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	<title>ior &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ior/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ior"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 13:30:43 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Despre mine :)]]></title>
<link>http://boyjuice.wordpress.com/2009/12/07/despre-mine/</link>
<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:54:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>boyjuice</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma numesc Vlad, am 28 de ani si sunt bisexual. Imi place la nebunie sa fac laba atat singur cat si c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma numesc Vlad, am 28 de ani si sunt bisexual. Imi place la nebunie sa fac laba atat singur cat si cu alti baieti fie la telefon, fie live (in natura sau in confortul casei). Imi place deasemenea sa simt pula in mana si in gura mea, ma excita sa ating un barbat pe fund si sa il ling cat mai profund acolo. Imi place sa mi se suga pula si coaiele si ador labele vulgare.  Toti cei care doriti sa ma contactati pentru laba ma puteti adauga pe Yahoo Messenger pe id: boyjuice28.</p>
<p>Stau in Bucuresti si ador uneori sa mai ies seara prin parc la o laba. As vrea ca prin intermediul acestui blog sa imi fac cat mai multi amici si prieteni de joaca si sa reusesc sa organizez grupuri de intalnire in natura sau in alta parte pentru laba si laba reciproca. Stiu ca o sa fie un succes.</p>
<p>Va pupic.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Inaugurarea blogului pentru labagii!]]></title>
<link>http://boyjuice.wordpress.com/2009/12/07/inaugurarea-blogului-pentru-labagii/</link>
<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:49:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>boyjuice</dc:creator>
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<description><![CDATA[Acesta este un blog dedicat unei largi comunitati de baieti si barbati din Romania si in special din]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Acesta este un blog dedicat unei largi comunitati de baieti si barbati din Romania si in special din Bucuresti &#8211; labagii. Si eu fac parte din aceasta categorie. Asa ca daca iti place una sau mai multe din urmatoarele atunci esti binevenit sa citesti si sa ne contactezi.</p>
<p>- laba la telefon</p>
<p>- laba in natura</p>
<p>- laba reciproca</p>
<p>- intalnirile de laba in grup</p>
<p>- vorbitul vulgar</p>
<p>- folosirea diverselor jucarii pentru laba</p>
<p>Asa ca indiferent daca esti heterosexual, bisexual sau gay esti binevenit aici. Tot ce trebuie este sa iti placa laba.</p>
<p>Va pup pe toti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Schwarzgelder vom Vatikan ?]]></title>
<link>http://kortissimo.wordpress.com/2009/11/27/schwarzgelder-vom-vatikan/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:27:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>kathkort</dc:creator>
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<description><![CDATA[Italienische Staatsanwälte untersuchen, wer hinter den Konten einer römischen Unicredit-Filiale stec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Italienische Staatsanwälte untersuchen, wer hinter den Konten einer römischen Unicredit-Filiale steckt, die auf die Vatikanbank Ior eingetragen sind. Dort sollen rund 60 Millionen jährlich geflossen sein. Es wäre nicht die erste Geldwäsche-Affäre fürs Ior.</p>
<p><a href="http://www.handelsblatt.com/unternehmen/banken-versicherungen/geheime-konten-vatikan-wird-der-geldwaesche-verdaechtigt;2490242">http://www.handelsblatt.com/unternehmen/banken-versicherungen/geheime-konten-vatikan-wird-der-geldwaesche-verdaechtigt;2490242</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Profumo di Ior. E di riciclaggio.]]></title>
<link>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/11/27/profumo-di-ior-e-di-riciclaggio/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:56:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxhki</dc:creator>
<guid>http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/11/27/profumo-di-ior-e-di-riciclaggio/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Profumo di Ior. E di riciclaggio. Un’indagine della procura di Roma su Unicredit e la Banca d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://www.pressante.com/politica-e-ordine-mondiale/italia/1568-profumo-di-ior-e-di-riciclaggio.html">Profumo di Ior. E di riciclaggio.</a></p>
<blockquote><p><strong>Un’indagine della procura di Roma su Unicredit e la Banca del Vaticano. Un conto da 60 milioni di euro all’anno i cui titolari sono “protetti”. Si muove anche Bankitalia. Che ipotizza un reato gravissimo per la Chiesa.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Un conto da <strong>milioni di euro</strong> i cui veri titolari sono per ora sconosciuti e “<em>protetti</em>” da uno”<em>schermo opaco</em>“, come lo hanno definito gli investigatori, costituito dallo <strong>Ior</strong>, <strong>l’Istituto di opere religiose.</strong> <strong>Ora la procura di Roma </strong>vuol conoscere chi si cela sotto l’acronimo della <strong>Banca del Vaticano </strong>che dal 2003, questa la scoperta, ha aperto un conto corrente presso una filiale <strong>Unicredit </strong>della <strong>Capitale</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>UN CONTO DA 60 MILIONI – </strong>La banca in questione è una succursale di <strong>Via della Conciliazione</strong> al confine con le<strong> Mura Leonine</strong> e il conto è stato aperto quando&#8230;</p>
<p>quella filiale era ancora sotto il marchio della <strong>Banca di Roma</strong>, istituto tradizionalmente vicino agli interessi del Vaticano (e guidato dal piissimo <strong>Cesare Geronzi</strong>), prima che arrivasse la fusione con <strong>Unicredit</strong>.</p>
<p>Dietro quel conto potrebbe esserci chiunque, osservano in procura. Su quella provvista, una sorta di<strong> bacino finanziario </strong>che assicurerebbe flussi di denaro da e per i correntisti protetti dalla discrezione che caratterizza la finanza <strong>Oltretevere</strong>, transitano dal 2003 circa <strong>60 milioni di euro </strong>all’anno.</p>
<p>Per ora la procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato che riguarda la violazione della<strong> legge 231 del 2007 </strong>che disciplina, per gli istituti di credito, una serie di norme antiriciclaggio, tra cui la trasparenza della titolarità, sul deposito di conti correnti. L’indagine è appena agli inizi e coinvolge i rapporti tra l’<strong>Istituto Opere di religione </strong>e <strong>Unicredit</strong>. L’istituto guidato da <strong>Alessandro</strong> <strong>Profumo </strong>si sarebbe quindi fatto da tramite, ereditando il ruolo di <strong>Capitalia</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>INCHIESTA RISERVATA – </strong>Si tratta di una inchiesta, coperta dal massimo riserbo, che riguarda secondo quanto si è appreso uno o più conti correnti, nella titolarità dello <strong>Ior</strong>, aperti in una filiale <strong>Unicredit </strong>di Roma. Depositi su cui sarebbero transitati almeno negli ultimi tre anni somme di circa <strong>60 milioni di euro </strong>all’anno.</p>
<p style="text-align:justify;">La segnalazione della «non trasparenza» della titolarità dei conti correnti è stata fatta dall’Unità di informazione finanziaria, la struttura di «Financial intelligence» italiana della <strong>Banca d’Italia</strong> al <strong>Nucleo </strong>speciale di <strong>Polizia </strong>valutaria della <strong>Guardia di finanza</strong> che indaga su delega del procuratore aggiunto della Capitale <strong>Nello Rossi</strong> e del pm <strong>Stefano Rocco Fava</strong>. L’indagine della procura di <strong>Roma</strong>, per il momento senza indagati, mira a svelare la effettiva titolarità del conto aperto sulla filiale <strong>Unicredit </strong>di Roma e intestato all’<strong>Istituto opere di religione</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>CHI C’E’ DIETRO? – </strong>Il sospetto di chi indaga è che dietro la sigla <strong>Ior</strong>, che costituisce secondo gli investigatori «<em>uno schermo opaco»</em>, si possano celare persone fisiche o società che tramite il conto presso la ex <strong>Banca di Roma</strong> – il periodo preso in esame risale appunto a quando la filiale che si trova in via della <strong>Conciliazione </strong>era ancora della<strong> Banca di Roma</strong> – abbiano costituito un canale per il flusso di risorse tra la banca del <strong>Vaticano </strong>e l’<strong>Italia</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo quanto si è appreso, per l’indagine non sarà necessario attivare richiesta di rogatoria con l<strong>o Stato Vaticano</strong> per indagare sulla titolarità dei conti correnti.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo <strong>Ior</strong>, secondo le indagini, ha emesso assegni e bonifici intestati sempre all<strong>‘Istituto di opere di religione</strong>. Anche su questo aspetto sono in corso indagini del nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza per risalire ai beneficiari dei titoli bancari e anche a chi ha emesso sia bonifici, sia assegni.</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Povera Chiesa in povero Stato. (San Marino)]]></title>
<link>http://donfrengo.wordpress.com/2009/11/09/la-chiesa-e-povera-e-la-madonna-una/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:14:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>donfrengo</dc:creator>
<guid>http://donfrengo.wordpress.com/2009/11/09/la-chiesa-e-povera-e-la-madonna-una/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://donfrengo.wordpress.com/files/2009/11/il-giornale-chiesa-povera1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-982" title="il giornale chiesa povera" src="http://donfrengo.wordpress.com/files/2009/11/il-giornale-chiesa-povera1.jpg" alt="il giornale chiesa povera" width="500" height="346" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opus Rai]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2009/11/04/opus-rai/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2009/11/04/opus-rai/</guid>
<description><![CDATA[Ho appena terminato la lettura di Vaticano S.p.A. di Gianluigi Nuzzi &#8211; saggio un po&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ho appena terminato la lettura di <strong><a href="http://www.chiarelettere.it/dettaglio/64896/vaticano_spa" target="_blank"><em>Vaticano S.p.A.</em></a></strong> di Gianluigi Nuzzi &#8211; saggio un po&#8217; &#8220;alla Travaglio&#8221;, fitto di nomi, date, documenti, basato per buona parte sull&#8217;esplosivo <a href="http://www.homolaicus.com/storia/contemporanea/dardozzi.htm" target="_blank">archivio personale di monsignor Dardozzi</a> &#8211; e cercando in rete qualche dettaglio in più su un episodio marginale, la <a href="http://www.uaar.it/news/2008/12/10/denaro-sterco-del-diavolo/" target="_blank">tragicomica disavventura di Prandini</a><strong>[*]</strong>, ho pescato tutt&#8217;altro. Una notizia che non merita la prima pagina, a giudicare da Google News, ma che dà decisamente da pensare.</p>
<p style="text-align:justify;">Il nuovo Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai, fresco di nomina, e&#8217; <a href="http://www.uaar.it/news/2009/11/02/rai-arriva-rampante-targato-opus-dei/" target="_blank"><strong>Marco Simeon,</strong></a> un trentaduenne molto vicino all&#8217;<strong>Opus Dei</strong> e inoltre</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>segretario generale della Fondazione beni e attività artistiche della Chiesa</strong>; l’organizzazione, nella Genova di Bagnasco, dei “Cardinal dinners”; <strong>referente della National Italian American Foundation per conto della Santa Sede</strong>; priore della Fondazione Magistrato di Misericordia, un ente religioso presieduto dall’arcivescovo che amministra lasciti milionari; <strong>curatore dei rapporti tra Mediobanca</strong>, per cui lavorava, <strong>e il Vaticano</strong>. Quale mediatore della compravendita del complesso di Viale Romania, appartentente al Vaticano e afferente alle suore dell’ Assunzione, pare abbia ottenuto una parcella di oltre un milione di euro.</em></p>
</blockquote>
<p>Che ci fa un tizio con un simile curriculum, uno che starebbe benissimo tra le pagine di <em>Vaticano S.p.A</em>., in una simile posizione di responsabilità alla <strong>Rai</strong>? Chi ce l&#8217;ha voluto? Perchè?</p>
<p style="text-align:justify;">In confronto a questa, persino la notizia &#8211; certamente gradita &#8211; del pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo sulla <a href="http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/" target="_blank">questione del crocifisso</a> nelle scuole appare meno importante, quasi una distrazione da qualcosa di ben più serio. Secondo me in Vaticano in questo momento stanno festeggiando il <em>vero</em> successo, passato, com&#8217;era più che prevedibile, sotto silenzio<strong>[**]</strong>.</p>
<hr />
<p style="text-align:justify;"><strong>[*]</strong> cosi&#8217; come la racconta l&#8217;autore, il due volte Ministro dei Lavori Pubblici nei governi Andreotti affido&#8217;  i suoi soldi, una somma ingente, alle casse dello Ior &#8211; tramite padre Balducci -, somma che quindici anni dopo risultò sparita nel nulla e quindi non più recuperabile.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>[**]</strong> In realtà con <a href="http://www.affaritaliani.it/entertainment/bufera_rai_su_stipendi_nomine031109.html" target="_blank">qualche piccolo strascico polemico</a>. Amaramente divertente <a href="http://www.asca.it/news-RAI__GARIMBERTI__DELIBERE_CDA_SONO_LEGITTIME-871010-ORA-.html" target="_blank">la replica di Garimberti</a>, per il quale <em>«Le delibere del consiglio di  amministrazione della Rai, assunte su proposta del direttore  generale, sono legittime»</em>. E ci mancherebbe che non lo fossero. Nessuno dubita che in Rai si facciano le cose per benino e secondo le regole <em>formali</em>. Come se il punto fosse questo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vangelo e Denaro]]></title>
<link>http://ilbelatostudenti.wordpress.com/2009/10/31/vangelo-e-denaro/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 07:45:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilbelatostudenti</dc:creator>
<guid>http://ilbelatostudenti.wordpress.com/2009/10/31/vangelo-e-denaro/</guid>
<description><![CDATA[Il seguente articolo non riporta un&#8217;opinione generalmente condivisa dalla redazione, ma si lim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div></div>
<div><span style="font-size:x-small;"><em>Il seguente articolo non riporta un&#8217;opinione generalmente condivisa dalla redazione, ma si limita ad esprimere il parere di una ristretta minoranza di persone che, in questo caso, sono in linea con le convinzioni dell&#8217;autore.</em></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size:x-small;"><em><span style="font-family:Arial, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;font-style:normal;font-size:small;">Sono arcistufo di sentire l&#8217;opinione del Papa su qualsiasi argomento, ogni giorno, su qualsiasi canale o stazione radio. L&#8217;età del catechismo l&#8217;ho superata, perché il tg dovrebbe evangelizzare? Il Papa e i suoi obbedienti vescovi mi irritano soprattutto quando intervengono nella politica pretendendo che la vita di tutti noi debba essere decisa secondo i loro principi, senza avere il minimo rispetto per le opinioni altrui. Questa invasione nella politica non finirà perché tra i partiti e la Chiesa c&#8217;è un tacito patto, che conviene ad entrambi. I politici chiedono agli ecclesiastici il loro appoggio per ottenere i voti dei cattolici. In cambio la Chiesa vuole soldi: 4,5 miliardi di Euro che lo Stato italiano le regala ogni anno, secondo le stime riportate in “La Questua” del giornalista Curzio Maltese, una delle fonti su cui si basa questo articolo. Moltissimi privilegi, finanziati con i soldi di tutti gli italiani, che spesso violano il principio della laicità dello Stato e la nostra Costituzione: qualsiasi Governo veramente democratico li eliminerebbe e proprio per questo la Chiesa deve mantenere i politici al guinzaglio. Vediamo come avviene il trasferimento di denaro pubblico alla Chiesa.</span></em></span></div>
<p><strong>Dai cittadini alla Chiesa</strong></p>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Circa 1 miliardo di Euro all&#8217;anno arriva alla Chiesa dal famoso 8xmille. Ovvero: una parte delle tasse puoi scegliere di devolverle alla tua comunità religiosa (se ne hai una) e così lo Stato aiuta a mantenere i sacerdoti. La truffa sta nel fatto che nonostante solo il 37% delle persone scelga di destinare l&#8217;8&#215;1000 alla Chiesa Cattolica, il 90% della quota arrivi alla fine ai vescovi. Questo succede perché i soldi dei contribuenti che non scelgono vengono spartiti secondo le scelte altrui. Circa 800 milioni delle nostre tasse se ne vanno per l&#8217;insegnamento della religione cattolica (cifre di Report, Rai Tre). Nelle ore di religione ho visto molti film, ma ciò che ho imparato è pochissimo. Per questo ho seri dubbi sull&#8217;utilità di questo insegnamento, soprattutto quando vedo che nel resto d&#8217;Italia mancano i soldi per cose secondo me più importanti, come la sicurezza e i laboratori scientifici. Un grande costo per lo Stato sono le esenzioni, ovvero tutte le tasse che la Chiesa non paga. Infatti, né Chiese né oratori né qualsiasi edificio di proprietà della Chiesa paga l&#8217;Ici, ovvero la tassa sugli immobili. Siccome il patrimonio di terreni ed edifici della Chiesa è enorme, si stima che la perdita per i contribuenti italiani si aggiri attorno al miliardo di Euro. Un conto è che la chiesa del paese non paghi le tasse, un altro è che qualsiasi terreno che compri ne sia esentato. Come se non bastasse, scuole e ospedali cattolici vengono finanziati dallo Stato. Nel 2008 alla scuola pubblica sono stati tagliati circa 7,8 miliardi di Euro, ma i contributi alle scuole private (per il 60% della Chiesa) continuano ad aumentare. Timidamente il Governo attuale ha proposto di diminuirli, ma è bastato il seccato rimprovero di un vescovo perché cambiasse idea. Poi vengono tutti i gli aiuti a livello nazionale, regionale e locale. Sono per esempio i finanziamenti per il Giubileo del 2000 (35000 miliardi di lire!), per le sagre del patrono e per le strutture. Dal ministro all&#8217;assessore del Comune, i politici fanno a gara per chi regala più soldi. Sanno che un semplice taglio dei regali li porterebbe ad essere bollati come laicisti e anticlericali. E&#8217; molto più prudente dare un contributo per la ristrutturazione dell&#8217;oratorio&#8230;</span></span></div>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong>La destinazione</strong></span></span></p>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">La Conferenza Episcopale Italiana (Cei), a cui arriva l&#8217;8xmille alla Chiesa Cattolica, pubblica ogni anno un bilancio. In quello del 2007 scopriamo che usa solo il 35,7% dei fondi per mantenere i sacerdoti. Il resto viene speso per le “esigenze di culto” e per il mantenimento delle strutture (anche qui lo Stato aiuta molto). Infine abbiamo la carità in Italia (12%) e le missioni nel Terzo Mondo (8,6%). Se pensiamo agli spot in televisione, ci stupisce che una parte così piccola vada in beneficenza. I Valdesi, per confronto, danno in beneficenza ben il 94%. Oltre alle attività descritte, la Chiesa si occupa di finanza, e così troviamo cardinali banchieri e vescovi bancarottieri.</span></span></div>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"> </span></span></p>
<div><span style="font-family:Arial;"><em><strong>Josef Ratzinger </strong><span style="font-family:Arial;">“La Chiesa sta diventando per molti l’ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l’ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo”</span></em></span></div>
<p><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"><strong>Il Vaticano e la sua banca: lo Ior</strong></span></p>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;">Città del Vaticano è un paradiso. Non in senso spirituale, ma fiscale. Vuol dire che nessuno può indagare sulla provenienza dei soldi depositati. Ad approfittarne sono i correntisti dello Ior, l&#8217;Istituto per le Opere Religiose, una vera e propria banca privata fondata nel 1946 dal Papa Pio XII. In origine lo scopo era gestire l’ingente patrimonio finanziario della Chiesa, uno dei grossi investitori dell&#8217;industria italiana sin dal Ventennio fascista. Il metodo con cui la banca papale si arricchì era quello di qualsiasi banca d&#8217;affari: speculazioni in Borsa e in immobili. Negli anni Ottanta iniziarono gli scandali: sotto la guida del vescovo Marcinkus, lo Ior diventò protagonista d’indagini, casi di corruzione e fallimenti come quello del Banco Ambrosiano. Coerente con i principi di povertà e giustizia della Chiesa, fece grossi affari con Michele Sindona, un finanziere criminale vicino alla mafia, successivamente arrestato e trovato morto in carcere. Inoltre si provò che lo Ior nascondeva denaro in paradisi fiscali per conto di gruppi criminali. Ma Marcinkus trovava tutto ciò così normale che alle critiche rispondeva: “Non si può dirigere la Chiesa con le Avemarie”. Sembra incredibile, ma Papa Giovanni Paolo II non lo licenziò affatto. Inquisito dalla magistratura americana e italiana, Marcinkus continuò ad amministrare lo Ior. Nel 1987 lo Stato Italiano cercò di arrestare il vescovo-banchiere con un mandato di cattura, ma lui, protetto dal suo passaporto vaticano, continuò ad avere incarichi importantissimi nelle finanze vaticane per altri dieci anni. Il problema del Papa era che aveva disperato bisogno dei grandi capitali nascosti che Marcinkus gli forniva. Infatti ai tempi il papa Wojtyla finanziava la lotta al regime comunista nella sua nativa Polonia, ovviamente in modo occulto. Ed eccoci di nuovo alla Chiesa che si occupa di politica, e per farlo tradisce non solo i suoi principi, ma in questo caso viola persino le leggi degli altri Paesi.</span></span></div>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong>Non solo anime</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"><strong><span style="font-weight:normal;">Insomma pensare che la Chiesa si occupi solo di religione è ingenuo. In Italia è il più grande operatore nel fiorente business della Sanità privata (1964 ospedali) e delle scuole. Il suo patrimonio in edifici e terreni è inestimabile e per quanto riguarda la finanza, quello della Chiesa è un vero e proprio impero. Di conseguenza non si limita a parlare di valori, ma si muove come una vera lobby economica. Dunque esercita pressioni sui governi non solo quando si parla d’eutanasia, ma anche in fatto di finanziamenti, tasse ed economia (affinché non vengano danneggiate le sue attività..). E non sempre separa le due cose, mescolando pericolosamente potere e fede.</span></strong></span></span></p>
<p><em>di Rovigo Fabio</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vaticano SPA]]></title>
<link>http://jadawin4atheia.wordpress.com/2009/10/30/vaticano-spa/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:20:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jàdawin di Atheia</dc:creator>
<guid>http://jadawin4atheia.wordpress.com/2009/10/30/vaticano-spa/</guid>
<description><![CDATA[Dal blog del Windows Live Spaces dell&#8217;amico Sestante http://se-stante.spaces.live.com/blog/cns]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dal blog del Windows Live Spaces dell&#8217;amico Sestante http://se-stante.spaces.live.com/blog/cns]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caffè Letterario, Bergamo: giovedì 29/10 presentazione di "Vaticano Spa", un libro di Gianluigi Nuzzi]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/10/27/caffe-letterario-bergamo-giovedi-2910-presentazione-di-vaticano-spa-un-libro-di-gianluigi-nuzzi/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 13:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/10/27/caffe-letterario-bergamo-giovedi-2910-presentazione-di-vaticano-spa-un-libro-di-gianluigi-nuzzi/</guid>
<description><![CDATA[Bergamolaica presenta: VATICANO SPA Un libro di Gianluigi Nuzzi (Chiarelettere 2009) Giovedì 29 Otto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.bergamolaica.it/">Bergamolaica</a> presenta:</p>
<p><strong>VATICANO SPA</strong><br />
Un libro di Gianluigi Nuzzi<br />
(<a href="http://www.chiarelettere.it/">Chiarelettere</a> 2009)</p>
<p><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/10/cop_vaticanospa.jpg" alt="cop_vaticanospa" title="cop_vaticanospa" width="250" height="368" class="alignnone size-full wp-image-4626" /></p>
<p>Giovedì 29 Ottobre, ore 21.00<br />
presso <strong>Il caffè Letterario</strong>,<br />
via S. Bernardino 53, Bergamo.</p>
<p>Sarà presente l&#8217;autore.</p>
<p>Lo IOR, Istituto Opere di Religione, è la banca del Vaticano.<br />
Grazie all&#8217;extraterritorialità garantita dal Concordato, agisce al di fuori della legge italiana.<br />
Negli anni &#8216;80 lo IOR e il suo direttore Paul Marcinkus furono al centro del crack del Banco Ambrosiano, conclusosi con l&#8217;impiccagione a Londra del banchiere piduista Roberto Calvi.<br />
<a href="http://www.chiarelettere.it/dettaglio/64896/vaticano_spa">Questo libro</a> utilizza i materiali dell&#8217;archivio segreto di Mons. Dardozzi, una delle figure chiave dello IOR anni &#8216;90, e mostra come anche dopo la cacciata di Marcinkus la banca del Vaticano abbia diretto operazioni sporche.<br />
Alla presentazione sarà presente l&#8217;autore, Gianluigi Nuzzi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Free shoot part 2]]></title>
<link>http://fanatikdemine.wordpress.com/2009/10/25/free-shoot-part-2/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 17:54:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>fanatica</dc:creator>
<guid>http://fanatikdemine.wordpress.com/2009/10/25/free-shoot-part-2/</guid>
<description><![CDATA[Here we were, shooting again like crazy blokes. This time it was in the IOR park nearby&#8230; I mus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Here we were, shooting again like crazy blokes. This time it was in the IOR park nearby&#8230; I must say, I haven&#8217;t seen so many brides in one park before. It looked like a jar with brides and grooms was cracked in the middle of the park :&#124; I am sure that they could have found something more beautiful, but I guess it was their choice.</p>
<p>Anyways, we were hoping to shoot more portraits. We did, but only by swapping our cameras/lenses and taking pictures of ourselves. I was pretty amazed at what my lenses could do. I didn&#8217;t expect some of the results, that&#8217;s for sure. We even photographed this vertical leaf. The poor leaf was kind of raped by our lenses <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>To sum up, two awesome days. My cousin left this morning. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  Pictures below.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-910" title="DSC_0582" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0582.jpg" alt="DSC_0582" width="540" height="361" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-911" title="DSC_0597" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0597.jpg" alt="DSC_0597" width="540" height="361" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-912" title="DSC_0600" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0600.jpg" alt="DSC_0600" width="360" height="538" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-913" title="DSC_0604" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0604.jpg" alt="DSC_0604" width="540" height="361" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-914" title="DSC_0617" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_06171.jpg" alt="DSC_0617" width="540" height="361" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-915" title="DSC_0624" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0624.jpg" alt="DSC_0624" width="360" height="538" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-916" title="DSC_0631" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0631.jpg" alt="DSC_0631" width="540" height="361" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-917" title="DSC_0635" src="http://fanatikdemine.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0635.jpg" alt="DSC_0635" width="540" height="361" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IOR – 00124 (SUGAR FREE)]]></title>
<link>http://blognyalimvenven.wordpress.com/2009/10/25/ior-%e2%80%93-00124-sugar-free/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 07:49:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>limvenven</dc:creator>
<guid>http://blognyalimvenven.wordpress.com/2009/10/25/ior-%e2%80%93-00124-sugar-free/</guid>
<description><![CDATA[cake ior Cita rasa : Madeira Tinggi : 30 cm Lebar : 12,5 cm Warna tersedia : hijau, ungu Berat : 450]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_54" class="wp-caption aligncenter" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-54" title="ior" src="http://blognyalimvenven.wordpress.com/files/2009/10/ior.jpg?w=240" alt="cake ior" width="240" height="300" /><p class="wp-caption-text">cake ior</p></div>
<table style="height:98px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="333">
<tbody>
<tr>
<td width="213" valign="top">Cita rasa</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">Madeira</td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top">Tinggi</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">30 cm</td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top">Lebar</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">12,5 cm</td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top">Warna tersedia</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">hijau, ungu</td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top">Berat</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">450 gram</td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top">Harga</td>
<td width="213" valign="top">:</td>
<td width="213" valign="top">Rp<span style="text-decoration:line-through;">. 463.000</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="top"><span style="color:#000000;">Discount 25%</span></td>
<td width="213" valign="top"><span style="color:#000000;">:</span></td>
<td width="213" valign="top">
<h2><span style="color:#ff0000;"><strong>Rp.</strong><strong>325.000</strong></span></h2>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De azi sar coarda]]></title>
<link>http://cristinapericle.wordpress.com/2009/10/21/de-azi-sar-coarda/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:21:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cristina</dc:creator>
<guid>http://cristinapericle.wordpress.com/2009/10/21/de-azi-sar-coarda/</guid>
<description><![CDATA[Da, chiar asa cum ati citit in titlu. La propriu. Ma tot gandeam cum sa fac sa mai dau 2-3 kg jos si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da, chiar asa cum ati citit in titlu. La propriu. Ma tot gandeam cum sa fac sa mai dau 2-3 kg jos si]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Upheaval lifts Vatican bank’s veil of secrecy]]></title>
<link>http://guydinmore.wordpress.com/2009/10/17/upheaval-lifts-vatican-bank%e2%80%99s-veil-of-secrecy/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 22:18:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>guydinmore</dc:creator>
<guid>http://guydinmore.wordpress.com/2009/10/17/upheaval-lifts-vatican-bank%e2%80%99s-veil-of-secrecy/</guid>
<description><![CDATA[By Guy Dinmore in Rome Published: October 16 2009 Originally founded in 1887 and housed within a med]]></description>
<content:encoded><![CDATA[By Guy Dinmore in Rome Published: October 16 2009 Originally founded in 1887 and housed within a med]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roberto Calvi e lo IOR]]></title>
<link>http://quovadisecclesia.wordpress.com/2009/10/03/roberto-calvi-e-lo-ior/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 18:32:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://quovadisecclesia.wordpress.com/2009/10/03/roberto-calvi-e-lo-ior/</guid>
<description><![CDATA[La storia di Roberto Calvi Fonte:Manekineko69 Tratto dalla trasmissione Rai enigma, condotta da Corr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;"><strong>La storia di Roberto Calvi</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Fonte:</strong><a href="http://www.youtube.com/user/Manekineko69"><strong>Manekineko69</strong></a></span></p>
<p style="text-align:justify;">Tratto dalla trasmissione Rai enigma, condotta da Corrado Augias tratta la vita di Roberto Calvi</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/P5v6aV18eFI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/P5v6aV18eFI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Roberto Calvi UCCISO DALLA BANCA VATICANA , la sua storia.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">La storia di Roberto Calvi, ucciso dalla BANCA VATICANA ( lo IOR )dovrebbe aprirci gli occhi , con tutti i suoi retroscena&#8230;ma se non sappiamo valutare neanche il nostro passato, il nostro futuro sarà tutt&#8217;altro che roseo come vogliono farcelo sembrare persone dello stesso stampo di quelle presenti in questa storia&#8230;</p>
<p><strong>Fonte:</strong><a href="http://www.youtube.com/user/secondario"><strong>secondario</strong></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/stg5tDvNxGc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/stg5tDvNxGc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">NOSTRO COMMENTO: Così sia!</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Vaticano e la sua banca]]></title>
<link>http://quovadisecclesia.wordpress.com/2009/10/03/il-vaticano-e-la-sua-banca/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 18:18:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>spacepress</dc:creator>
<guid>http://quovadisecclesia.wordpress.com/2009/10/03/il-vaticano-e-la-sua-banca/</guid>
<description><![CDATA[Il Vaticano e la sua Banca &#8220;Privata&#8221; Il Vaticano e la sua Banca &#8220;Privata&#8221;. I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff0000;"><strong>Il Vaticano e la sua Banca &#8220;Privata&#8221;</strong></span></p>
<p>Il Vaticano e la sua Banca &#8220;Privata&#8221;. Il Vaticano possiede la banca privata piu&#8217; ricca al mondo.</p>
<p><strong>Fonte:</strong><a href="http://www.youtube.com/user/harley31176"><strong>harley31176</strong></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tVIvUNluIso&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tVIvUNluIso&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;font-family:&#34;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color:#ff0000;">Industria Vaticana</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;line-height:115%;font-family:&#34;">Matteo: &#8220;E&#8217; più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli&#8221;.  Perchè la più grande istituzione religiosa, che ripudia il &#8220;vil danaro&#8221; ha una banca Centrale?</span></p>
<p><strong>Fonte:<a href="http://www.youtube.com/user/DoubleMarkez">DoubleMarkez</a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9iZmHXod-8g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9iZmHXod-8g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">NOSTRO COMMENTO: Siamo solo all’inizio. Seguiteci ne vedrete delle belle!</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Approvazione dello scudo fiscale e grave arroganza dei poteri forti - 03/10/'09]]></title>
<link>http://polisethoslogos.wordpress.com/2009/10/03/approvazione-dello-scudo-fiscale-e-grave-arroganza-dei-poteri-forti-031009/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 02:34:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gigi Cortesi</dc:creator>
<guid>http://polisethoslogos.wordpress.com/2009/10/03/approvazione-dello-scudo-fiscale-e-grave-arroganza-dei-poteri-forti-031009/</guid>
<description><![CDATA[Se è vero, come è vero, che l&#8217;approvazione del DL detto &#8220;scudo fiscale&#8221; favorisce,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se è vero, come è vero, che l&#8217;approvazione del DL detto &#8220;scudo fiscale&#8221; favorisce, tra gli altri, i grandi evasori fiscali più o meno direttamente collegati alle mafie internazionali e nazionali, alla industria della droga, delle armi, del riciclaggio, del commercio di uomini e donne, alla P2, alla parte  corrotta del Vaticano e del “mondo cattolico”, alla parte collusa delle istituzioni, della economia e della finanza, allora il parlamento ieri ha oggettivamente favorito questo poteri. Non solo: oggettivamente (spero non soggettivamente) ha demotivato gli onesti, quelli che amano lo stato e le istituzioni di questo nostra povera patria.<br />
Non posso e non voglio valutare la soggettività delle responsabilità e dei comportamenti di chi ha votato e di chi non ha votato. Ma, alla luce dei fatti, posso e voglio dire che oggettivamente il parlamento è a favore dei poteri prima citati. E non lo è soltanto in quanto espressione della maggioranza che ancora fa, almeno formalmente, capo alla &#8220;cosa Berlusconi&#8221;. Lo è anche in quanto espressione di quella maggioranza formalmente non ancora costituita, ma già di fatto operante, che è ormai nel dopo Berlusconi. E lo è sciaguratamente pure in quanto espressione di una minoranza che in varia misura e con varia modalità (per esempio l&#8217;assenza fisica) non ha impedito, come i numeri avrebbero consentito, di rigettare lo &#8220;scudo fiscale&#8221;.<br />
Che l&#8217;esistenza di una vera democrazia oggi in Italia sia tutta da dimostrare, è ormai un dato oggettivo, visto che ormai è oggetitvamente chiaro che esiste una maggioranza trasversale che lascia passare ciò che oggettivamente favorisce i poteri di cui sopra. Questa blog l&#8217;aveva già intuito e detto. <br />
In più oggi il parlamento ha lanciato un messaggio gravissimo e arrogante, che è necessario vedere, dire e denunciare. L&#8217;ha lanciato non solamente attraverso le assenze di deputati della minoranza; l&#8217;ha lanciato &#8211; a mio avviso - soprattutto attraverso le numerose assenze di deputati della maggioranza. Alcune di queste sono magari dovute ad auspicabili rigurgiti di buona coscienza. Molte altre hanno di certo, a parere di chi scrive, ben altro significato di violenza e arroganza: attraverso di esse i &#8220;poteri forti&#8221; vogliono mostrare e dimostrare che possono fare a meno di utilizzare tutti i voti della maggioranza ufficiale; al paese e a tutte le persone ancora pulite nel parlamento e fuori vogliono chiaramente dire questo: <strong><em>&#8220;guardate che comandiamo noi, che qualunque sia la maggioranza ufficiale e formale, la vera maggioranza siamo noi in modo del tutto trasversale. Non siamo noi a dipendere dalla maggioranza o dalle maggioranze; al contrario è la maggioranza, sono le maggioranze, non importa quali, a dipendere da noi&#8221;.</em></strong><br />
So che si tratta di affermazioni terribili, ma sono i fatti a dirle. Io, semmai, non faccio che leggerle, cercando di interpretare i fatti con tutta la chiarezza e l&#8217;onestà intellettuali di cui sono capace. Se esiste un&#8217;altra possibilità di interpretazione e di lettura dei fatti, che sia più coerente e logica di questa, il primo a essere contento di potere cambiare idea sono io. Non è certo piacevole dovere vedere il proprio paese andare alla malora e lo stato allo sfascio.<br />
Non so che farà Giorgio Napolitano nei limiti che la Costituzione gli attribuisce. Di certo la sua posizione e la sua responsabilità sono tutto meno che invidiabili.<br />
Se davvero le cose stanno come penso, un&#8217;eventuale troppo decisa opposizione al DL da parte della Presidenza della Repubblica potrebbe fare riesplodere la strategia del terrore, cosa che senz&#8217;altro Napolitano sa e giustamente teme. D&#8217;altro canto, se la Presidenza della Repubblica, non interviene in qualche modo politicamente saggio, cade del tutto la saracinesca e addio democrazia. Ripeto, quella di Napolitano non è una scelta facile. Deve trovare una soluzione politicamente creativa, che permetta alla democrazia di avere almeno la possibilità della sopravvivenza della speranza.<br />
I tempi sono molto, molto bui. Paradossalmente a darmi un barlume di speranza è proprio l&#8217;arroganza dei poteri forti, il fatto che, come ho detto sopra, vogliano fare sapere che gestiscono una maggioranza trasversale e che possono anche fare a meno della maggioranza ufficiale. A chi vogliono farlo sapere? Di certo non direttamente o soltanto a un paese tanto disattento e tanto ignorante e demotivato in politica.<br />
A chi vogliono farlo sapere? Perchè hanno bisogno di farlo sapere?<br />
La storia &#8211; spesso storia, oltre che di corruzione, anche di sangue, bombe o  omicidi &#8211; ci insegna che, quando i poteri forti hanno &#8220;bisogno&#8221; di affermare la propria esistenza e la propria forza, significa che sono in crisi, che qualcosa non va al loro interno, che qualcosa non tiene. In particolare a dircelo è la storia della mafia: sta bene e agisce, soprattutto quando non appare.<br />
Penso che a pesare nel gioco sia soprattuto la situazione internazionale: la necessità che i poteri forti hanno di rapportarsi con la UE e con la nuova amministrazione americana partendo da una situazione di forza interna la più forte possibile, a costo di essere fin troppo palesemente arroganti.<br />
Ma, ripeto, questo può essere anche la debolezza dei poteri forti. Lo spero vivamente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Die Geldwäscher Gottes]]></title>
<link>http://blog.thebrights.de/2009/10/02/die-geldwascher-gottes/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 06:32:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>nickpol</dc:creator>
<guid>http://blog.thebrights.de/2009/10/02/die-geldwascher-gottes/</guid>
<description><![CDATA[Quelle: attac-lb.de Von Karl Gaulhofer Die Presse.com Konten für Mafiosi, Schmiergelder, Vertuschung]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Quelle: attac-lb.de Von Karl Gaulhofer Die Presse.com Konten für Mafiosi, Schmiergelder, Vertuschung]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NEL NOME DI IOR ]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/09/24/nel-nome-di-ior/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 17:28:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
<guid>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/09/24/nel-nome-di-ior/</guid>
<description><![CDATA[IN ATTESA DEL PARADISO, BECCATEVI IL &#8220;PARADISO FISCALE&#8221; DEL VATICANO &#8211; LA “CASSA” ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><img class="alignleft size-full wp-image-6610" title="A6FEX2MCACRKRUDCAAERNQOCA7QR9RECAIFZNYNCACLGH0HCA6PDWFNCA63FV2ECANMER0YCA2O4JB1CAHF3PTSCAMETCXJCA4H6PDBCA02FDG2CAL55MF6CAK1BSW5CAXFMM4SCA73D4YMCAV6Y53X" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/09/a6fex2mcacrkrudcaaernqoca7qr9recaifznyncaclgh0hca6pdwfnca63fv2ecanmer0yca2o4jb1cahf3ptscametcxjca4h6pdbca02fdg2cal55mf6cak1bsw5caxfmm4sca73d4ymcav6y53x.jpg" alt="A6FEX2MCACRKRUDCAAERNQOCA7QR9RECAIFZNYNCACLGH0HCA6PDWFNCA63FV2ECANMER0YCA2O4JB1CAHF3PTSCAMETCXJCA4H6PDBCA02FDG2CAL55MF6CAK1BSW5CAXFMM4SCA73D4YMCAV6Y53X" width="114" height="106" />IN ATTESA DEL PARADISO, BECCATEVI IL &#8220;PARADISO FISCALE&#8221; DEL VATICANO &#8211; LA “CASSA” DEL PAPA (40 MILA CORRENTISTI) È LA SOLA BANCA AL MONDO CHE non pubblica bilancio nè rende noti i suoi principali dati finanziari &#8211; il crac dell&#8217;ambrosiano costò 400 milioni di dollari come &#8220;contributo volontario&#8221;</h2>
<p><strong>Francesco Manacorda per &#8220;La Stampa&#8221;</strong></p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Fuori dalla tempesta dei mercati e fuori anche dalle ultime incrostazioni di una storia, quella degli ultimi decenni, ricca pure di aspetti tutt&#8217;altro che commendevoli. E&#8217; la doppia missione, e non delle più semplici, per il tenace banchiere piacentino con solidi agganci Oltretevere ma anche oltrefrontiera che s&#8217;insedia adesso in quel torrione di <strong>Niccolò V </strong>che &#8211; potenza dei simboli topografici &#8211; confina anche fisicamente con il Palazzo Apostolico.</p>
<p>La priorità, in tempi difficili per ogni banca, è ovviamente quella di far sì che IOPRVAVX &#8211; è questo il codice che nel circuito interbancario identifica l&#8217;Istituto per le Opere di Religione &#8211; e i suoi 40 mila correntisti e passa fra cui tutti i dipendenti del Vaticano &#8211; possano dormire sonni tranquilli.<!--more--></p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Non dovrà sforzarsi troppo <strong>Gotti Tedeschi</strong>, però, se come ha assicurato il presidente uscente <strong>Angelo Caloia</strong>, gli investimenti sono improntati alla massima prudenza. «Noi non siamo una banca &#8211; ha spiegato proprio un anno fa a Famiglia Cristiana -. Non abbiamo concesso né concediamo prestiti. In tal modo, non ci sono da noi perdite inesigibili&#8230; Siamo sempre stati molto prudenti nel gestire le nostre finanze, oserei dire conservatori».</p>
<p>Molto di più non è dato sapere visto che lo Ior non pubblica bilancio nè rende noti i suoi principali dati finanziari. Semplicemente, come da statuto vergato da Pio XII nel 1944 e poi rivisto da <strong>Giovanni Paolo II </strong>nel 1990, quello che era nato nel 1887 su iniziativa di papa Leone XIII come «Commissione ad pias causas» destinata a raccogliere e gestire l&#8217;Obolo di San Pietro, l&#8217;Istituto, ha lo scopo «di provvedere alla custodia e all&#8217;amministrazione dei beni mobili ed immobili trasferiti od affidati all&#8217;Istituto medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati ad opere di religione e di carità».</p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Un mandato che già in precedenza, subito dopo la firma dei Patti Lateranensi e quando lo Ior era ancora l&#8217;Amministrazione speciale per le Opere di Religione, Bernardino Nogara &#8211; proveniente da una banca laica e milanese come la Comit &#8211; aveva interpretato in modo estensivo, ponendo come condizioni per accettare il suo incarico, completa libertà d&#8217;azione.</p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Che nei decenni successivi al pur intraprendente <strong>Nogara </strong>nelle carte &#8211; e soprattutto nelle casse &#8211; vaticane, siano stati custoditi segreti inconfessabili, non solo italiani, è storia notissima.</p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Scandalo principe è ovviamente quello del Banco Ambrosiano. Qui l&#8217;arcivescovo lituano-americano <strong>Paul Marcinkus</strong> &#8211; originario di Cicero, paese natale di <strong>Al Capone</strong>, è l&#8217;inevitabile chiosa che accompagna le sue biografie &#8211; assurto alla presidenza dell&#8217;Istituto nel 1971, gestì un inarrestabile giro di denaro di provenienza oscura drenato per circa 2 miliardi di dollari dalle casse dell&#8217;Ambrosiano, controllato fin dal 1946 proprio dallo Ior, e contribuì così in modo sostanziale al crack dello stesso Ambrosiano nel 1982.</p>
<p>Liquidazione del banco, sostanziale protezione di <strong>Marcinkus </strong>sotto lo scudo dell&#8217;extraterritorialità, ammissione non di colpa da parte dello Ior, ma certo di una responsabilità oggettiva visto che due anni dopo l&#8217;istituto versava alle banche creditrici dell&#8217;Ambrosiano una somma di poco superiore ai 400 milioni di dollari come «contributo volontario».</p>
<p>Al risanamento dell&#8217;Istituto, nel 1989, era stato intanto chiamato un altro banchiere milanese come <strong>Angelo</strong> <strong>Caloia</strong>. Ma anche in questi anni l&#8217;ombra di altri movimenti sospetti, da una parte della maxitangente Enimont &#8211; accertò la magistratura milanese &#8211; a operazioni che coinvolgevano la Banca della Svizzera italiana gestita da <strong>Giampiero Fiorani</strong>. Ora, dopo un ventennio, oneri e onori passano a <strong>Gotti Tedeschi</strong>.</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-9474.htm">http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-9474.htm</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[cambio al vertice dello Ior e parla Navarro]]></title>
<link>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/09/24/cambio-al-vertice-dello-ior-e-parla-navarro/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 16:17:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoladifraia</dc:creator>
<guid>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/09/24/cambio-al-vertice-dello-ior-e-parla-navarro/</guid>
<description><![CDATA[Dopo 20&#8242;anni cambia il vertice dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi prende il posto di Angelo Calo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-1009" title="WATYKAN PAPIE¯ JAN PAWE£ II ZMAR£ NAVARRO-VALLS" src="http://paoladifraia.wordpress.com/files/2009/09/joaquin-navarro-valls.jpg" alt="WATYKAN PAPIE¯ JAN PAWE£ II ZMAR£ NAVARRO-VALLS" width="460" height="319" /></p>
<p>Dopo 20&#8242;anni cambia il vertice dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi prende il posto di Angelo Caloia, nell&#8217;era del Cardinal Tarcisio Bertone. E parla Navarro-Valls:</p>
<p><em>In una realtà come la Chiesa i ricambi di guida sono qualcosa di molto diverso dal ricambio di guida in una grande corporation oppure nell`amministrazione pubblica. La consistenza dei valori e dei contenuti della fede introduce un elemento di relatività nel cambio delle persone. (Il Sole24Ore, pag.16)</em></p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>«Scontri interni? La Chiesa non è una corporation» </strong></p>
<p>Conosce a fondo la Chiesa e le sue dinamiche: Joaquín Navarro-Valls, medico, è stato direttore della Sala stampa vaticana dal 1984 al 2oo6 ma soprattutto la &#8220;voce&#8221; del pontificato di Karol Wojtyla.</p>
<p><em>La differenza di impostazione tra Cei e Santa sede con possibili contrasti &#8211; c`era anche negli anni passati? </em></p>
<p>Non mi sembra di vedere oggi delle differenze così ovvie.</p>
<p>Come capita sempre, i temi che sono complessi fanno emergere punti di vista articolati che focalizzano l`uno o l`altro aspetto del problema. Ma alla fine si tratta di integrare sottolineature complementari e non veri contrasti sull`insieme.</p>
<p>Il contrario sarebbe trivializzare la complessità di un tema e ridurlo a banalità.</p>
<p><em>Oppure è un fenomeno recente soprattutto legato al ricambio di guida in entrambe le istituzioni? Ieri, per esempio, è stato nominato il nuovo vertice dello Ior che Wojtyla riformò dopo gli scandali.</em></p>
<p>In una realtà come la Chiesa i ricambi di guida sono qualcosa di molto diverso dal ricambio di guida in una grande corporation oppure nell`amministrazione pubblica. La consistenza dei valori e dei contenuti della fede introduce un elemento di relatività nel cambio delle persone.</p>
<p>Non ricordo un Papa che abbia mai adoperato slogan di cambiamento radicale come ha fatto per esempio Obama.</p>
<p><em>Comunque le divisioni in Curia ci sono sempre state, leggendo la storia&#8230;</em></p>
<p>Credo che se la Curia è un organismo così complesso e numeroso è proprio perché le viene chiesta diversità di valutazioni e di punti di vista. Altrimenti basterebbe un gruppetto numericamente molto modesto.</p>
<p>Ma attenti, diversità non vuole dire divisione: si tratta di due categorie differenti.</p>
<p><em>Il caso Williamson, tornato ieri alla ribalta, è frutto di problemidi governo odi comunicazione? O entrambi?</em></p>
<p>Il Papa stesso ha dato risposta a questa domanda con la lettera che lui ha scritto in seguito alla situazione cui lei si riferisce. Forse mancava qualche conoscenza previa. Alla fine tutto è stato chiarito in modo completo. Naturalmente rimarrà sempre qualcuno che dice di non capire anziché manifestare sinceramente che non vuole capire.</p>
<p><em>Il caso Boffo cosa cambia nei rapporti con la politica?</em></p>
<p>E&#8217; un tema, mi pare, più relativo ai rapporti e al rispetto delle persone che non alla politica.</p>
<p><em>Cambiano quindi anche i parametri della comunicazione delle istituzioni religiose?</em></p>
<p>Il tutto non è stato valutato così dall`opinione pubblica internazionale.</p>
<p>Forse perché la lontananza della quotidianità italiana ha fornito i parametri per una lettura più obiettiva.</p>
<p><em>La comunicazione è potere: del resto il caso Boffo si è consumato attorno alla direzione di un giornale&#8230;</em></p>
<p>Questo aspettò, mi pare, attiene caso mai alla dimensione etica del giornalismo. Qualche tempo fa ho fatto uno studio in una delle più grandi biblioteche del mondo sui volumi presenti relativi al giornalismo.</p>
<p>Ho scoperto che il numero più alto di volumi non si riferiva ad argomenti di tecnica giornalistica ma a temi di etica e giornalismo.</p>
<p>Non mi sembra un dato da sottovalutare&#8230;</p>
<p><em>Insomma, la comunicazione è una partita che anche la Chiesa vuole giocare?</em></p>
<p>La Chiesa, in Italia e fuori, da molto tempo ha deciso dipartecipare alla dialettica dei mass media. D`altra parte non poteva non farlo e ha tutto il diritto di farlo. Ma soprattutto possiede il presupposto primo di tutta la comunicazione: ha qualcosa da dire.</p>
<p><em>Giovanni Paolo II aveva attenzione alla comunicazione. Si dice che cogliesse l`importanza del tema.</em></p>
<p>E&#8217; vero. Sapeva fornire immagini e parole all`opinione pubblica che erano dei concetti pieni di significato. Ma, riguardo a Benedetto XVI, non scordiamoci che è il Papa in tutta la storia della Chiesa con la più ampia e impegnativa bibliografia personale. La sua ricchezza concettuale è straordinaria. In un`epoca di ambiguità nei concetti-chiave utilizza le parole con una chiarezza e incisività sbalorditive.</p>
<p><em>Lo stile di governo di Giovanni Paolo II prevedeva molti incontri informali: servivano forse ad ammortizzare tensioni in Curia?</em></p>
<p>Ricordo quegli incontri non come una forma di ansiolitico per rilassare tensioni ma piuttosto come un modo di arricchirsi reciprocamente integrando inevitabili visioni parziali oppure settoriali.</p>
<p><em>Con il discorso di Bagnasco alla Cei si vaverso una normalizzazione?</em></p>
<p>Come sempre, il pensiero analitico, brillante ed incisivo del cardinale riesce a cogliere tutti gli elementi che definiscono una situazione complessa.</p>
<p>Non credo che ci fosse bisogno di normalizzare nulla ma certamente il suo intervento chiarisce una situazione che avevabisogno di essere analizzata nel suo insieme.</p>
<p>Carlo Marroni, Il Sole 24Ore pag. 16</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gotti Tedeschi al posto di Caloia alla presidenza dello Ior e l'approvazione dello scudo fiscale - 23/09/'09]]></title>
<link>http://polisethoslogos.wordpress.com/2009/09/24/gotti-tedeschi-al-posto-di-caloia-alla-presidenza-dello-ior-230909/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 01:09:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gigi Cortesi</dc:creator>
<guid>http://polisethoslogos.wordpress.com/2009/09/24/gotti-tedeschi-al-posto-di-caloia-alla-presidenza-dello-ior-230909/</guid>
<description><![CDATA[Gotti Tedeschi al posto di Caloia alla presidenza dello Ior e l&#8217;approvazione dello scudo fisca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><span style="color:#ff0000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:x-large;"><strong>Gotti Tedeschi al posto di Caloia alla presidenza dello Ior e l&#8217;approvazione dello scudo fiscale</strong></span></span></span></h1>
<p style="text-indent:.98cm;margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>Ettore Gotti Tedeschi è il nuovo presidente del rinnovato Ior. Sostituisce Angelo Caloia, stranamente visto che mancano quasi due anni alla scadenza del mandato. </strong></span></p>
<p style="text-indent:.98cm;margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>In questa nomina c&#8217;è tanta America, tanto Sudamerica, tanta Spagna (il potente gruppo Santander, entra nella San Paolo IMI proprio grazie a Gotti Tedeschi, che è stato a capo del Santander Consumer Bank, filiale e testa di ponte tedesca della Santander), tanta Europa dell&#8217;Est, dunque le zone del mondo maggiormente coinvolte con le mafie più potenti e con i più importanti crocevia del riciclaggio e della droga. Ci sono tanta Opus Dei e tanto potere salesiano, con annessi e connessi. C&#8217;è molto governo italiano, c&#8217;è tanta CL (Comunione e Liberazione con Compagnia delle Opere allegata), c&#8217;è molto ministro Scaloja. C&#8217;è l&#8217;inquietante coincidenza con l&#8217;approvazione dello scudo fiscale, allargato anche a falsificatori di bilancio e di fatto vera e propria istigazione a delinquere, sanatoria-premio del riciclaggio e della evasione fiscale di alto bordo. C&#8217;è l&#8217;altrettanto inquietanto coincidenza con il dopo incontro Fini-Berlusconi e con il riaffermarsi dei poteri forti che a uo tempo produssero e sostennero la &#8220;cosa Berlusconi&#8221; e che ora vogliono non si sa come liberarsene. Ci sono pochissima Europa, pochissima CEI.</strong></span></p>
<p style="text-indent:.98cm;margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>Quello che non riuscì al cardinal José Rosalio Castillo Lara, che a suo tempo cercò invano di fare fuori Caloia, è riuscito ora a Tarcisio Bertone, che, con la nomina di Gotti Tedeschi, finalmente si è liberato di Caloia, scomoda eredità lasciatagli dal predecessore cardinal Angelo Sodano.</strong></span></p>
<p style="text-indent:.98cm;margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>Caloia per un ventennio ha cercato di risanare lo Ior traghettandolo fuori dalle sabbie mobili di Marcinkus e di Mani Pulite, come emerge dal libro di Gianluigi Nuzzi </strong></span><span style="font-size:medium;"><em><strong>Vaticano S.p.a.</strong></em></span><span style="font-size:medium;"><strong>, di cui questo blog ha già parlato (vedi <a href="http://polisethoslogos.wordpress.com/gli-articoli/attualita/attualita/20090731-–-preludio-complesso-alla-fine-di-berlusconi-con-attacchi-a-mafia-vaticano-s-p-a-e-compagnia/">2009/07/31 – C’è ancora democrazia in Italia? Preludio complesso alla fine di Berlusconi, con attacchi a mafia, Vaticano S.p.a. e compagnia</a>). Secondo Giancarlo Zizola, sarebbe proprio l&#8217;uscita di questo libro ad avere smosso le acque: dapprima emissari del Vaticano offrirono grosse somme alla editrice Chiare Lettere, perché non procedesse alla pubblicazione; non riuscendo in questo, si procedette alla sostituzione di Caloia, reo di non avere fatto molto per impedire la pubblicazione. Come dissi nel post sul libro di Nuzzi, questa pubblicazione è a mio avviso un avvertimento da parte di Berlusconi nei confronti di chi in Vaticano prima lo ha favorito e sostenuto e ora lo sta scaricando (vedo che anche Zizola interpreta l&#8217;uscita del libro di Nuzzi come un avvertimento, al pari del successivo attacco a Boffo). </strong></span></p>
<p style="text-indent:.95cm;margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>Di Gotti Tedeschi, tra le altre, mi inquietano tre cose: </strong></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>è dell&#8217;Opus Dei ed ha collaborato con il ciellino Rino Cammilleri, con cui ha scritto il libro </strong></span><span style="font-size:medium;"><em><strong>Denaro e paradiso</strong></em></span><span style="font-size:medium;"><strong>; Gotti Tedeschi, </strong></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>pure uscendone sempre pulito, è stato affiancato sia a Giuseppe Garofano che ai tempi di Gardini e della maxitangente Enimont era presidente della Montedison, sia a Gianmario Roveraro, membro della Opus Dei misteriosamente assassinato nel 2006 dopo un sequestro (mentre tornava a casa proprio dopo un incontro dell&#8217;Opus Dei) e protagonista dell&#8217;affare Cirio e del crack Parmalat; con Roverano Gotti Tedeschi ha fondato la Akros Finanziaria, una delle principali merchant bank italiane;</strong></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:medium;"><strong>nega valore di disciplina scientifica alla Economia, la quale cosa impedisce di fatto ogni vero confronto razionale in materia e quindi ogni vera possibilità di confronto sui fini e sui significati dell&#8217;azione economica, lasciando così campo aperto a giustificazione altre, a alibi moralistici, a più o meno presunte o arbitrarie eticità, senza fondamento reale che si misuri con il dato razionale.</strong></span></p>
</li>
</ol>
<p style="text-indent:.95cm;margin-bottom:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Melena]]></title>
<link>http://ilpeggio.wordpress.com/2009/09/23/melena/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 13:34:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>nro0</dc:creator>
<guid>http://ilpeggio.wordpress.com/2009/09/23/melena/</guid>
<description><![CDATA[Scudo fiscale, sì del Senato: al rientro dei capitali dall&#8217;estero, corona di fiori hawaiana. C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><a href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_23/scudo_fiscale_senato_ab7e3e30-a816-11de-94a2-00144f02aabc.shtml"><img class="alignnone size-medium wp-image-2169" title="malena" src="http://ilpeggio.wordpress.com/files/2009/09/malena.jpg?w=216" alt="malena" width="216" height="300" /></a></h3>
<h3><a href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_23/scudo_fiscale_senato_ab7e3e30-a816-11de-94a2-00144f02aabc.shtml">Scudo fiscale, sì del Senato</a>: al rientro dei capitali dall&#8217;estero, corona di fiori hawaiana.</h3>
<h3><a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-4/brescia-ori-martin/brescia-ori-martin.html">Crisi: nei cantieri si muore</a>, ma non a pieno regime.</h3>
<h3><a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/spettacoli_e_cultura/tornatore-parla/tornatore-parla/tornatore-parla.html">Cinema e politica, la verità di Tornatore</a>: &#8220;So un cazzo di tutti e due.&#8221;</h3>
<h3>Il Boss che cercò la prigione di Moro. Ed altri racconti.</h3>
<h3><a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/carte-credito/indagine-assofin/indagine-assofin.html">la Crisi frena l&#8217;uso di carte di credito</a>, T.S.O. per Carrie Bradshaw.</h3>
<h3><a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/camorra-9/latitante-gionta/latitante-gionta.html">Camorra, latitante preso dietro a termosifone</a>; nelle tubature Frate Cionfoli.</h3>
<h3><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_23/animali-esotici-auto-denunciato_f35e4b4c-a824-11de-94a2-00144f02aabc.shtml">Nel bagagliaio 1702 animali esotici</a>. Per uso personale.</h3>
<h3><a href="http://www.corriere.it/economia/09_settembre_23/ior-gotti-tedeschi_b448dd1e-a82e-11de-94a2-00144f02aabc.shtml">IOR, Gotti Tedeschi nuovo presidente</a>. &#8220;Devo tutto alla mia Mammona.&#8221;</h3>
<h3>Superclassifica: <em>De Michelis consulente di Brunetta</em> nuovo numero 1, scalzata <em>Emissione di sangue attraverso le feci</em>.</h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco chi decide (e come cambia) il peso futuro dello Ior ]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/09/23/ecco-chi-decide-e-come-cambia-il-peso-futuro-dello-ior/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 13:09:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
<guid>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/09/23/ecco-chi-decide-e-come-cambia-il-peso-futuro-dello-ior/</guid>
<description><![CDATA[Ettore Gotti Tedeschi nominato direttore Dal Foglio di venerdì 11 settembre 2009 Passata, almeno all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><img class="alignleft size-full wp-image-6536" title="orovaticano" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/09/orovaticano.jpg" alt="orovaticano" width="296" height="300" />Ettore Gotti Tedeschi nominato direttore</h2>
<p><em>Dal Foglio di venerdì 11 settembre 2009</em></p>
<p><strong>Passata, almeno all’apparenza, la tempesta </strong>del “caso Boffo”, la chiesa italiana e il Vaticano si dedicano alle consuete attività. Nella curia romana a tenere banco è un appuntamento importante: è alla fine della settimana prossima, infatti, probabilmente venerdì 18, che l’amministrazione dell’Istituto per le Opere di Religione (Ior), e cioè il direttivo della banca vaticana, si riunirà con lo scopo di valutare tempi e modi di quell’“operazione trasparenza” che non più di due mesi fa una commissione di 15 porporati chiamata a sovrintendere alle questioni organizzative ed economiche della Santa Sede aveva chiesto venisse messa in pratica. I 15, dopo aver ragionato sui conti della Santa Sede – 253.953.869 euro di entrate, 254.865.383 euro di uscite, per un disavanzo di esercizio di 911.514 euro –, e aver ascoltato il Papa offrire indicazioni di carattere pastorale, conversero su un punto: d’ora in avanti sarebbe stato opportuno lavorare, grazie al supporto di capacità tecniche adeguate, in un regime di trasparenza assoluta e la cosa avrebbe dovuto riguardare anche la banca vaticana, la quale, a onor del vero, con presidente Angelo Caloia è proprio la prerogativa avanzata dai porporati che ha con tutte le forze cercato di fare propria. Prima di Caloia non fu così: l’Istituto ha dovuto subire operazioni non del tutto lecite portate avanti dall’arcivescovo Paul Marcinkus (per diversi anni presidente) ma anche, una volta che questi fu sostituito dal banchiere Angelo Caloia, quelle discutibili di monsignor Donato De Bonis, ovvero colui che una volta uscito di scena Marcinkus continuò a lavorare alle spalle di Caloia creando, grazie all’incarico di prelato dello Ior, una sorta di banca parallela all’interno dell’Istituto. Caloia ha combattuto questo “modus operandi” e la cosa è stata apprezzata dai diretti superiori. E’ in scia a quanto lui ha fatto che i cardinali desiderano la banca vaticana continui a lavorare.<!--more--></p>
<p><strong>Le varie anime.</strong> Convocato per settimana prossima è tutto l’organo dirigenziale: la commissione cardinalizia di Vigilanza presieduta dal segretario di stato, il cardinale Tarcisio Bertone, e composta dai cardinali Attilio Nicora, Jean-Louis Tauran, Telesphore Placidus Toppo e Odilo Pedro Scherer; il consiglio di sovrintendenza formato, oltre cha da Caloia, anche dai “membri laici” Virgil Dechant (vicepresidente), Robert Studer, Manuel Soto Serrano e Ronaldo Hermann Schmitz; e, infine, la direzione generale al completo, la quale, dal 19 giugno del 2007, ha Paolo Cipriani quale direttore e Massimo Tulli come vice.</p>
<p><strong>Così composto l’organigramma </strong>dell’amministrazione garantisce pluralità di vedute in rappresentanza di mondi diversi. E, grazie alla presenza di laici impegnati, garantisce che quella riforma che Giovanni Paolo II mise in opera nel 1990 (fu Caloia a redigere i nuovi statuti) non sia tradita. Wojtyla diede una nuova configurazione allo Ior imponendo che posti di responsabilità fossero affidati a “laici cattolici competenti”. Affinché lo scopo per il quale l’Istituto nacque nel 1942 per volere di Pio XII fosse meglio perseguito: “Provvedere alla custodia e all’amministrazione dei beni mobili e immobili trasferiti o affidati all’Istituto medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati a opere di religione o di carità”. Tante galassie, dunque, ruotano attorno alla gestione d’una sola banca. Galassie che Bertone vuole dialoghino tra loro proficuamente al fine di arrivare a soluzioni il più possibile condivise. Tra queste, la scelta del successore di Caloia. Anche se non è detto che la cosa sia decisa a breve: il mandato del banchiere lombardo scade nel 2011 e potrebbe essere onorato fino in fondo. Una cosa è certa: sarà nella scelta del nuovo presidente e nella modalità tramite le quale l’intera banca si rimodellerà nel segno della “trasparenza” auspicata a inizio luglio che i mondi antichi e nuovi che ruotano attorno all’Istituto proveranno a dialogare.</p>
<p><strong>All’interno del torrione di Niccolò V</strong>, sede della banca, è senz’altro Bertone a rappresentare la novità principale. Salesiano poco avvezzo al mondo della diplomazia, della politica come pure della finanza, ha gestito con stile l’uscita di scena del suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, accettando che il segretario personale di quest’ultimo, monsignor Piero Pioppo, fosse nominato “prelato dello Ior”, incarico caduto in disuso dopo gli anni di De Bonis. Bertone ha dalla sua il pregio di lasciarsi consigliare di volta in volta da esperti di fiducia, personalità conosciute e stimate fuori le sacre mura. Chi siano queste personalità lo si è visto bene nel lavorio di stesura della terza enciclica papale, quella dedicata alle tematiche sociali, la “Caritas in Veritate”. Bertone non ha coadiuvato il Pontefice in solitaria. Fondamentali sono stati i suggerimenti di Mario Toso (rettore magnifico dell’Università Pontificia salesiana, grande esperto di dottrina sociale della chiesa), del banchiere Ettore Gotti Tedeschi (rappresentante in Italia del Banco di Santander, fondatore del Centro Studi Tocqueville-Acton, è anche editorialista dell’Osservatore Romano) e di Stefano Zamagni (docente all’Università di Bologna, presidente dell’Autorità per le onlus e il volontariato, voce molto ascoltata all’interno della Conferenza episcopale italiana). Si devono a Bertone nomine importanti all’interno della curia romana nei settori chiave della gestione economica. Oltre agli arrivi in segreteria di stato nel ruolo di gestore dell’Obolo di san Pietro (la colletta annuale in favore del Papa) di monsignor Alberto Perlasca al posto di monsignor Gianfranco Piovano e all’ospedale Bambino Gesù di Giuseppe Profiti quale direttore amministrativo, è da registrare la nomina di un nuovo revisore internazionale dei conti della Santa Sede: l’economista e politologo coreano Thomas Hong-Soon Han. Docente di Politica internazionale alla Hankuk University di Seul, fu lui nell’ultimo sinodo dei vescovi a dichiarare, davanti a un Benedetto XVI attento, che “i capi della chiesa devono fare un serio esame degli stili di vita e dei beni in seno alla chiesa alla luce della parola di Dio e prendere ogni possibile misura per promuovere la dottrina sociale”.</p>
<p><strong>La vecchia guardia. </strong>Nella commissione cardinalizia di Vigilanza la vecchia guardia è in qualche modo rappresentata dal cardinale Attilio Nicora. Presidente dell’Amministrazione del patrimonio della sede apostolica (Apsa), viene dalla diocesi milanese. Fu anche lui, anni fa, quando ancora era vescovo ausiliare  a Milano del cardinale Carlo Maria Martini, a dar vita a quel Gruppo cultura etica finanza che si contrappose a quella finanza laica che ai tempi era identificata con un solo nome: Enrico Cuccia. Del Gruppo facevano parte, oltre a Caloia, il giornalista Giancarlo Galli – che non a caso ha scritto per Mondadori nel 2004 il libro “Finanza Bianca. La chiesa, i soldi, il potere” – il gesuita GianPaolo Salvini (direttore della Civiltà Cattolica), Lorenzo Ornaghi (rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) e il banchiere Giovanni Bazoli. Meno peso, nella commissione cardinalizia, hanno gli altri tre porporati che la compongono: Jean-Louis Tauran, Telesphore Placidus Toppo e Odilo Pedro Scherer. Rappresentano il carattere internazionale della commissione ma gli onerosi impegni a cui sono chiamati (il primo è il responsabile del dialogo interreligioso della Santa Sede, il secondo è arcivescovo di Ranchi, in India, il terzo è arcivescovo di San Paolo, in Brasile) li costringono a essere meno incisivi all’interno dell’organo dirigenziale della banca.</p>
<p><strong>In parallelo alla commissione cardinalizia</strong>, lavora il consiglio di Sovrintendenza: il ramo laico dello Ior. Tra i suoi membri spicca il nome di Virgil Dechant, il quale, per il 25° anniversario di pontificato di Giovanni Paolo II, si distinse per la donazione di un assegno da 2,5 milioni di dollari. Una cifra di poco conto se paragonata a quegli oltre 45 miliardi di dollari del fondo assicurativo sulla vita – un fondo al quale Standard &#38; Poor’s assegna da anni il rating più elevato – gestito dall’associazione della quale Dechant è membro: l’ordine dei Cavalieri di Colombo, più di un milione e mezzo di aderenti sparsi tra Stati Uniti, Canada, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Filippine, Bahamas, Guatemala, Guam, Saipan e Isole Vergini. L’ordine, nato 122 anni fa, ha legami stretti con la Santa Sede e non solo per questioni economiche: la congregazione per le Cause dei santi ha avviato il processo di beatificazione e canonizzazione del suo fondatore, Michael McGivney. Robert Studer rappresenta un mondo che col Vaticano ha legami consolidati. Studer è stato fino al 1998 al vertice dell’Unione banche svizzere. E prima di lui nel consiglio di Sovrintendenza sedeva un altro ex presidente della banca elvetica: Philippe De Weck, legato all’Opus Dei e frequentatore dell’ambrosiano Gruppo cultura etica finanza. Diverso il discorso da fare per Manuel Soto Serrano e Ronaldo Hermann Schmitz. Entrambi sono banchieri esperti, rappresentanti a loro modo di due istituti consolidati: il Santander il primo, la Deutsche Bank il secondo. In caso si dovesse da subito decidere un nome del successore di Caloia, i due potrebbero proporre candidati vicini ai gruppi per i quali lavorano.</p>
<p><strong>Le informazioni al Papa e al segretario di stato.</strong> Infine Caloia. Il suo addio, imminente o prossimo che sia, è nella logica delle cose. Dopo 19 anni in sella allo Ior, è tempo di lasciare spazio ad altri. Illustre rappresentante della finanza cattolica ambrosiana, “sponsorizzato” oltre il Tevere da Philippe De Weck, è chiamato a Roma dall’allora segretario di stato Agostino Casaroli per scrivere la parola fine all’era Marcinkus. Caloia inizia a operare in un mondo difficile e solo dopo qualche anno e non senza fatica ha la meglio su De Bonis: Wojtyla, con coraggio, allontana De Bonis dalla curia promuovendolo a cappellano dell’ordine di Malta. Di lì a oggi è una gestione virtuosa, quella che Caloia, forte della collaborazione dell’Apsa guidata dall’amico Nicora, mette in campo. E che sia virtuosa non lo smentisce nemmeno Gian Luigi Nuzzi in “Vatican Spa”. Qui si mostra la mala gestione di Marcinkus e De Bonis. Ma i fatti evidenziano come l’arrivo di Caloia allo Ior fosse motivato dalla necessità di fare pulizia. E come Caloia abbia fatto proprio il progetto informando quotidianamente della propria attività e dell’attività di chi aveva a fianco il Papa e il segretario di stato.</p>
<p><a href="http://www.ilfoglio.it/soloqui/3402">http://www.ilfoglio.it/soloqui/3402</a></p>
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<title><![CDATA[L'ORO DEL PAPA ]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/09/18/loro-del-papa/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 13:38:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Orazio La Rocca per &#8220;la Repubblica&#8221; Scatta oggi allo Ior, l´Istituto opere di religione,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-6249" title="images" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/09/images223.jpg" alt="images" width="104" height="116" />Orazio La Rocca per &#8220;la Repubblica&#8221;</strong></p>
<p>Scatta oggi allo Ior, l´Istituto opere di religione, l´«operazione trasparenza» voluta da papa Ratzinger e dal suo braccio destro, il cardinale segretario di Stato <strong>Tarcisio </strong><strong>Bertone</strong>. E per i vertici della banca vaticana spira aria di ribaltone. A partire dal presidente Angelo Caloia, che potrebbe essere sostituito con circa due anni di anticipo rispetto alla scadenza del mandato, fissata per contratto al 14 marzo 2011.</p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Il professor <strong>Caloia </strong>è da 20 anni al comando della struttura operativa dello Ior, il Consiglio di Sovrintendenza, col «grado» di presidente. Incarico a cui fu chiamato nel 1989, su designazione di Giovanni Paolo II per sostituire l´allora presidente, l´arcivescovo americano Paul Marcinkus, travolto dallo scandalo dell´ex Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.<!--more--></p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><strong> </strong></span></p>
<p>Oltre al presidente, sarà rinnovato anche il Consiglio di Sovrintendenza, finora composto dal vice di Caloia, <strong>Virgil</strong><strong> Dechant</strong>, americano e membro dei Cavalieri di Colombo, dal tedesco Ronaldo Hermann Schmitz, dallo spagnolo <strong>Manuel </strong><strong>Soto </strong><strong>Serra </strong>e dallo svizzero <strong>Robert </strong><strong>Studer </strong>dell´Union de Banques Swisse.</p>
<p>Nulla, comunque, trapela Oltretevere su chi andrà ad occupare la poltrona di Caloia. Di certo si sa che il prossimo presidente dello Ior verrà fuori da una rosa di sei nominativi selezionati da una commissione di super consulenti esterni. I 6 profili sono stati presentati a luglio.</p>
<p>Uno dei nomi che da un po´ di tempo circola con una certa insistenza è Ettore Gotti Tedeschi, rappresentante in Italia del Banco Santander Central Hispano (Spagna) e, soprattutto, editorialista dell´Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede. Un certo appeal nel Palazzo Apostolico lo suscita anche il tedesco Hans Tietmeyer, ex presidente della Bundesbank, economista di fama con alle spalle studi di teologia.</p>
<p><span style="clear:none;left:auto;position:static;top:auto;"><em> </em></span></p>
<p>Ma recentemente si è parlato anche di Roberto Mazzotta, presidente della Banca popolare di Milano, sul quale punterebbero un gruppo di esponenti della finanza lombarda vicini all´Università Cattolica; Giuseppe Profiti, direttore amministrativo dell´ospedale vaticano Bambino Gesù, molto stimato dal cardinale Bertone; Antonio Fazio, ex governatore della Banca d´Italia, sponsorizzato dal cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione dei vescovi.</p>
<p>La decisione sarà presa nel cinquecentesco Torrione di Niccolò V &#8211; sede della banca pontificia &#8211; dove la Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior presieduta dal cardinale Bertone dovrebbe provvedere anche a snellire il vertice della banca, annullando la figura del Prelato, l´ecclesiastico a cui finora sono stati demandati i compiti di collegamento tra il Consiglio di Sovrintendenza e la stessa Commissione cardinalizia.</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-9317.htm">http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-9317.htm</a></p>
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<title><![CDATA[Bimbo....]]></title>
<link>http://emel68.wordpress.com/2009/09/15/bimbo/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:20:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mimmi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vad är en &#8220;Bimbo&#8221;? Ja..jag vet inte riktigt egentligen &#8230;men googlar man det och få]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vad är en &#8220;Bimbo&#8221;? Ja..jag vet inte riktigt egentligen &#8230;men googlar man det och få]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Concert in parc]]></title>
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<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 19:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cristina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Am redescoperit ce frumos e sa mergi prin parc, asa fara nici o directie. Am fost iarasi in parcul T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Am redescoperit ce frumos e sa mergi prin parc, asa fara nici o directie. Am fost iarasi in parcul T]]></content:encoded>
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