<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>io &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/io/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "io"</description>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:50:41 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Per un breve presidente...]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/26/per-un-breve-presidente/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:38:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
<guid>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/26/per-un-breve-presidente/</guid>
<description><![CDATA[VOTAMI SU OK NOTIZIE]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/ilviopro-copia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-710" title="ilviopro copia" src="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/ilviopro-copia.jpg" alt="" width="340" height="476" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://oknotizie.virgilio.it/Davidissimo/news"><span style="color:#ff0000;"><strong>VOTAMI SU OK NOTIZIE</strong></span><br />
<img title="oknotizie" src="http://davidissimo.files.wordpress.com/2009/10/oknotizie.gif?w=40&#038;h=40" alt="oknotizie" width="40" height="40" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mi cercarono l'anima a forza di botte (F.De Andrè)]]></title>
<link>http://hermesnelweb.wordpress.com/2009/11/26/mi-cercarono-lanima-a-forza-di-botte-f-de-andre/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:58:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>hermesnelweb</dc:creator>
<guid>http://hermesnelweb.wordpress.com/2009/11/26/mi-cercarono-lanima-a-forza-di-botte-f-de-andre/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; In un periodo così urlato e ricco di ingiustizie d&#8217;ogni tipo, la dignità con cui questa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Ac6dDXf4nUw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Ac6dDXf4nUw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>In un periodo così urlato e ricco di ingiustizie d&#8217;ogni tipo, la dignità con cui questa donna racconta della morte tragica del fratello e chiede gisutizia, è una lezione per tutti di compostezza, coraggio, integrità.<br />
Augurarsi che sia fatta giustizia e lottare perchè non accada più è un dovere di tutti noi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[convenienze...]]></title>
<link>http://kiriosomega.wordpress.com/2009/11/26/convenienze/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:57:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>kiriosomega</dc:creator>
<guid>http://kiriosomega.wordpress.com/2009/11/26/convenienze/</guid>
<description><![CDATA[Io non sono credente, ma spero, come affermano i cattolici, che dio esiste ed è onnipresente. Almeno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Io non sono credente, ma spero, come affermano i cattolici, che dio esiste ed è onnipresente. Almeno così ho qualcuno che vede il mio blog.</p>
<p><a href="http://kiriosomega.wordpress.com/files/2009/11/io1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1696" title="IO" src="http://kiriosomega.wordpress.com/files/2009/11/io1.jpg" alt="IO" width="73" height="91" /></a>Tra &#8220;io&#8221; e &#8220;dio&#8221; la differenza è solo una &#8220;i&#8221;. Ora immaginiamo di scrivere d&#8217;io e leggiamolo. Il suono è uguale a dio, però vuol dire &#8220;di me&#8221;. Dunque &#8220;dio&#8221; vuol dire &#8220;di me&#8221;, che e equivale a &#8220;io&#8221;!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A un avvocato di Milano ora Princesa regala il cuore (F.De Andrè)]]></title>
<link>http://hermesnelweb.wordpress.com/2009/11/25/a-un-avvocato-di-milano-ora-princesa-regala-il-cuore-f-de-andre/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:10:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>hermesnelweb</dc:creator>
<guid>http://hermesnelweb.wordpress.com/2009/11/25/a-un-avvocato-di-milano-ora-princesa-regala-il-cuore-f-de-andre/</guid>
<description><![CDATA[Ieri solo per pochi minuti ho guardato l&#8217;intervista a Natalie, l&#8217;ormai famosa trans dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri solo per pochi minuti ho guardato l&#8217;intervista a <strong>Natalie</strong>, l&#8217;ormai famosa trans dell&#8217;ancora più famoso <strong>Caso Marrazzo</strong>.<br />
Vespa un pò ci sguazza si sa, in queste cose. I plastici, le interviste esclusive, le telefonate in diretta, accade tutto da lui, a Porta a Porta. Anche l&#8217;intervista esclusiva con la donna del momento, con il personaggio dell&#8217;anno. Natalie, la trans del caso del Governatore del Lazio coinvolto in uno degli scandali politici più chiacchierati della storia.</p>
<p>Di questa storia si è detto e scritto molto, ma c&#8217;è una cosa che tutti hanno messo da parte: un pò di pietà per le persone coinvolte, tutte, nessuna esclusa. Sulla morbosa curiosità a cui questo <strong>clima da reality show</strong> che ci sovrasta ci ha abiutato siamo tutti d&#8217;accordo. Siamo probabilmente ugualmente d&#8217;accordo sull&#8217;eccessiva spettacolarizzazione di certi avvenimenti&#8230; è logico.</p>
<p>Quello che non condivido è che purtroppo questo paese figlio ormai del <strong>Grande Fratello</strong>, non si chieda mai neanche una volta, neanche per errore, che ci sono e forse ci sono stati anche dei sentimenti in ballo.</p>
<p>I sentimenti di mogli, di figli, madri, padri, fratelli, i sentimenti di un uomo in vista, i sentimenti di una trans. Certo ci sono anche quelli, ci avevate pensato? E, beninteso, quando parlo di sentimenti non mi riferisco necessariamente all&#8217;amore, come molti staranno pensando: esiste l&#8217;affetto, l&#8217;amicizia, l&#8217;affiliazione, l&#8217;odio,  l&#8217;amarezza. Dobbiamo sempre guardare dal buco della serratura delle porte altrui? Dobbiamo sempre per forza frugare nel sottobosco alla ricerca spasmodica di uno scoop o di un&#8217;ennesima confessione in diretta tv? Perchè per una volta non guardiamo alle persone e al modo in cui queste possono sentirsi? Perchè non pensiamo anche a loro, a lei o a lui che dir si voglia? Tanto è  inutile nascondersi dietro un dito: di fronte ad un travestito che si prostituisce abbiamo tutti quell&#8217;esitazione lì, diciamocelo. Ne parliamo e poi c&#8217;è sempre &#8220;Lei o lui non so&#8221; &#8220;perchè lei/lui..&#8221; e via giù risatine. Gomitate d&#8217;intesa, battute più o meno divertenti.</p>
<p>Ipocriti e superficiali, ecco cosa siamo diventati.Se guardassimo un pò più spesso al cuore delle persone, lasciando da parte il resto, questo paese sarebbe infinitamente migliore. Migliore, ecco si.Sforziamoci per favore e non lasciamo che questa società malata ci travolga del tutto. Per favore.<br />
<em>LC</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NBD: Gioacchino Genchi con noi sul pullman. Ultimi posti.]]></title>
<link>http://paroledisilicio.wordpress.com/2009/11/25/nbd-gioacchino-genchi-con-noi-sul-pullman-ultimi-posti/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:56:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pedro</dc:creator>
<guid>http://paroledisilicio.wordpress.com/2009/11/25/nbd-gioacchino-genchi-con-noi-sul-pullman-ultimi-posti/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti, Ho il piacere di annunciare che è confermato il pullman per Brescia e soprattutto che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ciao a tutti,<br />
Ho il piacere di annunciare che è confermato il pullman per Brescia e soprattutto che GIOACCHINO GENCHI (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioacchino_Genchi" target="_blank"><span style="color:#800080;">http://it.wikipedia.org/wiki/Gioacchino_Genchi</span></a> &#8211; collaboratore di Falcone e De Magistris) sarà in pullman con noi!</p>
<p>Vorrei chiarire a chi è interessato a venire con noi, che l’unico gruppo locale ufficia ledi Brescia è il nostro e che l’unico metodo per prenotarsi il posto in pullman è utilizzare questo link:</p>
<p>&#160;</p>
<div id="_mcePaste"><a href="http://tinyurl.com/ya4ttap">http://tinyurl.com/ya4ttap</a></div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Ragazzi ci sono ancora 10 posti. Affrettatevi!!</div>
<div id="_mcePaste">Per chi non può venire a Roma, vi suggerisco come partecipare “da remoto”:</div>
<div id="_mcePaste">-appendete qualcosa di viola alle finestre e i volantini alle auto (volantini li trovate nell’area discussioni del gruppo)</div>
<div id="_mcePaste">-preparate dei cartelloni/triscioni e noi li porteremo per voi a Roma</div>
<div></div>
<div id="_mcePaste">Non si convincono gli indifferenti, ma gli indecisi sì.</div>
<div id="_mcePaste">Mi rivolgo agli indecisi con una strofa della canzone di Tony Troja (uno dei fondatori del NBD):</div>
<div id="_mcePaste">“Sogno un mondo di grandi statisti, di De Gasperi ormai non ce n’è!</div>
<div id="_mcePaste">mi rassegno e guardo davanti, per vedere che resta di me!</div>
<div id="_mcePaste">Un’Italia così non la voglio, preferisco andarmene via!</div>
<div id="_mcePaste">Poi ci penso e non gliela do vinta, devo esserci anche io in trincea!!!”</div>
<div id="_mcePaste">La nostra voce la sentirete fino a Brescia:</div>
<div id="_mcePaste">http://www.youtube.com/watch?v=h0uwff7wtOc&#38;feature=player_embedded</div>
<div id="_mcePaste"></div>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kingdom hearts Addicted]]></title>
<link>http://zero87.wordpress.com/2009/11/25/kingdom-hearts-addicted/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:51:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>zero87</dc:creator>
<guid>http://zero87.wordpress.com/2009/11/25/kingdom-hearts-addicted/</guid>
<description><![CDATA[È strano pensare come un gioco possa riuscire a prenderti così tanto, mi era successo tempo fa con q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#3366ff;"><strong><img class="alignleft" src="http://img137.imageshack.us/img137/6938/gamev.jpg" alt="" width="100" height="100" />È</strong></span> strano pensare come un gioco possa riuscire a prenderti così tanto, mi era successo tempo fa con questa saga quando giocai al primo capitolo per ps2 per poi continuare  sempre con il secondo sempre sulla stessa consolle. Per un periodo di tempo sembrava quasi essere passata ma ora si è fatta risentire, non solo con il capito uscito per nintendo ds ma anche quello che deve ancora uscire per psp (a cui molto probabilmente non potrò giocare). La trama di ogni capitolo riesce a prenderti in una maniera incredibile, i caratteri di ogni personaggio sono ben definiti e accurati che in alcuni momenti riesci a provare gioia e tristezza per loro seguendo il corso della storia ma non solo questo anche le canzoni sono stupende tanto che non fai altro che ascoltarle e riascoltare mha sembro quasi un bambino con il suo primo giocattolo, sono quasi ridicolo e non pare neanche che ho 22 anni ^ ^&#8217;<br />
Apparte questo ultimamente sono riuscito a rimettermi a graficare tra la palestra e il lavoro da baby sitter che faccio a mio nipote fino al primo di dicembre e sinceramente a mio parere è una delle migliori che mi sia mai uscita.<br />
<img class="alignleft" src="http://img94.imageshack.us/img94/9475/aquan.jpg" alt="" width="350" height="120" /> assieme a questa sign che utilizzo per il forum è affiancato un piccolo testo che andrò ad elecarvi : <em>~C&#8217;é un mondo lontano, dove ci sono alberi che producono frutti a forma di stella. Se delle persone dividono il frutto, esso rappresenta una promessa che unisce i loro destini per sempre. E si dice che se si fa dei portafortuna con le loro buccie, non importa quanto loro siano lontano, gli permetterano di ritrovarsi un giorno~ </em>Bella vero? questo piccolo testo è stato preso dal nuovo trailer di birth by sleep e mi è piaciuta subito facendomi venire l&#8217;ispirazione per questa imma. Sinceramente è una frase che andrebbe divisa con qualcuno di speciale quindi non adatta a me xD però vabbe la utilizzo lo stesso ^_^<br />
E con questo la concludo qui ci risentiamo al prossimo aggiornamento ciauz</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io ti conosco da sempre e ti amo da mai..]]></title>
<link>http://tizifinfi.wordpress.com/2009/11/25/563/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:27:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiz</dc:creator>
<guid>http://tizifinfi.wordpress.com/2009/11/25/563/</guid>
<description><![CDATA[La mia mattina è iniziata in modo stupendo con l&#8217;ascolto di questo brano bellissimo.. Leggetel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La mia mattina è iniziata in modo stupendo con l&#8217;ascolto di questo brano bellissimo.. Leggetel]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://chiarinacarnaval.wordpress.com/2009/11/24/221/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:08:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chiarina</dc:creator>
<guid>http://chiarinacarnaval.wordpress.com/2009/11/24/221/</guid>
<description><![CDATA[mille domande mille perchè di continuo.. bisognerebbe fregarsene.. e faccio tt con le mie stesse man]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>mille domande mille perchè<br />
di continuo..</p>
<p>bisognerebbe fregarsene..<br />
e faccio tt con le mie stesse mani</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torneo interprofessionale, giornalisti sconfitti ma a testa alta contro i medici]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2009/11/24/torneo-interprofessionale-giornalisti-sconfitti-ma-a-testa-alta-contro-i-medici/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:48:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2009/11/24/torneo-interprofessionale-giornalisti-sconfitti-ma-a-testa-alta-contro-i-medici/</guid>
<description><![CDATA[Giornalisti a testa alta nonostante la sconfitta contro i medici per 1 a 0 nella seconda partita del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img18.imageshack.us/i/giornalistimedici0a1.jpg/"><img src="http://img18.imageshack.us/img18/4103/giornalistimedici0a1.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><strong>Giornalisti</strong> <strong>a testa alta</strong> nonostante la <strong>sconfitta contro i medici per 1 a 0</strong> nella seconda partita del <strong>torneo interprofessionale</strong> organizzato dalla <strong>Uisp di Reggio Calabria.</strong> E’ stata una gara tirata sino alla fine ed il pareggio, a nostro avviso, avrebbe meglio rispecchiato i valori in campo. Insomma una partita da 0 a 0 decisa da un gol abbastanza fortunoso in cui il vento ha messo la sua. La compagine dei medici, che gioca ormai a memoria ed è molto organizzata soprattutto in difesa, ha avuto vita difficile per portare a casa i tre punti. I giornalisti dal canto loro possono vantare sul proprio taccuino, mentre le due squadre erano sullo 0 a 0, <strong>una traversa</strong> con il solito Iriti ed un paio di occasioni nitide. Peccato, il gioco c’è e con maggior fortuna la gara sarebbe potuta finire diversamente. In sintesi, quello che lo scorso anno era il tallone d’Achille della squadra, vale a dire la difesa, si sta rivelando l’arma in più. Buono il centrocampo, ancora spuntato l’attacco, con poche soluzioni.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Pagelle</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Scevola 7,5</strong> Incolpevole sul gol, per lui ordinaria amministrazione, in poche occasioni è stato impegnato.<br />
<strong>Legato 8</strong> Solita prestazione concreta, nessuna sbavatura. Da sicurezza al reparto difensivo.<br />
<strong>Trapani 8</strong> Pieni polmoni, difende, si propone. Un gran partita.<br />
<strong>Laganà P. 8 </strong>Vederlo difendere ed uscire palla al piede riconcilia con il mondo del calcio. Sempre a testa alta.<br />
<strong>Lagana M</strong>. <strong>6</strong> Ancora non ha la gara sulle gambe ma non perde mai nè posizione nè avversari<br />
<strong>Praticò 7,5</strong> La classe c’è, propone e contrasta. Un pò troppo innamorato della palla<br />
<strong>Iriti 7,5</strong> La traversa ancora trema per quella palla sullo 0 a 0 che avrebbe cambiato la partita. Versatile nei ruoli e deciso su ogni palla<br />
<strong>Calabrò 6</strong> Migliora di partita in partita. Limita le sfuriate avversarie e si propone sulla fascia. Il fiato ancora manca un pò.<br />
<strong>Baccellieri 7,5</strong> Sia in difesa che attacco, sulla fascia destra non passa nessuno. Ottimo soprattutto in fase di proposizione.<br />
<strong>Comandè 6</strong> Entra a dare una mano alla difesa quando la squadra spinge per la ricerca del pareggio. Attento e deciso.<br />
<strong>Gangemi 6,5</strong> Primo tempo d’ambientamento con qualche sbavatura e secondo in gran spolvero con lanci millimetrici alla Rudy Krol. Stanco, come quasi tutti, nel finale.<br />
<strong>Licordari 5,5 </strong>Corre molto (anche grazie al tapis roulant casalingo) ma purtroppo vanamente. Ancora non è in forma. Spesso in fuorigioco.<br />
<strong>Polimeno 7</strong> Si danna l’anima recuperando palloni anche in zone non di sua competenza. Ma da solo e con una gamba ancora non al 100% non può scardinare l’esperta difesa dei medici</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Scopelliti </strong> (all.) </span><span style="color:#000000;"><strong>7 </strong></span><span style="color:#000000;">Imposta la squadra sulla velocità e solo la sfortuna nega agli eterni ragazzi in campo un giusto pareggio<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UNA RECENSIONE PREZIOSA!]]></title>
<link>http://rossellagrenci.wordpress.com/2009/11/24/una-preziosa-recensione/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossellagrenci</dc:creator>
<guid>http://rossellagrenci.wordpress.com/2009/11/24/una-preziosa-recensione/</guid>
<description><![CDATA[Grazie a Barbara Alto per la recensione che ha pubblicato in rete 2 anni fa. “Cogli l&#8217;attimo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rossellagrenci.wordpress.com/files/2009/11/power-of-books-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4180" title="power-of-books-03" src="http://rossellagrenci.wordpress.com/files/2009/11/power-of-books-03.jpg" alt="" width="390" height="520" /></a></span></p>
<p><span style="font-family:arial;font-size:130%;">Grazie a Barbara Alto per la recensione che ha pubblicato in rete 2 anni fa.<br />
“Cogli l&#8217;attimo &#8211; la poesia a scuola e oltre”, il singolare libro di Rossella Grenci, edito da La Meridiana, è molto più che una guida didattica, come il sottotitolo “giochi per esprimere e trasformare le emozioni in versi” lascerebbe intuire.<br />
Nell&#8217;universo letterario e saggistico il testo si colloca su una linea di confine e di sintesi che coglie il meglio dell’indagine tematica e la coniuga con l&#8217;estro e la fluidità letteraria, per cui la parte finale, quella delle proposte didattiche, risulta essere una conseguenza di tutto il discorso e, più ancora, un valore aggiunto.</div>
<div><!--more--><br />
Scarnificando, &#8220;Cogli l&#8217;attimo&#8221; è uno scritto dove la forza stringente dell’analisi e il fascino arioso dell’esemplificazione antologica conducono il lettore nell&#8217;universo misterico della poesia, del suo nascere e del suo farsi. E anche del suo disfarsi, perché è nell&#8217;anima del lettore che le parole si disfano per rigenerarsi e rinascere.<br />
Seguendo questo percorso, si arriva a identificare la sua collocazione nella vita dell&#8217;individuo: nata da un bisogno di emozione, la poesia educa il cuore, affina la mente, rende acuto lo sguardo sul mondo, aiuta a scoprire i propri sentimenti. In questo senso dà un significato al nostro esistere, in sostanza, come è detto nel testo, &#8220;salva la vita&#8221;.<br />
Si delinea, così, una concezione rivoluzionaria e profonda della poesia: non una evasione estetizzante, né un’astrazione metafisica, ma una lama affilata che penetra da parte a parte provocando una sorta di felicità dolorosa molto simile all&#8217;amore.<br />
Alla componente ontologica ricca e pertinente di cui l&#8217;Autrice si serve per argomentare, aggiungerei a questo punto &#8211; ma solo per manifestare condivisione e sintonia &#8211; un pensiero che Cioran esprime nei suoi famosi Quaderni:<br />
&#8220;Un libro deve scavare nelle piaghe, provocarne perfino&#8230; Deve costituire un pericolo&#8230; Chiamo poesia ciò che vi colpisce come un coltello nel cuore&#8230; Conta solo il libro piantato come un coltello nel cuore del lettore&#8230; &#8220;.<br />
Sono quasi le stesse frasi che Kafka scritto nei suoi Diari una generazione prima.<br />
E così Garcìa Lorca, nel commentare Neruda: &#8220;Un poeta più vicino alla morte che alla filosofia; più vicino al dolore che all&#8217;intelligenza; più vicino al sangue che all&#8217;inchiostro&#8221;.<br />
Un mondo, un universo singolare e profondo consustanziato all&#8217;essere umano più di quanto non lo siano le scienze ed ogni altra forma di conoscenza.<br />
E, tuttavia, la scuola quasi sempre si ostina a ignorare la forza propulsiva della poesia o quanto meno a mistificarne il valore riducendola a vuoto esercizio stilistico, nell’ossessione di un unico, inutile bisogno: quello di comprenderne il significato.<br />
Ma la poesia non va capita, va sentita. È come una preghiera &#8211; ha ragione la Spaziani &#8211; ; è un momento di solitudine con se stessi, è liberazione dell&#8217;anima. Forse non è neppure “poiesis”, creazione, quanto rivelazione.<br />
Ed è così che, dopo un’esaltante analisi che potremmo definire &#8220;poesia della poesia&#8221;, l&#8217;Autrice arriva a delineare una didattica del percorso poetico ricca di riflessioni e di spunti operativi.<br />
Ma, paradossalmente, direi che queste pagine sono un di più, un regalo, un valore aggiunto perché è già scorrendo la parte saggistica del libro che il lettore &#8211; soprattutto se vive ed opera nel mondo della scuola &#8211; sente crescere e dilagare dentro di sé l&#8217;amore per la poesia.<br />
E l&#8217;amore, si sa, è una realtà contagiosa.</div>
<div>Recensione di Barbara D’Alto</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cogli-l-attimo_08072009134910.php?pn=994">ROSSELLA GRENCI, Cogli l’attimo &#8211; La poesia a scuola e oltre, Giochi per esprimere e trasformare le emozioni in versi,<br />
Edizioni La Meridiana, Molfetta, 2007.<br />
</a><br />
<a href="http://www.rivistadidattica.com/bibliografie/bibliografie_43.htm">http://www.rivistadidattica.com/bibliografie/bibliografie_43.htm</a></span></p>
<div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Malato.]]></title>
<link>http://semhairspray.wordpress.com/2009/11/24/malato/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:34:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>SemHAIRSPRAY</dc:creator>
<guid>http://semhairspray.wordpress.com/2009/11/24/malato/</guid>
<description><![CDATA[Sono a casa malato da Giovedì scorso, e il dottore mi ha ordinato di rimanere a casa minimo fino Gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono a casa malato da Giovedì scorso, e il dottore mi ha ordinato di rimanere a casa minimo fino Giovedì prossimo.</p>
<p>Che due palle.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'alfabeto degli amanti]]></title>
<link>http://getghigo.wordpress.com/2009/11/24/lalfabeto-degli-amanti/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:10:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>getghigo</dc:creator>
<guid>http://getghigo.wordpress.com/2009/11/24/lalfabeto-degli-amanti/</guid>
<description><![CDATA[Pì – “…L’alfabeto degli amanti” di Zarillo .Il pensiero a te, a noi. Questo è il tempo di vivere te.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pì – “…L’alfabeto degli amanti” di Zarillo .Il pensiero a te, a noi.</p>
<p><em>Questo è il tempo di vivere te. Fino all’ultima parte di me.</em></p>
<p><em>Perché il mondo ha deluso anche te.</em></p>
<p><em>Ora devi fidarti di me.</em></p>
<p><em>E l’errore più grande a cui l’uomo può credere mai </em></p>
<p><em>È cercare lontano le cose che ha dentro di lui…”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Un tuffo al cuore.</p>
<p>In una domenica un po’ giù di tono, a casa sola, ancora un po’ malata.</p>
<p>Le parole sono bellissime, e sono nostre.</p>
<p>Sembra una canzone scritta per noi.</p>
<p>Noi stiamo imparando vivere per l’altro e a fidarci.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Due anime fragili le nostre che si sono incontrate per gioco un giorno d’estate.</p>
<p>Due sorrisi timidi, una curiosità intellettuale reciproca, voglia di tenerezza mista ad una paura troppo forte a lasciarsi andare,</p>
<p>il camminare sempre in punta di piedi un po’ per profondo rispetto del dolore altrui un po’ per amore della propria libertà,</p>
<p>&#160;</p>
<p>L’altalena che va su e giù, su e giù..su e giù, ritorna l’estate…</p>
<p>poco per volta, senza accorgercene i nostri sorrisi  diventano più decisi e gioiosi</p>
<p>iniziamo a vivere i momenti ancora brevi  con spensieratezza e senza troppi timori</p>
<p>impariamo a scherzare e ridere insieme</p>
<p>ci riscopriamo a giocare come bambini quando siamo in casa</p>
<p>iniziamo a metterci in discussione, e a discutere anche se con toni mai irrispettosi</p>
<p>ed in queste note tristi nasce una promessa, perché noi due valiamo, ne valiamo la pena</p>
<p>ed impariamo a non essere tristi nell’istante in cui ci si saluta perché non è la distanza che può separaci.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Rivedo spesso la nostra prima notte a Londra.</p>
<p>Mi commuovo ogni volta che ripenso alla bellezza di quei momenti.</p>
<p>Istanti tristi, incomprensioni, che dovevamo attraversare per ritrovare noi stessi, perché bisogna imparare a vivere insieme anche i momenti NO non solo i SI.</p>
<p>La felicità fa battere il cuore, ma spesso non insegna nulla.</p>
<p>Le difficoltà  infondono tristezza, fanno piangere ma aiutano a crescere e ad apprezzare la vita e i doni che essa porta.</p>
<p>E forse ci siamo riusciti, abbiamo trovato la nostra via d’uscita.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Sento che il futuro di cui parlavamo nelle nostre discussioni  sta diventando il nostro presente.</p>
<p>&#160;</p>
<p><em>Questo è il tempo di vivere te. Fino all’ultima parte di me.</em></p>
<p><em>Perché il mondo ha deluso anche te.</em></p>
<p><em>Ora devi fidarti di me</em></p>
<p><em>E l’errore più grande a cui l’uomo può credere mai </em></p>
<p><em>È cercare lontano le cose che ha dentro di lui…”</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[vorrei...]]></title>
<link>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/24/vorrei-2/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:28:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>sismorphine</dc:creator>
<guid>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/24/vorrei-2/</guid>
<description><![CDATA[Vorrei qualcuno da abbracciare talmente stretto però da togliere il fiato qualcuno a cui dare i baci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#99cc00;">Vorrei qualcuno da abbracciare talmente stretto però da togliere il fiato</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;">qualcuno a cui dare i baci sugli occhi e sentire le ciglia muoversi e fare il solletico sulle labbra</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;">qualcuno da pensare sotto le lenzuola e che mi dia la mano quando mi serve perchè mi manca il coraggio</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;">qualcuno che quando faccio un sospiro me lo fa fare leggero che non mi sento quel qualcosa dentro che mi fa capire che son da sola</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;">qualcuno solo per me insomma&#8230; ma chissà dov&#8217;è&#8230;</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/QlCuKsl6ap0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/QlCuKsl6ap0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[cade la pioggia]]></title>
<link>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/23/cade-la-pioggia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:24:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>sismorphine</dc:creator>
<guid>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/23/cade-la-pioggia/</guid>
<description><![CDATA[Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff9900;">Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare </span></p>
<p><span style="color:#ff9900;">la nostra passione che muore in un angolo </span></p>
<p><span style="color:#ff9900;">e che non sa di noi&#8230;</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meglio un giorno da Gedeone...]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/23/699/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:37:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
<guid>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/23/699/</guid>
<description><![CDATA[il classico nuovo testamento dei Gideons, blu e tascabile. Questa mattina ho partecipato ad una dist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_700" class="wp-caption alignleft" style="width: 177px"><a href="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/gideon-bible31.jpg"><img class="size-full wp-image-700" title="gideon-bible31" src="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/gideon-bible31.jpg" alt="" width="167" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">il classico nuovo testamento dei Gideons, blu e tascabile.</p></div>
<p>Questa mattina ho partecipato ad una distribuzione di <strong>nuovi testamenti</strong> davanti alle varie facoltà dell&#8217;università di <strong>Tor Vergata</strong> (io ero davanti a giurisprudenza) insieme all&#8217;associazione dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gedeoni">Gideons international, detta all&#8217;italiana i GEDEONI</a>! Questa missione o associazione, qual dir si voglia, è <strong>nata, manco a dirlo, negli USA nel 1898</strong> ed ha come unico scopo e proposito quello di diffondere al massimo il messaggio del vangelo, in un modo semplicissimo&#8230; il più semplice: l<strong>asciare che il vangelo parli da solo</strong>. I Gedeoni infatti stampano in 82 lingue diverse il nuovo testamento e poi gratuitamente lo distribuiscono, senza predicazioni, senza sermoni, volantini o parole extra&#8230; il loro crede è chiaro: <strong>il vangelo parla da solo ed è potente abbastanza per cambiare la vita di una persona&#8230; senza aiutini.</strong></p>
<p>Così questa mattina mentre a ripetizione chiedevo <strong>&#8220;posso?&#8221;, &#8220;ciao, questo è un regalo per te&#8221; &#8220;posso? è un regalo&#8221; </strong>ai vari studenti, e non, che transitavano per l&#8217;ingresso della facoltà, ho avuto modo di osservare varie situazioni facendo delle considerazioni personali.</p>
<p><strong>La prima cosa che ho notato in assoluto</strong> è che siamo, come società, come ragazzi di questa società, assolutamente e completamente <strong>disabituati al &#8220;dono&#8221;</strong>, al regalo disinteressato, al ricevere senza dover dare nulla in cambio. Per carità&#8230; <strong>cosa più che logica</strong> e quasi inevitabile oggi giorno! Tra promoter, agenti e venditori ambulanti si fa molto, molto presto a dover rimpiangere di essersi fermati pochi secondi per ricevere un &#8220;regalo&#8221; alla modica cifra di&#8230; una situazione logica, come dicevo, ma veramente triste. Triste perché ci fa capire di come intorno a noi siamo abituati a prendere <strong>&#8220;sòle&#8221; e &#8220;bidoni&#8221;</strong> in continuazione. Comunque alla fine, dovendolo proporre anche fino a 6 volte a qualcuno <strong>(ragazzi, scusate ma dopo un po&#8217; sembrate tutti uguali!)</strong> siamo riusciti a far accettare il regalo. Non a tutti, ma alla maggior parte.</p>
<p>La seconda cosa che ho notato è il fastidioso, ma pure questo quasi inevitabile, <strong>binomio cattolicesimo-bibbia oppure testimoni di Geova-bibbia</strong>. Che in Italia la religione sia quasi un<strong> monopolio del vaticano</strong> lo dico sempre però spero sempre di intenderlo solo a livello delle istituzioni e non delle persone per strada. Se un politico è servile con la chiesa cattolica ormai ci sono abituato, ma che un ragazzo della mia età pensi che il nuovo testamento sia solo roba da cattolici, beh mi sento un po&#8217; offeso! Non tanto per i cattolici, ma per il fatto che<strong> il vangelo non è proprietà di nessuno</strong>, tanto meno dei testimoni di Geova! (lo dico perché molti ci prendevano per testimoni di Geova) ma <strong>non è nemmeno proprietà dei protestanti, degli ortodossi o chicchessia, la Bibbia è tua</strong>! Se qualcuno dice il contrario&#8230; diffida! <strong>La Bibbia è il messaggio di Dio per te!</strong> Così mi sono anche un po&#8217; divertito a vedere la faccia dubbiosa di ragazzi che mi dicevano &#8220;no, ma io non sono cattolico&#8221; e si sentivano rispondere &#8220;beh, neanche io!&#8221; e così incuriositi accettavano il piccolo libretto blu, che in realtà molti, moltissimi, hanno scambiato per un&#8217;agendina&#8230;</p>
<p>Ho notato in molti invece una straordinaria apertura a quella che considero la parola di Dio. Qualcuno tornando indietro ne ha chiesti altri per i propri amici, molti chiedevano di che traduzione si trattasse per poter capire bene la credibilità del testo. <strong>E così tra nichilisti e atei</strong> sono passate buone 3 ore di distribuzione&#8230;</p>
<p>Alla fine di queste tre ore ho osservato un&#8217;altra, e ultima cosa, che in effetti noto da molto tempo non solo tra i miei coetanei. Ve la propongo facendovi un esempio pratico: <strong>scrivereste mai una recensione per un film che non avete mai visto  o per un libro che non avete mai letto?</strong> O magari raccomandereste mai ad un vostro amico il lavoro di una persona che non avete mai conosciuto? Penso che in tutti i casi la risposta sia no. <strong>Eppure noto una grande ostinazione a scrivere questa &#8220;recensione&#8221; negativa nei confronti della fede cristiana senza averla mai &#8220;vista&#8221; o &#8220;letta&#8221; o &#8220;conosciuta&#8221;</strong> per attenerci agli esempi fatti. Capita spesso sentire persone attaccare il cristianesimo bollandolo come &#8220;fesserie&#8221; &#8220;spazzatura&#8221; &#8220;roba non adatta a me&#8221; senza però aver mai visto &#8220;il film&#8221;, senza quindi aver preso in mano un vangelo e leggerlo, per i fatti proprio senza preti, pastori o consulenti di mezzo. Semplicemente per farsi un&#8217;idea di quello che c&#8217;è scritto, ma personale! Non interpretata da un altro. <strong>Se non hai mai letto il vangelo ti consiglio di farlo al più presto</strong>, perché sono sicuro ti sarà utile e se pur non iniziassi un percorso di fede ne avrai un guadagno culturale non indifferente, <strong>visto che Gesù, che ci crediate o no, ha condizionato e stravolto gli ultimi 2000 anni della nostra storia&#8230;</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://oknotizie.virgilio.it/Davidissimo/news"><span style="color:#ff0000;"><strong>VOTAMI SU OK NOTIZIE</strong></span><br />
<img title="oknotizie" src="http://davidissimo.files.wordpress.com/2009/10/oknotizie.gif?w=40&#038;h=40" alt="oknotizie" width="40" height="40" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Voglia di musica]]></title>
<link>http://zero87.wordpress.com/2009/11/23/voglia-di-musica/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:11:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>zero87</dc:creator>
<guid>http://zero87.wordpress.com/2009/11/23/voglia-di-musica/</guid>
<description><![CDATA[Reduce da un brutto fine settimana per colpa di motivi personali (mio padre che si incazzava con mio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#3366ff;"><strong><img class="alignleft" src="http://i67.photobucket.com/albums/h304/darkzero87/Icon/roxas.jpg" alt="" width="100" height="100" />R</strong></span>educe da un brutto fine settimana per colpa di motivi personali (mio padre che si incazzava con mio frattello e ovviamente immischiavano tutti a me &#60;.&#60;, come direbbe mariello è un Mmmisttero) oggi sono stato ad una fiera che si è tenuta a velletri una zona non poco distante dove abito io. In questa &#8220;fiera&#8221; si poteva trovare di tutto, dai lampadari in rame ai mobiletti di legno, giocattoli per bambini, bancarelle varie persino quello che vendeva le pannocchie, insomma è una vera propria festa di paese xD. I miei ne hanno approfittato per fare i primi regali di natale (che a pensarci bene ormai manca davvero poco, quasi un mese) mentre io come al solito avevo adocchiato un modellino di chiattara ( e come sapete bene sono music addicted) che alla fine sono riuscito a comprare *-*<br />
<img class="aligncenter" src="http://img134.imageshack.us/img134/9522/chitarra.jpg" alt="" width="400" height="470" /> Bellina vero? diciamo che è stato amore a prima vista, non ho potuto fare a me di portarmela a casa ora mi manca solo una cosa da fare, trovarci un posto dove non si rovini xD. Dopo essere stati piu di mezza giornata ci siamo decisi a tornare alla base dove durante la strada ci siamo fermati a fare una foto al panorama dove è sempre uno spettacolo poterlo ammirare<br />
<img class="aligncenter" src="http://img26.imageshack.us/img26/9561/montagna.jpg" alt="" width="400" height="470" />Che spettacolo! ogni volta che ci passiamo non riusciamo mai ad ammirarlo come si deve per via della fretta ma ogni tanto capita che ci riusciamo e questo è il risultato ^_^.<br />
Bene ultimo ma non di meno importanza sono riuscito a portare avanti il modellino dell&#8217; O gundam cambiando il colore del torso e installando finalmente la fornace solare dopo un sacco di volte che l&#8217;ho dovuta ricolorare e finalmente con orgoglio posso dire <em>Gn Drive matching clear</em> xD (frase celebre dell&#8217;ultimo episodio della seconda stagione)<br />
<img class="aligncenter" src="http://i67.photobucket.com/albums/h304/darkzero87/WIP/Owip2.jpg" alt="" width="517" height="472" />Bene e con questo ho proprio detto tutto, ci risentiamo al prossimo aggiornamento ciao.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[solite cose...passerà...]]></title>
<link>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/23/solite-cose-passera/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:44:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>sismorphine</dc:creator>
<guid>http://sismorphine.wordpress.com/2009/11/23/solite-cose-passera/</guid>
<description><![CDATA[Mi sento come innervositita, svogliata, svuotata, irritata. Non c&#8217;ho più voglia. Ne di star qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#008000;">Mi sento come innervositita, svogliata, svuotata, irritata. Non c&#8217;ho più voglia.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Ne di star qui, ne di far finta di nulla, ne di portare pazienza, </span></p>
<p><span style="color:#008000;">e soprattutto non c&#8217;ho più voglia di chiedermi se davvero la gente si merita tutto quello che ha.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Voglio dire allora date qualcosa pure a me, così aggratis, senza un bencheminimo sacrificio&#8230;no?</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SQL Server IO Analysis]]></title>
<link>http://sladescross.wordpress.com/2009/11/22/sql-server-io-analysis/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 21:12:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>sladescross</dc:creator>
<guid>http://sladescross.wordpress.com/2009/11/22/sql-server-io-analysis/</guid>
<description><![CDATA[http://www.novicksoftware.com/Articles/sql-server-io-statistics-page-2.htm fn_virtualfilestats()]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.novicksoftware.com/Articles/sql-server-io-statistics-page-2.htm">http://www.novicksoftware.com/Articles/sql-server-io-statistics-page-2.htm</a></p>
<p>fn_virtualfilestats()</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lui, Carlo &amp; L'ego]]></title>
<link>http://ilsecondopasso.wordpress.com/2009/11/22/lui-carlo-lego/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:48:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ajayer</dc:creator>
<guid>http://ilsecondopasso.wordpress.com/2009/11/22/lui-carlo-lego/</guid>
<description><![CDATA[Ringrazio Carlo Fath per aver parlato di me prima di me. Non esistono case sufficientemente grandi, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ringrazio Carlo Fath per aver parlato di me prima di me.</p>
<blockquote><p>Non esistono case sufficientemente grandi,<br />
da potere contenere tutte queste cianfrusaglie,<br />
costruite, trasportate, comperate, rivendute.<br />
Non mi interessano<br />
telepromozioni di affaroni garantiti,<br />
le vetrine di stilisti con le firme sui vestiti.</p>
<p>Non mi interessano i consigli per gli acquisti,<br />
io mi diverto ad ascoltare i miei dischi;<br />
Non mi interessano i bollini della spesa,<br />
saranno anni che non vado più in chiesa.</p>
<p>Dove son finiti tutti quei mattoni colorati,<br />
quanti menti son cresciute, quanti sogni irrealizzati.<br />
Quando ero piccolo,<br />
giorni interi trascorrevo a costruire con il Lego<br />
e ancora non sapevo a cosa stavo andando incontro&#8230;</p>
<p>Ora che sono diventato un adulto<br />
non mi riesco più a guardare allo specchio,<br />
della televisione proprio me ne frego<br />
io mi diverto a costruire l&#8217;Ego.</p>
<p>Dimmi cos&#8217;è che non va,<br />
con me stesso,<br />
dimmi qual è il meccanismo che è rotto,<br />
e dammi un ricambio perfetto<br />
così la smetto:<br />
la smetto di riflettere, di ragionare, di cercare di capire, il senso delle cose.</p>
<p>Non mi interessano i consigli per gli acquisti,<br />
io mi diverto ad ascoltare i miei dischi;<br />
non mi interessano i bollini della spesa,<br />
saranno anni che non vado più in chiesa.</p></blockquote>
<p>Ecco l&#8217;ennesimo spunto per pensare a quello che siamo di,</p>
<p>                                                                                                                     Alfred Julis Ayer</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io si surorile]]></title>
<link>http://octaviasandu.wordpress.com/2009/11/22/io-si-surorile/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 13:41:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>octavia_sandu</dc:creator>
<guid>http://octaviasandu.wordpress.com/2009/11/22/io-si-surorile/</guid>
<description><![CDATA[În podul casei Io n-ai voie să urci niciodată sunt lucruri ce trebuie să rămână aşa neştiute de nime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>În podul casei Io<br />
n-ai voie să urci<br />
niciodată</p>
<p>sunt lucruri ce<br />
trebuie să rămână aşa<br />
neştiute de nimeni</p>
<p>dar să ştii că în podul casei<br />
păpuşile nu mai sunt păpuşi<br />
nici bicicleta tatei nu mai e bicicletă</p>
<p>dacă păşesti pe prima treaptă<br />
simţi deja un mâncărici în talpă<br />
dar Io, să nu calci niciodată prima treaptă<br />
a doua scârţâie şi tresari<br />
iar la treia te ameţeşte o ceaţă plină<br />
ţi se face somn şi nici nu mai ştii<br />
că ai ajuns acolo<br />
Io tu să nu începi să uiţi<br />
să cobori treptele înapoi cu spatele<br />
să nu te ţii de balustradă</p>
<p>dar Io, să nu mergi niciodată în pod<br />
căci dincolo de uşă e Păzitorul<br />
şi nimeni, niciodată<br />
n-a trecut de el. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[What is InternetMessenger?]]></title>
<link>http://scorpionqa.wordpress.com/2009/11/22/what-is-internetmessenger/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:13:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Thor</dc:creator>
<guid>http://scorpionqa.wordpress.com/2009/11/22/what-is-internetmessenger/</guid>
<description><![CDATA[InternetMessenger is the basis for TCP/IP communication in Scorpion. InternetMessenger contains a a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>InternetMessenger is the basis for TCP/IP communication in Scorpion. InternetMessenger contains a a stateless server and a client and can be used to make large Scorpion networks.  It is also recommended to use as inter-application on one computer.</p>
<p>The ActiveX component is a part of Scorpion and can be used at no cost in system used to communicate a Scorpion licenced system. It can be downloaded from <a href="http://scorpion.tordivel.no/files/InternetMessenger45_Setup.exe">here&#8230;</a></p>
<p>The InternetMessager is the preferred way to comunicate from another Windows application. It is possible to <a title="Scorpion Commands" href="http://scorpion.tordivel.no/help/UsersGuide/Service/Actions/Commands/Default.htm">send text based commands to scorpion</a> and do remote scripting.</p>
<p><strong>TDVCMDProtocol Setup</strong></p>
<p>The component is contained in the <strong> <a href="http://scorpion.tordivel.no/files/TDVCmdProtocol_Setup.exe">TDVCmdProtocol</a> </strong>setup containing:</p>
<ul>
<li>TDVCmdRouter</li>
<li>Test programs
<ul>
<li>RS232TDVCmdProtocol</li>
<li>IMTDVCmdProtocol</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>The tcp/ip TDVCmdProtocol is described in the <strong><a href="http://scorpion.tordivel.no/help/UsersGuide/Service/Communication/TCPIP/TDVCmdProtocol.htm" target="_blank">Scorpion Online Help</a></strong>.</p>
<p><strong>InternetMessenger Windows Help File</strong></p>
<p>The Windows help file can be downloaded from <a href="http://scorpion.tordivel.no/files/IM45HELP.HLP">here&#8230;.</a></p>
<p><a href="http://scorpion.tordivel.no/files/IM45HELP.HLP"></a><strong>Download WinHlp32.exe for Windows 7 to read InternetMesssenger help file</strong></p>
<p><strong></strong>To obtain the WinHlp32.exe download for Windows 7 - <a href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=166421">http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=166421</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hyper-V pass-through disk performance vs. fixed size VHD files and dynamic VHD files in Windows Server 2008 R2]]></title>
<link>http://fawzi.wordpress.com/2009/11/22/hyper-v-pass-through-disk-performance-vs-fixed-size-vhd-files-and-dynamic-vhd-files-in-windows-server-2008-r2/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 07:20:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mohamed Fawzi</dc:creator>
<guid>http://fawzi.wordpress.com/2009/11/22/hyper-v-pass-through-disk-performance-vs-fixed-size-vhd-files-and-dynamic-vhd-files-in-windows-server-2008-r2/</guid>
<description><![CDATA[Daveberm on Clustering For Mere Mortals had did some good effort to test new Dynamic VHD files in wi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Daveberm on <a href="http://clusteringformeremortals.com/">Clustering For Mere Mortals</a> had did some good effort to test new Dynamic VHD files in windows 2008 R2, With the release of Windows Server 2008 R2, <a href="http://blogs.msdn.com/tvoellm/archive/2009/08/05/what-s-new-in-windows-server-2008-r2-hyper-v-performance-and-scale.aspx">one  of the enhancements</a> was improving the performance of dynamic VHD files.  Prior to R2, writes to dynamically expanding VHD files could be 3x slower than  writes to a fixed size VHD file due to limited meta data caching. Overall,  Microsoft is claiming the performance of dynamic VHD files vs. fixed size VHD  files is almost identical.</p>
<p>Pass-through disks are another option when configuring a Hyper-V VM. According  to my <a href="http://flash.disasterrecoverycloud.com/Results.csv">results</a>,  the performance of a pass-through disk is marginally better than that of VHD  files. However, if you use pass-through disks you lose all of the benefits of  VHD files such as portability, snap-shotting and thin provisioning. Considering  these trade-offs, using pass-through disks should really only be considered if  you require a disk that is greater than 2 TB in size or if your application is  I/O bound and you really could benefit from another .1 ms shaved off your  average response time.</p>
<p>Check it <a href="http://clusteringformeremortals.com/2009/09/25/hyper-v-pass-through-disk-performance-vs-fixed-size-vhd-files-and-dynamic-vhd-files-in-windows-server-2008-r2/">there</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I]]></title>
<link>http://sesquiotic.wordpress.com/2009/11/22/i/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 06:03:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>sesquiotic</dc:creator>
<guid>http://sesquiotic.wordpress.com/2009/11/22/i/</guid>
<description><![CDATA[Who am I? What is this I that I perceive? The most essential thing in the universe or a pure illusio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Who am I? What is this <em>I</em> that I perceive? The most essential thing in the universe or a pure illusion? Is it as solid as a metal beam or as evanescent as a candle in the wind?</p>
<p>Reflect, Grasshopper. Reflect on yourself, because your self is mere reflection. This shining <em>I</em> is a mere mirror, and even the mirror is not there when you – with your eye, your seeing part, which you may mistake for your <em>I</em> – look for it.</p>
<p>You look in the mirror, and you say, &#8220;I see.&#8221; And indeed <em>I C</em> spells the source of <em>I</em>: in Old English, <em>I</em> was <em>ic</em>, said sometimes as &#8220;eek&#8221; and sometimes as &#8220;each&#8221; – the two sides of the self, one of fear, withdrawing, the other of distribution, sharing, outgoing. It was sometimes after written <em>ich</em>. Make this capital: <em>ICH</em>. In a serif font, the formal way, an <em>I</em> is like a steel beam (an I-beam, in fact), reminiscent of an <em>H</em> on its side. Make it more like an <em>H</em> on its side and you have 工, the Chinese character for <em>gong</em>, &#8220;work.&#8221; But Chinese for &#8220;I&#8221; is <em>wo</em> – the self is only half of work, for action is the rest. The character for <em>wo</em>, however, is a slashing pattern of seven strokes, 我, half of which is a spear and the other half of which is said to be a hand, or grain, or another spear: fighting, action.</p>
<p>The self is the ready hand: the letter <em>I</em> began as an arm and hand, Phoenecian <em>yod</em>, which lost first the hand, then the elbow and wrist, and soon became the smallest of letters, a mere stroke, <em>iota</em>, ι, the famed <em>jot</em> of<em> jot and tittle</em>, the small wisp of Hebrew <em>yod</em>, י. You see the strong hand, but when you follow it, it vanishes into smoke, it is the merest small thing.</p>
<p>But <em>I</em> was not <em>I</em> then. In Hebrew, when you speak of yourself, you do not say an <em>I</em>, you say <em>ani</em>. In Greek, like English an Indo-European language, &#8220;I&#8221; the speaking first person was – is – <em>ego</em>, written in Greek letters εγο; in Latin, it is <em>ego</em> written first <em>EGO</em> (as we ever write our selves in our own minds). These little letters we love, <em>e g o i </em>etc., came about later, as scribes shrank them in brisk writing: the <em>I</em> became a little single stroke, at risk of being taken for one half of an <em>n</em>, one third of an <em>m</em>, so they added a dot, like a finger, a flag… a flame. We are a candle burning down. No, we are not: we are only the flame. We consume the wax, but the matter of the wax passes in other forms into the air; when it is burnt, however, the flame – which was only ever an ongoing reaction, not a discrete object – is gone. Ay, gone.</p>
<p>Ay. This is how we say <em>I</em>. This is not how we always said it. Our long vowels shifted half a millennium ago. Before that, the <em>ich</em> lost the fricative at the end and we said it &#8220;ee&#8221;: simply the narrowest opening at the tip of the tongue. Tighten the tongue a little more as you say it, and whisper as you do so, and you have German <em>ich</em>. But when &#8220;ah&#8221; became &#8220;ey&#8221; and &#8220;ey&#8221; became &#8220;ee&#8221; we needed this sound of <em>I</em> to be more distinctive, and so we swooped into it, starting at &#8220;ah&#8221; and narrowing down, like a hand swinging through the air and pointing at a spot.</p>
<p>In other languages it widens from the spot. In Scandinavian languages, you have <em>jeg</em> – the <em>j</em> a glide, like our <em>y</em> – or similar words. In Slavic languages, you have <em>ja</em> and similar words. In Romance languages, you have Spanish <em>yo</em>, Portuguese <em>eu</em>, Italian <em>io</em>, French <em>je</em> – this last has a fricative, but it was once a glide, too, as its first letter has descended from none other than <em>I</em>. Thereby hangs a tale: what we see now as <em>j</em> was first an ornamental <em>i</em> with a tail; when the glide sound came from the vowel, it was written the same way at first, but when we decided we needed a separate letter for the glide – or for the fricative or affricate it had become – we kept the <em>j</em> for that. If we needed another version still, we used <em>y</em>. And sometimes, in English, where the <em>i</em> seemed too small for the vowel, we wrote <em>y</em> instead. See that <em>y</em>: like an <em>i</em> and a <em>j</em> joined. In Dutch, words once written with <em>y</em> – such as the river <em>Y</em> – are now written with <em>ij</em> (and the river is het <em>IJ</em>). The self plain and the self fancy, extended: together you have branching, division, or you have dowsing, divination, depending on your direction. Widening or narrowing: your self is your choice. Which shall you do?</p>
<p>We aggrandized our little <em>i</em>. When we stopped saying <em>ich</em> we were left with a jot and a dot. It was not big enough; the <em>I</em> does not want to pass unnoticed. So it gained an infusion of capital. In other languages, politeness may dictate the upper case for the formal other person: <em>Sie</em> in German, <em>U</em> in Dutch (which, informally, says <em>je</em> for &#8220;you&#8221;). Honour may dictate it for royalty and deity: <em>Your Grace</em>, <em>His grace</em>. But we, we who see ourselves as the axis of all, we plant a flagpole at our north pole of the self: <em>I</em>. How we forget that when all rotates around a point, the point around which is rotates has no size, no dimension. It is a perfect nothing. Without it the action could not be happening, but it is only there as a result and part of the action. It itself does not move; it is still, there. And when the action stops it is not still there.</p>
<p><em>I</em> is not the most common word in English; it sits, according to <a href="http://www.wordcount.org" target="_blank">wordcount.org</a>, at 11th place – ay, ay, 11. The most common pronoun, in eighth place, is <em>it</em>. The most frequent actual noun is in 66th place, after so many function words, pronouns, auxiliaries, and staple verbs. It is what the <em>I</em> exists in: <em>time</em>.</p>
<p>What does the <em>I</em> stand for? among other things, <em>I</em> stands for the heaviest element commonly used by living organisms, an element rare in many places but soluble in water and so concentrated in seawater: iodine. It stains and it stings, but we need it. Without it our thyroids underdevelop, with bad effect; iodine deficiency is the leading cause of preventable mental retardation.</p>
<p>But our little candle, the small <em>i</em>, takes us to the root of this all. And if our self is defined in opposition – the spear against spear, the ego that opposes, the reversal seen in reflection, the inevitable entropy of the candle – then our self is a negative one. And the root of negative one is <em>i</em>: an imaginary number, not countable or accountable in the real world, but still usable for describing and calculating things in our lives. The square root of 1 is 1; the square root of –1 is <em>i</em>. One less than nothing, and reduced by one dimension.</p>
<p>This is your <em>I</em>, grasshopper: a useful illusion, a mere effect of and part of action. You see a line between yourself and the world, but <em>I</em>, the line, is all there is, and even that is nothing real.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
