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	<title>italica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/italica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "italica"</description>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 04:45:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[¿Un paseo por Itálica?]]></title>
<link>http://propuestasculturales.wordpress.com/2009/11/26/%c2%bfun-paseo-por-italica/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:00:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>propuestasculturales</dc:creator>
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<description><![CDATA[Para los que no lo sepan, Itálica es un magnífico conjunto arqueológico que se encuentra en el actua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://propuestasculturales.wordpress.com/files/2009/11/cabeza-italica.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-104" title="cabeza-italica" src="http://propuestasculturales.wordpress.com/files/2009/11/cabeza-italica.jpg?w=300" alt="" width="343" height="257" /></a>Para los que no lo sepan, Itálica es un magnífico conjunto arqueológico que se encuentra en el actual término municipal de la ciudad sevillana de Santiponce. Una excepcional manera de trasladarse a la época romana gracias a su teatro romano y a su histórico entorno que traslada al visitante a otra época.<!--more--><br />
Ahora, además, Itálica es noticia por otro motivo. Y es que ha aparecido una nueva diosa en la antigua ciudad romana. Así, una cabeza de diosa diademada ha sido hallada en Itálica y se ha convertido en el principal aliciente de la nueva exposición que podrá verse a partir de hoy en el museo municipal ‘Fernando Marmolejo’, ‘Itálica. Colina de dioses’.</p>
<p>A través de esta muestra, el visitante podrá contemplar de cerca la diosa diademada que se ha fechado en torno al siglo I o II d.C. La escultura fue hallada el pasado 2008 en el entorno de la ciudad romana de Itálica. A ésta, se suman otras 22 piezas, sobre todo elementos arquitectónicos decorativos, que fueron depositadas en el Museo Arqueológico Provincial y que proceden de excavaciones del entorno y del propio teatro.</p>
<p>La muestra se completa con paneles explicativos con reproducciones fotográficas de las esculturas aparecidas en el entorno del conjunto arqueológico. La exposición podrá verse hasta el próximo 25 de mayo de 2010, de martes a domingo de 10:00 a 14:00 y de 16:30 a 19:30 horas.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Docenti e lezioni di vita]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/25/docenti-e-lezioni-di-vita/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:06:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/25/docenti-e-lezioni-di-vita/</guid>
<description><![CDATA[Da qualche parte c&#8217;è tutta una cosa sui meritevoli e la scuola. Sul fatto che i meritevoli van]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da qualche parte c&#8217;è tutta una cosa sui meritevoli e la scuola. Sul fatto che i meritevoli vanno aiutati, che i meritevoli debbono poter studiare.</p>
<p>Peccato, non sempre succede.</p>
<p>Oggi parlavo con la signora Cleaning Corp di scuola e ragazzi. Il maggiore dei suoi figli ha 13 anni, deve scegliere quale sarà la scuola futura.<br />
Durante il discorso esce fuori che il ragazzo ha la media del 9 nelle materie scientifiche, media del 7 in storia e geografia e un 6 in italiano. Niente di trascendentale, un&#8217;ottima pagella.<br />
Spontaneamente mi vien da dire che la scelta migliore sarebbe un liceo scientifico o qualsiasi cosa equivalga al liceo scientifico adesso.</p>
<p>Mi guarda un po&#8217; stranita ed esce cosa vado a narrare. Debbo precisare che quando l&#8217;ho sentito ho usato termini tipo &#8220;La tizia ha una notevole necessità di matrimonio&#8221; e &#8220;razzista di merda&#8221; e, di sicuro,  non mi riferivo alla mia interlocutrice</p>
<p>In sintesi la questione è la seguente: c&#8217;è stato un incontro di orientamento a scuola e la professoressa del nostro idioma ha caldamente sconsigliato un liceo perchè &#8220;<strong>Con i voti che ha il primo anno vivacchia ed il secondo lo bocciano</strong>&#8220;</p>
<p>Sentendo la frase, la mia mascella ed altre parti sono finite sul pavimento e ho emesso suoni  tipo &#8220;BOCCIATO CON LA MEDIA DELL&#8217;8?!?!?!?&#8221; .</p>
<p>E&#8217; così partito tutto un discorso per capire da dove uscisse una simile roboante cazzata. Il resto era ancora più aberrante.</p>
<p>Praticamente abbiamo una tizia malata di potere, mi rifiuto di definirla professoressa, che con la media dell&#8217;8 vuole non fare andare all&#8217;esame una persona a meno che tiri su il voto d&#8217;italiano. Una persona che ha già proposto corsi di sostegno perchè &#8220;Sa essendo straniero possiamo aiutarlo&#8221; (*)</p>
<p>Una persona che fa discorsi tipo &#8220;Si perchè a te sta più simpatica la prof di matematica&#8221; (**)</p>
<p>Sullo sfondo un profittarsi biecamente della non conoscenza di quali possano essere i meccanismi ed i diritti, e dubito fortemente che la tizia avrebbe detto lo stesso ad un genitore italiano con conoscenza di parole quali &#8220;ricorso al TAR&#8221;.</p>
<p>Un tourbillon di incapacità di rapportarsi ad una classe, porsi come figura docente e un minimo di maturità (vedi i 2 asterischi).</p>
<p>Davanti a me una madre nervosa, spaventata dalla possibilità della bocciatura e della perdita dell&#8217;anno. </p>
<p>In queste situazioni ha un bel dire che,, con tutti i discorsi che si leggono sulla scuola che non seleziona, sentire di una scuola che vuole bloccare, fermare una persona con una media scolastica altissima è sentire del fallimento di chi dovrebbe essere il docente.<br />
Un fallimento sia umano che professionale.</p>
<p>La mia posizione è rimasta &#8220;liceo e dica alla prof di non scassare il beatissimo&#8221;.</p>
<p>Rimane l&#8217;amarezza di una situazione che poteva essere evitata, di un razzismo gratuito oltre che insensato. Di una situazione in cui la capra ignorante, purchè dotata di giusta origine, va avanti e viene bloccato il brillante straniero.</p>
<p>Una piccola storia specchio di un fallimento più grande, del fallimento di un paese sempre più sclerotico e sempre più pieno di odio. Una piccola storia specchio dell&#8217;Occidente che ha le Tradizioni e la Laurea ma non capisce decisamente un cazzo.</p>
<p>Faccio il tifo per quel ragazzo, per un suo futuro sereno. E faccio il tifo per questo paese, perchè possa liberarsi di alcuni soggetti sclerotici, vecchi dentro nonostante l&#8217;età, ignoranti nonostante la laurea.</p>
<p>Un paese che sappia di nuovo parlare e guardare al futuro.</p>
<p>(*) E&#8217; da notare che il ragazzo è sempre andato a scuola in Italia e, da come l&#8217;ho conosciuto, coniuga i congiuntivi meglio di molti italiani. Questo è il punto in cui è partito il &#8220;razzista di merda&#8221;<br />
(**) Questo il punto in cui è partita l&#8217;insinuazione su carenze orizzontali di marito/fidanzato/partner/altro che fosse</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dei ritorni]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/24/dei-ritorni/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:12:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/24/dei-ritorni/</guid>
<description><![CDATA[Il primo trauma è climatico. Ieri ero in un posto assolato, clima tiepido ed oggi ho trovato nebbia,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://danzasullacqua.wordpress.com/files/2009/11/img_0468.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3076" title="IMG_0468" src="http://danzasullacqua.wordpress.com/files/2009/11/img_0468.jpg" alt="" width="425" height="318" /></a></p>
<p>Il primo trauma è climatico. Ieri ero in un posto assolato, clima tiepido ed oggi ho trovato nebbia, freddo, umido.<br />
Il secondo sono la luce ed i colori: passi da qualcosa che è intensamente colorato, da una luce che è intensa anche a novembre al buio ed al grigio.<br />
Dall&#8217;azzurro al nero, senza vie intermedie.</p>
<p>Il terzo è il dovere affrontare di nuovo la normalità o anormalità che si voglia, dopo un X di giorni passati tra dialoghi casuali, conoscenze on the road e tutto quanto fa spettacolo.</p>
<p>Come trovarsi sull&#8217;aereo in una situazione bizzarra e, a naso, abbastanza delirante.<br />
Interno aereo, non sta salendo più nessuno. Supponendo sia stato dato il &#8220;boarding completed&#8221; mi sposto verso il finestrino.<br />
Arriva il titolare del posto e, prima di spostarmi gli chiedo se non si potrebbe far cambio.<br />
Risposta: &#8220;No, amo viaggiare vicino al finestrino&#8221;.<br />
Benissimo, no problems, mi sposto.<br />
Per qualche ragione il tipo mi parla in inglese, spiccato accento bergamasco e tono da categoria dello spirito &#8220;milanese&#8221;.<br />
Passano alcuni minuti, sempre in inglese, mi si rivolge e mi dice:<br />
Tipo-del-finestro: &#8220;Volevo farle una proposta, a me non piace viaggiare vicino al finestrino durante decolli ed atterraggi. Io faccio cambio con lei e poi ognuno ritorna al suo posto&#8221;.<br />
Me rimane tra l&#8217;interdetto e l&#8217;attonito. Indecisa se rispondere &#8220;Tu hai fumato roba tagliata male&#8221; o qualcosa d&#8217;affine, mi limito a neppure alzare la testa dal libro ed a rispondere &#8220;Benissimo, se cambio una volta poi rimango lì&#8221;.<br />
TdF appare quasi offeso e mi dice che la sua era un&#8217;ottima offerta che metteva d&#8217;accordo le nostre esisgenze. Nostre esigenze un beato, mi è venuto da rispondere, più che altro soddisfava le tue e null&#8217;altro. Essendo ogni tanto una signora mi limito ad ignorarlo mentre mi chiedo da dove esca sto fenomeno.</p>
<p>Rimangono i ricordi adesso, rimane il sapore della balaclava, dei caffè densi e scuri, l&#8217;odore di borotalco delle moschee, il profumo delle spezie.<br />
Rimangono i tappeti perchè alla fine il venditore giusto l&#8217;ho trovato. M&#8217;ha sbattuto sotto il naso il Kilim giusto, con dei colori che erano caldi come l&#8217;estate, morbido e invitante il giusto.<br />
Ha vinto lui ma ha vinto anche la voglia di qualcosa di bello, qualcosa da guardare e da cui farsi scaldare.</p>
<p>Ha vinto la bellezza, l&#8217;incanto di una città sospesa tra epoche, mondi, storia e futuro.</p>
<p>Tra i ricordi di imperi ed il futuro che ancora sta nascendo. Una città decisamente piena di giovani e di bellissimi vecchi, tra internet in ogni dove e i venditori che ancora girano con le merci sulla testa.<br />
Con gente normale ammirata dal Topkapi o intenta a traghettare verso la sponda asiatica.</p>
<p>E lo stesso Topkapi, oltre agli intrighi e alla storia, t&#8217;insegna anche che i ricchi di un tempo eran decisamente più ricchi di tutto. Non solo monetariamente o a livello di beni ma, soprattutto, a livello di qualità della vita.</p>
<p>E&#8217; stato bello andare, guardare, girare in angoli strani, trovarsi in situazioni paradossali, conunicare a gesti, scoprire posti da locali.</p>
<p>Colori, vita, suoni. E un&#8217;atmosfera decisamente più a misura d&#8217;uomo di quanto non siano le città del nord Italia, troppo prese a rincorrere l&#8217;idea che se sei un work-alcoholic non hai voglia di lavorare (*)</p>
<p>Fa freddo in Italia, non solo climaticamente. Fa freddo per quanto siamo diventati aggressivi, nervosi, armati l&#8217;uno contro l&#8217;altro.</p>
<p>E se è vero che di sicuro siamo più ricchi, al tempo stesso stiamo diventando sempre più poveri.</p>
<p>E sempre meno colorati.</p>
<p>(*) Quando la gente inizia a pensare che 14 ore al giorno siano un orario &#8220;giusto&#8221;, forse forse, ha perso un pochino il senso delle cose e la prospettiva delle priorità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Poems of Places 10]]></title>
<link>http://ampoarchive.wordpress.com/2009/11/18/poems-of-places-10/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:58:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ben Friedlander</dc:creator>
<guid>http://ampoarchive.wordpress.com/2009/11/18/poems-of-places-10/</guid>
<description><![CDATA[From Poems of Places, vol. 14, Spain 1 (Boston: Houghton, Osgood and Company, 1877), edited by Henry]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>From <em>Poems of Places</em>, <a href="http://www.archive.org/details/poemsofplaces14long">vol. 14</a>, <em>Spain 1</em> (Boston: Houghton, Osgood and Company, 1877), edited by Henry Wadsworth Longfellow:</p>
<p style="text-align:center;"><strong>[Italica]</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<blockquote><p><img class="alignright size-medium wp-image-5122" title="italica" src="http://ampoarchive.wordpress.com/files/2009/11/italica.jpg?w=196" alt="italica" width="196" height="300" />Fabius, if tears prevent thee not, survey<br />
The long dismantled streets, so thronged of old,<br />
The broken marbles, arches in decay,<br />
Proud statues, toppled from their place and rolled<br />
In dust, when Nemesis, the avenger, came,<br />
And buried, in forgetfulness profound,<br />
The owners and their fame.<br />
Thus Troy, I deem, must be,<br />
With many a mouldering mound;<br />
And thou, whose name alone remains to thee,<br />
Rome, of old gods and kings the native ground;<br />
And thou, sage Athens, built by Pallas, whom<br />
Just laws redeemed not from the appointed doom.<br />
The envy of earth&#8217;s cities once wert thou, —<br />
A weary solitude and ashes now.<br />
For fate and death respect ye not: they strike<br />
The mighty city and the wise alike.<!--more--></p></blockquote>
<p style="text-align:center;">◊</p>
<p><strong>A Roman</strong><strong> </strong>city in Spain, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Italica">Italica</a> was the birthplace of three Roman emperors and the subject of a poem long attributed to Francisco de Rioja; it was actually written by Rodrigo Caro, who lived at about the same time. William Cullen Bryant made his translation while passing through Madrid. Though Rioja&#8217;s authorship was already contested — <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/George_Ticknor">George Ticknor</a> noted the fact in <a href="http://tinyurl.com/yfgoga2"><em>History of Spanish Literature</em></a> (1849) — Bryant, like Ticknor himself, accepted the traditional attribution. He called his version &#8220;The Ruins of Italica — From the Spanish of Rioja,&#8221; adding the following note for <a href="http://tinyurl.com/ylhwk7z"><em>Thirty Poems</em></a> (1867):</p>
<blockquote><p>The poems of the Spanish author, Francisco de Rioja, who lived in the first half of the seventeenth century, are few in number, but much esteemed. His ode on the Ruins of Italica is one of the most admired of these, but in the only collection of his poems which I have seen, it is said that the concluding stanza, in the original copy, was deemed so little worthy of the rest that it was purposely omitted in the publication. Italica was a city founded by the Romans in the South of Spain, the remains of which are still an object of interest.</p></blockquote>
<p>I don&#8217;t know the original work, or any other translation, but Bryant&#8217;s version is a respectable poem; in fact, it&#8217;s one of the best things he published in later years. Though the subject (ruins) and style (Roman) give the entirety a neoclassical feel. Which must have come easily to Bryant given his own <a href="http://">earliest work</a>, which was eighteenth century in style.</p>
<p><strong>Longfellow</strong> includes all of Bryant&#8217;s translation in <em>Poems of Places</em>, also crediting the original to Rioja, but leaving out the numbers that divide the sections. The excerpt above presents the fourth, penultimate section.</p>
<p style="text-align:center;">◊</p>
<p><strong>Having reached</strong> my tenth installment, I should say a few words, perhaps, about these excerpts. There are 31 volumes of Longfellow&#8217;s <em>Poems of Places</em> (list <a href="http://ampoarchive.wordpress.com/poems-of-places/">here</a>) and I hope to include one excerpt from each before reappraising my approach, which is more or less haphazard and superficial. Though many of the authors included are familiar — and many of the translators too (as is the case here, with Bryant) — I&#8217;m trying to choose poems that require at least a little bit of research, meaning just enough Googling to figure out who the author was, and when the poem was written. The anthologies are without apparatus, and not all names are given in full, so a minimal amount of research is frequently needed. As it happens, I enjoy that sort of easy labor; it&#8217;s like doing a Monday crossword puzzle, or jogging around the block.</p>
<p><strong>I also</strong> have a broader aim in these excerpts: I&#8217;d like to gain a better understanding of what world literature might have meant in the nineteenth century, and what it might have meant to Longfellow in particular. In particular because of <a href="http://tinyurl.com/yf6ll9b">Charles C. Calhoun&#8217;s claim</a> — based on these anthologies — that Longfellow was the era&#8217;s &#8220;most ambitious multiculturalist.&#8221; He also claims that Longfellow &#8220;more or less invented the discipline of comparative literature in American colleges.&#8221;</p>
<p><strong>The claim</strong> about comp lit seems reasonable to me (see, on this point, Kirstin Silva Gruesz&#8217;s <em>Ambassadors of Culture</em>). The multiculturalism &#8230;  well, let&#8217;s just say it&#8217;s overstated. For one thing, the vast majority of Longfellow&#8217;s authors are British and American. For another, the individual volumes make no attempt to represent writers from the areas in question. Even the translated poems are likely to be by visitors, or drawn from antiquity. Take the <a href="http://www.archive.org/details/poemsplacesocea15longgoog">Turkey</a> section: I count only four poems out of thirty in languages native to the empire — &#8220;Ottoman,&#8221; &#8220;Roumanian,&#8221; &#8220;Servian&#8221; — and three more in Greek that date from antiquity; there are six more translated from Italian, French, and German, and seventeen were written in English. Even the Spain volumes, which are richer than most in native sources, give half their space to anglophone authors; the remainder is shared by Spanish poets with Andersen, Brentano, Dante, Heine, Gautier, Lucan, and Uhland, among others. The range of poets is impressive, but what it includes or excludes is not, finally, a matter of concern. If given a choice between adding a city and adding another native poet, Longfellow, I suspect, would add a city.</p>
<p><strong>My general sense</strong>, then, is that Longfellow&#8217;s imagination of the world is capacious in these books; his imagination of world literature, comparatively small. Or to put this in another way: his interest in geography is broad and methodical; his interest in comparative literature, scattered and accidental.<a id="refX" href="#X"><sup>[1]</sup></a> Which makes him, I think, just as much an imperial poet here as a multicultural one, though both descriptions are hyperbolic. He was curious about the world, and about the world&#8217;s poets, and went far in trying to share what he knew about both, much farther than I ever have. So who am I to judge?</p>
<p><strong>Anyhow</strong>, I&#8217;m not trying to judge, just understand. We&#8217;ll see where it leads.</p>
<p style="text-align:center;">◊</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Notes</strong></p>
<p><sup>1</sup> <a id="X" href="#refX">[Back to text]</a> I&#8217;ve not spent any time with Longfellow&#8217;s earlier <em>Poets and Poetry of Europe</em>, which tells a very different story. A difference that is well worth considering. Is it simply a matter of Longfellow the professor vs. Longfellow the fireside poet? Or is another change involved as well, say, between the 1840s and 1870s? <em>Poems of Places</em>, in any case, encapsulates a very different idea of world literature<em> </em>than the earlier anthology, and it&#8217;s the later project I&#8217;m trying to understand right now.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zucche e crocefissi]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/06/zucche-e-crocefissi/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 23:28:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/11/06/zucche-e-crocefissi/</guid>
<description><![CDATA[La prima impressione avuta facendo un veloce giro sui giornali italiani è che prima di togliere il c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La prima impressione avuta facendo un veloce giro sui giornali italiani è che prima di togliere il crocefisso dai muri, occorrebbe mettere un po&#8217; di buon senso nella zucca di giornalisti e politici.</p>
<p>La serie di minchiate para-storico-religiose lette in questi giorni credo abbia pochi precedenti. Nel giro di un paio di giorni si sono stuprate teologia, concetto di religione ed antropologia.</p>
<p>Il premio &#8220;idiozia dell&#8217;anno&#8221; va <a href="http://www.asca.it/regioni-UE_CROCIFISSO__MANZATO_(VENETO)__ESPONIAMOLO_OVUNQUE-440122--.html"> alla seguente frase di un leghista veneto</a>: &#8220;<em>Se questa e&#8217; una Corte per i diritti dell&#8217;Uomo, mi chiedo chi garantisca il diritto a veder tutelata la mia fede, e, da laico, quelle radici cristiane che fanno dell&#8217;Europa un Continente tollerante e capace di integrare qualunque etnia o cultura senza alcuna discriminazione.</em>&#8220;</p>
<p>Ora, come <a href="http://www.wolfstep.cc/2096/crocifissi-e-stoccafissi/">scrive splendidamente Wolfstep</a>, si presuppone che un cristiano la croce c&#8217;è l&#8217;abbia dentro. La fede, la religione nascono dentro alla persona e possono essere rappresentate da simboli ma, di per se stessi, quei simboli non sono la fede.<br />
Una fede che, per alcuni, riesce a resistere addirittura quando c&#8217;è mancanza di libertà di religione.  Altri, realmente perseguitati e realmente a rischio, che pongono ancora più in evidenza il livello di vuoto e maranzaggine di una frase simile, che ignora del tutto qualsiasi concetto di religione come &#8220;momento interiore&#8221;. La religione diviene solo ed esclusivamente evento sociale, l&#8217;interoriorità e la spiritualità sono parte di un altrove ed di qualcosa d&#8217;altro.</p>
<p>Sul fatto che molti cattolici siano ignoranti come tramegge sull&#8217;oggetto del loro credere è cosa che scrivo da tempo sul fatto che il cattolicesimo sia sempre più visto come usanza anche.<br />
Ad immortale memoria si vorrebbe citare Giuliano Ferrara, grande campione degli atei bigotti, che fece tutta una puntata su &#8220;la speranza cristiana&#8221;, peccato ignorasse del tutto che è un concetto metafisico.</p>
<p>In questa situazione di militanza più che di fede religiosa, viene a mancare totalmente l&#8217;oggetto del credere, avulso da qualsiasi riferimento metafisico. Rimane il rito e rimangono i simboli ma poco d&#8217;altro.<br />
Talmente poco che il simbolo diviene nucleo. La croce non più &#8220;rappresentazione del Dio che rinuncia al potere&#8221; ma &#8220;simbolo della tradizione&#8221;.<br />
Dal Servo Sofferente di Isaia ai balli sull&#8217;aja, passando per il lardo di Colonnata e la barbera.</p>
<p>Per completare l&#8217;allegra fiera delle paracazzate, abbiamo la simp<a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_04/bertone_zucche_crocifissi_9fac57c8-c93f-11de-a52f-00144f02aabc.shtml">atica frase di Bertone</a>:<em>&#8220;Purtroppo questa Europa del Terzo Millennio ci lascia solo le zucche e ci toglie i simboli più cari</em>&#8220;<br />
Ora, a parte il echissenefotte di Halloween di prammatica, ci sarebbe da dire che nessuno ha tolto nulla a nessuno. Se mi guardo attorno, anche in questo scristianizzatissimo paese, continuo a vedere chiese, croci, simboli cristiani in giro.<br />
Nessuno mi pare abbia rimosso nulla. Si è solo ed unicamente emessa una sentenza che rimuove i crocifissi dalle scuole.<br />
Non si è vietata l&#8217;esposizione ovunque.</p>
<p>Ma tutto questo sembra sempre più far parte del grosso bisogno di buon senso e senso della misura.<br />
Per quello mi sa che c&#8217;andrebbe un miracolo e, ahimè, in giro se ne vedono pochi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commento all'atteggiamento del PD riguardo a Tremonti e posto fisso]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/21/commento-allatteggiamento-del-pd-riguardo-a-tremonti-e-posto-fisso/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 19:47:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/21/commento-allatteggiamento-del-pd-riguardo-a-tremonti-e-posto-fisso/</guid>
<description><![CDATA[Voglia di biscione, e un fiore azzurro spunta in culo alla quercia! Trullallà biscione, gustoso e vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wnu9mYhH-8A&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/wnu9mYhH-8A&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>Voglia di biscione,<br />
e un fiore azzurro spunta<br />
in culo alla quercia!<br />
Trullallà biscione,<br />
gustoso e vispo come<br />
un salame di Norcia!<br />
Baldo rettilone,<br />
sei birbantissimo,<br />
scatenatissimo amicone!</em></p>
<p>Erani anni che nessuno diceva qualcosa di sinistra. Alla fine è giunto. Peccato sia Tremonti</p>
<p>E un fiore azzurro spunta in culo al PD</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Santiponce albergará un Centro de interpretación de Cultura Clásica]]></title>
<link>http://latunicadeneso.wordpress.com/2009/10/19/santiponce-albergara-un-centro-de-interpretacion-de-cultura-clasica/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 17:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>domingo</dc:creator>
<guid>http://latunicadeneso.wordpress.com/2009/10/19/santiponce-albergara-un-centro-de-interpretacion-de-cultura-clasica/</guid>
<description><![CDATA[Leído en EP.es La localidad de Santiponce (Sevilla), que alberga las ruinas de la antigua ciudad rom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leído en <a href="http://www.europapress.es/andalucia/noticia-santiponce-albergara-centro-interpretacion-cultura-clasica-relacionado-italica-20091015184435.html"><span style="color:#0000ff;">EP.es</span></a></p>
<p><img class="size-medium wp-image-2433  alignleft" title="View_on_Italica,_Santiponce_Andalucia_Spain" src="http://latunicadeneso.wordpress.com/files/2009/10/view_on_italica_santiponce_andalucia_spain.jpg?w=300" alt="View_on_Italica,_Santiponce_Andalucia_Spain" width="300" height="225" />La localidad de Santiponce (Sevilla), que alberga las ruinas de la antigua ciudad romana de Itálica, gozará de un centro de interpretación de la cultura clásica en el centro urbano gracias al programa de inversiones de la Ruta Bética Romana.</p>
<div id="cuerpo-content">
<div id="ctl00_PlaceHolderMain_RichHtmlField1__ControlWrapper_RichHtmlField" style="display:inline;">
<p>El delegado provincial de la Consejería de Turismo, Comercio y Deporte, Francisco Obregón, junto con el alcalde del municipio, José Peña, y la directora del Conjunto Arqueológico de Itálica, Sandra Rodríguez, han presentado hoy el proyecto a los empresarios del sector local y comarcal en el recinto monumental.</p>
<p>El centro de interpretación contará con una inversión de 278.400 euros. El anterior Plan Turístico de la Ruta Bética Romana, puesto en marcha por la Consejería de Turismo, Comercio y Deporte en 2004, ha llevado a cabo en la ciudad la mejora del entorno del teatro romano y la creación de una oficina y punto de información turística.</p>
<p>El delegado de Turismo, Comercio y Deporte ha remarcado la importancia del segmento cultural en cuanto a la recepción de turistas en Andalucía, &#8216;ya que, de los 25 millones de turistas que vinieron el año pasado a nuestra comunidad, 6,8 millones lo hicieron movidos por la riqueza monumental, cultural y patrimonial de nuestros pueblos y ciudades&#8217;.</p>
<p>José Peña, por su parte, ha señalado la importancia de este centro &#8216;que al estar en el casco urbano conseguirá que los turistas entren en el centro de la localidad además de visitar la ciudad romana y el Monasterio de San Isidoro del Campo&#8217;.</p>
<p>Esta nueva iniciativa inyectará un total de 5,1 millones de euros, financiados a partes iguales por la Junta de Andalucía, Turespaña y la Asociación de Ciudades de la Ruta Bética Romana. El itinerario, que se dibuja siguiendo la Vía Augusta, incluye 13 localidades y llevará a cabo una treintena de actuaciones hasta 2011.</p>
<p>Imagen: Itálica, Santiponce. <a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6a/View_on_Italica%2C_Santiponce_Andalucia_Spain.JPG"><span style="color:#0000ff;">Pufacz</span></a> en Wikimedia Commons</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ireland and the past week]]></title>
<link>http://laurencarr.wordpress.com/2009/10/18/ireland-and-the-past-week/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 14:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>laurencarr</dc:creator>
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<description><![CDATA[Was totally gonna write earlier but then I wasn&#8217;t in the mood and so I didn&#8217;t want my bl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-186" title="Ireland Cliff" src="http://laurencarr.wordpress.com/files/2009/10/dscn0642.jpg?w=300" alt="Ireland Cliff" width="300" height="225" />Was totally gonna write earlier but then I wasn&#8217;t in the mood and so I didn&#8217;t want my blog to suck. Not that I&#8217;m really in the mood right now but I figure it&#8217;s high time I updated this thing. So I&#8217;ll just cover the basics of my trip to Ireland and this past week so as to keep it short and interesting.</p>
<p>I stayed in Doolin, Ireland. Look it up, it&#8217;s a gorgeous place. It is right on the ocean. I could walk from my hostel to the ocean in about 20 minutes, which isn&#8217;t that bad at all. Though I&#8217;m not a huge fan of walking long distances (we invented cars for a reason, people) I have become more used to walking for longer periods of time.</p>
<p>Anyhow, the ocean was magnificent. The beach was covered with rocks and the rocks were filled with tide pools. There was one tide pool I found that was home to three tiny little fish and tons of little shrimp-like creatures. Life in tide pools are so fascinating.</p>
<p>One of the days I resided in Doolin my friends and I walked along the cliffs until we reached an observation point. Now, when I say &#8220;walked along the cliffs&#8221; I literally mean, walked a foot or less away from the cliff&#8217;s edge. Granted, none of you will probably believe me, or, if you&#8217;re Gene you&#8217;ll call me a wimp, but I know how close I was and that&#8217;s all that matters. One slip and I could have died. That is not a joke. Granted, I was careful and obviously I survived, but parts of it were simply frightening. The view was unbeatable though. Lol. So it was definitely worth it. Walked for about 6 hours that day. Yeah.</p>
<p>Went to an authentic Irish pub for dinner one night. With authentic Irish music, including an Irish bagpipe (much<img class="alignright size-medium wp-image-187" title="Ireland coast" src="http://laurencarr.wordpress.com/files/2009/10/dscn0631.jpg?w=300" alt="Ireland coast" width="300" height="225" /> different from the Scottish bagpipe if ya didn&#8217;t know). Saw some weird old drunk guys there.</p>
<p>Almost missed our train from Málaga to Sevilla after our flight. That is a story in itself and I think I shall reenact it and put it on youtube one day, so be on the lookout for that. Point of that snippet: if you have a flight that lands at 7 and you need to be on the train (which is at least 20 minutes away from the airport) by 8:15 do not sit on a bus for more than 10 minutes. Heck, don&#8217;t even schedule your flight that close! It&#8217;s utter insanity. And I had to go pee so badly but I couldn&#8217;t figure out how to open the darn bathroom door. What the hay?!</p>
<p>So that&#8217;s Ireland. The rest of the week was filled with school and a boy calling me gorgeous and me trying to figure out how to tell him I have a boyfriend without being obvious (he knows now) and getting freaked out that I have midterms this coming week and I haven&#8217;t studied once.</p>
<p>Went to Italica on Friday, watched a Spanish movie on Saturday, and went to Carmona today. Spanish movies are weird. Spaniards are really big on threesomes, kinda odd. The two movie previews we saw yesterday were both centered around threesomes. What&#8217;s up with that? I guess they&#8217;re still big on the whole &#8220;post-Francoism/we can do whatever&#8221; thing. So be it. Now I shall study and sleep cause I&#8217;m a bit sick.</p>
<p>Note: I would put up pictures but the internet isn&#8217;t fast enough for that. So I&#8217;ll put them up once I&#8217;m at school tomorrow.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calzini Stravaganti]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/17/calzini-stravaganti/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 18:28:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/17/calzini-stravaganti/</guid>
<description><![CDATA[Ho guardato il famigerato video e mi sono chiesta che cosa avessero fumato gli ideatori per pensare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'></p>
<div style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:c63a76b1-60b5-4ea9-8fa5-3ed7b9191565" class="wlWriterEditableSmartContent">
<div><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tYg9JEVSMCA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tYg9JEVSMCA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></div>
</div>
<p>Ho guardato il famigerato video e mi sono chiesta che cosa avessero fumato gli ideatori per pensare che ci fosse una qualche stravaganza o stranezza. </p>
<p>Vediamo una persona che cammina nervosa davanti ad un negozio. </p>
<p>Quindi? Non si nota che che faccia qualcosa tipo evocare demoni per infestare il frigo del barbiero o parli al suo amico immaginario Harvey. </p>
<p>Cammina e fuma. Non fa nulla di diverso da cosa faccio io o molti altri nella stessa situazione. </p>
<p>Se i signori di Canale5 vedessero me mentre telefono credo richiederebbero il TSO perchè non solo cammino e, se possible, fumo ma parlo pure in strane lingue oppure uso bizzarri termini. </p>
<p>Son cose, non vorremmo mai che si diffondesse l&#8217;abitudine di filmare di nascosto la gente intenta ai beatisssimi cazzi suoi per definirne il profilo, potrebbero uscirne informazioni assolutamente sconvolgenti ed inusitate. </p>
<p>Prendiamo la questione &#34;calzini&#34;. Arrivo dalla Germania, avete presente come sia messa su la questione calzini? Avete presente che cosa si possa vedere durante un tranquillo giro in centro o per gli uffici. </p>
<p>Della ragazza tutta in rosa, capelli inclusi, che dovremmo dire? TSO anybody ? </p>
<p>La politica italiana, già scesa al famoso &#34;pian di babi&#34; (*), sembra stare cercando modi assolutamente innovativi per applicare il famoso concetto di &#34;valangata di merda&#34;. Posso pensare che i calzini azzurri con le scarpe bianche non siano il massimo dello chic ma un giudice non è uno stilista e mi aspetto che sia giudicato per il buon senso e la conoscenza di codici e pandette, non lo style sense. </p>
<p>Se questa è l&#8217;arma zero di cui si arma la televisione per fare scoop, che dire, siamo ben messi. Suppongo che la casalingua ottantenne di Voghera possa rimanere impressionata da tale opera di street journalism ma capisco anche che si sarebbe impressionata le avessero detto,che so, che coltivava pomodori sul terrazzo o amava la musica dodecafonica. Il perchè, il percome ed il percosa di quel filmato mi sfuggono. </p>
<p>Mi è chiaro che siamo di fronte all&#8217;ennesima sceneggiata tra il grottesco ed il ridicolo ma, di fronte ad una tale smandrata di cazzate, non riesco a valutare l&#8217;effetto. Sarà che a me sembra di vedere un povero cristo ripreso mentre si fa i cazzacci suoi. E di avere in questo paese una destra che non sa più a coa appellarsi o attaccarsi se i calzini diventano arma politica. </p>
<p>(*) piemontese, &#34;pian dei rospi&#34; ossia al minimo possibile </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perseguitati]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/13/perseguitati/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:07:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/13/perseguitati/</guid>
<description><![CDATA[Sui social network sembra sia scattata l&#8217;ora dei &#8220;pdlini perseguitati&#8221;, praticamen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sui social network sembra sia scattata l&#8217;ora dei &#8220;pdlini perseguitati&#8221;, praticamente la copia fuffa 2.0 del genere &#8220;cattolicii perseguitati&#8221;.</p>
<p>Ora i cattolici perseguitati nascono dal terrore di una parte del cristianesimo di vivere in un Europa postcristiana dove non sono più cultura/identità sociale dominante.</p>
<p>Trovandosi contro voci diverse, con richieste che variano il limite dell&#8217;accettazione sociale, una parte di cattolicesimo, i cosiddetti cattolici non cristiani, hanno iniziato a tirar fuori la storia di essere perseguitati.<br />
Ora ci sarebbe da ricordare che la persecuzione è l&#8217;ultima delle beatitudini, B<em>eati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v’insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato</em> citando dal Vangelo di Luca, ma pare che la cosa fosse una beatitudine per il fondatore e lo sia un po&#8217; meno per i suoi seguaci.<br />
La questione &#8220;cattolici perseguitati&#8221; nasce anche dal senso di perdita di potere, dalla perdita di dominio sulle vite altrui basandosi sul controllo sociale.<br />
La religione come legame con l&#8217;ente metafisico non c&#8217;entra per niente, al centro c&#8217;è la questione dell&#8217;accettazione sociale e della religione vista come collante sociale.<br />
E&#8217; una questione talmente sconnessa dal metafisico e dall&#8217;ambito della fede da avere quasi solo atei-devoti tra i suoi sostenitori.</p>
<p>Di cristiani perseguitati sul serio ne esistono, non in Italia però.</p>
<p>La questione &#8220;PDLini&#8221; perseguitati nasce nel momento di caduta di popolarità del governo e di una certa idea. Non essendo più dominante l&#8217;idea, non essendo più socialmente ed acriticamente accettato quanto dichiarato politicamente, nasce la paranoia da persecuzione.</p>
<p>Persecuzione praticamente impossibile stante che il PDL, pur in calo, è ancora forza di maggioranza ma il passaggio da &#8220;maggioranza silenziosa ed assoluta&#8221; a &#8220;maggioranza relativa e silenziosa&#8221; porta all&#8217;incrinarsi di alcune certezze, al punto da scatenare la paranoia da persecuzione.</p>
<p>Ora è chiaro che i cattolici non sono perseguitati anzi, per molti, il cattolicesimo è ancora collante ed elemento fondante dell&#8217;identità sociale,<br />
Comincerò a credere che ci sia una reale diminuzione di potere della CC sulla società italiana nel momento in cui smetterò di sentirmi automaticamente definire come cattolcia per il solo fatto di essere italiana.</p>
<p>Non sono cattolica, sono persin scomunicata e non sono cristiana. Con tutto ciò sono e rimango italiana.<br />
Non è difficile basta solo comprendere che italiano e cattolico non sono sinonimi.</p>
<p>Allo stesso modo, in questo periodo di paranoie persecutorie imperanti, mi arrivano frasi che, per me non cristiana, appaiono tra il paradossale e la rosicata.</p>
<p>Prendiamo la questione &#8220;moschee&#8221;. </p>
<p>A memoria mia, non mi ricordo di avere mai notato carenza di chiese, soprattutto cattoliche. Nel raggio di 1 km dall&#8217;edificio dove lavoro vi saranno, credo, 6 chiese.<br />
Ora avendo questa situazione e non avendo questioni quali &#8220;osservanza di 5 momenti di preghiera al giorno&#8221;, mi piacerebbe capire perchè, di fronte ad una frase quale &#8220;qui dentro c&#8217;è una moschea&#8221;, debba immediatamente scattare la risposta &#8220;allora ci sarà anche una cappella&#8221;.<br />
No, non c&#8217;è la cappella, è pieno di chiese qui attorno e, in più, se vuoi i 5 minuti di preghiera puoi anche stare in silenzio e non mi risulta che vespri e compieta siano di precetto.</p>
<p>Quindi ? Quindi siamo al rosicamento &#8220;Se c&#8217;è l&#8217;ha lui lo voglio anch&#8217;io&#8221; che precede la fase cattolici perseguitati.</p>
<p>Tranquilli ragazzi, non siete perseguitati. Se poi volete capire cosa sia essere fuori dal vostro cerchio, non avete che da chiedere e vi sarà spiegato.</p>
<p>Per adesso inizierei ad apprezzare molto il fatto di non essere arruolata nei cattolici solo per il fatto di essere italiana.</p>
<p>Sennò inizierò a strillare anch&#8217;io al &#8220;non cristiano perseguitato&#8221; ma, a quel punto, mi verrà detto che c&#8217;ho na gran fraccata di palle.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diversità ]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/13/diversita/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 20:25:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/10/13/diversita/</guid>
<description><![CDATA[Il giorno dopo le elezioni, Bild aveva in prima pagina il nuovo ministro degli esteri (FDP) con il s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il giorno dopo le elezioni, B<a href="http://www.bild.de/BILD/politik/2009/09/29/guido-westerwelle-michael-mronz/bild-erklaert-das-power-paar.html">ild aveva in prima pagina </a>il nuovo ministro degli esteri (FDP) con il suo fidanzato.</p>
<p>Noi abbiamo la Binetti che ciancia di possibili perseguibilità delle sue idee.</p>
<p>Son cose.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mosè ed i manoscritti originali del Corriere]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/14/mose-ed-i-manoscritti-originali-del-corriere/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 20:59:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/14/mose-ed-i-manoscritti-originali-del-corriere/</guid>
<description><![CDATA[Freud definiva Mosè come &#8220;L&#8217;uomo della memoria&#8221; ossia come colui di cui si tramand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://danzasullacqua.wordpress.com/files/2009/09/picture-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2969" title="Picture 1" src="http://danzasullacqua.wordpress.com/files/2009/09/picture-1.png" alt="Picture 1" width="425" height="136" /></a></p>
<p>Freud definiva Mosè come &#8220;L&#8217;uomo della memoria&#8221; ossia come colui di cui si tramanda il ricordo ma non vi sono prove storiche della sua esistenza.</p>
<p>Adesso, escludendo che qualcuno sia riuscito a risalire a 2700 anni fa, qualcuno del Corriere sa spiegarmi come facciano a <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_14/deuteronomio_testo_originale_scoperta_44d1c922-a14a-11de-9cad-00144f02aabc.shtml">dichiarare </a>: &#8220;<em>Sarebbe infatti nascosto in alcuni frammenti dei rotoli del Mar Morto (la serie di rotoli e frammenti trovati nel 1947 in undici grotte nell&#8217;area di Qumran e che contengono la versione più antica finora conosciuta del testo biblico), il testo autentico del Deuteronomio</em>&#8220;</p>
<p>Peggio ancora come facciano a titolare con tanta sicumera:&#8221; scoperto il testo originale del discorso di Mosè al popolo ebraico&#8221;</p>
<p>Se al posto di far scrivere gli articoli all&#8217;usciere, chiedendo scusa agli uscieri per il paragone, saprebbero che versioni diverse dello stesso pezzo biblico non sono una stranezza, anzi sono la normalità con un libro che ha circa 3 mila anni. Esistono due versioni diverse di Genesi, scritte in periodi diversi.</p>
<p>Secondo mi piacerebbe capire qual&#8217;è il parametro che utilizzano per parlare di &#8220;originale&#8221;, a parte la plateale voglia di scrivere una cazzata</p>
<p>Se cotale usciere avesse letto un libro in vita sua, saprebbe che non stiamo parlando di Don Brown ma di qualcosa di assolutamente normale.</p>
<p>Sul fatto che si siano fatti prestare i titolisti da Repubblica, tiriamo una pietosa e pesante coperta di cemento.</p>
<p>E tutto ciò sembra sempre più andare &#8220;Vedi alla voce i danni di Don Brown&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Noche Larga de los Museos 2009]]></title>
<link>http://wego.wordpress.com/2009/09/14/la-noche-larga-de-los-museos-2009/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 13:00:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>esposithomas</dc:creator>
<guid>http://wego.wordpress.com/2009/09/14/la-noche-larga-de-los-museos-2009/</guid>
<description><![CDATA[Iram Martínez/revistawego@gmail.com Después del éxito obtenido por las ediciones anteriores, la Noch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Iram Martínez/<a href="mailto:revistawego@gmail.com" target="_blank">revistawego@gmail.com</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://wego.wordpress.com/2009/09/14/la-noche-larga-de-los-museos-2009/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10575" title="cabecera_NLM2009_7" src="http://wego.wordpress.com/files/2009/09/cabecera_nlm2009_71.jpg" alt="cabecera_NLM2009_7" width="450" height="75" /></a><span style="font-weight:normal;">Después del éxito obtenido por las ediciones anteriores, la </span><a href="http://www.nochelarga.com/" target="_blank">Noche Larga de los Museos</a><span style="font-weight:normal;"> vuelve esta semana con su tercera edición. </span>Este 18 de septiembre </strong>Sevilla vivirá una nueva edición con nuevas incorporaciones, más actividades y facilidades para el visitante. 15 museos y salas de la ciudad ofrecerán una programación especial para la ocasión para todos los gustos y todas las edades.</p>
<p style="text-align:justify;">La Noche Larga de los Museos se está convirtiendo ya en una fecha clave para poder visitar los museos de la ciudad y sus alrededores con el encanto que tiene poder <strong>realizarlo por la noche</strong>. <strong>Exposiciones,  visitas guiadas, teatro, talleres, conciertos…</strong> son algunas de las actividades que ofrece esta cita nocturna con la cultura.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Sigue leyendo para ver algunas de las actividades y bajarte el programa completo</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Para  ir abriendo boca te diremos que podrás ver <strong>Antígona</strong> en el Museo Arqueológico, una <strong>degustación de vinos</strong> en el museo de Artes y Costumbres Populares, danza vertical en el Museo de la Autonomía, danza del vientre en el Museo de Carruajes,  <strong>la compañía Endanza en el Cas</strong>, exposiciones de fotografía en el Espacio Iniciarte y la Galería El Fotómata y <strong>visitas animadas en Itálica</strong> (para esto habrá que reservar sitio).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Bájate <a href="http://wego.wordpress.com/files/2009/09/programa_nlm09.pdf" target="_blank">todo el programa haciendo clic aquí</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Por cierto, en el caso del Museo de la Autonomía de Andalucía, ubicado en Coria del Río y una de las nuevas incorporaciones, se prevé habilitar un servicio de lanzaderas de ida y vuelta desde el centro de la ciudad para facilitar al público el traslado a sus instalaciones.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In parole semplici]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/13/in-parole-semplice/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:04:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/13/in-parole-semplice/</guid>
<description><![CDATA[Premessa: quando si è all&#8217;estero e non si ha un&#8217;accesso limitato alle informazione sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Premessa: quando si è all&#8217;estero e non si ha un&#8217;accesso limitato alle informazione sull&#8217;Italia, l&#8217;impressione che se ne deriva è di aver a che fare o con un branco di pazzi furiosi con niente di meglio da fare o con un branco di pazzi furiosi in preda a deliri di ogni genere.</p>
<p>Tutto questo succede a me che, almeno in teoria, dovrei essere parte di codella nazione anche se sono temporaneamente impegnata a fare la &#8220;terrona immigrata&#8221;(*)  in codesta nordica landa.</p>
<p>Prendiamo i titoli di testa del Corriere o Repubblica di oggi: da quel che ho capito è in corso una mega polemica per una trasmissione televisiva spostata visto che Vespa, dopo essersi specializzato col plastico della casa di Cogne, ha deciso di procedere con le case de l&#8217;Aquila. Questo quanto deduco leggendo i titoli poi, parendomi una polemica un tanino delirante, non ho voglia di andare a leggermi la trama dell&#8217;ultimo melodramma televisiv-politico in corso.</p>
<p>Stessa cosa per c<a href="http://www.corriere.it/politica/09_settembre_13/lega_venezia_voto_anticipato_calderoli_bossi_8edc9712-a047-11de-8194-00144f02aabc.shtml">osa abbia detto Boss</a>i: l&#8217;unica cosa che ho capito è che vuole le elezioni anticipate ed è tornato a cianciare di popolit padani e indipendenza dall&#8217;Italia.</p>
<p>Ora, sempre chiedendomi dove stia il tasto di opt-out, qualche eventuale leghista saprebbe spiegarmi che minchia sono i popoli padani ?</p>
<p>Da quel che mi ricordo, fino a non molto tempo fa, eravamo tutti discendenti dai celti. Orde di Asterix ed Obelix in camicia verde si aggiravano per la suddetta Padania. Assieme a sta storia dei celti, c&#8217;era pura la questione del Dio Po e delle ampolle (**).<br />
Cos&#8217;avessero fatto di male le altre popolazioni antiche del Nord Italia, a parte non comparire nel panorama culturale dei boss leghisti, non ci è dato di saperlo.</p>
<p>Spariti i celti dal panorama, sono entrati in auge i popoli padani.</p>
<p>Ora, sempre fosse in ascolto il fantomatico leghista capace di rispondere, quali cappero sono gli interessi comuni di un comune Occitano delle valli del Piemonte ed un comune Ladino delle valli venete da pensare che vi possa essere una comunanza d&#8217;interessi tale da far si che vogliano scindersi e fare nazione comune ?<br />
L&#8217;occitano delle valli è molto probabile abbia interessi e cultura in comune con gli abitanti della zona francese limitrofa esattamente come il ladino li avrà con la zona limitrofa dell&#8217;Austria.</p>
<p>Siete proprio sicuri che il vostro fantomatico stato non porterebbe alla nascita di altri stati, altre scissioni. Occitania da una parte, Walser della Val Sesia con gli svizzeri, <a href="http://www.ladinia.it/">Ladini autonomi</a> e Sued-Tirol con l&#8217;Austria.</p>
<p>Perchè in tutto questo cianciare ossessivo di dialetti, popoli padani e &#8220;il nemico della cattolicità&#8221; ci si dimentica che i popoli padani son tutto meno che qualcosa di definito, nella cosiddetta Padania vi è una cospicua minoranza valdese di cui tenere conto e che i dialetti sono quanto di meno comune vi possa essere al punto che un torinese ed un alessandrino fanno fatica a capirsi.</p>
<p>Ora, tutta questa serie di blah-blah faccio fatica a capirla e mi piacerebbe sapere in parole povere cosa vogliono.</p>
<p>Perchè mi sorge il dubbio che la risposta possa anche esssere NULLA, che nulla di tutto questo sia alla fine significativo e che la Lega, in molti posti, sia essenzialmente la versione aggiornata e meno felpata della vecchia DC.</p>
<p>Nient&#8217;altro che questo, solo questo.</p>
<p>Ma, nella mia situazione di terrone nella nordica landa, tutto quello che rimane è la serie di urla, strepiti e melodrammi assolutaemnte incomprensibili.</p>
<p>(*) Prima che arrivi qualche anima santa in preda a furori da politically correctness: per i tedeschi gli italiani del nord sono vagamente distinguibili da quelli del sud anche se, a dirla tutta, il tedesco medio pensa che l&#8217;Italia inizi a Firenze; Milano è per lui un&#8217;entità astratta legata alla moda e Torino un&#8217;entità nebbiosa legata alla Fiat o alle Olimpiadi. Questo è quello che ti viene detto quando si esce dalla grande società internazionale e ci si inoltra al di fuori dei quartieri centrali, tra la gente normale.</p>
<p>(**) Chissà se quest&#8217;anno c&#8217;era di nuovo la festa degli Alpini e gli striscioni con &#8220;W l&#8217;Italia&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dov&rsquo;&egrave; che si fa l&rsquo;opt-out ?]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/08/dov-che-si-fa-lopt-out/</link>
<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 14:28:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/08/dov-che-si-fa-lopt-out/</guid>
<description><![CDATA[Berlusconi dice: “&quot;La moaggioranza degli italiani vorrebbe essere come me, si riconosce in me e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Berlusconi dice: “&#34;La moaggioranza degli italiani vorrebbe essere come me, si riconosce in me e condivide i miei comportamenti&#34;</p>
<p>E qui ho un problema: piuttosto che essere come lui mi sparo e trovo i suoi comportamenti un pochino over the top (understatement)</p>
<p>Detto ciò, debbo iniziare a pensare di non essere italiana e mi si aprono vari scenari.</p>
<ol>
<li>Secondo la Lega sono padana e ciò mi pare quasi peggio dell’asserzione iniziale</li>
<li>Debbo avere firmato l’opt-out da italiana e non me ne sono accorta</li>
<li>Esiste una legge del ritorno per chi ha antenati spagnoli, francesci ed inglesi ? Una di quelle belle cose tipo oriundi nelle squadre di calcio</li>
</ol>
<p>Ne esisteranno altri ma, al momento, non mi vengono in menten</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manco fosse l'AIDS]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/07/manco-fosse-laids/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 22:16:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/09/07/manco-fosse-laids/</guid>
<description><![CDATA[Quando leggo notizie come questa: &#8220;Dal prossimo ottobre, baciarsi sarà vietato in un liceo di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quando leggo notizie come <a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nuova-influenza-3/baci-vietati/baci-vietati.html">questa</a>: &#8220;<em>Dal prossimo ottobre, baciarsi sarà vietato in un liceo di Roma. Il preside dello Scientifico Newton è convinto che il divieto finirà per ridurre la diffusione del virus della nuova influenza&#8221;,</em> mi chiedo se siamo in piena psicosi oppure stiamo scambiando un&#8217;influenza per una forma strampalata di AIDS.</p>
<p>Peggio ancora, mi vengono in mente visioni da peste nera post-atomica leggendo<a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_05/influenza_napoli_funerali_chiesa_deserta_h1n1_contagio_cf3ba5c0-9a23-11de-80e2-00144f02aabc.shtml"> questo</a>:I<em>l rito funebre è stato celebrato alle 10, in una chiesa deserta, presenti solo la madre Antonietta, 77 anni, la sorella della donna e sua nipote, oltre a uno o due fedeli.</em></p>
<p>Per non parlare dell&#8217;International Herald Tribune con <a href="http://www.nytimes.com/2009/09/04/health/views/04greet.html?_r=1&#38;scp=1&#38;sq=swine%20flue%20kisses&#38;st=cse">l&#8217;articolo sui modi alternativi di salutarsi</a> senza bacessi e strette di mano, corredato di <a href="http://www.nytimes.com/imagepages/2009/09/04/health/views/04greet.html">eleganti figurine</a>.</p>
<p>E&#8217; come se tutti i possibili deliri uscissero fuori spinti dalla paura dell&#8217;influenza. Un&#8217;influenza che da una parte si continua a descrivere come la Peste Nera dei nostri giorni, badando più al sensazionalismo che all&#8217;informazione sui rischi autentici.</p>
<p>Tutto quell&#8217;ambaradan di divieti relativi ai contatti fisici dovrebbe essere in piedi ogni volta che c&#8217;è qualcuno con una normale influenza o un raffreddore perchè quello è il modo in cui si trasmettono.</p>
<p>Perchè la suina debba fare più paura di un&#8217;asiatica o una filippina, non lo so. So che è difficile rimanere fuori dal circolo di notizie, dai titoli sensaionalistico-terrificanti, Repubblica docet, e dal non riuscire a capire bene.</p>
<p>Rimane l&#8217;immagine di quel poveraccio sepolto in solitudine ed una domanda che mi frulla nella testa: se c&#8217;è tutto sto ambaradan di veti legati al contatto fisico, perchè capista i portantini di una cassa da morto si son messi l&#8217;imbardatura da inverno nucleare e peste atomica ?</p>
<p>Avevano paura di prendersi il virus dal legno ?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bambini impauriti]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/08/18/bambini-impauriti/</link>
<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 22:23:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/08/18/bambini-impauriti/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;articolo sulla signora con il cosiddetto burkini Mettiamola in parole semplici: sono dei gra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/18-agosto-2009/musulmana-piscina-col-burkini-mamme-spaventa-bambini-1601676695629.shtml" target="_blank">L&#8217;articolo sulla signora con il cosiddetto burkini</a></p>
<p>Mettiamola in parole semplici: sono dei grandissimi affari privati se una vuole andare in giro coperta da capo a piedi. Il tutto parlando di libere scelte e non di abbigliamenti imposti con la forza o la costrizione.*</p>
<p>Detto in parole ancora più semplici, una deve essere libera di esporre la panza come di potersi coprire fino alle orecchie. (*)</p>
<p>Cosa fa la differenza è la libera scelta non i cm di carne esposta.</p>
<p>Detto ciò, leggo l’articolo citato e, un po’ perchè sono in fase pre-nanna e un po’ perchè sono torda di mio, leggo almeno un paio di volte prima di capire che, a quanto pare, ci sono bambini che si spaventano nel vedere una donna vestita stile sub.</p>
<p>Ora a me quella roba ricorda gli <a href="http://imblog.aufeminin.com/blog/D20050820/49080_183692574_snorky_H200452_L.jpg" target="_blank">Snorky</a> e, ricordandomi che si parla di cartoni animati, mi chiedo che razza di educazione si sta dando a questi poveri bambini se si spavantano di un qualcosa che ricorda un cartone animato.</p>
<p>Non parlo di <a href="http://www.ziotibia.it/info.asp" target="_blank">Zio Tibia</a>, parlo di innocui animaletti acquateci con una protuberanza sul cranio.</p>
<p>A meno che la paura sia causata dalla psicosi “Mamma li turchi” ma allora non sarebbe il costume a far paura quanto il diverso, l’altro.</p>
<p>Quell’altro talmente diverso da noi che, in questo momento in cui vi sono problemi etnici con i cinesi, tira fuori le medesime, <a href="http://www.aqoul.com/archives/2009/08/algeria_chinese.php" target="_blank">identiche motivazioni</a> che potrebbe tirare fuori la mamma di uno di quel bambini.</p>
<p>Son cose.</p>
<p>Solo che i cinesi non indossano il costume da Snorky.</p>
<p>(*) E’ da dire che quando vedo una donna intabarrata fino alle orecchie a 34 gradi non mi viene in mente “Ah l’Occidente e l’invasione islamica”, mi viene in mente “Come fa a resistere a caldo e a non essere sudata?”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Esimi signori della bocciofila]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/23/esimi-signori-della-bocciofila/</link>
<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 22:11:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/23/esimi-signori-della-bocciofila/</guid>
<description><![CDATA[Esimi signori della bocciofila, Vengo a voi con questa mia per dirvi che: E&#8217; quasi mezzanotte ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="font:12px Helvetica;margin:0;">Esimi signori della bocciofila,</p>
<p style="font:12px Helvetica;min-height:14px;margin:0;">
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">Vengo a voi con questa mia per dirvi che:</p>
<p style="font:12px Helvetica;min-height:14px;margin:0;">
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">E&#8217; quasi mezzanotte e, se ricordo bene, c&#8217;è una legge che dice che dopo le 22 dovreste abbassare gli amplificatori</p>
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">Se al posto di avere sul palco quel coso melodico-stonato aveste un qualsiasi suonatore rock, il popolo dei vostri frequentatori sarebbe già insorto urlando al pubblico sdegno. Stessa cosa per locali o movida.</p>
<p style="font:12px Helvetica;min-height:14px;margin:0;">
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">In generale vengo a voi per dirvi che dopo 3 ore di revival melodico AVETE DECISAMENTE SCASSATO I COGLIONI</p>
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">
<p style="font:12px Helvetica;margin:0;">Tutto ciò dopo che sono in Italia da meno di 8 ore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Raffinate analisi politiche di origine tedesca]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/21/raffinate-analisi-politiche-di-origine-tedesca/</link>
<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 21:05:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/21/raffinate-analisi-politiche-di-origine-tedesca/</guid>
<description><![CDATA[Considerato il livello a cui s’innalzano i giornali e la politica italiana, vorrei proporre questa r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Considerato il livello a cui s’innalzano <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/berlusconi:-i-nuovi-audio/2104846&#38;ref=hpsp" target="_blank">i giornali e la politica italiana</a>, vorrei proporre questa <a href="http://www.st-pauli-nachrichten.de/006.php" target="_blank">raffinata analisi politica tedesca</a></p>
<p>E’ decisamente più interessante della piccante storia delle tisane troppo dolci e, di sicuro, potrebbe essere molto più utile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensieri oziosi sul proprio provider e su cose di oggi]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/19/pensieri-oziosi-sul-proprio-provider-e-su-cose-di-oggi/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 17:18:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/19/pensieri-oziosi-sul-proprio-provider-e-su-cose-di-oggi/</guid>
<description><![CDATA[Mi sarebbe potuto venire in mente di tutto ma mai che avrei avuto un produttore di caffè come provid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mi sarebbe potuto venire in mente di tutto ma mai che avrei avuto un <a href="http://www.tchibo.de/is-bin/INTERSHOP.enfinity/eCS/Store/de/-/EUR/TdTchBrowseCatalog-Start?CategoryName=mobil" target="_blank">produttore di caffè</a> come provider di Internet.</p>
<p>Cotale signor provider offre una tariffa, per ricaricabile, che costa 10 euro al mese in meno di quella media italica ed è la migliore tra quelle presenti sul mercato tedesco.</p>
<p>Per non parlare della complessità di attivazione:</p>
<ol>
<li>Vai in negozio loro, ti bevi il caffè, compri la key</li>
<li>Compili un modulo dove ti chiedono nome, cognome ed indirizzo.</li>
<li>Non devi firmare kg di carta, fornire anche i dati anagrafici della suocera di tuo cugino</li>
<li>Ancora più inquietante non ci sono clausole scritte in bianco su bianco, fonte arial micro 4</li>
<li>In 24 ore ti attivano il tutto. ANCHE SE LA COMPRI DI SABATO</li>
<li>I primi 30 gg sono gratis</li>
</ol>
<p>Visto che parliamo di cose positive tedesche, oggi ho cambiato Guglielmo e l’ho fatto presso il servizio domenicale fornito qui in Germania.</p>
<p>Una sorta di pronto soccorso/guardia medica/servizio di medicina.</p>
<p>Impressioni:</p>
<ol>
<li>Nonostante fosse domenica, non c’era una ressa o si vedevano persone on site da ore. In 20 minuti mi han chiamata e me la sono sbrigata in 40 minuti circa</li>
<li>Paghi lo stesso importo del vecchio ticket di PS italiano</li>
<li>L’ospedale è lindo, pulitissimo. Non vedi mura che avrebbero bisogno di essere ridipinte da 6 anni, minimo, nè pavimenti che farebbero schifo ad uno appena sceso dalle barche di profughi</li>
</ol>
<p>Ciò a me indica la differenza tra “paese avanzato” e “paese avanzato (dal terzo mondo)”, poi fate voi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Annarellheidi vs i milanesi]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/10/annarellheidi-vs-i-milanesi/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 23:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/10/annarellheidi-vs-i-milanesi/</guid>
<description><![CDATA[Che io abbia un rapporto strano con la categoria dello spirito detta &#8220;milanesi&#8221;, si sa. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che io abbia un rapporto strano con la categoria dello spirito detta &#8220;milanesi&#8221;, si sa.</p>
<p>Il problema è che ogni tanto sembro Heidi e parto sorridente a parlare alle persone, come se ci fossero di là le caprette che mi fanno &#8220;Ciao&#8221; e i monti in fiore.</p>
<p>Mediamente, quando parto con questo atteggiamento aperto, da pastorella ingenua, mi becco una dolorosa tranvata sui denti.</p>
<p>Dopodichè, sulla base del sano principio se ti becchi una tranvata vedi di non iterare, tiro fuori la coltelleria di famiglia e vedo di difendere la pelle.</p>
<p>Partiamo da un principio il &#8220;milanese&#8221; ne sa sempre più di te. Anche se tu avessi 8 lauree, 5 master e fossi ritenuto il massimo guru del tema X, il MILANESE SA, TU NO.</p>
<p>Il tutto appare in caratteri maiuscoli nonchè bold.</p>
<p>Oggi la situazione è stata questa:</p>
<p>Io: &#8220;ciao, sono xy, mi ha detto che dovrei fare una cosa con te&#8221;<br />
Milanese: &#8220;A me han detto che tu devi spedirmi dei documenti&#8221; con tono che stava tra il &#8220;Cosa vuole st&#8217;idiota&#8221; e &#8220;Imbecille, non sei degna&#8221;.</p>
<p>Segue spiegazione di una cosa che mi han già spiegato tre volte. Il &#8220;milanese&#8221; pare abbia un&#8217;avversione particolare verso domande tipo &#8220;Cosa sai dell&#8217;argomento?&#8221; preferendo ri-ammanire tutta la storia.</p>
<p>Anche quando la storia è &#8220;Non ne sappiamo molto&#8221;.<br />
Dopodichè, in puro stile milanese, tende a catechizzare l&#8217;altro considerato mediamente un po&#8217; imbecille.</p>
<p>Oggi, per la prima volta direi, ho avuto un attacco di furente spalamento di merda a la milanese e dopo aver sentito un po&#8217; di &#8220;NOI NON TU dobbiamo&#8221;  mi sono un pelo presa una sudisfa:</p>
<p>Io &#8220;Tu hai mai lavorato su queste cose?&#8221;<br />
Milanese: &#8220;No, non ho mai visto niente&#8221;<br />
IO [il mio ego in quel momento era soggetto alla deriva dei continenti]: &#8220;Io c&#8217;ho lavorato 3 anni. Segue-elenco-di-cose-in-cronaca&#8221;</p>
<p>Dopo tutto il discorso e dopo che ho continuato a sentirmi dire che dovevo passare dei documenti ed io a chiedermi che cazzo di documenti vuoi che ti passi, ho optato per far presente che facevo più in fretta a fare una cosa ex-novo.</p>
<p>Di nuovo in spirito &#8220;Heidi ti sorridono i monti&#8221;, chiedo</p>
<p>Io &#8220;Te lo invio stasera. Ci sentiamo domani e ne parliamo?&#8221;<br />
Milanese &#8220;Tu inviamelo e poi lo guardo&#8221;</p>
<p>E&#8217; stata veramente brutta come cosa. Ma da un &#8220;milanese&#8221; cosa t&#8217;aspetti ?<br />
Che ti riconosca come affine e non ti classifichi alla voce &#8220;NEGRO&#8221; ?</p>
<p>A proposito, questa cosa che &#8220;UH ci va un casino a farla e c&#8217;ammazzeremo&#8221;, l&#8217;ho finita.<br />
Se vi degnate venite a chiederla al NEGRO sennò, come suolsi dire, non è un problema mio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il delirio della burocrazia sanitaria]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/06/il-delirio-della-sanitaria/</link>
<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 10:04:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/06/il-delirio-della-sanitaria/</guid>
<description><![CDATA[Ricapitolando: Sabato mi hanno tagliuzzeggiato e detto che oggi avrei dovuto fare una medicazione Ho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ricapitolando:</p>
<ol>
<li>Sabato mi hanno tagliuzzeggiato e detto che oggi avrei dovuto fare una medicazione</li>
<li>Ho perso mezza mattinata a capire come e dove farla</li>
<li>Questa benedetta medicazione, secondo le fonti, dovrei farla nell&#8217;ospedale dove mi hanno tagliuzzato</li>
<li>Nell&#8217;ospedale dove mi hanno tagliuzzato, il più vicino a casa mia anche se fuori ASL, non me la fanno  e mi dicono di rivolgermi alla mia ASL</li>
<li>Il comma 22 è una bazzecola rispetto a tutto questo</li>
<li>All&#8217;ASL mi dicono anche che la trafila è a) vai dal tuo medico di base b) ti fai fare la prescrizione c) ritorni alla via (senza prendere il bonus) d) SE E QUANDO POSSONO te la fanno</li>
<li>Non potete andare a pagamento, da sempre la via più veloce per ovviare alle minchiate kafkiane dello SSN, perchè non le fanno</li>
</ol>
<p>Detto ciò, cazzi vostri se la cosa fosse successa mentre eravate in vacanza, in trasferta o Dio solo sa dove.</p>
<p>Per cui, se avete un problema, non limitatevi ad andare al PS, fatevi decisamente ricoverare.</p>
<p>Detto ciò si ringrazia la ASL per non avere risposto al tel, sempre occupato, avermi fatto andare di persona e rispondere che solo con una diagnosi e profilassi di PS col cazzo che si poteva.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gugliemo e gli orari dell'ambulatorio]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/04/gugliemo-e-gli-orari-dellambulatorio/</link>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:15:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/04/gugliemo-e-gli-orari-dellambulatorio/</guid>
<description><![CDATA[Stanotte una ciste che ho da anni ha iniziato a fare un male cane. Stamattina, visitilla al pronto s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stanotte una ciste che ho da anni ha iniziato a fare un male cane. Stamattina, visitilla al pronto soccorso.</p>
<p>Debbo essere onesta e dire che è stato quanto di più veloce ed efficiente abbia visto: sono entrata alle 8.10 con la bua ed uscita alle 8.30 con bestia spurgata e Guglielmo sulla schiena. (*)</p>
<p>Guglielmo è una specie di macromedicazione, circa 1 mq di estensione, che copre il taglio e che va rinnovato ogni 2/3 giorni.</p>
<p>Mi viene detto: &#8220;Dovrà fare delle medicazioni presso l&#8217;ambulatorio della sua ASL&#8221;. Ascolto, torno a casa e vedo d&#8217;informarmi.</p>
<p>Ora Santa Burocrazia vuole che tu queste cose le faccia nell&#8217;ambulatorio della tua zona. Santo Buonsenso vorrebbe che gli orari fossero user friendly, visto che non siamo tutti pensionati.</p>
<p>Santa Burocrazia batte San Buonsenso 1:0.</p>
<p>Gli orari sono dalle 10.30 alle 12.30, lunedì e giovedì, tutto ciò secondo sito ASL.</p>
<p>Visto che però i siti ASL hanno la tendenza ad essere affidabili come una promessa elettorale, lunedì mattina dovrò tirare su il telefono e cercare di capire come/quando/perchè e, soprattutto, se debba necessariamente farlo da loro, un pelino scomodo partire da To Centro ed andare fino in corso Trapani, o possa usufruire di qualche altra struttura più vicina.</p>
<p>Se così non fosse, debbo prendere due giorni di mutua o permessi per fare una medicazione che, ad occhio, richiede 10 minuti di tempo.</p>
<p>Un giorno o l&#8217;altro la nostra PA arriverà a capire che la popolazione italiana non è unicamente composta da pensionati. casalinghe, gente in età scolare e, in generale, gente che può in qualsiasi orario.</p>
<p>(*) un fantasmagorico inizio di giornata del cazzo anche se, debbo ammettere, taglio o non taglio dopo stai meglio</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I lagnosi di zona Gran Madre]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/03/i-lagnosi-di-zona-gran-madre/</link>
<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 09:14:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/2009/07/03/i-lagnosi-di-zona-gran-madre/</guid>
<description><![CDATA[Leggo su la Stampa di oggi che ci sarebbe un progetto per spostare i profughi eritrei, somali e del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leggo su la Stampa di oggi che ci sarebbe<a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/16001/"> un progetto</a> per spostare i profughi eritrei, somali e del Darfur  da una ex-clinica in Borgo San Paolo, dove attualmente si trovano, ad un ex caserma vicino alla Gran Madre.</p>
<p>Premetterei due cose:</p>
<ol>
<li>La ex-clinica non è distante da casa mia</li>
<li>Quando furono messi lì nessuno ha chiesto pareri di alcun genere agli abitanti del quartiere</li>
</ol>
<p>Aggiungerei che il quartiere non è peggiorato, non ci siamo ammalati di chissà quali malattie, non è aumentato il tasso di delinquenza nè, mi risulta, si è avuto un tasso di utilizzo di lingue scollegate dal cervello pari a quello dell&#8217;articolo.</p>
<p>Ora, a parte che non metterò mai piede al ristorante Monferrato perchè non mi pare il caso di portare soldi ad uno che dica: «<em>Stendiamo un velo pietoso», dice Carlo Foradini, responsabile del ristorante Monferrato. «I profughi porteranno gazzarra e disordine. Piazza Vittorio, a parte la movida, è ancora una cartolina della città. Non ho nulla contro gli extracomunitari, alcuni lavorano anche da noi, ma in questo caso si tratta di nullafacenti</em>». E portarli sapendo bene che non quanto dice quel signore non è vero.</p>
<p>Non c&#8217;è  gazzarra, disordine od altro. C&#8217;è povera gente che arriva da situazioni disperate e ci sono persone in situazioni privilegiate che hanno paura perchè i poveri puzzano o non portano soldi.</p>
<p>Per non parlare di quest&#8217;altra affermazione: &#8220;<em>La signora Olga Ottone sta portando a spasso Jacopo, il nipotino. «Penso tutto il male possibile di questo trasloco &#8211; attacca &#8211; e mi sorprendo che il borgo non abbia ancora preso posizione. Una soluzione va trovata, ma preoccupano le condizioni ingieniche, il rischio malattie, il disturbo che queste persone possono portare. Siamo sicuri che siano tutte onestissime?</em>»&#8221;</p>
<p>Quello che mi sconvolge è come si possano fare tali affermazioni, basate più che altro su pregiudizio.</p>
<p>Fan paura e suonano tanto di &#8220;lagna del quartiere chic&#8221;.</p>
<p>A questo punto mi verrebbe da chiedermi perchè non innalzino un bel muro attorno alla zona Gran Madre. Sentinelle all&#8217;ingresso e divieto d&#8217;accesso a chi abbia meno di 100 mila euro di reddito l&#8217;anno. A meno che faccia il cameriere o la badante.</p>
<p>Con l&#8217;augurio, di tutto cuore, che voi abitanti de la Gran Madre non dobbiate mai sapere cosa hanno passato quei profughi.</p>
<p>E chissà come si traduce &#8220;Oh Biko&#8221; in piemontese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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