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	<title>jean-claude-izzo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/jean-claude-izzo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "jean-claude-izzo"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 07:27:02 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Voglio adorare il sapore celeste del ferro, voglio vedere il sapore sanguigno del fuoco]]></title>
<link>http://curanderozapatista.wordpress.com/2009/11/08/voglio-adorare-il-sapore-celeste-del-ferro-voglio-vedere-il-sapore-sanguigno-del-fuoco/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 00:10:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>curanderozapatista</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prologo. Capolinea Marsiglia, stazione Saint-Charles. Capitolo primo. Nel quale di fronte al mare la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Prologo. Capolinea Marsiglia, stazione Saint-Charles.<br />
Capitolo primo. Nel quale di fronte al mare la felicità è un&#8217;idea semplice.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-981" title="chourmo" src="http://curanderozapatista.wordpress.com/files/2009/11/chourmo.jpg" alt="chourmo" width="183" height="279" /><br />
<!--more--><br />
Capitolo secondo. Nel quale quando si apre bocca si dice sempre troppo.<br />
Capitolo terzo. Nel quale dove c&#8217;è rabbia c&#8217;è vita.<br />
Capitolo quarto. Nel quale è essenziale che la gente si incontri.<br />
Capitolo quinto. Nel quale un po&#8217; di verità non fa male a nessuno.<br />
Capitolo sesto. Nel quale nella vita le scelte non determinano tutto.<br />
Capitolo settimo. Nel quale si vorrebbe sbrogliare il filo nero dal filo bianco.<br />
Capitolo ottavo. Nel quale la storia non è l&#8217;unica forma del destino.<br />
Capitolo nono. Nel quale non esiste una bugia innocente.<br />
Capitolo decimo. Nel quale è difficile credere alle coincidenze.<br />
Capitolo undicesimo. Nel quale non c&#8217;è poi niente di veramente bello da vedere.<br />
Capitolo dodicesimo. Nel quale in piena notte si incrociano vascelli fantasma.<br />
Capitolo tredicesimo. Nel quale abbiamo tutti sognato di vivere come principi.<br />
Capitolo quattordicesimo. Nel quale non siamo così sicuri che altrove non sia peggio.<br />
Capitolo quindicesimo. Nel quale anche i rimpianti appartengono alla felicità.<br />
Capitolo sedicesimo. Nel quale si ha un appuntamento con le ceneri fredde dell&#8217;infelicità.<br />
Capitolo diciassettesimo. Nel quale a volte meno si spiega meglio è.<br />
Capitolo diciottesimo. Nel quale non si può obbligare la verità a venire a galla.<br />
Capitolo diciannovesimo. Nel quale quando la morte arriva è già troppo tardi.<br />
Capitolo ventesimo. Nel quale viene proposta una visione limitata del mondo.<br />
Capitolo ventunesimo. Nel quale si sputa nel vuoto, per disgusto e con stanchezza.<br />
Epilogo. La notte è la stessa e l&#8217;ombra, nell&#8217;acqua, è l&#8217;ombra di un uomo consumato.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9sBJx0rbPsw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9sBJx0rbPsw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E data l'ora, l'aspetto, la cattiva reputazione, le voglie sconfinate, la necessità di infinito]]></title>
<link>http://curanderozapatista.wordpress.com/2009/10/28/e-data-lora-laspetto-la-cattiva-reputazione-le-voglie-sconfinate-la-necessita-di-infinito/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>curanderozapatista</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Il pessimismo non serve a niente, Montale. Questo nuovo mondo è chiuso. Finito, ordinato, stabile. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-924" title="Solea - Jean Claude Izzo" src="http://curanderozapatista.wordpress.com/files/2009/10/l_rece_82.jpg" alt="Solea - Jean Claude Izzo" width="126" height="202" /></p>
<p style="text-align:center;">“Il pessimismo non serve a niente, Montale.<br />
Questo nuovo mondo è chiuso. Finito, ordinato, stabile.<br />
E non c’è più posto per noi.<br />
Domina un nuovo pensiero. Giudeo-cristiano-ellenico-democratico.<br />
Con un nuovo mito. I nuovi barbari. Noi.<br />
E siamo innumerevoli, indisciplinati, nomadi.<br />
E anche inaffidabili, fanatici, violenti.<br />
E, ovviamente, miserabili.<br />
La ragione e il diritto sono dall’altra parte della frontiera.”<br />
<em>(Solea, Jean Claude Izzo</em>)</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-925" title="conosco le abitudini, so i prezzi e non voglio comperare nè essere comprato" src="http://curanderozapatista.wordpress.com/files/2009/10/third-intifada.jpg" alt="conosco le abitudini, so i prezzi e non voglio comperare nè essere comprato" width="400" height="269" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Niente saldi di speranze, niente saldi di esistenze, niente voti alla Madonna]]></title>
<link>http://curanderozapatista.wordpress.com/2009/10/11/niente-saldi-di-speranze-niente-saldi-di-esistenze-niente-voti-alla-madonna/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 02:07:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>curanderozapatista</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prologo. Vent&#8217;anni dopo, rue des Pistoles. Capitolo primo. Nel quale anche per perdere bisogna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Prologo. Vent&#8217;anni dopo, rue des Pistoles.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-792" title="casino totale - total kheops" src="http://curanderozapatista.wordpress.com/files/2009/10/9788876414015.jpg" alt="casino totale - total kheops" width="120" height="197" /></p>
<p><!--more--><br />
Capitolo primo. Nel quale anche per perdere bisogna sapersi battere.<br />
Capitolo secondo. Nel quale anche senza possibilità, scommettere<br />
significa sperare.<br />
Capitolo terzo. Nel quale l&#8217;onore dei sopravvissuti è sopravvivere.<br />
Capitolo quarto. Nel quale non è un cognac a far male.<br />
Capitolo quinto. Nel quale è nel dolore che si riscopre di essere un<br />
esiliato.<br />
Capitolo sesto. Nel quale le albe non sono che l&#8217;illusione della<br />
bellezza del mondo.<br />
Capitolo settimo. Nel quale è meglio esprimere ciò che si sente.<br />
Capitolo ottavo. Nel quale non dormire non risolve i problemi.<br />
Capitolo nono. Nel quale l&#8217;insicurezza toglie ogni sensualità alle donne.<br />
Capitolo decimo. Nel quale lo sguardo dell&#8217;altro è un&#8217;arma di morte.<br />
Capitolo undicesimo. Nel quale le cose si fanno come si deve.<br />
Capitolo dodicesimo. Nel quale si sfiora la parte più infima della<br />
schifezza del mondo.<br />
Capitolo tredicesimo. Nel quale esistono cose che non si può lasciar<br />
correre.<br />
Capitolo quattordicesimo. Nel quale è preferibile essere vivi<br />
all&#8217;inferno piuttosto che morti in paradiso.<br />
Capitolo quindicesimo. Nel quale l&#8217;unica trama è l&#8217;odio del mondo.<br />
Epilogo. Nulla cambia ed è un nuovo giorno.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/z8txhtB2e5M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/z8txhtB2e5M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Buona domenica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Szurmo]]></title>
<link>http://gornapolka.wordpress.com/2009/10/07/szurmo/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 14:22:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>tomaszalbecki</dc:creator>
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<description><![CDATA[Druga część trylogii marsylskiej, której bohaterem jest Fabio Montale &#8211; zdymisjonowany inspekt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Druga część trylogii marsylskiej, której bohaterem jest Fabio Montale &#8211; zdymisjonowany inspektor policji, wielbiciel śródziemnomorskiej kuchni, amator pięknych kobiet i znawca mocnych trunków. Na prośbę kuzynki podejmuje prywatne śledztwo w sprawie zaginięcia jej syna.</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/I5NfxC6DXHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/I5NfxC6DXHc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p> Chłopak uciekł z domu, by w tajemnicy spotkać się z dziewczyną, i zniknął. Jego ukochana pochodzi z arabskiej rodziny, której członkowie odmówili udzielenia informacji zdesperowanej matce. Montale angażuje się w śledztwo i niespodziewanie odkrywa mroczne sekrety swoich bliskich&#8230;</p>
<p>Szurmo<br />
Jean Claude Izzo<br />
wydawnictwo W.A.B<br />
2007</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sk101 Jean Claude Izzo - Vivere Stanca]]></title>
<link>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk101-jean-claude-izzo-vivere-stanca/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 17:32:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>sertofano</dc:creator>
<guid>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk101-jean-claude-izzo-vivere-stanca/</guid>
<description><![CDATA[Da Vivere Stanca ***** &#8220;Theo&#8221;disse e lasciò cadere i calzini. Si Era sbottonato i jeans.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Da Vivere Stanca *****</strong></p>
<p>&#8220;Theo&#8221;disse e lasciò cadere i calzini. Si Era sbottonato i jeans. Le mani, sotto le sue natiche la sollevavano.Gli strinse le braccia attorno al collo. Il sessò di lui la penetrò. Così forte che ebbe quasi male e godette quasi subito.Come lui. La posò dolcemente sul letto, poisi tirò su i jeans. Guardò l&#8217;ora.</p>
<p>&#8221; Troppo tardi per il caffè&#8221; fece accendendo una sigaretta.</p>
<p>Si sedette accanto a lei. Sfinito. Altrove. Quasi triste. Lei ebbe freddo e si alzò per infilarsi una maglietta.Ritornò.</p>
<p>&#8220;Ti Amo&#8221; disse. Non riconobbe la propria voce, non riconosceva nemmeno quelle parole.</p>
<p>&#8221; Tieni&#8221; rispose porgendole la sigaretta, &#8220;finiscila devo partire&#8221;. Si alzò respingendola. Un uomo perduto pensò lei. Una donna perduta. Perdere e perdersi, è questa la vita? Dì Mariòn è così ? ( pag.23)</p>
<p>&#8220;&#8230; Più si va infondo alle cose e più la differenza fra felicità e infelicità sfuma&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8230;La mia città. Sapevo che mi avrebbe sempre dato appuntamento con la felicità fugace di chi è in esilio&#8221; ( pag.105)</p>
<p><strong>Gli altri racconti:</strong></p>
<p>Aspettando Gina **** &#8211; Cane Notturno *** &#8211; Falsa Primavera ***1/2 &#8211; Il fondo al Molo***** &#8211; Al Lume di Luna ***1/2 &#8211; Un Inverno a Marsiglia ****</p>
<p><strong>Edizioni E/o &#8211; Prestato e Consigliato da Sweez &#8211; Letto Gennaio 2002  &#8211; Giudizio ****</strong></p>
<p><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Izzo" target="_blank">Jean Claude Izzo su WiKi</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sk205 Jean Claude Izzo . Solèa]]></title>
<link>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk205-jean-claude-izzo-solea/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 16:29:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>sertofano</dc:creator>
<guid>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk205-jean-claude-izzo-solea/</guid>
<description><![CDATA[“Sono spesso gli amori segreti quelli che dividiamo con una città” (pag.75) Tirò via la mano dalla m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Sono spesso gli amori segreti quelli che dividiamo con una città” (pag.75)</p>
<p>Tirò via la mano dalla mia e intuii cosa fosse il vuoto. L’abisso. La sua mano lontano dalla mia. Una vertigine. (pag.83)</p>
<p>Lo sa che esistono errori troppo mostruosi per averne rimorso ? (pag. 84)</p>
<p>La vita divorava l&#8217;amicizia. (pag.86)</p>
<p>Il nuovo desiderio ti allontana dal dolore della persona che lasci (pag.89)</p>
<p>Ma oggi non ero più lo stesso. Avevo troppa rabbia repressa, troppi conti non saldati.Troppa disperazione, anche. Non ero amareggiato, no, ero solo stufo. Stanco. Una grande stanchezza degli uomini e del mondo……la sua morte rendeva insopportabile tutte le altre morti. Comprese quelle anonime, che potevo leggere ogni mattina sul giornale. Migliaia. Centinaia di persone. ( pag.97)</p>
<p>La cosa terribile con Sonia è che non c’erano rimpianti, come con Lole, ma solo rimorsi. Non c’è niente di peggio. ( pag.99)</p>
<p>“ …si ma credo che passiamo il nostro tempo a perderci, e quando ci ritroviamo è troppo tardi&#8221; mi guardò ancora dietro le lacrime, pronte a sgorgare, c’era una luce di amicizia. &#8220;La vita&#8221;mi disse &#8220;è stata solo questo&#8221;. Il mio cuore si mise a battere forte, poi si serrò. Lole da qualche parte, lo stava stringendo. Aveva mille volte ragione, non capivo niente di niente. Amare era senza dubbio mostrarsi nudo all’altro. Nudo nella forza e nella fragilità. Sincero. Cosa mi faceva paura dell’amore ? Quale nudità? La sua verità? La verità ? (pag. 101)</p>
<p>Eravamo diversi e avevamo gli stessi sogni. ( pag. 107)</p>
<p>E’ la mia vita che recito qui, su questa terra. Una vita dal sapore di pietra calda, di sospiri del mare e di cicale che, presto, si metteranno a cantare. Avrei amato questa vita fino all’ultimo respiro. ( pag. 115)</p>
<p>Silenzio. Ignoravo cosa contenesse quel silenzio. Nel mio, la versione integrale delle nostre notti d’amore. (pag. 118)</p>
<p>Lole aveva svuotato a tal punto i cassetti della felicità nel mio corpo? Si era veramente portata via tutti i miei sogni?Tutte le ragioni di vivere? O ero io che semplicemente, ero incapace di trovarle dentro di me? ( pag.130)</p>
<p>“Ha girato le pagine a una velocità folle. Cinque anni di risate, di gioie, di scazzi, di amore, di tenerezza, di notti, di risvegli, di riposi di sogni, di viaggi….Tutto questo per arrivare alla parola fine. Che lei stessa ha scritto di suo pugno. Si è portata il libro con sé e io…&#8221; piangeva. L’ascoltavo in silenzio . Disarmato di fronte a tanto dolore.“E io non ho più ragioni per vivere. Pascale è la donna che ho amato di più. L’unica, Fabio, l’unica, porca puttana! Ora faccio le cose senza passione. Perché devo farlo, perché è questa la vita, fare cose. Ma non ho più niente in testa e neanche nel cuore.( pag. 130)</p>
<p>Il cadavere si faceva un letto nel mio corpo. Ero la sua bara. (pag.142)</p>
<p>Solo il “ti ricordi“ permette di confidare la propria vita più intima, quei pezzi di sé dove spesso regna la confusione. ( pag. 143)</p>
<p>“Ma no Felix”, gli rispose Honorine, “questo non significa ripetersi. I ricordi si possono raccontare anche cento volte. E&#8217; quel che c’è di più bello nella vita. E se si condividono è ancora meglio. ( pag. 146)</p>
<p>A cosa servirebbero le lacrime se non trovassero una ragione di esistere nel cuore di un altro? Nel mio.( pag. 170)</p>
<p>Non credevo più al caso o alle coincidenze sono solo il segno che si è passati dall’altra parte della realtà. Li’ dove non esiste alcun accomodamento con l’insopportabile. Il pensiero di uno raggiunge il pensiero dell’altro come in amore. Come nella disperazione. Babette si è rivolta a me per questo. Perché ero pronto a sentirla. Non sopportavo più l’insopportabile (pag. 168)</p>
<p>Edizione e/o  -  Giudizio *****</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Izzo" target="_blank">Jean Claude Izzo su wiki </a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sk204 Jean Claude Izzo - Churmo, il cuore di Marsiglia]]></title>
<link>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk204-jean-claude-izzo-churmo-il-cuore-di-marsiglia/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 16:26:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>sertofano</dc:creator>
<guid>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/09/07/sk204-jean-claude-izzo-churmo-il-cuore-di-marsiglia/</guid>
<description><![CDATA[“Gli uomini sono guidati dalla parte cieca che è in loro” è così che andiamo avanti. Alla cieca. La ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Gli uomini sono guidati dalla parte cieca che è in loro” è così che andiamo avanti. Alla cieca. La scelta è solo un&#8217;illusione. L’inganno che la vita ti offre per rendere la pillola meno amara. Non è lo scegliere che determina le cose, ma la nostra disponibilità verso gli altri.( pag. 76)</p>
<p>Il tempo quando si resta fermi passa ad una velocità folle (pag. 81)</p>
<p>“Il futuro appartiene a quelli che arrivano, mai a quelli che partono&#8221; (pag.85)</p>
<p>La schifezza del mondo andava più veloce di noi. Potevamo negarla, dimenticarla, ma tanto ci avrebbe raggiunti sempre, (pag.95)</p>
<p>Un atteggiamento piuttosto insolente il mio. Ma ancor più della bellezza, era il suo fascino a colpirmi lo sentii in tutto il corpo. Come una corrente elettrica. A volte succede per strada.Si incrocia lo sguardo di una donna e ci si volta con la speranza di incrociarlo di nuovo. Senza neanche chiedersi se quella donna è bella, com’è fatto il suo corpo, quanti anni ha. Solo per quello che passa attraverso lo sguardo, in quell’istante: un sogno, un’attesa, un desiderio. Tutta una vita possibile (pag. 97.98)</p>
<p>Solo i suoi capelli oscillavano al ritmo della testa, che inclinava come alla ricerca di un dettaglio perso (pag. 111)</p>
<p>Accesi una sigaretta e chiusi gli occhi. Sentii immediatamente la dolcezza del sole sul viso. Era bello. Credevo solo a questi momenti di felicità. Alle briciole dell’abbondanza. Avremo solo quello che riusciremo a mietere qua e là. Questo mondo non ha più sogni. E neppure speranza. ( pag. 119)</p>
<p>Una voglia di piangere..&#8221;quando sei sull’orlo delle lacrime mi aveva detto mia madre, se sai fermarti in tempo, saranno gli altri a piangere (pag. 120)</p>
<p>Se hai cuore non puoi perdere niente, dovunque vai. Puoi solo trovare.( pag.123)</p>
<p>Alzò le spalle e si sistemò i capelli dietro le orecchie. Il gesto che uccide. ( pag.172)</p>
<p>Poi di nuovo fece quel gesto, quello di spostare i capelli dietro le orecchie. Ogni volta le mie difese crollavano mi sentivo alla merce’ di quel gesto. Lo aspettavo. Lo desideravo (pag. 174)</p>
<p>E&#8217; casa mia. Il confine del mondo (pag. 177)</p>
<p>…senza scambiarci una parola. Mi piaceva quell’ora buia, prima dell’alba. Era un momento puro, che non apparteneva a nessuno. Inutilizzabile (pag.180)</p>
<p>Quando perdi qualcuno, anche se ormai non c’è più continui a perderlo per sempre (pag. 211)</p>
<p>Nel quale di fronte al mare la felicità è un idea semplice</p>
<p>Nel quale la storia non è l’unica forma del destino</p>
<p>Edizione e/o &#8211; Giudizio *****</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Izzo" target="_blank">Jean Claude Izzò su Wiki </a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sk203 Jean Claude Izzo - Casino Totale]]></title>
<link>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/08/24/sk203-jean-claude-izzo-casino-totale/</link>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 20:25:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>sertofano</dc:creator>
<guid>http://parolechecambianolavita.wordpress.com/2009/08/24/sk203-jean-claude-izzo-casino-totale/</guid>
<description><![CDATA[INT. Non esiste la verità, esistono solo storie (Jim Harrison) “Posso dire una parola su tutta quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4 id="subjcns!254BBDA1CD651D19!556"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">INT. Non esiste la verità, esistono solo storie (Jim Harrison)</span></span></span></h4>
<div id="msgcns!254BBDA1CD651D19!556">
<div>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">“Posso dire una parola su tutta questa storia?” “no&#8221; “non hai altro da aggiungere?&#8221;…Ci sarebbero voluti secoli per dire tutto quanto avrebbe voluto. Poteva riassumerlo in una parola e in una  frase. Mi dispiace,  ti amo. Ma non avevano più tempo o meglio, il tempo li aveva superati. Il futuro era dietro di loro davanti c’erano solo i ricordi i rimpianti. (pag. 24)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">Cerca il vento, troverai la polvere &#8230;dicevano i suoi occhi (pag.136)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">Ero guidato dalla mia giovinezza perduta.Tutti i sogni erano in quel versante della mia vita. Se avevo ancora un futuro era da quella parte che dovevo tornare …stavo qui a chiedermi se la vita aveva risposto alle mie speranze. Volevo dirmi di si, ma mi restava poco tempo perché quel si non fosse una menzogna (pag.137-138)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">La gioia di vivere preserva pensai (pag. 160)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">“Non posso tornare indietro Babette, non so dove tutto questo mi porterà. Ma ci vado. Non ho mai  avuto uno scopo nella vita. Ora ce l’ ho. Vale quel che vale, ma mi sta bene”. Mi era piaciuta la luce dei suoi occhi, quando si era staccata da me.&#8221;L’unico scopo è vivere&#8221; (pag. 165)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">“Penso che lo sguardo degli altri è un arma di morte&#8221; (pag. 168)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"><strong>“Non sopporterei di essere amato da una persona che non ha niente da perdere. Amare è questo la possibilità di perdere (pag. 168)</strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">Camminava sfiorando la terra, senza toccarla. Amarla significava lasciarsi portare via dai suoi viaggi. Trascinava e quando raggiungevi l’orgasmo, non avevi l’impressione di aver perso qualcosa, ma di aver trovato (pag. 170)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">…c’era un dopo al piacere. Da allora vivevo in questo dopo.( pag. 170)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">L’amicizia non tollera debiti (pag. 191)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">Studenti. Quelli che saltano  i corsi soprattutto i più importanti. Parlavano del futuro del mondo davanti ad una birra, poi dopo le sette di sera, decidevano di ricostruirlo. Non serviva a niente ma era bello farlo (pag. 203)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">Lei era il presente, il futuro … io appartenevo al mio passato (pag. 206)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">Lole, fu il nostro desiderio a renderla bella. Quel desiderio che lei aveva letto dentro di noi. Era ciò che aveva infondo agli occhi che ci aveva attratto. Quel luogo indefinito, lontano dal quale veniva e  dove sembrava andare. Una rom. Una viaggiatrice. Attraversava lo spazio e il tempo sembrava non poterla raggiungere. Era lei a dare, fu lei a scegliere gli amanti che ebbe fra Ugo e Manu. Come un uomo. Da quel lato era inaccessibile. Tenderle la mano era come afferrare un fantasma. Sulle dita non rimaneva altro che polvere di eternità la polvere della strada di un viaggio infinito.( pag. 81)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">..Evitavamo di incontrarci, ma ci sono legami che non si rompono mai..quelli dell’amicizia, più forti e più veri dei legami familiari.( pag. 81)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">La notte stava per finire. L’ora in cui i demoni ballano. Il fuoco crepitava. Il corpo di Lole, lo sognavo da anni. Il piacere a fior di pelle. Le sue urla mi gelarono il sangue. Migliaia di coltelli che mi trafissero il corpo.( pag. 83)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><strong><span style="color:#888888;">A volte basta un gesto, una parola per cambiare il corso della vita di una persona. Anche se la promessa non dura per sempre. ( pag. 94)</span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><strong><span style="color:#888888;"> </span></strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">La felicità un giorno diecimila anni fa. Più tardi sulla spiaggia mi aveva fatto qualche domanda sulla mia vita, sulle donne della mia vita.Non ho mai saputo parlare delle donne che ho amato. Volevo preservare quegli amori che erano in me. Raccontarli significava rievocare litigi, lacrime, porte sbattute. E le notti che seguono con le lenzuola spiegazzate come il cuore. E non volevo. Volevo che i miei amori continuassero a vivere. Con la bellezza del primo sguardo. La passione della prima volta la tenerezza del primo risveglio. Avevo risposto a vanvera, più vagamente possibile. Leila mi aveva guardato perplessa. Poi mi aveva parlato dei suoi innamorati. Li poteva contare sulle dita di una mano. La descrizione che mi fece dell’uomo che sognava, di ciò che si aspettava da lui prese l’aspetto di un ritratto. Mi spaventai, non mi piaceva quel ritratto. Non somigliava ne&#8217; a me ne’ a nessun altro. Le dissi che era solo una ragazzina sentimentale e  frivola. Ne fu divertita, poi si arrabbiò e per la prima volta litigammo. Un litigio reso più complicato dal desiderio (pag. 216-217) </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">Preferisco vivere all’inferno piuttosto che essere morta in paradiso (pag.219)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">….Alla notte trascorsa con lei a ballare. Il piacere provato mi aveva riportato indietro di anni. All’epoca in cui ogni pretesto era buono per passare le notti in bianco. Ero invecchiato una mattina e non sapevo come( pag.234)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">Anche per perdere bisogna sapersi battere (pag. 29)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">Anche senza possibilità scommettere significa sperare (pag. 45)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;">L’onore dei sopravvissuti è sopravvivere (pag. 60)</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">E’ nel dolore che si riscopre di essere un esiliato (pag.88)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"><strong>Le albe non sono che l’illusione della bellezza del mondo (pag103)</strong></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"><span style="color:#888888;"><strong> </strong></span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#888888;">L’unica trama è l’odio del mondo (pag.228)</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#888888;"> <span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;"> </span></span></span></p>
<div><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;">Edizione &#8211; E/o 1999</span></span></div>
<div><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;">Comprato  &#8211; Prestato da Jose</span></span></div>
<div><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;">Letto &#8211; Novembre 2000 a casa, consigliato da Jose visto che avevo iniziato a leggere Solea.</span></span></div>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;">Giudizio *****</span></span></p>
<div><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;"> </span></span></div>
<div><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"><span style="color:#888888;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Izzo" target="_blank"><strong><span style="color:#800000;">Jean Claude Izzo su WiKi</span></strong></a></span></span></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[HIGHBEAM FERNLICHT # 2]]></title>
<link>http://enezvaz.wordpress.com/2009/07/31/highbeam-fernlicht-2/</link>
<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 17:35:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>miclischi</dc:creator>
<guid>http://enezvaz.wordpress.com/2009/07/31/highbeam-fernlicht-2/</guid>
<description><![CDATA[Marsiglia - Panier Marsiglia. Ci si sta bene, a Marsiglia. O meglio, ci si sta bene da turisti a far]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong> </strong></em></p>
<div id="attachment_618" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><em><strong><em><strong><img class="size-medium wp-image-618" title="IMG_4522" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_4522.jpg?w=300" alt="Marsiglia - Panier" width="240" height="180" /></strong></em></strong></em><p class="wp-caption-text">Marsiglia - Panier</p></div>
<p><em><strong>Marsiglia.</strong></em> Ci si sta bene, a Marsiglia. O meglio,  ci si sta bene da turisti a farsi una giratina al Panier,  a godersi l&#8217;emozionante vista del porto che penetra a fondo nel cuore della città, a scopire che anche qui usano le <em>panelle</em> (si chiamano panisse). Ciò non toglie che Marsiglia sia una città molto complicata, che lascia trasparire comtrasti e conflitti. Ma tant&#8217;è. Siamo turisti e facciamo i turisti.</p>
<div id="attachment_619" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-619" title="IMG_4524" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_4524.jpg?w=300" alt="Marsiglia - Panier" width="240" height="180" /><p class="wp-caption-text">Marsiglia - Panier</p></div>
<p>Appunto. Da turisti non possiamo esimerci dal rendere omaggio alla costa di Fabio Montale, il personaggio dei libri di <strong>Jean-Claude Izzo.</strong> A un passo dal caos della metropoli, paesini di pace, complice la strada a fondo chiuso.</p>
<div id="attachment_622" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-622" title="IMG_4580" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_45801.jpg?w=300" alt="IMG_4580" width="240" height="180" /><p class="wp-caption-text">Callelongue, dove finisce la strada</p></div>
<p>Motociclisticamente parlando: il passo della Ginestra, fra Cassis e Masiglia, è molto godibile.E molto godibile è anche andarsene a <strong>Aix-en-Provence </strong>scansando l&#8217;autostrada e scegliendo invece le stradine meno battute, come quella che passa da Roquefort e il Col de l&#8217;Ange, frequentata per lo più da ciclisti anziani.</p>
<div id="attachment_623" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-623" title="IMG_4618" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_4618.jpg?w=300" alt="Aix- la mostra" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Aix- la mostra</p></div>
<p>Premesso che Aix val bene una visita di una giornata piena, magari anche solo per bighellonare, scopo di questa visita era andare a vedere la mostra  <strong>Cézanne &#8211; Picasso </strong>(aperta fino al 27 settembre)<strong>.</strong></p>
<p>Una mostra allestita in modo molto efficace, divisa per tematiche, luoghi, ispirazioni. Non si sa per certo se i due artisti si incontrarono mai di persona, ma sono certamente arrivati a sfiorarsi per qualche anno. Si sa anche che Picasso ammirava Cézanne, ed aveva anche dei suoi quadri nella sua collezione. Certo è, però , che tutta la mostra sembra imperniata sul ben preciso scopo di dimostrare (?!?) che il grande artista <span style="text-decoration:underline;">spagnolo</span> non sarebbe stato poi così grande senza il benefico influsso di un artista <span style="text-decoration:underline;">francese</span>. Una delle didascalie sul muro spiega poi al visitatore che il fatto che Picasso abbia dipinto molti ritratti di donna deriva &#8220;indubitabilmente&#8221; dalla sua ammirazione per i ritratti di M.me Cézanne&#8230;</p>
<p>Ma si sa, i francesi sono fatti (anche) così. Ciò non toglie che sia una mostra davvero godibilissima. Mannaggia viaggiare in moto e non potersi comperare l&#8217;enorme bellissimo e pesantissimo catalogo!</p>
<div id="attachment_625" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-625" title="IMG_4564" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_4564.jpg" alt="Marsiglia, la cattedrale sul mare" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Marsiglia, la cattedrale sul mare</p></div>
<div id="attachment_626" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-626" title="IMG_4539" src="http://enezvaz.wordpress.com/files/2009/07/img_4539.jpg" alt="Una turista al Panier" width="500" height="493" /><p class="wp-caption-text">Una turista al Panier</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[basilico]]></title>
<link>http://illadrodiciliegie.wordpress.com/2009/01/25/basilico/</link>
<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 13:25:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>illadrodiciliegie</dc:creator>
<guid>http://illadrodiciliegie.wordpress.com/2009/01/25/basilico/</guid>
<description><![CDATA[  &#8220;Sono cresciuto in mezzo al profumo del basilico. Come tutti i bambini del sud. Mia madre, q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.fotocommunity.de/pc/account/myprofile/1222011"><img class="aligncenter size-full wp-image-511" title="marsiglia" src="http://illadrodiciliegie.wordpress.com/files/2009/01/14479072.jpg" alt="marsiglia" width="363" height="336" /></a></p>
<p>&#8220;Sono cresciuto in mezzo al profumo del basilico. Come tutti i bambini del sud. Mia madre, quando tornava dal mercato, ne portava due o tre vasetti, che sistemava sul davanzale della finestra di cucina. Quello era il posto del basilico. All&#8217;ombra delle persiane accostate fin dalla primavera . Dopo ho saputo che il suo odore tiene lontani gl insetti. Ho saputo tante altre cose, dopo. Per esempio che fino alla rivoluzione il basilico era una pianta regale. Poteva essere colto solo con una roncola d&#8217;oro, e solo da una persona di rango elevato. Mai immaginavo che i plebei non abbiano atteso l&#8217;anno I della Repubblica per sminuzzare le foglie sui loro piatti ! Il buon gusto e il buoni odori sono cose che si acquisiscono d&#8217;istinto. E il basilico , quando lo hai annusato una volta, non puoi più farne a meno. Per me è così. Non sento il suo profumo in casa, e già mi manca. All&#8217;arrivo dei primi pomodori , ho bisogno di lui. Qualche goccia di olio d&#8217;oliva sui pomodori rossissimi, due o tre foglie sminuzzate sopra, un pezzo di pane del giorno prima sfregato con l&#8217;aglio, e cominciano le danze per le vostre papille ! Non conosco piacere più semplice. Il primo , quello regalato dal basilico. Gli altri vi danneranno. Così come, terminato il pranzo, chiudere le persiane sulla calura del pomeriggio. Dopo aver pensato al vaso di basilico sul davanzale della finestra in camera da letto. Nell&#8217;ombra profumata della stanza, allora la vita diventa più semplice. Come il piacere di amare. Non temete, l&#8217;abuso del basilico e l&#8217;abuso d&#8217;amore non nuocciono alla salute. &#8220;</p>
<p>Jean-Claud Izzo  &#8220;<a href="http://www.milanonera.com/?p=455" target="_blank">aglio, menta e basilico</a>&#8220;</p>
<p><em><a href="http://www.jeanclaude-izzo.com/frameset.html" target="_blank">jean-Claud Izzo </a>è morto nel 2000 in questi giorni di fine gennaio. Era nato a Marsiglia nel 1945 e Marsiglia è il teatro e la protagonista dei suoi libri. Lo sbirro Fabio Montale, l&#8217;indimenticabile personaggio della<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=591" target="_blank"> trilogia marsigliese</a> (Casino totale, Churmo e Solea) lo aveva fatto morire due anni prima.<br />
</em> <br />
&#8220;ci stavo bene nel bar di Hassan, tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d&#8217;età, sesso, colore di pelle, ceto sociale. Eravamo tutti amici. Chi veniva lì a bersi un pastis, sicuramente non votava Fronte Nazionale, e non l&#8217;aveva mai fatto.Neppure una volta nella vita, come altri che conoscevo. Qui, in questo bar, tutti sapevano bene perchè erano di Marsiglia e non di fuori, perchè vivevano a Marsiglia e non altrove. L&#8217;amicizia che aleggiava qui, tra i vapori dell&#8217;anice, si comunicava con uno sguardo. Quello dell&#8217;esilio dei nostri padri. Ed era rassicurante. Non aveavamo niente da perdere, avendo già perso tutto.&#8221;</p>
<p>da Solea</p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=Rpcnwbfiz7E" target="_blank">musica : michel petrucciani</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["te raconter enfin, qu'il faut aimer la vie, et l'aimer meme si le temp est assassin et emporte avec lui les rires des enfants"]]></title>
<link>http://stagioniacaso.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 16:38:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>DR3NA</dc:creator>
<guid>http://stagioniacaso.wordpress.com/?p=145</guid>
<description><![CDATA[(clic)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/23/l_f4517327e1694115b147f9d02e039a51.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;">
(<a href="http://it.youtube.com/watch?v=jYb_aYgmGP4">clic</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[humeur nostalgique]]></title>
<link>http://twofrogsinbham.wordpress.com/2008/10/17/humeur-nostalgique/</link>
<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 22:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Amélie Gourdon</dc:creator>
<guid>http://twofrogsinbham.wordpress.com/2008/10/17/humeur-nostalgique/</guid>
<description><![CDATA[Eh oui, ce n&#8217;est pas le tout de lire de la littérature scientifique, mais il y a une vie en de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Eh oui, ce n&#8217;est pas le tout de lire de la littérature scientifique, mais il y a une vie en de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vamos dar a volta ao mundo com um romance policial?]]></title>
<link>http://peregrinacultural.wordpress.com/2008/07/28/vamos-dar-a-volta-ao-mundo-com-um-romance-policial/</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 23:04:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>peregrinacultural</dc:creator>
<guid>http://peregrinacultural.wordpress.com/2008/07/28/vamos-dar-a-volta-ao-mundo-com-um-romance-policial/</guid>
<description><![CDATA[  Esta postagem é baseada no artigo Crime fiction: Around the world in 80 sleuths [Romance policial:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p><a href="http://peregrinacultural.files.wordpress.com/2008/07/clouseau.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-409" src="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/clouseau.jpg?w=300" alt="" width="300" height="243" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Esta postagem é baseada no artigo <em><strong>Crime fiction: Around the world in 80 sleuths</strong></em> [<em>Romance policial: a volta ao mundo com 80</em> <em>detetives</em>] de Jonathan Gibbs. <span> </span>Que saiu na terça-feira passada, dia 22/7/2008, no <strong><em>The</em></strong> <strong><em>Independent</em></strong>, na Grã-Bretanha. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Como sabemos a Europa está entrando de férias – o mês mais popular para férias UE é agosto.<span>  </span>Assim, Jonathan Gibbs, nos dá a idéia de viajarmos pelo mundo com os nossos detetives, sem sair de casa, economizando não só a preciosa gasolina, mas aprendendo sobre mais lugares do que uma viagem faria possível.<span>   </span>A lista é longa.<span>  </span>Fiz uma busca na internet onde encontrei diversos livros em português.<span>  </span>Mesmo sem passarmos por 80 detetives, podemos dar a volta ao mundo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:22pt;color:#000080;font-family:&#34;">E você, pensando em tirar férias?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Explicação dos códigos de cores:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#0000ff;">Azul</span>: país ou cidade que visitamos.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><em><span style="color:#008000;">Verde</span></em></strong>: título da obra.<span>  </span>Sempre que possível a sugerida.<span>  </span>Se não é possível mas existe outro livro do autor em português colocamos o título aqui e mencionamos o livro sugerido que ainda não está traduzido.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">Cinza claro</span>:<span>  </span>Nenhuma obra do autor encontrada em português.<span>  </span>Mas mantive aqui na lista para aqueles que lêem também em inglês e que gostariam da sugestão.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">NB: se a obra não existe no Brasil, mas descobrimos que existe em Portugal, coloquei aqui a versão portuguesa. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:24pt;color:#000080;font-family:&#34;">Vamos viajar:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">1. <span style="color:#0000ff;">Groenlândia</span>: assassinato em Copenhaguem.<span>  </span>Mas Smilla Jaspersen<span>  </span>vai até a costa na busca do assassino no livro de Peter Hoeg. <span> </span>[<strong><em><span style="color:#008000;">Senhorita Smila e o Sentido da Neve, Companhia das Letras: 1994</span></em></strong>]<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">2. <span style="color:#0000ff;">Reikjavik</span>:<span style="color:#0000ff;"> </span><span style="font-weight:normal;color:#000000;">Arnaldur Indridason</span> com seu inspetor<span>  </span>Erlendur dá o tom à Escandinávia. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">[<strong><em><span style="color:#008000;">A cidade dos vidros, Record: 2008</span></em></strong>]</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">3<strong>. Ilhas Shetland</strong>: Ann Cleeves, sem tradução para o português.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: <em>Read &#8216;Raven Black&#8217; (Ed. Pan)</em> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">4. <strong>Glasgow</strong>:<span>  </span>Sem tradução para o português.<span>  </span>Sugestão: <em>&#8216;Garnethill&#8217; (Bantam Ed.) </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">5. <span style="color:#0000ff;">Edinburgo</span>: Inspetor Rebus, de Ian Rankin passa seu tempo nesta cidade. <span> </span>[<strong><em><span style="color:#008000;">Questão de sangue, Companhia das Letras: 2007</span></em></strong>]<span>  </span>Sugestão:<em> &#8216;Knots and Crosses&#8217; (Orion Ed.) </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">6. <strong>Irlanda do Norte</strong>: Sem tradução para o português.<span>  </span>Irlanda do Norte é o<span>  </span>local<span>  </span>onde o bibliotecário Israel Armstrong decifra os mistérios, criados por Ian Samson.<span>  </span>Sugestão: <em>&#8216;The Case of the Missing Books&#8217; (4th Estate)</em> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">7. <strong>Irlanda Rural</strong> ou o <strong>Interior da Irlanda</strong>: Leonie Swann é o escritor que recomendam nesta área.<span>  </span>A Editora Rocco estava programada para lançar um livro no segundo semestre de 2007 – o primeiro deste autor no Brasil – mas até agora este lançamento não aconteceu.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão:<span>  </span><em>&#8216;Three Bags Full&#8217; (Ed Black Swan) </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">8<strong>. Dublim</strong>:<span>  </span>Autor: Declan Hughes.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Até agora sem tradução para o português.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão<em>: &#8216;The Wrong Kind of Blood&#8217; (John Murray) </em></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="color:#993366;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">9. <span style="color:#0000ff;">Yorkshire</span>: Autor: <strong><span> </span></strong>Wilkie Collins, <strong><em><span style="color:#008000;">A Pedra da Lua, Record: 2001</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">10. <strong>South Wales</strong> <span> </span>Autor:<span>  </span>Robert Lewis. </span><span style="color:#c0c0c0;">Até agora sem tradução para o português.<span>   </span>Sugestão: &#8216;The Last Llanelli Train&#8217; (Serpent&#8217;s Tail) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#993300;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">11. <span style="color:#0000ff;">Oxford</span> Autor: Colin Dexter, <strong><em><span style="color:#008000;">O assassinato no canal de Oxford, Paulicéia: 1991</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><em><span style="color:#008000;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">12. <span style="color:#0000ff;">Londres</span>: Autor: Derek Raymond, também conhecido como Robin Cook. <span> </span><strong><em><span style="color:#008000;">Diversos títulos em português.</span></em></strong><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">13. <strong>Brighton </strong><span> </span>Autor: Peter James Até agora sem tradução para o português.<span>   </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Dead Simple&#8217; (Pan) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">14. <span style="color:#0000ff;">Normandia:</span> Georges Simenon, <strong><em><span style="color:#008000;">Maigret e a velha senhora</span></em></strong>, Livros do Brasil: 1995; <strong><em><span style="color:#008000;">Diversos títulos em português.</span></em></strong><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">15. <span style="color:#0000ff;">Paris:</span> para ler alguém além de Maigret, procure pelo Inspector Adamsberg nos livros de Fred Vargas, <strong><em><span style="color:#008000;">O homem dos círculos azuis, Editora Cia das Letras, 2006.</span></em></strong><span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Outros títulos em português.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">16. Galicia:<span>  </span>policial Leo Caldas é o herói deste escritor noire Domingo Villar. </span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Water-Blue Eyes&#8217; (Arcadia) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">17. <span style="color:#0000ff;">Lisboa:</span> o inglês Robert Wilson criou o Inspetor Zé Coelho no Portugal de hoje em<em>:<span>  </span><strong><span style="color:#008000;">Uma pequena morte em Lisboa, Editora Record, 2002.</span></strong></em> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">18. Madrid: livros de Rafael Reig . </span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Blood on the Saddle&#8217; (Serpent&#8217;s Tail) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">19. <span style="color:#0000ff;">Marselha</span>: escritor Jean-Claude Izzo, histórias de guangues organizadas ou desorganizadas.<span>  </span><span lang="EN-US">Inspetor Montale resolve.<span>  </span></span><strong><em><span style="color:#008000;">Caos total Editora Record, 2002.</span></em></strong> <strong><em><span style="color:#008000;">Outros títulos em português.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">20. Berna, Suiça: escritor, Friedrich Glauser tem o seu personagem Sargento Studer resolver crimes nos Alpes.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: In Matto&#8217;s Realm (Bitter Lemon Press) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span lang="EN-US">21. <span style="color:#0000ff;">Meiringen, Suiça</span>.<span>  </span>Arthur Conan-Doyle, <strong><em><span style="color:#008000;">Memórias de Sherlock Holmes</span></em></strong>.<span>  </span></span>Há duas edições brasileiras no momento. <strong><em><span style="color:#008000;">Editora Martin Claret, 2005 </span></em></strong><span> </span>e também <strong><em><span style="color:#008000;">Editora LP&#38;M , 2005</span></em></strong><span style="color:#008000;">. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">22. Toscana: autor Michele Giuttari com seu super chefe de policia Michele. </span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">&#8216;A Florentine Death&#8217; (Abacus) </span></span></span></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter"><a href="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/charlie_chan.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-410" src="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/charlie_chan.jpg?w=247" alt="" width="247" height="300" /></a></div>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:left;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">23. <span style="color:#0000ff;">Roma</span>.<span>  </span>A sugestão <strong><em>Cabal</em></strong> não está traduzida.<span>  </span>Mas de Michael Dibdin em português temos; <strong><em><span style="color:#008000;">Vendetta, Editora Cia das Letras, 1998</span></em></strong>. [infelizmente não se passa em Roma]</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">24. <span style="color:#0000ff;">Sicilia</span>:<span>  </span>Andrea Camilleri velho conhecido dos brasileiros apresentou seu Inspetor Montalbano <span> </span>neste livro:<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">A forma da água, Editora Record, 1999</span></em></strong><span style="color:#008000;"> .<span>  </span></span><strong><em><span style="color:#008000;">Muitos outros títulos em português.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">25. <span style="color:#0000ff;">Atenas</span>: Inspetor Costas Haritos, criação do autor Petros Markaris, nos mostra uma Grécia que os turistas não vêem.<span>  </span>Nenhuma tradução no Brasil. Uma em <em>Portugal</em>: <strong><em><span style="color:#008000;">Jornal da Noite, Editora Asa, 2006</span></em></strong>. Sugestão dada: &#8216;Zone Defence&#8217; (Vintage) </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">26. Áustria <span> </span>Paulus Hochgatterer leva o crime aos Alpes austríacos.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;The Sweetness of Life&#8217; (Quercus) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">27. Praga: <span> </span>Pavel Kohout. Sugestão: &#8216;The Widow Killer&#8217; (Picador US) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">28. <span style="color:#0000ff;">Frankfurt</span>: o escritor<span>  </span>Jakob Arjouni, criou o grande detective turco Kemal Kayankaya e seus livros tem um ritmo frenético.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Kismet, Editora Best Seller, 2002</span></em></strong><span lang="EN-US">.<span>  </span>Sugestão: &#8216;Happy Birthday, Turk&#8217; (No Exit Press) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">29. <span style="color:#0000ff;">Amsterdã</span>:<span>  </span>Inspetor Piet Van der Valk aparece no livro de Nicolas Freeling, <strong><em><span style="color:#008000;">Por causa das gatas, Editora Edameris, 1967.</span></em></strong> <span> </span><strong><em><span style="color:#008000;">Há muitos outros livros deste autor em português</span></em></strong> – autor publicado nos anos 60 e 70.<span>   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">30. Berlim:<span>  </span>Na <span> </span>lista de super detetives precisa estar <span> </span>Emil Tischbein, criação de Erich Kästner. <span> </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Emil and the Detectives&#8217; (Red Fox) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">31. Breslau, Polônia: <span> </span>Qualquer um dos 4 livros de <span> </span>Marek Krajewskis com o Inspetor Eberhard Mock.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão &#8216;Death in Breslau&#8217;,<span>  </span>(published in translation by Quercus) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">32. <span style="color:#0000ff;">Königsberg, Prússia</span>, autor: Michael Gregório e seu herói Hanno Stiffeniis.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Crítica da razão criminosa,<span>  Editora </span>Paneta do Brasil: 2006</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">33. <span style="color:#0000ff;">Ystad, Suécia</span>, <span> </span>Inspeor Wallander em Ystad, mostra a popularidade Henning Mankell, responsável por grande crescimento na ficção criminalística da Escandinávia. <strong><em><span style="color:#008000;">Assassinos sem rosto, Editora Cia das Letras: 2001</span></em></strong>. <strong><em><span style="color:#008000;">Outros livros do autor em português.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">34. Copenhagem; Per Toftlund <span> </span>é o detective do autor Leif Davidsen.<span>   </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: The Serbian Dane&#8217; (Arcadia) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span lang="EN-US">35. <span style="color:#0000ff;">Noruega.</span><span>  </span></span>Karin Fossum criou o Inspetor. <span> </span>Só em Portugal: <strong><em>O Olhar de um desconhecido, Editora Presença, 2005</em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><em><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">36. Lapônia: Kerstin Ekman criou o Inspetor Torsson, que anda de skis. </span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão:</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">&#8216;Blackwater&#8217; (Picador) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">37. Helsinki O autor Matti Joensuu colocou o detetive, finlandês,<span>  </span>Inspetor Harjunpaa, no mapa mundial.<span>  </span>Sugestão: &#8216;The Priest of Evil&#8217; (Arcadia) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">38. <span style="color:#0000ff;">São Petersburgo, Rússia</span>: Leia do autor inglês, R.N. Morris as aventuras do detetive Porfírio Petrovich, criado por Dostoevisky em Crime e Castigo.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><em><span style="color:#008000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">O machado gentil, Editora Planeta do Brasil: 2007 </span></span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">39. <span style="color:#0000ff;">Moscou</span>: Não histórias passadas na Rússia contemporânea. <span> </span>Mas Boris Akunin <span> </span>faz a gente se esquecer disto com seus romances policiais.<span>  </span>Leia: <span> </span><strong><em><span style="color:#008000;">Rainha do inverno, Editora Objetiva: 2003.<span>  </span>Há outros títulos do autor no Brasil.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">40. Istambul: autora inglesa cujos livros se baseiam na Turquia.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">&#8216;Belshazzar&#8217;s Daughter&#8217; (Headline) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">41. <span style="color:#0000ff;">Alaska</span>: o autor americano Michael Chabon tem no Detective Meyer Landsman um policial intenso.<span>  </span><span lang="EN-US">Só encontrei deste autor em português: <strong><em><span style="color:#008000;">Garotos incríveis, Editora Record: 2000.</span></em></strong><span>  </span>A sugestão havia sido &#8216;The Yiddish Policemen&#8217;s Union&#8217; (Harper) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
</div>
<p><a href="http://peregrinacultural.files.wordpress.com/2008/07/mickey5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-411" src="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/mickey5.jpg?w=266" alt="" width="266" height="300" /></a> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">42. <span style="color:#0000ff;">Honolulu: </span>Só há um grande detective havaiano, e seis livros de suas aventuras.<span>  </span>O autor é <span> </span>Earl Derr Biggers e o detective: Charlie Chan com sua grande gfamília de 14 filhos. [<em>apesar de eu ter lido Charlie Chan em português ainda jovem, não encontrei nenhuma edição brasileira no momento</em>].<span>  </span><span lang="EN-US">Em Portugal seus livros estão circulando. </span><strong><em><span style="color:#008000;">A casa sem chaves, Editora Livros do Brasil: 1991.<span>  </span>Há outros títulos em Portugal também, pela mesma editora.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">43. Seattle: GM Ford.<span>  </span>Sugestão: &#8216;Fury&#8217; (Pan) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">44. <span style="color:#0000ff;">São Francisco</span> – Sugestão: Cinnamon Kiss (Phoenix), não existe ainda no Mercado brasileiro, mas <strong><em><span style="color:#008000;">há diversos outros livros de Walter Mosley em português</span></em></strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">45. <span style="color:#0000ff;">Los Angeles</span> James Ellroy criou o Detetive Lloyd Hopkins, que exemplifica seu trabalho.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Los Angeles, cidade proibida, Record, 1997. </span></em></strong><strong><em><span style="color:#008000;">Há outros títulos do mesmo autor em português.</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">46. Las Vegas, o divertido livro de CaroleDouglas: <span> </span>&#8216;Catnap&#8217; (Forge) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">47. <span style="color:#0000ff;">Chicago</span>: a autora Sara Paretsky já fartamente conhecida no Brasil é a recomendada.<span>   </span><strong><em><span style="color:#008000;">No ardor das chamas, Editora Rocco, 2001.</span></em></strong> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">48. Ontario:<span>  </span>o canadense<span>  </span>sempre coloca suas histórias no frio do Canada.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Forty Words For Sorrow&#8217; (Harper) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">49. <span style="color:#0000ff;">Montreal</span>: Kathy Reichs, <strong><em><span style="color:#008000;">Segunda-feira de luto, Editora Ediouro: 2006</span></em></strong>. <span lang="EN-US">Sugestão feita: &#8216;Déjà Dead&#8217; (Arrow) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">50. <span style="color:#0000ff;">West Point, New York</span> &#8211;<span>  </span>o romance de época de Louis Bayard, <strong><em><span style="color:#008000;">O pálido olho azul, Editora Planeta do Brasil, 2007.</span></em></strong> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">51<span style="color:#0000ff;">. Massachusetts</span>: A série de Jesse Stone, que se passa na pequena cidade de<span>  </span>Paraíso, é produto da mente de Robert B Parker.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Seus livros só encontrei em português de</span></em></strong> <strong><em><span style="color:#008000;">Portugal, pela Editora Europa-America</span></em></strong>.<span>  </span>Entre diversos títulos não achei a Sugestão: &#8216;Night Passage&#8217; (No Exit Press)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">52. <span style="color:#0000ff;">Nova York</span>: descubra <span> </span>Rex Stout.<span>  </span>Seus romances são liderados pelo detetive Nero Wolfe. <span> </span>Apesar de diversos títulos existirem no Brasil, o livro recomendado, só aparece na internet com a edição de Portugal.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Orquídeas Negras, Editora Livros do Brasil: 1997.</span></em></strong> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">53. <span style="color:#0000ff;">Brooklyn</span>: Jonathan Lethem escreveu este livro de suspense com um detetive Amador com a syndrome de Tourette. <span>  </span>Ótimo livro fora dos padrões.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Brooklyn sem pai nem mãe, Editora Cia das Letras, 2002. </span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">54. <span style="color:#0000ff;">Washington DC</span> é território de George Pelecanos que escreveu uma dúzia de livros passados nesta capital.<span>  </span>Sugestão: &#8216;The Big Blowdown&#8217; (Serpent&#8217;s Tail) . Não achei, mas <strong><em><span style="color:#008000;">há diversos títulos traduzidos para o português</span></em></strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">55. New Orleans: Dave Robicheaux Sugestão: &#8216;Heaven&#8217;s Prisoners&#8217; (Phoenix) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">56. Miami: Nick Stone <span> </span>e seu Max Mingus.<span>  </span>Sugestão: &#8216;Mr Clarinet&#8217; (Penguin) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">57. Havana: Leonardo Padura fez seu herói o detective cubano Mario Conde, conhecido no mundo.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Havana Blue&#8217; (Bitter Lemon) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">58. <span style="color:#0000ff;">México</span>: Paco Ignacio Taibo II é o escritor policial do México.<span>  </span>Conheça: <strong><em><span style="color:#008000;">Mortos incômodos, falta o que falta, Editora Planeta do Brasil: 2002</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><em><span style="color:#008000;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">59. <span style="color:#0000ff;">Caribe</span>: na falta de autores locais, a sugestão feita foi o livro de Agatha Christie, <strong><em><span style="color:#008000;">O mistério no Caribe, Editora LP&#38;M: 2007</span></em></strong>, estreando Miss Marple. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">60. <span style="color:#0000ff;">Rio de Janeiro</span>: Inspetor Espinosa de Luiz Alfredo Garcia-Roza foi sugerido com o título: <strong><em><span style="color:#008000;">O silêncio da chuva, Editora Cia das Letras: 2000; ou Editora Cia de Bolso: 2005</span></em></strong><span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://peregrinacultural.files.wordpress.com/2008/07/hercule20poirot.jpg"><img class="size-medium wp-image-412 " src="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/hercule20poirot.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">61. <span style="color:#0000ff;">Buenos Aires</span>: Manuel Vazquez Montalban fez desta cidade a localização do maravilhoso policial: <strong><em><span style="color:#008000;">O quinteto de Buenos Aires, Editora Cia das Letras: 2000.</span></em></strong> <span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">62. Marrocos: Abdelilah Hamdouchi é o primeiro autor árabe do gênero policial a ser traduzido para o ingles.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;The Final Bet&#8217; (Modern Arabic Literature) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">63. <span style="color:#0000ff;">Argel</span>: <span> </span>Yasmina Khadra em geral tem suas histórias passadas em Cabul.<span>  </span>Mas em Double Blank (Toby Press) a localização é a cidade de Argel.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Outros livros deste autor podem ser encontrados em<span>  </span>português. </span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">64. <span style="color:#0000ff;">Israel</span>: Os romances deste herói, Omar Yussef, professor de história, são muito interessantes pelo conteúdo, leia de Matt Rees, <strong><em><span style="color:#008000;">O traidor de Belém, Editora Planeta do Brasil: 2007. </span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">65. <span style="color:#0000ff;">Egito</span>: Voltamos a Agatha Christie com <strong><em><span style="color:#008000;">Morte no Nilo, Editora Nova Fronteira: 2006</span></em></strong>. Um clássico com Hercule Poirot. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">66. Jeddah: Zoë Ferrari: Sugestão ‘The Night of the Mi&#8217;raj&#8217; (Little, Brown) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">67. <span style="color:#0000ff;">Botsuana</span>, o maravilhoso <span> </span>Alexander McCall-Smith é o autor do livro recomendado:<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Agencia n° 1 de mulheres detetives, Editora Cia das Letras: 2003. </span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">68. Mumbai Vickam Chandra.<span>  </span>Sugestão: &#8216;Sacred Games&#8217; (Faber) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">69. Calcutá:<span>  </span>Satyajit Ray mais conhecido pelos seus filmes é também autor.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: <span>  </span>&#8216;The Adventures of Feluda&#8217; (Puffin) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">70. Mongólia:<span>  </span>Michael Walters: Sugestão, &#8216;The Shadow Walker&#8217; (Quercus) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">71. <span style="color:#0000ff;">Mar de Bering</span>: Nada melhor do que <strong><em><span style="color:#008000;">Estrela Polar, Editora Record: 1989</span></em></strong> de Martin Cruz Smith, o livro seqüencia de seu favorito do público Parque Gorki.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Estrela Polar só achei em sebos, parece estar esgotado. Há outros livros do autor em tradução</span></em></strong><em><span style="color:#008000;">. </span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">72. <span style="color:#0000ff;">Beijing</span>: Diane Wei Liang, <strong><em><span style="color:#008000;">O olho de jade, Editora Record: 2008</span></em></strong> criou a detetive Mei Wang. <span> </span>A recente publicação no Brasil nos deixa ver um pouquinho da China atual. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">73. <span style="color:#0000ff;">Tokyo</span>:<span>  </span>há alguns detetives japoneses, mas para um tradicional livro policial passado no Japão sugestão:<span>  </span>David Peace, <strong><em>Ano zero</em></strong>, primeiro volume da trilogia. <span> </span>Recentemente traduzido para o português, publicado em Portugal: <strong><em><span style="color:#008000;">Tóquio, ano zero, Editora Tinta da China: 2008</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#c0c0c0;">74. Shanghai: Qui Xiaolong criou o Inspetor Chen.<span>  </span>Ótimo retrato da China atual.<span>  </span></span><span style="color:#c0c0c0;">Sugestão: &#8216;Death of a Red Heroine&#8217; (Sceptre) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">75. Laos: O humor do escritor inglês Colin Cotterill permeia as páginas de seus livros.<span>  </span>Sugestão: &#8216;The Coroner&#8217;s Lunch&#8217; (Quercus) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">76. Bangcoc: O canadense Christopher G Moore já há tempos é conhecido pelo seu detetive americano na Tailândia.<span>  </span>Sugestão: &#8216;The Risk of Infidelity Index&#8217; (Atlantic) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">77. Territórios do Norte [Austrália]: Sugestão: autor australiano Adrian Hyland, <span> </span>&#8216;Diamond Dove&#8217; (Quercus) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">78. <span style="color:#0000ff;">Vitória, Austrália</span>: Recomendação: Peter Temple, The Broken Shore.<span>  </span>Deste autor só encontrei um outro livro, em Portugal:<strong><em><span style="color:#008000;"> Abismo de Sangue, Editora Gótica: 2008</span></em></strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">79. <span style="color:#0000ff;">Nova Zealândia</span>:<span>  </span>Ngaio Marsh é uma escritora clássica de policiais.<span>  </span>Junto com Christie, Sayers e Allingham é uma das rainhas do crime.<span>  </span><strong><em><span style="color:#008000;">Diversos livros dela se</span></em></strong><span lang="EN-US"> <strong><em><span style="color:#008000;">encontram traduzidos e esgotados</span></em></strong>.<span>  </span>Só encontrados por mim em portal de livros usados. Sugestão: &#8216;Vintage Murder&#8217; (Harper) </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">80. <span style="color:#0000ff;">Polo Sul</span>: Greg Rucka romance gráfico: <strong><em><span style="color:#008000;">Whiteout: morte no gelo, Editora Devir: 2007</span></em></strong> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Assim termina a nossa lista.<span>  </span>Mesmo sem todos os títulos mencionados, poderemos fazer uma volta ao mundo com estes detetives.<span>  </span>Espero que vocês aproveitem para pegar uma carona.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:24pt;color:#000080;font-family:&#34;">Bon Voyage!</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><a href="http://peregrinacultural.files.wordpress.com/2008/07/maigret.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-414" src="http://peregrinacultural.wordpress.com/files/2008/07/maigret.jpg?w=201" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[manchette 2]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/2008/05/03/manchette-2/</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 14:41:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/2008/05/03/manchette-2/</guid>
<description><![CDATA[E comunque il leopardo delle nevi gli preferisce Jean-Claude Izzo, anch&#8217;egli scomparso. In par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E comunque il leopardo delle nevi gli preferisce Jean-Claude Izzo, anch&#8217;egli scomparso. In particolare l&#8217;ultimo, e straziante, &#8220;Il sole dei morenti&#8221;. Che però non è un  romanzo di genere.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo psiconauta visivo Personale di Aleksandar Zograf]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/04/19/lo-psiconauta-visivo-personale-di-aleksandar-zograf/</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 09:48:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/04/19/lo-psiconauta-visivo-personale-di-aleksandar-zograf/</guid>
<description><![CDATA[A cura di Stamboulis°Costantini Un evento del Festival Meditaeuropa 3 maggio – 5 luglio 2008 Galleri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://associazionemirada.files.wordpress.com/2008/04/internazionale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-138" src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/04/internazionale.jpg" alt="" width="372" height="499" /></a></p>
<p>A cura di <a href="http://www.stamboulis.eu" target="_blank">Stamboulis</a>°<a href="http://www.gianlucacostantini.com" target="_blank">Costantini</a><br />
Un evento del <a href="http://www.meditaeuropa.eu" target="_blank">Festival Meditaeuropa</a><br />
3 maggio – 5 luglio 2008<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Sabato 3 maggio ore 19.30 inaugurazione con l’autore</p>
<p>Nell’ambito del Festival Meditaeuropa, giunto alla sua seconda edizione, Galleria Mirada è lieta di ospitare la mostra personale del disegnatore serbo Zograf, che è sicuramente uno degli autori con cui l’associazione ravennate ha intessuto un rapporto creativo importante e continuo negli ultimi sette anni.<br />
Lo psiconauta visivo è una mostra che presenta in galleria una ventina di tavole originali e mumerosi disegni a ricamo realizzati da Gordana Basta, moglie e autrice di diverse sceneggiature di Zograf.<br />
Zograf, conosciuto non solo dal pubblico del fumetto, ma anche da coloro che hanno seguito con attenzione le vicende del Paese oltre Adriatico, rappresenta uno dei migliori esempi di come fumetto, storia contemporanea e reportage ad immagini, possono essere correlati. Il lavoro artistico di questo giornalista &#8211; disegnatore è centrato sulla rappresentazione della realtà, letta dagli occhi onirici di un disegnatore che vuole autorappresentarsi come occhio ingenuo di osservazione. L&#8217;aspetto onirico e di ricerca dei processi di elaborazione del sogno e dei meccanismi a questo sottesi costituiscono una delle tematiche trasversali al suo lavoro (come testimonia anche il libro Psiconauta, pubblicato anche in italiano). Il titolo della mostra rimanda proprio a questa cifra stilistica del lavoro di Zograf, che costituisce uno strumento di lettura del suo lavoro e del suo modo di guardare e raccontare un reale che a volte facilmente si tinge dei colori del sogno.<br />
Zograf e Gordana Basta saranno ospiti del Festival e incontreranno il pubblico durante l’inaugurazione festosa di sabato 3 maggio. Inoltre Zograf realizzerà un seminario / workshop con gli studenti del corso di fumetto del Liceo Artistico della città e presenterà il suo ultimo libro lunedì 5 maggio alle 18 nella piazzetta di S. Domenico.<br />
Le tavole a fumetti e i ricami saranno disponibili alla vendita e alla visione fino al 5 luglio 2008.</p>
<p><a href="http://associazionemirada.files.wordpress.com/2008/04/sasa-rakezic-alijas-aleksandar-zograf.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-135" src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/04/sasa-rakezic-alijas-aleksandar-zograf.jpg?w=500" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Nota biografica<br />
Aleksandar Zograf, nome d’arte di Sasa Rakesic, è nato nel 1963 in Serbia. Nel 1986 ha iniziato a pubblicare i suoi fumetti su diverse riviste serbe. Dall&#8217;inizio degli anni &#8216;90, gran parte del suo lavoro e&#8217; stato pubblicato su riviste di vario genere. PUBBLICAZIONI. &#8220;Life Under Sanctions&#8221;, &#8220;Psychonaut 1-3&#8243;, &#8220;Flock of Dreamers&#8221; (USA), &#8220;Dream Watcher&#8221; (GB), Diario, &#8220;Psiconauta&#8221; (Italia), &#8220;Psychonaut&#8221; (Germania). I suoi lavori sono stati esposti a mostre e incontri sul fumetto di diversi paesi, tra cui: &#8220;Expocomics&#8221;, Bari; &#8220;Nuvole a Cremona&#8221;, Cremona; &#8220;Lucca Comics&#8221;, Lucca; &#8220;Caption&#8221;, Oxford; &#8220;Comics Festival in Athens&#8221;, Atene; &#8220;Angoulême 2000&#8243;, Angoulême. MOSTRE PERSONALI. Pancevo, Belgrado, Seattle. PREMI. 1999: &#8220;Hector Oesterheld Award&#8221;, Roma ; &#8220;Scommesse sul futuro&#8221;, Napoli. 1998: &#8220;Lucca Comics &#8211; Premio speciale&#8221;, Lucca; 1997: &#8220;Author of the year&#8221;, Zajecar, Jugoslavia. Bordana Basta collabora con Sasa Rakezic per i testi dei suoi fumetti. Sue storie sono state pubblicate in numerose riviste come &#8220;Rare Bit Fiends&#8221;, &#8220;Cow&#8221; (USA), &#8220;Mano&#8221; (Italia), &#8220;Patagonija&#8221;, (Serbia), &#8220;Stripburger&#8221; (Slovenia). I suoi testi sono presenti negli albi di Alexandar Zograf: &#8220;Psychonaut&#8221; (USA), &#8220;Psiconauta&#8221; (Italia) e nelle sue serie settimanali intitolate &#8220;Saluti dalla Serbia&#8221;. Ha partecipato a numerose manifestazioni sul fumetto dove erano presenti i lavori di Zograf.<br />
L&#8217;autore è stato pubblicato negli USA, in Inghilterra, Germania, Italia, Francia, Portogallo, Bulgaria, Grecia e Spagna.</p>
<p><a href="http://associazionemirada.files.wordpress.com/2008/04/vez-ringispil-2006.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-139" src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/04/vez-ringispil-2006.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Per info:</p>
<p>Galleria MIRADA – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Tel +39 0544 217359<br />
<a href="mailto:info@mirada.it">info@mirada.it</a><br />
<a href="http://www.mirada.it">www.mirada.it</a></p>
<p>Orari di apertura Galleria Mirada:<br />
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica.</p>
<p><a href="http://www.meditaeuropa.eu" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-137" src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/04/meditaeuropa468x60.gif" alt="" width="468" height="60" /></a></p>
<p>PROGRAMMA Festival Meditaeuropa:</p>
<p><strong>VENERDÌ 2 MAGGIO</strong><br />
Inaugurazione mostra fotografica<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 18.30<br />
MODEST &#8211; Donne in Medio Oriente<br />
di Alexandra Boulat<br />
Un viaggio nelle vite di donne che si confrontano con Islam, fondamentalismo,<br />
guerra, violenza domestica, educazione e gioventù con l’intento<br />
di svelare la loro forza di carattere e di condividere un momento del loro<br />
destino.<br />
in collaborazione con Agenzia Grazia Neri / Milano<br />
2-17 maggio<br />
martedì &#8211; venerdì 10-13/16-19<br />
sabato e domenica 10-19</p>
<p>Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Lontano<br />
di Andrè Techinè &#8211; Francia/Spagna &#8211; 2000</p>
<p><strong>SABATO 3 MAGGIO</strong><br />
Un libro, una terra &#8211; Italia<br />
Biblioteca Casa Oriani &#8211; ore 15.30<br />
Nell’ambito di “Memorie del Mediterraneo”<br />
presentazione del libro “La vita degli altri”<br />
Fotografie di Luca Gambi, a cura di Maurizio Masotti e Sokol Palushaj</p>
<p>Dialogo<br />
Biblioteca Casa Oriani &#8211; ore 16.30<br />
Nell’ambito di “Memorie del Mediterraneo”<br />
Quando i colonialisti eravamo noi:<br />
eredità di un passato da non dimenticare<br />
Gabriella Ghermandi (scrittrice) e Erminia Dell’Oro (scrittrice)<br />
Dialogo<br />
Teatro Rasi &#8211; ore 18.00<br />
Il teatro in bilico<br />
Tradizione e innovazione nelle esperienze di Mohamed Driss (Direttore<br />
Teatro Nazionale di Tunisi) e Tahar Lamri (autore e narratore)</p>
<p>Inaugurazione mostra fumetti<br />
Galleria Mirada &#8211; Libreria Interno 4 &#8211; ore 19.30<br />
Lo psiconauta visivo<br />
Personale di Aleksandar Zograf. Una ventina di tavole originali e alcuni<br />
disegni a ricamo realizzati da Gordana Basta, moglie e autrice di diverse<br />
sceneggiature di Zograf.<br />
3 maggio &#8211; 3 giugno 2008<br />
lunedì &#8211; sabato 10-13/16-20, chiuso giovedì e domenica</p>
<p>Concerto<br />
Teatro Alighieri &#8211; ore 21.00<br />
Mare Nostrum<br />
Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Richard Galliano (fisarmonica),<br />
Jan Lundgren (pianoforte)<br />
Crossroads 2008, prevendite: 0544.249244</p>
<p>Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Terra Promessa<br />
di Amos Gitai &#8211; Israele/Francia &#8211; 2004</p>
<p><strong>DOMENICA 4 MAGGIO</strong><br />
Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Tutta colpa di Voltaire<br />
di Abdel Kechiche &#8211; Francia &#8211; 2000</p>
<p>Spettacolo<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 21.00<br />
Mediterranea<br />
Compagnia del Teatro Stabile di Mordano<br />
testi di Jean-Claude Izzo</p>
<p><strong>LUNEDÌ 5 MAGGIO</strong><br />
Lezione<br />
Biblioteca Classense &#8211; ore 11.00<br />
Oriente, orientalismo e il perchè del fascino virale<br />
Federico Squarcini (Università La Sapienza-Roma)</p>
<p>Conversazione<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 15.00<br />
Deriva cartografica da Ravenna al Mediterraneo<br />
Con Roberto Paci Dalò (regista), Daniele De Paz (architetto), Vittorio<br />
D’Augusta (artista), Massimo Casavecchia (direttore della Scuola Superiore<br />
di Studi sulla Città e il Territorio)</p>
<p>Un libro, una terra &#8211; Serbia<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 18.00<br />
Aleksandar Zograf (fumettista)</p>
<p>Inaugurazione mostra fotografica<br />
Centro Universitario CIRSA &#8211; Ex Asili &#8211; ore 19.30<br />
Tracciati Urbani Adriatici<br />
Concorso fotografico<br />
5-16 maggio<br />
ore 10,00 &#8211; 19.00</p>
<p>Cena Letteraria<br />
Ristorante Alexander &#8211; ore 21.00<br />
Sulle ali del leone. A vela da Venezia a Corfù lungo le rotte della Serenissima<br />
Presentazione di Maurizio Crema, giornalista e viaggiatore</p>
<p>Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
La vita è un miracolo<br />
di Emir Kusturica &#8211; Serbia e Montenegro/Francia &#8211; 2004<br />
<strong><br />
MARTEDÌ 6 MAGGIO</strong><br />
Lezione<br />
Biblioteca Classense &#8211; ore 11.00<br />
Israele e Palestina sessanta anni dopo: la prospettiva archeologico-territoriale<br />
Marcella Simoni (Università di Venezia)</p>
<p>Dialogo<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 18.00<br />
I diritti negati, le occasioni perdute<br />
Valentina Loiero (giornalista) e Paolo Pobbiati (Presidente Amnesty International<br />
- Sezione Italiana)</p>
<p>Spettacolo<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 21.00<br />
Cristiani di Allah<br />
Storie di pirati e corsari, di città e coste, di cristiani e musulmani che si incrociano tra guerre e traffici. Con Massimo Carlotto (voce narrante), Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici), Mauro Palmas (liuto cantabile)</p>
<p>Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Meduse<br />
di Etgar Keret e Shira Geffen &#8211; Israele/Francia &#8211; 2007</p>
<p><strong><br />
MERCOLEDÌ 7 MAGGIO</strong><br />
Lezione<br />
Biblioteca Classense &#8211; ore 11.00<br />
L’archeologia europea nel Mediterraneo. Viaggi, incontri, scambi nel lungo ottocento<br />
Simona Troilo (Università di Padova)</p>
<p>Un libro, una terra &#8211; Libano<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore18.00<br />
Alexandre Najjar (scrittore)</p>
<p>Spettacolo<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 21.00<br />
Techno-Sufi<br />
Viaggio, percorso narrativo, all’inseguimento delle peregrinazioni di un derviscio. Con Michele Di Mauro (voce narrante), Fabrizio Vespa (dj), Giovanni De Zorzi (flauto ney)<br />
Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Lettere al vento<br />
di Edmond Budina &#8211; Italia &#8211; 2002</p>
<p><strong>GIOVEDÌ 8 MAGGIO</strong><br />
Lezione<br />
Biblioteca Classense &#8211; ore 11.00<br />
Turchia e Mediterraneo<br />
Erhan Dogan (Marmara University &#8211; Turchia)</p>
<p>Dialogo<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 18.00<br />
Tradizione e contemporaneità nella letteratura mediterranea<br />
Siegmund Ginzberg (giornalista) e Gian Mario Anselmi (Università di Bologna)</p>
<p>Concerto<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 21.00<br />
Sedjanki &#8211; Canti attorno al fuoco<br />
Musica Officinalis. Musica dai Balcani e dal vicino Oriente</p>
<p>Cinema<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; ore 21.00<br />
Crossing the bridge<br />
di Fatih Akin &#8211; Germania &#8211; 2005<br />
<strong><br />
VENERDÌ 9 MAGGIO</strong><br />
Lezione<br />
Biblioteca Classense &#8211; ore 11.00<br />
Europa e affinità mediterranee: mito e modello<br />
Scipione Guarracino (Università di Firenze)<br />
Un libro, una terra &#8211; Grecia<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; ore 18.00<br />
Takis Theodoropoulos (scrittore)</p>
<p>Spettacoli e concerti<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 21.00<br />
L’Essenza della presenza<br />
Festival delle Culture organizzato da Comune di Ravenna &#8211; Assessorato all’immigrazione,<br />
Rappresentanza dei cittadini Extra-UE, in collaborazione con le associazioni di immigrati</p>
<p><strong>SABATO 10 MAGGIO</strong><br />
Dialogo<br />
Complesso San Nicolò &#8211; ore 11.00<br />
I beni culturali per il dialogo tra civiltà<br />
Giuliana Calcani (Università Roma Tre) e Cinzia Dal Maso (giornalista)</p>
<p>Un libro, una terra &#8211; Marocco<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 18.00<br />
Layla Chaouni (direttrice casa editrice Le Fennec-Casablanca)</p>
<p>Spettacoli e concerti<br />
Arteficierie Almagià &#8211; ore 21.00<br />
L’Essenza della presenza<br />
Festival delle Culture organizzato da Comune di Ravenna &#8211; Assessorato all’immigrazione,<br />
Rappresentanza dei cittadini Extra-UE, in collaborazione con le associazioni di immigrati</p>
<p>Luoghi di Ravenna:<br />
Artificierie Almagià &#8211; Via Magazzini Posteriori<br />
Biblioteca Classense &#8211; Via Baccarini, 3<br />
Biblioteca Casa di Oriani &#8211; Via Corrado Ricci, 26<br />
Centro Universitario Cirsa-Ex Asili &#8211; Via Tombesi dall’Ova, 55<br />
Cinema Jolly.doc &#8211; Via Renato Serra, 33<br />
Complesso San Nicolò &#8211; Via Rondinelli, 6<br />
Galleria Mirada &#8211; Libreria Interno 4 &#8211; Via Mazzini, 83<br />
Ristorante Cinema Alexander &#8211; Via Bassa del Pignataro, 8<br />
Teatro Alighieri &#8211; Via Mariani, 2<br />
Teatro Rasi &#8211; Via di Roma, 39<br />
Urban Center &#8211; ex Chiesa di San Domenico &#8211; Via Cavour, 1</p>
<p>In collaborazione con :<br />
Amnesty International; Artificierie Almagià; Associazione Adrionauti; Associazione Cantieri; Associazione Mirada; Centro per gli Studi Costituzionali, le Culture, i Diritti e le Democrazie &#8211; Europa, Eurasia, Mediterraneo; Cinema Jolly.doc; Cooperativa Libra, Corso di laurea specialistica in cooperazione internazionale, regolazione e tutela dei diritti e dei beni etno culturali; Do &#8211; Laboratorio culturale &#8211; Faenza;<br />
Ex-Serigrafia; Fondazione Casa di Oriani; Fondazione RavennAntica; Jazz Network &#8211; Croassroads; Koko Mosaico; Moto di Idee &#8211; Faenza; Rappresentanza dei cittadini extra-UE e apolidi; Ravenna Festival; Teatro delle Albe &#8211; Ravenna Teatro; Università di Bologna &#8211; Sede di Ravenna</p>
<p>Info:<br />
Cell. 339 42 92 679<br />
<a href="mailto:info@meditaeuropa.eu">info@meditaeuropa.eu</a> &#8211; <a href="http://www.meditaeuropa.eu">www.meditaeuropa.eu</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La gauche à Marseille après les municipales de 2008. Oui, il y a une vie après la défaite.]]></title>
<link>http://marseilleunautreregard.wordpress.com/2008/04/03/la-gauche-a-marseille-apres-les-municipales-de-2008-oui-il-y-a-une-vie-apres-la-defaite/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 10:35:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>gregdixit</dc:creator>
<guid>http://marseilleunautreregard.wordpress.com/2008/04/03/la-gauche-a-marseille-apres-les-municipales-de-2008-oui-il-y-a-une-vie-apres-la-defaite/</guid>
<description><![CDATA[Les faits sont têtus, disait l’autre. Concédons lui alors le mot et appelons un chat un chat : le 16]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="bulletins-de-vote.jpg" href="http://marseilleunautreregard.wordpress.com/files/2008/04/bulletins-de-vote.jpg"><img class="alignleft" style="border:1px solid black;margin:12px;" src="http://marseilleunautreregard.wordpress.com/files/2008/04/bulletins-de-vote.jpg" border="1" alt="bulletins-de-vote.jpg" hspace="12" vspace="12" width="237" height="286" align="left" /></a><strong>Les faits sont têtus, disait l’autre. </strong>Concédons lui alors le mot et appelons un chat un chat : le 16 mars, malgré un score inespéré il y a six mois, la gauche marseillaise a été défaite.</p>
<p>Qu’un secteur bascule, avec un score bien plus maigre que ne laissaient espérer les chiffres du premier tour, ne change rien à l’affaire. Quatre a quatre, cela ne fait pas un match nul, car au Conseil municipal, il y a bien 51 élus de droite et 49 de gauche.</p>
<p>Ceux qui souhaitaient –le mot est faible—tourner la page Gaudin en seront pour leurs espoirs déçus. Alors, au moment où l’on s’aperçoit que la vague est venue mourir à quelques encablures du succès, revenons un peu sur ce qui s’est passé. Déjà, les commentateurs zélés posent leurs caméras vers d’autres horizons, zappant la bataille de Marseille.</p>
<p>Bonjour tristesse journalistique ! On célèbre le joli mois de mai avec des semaines d’avance, on s’extasie devant Sainte Carla qui ressuscite le petit Nicolas, on joue le congrès P.S. avant même qu’il n’ait commencé, on découvre la crise bancaire et les déficits pour ne pas parler pouvoir d’achat… Le train–train, quoi…</p>
<p><strong> Presse locale : vous avez dit routine ?</strong><br />
Pendant ce temps là, 41 journalistes ont décidé de quitter <em>La Provence</em>, profitant de cette merveille qu’est la clause de cession. Et le chiffre pourrait encore augmenter…</p>
<p>Dans le même temps, un certain Guy Philip, ancien dir-com’ de Jean Claude Gaudin à la Région et à la Ville, est confirmé comme directeur général du Groupe Hersant Media dans le sud, nouveau propriétaire de ladite <em>Provence</em>, <em>Nice </em>et <em>Var-Matin</em>, entre autres. Vous avez dit influence ? Non, routine, répond l’écho…<!--more--></p>
<p>Et un certain Hedi Dahmani, directeur des rédactions marseillaises de <em>La Provence</em>, fier d’avoir permis au directeur de la Société des Eaux, fervent supporter du maire U.M.P. de jouer les rédacteurs en chef d’un jour se prend à rêver. Ce rescapé de la presse people mais aussi compagnon d’infortune de Michel Butel, qui lança, naguère, « <em>L’autre journal</em> » où Marguerite Duras faisait des gammes, se fait fort, grâce à ses relations parisiennes, d’avoir de vraies pointures pour endosser le costume de red’ chef occasionnel. Ainsi, il pensait inviter Jean–Claude Izzo. Silence de mort parmi les journalistes. Il est vrai qu’au moment où Izzo s’en est allé, Dahmani ne savait peut-être pas réellement où était Marseille.</p>
<p>Autre sujet d’affrontement à venir, dans la petite cour locale du journalisme, attendons de voir comment les fiers à bras qui entourent le maire de Marseille réagiront face à la petite chaîne Marseille, <em>L.C.M.</em>, accusée d’avoir roulé contre le pouvoir local.</p>
<p>La question se posera aussi pour « <em>Marseille l’Hebdo</em> », qui n’est pas réellement en odeur de sainteté à l’Hôtel de Ville. L’astuce sera de dire qu’il faut renforcer le journal en lui donnant un orientation plus féminine… C’est du moins ce que suggère le PDG pour forcer une nouvelle vision…</p>
<p>Et hop… ! <em>France 3 Mediterranée</em>, qui a eu l’insigne privilège de recevoir une mise en demeure du CSA, après la diffusion d’un reportage injurieux sur Jean-Noël Guérini n’aura pas ce genre de souci… Vous avez dit routine, commentera l’observateur pressé d’un univers médiatique fatigué… Non, influence, répond l’écho…</p>
<p><strong> Questions en vrac</strong><br />
Il est temps de tourner d’autres pages. Celle de cet autre regard, par exemple. Qui a quand même laissé glissé trop d’encre affective au cours des derniers mois. Marseille, cap 2014, c’est l’objectif. Il faut néanmoins revenir sur certains détails du scénario qui s’achève en ce mois de mars 2008.</p>
<p>Tout n’a quand même pas été parfait dans la « belle campagne » de la gauche. De coup en coup, la machine a avancé.</p>
<p>Ce n’était pas que du bluff. La preuve ? La gauche est majoritaire dans huit arrondissements (1er, 2e, 3e, 5e, 11e, 13e, 14e, 15e).  Avec des scores allant de 50,51 dans le 5e, fatal à la victoire du champion de la gauche, à 60% dans le 1er. On pourrait ajouter dans le paquet cadeau de la défaite le 15e, où l’élection de Samia Ghali le 9 mars, laisse une gauche rassemblée à 49,74% des voix. Comptez ! Avec ça, à Lyon ou Paris, sans secteurs mais  avec les seuls arrondissements, la gauche l’aurait emporté. Sacré Pasqua ! Il reste le maître du découpage électoral sur mesure…</p>
<p>Dessinez une carte, et vous verrez là une ville coupée en deux, avec ses poches de pauvreté, ses lambeaux de mémoire ouvrière, ses zones d’influence socialiste et ses beaux quartiers, fiefs des jupes plissées et des costards qui tombent à la perfection.</p>
<p>Car il faut aussi regarder autre chose dans cet ébahissement qui a saisi certains hommes et femmes de gauche au terme de six mois de campagne…</p>
<p>Le piteux 33% (Franceschi plus Bennahmias) dans le 8e, avec une extrême gauche à 5,54%. Le piètre 39,91% du 12e, tombé à droite pour une poignée de voix en 1995 et désormais bastion de l’U.M.P. Robert Assante.</p>
<p>Ou encore l’inexplicable 53,10% de la droite dans le 4e ? Enfin, inexplicable… Façon de parler. Sans doute trop facilement compréhensible, le truc… Des quartiers dont Bruno Gilles a fait son pré carré et où les élus de gauche n’ont visiblement pas assez fait montre de leur présence depuis des décennies.</p>
<p>La remarque vaut aussi pour le 10e, où la droite est à 54% ! Fermons les yeux d’effroi face aux 62% de Teissier dans le 9e, pour maudire ceux qui, au P.S., jouent depuis des années avec les candidats et désespèrent les électeurs. Hier, un neveu de Charles-Emile Loo, un jour une femme, le lendemain, une femme verte, le surlendemain, une candidate de la diversité, pour arriver, en bout de course, à l&#8217;ex-tête de liste de 2001… Quelle audace ! Quelle imagination ! Quel gâchis !</p>
<p>Ensuite, additionnez les talents de conseillers généraux brillamment élus en 2004. Ecochard, Olmeta, Zeitoun, Rouzaud, Carlotti… Et cela vous offre une mairie à la droite dans les 4/5&#8230;Vous avez dit bizarre ? Qu’ils nous rassurent, qu’ils usent leurs semelles, pas seulement lors des rituelles campagnes électorales. Qu’ils nous prouvent que la présence sur le terrain, l’écoute, le dialogue, c’est eux, rien qu’eux, nul autre qu’eux…</p>
<p>Il faudra aussi que la gauche, qui s’est démenée en agitant beaucoup d’idées et en agitant les symboles – un intello à Euromed, que c’est audacieux ! Une beurette 1ere adjointe, que c’est gonflé ! -, mais l’agitation est-elle une politique ? C’est en ayant prise sur le réel, au quotidien, que l’on fait bouger les choses. Pas en distribuant des images pieuses pour le bon peuple laïc. Il veut qu’on lui parle, qu’on lui dise, qu’on l’entende ! Car ces élus, qui sont de bons gestionnaires, cumulent sûrement trop les mandats et oublient un peu, souvent, qu’ils sont la grâce de la volonté du peuple, et qu’il est facile, même ingrat, que l’usage du bulletin les congédie à la moindre contrariété.</p>
<p>D’accord, tout cela a fait bouger les lignes. C’est bien. Qu’en restera-t-il une fois les promesses d’un introuvable printemps laminées par le temps qui passe ?</p>
<p>Il y a une vie après le défaite.<br />
Il y a même un espoir.<br />
Jean-Noël Guérini a eu l’immense mérite de le faire vivre.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Scorgere l’assurdo: Jean Claude Izzo, Marsiglia, la tragedia e tutto il resto]]></title>
<link>http://kaizenology.wordpress.com/2008/03/21/scorgere-l%e2%80%99assurdo-jean-claude-izzo-marsiglia-la-tragedia-e-tutto-il-resto/</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 16:05:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>kaizenj</dc:creator>
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<description><![CDATA[ A volte la vita e l&#8217;opera di uno scrittore coincidono, altre volte lo scrittore scrive quel c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://kingdomofink.files.wordpress.com/2008/03/izzo.thumbnail.jpg?w=64&#038;h=102" alt="izzo.jpg" width="64" height="102" /> A volte la vita e l&#8217;opera di uno scrittore coincidono, altre volte lo scrittore scrive quel che avrebbe voluto vivere. Molto più raramente accade che un autore riesca a dare la misura della vita stessa, in termini poetici, filosofici e concreti nello stesso momento. È il caso di Jean Claude Izzo, marsigliese di padre italiano e madre francospagnola, che nella sua breve vita è stato molte cose. Bibliotecario, soldato in Africa (finito in carcere militare), poeta, giornalista, attivista del Movimento Cattolico Internazionale per la Pace, iscritto al partito socialista, militante comunista e soprattutto scrittore dilettante. Il primo passo mosso in questa direzione risale al ‘93 quando il trimestrale &#8220;Gulliver&#8221; pubblica un racconto che costituisce il punto di partenza per il primo romanzo, pubblicato anni dopo nella Série Noire di Gallimard, &#8220;Casino totale&#8221;, edito in Italia da e/o.</p>
<p>Il libro vince diversi premi e il pubblico accoglie il protagonista Fabio Montale come nuovo eroe del poliziesco, tanto da farlo diventare protagonista di un telefilm con Alain Delon. La storia potrebbe andare avanti come ogni altra che ha a che fare con i personaggi seriali, dal lineare Maigret di Siemenon al tortuoso Adamsberg della Vargas. Ma il lucido dilettantismo di Izzo lo salva dalla trappola e la trilogia di Marsiglia, di cui &#8220;Casino totale&#8221; è il primo tassello, si rivela unica nel suo genere. Ogni personaggio che si rispetti ha un destino e il suo creatore ha il dovere di farglielo compiere. Un dovere nei confronti del pubblico e del personaggio stesso. Montale fin dalle prime battute rivela determinazione e fragilità, irrequietezza e disillusione. È sempre in bilico tra idealismo e scetticismo. Non ha risposte, solo domande e il lettore comprende subito che presto dovrà cadere.<br />
L&#8217;abilità stupefacente di Izzo è quella di aver costruito un storia senza eccessiva premeditazione. Ha lanciato Montale nelle spire della vita, lo ha evocato e lo ha reso umano con la sua scrittura tentennante, sempre sull&#8217;orlo del patetico o di una visione del reale troppo poetica e filosofica, una visione che un romanzo non può quasi mai permettersi.<br />
L&#8217;asso nella manica del marsigliese è la mancanza di trucchi del mestiere preconfezionati, l&#8217;approccio libero alla materia letteraria e un pizzico di genio. Caratteristiche che lo allontanano dalla folta schiera di autori noir che si fondono e si confondono. Il noir di Izzo non ha precedenti se non quelli della tragedia greca. Non a caso nello stesso anno della scomparsa dello scrittore, la Série noire diretta dall&#8217;amico Patrick Raynal ha dato alle stampe una nuova edizione dell&#8217;Edipo re alimentando l&#8217;annosa e inutile questione che separa la letteratura alta da quella di genere.<br />
In &#8220;Marseille&#8221;, un&#8217;antologia postuma che raccoglie scritti e racconti inediti di Izzo, pubblicata da questa parti qualche mese fa con il titolo &#8220;Aglio, menta e basilico&#8221;, c&#8217;è un testo breve, &#8220;L&#8217;azzurro e il nero&#8221;, che liquida a priori ogni obiezione sollevata alla scelta di Raynal. l&#8217;Edipo re inizia più o meno così: un uomo arriva da solo in città, tutti lo guardano, al suo passaggio sbarrano porte e finestre&#8230; L&#8217;incipit è quello classico del noir e l&#8217;opera sofoclea quindi non solo rientra nella categoria ma ne è antesignana. La tragedia, scrive Aristotele nella Poetica, è imitazione di una azione nobile e compiuta, la quale per mezzo della pietà e della paura porta alla purificazione di queste passioni. Lo stesso può dirsi delle storie narrate da Jean Claude Izzo. La tragedia greca ha però anche qualcos&#8217;altro in comune con i suoi romanzi, un quid che ne è diventato marchio di fabbrica: La mediterraneità. Intesa come ultima (e primigenia) frontiera del romanzo di genere. Il Mare nostrum è lo specchio in cui si rivela il presente globalizzato attraverso una storia di millenari scambi culturali, economici e conflittuali. La Marsiglia di Izzo si confonde con la Harar di Rimbaud, l&#8217;Algeri di Camus, la Tangeri di Burroughs e con Napoli, Genova, Istanbul, Barcellona, Biblo, Atene&#8230;<br />
Il termine noir mediterraneo, coniato ad hoc per i libri di Izzo, ha nella modernità forse un solo precursore, lo Straniero di Camus. Laddove però Meursault, lo straniero, assomiglia in realtà a Diamantis, il protagonista di &#8220;Marinai perduti&#8221; (il capolavoro di Izzo), più che a Montale in quanto l&#8217;ago della bilancia si sposta in quest&#8217;ultimo caso su un disperato senso di giustizia e sulla sensazione che il mondo sia come il Mediterraneo: abitato da splendide e terrificanti presenze. Ciò che hanno in comune invece, Meursault, Diamatis e Fabio Montale è lo sguardo lucido e tormentosamente sereno in grado di scorgere l&#8217;assurdo e di passare oltre.</p>
<p> <br />
<a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/" target="_blank">Articolo pubblicato su L&#8217;indipendete del 18 marzo 2007 </a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il sapore del Pastis]]></title>
<link>http://ilgrandecocomero.wordpress.com/2007/08/09/il-sapore-del-pastis/</link>
<pubDate>Thu, 09 Aug 2007 03:59:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non rileggo i libri. Stavo in bagno e lui davanti a me. Le edizioni della e/o me le rigiro spesso tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><a href="http://ilgrandecocomero.wordpress.com/files/2007/08/izzo.jpg" title="izzo.jpg"><img src="http://ilgrandecocomero.wordpress.com/files/2007/08/izzo.jpg" alt="izzo.jpg" /> </a></p>
<p align="justify">Non rileggo i libri. Stavo in bagno e lui davanti a me. Le edizioni della e/o me le rigiro spesso tra le mani, hanno una piacevole consistenza.</p>
<p align="justify">Mi sono distratto e l&#8217;ho riletto. Noir classico: pavimenti appiccicosi, puzza di piscio, caratteri stereotipati, epica e virilità. È il sapore del Pastis ad essere irrinunciabile.</p>
<p align="justify">Una volta ho letto un libro il cui protagonista beveva Laphroaig. E sapeva di Laphroaig. Un altro sapeva di Lagavulin. Tutte le pagine di questo sanno di Pastis, ennesima personificazione delle sfaccettature umane  in un cibo, bevanda, panorama, opera d&#8217;arte&#8230;</p>
<p align="justify">A me però il Pastis mi piace proprio.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
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