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	<title>lampedusa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lampedusa/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lampedusa"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 04:02:26 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Sobre la crisis]]></title>
<link>http://desorientatus.wordpress.com/2009/11/25/sobre-la-crisis/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:30:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Homo Desorientatus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Creo que se pueden ir sacando algunas conclusiones sobre la crisis económica que venimos padeciendo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://desorientatus.wordpress.com/files/2009/11/tomasi1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-479" title="Tomasi1" src="http://desorientatus.wordpress.com/files/2009/11/tomasi1.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a>Creo que se pueden ir sacando algunas conclusiones sobre la crisis económica que venimos padeciendo desde el año pasado, 2008. Una crisis financiera producto de la codicia y avaricia del capitalismo más salvaje e inhumano.</p>
<p>La conclusión que modestamente saco se la robó a <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tomasi_di_Lampedusa">Giuseppe Tomasi di Lampedusa</a>, autor de &#8220;El Gatoprado&#8221; (maravillosa obra). Es el llamado gatopardismo:  <em><strong>&#8220;si queremos que siga todo como está, es necesario que todo cambie&#8221;</strong></em>.</p>
<p>Y como dicen en esa obra maestra del cine que es <a href="http://www.filmaffinity.com/es/film381846.html">&#8220;La vida de los otros&#8221;</a>:  <em><strong>Es la hora de las verdades amargas.</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Commento su "Presa diretta" - I Respinti]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/24/commento-su-presa-diretta/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:02:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
<guid>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/24/commento-su-presa-diretta/</guid>
<description><![CDATA[Credo che il documentario di Rai Tre sul tema de “I Respinti” (Puntata del 6 Settembre 2009) di Ricc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d7bc61b1-21d5-4731-8032-2645b9d7d3e1.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2431" title="Immagine" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/immagine.jpg?w=300" alt="" width="317" height="264" /></a></p>
<p>Credo che il documentario di Rai Tre sul tema de “I Respinti” (Puntata del 6 Settembre 2009) di Riccardo Iacona sia molto interessante e molto attinente al genere di problema che si sta vivendo nel nostro Paese: l’Italia sta maltrattando gli stranieri-.</p>
<p>È comprensibile il “diffidare” dagli immigrati, anche se non giustificabile, specialmente da una parte di popolazione più in là con gli anni, sia per la paura del diverso – in quanto a usanze, costumi e (non sempre) religione e colore della pelle -, sia per qualunquismo dovuto alle malevoci e alla cattiva informazione, a loro volta scatenate da persone che vogliono spingere l’opinione pubblica verso l’odio dello straniero, a volte caprio espiatorio di una società che va a rotoli.</p>
<p>Proprio contro la cattiva informazione e il qualunquismo e per sensibilizzare la popolazione italiana all’accettazione del diverso come prossimo da aiutare e non da cacciare, Riccaro Iacona (presentatore di un programma di seconda serata Rai) ha intervistato il giornalista di fama mondiale, Enrico Dagnino, che vive a Parigi e si è personalmente occupato del caso immigrazione riprendendo con la sua telecamera immagini struggenti: canottoni di immigrati sfiniti, alcuni svenuti, altri graffiati e sanguinanti, altri in lacrime desiderando di entrare in quel territorio italiano che “molto generosamente” ha attuato la legge anti-immigrato e li ha fatti riportare senza chiedere né come né quando né perché al loro paese di provenienza (Sudan, Etiopia, Eritrea…).</p>
<p>Dalla Libia partono i gommoni, ma alcuni dei “quasi immigrati” hanno confessato alle telecamere che in realtà c’è un accordo interno tra poliziotti e intermediari : infatti i rifugiati politici vengono incarcerati e, pagando i secondini, si fanno poi rilasciare; con lo stesso metodo corrompono anche le barriere doganali. Ma poi magari li prendono con una retata per poter di nuovo lucrare sui loro problemi. Una scena che ho trovato a dir poco rivoltante è stata il saluto amichevole tra il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il dittatore (è l’unica parola poco offensiva con cui definirlo) Gheddafi che, in conferenza stampa, smentivano che in Libia non c’era l’asilo politico e che le storie che i poveri uomini aveva raccontato erano tutte fandonie! Fatto sta che mentre i due si spalleggiavano in conferenza, i gommoni si rovesciavano, quelle povere persone morivano, i bimbi divenivano orfani o peggio ancora i genitori sopravvivevano ai propri figli…</p>
<p>Alcune di queste scene non sono solo rivoltanti ma anche ridicole: esse ritraggono la sede della Lega Nord (la rimembranza del Fascismo più nero, per intenderci), dove tanti elettori – evito di proposito il termine “uomini” perché secondo me non si addice a loro, è un complimento che non mi sento di fare – rigorosamente vestiti di verde a sottolineare la loro piccolezza, sostenevano che sarebbe andato tutto molto meglio senza lo ‘sporco immigrato ladrone’ e il peggio era che tentano di inculcare questa idea deplorevole nella testa di molti dei nostri cittadini, che di fronte alle telecamere accusavano gli immigrati di reati che loro avevano subito anche senza prove! Insomma, lo straniero è colpevole perché esiste; mi sono stupito che abbiano salutato le telecamere con un “buongiorno” e non alzando il braccio destro a mano tesa.</p>
<p>Io ho conosciuto degli immigrati e nel mio piccolo ho cercato di aiutarli: ho offerto loro due chiacchiere, a volte una colazione; perché non mi infastidisce mangiare con loro, non mi dispiace dar loro la mano, non mi impaurisce guardarli negli occhi, che, guarda caso, sono neri carbone, proprio come i miei.</p>
<p style="text-align:right;">A. B.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Differenze.]]></title>
<link>http://caffealbanco.wordpress.com/2009/11/22/differenze/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 22:53:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>caffealbanco</dc:creator>
<guid>http://caffealbanco.wordpress.com/2009/11/22/differenze/</guid>
<description><![CDATA[Medici senza frontiere chiude il suo progetto a Lampedusa. Dicono di non servire più: &#8220;Tra mag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://caffealbanco.wordpress.com/files/2009/11/msf.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-87" title="msf" src="http://caffealbanco.wordpress.com/files/2009/11/msf.jpg?w=300" alt="" width="210" height="120" /></a></p>
<p>Medici senza frontiere chiude il <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=2221" target="_blank">suo progetto</a> a Lampedusa. Dicono di non servire più: &#8220;Tra maggio e ottobre, nel 2008, arrivarono 21mila migranti. Nello stesso periodo del 2009, Msf ne ha registrati meno di 200&#8243;. Gli altri? Sono in Libia, o ancora <a href="http://www.apcom.net/newspolitica/20091121_205300_35cfc89_76799.html" target="_blank">in mare</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaggio]]></title>
<link>http://ilblogdimichela.wordpress.com/2009/11/20/viaggio/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:42:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>michyyy1988</dc:creator>
<guid>http://ilblogdimichela.wordpress.com/2009/11/20/viaggio/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Dkbnk0ED5N4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Dkbnk0ED5N4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARE LAMPEDUSA]]></title>
<link>http://panificioitrescalini.wordpress.com/2009/11/20/mare-lampedusa/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:42:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>ciandrina</dc:creator>
<guid>http://panificioitrescalini.wordpress.com/2009/11/20/mare-lampedusa/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Dkbnk0ED5N4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Dkbnk0ED5N4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il fallimento del checkpoint "Lampedusa"]]></title>
<link>http://ilpicco.wordpress.com/2009/11/19/fallimento-immigrazione-clandestini-checkpoint-lampedusa/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:17:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emilio Fabio Torsello</dc:creator>
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<description><![CDATA[La frontiera di Lampedusa ha fallito. Il centro è vuoto e da oggi se ne sono andati anche gli operat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La frontiera di Lampedusa ha fallito. Il centro è vuoto e da oggi se ne sono andati anche gli operat]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Piedmontese are coming! Cavour's "enological crusade" ]]></title>
<link>http://dobianchi.com/2009/11/17/the-piedmontese-are-coming-cavours-enological-crusade/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:24:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Do Bianchi</dc:creator>
<guid>http://dobianchi.com/2009/11/17/the-piedmontese-are-coming-cavours-enological-crusade/</guid>
<description><![CDATA[If we want everything to stay the same, everything must change&#8230; Above: To watch Visconti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>If we want everything to stay the same, everything must change&#8230;</em></strong></p>
<p align="center"><img src="http://www.jeremyparzen.com/img/gattopardo/gattopardo1.jpg" title="gattopardo" alt="visconti"></p>
<p><em>Above: To watch Visconti&#8217;s battle scenes is to see the hand of a Renaissance master in motion. I highly recommend this epic classic.</em></p>
<p>Last night, as <a href="http://mylifeitalian.blogspot.com"><strong>Tracie B</strong></a> and I watched the first 90 minutes of Visconti&#8217;s 1963 technicolor classic <em>Il gattopardo</em> (<em>The Leopard</em>), I couldn&#8217;t help but think of the passages we read from <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Camillo_Benso,_conte_di_Cavour"><strong>Count Camillo Cavour&#8217;s</strong></a> epistolary in my &#8220;Italian Wine and Civilization&#8221; seminar last week at <a href="http://www.theaustinwinemerchant.com"><strong>the Austin Wine Merchant</strong></a>. In the opening sequences of the movie, the Prince of Salina reads aloud from <a href="http://books.google.com/books?id=W340ox8tJjQC&#38;printsec=frontcover&#38;dq=leopard&#38;ei=_7QCS7jfCaq-ygTthJmsDw#v=onepage&#38;q=piedmontese&#38;f=false"><strong>a letter sent to him by courier</strong></a> from his brother-in-law: &#8220;My dear Fabrizio, I am writing to you in a state of utter collapse. Such dreadful news in the paper. The Piedmontese have landed. We are all lost.&#8221; The backdrop for the movie is <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Expedition_of_the_Thousand"><strong>Garibalidi&#8217;s Expedition of the Thousand</strong></a>: in 1860, General Giuseppe Garibaldi landed in Sicily with an army of &#8220;a thousand&#8221; and defeated the forces of the Kingdom of Two Sicilies. In doing so, he implemented the final (and historically symbolic) stage of the Unification of Italy, orchestrated, in large part, by Count Cavour in Piedmont.</p>
<p align="center"><img src="http://www.jeremyparzen.com/img/gattopardo/gattopardo2.jpg" title="gattopardo" alt="visconti"></p>
<p><em>Above: The banquet and ball sequences of Visconti&#8217;s film are among the most celebrated in international cinema history. Scorsese is a fan&#8230;</em></p>
<p>A very short 15 years before, and three years before the first Italian War of Independence in 1848, Count Cavour — the architect of Italian unity — was planning another crusade of sorts, an &#8220;enological crusade&#8221;:</p>
<ol>To Giacomo Giovanetti, Novara</p>
<p>I openly confess that the excellent wine of Sizzano has almost convinced me that luxury wines can be produced in Piedmont. To a great degree, this wine possesses that which bestow prestige on the wines of France and which our wines generally lack, bouquet. The bouquet of the Sizzano does not resemble that of Bordeaux but rather the bouquet of Burgundy where wines like Clos Vougeot and Romanet [Romanée] enjoy supremacy over all the wines of France for their delicate qualities.</p>
<p>Therefore, it has been proven that the hills of Novara can compete with the hills of Burgundy. In order to triumph in this struggle, [estate] owners must diligently oversee the production of their wines so that the wines will be rich, elegant, and indulgent. I hope to take part in this <em>enological crusade</em> [italics mine] and I will do what I can in the circles within which I move. In order to act expeditiously, it is crucial that you inform as to whether or not these wines of this caliber are available for sale and what is their price. If Count Solaro ever gives up his post — something I doubt he’d ever be willing to do — I will send the wines of Sizzano as a gift to all the diplomats. In the meantime, I will drink them with my friends and toast to your health. </p>
<p>Turin, July, 1845. (Translation mine.)*</ol>
<p><img src="http://www.jeremyparzen.com/img/gattopardo/leopard.jpg" align="left" title="gattopardo" alt="visconti">As the letter reveals (in my unpublished translation), it was a wine from the township of Sizzano (in the province of Novara, Piedmont, not far from Gattinara) that first inspired Cavour&#8217;s &#8220;enological crusade,&#8221; to make wine in Piedmont that could rival the wines of Burgundy. </p>
<p>With this in mind, I couldn&#8217;t help but find uncanny <a href="http://vinoalvino.org/blog/2009/11/nebbiolo-di-langa-e-pinot-noir-di-borgogna-a-confronto-sabato-e-domenica-a-la-morra.html"><strong>Franco&#8217;s post today</strong></a>, announcing a wonderful tasting of Langa Nebbiolo and Burgundies this weekend in the town of La Morra (in the heart of Langa). The tasting, entitled <a href="http://www.leloromaesta.it/italiano/evento.htm"><strong>Their Majesties</strong></a> (aka, Nebbiolo and Pinot Noir), is intended to create dialog and discussion of the affinities and differences between these two noble grapes and terroirs.</p>
<p>Today, as Italy&#8217;s tenuous unity teeters more precariously than ever on the divide between north and south, it might seem to some that Cavour&#8217;s enolgoical crusade has been the more successful. &#8220;If we want everything to stay the same,&#8221; says the Prince of Salina, &#8220;everything must change.&#8221; (That&#8217;s the cover of the <em>editio princeps</em> of the English translation of Lampedusa&#8217;s 1958 novel <em>Il gattopardo</em>, published in 1960, and given to us by Tracie B&#8217;s dear friend Lena.) </p>
<p align="center"><img src="http://www.jeremyparzen.com/img/gattopardo/ragu.jpg" title="gattopardo" alt="visconti"></p>
<p><em>Above: Tracie B&#8217;s ragù was so good last night with a bottle of the 2007 Dolcetto by Marchesi di Gresy. We love that wine&#8230;</em></p>
<p>I wish I could spend the whole day reflecting and writing about Cavour and Nebbiolo, Lampedusa and Visconti, Nebbiolo and Pinot Noir&#8230; but, alas, it&#8217;s already 9 a.m. and time to get to work and hit the market and &#8220;move some boxes,&#8221; as they say in the business. I&#8217;m headed to San Antonio&#8230; Stay tuned&#8230; We&#8217;ll be watching the second half of the movie tomorrow night&#8230;</p>
<p><em><strong>In other Nebbiolo news&#8230;</strong></em></p>
<p>I love it when <a href="http://mcduffwine.blogspot.com/2009/11/vajra-langhe-nebbiolo.html"><strong>McDuff writes about one of his favorite producers of Nebbiolo, Vajra</strong></a>, as he did today&#8230; Check it out&#8230; </p>
<p>* Translation copyright Jeremy Parzen 2007.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Problemi in vista per De Rubeis]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/08/problemi-in-vista-per-de-rubeis/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Senzamusica</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/08/problemi-in-vista-per-de-rubeis/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;AgrigentoNotizie.it&#8220; Maggioranza sotto di numeri (Articolo del 7/11/2009) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://lampedusa-e-linosa.agrigentonotizie.it/cronaca/maggioranza-sotto-di-numeri-al-consiglio_43363.php" target="_blank">AgrigentoNotizie.it</a>&#8220;</p>
<p><strong>Maggioranza sotto di numeri</strong></p>
<p>(<em>Articolo del 7/11/2009</em>) &#8211; &#8220;Scosse telluriche&#8221; in Consiglio comunale a Lampedusa. Per cominciare, il presidente del Consiglio e due assessori, Montana e Maggiore, hanno infatti scelto di lasciare la maggioranza per passare all&#8217;opposizione con un gruppo indipendente. Poi lo scorso 5 novembre il Consiglio ha votato negativamente agli equilibri di bilancio perchè sarebbe mancata una seria ricognizione dei debiti fuori bilancio, e durante la medesima seduta è stato impedito ad un assessore di prendere la parola nel corso del civico consesso. Sulla vicenda è intervenuto oggi il capogruppo del Pd, Giuseppe Palmeri.<br />
&#8220;Quello che rimane ormai dell’ex maggioranza  che sostiene il sindaco De Rubeis &#8211; dichiara- non si presenta in aula ed il numero legale per la seduta del consiglio comunale viene garantito dai consiglieri di opposizione del Pd e dai tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza Andrea Montana, Giuseppe Maggiore e dallo stesso presidente del Consiglio D’Ancona Vincenzo. Il civico consesso era stato convocato per trattare gli equilibri di bilancio, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio fra i quali anche quelli della ditta Vella e Campione, dove è ancora pendente un procedimento giudiziario nei confronti dello sindaco De Rubeis accusato di concussione. Non è mancato nemmeno un duro scontro all’inizio dei lavori con il neo assessore Pappalardo, che è stato costretto ad abbandonare l’aula fra le proteste del numeroso pubblico in sala. Il mio gruppo &#8211; prosegue Palmeri &#8211;  ha duramente attaccato l’amministrazione e il sindaco De Rubeis colpevoli secondo noi di avere sperperato migliaia e migliaia di euro senza ottenere nessun riscontro positivo per le isole di Lampedusa e Linosa, ma al solo fine speculativo e clientelare. Tutti i consiglieri presenti in aula, sostenuti anche dai cittadini presenti, hanno inoltre chiesto più volte le dimissioni del sindaco. Il Consiglio ha approvato inoltre all’unanimità la mia proposta di ridurre al minimo le indennità ai dirigenti, alfine di garantire il posto di lavoro al personale precario del Comune, ormai prossimo alla scadenza del contratto di lavoro&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F08%2Fproblemi-in-vista-per-de-rubeis%2F&#38;linkname=Problemi%20in%20vista%20per%20De%20Rubeis"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cie di Lampedusa aperto fino a primavera]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/07/cie-di-lampedusa-aperto-fino-a-primavera/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:15:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Senzamusica</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/07/cie-di-lampedusa-aperto-fino-a-primavera/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Stranieri in Italia&#8220; Roma, 7 novembre 2009 &#8211; Il Cie (Centro di identificaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.stranieriinitalia.it/attualita-maroni_cie_lampedusa_rimarra_aperto_fino_a_primavera_9633.html" target="_blank">Stranieri in Italia</a>&#8220;</p>
<p>Roma, 7 novembre 2009 &#8211; Il Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Lampedusa rimarrà in attività almeno fino alla primavera, per essere sicuri che non se ne ripresenti la necessità con il ritorno della bella stagione.</p>
<p>Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, presentando i risultati dell&#8217;azione di governo nella lotta alla mafia.</p>
<p>&#8220;A Lampedusa &#8211; ha detto Maroni &#8211; attualmente c&#8217;è un solo clandestino. Ho detto però a Morcone (il capo del dipartimento dell&#8217;Immigrazione del Viminale, Mario Morcone, ndr) di lasciarlo in attività almeno fino alla prossima primavera. Non vorrei cantare vittoria troppo presto&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F07%2Fcie-di-lampedusa-aperto-fino-a-primavera%2F&#38;linkname=Cie%20di%20Lampedusa%20aperto%20fino%20a%20primavera"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dragoste în vremea terorii]]></title>
<link>http://mgeorgescu.wordpress.com/2009/11/01/dragoste-in-vremea-terorii/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 19:43:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mihnea Georgescu</dc:creator>
<guid>http://mgeorgescu.wordpress.com/2009/11/01/dragoste-in-vremea-terorii/</guid>
<description><![CDATA[Sunt scârbit de politica internă şi mai ales de corul lingăilor anti sau pro-băsescieni. L-am înjura]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-738 aligncenter" title="Hitler" src="http://mgeorgescu.wordpress.com/files/2009/11/hitler.jpg" alt="Hitler" width="348" height="462" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sunt scârbit de politica internă şi mai ales de corul lingăilor anti sau pro-băsescieni. L-am înjurat pe Băsescu încă de când mai toată lumea îl adora. Acum, când se prăbuşeşte, nici nu mă mai interesează. Prefer să mă întorc la muza mea &#8211; <em>Historia, Magistra Vitae</em>&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Am fost fascinat de psihologia Marilor Lideri ai Omenirii&#8230; de viaţa lor sentimentală. M-a impresionat faptul că Napoleon nu a dorit să-şi repudieze soţia, pe Josephine, deşi ar fi putut să încheie o căsătorie mult mai avantajoasă politic cu o prinţesă a Austriei&#8230; Chiar şi Ceauşescu al nostru a fost un om moral &#8211; se ştie că nu şi-a înşelat niciodată nevasta &#8211; pe Odioasa Elena &#8211; fiind de o moralitate înspăimântătoare&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">În ceea ce îl priveşte pe Fuhrer, merită notată pasiunea sa patologică pentru propria nepoată &#8211; Geli Raubal. Deşi Eva Braun a fost cea care i-a stat alături până în ultimele clipe, fiind gata de sacrificiul suprem deşi Hitler a rugat-o să plece din FuhrerBunker când încă mai era posibil&#8230; Geli Raubal a fost marea dragoste a Fuhrerului&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">De ce oare această pasiune ciudată pentru propriul său sânge? Să fi fost oare obsesia purităţii rasiale? Teama de Celălalt, de Străin, perceput ca impur? O astfel de explicaţie psihologică ar da seamă şi de virulentul său antisemitism&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Aici o puteţi admira pe nurlia Geli, într-o schiţă realizată chiar de iubitul ei Dolfi:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-741 aligncenter" title="Geli Raubal" src="http://mgeorgescu.wordpress.com/files/2009/11/geli-raubal.jpg" alt="Geli Raubal" width="161" height="230" /></p>
<p style="text-align:justify;">A iubit-o posesiv, cu disperare&#8230; O astfel de pasiune puternică a distrus-o psihologic pe biata lui nepoată, aruncând-o spre gestul final al sinuciderii. Se pare că tendinţele suicidare erau prezente în Familie&#8230; aşa a sfârşit şi Fuhrerul.</p>
<p style="text-align:justify;">Acest Comandament al Purităţii Sângelui exista şi în cazul Faraonilor egipteni. Ei nu aveau voie să se căsătorească decât tot cu cei din Sângele lor, din Familia lor, care era considerată Sfântă. La Patriarhii evrei, păcatul de <em>Rassenschande</em>, de pângărire a Rasei, era prezent şi el&#8230; Oare Esau nu se făcea vinovat de acesta, spre deosebire de mai cumintele său frate Iaakov?</p>
<p style="text-align:justify;">Adevărul este că o femeie străină, ca mentalitate în primul rând, poate deveni un Blestem pentru un Bărbat&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Pe de altă parte, căsătoriile în cadrul aceleiaşi Familii duc la degenerare genetică. Sămânţa are nevoie de sânge proaspăt pentru a se dezolta. Îmi place la nebunie <em>Ghepardul </em>lui Lampedusa, este o care m-a marcat şi în care mă recunosc, recunosc drama Familiei mele&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Are Lampedusa un pasaj interesant în <em>Ghepardul</em>, unde descrie urâtele şi debilele prinţese siciliene, rezultatul a generaţii de corciri intrafamiliale succesive&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Din această dilemă nu puteţi ieşi! Identitate sau disoluţie? Decădere sau dizolvare?</p>
<p style="text-align:justify;">Vă las cu o notă &#8220;optimistă&#8221;, de atmosferă, în final: Marlene Dietrich, <em>Kinder, heute Abend</em>&#8230; curat <em>Shiksa</em>&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/647ozMvrFHQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/647ozMvrFHQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aggiornato il sito Ufficiale Patapan.it]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/27/aggiornato-il-sito-ufficiale-patapan-it/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 22:36:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/27/aggiornato-il-sito-ufficiale-patapan-it/</guid>
<description><![CDATA[Sul sito ufficiale di Claudio Baglioni sono stati aggiunti due video Speciale Reality O&#8217;Scià N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/09/logo_patapan.jpg"><img class="size-full wp-image-15020  aligncenter" title="logo_patapan" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/09/logo_patapan.jpg" alt="logo_patapan" width="450" height="96" /></a></p>
<p>Sul sito ufficiale di Claudio Baglioni sono stati aggiunti due video</p>
<p><a href="http://www.patapan.it/patapanpass/articolo.php?id_articolo=277id_tipo=2" target="_blank">Speciale Reality O&#8217;Scià</a></p>
<p><a href="http://www.patapan.it/patapanpass/articolo.php?id_articolo=276id_tipo=2" target="_blank">Niente di Personale</a></p>
<p>Ovviamente i due video sono dell&#8217;emittente LA7</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non potremo dire "non sapevamo"]]></title>
<link>http://anothereurope.wordpress.com/2009/10/24/non-potremo-dire-non-sapevamo/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 17:42:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>francesca</dc:creator>
<guid>http://anothereurope.wordpress.com/2009/10/24/non-potremo-dire-non-sapevamo/</guid>
<description><![CDATA[Les frontières assassines de l&#8217;Europe della rete Migreurop illustra la situazione dei migranti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><a href="http://www.migreurop.org/IMG/pdf/Rapport-Migreurop-oct2009-def.pdf">Les frontières assassines de l&#8217;Europe</a></em> della rete <a href="http://www.migreurop.org">Migreurop</a> illustra la situazione dei migranti alla frontiera greco-turca, marocchino-algerina, franco-inglese e a Lampedusa. Il rapporto sarà disponibile presto anche in italiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intervista a Renzo Arbore su O'Scià 2009 e problema immigrazione]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/23/intervista-a-renzo-arbore-su-oscia-2009-e-problema-immigrazione/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 17:54:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/23/intervista-a-renzo-arbore-su-oscia-2009-e-problema-immigrazione/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;immigrazioneoggi.it&#8220; Renzo Arbore è l’artista che meglio di tutti rappresenta un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://immigrazioneoggi.it/archivio/arbore/index.html" target="_blank">immigrazioneoggi.it</a>&#8220;</p>
<p>Renzo Arbore è l’artista che meglio di tutti rappresenta un modo moderno e originale di fare cultura.<br />
Con l’Orchestra Italiana, da lui fondata nel 1991, è un riferimento per le comunità di connazionali nel mondo ed è da sempre impegnato, anche come testimonial, in campagne di solidarietà sociale. ImmigrazioneOggi lo incontra nella sua casa romana, di ritorno da Lampedusa dove ha partecipato ad “O&#8217;Scià”, il festival interculturale di Claudio Baglioni.<br />
La musica come antidoto del razzismo e la memoria dell’emigrazione italiana per comprendere l’immigrazione di oggi sono i due temi intorno ai quali si è sviluppata l’intervista con Renzo Arbore.<br />
Non poteva mancare nel video un sottofondo musicale con un pezzo che forse più di ogni altro tratteggia l’apertura dell’artista verso chi viene da altri mondi: Quando arriveranno gli africani, una canzone garbata ed ironica come nello stile tipico di Arbore.<br />
(durata: 10&#8242;34&#8243;)</p>
<p><!--blip.tv pattern not matched in posts_id=2779477&#38;dest=-1--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O'Scià 2009: Foto ufficiali quarta serata]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/19/oscia-2009-foto-ufficiali-quarta-serata/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 13:23:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/19/oscia-2009-foto-ufficiali-quarta-serata/</guid>
<description><![CDATA[Fonte:  Fondazione O&#8217;Scià Sono state aggiunte sul sito ufficiale della Fondazione O&#8217;Scià]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte:  <a href="http://www.fondazioneoscia.it/" target="_blank">Fondazione O&#8217;Scià</a></p>
<p>Sono state aggiunte sul sito ufficiale della Fondazione O&#8217;Scià le foto della quarta serata della settima edizione di O&#8217;Scià svoltasi dal 30/09 al 3/10</p>
<p>Le foto sono di Alessandro Dobici</p>
<p><a href="http://www.fondazioneoscia.it/foto_gallery_2009/Album5.htm" target="_blank">Guarda le foto della quarta serata</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il senso di Baglioni per O’ Scià]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/17/il-senso-di-baglioni-per-o%e2%80%99-scia/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:27:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/17/il-senso-di-baglioni-per-o%e2%80%99-scia/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;arstuavitamea&#8220; di Claudia Colasanti Quando se ne sentì parlare per la prima volt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.arstuavitamea.com/atvm/eyes-wide-shut/il-senso-di-baglioni-per-o-scia/" target="_blank">arstuavitamea</a>&#8220;</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.arstuavitamea.com/atvm/uploads/2009/10/baglioni_oscia_2005-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p>di Claudia Colasanti</p>
<p>Quando se ne sentì parlare per la prima volta, verso la fine del 2003, apparì come un’intuizione geniale: un concerto gratuito sulla spiaggia di uno dei più celebri divi nostrani, Claudio Baglioni, a Lampedusa. Fuori stagione, in un’isola lontana e dimenticata, una piccola frontiera a sud d’Italia investita dalla brutta fama di approdo per disperati. L’anno successivo gli ingredienti vincenti della rassegna O’ Scià c’erano sono già tutti: tre serate di musica dal vivo con ospiti d’eccezione, capitanati sempre da Baglioni, sotto il segno dell’integrazione e dell’accoglienza. “Ho scelto Lampedusa per le vacanze e mi sono trovato bagnante in un mare che portava dolore o forse false speranze e ho sentito il dovere di fare qualcosa. A Lampedusa, cercando di favorire il dialogo e l’incontro, ribadendo sempre che ‘l’incontro è l’arte della vita e che la vita è l’arte dell’incontro”.</p>
<p><!--more--><br />
Un direttore artistico che mette in scena (lontano da un classico sipario), in anticipo sui tempi, un contenitore simile ai format televisivi attuali: una continua contaminazione fra alto e basso, comici, presentatori, conduttrici, cantanti e artisti di destra e di sinistra, popolari e meno, attuali o dimenticati: solo fino al 2006 vi partecipano, fra i comici Insegno, Brignano, Marcorè, Panariello, Iacchetti e fra i cantanti da Geldof e Khaled sino a Morandi, Antonacci, D’Alessio, Ron, Morgan, Tiromancino, Venditti, Ranieri, Fortis, Baccini, Bertè, Minghi, Cocciante, Ruggeri, Finardi, Bennato, Carboni, Nada e Dolcenera .<br />
Le prime edizioni raccolgono consensi e stupore, racconta Elisa da Varese: “E’ stato unico nel suo genere, aria di festa, di gioia si scorgeva per tutto il paese, ad ogni angolo, tra le bancarelle arrivate dalla Sicilia… Finalmente un’isola al centro dell’attenzione pubblica, sotto i riflettori… tutti accalcati sotto il palco, giorno e notte, instancabili, a tenere il posto sulla spiaggia… La sensazione di sentirsi amici, uniti, senza diversità”. La stessa versione narrata anche da giornalisti e addetti ai lavori: un clima amichevole, che vede per una volta artisti di ogni genere seduti accanto a brindare e scherzare, dimenticando antichi rancori competitivi. L’atmosfera è, in generale, quella di una vera e propria festa di paese: gli isolani accorrono ai concerti con sedie portate da casa, le griglie dei grandi bar ambulanti fumano con insistenza, con le loro panelle, i panini con la milza e le stigghiole. E non è meno festante il clima sull’agognata area riservata dietro il palco: da rifugio per artisti, produzione e giornalisti, diventa la variegata sede di personalità locali e non (nel 2006 vi sosteranno gli allora ministro Clemente Mastella, senatore Giuseppe Schifani e deputato Paolo Bonaiuti, con scorta, amici, amiche, mogli e bambini).<br />
E’ così che O’Scià, fra solidarietà e divismo, diventa un culto. L’isola comincia a vivere, nonostante gli sbarchi sempre più numerosi, una seconda stagione, con hotel e ristoranti esauriti a fine settembre, placando il sottile fastidio di una parte degli isolani che ritengono l’ideatore un’ospite a tratti ingombrante. Più di 15.000 persone, sulla spiaggia della Guitgia (doppio approdo) per tre lunghi giorni, gremita e occupata con lettini, asciugamani e ombrelloni sin dalle quattro del mattino: un palcoscenico pomeridiano di sublimi prove in diretta e di feroci liti tra fan a causa di incauti e progressivi avanzamenti sulla sabbia.<br />
O’Scià, sostenuta dall’alto patronato della Presidenza della Repubblica, dal patrocinio di Senato, Camera e dei ministeri interessati, alla fine del 2006, crea la sua Fondazione, con due obiettivi: superare paure e diffidenze e favorire, attraverso il linguaggio universale e unificante della musica e dell’arte, l’incontro e l’integrazione tra i popoli e le etnie; concorrere a costruire, grazie al riconoscimento e alla promozione dei valori di cui ogni cultura è portatrice, un nuovo modello di convivenza: civile, pacifica e solidale.<br />
Nel 2005 Baglioni si augura infatti che la rassegna mantenga per il futuro la stessa formula “lasciando impresari e le logiche commerciali fuori dalla porta per riscoprire quella serenità poco frequentata da altre manifestazioni”. Ma da allora ad oggi lo scenario ambientale e politico lampedusano cambia numerose volte: oltre alle carenze lamentate in varie occasioni dagli isolani come la mancanza di un ospedale, il CPT (Centro di Permanenza Temporanea) si trasforma prima in CPA (Centro di Prima Accoglienza) e, di recente in CIE (Centro di identificazione ed espulsione). Una politica, quella delle espulsioni, che ha dato i suoi primi e visibili risultati: il Centro è attualmente vuoto, a fronte dei 2200 immigrati ospitati nell’ottobre scorso. Al posto di Bruno Siragusa arriva il sindaco Bernardino De Rubeis, che verrà arrestato dalla Guardia di Finanza di Agrigento a luglio con l’accusa di concussione.<br />
Ma O’ Scià prosegue, con un palco sempre più grande, tecnologico e istituzionalmente iper-accreditato, ospitando nelle ultime edizioni stelle di prima grandezza, da una Laura Pausini superscortata a Fiorello sino alle presenze di quest’anno: Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Renzo Arbore e i talent-tv Paolo Carta e Alessandra Amoroso.<br />
Oltre alla sensazione, tangibile e sussurrata, ma non dimostrabile, che quella atmosfera rara, informale e irripetibile si sia dissolta a favore di una blindata, irragiungibile sfilata da talk show sanremese, ideologicamente distante dal corto-circuito dell’incontro, c’è qualcuno che tenta di fare i conti (l’Espresso), che risultano raggiungere il milione come costo complessivo dell’evento coperto interamente da fondi pubblici. Una copertura senza la quale, ha dichiarato Baglioni, O’ Scià non esisterebbe: «La manifestazione è appesa a un filo: senza le Istituzioni, e solo con sponsor, non la farei più». E sul piatto c’è anche è la sua proposta di candidare l’Isola di Lampedusa per il Nobel per la Pace, come simbolo del’integrazione culturale. Alla domanda più frequente che gli è stata posta appena terminata la settima edizione di O’ Scià riguardo la convivenza dei finanziamenti del festival con la politica di respingimento Baglioni ha dichiarato: “Non penso sia da definire contraddittorio l’essere appoggiato da un governo che fa leggi contro gli immigrati mentre qui si parla di integrazione: il pensiero è lo stesso, sono le misure ad essere differenti. Non dico che bisogna accogliere chiunque, ma da lì al respingimento c’è anche una cosa chiamata dialogo”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Articolo sull'opera per Lampedusa del Maestro Pittore Pietro De Seta]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/16/articolo-sullopera-per-lampedusa-del-maestro-pittore-pietro-de-seta/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 21:05:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/16/articolo-sullopera-per-lampedusa-del-maestro-pittore-pietro-de-seta/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Il Quotidiano del 12 ottobre 2009&#8243; Grazie a Pietro De Seta per l&#8217;articolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Fonte: &#8220;Il Quotidiano del 12 ottobre 2009&#8243;</p>
<p style="text-align:left;">Grazie a Pietro De Seta per l&#8217;articolo</p>
<div id="attachment_16216" class="wp-caption aligncenter" style="width: 261px"><a href="http://www.senzamusica.net/quotidiano.pdf"><img class="size-medium wp-image-16216" title="pietro de seta" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/10/pietro-de-seta.jpg?w=251" alt="pietro de seta" width="251" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca e scarica l&#39;articolo</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lampedusa: O'Scià 2009]]></title>
<link>http://ungranviaggio.wordpress.com/2009/10/15/lampedusa-oscia-2009/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 09:34:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ungranviaggio.wordpress.com/2009/10/15/lampedusa-oscia-2009/</guid>
<description><![CDATA[Si è svolta dal 30 settembre al 3 ottobre la settima edizione di O&#8217;Scià, la rassegna di arti e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Si è svolta dal 30 settembre al 3 ottobre la settima edizione di O&#8217;Scià, la rassegna di arti e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'isola che c'è]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/13/lisola-che-ce/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:32:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/13/lisola-che-ce/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Parole in corso &#8211; Retropalco Lampedusa 2009, la settima rassegna, tra musica, arte, tea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://retropalco.radiotiricordi.it/det_parole.php?id_news=12" target="_blank">Parole in corso &#8211; Retropalco</a></p>
<p><strong>Lampedusa 2009, la settima rassegna, tra musica, arte, teatro e parole, sulla spiaggia della Guitgia, in un catino di pubblico e stelle al confine del mare.</strong><br />
L’isola che c’è in quell’approdo che sa di festa.</p>
<p>Ma come comincia il viaggio, come si arriva lì, su quel palco illuminato e con quei cuori di canti accanto?</p>
<p>Il lavoro comincia molto prima, a volte nel tempo giusto, a volte, quando arrivano tardi i permessi, con più ritardo e in corsa, contro il tempo, contro il vento.</p>
<p>Si riuniscono un manipolo di uomini, ognuno con la propria specifica, per costruire quell’appuntamento. Direttori di produzioni, stage manager, direttori artistici, musicisti, autori, coordinatori, organizzatori, insieme al promotore dell’idea, al supporto della via delle parole e della musica: <strong>Claudio Baglioni.</strong></p>
<p><!--more-->Si percorrono i nomi degli artisti, cantanti, comici, musicisti, teatranti. Si scrivono specifiche, canzoni, tracce musicali. Si dividono le serate, si strutturano le possibili intersecazioni artistiche, i duetti, le sorprese, i conduttori, le conduttrici, le istituzioni.</p>
<p>Ognuno ha i suoi compiti, chi deve organizzare l’arrivo dei tecnici e delle maestranze per costruire il palco e porre gli strumenti e le luci, chi deve prendersi cura della logistica dei voli, degli alberghi degli spostamenti di oltre 400 persone che nel campo artistico e produttivo si muoveranno per arrivare sull’isola di Lampedusa.</p>
<p>Altri, come me, si occupano insieme a Claudio della parte artistica, la costruzione del progetto intero delle quattro serate di O’scià.</p>
<p>Il che significa chiamare i manager, gli artisti, i discografici, e raccontare il progetto, spiegare l’idea. Raccogliere consensi, organizzare i giorni, intersecare le disponibilità, le richieste, le canzoni, le necessità di ogni singolo personaggio.</p>
<p>E allora c’è chi preferisce venire in versione acustica con chitarra e pianoforte, chi desidera un paio di musicisti di supporto; chi al contrario è una band già – pronta all’uso – e chi invece chiede un appoggio al gruppo di Claudio per avere i propri brani arrangiati in versioni elettriche e pop.</p>
<p>I giorni corrono, tra telefonate, e mail, contatti, mp3, partiture, orari, e scalette provvisorie che cambiano di ora in ora, poi, qualche giorno prima dell’inizio della rassegna, ci si trasferisce tutti sull’isola.</p>
<p>Come ogni anno si stabilisce una – sede redazionale – nella palestra dell’albergo Baia Turchese, per la comodità della distanza dal palco.</p>
<p>Lì si posizionano computer, stampanti, strumenti, partiture, tavoli riunioni, dove, a seconda delle necessità, si convocano i responsabili e le varie maestranze artistiche. I telefoni squillano incessantemente fin dalla mattina presto, mentre si recuperano testi, si costruisce la prima scaletta del giorno con orari e tempi di uscita, che continuerà poi a cambiare per tutto il resto della giornata, per essere consegnata definitiva e pronta, solo e unicamente a pochi minuti dall’inizio della serata, con una vera corsa contro il tempo.</p>
<p>La frenesia sale di ora in ora, ognuno si occupa di ciò che ha in carico, comunicando le variazioni, le tempistiche, a volte le difficoltà che si incontrano e che si risolvono mano a mano. C’è giusto il tempo, a volte, per un pranzo velocissimo alla chalet della spiaggia, prima di immergersi nelle prove sul palco dalle 14,00 in poi.</p>
<p>Le ore a volte appaiono come nemiche irriducibili, per le troppe cose da fare, le ore volano più veloci che mai.</p>
<p>Le prove con gli artisti sul palco, scandiscono modifiche ai pezzi previsti, cambiano le bozze di scaletta, si aggiungono duetti, si provano canzoni, si cercano suoni e si corre per arrivare al tramonto per l’inizio della sera di musica.</p>
<p>Il pubblico in costume da bagno assiste a ogni movimento, saluta gli artisti, applaude alle canzoni, fotografa, filma e si immerge insieme a tutti noi in quella che è la preparazione dello spettacolo.</p>
<p>Ci si trova lì, sotto il sole o il vento, tutti insieme, a vivere quell’attimo di note, come se quell’isola avesse davvero una magia unica, diversa da qualsiasi altro posto del mondo. A volte, magari sul palco, quando osservo le persone, mentre le note volano nell’aria, quando gli artisti provano, i tecnici si muovono da un capo all’altro delle pedane, sento quel vento che sussurra, è un vento caldo che fa alzare lo sguardo verso il cielo… SECONDA STELLA A DESTRA, questa, è l’isola che c’è.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Video TG3 su O'Scià 2009]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/13/video-tg3-su-oscia-2009/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 11:27:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/13/video-tg3-su-oscia-2009/</guid>
<description><![CDATA[Grazie a magus63]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grazie a <a href="http://www.youtube.com/user/magus63" target="_blank">magus63</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/d-VM7FbdiAY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/d-VM7FbdiAY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stasera su LA7 Speciale su O'scià]]></title>
<link>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/10/12/stasera-su-la7-speciale-su-oscia/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 15:44:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ancorassieme.net</dc:creator>
<guid>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/10/12/stasera-su-la7-speciale-su-oscia/</guid>
<description><![CDATA[Tv, Domani Claudio Baglioni a &#8216;Speciale Reality&#8217; alle 24 su La7 Roma, 11 ott. (Apcom) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tv, Domani Claudio Baglioni a &#8216;Speciale Reality&#8217; alle 24 su La7 Roma, 11 ott. (Apcom) ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Altre foto di O'Scià 2009]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/12/altre-foto-di-oscia-2009/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 10:48:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/12/altre-foto-di-oscia-2009/</guid>
<description><![CDATA[  O&#8217;Scià 2009 by Francesca Palladino     O&#8217;Scià 2009 by Raffaella Loreti   inviaci le tu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.fotografieneltempo.net/"><img class="size-full wp-image-14123  aligncenter" title="www.fotografieneltempo.net" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/07/logo.png" alt="www.fotografieneltempo.net" width="450" height="67" /></a></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.fotografieneltempo.net/portal/albums/osciaVII_francescapalladino/thumb_oscia09_francesca_palladino_%282%29.jpg" alt="" width="80" height="60" /></p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.fotografieneltempo.net/portal/thumbnails.php?album=390" target="_blank">O&#8217;Scià 2009 by Francesca Palladino</a></p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.fotografieneltempo.net/portal/albums/osciaVII_raffaellaloreti%20%2859%29/thumb_osciaVII_raffaellaloreti_%2858%29.jpg" alt="" width="80" height="60" /></p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.fotografieneltempo.net/portal/thumbnails.php?album=391" target="_blank">O&#8217;Scià 2009 by Raffaella Loreti</a></p>
<p> </p>
<p>inviaci le tue foto a <a href="mailto:info@fotografieneltempo.net">info@fotografieneltempo.net</a></p>
<p><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/07/logo.png"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foto quarta serata O'Scià 2009]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/12/foto-quarta-serata-oscia-2009/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 07:30:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/12/foto-quarta-serata-oscia-2009/</guid>
<description><![CDATA[   Quarta serata by Gino Di Nocera     Prove Quarta serata by Gino Nocera   Inviaci le tue foto a in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.fotografieneltempo.net/"><img class="size-full wp-image-14123 aligncenter" title="www.fotografieneltempo.net" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/07/logo.png" alt="www.fotografieneltempo.net" width="450" height="67" /></a></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.fotografieneltempo.net/portal/albums/osciaVII_serata4_ginodinocera/thumb_IMG_5871.JPG" alt="" width="80" height="53" /></p>
<p> </p>
<p> <a href="http://www.fotografieneltempo.net/portal/thumbnails.php?album=388" target="_blank">Quarta serata by Gino Di Nocera</a></p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.fotografieneltempo.net/portal/albums/osciaVII_giornata4_prove_ginodinocera/thumb_IMG_5687.JPG" alt="" width="80" height="53" /></p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.fotografieneltempo.net/portal/thumbnails.php?album=389" target="_blank">Prove Quarta serata by Gino Nocera</a></p>
<p> </p>
<p>Inviaci le tue foto a <a href="mailto:info@fotografieneltempo.net">info@fotografieneltempo.net</a></p>
<p><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/07/logo.png"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Claudio Baglioni stasera e Lunedì su La7]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/09/claudio-baglioni-stasera-e-lunedi-su-la7/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 04:54:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Senzamusica</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/10/09/claudio-baglioni-stasera-e-lunedi-su-la7/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Sito Ufficiale&#8220; La7 &#8211; venerdì 9 ottobre &#8211; ore 21.10 CLAUDIO BAGLIONI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.patapan.it/patapanpass/articolo.php?id_articolo=276id_tipo=2" target="_blank">Sito Ufficiale</a>&#8220;</p>
<p><strong>La7 &#8211; venerdì 9 ottobre &#8211; ore 21.10 CLAUDIO BAGLIONI intervistato da ANTONELLO PIROSO a “NIENTE DI PERSONALE”.</strong></p>
<p>Claudio Baglioni sarà ospite del programma “Niente di personale” in onda Venerdì 9 ottobre alle 21.10 su LA7. L’artista, socio fondatore e promotore della Fondazione O’Scià, sarà intervistato da Antonello Piroso direttore News e Sport di LA7 nonché ideatore e conduttore del programma.</p>
<p><strong>Successivamente, <a href="http://www.patapan.it/patapanpass/articolo.php?id_articolo=277id_tipo=2" target="_blank">lunedì 12 ottobre alle 23.40 su LA7</a>, andrà in onda un puntata speciale di Reality &#8211; programma di approfondimento del TgLA7 a cura di Paola Palombaro – interamente dedicata ad O’ Scià &#8211; la rassegna di musica e arti dedicata al tema dell’integrazione tra le culture dell’Europa e del Mediterraneo svoltasi dal 30 settembre al 3 ottobre a Lampedusa.</strong></p>
<p>Nello speciale, realizzato da Patrizia Viola e Silvia Mauro a Lampedusa, l’intervista a Claudio Baglioni e a molti artisti che hanno partecipato alla manifestazione, le immagini delle 4 serate di spettacolo dal vivo sulla spiaggia della Guitgia e le testimonianze degli isolani per capire come accolgono la manifestazione e, più in generale, i cambiamenti che la loro terra ha vissuto negli ultimi anni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
