<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>islamofobia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/islamofobia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "islamofobia"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 08:21:12 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il Referendum svizzero: un alibi nei confronti dell’Islam.]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/30/il-referendum-svizzero-un-alibi-nei-confronti-dell%e2%80%99islam/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:44:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
<guid>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/30/il-referendum-svizzero-un-alibi-nei-confronti-dell%e2%80%99islam/</guid>
<description><![CDATA[È probabile che si dica che la Svizzera è un caso speciale senza molta attinenza al resto dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dDA6cCkyaA4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dDA6cCkyaA4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>È probabile che si dica che la Svizzera è un caso speciale senza molta attinenza al resto dell&#8217;Europa.  Anche se è vero che il paese ha una    forma particolare di  democrazia popolare &#8211; e che vi sono  soltanto 320,000 musulmani, tra 4% e 5% della popolazione, è pur vero che non è solo in Svizzera che la presenza delle comunità musulmane crea crescenti attenzioni da parte dell’opinione pubblica.</p>
<p>Una serie di controversie a partire dall’affare Rushdie che risale a venti anni fa, fino  alla più recente polemica  sulle vignette danesi su Maometto hanno determinato un crescente disagio che molti europei sentono nei confronti della   presenza musulmana in Europa. Questo disagio non è limitato  ad alcuni giornali o alcune manifastazioni di destra e xenofobe o alle esternazioni della lega in Italia.  È un’ Islamophobia determinata da una serie di fattori.</p>
<p>Fin dagli attacchi di 9/11 negli Stati Uniti, ed agli attentati a Madrid e Londra, i musulmani sono stati spesso considerati una minaccia alla sicurezza.  Loro non sono visti solo come gente che resiste  all&#8217;integrazione, ma che hanno deciso di imporre i loro valori sulla società Europea  cristiana o post-Cristiana.</p>
<p>Per governi ansiosi di mantenere l&#8217;armonia sociale in patria e le buone relazioni con i governi musulmani, questa situazione  pone un serie di dilemmi difficilmente risolvibili.  E per molti dei governi Europa Occidentale, che hanno un problema di 15 milioni di islamici in casa loro, il voto svizzero sarà considerato come un  segnale positivo perché ognuno, indipendentemente dal colore politico, potrà dire semplicemente che loro (i mussulmani) non sono benvenuti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo que no sabemos de Obama]]></title>
<link>http://pocamadrenews.wordpress.com/2009/11/30/lo-que-no-sabemos-de-obama/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>PoKaMa</dc:creator>
<guid>http://pocamadrenews.wordpress.com/2009/11/30/lo-que-no-sabemos-de-obama/</guid>
<description><![CDATA[Peer en botija pa’ que retumbe Las palabras de Obama Antonio Pérez Rebelión Desde la noche de los ti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Peer en botija pa’ que retumbe Las palabras de Obama Antonio Pérez Rebelión Desde la noche de los ti]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cantonate]]></title>
<link>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/30/cantonate/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:57:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/30/cantonate/</guid>
<description><![CDATA[Saranno felici in molti, per primi gli attivisti di Gates of Vienna, autori del Counterjihad manifes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Saranno felici in molti, per primi gli attivisti di <a href="http://gatesofvienna.blogspot.com/" target="_blank"><em>Gates of Vienna</em></a>, autori del <a href="http://gatesofvienna.blogspot.com/2009/11/counterjihad-manifesto.html" target="_blank"><em>Counterjihad manifesto</em></a>.</p>
<p>Eh sì, ci voleva proprio. Finalmente un segnale di resistenza all&#8217;&#8221;<a href="http://30secondi.wordpress.com/2009/10/26/bomba-demografica-sulleuropa-una-bufala/" target="_blank">invasione islamica</a>&#8220;.</p>
<p>E invece c&#8217;è chi non è affato contento. C&#8217;è chi dice che il 57,5% è <a href="http://sulterrorismo.splinder.com/post/21786827/Il+bicchiere+molto+vuoto+su+bo" target="_blank">troppo poco</a>. Il simpaticissimo blogger di &#8220;<a href="http://sulterrorismo.splinder.com/" target="_blank">sul terrorismo</a>&#8221; afferma che ci stiamo concentrando sui minareti perché &#8220;abbiamo già superato il livello moschea&#8221; ovvero: il vero problema sono le moschee, dovremmo negare ai musulmani il diritto ad averne.</p>
<p>La colpa è dei politici che hanno le mani in pasta in tutto e guardano solo ai soldi.</p>
<p>Ovviamente.</p>
<p>Io però volevo concentrarmi sul luogo dove i &#8220;sì&#8221; al <em>minarett-verbot </em>hanno fatto registrare la percentuale più alta.</p>
<p>Si tratta del Semicantone di Appenzello Interno (70%).</p>
<p><img class="aligncenter" title="appenzello interno" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/54/Karte_Kanton_Appenzell_Innerrhoden.png" alt="" width="418" height="401" /></p>
<p>Questo Semicantone conta 15471 abitanti e sta vivendo un momento critico perché in esso la popolazione &#8220;straniera&#8221; ha raggiunto 9,8%.</p>
<p>Al tradizionale tedesco (92,9%) si affiancano ormai il serbocroato (2,5%) e l&#8217;albanese (1,0%).</p>
<p>Il tasso di disoccupazione è alle stelle (1,0%).</p>
<p>La densità abitativa insostenibile (1 persona ogni due stanze).</p>
<p>Insomma, un inferno.</p>
<p>Capisco perché nel 2007 il 91,7% della popolazione ha votato <strong>contro </strong>l&#8217;istituzione di una <strong>cassa malati</strong> unica per tutta la Svizzera.</p>
<p>Avverto i motivi della resistenza: c&#8217;è un tentativo di <em>spogliare Appenzello Interno della sua <strong>identità</strong></em>.</p>
<p>A dire il vero tutto è iniziato nel 1990 quando il Tribunale federale ha <strong>introdotto il voto alle donne</strong>, sebbene per ben 3 volte (1973, 1982, 1990) la popolazione in un referendum avesse <strong>votato contro</strong>.</p>
<p>A questa vergogna è seguita l&#8217;introduzione della <strong>giustizia amministrativa </strong>nel 1999.</p>
<p>Uno scempio.</p>
<p><strong>p.s. </strong>Alle ultime elezioni del consiglio nazionale, l&#8217;unico candidato &#8211; Ivo Bischofberger del Partito Popolare Democratico Svizzero &#8211; ha vinto col 84,6% dei voti. Era l&#8217;unico candidato. Chissà cosa pensa Ivo di Roberto Calderoli. Quest&#8217;ultimo, certamente, <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/29/visualizza_new.html_1622172115.html" target="_blank">lo stima al massimo grado</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¿MINARETES EN SUELO HELVÉTICO? Suiza decide]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/30/%c2%bfminaretes-en-suelo-helvetico-suiza-decide/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 04:20:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/30/%c2%bfminaretes-en-suelo-helvetico-suiza-decide/</guid>
<description><![CDATA[Algunos sostienen que prohibir los minaretes sería violar la libertad de expresión religiosa. Los el]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Algunos sostienen que prohibir los minaretes sería violar la libertad de expresión religiosa. Los el]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La muerte de Ginebra asesinada]]></title>
<link>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/29/la-muerte-de-ginebra-asesinada/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:57:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>abenyusuf</dc:creator>
<guid>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/29/la-muerte-de-ginebra-asesinada/</guid>
<description><![CDATA[Bismilah al rahmán y rahim Ginebra ha sido asesinada por los suizos y las suizas, hijos e hijas de G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://www.simplonpc.co.uk/CGN/LaSuisse1_PC-04.jpg" alt="" width="450" height="296" /></p>
<p style="text-align:justify;">Bismilah al rahmán y rahim</p>
<p style="text-align:justify;">Ginebra ha sido asesinada por los suizos y las suizas, hijos e hijas de Guillermo Tell, que han votado con amplia mayoría <a href="http://www.letemps.ch/Page/Uuid/00c0f1b2-dcd8-11de-bc20-cbd5d36bc26f">a favor de una ley islamófoba</a> y <a href="http://www.letemps.ch/Page/Uuid/bb603f74-dce1-11de-bc20-cbd5d36bc26f/Les_autres_votations_f%C3%A9d%C3%A9rales">en contra de una iniciativa justa</a>, promovida por el colectivo pacifista más representativo del legado idealista de la paz, en un tiempo asociado a la ciudad del borde del Lago Léman. &#8220;<a href="http://www.liberation.fr/monde/0101605697-les-suisses-auraient-vote-en-faveur-de-l-interdiction-des-minarets">Catastrófico</a>&#8220;, califica el resultado Tariq Ramadan. Yo pienso en mis amigos que siguen viviendo en aquella ciudad, musulmanes y ateos, quizás hasta cristianos y judíos, que deben estar abatidos, sentirse desolados ante unos resultados terribles y <a href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/11/29/les-suisses-se-prononceraient-en-faveur-de-l-interdiction-des-minarets_1273728_3214">sorprendentes</a>. Ha muerto su ciudad, asesinada en un sucio domingo fascista del siglo XXI, en nombre de la democracia. ¡Qué asco!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Svizzera fa di tutto per non farsi amare]]></title>
<link>http://anothereurope.wordpress.com/2009/11/29/la-svizzera-fa-di-tutto-per-non-farsi-amare/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:46:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>francesca</dc:creator>
<guid>http://anothereurope.wordpress.com/2009/11/29/la-svizzera-fa-di-tutto-per-non-farsi-amare/</guid>
<description><![CDATA[a mi me parece xenofobia pura y dura. una cosa es preservar los principios eticos/politicos de nuest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5 style="text-align:right;"><span style="font-weight:normal;">a mi me parece xenofobia pura y dura. una cosa es preservar los principios eticos/politicos de nuestra sociedad y otra es intentar embalsamar nuestra cultura para que no cambie. la cultura (incluidos aspectos esteticos como la fisionomia de nuestros pueblos) es algo cambiante, nos guste o no. si no, no es cultura, es folclore y cliches. <a href="http://www.elpais.com/articulo/espana/sondeos/dan/prohibicion/minaretes/Suiza/elpepuesp/20091129elpepunac_5/Tes#EnlaceComentarios">simon p</a></span></h5>
<p>Non si può amare o odiare un intero Paese, me lo dico sempre, però la Svizzera fa di tutto per non farsi amare, quasi testardamente, piazzata in mezzo all&#8217;Europa eppur fuori dall&#8217;Unione Europea, sospesa tra la nobiltà dei suoi principi e la concretezza di una storia che li ha tristemente smentiti più volte, letterariamente incomparabilmente meno feconda di un Paese demograficamente, linguisticamente e (visto che oggi vado di avverbi) orograficamente simile come la vicina Austria, anzi, pure partendo col vantaggio di poter disporre, volendo, di forti minoranze linguistiche non tedesche, capace di invitare un regista a ritirare un premio per poi arrestarlo, quasi specializzata ad attrarre indelebilmente su di sé tutti i peggiori clichés in circolazione, su cui non mi soffermerò perché noti a tutti.</p>
<p>Mi ci sono sempre voluti degli sforzi enormi ed una infinita fiducia nell&#8217;umanità per voler bene alla Svizzera nonostante tutto, per quello che ha fatto, per quello che non ha fatto e per quello che invece avrebbe potuto fare.</p>
<p>Ora la Svizzera dice di sì al divieto alla costruzione di nuovi minareti e non lo so se riuscirò a sforzarmi ancora.</p>
<p>Alle 14:45, gli unici cantoni che si sono espressi contro il divieto sono quelli di Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Basilea città (negli ultimi tre per un pelo, comunque), mentre i risultati del Wallis e del Canton Ticino non sono ancora stati ufficializzati:</p>
<p><a href="http://anothereurope.wordpress.com/files/2009/11/1445.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3869" title="1445" src="http://anothereurope.wordpress.com/files/2009/11/1445.jpg?w=300" alt="" width="300" height="249" /></a></p>
<p>Christoph Wehrli, sulla <a href="http://www.nzz.ch/nachrichten/schweiz/ein_zeichen__keins_von_selbstvertrauen_1.4079979.html">NZZ</a>, commenta il risultato in termini di mancanza di fiducia di sé:</p>
<blockquote><p>Il chiaro sì all&#8217;iniziativa contro nuovi minareti è una sorpresa. I sondaggi avevano lasciato presagire un&#8217;approvazione risicata, la maggior parte dei partiti, la Chiesa, l&#8217;economia e molte organizzazioni si erano chiaramente espressi contro. Nemmeno la SVP si era impegnata per il sì alla proposta di legge di iniziativa popolare che era stata lanciata dai suoi circoli.</p></blockquote>
<blockquote><p>Ora si apre la strada a tre interpretazioni. Chiaramente ha svolto un ruolo l&#8217;immagine dell&#8217;Islam che quotidianamente viene trasmessa dai focolai di crisi del mondo. È dominata dal fondamentalismo e da conflitti o anche da accese discussioni in alcuni dei nostri Paesi confinanti. I musulmani che vivono da decenni pacificamente in Svizzera provenienti dai Balcani e dalla Turchia sono a riguardo spesso meno presenti forse proprio a causa della loro scarsa visibilità nella coscienza pubblica. Sicuramente c&#8217;è stata un&#8217;esigenza di recupero per quel che riguarda l&#8217;informazione sui musulmani e la discussione sulla loro posizione nella società.</p></blockquote>
<blockquote><p>Il minareto si prestava come simbolo per la minaccia della nostra identità e il suo divieto come segno di chi sia qui il padrone di casa. A questo riguardo ai promotori dell&#8217;iniziativa è riuscito un colpo politicamente geniale. Non serve, quindi non fa male, possono aver detto alcuni di quelli che hanno votato sì. Per il clima di convivenza e per la reputazione &#8211; anche senza di ciò &#8211; ammaccata della Svizzera si può comunque temere un danno. E la reazione sostanzialmente ansiosa allo sviluppo di una nuova minoranza religiosa testimonia poca fiducia nei tanto invocati valori dei diritti umani, dell&#8217;uguaglianza e dell&#8217;illuminismo.</p></blockquote>
<p>Apdeit: anche il Wallis e il Canton Ticino si sono espressi in un modo che non fa loro onore:</p>
<p><a href="http://anothereurope.wordpress.com/files/2009/11/svizzera-update.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3883" title="svizzera update" src="http://anothereurope.wordpress.com/files/2009/11/svizzera-update.jpg?w=300" alt="" width="300" height="250" /></a></p>
<p>A me &#8217;sta cosa qui allarma parecchio, perché la maggior parte delle persone, in Svizzera, che abbia votato per convinzione o per distrazione, così ha scelto oggi liberamente di votare. Dopo questo, dopo il referendum irlandese, quello francese e quello olandese sull&#8217;Europa, dopo l&#8217;ennesima vittoria del piccolo populista italiano, dopo quella del piccolo populista francese, dopo l&#8217;inarrestabile ascesa del biondo olandese, ecc. ecc., non è che mi piacciano moltissimo i risultati delle libere votazioni/elezioni democratiche in Europa, se posso dire.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EL FISCAL QUIERE UNA "VERDAD" SIN PRUEBAS Y PIDE 8 AÑOS MÁS DE PRISIÓN PARA LOS 11 DEL RAVAL]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/27/el-fiscal-quiere-una-verdad-sin-pruebas-y-pide-8-anos-mas-de-prision-para-los-11-del-raval/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:41:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/27/el-fiscal-quiere-una-verdad-sin-pruebas-y-pide-8-anos-mas-de-prision-para-los-11-del-raval/</guid>
<description><![CDATA[Manifestación en apoyo de los &quot;11 del Raval&quot; Acaso porque en este juicio los hechos parece]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Manifestación en apoyo de los &quot;11 del Raval&quot; Acaso porque en este juicio los hechos parece]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Islamofobia" din Occident, dezbatuta intr-un summit la Dakar]]></title>
<link>http://resurseislamice.wordpress.com/2009/11/26/islamofobia-din-occident-dezbatuta-intr-un-summit-la-dakar/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:38:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>responder777</dc:creator>
<guid>http://resurseislamice.wordpress.com/2009/11/26/islamofobia-din-occident-dezbatuta-intr-un-summit-la-dakar/</guid>
<description><![CDATA[Organizatia Conferintei Islamice, al carei summit va incepe joi la Dakar, va dezbate &#8220;islamofo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Organizatia Conferintei Islamice, al carei summit va incepe joi la Dakar, va dezbate &#8220;islamofo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[JUICIO ‘11 DEL RAVAL’ . La versión oficial se hunde]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/26/juicio-%e2%80%9811-del-raval%e2%80%99-la-version-oficial-se-hunde/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:29:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/26/juicio-%e2%80%9811-del-raval%e2%80%99-la-version-oficial-se-hunde/</guid>
<description><![CDATA[Carlos Yatero El juicio que desde mediados de noviembre se está celebrando en la Audiencia Nacional ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Carlos Yatero El juicio que desde mediados de noviembre se está celebrando en la Audiencia Nacional ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["HACE FALTA TENER PRUEBAS PARA COMPROBAR QUE EL HECHO COMETIDO SEA DELICTIVO"]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/26/hace-falta-tener-pruebas-para-comprobar-que-el-hecho-cometido-sea-delictivo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:28:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/26/hace-falta-tener-pruebas-para-comprobar-que-el-hecho-cometido-sea-delictivo/</guid>
<description><![CDATA[Estas declaraciones fueron hechas por el presidente de la Sala de lo Penal de la Audiencia Nacional ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Estas declaraciones fueron hechas por el presidente de la Sala de lo Penal de la Audiencia Nacional ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La homofobia específica de Tariq Ramadan]]></title>
<link>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/26/la-homofobia-especifica-de-tariq-ramadan/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 00:30:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>abenyusuf</dc:creator>
<guid>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/26/la-homofobia-especifica-de-tariq-ramadan/</guid>
<description><![CDATA[Bismilah al rahmán y rahim Nuevas declaraciones de Tariq Ramadan de carácter homófobo, en el program]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bismilah al rahmán y rahim</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.nationalgalleries.org/media_collection/6/GMA%203410.jpg" alt="" width="540" height="759" /></p>
<p>Nuevas declaraciones de Tariq Ramadan de carácter homófobo, en el programa de radio &#8220;<a href="http://generationsfm.com/news/culture-et-societe/u/tariq-ramadan-medine">Générations citoyens</a>&#8220;, y con además  la &#8220;obligatoriedad voluntaria&#8221;  del velo a partir de la &#8220;edad de razón&#8221;, es decir, &#8220;14, 15 años&#8221;.</p>
<p>Dejo la cuestión del velo, me lo tengo prohibido, me concentro solamente en la cuestión del discurso homófobo (en torno al minuto 30, y unos minutos después). En realidad, el mecanismo está muy rodado</p>
<p>1) presupuesto indiscutible: todas las religiones, &#8220;incluso el Dalai Lama&#8221; (<em>bis</em>), prohíben la homosexualidad, &#8220;incluso la condenan&#8221;.</p>
<p>2) inmediatamente: &#8220;ahora bien&#8221;, no se trata de pensar en castigar.</p>
<p>3) no se debe imponer al islam que acepte &#8220;<em><strong>el acto</strong></em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Es un esquema feroz. Porque no se trata de que admitamos ingenuamente una aceptación de las personas de forma abstracta, sino  <strong>de defender el respeto incondicional a todas y todos en su integridad, en su identidad, que incluye su sexualidad, que es su dignidad</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Las religiones no dicen nada sobre la homosexualidad que no sean solamente sus lecturas patriarcales. Sus lecturas feministas demuestran fehacientemente que cualquier texto tiene una dialéctica entre lo unívoco y lo equívoco que se ejerce en cada una de sus secuencias léxicas, sintácticas y contextuales. El resto es manipulación que pretende mantener unos esquemas sobre la sexualidad aberrantes e hipócritas. Las menciones de Tariq Ramadan a los textos no son sinceras, puesto que ignora deliberadamente los comentarios que  cuestionan la supuesta homofobia , que desmienten la anulación de la vitalidad del Corán.</p>
<p style="text-align:justify;">Para acabar, el programa degenera definitivamente entre bromas entre presentadores (hombre y mujer), Tariq Ramadan y el cantante de rap Médine, que además de ser de pésimo gusto, eran insoportablemente machistas. No soporto las &#8220;bromas de cama&#8221; de mujeres activas en la política, por muy de derechas que sean.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[El periodista de NEFA Claudio Franco firmó pero no realizó la entrevista en la que Maulvi Omar reivindica un atentado en Barcelona]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/25/el-periodista-de-nefa-claudio-franco-firmo-pero-no-realizo-la-entrevista-en-la-que-maulvi-omar-reivindica-un-atentado-en-barcelona/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:22:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/25/el-periodista-de-nefa-claudio-franco-firmo-pero-no-realizo-la-entrevista-en-la-que-maulvi-omar-reivindica-un-atentado-en-barcelona/</guid>
<description><![CDATA[Claudio Franco En octubre del 2008 el periodista Fernando Reinares publicaba en el diario El País un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Claudio Franco En octubre del 2008 el periodista Fernando Reinares publicaba en el diario El País un]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¡ALTO A LAS DERIVAS RACISTAS EN EL DEBATE SOBRE EL VELO!]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/25/%c2%a1alto-a-las-derivas-racistas-en-el-debate-sobre-el-velo/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:21:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/25/%c2%a1alto-a-las-derivas-racistas-en-el-debate-sobre-el-velo/</guid>
<description><![CDATA[Defensa del laicismo por el Partido Comunista Frances en L´Humanite (en relacion a la cuestion racis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Defensa del laicismo por el Partido Comunista Frances en L´Humanite (en relacion a la cuestion racis]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prosperano e prolificano]]></title>
<link>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/24/prosperano-e-prolificano/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:55:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/24/prosperano-e-prolificano/</guid>
<description><![CDATA[Mi ero ripromesso di scrivere qualcosa sulla letteratura che ipotizza una conquista musulmana dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi ero ripromesso di scrivere qualcosa sulla letteratura che ipotizza una conquista<em> </em>musulmana dell&#8217;Europa.</p>
<p>Ieri avevo citato <em>La moschea di Notre Dame</em> della russa Elena Chudinova, la cui recensione è apparsa su &#8220;La Padania&#8221; del 20 ottobre scorso (<a href="http://www.osteriapadana.net/articoli.php?view=78" target="_blank">fonte</a>), e oggi mi volevo occupare degli <em>eurabisti </em>italiani con in testa Pierfrancesco Prosperi e i suoi <em>La casa dell&#8217;Islam </em>e <em>La moschea di san Marco</em> (un titolo a dir poco scopiazzato da quello della Chudinova).</p>
<p>Ma ho letto <a href="http://kelebek.splinder.com/post/21750403/Pierfrancesco+Prosperi%2C+Gianfr" target="_blank">questo articolo</a> di Kelebek che mi sembra spiegare bene la situazione. Invito a leggerlo.</p>
<p>Per chi non voglia farlo riporto la 4a di copertina de <em>La moschea di san Marco</em>:</p>
<blockquote><p>Primavera 2015. Mentre in Arabia Saudita gli USA combattono stancamente la loro battaglia infinita contro i terroristi eredi di Al-Qaeda, in Italia si preparano le elezioni politiche, cui per la prima volta partecipa il Partito della Verità, un movimento di matrice islamica. Inframezzato a spezzoni di trasmissioni TV, articoli di giornale, interviste e altri flashes che delineano il quadro politico e culturale dell&#8217;Italia dell&#8217;epoca, il racconto si accentra sull&#8217;indagine che il commissario Visconti della Questura fiorentina svolge nell&#8217;ambiente degli immigrati tunisini per quello che all&#8217;inizio si presenta come un banale delitto d&#8217;onore. Man mano che l&#8217;inchiesta procede, il commissario si rende conto di aver messo le mani su qualcosa di ben diverso, su un gioco molto più grande di lui; un gioco condotto da chi intende portare la shari&#8217;a, la legge islamica, in quei Paesi che, come l&#8217;Italia, finora venivano considerati neutrali.</p></blockquote>
<p>Fantastico. Lo deve aver letto Angelo Panebianco prima di scrivere <em><a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_novembre_18/panebianco_ec5b634a-d40a-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Se l&#8217;islam diventa un partito</a></em>. A quest&#8217;ultimo voglio ricordare che, <a href="http://30secondi.wordpress.com/2009/10/13/numeri-e-favole-4-musulmani-italiani-e-residenti-musulmani/" target="_blank">stanti le ultime statistiche</a>, i musulmani con cittadinanza italiana sono 40.000 (fra cui moltissimi <em>natural born italians</em>). Se anche tutti votassero un partito islamico, cosa altamente improbabile, non riuscirebbero a eleggere proprio nessuno.</p>
<p>Non mettiamo il carro davanti ai buoi, Panebianco.</p>
<p>Prima parliamo di cittadinanza. Poi di partiti islamici.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 DEL RAVAL: Agentes del CNI se trasladaron a Madrid dos días antes del telefonazo de F1 y la Guardia Civil ya conocía su nombre el día 18]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/23/11-del-raval-agentes-del-cni-se-trasladaron-a-madrid-dos-dias-antes-del-telefonazo-de-f1-y-la-guardia-civil-ya-conocia-su-nombre-el-dia-18/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 06:05:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/23/11-del-raval-agentes-del-cni-se-trasladaron-a-madrid-dos-dias-antes-del-telefonazo-de-f1-y-la-guardia-civil-ya-conocia-su-nombre-el-dia-18/</guid>
<description><![CDATA[Actuación policial en El Raval Una de las personas detenidas en su momento revela que recibió presio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Actuación policial en El Raval Una de las personas detenidas en su momento revela que recibió presio]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La OTAN declara la guerra a Palestina]]></title>
<link>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/22/la-otan-declara-la-guerra-a-palestina/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:36:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>abenyusuf</dc:creator>
<guid>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/22/la-otan-declara-la-guerra-a-palestina/</guid>
<description><![CDATA[La Alianza del Atlántico Norte, que incluye a los países más ricos y mejor armados del mundo, ha dec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://www.swp.ie/images/out-of-port.jpg" alt="" width="480" height="360" /></p>
<p style="text-align:justify;">La Alianza del Atlántico Norte, que incluye a los países más ricos y mejor armados del mundo, ha decidido invitar a la marina israelí  a <a href="http://jta.org/news/article/2009/11/20/1009315/israel-will-send-ship-to-nato-anti-terror-force">participar en unas maniobras conjuntas</a>, es decir, al igual que Ucrania o Rusia, pasar al estatuto semi-oficial de potencia aliada que aun no es miembro de pleno derecho de la Alianza. Sólo Turquía ha puesto pegas a esta invitación, lo cual puede a la larga acarrear no solamente que se retrase para siempre su entrada en la Unión Europea, sino que en un momento dado también su expulsión de la OTAN. Esta invitación es una declaración no-oficial de guerra a Palestina, al no-Estado de Palestina en el territorio ocupado donde colonizan, explotan y asesinan a la población palestina no reconocida y desprotegida legalmente ante los ataques cotidianos de soldados y colonos israelíes.</p>
<p style="text-align:justify;">La OTAN está por lo tanto en guerra simultáneamente contra Afganistán y Palestina, mientras mantiene contingentes de ocupación en numerosos países africanos y en Irak. Desde este punto de vista, es decir, desde el punto de vista de los agredidos por la OTAN, parece evidente que la OTAN ataca a los países más débiles de manera sistemática. Ahora bien, como la explicación oficial de las maniobras conjuntas con Israel es que forman parte de una estrategia global contra el terror, cabe hacer una síntesis y deducir de ambas perspectivas que la OTAN es una organización terrorista de una enorme magnitud que condena a los pobres a la miseria y a la violencia sin límite que merecen los terroristas. Es evidentemente una antisituación sádica en la que los ricos machacan a los pobres y los llaman, entre otras cosas, terroristas. El sadismo del capitalismo se encauza por lo tanto en la OTAN a la que pertenecemos. Nuestro Estado es por lo tanto cómplice de una agresión sádica y colectiva cuya ideología no asume en absoluto su sadismo. Si no lo asume es porque no puede hacerlo, por lo tanto hay una mala conciencia. Es la razón por la cual debemos seguir aireándola, porque así el Estado llegará a un punto crítico: cambiar o aplastar la libertad de expresión.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 DEL RAVAL: El testigo protegido dice ahora que no acudió a la policía española sino que llamó por teléfono «a un amigo francés que era policía»]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/19/11-del-raval-el-testigo-protegido-dice-ahora-que-no-acudio-a-la-policia-espanola-sino-que-llamo-por-telefono-%c2%aba-un-amigo-frances-que-era-policia%c2%bb/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:32:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/19/11-del-raval-el-testigo-protegido-dice-ahora-que-no-acudio-a-la-policia-espanola-sino-que-llamo-por-telefono-%c2%aba-un-amigo-frances-que-era-policia%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[El tedio del primer día de juicio todavía podía respirarse esta mañana entre pasillos. Alguna period]]></description>
<content:encoded><![CDATA[El tedio del primer día de juicio todavía podía respirarse esta mañana entre pasillos. Alguna period]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["HE LUCHADO MUCHO PARA PODER LLEVAR PAÑUELO"]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/18/he-luchado-mucho-para-poder-llevar-panuelo/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 06:30:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/18/he-luchado-mucho-para-poder-llevar-panuelo/</guid>
<description><![CDATA[Zoubida Barik Edidi, abogada expulsada de un jucio por el juez Bermudez por llevar velo María Cedrón]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Zoubida Barik Edidi, abogada expulsada de un jucio por el juez Bermudez por llevar velo María Cedrón]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tariq Ramadan: el desastre de un debate]]></title>
<link>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/17/tariq-ramadan-el-desastre-de-un-debate/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:50:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>abenyusuf</dc:creator>
<guid>http://abenyusuf.wordpress.com/2009/11/17/tariq-ramadan-el-desastre-de-un-debate/</guid>
<description><![CDATA[Bismilah al rahmán y rahim Ya había escrito aquí que el discurso homófobo, la ofensiva homófoba de T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://coranix.org/105/tariq_ramadan_livre.jpg" alt="" width="235" height="370" /></p>
<p style="text-align:justify;">Bismilah al rahmán y rahim</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://abenyusuf.wordpress.com/2009/05/26/la-ofensiva-homofoba-de-tariq-ramadan/">Ya había escrito aquí</a> que el discurso homófobo, la ofensiva homófoba de Tariq Ramadan, lo incapacitaba definitivamente como intelectual de referencia para pensar la articulación del islam en Europa. Sigo pensando que no todo lo que dice y expone en sus libros es digno de ser tirado a la basura, pero su nerviosismo, su falta de educación, sus insultos y sus contradicciones durante el <a href="http://ce-soir-ou-jamais.france3.fr/?page=emission&#38;id_rubrique=833">debate de una hora con Caroline Fourest</a> en el programa de la televisión francesa Ce soir ou jamais, del lunes 16 de Noviembre, son un espectáculo tristísimo que pone a Tariq Ramadan en la posición nada envidiable de ser efectivamente el ser caricaturesco que define con acierto Caroline Fourest.</p>
<p style="text-align:justify;">En los diferentes temas tratados, Caroline Fourest sí supo presentar con pruebas innegables cómo Tariq Ramadan fomenta los ataques a los espacios mixtos, recupera las homofobias clásicas de los fundamentalismos religiosos, apenas escondidas con la fórmula del &#8220;respeto a las personas&#8221;, cómo Tariq Ramadan instrumentaliza las acusaciones probadas en sus discursos y declaraciones con acusaciones indesmostrables de ser amigos de los neoconservadores, de los islamófobos, de todos los grupos de derecha y extrema derecha que pululan en el panorama político europeo y americano. Como llevo mucho tiempo escondiéndolo, aprovecho este escrito para sacar a relucir una bomba mediática que no tengo por qué seguir camuflando: mientras en público Tariq Ramadan apela a la legitimidad de una moral sexual islámica que condena el adulterio, su vida privada no ha sido siempre coherente con esa postura. Y no daré más detalles por respeto a terceras personas. No me parece mal la vivencia en sí, pero sí condeno que exija a los demás musulmanes, hombres y mujeres, la aceptación de unos valores que convendría revisar y que él mismo no pudo o no quiso asumir.</p>
<p style="text-align:justify;">Por último, el ataque de Tariq Ramadan a Charles Genequand, como un profesor incapaz de entender el islam moderno al ser un especialista del islam medieval y de una supuesta desautorización de la Universidad de Ginebra me afecta <a href="http://abenyusuf.wordpress.com/2008/04/29/cartas-unidas/">personalmente</a>, puesto que yo mismo he tenido una relación difícil con este profesor, pero no comparto la forma de descalificarlo sin más motivo que el resentimiento y mediante la calumnia,  porque tuvo la autoridad de no dar su visto bueno a la tesis que intentó presentar Tariq Ramadan en la Universidad sobre su abuelo Hasan al-Banna, fundador de los Hermanos Musulmanes.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EL VELO PROHIBIDO]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/17/el-velo-prohibido/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 08:27:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/17/el-velo-prohibido/</guid>
<description><![CDATA[José Luis Forneo No se como definirlo exactamente, si como eurocentrismo, o como fanatismo cristiano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[José Luis Forneo No se como definirlo exactamente, si como eurocentrismo, o como fanatismo cristiano]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[10 MOTIVOS PARA FOMENTAR LA ISLAMOFOBIA]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/16/10-motivos-para-fomentar-la-islamofobia/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 06:04:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/16/10-motivos-para-fomentar-la-islamofobia/</guid>
<description><![CDATA[Spielzeug Cerrar publicidad La islamofobia es un hecho completamente manipulado por los mass-media c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Spielzeug Cerrar publicidad La islamofobia es un hecho completamente manipulado por los mass-media c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La islamofobia es una ideología fomentada]]></title>
<link>http://vigilaquemata.wordpress.com/2009/11/16/la-islamofobia-es-una-ideologia-fomentada/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 01:08:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>buxautoclik</dc:creator>
<guid>http://vigilaquemata.wordpress.com/2009/11/16/la-islamofobia-es-una-ideologia-fomentada/</guid>
<description><![CDATA[Desde el periodico Diagonal me llega este artículo que tiene que dar a pensar: Entrevista a Abdennur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Desde el periodico Diagonal me llega este artículo que tiene que dar a pensar: Entrevista a Abdennur Prado, presidente de la Junta Islámica Catalana.</p>
<div><strong><a href="http://www.diagonalperiodico.net/abdennurprado.wordpress.com">Abdennur Prado</a>, que ha sido colaborador del ex relator especial de la ONU para la islamofobia, Doudou Diene, considera que muchas redadas antiterroristas son &#8220;la puesta en escena de una ideología, una estrategia de fabricación de un enemigo&#8221;. Además de ser presidente de la junta islámica catalana, es promotor del Congreso Internacional de Feminismo Islámico</strong></div>
<p><!-- debut_surligneconditionnel --><strong>¿Qué es la islamofobia? ¿Cómo se expresa?</strong><br />
El término islamofobia se refiere a la hostilidad y la aversión hacia el islam y los musulmanes, considerados como un grupo homogéneo y cerrado entorno a valores arcaicos, <a href="http://diagonalperiodico.net/Entre-el-desconocimiento-y-la.html">cuyas características negativas los hace peligrosos</a>: una amenaza para la seguridad y para la cultura dominante. Esta hostilidad se manifiesta en forma de discriminaciones, prejuicios y agresiones. Los informes de la ONU, de la Organización para la Seguridad y la Cooperación en Europa (OSCE) y de la UE demuestran que estas discriminaciones son reales en terrenos como el acceso a la vivienda o a un puesto de trabajo, pero también en las dificultades para abrir mezquitas o ejercer con normalidad sus derechos religiosos. Además, han catalogado centenares de ataques, agresiones, incendios de mezquitas, profanaciones de cementerios… incluso asesinatos. Todo esto está sucediendo en estos momentos en Europa. La islamofobia es una ideología dominante, no es tan sólo un odio irracional de gente ignorante y fanatizada, sino <a href="http://diagonalperiodico.net/Victimas-del-odio-ninguneo-y.html">un discurso fomentado desde determinados centros de poder con una intencionalidad política</a>.</p>
<p><strong>¿Por eso sostienes que ocupa un lugar destacado en la política?</strong><br />
La demonización de los musulmanes es parte fundamental de la geopolítica energética de Occidente, y se sitúa entre los mecanismos económicos y políticos que caracterizan el Nuevo Orden Mundial. La definición de los musulmanes como totalitarios, machistas y violentos sirve para justificar invasiones de países extranjeros. Está en relación directa con la distribución geográfica de las reservas mundiales de gas y de petróleo. Existe además una conexión entre la islamofobia y la ocupación israelí de Palestina, actuando la demonización del islam como ideología legitimadora de la colonización y la represión sin límites de la resistencia palestina.</p>
<p><strong>Destacas que tiene una amplia aceptación en el mundo intelectual&#8230;</strong><br />
La violencia se da allí donde existe un sustrato discursivo que la justifica. La aceptación e incluso respetabilidad de la islamofobia en el mundo académico occidental resulta significativa. Es inimaginable encontrar discursos racistas contra negros, judíos o gitanos entre la intelectualidad europea, y sin embargo numerosos intelectuales aceptan de forma acrítica el discurso islamófobo, la idea del inevitable choque de civilizaciones, la incompatibilidad de <a href="http://diagonalperiodico.net/Un-Islam-monolitico-es-una-idea.html">islam y democracia, la identificación del islam y la violencia</a>, o la aceptación de estereotipos negativos sobre las mujeres musulmanas.</p>
<p><strong>¿Por qué estableces una relación entre antisemitismo e islamofobia?</strong><br />
La islamofobia es el viejo antisemitismo europeo, con un rostro nuevo. Todos y cada uno de los componentes de la judeofobia clásica son proyectados ahora hacia el islam: los musulmanes son representados con rasgos demoníacos, son acusados de no integrarse y de ser quintacolumnistas de una “invasión islámica de Europa”, las mezquitas son presentadas como lugares de conspiración&#8230; Se repite que la presencia del islam constituye &#8220;un problema&#8221;, y que por tanto requiere “una solución”. Del &#8220;problema judío&#8221; hemos pasado al &#8220;problema islámico&#8221;.</p>
<p><strong>¿Crees que islamofobia y lucha antiterrorista están relacionados?</strong><br />
Al Estado le interesa hacernos creer que existe una &#8220;amenaza yihadista&#8221;. De ahí la proliferación de supuestos expertos sobre lucha antiterrorista que tienen acceso ilimitado a la prensa, y sobre todo las numerosas redadas realizadas, en las cuales no se ha encontrado ni una sola arma o explosivo, ni el más mínimo indicio que vinculase a los detenidos con el terrorismo&#8230; Puede decirse que estas redadas tienen finalidad propagandística: los enemigos están entre nosotros, pero &#8220;papá Estado&#8221; nos protege… Si no, ¿por qué la policía antiterrorista es acompañada en dichas operaciones por los medios de comunicación? Se trata de la puesta en escena de una ideología, una estrategia de fabricación de un enemigo, que persigue fines políticos y económicos precisos. Con todo esto se genera un clima de terror que justifica la deriva de las democracias occidentales hacia políticas basadas en la seguridad y la identidad nacional, en contra de las políticas basadas en el desarrollo de los derechos humanos y sociales.</p>
<p>Fuente: <a href="http://www.diagonalperiodico.net/La-islamofobia-es-una-ideologia.html" target="_blank">http://www.diagonalperiodico.net/La-islamofobia-es-una-ideologia.html</a></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA MEZQUITA DE SEVILLA Y EL RACISMO VECINAL]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/15/la-mezquita-de-sevilla-y-el-racismo-vecinal/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 08:55:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/15/la-mezquita-de-sevilla-y-el-racismo-vecinal/</guid>
<description><![CDATA[Recreación de la Mezquita Alhama de Sevilla Francisco Garrido A la hora que escribo se está celebran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Recreación de la Mezquita Alhama de Sevilla Francisco Garrido A la hora que escribo se está celebran]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ISLAMOFOBIA EN SEVILLA: Casi mil vecinos rechazan la mezquita en San Jerónimo]]></title>
<link>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/13/islamofobia-en-sevilla-casi-mil-vecinos-rechazan-la-mezquita-en-san-jeronimo/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 11:06:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>identidadandaluza</dc:creator>
<guid>http://identidadandaluza.wordpress.com/2009/11/13/islamofobia-en-sevilla-casi-mil-vecinos-rechazan-la-mezquita-en-san-jeronimo/</guid>
<description><![CDATA[Islamofobia en Sevilla Fernando Pérez Ávila Los residentes en el barrio se consideran maltratados po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Islamofobia en Sevilla Fernando Pérez Ávila Los residentes en el barrio se consideran maltratados po]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
