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	<title>jhon-mccain &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/jhon-mccain/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "jhon-mccain"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 14:18:28 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Obama se convierte en presidente arroyando a McCain]]></title>
<link>http://opimundo.wordpress.com/2008/11/05/obama-se-convierte-en-presidente-arroyando-a-mccain/</link>
<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 06:43:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>trencavel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Y justo a las cinco y media de la mañana (hora española) Barack Obama se convertía en el nuevo Presi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Y justo a las cinco y media de la mañana (hora española) Barack Obama se convertía en el nuevo Presidente de los Estados Unidos de América alcanzando los 270 votos electorales necesarios para hacerse con la presidencia. Y una hora más tarde ya se alcanzaban los 342 votos electorales para el partido demócrata frente a los 143 votos electorales que obtenían los republicanos.</p>
<p>Con esta elección se demuestra un cambio muy importante en el Mundo, que una persona de color se haya convertido en el presidente del país más poderoso de la Tierra demuestra una evolución en la sociedad muy destacable. Por otra parte Obama se enfrenta a una situacióna mundial actual dificil: la crisis financiera es actualmente el primer problema a resolver, así como las distintas guerras en las que está metido su país.</p>
<p>Esperemos que Obama haga realidad su eslogan <strong>&#8220;Change, we need&#8221;</strong>, y ese cambio que todos necesitamos sea posible. Confío, hoy en el nuevo presidente de los Estados Unidos, espero que no me decepcione, que no nos decepcione.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[A propósito de las elecciones estadounidenses]]></title>
<link>http://enjusticiaglobal.wordpress.com/2008/11/04/a-proposito-de-las-elecciones-estadounidenses/</link>
<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 04:02:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alexéi</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://enjusticiaglobal.wordpress.com/files/2008/11/2008-11-03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-360" title="2008-11-03" src="http://enjusticiaglobal.wordpress.com/files/2008/11/2008-11-03.jpg" alt="" width="500" height="168" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Jhon McCain se entrevistó con Pinochet]]></title>
<link>http://yohandry.wordpress.com/2008/10/26/jhon-mccain-se-entrevisto-con-pinochet/</link>
<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 23:17:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yohandry Fontana</dc:creator>
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<description><![CDATA[El hoy candidato republicano a la presidencia de los Estados Unidos, Jhon McCain,  se reunió en priv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[El hoy candidato republicano a la presidencia de los Estados Unidos, Jhon McCain,  se reunió en priv]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[¿TIENEN LOS REPUBLICANOS SU BILL AYERS?]]></title>
<link>http://rreloj.wordpress.com/2008/10/23/%c2%bftienen-los-republicanos-su-bill-ayers/</link>
<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 06:41:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>rreloj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Por: A.L. Bardach Tomado de SLATE, temas de política. Publicado de manera original el 15 de octubre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Por: A.L. Bardach Tomado de SLATE, temas de política. Publicado de manera original el 15 de octubre ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Obama o McCain? Risponde Enrico Mentana! ]]></title>
<link>http://secondside.wordpress.com/2008/09/12/obama-o-mccain-risponde-enrico-mentana/</link>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 13:17:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quest&#8217;oggi diamo inizio a un nuovo spazio sull&#8217;attualità con uno dei maggiori giornalist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quest&#8217;oggi diamo inizio a un nuovo spazio sull&#8217;attualità con uno dei maggiori giornalisti italiani, cioé Enrico Mentana che settimanalmente risponde alle domande dei lettori di Vanity Fair. Quindi, da questa settimana la posta ad Enrico Mentana avrà come indirizzo SecondsidE.</p>
<h2>Il favorito non è Obama (vedi alla voce Prodi e Berlusconi)</h2>
<div class="post"><span style="font-size:10pt;font-family:VFSans-MediumCondensed;"></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS',sans-serif;"><em>Dietro l’entusiasmo italiano per Barack, il sogno di un cambiamento che non sappiamo mettere in atto</em></span></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"> <span><span style="color:#ff0000;"><strong><em>CARO MENTANA</em></strong></span><em>mi era piaciuta la candidatura di Mc- Cain, un cane sciolto, lontano dagli errori di Bush e, mi sembrava, un moderato. Ma la vice mi lascia perplesso. Riusciranno a vincere? E se devono essere un’amministrazione guerrafondaia, non sarà meglio Obama?<br />
Gianluigi, provincia di Bologna<br />
</em><br />
Prendo spunto da questa e da tante altre lettere sulle elezioni americane per notare come il nostro angolo visuale, nostro di italiani ed europei, sia spesso fuorviante. Lo fu quando davamo per scontata l’elezione di Gore dopo Clinton, e quando Kerry veniva indicato come «l’uomo giusto» per battere Bush, il cattivo che aveva fatto la guerra in Iraq. Il fatto è che gli editorialisti e i tifosi europei e soprattutto italiani sognano invariabilmente un capo della Casa Bianca fatto a nostro gusto, o per meglio dire tale da impersonare i connotati del modello statunitense che piace a noi, per valori, stili di vita e adesione all’American Dream.<br />
Sta succedendo la stessa cosa con Obama, giovane aitante e nero, kennediano e outsider. Così per noi in America dovrebbe stravincere lui, mentre per noi stessi, chissà perché, abbiamo scelto Berlusconi e prima Prodi, né l’uno né l’altro minimamente accostabili al candidato democratico. Sogniamo per loro il cambiamento che non vogliamo, o non siamo in grado di fare noi. È quella che potremmo definire la «sindrome Woody Allen »: adoriamo i suoi film molto più del pubblico americano, e ci chiediamo come mai invece negli Usa sia molto meno considerato; poi però anche noi preferiamo i cinepanettoni. Per noi del resto l’America è la New York di Manhattan, la Boston dei Kennedy e di Harvard, la Chicago di Obama, la San Francisco delle libertà sessuali e la Hollywood degli attori ultrademocratici. È Spielberg e vere che Sarah Palin ha voluto far nascere quella creatura per ragioni di immagine, per ottenere la candidatura. Sia chiaro: tutte queste distorsioni della campagna americana «vista da lontano» non spostano un solo voto. Negli Usa non si curano dei nostri giudizi. Ve li segnalo solo perché tra poco comincerà il «contrordine», e un po’ tutti saranno costretti a dire che, sì, Obama è fortis- Bill Gates, <em>Washington Post</em> e – ovviamente <span style="font-family:Calibri;">– <em>Vanity Fair.</em>Gli americani conoscono bene questo nostro difetto, questo <em>wishful thinking </em>(direbbero loro), questa pia illusione che scambia le previsioni con le speranze, le élites con l&#8217;opinione pubblica. Bastava leggere le entusiastiche cronache dei giornali sulla convention democratica&#8230; </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:Calibri;"><!--more--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-family:Calibri;">e qulle molto più fredde sulla conventio repubblicana, Obamma trattato come una rockstar e McCain come un dinosauro, Hillary Clinton come uno spirito indomito ma alla fine leale, e Sah Palin come un espediente, una pezza a colore messa lì per nascondere il grigiore continuista del candidato repubblicano. Dell&#8217;intervento di Obama si è parlato con ammirazione, come fosse il discorso kennediano sulla Nuova Frontiera, o l&#8217;I have a dream di Martin Luther King; quello di McCain è stato relegato come una relazione notarile. All&#8217;indomani della convention democratica veniva sparata la notizia che il discorso di Obama era stato il più seguito della storia della tv americana, 38,4 milioni di telespettatori, &#8220;più dell&#8217;Olimpiade&#8221;. Solo con una lente d&#8217;ingrandimento è stato possibile leggere la notiziola che il vecchio bollito McCain lo aveva batttuto, con 38,9 milioni. Non solo, anche l&#8217;intervento della sconosciuta palin aveva fattp uno sfacello di ascolti, più di 37 milioni: ma quest&#8217;ultimo dato è rimasto proprio inedito.<br />
</span>La Palin è l&#8217;esempio più clamoroso di questo strabismo nostrano: diciamo di ammirare Obama peché è l&#8217;emblema del popolo afroamericano finalmente emancipato, e poi riempiamo di critiche saccenti la governatrice dell&#8217;Alaska perché porta i tacchi alti o esibixce il suo quinto figlio, che è Down.<br />
Dovrebbe presentarsi in ciabatte e nascondee quel frutto d&#8217;amore, perché ai nostri commentatori dà fastidio vedere un bimbo Down? Qualcuno arriverà anche a scrivere</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;margin:0 0 10pt;"><strong><em><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:'Trebuchet MS',sans-serif;">Da Vanity Fair n. 37/2008</span></em><em><span style="font-size:9pt;line-height:115%;font-family:'Trebuchet MS',sans-serif;"> </span></em></strong></p>
<p><span> che Sarah Palin ha voluto far nascere quella creatura per ragioni di immagine, per ottenere la candidatura.<br />
Sia chiaro: tutte queste distorsioni della campagna americana «vista da lontano» non spostano un solo voto. Negli Usa non si curano dei nostri giudizi. Ve li segnalo solo perché tra poco comincerà il «contrordine», e un po’ tutti saranno costretti a dire che, sì, Obama è fortissimo, ma l’America profonda ha ancora paura di volare, di voltare pagina… La verità è che nel campo repubblicano ha prevalso l’uomo che è stato più lontano dall’ormai odiata presidenza Bush, l’eroe del Vietnam che non si è mai piegato all&#8217; <em>establishment</em>  di Washington e che quindi può impostare la sua campagna come se fosse un candidato di discontinuità rispetto all&#8217;attuale Casa Bianca. Per di più ha saputo scegliere una vice giovane, donna e già alla guida di uno Stato, il più lontano dalla Capitale e il più importante per la questione che più sta a cuore all&#8217;America oggi, quella energetica. E che impersona tutto quello che la &#8220;moral Majority&#8221;, risulta decisiva nelle scorse due elezioni, vorrebbe: donna di successo ma devota alla famiglia e alla vita, fino alla scelta più difficile.<br />
Anch&#8217;io, se fossi americano, voterei per Obama: ma credo che il favorito non sia lui. </span></p>
<p> </p>
<p> </p></blockquote>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Retorika]]></title>
<link>http://petak.wordpress.com/2008/09/10/retorik/</link>
<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 08:04:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>petak</dc:creator>
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<description><![CDATA[Meski awalnya banyak yang meragukan pilihan Jhon McCain padanya, Sarah Palin ternyata mampu membukti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Meski awalnya banyak yang meragukan pilihan Jhon McCain padanya, Sarah Palin ternyata mampu membukti]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lo spot di Obama: " La mia vita in 60 secondi...su Youtube"]]></title>
<link>http://secondside.wordpress.com/2008/06/21/lo-spot-di-obama-la-mia-vita-in-60-secondisu-youtube/</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 13:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Ormai con il pieno inizio dell&#8217;estate c&#8217;è poco da dire o da scrivere. La politica è sem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://secondside.files.wordpress.com/2008/06/barack-obama.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-551 alignleft" style="float:left;" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/06/barack-obama.jpg" alt="" width="112" height="150" /></a> Ormai con il pieno inizio dell&#8217;estate c&#8217;è poco da dire o da scrivere. La politica è sempre la solita tiritera &#8221; Berlusconi vs Giudizi&#8221;, &#8220;Berlusconi vs Veltroni&#8221;, in tv ci sono repliche di repliche oppure soltanto partite, e per uno che di calcio non se ne intende molto c&#8217;è poco da commentare. Per fortuna arriva qualcosa dall&#8217;estero, qualche notizia, qualche commento, qualche novità&#8230;</p>
<p>Se giungiamo in America il tormentone è rappresentato dall&#8217;election day, ormai sempre più vicino. Messo fine al poderoso scontro tra la probabile prima presidentessa donna, Hillary Clinton e il primo probabile presidente nero, Barack Obama, con la vittoria di quest&#8217;ultimo nelle primarie sulla prima; ecco che riparte la sfida tra il rappresentante dei Repubblicani, Barack Obama, e l&#8217;esponente conservatore, Jhon McCain.</p>
<p>Barack per cavalcare i nuovi media ha registrato un filmato che in 60 secondi cerca di riassumere i suoi ideali, la sua vita e i punti fondamentali del suo programma, &#8220;I Love country&#8221; è il titolo del filmato che presenta una serie di foto tratte dall&#8217;album di famiglia scivolare su una dolce melodia mescolata alla sua voce composta. Un quadretto famigliare molto americano, per certi versi molto più puritano della nostra società, che potrebbe affascinare il popolo degli States&#8230;ecco il video&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/i8sgz_JSEPY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/i8sgz_JSEPY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Barack Obama Menang]]></title>
<link>http://inchesswetrust.wordpress.com/2008/06/04/barack-obama-menang/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 06:03:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>inchesswetrust</dc:creator>
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<description><![CDATA[Di tengah kerumunan massa pendukungnya, Senator Barack Obama dari negara bagian Illionis, mengklaim ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Di tengah kerumunan massa pendukungnya, Senator Barack Obama dari negara bagian Illionis, mengklaim ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le campagne elettorali in musica]]></title>
<link>http://politica20.wordpress.com/2008/03/05/cumbia-messicana-per-hilary-brightcove/</link>
<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 11:37:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>R.S.</dc:creator>
<guid>http://politica20.wordpress.com/2008/03/05/cumbia-messicana-per-hilary-brightcove/</guid>
<description><![CDATA[Spopolano su Youtube, Google Video e tutti i siti internet di condivisione dei filmati, i video musi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Spopolano su Youtube, Google Video e tutti i siti internet di condivisione dei filmati, i video musi]]></content:encoded>
</item>

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