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	<title>inverno &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/inverno/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "inverno"</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:47:15 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Botona]]></title>
<link>http://diabochique.wordpress.com/2009/11/26/botona/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:30:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>diabochique</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quem nunca teve aquela vontade de criança de ter uma bota igual as das paquitas da Xuxa? ou igual a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quem nunca teve aquela vontade de criança de ter uma bota igual as das paquitas da Xuxa? ou igual a da Julia Roberts em Pretty Woman?? Ou não se apaixonou pelo look da personagem de Anne Hathaway em o Diabo veste Prada?</p>
<p><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/imagem.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-401" title="imagem" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/imagem.jpg" alt="" width="598" height="443" /></a></p>
<p>Pois é,eu tive e ainda tenho essa vontade. Mas como Deus não dá asas pra quem não sabe voar ou no meu caso pra quem voaria até demais,ele nao me deu pernas finas e nem torneadas pra sair usando over-the-knee boots.</p>
<p>Porque voces sabem que botas de cano alto perdem totalmente o charme em pernas grossas demais,o que seria meu caso!</p>
<p>Mas quem tem perna fina já começa a economizar pra comprar a sua no inverno e sair desfilando com a sua botona por ai, voce vai passar inveja em muita gente ou pelo menos em mim. hahaha</p>
<p><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/c4o25t9akz_lindsay_lohan_01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-400" title="C4O25T9AKZ_lindsay_lohan_01" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/c4o25t9akz_lindsay_lohan_01.jpg" alt="" width="655" height="816" /></a></p>
<p><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/1111.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-402" title="1111" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/1111.jpg" alt="" width="600" height="771" /></a><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/2podpw3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-403" title="2podpw3" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/2podpw3.jpg" alt="" width="600" height="845" /></a><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/thigh-high-boots-istockphoto-quavondo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-404" title="thigh-high-boots-istockphoto-quavondo" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/thigh-high-boots-istockphoto-quavondo.jpg" alt="" width="387" height="310" /></a><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/rachel-weisz_1441000c.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-405" title="Rachel-Weisz_1441000c" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/rachel-weisz_1441000c.jpg" alt="" width="460" height="288" /></a><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/over-the-knee-boots_givenchy-_elle.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-406" title="Over-the-Knee-Boots_givenchy-_elle" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/over-the-knee-boots_givenchy-_elle.jpg" alt="" width="325" height="385" /></a><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/6a00d8345238e269e20120a5caae9e970b-400wi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-407" title="6a00d8345238e269e20120a5caae9e970b-400wi" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/6a00d8345238e269e20120a5caae9e970b-400wi.jpg" alt="" width="400" height="600" /></a></p>
<p>Carine Roitfeld com sua over-the-knee boot e a Louboutin dos meus sonhos que a Madonna usa no clipe Celebration!</p>
<p><a href="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/christian-louboutin-thigh-high-7759901.jpg"><img class="size-full wp-image-410 alignleft" title="Christian-Louboutin-Thigh-High-775990" src="http://diabochique.wordpress.com/files/2009/11/christian-louboutin-thigh-high-7759901.jpg" alt="" width="472" height="588" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nebbia]]></title>
<link>http://coniugazionelibera.wordpress.com/2009/11/26/nebbia/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:15:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>monieffe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho un po&#8217; di nostalgia, ed è colpa della nebbia: Giocare a farsi i baffi bevendo la cioccolata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ho un po&#8217; di nostalgia, ed è colpa della nebbia: Giocare a farsi i baffi bevendo la cioccolata]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il lato povero dell'Inverno]]></title>
<link>http://solounaltroblog.wordpress.com/2009/11/25/il-lato-povero-dellinverno/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:28:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>crnfva</dc:creator>
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<description><![CDATA[Qualche giorno fa qualcuno (pensando peraltro di trovarsi su un forum) ha scritto sui commenti di qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qualche giorno fa qualcuno (pensando peraltro di trovarsi su un forum) ha scritto sui commenti di questo blog che non è giusto idealizzare il Canada, che non è certo il paradiso ecc. ecc.</p>
<p>Lasciando da parte il fatto che questo è un blog personale, e non un sito che incita gli italiani a trasferirsi in massa all&#8217;estero (Dio me ne scampi), mi rendo anche conto che la maggior parte dei miei post, quando parlano di Halifax, ne parlano in termini abbastanza positivi. Colpa mia, sono un&#8217;inguarible ottimista (&#8220;sei una di quelle&#8221; mi disse con orrore la mia amica Flora la prima volta che ci incontrammo).</p>
<p>Questo non significa che non veda il &#8220;lato oscuro&#8221;, o che non gli dia il giusto peso. Glielo do eccome, ed ecco perché sono contenta di non essere in Italia.</p>
<p>Comunque no, questo non è il paradiso terrestre. Tanto per cominciare d&#8217;inverno fa un freddo terribile. E questa è una provincia povera. La più povera del Canada.</p>
<p>Questo vuol dire che ogni inverno decine di persone si ritrovano per strada, senza un riparo e senza un pasto. Questo vuol dire che ci sono persone, a volte enti statali, a volti privati con tanta buona volontà, che aprono i cosiddetti &#8220;rifugi&#8221; per senza tetto.</p>
<p>La &#8220;stagione&#8221; dei rifugi è iniziata domenica scorsa, il clima è ancora abbastanza mite, ma di notte va sottozero e comunque l&#8217;inverno è alle porte, da un giorno all&#8217;altro potremmo svegliarci tutti sotto la neve.</p>
<p>Perciò bisogna cominciare a pensarci.</p>
<p>Il problema è che ci sono dei limiti, e non solo di tipo economico. Alcuni rifugi accettano solo uomini, e altri solo donne. Il che esclude le coppie, o i transessuali, che sono rifiutati in un caso, e non si sentono a proprio agio nell&#8217;altro.</p>
<p>Altri rifugi hanno una policy di tolleranza zero nei confronti di droghe e alcool. Se sei ubriaco, anche solo un po&#8217;, non entri.</p>
<p>Di fronte a questo problema si è mosso un professore di Dalhousie, e ha aperto un nuovo rifugio chiamato Out of the Cold, via dal freddo, che ha la caratteristica di accettare tutti quelli che, per un motivo o per l&#8217;altro non possono essere ammessi negli altri rifugi della città.</p>
<p>Dopo un po&#8217; di difficoltà in partenza (gente troppo preoccupata per il buon nome del proprio quartiere si trova anche in Canada), Out of the Cold ha trovato casa nella parrcchia di <a href="www.stmatts.ns.ca">San Matthew, su Barringto Street</a>. Circa 200 persone ruotano come volontari intorno al rifugio, che può ospitare fino a 15 posti letto, ha accesso alla piccola cucina della parrocchia e perfino alla palestra. C&#8217;è un angolo per la lettura, per chi non è pronto a spegnere la luce come in caserma.</p>
<p>Quest&#8217;anno si spera di riuscire ad offrire un pasto caldo, oltre alla leggera colazione del mattino.</p>
<p>Ecco, certo c&#8217;è bisogno di una politica seria per i senzatetto, non basta la buona volontà, ma mi piace molto questa collaborazione tra università, parrocchia e privati cittadini per risolvere un&#8217;emergenza.</p>
<p>Aspetta un attimo, ho di nuovo visto il lato positivo, eh?</p>
<p>Oh, beh, sue me!</p>
<p><em>Più dettagli <a href="http://unews.ca/story/item/dal-prof-helps-get-homeless-out-of-the-cold/">qui</a></em></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le dieci regole per guidare sicuri con la brutta stagione ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/le-dieci-regole-per-guidare-sicuri-con-la-brutta-stagione/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:48:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/25/le-dieci-regole-per-guidare-sicuri-con-la-brutta-stagione/</guid>
<description><![CDATA[Velocità: Ridurre la velocità e tenere un’andatura costante. Distanza: Raddoppiare la distanza di si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/11/500.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17418" title="500" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/11/500.jpg" alt="" width="450" height="387" /></a></p>
<p><strong>Velocità: </strong>Ridurre la velocità e tenere un’andatura costante.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Distanza:</strong> Raddoppiare la distanza di sicurezza.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Volante:</strong> Muoverlo con delicatezza e progressività.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Postura: </strong>Regolare l&#8217;inclinazione dello schienale in modo che il busto sia abbastanza verticale.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Mani:</strong> La corretta posizione è quella delle lancette dell’orologio sulle ore 9 e 15.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Aquaplaning:</strong> Tra battistrada e asfalto, quando piove, si forma un velo d’acqua <strong>&#62;</strong> la gomma non fa più «presa». Rilasciate l’acceleratore e fate scivolare l’auto finché le ruote ritrovano l’aderenza.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Pneumatici: </strong>La gomma invernale ha un battistrada più scolpito di quella estiva<strong> &#62;</strong> il miglior drenaggio permette di evitare il rischio aquaplaning.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Discesa: </strong>Mai «inchiodare» all’ingresso o nel pieno di una curva<strong> &#62;</strong> inserite una marcia bassa (la seconda o, se la pendenza non supera il 15%, anche la terza), per sfruttare il «freno motore».<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Ghiaccio:</strong> Tenersi lontani dal bordo della strada <strong>&#62; </strong>l’umidità e il ghiaccio, lì, sono più probabili.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Freni:</strong> Frenare con delicatezza e progressività <strong>&#62; </strong>i colpi secchi sul pedale fanno perdere il controllo dell’auto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
<p><strong>Articoli correlati: </strong></p>
<p><a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/01/08/gomme-invernali/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/01/08/gomme-invernali/</a></p>
<p><a href="http://paoblog.wordpress.com/2009/10/06/come-guidare-in-caso-di-strada-allagata/" target="_blank">http://paoblog.wordpress.com/2009/10/06/come-guidare-in-caso-di-strada-allagata/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il richiamo del vento]]></title>
<link>http://mymindisfree.wordpress.com/2009/11/25/il-richiamo-del-vento/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:11:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>mymindisfree</dc:creator>
<guid>http://mymindisfree.wordpress.com/2009/11/25/il-richiamo-del-vento/</guid>
<description><![CDATA[Ed eccoci tra la nebbia decolorante e grigia dell&#8217;autunno padano. Il mio viaggio dal centro di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ed eccoci tra la nebbia decolorante e grigia dell&#8217;autunno padano. Il mio viaggio dal centro di Milano verso la periferia dell&#8217; ufficio è un calarsi a poco a poco in un mondo addormentato e spento. E&#8217; come un viaggio nell&#8217;Ade che culmina con l&#8217;arrivo in quello che io chiamo il castello di Dracula, palazzo imponente e possente che si intravede nella caligine di queste mattine. Che spettacolo deprimente e malsano. La visione nebbiosa che a casa dei miei potrei trovare dolce e malinconica, quasi protettiva, seppur fastidiosa, nella periferia milanese diventa l&#8217;ennesima barriera tra la realizzazione del mio vero Io, libero e sognatore, e la scatola prigione in cui mi devo rinchiudere. Tra la vita che desidero e la giornata reale.</p>
<p>E così, come ogni anno, come una vedetta su un faro antico, mi ritrovo ad attendendere l&#8217;arrivo del caldo e potente Phoen, un vento invernale e intenso che spazza via ogni nube, ogni più minuscolo pulviscolo di nebbia e inquinamento, rendendo le giornate, e soprattutto le serate, limpide e cristalline, e regalandoci una magnifica visione di miliardi di stelle nel loro più fulgido bagliore.</p>
<p>Perciò al suo arrivo, corro a prendere il primo treno possibile verso la campagna solitaria della mia infanzia, saluto velocemente i miei, mi carico di un pesante cappotto infeltrito e mi inoltro nel buio indaco della sera, per gustare sulla pelle il fischio penetrante del suo richiamo, e contare le stelle nell&#8217;immensità del cielo.</p>
<p><img src="http://www.lunexit.it/trueplanets/wp-content/uploads/2007/03/stelle.jpg" alt="" width="383" height="339" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[" ÁRVORES "  =  diversas tradições]]></title>
<link>http://camamesabanho.wordpress.com/2009/11/25/arvores-diversas-tradicoes/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:00:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>camamesabanho</dc:creator>
<guid>http://camamesabanho.wordpress.com/2009/11/25/arvores-diversas-tradicoes/</guid>
<description><![CDATA[   Os  egípcios  já  usavam  enfeitar as casas  com galhos de palmeiras   para simbolizar o triunfo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://camamesabanho.wordpress.com/files/2009/11/8856palmeira1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-267" title="8856palmeira[1]" src="http://camamesabanho.wordpress.com/files/2009/11/8856palmeira1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>   Os  <strong>egípcios</strong>  já  usavam  enfeitar as casas  com galhos de palmeiras   para simbolizar o triunfo   <strong>DA VIDA SOBRE A MORTE</strong>,   em   <strong>dezembro,</strong>  no dia mais curto do ano.</p>
<p>   Os  <strong> romanos</strong>  durante a Saturnália,   que  era  um  festival de inverno   em homenagem a <strong> Saturno,  Deus da Agricultura,</strong>  enfeitavam  suas  casas com  pinheiros.</p>
<p>   Durante   as  festividades do   <strong>SOLSTÍCIO  DE  INVERNO</strong>,   os religiosos  enfeitavam  <strong>árvores de carvalho com</strong> <strong>maçãs douradas</strong>. </p>
<p>   O  <strong>Pinheirinho de Natal  </strong> já  era  usado  na   Alemanha   enfeitado  com <strong>papéis coloridos,  frutas  e  doces</strong>.  Esta  tradição chegou aos  Estados Unidos  no  início  de  <strong>1800.</strong></p>
<p>   Consta  que  a   forma  triangular do   pinheiro  nos  remete  a <strong> SANTÍSSIMA  TRINDADE :  o  Pai,  o  Filho  e  o  Espírito  Santo.</strong></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Smarties]]></title>
<link>http://lissaworks.wordpress.com/2009/11/24/smarties/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 19:08:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>lissa</dc:creator>
<guid>http://lissaworks.wordpress.com/2009/11/24/smarties/</guid>
<description><![CDATA[Simpatica borsetta in lana colorata con fodera interna di raso azzurro. Richiudibile grazie a due bo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6512.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-845" title="Smarties" src="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6512.jpg?w=1024" alt="" width="478" height="360" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6517.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-848" title="Smarties " src="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6517.jpg?w=1024" alt="" width="478" height="396" /> </a></p>
<p><a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6519.jpg"> </a><a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6516.jpg"><img class="size-medium wp-image-850 alignnone" title="particolare interno" src="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf6516.jpg?w=300" alt="" width="239" height="208" /></a> <a href="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf65191.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-853" title="particolare farfalla" src="http://lissaworks.wordpress.com/files/2009/11/dscf65191.jpg?w=300" alt="" width="210" height="207" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:perpetua;color:#f000a0;font-size:large;">Simpatica borsetta in lana colorata con fodera interna di raso azzurro. Richiudibile grazie a due bottoncini sul lato rosa mentre i bottoni sull&#8217;altro lato sono solo decorativi. Farfalline in feltro azzurre danno il tocco finale.</span></p>
<p style="text-align:center;">Altezza 22 cm; larghezza 23 cm; lunghezza manico 107 cm.</p>
<p style="text-align:center;">Pezzo unico.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[&quot;O &uacute;ltimo P&ocirc;r-do-sol&quot;]]></title>
<link>http://sumartins.wordpress.com/2009/11/24/pequenos-fragmentos/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:38:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Suzana Martins</dc:creator>
<guid>http://sumartins.wordpress.com/2009/11/24/pequenos-fragmentos/</guid>
<description><![CDATA[Jogou velhas lembranças para longe dos seus pensamentos que escorriam em lágrimas sob o seu sorriso.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://sumartins.files.wordpress.com/2009/11/west_of_the_sun_by_psychiatrique1.jpg"><img title="West_of_the_Sun_by_psychiatrique" style="border-right:0;border-top:0;display:block;float:none;margin-left:auto;border-left:0;margin-right:auto;border-bottom:0;" height="323" alt="West_of_the_Sun_by_psychiatrique" src="http://sumartins.files.wordpress.com/2009/11/west_of_the_sun_by_psychiatrique_thumb.jpg?w=387&#038;h=323" width="387" border="0" /></a> </p>
<p style="text-align:justify;">Jogou velhas lembranças para longe dos seus pensamentos que escorriam em lágrimas sob o seu sorriso.&#160; Era a nostalgia que lhe abraçava insistentemente, transformando em saudade as palavras que percorrem&#160; as artérias e derrubam sentimentos como as noites tempestivas em alto mar. O que restou do verão foram as primaveras vazias e outonos abafados que arrancavam as palavras do seu coração… Ela cantava para esconder a tristeza que escorria do seu sorriso. A sua voz era como nuvem abafada em dias de chuva, mas havia poesia cercando seus movimentos, as palavras estavam implícitas&#8230; Mas era feliz, ao seu modo, ela era feliz!</p>
<blockquote><p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#83a757;">&#34;A onda ainda quebra na praia,         <br />Espumas se misturam com o vento.          <br />No dia em que ocê foi embora,          <br />Eu fiquei sentindo saudades do que não foi          <br />Lembrando até do que eu não vivi          <br />pensando nós dois.&#34;</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#83a757;">(Lenine &#8211; O último pôr-do-sol)       <br /></span></p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il vento e le nuvole [Storie] - Il Blu Notte]]></title>
<link>http://ilventoelenuvole.wordpress.com/2009/11/23/il-cielo-e-le-nuvole-storie-il-blue-notte/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:10:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alex</dc:creator>
<guid>http://ilventoelenuvole.wordpress.com/2009/11/23/il-cielo-e-le-nuvole-storie-il-blue-notte/</guid>
<description><![CDATA[Quel giorno mi alzai alle sette e un quarto, stranamente non mi sentivo stanco come al mio solito, l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Quel giorno mi alzai alle sette e un quarto, stranamente non mi sentivo stanco come al mio solito, la mia stanza era sempre buia, mi alzai e andai in bagno, finito di farmi la doccia e lavato i denti, mi recai in stanza per vestirmi, era tardi.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi infilai la felpa, il mio solito pantalone e il giubbotto di pelle, era un giorno come tutti gli altri, ma il gene del ritardo che oramai era radicano nel mio DNA non mi aiutava, presi la macchina e mi accorsi che era tardissimo, anche oggi avrei perso di sicuro l&#8217;autobus.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi domandavo come mai mi fosse impossibile esser puntuale ultimamente, non riuscivo a spiegarmi il lento e inesorabile declino della mia puntualità, proprio io che ero l&#8217;essere più puntuale di questo mondo, mi ritrovavo ad essere un ritardatario cronico.</p>
<p style="text-align:justify;">E il pensiero in fine cadde lì, si proprio lì in quegli ultimi avvenimenti che avevano trasformato il letto nel mio rifugio, nel mio unico amico, che raccoglieva le mie lacrime ogni giorno, colui che ascoltava i miei urli strazianti, e che soffriva con me e capiva il mio dolore.</p>
<p style="text-align:justify;">La stanchezza si era impadronita del mio corpo, e della mia anima non c&#8217;era traccia, e ogni volta che mi guardavo allo specchio era come se vedessi un&#8217;altra persona, infatti nel riflesso vedevo un ragazzo con gli occhi gonfi, con la barba lunghissima, e con un aspetto trasandato,  no non potevo essere io.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[19/11/2009]]></title>
<link>http://aloewtk.wordpress.com/2009/11/22/19112009/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 03:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>aloewtk</dc:creator>
<guid>http://aloewtk.wordpress.com/2009/11/22/19112009/</guid>
<description><![CDATA[listening to All is full of Love (live) by Bjork 7.45 di mattina. L&#8217;autobus è pieno Gente che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6PiStjwUEHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/6PiStjwUEHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:left;">listening to All is full of Love (live) by Bjork</p>
<p style="text-align:left;">7.45 di mattina.<br />
L&#8217;autobus è pieno<br />
Gente che va a scuola, gente che va a lavoro.<br />
Tutto è ancora calmo e silenzioso,  tutti vogliono ancora riposare. I vetri lentamente iniziano ad appannarsi e qualche passeggero già sonnecchia.<br />
Una ragazza (o forse dovrei dire donna) sulla trentina siede poco avanti a me, nella fila di fianco. E&#8217; vestita bene, di nero e grigio. Ha un volto ancora giovane e un piercing minuscolo sul naso.<br />
La osservo mentre gli archi di All is full of love si mescolano nell&#8217;aria.<br />
Uno strano ombrello, in quello che sembra essere ferro battuto, con una stoffa argentata che si chiude in un vaporoso fiore, penzola di fianco a lei.<br />
Ogni suo oggetto o atteggiamento la rende più bella di quanto realmente non sia.<br />
I suoi capelli a caschetto neri, il viso piccolo e appuntito, mi ricordano mia cugina. Mi ricorda qualcosa che vedevo da piccolo, un&#8217;idea che mi ero fatto dell&#8217;&#8221;essere grandi&#8221;, una vita che vedevo nei telefilm che guardavano gli adolescenti del tempo, tra Friends e Daria.<br />
Prende un piccolo specchietto grigio e inizia a mettersi un rossetto scuro -che sembra essere di muji, in una scatola trasparente- con dei piccoli colpetti sulle labbra, frettolosamente.<br />
Mi da l&#8217;idea di una che appena arrivata a Milano correrà in ufficio, tra fax e e-mail.<br />
I piccoli carillon e cristalli della canzone accompagnano i suoi gesti, e io continuo a guardarla sorridendo.<br />
Forse perchè vorrei essere lei, forse perchè osservarla mi rende sereno.<br />
Prende la sua borsa e ne tira fuori una coppola in lana grigia, che immagino essere morbidissima. Poi un Ipod nero e si mette ad ascoltare la radio, mentre io sento e mi ripeto &#8220;all is full of love&#8221;.<br />
Tutto è così bello e calmo, e nessuno sembra accorgersene.<br />
Forse dovrebbero solo imparare a guardare i colori e sorridere.<br />
Forse è che spero sempre, in tutto.<br />
E nonostante molte cose siano irrealizzabili, esse mi rendono felice.</p>
<p style="text-align:left;">it&#8217;s all around you </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inizi di inverno. Sapori, profumi, colori]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/inizi-di-inverno-sapori-profumi-colori/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:16:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/21/inizi-di-inverno-sapori-profumi-colori/</guid>
<description><![CDATA[Villa Necchi Campiglio Mostra-mercato.Viole, bacche, ciclamini, bergenie, bulbi, arbusti da bacca, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><a href="http://www.fondoambiente.it/beni/casa-necchi-campiglio-beni-del-fai.asp">Villa Necchi Campiglio</a></h2>
<p><em>Mostra-mercato.Viole, bacche, ciclamini, bergenie, bulbi, arbusti da bacca, camelie sasanque, orchidee affiancate a “introvabili” prodotti dell&#8217;eccellenza orticola piemontese in un pot-pourri di colori, profumi e sapori per orti, frutteti, terrazze e giardini. Da ammirare gli erbari botanici pressati di Stuart Thornton. Mostra di acquerelli di Silvia Molinari. A cura dell&#8217;Accademia Piemontese del Giardino. In collaborazione con Gardenia.</em></p>
<p><img title="INIZI DI INVERNO. Sapori, profumi, colori" src="http://www.fondoambiente.it/upload/calendarioEventi/inizi_inverno_ev09b.jpg" alt="" align="left" /></p>
<p><strong>Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009 Villa Necchi Campiglio </strong>ospiterà la<strong> prima edizione de “Inizi di inverno. Sapori, profumi, colori”, mostra-mercato organizzata dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con l&#8217;Accademia Piemontese del Giardino presieduta dall&#8217;architetto Paolo Pejrone, </strong>già regista per il FAI della “Tre giorni per il Giardino” e della “Due giorni per l&#8217;autunno” al Castello di Masino (TO) e de “I fiori del risveglio” ospitata a marzo a Villa Necchi.</p>
<p>La manifestazione permetterà di <strong>conoscere e acquistare fiori, frutti e prodotti dell&#8217;orto della stagione invernale</strong> e si svilupperà nel giardino della Villa, oltre che in alcuni spazi interni e nel campo da tennis opportunamente coperto. Protagonisti<strong> </strong>dell&#8217;esposizione <strong>una trentina di espositori – </strong>accuratamente selezionati dall&#8217;Accademia Piemontese del Giardino sulla base della<strong> qualità e della tipicità territoriale – che presenteranno a Villa Necchi i prodotti dell&#8217;eccellenza orticola piemontese</strong>, come <strong>pere madernasse</strong>, <strong>mele renette, peperoni di Carmagnola, patate blu di montagna, zucche, porri di Cervere</strong>, in una cornice colorata e profumata di viole, ellebori precoci, camelie sasanque, orchidee rare, ciclamini, bergenie bulmi, arbusti da bacca. In mostra, fra gli altri, <strong>collezioni di rosmarini in fiore, aromi da cucina, erbe aromatiche per minestroni e peperoncini piccanti.</strong></p>
<p>E ancora, raffinati ricami floreali per il giardino, erbari botanici pressati dell&#8217;artista inglese Stuart Thornton e una selezione di acquarelli botanici della pittrice Silvia Molinari.</p>
<p>Nel corso della manifestazione verranno inoltre organizzati <strong>numerosi incontri e conferenze sul tema degli orti e dei giardini,</strong> secondo il seguente programma:</p>
<p><strong>Sabato 28 novembre:</strong></p>
<ul>
<li><strong>alle ore 11.30 Francesca Marzotto Caotorta, </strong>scrittrice e giornalista, presenterà l&#8217;ultimo libro di<strong> Paolo Pejrone, “La pazienza del giardiniere” (Einaudi).</strong></li>
<li><strong>alle ore 15 </strong><strong>Franco Perfetti</strong>, giornalista e direttore di VilleGiardini, presenta <strong>“Tenendo innanzi frutta”</strong> di <strong>Isabella Dalla Ragione </strong>(Petruzzi Editore).</li>
<li><strong>alle ore 16.30 </strong>dimostrazione di<strong> composizioni di frutta e ortaggi </strong>a cura di <strong>Margherita Angelucci</strong> di <em>Foglie, fiori e fantasia.</em> In collaborazione con <em>Gardenia.</em></li>
</ul>
<p><strong>Domenica 29 novembre:</strong></p>
<ul>
<li><strong>alle ore 11.30</strong> dimostrazione di<strong> composizioni di frutta e ortaggi </strong>a cura di <strong>Margherita Angelucci</strong> di <em>Foglie, fiori e fantasia. </em>In collaborazione con <em>Gardenia.</em></li>
<li><strong>alle ore 15 </strong>presentazione della <strong>Agenda 2010 di Gardenia, </strong>illustrata da Silvia Molinari.</li>
<li><strong>alle ore 16 </strong><strong>Julius Höh, </strong>Amministratore Delegato di ANDREAS STIHL, parlerà di <strong>“Ecologia applicata – Mulching, compostaggio e carburanti ecologici”.</strong></li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><strong><em>La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo</em>. </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Pasta coi broccoli]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-coi-broccoli/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:42:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-coi-broccoli/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: pasta (es. orecchiette, o comunque pasta che abbracci bene il sugo) broccoli filetti di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong><br />
pasta (es. orecchiette, o comunque pasta che abbracci bene il sugo)<br />
broccoli<br />
filetti di acciuga<br />
peperoncino<br />
parmigiano/pecorino grattugiato</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-coi-broccoli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-133" title="Pasta coi broccoli" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-coi-broccoli.jpg" alt="Pasta coi broccoli" width="479" height="717" /></a></p>
<p>Pulire i broccoli e separare le cime dai gambi. Tagliare quest’ultimi a rondelle e immergerli nell’acqua della pasta ancora prima che inizi a bollire. Una volta preso il bollore, salarla e aggiungere le cime e la pasta. In una padella far sciogliere i filetti di acciuga e il peperoncino. Scolare pasta e cime e spadellarle insieme ad acciughe e peperoncino. Condire con abbondante parmigiano o pecorino grattugiato e un filo di olio a crudo.</p>
<p><em>Credits: pa&#8217;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta con pecorino, noci e miele]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-pecorino-noci-e-miele/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:20:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-pecorino-noci-e-miele/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: pasta (es. trofie) noci miele (1 cucchiaio) pecorino stagionato rosmarino peperoncino (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong><br />
pasta (es. trofie)<br />
noci<br />
miele (1 cucchiaio)<br />
pecorino stagionato<br />
rosmarino<br />
peperoncino (in polvere o fresco)</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-pecorino-noci-e-miele.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-124" title="Pasta con pecorino, noci e miele" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-pecorino-noci-e-miele.jpg" alt="Pasta con pecorino, noci e miele" width="480" height="321" /></a></p>
<p>Mentre si lessa la pasta, spezzettare le noci e farle dorare in un pentolino con un po’ d’olio insieme al rosmarino tritato e, eventualmente, al peperoncino fresco. In una terrina riunire noci, rosmarino, pecorino grattugiato, miele, due cucchiaio d’olio e due cucchiai dell’acqua della pasta. Condire la pasta con condimento e, eventualmente, spolverizzare con peperoncino in polvere.</p>
<p><em>Credits: Sale&#38;Pepe 10/09</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta con radicchio e noci]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-radicchio-e-noci/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-radicchio-e-noci/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: pasta radicchio noci Tagliare finemente il radicchio e passarlo in padella con un po’ d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong><br />
pasta<br />
radicchio<br />
noci</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-radicchio-e-noci.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-121" title="Pasta con radicchio e noci" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-radicchio-e-noci.jpg" alt="Pasta con radicchio e noci" width="480" height="321" /></a></p>
<p>Tagliare finemente il radicchio e passarlo in padella con un po’ di olio. A fine cottura, aggiungere delle noci spezzettate. Aggiungere eventualmente pecorino a scaglie.</p>
<p><em>Credits: farina del mio sacco ☺</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta con taleggio e noci]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-taleggio-e-noci/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 14:44:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-con-taleggio-e-noci/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: pasta (es. trofie) taleggio noci rosmarino Mentre si lessa la pasta, far sciogliere il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong><br />
pasta (es. trofie)<br />
taleggio<br />
noci<br />
rosmarino</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-taleggio-e-noci.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-116" title="Pasta con taleggio e noci" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/pasta-con-taleggio-e-noci.jpg" alt="Pasta con taleggio e noci" width="480" height="321" /></a></p>
<p>Mentre si lessa la pasta, far sciogliere il taleggio in un pentolino con un po’ di latte o acqua della pasta. In un padellino, far andare in un po’ d’olio le noci spezzettate e il rosmarino tritato. Condire la pasta con il taleggio e la granella di noci e rosmarino, aggiungendo eventualmente un po’ di parmigiano o pecorino grattugiato.</p>
<p><em>Credits: farina del mio sacco ☺</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risotto allo zafferano]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/risotto-allo-zafferano/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 14:28:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/risotto-allo-zafferano/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: riso (80 g. per persona) brodo di carne cipolla burro zafferano Tritare molto finalment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti:</strong><br />
riso (80 g. per persona)<br />
<a title="Brodo di carne" href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/10/13/brodo-di-carne/" target="_blank">brodo di carne</a><br />
cipolla<br />
burro<br />
zafferano</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/risotto_zafferano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-109" title="Risotto_zafferano" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/risotto_zafferano.jpg" alt="Risotto_zafferano" width="480" height="321" /></a></p>
<p>Tritare molto finalmente la cipolla e farla imbiondire nel burro. Tostare il riso nel burro e aggiungere poco a poco il brodo. Sciogliere lo zafferano in un po’ di brodo e aggiungerlo a metà cottura. Una volta cotto il riso, lasciarlo “all’onda” e mantecarlo con burro e parmigiano.</p>
<p><em>Credits: farina del mio sacco ☺</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta al forno con ricotta e bietole]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-al-forno-con-ricotta-e-bietole/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 14:13:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/pasta-al-forno-con-ricotta-e-bietole/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti per 2 persone: 150 g paccheri 300 g ricotta 200 g bietole 100 g panna 50 g parmigiano gr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti per 2 persone:</strong><br />
150 g paccheri<br />
300 g ricotta<br />
200 g bietole<br />
100 g panna<br />
50 g parmigiano grattugiato<br />
burro<br />
noce moscata</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/paccheri_ricotta_bietole.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-104" title="Paccheri_ricotta_bietole" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/paccheri_ricotta_bietole.jpg" alt="Paccheri_ricotta_bietole" width="480" height="321" /></a>Pulire le bietole, scottarle in acqua bollente salata per 5 minuti, scolarle, tritarle e unirle alla ricotta con sale e pepe. Cuocere la pasta al dente e passarla sotto l’acqua fredda. Mettere il composto alla ricotta in un saccetto di plastica con un angolo tagliato (o in un sac à poche, che però dopo sarà difficile lavare… ☺ Farcire i paccheri e disporli in una pirofila imburrata. Mescolare panna, noce moscata e parmigiano e disporre la crema sui paccheri. Cuocere in forno a 180° gradi per 10 minuti, e far dorare sotto il grill per altri 10 minuti.<br />
Nota: si può anche eliminare la panna e mettere solo parmigiano, olio e noce moscata.</p>
<p><em>Credits: Sale&#38;Pepe 03/08</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tagliatelle con cicoria e taleggio]]></title>
<link>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/tagliatelle-con-cicoria-e-taleggio/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 13:57:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttofabrodo</dc:creator>
<guid>http://tuttofabrodo.wordpress.com/2009/11/21/tagliatelle-con-cicoria-e-taleggio/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: 2 cespi di cicoria 300 gr di tagliatelle 1 cipolla 2 cucchiai di latte 50]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
2 cespi di cicoria<br />
300 gr di tagliatelle<br />
1 cipolla<br />
2 cucchiai di latte<br />
50 gr di taleggio<br />
basilico</p>
<p><a href="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/tagliatelle_cicoria_taleggio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-100" title="Tagliatelle_cicoria_taleggio" src="http://tuttofabrodo.wordpress.com/files/2009/11/tagliatelle_cicoria_taleggio.jpg" alt="Tagliatelle_cicoria_taleggio" width="480" height="321" /></a></p>
<p>Lavare e tritare la cicoria. Soffrigere la cipolla con un po’ d’olio, aggiungere la cicoria e lasciate insaporire per 5 minuti. Frullare la cicoria con il basilico, il latte, il taleggio, 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Scolare le tagliatelle e unirle al sugo caldo.</p>
<p><em>Credits: www.leverduredelmioorto.it﻿<br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inverno]]></title>
<link>http://anellidifum0.wordpress.com/2009/11/20/inverno/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 00:51:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>anellidifum0</dc:creator>
<guid>http://anellidifum0.wordpress.com/2009/11/20/inverno/</guid>
<description><![CDATA[Oggi mi sento così. Aggiornamento: siccome ho addirittura ricevuto delle e-mail da amici preoccupati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi mi sento così.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sarqCMpwPTs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/sarqCMpwPTs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Aggiornamento</strong>: siccome ho addirittura ricevuto delle e-mail da amici preoccupati per questo post, devo specificare che a me l&#8217;inverno non dispiace affatto (semmai il problema è che quest&#8217;anno non è ancora arrivato nemmeno a Toronto: +11°C oggi, siamo una quindicina di gradi sopra le medie stagionali) e che non mi sento per niente triste. La canzone di De Andrè mi piace in un modo sconvolgente e non la trovo poi così triste come quasi tutti hanno interpretato. Cmqe, mea culpa, devo ricordarmi che per quasi tutti l&#8217;inverno non è considerata una stagione allegra.</p>
<p><strong>Una nota per i troll</strong>: al contrario de Il Cannocchiale, WordPress ha un sistema molto efficace per bloccare i vostri commenti. Vengono deviati in automatico in una casella &#8220;spam&#8221; oppure &#8220;trash&#8221;, a seconda dell&#8217;impostazione che l&#8217;autore del blog sceglie, e tutto ciò che io vedo è che ogni giorno arrivano uno o due commenti che finiscono in quelle caselle. Ecco, io vorrei che sappiate una cosa: i vostri commenti finiscono nello spam SENZA che io possa leggerli, a meno che non vada ad aprire il file &#8220;SPAM&#8221; o &#8220;TRASH&#8221; di proposito, cosa che ho fatto quattro volte dall&#8217;inizio della moderazione (notando che ormai sono solo insulti, e da critico letterario in erba ci sarebbe da indagare sul perché uno dei due troll si è specializzato in coprofilia e l&#8217;altro ha accentuato la latenza della sua fase omosessuale), per essere sicuro che ci finissero solo coloro che se lo meritavano. Da allora, ho settato la cancellazione automatica di questi due file tutte le volte che termino di approvare i commenti delle persone <span style="text-decoration:line-through;">normali</span> sane di mente, però devo dire che sono ammirato del fatto che ogni giorno le mie caselle per troll si riempiano di un paio di contributi. C&#8217;è dell&#8217;abnegazione e dell&#8217;amore da parte di chi viene qui tutti i giorni per insultare, portare il suo contributo di click, non essere né letto né pubblicato e poi ritornare il giorno dopo, così per il resto dei suoi giorni. Intendiamoci: forse non è un bel segnale sulla qualità della vostra vita, ma questo blog vi ringrazia di cuore per l&#8217;apporto di click che date, con ostinazione e amore. Grazie, e continuate così, per favore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un anno dopo]]></title>
<link>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/11/20/un-anno-dopo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 21:30:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo</dc:creator>
<guid>http://scrivoapaola.wordpress.com/2009/11/20/un-anno-dopo/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho cercato di far passare una buona serata ai bambini. E a me stesso. Volevo che fosse una mani]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi ho cercato di far passare una buona serata ai bambini. E a me stesso. Volevo che fosse una maniera di ricordarti, ma volevo anche che fosse senza tristezza. Abbiamo già pianto tanto, nei mesi passati&#8230;</p>
<p>Ho pensato di preparare una cena un po&#8217; speciale. E lo è stata, almeno rispetto a come sono le nostre cene ultimamente. In realtà, era molto simile a tante cenette che tu ci preparavi spesso, semplici e gradevoli. E non a caso ho voluto che fosse così: era un modo per sentire la tua presenza, qui con noi. Tu avevi sempre delle buone idee, uno spunto carino nelle decorazioni della tavola e della casa. E una piccola coccola per la gola di ciascuno. E poi ho pensato di coinvolgere i piccolini nella sua preparazione: per loro un divertimento, per tutti un modo per stare insieme un po&#8217; di più.</p>
<p>Abbiamo preparato la pizza, e della mousse al cioccolato. Ed abbiamo acceso delle candele. Non lo avevamo più fatto da tanto tempo. Forse non lo avevamo mai fatto senza di te. A te piacevano, e l&#8217;ho ricordato ai bambini. Margherita ha sorriso e mi ha risposto che anche a lei piacciono molto. Abbiamo commentato che portano un piccolo anticipo di atmosfera natalizia, perché questo periodo dell&#8217;anno, così buio e triste, è rischiarato un po&#8217; dal calore di quelle piccole fiamme vive.</p>
<p>Dopo cena, abbiamo guardato insieme un cartone animato. Ed aggiornato il nostro album con la foto dell&#8217;anno. Sia quella del 2008, che non avevamo fatto in tempo a mettere con te. sia quella per il 2009. I bambini avevano preparato un disegno corale, fatto tutti insieme. Abbiamo aggiunto anche quello. Rappresenta un paesaggio con terra, mare e cielo. È per te, bella.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solda aspetta i sciatori]]></title>
<link>http://simediaaltoadige.wordpress.com/2009/11/20/solda-aspetta-i-sciatori/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:14:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>simediaaltoadige</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Solda, in Val Venosta, la stagione sciistica ha già iniziato. Qui, ai piedi dell’Ortles, Vi aspett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-medium wp-image-187 alignleft" title="skifahren-sulden" src="http://simediaaltoadige.wordpress.com/files/2009/11/skifahren-sulden.jpg?w=300" alt="Sciare a Solda" width="300" height="190" />A <a title="Solda" href="http://www.val-venosta.eu/it/solda-val-venosta.asp">Solda</a>, in <a title="Val Venosta" href="http://www.val-venosta.eu/">Val Venosta</a>, la stagione sciistica ha già iniziato. Qui, ai piedi dell’Ortles, Vi aspettano ben 40 chilometri di piste. Piste, che raggiungono i 3.250 metri di quota! Solda, con altri 15 aree sciistiche fa parte dell’Ortler Skiarena, 14 di queste  si trovano in Alto Adige. Il comprensorio sciistico di Solda Vi aspetta. E, da non perdere, il 07/11/2009, dove tutti ricevono uno skipass giornaliero gratis.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I giorni della merla. La leggenda ]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/20/i-giorni-della-merla-la-leggenda-dellinverno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:10:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
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<description><![CDATA[I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni del mese di genna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni del mese di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; considerati i giorni più freddi dell&#8217;inverno.</p>
<p style="text-align:justify;">Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1°, tutti neri a causa della fuliggine.</p>
<p style="text-align:justify;">Da quel giorno tutti i merli furono neri.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Secondo una versione più elaborata della leggenda una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo.</p>
<p style="text-align:justify;">Stanca delle continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L&#8217;ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.</p>
<p style="text-align:justify;">Come in tutte le leggende si nasconde un fondo di verità, anche in questa versione possiamo trovarne un po&#8217;, infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni, che probabilmente con il passare degli anni e del tramandarsi oralmente si tramutarono in 31.</p>
<p style="text-align:justify;">Sempre secondo la leggenda, se i Giorni della Merla sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà in ritardo.</p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto la leggenda parli di una merla, nella realtà questi uccelli presentano un forte dimorfismo sessuale nella livrea, che è bruna &#8211; becco incluso &#8211; nelle femmine, mentre è nera brillante &#8211; con becco giallo-arancione &#8211; nel maschio.</p>
<p style="text-align:right;"> <em><strong>(Le leggende delle stagioni)</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[sai siamo a novembre inoltrato,potrebbe almeno fare freddo]]></title>
<link>http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/2009/11/19/potrebbe-almeno-fare-freddo/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:25:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>irmaphotoandstuff</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oh, the weather outside is frightful, But the fire is so delightful, And since we&#8217;ve no place ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>Oh, the weather outside is frightful,<br />
But the fire is so delightful,<br />
And since we&#8217;ve no place to go,<br />
Let it snow, let it snow, let it snow.</em></p>
<p><em>It doesn&#8217;t show signs of stopping,<br />
And I brought some corn for popping;<br />
The lights are turned way down low,<br />
Let it snow, let it snow, let it snow</em></p></blockquote>
<p>Incredibile,oggi nemmeno all&#8217;ombra faceva freddo.Nemmeno dopo 3 ore seduta in 15 cm di neve,quella croccante,quella a cristalli.Boots slacciati e felpa.Del freddo nemmeno un brivido.</p>
<p>E la cosa è preoccupante,dio siamo già oltre la seconda metà di novembre.E sembra marzo.</p>
<p>Che tutta quest&#8217;ansia sia dovuta solo al ricordo della scorsa stagione?!Stagione che per altro ricordo con amore solo se penso alle trascorse condizioni metereologiche,neve a camionate.Forse sì.</p>
<p>Fattostà che non sto nella pelle.Ho addirittura il rimpianto del male alle gambe,o di quelle fantastiche giornate in cui dimentichi i guanti e ogni volta che stringi i cricchetti è una bestemmia.Quando sali in seggiovia con il tipo che hai conosciuto la sera prima e con nobile disinvoltura attacchi un bottone pazzesco,ignara che dal tuo naso penzoli una stalattite di moccio congelato.Quando ti squilla il cellulare e devi rispondere perchè <em>è-proprio-la-telefonata- che-aspetti-da-tutto-il-giorno, </em>e ovviamente sei nel mezzo di quel collegamento iper flat/contropendenza,e finisce che devi spingerti per mezz&#8217;ora e manco uno skier che ti offre una bacchetta.Ebbene,talmente ne ho voglia,che mi manca tutto questo.</p>
<p>Io quindi sto qua,con lo Yeti.Ad aspettare il ben noto risveglio <em>&#8220;Hei è tutto bianco,viene grossa come pop-corn!!&#8221;.</em></p>
<p><em><a href="http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/files/2009/11/strip.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" title="strip" src="http://irmaphotoandstuff.wordpress.com/files/2009/11/strip.jpg" alt="" width="500" height="84" /></a><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CDD 16.10.2009]]></title>
<link>http://curiosusest.wordpress.com/2009/10/16/cdd-16-10-2009/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 03:00:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kiko</dc:creator>
<guid>http://curiosusest.wordpress.com/2009/10/16/cdd-16-10-2009/</guid>
<description><![CDATA[Porque razão a temperatura é mais baixa no Pólo Sul do que no Pólo Norte? A diferença de temperatura]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porque razão a temperatura é mais baixa no Pólo Sul do que no Pólo Norte?</strong><br />
A diferença de temperatura entre os dois pólos pode ser explicada, em parte, pelas suas diferenças de elevação. O Polo Norte (com temperaturas médias nos meses de Inverno de cerca de -30 graus Celcius) assenta sobre gelo, mas na superfície do Oceano Ártico, enquanto o Pólo Sul (com cerca de -60 graus Celcius) situa-se 2800 metros acima do nível do mar, sobre os lençóis de gelo do continente antártico.</p>
<p style="text-align:center;">. ~ . ~ . ~ . ~ . ~ . ~ . ~ .</p>
<p><strong>¿Por qué la temperatura es más baja en el Polo Sur que en el Polo Norte?</strong><br />
La diferencia de temperatura entre los dos polos puede explicarse en parte por las diferencias de altitud. El Polo Norte (con temperaturas medias en los meses de invierno alrededor de -30 grados centígrados) se basa en el hielo en la superficie del Océano Ártico, mientras que el Polo Sur (cerca de -60 grados centígrados) se encuentra 2800 metros sobre el nivel del mar mar, en las capas de hielo del continente antártico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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