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	<title>lamentarsi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lamentarsi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lamentarsi"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 12:05:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Le Cose Che Non Vanno]]></title>
<link>http://flyx13.wordpress.com/2009/10/28/le-cose-che-non-vanno/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 11:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>flyx13</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un&#8217;infinita di cose di cui lamentarsi&#8230;. e prima o poi inizierò!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong><em><span style="color:#18a409;">C&#8217;è un&#8217;infinita di cose di cui lamentarsi&#8230;.<br />
e prima o poi inizierò!</span></em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io Non mi Lamento]]></title>
<link>http://formazionevenditori.wordpress.com/2009/08/09/io-non-mi-lamento/</link>
<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 11:51:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sandroflora</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Will Bowen Come smettere di lamentarsi e migliorarsi la vita (indossa il braccialetto e inizia la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Will Bowen</p>
<p>Come smettere di lamentarsi e migliorarsi la vita (indossa il braccialetto e inizia la sfida)</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/n/non-mi-lamento.jpg" alt="" width="111" height="180" /></p>
<div>
<p>Il metodo &#8220;Io non mi lamento&#8221; ha contagiato già sei milioni di persone nel mondo. Perché è semplice, divertente e può migliorare veramente la vostra vita.</p>
<p>Funziona così. Si indossa il braccialetto con la scritta &#8220;Io non mi lamento&#8221; che trovate in libreria (ma si può fare anche con un elastico o un sassolino da mettere in tasca) e da allora inizia la sfida: stare tre settimane senza lamentarsi. Ogni volta che cadiamo nella tentazione della lagna, si cambia polso al braccialetto e si ricomincia a contare i giorni da capo. È dura, ma ne vale la pena.</p>
<p>Smettere di lamentarsi infatti non è solo un fatto di buona educazione. Disintossicarsi da questo vizio vuol dire <strong>vedere la propria vita cambiare magicamente faccia</strong>, e imparare a godersela davvero.</div>
<table id="giardino" border="0" cellpadding="3" width="600">
<tbody>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__io-non-mi-lamento.php?pn=489"><img src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/n/non-mi-lamento.jpg" alt="Io Non mi Lamento" align="left" /></a></td>
<td valign="top"><strong>Io Non mi Lamento</strong></p>
<p><strong>Come smettere di lamentarsi e migliorarsi la vita (indossa il braccialetto e inizia la sfida)</strong></p>
<p>Will Bowen</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__io-non-mi-lamento.php?pn=489">Compralo su il Giardino dei Libri</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non lamentarti e vivrai meglio!]]></title>
<link>http://waxflower.wordpress.com/2009/07/16/non-lamentarti-e-vivrai-meglio/</link>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 11:55:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>stedeaz</dc:creator>
<guid>http://waxflower.wordpress.com/2009/07/16/non-lamentarti-e-vivrai-meglio/</guid>
<description><![CDATA[Esistono manuali per smettere di fumare, per dimagrire, per tenersi in forma senza muovere un dito e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-706" title="20080201_Complaint-free" src="http://waxflower.wordpress.com/files/2009/07/20080201_complaint-free.jpg?w=300" alt="20080201_Complaint-free" width="270" height="189" /></p>
<p>Esistono manuali per smettere di fumare, per dimagrire, per tenersi in forma senza muovere un dito e ora anche per smettere di lamentarsi.</p>
<p>Will Bowen, pastore della Christ Church Unity di Kansas City, avendo a che fare tutti i giorni con le anime tormentate e lamentose dei propri parrocchiani ha deciso di trovare un metodo per fare in modo che, attraverso un iter di diversi giorni, la gente smettesse di lamentarsi o criticare e cominciasse così a vivere meglio.<!--more--></p>
<p>Il punto di partenza ideato dal pastore Will è un semplice braccialetto. Viola, colore della trasformazione, con la scritta &#8220;a complaint free world&#8221; (&#8220;un mondo libero dalle lamentele&#8221;). Una volta indossato si iniziano a contare i giorni. Ogni volta che ci si lascia andare ad una lamentela o ad una critica si sposta di polso il braccialetto e si ricomincia a contare. L&#8217;obiettivo è arrivare a 21 giorni di fila senza lamentarsi. Secondo gli scienziati infatti il periodo per assimilare una nuova abitudine è di tre settimane.</p>
<p>La parte più difficile, assicura Will, è cominciare ma anche ricominciare magari dopo una decina di giorni di &#8220;astinenza&#8221; diventa frustrante. In fondo lamentarsi ha un senso, ma solo a volte assicura padre Bowen.<br />
In media comunque servono dai 4 agli 8 mesi per raggiungere i 21 giorni. Anche padre Bowen ha seguito il metodo e confessa che &#8220;all&#8217;inizio spostavo il braccialetto una ventina di volte al giorno&#8221;.</p>
<p>Come tutti i metodi c&#8217;è però una piccola scappatoia, infatti la lamentela vale solo se espressa a voce alta, se la pensi non conta! Quindi puoi maledirti quanto vuoi per aver cominciato questa impresa&#8230;.</p>
<p>http://www.acomplaintfreeworld.org/</p>
<p>ECCO LE CINQUE REGOLE</p>
<p>1) una volta consapevoli del problema, indossare il braccialetto viola al polso che si preferisce.</p>
<p>2) quando vi sorprendete a lamentarvi, criticare o a spettegolare spostate il braccialetto e ricominciate a contare</p>
<p>3) se sentite qualcuno con il braccialetto lamentarsi, fategli notare che deve spostarlo; ma prima dovete spostare il vostro perchè vi siete lamentati delle sue lamentele!</p>
<p>4) perseverare con lo scopo di raggiungere i 21 giorni</p>
<p>5) le lamentele pensate non contano, quindi ci si può anche rilassare un po&#8217;&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-707" title="yhst-14913580161276_2060_1325450" src="http://waxflower.wordpress.com/files/2009/07/yhst-14913580161276_2060_1325450.jpg?w=200" alt="yhst-14913580161276_2060_1325450" width="200" height="300" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il potere delle affermazioni - Seconda Parte]]></title>
<link>http://louisehayitalia.wordpress.com/2009/07/13/il-potere-delle-affermazioni-seconda-parte/</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 16:06:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gian</dc:creator>
<guid>http://louisehayitalia.wordpress.com/2009/07/13/il-potere-delle-affermazioni-seconda-parte/</guid>
<description><![CDATA[Ora che abbiamo scoperto il potere delle affermazioni positive e abbiamo iniziato a praticare le aff]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ora che abbiamo scoperto <a title="La prima parte del post" href="http://louisehayitalia.wordpress.com/2009/07/07/il-potere-delle-affermazioni-prima-parte/">il potere delle affermazioni positive</a> e abbiamo iniziato a praticare le <a title="Scopri il calendario di Louise Hay" href="http://it.wordpress.com/tag/il-calendario-di-louise-hay/http://it.wordpress.com/tag/il-calendario-di-louise-hay/" target="_blank">affermazioni positive del mese</a> non ci rimane che addentrarci un altro po&#8217; nella scoperta del potere delle affermazioni!</p>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_112" class="wp-caption aligncenter" style="width: 227px"><img class="size-medium wp-image-112" title="pensieriau1" src="http://louisehayitalia.wordpress.com/files/2009/07/pensieriau1.jpg?w=217" alt="Alleniamo la nostra mente a vivere con pensieri, immagini e suoni positivi!" width="217" height="300" /><p class="wp-caption-text">Alleniamo la nostra mente a vivere con pensieri, immagini e suoni positivi!</p></div>
<p style="text-align:left;"><!--more-->Uno dei principali nemici delle affermazioni positivi sono le lamentele!<strong> Ogni lamentela è una affermazione inerente qualcosa che non vogliamo nella nostra vita e continuando a lamentarci non faremo altro che affermare che vogliamo quella situazione anche in futuro</strong>. Lo stesso vale quando ci arrabbiamo o ci sentiamo come vittime, ogni volte che ci ripetiamo &#8220;sono arrabbiato&#8221; o &#8220;quella persona ce l&#8217;ha con me&#8221; non facciamo che aumentare nella nostra mente quelle situazione. <strong>Con questi atteggiamenti non solo non risolviamo i problemi ma alimentiamo la nostra mente con pensieri limitanti.</strong></p>
<p style="text-align:left;">Se la vita non ci sta dando quello che vorremmo la prima mossa per attivare il cambiamento è cambiare il nostro modo di pensare e parlare e <strong>la chiave di volta è comprendere che i pensieri di ognuno di noi creano le nostre esperienze</strong>. Louise Hay ci dice inoltre, che nessuno di noi deve sentirsi una persona sbagliata per come pensa o parla, semplicemente è una persona cui non è mai stato insegnato a pensare o parlare in termini positivi.I nostri genitori ci hanno infatti insegnato nel migliore dei modi quello che per loro era l&#8217;unico modo conosciuto di parlare e pensare. <strong>Nessuno è quindi sbagliato ma tutti possiamo iniziare a scegliere fin da oggi nuovi pensieri che ci aiutino a creare la vita che vogliamo e desideriamo</strong>.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><strong>E ora che abbiamo scoperto il potere negativo delle lamentele, proviamo a pensare quante volte ci siamo lamentati della stessa identica situazione senza che questa sia migliorata o cambiata</strong>. Da oggi abbiamo un nuovo piccolo antidoto contro le inutili lamentele: cambiare i pensieri riguardo quella situazione. E&#8217; facile e non costa nulla, ci proviamo?</p>
<p style="text-align:left;">
<p>Scopri il potere delle affermazioni: partecipa ai <a title="Corsi Louise Hay" href="../about/">corsi Louise Hay by BlessYou</a>!</p>
<address>Scritto da <a title="Incontra Gianluca su Facebook" href="http://www.facebook.com/gianluca.fiscato" target="_blank">Gianluca</a></address>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La felicità]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/06/09/la-felicita/</link>
<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 07:30:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’impegno etico più importante è essere felici nell’adesso, attimo per attimo, contenti di ciò che c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L’impegno etico più importante è essere felici nell’adesso, attimo per attimo, contenti di ciò che c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TESTIMONIANZE - Tony Melendez]]></title>
<link>http://scegligesu.wordpress.com/2008/11/21/testimonianze-tony-melendez/</link>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 16:42:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>scegligesu</dc:creator>
<guid>http://scegligesu.wordpress.com/2008/11/21/testimonianze-tony-melendez/</guid>
<description><![CDATA[La chitarra è speciale per me; ho trovato la chitarra di mio padre e ho iniziato a suonarla. All]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://scegligesu.files.wordpress.com/2008/10/testimcorn.jpg"><img class="alignnone" src="http://scegligesu.files.wordpress.com/2008/10/testimcorn.jpg?w=273&#038;h=50" alt="" width="273" height="50" /></a></p>
<p>La chitarra è speciale per me; ho trovato la chitarra di mio padre e ho iniziato a suonarla. All&#8217;inizio era solo un gioco, era qualcosa che stavo provando a fare e mai avrei pensato che avrei ascoltato musica da qui un giorno..</p>
<p>Sono <strong><span style="color:#800000;">TONY MELENDEZ</span></strong> e sono nato in Nicaragua ma ho vissuto negli Usa quasi tutta la mia vita. <span style="text-decoration:underline;">Sono un cantante e un chitarrista.</span> Siamo venuti qui negli Stati Uniti perchè ero un bambino senza braccia e la medicina in Nicaragua non era molto avanzata come qui. Sono nato così a causa di una medicina chiamata thalidomine che fu somministrata a mia madre mentre era incinta di me. Questo è il motivo per il quale non ho braccia.</p>
<p style="text-align:center;"><strong></strong><strong><strong><a href="http://www.godtube.com/view_video.php?viewkey=73caf4691d83696b3b08" target="_blank"><strong><span style="color:#ff6600;"><span style="font-size:medium;">GUARDA IL VIDEO</span></span></strong></a></strong></strong></p>
<p><a href="http://www.godtube.com/view_video.php?viewkey=73caf4691d83696b3b08" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1955" title="immagine-14" src="http://scegligesu.wordpress.com/files/2008/11/immagine-14.png" alt="immagine-14" width="260" height="219" /></a></p>
<p>All&#8217;inizio ero così giovane che non capivo che non avevo le braccia. Quando sono diventato un pò più grande i bambini mi predevano in giro dicendo: &#8220;Lui non ha le braccia, lui non ha le braccia..&#8221;<br />
<strong>Mi faceva star male.. molto!</strong></p>
<p>Da ragazzo ho dovuto imparare ad usare i miei piedi, volevo che mi aiutassero. Scrivevo e giocavo con i miei giocattoli. Avevo due sorelle e un fraello. Mio fratello ed io lavoravamo insieme. Mia madre è ancora viva ma mio padre ci ha lasciato. Vedo ora quanto essi si sono sacrificati, mio padre ha sacrificato molto: ha lasciato il suo paese per portare suo figlio qui, è stato uno di quelli che mi ha sempre detto: <span style="color:#800080;"><strong>&#8220;Tony devi provare.. devi provare a farlo per te stesso!&#8221;</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong><span style="color:#808000;">CONTINUA A LEGGERE TUTTA LA TESTIMONIANZA CLICCANDO SUL LINK QUI SOTTO</span><br />
</strong></span></p>
<p><!--more--></p>
<p><span style="color:#003300;">Da giovane ho sempre sognato di sposarmi ma le ragazze correvano via da me dicendo: &#8220;un ragazzo senza braccia.. un ragazzo senza braccia..&#8221;.</span> Finalmente ho trovato una bellissima ragazza. Si chiama Lynn. Per me lei è la forza e la mia compagnia. Abbiamo adottato 2 ragazzi perchè non possiamo avere bambini.</p>
<p>Ho iniziato con la musica da quando sono un ragazzo. Mia madre cantava, mio padre suonava la chitarra così ho pensato di seguire i loro passi. Non posso accordare la chitarra come si fa normalmente così lo faccio &#8220;a modo mio&#8221;.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Studiavo da 6 a 7 ore ogni giorno e ogni tanto usciva un pò di musica.</strong></span></p>
<p><span style="color:#993366;">Dio mi ha dato forza, Dio mi ha dato la mia famiglia e la musica con la quale mi fa sentire vicino a Lui. Questo mi ha aiutato a crescere e ha calmato il mio cuore.</span><br />
La gente mi chiedeva: &#8220;Tony, perchè ti senti così completo?&#8221; .. &#8220;Perchè ho i piedi che fanno tutto per me, ho la mia famiglia.. il mio cuore vuole cantare, vuole.. vita.. perchè <span style="color:#800080;">n<strong>egli occhi di Dio io sono intero</strong></span>.</p>
<p>Dio è sempre stato nella mia vita e ora è come se mi dicesse: &#8220;Tony devi suonare, devi lavorare, devi diventare il mio piede, la mia testa, le mie mani e ho iniziato a viaggiare e a suonare e parlare ai giovani nel mondo.</p>
<p><span style="color:#993300;"><strong>Vedo una persona come te che ha braccia, ha ogni cosa, tutto.. e dice &#8220;non posso.. non posso&#8221;.. SI TU PUOI!</strong></span><br />
Mi hanno chiesto: &#8220;Tony dove stanno i miracoli?&#8221; e ho sempre detto: &#8220;Io vedo la Sua mano e quando vedo una mano che può alzarsi per me è un miracolo!</p>
<p><strong>Per favore non dirmi che non puoi perchè so che puoi fare molto molto di più, così alzati e dì: IO VOGLIO.. IO POSSO.. MI MUOVERò.. Hai un mondo lì fuori che sta aspettando che tu dica SI!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Doping, Riccò tornerà tra 2 anni e riesce anche a lamentarsi]]></title>
<link>http://livinwith.wordpress.com/2008/10/03/doping-ricco-tornera-tra-2-anni-e-riesce-anche-a-lamentarsi/</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 21:54:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>livinwith</dc:creator>
<guid>http://livinwith.wordpress.com/2008/10/03/doping-ricco-tornera-tra-2-anni-e-riesce-anche-a-lamentarsi/</guid>
<description><![CDATA[Si dice «deluso e amareggiato», i suoi avvocati parlano di «lealtà non premiata». Avanti di questo p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si dice «deluso e amareggiato», i suoi avvocati parlano di «lealtà non premiata». Avanti di questo passo non è detto che alla fine non riescano nel capolavoro: pretenderanno pure le scuse. Riccardo Riccò perderà i prossimi due Giri d’Italia e i prossimi due Tour de France, ma vince a mani basse la maglia gialla della faccia tosta. «Mi aspettavo più comprensione. Allora non mi pentivo, e a questo punto mi viene anche voglia di smettere», dice il corridore.Due anni di stop. La batosta è arrivata dopo una camera di consiglio di circa un&#8217;ora: il Tribunale nazionale antidoping ha squalificato il corridore modenese per 24 mesi. Quattro in più dei 20 richiesti dalla Procura e sei in meno della pena massima per le due violazioni che gli venivano contestate. Il 25enne di Formigine è stato condannato a 18 mesi per la doppia positività all’Epo di ultima generazione (Cera: l&#8217;8 e 13 luglio) e ad altri sei per la frequentazione del noto medico abruzzese Carlo Santuccione, già squalificato a vita.In attesa delle motivazioni, che dovranno pervenire entro un mese, nel dispositivo si attesta che è stata riconosciuta la «diminuente» per la collaborazione fornita da Riccò durante le indagini durate le quali ha fatto anche il nome del suo ex compagno Piepoli e di un massaggiatore amico. Ed è proprio grazie a questa collaborazione &#8211; bisogna chiarirlo &#8211; che ha evitato la radiazione: tornerà alle competizioni il 30 luglio del 2010. </p>
<p>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295250 </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lamentazioni messe in musica]]></title>
<link>http://sicapisce.wordpress.com/2008/09/30/lamentazioni/</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 06:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Samuel Zarbock</dc:creator>
<guid>http://sicapisce.wordpress.com/2008/09/30/lamentazioni/</guid>
<description><![CDATA[1. Ci si lamenta al bar: per lo più si utilizzano slogan più o meno immediati che riguardino i più d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>1. Ci si lamenta al bar: per lo più si utilizzano slogan più o meno immediati che riguardino i più disparati problemi di cui si è a conoscenza.</p>
<p>2. Ci si lamenta sui mezzi pubblici, scambiando poche parole col proprio vicino: per lo più ci si concentra sul singolo problema che si sta esperendo in quel preciso momento (un guasto, l&#8217;ennesimo ritardo, i discorsi a  voce troppo alta di qualche immigrato &#8211; chissà che cosa sta dicendo&#8230;).</p>
<p>3. Ci si lamenta in ufficio con persone che ci conoscono bene: in tal caso si entra forse un poco più nel merito degli argomenti e si è magari disposti ad abbandonare i semplici e comodi <strong>luoghi comuni</strong>&#8230; nel qual caso potrebbe capitare di tenere una vera discussione, più che una banale lamentela.</p>
<p>3bis. Banale? Lo scambio di lamentele è banale, un dialogo senza scopo? Allora perché lo si utilizza così spesso come strumento comunicativo? Per ora non ci penso, ma ci dev&#8217;essere qualche buon motivo, dietro questo atto linguistico&#8230;</p>
<p>4. Ci si lamenta anche in <em>workshop </em>americani, quegli incontri pubblici dove il singolo si esprime, butta fuori ciò che gli brucia in petto e si fa aiutare da un gruppo di sconosciuti che hanno però le stesse inclinazioni e le stesse pulsioni. Un po&#8217; come in Fight Club, per intenderci.<br />
&#8220;Ciao, sono Samuel, e non sto più raccontando <a title="Sito che raccoglie leggende metropolitane italiane" href="http://www.leggendemetropolitane.net/" target="_blank"><em><strong>leggende metropolitane</strong></em></a> da più di due settimane&#8221;.<br />
&#8220;Ciao, Samuel&#8221;.</p>
<p>Poi arriva qualcuno che mette insieme tutte le lamentele raccolte ai <em>workshop</em> e vi compone della musica: ne viene fuori un brano da cantare, un coro da affidare ai cittadini della città di cui ci si lamenta.<br />
Oltre al bar, alla metropolitana e all&#8217;ufficio, ora la lamentela viene esercitata anche in piazza: ma non è un suo luogo, non è normale che sotto la fontana del centro si canti &#8220;un tempo qui era tutta campagna&#8221;&#8230; Ed è questo il punto: i luoghi comuni, da semplice espediente comunicativo, diventano l&#8217;unico contenuto linguistico di un&#8217;opera musicale.</p>
<p>Ogni espressione linguistica ha uno scopo: anzi tre. Quando si parla si compie un <strong>atto locutorio</strong> (si dice, si sussurra, si urla, si sbiascica&#8230;), un <strong>atto illocutorio</strong> (si afferma, si chiede, si nega&#8230;) e un <strong>atto perlocutorio</strong> (lo scopo dell&#8217;intero dialogo: convincere, ottenere un dato, ottenere qualche cosa&#8230;). E chi si lamenta, quando parla di parcheggi (che non ci sono più) o del traffico (che ai miei tempi non era così), lo fa</p>
<ul>
<li>per riempire il tempo di un&#8217;attesa,</li>
<li>per creare una comunanza tra pari che si trovano nella stessa situazione,</li>
<li>per saggiare il terreno e capire chi si ha attorno prima di parlare più seriamente&#8230;</li>
</ul>
<p>Ma trasformando la lamentela in una canzone cosa succede? Lo scopo comunicativo, l&#8217;atto linguistico viene sovvertito e decontestualizzato. Lo scopo della comunicazione diventa un altro. E assume un peso differente.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GvWVxHEaWDU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GvWVxHEaWDU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>E&#8217; in inglese, ed è su Chicago: il modo migliore, per gli italiani, di non trovarsi coinvolti negli impliciti e nel &#8220;non detto&#8221;. Se sapessimo cosa sta dietro ognuna di quelle frasi dette a Chicago probabilmente perderemmo il gusto di coglierne la forma, il modo in cui sono state composte (e musicate). Invece così siamo in grado di percepirne solamente un senso più&#8230; come dire, maggiormente legato al modo in cui viene espresso.<br />
E&#8217; come trovarsi all&#8217;oscuro di ciò che un lamentatore darebbe per implicito. E quando si è al buio, si sa, le parole pesano il doppio.</p>
<blockquote><p>[...]<br />
I can&#8217;t stop thinking about sex.<br />
My damn boss outsourced my job but he gets to keep his.<br />
Teachers get nothing, entertainers Millions.<br />
Everybody is a moron.<br />
[...]<br />
The most creative minds work for the advertising industry.<br />
Obese urban monster squirrels<br />
decimate my backyard tomato crop.<br />
Men wrap around the pole on the L-train like stippers.<br />
Restaurant servers ask &#8220;are you still working on that?&#8221;<br />
All of America looks like the same strip mall.<br />
Garbage the size of Texas is floating in the Atlantic.<br />
Is war our only export?<br />
I have nothing to wear.<br />
I am out of food.<br />
I hate my condo association.<br />
Women need too much attention.<br />
Portions are too big.<br />
I am always hungry.<br />
The toast is cold.<br />
Quit spreading germs! Take the bus!<br />
[...]<br />
And I am still thinking about sex.</p></blockquote>
<p>Qualche giorno fa anche alcuni cittadini di Firenze hanno partecipato all&#8217;iniziativa (partita da Helsinki) e hanno realizzato una <em>performance</em> simile:</p>
<p><a title="Coro composto di lamentele sulle condizioni di vita a Firenze" href="http://it.youtube.com/watch?v=VsvA0DpRx-4" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=VsvA0DpRx-4</a></p>
<p>Grazie a <strong><em>Paolo Gabbrielli </em></strong>per la segnalazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quello che facciamo noi è meno grave]]></title>
<link>http://monte.wordpress.com/2007/12/15/181/</link>
<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 17:43:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>monte</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; sempre così: quello che facciamo noi, è un peccato (per chi crede) inferiore a quello degli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; sempre così: quello che facciamo noi, è un peccato (per chi crede)  inferiore a quello degli altri, oppure è un azione migliore o meno dannosa, brutta o infima rispetto a quelle degli altri.</p>
<p>Mio fratello dopo due paginette scritte su un diario, al fondo scrisse:</p>
<blockquote><p>Forse ho scritto una marea di stronzate, ma forse ci vuole&#8230;ecco cerco smepre di giustificarmi</p></blockquote>
<p>Andare oltre la superficialità, oltre i luoghi comuni, qualche volta controcorrente, esporsi&#8230;e conoscersi veramente, nei pregi e difetti porta solo del bene.</p>
<p>Smetterla di lamentarsi per cose assurde, un pullman in ritardo, un amico pirla, una signora rompiballe&#8230;</p>
<p>Godersi le cose, perché se si chiude una porta, si apre un portone, ed ogni istante non tornerà, quindi tanto vale <b>apprezzarlo</b>.</p>
<p>Se perdo un Pullman ho più probabilità di incontrare persone <i>in quello dopo</i> (wow), e se un amico è pirla, questa suo modo di fare lo rende <b>unico</b>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Figlio di una migliore stella]]></title>
<link>http://monte.wordpress.com/2007/11/16/figlio-di-una-migliore-stella/</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 19:58:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>monte</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8230; ti manderei a fa&#8230;fa&#8230;fare la vita di chi è sempre in salita ma che non si lamenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p> &#8230;<br />
ti manderei a<br />
fa&#8230;fa&#8230;fare la vita<br />
di chi è sempre in salita<br />
ma che non si lamenta mai<br />
ohoohhohohohohoh&#8230;guardalo&#8230;maguardalo<br />
ohoohhohohohohoh&#8230;non lo sa che per noi..per noi è solo&#8230;<br />
fi&#8230;fi&#8230;figlio di una<br />
mi&#8230;mi&#8230;migliore stella<br />
&#8230;</p></blockquote>
<p>Figlio di una migliore stella, Giancluca Capozzi</p>
<p>La canzone parla di un ragazzo ricco rompi palle&#8230;io parlo di me che spesso mi lamentavo e mi lamento di cazzate, e c&#8217;è gente che vive veramente la sua vita in salita ma che non si almenta mai&#8230;insomma che vive!</p>
<p>Perchè cos&#8217;è vivere? Non lo so ancora&#8230;ma tutto si può affrontare con un sorriso, se sono cazzate non con uno ma con 1000 sorrisi, quando ci sentiamo tristi, abbandonati, trascurati forse è perchè ci stiamo arrendendo a noi stessi, forse è perchè non abbiamo voglia di vivere&#8230;siamo pigri, vogliamo fermarci alle cose che riusciamo a vedere in quell&#8217;istante e perderci tutto il resto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giorno in cui chiedere scusa]]></title>
<link>http://eljerroz.wordpress.com/2007/01/30/giorno-in-cui-chiedere-scusa/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jan 2007 08:26:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>eljerroz</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ormai mi conoscete e sapete quanto mi piaccia la serie &#8220;Scrubs&#8221;: è cretina, demenziale, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ormai mi conoscete e sapete quanto mi piaccia la serie &#8220;Scrubs&#8221;: è cretina, demenziale, delirante; ma nella sua accozzaglia di non-sense riesce a far emergere piccole punte di verità, lievi incrinature del vetro delle nostre convinzioni.<br />
Così scopri di aver sbagliato e di essere stato egoista e insensibile, ti capita di non essere poi quel gran amico che credi, ti dici che forse i problemi ce li hanno tutti, non solo tu e che forse (il chè vuol dire certamente) qualcuno è più solo di te ed ha ancora più bisogno di attenzioni.<br />
Quella che segue è una frase detta da J.D., il protagonista della serie e io mi sento uno dei bersagli di questa sua &#8220;filippica&#8221;.</p>
<p>&#8220;<i>Ma chi vi credete di essere per darmi dei consigli? Non fate che lamentarvi dei vostri rapporti tutto il santo giorno. E tu grande cane puoi ringhiare quanto ti pare tanto non mi fai paura. &#8220;Oh no, Jordan si preoccupa solo del bambino&#8221; deve essere proprio dura per il Dott. Guardatemi! E voi che avete da litigare da quando siete fidanzati? Non siete la prima coppia a cui capita qualcosa del genere. Non sarà che avete paura? E tu, lasciamo perdere che fino a un mese fa mi dicevi di non essere pronta per uscire con qualcuno, perché per me è un vero divertimento starti a guardare mentre cerchi di rovinare un rapporto. Il mio unico motivo di conforto Quando sono a casa mia e fisso il soffitto sognando di avere vicino qualcuno con cui parlare, è sapere che nessuno di voi idioti si rende conto di quanto è fortunato</i>.&#8221;</p>
<div align="right">(da Wikiquote)</div>
<p>Oggi è il giorno in cui chiedere scusa ad una cara amica, perchè mi sono comportato come non avrei mai voluto; solo non me ne sono reso conto. Il dolore e l&#8217;egoismo a volte ti appannano, la tensione e la paura indirizzano il tuo sguardo solo in una direzione.<br />
Per l&#8217;ennesima volta ho pensato solo a me e questo è un problema ultimamente. Posso chiedere scusa e promettere d&#8217;impegnarmi, ma non posso astenermi dal chiedere anche aiuto.</p>
<p>Alla fine della pagina rimane una sola parola, in cui ogni lettera è vergata con fatica ma è fortemente voluta.</p>
<p align="center"><font face="Trebuchet MS" size="5">scusa</font></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
