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	<title>leucemia-oncologia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/leucemia-oncologia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "leucemia-oncologia"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 11:12:25 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Leucemia: possibile cura dalle cellule del cordone ombelicale]]></title>
<link>http://oncologiaesalute.wordpress.com/2008/05/21/leucemia-possibile-cura-dalle-cellule-del-cordone-ombelicale/</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 12:03:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>oncologiaesalute</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una nuova cura per la leucemia potrebbe arrivare dalle cellule immunitarie fatte crescere a partire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una nuova cura per la leucemia potrebbe arrivare dalle cellule immunitarie fatte crescere a partire dal sangue del cordone ombelicale. Un gruppo di ricercatori americani del Children Cancer Hospital (Texas), coordinati da Patrick Zweidler-McKay, hanno prelevato alcune cellule Natural Killer (NK) dal sangue del cordone ombelicale e successivamente le hanno iniettate in topolini malati di leucemia.<br />
In questo modo sono riusciti a distruggere il tumore del sistema emolinfopoietico.<br />
Va ricordato che le cellule Nk, natural killer sono cellule che fanno parte del sistema immunitario.<br />
Lo studio è ancora in una fase iniziale, ma i primi risultati ottenuti su un gruppo di topolini sono molto promettenti.<br />
La terapia è riuscita infatti a ridurre dal 60 all&#8217;85 per cento il numero di cellule tumorali della leucemia linfocitica acuta umana e quella mieloide, due forme di tumori del sistema emolinfopoietico. I vari test sono stati effettuati utilizzando delle cellule umane affette da leucemia aggressiva.<br />
La ricerca è stata presentata in occasione della conferenza annuale dell&#8217;American Society of Pediatric Hematology/Oncology tenutasi a Cincinnati, Ohio.<br />
Attualmente i malati di leucemia possono essere curati attraverso un trapianto di cellule staminali, purtroppo però, esiste un elevato rischio di rigetto in quanto le cellule immunitarie T del sangue trapiantato potrebbero reagire con quelle proprie del paziente. Le crisi di rigetto sono purtroppo molto comuni e se non controllate possono risultare addirittura fatali.<br />
Grazie alla nuova cura basata sulle cellule Natural Killer si avrebbero molteplici vantaggi, per esempio non bisognerebbe ricorrere alla chemioterapia prima del trapianto. Le cellule NK, a differenza delle cellule T, ignorando le cellule normali, si indirizzano solo contro quelle tumorali, eliminando in questo modo il rischio di rigetto. Vi è inoltre un altro grande vantaggio, questa cura può essere adottata anche in quei pazienti che hanno già subito un trapianto, o in quei pazienti, di qualsiasi età, che non risultano idonei alle altre terapie per la cura della leucemia.<br />
La ricerca condotta presso il Children Cancer Hospital è però la prima ad essere riuscita a generare più di 150 milioni di cellule NK da un&#8217;unità di sangue di cordone ombelicale.</p>
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