217;intera durata del film, nonostante avesse un copione più tosto importante e di sostegno, al contrario della Bellucci che ormai ben conosciuta dai registi, si limita a qualche comparsa e ad un massimo di tre righe nel caso estremo di protagonista.  Forse ci si aspettava di più da <span style="font-family:arial,helvetica;font-size:x-small;"> Aitana Sánchez-Gijón (5/11/1968 Roma), proveniente da film di un certo calibro, quali: &#8220;L&#8217;uomo senza sonno&#8221; e &#8220;Io non ho paura&#8221;, e invece anche lei si accoda alla ciurma.</span></p>
<p>Il film parla di un ragazzo venticinquenne, Sasha, con alle spalle una storia intrecciata, genitori drogati e coinvolta in casini che lo escludono dal sentirsi dire &#8220;mi prenderò cura di te per sempre&#8221;. Innamorato fin da bambino di un unica donna, Benedetta. Divenuto adulto, Sasha decide di cambiare aria e di rendersi indipendente, di crearsi una nuova vita, ma non dimenticandosi mai di lei. Partito alla ricerca del suo unico amore, destino irrequieto Sasha ha un incidente con l&#8217;auto, nello scontro è coinvolta un&#8217;altra donna che entrerà a prender parte integrante della sua nuova vita, Nicole, quarantenne, affascinante, ironica, che riesce a trascinarlo in un&#8217; atmosfera altrettanto bella e curiosa. Benedetta invece appartiene ad una sfera contenente i ricordi peggiori, che ravviva qualcosa in lui di pericoloso. Dopo varie peripezie, amori raggiunti e soffocati, morti, addi e sofferenze, Sasha e Nicol si rincontrano. Si rende conto di quanto lei fosse vitale per lui. Mettendo da parte ogni rancore, i due finalmente insieme, si lasciano andare in una storia d&#8217;amore quasi impossibile ma speciale e particolarmente sfumata da due vite simili che hanno deciso di ricominciare insieme. Ora lei potrà parlargli d&#8217;amore. &#8220;Nicole, non esiste una donna che non possa essere conquistata?&#8221;</p>
<p>Penso che questo film possa essere stato sottovalutato per via delle inesperienze di Muccino, o forse per l&#8217;accostamento agli ultimi film in uscita  che trattano le solite banali storie d&#8217;amore, un esempio ne è Moccia. Ma questo è davvero un bel film che merita di essere visto. Intrecci, vicende, egnamento d&#8217;amore e di vita.</p>
<p>Meglio classificarlo però nel genere drammatico/Romantico, visto che il finale è l&#8217;unica parte in cui tutto sembra andar bene.</p>
<p>Consigliato a tutti, probabilmente maggiorenni (per via di qualche scena forte, tra incidenti e storie di sesso esplicito)</p>
<p>VOTO   7.5</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quell'intreccio fra buona sorte e iper-tecnologia]]></title>
<link>http://intedsl.wordpress.com/2007/12/13/quellintreccio-fra-buona-sorte-e-iper-tecnologia/</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2007 23:58:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>intedsl</dc:creator>
<guid>http://intedsl.wordpress.com/2007/12/13/quellintreccio-fra-buona-sorte-e-iper-tecnologia/</guid>
<description><![CDATA[«Benvenuti nel programma di installazione di invio elettronico». Siamo tutti connessi, abbiamo scari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><font color="#000000">«Benvenuti nel programma di installazione di invio elettronico». Siamo tutti connessi, abbiamo scaricato il software e compilato i moduli sul pc di casa o in ufficio. Pronti a partecipare alla gara del decreto flussi 2007. Niente code davanti agli uffici postali, nè bivacchi notturni per arrivare ai primi posti. </font><a href="http://digilander.libero.it/hoteassisi"><font color="#000000">Eppure</font></a><font color="#000000"> gli immigrati non sono così tranquilli: c&#8217;è chi lancia in aria una moneta, chi digiuna per fare un fioretto o prega fitto fitto, in chiesa o in una moschea, in attesa del verdetto sulla propria domanda di assunzione </font><a href="http://digilander.libero.it/hoteisi"><font color="#000000">online</font></a><font color="#000000">. Molto dipenderà dalla sorte. Sì, la sorte, che assisterà e che incanalerà, dalle 8 in poi di sabato, l&#8217;invio delle domande e deciderà (complici il traffico della rete e il provider, il tipo di computer e la velocità della connessione &#8211; fibra o Adsl che sia) la graduatoria dei primi 170mila classificati.<br />
Ogni medaglia ha il suo rovescio, ogni legge il suo&#8230; &#8220;rimedio&#8221;. E così è andata pure con la legge sulle assunzioni degli extracomunitari. </font><a href="http://digilander.libero.it/netadsla"><font color="#000000">Infatti,</font></a><font color="#000000"> l&#8217;idea di dover prendere come dipendente un cittadino mai visto </font><a href="http://digilander.libero.it/intedsl"><font color="#000000">prima</font></a><font color="#000000">, magari chiamato per posta, ha fatto inorridire imprenditori e famiglie. «Con tutti quelli che già ci sono in Italia» si sono dette migliaia di famiglie che hanno continuato ad affidare il collocamento al passaparola e hanno dato lavoro a intere tribù di zie e cugine, sorelle e cognate di una brava colf o badante &#8220;capocordata&#8221;. Con il risultato che, anche quest&#8217;anno, il decreto flussi assomiglia molto più alla vecchia sanatoria che </font><a href="http://digilander.libero.it/dsoftwarea"><font color="#000000">alle</font></a><font color="#000000"> assunzioni volute dalla Bossi-Fini.<br />
Il ministro dell&#8217;Interno, Giuliano Amato, e il suo staff (più di cento funzionari del Dipartimento Libertà civili e immigrazione) hanno puntato tutto nella costruzione della complessa macchina e nell&#8217;appoggio di sindacati e associazioni di categoria che hanno preso in carica la compilazione delle pratiche per i datori di lavoro che non hanno il computer e che non lo sanno usare.<br />
Adesso arriva il bello. La sorte per gli immigrati è sullo stesso piatto della bilancia della sfida che il Viminale ha lanciato e che solo dall&#8217;esito e dal funzionamento del sistema telematico di </font><a href="http://digilander.libero.it/tocamera"><font color="#000000">ricezione</font></a><font color="#000000"> delle domande potrà dire, non prima di sabato, se la moneta cadrà dal lato dell&#8217;Italia moderna, che coprirà il volto della Penisola delle code e dei bivacchi notturni di immigrati davanti alle poste.<br />
Due le incognite decisive sulla sfida del Viminale. La prima è esclusivamente tecnica, legata al server e alla sua capacità di assorbire l&#8217;</font><a href="http://digilander.libero.it/cameraitfoto"><font color="#000000">onda</font></a><font color="#000000"> d&#8217;urto delle domande: dalla sua &#8220;tenuta&#8221; dipenderanno la riuscita immediata </font><a href="http://digilander.libero.it/dsoftwa"><font color="#000000">dell&#8217;</font></a><font color="#000000">operazione e la scommessa sul cambiamento. La seconda è legata ai numeri ma forse è molto di più. Perchè dal totale delle richieste, dal loro esatto ordine di arrivo e di classificazione, quindi dai risultati finali, dipenderà l&#8217;immagine dell&#8217;Italia moderna. E dal conteggio finale si capirà anche che il decreto flussi sarà stato, ancora una volta, un involontario &#8220;censimento&#8221; degli stranieri clandestini.</font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riletture (ma quanto conta l’intreccio?)]]></title>
<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/11/05/riletture-ma-quanto-conta-l%e2%80%99intreccio/</link>
<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 21:52:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>theleeshore</dc:creator>
<guid>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/11/05/riletture-ma-quanto-conta-l%e2%80%99intreccio/</guid>
<description><![CDATA[Cesare De Marchi, 58 anni, genovese, scrittore, traduttore, ha appena pubblicato per Feltrinelli il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.feltrinellieditore.it/SchedaAutore?id_autore=157356">Cesare De Marchi</a>, 58 anni, genovese, scrittore, traduttore, ha appena pubblicato per Feltrinelli il libro <em><strong>Romanzi</strong></em> (leggerli, scriverli) e si rivolge ai lettori e agli scrittori che hanno voglia di interrogarsi sul <strong>futuro del romanzo</strong>. Una delle tesi contenute nel libro sostiene il <strong>predominio</strong> della <strong>trama</strong> nella narrativa italiana. Lo scopo della predominanza dell&#8217;intreccio secondo l&#8217;autore sarebbe quello di mantenere &#8220;il <strong>lettore</strong> in un perenne stato di <strong>eccitazione emotiva</strong>&#8220;.</p>
<blockquote><p>Con il procedere dell&#8217;arte del romanzo la <strong>trama</strong> avrebbe dovuto <strong>perdere importanza</strong>: la neoavanguardia italiana, per esempio, mostrava di disprezzarla. Invece oggi accade il contrario: i <strong>narratori più giovani</strong> non nascondono i loro debiti verso il <strong>cinema</strong>, e in effetti i loro testi procedono per brevi sequenze e dissolvenze come di macchine da presa.</p></blockquote>
<p>A questo punto De Marchi cita <strong>Veronesi</strong> e <strong>Ammaniti</strong>:</p>
<blockquote><p>Un romanzo come <em><strong>Io non ho paura</strong></em> ti prende indubbiamente, ma <strong>non hai voglia</strong> di <strong>rileggerlo</strong>: sono libri che impongono di essere divorati  senza soffermarsi sui <strong>dettagli</strong> in cui dovrebbe consistere la vera arte narrativa&#8221;. (&#8230;) non essendoci più le grandi <strong>trame ottocentesche</strong> costruite su fatti irripetibili e straordinari, si producono trame inconsuete che non esorbitano dalla quotidianità. Da qui nasce il <strong>predominio del giallo</strong>, che è il modo più semplice di costruire un intreccio: cioè un filo di eventi esterno al movimento verbale in sé, un filo narrativo che non richiede rappresentazioni veramente drammatiche né personaggi a tutto tondo. (&#8230;) Alla seconda lettura i grandi libri rivelano <strong>nuove sfumature espressive</strong> e <strong>stilistiche</strong> e perfezionano i <strong>caratteri</strong> dei personaggi.</p></blockquote>
<p>In due parole, io sono completamente d&#8217;accordo con De Marchi, amo gli affreschi ottocenteschi perché sono così complessi da rendere l&#8217;<strong>intreccio superfluo</strong>, e se dovessi indicare cosa avrei voglia di rileggere, direi <strong>L&#8217;Urlo e il furore</strong> di <strong>Faulkner</strong>, che è la <strong>disgregazione del romanzo</strong>, non ha principio né fine né alcun intento morale. E infine, sul romanzo giallo, lascio concludere a <strong>Umberto Eco</strong>:</p>
<blockquote><p>&#8220;In fondo la domanda base della filosofia (come quella della psicanalisi)  è la stessa del romanzo poliziesco: <strong>di chi è la colpa?</strong> (&#8230;) Il gruppo dell&#8217;Oulipo ha costruito una matrice di tutte le possibili situazioni poliziesche e ha scoperto che rimane solo un romanzo da scrivere: quello in cui l&#8217;<strong>assassino</strong> è il <strong>lettore</strong>&#8220;.</p></blockquote>
<p>Quindi: la <strong>trama</strong> è<strong> accessoria</strong>, contano solo i <strong>buoni libri</strong>, e i <strong>particolari</strong> che vanno a costruire l&#8217;affresco narrativo e i <strong>veri colpevoli</strong> siamo <strong>noi</strong>.</p>
<p><strong>Voi</strong> (e dico soprattutto a voi amanti del noir) che dite? Cosa rileggereste?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
