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	<title>lega-nord &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lega-nord/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lega-nord"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:38:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Cassa integrazione ridotta per gli extracomunitari. ]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/28/cassa-integrazione-ridotta-per-gli-extracomunitari/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:49:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo prevede un emendamento della Lega Nord alla finanziaria. In particolare, la proposta del Carrocci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iNr37Qa2xq0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/iNr37Qa2xq0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Lo prevede un emendamento della Lega Nord alla finanziaria. In particolare, la proposta del Carroccio, limita per il 2010 a soli sei mesi la durata della cassa integrazione e di qualsiasi altra forma di ammortizzatore sociale che viene erogato ai lavoratori residenti nel territorio italiano non cittadini italiani ovvero comunitari.</p>
<p>Maurizio Fugatti ha spiegato il motivo della proposta.<br />
&#8221;Le risorse per gli ammortizzatori sociali &#8211; ha detto &#8211; sono poche e le esigenze sono molte.<br />
Crediamo che si debbano prima tutelare i cittadini italiani.<br />
Quindi &#8211; ha detto Fugatti &#8211; abbiamo proposto per gli extracomunitari di limitare a sei mesi la cassa integrazione e gli altri ammortizzatori. Da cio&#8217; deriva poi che, se dopo sei mesi il lavoratore extracomunitario non ha trovato un nuovo impiego, si applica la legge Bossi-Fini che prevede l&#8217;allontanamento dal territorio italiano&#8221;.</p>
<p>La proposta è stata talmente scandalosa che perfino il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi si è ribellato: &#8221;Gli ammortizzatori sociali ordinari &#8211; ricorda in una nota &#8211; corrispondono a diritti soggettivi dei lavoratori, sono sostenuti da contribuzioni dei lavoratori e degli imprenditori, sono, nel caso della cassa integrazione e dei contratti di solidarieta&#8217;, correlati alla continuita&#8217; del rapporto di lavoro che costituisce il presupposto della conservazione del permesso di soggiorno&#8221;. Borghezio in una intervista a Canal Plus ha detto &#8220;“Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera…ma dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi”.Sono sempre gli stessi fascisti. Fermiamoli finchè siamo in tempo.</p>
<p>La lega usa i più beceri ed inquietanti slogan fascisti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le cosmicomiche ]]></title>
<link>http://liguriaparanoica.wordpress.com/2009/11/27/le-cosmicomiche/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>matteomuzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; morto un capo di stato di un paese che non c&#8217;è, dato che sarebbe una cittadina di pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; morto un capo di stato <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82106">di un paese che non c&#8217;è</a>, dato che sarebbe una cittadina di provincia vicino a  Imperia.</p>
<p>Un paladino del crocifisso a Genova, nel suo fervore mistico, ha pensato bene di chiamare Dio e i santi in suo aiuto. <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82106">Tirandoli giù.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Die Lega Nord und der Wunsch nach Ordnung]]></title>
<link>http://sositalien.wordpress.com/2009/11/27/die-lega-nord-und-der-wunsch-nach-ordnung/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:32:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>khausen</dc:creator>
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<description><![CDATA[Die Hetzkampagnen der Lega Nord gegen Immigranten sind immer wieder Themen, über die ich für den Deu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Die Hetzkampagnen der Lega Nord gegen Immigranten sind immer wieder Themen, über die ich für den Deutschlandfunk oder andere ARD-Anstalten berichte. Der neuste Mist ist die Operation &#8220;White Christmas&#8221;: bis Weihnachten sollen alle Ausländer ohne Papiere ausgewiesen werden und die Bürger sollen Verdächtige melden. Also stiefelte ich heute bei grauem, kalten Mailänder Novemberwetter zum Interview ins Büro eines Lega Nord Politikers, der derzeit als Dezernent in der Regionalregierung der Lombardei amtet. Er hat die übliche &#8220;Das Boot ist voll&#8221;-Theorie abgespult und davon geschwärmt, wie knallhart die Deutschen angeblich vorgehen würden (bei so Sätzen krieg` ich immer Gänsehaut). Ich habe ein paar Fragen gestellt, die die Pressechefin, die daneben sass, nervös machten, aber der Dezernent kam dadurch erst so richtig in Fahrt. Nachdem er mir sein Konzept von Gesetz und Ordnung erläutert hatte, steckte er sich eine Zigarette an. Italien hat in Büros mit Publikumsverkehr das Rauchen verboten. Soweit zum Thema Lega Nord und Ordnung.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Salute/ Niente sigarette al volante, nuova norma targata Lega]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/27/salute-niente-sigarette-al-volante-nuova-norma-targata-lega/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:01:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Accordo sul testo di un emendamento alla riforma codice strada Roma, 27 nov. (Apcom) &#8211; Chi gui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Accordo sul testo di un emendamento alla riforma codice strada Roma, 27 nov. (Apcom) &#8211; Chi gui]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[SITO IN COSTRUZIONE]]></title>
<link>http://leganordmeda.wordpress.com/2009/11/26/sito-in-costruzione/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:25:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>leganordmeda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pagina di prova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pagina di prova</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La stella delle alpi sarebbe un simbolo di tutti... i leghisti.]]></title>
<link>http://davidepaolillo.wordpress.com/2009/11/26/la-stella-delle-alpi-sarebbe-un-simbolo-di-tutti-i-leghisti/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 13:15:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidepaolillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[La faccio breve. Come se non ce ne fosse bisogno, la Lega Nord dimostra ancora di essere il vero par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://davidepaolillo.wordpress.com/files/2009/11/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1121" title="images" src="http://davidepaolillo.wordpress.com/files/2009/11/images.jpg" alt="" width="149" height="149" /></a>La faccio breve. Come se non ce ne fosse bisogno, la Lega Nord dimostra ancora di essere il vero partito neofascista italiano.<strong> <a href="http://www.bergamonews.it/politica/articolo.php?id=18701">Usare simboli di partito</a></strong> (vedi Cortenuova) nei luoghi pubblici, ovvero nei luoghi di tutti, significa pretendere di portare tutti dentro il mondo di quel partito.</p>
<p>Questa è lampante grammatica fascista. lo dico con freddezza tecnica, perché qui si tratta proprio di struttura prima che di contenuto.</p>
<p>Dire che il sole delle alpi è un simboilo tradizionale è una stronzata. E&#8217; vero che si trova su tanti edifici antichi, ma è vero che è anche il simbolo di un partito. I simboli, in questo senso, possono ispirarsi anche a simboli storici: il <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fascio_littorio">fascio littorio , </a></strong> ad esempio è un simbolo di origine romana imperiale,  presente anche in molti stemmi di corpi locali e istituzioni in giro per il mondo, ma in Italia significa qualcos&#8217;altro, significa appunto &#8220;fascismo&#8221;.</p>
<p>Non facciamo i finti imbecilli, per cortesia.</p>
<p>Ma il prefetto non dice niente?</p>
<p><em>E torna l&#8217;incubo di Arnaldo Forlani: &#8220;Ci rimpiangerete! Ci rimpiangerete!Ci rimpiangerete!&#8221;&#8230;..Nooooooooooooooooooo!&#8230;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una vasca (in Corso Roma) col burqini]]></title>
<link>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/26/una-vasca-col-burqini/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:52:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[La notizia più ilare delle ultime settimane riguarda il divieto di indossare niqab, burqa e burqini ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La notizia più ilare delle ultime settimane riguarda il divieto di indossare <em>niqab, burqa e burqini</em> <strong>su tutte le aree pubbliche</strong> del Comune di Varallo Sesia.</p>
<p>E&#8217; apparso anche questo cartello stradale con sottotitoli in arabo (peraltro sbagliati):</p>
<p><img class="aligncenter" title="cartello divieto burqini" src="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Italia/2009/11/varallo-divieto-burqa-324.jpg?uuid=d395a9fa-d9dd-11de-a8b5-39ada1513d27" alt="" width="324" height="230" /></p>
<p>I ferventi vietatori comunali leghisti non sanno o non hanno capito che <em>burqini </em>è un neologismo col quale si indica un costume da bagno: l&#8217;unione fra <em>burqa </em>e <em>bikini</em>.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Burkini babes" src="http://topicagnostic.com/wp-content/uploads/2008/08/burkini_babes.jpg" alt="" width="535" height="198" /></p>
<p>E che in realtà il <em>burqini </em>è un prodotto commerciale australiano, un <a href="http://www.ahiida.com/index.php?a=subcats&#38;cat=20" target="_blank">marchio registrato</a>.</p>
<p>Un po&#8217; come dire: vietato aggirarsi per le strade di Varallo Sesia con calzoni corti, canottiere e <em>costumi della Speedo</em>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[White Christmas]]></title>
<link>http://ed2murrow.wordpress.com/2009/11/25/white-christmas/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:47:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>ed2murrow</dc:creator>
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<description><![CDATA[ist der Name einer Aktion im norditalienischen Coccaglio, einem kleinen Kaff 25 km östlich von Bresc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">ist der <a href="http://www.taz.de/1/politik/europa/artikel/1/weihnachten-nur-fuer-weisse/" target="_blank">Name einer Aktion</a> im norditalienischen Coccaglio, einem kleinen Kaff 25 km östlich von Brescia, am Eingang zum Speckgürtel der Poebene. Nicht um Beschneiung geht es oder um Müllbeseitigung, sondern um eine  <a href="http://www.taz.de/1/debatte/kommentar/artikel/1/humor-a-la-ku-klux-klan/" target="_blank">Säuberung von sog. Illegalen</a>, die bis Weihnachten aus dem Ort entfernt werden sollen. Wer es ganz genau wissen will, liest es sich <a href="http://www.faz.net/s/RubDDBDABB9457A437BAA85A49C26FB23A0/Doc~E57F9EF61E10B4F23B438822F5D070E2D~ATpl~Ecommon~Scontent.html?rss_aktuell" target="_blank">hier</a> durch.</p>
<p style="text-align:justify;">Dazu schreibt in Italien <a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/11/25/white_christmas_natale_di_razz.html" target="_blank">Pino Corrias</a> :</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">„White Christmas, Weihnacht weißer Rasse</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">Wahrscheinlich hätten sich Josef und Maria zur gnadenbringenden Zeit der Niederkunft nicht einmal eine Futterkrippe aussuchen dürfen, wenn sie sich auf ihrer Flucht aus Nazareth unglücklicher Weise nach Coccaglio in der Provinz von Brescia verirrt hätten. Nachtragende Wächter der Lega Lombarda, angeführt von diesem Bild eines norditalienischen Bürgermeisters, dem Herrn Franco Claretti, hätten sie am Ortseingang abgefangen, ihre Ausweispapiere verlangt, die Aufenthaltsgenehmigung, den Grund ihrer Reise erforscht.</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">Die besondere Feigheit dieser Aktion, die nichts anderes ist als ein Durchkämmen  nach Einwanderern („wir werden zur Kontrolle von Haus zu Haus gehen“), liegt in der Namensgebung durch den von der Lega beherrschten Gemeinderat: White Christmas, was nicht weiße Weihnacht bedeutet, sondern Weihnachten für Weiße.  Im Bewusstsein einer Lästerung gegenüber dem Neugeborenen, der arm, wehrlos und als Flüchtling auf die Welt kam, für den eine weihevolle Nacht gefeiert wird, die sie besudeln.</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">Seit der Stunde der Rettung wird die von der christlichen Religion gepredigte Liebe in Beschlag genommen, um das Gegenteil zu tun. Sogar einen Minister Ignazio La Russa muss man im Fernsehen über sich ergehen lassen, der schreiend das Kruzifix in öffentlichen Gebäuden verteidigt. Der dabei die Augen aufreißt: „Niemals werden wir es abhängen!“, um dann die Lehnen seines Stuhls zu umklammern und mit zum Platzen aufgeblähten Halsadern gleich drei Mal ruft: „Sterben sollen sie! Sterben sollen sie! Sterben sollen sie!“ Kein Hauch des Zweifels rührt ihn, wie grotesk es ist, eines der höchsten Symbole des menschlichen Leids zu verteidigen, indem man Leid verspricht.“</p>
<p style="text-align:justify;padding-left:30px;">(Übersetzung e2m; mit freundlicher Gestattung des Blogs <a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/" target="_blank">www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/</a> und des Autors; ich danke dem unermüdlichen Team bei <a href="http://www.italienforum.de/cgi-bin/yabb2/YaBB.pl?board=news">www.italienforum.de/cgi-bin/yabb2/YaBB.pl?board=news</a> , auf die Artikel bei taz und faz, die oben verlinkt sind, aufmerksam gemacht zu haben)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nicola Cosentino, tutti i nomi di chi ha negato l'autorizzazione a procedere.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/25/nicola-cosentino-tutti-i-nomi-di-chi-ha-negato-lautorizzazione/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:40:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/25/nicola-cosentino-tutti-i-nomi-di-chi-ha-negato-lautorizzazione/</guid>
<description><![CDATA[Nicola Cosentino, sottosegretario di questo governo, deputato della Repubblica, accusato dai pm di N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nicola Cosentino, sottosegretario di questo governo, deputato della Repubblica, accusato dai pm di Napoli di collusione con il clan dei Casalesi, e per questo oggetto di richiesta di arresto, ha tranquillamente passato l&#8217;esame della Giunta per l&#8217;Autorizzazione a Procedere della Camera.</p>
<p>Le motivazioni addotte dai parlamentari facenti parte della Giunta per le autorizzazioni sono alquanto fumose e prive di fondamento. Undici i contrari, sei i favorevoli. Ha votato contro l&#8217;autorizzazione anche la Lega nella persona dell&#8217;on. Luca Rodolfo PAOLINI:</p>
<p style="padding-left:30px;">crede che la concessione dell&#8217;arresto sarebbe un atto ingiusto, con cui si otterrebbe di restringere in carcere un soggetto a carico del quale si è proceduto <em>con metodi da inquisizione spagnola, senza il benché minimo elemento fattuale</em>. Crede che sia domandata a Nicola Cosentino una <em>probatio diabolica</em>, quella cioè di essersi dissociato da un sodalizio criminoso di cui non è mai stato parte. Voterà contro l&#8217;arresto.</p>
<p>Avete letto bene. Secondo il leghista Paolini, si sarebbe proceduto contro Nicola Cosentino, accusato di collusione con la camorra, con metodi da inquisizione e senza il benché minimo dato fattuale. I casi sono due: o Paolini non è un vero e proprio leghista, oppure il leghismo ha fatto il suo tempo, quel leghismo del cappio e della Roma ladrona, della secessione e del sud dei terroni. Ci sarebbe da riflettere su questo trasformismo, in atto oramai da anni e che oggi ha raggiunto il suo compimento, la Lega che salva il presunto camorrista Cosentino. Chi l&#8217;avrebbe mai detto.</p>
<p>L&#8217;unico astenuto, il parlamentare PD in quota Radicale, Maurizio Turco, il quale si è espresso incredibilmente in accordo con Paolini, ovvero:</p>
<p style="padding-left:30px;">dichiaratosi d&#8217;accordo in via di principio con le asserzioni del collega Paolini, sottolinea però che queste valgono per tutti e non solo per i parlamentari. Data lettura di un&#8217;intervista resa al <em>Corriere del Mezzogiorno</em> del 15 ottobre 2009 dal procuratore generale della Repubblica presso la corte d&#8217;appello di Napoli, dott. Vincenzo Galgano, <em>crede che il reato di concorso esterno in associazione mafiosa sia un assurdo logico</em>. Esprime rilievi sulla professionalità dei magistrati che hanno condotto l&#8217;inchiesta e si domanda se secondo costoro Cosentino debba essere considerato preminente rispetto al consorzio malavitoso o invece a questo sottoposto. Citati i risultati elettorali nelle recenti elezioni comunali di diversi paesi del casertano, preannunzia che voterà in modo tale da evidenziare il suo dissenso dall&#8217;arresto ma anche dalle ragioni esposte dal relatore.</p>
<p>Il resoconto non permette di capire se Turco consideri il reato di concorso esterno in associazione mafiosa un assurdo logico solo nel caso di Cosentino, oppure se invece a suo parere lo sia sempre in ogni circostanza. Poiché in tal caso dovrebbe egli stesso spiegarci come intenda argomentare ulteriormente questa affermazione, ovvero dovrebbe farsi carico di smentire la sentenza <a rel="nofollow" href="http://www.duralexsedlex.it/index.php?PHPSESSID=4db0159c3fbbca0d23ae9c2d12966baf&#38;zone=18&#38;sottosezione=201&#38;spag=&#38;id=363">&#8220;Partecipazione e concorso esterno nel delitto di associazione di tipo mafioso ( art.416 bis c.p.) Cass. Sezioni Unite 12 luglio 2005&#8243; , detta Sentenza Mannino</a> la quale così recita:</p>
<p style="padding-left:30px;">Si ha concorso esterno in associazione mafiosa quando un soggetto, non inserito stabilmente nella struttura organizzativa del sodalizio e privo dell’affectio societatis, fornisce all’associazione mafiosa un <em>concreto, specifico, consapevole, volontario contributo</em> che si configura come condizione necessaria per la conservazione o il rafforzamento delle capacità  operative dell’associazione.</p>
<p>In Giunta avrebbero dovuto chiedersi, sulla base delle carte processuali, se veramente da esse emergesse un quadro di contribuzione volontaria di Cosentino agli affari del clan di Casal di Principe, e se questo sia stato effettivamente concreto, specifico, consapevole.</p>
<p>Invece, secondo Maurizio PANIZ (PdL), &#8220;la Giunta non deve entrare nel merito della vicenda, il quale pure non ha il pregio della concludenza e della verosimiglianza, <em>ma deve limitarsi a verificare se la situazione prospettata possa sovvertire le esigenze della sovranità popolare</em>. Nicola Cosentino è stato eletto dal popolo per svolgere una funzione parlamentare e di governo. Un eletto del popolo non può essere privato della sua funzione senza validi motivi che in questo caso mancano del tutto. Peraltro è doveroso il compito di un esponente politico di intervenire nei fatti del suo territorio e nella nomina delle varie società di servizi. Nulla nelle carte processuali prodotte, i cui elementi peraltro si fermano al 2004, consente di intaccare il principio di sovranità popolare&#8221;.</p>
<p>Davvero il compito della Giunta è limitato alla valutazione della influenza della richiesta di arresto sulle &#8220;esigenze&#8221; della sovranità popolare? La sovranità popolare non potrebbe forse estrinsecarsi senza Nicola Cosentino? Non è forse la presunta collusione di Cosentino con la camorra a mettere a pregiudizio la sovranità popolare stessa? La sovranità popolare dovrebbe avere a che fare con l&#8217;interesse generale, mentre un colluso con la mafia ha in vista gli interessi &#8211; criminosi &#8211; del suo gruppo di appartenenza. L&#8217;on. Paniz è un esempio di ignoranza-crazia.</p>
<p>Concludo invece con l&#8217;intervento che più ha convinto, quello dell&#8217;on. Marilena SAMPERI (PD):</p>
<p style="padding-left:30px;">richiamatasi alla relazione conclusiva della Commissione d&#8217;inchiesta parlamentare sulla mafia della XV legislatura, approvata all&#8217;unanimità nel febbraio 2008, sottolinea come gli intrecci tra camorra, politica e imprese siano patrimonio conoscitivo indiscusso. L&#8217;inchiesta napoletana, a differenza di quanto ha sostenuto il relatore, non è quindi precaria o incongruente. Essa è invece cauta, verificata e puntuale. La vicenda descritta prende le mosse dalla costituzione, a opera dei fratelli Orsi, di una società la quale ha il precipuo scopo di inserirsi nel settore dei rifiuti, del quale i fratelli medesimi non conoscevano alcunché e del quale non avevano <em>know-how</em>. Gradualmente le strutture societarie riconducibili agli Orsi si espandono, acquisiscono compiti di gestione di servizi e si prestano alle richieste clientelari della politica. Emblematica è la vicenda della gara per scegliere il <em>partner</em> privato del consorzio CE4, connotata da illiceità a ogni passo. Altrettanto significativa è la vicenda della costituzione dell&#8217;<em>Impregeco</em>, la quale ha il precipuo scopo illecito di porsi come antagonista della <em>Fibe-Fisia</em>, che a sua volta si era legittimamente (con gara europea) aggiudicata l&#8217;esclusiva per una gestione industriale del ciclo dei rifiuti. Tutti questi passaggi sono seguiti e consentiti da Nicola Cosentino, quale effettivo <em>dominus</em> della situazione. Tutto ciò non è mera speculazione di un pentito ma è confermato da riscontri documentali, quali per esempio le verifiche al PRA in ordine ai veicoli usati per la raccolta dei rifiuti e gli atti amministrativi acquisiti (primi fra tutti i bandi di gara); le dichiarazioni dei medesimi fratelli Orsi; le intercettazioni telefoniche tra Sergio Orsi e Giuseppe Valente; un&#8217;informativa di polizia giudiziaria e dichiarazioni del medesimo Valente. Errano pertanto quanti propalano il concetto per cui si tratterebbe di un&#8217;inchiesta interamente basata sulle dichiarazioni del pentito Vassallo. A tal riguardo, si sofferma anche sulle dichiarazioni di Domenico Bidognetti ed Emilio Di Caterina e sulla perquisizione avvenuta a casa di Vincenzo Schiavone, presso la quale sono stati rinvenuti gli elenchi delle società vicine alla famiglia Schiavone che avrebbero dovuto ottenere lavori e commesse.</p>
<p>Qui <a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200911/1125/html/17/frame.htm">il resoconto completo della seduta</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Carroccio si riorganizza]]></title>
<link>http://perugiafreepress.wordpress.com/2009/11/25/il-carroccio-si-riorganizza/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:01:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>perugiafreepress</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Armando Vignaroli Con un perentorio &#8220;Sciogliete le righe&#8221; Umberto Bossi è intervenuto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Armando Vignaroli Con un perentorio &#8220;Sciogliete le righe&#8221; Umberto Bossi è intervenuto]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Giù le mani dal crocefisso]]></title>
<link>http://perugiafreepress.wordpress.com/2009/11/25/giu-le-mani-dal-crocefisso/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:54:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>perugiafreepress</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Massimo Ziarelli* Ennesima provocazione dell’Europa contro l’Italia; La Corte Europea di Strasbur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Massimo Ziarelli* Ennesima provocazione dell’Europa contro l’Italia; La Corte Europea di Strasbur]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Confusione "sinistra" sull'omofobia - Carfagna: Gay, Transessuali, Clandestini ... ? - "è cosa nostra !!!"]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/25/confusione-sinistra-sullomofobia-carfagna-gay-transessuali-clandestini-e-cosa-nostra/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:20:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sinistra non molla i trans &amp; C. ma tutto questo è &#8230; cosa nostra!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La sinistra non molla i trans &amp; C. ma tutto questo è &#8230; cosa nostra!]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Storie di leghisti]]></title>
<link>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/25/storie-di-leghisti/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:56:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Knockout</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roberto Zanetti , assessore del Comune di Cartigliano (VI), attivissimo propugnatore della razza pur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/legan.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-684" title="legan" src="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/legan.jpg?w=147" alt="" width="147" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Roberto Zanetti , assessore del Comune di Cartigliano (VI), attivissimo propugnatore della razza pura e delle espulsioni degli stranieri di serie C, è stato colto con le mani nel sacco: in un suo capannone sono stati trovati nove cinesi, nove schiavi, che lavoravano 24h al giorno  in condizioni pietose. Per ora è stato costretto a  dimettersi. Ma, tranquilli, tra qualche tempo quando quegli impiccioni (e terroni) della  Guardia di Finanza si saranno placati, in un modo o nell’altro,  e qualche media pure, pian piano riprenderà i suoi affari e l’assessorato. Oltretutto i suoi amici si daranno subito da fare per emanare una legge che legalizza la schiavitù. Per il conflitto d’interesse, nessun problema. Ormai chi  ci fa più caso.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>☼ 28 agosto 2008</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il "bianco Natale" della Lega]]></title>
<link>http://memoriastorica.wordpress.com/2009/11/25/il-bianco-natale-della-lega/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:49:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>memoriastorica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Istigatori sempre più efficaci degli istinti primordiali degli italiani, gli esponenti del partito d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/11/ku-klux-klan-salute.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1940" title="ku-klux-klan-salute" src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2009/11/ku-klux-klan-salute.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Istigatori sempre più efficaci degli istinti primordiali degli italiani, gli esponenti del partito di Umberto Bossi non finiranno mai di stupirci. L&#8217;ultima &#8216;trovata&#8217; è opera della <em>vis comunicativa</em> del sindaco di Coccaglio, un piccolo comune del bresciano, che ha deciso di mandare i vigili urbani a controllare i permessi di soggiorno degli immigrati per favorirne l&#8217;espulsione. Obiettivo dell&#8217;operazione: fare repulisti in tempi rapidi, entro il 25 dicembre. Non a caso l&#8217;iniziativa è stata battezzata &#8221;White Christmas&#8221;, senza nascondere una certa vena d&#8217;ironia. Ma più che alla canzone di Bing Crosby fa pensare al colore dei cappucci del Ku Klux Klan.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Ecco il commento di Alessandro Portelli uscito ieri su &#8220;Il Manifesto&#8221;<!--more--></em></p>
<p style="text-align:justify;">E’ proprio vero che siamo un paese di poeti santi e navigatori. Solo in un paese di geni assoluti poteva essere concepita l’idea, scaturita dalla fervida immaginazione di un paese del bresciano, di lanciare di qui a Natale una campagna di pulizia etnica e chiamarla “White Christmas.” La trovo un’idea entusiasmante. In primo luogo, perché spazza via tutte le menzogne mielate di quando ci raccontavano che a Natale siamo tutti più buoni: prendere spunto dal Natale per diventare più cattivi, e farlo in nome delle nostre radici cristiane mi pare un’operazione liberatoria di verità assolutamente ammirevole. Altro che cultura laica.<br />
Qualche anno fa, quando il mio quartiere scese in piazza per impedire il trasferimento in zona di qualche famiglia rom, una compagna disse: “Non è razzismo, è cattiveria.” Scrissi allora, e mi ripeto: non distinguerei fra le due cose (il razzismo è cattiveria), ma trovo giusta questa parola, “cattiveria”, così elementare da essere caduta in disuso, perché qui è proprio l’elementarmente umano che sta in gioco. D’altra parte, un esimio leghista ministro della repubblica aveva già proclamato che bisognava essere cattivi con gli esseri umani non autorizzati. Disciplinatamente, fior di istituzioni democratiche eseguono: sbattono fuori dalle baracche i rom a via Rubattino a Milano e al Casilino a Roma e i marocchini braccianti in Campania, incitano i probi cittadini dei villaggi lombardi a denunciare i vicini senza documenti, premiano con civica medaglia intitolata a Sant’Ambrogio gli sgherri addetti ai rastrellamenti dei senza diritti. Fini dice che sono stronzi: no, non sono solo stronzi, sono malvagi.<br />
Su un piano più leggero, trovo altrettanto geniale è proclamare che l’operazione si fa in nome dell’ incontaminata cultura lombarda e bresciana – e chiamarla con un nome inglese, per di più orecchiato da una canzone e un film americano. Non si potrebbe trovare un modo migliore per prendere in giro tutta la mitologia lombarda delle radici e della purezza culturale. Non è solo una bella presa in giro di quelli che mettono nomi lumbard sui cartelli all’ingresso dei paesi. Ma è anche un modo per ricordarci che non esiste cultura più paesana, più subalterna e più provinciale di quella che finge un cosmopolitismo d’accatto.<br />
E infine, la trovata dell’inglese è una spietata denuncia dell’ipocrisia razzista. Dire “bianco Natale” significava mettere troppo in evidenza il colore della pelle, perciò lo diciamo con una strizzata d’occhio –dire le cose in inglese, non solo in questo caso ma più in generale ormai, significa dirle ma non dirle, è la nuova forma della semantica dell’eufemismo. E poi, “Christmas” invece di Natale: e hanno ragione, il nostro tradizionale Natale è sempre più sovrastato dall’americano Christmas, lasciamo perdere il misticismo e corriamo a fare shopping.<br />
Aveva proprio ragione la mia amica appalachiana che diceva, “noi poveri di montagna non sognavamo un bianco Natale. Se nevicava, era più che altro un incubo.” Io non so che Natale sognino i senza documenti del bresciano, dopo questo bell’esempio di cristianesimo. La cosa che immagino è che, cacciati dal villaggio, gli stranieri sbattuti fuori di casa andranno a dormire in una stalla e faranno nascere i loro clandestini bambini in qualche mangiatoia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["IlPadano" risponde a L'89, L'89 risponde a "IlPadano".]]></title>
<link>http://lottantanove.wordpress.com/2009/11/24/ilpadano-risponde-a-l89-l89-risponde-a-ilpadano/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:04:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>L&#39;89</dc:creator>
<guid>http://lottantanove.wordpress.com/2009/11/24/ilpadano-risponde-a-l89-l89-risponde-a-ilpadano/</guid>
<description><![CDATA[Articolo di Ungormìte Shameless. Umoristici, nella forma e nella sostanza. Girello annoiato per la r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Articolo di <strong>Ungormìte</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=2262"><img class="aligncenter size-full wp-image-1999" title="ilpadanocom" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/11/ilpadanocom.png" alt="" width="600" height="262" /></a></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Shameless. </span></strong><br />
Umoristici, nella forma e nella sostanza. Girello annoiato per la rete e che ti trovo? Qualcuno se la prende con noi. <a href="http://www.ilpadano.com/index.php">IlPadano.com</a>, il foglietto elettro-isterico della <strong>feccia </strong>padana che alberga nel paese, <a href="http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=2262">si lamenta</a> di un <a href="http://lottantanove.wordpress.com/2009/11/05/il-negazionismo-e-quellimbarazzante-anima-latina/">nostro post</a> nel quale, con inestinguibile macchia, abbiamo citato i piccoli. Rei, a nostro modo di vedere, d&#8217;aver dato voce a miasmi quantomeno imbarazzanti (parlavo di <strong>vergogna</strong>, e certo non rimangio il sostantivo).</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Lettere al direttorio. </span></strong><br />
Nel merito, l&#8217;articolo si soffermava su un paio di lettere giunte al cosiddetto <strong>direttore </strong>della testatella. Prive di risposta e per di più, se vogliamo, rese pubbliche. Adiacenza al pensiero contenuto nell&#8217;epistola o cosa? No, perchè i saggi padani mi ricordano che la pratica delle <strong>lettere al direttore</strong> è uso comune di qualsiasi giornale (diversamente da ciò che reputano la mia lettura, un detto <strong><em>Quotidiano dei lavoratori</em></strong>. Che se anche esistesse, e fosse..). Come se le lettere a <strong>Romano</strong>, a <strong>Augias</strong>, a <strong>Colombo </strong>o chicchessia fossero pubblicate senza filtro o replica. Ma vabene. Le missive in questione scagionavano monsignor messere <strong>Williamson </strong>dalle accuse di <strong>negazionismo </strong>(&#8220;<a href="http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=1442">e se avesse ragione?</a>&#8220;) e <a href="http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=1679">scanzonavano </a>a &#8220;terrone&#8221; e &#8220;venduto&#8221; la figura di <strong>Roberto Saviano</strong> (&#8220;Vada per il savianesco sbeffeggiamento &#8211; mi dicono -, considerato che la sola antimafia che non ci addormenta non è la concionesca bensì quella delle palle sparate&#8230; in testa, e al costo dello stipendio da carabiniere&#8221;). E il <strong>&#8220;</strong><strong>vergogna&#8221; </strong>resta, ribadito.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Quel gioco di luci in Aspromonte. </span></strong><br />
A ben leggere, se solo tale facoltà li permeasse di sè, il titolo del post era &#8220;<strong>Il negazionismo e quell&#8217;imbarazzante anima latina</strong>&#8220;. Che, volendo, poteva saltare all&#8217;orecchio come curiosa pulce. <strong><em>Anima latina</em></strong>? E che c&#8217;entra? Non dovrebbe essere stato arduo scorrere di poco l&#8217;articolo in questione, per ravvedersi di un altro paio di appunti nei quali mi sono prodotto. Un articolo, uno dei tanti in tanto fetore, ricordava agli amministratori padani che <strong>chiudere le scuole in caso di neve è &#8220;da terroni&#8221;</strong>, atteggiamento che avrebbe ceduto il passo verso il più alto scherno che l&#8217;animo padano possa subire: mostrare, appunto, <strong>un&#8217;imbarazzante </strong>anima latina. Come se questa, e rispondo tanto per dirla, dovesse essere cagione di vergogna. Oppure &#8211; motivazione troppo tecnica per le doti dei dotti &#8211; come se la neve fioccasse solo presso le lande abitate dalla nobile stirpe dei <strong>gallo-boi</strong>: è noto e arcinoto come sul <strong>Gran Sasso </strong>(chiedere degli aquilani, anche se fuori competenza geografica), la <strong>Sila</strong>, il <strong>Pollino </strong>e l&#8217;<strong>Etna, </strong>solo per esempio, il candore in cima fosse provocato da un curioso effetto visivo. L&#8217;altro riferimento era ad un tenerissimo pezzo nel quale si dimostrava, su basi scientifiche piuttosto burlone, quanto fossero <strong>nocivi gli extracomunitari per gli scoiattolini lecchesi</strong>. Senza dimenticare, sarebbe imperdonabile, il riferimento ai tempi belli della lega che chiedeva a<strong> B.</strong> sui suoi &#8220;<strong>trascorsi mafiosi</strong>&#8220;. <em>Issue </em>glissata, ovvio. Poi vabè, c&#8217;è dell&#8217;altro ma non vorrei oberarli di ulteriore disagio.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Zuzzurelloni alla Franceschini. </span></strong><br />
Veniamo, dunque, ai riferimenti personali. Oltre ad avermi dato del &#8220;<strong>Cicca-cicca</strong>&#8221; (eh? ), del <strong>maniaco </strong>(graziato dalla legge che istituiva la chiusura delle case di cura per malati mentali) e dell&#8217;altro (leggere per ridere), mi ritengono un <strong><em>sinistro </em></strong>che usa firmarsi con la <em><strong>U&#8217;</strong></em> in ricordo dei fastosi <strong><em>festival dell&#8217;Unità</em></strong> &#8220;marchio di tetragona scuola brezneviana&#8221;. Come se da queste pagine si evincesse un&#8217;ideologia di riferimento, per dire. Ma va bene ancora. Per il &#8220;<strong>Sanculotto in Dario Franceschini Style</strong>&#8220;, intanto, li ringrazio ancora: ho pronto un nuovo motto e la vostra controfirma lo renderà ancor più autorevole.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Bassi istinti ethernet. </span></strong><br />
Giungo alla nota più triste: i <strong>disperati </strong>fanno sapere, inoltre, che si rallegrano dell&#8217;accaduto: il post, veicolato come tanti altri da qui partiti, gli ha garantito un boom di accessi al sito a loro finora sconosciuto. Non crediamo quindi di volergliene se, grazie a noi, per una buona volta la media di visitatori giornalieri del loro portale si sia innalzata sensibilmente. Dato che, a ben vedere, giace comunque sui <strong>320 accessi medi</strong>, un quarto, <strong>un quinto della nostra media quotidiana</strong> (<em>ot</em>: fateci sapere quando toccate i ventimila contatti singoli in 24 ore). Ma è roba, dicevo, da <strong>poveracci</strong>.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">L&#8217;espulso, Borghezio e lo Scisma di Mantova. </span></strong><br />
<strong>Poveracci </strong>sì: questi <strong>scarti del giornalismo</strong>, ancora in questi giorni, si distinguono per un uso volgare e inebetito di parole e notizie. Basterebbe, a ben pensarci, consultare gli oscuri figuri che lavorano alla redazione del <strong>sitarello </strong>(iscritto al tribunale, quotidiano e privo di inserzioni pubblicitarie: controllate &#8211; dico ai miei, di lettori &#8211; che non vi manchino spiccioli in tasca. Farò altrettanto). <strong>Giulio Ferrari</strong>, per esempio, l&#8217;arcidirettore del <strong>cassonetto</strong>, si fa fregio di uno spavaldo ardore cattolico (&#8220;<strong>Le donne padane offrono i crocefissi per le scuole</strong>&#8220;). Ciò malgrado<a href="http://archiviostorico.corriere.it/1994/febbraio/10/consulta_cattolica_Ferrari_sospeso_co_0_9402105130.shtml"> sia stato espulso</a>, a suo tempo, dalla <strong>consulta cattolica</strong> della <strong>Lega</strong>. Si potrebbe dire, e che c&#8217;entra? C&#8217;entra che le lettere<strong> pro-Williamson</strong> trovino nel nostro un crogiuolo accogliente, se è vero come pare che è uso difendere chi è tacciato d&#8217;essere &#8220;<strong>lefreviano</strong>&#8220;, o spiegare, alla vulgata inclita, il sacro verbo del <strong>Borghezio</strong> &#8216;95 che chiamava a raccolta sotto lo <strong>scisma di Mantova</strong>, per la <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/11/26/nella-lega-si-invoca-la-chiesa-del.html">creazione </a>di una <strong>chiesa autonoma, padana, </strong>col suo natale federale in anticipo di una settimana. Roba da chierici.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Padano-Italiano, Italiano-Padano. </span></strong><br />
Nota a margine, infine, per <strong>l&#8217;italiano </strong>adoperato nella caustica replica: non stupisce che il linguaggio, scorretto e sgrammaticato, non possa trovare pace col vocabolario tosco-romano (in uso nell&#8217;incivile penisola mediterranea), essendo tanta genia lontana dalle valli del <strong>Tevere</strong>, stanziale nell&#8217;edotto sottobosco <strong>lepantino</strong>. E qui mi fermo, meglio così. Ora: se lor signori hanno intenzione di rincattucciarsi e cominciare a provare vergogna che facciano pure. Permesso accordato.<br />
<strong><em>U<span style="color:#008000;">&#8216; </span></em></strong></p>
<p><span style="color:#008000;"><span style="color:#000000;">[<a href="http://oknotizie.virgilio.it/info/29e548106e34d3dd/incredibile_ricordate_la_vergogna_del_sito_ilpadano.com_sulle_offese_a_saviano_e_la_riabilitazione_del_negazionismo_ora_ci_rispondono._ecco_cosa_ci_fanno_sapere_offendendo_ed_ecco_cosa_rispondiamo_a_questi_poveracci_del_giornalismo..html">vota </a>l'articolo su</span> <strong>Ok</strong><span style="color:#ff6600;"><strong>No</strong></span><span style="color:#000000;">tizie]</span></span></p>
<p><a href="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/11/telelungo14.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1998" title="telelungo" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/11/telelungo14.gif" alt="" width="294" height="71" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maometto, il bue e l'asinello]]></title>
<link>http://lerane.wordpress.com/2009/11/24/maometto-il-bue-e-lasinello/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:10:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>lerane</dc:creator>
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<description><![CDATA[Te piace &#8216;o presepio? Alla Padania sì. Il giornale di Umberto Bossi annuncia in prima pagina c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Te piace &#8216;o presepio? Alla Padania sì. Il giornale di <strong>Umberto Bossi</strong> annuncia in prima pagina che è &#8220;Tempo di presepi e mai come adesso si sente l&#8217;esigenza di difendere le nostre tradizioni&#8221;.</p>
<p><a href="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/presepe.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1329" title="presepe" src="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/presepe.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Dunque bisogna essere tutti più buoni? I giovani padani chiariscono meglio il concetto: &#8220;La società multirazziale e multireligiosa &#8211; affermano &#8211; tende a impedire la manifestazione dell’identità religiosa della maggioranza cattolica dei cittadini, in nome di un distorto concetto di tolleranza per le minoranze, in particolare di quell’islamica. Per un islamico, infatti, il presepe è un’intollerabile sfida alla sua religione&#8221;.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Bible in Every Home]]></title>
<link>http://marcalandimartino.wordpress.com/2009/11/24/a-bible-in-every-home/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:40:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marc</dc:creator>
<guid>http://marcalandimartino.wordpress.com/2009/11/24/a-bible-in-every-home/</guid>
<description><![CDATA[The Klansmen up north now want to make sure every home has a bible in it, at least in their jurisdic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&#38;id_news=47384">The Klansmen up north </a>now want to make sure every home has a bible in it, at least in their jurisdiction. Re-christianization? You&#8217;d think there were menorahs in every public place and synagogues a-go-go, or perhaps the piercing cry of a muezzin penetrating the whine of the baby Jesus on Christmas day. Just what are these people fighting for, and against? They already live in a society that protects their religion on a silver platter, with a separate clause in the Constitution just for them. Now they want to throw out all the immigrants (non-Christians, or just &#8220;non-whites?&#8221;) and enrich the bookshelves of those allowed to stay with a book they probably haven&#8217;t even read themselves.</p>
<p>I agree that every person should read the bible at least once. Only then can they grasp the madness that drives such crusades as this.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci hanno rubato anche l’acqua! Privatizzata, come i Treni e il Telefono, prezzi alle Stelle!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/11/23/ci-hanno-rubato-anche-l%e2%80%99acqua-privatizzata-come-i-treni-e-il-telefono-prezzi-alle-stelle/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 21:01:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci hanno rubato anche l’acqua! Marcello Pamio &#8211; 20 novembre 2009 Mercoledì 4 novembre scorso, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ci hanno rubato anche l’acqua! Marcello Pamio &#8211; 20 novembre 2009 Mercoledì 4 novembre scorso, ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buon Natale]]></title>
<link>http://liviorizzo.wordpress.com/2009/11/23/5/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:24:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>liviorizzo</dc:creator>
<guid>http://liviorizzo.wordpress.com/2009/11/23/5/</guid>
<description><![CDATA[I&#8217;m dreaming of a white Christmas…la la la la la la la la. Che bella canzone. Quanti ricordi. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I&#8217;m dreaming of a white Christmas…la la la la la la la la. Che bella canzone. Quanti ricordi.<br />
Mia nonna Grimilde intenta a preparare i tipici crauti con patate della vigilia, mio nonno Ulrico alla finestra che cerca di uccidere gli ultimi ritardatari uccelli migratori, mamma Brigida e papà Clodoveo a litigare con il signor Goldenblatt ed il suo schiavo Mohamed ed io, con il vestitino da figlio della lupa, , con i classi esercizi ginnici del 24.</p>
<p>Purtroppo sono anni che questa deliziosa usanza di famiglia non si ripete. Il nonno è volato al creatore, la nonna affranta, è tornata a vivere in Curlandia, papà e mamma han divorziato, ed io ho passato gli ultimi tre Natali con la sola compagnia di crauti in scatola e patate liofilizzate.</p>
<p>Non potete immaginare che piacevole brivido ho provato nel sapere che in un paesino del bresciano, tale Coccaglio, il comune aveva dato inizio all’operazione “White Christmas”. Tutto pieno di trepidazione ho letto d’un fiato l’articolo.</p>
<p>Il sindaco ha dato ordine ai vigili urbani di setacciare le case della ridente località in cerca di clandestini, senza regolare permesso, da rispedire a destinazione prima del 25. Ma non è una notizia bellissima? Il cuore mi si riempie di gioia.</p>
<p>Come dice il podestà: “bisogna fare piazza pulita”. “Natale non è la festa dell’accoglienza ma della tradizione cristiana” ribatte l’assessore. Sante parole. Si perché in fin dei conti questi immigrati, iniziano col rubarti il lavoro di lava cessi che hai sognato sin da piccolo e poi magari va a finire che al posto del bambino Gesù ti obbligano a mettere nel presepe la statuetta di Maometto. Bisogna fermarli prima che diventino ancora più pericolosi.</p>
<p>Io intanto sto preparando le valigie. Ho deciso di passare le mie vacanze natalizie in quel di Coccaglio in compagnia della Giusy, del Paolo, della Franci e del Gigi. Sicuramente ci divertiremo come matti a vedere gli intrusi andar via e poi a mezzanotte in chiesa a ringraziare il Padre Eterno.</p>
<p>In fondo Gesù era sicuramente figlio di una profuga danese e di Odino.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La vignetta del giorno - Stronzo io stronzo tu]]></title>
<link>http://steffanpaulus.wordpress.com/2009/11/23/la-vignetta-del-giorno-stronzo-io-stronzo-tu/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:41:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>steffanpaulus</dc:creator>
<guid>http://steffanpaulus.wordpress.com/2009/11/23/la-vignetta-del-giorno-stronzo-io-stronzo-tu/</guid>
<description><![CDATA[Il dibattito politico italiano tocca vette sempre più alte: il 22 novembre 2009 si aggira intorno al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il dibattito politico italiano tocca vette sempre più alte: il 22 novembre 2009 si aggira intorno al sostantivo/aggettivo &#8220;<strong>stronzo</strong>&#8220;.</p>
<p>Il presidente della Camera Fini, intervenuto presso un centro di integrazione immigrati nella periferia romana, afferma, rivolto a degli stranieri: «Qualche volta vi pesa essere qui? C’è qualcuno che ve lo fa pesare? O qualche volta c’è qualche <strong>stronzo</strong> che dice qualche parola di troppo?»</p>
<p>Il ministro Calderoli, ipersensibile alla questione, ribatte prontamente: «Fini ha perfettamente ragione a dire che è stronzo chi dice che lo straniero è diverso, ma è altrettanto <strong>stronzo</strong> chi illude gli immigrati»</p>
<div id="attachment_94" class="wp-caption aligncenter" style="width: 520px"><a href="http://steffanpaulus.wordpress.com/files/2009/11/fini-e-calderoli-paolo-steffan.jpg"><img class="size-full wp-image-94" title="Fini e Calderoli, Paolo Steffan" src="http://steffanpaulus.wordpress.com/files/2009/11/fini-e-calderoli-paolo-steffan.jpg" alt="" width="510" height="546" /></a><p class="wp-caption-text">Il livello del dibattito politico italiano - Fini e Calderoli: Stronzo VS Stronzo © Paolo Steffan</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tanta fortuna a te, idiota mio, leghista, postfascista o berlusconiano che tu sia.]]></title>
<link>http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/11/23/tanta-fortuna-a-te-idiota-mio-leghista-postfascista-o-berlusconiano-che-tu-sia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:31:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>marco dewey</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho visto gente malvestita con Twingo scassate del 1994 fieri del loro Giornale fresco di stampa sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-1182" href="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/11/23/tanta-fortuna-a-te-idiota-mio-leghista-postfascista-o-berlusconiano-che-tu-sia/disoccupati/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1182" title="disoccupati" src="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/files/2009/11/disoccupati.jpg" alt="" width="430" height="217" /></a><br />
Ho visto gente malvestita con <strong>Twingo </strong>scassate del 1994 fieri del loro<em><strong> </strong></em><strong><em>Giornale</em></strong> fresco di stampa sul sedile a fianco del guidatore.<br />
Anziani dalle dentature completamente sgarrupate citanti frasi di <strong>Berlusconi </strong>convinti che a L&#8217;Aquila lo adorino.<br />
Operai senza cassa integrazione, costretti a girare in bicicletta, che pensano ancora che il governo farà qualcosa per loro.</p>
<p>La domanda allora arriva puntuale nella mia mente: certe persone fino a che punto possono arrivare?</p>
<p>Capisco le implicazioni ormai intimamente culturali di una propaganda televisiva quasi maggiorenne, conosco pure le attuali difficoltà dell&#8217;opposizione, ma quando la miseria ti punge nell&#8217;intimo e l&#8217;evidenza di un <strong>governo </strong>che avrebbe tutti i numeri per muoversi, finora se n&#8217;è infischiato di te e invece si è occupato di pararsi le terga dalla giustizia, soccorrere chi ha esportato i soldi all&#8217;estero e di qui a breve ti farà lievitare di circa il 40% il costo dell&#8217;acqua, ti dovrebbe scattare quella scintilla propriamente umana che a molti fa trarre semplici inferenze da elementi dati.</p>
<p>Se la scintilla non arriva, vuol dire che sei entrato nel terreno paludoso e fosco dell&#8217;idiozia.<br />
E allora tanta fortuna a te, idiota mio, <strong>leghista</strong>, <strong>postfascista </strong>o <strong>berlusconiano</strong> che tu sia.<br />
Giusto quella.</p>
<p>di marco dewey</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Denunciare un clandestino non ha prezzo. Per tutto il resto puoi farti i cazzi tuoi]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/23/denunciare-un-clandestino-non-ha-prezzo-per-tutto-il-resto-puoi-farti-i-cazzi-tuoi/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima l&#8217;idea dell&#8217;Operazione White Christmas (che a me ricorda tanto cose alla Salem) po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Prima l&#8217;idea dell&#8217;Operazione <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/viaggio-paese/viaggio-paese.html" target="_blank">White Christmas</a> (che a me ricorda tanto cose alla Salem) poi <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/sindaco-leghista/sindaco-leghista.html" target="_blank">la richiesta di Delazione</a> ai cittadini di San Martino, nel mantovano. Ma Cristo, tutti a prendersela con sti poveri clandestini? Mai nessuno che inviti a denunciare chi assume lavoratori in nero, chi evade le tasse, chi commette illeciti amministrativi, chi passa col rosso, chi inquina l&#8217;ambiente e via discorrendo? No! Denunciare un clandestino non ha prezzo. Per tutto il resto puoi tranquillamente farti i cazzi tuoi. Siamo davvero un piccolo paese!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL LAVORO PAGA]]></title>
<link>http://claudioviscardi.wordpress.com/2009/11/23/il-lavoro-paga/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudioviscardi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ultimamente si sente molto parlare di insulti e litigi tra destra e sinistra, litigi all&#8217;inter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ultimamente si sente molto parlare di insulti e litigi tra destra e sinistra, litigi all&#8217;interno della coalizione di destra e litigi nella sinistra tra Di Pietro e Bersani. Berlusconi ha ultimamente affermato che nella sinistra ci sono i professionisti della politica. Forse il premier in questo caso si è confuso&#8230; o ha fatto un pò di ironia&#8230; Cerchiamo di essere seri&#8230;</p>
<p>Sono però convinto che il lavoro paga e il premier, così come i leghisti, lavorano sodo tutti i giorni per migliorare le cose. Comunque come dico nel titolo il lavoro paga e la Lega nelle prossime regionali, sempre se questi sondaggi la dicono giusta, si attesterà al 13%&#8230; <a href="http://www.affaritaliani.it/politica/governo-sondaggio-elezioni-berlusconi191109.html">http://www.affaritaliani.it/politica/governo-sondaggio-elezioni-berlusconi191109.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Weihnachten nur für Weiße]]></title>
<link>http://fareus.wordpress.com/2009/11/23/weihnachten-nur-fur-weise/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:23:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>fareus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ausländerhatz in Italien Bis Heiligabend will der Bürgermeister des 7.000-Einwohner-Orts Coccaglio a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><strong>Ausländerhatz in Italien</strong></p>
<p>Bis Heiligabend will der Bürgermeister des 7.000-Einwohner-Orts Coccaglio alle &#8220;Illegalen&#8221; entfernen. Die Aktion heißt &#8220;White Christmas&#8221;.</p>
<p>Weiße Weihnacht &#8211; was das heißen kann, macht in Italien ein Bürgermeister der rechtspopulistischen Lega Nord vor. Franco Claretti, erster Bürger des 7.000-Einwohner-Orts Coccaglio in der norditalienischen Provinz Brescia, wählte den Titel &#8220;White Christmas&#8221; offiziell für eine von ihm angeordnete Säuberungsaktion gegen &#8220;illegale&#8221; Ausländer.<br />
Wie erst jetzt in der italienischen Öffentlichkeit bekannt wurde, schickte Claretti vom 25. Oktober an die Stadtpolizisten mit der Weisung aus, in den zwei Monaten bis Weihnachten per Hausbesuch sämtliche in der Kommune lebende Ausländer zu kontrollieren, deren Aufenthaltserlaubnis in den letzten Wochen erloschen ist oder kurz vor dem Ablaufen steht. Die Beamten haben gut zu tun: Coccaglio erlebte im letzten Jahrzehnt ein starken Zuwachs der Immigrantenbevölkerung. Zählten die Einwanderer 1998 noch bloß etwa 180 Personen, so stellen sie jetzt mit rund 1.600 gut ein Fünftel der Bevölkerung. So wichtig sie für die örtliche Ökonomie sind, so prekär ist &#8211; nicht zuletzt dank der von der Lega Nord in der Regierung in Rom mitverantworteten Verschärfung des Ausländerrechts &#8211; ihr Status: Aufenthaltsgenehmigungen werden bloß auf ein Jahr erteilt und sind an den Besitz eines Arbeitsplatzes gebunden. Wer den Job verliert, hat keine Chance auf Verlängerung. Das heißt, nach der von der Regierung Berlusconi ebenfalls beschlossenen Einführung des Tatbestandes &#8220;illegale Einwanderung&#8221;, dass er von einem Tag zum anderen zum Kriminellen wird.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.taz.de/1/politik/europa/artikel/1/weihnachten-nur-fuer-weisse/" target="_blank">weiterlesen</a></p>
<p>Dank an <strong>bigberta</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pulce autoritaria nell'orecchio]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/11/26/la-pulce-autoritaria-nellorecchio/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:19:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giusto ieri ho partecipato ad una conferenza organizzata dall&#8217;università di Siena, dal titolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Giusto ieri ho partecipato ad una conferenza organizzata dall&#8217;università di Siena, dal titolo &#8220;<span style="text-decoration:underline;">Il declino della sovranità e dei poteri pubblici</span>&#8220;. Senza entrare nel merito di ogni singolo argomento toccato, voglio solo riferirmi all&#8217;intervento di un professore di diritto amministrativo, il quale mi <a href="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/hitler-at-dortmund.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-575" title="hitler-at-dortmund" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/hitler-at-dortmund.jpg?w=300" alt="" width="300" height="201" /></a>ha offerto l&#8217;occasione di sviluppare il ragionamento che qui riporto. Questo docente si è detto convinto che il <strong>decentramento del potere</strong>, attualmente in atto in Italia, rappresenti una tangibile prova del fatto che la <strong>sovranità popolare</strong> non è in crisi, o perlomeno di come lo Stato cerchi continuamente di <strong>accorciare le distanze tra sè ed il cittadino</strong>, ponendo, lungo la strada, una serie crescente di apparati ed organismi su base locale che favoriscano la partecipazione individuale alla vita sociale e politica. Almeno filosoficamente, ciò non può essere vero, e per un motivo se volete astratto, ma comunque ampiamente dimostrato. Ci pare, infatti, che questo processo di progressivo decentramento del potere, di federalismo, di delega alle amministrazioni locali, non vada verso un&#8217;affermazione della sovranità popolare ma, tutt&#8217;altro, ci porti <strong>dritti dritti nella chiusura, nell&#8217;individualismo, nell&#8217;autoritarismo, nell&#8217;intolleranza</strong>, in altre parole in braccio alla supremazia di una sovranità autoritaria. Si tratta innanzitutto di pensare a chi sono, nel nostro paese, i principali fautori della politica federalista di decentramento, e cioè i leghisti. Detto ciò, basta rifarsi all&#8217;interpetazione che <strong>Charles Maier</strong>, professore di storia alla <span style="text-decoration:underline;">Harvard</span> University, dà del secolo XX. Egli infatti vede il novecento come un&#8217;epoca lunga, che ha avuto il suo inizio attorno al 1850, in concomitanza e parallelamente all&#8217;ascesa di una forte <strong>idea di territorialità</strong>: si afferma, cioè, nella seconda parte del secolo XIX, un concetto di territorio circoscritto, dotato di un&#8217;organizzazione politica e caratterizzato da <span style="text-decoration:underline;">violente istanze di dominio</span> entro i confini che lo determinano. Al di là di queste delimitazioni, si sviluppano ovviamente una pluralità di altri stati, con i quali viene instaurato un rapporto di conflittualità reciproca; nello stesso tempo, cresce la tendenza a riempire il proprio spazio con le prerogative della famiglia, della classe, della nazione, ed a negare le prerogative altrui.<br />
Il modello di cui abbiamo parlato entra in crisi negli ultimi quindici anni del 1900, a causa della separazione netta che si è venuta nel frattempo a creare tra lo spazio dell&#8217;identità e quello della decisione, all&#8217;interno di un contesto più ampio che riguarda il fenomeno definito <strong><a href="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/pontida.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-576" title="pontida" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/11/pontida.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>globalizzazione</strong>: internazionalizzazione delle corporations, multinazionali, sviluppo di internet, disintegrazione delle barriere sociali.<br />
Per tutta risposta nasce una corrente di pensiero (che ha tra i suoi esponenti appunto la<strong> Lega</strong> in Italia, <strong>Le Pen</strong> in Francia, <strong>Haider</strong> in Austria, adesso il<strong> BNP</strong> in Inghilterra), la quale sostiene la necessità di una ricostruzione di quei <strong>confini</strong>, nonchè di una presa di posizione forte <span style="text-decoration:underline;">contro</span> gli aspetti più controversi della situazione, ovvero <span style="text-decoration:underline;">cosmopolitismo</span> e <span style="text-decoration:underline;">multiculturalità</span> (il cosiddetto <strong>populismo territoriale</strong>). </div>
<p>Con la mia (per la verità lunga) divagazione, voglio dire che è facile intuire come il decentramento non vada nella direzione di una maggiore sovranità popolare, per il semplice fatto che nasconde, piuttosto, l&#8217;obiettivo di una ripresa di controllo sul territorio, da raggiungere attraverso una politica di demagogia e d&#8217;intolleranza. Come è possibile tutto questo? Che rapporto c&#8217;è tra il singolo ed una massa che legittima un potere autoritario? Possiamo pensare a quello che hanno scritto psicologi del calibro di <strong>Freud</strong> e Le Bon: l&#8217;individualismo è infatti caratterizzato da storture ideali (razzismo, xenofobia, sospetto, violenza, chiusura mentale) che possono facilmente confluire in un&#8217;entità più grande (la massa, appunto), in cui esse trovano rifugio, si esaltano e perdono i freni inibitori, ed in cui la persona stessa subisce un processo di <strong>regressione a stati primitivi</strong>, divenendo facilmente malleabile per un leader furbo e manipolatore.<br />
Morale della favola? Se nel 2000 la sovranità popolare appare in crisi, non se la passa invece male la <strong>sovranità autoritaria</strong>, che risponde all&#8217;apertura del mondo facendo leva sulle difficoltà dell&#8217;integrazione e della coesistenza. Insomma, bisogna stare in guardia, perchè il rischio c&#8217;è.</p>
<p><em>D.Piselli</em></p>
<hr />
</div>]]></content:encoded>
</item>

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