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	<title>lavori-pubblici &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lavori-pubblici"</description>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 04:54:36 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[ALEMANNO CONNECTION]]></title>
<link>http://liberthalia.wordpress.com/2009/11/29/alemanno-connection/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 21:47:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sendivogius</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Questa è la pioggia che è venuta a bagnare Roma, per lavare la capitale dall&#8217;affarismo e dai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3 style="text-align:justify;"><a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/01-blade-runner.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1220" title="01 - BLADE-RUNNER" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/01-blade-runner.jpg" alt="" width="450" height="256" /></a><br />
«Questa è la pioggia che è venuta a bagnare Roma, per lavare la capitale dall&#8217;affarismo e dai gruppi di potere»<br />
 <span style="color:#c0c0c0;">(</span><span style="color:#ffcc99;">G.Alemanno </span><span style="color:#c0c0c0;">– 24 Aprile 2008)</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/maxpayne2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1222" title="MaxPayne2" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/maxpayne2.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a>BLACK RAIN<br />
<span style="color:#999999;"> In un Paese che ha smarrito il senso del ridicolo, capita che i buffoni diventino re ed i potenti facciano i giullari. Perciò, non c’è da meravigliarsi se dietro ai piccoli moralizzatori si nascondano spesso grandi cialtroni.<br />
Una pioggia sporca si è abbattuta sulla città. Una pioggia densa, oleosa, capace di mischiarsi con il marcio che da sempre incrosta le fondamenta dell’Urbe e di rifluire nei rigagnoli di una melma incolore nella quale si impastano antiche clientele, interessi privatissimi, malaffare cronico&#8230; È un diluvio nerissimo, che alimenta la palude in cui galleggiano stagionati arnesi dell’intrallazzo e specialisti della raccomandazione diffusa.<br />
Al momento, la Roma policentrica dei ‘gruppi di potere’ si è coagulata attorno ad un unico comitato d’affari, talmente vasto da raccogliere anche i vecchi padroni della città. A stringere i nodi della ragnatela, ci pensano i transfughi della ‘Destra sociale’ storaciana (quelli del crack della Sanità regionale) ed i pretoriani provenienti da <span style="color:#ffcc99;">“Nuova Italia”</span>: la fondazione privata che ha sostituito le vecchie correnti di partito e che fa capo al sindaco Gianni Alemanno. Vizi antichi sotto una veste moderna. <a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/blade-runner.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1223" title="Blade RUNNER" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/blade-runner.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a>La spartizione passa attraverso le società partecipate del Comune di Roma e le relative sussidiarie, in uno spasmodico moltiplicarsi di cariche, prebende e consulenze variamente assortite. Ciò che ne scaturisce, è un incestuoso connubio tra privato e pubblico, quest’ultimo considerato alla stregua di un bottino di guerra da dividere coi vassalli più fedeli, meglio ancora se legati da vincoli di parentela, a prescindere dalle competenze. Del resto, si tratta di gente fortemente legata alla ‘Tradizione’&#8230; feudale!</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;">VALORI DI FAMIGLIA<br />
 <span style="color:#999999;"><em>Deus ex machina</em> del neo-modello Alemanno e campione capitolino del familismo allargato è sicuramente <span style="color:#ffcc99;">Franco Panzironi</span>, l’onnipotente amministratore-padrone dell’<span style="color:#ffcc99;">AMA</span>: la municipalizzata che si occupa dei servizi ambientali e della raccolta rifiuti.<br />
Dell’ing. Panzironi avevamo già parlato in merito alla straordinaria ascesa di <span style="color:#ffcc99;">Stefano Andrini</span>, ex picchiatore fascista, ai vertici dell’azienda: l’intera vicenda la potete leggere <a href="http://liberthalia.wordpress.com/2009/09/02/944/" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui.</span></a><span style="color:#ff0000;"><br />
</span>Vale la pena aggiungere qualche informazione in più&#8230; </span><span style="color:#999999;"><br />
<a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/franco-panzironi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1224" title="Franco Panzironi" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/franco-panzironi.jpg" alt="" width="300" height="150" /></a>Le (notevoli) fortune di Franco Panzironi sono legate alle sue protezioni politiche, che spesso e volentieri coincidono con la vicinanza a Gianni Alemanno. Non per niente, Panzironi è il <span style="color:#ffcc99;"><em>segretario generale</em> della Fondazione Nuova Italia</span> (la creatura personale del sindaco). E tanto basta. Catapultato alla direzione dell’AMA, ha trasformato l’azienda comunale in una specie di personale ufficio di collocamento ad uso personale. Del resto, di ‘lavoro’ Panzironi se ne intende&#8230; Infatti è stato direttore generale della società interinale <span style="color:#ffcc99;">“Lavoro Temporaneo”</span>, fino alla fusione con <span style="color:#ffcc99;">“Obiettivo Lavoro”</span> nel Luglio 2002.<br />
Nel Settembre dello stesso anno, Panzironi diventa segretario generale dell’<span style="color:#ffcc99;">UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine)</span>, un ente pubblico controllato dal Ministero dell’Agricoltura. Il ministro era Gianni Alemanno. Tra le responsabilità dell’UNIRE rientra altresì il controllo degli ippodromi ed i prelievi sulle scommesse ippiche.<br />
La gestione Panzironi (2002-2007) si distingue, fin da subito, per il massiccio ricorso al lavoro interinale ed i contratti a tempo. La selezione del personale esterno viene affidata ad un’unica società fornitrice, <span style="color:#ffcc99;">senza che vi sia alcun bando di gara per l’attribuzione dell’appalto</span>, come invece vorrebbe la disciplina degli enti pubblici. Tutte le assunzioni avvengono per chiamata diretta. Una prassi destinata a consolidarsi nel tempo. I criteri di scelta sono discrezionali, di natura privata, ma i costi sono pubblici: in tre anni (2003-2006) l’UNIRE sborsa la bellezza di un milione e mezzo di euro in contratti esterni. La fortunata azienda che beneficia dell’esclusiva è (avete indovinato!) proprio “Obiettivo Lavoro”: la società in cui è confluita la “Lavoro Temporaneo” di Panzironi.<br />
In tal modo, all’UNIRE imboccano amici e camerati di cordata:<br />
<span style="color:#ffcc99;">Raffaele Marra e Marco Mugavero</span>, prontamente riciclati nella nuova giunta capitolina con incarichi di prestigio. <span style="color:#ffcc99;">Raffaele Marra</span>, per esempio, è diventato direttore dell’Ufficio per le Politiche Abitative del Comune di Roma.<br />
Ma nel mazzo c’è pure l’on. <span style="color:#ffcc99;">Alessandro Galeazzi</span> che, non contento dello stipendio da parlamentare, nel 2003 ottiene dall’UNIRE una consulenza annuale da 150.000 euro ritenuta illegittima dalla Corte dei Conti per il Lazio.<br />
D’altra parte, la quadratura dei bilanci sembra essere l’ultimo dei problemi durante gli anni allegri dell’amministrazione Panzironi:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“Mancato incasso di minimi e quote di prelievo dalle agenzie ippiche e l’erronea previsione delle entrate, sotto forma di proventi dalle scommesse sovrastimati in fase di bilancio di previsione. Errori costati 10,293 milioni di minori entrate nel 2004; 18 milioni nel 2005 e 26 milioni nel 2006. Bilanci irregolari, come quello preventivo del 2006 che riporta residui attivi per 93 milioni, dei quali 68 milioni risultano incassati nel 2005 e altri 15 milioni sembrano inventati. E risultati passivi di ogni esercizio dal 2002, senza contare il tentato sconto (consuntivo 2005) di 86 milioni alle agenzie ippiche sui canoni tv non pagati, con un protocollo d&#8217;intesa dagli effetti retroattivi.”</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">  <span style="color:#ffcc99;">Michele Ferrante;</span><br />
  <span style="color:#c0c0c0;">25/01/07 – <em>Gazzetta dello Sport</em></span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">E sì! Perché tra le brillanti iniziative di Franco Panzironi c’è la scelta di promuovere un canale satellitare interamente dedicato all’ippica, con la trasmissione di servizi e dirette TV. Costo dell’operazione: <span style="color:#ffcc99;">30 milioni di spesa per andare in onda sul canale 220 di Sky.</span><br />
A questo si aggiungono i costi per i <em>talk show</em> ippici condotti dall’insaziabile Bruno Vespa, <span style="color:#ffcc99;">“costati oltre 1,5 milioni anche attraverso acquisizioni di servizi a prezzi superiori rispetto a quelli di mercato”</span>.<br />
In virtù di questi straordinari risultati economici, Panzironi provvede ad aumentarsi unilateralmente lo stipendio ed attribuirsi i relativi premi di produttività, oltre a gonfiare le spese per l’arredo del suo ufficio. Naturalmente a carico dell’Ente.<br />
E poi ci sono le inchieste penali per finanziamenti illeciti agli ippodromi; gioco e scommesse clandestine; omissione nei controlli anti-doping&#8230; In particolare, l’anti-doping rientra nelle competenze di UNIRE-Lab, un protettorato clientelare controllato dall’avv. On. <span style="color:#ffcc99;">Antonio Buonfiglio</span>: altro fedelissimo di Alemanno, nonché membro anche lui della ‘Nuova Italia’.<br />
Pur tuttavia,</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“L&#8217;attuale direttore sanitario, Paolo De Juliis, è stato indagato perché per quattro mesi Unirelab viaggiò senza direttore sanitario. E gli ottomila test realizzati oggi non sono validi. In questi giorni il segretario Acciai con una circolare ha sospeso alcuni processi per doping: si rischia di bloccare tutta l&#8217;attività.”</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">  <span style="color:#ffcc99;">Claudio Zunino;</span><br />
  <span style="color:#c0c0c0;">23/11/09 – <em>La Repubblica</em></span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Nel 2007, Franco Panzironi viene alfine cacciato dall’UNIRE, lasciando l’ente con un deficit superiore ai 100 milioni euro e varie pendenze legali. Poco male, perché con l’elezione a sindaco dell’ineffabile Alemanno viene prontamente posto alla dirigenza dell’AMA.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;">IL GABINETTO ERMETICO DEL PROF. TOGNI<br />
<span style="color:#999999;"><a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/templare.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-1225" title="Templare" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/templare.gif?w=239" alt="" width="239" height="300" /></a> A coadiuvare l’operato di Panzironi, il sindaco Alemanno ha piazzato <span style="color:#ffcc99;">Paolo Togni</span> alla direzione delle Politiche Ambientali per il Comune. Il prof. Togni proviene dal Ministero dell’Ambiente, dove era capo di gabinetto del ministro Matteoli: altro pezzo pregiato di AN.<br />
Nello stesso periodo, per conto del Ministero dell’Economia, era anche vicepresidente della <span style="color:#ffcc99;">SOGIN</span>, una controllata a capitale pubblico che si occupa della gestione degli impianti nucleari e della custodia delle scorie radioattive. Questo perché nell’Italia che si prepara al “nucleare di III generazione” non si sa ancora come smaltire le scorie dei primi impianti che, pur non essendo mai entrati in piena funzione, hanno prodotto centinaia di rifiuti radioattivi stoccati in silos fatiscenti.<br />
Soprattutto, il prof. Togni è stato il responsabile della filiale italiana della <span style="color:#ffcc99;">Waste Management</span>, società statunitense specializzata nel trattamento di rifiuti ‘particolari’ insieme alla gestione dei servizi ambientali (acqua – energia) e terzo colosso mondiale insieme alle francesi GdF SUEZ e Veolia (delle quali abbiamo accennato <a href="http://liberthalia.wordpress.com/2009/11/19/ladri-dacqua/" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui</span></a>).</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“La Waste Management è stata coinvolta in inchieste giudiziarie ed amministrative, nonché oggetto di alcune interrogazioni parlamentari; è stata messa sotto controllo dalla “security and exchange Commission” (l&#8217;ente di controllo della Borsa USA) con il sospetto di avere falsificato i bilanci; sarebbe stata interessata lo scorso anno all&#8217;acquisto della società Daneco, con interessi diretti sull&#8217;isola d&#8217;Elba per la proprietà di un impianto di smaltimento”</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">  <span style="color:#ffcc99;">Sabrina Deligia;</span><br />
  <span style="color:#c0c0c0;">13/06/2003 – <em>Liberazione</em></span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Il problema è che nello stesso periodo (2001-2003) l’intraprendente Paolo Togni, <span style="color:#ffcc99;">in evidente conflitto d’interessi</span>, come alto funzionario del “Ministero dell’Ambiente e Tutela del territorio” si preoccupava di rimuovere 23 dei 40 esperti della <span style="color:#ffcc99;">“Commissione di Valutazione Impatto Ambientale”</span> evidentemente contrari alla concessione dell’appalto.<a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/paolo-togni.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1226" title="Paolo Togni" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/paolo-togni.jpg" alt="" width="236" height="222" /></a> Non contento, si faceva promotore di un decreto ministeriale che cancellava o riduceva gran parte delle sanzioni legate allo smaltimento illegale di rifiuti o la dispersione di materiali tossici nell’ambiente. Il d.m. veniva fortunosamente bloccato nel marzo 2003 da una sentenza della Corte dei Conti. <br />
Come se non bastasse, nel 2007 Togni è coinvolto nelle inchieste giudiziarie su appalti e massoneria deviata, che da Verbania a Potenza indagano sulla presunta ricostituzione della Loggia P2.</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">&#8220;Nel frullatore di Potenza sono finiti nell&#8217;ordine: massoni calabresi che cercano un&#8217;alleanza con i toscani; un gran maestro vicino all&#8217;Opus Dei e un altro che sostiene di contare su 50 circoli della libertà di Forza Italia a Bologna. Tutti hanno una caratteristica: appartengono alla massoneria segreta e non riconosciuta. Il baricentro dell&#8217;indagine è certamente la Toscana e in particolare Giampiero Del Gamba di Livorno. La presenza di questo ex segretario della Dc livornese, ex piduista di spicco, &#8216;leghe del Sud&#8217; sostenute da Licio Gelli. I cappucci sono ricomparsi nel 1996, quando gli amici di Emo Danesi puntavano sul governissimo delle grandi intese. E hanno rialzato il capo dopo la crisi del primo governo Prodi nel 1998. Non sorprende allora che riaccada ora che il centrosinistra scricchiola paurosamente e la politica appare più debole che mai. Sorprende solo la ricomparsa sotto il cappuccio delle stesse facce di sempre. mostra ancora una volta che il timer della storia italiana ogni tanto si azzera. Nei momenti di crisi, riemergono dal passato i fantasmi dei poteri occulti.”</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"> <span style="color:#ffcc99;"> Marco Lillo;</span><br />
  <span style="color:#c0c0c0;">08/06/2007 – <em>L’Espresso</em></span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Danesi e Del Gamba sono due vecchi attrezzi piduisti e insieme a Mauro Lazzeri costituiscono una “loggia coperta” direttamente nella sede dell’Udc livornese, tramite la quale stabilire una serie di contatti ed amicizie per l’ottenimento di appalti nella pubblica amministrazione.<br />
<span style="color:#ffcc99;">Emo Danesi</span>, un democristiano confluito nell’UdC, non è sconosciuto alla cronache giudiziarie: nel 1996 viene arrestato insieme a <span style="color:#ffcc99;">Francesco Pacini Battaglia</span> per le tangenti sulla realizzazione della TAV. <a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/templari.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1227" title="templari" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/templari.gif" alt="" width="384" height="299" /></a><span style="color:#ffcc99;">Giampiero Del Gamba</span> è un gran chiacchierone ai limiti della millanteria, tuttavia le sue amicizie hanno implicazioni inquietanti&#8230; Il faccendiere è in rapporti d’affari con <span style="color:#ffcc99;">Giorgio Comerio</span>, il responsabile della <span style="color:#ffcc99;">“Ocean Disposal Management”</span> che negli anni ’90 prometteva di smaltire rifiuti tossici per interramento sottomarino, tramite il lancio di speciali siluri perforanti (Progetto Urano). Il nome di Comerio è legato allo smaltimento illegale dei rifiuti radioattivi in Somalia ed all’omicidio di Ilaria Alpi, seguendo le rotte calabresi delle <span style="color:#c0c0c0;">“Navi a perdere”</span>.</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">&#8220;In alcune indagini del pm romano Franco Ionta, è emerso che Giampiero Del Gamba sarebbe stato in relazione con tale Guido Garelli, l&#8217;animatore di una organizzazione dedita al traffico internazionale di armi e scorie nucleari: il Progetto Urano. Secondo quanto riferito nel 2004 dal governo al Parlamento &#8220;Urano&#8221; è «finalizzato all&#8217;illecito smaltimento, in alcune aree del Sahara, di rifiuti industriali tossico-nocivi e radioattivi provenienti dai Paesi europei. Numerosi elementi indicavano il coinvolgimento nel suddetto traffico di soggetti istituzionali di Governi europei ed extraeuropei, nonché di esponenti della criminalità organizzata e di personaggi spregiudicati, tra cui il noto Giorgio Comerio, faccendiere italiano al centro di una serie di vicende legate alla Somalia.”</h3>
<h3 style="text-align:justify;"> <span style="color:#c0c0c0;">(10/05/2009 –</span> <span style="color:#ffcc99;">Luigi Grimaldi</span><span style="color:#c0c0c0;">)</span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Ma questa è una storia che merita una trattazione a parte.<br />
Nel 2006, Giampiero Del Gamba è interessato ai progetti energetici. In particolare, si interessa alle sorti della <span style="color:#ffcc99;">“Tecnoplan”</span>, azienda specializzata nella realizzazione di centrali elettriche. La Tecnoplan è in difficoltà perché il Ministero dell’Ambiente ha posto il veto ai progetti della società. Tant’è che l’amministratore delegato, Valerio Bitetto, chiede aiuto a Del Gamba per sbloccare gli appalti. Il loro referente politico sembra essere proprio <span style="color:#ffcc99;">Paolo Togni</span>, in un groviglio dove non si salva nessuno:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">«Io c&#8217;ho il canale», e sembra alludere a Follini, «uno di quelli che veniva nell&#8217; ufficio mio insieme a Pierferdinando, erano ragazzi&#8230; è quello che mantiene in vita il Governo, insomma». Il 22 dicembre si risentono. Bitetto: «E&#8217; ormai ufficioso il negoziato tra Casini e Prodi&#8230; sono stanchi di accettare il ricatto di Pecoraro Scanio che ha bloccato tutto&#8230; allora c&#8217; è un pacchetto di cose che secondo me finiranno al tavolo delle trattative. A me per i nostri progetti mi interesserebbe un appoggio». «Da parte dei nostri sì», gli assicura Del Gamba, che spiega di averne parlato a Casini: «&#8221;Ho ritrovato un vecchio amico, che è l&#8217; ingegner Bitetto &#8211; ho detto &#8211; te lo dovresti ricordare perché ti trovai al ristorante insieme a lui&#8221;. Da parte degli altri, ecco, Lorenzo Cesa, eccetera, ti ricordano tutti, eh. Non so, hai lasciato un segno, eh?»</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"> <span style="color:#c0c0c0;">(06/06/2007 –</span> <em><span style="color:#ffcc99;">La Repubblica</span></em><span style="color:#c0c0c0;">)</span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Un sunto delle intercettazioni telefoniche potete leggerlo</span> <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200706articoli/22368girata.asp" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui</span></a><span style="color:#ff0000;">.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/poppante_allattato_seno.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1228" title="Poppante_allattato_Seno" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/poppante_allattato_seno.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a>MI MANDA PAPÀ<br />
 <span style="color:#999999;">Tempo fa (era il 1999), a chi gli chiedeva le caratteristiche professionali di un lavoratore atipico, Franco Panzironi dalla direzione di “Lavoro Temporaneo” rispondeva:</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#c0c0c0;">&#8220;I lavoratori interinali si possono dividere grosso modo in tre categorie:<br />
1) i giovani che vengono dalla scuola o dall&#8217;università, in genere scarsamente formati per il lavoro;<br />
2) i lavoratori fortemente specializzati, molto richiesti specie nei settori tecnologicamente più avanzati;<br />
3) i manager che le imprese possono volere anche solo per uno o due anni&#8221;</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Aveva dimenticato di elencare la categoria più prolifica e gradita alla politica di ogni colore e livello: i raccomandati ed i figli di papà, che solitamente non si accontentano di un impiego qualsiasi&#8230; Per loro sono sempre disponibili ‘incarichi direttivi’ e lauti stipendi (pubblici).<br />
Ma Franco Panzironi è talmente potente da determinare persino il piano assunzioni dell’<span style="color:#ffcc99;">AdiR</span> <span style="color:#c0c0c0;">(Assicurazioni di Roma)</span>. L’AdiR è la compagnia assicurativa del Comune di Roma, nonché un carrozzone di privilegi e collocamento politico, nella quale l’AMA detiene una partecipazione azionaria. Fortissimamente sponsorizzato da Panzironi, il 28/07/09 <span style="color:#ffcc99;">Stefano Giovannini</span> diventa vicepresidente dell’AdiR. Il neo-presidente Giovannini però è anche l’amministratore delegato de</span><span style="color:#999999;">lla <span style="color:#ffcc99;">ITALBROKERS</span> di Genova, <span style="color:#c0c0c0;"><em>“una delle principali società di brokeraggio italiane, che sono gli intermediari del mercato assicurativo”</em></span>. A tal proposito, il regolamento dell’authority di controllo, varato nel 2006, prescrive esplicitamente:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">«L&#8217;attività di intermediario non è cumulabile con la carica di amministratore, direttore generale, sindaco, responsabile della funzione di internal auditing, presso le imprese di assicurazione preponenti»</h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Naturalmente, Stefano Giovannini è confermato alla vicepresidenza dell’AdiR, in spregio al patente conflitto di interessi. È probabile una prossima bocciatura della Corte dei Conti con tanto di penale a carico.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Tornando alla gestione Panzironi dell’AMA, l’ultimo beneficiato, con chiamata diretta e promosso ad “impiegato direttivo di VIII livello”, è <span style="color:#ffcc99;">Armando Appetito</span> famoso per essere un genio dell’informatica (così dicono) e un po’ meno per essere genero di Panzironi.<br />
D’altro canto, il munifico papà Franco, ha assicurato il posto anche al rampollo di famiglia: <span style="color:#ffcc99;">Dario Panzironi</span> che a 24 anni è stato assunto nella segreteria politica del sindaco Alemanno, però a tempo determinato, dove condividerà la dura vita dei precari a € 63.490 lordi per anno, insieme ad <span style="color:#ffcc99;">Antonio Lucarelli</span> (€ 108.393) che della suddetta segreteria è il capo.</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">Lucarelli è un fascistone della prima ora (&#8230;) e un cuore nero che lo ha condotto a Forza Nuova di Roberto Fiore. Nel 2000 guidava i camerati alla rivolta contro il gay pride, gonfiando il petto: «Impediremo fisicamente agli omosessuali di arrivare l&#8217;8 luglio al Colosseo». Qualche anno dopo Forza Nuova con manifesti in tutta la città chiarirà il suo pensiero: «No more gay, basta froci». Lucarelli, transitato in AN, ha fatto il grande salto: ora in Campidoglio è a capo della segreteria politica di Alemanno. Doveva essere un &#8220;segnale concreto&#8221; a tutti coloro che si aspettavano, col cambio di amministrazione, una svolta sul terreno a rischio della sicurezza. E invece? «Da quando è sindaco sono aumentati le aggressioni verbali, ma anche fisiche &#8211; denuncia Fabrizio Marrazzo, presidente dell&#8217;Arcigay Roma &#8211; in questi mesi le segnalazioni sono cresciute del 30 per cento».</h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">  <span style="color:#ffcc99;">Nello Trocchia;<br />
</span>  <span style="color:#c0c0c0;">09/02/09 – <em>La voce delle voci</em></span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">A proposito di squadristi, come molti ormai sanno, si è trovato un posto (sempre all’AMA di Panzironi) pure per il <em>famoso</em> <span style="color:#ffcc99;">Stefano Andrini</span>, passato agli onori delle cronache per il <span style="color:#ffcc99;">tentato omicidio</span> del 1989, durante il raid squadrista al Capranica. Invece non molti sanno che quel giorno, insieme ai gemelli Andrini, al pestaggio partecipava anche <span style="color:#ffcc99;">Mario Andrea Vattani</span>, che nel frattempo ha fatto strada sotto l’ala protettiva di Gianni Alemanno.<br />
Saranno le nostalgie di gioventù, perché nemmeno il buon sindaco sembra estraneo alla passione per il manganello&#8230; Per esempio, il raid di Castro Pretorio (1981), dove il <em>post</em>-fascista Alemanno fu assolto perché: <span style="color:#c0c0c0;">&#8220;Il reato si estinse per amnistia, non risultava evidente né l&#8217;insussistenza del fatto né l&#8217;estraneità di Alemanno&#8221;.<br />
</span>Attualmente, <span style="color:#ffcc99;">Mario Andrea Vattani si occupa delle relazioni internazionali e del cerimoniale del Sindaco, incarico da 488.000 euro in quattro anni.</span> Tuttavia, il ragazzo è nella squadra di Alemanno fin dai tempi della sua consulenza al Ministero delle Risorse Agricole, quando curava la sua segreteria particolare e dove (pare) avesse il tempo di recensire pure le opere di certo <span style="color:#ffcc99;">Harun Yahya</span>: uno sciroccato turco fautore di una variante islamica del creazionismo in salsa antisemita.<br />
È il caso di riportare la presentazione che Yahya consegna al suo</span> <a href="http://www.museodellacreazione.com/index.php" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">sito web</span></a><span style="color:#ff0000;">:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“Il darwinismo, con la sua ipotesi che la vita e l&#8217;intero universo sono il frutto del cieco caso, è la base principale di tutte le dannose tendenze che hanno portato terribili calamità all&#8217;umanità dei nostri tempi. Lo scopo di questo sito è illustrare le prove scientifiche che demoliscono il darwinismo, che tuttavia, per motivi ideologici, si prova a mantenere in vita, nonostante sia stato completamente invalidato da un punto di vista scientifico, e di mettere in guardia le persone contro questo sleale indottrinamento”</h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Ce n’è davvero per tutti i gusti!</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;">DIPLOMAZIA E AFFARI<br />
<a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/umberto-vattani1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1230" title="Umberto-Vattani" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/umberto-vattani1.jpg" alt="" width="133" height="169" /></a> <span style="color:#999999;">D’altronde, Vattani è un figlio d’arte: suo padre è l’ambasciatore <span style="color:#ffcc99;">Umberto Vattani</span>, il potentissimo direttore dell’<span style="color:#ffcc99;">ICE</span> (Istituto Commercio Estero), ovvero “<em>l’ente che sviluppa e promuove i rapporti economici e commerciali italiani con l’estero e l’Italia nel mondo</em>”. Cosa che gli ha permesso «di favorire elementi vicini alla famiglia» (ma va?!?) come il fratello Alessandro ed il figlio Mario Andrea. Con una ingenerosa forzatura, si potrebbe dire che l’ambasciatore Vattani sia una specie di procacciatore d’affari&#8230; molto personali e non sempre fortunati!<br />
Ad esempio:</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#c0c0c0;">Gli appalti per la ricostruzione in Iraq.<br />
Agevolazioni ed intermediazioni per il commercio privato legato all’importazione del gas tunisino in Italia.<br />
La concessione di finanziamenti pubblici per l’organizzazione di eventi mondani e crociere di lusso, durante il fortunato G8 genovese del 2001. Operazione commerciale risoltasi in un un crack da 180 milioni di euro.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Non manca il gossip con una storiaccia boccacesca di molestie sessuale e telefonate erotiche a carico del Ministero degli Esteri.<br />
Per una conoscenza approfondita di tutte le vicende che coinvolgono l’eccezionale ambasciatore, potete cliccare <a href="http://anniccoedintorni.splinder.com/post/20537435" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui</span></a></span><a href="http://anniccoedintorni.splinder.com/post/20537435" target="_blank"><span style="color:#ff0000;"> </span></a> <span style="color:#999999;">e soprattutto </span><a href="http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/congiura.html" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui.</span> </a></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/homer.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1231" title="homer" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/homer.jpg?w=213" alt="" width="213" height="300" /></a>NOMINATION E PRECARI D’ORO<br />
<span style="color:#999999;"> In tempo di crisi, avere un lavoro è cosa preziosa. Se è strapagato è meglio.<br />
Alla faccia del fantomatico “Buco Veltroni”, cicciano le commissioni straordinarie (ne esiste una persino per le strisce blu) ed i capo-dipartimenti, con un esercito di ‘consulenti’ e ‘funzionari’ di fresca nomina da piazzare un po’ ovunque.<br />
A tal proposito, riportiamo un interessante prospettino riepilogativo facilmente reperibile in rete:</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#c0c0c0;">1) dott. ANTONIO LUCARELLI € 108.393,05 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010<br />
2) Dott.ssa COSTANZA DRIGO, € 68.666,35 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I<br />
3) Dott. DARIO PANZIRONI € 63.490,04 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
4) Signora GIULIA MARCHIONNE, € 63.490,04 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
5) Dott.ssa ILARIA BELLA, € 63.490,04 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
6) Sig.ra LANDRI STEFANIA, € 63.490,04 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 (Segreteria del Sindaco)<br />
7) Dott.ssa CONCETTA KATIA DI LORETO, € 59.846,40 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 (ufficio di staff del Vice Sindaco)<br />
 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Sig. MASSIMO CHERUBINI, € 59.846,40 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (ufficio di staff dell&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica)<br />
9) PAOLO SERAPIGLIA, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
10) GIANLUCA SCARNICCI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
11) Dott.ssa SERENA ROSY VALERIA TAJÈ FORNI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)<br />
12) Ex Colonnello dei Carabinieri GIANSAVERIO RAGONE, € 28.110,15 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore al Bilancio e allo sviluppo economico)<br />
13) Dott.ssa MARIA ANTONIETTA MELIDORO, € 28.110,15 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore al Bilancio e allo sviluppo economico)<br />
14) Sig. MARCELLO ENRICO MARROCCO, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore al Personale e al Decentramento Amministrativo)<br />
15) Dott.ssa SONIA LO PRESTI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica)<br />
16) Sig. MASSIMO NARDI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (ufficio di staff del Vice Sindaco)<br />
17) Dott.ssa SILVIA LIBIANCHI, € 15.535,32 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
18) Sig. ALESSANDRO FERRANTE, € 15.535,32 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
19) Dott. ANDREA PURGATORIO, € 15.535,32 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
20) Dott.ssa CLAUDIA LO VISETTO, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
21) Dott.ssa ROSSANA OLLANO, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
22) Signor ROBERTO GUANTAIO, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
23) Dott.ssa GIULIANA CAROSI, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
24) Dott. DAVID MARIOTTI BIANCHI, € 38.146,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
25) Dott.ssa EMANUELA LANCIANESE, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
26) Sig.ra FEDERICA FRANGI, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
27) Dott.ssa LAURA PATERNO, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
28) Dott.ssa MIKAELA ZANZI, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
29)  Dott. ANDREA KOVEOS, € 38.146,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
30)  Sig. GIANLUCA SCARNICCI, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
31) Dott.ssa MANUELA DI PORTO, € 31.285,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 DIP. I (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
32) Dott. FERNANDO MARIA MAGLIARO, € 38.146,20 lordi annui dal 01/07/2008 al 30/06/2009 (Ufficio Stampa &#8211; Ufficio Extradipartimentale del Comune di Roma)<br />
33)  Sig.ra LAVINIA MACCHIARINI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore alle Politiche del Patrimonio Politiche Abitative e Progetti Speciali)<br />
34) Sig.ra NADIA PIETROBUONO, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore alle Politiche del Patrimonio Politiche Abitative e Progetti Speciali)<br />
35)  Sig. SANDRO MARTINO, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Ufficio di Staff dell&#8217;Assessore alle Politiche del Patrimonio Politiche Abitative e Progetti Speciali)<br />
36) Dott. LUIGI DI GREGORIO, €133.550,80  lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. XVII (Politiche per la semplificazione Amministrativa e della Comunicazione)<br />
37) Dott. UMBERTO BROCCOLI, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (Direttore della Soprintendenza Comunale)<br />
38) Ing. ALESSANDRO D&#8217;ARMINI, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. VII (Direttore Politiche della mobilità)<br />
39) Dott. PAOLO PROVASOLI, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. XX (Direttore Politiche per il Turismo, lo Sport e la Moda)<br />
40) Ing. ERRICO STRAVATO, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. VI (Direttore delle Politiche della Programmazione e Pianificazione del Territorio)<br />
41) Dott. MARIO DEFACQZ, €133.550,80  lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. XVII (direzione della V Unità Organizzativa “Comunicazione e Pubblicizzazione Attività dell’Amm.ne” &#8211; Politiche per la Semplificazione Amministrativa e della Comunicazione)<br />
42) Dott. FRANCESCO ROCCA, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. V (direzione Politiche Sociali e della Salute)<br />
43) Dott. SIMONE TURBOLENTE € 162.408,48 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I (Portavoce del Sindaco)<br />
44) Arch. PAOLO LORIA, €133.550,80  lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I<br />
45) Dott.ssa IVANA PANICCIA, €150.615,23 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I<br />
46) Arch. FRANCESCO COCCIA, €164.266,69 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I<br />
47) Prof. PAOLO TOGNI, €150.615,23 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/07/2010 DIP. I<br />
48) Sig.ra KATIUSCIA EMILI, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
49) Sig. MAURIZIO LATTARULO, € 30.670,65 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
50) Sig. FABRIZIO ARTISSI, € 63.070,06 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
51) MARCO MANNUCCI, € 63.070,06 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
52) Sig. GIANDOMENICO EGIDI, € 17.201,12 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
53) Dott. GIULIANO COMPAGNO, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
54) Sig. PAOLO SFORZA, € 18.395,43 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
55) Sig.ra GIOVANNA IANNIELLO, € 36.997,92 lordi annui dal 31/07/2008 al 31/07/2009 DIP. I<br />
56) Sig. MASSIMO DILANI, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
57) Dott. UMBERTO FALCIONI, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
58) Sig.ra ANNA MARIA MERCURI, € 63.070,06 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
59) Sig.ra TULLIA BRUNETTO, € 63.070,06 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
60) Dott. ALESSANDRO MONTONE, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP.I<br />
61) Sig.ra CATERINA RICCITELLI, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I<br />
62) Dott. GIUSEPPE MARIA DE LILLO, € 31.535,03 lordi annui dal 01/01/2009 al 31/12/2010 DIP. I (Segreteria del Sindaco)</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Quest’ultimo, <span style="color:#ffcc99;">Giuseppe M. De Lillo </span>(classe 1976), devoto ai <span style="color:#ffcc99;">“Legionari di Cristo”</span>, pare sia stato assunto <em>a fiuto</em>. Nella speciale delibera di assunzione si legge:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“In considerazione delle numerose e rilevanti funzioni politico-istituzionali assegnate al Sindaco, si rende necessario individuare un collaboratore che, per esperienza, capacità personali e professionali, sia in grado di coadiuvare il medesimo nell’espletamento del proprio mandato;<br />
Che, avuto presente il carattere fiduciario delle funzioni da svolgere all’interno dell’Ufficio di Staff, nonché la derivante responsabilità e necessaria disponibilità, la scelta dell’interessato non può che avvenire sulla base dell’<span style="color:#c0c0c0;"><em><span style="text-decoration:underline;">intuitu personae</span></em></span>;<br />
Che con deliberazione della Giunta Comunale n. 358/2006 sono state stabilite le modalità di allineamento economico contrattuale dei dipendenti assunti a tempo determinato, ex art. 90 D.Lgs. n. 267/2000, per le assegnazioni agli Uffici alle dirette dipendenze degli Organi Politici.”</h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Sulla scelta per <span style="color:#ffcc99;">“intuito personale”</span> molto deve aver contribuito la parentela con <span style="color:#c0c0c0;">Fabio De Lillo</span>, assessore all’ambiente, e <span style="color:#c0c0c0;">Stefano De Lillo</span>, senatore PdL.<br />
In realtà, la totalità dei ‘collaboratori esterni’ si aggira attorno alle 182 unità, tra le quali si contano la bellezza di 24 addetti per il solo ufficio stampa del sindaco e una quarantina tra nuovi dirigenti e funzionari per la <span style="color:#ffcc99;">Met.Ro</span> (l’azienda di trasporto pubblico urbano), i cui mezzi versano in condizioni pessime per mancanza di fondi.<br />
Con estrema coerenza, al momento del suo insediamento a sindaco, Alemanno proclamava con l’enfasi declamatoria in preda a delirio dissociativo:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">“<em>La nuova amministrazione del Comune di Roma non può non ripartire dalla valorizzazione dei dipendenti e dei dirigenti comunali assunti per concorso e non può non offrire una chiara prospettiva di stabilizzazione alle centinaia di lavoratori precari che si sono accumulati in questi anni nell’Amministrazione comunale. Cancelleremo le consulenze, le nomine e le integrazioni economiche dettate da logiche politiche e ridimensioneremo il peso e le funzioni della holding Comune di Roma. Da questa radicale opera di disboscamento trarremo le risorse necessarie per valorizzare i dipendenti pubblici comunali e per stabilizzare il precariato attraverso un apposito concorso, così come anche per i vigili urbani occorre un’iniziativa forte che ridia alla polizia locale l’orgoglio di rappresentare l’amministrazione capitolina. Il cambiamento profondo che noi dobbiamo innescare nel Comune di Roma si vedrà innanzitutto nel cambio di rotta che daremo al rapporto tra la Giunta comunale e i dipendenti, in cui il rispetto dei diritti, della professionalità e della dignità dei lavoratori sarà il punto di riferimento per ogni scelta</em>.”</h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;">   <span style="color:#c0c0c0;">(<span style="color:#ffcc99;">G.Alemanno</span> – 24/05/2006)</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">L’ironia della storia si confonde spesso con l’imbecille cialtroneria dei singoli.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;">LA GREPPIA ROMANA<br />
<a href="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/ale-magno.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1232" title="Alé-Magno" src="http://liberthalia.wordpress.com/files/2009/11/ale-magno.jpg" alt="" width="279" height="297" /></a> <span style="color:#999999;">Se c’è una <em>holding </em>a cui avrebbe fatto bene un drastico ridimensionamento, questa è <span style="color:#ffcc99;">“Sviluppo Lazio”</span>: agenzia territoriale di sviluppo economico, pianificazione commerciale, e programmazione regionale. Presidente di “Sviluppo Lazio” è (manco a dirlo!) un’altro piduista: l’immarcescibile <span style="color:#ffcc99;">Giancarlo Elia Valori</span>, la cui vita pubblica si intreccia con mezzo secolo di trame nere e vicende opache. Cattolicissimo, frequenta gli ambienti vaticani ma non disdegna i grembiulini massonici coi quali si trova perfettamente a suo agio. L’attivissimo Valori è probabilmente uno di quegli uomini che vivono il potere per il semplice gusto di gestirlo, dalla RAI, all’Italstrade, all’IRI. Con ottime entrature nel mondo finanziario e bancario, è anche un esperto di relazioni internazionali che, nella metà degli anni ’70, lo portano a stringere contatti di interesse col SISMI del gen. Santovito.<br />
Con le mani in pasta ovunque ci siano appalti e commesse per costruzioni pubbliche, Valori viene sfiorato appena dal ciclone Tangentopoli e passa indenne gli anni ’90.<br />
Nel consiglio di amministrazione di ‘Sviluppo Lazio’ siede pure <span style="color:#ffcc99;">Giorgio Cremonesi</span>, attuale responsabile di ACEA, legato mani e piedi alla onnipotente lobby dei palazzinari romani, in quanto ex presidente dell’<span style="color:#ffcc99;">ACER</span>. Restando in tema di immobili, tra le società controllate di Sviluppo Lazio c’è pure <span style="color:#ffcc99;">RisorSa – <em>Risorse per Roma</em></span> (specializzata in finanza immobiliare): 230 dipendenti ed ex feudo rutelliano, ricapitalizzata con 10 milioni di euro per ripianare le perdite accumulate sotto le amministrazioni non meno clientelari del centrosinistra.<br />
Su tale agenzia vale la pena di riportare per intero una lunga citazione tratta dall’inchiesta di <span style="color:#ffcc99;">Nello Trocchia</span>, senza bisogno di aggiungere altro:</span></h3>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ffcc00;"><span style="color:#ff9900;">MODELLO NETTUNO</span><br />
</span><span style="color:#c0c0c0;">In campagna elettorale Alemanno aveva più volte attaccato società «nate dal nulla» come Risorse per Roma. Diventato primo cittadino ha cambiato idea e parla di «un uso diverso dell&#8217;azienda». Era partito con l&#8217;idea di liquidarla, poi ha deciso di arrivare alla ricapitalizzazione e naturalmente a nuove nomine.<br />
Risorse per Roma, a un passo dal tracollo finanziario prima della ricapitalizzazione, è una spa che si occupa della gestione degli immobili di proprietà del comune. Suo presidente è <span style="color:#ffcc99;">Domenico Kappler</span>, ex senatore di An, ingegnere civile. Nel 2005 fu coinvolto nello <span style="color:#ffcc99;">scioglimento per mafia del comune di Nettuno</span>, feudo elettorale di destra. Kappler, che a Nettuno era presidente del consiglio comunale, di quella zona è considerato il ras politico. Troppe le evidenze, confermate anche dalla sentenza del consiglio di stato. <span style="color:#ffcc99;">C&#8217;era tutto a Nettuno: società controllate come la Nettuno Servizi, cariche di debiti e gestite per spartire nomine e assunzioni, amicizie pericolose, abusivismo edilizio. Al centro spiccava la figura di <span style="color:#999999;">Frank D&#8217;Agapiti</span>, narcotrafficante, che gestiva la vita amministrativa dell&#8217;ente.</span> Nelle intercettazioni dell&#8217;inchiesta della Procura di Tivoli, Frank D&#8217;Agapiti parlava di Kappler. Scrive il gip di Velletri Gilberto Muscolo: «era evidente che &#8220;Frank&#8221; D&#8217;Agapiti (boss ritenuto vicino alla famiglia dei Gallace, una delle più potenti della Calabria, ndr) raccoglieva voti per An e Kappler». Troppo per l&#8217;allora segretario del partito: Gianfranco Fini mostrò il pugno di ferro e Kappler, che si sentì tradito, espresse «delusione, amarezza per il comportamento di Fini. In Sicilia An difende a spada tratta il presidente Cuffaro, mi aspettavo lo stesso per Nettuno, per noi e per me». In seguito a quella bufera Kappler fu costretto alle dimissioni e a qualche anno di purgatorio.<br />
Ma il tempo passa, nel paese dalla memoria corta. Kappler è tornato dalla porta principale e a metà dicembre ha accolto anche l&#8217;ex premier spagnolo José Maria Aznar che ha presentato a Roma il suo nuovo libro. L&#8217;evento è stato organizzato da <em>Imago</em>, un centro studi di cui Kappler è socio fondatore, inaugurato nell&#8217;ottobre scorso alla presenza del capogruppo Pdl Maurizio Gasparri. Presidente del Centro è Francesco Aracri, deputato del pdl e coordinatore regionale di An per il Lazio. Un passato in Regione Lazio, per Aracri, travolto dallo scandalo quando si scoprì che la figlia era stata assunta senza concorso nella società regionale Astrai, che dipendeva dall&#8217;assessorato ai lavori pubblici. Retto da suo padre&#8230;</span></h3>
</blockquote>
<blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ffcc00;">PALAZZINARI IN PISTA</span><br />
<span style="color:#c0c0c0;">Ma Alemanno ha a cuore anche le sorti dei costruttori romani. <span style="color:#ffcc99;">A Risorse per Roma ha scelto infatti come nuovo amministratore delegato l&#8217;architetto <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#999999;">Maurizio Bonifati</span></span>.</span> Un nome, una dinasty. Fratello di Maurizio è Enzo Bonifati, costruttore insieme alla moglie, <span style="color:#ffcc99;">Paola Santarelli</span>, protagonista delle grandi operazioni immobiliari di questi anni [superfluo dire che Santarelli è anche nel cda di RisorSa]. Ultimo il progetto nell&#8217;area dell&#8217;ex Fiera di Roma. «Della cordata fanno parte &#8211; denunciava l&#8217;architetto Francesca Barelli a Report &#8211; anche Francesco Gaetano Caltagirone, Salvatore Ligresti e Pierluigi Toti». Con la sua Cogesan la Santarelli è entrata in Sator, la società finanziaria di Matteo Arpe, ex Capitalia. Ma troviamo la signora anche nel consiglio di amministrazione del Medio Credito Centrale, il cui presidente è l&#8217;ex sindaco di Roma Franco Carraro (anche lui impegnato in mega business immobiliari nella capitale).<br />
Nel 1991 i Bonifati erano soci nella Meridiana, una merchant bank per il sud, nata dal grembo dell&#8217;lri, che doveva finanziare progetti e imprese per lo sviluppo del sud. Dopo tre armi tutti a casa, società liquidata. Presidente di quella merchant bank era l&#8217;ex ministro Antonio Marzano, che oggi guida la commissione &#8220;Attali de noaltri&#8221;, voluta proprio da Alemanno. Soci dei Bonifati in Meridiana erano big del mattone e non solo, dai Ciarrapico ai Gavio ai Matarrese.<br />
Ma oggi Maurizio Bonifati rassicura tutti: «è evidente che il ruolo da me assunto in Risorse per Roma comporterà per la mia famiglia la rinuncia a qualsiasi attività economica nella quale sarà presente la società». Intanto, mentre per la capitale si prepara la costruzione di due nuovi stadi, sull&#8217;agro romano il sindaco ha calato l&#8217;asso: un invito pubblico per reperire aree. L&#8217;obiettivo è costruire, in housing sociale, alloggi popolari. Il sogno dei piccoli costruttori, la battaglia dell’Acer da sempre. Colate di cemento su quel che resta dell&#8217;area agricola intorno alla città. «Con Walter Veltroni &#8211; taglia corto l&#8217;urbanista Alessandro Sotgia &#8211; lavoravano i grandi palazzinari, ora tocca anche ai più piccoli, ma non cambia la sostanza: rendite e mattone continuano a divorare Roma».</span></h3>
</blockquote>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#999999;">Per saperne di più su</span> <span style="color:#ffcc99;">Domenico Kappler</span> <span style="color:#999999;">(un nome che è tutto un programma!) potete leggere anche <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2006/maggio/31/Tangenti_Nettuno_arrestato_vicesindaco_co_10_060531014.shtml" target="_blank"><span style="color:#ff0000;">qui.</span></a></span><br />
<span style="color:#999999;">Intanto la saga continua&#8230;</span></h3>
<h5 style="text-align:right;"><em><a href="http://liberthalia.wordpress.com"><span style="color:#ff6600;">Homepage </span></a></em></h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedoni sicuri, parte il piano del Comune ]]></title>
<link>http://pdlmestrinopd.wordpress.com/2009/11/28/pedoni-sicuri-parte-il-piano-del-comune-il-gazzettino-28-11-2009/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:53:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>pdlmestrino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dai dossi di rallentamento ai semafori a chiamata: ecco cosa accadrà in paese. Dossi di rallentament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dai dossi di rallentamento ai semafori a chiamata: ecco cosa accadrà in paese.</strong><br />
<a href="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-018.jpg"><img src="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-018.jpg?w=300" alt="" title="L&#39;Assessore del PDL Artuso Lucio controlla (COME SEMPRE) il buon esito dei lavori." width="260" height="187" class="alignleft size-medium wp-image-1690" /></a><a href="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-025.jpg"><img src="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-025.jpg?w=300" alt="" title="L&#39;Amministrazione Pedron rimedia a 14 anni di danni del COMUNISMO." width="260" height="187" class="alignright size-medium wp-image-1691" /></a><br />
Dossi di rallentamento in punti nevralgici del territorio e la messa in sicurezza del passaggio pedonale lungo la Regionale11 in centro paese. Avviati dall’amministrazione comunale di Mestrino interventi per garantire una migliore fruibilità delle strade del paese anche ai pedoni.<br />
      «Proprio per motivi di sicurezza &#8211; spiega<strong> il Sindaco Marco Valerio Pedron</strong> &#8211; è stato spostato il passaggio pedonale che dalla piazza del municipio porta all’ex-bar centrale. Il passaggio è stato posto a ridosso del semaforo, ossia una cinquantina di metri più in su, e d’ora in poi funzionerà a chiamata. Inoltre è stato realizzato anche un apposito scivolo per i portatori di handicap. Purtroppo Mestrino è soffocato dal traffico, un problema cronico per il Comune e per il quale sono al vaglio delle soluzioni».<br />
      L’amministrazione ha anche posizionato quattro dossi rallentatori lungo tre vie del capoluogo dove la richiesta era giunta dai cittadini che sollecitavano la moderazione della velocità. «Due dossi sono stati realizzati in viale Mazzini &#8211; spiega l’<strong>Assessore ai Lavori Pubblici Lucio Artuso</strong> &#8211; uno in via Pordenone e l’altro in via Monte Grappa, per fare in modo che le auto rallentino garantendo maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti».<br />
      In particolare, il dosso in via Monte Grappa è stato realizzato anche in seguito ad una raccolta di firme che sono state consegnate dopo l’incidente stradale avvenuto un anno fa e nel quale rimasero coinvolti, anche se non in modo grave, due fratellini di 6 e 7 anni.<br />
<a href="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/6.jpg"><img src="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/6.jpg?w=300" alt="" title="Via Montegrappa" width="260" height="187" class="alignleft size-medium wp-image-1684" /></a><a href="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-039.jpg"><img src="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-039.jpg?w=300" alt="" title="Via Mazzini" width="260" height="187" class="alignright size-medium wp-image-1685" /></a></p>
<p>&#8220;il gazzettino&#8221; 28 novembre 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Interrogazione virtuale]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/27/interrogazione-virtuale/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:41:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Qui di seguito il testo di una interrogazione virtuale che abbiamo inviato al Sindaco, all&#8217;ass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Qui di seguito il testo di una <em><strong>interrogazione virtuale</strong></em> che abbiamo inviato al Sindaco, all&#8217;assessore all&#8217;urbanistica  baglioni, all&#8217;assessore Giorgi ed a tutti i consiglieri comunali</p>
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;"><strong>Oggetto: Piano Attuativo PA4-Padule </strong></h2>
<p>Il progenitore dell’attuale Piano Particolareggiato PA4-Padule, nasce – come risulta dagli interventi del Sindaco e del Vicesindaco pro-tempore nel corso del consiglio comunale del 18 Settembre 2001 – nel lontano 1976 con il nome di PIP (Piano Insediamenti Produttivi) con il fine di realizzare delle aree produttive in cui potessero trovare collocazione le PMI di Scandicci. Debbono trascorrere circa 20 anni prima che, grazie anche all’impegno personale dell’allora Presidente della CNA, R. Cammilli, si riesca ad intravedere una possibile soluzione che verrà codificata con una convenzione tra la amministrazione comunale ed i proprietari delle aree in vista della realizzazione del progetto; convenzione che prende anche atto del protocollo di intesa tra amministrazione e CNA.</p>
<p>Ad otto anni dalla approvazione della covenzione, a cinque anni dalla approvazione del piano particolareggato e del piano preliminare delle opere di urbanizzazione, a quattro anni dalla approvazione del piano escutivo delle opere di urbanizzazione interne al comparto, ed a due anni dalla vendita di diritti edificatori alle imprese artigiane e produttive, l’impressione che si ha osservando il cantiere è che la realizzazione sia ancora lontana. La cosa sembra grave in quanto il ritardo significa per le imprese che hanno acquisito dalla amministrazione i diritti edificatori un immobilizzo di circa 5 milioni di € che con la stretta creditizia in atto rischiano di pesare negativamente sulle capacità delle aziende.</p>
<h2 style="text-align:center;">chiediamo di sapere</h2>
<p>1.	quale sia al momento il cronoprogramma per la realizzazione del PA4-Padule</p>
<p>2.	se ci siano e/o ci siano state sollecitazioni da parte delle imprese per un rapido avvio dei lavori</p>
<p>&#160;</p>
<p>Alla presente si richiede risposta pubblica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finalmente ... la torre !]]></title>
<link>http://ilnostropaese.wordpress.com/2009/11/25/finalmente-la-torre/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:56:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilnostropaese</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dalla prossima settimana al via l&#8217;intervento sul manufatto di piazza Umberto I. Già iniziato i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalla prossima settimana al via l&#8217;intervento sul manufatto di piazza Umberto I. Già iniziato il taglio degli alberi necessario all&#8217;esecuzione dei lavori di restauro, che saranno eseguiti a mano<a href="http://ilnostropaese.wordpress.com/files/2009/03/torre_2.jpg"><img src="http://ilnostropaese.wordpress.com/files/2009/03/torre_2.jpg?w=300" alt="" title="la storica torre dell&#39;acquedotto" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-193" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COMPLESSO S. FRANCESCO, REITERATA LA RICHIESTA DI ABBATTIMENTO DEL MURO DI RECINZIONE]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/24/complesso-s-francesco-reiterata-la-richiesta-di-abbattimento-del-muro-di-recinzione/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:19:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[ SANTA MARIA CAPUA VETERE &#8211; Il primo cittadino Giancarlo Giudicianni ha inoltrato una nota al ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ SANTA MARIA CAPUA VETERE &#8211; Il primo cittadino Giancarlo Giudicianni ha inoltrato una nota al ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[80 mila euro ed una grande confusione]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/23/80-mila-euro-ed-una-grande-confusione/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Otto anni e 7 mesi or sono (aprile 2001) come opposizione di sinistra iniziammo a denunciare che nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Otto anni e 7 mesi or sono (<a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2001-04-tabella-41.pdf">aprile 2001</a>) come opposizione di sinistra iniziammo a denunciare che nel bilancio della amministrazione comunale esistevano cifre consistenti (allora si parlava di 20 miliardi di vecchie lire, 10 milioni di attuali euro &#8211; svalutazione esclusa). Soldi che giocavano a nascondino nella <em><strong>&#8216;t</strong><strong>abella 4.1 &#8211; opere pubbliche non completate</strong></em>&#8216;. In pratica, per intendersi, se nella realizzazione di una opera pubblica ci sono risparmi, tali risparmi sono segnati  nella tabella 4.1 e non possono essere usati fino a che non sono stati compiuti tutti i passaggi burocratici che permettono di definire compiuta l&#8217;opera; se passano anni prima che questo avvenfa rendendo disponibili i fondi, sembra non interessare a nessuno.</p>
<p>Dal 2001 ad oggi (vedi questo  <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/residui-bilancio1.pdf">libro bianco</a>) ci siamo battuti perchè si mettesse fino a questa procedura arbitraria: i denari restano dormienti  senza che nessuno possa fare ipotesi sul loro uso, e diventano un &#8216;tesoretto&#8217; a disposizione esclusiva della giunta senza alcuna possibilità di intervento del Consiglio. <strong>E quando si dice dormienti intendiamo dormienti per periodi che possono andare da 20 a quaranta anni (vedi quello che sagnalavamo  <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2007-11-mattinale-residui-b.pdf">in questo documento diffuso un paio di anni or sono</a>): da chiedersi se non ci siano gli estremi di danno erariale per la perdita di valore intervenuta nel frattempo.</strong></p>
<p>Siamo venuti recentemente a conoscenza che con determinazione 454 del 24.09.09 del settore opere pubbliche sono stati recuperati, sempre dai fondi,  della tabella 4.1 circa 84.000 euro, risparmi fatti nella realizzazione della copertura delle tribune dello stadio al Turri e delle piastre polivalenti sempre al Turri.  Questi fondi, sempre secondo la determinazione, hanno già trovato possibile destinazione o nella realizzazione del secondo lotto della palestra di Casellina, o nella realizzazione della copertura della piscina alle Bagnese.</p>
<h3 style="text-align:center;">Fermi tutti!</h3>
<p>Per la piscina delle Bagnese proprio nel prossimo consiglio verrà approvata la copertura per una cifra di 500.000 euro provenienti da alienazioni; o già si sa che la cifra non è sufficiente (e speriamo che in commmissione qualche consigliere provi a verificare la cosa) o qualcosa non quadra;</p>
<p>Per quanto riguarda la palestra di Casellina invece, sempre ne prossimo consiglio comunale, verrà depennata la spesa di 680.000 euro prevista nel piano triennale, rimandandola a tempi successivi non ben definiti. Da sottolineafre che dei 680.000 euro, ben 380.000 erano stati aggiunti con la variazione di bilancio nel marzo 2009 (delibera di consiglio 33) a seguito di una iniziativa partita dai gruppi della sinistra presenti in consiglio comunale.</p>
<h2>Torneremo su questi temi dopo che il Consiglio Comunale avrà discusso ed approvato le delibere sulla <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/argomento_02-programma-triennale-opere-pubbliche-variazione.pdf">variazione del programma triennale opere pubbliche</a> e sull&#8217;<a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/argomento_03-bilancio-assestamento.pdf">assestamento del bilancio</a> che suggeriamo di leggere perchè ci sembrano questa volta particolarmente interessanti &#8230;.</h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Semaforo intermittente.]]></title>
<link>http://pdlmestrinopd.wordpress.com/2009/11/22/semaforo-intermittente/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:00:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>pdlmestrino</dc:creator>
<guid>http://pdlmestrinopd.wordpress.com/2009/11/22/semaforo-intermittente/</guid>
<description><![CDATA[Primo passo per smuovere il traffico a Mestrino, intasato dalle precedenti amministrazioni di sinist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Primo passo per smuovere il traffico a Mestrino, intasato dalle precedenti amministrazioni di sinistra che hanno nel loro &#8220;modus operandi&#8221; l&#8217;attitudine a risolvere i problemi &#8230; bloccando tutto. Chissà che qualcosa si muova &#8230; oltre al traffico.</strong><br />
<a href="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-011.jpg"><img src="http://pdlmestrinopd.wordpress.com/files/2009/11/fot-bk-011.jpg" alt="" title="" width="550" height="412" class="aligncenter size-full wp-image-1634" /></a><br />
<strong>Per motivi di sicurezza, è stato spostato il passaggio pedonale</strong> che da Piazza IV Novembre porta all&#8217;ex-Bar Centrale <strong>( <a href="http://www.enotecacentrale.it/">EnoTavola Centrale </a>  )</strong>, a ridosso del semaforo, che funzionerà, d&#8217;ora in poi, solo con luce intermittente.<br />
<strong>Gli attraversamenti pedonali funzioneranno &#8220;a chiamata&#8221; .</strong><br />
In questo modo con 50 mt in più arriveremo però in sicurezza in uno dei locali più rinomati ed accoglienti di Mestrino, come confermato dalla guida &#8220;I Ristoranti d&#8217;Italia 2010&#8243;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COPERTURA FOSSO LUNGO LA PROVINCIALE MERCOLEDI' TERMINE ULTIMO PER LE OFFERTE. L'ASSESSORE LUISO: ''UN LAVORO IMPORTANTE PER IL CENTRO TECNOLOGICO'']]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/21/copertura-fosso-lungo-la-provinciale-mercoledi-termine-ultimo-per-le-offerte-lassessore-luiso-un-lavoro-importante-per-il-centro-tecnologico/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:56:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/21/copertura-fosso-lungo-la-provinciale-mercoledi-termine-ultimo-per-le-offerte-lassessore-luiso-un-lavoro-importante-per-il-centro-tecnologico/</guid>
<description><![CDATA[SANTA MARIA LA FOSSA – Scade mercoledì 25 novembre il termine ultimo perla presentazione delle offer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[SANTA MARIA LA FOSSA – Scade mercoledì 25 novembre il termine ultimo perla presentazione delle offer]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavori in corso sulla porto palo - menfi]]></title>
<link>http://menficambia.wordpress.com/2009/11/20/lavori-in-corso-sulla-porto-palo-menfi/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:16:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>menficambia</dc:creator>
<guid>http://menficambia.wordpress.com/2009/11/20/lavori-in-corso-sulla-porto-palo-menfi/</guid>
<description><![CDATA[Stanno proseguendo di buona lena i lavori per la messa in sicurezza della strada che collega Menfi c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Stanno proseguendo di buona lena i lavori per la messa in sicurezza della strada che collega Menfi c]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Strade: Ecco la tabella di marcia del raddoppio Altamura-Bari ]]></title>
<link>http://udcgiovanialtamura.wordpress.com/2009/11/20/strade-ecco-la-tabella-di-marcia-del-raddoppio-altamura-bari/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:33:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>udcgiovanialtamura</dc:creator>
<guid>http://udcgiovanialtamura.wordpress.com/2009/11/20/strade-ecco-la-tabella-di-marcia-del-raddoppio-altamura-bari/</guid>
<description><![CDATA[Lo stato dei lavori sulle statali 96-99, itinerario Matera-Bari, è stato al centro di un incontro tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lo stato dei lavori sulle statali 96-99, itinerario Matera-Bari, è stato al centro di un incontro tra il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, e il Capo Compartimento dell’Anas,  Nicola Marzile. <!--more--></p>
<p>“Ringrazio – afferma il presidente Pepe -  l’Anas per avere accolto il mio invito per fare il punto sulla situazione dei lavori su due arterie, le statali 96-99, che sono fondamentali per il trasporto e per l’intera economia della Murgia. I cittadini di Altamura, Santeramo, Gravina, Poggiorsini lamentano ritardi nell’ultimazione dei lavori nel tratto pugliese che si congiunge con quello lucano, già ultimato”.</p>
<p>“Le notizie dettagliate – aggiunge Pepe – fornite dall’Anas, con i fondi a disposizione e con un’indicazione di massima sull’ultimazione dei lavori, aprono un nuovo spiraglio per la conclusione dei lavori e per consentire, finalmente, il superamento dei tanti disagi che giornalmente i cittadini sono costretti a vivere percorrendo le due statali della Murgia. A completamento dei tratti già appaltati, si aggiunge che probabilmente entro l’inizio del prossimo anno sarà bandita la gara per la variante di Altamura e per la variante di Palo del Colle. Mi auguro che gli assessori regionali Loizzo e Amati facciano sentire la loro presenza in questa fase che auspichiamo sia conclusiva dei lavori sui nuovi lotti statali nonché per l’indispensabile manutenzione delle strade esistenti”.</p>
<p>Questa la situazione dettagliata dello stato dei lavori:</p>
<p><strong>SS. SS. 96-99 -  Lotto II (lavori in corso)<br />
</strong>Lavori di adeguamento della sede stradale alla sezione tipo III delle norme CNR 80 &#8211; dall’innesto con la SS. 96 al km 10+250. – Appalto Integrato.<br />
Impresa: A.T.I. DEC – COIM – CASTELLANO – COPIETRA -ECC.<br />
Importo: € 21.839.591,06<br />
I lavori, consegnati in data 08.01.2008 sono regolarmente in corso.<br />
Ultimazione prevista. Aprile 2010</p>
<p><strong>SS. SS.  96 – 99  &#8211; Lotto I (sospeso)</strong><br />
Lavori di adeguamento della sede stradale alla sezione tipo III delle norme CNR 80. Tronco: Variante di Altamura – dal Km 85+000 (Inizio variante di Altamura) al Km 81+300 (innesto con la S.S.99). – Appalto Integrato.<br />
Impresa: A.T.I. DI BATTISTA DOMENICO SRL-Rubino &#8211; S.T.ING. SANTE &#8211; EDILMAR-ECC.<br />
Importo: € 20.908.013<br />
A seguito di inadempienze manifestate dall’A.T.I. e contestate dalla Direzione Lavori, si è  proceduto alla rescissione contrattuale nel mese di Luglio 2008.<br />
Il progetto è in corso di aggiornamento con i prezzi 2008 e di seguito si procederà alla redazione di uno stralcio di importo pari alle disponibilità economiche già finanziate. La restante parte sarà appaltata non appena saranno disponibili i fondi necessari.</p>
<p><strong>S.S. n. 96 “Barese” (lavori prossimi a partire)</strong><br />
Lavori di ammodernamento ed adeguamento alla sez. tipo “B” del CdS del tronco tra la fine della variante di Altamura e l’inizio della variante di Toritto. 1° Stralcio<br />
Il progetto è relativo al tratto compreso tra il Km 93+598 e il Km 99+043, dove si collega con la variante di Toritto già ammodernata, è stato già appaltato ed aggiudicato.<br />
È in corso la redazione del progetto esecutivo da parte dell’impresa e successivamente all’approvazione si provvederà alla consegna dei lavori.<br />
Importo: € 43.900.000,00</p>
<p><strong> S.S. n. 96 “Barese” (progetto in corso)<br />
</strong>Lavori di ammodernamento ed adeguamento alla sez. tipo “B” del CdS del tronco tra la fine della variante di Altamura e l’inizio della variante di Toritto. I1° Stralcio<br />
Il progetto è relativo al tratto compreso tra il Km 84+154 e il Km 93+598. La redazione del progetto definitivo è sostanzialmente ultimata e pertanto i lavori saranno appaltati non appena saranno disponibili i fondi necessari.<br />
Importo: € 48.100.000,00</p>
<p><strong>S.S. n° 96 “Barese” (progetto in corso)</strong><br />
Lavori di ammodernamento ed adeguamento alla sez. tipo “B” del CdS del  tratto da fine variante di Toritto a Modugno, tra il km 105+705 ed il km 114+750, compresa la variante di Palo del Colle.<br />
Importo: € 77.438.700,00<br />
Il progetto definitivo è in avanzata fase di redazione e sarà appaltato non appena saranno disponibili i fondi necessari.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.notizie-online.it" target="_blank">NOTIZIE-ONLINE</a> &#8211; Onofrio Bruno</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Consigli per una vita migliore (io ve l'ho detto, poi fate come vi pare)]]></title>
<link>http://kaizenology.wordpress.com/2009/11/18/consigli-per-una-vita-migliore-io-ve-lho-detto-poi-fate-come-vi-pare/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 07:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>kai zen a</dc:creator>
<guid>http://kaizenology.wordpress.com/2009/11/18/consigli-per-una-vita-migliore-io-ve-lho-detto-poi-fate-come-vi-pare/</guid>
<description><![CDATA[Così come mi occuperò la settimana prossima di dispensare consigli di pragmaticità alla figura dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-1989" title="afwas" src="http://kaizenology.wordpress.com/files/2009/11/afwas.jpg" alt="afwas" width="150" height="113" />Così come mi occuperò la settimana prossima di dispensare consigli di pragmaticità alla figura dell&#8217;italico medio (ok, non me l&#8217;ha ordinato nessuno ma questo è quello che avete; mi spiace), adesso vorrei rasserenarvi - o compatrioti - con una serie di suggerimenti di cura del dettaglio rivolti alle popolazioni nord europee. Così, tanto per sorridere e pensare che, in fondo, non è poi tutto sempre e solo sbagliato. Sì, certo, a &#8217;sbagliato&#8217; siamo messi alla grande, meglio che nel rugby per esempio, o nei lavori pubblici, ma ci sono anche cose belle che costellano le nostre esistenze sparse lungo lo stivale. E&#8217; che bisogna trovarle&#8230; Piccoli gioielli dalla luce cristallina sepolti da strati di polvere.</p>
<p>Dunque, cari amici europei dalla carnagione pallida e dai troppi centimetri di altezza. Scandinavi, anglosassoni, mitteleuropei, francofoni, fiamminghi. Siete fantastici quanto a progettazione e senso civico. Siete equilibrati, pragmatici e fondamentalmente onesti. Curate la &#8216;cosa comune&#8217; tanto quanto quella privata, filtrate l&#8217;emotività con l&#8217;oggettivo buon senso e sapete FARE le cose. Vi farei un applauso da solo, adesso, qui, in piedi, forte fino a farmi dolere i palmi delle mani. Però che ne dite di un pò più di stile? Di cura del dettaglio in apparenza significante? A volte invece può esserci tutto un mondo dietro, e la vita può diventare migliore, cambiando. Anche se non si tratta di un brevetto anglosassone o tedesco. O di una storia antica o favola sottratta dalla Disney a qualche tradizione popolare e registrata come propria (tipo, non so&#8230; Pinocchio?). Per esempio:</p>
<p>-in casa mettete le ciabatte. Non ci vuole molto, le tenete accanto all&#8217;ingresso, quando entrate togliete le scarpe (sì, come in India durante il viaggio dopo la laurea, esatto) e infilate qualcosa che stia tra la pianta del piede e il pavimento. Non è indispensabile ma nemmeno difficoltoso. D&#8217;inverno si sta più caldi, e in più non si consumano paia di calze come fossero fazzoletti di carta. Certo, forse non è il massimo per il vostro ideale di uomo nordico duro e puro, ma con un bel paio di infradito mininali o ciabatte sportive tipo nuoto ve la caverete senza che i vostri ex compagni di corso di laurea e di inenarrabili sbronze vi prendano in giro a vita. Smetteranno di farlo dopo qualche giorno, secondo una recente stima attendibile. E magari si prenderanno le ciabatte anche loro. (mi rendo conto adesso che sembra sia stato pagato dall&#8217;Arena o dall&#8217;Hawaianas per scrivere questo&#8230; ma non è così. In ogni caso contattatemi, signori Direttori Marketing: si trova sempre un accordo)</p>
<p>-abbinate qualche colore nel vestiario. Non dico di fare come Lele Mora, per carità, ma preferite sempre calzini neri e comunque, anche vagamente, cercate di richiamare il colore del pantalone &#8211; per esempio &#8211; con quello della giacca o del giubbotto. Non è difficile, basta fare l&#8217;esercizio contrario in verità: NON mettete insieme combinazioni cromatiche impossibili. Semplicemente non lo fate. Optate invece per il capo accanto a quello che avete afferrato. Sì lo so, a Oxford vi dicevano di sbattervene. E lo so, è più importante la costruzione di orbitali molecolari, ma la vita è una sola e la vostra compagna ne ha abbastanza di quella cozzaglia indegna di tessuto che vi buttate addosso ogni mattina. Datevi una riassettata. Basta passare davanti allo specchio qualche volta, e non solo per provare le smorfie durante il discorso di ringraziamento per il premio di biologia o elettronica.</p>
<p>-lasciate stare la cravatta, se non sapete sceglierla o fare il nodo. Altrimenti è controproducente. Io per esempio ho fatto così: saprei sceglierla in quanto stiloso figlio dell&#8217;hinterland milanese cresciuto a pane e <em>glamour</em> ma, oltre a odiarla, non so fare il nodo, per cui ci rinuncio. Nello stile personale &#8211; che attenzione: non è moda, ma l&#8217;esatto opposto &#8211; è sempre meglio meno che troppo. In verità per quasi ogni cosa della vita è così, ma non vorrei sembrare troppo Paulo Coelho con queste parole. O quei file di musica e immagini fatti in powerpoint con fiori che sbocciano e massime da latte alle ginocchia che girano sempre nelle email. Ma la semplicità è comunque una virtù che va ricordata, di tanto in tanto. Ed evitate per favore colori come il lilla o il verde chiaro, per le cravatte. Per favore. Dico, vi vedete come siete conciati quando andate al lavoro, ad Amburgo o all&#8217;Aia?</p>
<p>-create una grande lobby nelle vostre rispettive nazioni per rendere obbligatorio l&#8217;utilizzo del bidet. Ora, non voglio entrare in particolari nella spiegazione dei motivi, e ammetto di pensare forse più a me nelle permanenze all&#8217;estero che al vostro bene di nordeuropei. Ma mi chiedo e vi chiedo: se lo usano <em>persino</em> gli italiani, e obiettivamente è più comodo di una doccia completa dopo una sessione alla toilette, perchè non inserirlo di <em>default</em> nei sanitari di bagni privati e pubblici? Tanto più che ha un nome francese. Non ho capito, scusate: <em>ça va sans dire</em> sì, e <em>bidet</em> no? Se permettete, me la cavo per i fatti miei con le citazioni, ma datemi il maledetto vaso bianco di ceramica!</p>
<p>-mi sento un pò mia madre, ma dopo aver assaggiato a casa di amici in Olanda una deliziosa pietanza al retrogusto di Svelto (o meglio del corrispondente olandese) ho giurato di sposare anche questa causa: dopo aver insaponato le stoviglie con la simpatica spazzolina da cucina - per noi italici così inusuale e simile a qualcos&#8217;altro da far scattare pensieri terribili - per favore, sciacquatele. Cioè passate le medesime stoviglie sotto l&#8217;acqua corrente prima di scolarle. Non ci vuole molto tempo, volendo potete evitare di farlo con attrezzi da cucina secondari se proprio non vi sentite a vostro agio, ma perlomeno per piatti, bicchieri e posate credo sia ora, nel 2010, di ridurre le differenze tra nord e sud del nostro bel continente. Pigro, ma bello. Vecchio, ma bello. Tagliato fuori dai giochi della nuova economia mondiale, ma bello.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Risposta del Sindaco Venturi alla nostra Interrogazione sui lavori tra La Luna e La Rocca]]></title>
<link>http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/2009/11/17/risposta-del-sindaco-venturi-alla-nostra-interrogazione-sui-lavori-tra-la-luna-e-la-rocca/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:05:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>CentroSinistra Monterenzio</dc:creator>
<guid>http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/2009/11/17/risposta-del-sindaco-venturi-alla-nostra-interrogazione-sui-lavori-tra-la-luna-e-la-rocca/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente, in data 11 novembre, abbiamo ricevuto risposta alla nostra Interrogazione in merito ai l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Finalmente, in data 11 novembre, abbiamo ricevuto risposta alla nostra Interrogazione in merito ai lavori in corso per il marciapiede tra la località Luna e Rocca.</p>
<p>Abbiamo già pubblicato la nostra interrogazione sul blog: <a title="interrogazione lavori Loc. Luna-la Rocca" href="http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/2009/10/28/interrogazione-del-centrosx-sui-lavori-per-il-marciapiede-tra-via-luna-e-la-rocca/" target="_blank">http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/2009/10/28/interrogazione-del-centrosx-sui-lavori-per-il-marciapiede-tra-via-luna-e-la-rocca/</a></p>
<p>La risposta avuta dal Sindaco Venturi è a dir poco surreale. Ci sono diversi punti da chiarire e non mancheremo di riproporre la questione. Leggendo la risposta, sopratutto nel passaggio cui si cita la sicurezza sul lavoro, abbiamo l&#8217;impressione che per Venturi la sicurezza dei pedoni sia più importante e a scapito della sicurezza dei lavoratori. <strong><span style="text-decoration:underline;">Certo che per noi la sicurezza è importante per TUTTI e va garantita con serietà, senza discriminazioni.</span></strong> Speriamo di aver capito male&#8230;</p>
<p>Citiamo un passaggio della risposta:</p>
<blockquote><p>Ci preme sottolineare inoltre che con questa opera abbiamo pensato alla sicurezza di un&#8217;altra tipologia di persone: quella dei pedoni (&#8230;)</p></blockquote>
<p>Clicca qui per scaricare la risposta: <a href="http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/files/2009/11/scansione-risposta-lavori-via-idice_11nov09.pdf">scansione risposta lavori via Idice_11nov09</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il sistema idrico fa acqua ...]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/17/il-sistema-idrico-fa-acqua/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:45:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vogliamo riprendere con questo articolo un tema che negli anni passati è stato affrontato (senza gra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vogliamo riprendere con questo articolo un tema che negli anni passati è stato affrontato (senza grandi risultati): le perdite degli acquedotti.<br />
Che il tema abbia una certa importanza lo si vede con un indicatore piuttosto grossolano, ma indicativo. Prendete un <em>motore di ricerca in rete</em> (per esempio il classico Google) e usate le parole chiave <strong>acquedotti perdite</strong>; otterrete qualcosa come 43.000 indicazioni.</p>
<p>Se poi volete qualcosa di più preciso provte a leggere questo <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia e Lavoro/2009/05/inchiesta-acqua-acquedotto-perdite.shtml?uuid=cc7929da-4072-11de-a314-81acbb5c5d72&#38;DocRulesView=Libero"> articolo del Sole 24 Ore</a>: 2,61 miliardi di metri cubi di acqua sprecati in perdite, ma anche 226 milioni di € spesi per immettere nelle tubature questa aacqua che andrà dispersa.  E, se scorrete l&#8217;articolo citato scoprirete che contro una media di perdite nella rete europea pari al 15-20%, in Italia la media viaggia tranquillamente attorno al 30%.ed oltre.</p>
<p><!--more-->Questo accade, dicono, perchè in Italia non ci sono sufficienti investimenti, la rmunerazione del capitale è insufficiente &#8230; Insufficiente un piffero viene voglia di dire, il rendimento del capitale è fissato al 7% per legge il che, coi tempi che corrono, ci sembra un bel rendimento <strong>garantito </strong><br />
Rimanendo a Scandicci in passato ci sono state ripetute perdite nel quartiere di S. Giusto (per cui era prevista la sostituzione delle tubature nel 2009, vedi la<a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/risposta-acquedotto-sgiusto.pdf">risposta dell&#8217;assessore Dugini a proposito dell&#8217;acquedotto a san giusto</a> (ma tutta le rete e fragine come potete leggere <a href="http://www.comune.scandicci.fi.it/rassegne/bancadati/20080709/SIB3204.PDF"> qui </a><br />
Le perdite di un acquedotto non sono una cosa misteriosa e non valutabile. Un gestore che sia appena decente dovrebbe sapere che è possibile valutare con una precisione dell&#8217;ordine di alcuni punti percentuali le perdite di un acquedotto correttamente costruito ed attentamente mantenuto (potete leggere come questa valutazione venga fatta leggendo  <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/perdite-doc-2.pdf">questo articolo</a>)</p>
<p>Purtroppo (per gli utenti) e per fortuna (per il gestore) il <strong>costo dell&#8217;acqua persa dagli acquedotti viene molto banalmente ricaricato sulla bolletta</strong>;<strong> dunque l&#8217;interesse per la manutenzione e la riparazione delle tubature non è più primario. </strong>Una dimostrazione? A suo tempo era prevista a Scandicci una struttura attrezzata (un magazzino/cantiere) per la manutenzione della rete. Con la benedizione della amministrazione ed il voto favorevole della maggioranza la struttura è stata venduta ed ora vi fa bella figura un autosalone.</p>
<p>NOTA BENE: se qualcuno avesse il sospetto che le nostre conoscenze il ingegneria idraulica potrebbero lasciare a desiderare, provi a considerare questo: cinque anni or sono stimammo le perdite di acqua dovute ai lavori bella TAV in Mugello ed azzardammo in una <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2005-08-perdite-int-tav.pdf">interrogazione sulle  perdite di acqua </a>dovute ai lavori per la TSAV nel Mugello, la cifra di dodici milioni di metri cubi all&#8217;anno. Sabato Repubblica titolava citando la cifra di 15 milioni di metri cubi (lungo tutto il periodo dei lavori); insomma potete pure non fidarvi di noi al 100%, ma al 75-80% si.</p>
<h2>Su questo argomento abbiamo mandato all&#8217;assessore all&#8217;ambiente (ed ai consiglieri) una <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/ss_template.pdf">richiesta di approfondimento</a> sulla qualità dell&#8217;acquedotto, quali siano le perdite, come esse si confrontino con quelle attese da un sistema gestito bene: <span style="color:#ff0000;">questo perchè ci piacerebbe capite se i milioni di euro dei profitti di Publiacqua non potrebbero essere investiti meglio invece di prendere il volo verso Roma o vero gli azionisti francesi.</span></h2>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San Martino ...]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/16/san-martino/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:47:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
<guid>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/16/san-martino/</guid>
<description><![CDATA[Ecco una interrogazione virtuale che abbiamo inviato al Sindaco ed a tutti i consiglieri in cui ripo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco una <a href='http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/san-martino.pdf'>interrogazione virtuale</a> che abbiamo inviato al Sindaco ed a tutti i consiglieri in cui riportiamo quelli che sono, secondo noi, gli interrogativi da porsi in merito a quanto è accaduto nella ex scuola di S. Martino ora (pericolante) sede di Poste ed ambulatorio medico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CENTRO ACCOGLIENZA IMMIGRATI, NESSUNO È D'ACCORDO TRANNE LA REGIONE CAMPANIA]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/13/centro-accoglienza-immigrati-nessuno-e-daccordo-tranne-la-regione-campania/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 09:12:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/13/centro-accoglienza-immigrati-nessuno-e-daccordo-tranne-la-regione-campania/</guid>
<description><![CDATA[  CASERTA &#8211; (di Nunzio De Pinto) Grande levata di scudi di associazioni e partiti politicament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[  CASERTA &#8211; (di Nunzio De Pinto) Grande levata di scudi di associazioni e partiti politicament]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' PREVISTA PER DOMENICA 15 NOVEMBRE L'APERTURA DELLA STRUTTURA POLIVALENTE DI VICO SAN FRANCESCO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/12/e-prevista-per-domenica-15-novembre-lapertura-della-struttura-polivalente-di-vico-san-francesco/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:27:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/11/12/e-prevista-per-domenica-15-novembre-lapertura-della-struttura-polivalente-di-vico-san-francesco/</guid>
<description><![CDATA[CAIAZZO –(di Federica Landolfi)  Finalmente sarà riaperta una struttura che l&#8217;Amministrazione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CAIAZZO –(di Federica Landolfi)  Finalmente sarà riaperta una struttura che l&#8217;Amministrazione ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cattolica senza manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade]]></title>
<link>http://arcobalenocattolica.wordpress.com/2009/11/11/cattolica-senza-manutenzione-ordinaria-e-straordinaria-delle-strade/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:50:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilredeire</dc:creator>
<guid>http://arcobalenocattolica.wordpress.com/2009/11/11/cattolica-senza-manutenzione-ordinaria-e-straordinaria-delle-strade/</guid>
<description><![CDATA[Quello che dovrebbe essere l&#39;entrata principale del Parco della Pace, scivolo da una parte, cord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_472" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-472" title="entrata-parco" src="http://arcobalenocattolica.wordpress.com/files/2009/11/entrata-parco.jpg" alt="Quello che dovrebbe essere l'entrata principale del Parco della Pace , scivolo da una parte, cordolo alto e marciapiede impraticabile dall'altra e senza strisce pedonali. Ingiudicabile" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Quello che dovrebbe essere l&#39;entrata principale del Parco della Pace, scivolo da una parte, cordolo alto e marciapiede impraticabile dall&#39;altra e senza strisce pedonali.</p></div>
<p>Assessore ai lavori pubblici Palmacci, se ci sei batti un colpo! Potrebbe iniziare così una eventuale interrogazione che ci vedremo costretti a fare a breve in consiglio comunale. Di fatto dopo oltre 150 giorni dall&#8217;insediamento della Giunta Comunale non solo noi politici di opposizione ma i cittadini  tutti, non sappiamo ancora quale sia il programma progettuale che l&#8217;Assessore vorrà mettere in campo per riqualificare una città che merita ben altro dall&#8217;attuale situazione di degrado urbano in cui si trova. Vorrei fare a proposito una breve premessa, uno dei primi atti che questa maggioranza si è votata in consiglio furono le linee programmatiche di indirizzo per la gestione politica del quinquennio da affrontare. Bene nel programma del partito vincitore esistevano linee ben precise di quello che avrebbero fatto per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre strade, marciapiedi, riqualificazione del centro cittadino, dei percorsi turistici, nonchè delle opere pubbliche. Tutto questo è ad oggi lettera morta. La giustificazione che sempre più spesso tutti gli attori interessati, e parlo dei cittadini, delle categorie economiche, delle forze produttive della città, si sentono dire è &#8221; Non ci sono i soldi per investire&#8221;. Ammesso e non concesso che questa sia la verità e non un semplice escamotage per nascondere un&#8217;incapacità progettuale, a fronte di oramai innumerevoli articoli della stampa locale che fotografano una città che abbisogna urgentemente di manutenzione ovunque, a fronte della continua nascita di Comitati che denunciano lo stato di abbandono in cui versa non solo la periferia ma soprattutto il centro turistico, quello che ci piacerebbe sapere dall&#8217;Assessore è se in questi 150 giorni è stato messo allo studio un progetto, anche a medio termine per affrontare il problema. Crediamo che la preoccupazione di una stagione turistica da affrontare in questa situazione sia deleteria anche per coloro che vorrebbero investire nelle loro strutture ma che poi si ritrovano circondati da strade e marciapiedi fatiscenti e pericolosi, per non parlare delle difficoltà che i disabili trovano nel percorrere le nostre vie, segno di una insensibilità e di una inciviltà oggi difficilmente giustificabile. Riteniamo infine che vista l&#8217;esperienza partecipativa messa in campo da Comuni vicini, vedi Morciano, in cui i cittadini sono chiamati dagli amministratori a progettare assieme gli interventi necessari, siano quantomeno un inizio importante di fare politica, da cui i nostri amministratori dovrebbero prendere esempio, o forse esistono vari PD o PD con capacità progettuali diverse? Chiudiamo sconsolati questo nostro intervento rinnovando l&#8217;appello all&#8217;Assessore Palmacci, Assessore se ci sei batti un colpo.<br />
Enrico Del Prete<br />
Capogruppo Arcobaleno</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COMMISSIONI CONSULTIVE COMUNALI]]></title>
<link>http://listacivicavapriese.wordpress.com/2009/11/10/commissioni-consultive-comunali/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 11:00:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>listacivicavapriese</dc:creator>
<guid>http://listacivicavapriese.wordpress.com/2009/11/10/commissioni-consultive-comunali/</guid>
<description><![CDATA[Al fine di favorire la partecipazione di tutte le forze politiche, sociali, culturali, religiose, ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Al fine di favorire la partecipazione di tutte le forze politiche, sociali, culturali, religiose, ricreative, sportive e di volontariato alla vita politico-amministrativa locale, il nostro Statuto Comunale prevede l’istituzione delle Commissioni Consultive Permanenti.</p>
<p>A tale scopo sono stati invitati a partecipare ben 38 tra i gruppi di cui sopra.</p>
<p>In aggiunta in ogni commissione è prevista la partecipazione fino ad un massimo di tre Cittadini interessati.</p>
<p>Queste commissioni sono nate  con l’intento di:</p>
<p>    * Promuovere tra i cittadini l’interesse per i temi rilevanti della comunità locale,<br />
    * Favorire una più partecipata individuazione dei reali ed effettivi problemi della comunità al fine di collaborare alla individuazione delle soluzioni praticabili,<br />
    * Costituire un elemento di stimolo e di verifica dell’operato dell’Amministrazione Comunale.</p>
<p>Le Commissioni Consultive Permanenti hanno la loro durata coincidente con il mandato amministrativo e ne è prevista una per ogni Assessorato.</p>
<p>Di seguito sono elencate le Commissioni Consultive permanenti appena nominate e i relativi Presidenti e Vicepresidenti:</p>
<p><a href="http://listacivicavapriese.wordpress.com/files/2009/11/commissioni.png"><img src="http://listacivicavapriese.wordpress.com/files/2009/11/commissioni.png" alt="Commissioni" title="Commissioni" width="500" height="298" class="aligncenter size-full wp-image-42" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un parcheggio, tre corsie, e tre domande]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/10/un-parcheggio-tre-corsie-e-tre-domande/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 04:11:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
<guid>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/10/un-parcheggio-tre-corsie-e-tre-domande/</guid>
<description><![CDATA[Oggi faremo qualche considerazione sul parcheggio scambiatore autostrada/tranvia (l&#8217;aereoporto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Oggi faremo qualche considerazione sul parcheggio scambiatore autostrada/tranvia (l&#8217;aereoporto di Scandicci, lo ha chiamato Rogers) di Villa Costanza.</h3>
<p><a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/park.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1173" title="park dddd eeeee" src="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/park.png?w=150" alt="park dddd eeeee" width="150" height="136" /></a>Per chi avesse visto la attuale situazione solo &#8216;dal basso&#8217; (come in questa foto tratta da  <a href="http://www.comune.scandicci.fi.it/rassegne/bancadati/20090522/PG05170.PDF">La nazion</a><a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/schermata8.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1176" title="schermata8 dddd" src="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/schermata8.png?w=150" alt="schermata8 dddd" width="150" height="95" /></a><a href="http://www.comune.scandicci.fi.it/rassegne/bancadati/20090522/PG05170.PDF">e del 22/05/2009</a> aggiungiamo questa immagine ripresa dall&#8217;alto da un sito della &#8216;famiglia Google&#8217;  impressionante vero?</p>
<p>Ma andiamo avanti &#8230;.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><!--more--></p>
<h2 style="text-align:center;">Problema 1</h2>
<p>Da più parti sono stati denunciati i ritardi nella realizzazione del parcheggio, nella migliore ipotesi (<a href="http://www.comune.scandicci.fi.it/rassegne/bancadati/20090103/PG26183.PDF">assessore Dugini  gennaio 2009</a>) è stato detto che &#8216;c&#8217;è da capire quali saranno i tempi di realizzazione&#8217;.<span style="text-decoration:underline;"><strong> Il fatto è che non c&#8217;è nulla da capire</strong></span>: la  <a href="http://www.comune.scandicci.fi.it/PUBBLICA/DEL0010/00000021/11/4/2ca5.pdf">convenzione </a> firmata dal comune di Scandicci con la società autostrade ed ataf dice chiaramente che il parcheggio con le opere di corredo sarà pronto entro 18 mesi dal termine dei lavori di terza corsia previsto per il 31.12.2009 come potete leggere nella figura qui sotto estratta dalla convenzione citata prima.</p>
<p><a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1177" title="tempo" src="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/tempo.png" alt="tempo" width="468" height="177" /></a><strong>Autostrade perciò ha tempo almeno fino al giugno 2011 per consegnare l<em>&#8216;aereoporto;</em> sempre che non decida di ritardare visto che tutta una serie di lavori fi terza corsia (non ultima la galleria sotto Giogoli) hanno pesanti ritardi e se fossero loro a definire la &#8216;fine lavori&#8217; il parcheggio potrebbe andare tranquillamente alla fine del 2013 &#8230;.</strong></p>
<p>&#160;</p>
<h3><span style="color:#ff0000;">Allora quali sono i tempi previsti oggi? </span></h3>
<h3><span style="color:#ff0000;">E, visto che per quanto pubblicato sulla stampa (<a href="http:///www.comune.scandicci.fi.it/rassegne/bancadati/20090211/PG13176.PDF">corriere fiorentino 11 febbraio</a>) il Sindaco di Impruneta ha chiesto danni legali per i ritardi nella realizzazione delle opere sul territorio, quali iniziative ha adottato la amministrazione di Scandicci oltre alle lamentele sulla stampa?</span></h3>
<h2 style="text-align:center;">Problema 2</h2>
<p>La indisponibilità del parcheggio scambiatore ha un&#8217;altra conseguenza: <strong>sulla tranvia ci saranno 900 persone in meno </strong> (il 16%) nell&#8217;ora di punta [dati tratti dallo studio preliminare su tranvia e mobilità che prevedeva nell'ora di punta circa 990 passeggeri su un totale di 5700 (scenario massimo) o circa 890 su 5300 (scenario minimo)] <strong>; </strong>crediamo ragionevole pensare che in media si possa pensare ad un 10% in meno di passeggeri nell&#8217;arco della giornata. La convenzione con la società che gestisce la tranvia prevede che se non si raggiunge una certa quantità di passeggeri gli enti locali dovranno mettere mano al borsellino per compensare il gestore.</p>
<h3><span style="color:#ff0000;"><strong>Se questo dovesse accadere, chi pagherà fino a che non sarà attivo il parcheggio di villa Costanza?</strong></span></h3>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="color:#000000;">Problema 3</span><br />
</strong></span></h2>
<h3>E, a proposito, crediamo sia terminata la inchiesta della ASL per il cedimento del fornell a giogoli; visto che la comprensione di cosa è successo è un elemento chiave nella diatriba baldassini tognozzi pontello ed autostrade si potrebbe, tanto per sapere chi dei due contenenti deve essere infamato, <span style="color:#ff0000;"><strong>sapere quali sono stati i risultati della inbchiesta?</strong></span></h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL CENTRO: UNO SCEMPIO VOLUTO DA OLIVIERI E CEOLINI]]></title>
<link>http://pdlnogara.wordpress.com/2009/11/08/il-centro-uno-scempio-voluto-da-olivieri-e-ceolini/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 11:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>webmaster</dc:creator>
<guid>http://pdlnogara.wordpress.com/2009/11/08/il-centro-uno-scempio-voluto-da-olivieri-e-ceolini/</guid>
<description><![CDATA[A cinque anni dalle elezioni la maggioranza del sindaco Olivieri è riuscita a dimostrare il meglio d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A cinque anni dalle elezioni la maggioranza del sindaco Olivieri è riuscita a dimostrare il meglio della propria incapacità amministrativa cimentandosi nello scempio del centro del paese e nella paralisi del traffico.</p>
<p>Il risultato del fallimento è oramai sotto gli occhi di tutti:<br />
• Il “Liston” di Piazza Umberto che tanto era stato osannato da Olivieri si è trasformato in una specie di montagne russe di scarso gusto estetico ed urbanistico.<br />
• I tanto decantati AUTOBLOCCANTI che hanno sostituito i marciapiedi in porfido SONO STATI GIA’ SOSTITUITI in alcuni tratti a soli 2 (DUE) MESI DALLA LORO POSA. Chissà cosa succederà tra qualche anno….<br />
• I lastroni di pietra che erano stati posati all’imbocco di via Sterzi e di via Falcone e Borsellino sono stati frettolosamente fatti sparire perché con il transito delle auto si sgretolavano.<br />
• Le due aiuole ricavate nel lato sud della piazza sono state addobbate con una serie di grate in ferro di pessimo gusto estetico.<br />
• Per non parlare poi delle “code inesistenti”, frutto di allucinazioni estive di qualche nogarese, che immancabilmente ogni giorno paralizzano il traffico dell’intero paese. Peccato che a novembre inoltrato questa malattia abbia contagiato tutti i nogaresi. Solo la maggioranza si ostina a non voler vedere la realtà dei fatti dopo aver obbligato tutti i veicoli a dover passare, loro malgrado, per la rotonda di piazza Matteotti.<br />
• E i PARCHEGGI SACRIFICATI in nome del “Liston”? Nessuno ne vuole parlare ma basta fare un giro in centro per cogliere gli umori sempre più neri di chi non riesce a trovare un posto auto se non nell’ex campo sportivo e davanti la chiesa.<br />
<strong>(CON GRAVE DANNO ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI)</strong><br />
Ma chi ha progettato questo scempio di nuova viabilità e arredo urbano si è chiesto forse di quanti danni avrebbe creato al paese? E la giunta Olivieri che ha approvato un simile progetto non si rende conto di aver sbagliato tutto?<br />
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…&#8230; Meditate nogaresi medidate …..<br />
In <strong>TEMPO DI CRISI ECONOMICA</strong>, nel quale molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese, questo assurdo progetto ci è costato<strong> UN MILIONE E MEZZO DI EURO (3 MILIARDI DI VECCHIE LIRE)</strong> con risultati che sono sotto gli occhi di tutti.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-659" href="http://pdlnogara.wordpress.com/2009/11/08/il-centro-uno-scempio-voluto-da-olivieri-e-ceolini/logopdl-21/"><img class="aligncenter size-full wp-image-659" title="logopdl" src="http://pdlnogara.wordpress.com/files/2009/11/logopdl.jpg" alt="logopdl" width="80" height="74" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Interpellanza: camper service a Cattolica]]></title>
<link>http://arcobalenocattolica.wordpress.com/2009/11/06/interpellanza-camper-service-a-cattolica/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:28:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilredeire</dc:creator>
<guid>http://arcobalenocattolica.wordpress.com/2009/11/06/interpellanza-camper-service-a-cattolica/</guid>
<description><![CDATA[Cattolica lì, 31/08/2009 Al Signor Sindaco del Comune di Cattolica Alcuni anni fa, a Cattolica per i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><img class="alignnone size-full wp-image-452" title="Camper_Service" src="http://arcobalenocattolica.wordpress.com/files/2009/11/camper_service.jpg" alt="Camper_Service" width="400" height="533" /></p>
<p style="text-align:right;">Cattolica lì, 31/08/2009</p>
<p style="text-align:left;">Al Signor Sindaco del Comune di Cattolica</p>
<p style="text-align:left;">Alcuni anni fa, a Cattolica per i <a title="camper service" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camper_service" target="_blank">camperisti </a>era possibile effettuare lo scarico del wc e il carico dell&#8217;acqua potabile, all&#8217;interno dell&#8217;area del depuratore, vicino al cimitero. Questo era anche pubblicizzato nella nostra guida turistica. Ora non è più possibile, al depuratore non si danno più questi servizi, così che molti camper scaricano i liquami (comprensivi di prodotti chimici) nei fossi, anche del centro abitato. Oltre che per la questione igienica, la mancanza di questo servizio, ci allontana molti turisti che sicuramente avrebbero scelto Cattolica per le vacanze. Per dare questo servizio è necessario disporre di una griglia a terra per ricevere lo scarico del wc dei camper a serbatoio estraibile, e di quello del wc dei vecchi camper con la saracinesca ubicata sotto la macchina, perché di questi se ne trovano ancora molti in circolazione. Inoltre serve anche un punto di prelievo di acqua potabile per caricare i serbatoi di queste case viaggianti. Si chiede pertanto se questa amministrazione ha intenzione di risolvere questo problema, possibilmente in tempi brevi, perché questo tipo di turismo avviene anche in inverno. Ricordo che questa interpellanza è già stata fatta prima di questa estate senza alcun esito.</p>
<p style="text-align:left;">Si resta in attesa di risposta scritta.</p>
<p style="text-align:center;">COALIZIONE ARCOBALENO<br />
ITALIA DEI VALORI<br />
Marino Ercoles</p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:right;">Cattolica, 24 Ottobre 2009</p>
<p>Prot. 29423/2009</p>
<p>Spett.le<br />
Consigliere Gruppo Arcobaleno<br />
Sig. Marino Ercoles</p>
<p>Oggetto: Risposta ad interpellanza n. 19 del Consigliere Ercoles Prot. 025163 del 10.09.2009.</p>
<p>Vista l’interpellanza in oggetto, si informa che il depuratore di Vallata situato a Cattolica in via dei Glicini, è stato conferito fin dal 1999, unitamente ai beni del Consorzio Risanamento Valconca, alla SIS S.p.A.<br />
Oggi la normativa in materia impedisce di utilizzare tale impianto per il conferimento degli scarichi dei WC dei camper.<br />
Inoltre, le esigenze dei camperisti hanno valenza diversa da quelle connesse alla normale mobilità e sosta veicolare ed è evidente che dette esigenze specifiche non possono trovare adeguata risposta nelle aree di parcheggio cittadine nate e destinate per altre finalità.<br />
Attualmente la città di Cattolica dispone solamente di Punti Sosta per Camper, cioè parcheggi idonei alla sosta particolarmente ampi ove è vietata qualsiasi forma di campeggio (Largo Olanda – Acquario di Cattolica – Piazza delle Nazioni – Piazza de Curtis).<br />
L’Amministrazione Comunale di Cattolica, consapevole comunque dell’importanza di fornire ai turisti questo indispensabile servizio (comprensivo dell’approvvigionamento dell’acqua potabile), verificherà la fattibilità di tale intervento.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>L’Assessore LL.PP.<br />
Dott. Mauro Palmacci</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Scandicci più amianto del previsto?]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/06/a-scandicci-piu-amianto-del-previsto/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 03:22:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
<guid>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/06/a-scandicci-piu-amianto-del-previsto/</guid>
<description><![CDATA[Se andate su Google e fate una ricerca usando come parole chiave &#8216;amianto salute&#8217; trover]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se andate su Google e fate una ricerca usando come parole chiave &#8216;amianto salute&#8217; troverete circa 350000 riferimenti; è vero che se cercate &#8216;clooney canalis&#8217; ne trovate 950000, ma visto che qui si parla di cose serie e non di gossip (in italiano: pettegolezzi) ci sembra che il tema amianto è abbastanza caldo.  Se ne è parlato (non troppo spesso: dal 1997 ad oggi 12 volte) anche in giunta e nel consiglio comunale.</p>
<p>Limitandoci alle occasioni più recenti vorremmo ricordare una <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2007-10-censimento-amianto.pdf">interrogazione dell&#8217;ottobre 2007</a> con la quale veniva richiesto se esistesse a Scandicci una <em>mappatura </em>dell&#8217;amiantoi come richiesta dalla agenzia per la protezione dell&#8217;ambiente (vedi   <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2007-04-censimento-amianto.pdf">qui</a>)</p>
<p>Ci volle un po&#8217; di tempo per avere in risposta un elenco di siti presenti sul territorio comunale e con presenza di amianto (questo è l&#8217; <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/2007-12-elenco.pdf">elenco</a>)</p>
<p>Purtroppo, non sappiamo se per trascuratezza o che altro, sembra che l&#8217;elenco non fosse completo perchè se andate a verificare  <!--more--><a href="http://www.casaspa.it/cantieri/manutenzione/m095.asp"> sul sito di casa SpA</a> scoprirete che, per esempio, è previsto lo <em>smaltimento di coperture in cemento amianto</em>&#8216; nelle case di via Masaccio; come potete leggere sulla stessa pagina da appaltare e, apparentemente, con finanziamenti non ben definiti.</p>
<p>Viene naturalmente da chiedersi allora se, oltre alle case di Via Masaccio, ci siano a Scandicci altri siti, non compresi nell&#8217;elenco fornito in risposta alla interrogazione, con presenza di amianto. <strong> Non è inutile sottolineare che nella interrogazione si richiedeva la informazione non solo per gli immobili di proprietà comunale, ma per tutte le autocertificazioni fatte a Scandicci</strong>, e sarebbe grave che un ente pubblico come casa SpA non avesse provveduto a segnalare ad Arpat la presenza di amianto in immobili che gestisce.</p>
<p>Come al solito, non essendo (per disgrazia? per fortuna?) presenti in consiglio comunale dobbiamo fare affidamento sui consiglieri attuali confidando nel fatto che almeno uno ritenga importante riuscire a chiarire quale sia la situazione che attualmente risulta alla amministrazione ed alla banda dati di Arpat.</p>
<p>Come al solito abbiamo qui una <a href='http://lasinistrascandicci.wordpress.com/files/2009/11/unk_template2.pdf'>bozza di interrogazione</a> a cui chi è interessato può ispirarsi. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La variante di S. Vincenzo in commissione Consiliare?]]></title>
<link>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/05/la-variante-di-s-vincenzo-in-commissione-consiliare/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 04:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>lasinistrascandicci</dc:creator>
<guid>http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/11/05/la-variante-di-s-vincenzo-in-commissione-consiliare/</guid>
<description><![CDATA[Con soddisfazione prendiamo nota che il nostro suggerimento del 28 ottobre in merito alla variante d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con soddisfazione prendiamo nota che il nostro suggerimento del 28 ottobre in merito alla  <a href="http://lasinistrascandicci.wordpress.com/2009/10/28/la-variante-di-s-vincenzo-raddoppia/"> variante di S, Vincenzo </a> è stato raccolto dal consigliere G. Stilo (ma, conoscendo la persona siamo ceri che non aveva bisogno di <em>spinte</em>) e che in data 3/11 è stato richiesto un  passaggio in commissione della questione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INAUGURAZIONE DELL’IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE AL CIMITERO]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/10/31/inaugurazione-dell%e2%80%99impianto-di-illuminazione-al-cimitero/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 08:20:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/10/31/inaugurazione-dell%e2%80%99impianto-di-illuminazione-al-cimitero/</guid>
<description><![CDATA[ SANTA MARIA CAPUA VETERE &#8211; Inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione del cimitero ier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ SANTA MARIA CAPUA VETERE &#8211; Inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione del cimitero ier]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Piani triennali delle O.P. a Casarano piu frequenti dei battiti cardiaci: pubblicità o fatti ?]]></title>
<link>http://casaranovuolefatti.wordpress.com/2009/10/29/a-casarano-si-presentano-semestralmente-i-piani-triennali-fumo-o-fatti/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 18:09:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>segreteria</dc:creator>
<guid>http://casaranovuolefatti.wordpress.com/2009/10/29/a-casarano-si-presentano-semestralmente-i-piani-triennali-fumo-o-fatti/</guid>
<description><![CDATA[Nuovi piani, stesse opere in programma ! pubblicità o fatti ? Il nuovo piano triennale delle opere p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp" style="text-align:center;">
<div id="attachment_207" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><img class="size-full wp-image-207" title="ptopere" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/ptopere.jpg" alt="ptopere" width="430" height="120" /><p class="wp-caption-text">Nuovi piani, stesse opere in programma ! pubblicità o fatti ?</p></div>
<p>Il nuovo piano triennale delle opere pubbliche 2010-12 è pronto sulle scrivanie degli Uffici del Comune di Casarano. Abbiamo costatato che nella nostra cittadina gli amministratori di  questi ultimi tempi amano la presentazione degli interventi previsti , <!--more-->con l unico problema che  viene presentato con una frequenza quasi semestrale, da battito cardiaco. Ci chiediamo con sincerità se la presentazione di tali piani sia una moda che attraversa le Giunte comunali  per pubblicizzare l&#8217; Amministrazione in vigore o se effettivamente ad essi corrispandino  non solo intenzioni, ma vere e proprie opere già cantierate, in cantiere o incompiute, senza poi considerare la situazione &#8220;debiti comunali&#8221; e l operazione di risanamento che è stata sbandierata in tv,  fermo restando che ad oggi sono ancora in corso accertamenti da tecnici interni all Ente a tal proposito.   Tra le mai cantierate seppur previste secondo i piani presentati alla stampa negli ultimi mesi:  Edicola funeraria per i personaggi famosi, Canile sanitario comunale, ristrutturazione Obelisco di San Giovanni Elemosioniere,</p>
<div id="attachment_212" class="wp-caption alignleft" style="width: 95px"><img class="size-full wp-image-212" title="colonnaSanGiovanni" src="http://casaranovuolefatti.wordpress.com/files/2009/10/colonnasangiovanni.jpg" alt="colonnaSanGiovanni" width="85" height="200" /><p class="wp-caption-text">Colonna di San Giovanni, è vero il tuo restauro rientrava negli ultimi 2 piani triennali </p></div>
<p>Riqualificazione del Mercato coperto comunale, Recupero di Palazzo D&#8217;Elia, Palazzo de Donatis, l&#8217; Ex ufficio sanitario di Piazza Diaz, l&#8217;ampliamento della zona industriale, l&#8217;orami famosissimo Parco deli Ulivi e tanto altro ancora.  Gli stessi interventi previsti citati poco prima rientrano nell ultimissimo piano triennale presentato in settimana dal Sindaco di Casarano, ma rientravano anche nei precedenti piani sempre triennali, presentati neanche un anno prima. Una nostra considerazione: in uno dei precedenti piani triennali presentato  pochi mesi fa era presente nell&#8217; ambito viabilità la sistemazioni delle principali arterie stradali cittadine, peccato che queste (gia evidentemente ad oggi compromesse) probabilmente non siano state finanziate dal Comune di Casarano con fondi comunali, ma con asfalto fono-assorbente da una Società Consortile mediante la <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0066cc;"> </span></span><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0066cc;"> Misura 5.2 Por Puglia 2000-2006</span></span> (<a href="http://www.areasistema.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=381&#38;Itemid=287">http://www.areasistema.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=381&#38;Itemid=287 )   </a> , ma allora ci chiediamo se in quest&#8217; ultimo caso possa esistere una sentita incongruenza logica amministrativa ??. Il Governo ombra dei cittadini, nel suo spirito amorevole per la Città di Casarano e per la comunità tuta,   spera che l ennesima presentazione del Piano 2010-12 non sia l ennesima trovata pubblicitaria nel settore delle opere pubbliche, giacche il precedente piano 2008 &#8211; 2010  per 6 milioni di euro oltre che  avere un annualità in comune con l&#8217;ultimissimo aveva anche le stesse opere pubbliche, avendo visto realizzare veramente ben pochi progressi visibili e tangibili nella nostra amata Casarano.</p>
</div>
<div class="mceTemp">Gli ultimi piani triennali delle O.P.:</div>
<div class="mceTemp">fonte: <strong><a href="http://www.comune.casarano.le.it/area_stampa_pisano/cosa_stiamo_facendo/citta_che_cambia.htm">http://www.comune.casarano.le.it/area_stampa_pisano/cosa_stiamo_facendo/citta_che_cambia.htm</a></strong></div>
<div class="mceTemp">
<p>A)     <strong><span style="text-decoration:underline;">Approvato dalla Giunta comunale un piano triennale di opere pubbliche per 6.280.000,00 euro</span></strong></p>
<p>- Data pubblicazione : 09.06.2008  -à 2008 &#8211; 2010</p>
<p>B)     <strong><span style="text-decoration:underline;">Programmazione triennale opere pubbliche</span></strong></p>
<p>-          <span style="text-decoration:underline;">Data pubblicazione: </span><em>(pubblicato il 31 marzo 2007  </em><em>à</em><em> 2007 &#8211; 2009</em></p>
</div>
<div class="mceTemp">C) <strong><span style="text-decoration:underline;">Presentato il Piano pluriennale delle opere pubbliche 2006-2008</span></strong></div>
<div class="mceTemp"><strong> </strong></div>
<div class="mceTemp"><strong> </strong></div>
<div class="mceTemp"><span style="text-decoration:underline;">D) <span style="text-decoration:underline;"><strong>2010-2012. Come cambia Casarano : il piano triennale</strong> </span></span></div>
<div class="mceTemp"> </div>
<div class="mceTemp">Come potete vedere i diversi piani triennali annunciati hanno oltre che in comune le annualita, anche le opere &#8220;sovra esposte&#8221;  fin ora mai mai realizzate</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
