<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>jean-sorel &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/jean-sorel/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "jean-sorel"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 21:49:25 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Belle de jour (1967) Cut 1]]></title>
<link>http://cinemacuts.com/2009/11/25/belle-de-jour-1967/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:29:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinemacuts</dc:creator>
<guid>http://cinemacuts.com/2009/11/25/belle-de-jour-1967/</guid>
<description><![CDATA[WordPress video El sadomasoquismo en la agitada mente de Séverine en la que se mezclan en un mismo p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span id='plh-loop-video-embed-0' class='hidden'>done</span><ins style='text-decoration:none;'>
<div class='video-player' id='x-video-0'>
<object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" width="400" height="300" id="video-0" standby="Belle de jour">
  <param name="movie" value="http://v.wordpress.com/wp-content/plugins/video/flvplayer.swf?ver=1.11" />
  <param name="quality" value="best" />
  <param name="seamlesstabbing" value="true" />
  <param name="allowfullscreen" value="true" />
  <param name="allowscriptaccess" value="always" />
  <param name="overstretch" value="true" />
  <param name="flashvars" value="guid=bHcRgbAQ&amp;javascriptid=video-0&amp;width=400&amp;height=300&amp;locksize=no" />
  <!--[if !IE]>-->
  <object type="application/x-shockwave-flash" data="http://v.wordpress.com/wp-content/plugins/video/flvplayer.swf?ver=1.11" width="400" height="300" standby="Belle de jour">
    <param name="quality" value="best" />
    <param name="seamlesstabbing" value="true" />
    <param name="allowfullscreen" value="true" />
    <param name="allowscriptaccess" value="always" />
    <param name="overstretch" value="true" />
    <param name="flashvars" value="guid=bHcRgbAQ&amp;javascriptid=video-0&amp;width=400&amp;height=300&amp;locksize=no" />
  <!--<![endif]-->
  <img alt="Belle de jour" src="http://cdn.videos.wordpress.com/bHcRgbAQ/belle2_scruberthumbnail_0.jpg" width="400" height="300" /><p><strong>Belle de jour</strong></p><p>This movie requires <a rel="nofollow" href="http://www.adobe.com/go/getflashplayer">Adobe Flash</a> for playback.</p>
  <!--[if !IE]>-->
  </object>
  <!--<![endif]-->
</object></div></ins><br />
<strong>El sadomasoquismo en la agitada mente de Séverine en la que se mezclan en un mismo plano, la pureza y la suciedad.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una lucertola con la pelle di donna]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2009/11/20/una-lucertola-con-la-pelle-di-donna/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 11:46:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2009/11/20/una-lucertola-con-la-pelle-di-donna/</guid>
<description><![CDATA[Il sogno si mescola alla realtà, creando un groviglio inestricabile in cui è praticamente impossibil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2667/4118906317_3eba878066.jpg" alt="" width="350" height="488" /></p>
<p>Il sogno si mescola alla realtà, creando un groviglio inestricabile in cui è praticamente impossibile capire cosa sia veramente accaduto in casa Durer, sopratutto che ruolo abbia avuto Carol Hammond nella vicenda, una donna elegante, bella e sensuale. Lo scenario è una Londra inusuale, così come sono inusuali i personaggi di questo film: atmosfera di sospetto, pazzia, perversione, sembrano avvolgere i personaggi, rendendoli più simili a casi psichiatrici che a persone normali, quelle persone con una vita normale, con una famiglia normale e con un lavoro che li attende la mattina.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2609/4119679038_603e11088e.jpg" alt="" width="450" height="230" /><strong>Florinda Bolkan </strong>è<strong> Carol, Anita Strindberg </strong>è<strong> Julie</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2701/4118905879_7cd16a7c1f.jpg" alt="" width="450" height="230" />Gli incubi di <strong>Carol</strong></p>
<p>Ma Carol, Julia, Jean e gli altri non sembrano affatto normali: o forse lo sono, ma in una dimensione diversa da quella che noi conosciamo.<br />
Carol Hammond, bella e affascinante, si reca da uno psichiatra, il dottor Kerr e gli racconta delle sue strani visioni; la notte è tormentata da sogni onirici, i cui vede la vicina di casa, la bellissima e disinibita Julie Durer, impegnata con lei in strani giochi erotici, che culminano con un rituale assassinio finale, in cui Carol, armata di coltello, uccide la donna.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2649/4118905941_82827ebe91.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2653/4119679308_3a753d3360.jpg" alt="" width="450" height="230" /><em>Frammenti di sogno?<br />
</em></p>
<p>Per lo psichiatra la soluzione è nel complesso rapporto di invidia/gelosia che Carol prova verso la donna, e liquida il tutto come un normalissimo e banale gesto liberatorio, in cui Carol sfoga solo virtualmente con la violenza il suo istinto latente.<br />
Ma le cose non sono affatto così semplici, e difatti qualche giorno dopo la bella Julie viene trovata uccisa proprio con le modalità indicate da Carol nel sogno. E&#8217; lei l&#8217;assassina?</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2625/4119679360_eb3db31f89.jpg" alt="" width="450" height="230" /><em>Una sfocata immagine del sogno</em></p>
<p>Per l&#8217;ispettore Corvin non ci sono dubbi: la presenza sullo scenario del delitto di una pelliccia e di un fermacarte che appartengono a Carol sono elementi sufficienti per indicare nella donna l&#8217;autrice del delitto. Ma durante le indagini, subito dopo l&#8217;incriminazione di Carol,  ecco comparire vari personaggi che in qualche modo potrebbero essere coinvolti nell&#8217;omicidio e che potrebbero aver avuto un valido movente per compiere il delitto accusando Carol del crimine.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2491/4118905985_7481f2d2dd.jpg" alt="" width="449" height="230" />A sinistra, <strong>Ely Galleani</strong>, <em><strong>Joan</strong></em></p>
<p>C&#8217;è suo marito, Frank, che ha una relazione adulterina, c&#8217;è Deborah, l&#8217;amante di Frank, c&#8217;è Joan la figlia di Frank quindi la figliastra di Carol,  che ha uno strano legame con degli hippy che sembrano essere stati testimoni dell&#8217;omicidio, c&#8217;è il padre di Carol&#8230;..<br />
Tutti, in qualche modo, sembrano avere delle motivazioni che potrebbero aver portato uno di loro a compiere l&#8217;omicidio.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2637/4118906029_c5b938b0d4.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Per quanto poco persuaso dal racconto di Carol, l&#8217;ispettore Corvin prosegue le sue indagini, non tralasciando alcuna pista.<br />
Pazientemente, Corvin ricostruisce tutti i tasselli della vicenda, e alla fine conferma l&#8217;ipotesi iniziale: a uccidere Julie è stata proprio Carol, legata da un morboso e torbido rapporto alla donna.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2534/4119679458_ea3141927b.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>La stessa Carol ha costruito abilmente il sogno, le varie combinazioni che si susseguono nel film, anticipando una difesa difficilmente smontabile, non fosse stato per l&#8217;arguzia dell&#8217;ispettore.<br />
Il film di Fulci, girato nel 1971, mette tanta carne al fuoco, probabilmente troppa.</p>
<p style="text-align:center;">!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
<p>Però va detto subito che l&#8217;impianto narrativo è di prim&#8217;ordine, anche se si fa fatica a capire il simbolismo di molte scene, in cui la realtà finisce per assomigliare al sogno, in cui verità e menzogna si mescolano in un groviglio in cui appare impossibile orientarsi.<br />
Il fascino del film è sostanzialmente questo: sappiamo come avviene l&#8217;omicidio, vediamo Carol commetterlo, ma prendiamo per buono il racconto della donna allo psichiatra e iniziamo a sospettare di tutti.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2539/4118906099_414a61c18d.jpg" alt="" width="449" height="230" /><strong>Silvia Monti </strong>è<strong> Deborah, Jean Sorel </strong>è<strong> Frank</strong></p>
<p>Invece, alla fine,la verità è banale, ed era sotto gli occhi di tutti.<br />
Nessun intuito paranormale, nessuna visione premonitrice, ma la banalità assoluta di una mente deviata che organizza diabolicamente un omicidio che ha un solo punto debole, che alla fine farà crollare miseramente tutto il piano<br />
Se il film ha dei punti deboli strutturali, Fulci, con il suo grande mestiere, riesce a mascherarli, unendo alcune situazioni presenti nei nuovi canoni del thriller all&#8217;italiana ( sesso morboso, scene splatter come quella dei cani) alla potenza delle immagini sia reali che sognate, rendendo in pratica impossibile il distinguere una strada vera e univoca della storia.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2693/4118906123_766c8f8470.jpg" alt="" width="449" height="230" /><strong>Anita Strindberg</strong></p>
<p>Scena memorabile quella del laboratorio con i cani squartati e legati, con il cuore in prima vista, scoperti da Carol; un trucco magnifico che costò a Fulci la denuncia per maltrattamenti su animali.<br />
Pubblicità gratuita per l&#8217;inventore delle scene, il grande Rambaldi, che iniziò così a diventare famoso come creatore di particolari effetti speciali.<br />
Il cast se la cava con diligenza; bene la Bolkan nel ruolo dell&#8217;imperscrutabile Carol, bene Anita Strindberg in quello di Julie.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2605/4119679526_c5c431966c.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Il quadro delle presenze femminili è completato da altre due splendide donne, l&#8217;altera Silvia Monti nel ruolo di Deborah e l&#8217;esile e acerba Ely Galleani in quello di Joan<br />
Cast maschile di secondo piano, sia rispetto alla storia narrata sia all&#8217;effettivo valore della recitazione;asciutto e compassato Stanley Baker nel ruolo dell&#8217;ispettore Corvin, inapuuntabile Jean Sorel nel rulo di Frank.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2775/4117806880_91da139cbf.jpg" alt="" width="350" height="60" /></p>
<p><strong>Una lucertola con la pelle di donna</strong>. Un film di <strong>Lucio Fulci</strong>. Con <strong>Florinda Bolkan, Leo Genn, Jean Sorel, Stanley Baker</strong>, Franco Balducci.Georges Rigaud, Gaetano Imbrò, Ezio Marano, <strong>Silvia Monti, Anita Strindberg,Ely Galleani</strong><br />
Titolo inglese;<em><strong> Lizard in a woman&#8217;s skin</strong></em> Giallo, durata 91 min. &#8211; Italia 1971.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2534/4119679598_3915c7e6d2.jpg" alt="" width="400" height="60" /></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Florinda Bolkan     &#8230;     Carol Hammond<br />
Stanley Baker    &#8230;     Ispettore Corvin<br />
Jean Sorel    &#8230;     Frank Hammond<br />
Silvia Monti    &#8230;     Deborah<br />
Alberto de Mendoza    &#8230;     Sergente . Brandon<br />
Penny Brown    &#8230;     Jenny (ragazza hippy)<br />
Mike Kennedy    &#8230;     Hubert (ragazzo hippy)<br />
Ely Galleani    &#8230;     Joan Hammond<br />
George Rigaud    &#8230;     Dr. Kerr<br />
Ezio Marano    &#8230;     Lowell (Uomo della scientifica)<br />
Franco Balducci    &#8230;     McKenna<br />
Luigi Antonio Guerra    &#8230;     Poliziotto<br />
Erzsi Paál    &#8230;     Signora Gordon<br />
Gaetano Imbró    &#8230;     Poliziotto<br />
Leo Genn    &#8230;     Edmond Brighton</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2523/4118906245_0afa678860.jpg" alt="" width="400" height="60" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2557/4118906189_ca97126101.jpg" alt="" width="449" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2678/4118905851_c5c1f107c2.jpg" alt="" width="450" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2575/4119679228_39f3763d99.jpg" alt="" width="450" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2621/4118905775_08b1632592.jpg" alt="" width="449" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2516/4118905735_c1a40761c4.jpg" alt="" width="450" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2648/4118905711_4e4acd3da5.jpg" alt="" width="450" height="230" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2552/4119679654_465e415745.jpg" alt="" width="400" height="60" /></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Regia:     Lucio Fulci<br />
Soggetto:     Lucio Fulci, Roberto Gianviti<br />
Sceneggiatura:     Lucio Fulci, Roberto Gianviti, José Luis Martinez Molla, André Tranché<br />
Produttore:     Edmondo Amati<br />
Produttore esecutivo:     Renato Jaboni<br />
Casa di produzione:     Apollo Films, Atlantida Films, Les Films Corona<br />
Fotografia:     Luigi Kuveiller<br />
Montaggio:     Jorge Serralonga, Vincenzo Tomassi (supervisione)<br />
Effetti speciali:     Carlo Rambaldi, Eugenio Ascani<br />
Musiche:     Ennio Morricone<br />
Scenografia:     Román Calatayud, Nedo Azzini, Maurizio Chiari<br />
Costumi:     Maurizio Chiari<br />
Trucco:     Franco Di Girolamo, Gloria Fava</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luis Bunuel: Belle de Jour - DVD-Menüs]]></title>
<link>http://dvdiscovery.wordpress.com/2009/08/26/luis-bunuel-belle-de-jour-dvd-menus/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 20:02:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>dvdiscovery</dc:creator>
<guid>http://dvdiscovery.wordpress.com/2009/08/26/luis-bunuel-belle-de-jour-dvd-menus/</guid>
<description><![CDATA[&#8222;Bunuel hat nicht immer &#8230; seine Darsteller frei wählen können, aber er konnte sie immer ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8222;Bunuel hat nicht immer &#8230; seine Darsteller frei wählen können, aber er konnte sie immer ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una gota de sangre para morir amando (Eloy de la Iglesia, 1973)]]></title>
<link>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/08/11/una-gota-de-sangre-para-morir-amando-eloy-de-la-iglesia-1973/</link>
<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 22:58:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>pieldegnomo</dc:creator>
<guid>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/08/11/una-gota-de-sangre-para-morir-amando-eloy-de-la-iglesia-1973/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1583" title="Una gota de sangre para morir amando ok" src="http://pieldegnomo.wordpress.com/files/2009/10/una-gota-de-sangre-para-morir-amando-ok.jpg" alt="Una gota de sangre para morir amando ok" width="259" height="348" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bella di giorno]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2009/08/03/bella-di-giorno/</link>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 05:26:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2009/08/03/bella-di-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Sono giovani e belli; lui, Pierre, è un affermato chirurgo innamorato del suo lavoro, lei Severine, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3529/3781970952_fe8e9335ae.jpg" alt="" width="327" height="450" /></p>
<p>Sono giovani e belli; lui, Pierre, è un affermato chirurgo innamorato del suo lavoro, lei Severine, è una donna elegante, affascinante. Pierre dedica troppo tempo al lavoro, così Severine inizia a fantasticare strani rapporti sadomasochistici. Un giorno capita per caso davanti alla casa di madame Anais, una maitresse che gestisce una casa d&#8217;appuntamenti. Severine, attratta inspiegabilmente da quel mondo così lontano dalla sua vita ordinaria, conosce Anais, ed entra a lavorare come squillo all&#8217;interno della casa.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3428/3781153457_1b232f18ac.jpg" alt="" width="450" height="230" /><strong>Jean Sorel e Catherine Deneuve</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3525/3781965536_f8b8bc5348.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Non ha bisogno di soldi, Severine; ma sembra in preda ad un autolesionistico bisogno di punirsi, così come sembra attratta dalla morbosità di quella che diventa ben presto una doppia vita. Bella di giorno, moglie affettuosa e compagna la sera e la notte. Un giorno però le cose cambiano; all&#8217;interno della casa d&#8217; appuntamenti Severine conosce Marcel, un bel giovane dal passato e dal presente burrascoso. L&#8217;uomo si innamora di lei, e dopo aver appreso che la donna è sposata, cerca di convincerla ad andare a vivere con lui.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3446/3781154337_7cb9bd1382.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2612/3781966384_3e2c9f33dd.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Ma Severine, in fondo, è attratta solo da quell&#8217;esperienza assolutamente anticonformista, e rifiuta le avance dell&#8217;uomo. Messa alle strette, decide di lasciare per sempre la casa di Madame Anais, Marcel non accetta le cose, e progetta ed esegue un attentato contro Pierre; l&#8217;uomo rimane gravemente ferito e menomato, mentre Marcel viene ucciso in uno scontro a fuoco. Sarà un amico di Pierre a rivelare a quest&#8217;ultimo la verità sulla moglie, dopo averla incontrata a casa di madame Anais. Luis Bunuel gira nel 1967 questo film incentrato sulla doppia personalità e sulla doppia vita di Severine, una donna all&#8217;apparenza frigida, e che si trasforma improvvisamente in una prostituta in un impeto di annullamento della propria personalità.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2534/3781966782_85bfa60f73.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2467/3781155383_92aed2970e.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Usando i suoi grandi mezzi cinematografici, la sua capacità di scandagliare l&#8217;animo umano quasi fosse uno psicanalista e di saper poi proporre in immagini il risultato del suo lavoro, Bunuel elabora splendidamente un film sospeso a tratti tra il reale e l&#8217;immaginario, anche se non si addentra nelle motivazioni del comportamento della donna, lasciando evidentemente allo spettatore il compito di analizzare e metabolizzare il tutto. Grazie alla maiuscola prova della Deneuve, che sembra una vergine di ferro nella vita famigliare, mentre si trasforma in un essere ambiguo quando è nella casa d&#8217;appuntamenti , il film che come tutte le opere di Bunuel è estremamente descrittivo, scivola congruamente verso il finale, in parte inaspettato.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3510/3781155897_4f8b77560b.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3425/3781967968_35b0c539ab.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p>Ottime le prove di Francisco Rabal, Michel Piccoli, Geneviève Page, Georges Marchal,Jean Sorel, Pierre Clémenti, Françoise Fabian. Da segnalare sopratutto Jean Sorel nel ruolo di Pierre e il bello e dannato della situazione, Pierre Clementi. Premiato con il Leone d&#8217;oro a Venezia, circolò in versione edulcorata,priva della sequenza fondamentale in cui Severine rifiuta di fare la prima comunione, scena che avrebbe permesso agli spettatori di alzare un velo sulle motivazioni del comportamento della donna.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3493/3781968408_f0a3922e90.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3516/3781969018_cf254b35a3.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/a20b244440f09a1934c6ba97753da52f.jpg" alt="" width="240" height="30" /></p>
<p><strong>Bella di giorno,</strong> un film di <strong>Luis Buñuel</strong>. Con <strong>Catherine Deneuve, Francisco Rabal, Michel Piccoli, Geneviève Page</strong>, Georges Marchal.<strong>Jean Sorel, Pierre Clémenti, Françoise Fabian</strong> Titolo originale Belle de jour. Drammatico, durata 100 (105) min. &#8211; Francia 1967.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paranoia]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2009/06/08/paranoia/</link>
<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 05:21:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2009/06/08/paranoia/</guid>
<description><![CDATA[Un grave incidente automobilistico costringe la bella e affascinante Helene a dover rinuciare alle c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3564/3602583623_d789681de1.jpg?v=0" alt="" width="300" height="400" /></p>
<p>Un grave incidente automobilistico costringe la bella e affascinante Helene a dover rinuciare alle corse; rimasta anche senza soldi, accetta riluttante di passare un breve periodo di ferie nella villa spagnola dell&#8217;ex marito, Maurice, che nel frattempo ha sposato Costance, una donna più anziana di lui, con una figlia ma sopratutto con tanti, tanti soldi. Al suo arrivo nella splendida villa della donna, Helene scopre che è stata proprio la ricca Costance che ha insistito per averla come ospite; la donna ha in mente un piano.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2459/3602580355_f86b51f670.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /><em>L&#8217;incidente automobilistico di<strong> Helene</strong></em><strong>,</strong> <strong>Carroll Baker</strong></p>
<p>Servirsi di Helene come esca per sedurre l&#8217;ex marito, portarlo ad una gita in barca e sopprimerlo. La donna, sicura delle infedeltà del marito ha organizzato il tutto per liberarsi di un uomo che ormai disprezza, e propone ad Helene l&#8217;omicidio di Maurice, promettendo alla stessa una lauta ricompensa in cambio del suo aiuto. Il giorno dell&#8217;agguato arriva, e Maurice, Costance e Helene salgono in barca e si dirigono al largo.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2452/3603394556_091efd2e1a.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3380/3602580599_3625a92d97.jpg?v=0" alt="" width="450" height="199" /><strong>Helene</strong> <em>nella villa di</em> <strong>Costance</strong></p>
<p>a all&#8217;ultimo momento Helene non se la sente di uccidere l&#8217;uomo; Maurice colpisce Costance con il fucile subacqueo e la uccide, e getta il corpo in mare. La polizia prende per buona la versione dei due ex coniugi, ma a sospettare l&#8217;omicidio ecco che arriva Susan, figlia di Costance. La ragazza mostra di sapere cosa è successo, ma ecco il colpo di scena; Helene si accorge che Maurice e Susan hanno una relazione, e che è questo il vero motivo per cui Costance aveva deciso di uccidere Maurice.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3316/3603394692_60d06eff11.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /><em><strong>Helene</strong> e <strong>Maurice</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3395/3602580755_973ce97127.jpg?v=0" alt="" width="450" height="199" /></strong>La proposta di <strong>Costance </strong>ad<strong> Helene<br />
</strong></em></p>
<p>Ma i due amanti diabolici hanno progettato tutto, e si sbarazzano anche di Helene. Il piano è perfettamente riuscito, ma ecco la sorpresa finale.</p>
<p>Diretto da <strong>Umberto Lenzi</strong>, <em><strong>Paranoia</strong></em>, film del 1970, è un avvincente e credibile thriller, giocato molto sugli sguardi, sugli atteggiamenti, sulla psicologia dei vari personaggi, interpretati davvero bene dal ben assortito cast, che comprende la bellissima <strong>Carroll Baker</strong> nel ruolo della sventurata Helene, di <strong>Jean Sorel</strong> nel ruolo di Maurice, della <strong>Proclemer</strong> in quello di Costance, per finire con <strong>Marina Coffa</strong>, star dei fotoromanzi Lancio, assolutamente a suo agio nel ruolo di Susan.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2454/3603394842_279dfef116.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3320/3603394956_9f9dfde6a1.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /></p>
<p>Un film di ottima fattura, che chiude il trittico di Lenzi iniziato con l&#8217;ottimo Orgasmo e proseguito un tantino meno bene con Cosi dolce così perversa. Sorretto da un&#8217;incalzante colonna sonora, Paranoia si lascia guardare fino alla parola fine, grazie ad una trama non banale, a quel tocco di orbido erotismo, mai volgare, che aggiunge un&#8217;atmosfera morbosa al film, che si avvale di una sceneggiatura una volta tanto esente da buchi visibili, anche se tendente in maniera pericolosa al semplicismo.. Bella sicuramente la location, la splendida Palma di Maiorca. U film sicuramente ancora oggi vedibile.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3328/3602581035_7fc874d581.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3646/3603395122_f527c41ae7.jpg?v=0" alt="" width="450" height="199" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3085/3602580449_cc7873b85d.jpg?v=0" alt="" width="450" height="200" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/1b47cba05ed3091fced8d825cf8a86bd.jpg" alt="" width="300" height="40" /></p>
<p><em><strong><em>Paranoia</em></strong></em> &#8211; un film di Umberto Lenzi , con Carroll Baker; Jean Sorel; Marina Coffa; Anna Proclemer; Alberto Dalbes 1970</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da giovedì 21 a domenica 24 maggio]]></title>
<link>http://lineadombraficc.wordpress.com/2009/05/20/da-giovedi-21-a-domenica-24-maggio/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 18:41:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>lineadombraficc</dc:creator>
<guid>http://lineadombraficc.wordpress.com/2009/05/20/da-giovedi-21-a-domenica-24-maggio/</guid>
<description><![CDATA[Quattro giorni di cinema dal 21 al 24 maggio alla Piccola Fenice di Senigallia. Giovedì 21, “Un sile]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Quattro giorni di cinema dal 21 al 24 maggio alla Piccola Fenice di Senigallia. Giovedì 21, “Un sile]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una historia perversa (Lucio Fulci, 1969)]]></title>
<link>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/05/11/una-historia-perversa-lucio-fulci-1969/</link>
<pubDate>Mon, 11 May 2009 23:33:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>pieldegnomo</dc:creator>
<guid>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/05/11/una-historia-perversa-lucio-fulci-1969/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1026" title="una_historia_perversa[1]" src="http://pieldegnomo.wordpress.com/files/2009/06/una_historia_perversa1.jpg" alt="una_historia_perversa[1]" width="260" height="368" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una lagartija con piel de mujer (Lucio Fulci, 1971)]]></title>
<link>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/05/10/una-lagartija-con-piel-de-mujer-lucio-fulcio-1971/</link>
<pubDate>Sun, 10 May 2009 22:59:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>pieldegnomo</dc:creator>
<guid>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/05/10/una-lagartija-con-piel-de-mujer-lucio-fulcio-1971/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1029" title="lagartija ok" src="http://pieldegnomo.wordpress.com/files/2009/06/lagartija-ok.jpg" alt="lagartija ok" width="260" height="365" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filmes bacanas de cada ano que o cinema viveu: 1969]]></title>
<link>http://quixotando.wordpress.com/2009/04/15/filmes-bacanas-de-cada-ano-que-o-cinema-viveu-1969/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 04:28:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Georgina Spiggott</dc:creator>
<guid>http://quixotando.wordpress.com/2009/04/15/filmes-bacanas-de-cada-ano-que-o-cinema-viveu-1969/</guid>
<description><![CDATA[1- Um Beatle no Paraíso (The Magic Christian, Joseph McGrath)Yul Brynner é uma drag cantando para um]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>1- Um Beatle no Paraíso (The Magic Christian, Joseph McGrath)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064622/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14669" title="The Magic Christian - JOHN CLEESE, RINGO STARR &#38; PETER SELLERS" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/the-magic-christian.jpg" alt="The Magic Christian - JOHN CLEESE, RINGO STARR &#38; PETER SELLERS" width="701" height="511" /></a>Yul Brynner é uma drag cantando <span style="text-decoration:line-through;">para</span> um Roman Polanki bêbado, Laurence Harvey faz um show de striptease representando Hamlet, Richard Attenborough treina Graham Chapman em Oxford, Christopher Lee é um vampiro, Raquel Welch é a gostosa habitual, Spike Milligan é um guarda e Graham Stark é um garçon, ambos tentando fazer as vontades do milionário Peter Sellers e seu filho Ringo Starr. Meu coração palpita só de lembrar da cena do museu envolvendo Sellers, Ringo e John Cleese: um Goon, um Beatle e um Python. Qualquer pessoa que tenha um mínimo de apreço pela comédia britânica em toda sua anarquia e glória deve assistir tal filme, nesse caso o oportunista título nacional faz todo o sentido, é mesmo um paraíso.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>2- A Mulher de Todos (Rogério Sganzerla)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0145100/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14642" title="A MULHER DE TODOS - Helena Ignez, Stênio Garcia &#38; Antonio Pitanga" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/a-mulher-de-todos.jpg" alt="A MULHER DE TODOS" width="695" height="443" /></a>Ela gosta é de boçaaaaaaal! Homem bacana dá muito trabalho. Aqui vê-se o porquê a Helena Ignez não tem espaço na mídia nacional de merda, essa mulher deveria ter uma estátua em cada canto desse país. Como Ignez e Florinda Bolkan (que trabalhou com os maiores cineastas europeus dos anos 60 e 70) pouco são lembradas só porque não fazem novelinhas da globo, enquanto a galera fica babando ovo de umas atrizinhas de merda. Na boa, creio piamente que Ignez é a maior atriz brasileira de sempre.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>3- Uma Sobre a Outra (Una Sull&#8217;Altra, Lucio Fulci, 1969) </strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0065148/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14725" title="One on Top of the Other - Marisa Mell, Malisa Longo &#38; Elsa Martinelli" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/one-on-top-of-the-other2.jpg" alt="One on Top of the Other - Marisa Mell, Malisa Longo &#38; Elsa Martinelli" width="703" height="363" /></a>É uma espécie de remake de Vertigo. E que remake! Fulci adaptou o Vertigo de Hitchcock para a linha giallica, com tudo que tinha direito, inclusive locações em San Francisco, num suspense erótico que reina a deusa absoluta Marisa Mell, a mulher mais bonita que já vi não apenas no cinema, como em qualquer parte fora dele.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>4- Mulheres Apaixonadas (Women in Love, Ken Russell)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0066579/"><img class="aligncenter size-full wp-image-9811" title="Women in Love (1969) Alan Bates, Oliver Reed" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2008/12/women-in-love-1969-alan-bates-oliver-reed.jpg" alt="Women in Love (1969) Alan Bates, Oliver Reed" width="703" height="418" /></a>UIA, mesmo que não seja apreciado como um tôdo, creio ser pouco provável não dar o braço a torcer ao menos com uma cena: aquela envolvente, espetacular e perfeita sequência homoerótica de machos suados lutando nus protagonizada por Alan Bates e Oliver Reed. É Russell envolvido com DH Lawrence mais uma vez e dá-se a impressão que o literato e o cineasta nasceram para tal união, cada qual no meu hall pessoal de autores favoritos em suas respectivas artes. O elenco perfeito não atrapalha.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>5- Charity, Meu Amor (Sweet Charity, Bob Fosse)</strong><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2008/11/sweet-charity-shirley-mclaine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9477" title="Sweet Charity - SHIRLEY MCLAINE" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2008/11/sweet-charity-shirley-mclaine.jpg" alt="Sweet Charity - SHIRLEY MCLAINE" width="698" height="294" /></a>Fosse quase não gostava de Fellini. Nessa versão musical de Cabiria, Shirley MacLaine mostra porque é uma estrela completa que dança, canta, sapateia e atua. A mulher é um monstro e hoje está relegada a papéis secundários em filmecos meia-boca.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>6- The Bed Sitting Room (Richard Lester)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064074/"><img class="aligncenter size-full wp-image-15008" title="Bed Sitting Room - Peter Cook &#38; Dudley Moore" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/bed-sitting-room-cook-moore.jpg" alt="Bed Sitting Room - Cook &#38; Moore" width="697" height="346" /></a> Não tem como não ser fã de um filme cujos créditos iniciais os atores aparecem em ordem de altura e pasmem: Rita Tushingham é mais baixa que Dudley Moore! Peter Cook é o mais alto, claro. Ficção Científica pós apocalíptica que mistura o melhor da comédia britânica dos anos 60, dos Goons, passando por Beyond the Fringe até o mestre absoluto que liga todo esse povo bom: Richard Lester, especialmente por ter criado toda a estrutura visual que revolucionaria o humor britãnico a partir dos anos 50. Indispenável para quem gosta de Monty Python mas não conhece toda essa galera que os influenciou.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>7- Os Deuses Malditos (La Caduta degli dei, Luchino Visconti)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064118/"><img class="aligncenter size-full wp-image-15018" title="La Caduta degli dei" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/caduta-degli-dei.jpg" alt="La Caduta degli dei" width="702" height="548" /></a> Incesto, Dirk Bogarde, orgias nazistas, Ingrid Thulin, pedofilia, Helmut Berger, traições, Florinda Bolkan, prostituição, Helmut Griem, travestis, Charlotte Rampling, assassinatos. Ah&#8230; toda essa decadência!</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>8- Orgasmo/Così Dolce&#8230; Così Perversa/Paranoia (Umberto Lenzi)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064787/"><img class="aligncenter size-full wp-image-15010" title="A quiet place to kill - Carroll Baker &#38; Jean Sorel" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/a-quiet-place-to-kill-carrol-baker-jean-sorel.jpg" alt="A quiet place to kill - Carroll Baker &#38; Jean Sorel" width="704" height="282" /></a>Não sei se é admissível ver o Lenzi sendo tratado como um cineasta podreira por uma porrada de gente, posso entender esse tratamneto para com o Jess Franco, mas não com o Lenzi. O homem sabia muito bem o que fazia e legou quantidade suficiente de obras que nos fazem cair o queixo, especialmente a série de filmes que fez com a Carroll Baker como protagonista, a qual teve início com esses Orgasmo, Così Dolce&#8230; Così Perversa e Paranoia. Lenzi e Baker ainda fariam um quarto filme em 72, mas este ainda não vi, embora ache pouco provável que tenha atingido a qualidade dessa trilogia que é mesmo o ápice da carreira do diretor. Nessa trilogia se encontra tudo que há de melhor do suspense francês, italiano e inglês, algumas cenas chegam a parecer refilmagem quadro-a-quadro de obras de cineastas que todos conhecemos (especialmente Hitchcock &#8211; o rei da influência giallica &#8211; Clouzot e Antonioni), mas de modo algum soa como plágio, mas sim como homenagem e aí que reside o talento de Lenzi, ele pega um imaginário que todo mundo conhece, costura tudo e monta um guarda roupa totalmente novo. Para diferenciar um filme do outro, lembre-se dos protagonistas masculinos: Orgasmo é com Lou Castel, Così dolce&#8230; così perversa é com Jean-Louis Trintignant e Paranoia é com Jean Sorel, este último é o meu Lenzi favorito e sempre foi confundido com Orgasmo por causa do título internacional.</p>
<p><strong>9- Os Aventureiros do Ouro / Os Maridos de Elizabeth (Paint Your Wagon, Joshua Logan)</strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GzVM6Q4YwAA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GzVM6Q4YwAA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>AAAAAAAhhhhh! Clint cantando.</p>
<p><strong>10- Um Golpe À Italiana (The Italian Job, Peter Collinson)</strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/aIechPy5ycc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/aIechPy5ycc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span>AAAAAAAhhhhh! Caine cantando.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>11- Vênus das Peles (Le Malizie di Venere, Massimo Dallamano)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064626/"><img class="aligncenter size-full wp-image-15011" title="Venus in Furs - Laura Antonelli" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/venus-in-furs-dallamano.jpg" alt="Venus in Furs - Laura Antonelli" width="704" height="328" /></a>Ainda com sua sina de adaptações literárias transpostas para o ambiente contemporâneo, Dallamano se joga em Sacher-Masoch numa das poucas adaptações para o cinema de alguma obra do autor e, ao meu ver, a melhor de todas. Belo tratado sobre obsessão, tendências e emoções da infância adaptadas à vida sexual adulta e a natureza das sensações. Não à toa Laura Antonelli é conhecida como deusa do sexo, é musa absoluta.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>12- Cega Obsessão (Môjû, Yasuzo Masumura) </strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0140384/"><img class="aligncenter size-full wp-image-15012" title="Blind Beast - Mako Midori" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/blind-beast.jpg" alt="Blind Beast - Mako Midori" width="702" height="326" /></a> Continuando nos ensinamentos do seu Masoch, a verdade é que o filme do Dallamano parece filme da Disney comparado a esta pequena obra prima nipônica. <a href="http://retroprojeccao.blogspot.com/2008/02/mj.html">Arte, obsessão e dor.</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>13- A Sereia do Mississipi (La Sirène du Mississipi, François Truffaut)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0064990/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14727" title="La Sirène du Mississipi - Catherine Deneuve, Jean-Paul Belmondo" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/la-sirene-du-mississipi-catherine-deneuve-jean-paul-belmondo.jpg" alt="La Sirène du Mississipi - Catherine Deneuve, Jean-Paul Belmondo" width="703" height="461" /></a>Truffaut volta a idolatrar Hitchcock e a seguir os passos de Cornell Woolrich. Meio inadmissível Belmondo ter trabalhado uma única vez com Truffaut.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>14- Um Assaltante bem Trapalhão (Take the Money and Run, Woody Allen) </strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0065063/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14728" title="Take the Money and Run" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/take-the-money-and-run.jpg" alt="Take the Money and Run" width="704" height="524" /></a>Primeiro filme dirigido por Allen e um dos mais engraçados, sem dúvida.</p>
<p><strong>Real Melhor Filme do Ano: Meu Ódio será tua Herança (The Wild Bunch, Sam Peckinpah)</strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt0065214/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14666" title="The Wild Bunch" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/the-wild-bunch.jpg" alt="The Wild Bunch" width="702" height="288" /></a>Peckinpah me cansa. mençoes honrosas para A paixão de Ana (Bergman), A Via Láctea (Buñuel), Matou a Família e Foi ao Cinema (Bressane), Akage (Okamoto), Z (Costa Gavras) e sabe-se lá mais o quê.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Plus: Marisa Mell em Una Sull'altra (1969)]]></title>
<link>http://quixotando.wordpress.com/2009/04/15/plus-marisa-mell-em-una-sullaltra-1969/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 04:26:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Georgina Spiggott</dc:creator>
<guid>http://quixotando.wordpress.com/2009/04/15/plus-marisa-mell-em-una-sullaltra-1969/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.imdb.com/name/nm0577867/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14710" title="One on Top of the Other" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story.jpg" alt="One on Top of the Other" width="701" height="360" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/una-sullaltra-1969.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14716" title="Una sull'altra (1969)" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/una-sullaltra-1969.jpg" alt="Una sull'altra (1969)" width="703" height="381" /></a><a href="http://www.imdb.com/name/nm0814799/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14715" title="Perversion Story (1969) Jean Sorel &#38; Marisa Mell" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story-1969-jean-sorel-marisa-mell.jpg" alt="Perversion Story (1969) Jean Sorel &#38; Marisa Mell" width="703" height="360" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14720" title="Una sull'altra (1969)" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story1.jpg" alt="Una sull'altra (1969)" width="697" height="372" /></a><a href="http://www.imdb.com/name/nm0553349/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14717" title="Una sull'altra (1969) - Marisa Mell &#38; Elsa Martinelli" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/una-sullaltra-1969-marisa-mell-elsa-martinelli.jpg" alt="Una sull'altra (1969) - Marisa Mell &#38; Elsa Martinelli" width="699" height="378" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story-split-screen.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14713" title="Perversion Story - Split Screen" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story-split-screen.jpg" alt="Perversion Story - Split Screen" width="703" height="362" /></a><a href="http://www.imdb.com/title/tt0065148/"><img class="aligncenter size-full wp-image-14709" title="One on Top of the Other (1969)" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/one-on-top-of-the-other-1969.jpg" alt="One on Top of the Other (1969)" width="702" height="361" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/una-sullaltra-19691.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14721" title="Perversion Story" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/una-sullaltra-19691.jpg" alt="Perversion Story" width="697" height="376" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/one-on-top-of-the-other.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14708" title="Perversion Story" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/one-on-top-of-the-other.jpg" alt="Perversion Story" width="704" height="368" /></a><a href="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story-1969.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14714" title="Perversion Story (1969)" src="http://quixotando.wordpress.com/files/2009/04/perversion-story-1969.jpg" alt="Perversion Story (1969)" width="704" height="362" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La corta noche de las muñecas de cristal (Aldo Lado, 1971)]]></title>
<link>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/04/04/la-corta-noche-de-las-munecas-de-cristal-aldo-lado-1971/</link>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 15:49:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>pieldegnomo</dc:creator>
<guid>http://pieldegnomo.wordpress.com/2009/04/04/la-corta-noche-de-las-munecas-de-cristal-aldo-lado-1971/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-931" title="corta noche" src="http://pieldegnomo.wordpress.com/files/2009/05/corta-noche.jpg" alt="corta noche" width="257" height="372" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una sull'altra (Perversion story)]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2009/03/05/una-sullaltra/</link>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 07:29:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2009/03/05/una-sullaltra/</guid>
<description><![CDATA[Falcidiato dalla censura, e uscito in Italia nel 1969 in versione ridotta, questo ottimo lavoro di L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3409/3330462410_b9f911eeb6.jpg?v=0" alt="" width="430" height="100" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3446/3738964651_b3ea217670.jpg?v=0" alt="" width="354" height="500" /></p>
<p>Falcidiato dalla censura, e uscito in Italia nel 1969 in versione ridotta, questo ottimo lavoro di <strong>Lucio Fulci</strong> ha avuto vita travagliata; le scene di sesso, oggi molto caste, all&#8217;epoca suonarono come un&#8217;offesa ai costumi e alla morale, e il flm venne pesantemente tagliato. Le scene di sesso tra George e Susan/Monica vennero giudicate troppo ardite, così come la sequenza dell&#8217;amore saffico tra Susan/Monica e Jane, amante di George. Inoltre il tema del triangolo, con implicazioni saffiche, era davvero troppo per la morale corrente; così involontariamente, fu proprio la censura a decretare un&#8217;attesa e una curiosità enorme verso la pellicola, con la conseguenza che il film incassò quasi un miliardo delle vecchie lire. Per rendersi conto di cosa significasse un incasso del genere, basti pensare che un biglietto per un posto in cinema di prima visione costava 350 lire.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3383/3329617267_234a52285b.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p>La storia parte con George Dumurrier, proprietario di una clinica ereditata assieme al fratello dal padre che lascia sua moglie Susan per recarsi dalla sua amante Jane, che sta per lasciarlo, a causa della situazione sentimentale dell&#8217;uomo. Susan, infatti, la moglie, è cattolica e non accetterebbe mai il divorzio; ma mentre è fuori casa, e Susan è affidata alle cure di un&#8217;infermiera, accade il miracolo.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3408/3329617275_5e924fa39d.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p>Susan stessa, ammalata di asma, muore. Al rientro george apprende che la moglie aveva stipulato una polizza sulla vita, con beneficiario proprio George per una cifra altissima, un milione di dollari. Una sera accade che George, su segnalazione di un anonimo telefonista, si rechi in un night club; li incontra Monica, una splendida spogliarellista che assomiglia come una goccia d&#8217;acqua alla defunta Susan.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3645/3329617279_386162826b.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p>Tra i due nasce una rovente relazione momentanea; ma sulle tracce dell&#8217;uomo c&#8217;è anche la polizia, che non ha creduto alla versione della morte accidentale. Così l&#8217;incaricato del caso scopre in casa di Monica un foglietto su cui ci sono le prove che Monica si esercitava a copiare la calligrafia di Susan; la polizia scopre anche che Susan in realtà è morta avvelenata, così George viene arestato e condanato a morte. sarà durante un drammatico colloquio in carcere con il fratello che George apprenderà la terribile verità; Susan non è mai morta,</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3312/3330462404_ff7d5944dc.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p>ma è Monica, che da tempo aveva una relazione con il fratello di George, e che si era costruita una vita parallela nei panni della bella e affascinante spogliarellista, con tanto di secondo amante, Benjamin, uno che spasima per la donna. Nonostante denunci tutto alla polizia, George non viene creduto e si apresta così ad entrare nella camera a gas. Ma il diavolo alle volte dimentica qualcosa&#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3363/3329617285_518d6d3015.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3346/3329617289_f4ee09397a.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3558/3329617293_ca2270c446.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;">La celebre sequenza dello strip di Monica, <strong>Marisa Mell</strong></p>
<p>La sceneggiatura di Fulci, pur essendo un tantino contorta, sembra ripresa da un film di Hithcock, ma fila via abbastanza credibile. Il vero punto di forza del film sta comunque nelle splendide interpretazioni di <strong>Marisa Mell</strong> nel doppio ruolo di Susan (imbruttita molto bene) e dell&#8217;affascinante e enigmatica Monica; di <strong>Elsa Martinelli</strong>, molto bella e sexy nel ruolo di Jane e di <strong>Jean Sorel </strong>in quello di George, nel quale appare spesso disorientato, confuso, quasi incredulo della situazione che si dipana attorno a lui. Il commento musicale, affidato a Riz Ortolani è appropriato e non è mai assillante. bene anche <strong>Riccardo Cucciolla</strong> nel ruolo di benjamin, l&#8217;amante tradito che risolverà la faccenda con il colpo di scena finale. Una sull&#8217;altra è un film godibile, uno dei migliori prodotti del genere negli anni sessanta. Qualche nudo davvero sontuoso della bellissima Marisa Mell arricchisce il film, senza mai essere ne volgare ne inappropriato.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/1b47cba05ed3091fced8d825cf8a86bd.jpg" alt="" width="281" height="36" /></p>
<p><strong>Una sull&#8217;atra</strong>,un film di<strong> Lucio Fulci</strong>. Con <strong>Elsa Martinelli, Jean Sorel, Marisa Mell</strong>, Giuseppe Addobbati.<br />
Franco Balducci, Faith Domergue, <strong>Riccardo Cucciolla</strong>, Jesus Puente, Georges Rigaud, John Ireland<br />
Giallo, durata 99 min. &#8211; Italia 1969</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/8816fb9107dde4e15df0873b4dce759c.jpg" alt="" width="305" height="39" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Jean Sorel</strong> &#8230;     Dr. Geroge Dumurrier<br />
<strong>Marisa Mell </strong> &#8230;     Susan Dumurrier / Monica Weston<br />
<strong> Elsa Martinelli </strong> &#8230;     Jane<br />
Alberto de Mendoza    &#8230;     Henry Dumurrier<br />
John Ireland    &#8230;     Ispettore Wald<br />
<strong>Riccardo Cucciolla</strong> &#8230;     Benjamin Wormser<br />
Bill Vanders    &#8230;     Agente delle assicurazioni<br />
Franco Balducci    &#8230;     Proprietario del Loveday<br />
Giuseppe Addobbati    &#8230;     Brent<br />
Félix Dafauce    &#8230;     Royal Insurance Official<br />
Jesús Puente    &#8230;     Sergente Rodriguez<br />
George Rigaud    &#8230;     Arthur Mitchell<br />
Jean Sobieski    &#8230;     Larry<br />
Faith Domergue    &#8230;     Martha</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/9e5daa99941fd4d50c771318d035e0a4.jpg" alt="" width="328" height="42" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3204/3330456172_7932d10098.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /><em><strong>George e Monica</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3316/3330456176_48a58fd32f.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /><strong>Un biglietto sospetto</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3378/3330456178_405083b080.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /><strong>Benjamin e Monica</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3649/3330456182_e380e8c060.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /><strong>Jane e Monica</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3577/3330456184_9d08feae54.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" />Due fratelli a confronto: una drammatica rivelazione</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3313/3330462406_be5a106c07.jpg?v=0" alt="" width="430" height="240" /><br />
</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>La colonna sonora</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.caniarrabbiati.it/immagini/coverlp/55_front.jpg" alt="" width="274" height="272" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coloquio con Jean-Claude Carrièrre y Javier Espada.]]></title>
<link>http://escuelaseptimaars.wordpress.com/2008/10/22/coloquio-con-jean-claude-carrierre-y-javier-espada/</link>
<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 08:27:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>escuelaseptimaars</dc:creator>
<guid>http://escuelaseptimaars.wordpress.com/2008/10/22/coloquio-con-jean-claude-carrierre-y-javier-espada/</guid>
<description><![CDATA[Como parte del homenaje a Luis Buñuel de la Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="section1" style="margin:0;">Como parte del homenaje a <a title="Luis Buñuel" href="http://www.luisbunuel.org" target="_blank"><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">Luis Buñuel</span></strong> </a>de la <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Academia de Cine" href="http://www.academiadecine.com" target="_blank">Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas de España</a></span></strong> y la <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Conmemoraciones Culturales" href="http://www.secc.es" target="_blank">Sociedad Estatal de Conmemoraciones Culturales</a>,</span></strong> durante el mes de octubre el ciclo <span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><strong>&#8220;Joyas del cine español&#8221;</strong> que se celebra habitualmente en la Academia</span> estará dedicado al cineasta aragonés fundamental en nuestro cine.</p>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
<p class="section1" style="margin:0;"><a title="Zurbano, 3" href="http://maps.google.es/maps?hl=es&#38;q=Sociedad%20Estatal%20de%20Conmemoraciones%20Culturales&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wl" target="_blank"><strong>La sala de proyecciones de la Academia</strong></a> acogerá algunas de las principales obras de Buñuel y dos de las personas que mejor conocen su trayectoria, <a title="Jena Claude Carriere" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Carriere" target="_blank"><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">Jean-Claude Carrière</span></strong> </a>(colaborador de Buñuel y guionista de alguna de sus películas) y<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Javier Espada" href="http://www.wikio.es/news/Javier+Espada" target="_blank">Javier Espada</a></span></strong><span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span>(director del<strong> </strong><a title="Centro Buñuel de Calanda" href="http://www.cbcvirtual.com/" target="_blank"><strong>Centro Buñuel de Calanda</strong></a>), compartirán con el público asistente a la Academia un coloquio en torno a la figura de este genial realizador. La entrada es <span style="text-decoration:underline;">libre y gratuita</span> hasta completar aforo. </p>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
<p class="section1" style="margin:0;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">Hoy miércoles 22 a las 18&#8242;30h</span></span></strong> tendrá lugar la proyección de <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><em><a title="Belle de Jour" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Belle_de_jour" target="_blank">Belle de jour</a></em></span></strong>, protagonizada por <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Catherine Deneuve" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Catherine_Deneuve" target="_blank">Catherine Deneuve</a></span></strong>,<strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> <a title="Jean Sorel" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jean_Sorel" target="_blank">Jean Sorel</a></span></strong>,<strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> <a title="Michel Piccoli" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Michel_Piccoli" target="_blank">Michel Piccoli </a></span></strong>y <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Paco Rabal" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Francisco_Rabal" target="_blank">Francisco Rabal</a></span></strong>, y que obtuvo, entre otros premios, el de mejor director y mejor película en el <a title="Festival de Venecia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Festival_Internacional_de_Cine_de_Venecia" target="_blank"><strong>Festival de Venecia</strong> </a>de 1967.</p>
<div> </div>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;">Posteriormente se celebrará el coloquio, entre el público asistente, <span style="color:#000000;font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Jena Claude Carriere" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Carriere" target="_blank"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><strong>Jean-Claude Carrière</strong></span> </a> </span><em>y<strong> </strong></em><span style="color:#000000;font-family:Verdana,sans-serif;"><a title="Javier Espada" href="http://www.wikio.es/news/Javier+Espada" target="_blank"><strong>Javier Espada</strong></a></span><em><strong>. </strong></em></p>
</div>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
</div>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
</div>
<p class="section1" style="margin:0;">Además, <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">hasta el 21 de noviembre</span></strong><span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span>la Academia acoge la muestra<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">&#8220;25 años sin Luis Buñuel&#8221;</span></strong>, una doble exposición que comprende una selección de la <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">&#8220;Colección Lucio Romero de carteles&#8221;</span></strong> (la obra de Buñuel ha servido de inspiración a algunos de los mejores diseñadores de carteles de la historia del cine de los cuales el actor malagueño Lucio Romero posee buena parte de ellos) y <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">&#8220;Buñuel, creador de cine&#8221;</span></strong> (una serie de instantáneas recopiladas por el Centro Buñuel de Calanda -CBC- que muestran a Luis Buñuel en pleno trance creador, dirigiendo algunas de sus películas más importantes). <strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">La exposición está abierta al público de lunes a viernes</span></strong><span class="apple-converted-space"><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></strong></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">de 11 a 13 y de 17 a 20 horas</span></strong><span class="apple-converted-space"><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></strong></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">(cerrado festivos) y la entrada es gratuita.</span></strong></p>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
</div>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;">Esta misma semana se proyectarán las siguientes películas:</p>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
<p class="section1" style="margin:0;"><em>23 de octubre,<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span>19h</em></p>
</div>
<div style="margin-top:5pt;margin-bottom:5pt;">
<div style="margin-top:5pt;margin-bottom:5pt;">
<div>
<p class="section1" style="margin:0;">Proyección de<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">&#8220;<a title="Tristana" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Tristana" target="_blank">Tristana</a>&#8220;</span></strong> (1970) de<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">Luis Buñuel</span></strong>.</p>
<p class="section1" style="margin:0;"> </p>
<p class="section1" style="margin:0;"><em>24 de octubre,<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span>19h</em></p>
</div>
<div>
<p class="section1" style="margin:0;">Proyección de<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">&#8220;<a title="Ese oscuro objeto del deseo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Ese_oscuro_objeto_del_deseo" target="_blank">Ese oscuro objeto del deseo</a>&#8220;</span></strong><span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span>(1977) de<span class="apple-converted-space"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;">Luis Buñuel</span></strong>.</p>
</div>
</div>
</div>
<div style="margin-top:5pt;margin-bottom:5pt;"><strong></strong></div>
<div style="margin-top:5pt;margin-bottom:5pt;"><span>Las proyecicones se celebrarán en la sede de la <a title="Academia de Cine" href="http://www.academiadecine.com" target="_blank"><strong>Academia de Cine, Zurbano 3</strong></a></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Porci con le ali]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/2008/05/08/porci-con-le-ali/</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 05:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.wordpress.com/2008/05/08/porci-con-le-ali/</guid>
<description><![CDATA[I giovani in crisi degli anni settanta,eredi di un&#8217;altra generazione,quella del 68,che scompag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.capitantrash.com/Deposito/05/IMAGE/cover.jpg" alt="" width="221" height="361" /></p>
<p>I giovani in crisi degli anni settanta,eredi di un&#8217;altra generazione,quella del 68,che scompaginò certezze e che diede una spallata ad un mondo troppo perbenista,rivoluzionando,in un certo senso,quelli che erano i rapporti in seno alla società e in seno alla famiglia.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2463/3841699329_653c64fbb2.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Lou Castel</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3494/3841699349_fecded8e57.jpg" alt="" width="450" height="240" /><strong>Antonia e Rocco</strong>,<strong>Cristiana Mancinelli  e Franco Bianchi<br />
</strong></p>
<p>Ma i giovani degli anni settanta hanno altri problemi e altre ambizioni;e Porci con le ali,riduzione cinematografica del best seller firmato dai due &#8220;sconosciuti&#8221; Rocco e Antonia,cerca di raccontare,in modo peraltro molto confuso,questa contraddizione attraverso la storia di due studenti,Rocco e Antonia,più alle prese con la loro sessualità e la scoperta di essa che presi dai vagiti di una sorta di rivoluzione in atto,attraverso la contestazione studentesca e una rivolta in armi che per fortuna restò solo sulla carta,pur producendo lutti a non finire.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2512/3841699377_05acde0de5.jpg" alt="" width="450" height="250" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2434/3841699419_6b254e5166.jpg" alt="" width="450" height="250" /></p>
<p>Il film funziona,in parte,solo nella descrizione dei rapporti tra i due,quasi un racconto di una storia d&#8217;amore un tantino pruriginosa,ma nemmeno così volgare,a guardarla con gli occhi di oggi;unica concessione alle pruderie della platea è la scena demenziale del rapporto di sesso tra i due davanti ad un folto gruppo di studenti che li canzona.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2516/3841699463_05b8b7f9a8.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2498/3842491972_9b3f86ae32.jpg" alt="" width="449" height="240" /></p>
<p>Per il resto tutte le tematiche sociali,politiche e generazionali sono abbordate da Pietrangeli,il regista del film,in modo confuso:basta citare un dialogo del film per capire le velleità assolutamente fuori luogo espresse dal film. [Antonia si siede sul letto accanto alla madre]<br />
La madre: &#8220;Va bene e chi è sta volta?&#8221;<br />
Antonia: &#8220;Di lui dicono che è un&#8217;assassino, ma lo fa per difendere i deboli in un incidente di caccia ha avuto le braccia spezzate durante una sommossa è stato arrestato ha una moglie, un figlio una volta è stato nel maniconio&#8230; É scappato, volevano lobotomizzarlo.&#8221;<br />
La madre: &#8220;Come hai detto che si chiama?&#8221;<br />
La figlia: Rocco si chiama.<br />
[piangendo esce dalla stanza e sbatte la porta]</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2562/3841699525_f60acde650.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3224/3841699551_9192b5a344.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p>Ecco,c&#8217;è un mondo inespresso,in questo dialogo;il film sbanda,affiancando alla rinfusa frammenti di storia reale a momenti di intimità della coppia,senza riuscire in nessun modo ad affondare i colpi della denuncia sociale di un mondo in evoluzione,in bilico tra protesta,lotta armata,rivendicazioni di diritti sacrosanti e modo confuso di affrontarli,tutte tematiche che chi ha vissuto quegli anni conosce bene.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2431/3842492034_06ec714393.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2512/3841699627_60ac1a7e28.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p>Il film ebbe ovviamente problemi con la censura,che amplificò enormemente la fama del film,diciamo anche in maniera abbastanza casuale;nel film difatti manca lo spessore che c&#8217;è nel libro,che pure non è un&#8217;opera da ricordare. Ma il film fa di peggio,consegnando alla storia un progetto assolutamente inespresso,oggi assolutamente inguardabile nella sua pochezza e ingenuità.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2582/3841699651_4a5043c5af.jpg" alt="" width="450" height="240" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2603/3841699667_88387a65c0.jpg" alt="" width="449" height="265" /></p>
<p><strong>Porci con le ali</strong>, un film di <strong>Paolo Pietrangeli</strong>. Con <strong>Lou Castel, Franco Bianchi, Cristiana Mancinelli Scotti</strong>, Anna Nogara, Susanna Javicoli. Genere Commedia, colore 105 minuti. &#8211; Produzione Italia 1977</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2513/3842492164_e0b5f902c0.jpg" alt="" width="450" height="261" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Bela da Tarde (Belle de Jour)]]></title>
<link>http://cinemaeaminhapraia.com.br/2008/05/05/a-bela-da-tarde-belle-de-jour/</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 16:02:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>LELLA</dc:creator>
<guid>http://cinemaeaminhapraia.com.br/2008/05/05/a-bela-da-tarde-belle-de-jour/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Uma parte de mim é permanente Outra parte se sabe de repente Uma parte de mim é só vertigem O]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#990000;"><a href="http://lella.files.wordpress.com/2008/05/belledejour.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-326" src="http://lella.wordpress.com/files/2008/05/belledejour.jpg" alt="" width="500" height="305" /></a></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#990000;">&#8220;<strong><em>Uma parte de mim é permanente<br />
Outra parte se sabe de repente<br />
Uma parte de mim é só vertigem<br />
Outra parte linguagem<br />
Traduzir uma parte na outra parte&#8230;</em></strong>&#8220;<br />
</span></p></blockquote>
<p><span style="color:#990000;">Após tantos anos, rever esse filme ficou com sabor de primeira vez. E me peguei a pensar em como motivar a turma mais jovem que ainda não assistiu e tão acostumado a outro tipo de ritmo. Pela história em si, até pode ser que uma versão mais atual daria mais velocidade. Até porque não seria mais a Séverine, de Catherine Deneuve. Bela e elegante! Cujo personagem imortalizou-se na imaginação de homens, como também de mulheres de uma geração. Quem sabe de duas.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">O lance maior seria que atualmente as &#8220;escapulidas&#8221; não têm mais o mesmo peso. Embora, em fóruns tenho visto jovens com idéias tão retrógradas, tão preconceituosas, que veriam nisso um pecado. Não que eu concorde também, pois para mim quem tem esse tesão todo por sexo, por orgias sexuais&#8230; Deveria romper com o casamento. Ir à luta&#8230; O que quero dizer, é o porque dessa personagem cair no gosto popular e dos eruditos também. Creio que o mérito maior é da atriz. Irradiando charme!<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Esmiuçando o filme&#8230; Tentando não revelar tudo. Há pouco tempo de casada, Séverine sente-se mais que entediada, sente a falta de sexo. Não tem o menor tesão pelo marido (Jean Sorel). Embora a trate com carinho, ele não a satisfaz. Não há o gosto de algo proibido. De algo pecaminoso. Não sabemos se é fruto de sua imaginação, ou não, por lembranças rápidas, nos mostra que passou por abusos sexuais, pequenas carícias por um homem adulto. Seu pai? Pode ser. Se não houve de fato, pode ser para tentar dar a si própria uma justificativa para o fogo atual. Um fogo que só tomará proporção ao saber uma história de uma conhecida do Clube de Tênis. E pelo amigo (Michel Piccoli) do marido que conta da Casa da Madama Anais (Geniviève Page).<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;"><a href="http://lella.files.wordpress.com/2008/05/belle-de-jour.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-325" src="http://lella.wordpress.com/files/2008/05/belle-de-jour.jpg" alt="" width="500" height="325" /></a></span></p>
<p><span style="color:#990000;">Séverine então passa as suas tardes transando com vários homens. Ganhando a alcunha de Belle de Jour. (Revendo o filme agora, não deu para não pensar na <a href="http://www.youtube.com/watch?v=__2Br3RVSQU">música do Alceu Valença</a>.) Para ela, quanto mais rudes, mais prazer sentia. Seu humor com o marido, melhorava a cada dia. Ele completava um lado seu: o de um marido bonito. Pois é, uma inversão de papéis que nesse caso ainda atual: o de marido objeto em vez da mulher. O que não deixa de ter graça perante aos machistas. Voltando ao marido&#8230;<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Ele nota a mudança dela. Achando que ia tudo bem, fala de terem filhos. Acontece que ser mãe não está nas fantasias dela. Nem nos planos. Ocasionando novos desconfortos entre o casal.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Tudo caminhava a contento, até que um jovem (Pierre Clémenti) se apaixona por ela. Tornando-se obsessivo. Para ela, ele era só mais um homem que a fazia sentir enormes prazeres na cama. Talvez por sentir que está perdendo o companheiro de tráfico, seu comparsa a segue, descobrindo sua verdadeira identidade. Mas antes disso, o amigo de seu marido a flagra num dos quartos da casa da Madama Anais. O que a faz pensar em parar por um tempo. É porque desistir de fato, ela não quer. O jovem vai a sua casa e faz chantagem. Ela consegue ganhar um tempo.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Louco de amor por ela, o jovem resolve, a seu jeito, dar uma solução. Acontece que o resultado foi pior para o lado dele. Para Séverine, veio como uma punição. Peso na consciência. Faltava o tiro de misericórdia. Que veio pelo tal amigo do marido. Alguém que sentia muita inveja do casal.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">E no final&#8230; não, o certo seria: e o final&#8230; pois é, o final poderão alguns ficar sem entender. Para mim, o amigo do marido lhe fez foi um grande favor. Tirando-lhe um peso. Dando a ela a chance de voltar a vida dupla; e sem mais barreiras. Livre, leve e solta.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Não darei nota máxima, porque senti falta de música. No meu imaginário, Paris também tem músicas belas e românticas. Como também quero passar um bom tempo até voltar a assistir. Para sentir o mesmo clima.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;">Por: Valéria Miguez.<br />
</span></p>
<p><span style="color:#990000;"><strong>A Bela da Tarde (Belle de Jour)</strong>. 1967. França. Direção e Roteiro: Luis Buñuel. Elenco: Catherine Deneuve, Jean Sorel, Michel Piccoli, Geniviève Page, Pierre Clémenti. Gênero: Drama. Duração: 100 minutos. Baseado num livro de Joseph Kessel.<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Bela da Tarde (Belle de Jour, 1967)]]></title>
<link>http://quixotando.wordpress.com/?p=4514</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 01:47:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Georgina Spiggott</dc:creator>
<guid>http://quixotando.wordpress.com/?p=4514</guid>
<description><![CDATA[Legendas em inglês]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style="display:block;width:625px;margin:0 auto;"> <embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/ExternalVideo.682060' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /><br />
</span>Legendas em inglês</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bella di giorno]]></title>
<link>http://videograbber.wordpress.com/1967/01/14/bella-di-giorno/</link>
<pubDate>Sat, 14 Jan 1967 06:40:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>videograbber</dc:creator>
<guid>http://videograbber.wordpress.com/1967/01/14/bella-di-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Un film del 1967, regia di Luis Buñuel, con Catherine Deneuve / Jean Sorel / Michel Piccoli / Genevi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un film del <strong>1967</strong>, regia di <strong>Luis Buñuel</strong>, con Catherine Deneuve / Jean Sorel / Michel Piccoli / Geneviève Page. Prodotto da  (101min)</p>
<p><em>Drammatico</em></p>
<p><a href="http://videograbber.wordpress.com/files/2009/11/nopicture.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="Bella di giorno" src="http://videograbber.wordpress.com/files/2009/11/nopicture.jpg" border="0" alt="Bella di giorno" /></a></p>
<p>Sposata con un medico parigino, la bella e frigida Séverine, ossessionata dai suoi desideri erotici, si sfoga durante le ore diurne in una casa d&#8217;appuntamenti. Uno dei suoi clienti s&#8217;innamora di lei e pretende che lasci il marito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
