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	<title>lando-buzzanca &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lando-buzzanca/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lando-buzzanca"</description>
	<pubDate>Fri, 24 May 2013 12:26:48 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[“Quo Vadis?”]]></title>
<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/11/28/%e2%80%9cquo-vadis%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:51:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
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<description><![CDATA[1951: Quo Vadis di Mervyn LeRoy    Bistrattato dalla critica, premiato dal pubblico, uno dei più cel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">1951: <strong><em>Quo Vadis</em></strong> di Mervyn LeRoy</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3806" title="locandinapg3" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg3.jpg?w=97&#038;h=150" alt="" width="97" height="150" /></a>  <a href="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg6.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3807" title="locandinapg6" src="http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/11/locandinapg6.jpg?w=89&#038;h=150" alt="" width="89" height="150" /></a></p>
<p>Bistrattato dalla critica, premiato dal pubblico, uno dei più celebri film della Hollywood dei tempi d’oro.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Fu, leggiamo nell’Archivio Rai, <em>“il primo dei <a href="http://cinemaleo2.wordpress.com/2011/05/02/il-kolossal/" target="_blank">grandi film storici</a> che &#8211; fra gli anni Cinquanta e Sessanta &#8211; proposero agli spettatori di tutto il mondo il fascino delle civiltà antiche”</em>. Opera importantissima per più di un motivo. Fece innanzitutto rinascere la nostra industria cinematografica: <em>“L&#8217;incendio che nell&#8217;ultima parte del film distrugge Roma, fece, due anni or sono, del tutto risorgere Cinecittà. Subito dopo la guerra il nostro più importante complesso di studi, in parte distrutto, in parte spogliato, si era ridotto a servire da campo di concentramento. A poco a poco tornò a riaccogliere un&#8217;attività cinematografica, ma i due miliardi di lire che i produttori americani vi impiegarono per questo Quo Vadis misero gli studi del Quadraro in una efficienza che non avevano mai conosciuta”</em> scrisse il critico Mario Gromo nel 1957. Definì lo stereotipo del kolossal hollywoodiano: l’eroe buono e generoso sempre un attore americano (qui Robert Taylor), l’eroina sempre un’attrice inglese, sinonimo di eleganza e raffinatezza (qui Deborah Kerr), il cattivo un attore europeo, sinonimo di crudeltà e di ipocrisia (qui Peter Ustinov). <strong><em>Quo Vadis?</em></strong> Ebbe infine il merito di creare il fenomeno della <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/07/20/%E2%80%9Cla-hollywood-sul-tevere%E2%80%9D/">Hollywood sul Tevere</a>, fenomeno che trionfò per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta e senza il quale la “dolce vita” non sarebbe stata possibile.</p>
<p><a href="http://www.cinekolossal.com/">Cinekolossal</a> (il sito specializzato nel genere) così lo recensisce: <em>“Tratto dall&#8217;omonimo romanzo del polacco, premio Nobel per la letteratura, Henryk Sienkiewicz (1846 &#8211; 1916). Primo kolossal girato dagli americani a Roma nel dopoguerra e distribuito con una campagna pubblicitaria senza precedenti per quel periodo. Costato sette milioni di dollari (fino allora nell&#8217;industria cinematografica non si ha memoria di un investimento di simile portata), ne incassò quasi il doppio e pur rimanendo ancorato nel classico cliché demilliano, questo film a detta dei critici di allora, rappresenta quanto più non si era mai visto in una produzione cinematografica.<br />
Sfarzoso, possente, lirico; 20.000 comparse, oltre 100 set, 63 leoni, 7 tori, 450 cavalli, 32.000 costumi realizzati da Herschel McCoy (dei quali ben 11.000 di differente disegno; record tutt&#8217;ora imbattuto), mastodontiche ricostruzioni scenografiche, statue gigantesche e fastosi arredamenti (usati in seguito per altri film come Giulio Cesare e La terra dei Faraoni).<br />
Il film parla attraverso sequenze di grande impatto visivo; ciò che conta realmente è l&#8217;immagine, spettacolare e maestosa, e di conseguenza prioritaria nella globalità del lavoro. L&#8217;incendio di Roma e i giochi circensi, girati da Sergio Leone e Joseph Leo Mankiewicz, rappresentano le scene chiave del film, oltre quella del trionfo, girata in una situazione di caos indescrivibile al punto che occorsero oltre cinquanta battute di ciak per realizzarla. Le sequenze dei leoni e il combattimento tra Ursus e il toro, tra i nodi fondamentali dell&#8217;intera pellicola, sono frutto dall&#8217;abile mano dell&#8217;operatore agli effetti speciali Arnold Gillespie”</em>.</p>
<p>Indimenticabile il cast. <strong>Robert Taylor</strong> è  un po’ anziano per la parte ma era da tempo un’icona (dopo il ritiro di Clark Gable dalla MGM ne era diventato il primo attore: negli anni &#8217;50 è nominato da una giuria formata da giornalisti specializzati di tutti i continenti come l&#8217;attore di Hollywood più conosciuto all&#8217;estero). <a href="http://cinemaleo.wordpress.com/2009/04/25/omaggio-a-deborah-kerr/"><strong>Deborah Kerr</strong></a> (1), giovanissima e splendente più che mai, è alla prima grande affermazione hollywoodiana dopo tanto ottimo cinema inglese. <strong>Peter Ustinov</strong> (giustamente premiato con il Golden Globe) è nel ruolo con cui il pubblico lo identificherà per sempre, gigionesco ma con un eccezionale talento. Nel numeroso cast fa bella figura la nostra <strong>Marina Berti</strong> (e figurano come comparse Sophia Loren, Bud Spencer, Lando Buzzanca).</p>
<p>Un grande spettacolo che mostra in pieno la forza della Hollywood di un tempo, gustabile ancor oggi a distanza di più di mezzo secolo…</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mervyn_LeRoy">scheda</a></em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">note:</span></p>
<p>(1) A proposito di Deborah Kerr, interessante il discorso che fa Pino Farinotti sul <a href="http://cinemaleovideo.blogspot.com/2009/01/lo-star-system.html">divismo</a><em>:  “La prima grande generazione di Hollywood diede un abbrivio strepitoso, mai superato. Quei divi si proposero con identità forti e univoche. &#8220;Univoco&#8221; è il primo aggettivo, la cifra che li definì… Nei film erano se stessi. Avresti potuto estrarli da un plot, cambiarne il nome e inserirli in un altro. E il paradosso, e anche il miracolo, è che quello non era un limite. Era personalità, era il quanto che li rendeva subito riconoscibili, come subito riconosci un amico. Era il meccanismo della cosiddetta identificazione… Le cose cambiano con la seconda generazione. Attori che non si sarebbero limitati ad essere se stessi, ma avrebbero recitato, si sarebbero &#8220;calati&#8221;. Fermo restando l&#8217;appeal altissimo, sicuro… Così Deborah Kerr, gran signora inglese poteva essere la schiava romana affrancata di Quo vadis? o la malinconica, sensuale moglie trascurata in Da qui all&#8217;eternità, indimenticabile in quel bacio nella risacca con Burt Lancaster”</em>.</p>
<p>(2) Nell’edizione originale la voce del narratore è di Walter Pidgeon (all’epoca celeberrimo). <em></em></p>
<p style="text-align:center;"><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/F74-EIpEO7I?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span></p>
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</item>
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<title><![CDATA[Divorce à l'italienne (Pietro Germi, 1961): chronique cinéma]]></title>
<link>http://cineablog.wordpress.com/2009/09/15/divorce-a-litalienne-pietro-germi-1961-chronique-cinema/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 11:16:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinéablog</dc:creator>
<guid>http://cineablog.wordpress.com/2009/09/15/divorce-a-litalienne-pietro-germi-1961-chronique-cinema/</guid>
<description><![CDATA[DIVORCE A L’ITALIENNE (Divorzio all&#8217;italianna) Un film de Pietro Germi Avec Marcello Mastroian]]></description>
<content:encoded><![CDATA[DIVORCE A L’ITALIENNE (Divorzio all&#8217;italianna) Un film de Pietro Germi Avec Marcello Mastroian]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¿Qué homo sos?]]></title>
<link>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/01/19/que-homo-sos/</link>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 08:00:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andres Schuschny</dc:creator>
<guid>http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2009/01/19/que-homo-sos/</guid>
<description><![CDATA[Homo habilis &#8211; Hombre hábil (extinto) Homo rudolfensis &#8211; Hombre del Lago Rodolfo (act. L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm1.static.flickr.com/213/510600535_4dd48c9a64.jpg" align="center" width="600" /></p>
<p><font size="2"> </p>
<ul>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_habilis" title="Homo habilis">Homo habilis</a></b></i> &#8211; Hombre hábil (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_rudolfensis" title="Homo rudolfensis">Homo rudolfensis</a></b></i> &#8211; Hombre del Lago Rodolfo (act. <a href="/wiki/Lago_Turkana" title="Lago Turkana">Lago Turkana</a>, <a href="/wiki/Kenia" title="Kenia">Kenia</a> y <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Etiop%C3%ADa" title="Etiopia">Etiopía</a>) (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_ergaster" title="Homo ergaster">Homo ergaster</a></b></i> &#8211; Hombre trabajador (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_georgicus" title="Homo georgicus">Homo georgicus</a></b></i> &#8211; Hombre de <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Georgia" title="Georgia">Georgia</a> (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_erectus" title="Homo erectus">Homo erectus</a></b></i> &#8211; Hombre erguido (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_antecessor" title="Homo antecessor">Homo antecessor</a></b></i> &#8211; Hombre explorador &#8211; &#8220;el que va delante&#8221; (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_cepranensis" title="Homo cepranensis">Homo cepranensis</a></b></i> &#8211; Hombre de <a href="http://es.wikipedia.org/w/index.php?title=Ceprano&#38;action=edit&#38;redlink=1" title="Ceprano">Ceprano</a> (provincia de <a href="http://es.wikipedia.org/w/index.php?title=Frosinosne&#38;action=edit&#38;redlink=1" title="Frosinosne (aún no redactado)">Frosinosne</a>, <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Italia" title="Italia">Italia</a>) (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_floresiensis" title="Homo floresiensis">Homo floresiensis</a></b></i> &#8211; Hombre de Flores (<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Isla_de_Flores" title="Isla de Flores">Isla de Flores</a>, <a href="/wiki/Indonesia" title="Indonesia">Indonesia</a>) (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_heidelbergensis" title="Homo heidelbergensis">Homo heidelbergensis</a></b></i> &#8211; Hombre de <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Heidelberg" title="Heidelberg">Heidelberg</a> (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_neanderthalensis" title="Homo neanderthalensis">Homo neanderthalensis</a></b></i> -Hombre de <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Valle_de_Neander" title="Valle de Neander">Neandertal</a> (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_rhodesiensis" title="Homo rhodesiensis">Homo rhodesiensis</a></b></i> &#8211; Hombre de <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Rodesia" title="Rodesia">Rodesia</a> (extinto)</li>
<li><i><b><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_sapiens" title="Homo sapiens">Homo sapiens</a></b></i> &#8211; Hombre que piensa &#8211; Humano Actual (superviviente)</li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_oeconomicus"><i><b>Homo economicus</b></i></a> (<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Pareto">Vilfredo Pareto</a>)</li>
<li><a href="http://juan.urrutiaelejalde.org/capitalismo/usuario_consumidor.html"><i><b>Homo Posteconomicus</b></i></a> (<a href="http://juan.urrutiaelejalde.org">Juan Urrutia Elejade</a>)</li>
<li><a href="http://everything2.com/e2node/Homo%2520symbolicus"><i><b>Homo symbolicus</b></i></a> (<a href="http://ls.berkeley.edu/dept/anth/deacon.html">Terrence Deacon</a>)</li>
<li><a href="http://www.springerlink.com/content/m02pk53750333360/"><i><b>Homo loquens </b></i></a>(<a href="http://www.genling.nw.ru/person/ChernigovskayaEN.htm">T. V. Chernigovskaya</a>)</li>
<li> <a href="http://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=942433"><i><b>Homo semioticus</b></i> (Angel Luis Acosta Romero)</a></li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_faber"><i><b>Homo faber</b></i> </a>(<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Max_Frisch">Max Frisch</a>)</li>
<li><a href="http://www.lecturalia.com/libro/13931/homo-sociologicus"><i><b>Homo sociologicus</b></i> </a>(<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Ralf_Dahrendorf">Ralf Dahrendorf</a>)</li>
<li><a href="http://www.monografias.com/trabajos12/pdaspec/pdaspec.shtml"><i><b>Homo videns</b></i></a> (<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Sartori">Giovanni Sartori</a>)</li>
<li><i><b>Homo aestheticus-informaticus</b></i> (<a href="http://www.linkedin.com/in/akijarvinen">Aki Järvinen</a>)</li>
<li><a href="http://unpocodemucho.com/homo-computerus/"><i><b>Homo computerus</b></i></a> (<a href="http://unpocodemucho.com/homo-computerus/">Carlos Ardila</a>)</li>
<li> <a href="http://jpalaciosgil.blogspot.com/2008/11/el-directivo-noeticus.html"><i><b>Homo Noeticus</b></i> (John White)</a></li>
<li><a href="http://digitalistas.blogspot.com/2008/03/lhomo-videoludens-entre-la-narrativa-y.html"><i><b>Homo videoludens</b></i></a> (<a href="http://www.modernclicks.net/backg.html">Carlos Scolari</a>)</li>
<li> <a href="http://www.comunidadandina.org/BDA/hh44/33HOMO%20LEGENS.pdf"><i><b>Homo legens</b></i> (Bolivar Echeverría</a>) </li>
<li> <a href="http://www.ucm.es/info/nomadas/7/ofdez2.htm"><i><b>Homo tecnológicus</b></i> (Oscar Fernández)</a></li>
<li> <a href="http://identidades.org/fundamentos/reich_esquizo.htm"><i><b>Homo normalis</b></i> (Wilhelm Reich)</a></li>
<li>
</li>
<li> <a href="http://books.google.cl/books?hl=es&#38;id=RTHLkk0GHZoC"><i><b>Homo Iuridicus</b></i> (José Miguel López Cuétara) </a></li>
<li><a href="http://www.boingboing.net/2004/06/09/mentality-of-homo-in.html"><i><b>Homo interneticus</b></i> </a>(<a href="http://www.goldhaber.org/">Michael H. Goldhaber</a>)</li>
<li><a href="http://personal.telefonica.terra.es/web/taa/index.htm"><i><b>Homo cybersapiens</b></i></a> (Luc Steel)</li>
<li> <a href="http://www.rebelion.org/noticia.php?id=78363"><i><b>Homo automovilensis</b></i> (Joel Sangronis Padrón)</a></li>
<li><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Homo_Ludens"><i><b>Homo ludens</b></i></a> (<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Johan_Huizinga">Johan Huizinga</a>)</li>
<li> <a href="www.iigg.fsoc.uba.ar/conflictosocial/revista/00/millan01.pdf"><i><b>Homo academicus </b></i> (Pierre Bourdieu) </a></li>
<li><a href="http://ro.uow.edu.au/infopapers/395/"><i><b>Homo electricus</b></i></a> (Michael &#38; Michael)</li>
<li><i><b>Homo creativus</b></i> (<a href="http://www.inkinen.org/">Sam Inkinen</a>)</li>
<li><a href="http://www.buscalibros.cl/libro.php?libro=596505"><i><b>Homo digitalis</b></i> (J. Terceiro)</a></li>
<li><a href="http://www.anagrama-ed.es/titulo/A_385"><em><strong>Homo Sampler</strong></em> (Eloy Fernández Porta)</a></li>
<li><a href="http://www.psychologytoday.com/blog/homo-consumericus"><em><strong>Homo consumericus</strong></em> (Gad Saad)</a></li>
<li><a href="http://homoevolutis.com/"><em><strong>Homo Evolutis</strong></em> </a> (<a href="http://www.edge.org/3rd_culture/bios/enriquez.html">Juan Henriquez</a> y Steve Gullans)</li>
<li><i><b>Homo Mobilis</b></i> (<a href="http://www.amphibia.com.ar/homo-mobilis/"> Georges Amar</a>)</li>
<li><a href="http://diariored.com/blog/ana/archivo/000204.php"><i><b>Homo cyborg</b></i> (J. M. Gimeno)</a></li>
<li><i><b>Homo Facebook</b></i> (<a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=518639141"> Andrés Schuschny</a>)</li>
<li> <i><b><a href="http://humanismoyconectividad.wordpress.com/2008/11/24/no-somos-todos-dementes/">Homo Demens </a></b></i> Andrés Schuschny </li>
<p><img src="http://blog.penandco.com/public/Visconti/homo_sapiens.jpg" width="600" /></p>
<p><strong>Otros Homos</strong></p>
<li> <a href="http://books.google.cl/books?hl=es&#38;id=u-gXbXpcpG0C"><i><b>Homo stupidus</b></i> (Alberto Isaac)</a></li>
<li><i><b><a href="http://www.imdb.com/title/tt0067212/">Homo Eroticus</a></b></i> (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lando_Buzzanca">Lando Buzzanca</a>)</li>
<li> <i><b><a href="http://homotecno.es">Homo Tecno</a></b></i> </li>
<li><i><b> <a href="http://suelto.net/homo-responsabilus/">Homo responsabilus</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo veganus</a></b></i> </li>
<li> <a href="http://unpocodemucho.com/homo-computerus"><i><b>Homo computerus</b></i></a></li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo in albis</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo solaris</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo UFOs-are-coming</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo conspiranoicum</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo cannabis</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo hermeneuticum</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo lisergicum</a></b></i> </li>
<li> <i><b><a href="http://www.elblogalternativo.com/2011/02/24/las-tribus-de-la-nueva-era-un-poco-de-humor-12/">Homo mi -alma-gemela-está-aquí-seguro</a></b></i> </li>
<li> <i><b>Homo intelligens</b></i> </li>
<li> <i><b>Homo trepidans </b></i></li>
<li> <i><b>Homo webensis</b></i></li>
<li> <i><b>Homo sexual</b></i> </li>
<li> <i><b>Homo fobicus</b></i> </li>
<li> <i><b> Homo zapping</b></i></li>
<li><i><b> Homo usuarius</b></i> </li>
<li><i><b> Homo saurius</b></i> </li>
</ul>
<p><img alt="" src="http://clasedeciencias.files.wordpress.com/2008/01/evolucion-humana.jpg?w=600" align="center" width="600" /></p>
<p></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["I Vicerè": il 23 e 24 Novembre su RaiUno]]></title>
<link>http://cartoonmagseries.wordpress.com/2008/11/07/i-vicere-il-23-e-24-novembre-su-raiuno/</link>
<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 10:02:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>danytelefilm</dc:creator>
<guid>http://cartoonmagseries.wordpress.com/2008/11/07/i-vicere-il-23-e-24-novembre-su-raiuno/</guid>
<description><![CDATA[  “I Vicerè” è la trasposizione cinematografica e televisiva del grande romanzo di fine Ottocento di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  “I Vicerè” è la trasposizione cinematografica e televisiva del grande romanzo di fine Ottocento di]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sull'assegnazione dei David di Donatello 2008]]></title>
<link>http://cinelover.wordpress.com/2008/04/19/sullassegnazione-dei-david-di-donatello-2008/</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 10:29:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emanuel Righetto</dc:creator>
<guid>http://cinelover.wordpress.com/2008/04/19/sullassegnazione-dei-david-di-donatello-2008/</guid>
<description><![CDATA[La ragazza del lago stravince l&#8217;edizione 2008 dei premi dall&#8217;Accademia del Cinema italia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://cinelover.files.wordpress.com/2008/04/david.jpg?w=207&#038;h=241" border="0" alt="David di donatello" hspace="5" vspace="5" width="207" height="241" align="left" /><a href="http://cinelover.wordpress.com/2007/11/03/la-ragazza-del-lago/">La ragazza del lago</a> stravince l&#8217;edizione 2008 dei premi dall&#8217;<strong>Accademia del Cinema italiano</strong>, portando a casa ben <strong>dieci statuette</strong>.<br />
Condivido molto. La regia dell&#8217;esordiente <strong>Andrea Molaioli</strong> è impeccabile, la storia coinvolgente, la scenografia di grande effetto, <strong>Toni Servillo</strong> e <a href="http://cinelover.wordpress.com/2006/12/03/la-guerra-di-mario/">Valeria Golino</a> sono dei grandi attori.<br />
<strong>Quattro statuette</strong> anche per <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44509">I Vicerè</a> di <strong>Roberto Faenza</strong>: miglior costumi, scenografia, make up e acconciature. I costumi di <strong>Milena Canonero</strong>, <a href="http://cinelover.wordpress.com/2007/03/08/marie-antoinette/">già Oscar con Marie Antoniette, </a>in effetti mi avevano emozionato più del seppur bravo <strong>Lando Buzzanca</strong> in veste di despota malvagio e superstizioso.<br />
Per i premi internazionali miglior film straniero <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=47233">Non è un paese per vecchi</a> di <strong>Ethan e Joel Coen</strong>, miglior film europeo <a href="http://cinelover.wordpress.com/2008/03/10/irina-palm/">Irina Palm</a> di <strong>Sam Garbarski</strong>.<br />
Alla consegna del premio gag del regista: racconta che <strong>Marianne Faithfull</strong> si era proposta per la parte di Irina, il regista non era proprio convinto, lei insiste: <em>&#8220;Try me out!&#8221;</em>. Interrompe questo racconto <strong>Tullio Solenghi</strong>, il presentatore della serata: &#8220;In senso artistico, come attrice, non nel senso del film&#8230;&#8221;, risate maliziose da parte di chi ha visto il film.<br />
Gli sconfitti: <strong>Caos Calmo</strong> di <strong>Antonello Grimaldi</strong> (una statuetta per Alessandro Gassman come attore non protagonista) e La giusta distanza di <strong>Carlo Mazzacurati</strong> (nemmeno una statuetta).<br />
Mi spiace molto per <strong>La giusta distanza</strong>, che forse paga il dazio per tematiche e sensibilità troppo vicine a <strong>La ragazza del lago</strong>.<br />
Ulteriore conferma, in merito a <strong>Caos calmo</strong>, che i film che fanno discutere solo per le scene di sesso lasciano un po&#8217; il tempo che trovano.</p>
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<title><![CDATA[Made in Italy]]></title>
<link>http://videograbber.wordpress.com/1967/04/12/made-in-italy/</link>
<pubDate>Wed, 12 Apr 1967 08:45:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>videograbber</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un film del 1967, regia di Nanni Loy, con Nino Castelnuovo / Walter Chiari / Peppino De Filippo / La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un film del <strong>1967</strong>, regia di <strong>Nanni Loy</strong>, con Nino Castelnuovo / Walter Chiari / Peppino De Filippo / Lando Buzzanca. Prodotto da  (100min)</p>
<p><em>Commedia</em></p>
<p><a href="http://videograbber.files.wordpress.com/2009/11/nopicture.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="Made in Italy" src="http://videograbber.files.wordpress.com/2009/11/nopicture.jpg" border="0" alt="Made in Italy" /></a></p>
<p>Divisa in 6 sezioni (“Usi e costumi”, “Il lavoro”, “La donna”, “Cittadini”, “Stato e chiesa” e “La famiglia”) e in 11 episodi, la vicenda si focalizza sulla presa in giro dei difetti degli italiani.</p>
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