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	<title>liberazione-animale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/liberazione-animale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "liberazione-animale"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 02:47:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[E' d'obbligo partecipare]]></title>
<link>http://progettovet.wordpress.com/2009/08/27/e-dobbligo-partecipare/</link>
<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 10:05:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>thevetproject</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.incontroliberazioneanimale.net"><img src="http://www.incontroliberazioneanimale.net/img/banner_incontro_2009.gif" alt="Incontro di Liberazione Animale 2009" border="0"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La festa della merca]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2009/04/16/la-festa-della-merca/</link>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 23:51:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Tradizione”, è in nome di questa nefasta parola, che altro non sta a significare se non cieca suddi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="diar">
<p><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/DSCN0604.jpg" alt="" width="384" height="512" /></p>
<p style="text-align:justify;">“Tradizione”, è in nome di questa nefasta parola, che altro non sta a significare se non cieca sudditanza verso il passato, che le più turpi e becere abitudini umane vengono perpetuate nel tempo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ed è quindi con questo alibi che anche quest’anno l<strong>&#8216;Universitaria  Agraria di Tarquinia</strong> è onorata di presentare e promuovere  la gloriosa <strong>“Festa della Merca”</strong> (come da <strong>trash manifesto</strong>, sopra) ovvero  come passare da romantici amanti della vita agreste  magnando e maltrattando gli animali in allegria, e mascherando il tutto da iniziativa dall’elevato contenuto culturale:</p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><strong>Venerdì 17</strong> <strong>Aprile</strong> <strong>giornata dedicata alle scuole e ai bambini</strong>, con visite guidate nei boschi, Mostra Nazionale del Bovino Maremmano, giochi, e dimostrazioni legate al mondo del cavallo, in un contesto naturalisticamente unico come la tenuta della Roccaccia.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><strong>Sabato 18 Aprile</strong> dalle tinte forti, legate al mondo del cavallo, parte infatti <strong>la tappa del Campionato Nazionale Monta da Lavoro</strong>, con le prove di gimkana e sbrancamento dei vitelli. Di grande interesse il <strong>Convegno </strong>dal titolo La Maremma – Tarquinia Elogio dell’Eccellenza dedicato ai prodotti locali ed alla loro valorizzazione, al termine del quale saranno consegnate le <strong>Coltrine d’Oro</strong> premio istituito per riconoscere le eccellenze della Città nei campi più disparati. E poi ancora <strong>Prove per i Cinofili</strong>, e il <strong>secondo Bike Contest</strong> dedicato agli appassionati della mountain bike. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;">A chiudere il pomeriggio <strong>Trofeo Città di Tarquinia</strong> riservato ai cavalcanti della Città. Serata e nottata all’insegna della <strong>Festa dell’Allevatore</strong> con i riconoscimenti ed i premi legati alla 14 edizione della Mostra del Bovino Maremmano. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><strong>Domenica 19</strong> Aprile dedicata alla Tradizione, con la <span style="text-decoration:underline;"><strong>Marchiatura del Bestiame</strong></span>, il Percorso di campagna per cavalieri senza paura, la <strong>Mostra Cinofila</strong> il tutto incastonato in un Villaggio dedicato al gusto ed all’artigianato. Pomeriggio con il <span style="text-decoration:underline;"><strong>Trofeo Università Agraria</strong></span> <strong><span style="text-decoration:underline;">a squadre per la cattura del vitello</span> </strong>e lo <strong>Spettacolo di Cavalli e Musica</strong> in un mix davvero imperdibile.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;">Musica, festa, colori, passeggiate nei boschi, profumi e sapori, per salutare una primavera mai così tanto attesa e agonista.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;">Numeri da capogiro, tra associazioni coinvolte, cavalieri attesi, capi in mostra, stand, persone qualificate, una scommessa importante volta a rilanciare definitivamente un evento suggestivo e storico.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;">Si conferma la vocazione dell’Università Agraria di Tarquinia alla promozione di eventi di straordinaria portata per il territorio, ma anche di rispetto e rilancio delle produzioni locali in un momento di crisi economica senza sprechi e sperperi.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">
<p><span style="font-size:small;"><strong>Sfoga anche tu la tua rabbia repressa su quadrupedi indifesi</strong></span></p>
<p><strong>Fatti branco ed abusa di bovini all&#8217;aria aperta</strong></p>
<p><strong>Dimostra la tua netta superiorità tecnica rispetto ai ruminanti</strong><br />
<span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/merca.jpg" alt="" width="247" height="319" /></span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"></span><br />
<span style="font-size:small;"><strong>Riscopri le antiche usanze dell&#8217;autorità e della vessazione sui più deboli</strong></span></p>
<p><strong>Insegna ai tuoi figli a chinare il capo con chi è potente ed a schiacciare chi non lo è</strong></p>
<p><strong>Inizia i tuoi pargoli alla nobile arte della dominazione</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/lazzocavalli.jpg" alt="" width="319" height="213" /><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-size:small;"><strong>Ribadisci fiero il concetto di specismo</strong></span></p>
<p><strong>Offri sfoggio della tua indiscutibile virilità</strong></p>
<p><strong>Mercifica la vita in nome del pubblico gaudio</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;"><strong><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><br />
</span></span></strong></p>
<p style="margin-bottom:0;"><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/merca_0219.jpg" alt="" width="181" height="320" /></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#ffffff;"><br />
</span></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;">Tarquinia: dove Tortura è Cultura</span></strong><span style="font-size:medium;">.</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mangeresti lo sputo di coleottero? e allora perché mangi il vomito d'ape?]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2009/03/17/mangeresti-lo-sputo-di-coleottero-e-allora-perche-mangi-il-vomito-dape/</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 12:48:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Ariel Ma di chi è il miele? Il miele è un cibo appropriato per i vegan? E&#8217; una domanda che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a href="http://arielveganfashion.blogspot.com/">Ariel</a></p>
<p><strong>Ma di chi è il miele?</strong></p>
<p>Il miele è un cibo appropriato per i vegan?</p>
<div style="text-align:justify;">E&#8217; una domanda che ci si pone, quando si passa a mangiare vegan, perchè il miele è sempre stato considerato un cibo sano, naturale e sembra davvero una forzatura pensare di eliminarlo dalla propria alimentazione. Inoltre si pensa che le api non vengano uccise o maltrattate per fornircelo, per cui l&#8217;aspetto etico sembra non venire toccato.</div>
<div style="text-align:justify;">Tutti gli esseri viventi in qualche modo nuociono ad altri esseri viventi, anche ponendo la più grande attenzione nel non farlo deliberatamente. Pensiamo a quando camminiamo, o si costruiscono palazzi, o si guida la macchina, o&#8230; Infliggiamo morte o facciamo del male ad altri esseri viventi solo con la nostra mera esistenza e questo è semplicemente un aspetto dell&#8217;essere vivi, fa parte dell&#8217;ordine delle cose il fatto che succeda in maniera non deliberata.</div>
<div style="text-align:justify;">La differenza tra vegan e non vegan è proprio nell&#8217;elemento dell&#8217;intenzionalità. I vegan consapevolmente cercano di non procurare danno ad altri esseri senzienti. Questo non vuol dire che non lo facciano per pura casualità, ma il loro intento è proprio quello di evitare di farlo intenzionalmente.</div>
<p style="text-align:justify;">Ma tornando al miele&#8230;.<br />
<a href="http://2.bp.blogspot.com/_CGwngHng0WU/Sb5xuTW84eI/AAAAAAAAA3U/MVTREZom4vs/s1600-h/ape_1.JPG"><img style="float:right;cursor:pointer;width:200px;height:158px;margin:0 0 10px 10px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CGwngHng0WU/Sb5xuTW84eI/AAAAAAAAA3U/MVTREZom4vs/s200/ape_1.JPG" border="0" alt="" /></a>Il miele è prodotto dal nettare zuccherino dei fiori raccolto dalle api e poi rigurgitato e passato tra loro finchè non è parzialmente digerito. Dopo l&#8217;ultimo rigurgito, le api sventolano quella sostanza con le loro ali finchè diventa fredda e appiccicosa. Questa mistura che noi chiamiamo miele, <strong>ed è essenzialmente vomito di api</strong>, viene allora immagazzinata nelle cellette dell&#8217;alveare e usato come unica fonte di nutrimento durante i mesi freddi o quando altre fonti di cibo non sono disponibili. Quando gli esseri umani prendono il miele dall&#8217;alveare, prendono qualcosa che non è stato fatto per loro, ma per le api stesse.</p>
<p style="text-align:justify;">Durante la raccolta del nettare dei fiori, le api impollinano anche le piante, un processo naturale necessario e inevitabile. Anche se gli esseri umani ne beneficiano, le api non impollinano le piante per servire noi, quello è solo un aspetto secondario. L&#8217;utilizzo delle api per l&#8217;impollinazione delle colture non richiede tra l&#8217;altro in alcun modo la distruzione dell&#8217;alveare.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_CGwngHng0WU/Sb13qXuj7aI/AAAAAAAAA20/bo2qDh8eDVQ/s1600-h/ape.jpg"><img style="float:left;cursor:pointer;width:200px;height:150px;margin:0 10px 10px 0;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CGwngHng0WU/Sb13qXuj7aI/AAAAAAAAA20/bo2qDh8eDVQ/s200/ape.jpg" border="0" alt="" /></a>Per raccogliere il miele, gli apicultori devono invece rimuovere temporaneamente un certo numero di api dalla loro casa. Anche il più attento di loro non potrà evitare anche solo inavvertitamente di schiacciare o uccidere in altro modo alcune di queste api, sarebbe impossibile fare altrimenti. Questo vale naturalmente per la raccolta non solo del miele ma anche della cera d&#8217;api, del polline, della propoli, della pappa reale.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono molte alternative al miele, e da un punto di vista vegan non c&#8217;è ragione di utilizzarlo. Nel 1944 parlò di questo il manifesto della British Vegan Society, poi confermato dall&#8217; American Vegan Society nel 1960. I dolcificanti in realtà non sono indispensabili per la salute umana. In essi non ci sono praticamente nutrienti essenziali. Gli esseri umani possono vivere senza zucchero e senza miele e in ogni caso esistono molte alternative completamente vegetali e <span style="font-style:italic;">cruelty-free</span>: zucchero di canna bio, sciroppo d&#8217;acero, succo d&#8217;agave, malto di riso, sciroppo di sorgo, etc.<br />
Per quanto mi riguarda, non sono molto golosa ma per dolcificare e ogni tanto fare qualche torta o crema utilizzo zucchero di canna integrale di agricoltura biologica, preferibilmente del commercio equo solidale, oppure il succo di agave e il malto di riso, entrambi molto simile al miele come consistenza. Il miele lo lascio alle legittime proprietarie, ne hanno bisogno più di me.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:78%;">foto di <a href="http://www.avifoto.it/">Riccardo Gessa</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io e lo Schifo]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2009/03/08/io-e-lo-schifo/</link>
<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 12:54:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2009/03/08/io-e-lo-schifo/</guid>
<description><![CDATA[(Onde evitare  battute ovvie , io sono quello a sinistra) . E&#8217; molto facile distinguere il Ben]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/IoloSchifo.jpg" alt="" width="462" height="345" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p>(Onde evitare  battute ovvie , io sono quello a sinistra)</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>E&#8217; molto facile distinguere il Bene dal Male, dato che quest&#8217;ultimo non riesce mai ad evitare di ammantarsi di una bruttezza spiccata e grossolana.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#ffffff;">.</span><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Aggirandosi casualmente fra le vetrine delle vie dell&#8217;alta moda capita di imbattersi nel raccapriccio assoluto, quello vero. Ho deciso così di essere immortalato a fianco dell&#8217;accessorio sintesi dell&#8217;osceno ed apoteosi dello schifo, l&#8217;oggetto che a mio avviso può sintetizzare e simbolizzare al meglio le capacità nefaste e la bassezza culturale-intellettiva raggiunte faticosamente dal genere umano. Quasi per evidenziare tutta la mia/nostra impotenza di fronte all&#8217;imbecillità industriale.</p>
<p style="text-align:justify;">Pertanto, ecco a voi, alla mia destra la massima espressione del Male terreno: la<span style="text-decoration:underline;"><strong> borsetta pelosa col manico argentato</strong></span>.  Non mi sono premurato di conoscere l&#8217;illustre firma che presumibilmente recava, né a quale specifico animale dovesse le sue orrende sembianze ipertricotiche, ma posso dirvi che il cartellino sottostante indicava come prezzo al pubblico l&#8217;inquietante cifra di<span style="text-decoration:underline;"><strong> 2.561 euro</strong></span> &#8211; probabilmente, espresso in &#8220;5 milioni&#8221; essa mi/ci avrebbe ancor più impressionato &#8211; <strong>DUEMILACINQUECENTOSESSANTUNO</strong> euro per un vomitevole macabro  inutile orpello da passeggio, la cui produzione è costata atroci sofferenze ad esseri viventi liberi e splendidi.</p>
<p style="text-align:justify;">Quale aggettivo più appropriato per simile orrore modaiolo? volgare? schifoso? kitsch? pacchiano? mostruoso? tutto questo e molto di più. Quando un manufatto d&#8217;alta(?) moda è sprovvisto persino di una  risibilissima utilità di riparatore da intemperie, automaticamente scende al livello più basso della propria giustificabilità; quindi, più inutile di una pelliccia, più brutta di uno  stivale in pelle, più meschina di uno scoiattolo imbalsamato, più frivola di una sciarpa di volpe  e più costosa di un&#8217;auto di seconda mano, la borsetta pelosa si guadagna con facilità il titolo di peggior risultato riportato dall&#8217;umana stirpe nell&#8217;era del capitalismo, eccedendo sotto ogni parametro di giudizio.  Non è facile, infatti, produrre qualcosa che sia allo stesso tempo tanto <strong>brutto</strong>,<strong> barbaro</strong>, <strong>costoso</strong>, <strong>insignificante</strong>, ed<strong> inutile</strong> (almeno non più utile di una qualasiasi busta di plastica da 10 centesimi) e che racchiuda tutte gli elementi peculiari più perversi e malsani dell&#8217;attuale società: <strong>status symbol</strong>, <strong>arrivismo</strong>, <strong>culto dell&#8217;apparire</strong>, <strong>diseguaglianze sociali</strong>, <strong>ignoranza</strong>, <strong>specismo</strong>, <strong>sfruttamento</strong>, <strong>omertà</strong>, <strong>mediocrità</strong>, <strong>miseria</strong>, <strong>viltà</strong>, <strong>ottusità</strong>, <strong>appiattimento</strong>, <strong>irrazionalità</strong>, <strong>schiavitù sociale</strong>, <strong>bieco egoismo</strong>, <strong>miserabile avidità</strong>, <strong>massificazione</strong> <strong>e spersonalizzazione</strong>,<strong> logica del profitto</strong>, <strong>staticità</strong>, <strong>annichilimento</strong> <strong>del bello</strong>, <strong>trionfo del brutto</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Fra l&#8217;altro la sua forma mi ricorda proprio quella di un piccolo animale ucciso e trasportato appeso per le gambe a due aste di legno.</p>
<p style="text-align:justify;">Non posso fare a meno di pensare che ci sia qualcuno pronto a lavorare due mesi per conquistare quell&#8217;ambito e prestigioso simbolo sociale.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;Innocente&#8221; è un aggettivo al cui uso ed abuso si dovrebbero porre forti e decise limitazioni, in casi  di stragi.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'impatto ambientale delle nostre scelte alimentari ]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/12/08/665/</link>
<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 23:43:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/12/08/665/</guid>
<description><![CDATA[Attraverso il cibo che noi scegliamo di mangiare, possiamo avere un impatto potente sul risparmio di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="display:inline;">Attraverso il cibo che noi scegliamo di mangiare, possiamo avere un impatto potente sul risparmio di energia, di acqua, di emissioni di gas serra, di sostanze chimiche, di terreni, di risorse alimentari&#8230; Le nostre scelte a tavola contano più delle nostre scelte in altri settori (trasporti, consumi domestici di energia). La conferenza, con Marina Berati (responsabile ufficio stampa e portavoce del NEIC &#8211; Nutrition Ecology International Center), chiarisce i motivi di questa situazione, presenta gli studi più recenti e consiglia le soluzioni da applicare a livello individuale.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="display:inline;">La conferenza fa parte del progetto Saicosamangi TV, un progetto di videoconferenze in streaming via web in diretta: <a href="http://tv.saicosamangi.info/">http://tv.saicosamangi.info</a> . Per sapere come avvicinarsi ad una alimentazione &#8220;non distruttiva&#8221; visita <a href="http://www.vegfacile.info/">http://www.vegfacile.info</a> . Per maggiori informazioni sui vari aspetti legati al consumo di carne visita <a href="http://www.saicosamangi.info/">http://www.saicosamangi.info </a></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-8654943548196668494&#38;hl=it&#38;fs=true'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-8654943548196668494&#38;hl=it&#38;fs=true'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Meatrix]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/28/the-meatrix/</link>
<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 12:51:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/28/the-meatrix/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.themeatrix.com/intl/italy/subtitled/"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/meatrix02.jpg" alt="" width="320" height="221" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Montefiascone e la vendemmia]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/18/montefiascone-e-la-vendemmia/</link>
<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 23:49:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/18/montefiascone-e-la-vendemmia/</guid>
<description><![CDATA[Perchè di tanto in tanto è anche bene sponsorizzare nel mondo il proprio paese. In un mondo che tien]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Perchè di tanto in tanto è anche bene sponsorizzare nel mondo il proprio paese.</p>
<p style="text-align:justify;">In un mondo che tiene sempre in minor considerazione la dignità degli animali non umani in nome del profitto e del becero sollazzo popolare, bisogna darsi da fare per stare al passo, e <a href="http://www.comune.montefiascone.vt.it/">Montefiascone</a> (VT) cerca sempre di fare la sua parte, con grande spirito di iniziativa e volontà, alla rustica maniera che lo contraddistingue.<br />
E&#8217; con questo spirito che, dopo, la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=UTmH9hQK3LU">forzata esibizione dell&#8217;elefante</a> del circo per le vie del paese, di qualche tempo fa, sono lieto di presentarvi una nuova gustosissima iniziativa alla riscoperta di un passato <a href="http://dadavid.giovani.it/diari/2813656/baccotamarro_e_venere.html">culturalmente mai</a> superato:</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.comune.montefiascone.vt.it/"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/DSCN0593-1.jpg" alt="" width="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Nel dettaglio, il programma dell&#8217;evento:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/DSCN0596.jpg" alt="" width="590" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Vieni anche tu a gozzovigliare sul colle falisco, gustando macabre pietanze dai sapori eterogenei e godendo dello spettacolo &#8220;unico&#8221; del maltrattamento di quadrupedi ad alta velocità! e tra un <em>&#8220;chiappa &#8217;sti sarcicce!&#8221;</em>, un&#8221;<em>bee, daje giù</em>!&#8221; e un &#8220;<em> ejolo &#8216;l somaro, ahah!</em>&#8220;  potrai scoprire che il tempo non è che una mera illusione.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:medium;"><strong>Montefiascone: dove il Medioevo non si è mai concluso.<br />
</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'agnello de Dino]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/05/lagnello-de-dino/</link>
<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 10:38:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/05/lagnello-de-dino/</guid>
<description><![CDATA[Musica : Francesco De Gregori Testo: Fulvio Venanzini Ecco l&#8217;agnello de Dino, la moglie lo vò ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span>Musica : Francesco De Gregori</span><br />
Testo: Fulvio Venanzini</p>
<p style="text-align:center;"><strong><span>Ecco l&#8217;agnello de Dino, la moglie lo vò fa al forno</span><br />
<span>Disse la pulcinara, sorella de Giocondo</span><br />
<span>Disse la sora Germana dritta sopra &#8216;l pasquale </span><br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino che cerca di scappare</span><br />
<span>E schiva un&#8217; automobile per non schiattare </span><br />
</strong><br />
<strong>nananananana nanananà nananananana nanananààà</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong></strong><br />
<strong><span>Ecco l&#8217;agnello de Dino nell&#8217;arello della scrofa </span><br />
<span>dice che l&#8217;ha visto &#8216;l prete </span><br />
<span>ce l&#8217;aveva mezzo in parola</span><br />
<span>Ti chiede quanto gli costa, ti dice che a lui je piace </span><br />
<span>Prima ancora della tua risposta ha già lì pronta la brace </span><br />
<span>E intanto due burinotti </span><span>si rastrellano il podere</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>nananananana nanananà nananananana nanananààà<br />
<span> </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span><strong>Oh, aiutami a pijà sto beccamorto, prenditi pure il gatto bordò </strong></span><strong><br />
<span>Insegnami a potare da solo pure l&#8217;ulivo</span><br />
<span>E dimmi pure quanto me dai, ammesso che lo chiappo</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>nananananana nanananà nananananana nanananààà<span> </span><br />
<span> </span><br />
<span> </span><br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino, sta sotto al pergolato</span><br />
<span>sta a sgrufa&#8217; ma le patate, è mezzo rintronato</span><br />
<span>Lo volevo fa&#8217; in padella, si lo chiappo nu&#8217; lo perdono </span><br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino, che je venisse &#8216;n trono</span><br />
<span>Si ferma ad annusare il vento ma nel vento sente odore di stabbio</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>nananananana nanananà nananananana nanananààà<br />
<span> </span><span> </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span><strong>Odiato e maledetto per tutto la campagna</strong></span><strong><br />
<span>Scappato dal rimessone, braccato giù pe&#8217; la vigna </span><br />
<span>Nascosto sotto a un pero, zompato sopra l&#8217; pianale </span><br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino che nessuno lo sa acciuffare </span><br />
<span>Buttato in mezzo all&#8217;orto, che col cazzo si fa vedere </span><br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino che nessuno lo può magnare </span><br />
Ecco l&#8217;agnello de Dino senza niente da brucare<br />
<span>Ecco l&#8217;agnello de Dino non sa più do&#8217; cazzo andare </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span><strong>Oh, aiutami a fa&#8217; parti&#8217; sto Pugeot, che arrivo fino a su da Piero </strong></span><strong><br />
<span>si lo pizzico mo, sta tranquillo che chiappo e sparo</span><br />
<span>E dimmi pure quanto me dai, poi da solo tu lo spezzetterai </span><br />
<span>Aiutami a partire, che combino poi tu lo vedrai </span><br />
<span>E chiama se lo vedi, lo sai</span><br />
<span>Che poi nun se sa mai, l&#8217; telefonino ce l&#8217;ho, ce l&#8217;hai</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ecco l&#8217;agnello de Dino, dice la moje &#8220;lo chiappo lo sfondo&#8221;</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Matrix e le fattorie della bile]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/02/matrix-e-le-fattorie-della-bile/</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 09:08:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/10/02/matrix-e-le-fattorie-della-bile/</guid>
<description><![CDATA[Il perverso caso mi ha fatto un altro scherzo di pessimo gusto. Oggi pomeriggio mi stavo rivedendo p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SUVzkCgAUQ0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/SUVzkCgAUQ0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Il perverso caso mi ha fatto un altro scherzo di pessimo gusto. Oggi pomeriggio mi stavo rivedendo per puro sfizio questo spezzone da Matrix, prestando particolare attenzione alla sequenza degli esseri umani &#8220;coltivati&#8221; dalle macchine per trarne energia, e ciò che che istantaneamente mi è venuto in mente, oltre ovviamente alla condizione umana nella società attuale, è stata quella animale per mano umana, la condizione di terribile sfruttamento cui essa è sottoposta in ogni istante, in ogni angolo del pianeta, per l&#8217;arricchimento di qualche miserabile e vigliacco uomo che ha perfino la pretesa di definirsi civile. Ho pensato di scrivere qualcosa riguardo tale analogia, pensando istintivamente alle galline allevate in batteria o cose simili, ma non pensavo che qualche ora più tardi un esempio ancora più eclatantemente e tragicamente calzante mi sarebbe stato fornito per il mio parallelismo fra fiction e realtà. <a href="http://beppegrillo.it/2008/09/gli_orsi_della/index.html">Questo</a> articolo infatti è riuscito ancora una volta a sconvolgermi, come è ovvio che succeda, effettivamente, qualora si possieda una coscienza anche di poco superiore a quella di un mattone. Nel caso degli Orsi della Luna l&#8217;aberrazione distopica immaginata in Matrix per gli umani si realizza perfettamente, anzi, in una forma un milione di volte più cruenta e perversa, tanto terribile da annichilire qualsiasi ipotesi immaginativa. Quello che questi animali sono costretti a subire &#8211; senza nemmeno una realtà illlusoria a fungeree da anestetico &#8211; è così spaventoso e crudele che le parole quasi non possono descriverlo e che nemmeno tutte le lacrime piante da tutti gli uomini durante la storia delle civiltà messe insieme ne sarebbero minimamente degne. Ho letto una citazione, qualche giorno fa, di cui non ricordo l&#8217;autore, che forse non era nemmeno celebre, e che recitava più o meno così: &#8220;fra due versioni di uno stesso fatto, è saggio tenere in considerazione come vera quella in cui gli uomini si comportano nella maniera peggiore&#8221;; oggi, dopo l&#8217;ennesima mostruosità appresa,  devo dire che sottoscriverei il pensiero in maniera ancora più decisa.</p>
<p style="text-align:justify;">In sostanza &#8220;<strong>gli</strong> <strong>Orsi della Luna</strong> <strong>vengono immobilizzati in una piccola gabbia per vent’anni</strong>,  la durata della loro vita. Ogni giorno, due volte al giorno, viene <strong>estratta la bile</strong> dalle loro carni per medicinali, bibite e shampoo. Il dolore che subiscono è così tremendo che gli Orsi cercano di <strong>suicidarsi</strong>. Per impedirlo gli vengono  strappati gli artigli e segati i denti. 10.000 Orsi della Luna sono torturati in <strong>Cina</strong>, in <strong>Corea</strong> e in <strong>Vietnam</strong>.&#8221;<br />
Ecco, quattro misere righe per 7.300 giorni di agonia, di indicibile dolore ed orrore.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/d3-hdq2zsCo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/d3-hdq2zsCo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p>Più dettagliatamente, ecco un articolo di Chiara Catapano (Animals Asia Foundation support group) del settembre 2006:</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">&#8220;Avete mai sentito parlare di luoghi, chiamati “fattorie della bile”, situati in Cina, Corea e Vietnam? La loro storia ha inizio negli anni 70, quando la specie animale degli orsi detti_della luna, perché ornati di una splendida luna crescente bianca sul torace scuro, diventa specie protetta perché in via d’estinzione, dunque non più da cacciare nelle grandi foreste del continente asiatico. Siffatta specie da oltre tremila anni forniva un tradizionale medicamento, alla medicina cinese.<br />
La bile d’orso infatti, è una sostanza terapeutica con proprietà antinfiammatorie e per ottenerla, gli orsi venivano da sempre cacciati. Non potendo più ammazzare gli orsi, ecco cosa si escogita: la messa in atto di “fattorie” evitando così lo sterminio e ottenendo una produzione infinitamente superiore di bile. Inizia da qui il calvario degli orsi della luna. Dopo essere catturati con trappole che spesso causano loro terribili mutilazioni, vengono chiusi in gabbie di ferro grandi quanto il loro possente corpo, che li immobilizzano per sempre, permettendo la “mungitura”della bile per ben due volte al dì con rudimentali cateteri conficcati perennemente nelle loro cistifellee.</p>
<p style="text-align:justify;">Queste creature subiscono sofferenze inenarrabili, le loro membra si atrofizzano un po’ alla volta per l’immobilità assoluta e con un’agonia che può durare anche vent’anni, subiscono tali torture giorno dopo giorno, anno dopo anno, fino a morire per tumori o infezioni croniche prodotte dai cateteri conficcati nella carne.<br />
Altri non ce la fanno: le infezioni, la sofferenza psichica, le deformazioni ossee date dalla pressione delle sbarre, le piaghe da decubito, la denutrizione li uccidono più rapidamente.. Ma la maggioranza di questi animali, molto resistenti, sopravvive per decenni a questa inaudita tortura Molti orsi vorrebbero porre fine alle atroci sofferenze suicidandosi, ma ciò gli viene impedito, segandogli i denti, strappandogli gli artigli, lasciando loro solo la possibilità d’impazzire a vita.</p>
<p style="text-align:justify;">La storia del salvataggio degli orsi cinesi inizia nel 1993, quando una coraggiosa donna inglese di nome Jill Robinson si recò a visitare uno di quei luoghi conosciuti come “fattorie della bile”. Mentre il proprietario del posto, mostrava orgoglioso al gruppo di visitatori la preziosa sostanza terapeutica, Jill si allontanò per scendere nella zona proibita: un seminterrato buio dove si trovavano gli orsi.<br />
Una volta abituata alla oscurità, lo spettacolo che apparve ai suoi occhi, fu tremendo e cambiò per sempre la vita di questa donna: una ventina di orsi erano imprigionati in strettissime gabbie simili a bare. &#8220;<strong><em>Avevano il corpo pieno di piaghe e un catetere infilzato nell&#8217;addome: alcuni, resi pazzi dal dolore, sbattevano il cranio contro le gabbie fino a procurarsi orribili ferite; altri, si erano spaccati i denti mordendo il ferro. Dalle sbarre vidi spuntare una zampa gigantesca e, inconsapevole dei rischi che correvo, volli toccarla. Allungai la mano, l&#8217;orso me la strinse dolcemente. Allora gli promisi che sarei tornata e che l&#8217;avrei salvato</em></strong>&#8220;. <a class="highslide" title="Fattorie della Bile (Clicca per ingrandire)" href="http://www.peacelink.it/editoriale/a/iz18513_i8251.html" target="_blank"><img style="float:left;" src="http://www.peacelink.it/editoriale/images/8251_a18513.jpg" alt="Fattorie della Bile" width="200" height="158" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Mantenere fede a questa promessa diverrà, da quel momento in poi  il principale obiettivo della vita di Jill Robinson.</p>
<p style="text-align:justify;">Nasce così, nel 1998 <a href="http://www.animalsasia.org/index.php?module=65&#38;menupos=9&#38;lg=it">ANIMALS ASIA FOUNDATION</a>. La Robinson, che ne è  la fondatrice, inizia un lavoro febbrile di relazioni diplomatiche, negozia con i vari dipartimenti governativi cinesi per porre fine a questa pratica crudele; intanto apre a Chengdu un’oasi di salvataggio, cura e recupero degli orsi riscattati dalle fattorie.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Jill lavora anche in stretta collaborazione con medici tradizionali avversi all’uso della bile d’orso promuovendo la ricerca scientifica per diffondere l’uso della forma sintetica dell’acido biliare degli orsi, l’acido ursodesossicolico. Il 24 luglio 2000, Animals Asia Foundation, in una conferenza stampa tenuta insieme ai delegati del China Wildlife Conservation Association di Pechino e al Sichuan Forestry Department, annuncia la firma di un accordo per la liberazione di cinquecento orsi dalla loro vita di sofferenza nelle bear farms. L’accordo è sanzionato dal Governo centrale di Pechino. Con la sua associazione Jill sta tutt’oggi trattando con il governo cinese per ottenere il risultato massimo: la chiusura definitiva di ogni singola fattoria della bile entro il 2008, anno delle Olimpiadi.</p>
<p style="text-align:justify;">Dall’ottobre del 2000 ad oggi 41 allevamenti in Cina sono stati chiusi e 205 orsi sono stati affidati alle cure di Animal Asia Fondation con ottimi risultati, anche se il progetto di liberazione degli orsi è ancora alle prime battute se si considera che in Cina ci sono ancora 208 allevamenti e che con il Vietnam e la Corea sono circa 10000 ancora gli animali in cattività.</p>
<p style="text-align:justify;">Gli orsi arrivano al centro di salvataggio di Animals Asia Foundation in condizioni scioccanti: molti di loro hanno subito mutilazioni, tutti sono denutriti, piagati, con terribili infezioni all’addome, incapaci di reggersi in piedi, terrorizzati.<br />
La prima urgenza è quella chirurgica: il ventre torturato e infetto deve essere subito operato e la cistifellea completamente asportata. <a class="highslide" title="Fattorie della Bile (Clicca per ingrandire)" href="http://www.peacelink.it/editoriale/a/iz18513_i8249.html" target="_blank"><img style="float:left;" src="http://www.peacelink.it/editoriale/images/8249_a18513.jpg" alt="Fattorie della Bile" width="150" height="260" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Poi, inizia il programma di fisioterapia e le cure con antibiotici, ricostituenti e cibo fresco. È commovente osservare come, nella maggioranza dei casi, il recupero di questi mansueti giganti sia rapido: basta qualche mese per osservarli mentre timidamente muovono i loro primi passi e tentano di giocare per la prima volta nella loro vita. .</p>
<p style="text-align:justify;">Tutte queste operazioni naturalmente hanno un costo molto elevato anche se il centro non riceve alcun finanziamento pubblico: Jill può continuare a salvare gli orsi solo con l’aiuto dei privati, di tutti noi.</p>
<p style="text-align:justify;">La fine della vergogna delle fattorie è appena iniziata, ma è una speranza che si fa realtà, dal momento che la fondazione si sta sempre più espandendo e in tutti i continenti si vanno formando gruppi di persone che dedicano parte del loro tempo e delle loro energie per cercare di ridare a queste martoriate creature la libertà ed il diritto ad una vita senza torture.<br />
I gruppi sono impegnati a raccogliere fondi per ampliare l’ oasi di recupero affinché possa ospitare un numero di orsi sempre maggiore e promuovere azioni di salvataggio e di sensibilizzazione nel mondo asiatico. Si prevede, per il prossimo inverno, l’apertura di un centro si salvataggio in Vietnam pronto ad ospitare i primi 200 orsi liberati.<br />
Ma non è possibile guardare all’Asia con orrore e chiudere gli occhi su tutti i massacri, le crudeltà ed i maltrattamenti che ogni giorno anche nel nostro “sensibilissimo” mondo occidentale vengono perpetuati ai danni degli animali. Gli orsi delle fattorie proprio perché un caso estremo, possono diventare un simbolo, il punto di partenza doloroso e sconcertante per una riflessione profonda e critica sulla modalità con cui tutta la così detta “società civile”, gestisce il dominio e l’ utilizzo indiscriminato del mondo animale.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Pensa il peggio che puoi e qualcuno l&#8217;avrà sicuramente già superato.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Revegange]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/09/05/revegange/</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 15:34:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MwyPI-zKqRs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MwyPI-zKqRs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Così l'Austria punì l'animalismo]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/06/26/cosi-laustria-puni-lanimalismo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 16:09:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/06/26/cosi-laustria-puni-lanimalismo/</guid>
<description><![CDATA[Dopo molti anni di successi ottenuti dal movimento animalista austriaco nella legislazione a favore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Dopo molti anni di successi ottenuti dal movimento animalista austriaco nella legislazione a favore degli animali, tutto il movimento è stato colpito in modo massiccio da un&#8217;azione di polizia il 21 maggio 2008. Dieci persone &#8211; dieci attivisti di spicco, presidenti di associazioni nazionali o con cariche di responsabilità in associazioni nazionali e internazionali &#8211; sono state arrestate, e ancora oggi tenute in custodia, senza alcuna accusa specifica. Sono &#8220;sospettati&#8221; di appartenere a un&#8217;organizzazone criminale secondo l&#8217;articolo 278 del codice penale austriaco. Nessuna prova è stata portata a sostegno di questa accusa: molti di loro non erano nemmeno in contatto, o non si conoscevano.</p>
<p style="text-align:justify;">Il movimento animalista in Austria aveva ottenuto molti successi lo scorso anno: l&#8217;abolizione degli allevamenti di animali &#8220;da pelliccia&#8221;, il divieto di uso di animali nei circhi, il divieto di allevamento in gabbia dei conigli e un divieto totale degli allevamenti di galline in batteria. L&#8217;Austria era diventata una delle nazioni più avanzate in tema di protezione dei diritti degli animali, evidentemente troppo avanzata, secondo alcune lobby, e queste azioni di polizia contro il movimento sembrano volerne punire il troppo &#8220;successo&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Amnesty International stessa è intervenuta sulla vicenda, dichiarando che tutti i tipi di attivismo politico e sociale sono compresi nel diritto alla libertà di espressione, uno dei diritti umani riconosciuti negli stati democratici e facendo inoltre notare come non sia corretto il comportamento delle autorità, che stanno continuando a negare l&#8217;accesso alle dovute informazioni ai legali delle persone detenute in arresto.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno dei detenuti, Martin Balluch, presidente dell&#8217;Associazione contro gli Allevamenti, il quale, grazie al suo doppio dottorato in fisica e in filosofia si è molto impegnato in questi anni sul fronte informativo e legislativo per difendere i diritti degli animali, è in sciopero della fame fin dai primi giorni di questa vicenda. Ha scritto una lettera ai volontari delle associazioni di tutto il mondo che fa davvero capire come stanno le cose:</p>
<p style="text-align:justify;">
<em> Mercoledì 21 maggio 2008 la mia vita doveva cambiare drasticamente.  Avevamo preparato una nuova campagna sulla modifica delle Costituzione a  favore degli animali, che avrebbe dovuto essere votata in parlamento  all&#8217;inizio di luglio. Per questa campagna eravamo riusciti ad unire  praticamente l&#8217;intero movimento in Austria.  Chi di voi mi conosce lo sa, questo è uno dei miei obiettivi principali,  unificare il movimento per raddoppiarne la forza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Ma la campagna non è mai partita. Nelle prime ore di mercoledì mattina, la polizia ha lanciato il più violento attacco mai esistito nella storia dell&#8217;Austria contro un movimento di giustizia sociale e contro delle organizzazioni non governative. Centinaia di agenti armati hanno sfondato la porta di 21 case private, 6 uffici di 6 diverse associazioni e di magazzini di materiali informativi. 25 persone sono state arrestate e interrogate dalla polizia. 10 sono state trattenute da allora, e io ero tra quelle. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Per &#8220;prendermi&#8221;, la polizia non solo ha fatto irruzione in casa mia, ma anche  a casa di due miei fratelli e della mia ragazza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Poliziotti mascherati hanno fatto irruzione in casa sfondando la porta e sono  corsi verso i nostri letti con le pistole spianate. Mi hanno puntato la  pistola alla testa e mi hanno tirato fuori dal letto, nudo. Mio fratello è  stato sbattuto contro un muro e gli è stata puntata la pistola al collo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Una delle 10 persone che la polizia intendeva arrestare non era a casa. Così  le hanno telefonato, e, indovinate? Fiducioso, l&#8217;attivista è andato alla  stazione di polizia, senza sospettare niente di male. E adesso è ancora a  marcire in una cella, senza sapere perché. Tra l&#8217;altro, è il direttore delle  campagne del ben noto gruppo protezionista &#8220;Four Paws&#8221; (Quattro zampe), che ha  uffici in 6 nazioni diverse. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dopo che la polizia ci ha arrestati, hanno perquisito le nostre case, comprese  quelle dei miei fratelli, che non erano per niente coinvolti nel movimento  animalista. La polizia ha portato via soprattutto computer, ma anche materiali  informativi, libri, video, e cellulari. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Verrebbe da pensare che questa massiccia operazione di polizia fosse la  reazione dello stato a un alto livello di attività criminale legata ai diritti  animali. Ma invece, sta di fatto che le attività dell&#8217;ALF in Austria sono su  scala molto più piccola rispetto a tutti gli altri paesi con un movimento  animalista molto attivo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Allora si potrebbe pensare che la polizia fosse stata informata di qualche  attacco pericoloso dell&#8217;ALF che stesse per avvenire, o che volessero trovare  bombe o materiale terroristico. Ma, di nuovo, niente di più sbagliato. Non  avevano informazioni di questo genere, non hanno nemmeno cercato materiale di  questo tipo. Erano interessati solo ai computer, libri, video, cioè materiali  che dicessero qualcosa del comportamento delle persone che avevano arrestato.   Solo questo: il comportamento delle persone, non dei reati specifici. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Se la polizia avesse avuto delle prove contro chiunque degli arrestati,  relative a reati commessi, l&#8217;avrebbe detto, ormai. Ma l&#8217;ordine di arresto dice  qualcos&#8217;altro. Siamo stati tutti arrestati per &#8220;aver formato una grossa  organizzazione criminale con una struttura gerarchica come un&#8217;azienda&#8221;. E  i reati che questa organizzazione avrebbe commesso sotto il nome ALF sono  TUTTI i reati in qualche modo legati ai diritti animali che siano mai accaduti  in Austria! Sembra uno scherzo, ma non lo è. Ogni singolo reato commesso  finora, ogni lucchetto incollato, ogni copertone bucato, ogni finestra rotta e  così via, ma anche &#8211; credeteci o no &#8211; ogni presidio di fronte alle case dei  torturatori di animali, ogni investigazione sotto copertura che non aveva  alcun aspetto illegale, su ogni argomento immaginabile, dalla vivisezione alle  pellicce, allevamenti intensivi, circo, tutto, ogni cosa successa, si suppone  sia stata fatta dalla &#8220;nostra&#8221; associazione per delinquere! </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Vi aspettereste che se la polizia e il Pubblico Ministero vi sospettassero di  crimini così atroci, venissero da voi dopo l&#8217;arresto e vi interrogassero. Ma  no, sbagliato di nuovo! Fin da quando sono stato messo in cella, non mi è mai  stata rivolta una sola domanda su questo caso. Il mio avvocato ha chiesto di  vedere le prove in possesso della polizia, e finora abbiamo visto 2500 pagine.  E in tutte quelle pagine, sono analizzati alcuni crimini legati al movimento animalista    degli ultimi 2 anni, anche sotto l&#8217;aspetto della medicina legale. Perfino un  lucchetto su una porta era stato esaminato per cercare tracce di DNA. E non è  stata trovata nessuna prova contro i 10 arrestati. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Inoltre, la polizia ha ascoltato le nostre telefonate, ci ha messi sotto  sorveglianza, ha installato telecamere che puntavano sulla nostra porta di  casa, ha fatto entrare infiltrati nei nostri gruppi, ha letto le nostre mail.  Per 2 anni! Eppure non hanno trovato alcuna prova. Così hanno iniziato questa  operazione di polizia, alla ricerca disperata di qualcosa da usare contro di  noi, fosse anche frode fiscale. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Il mio arresto e incarcerazione sono &#8220;giustificati&#8221; così. C&#8217;è una, anche se  relativamente piccola, attività criminale legata all&#8217;attivismo animalista.  Quindi, deve esserci una grossa organizzazione gerarchica gestita come  un&#8217;azienda, che ne è responsabile. Inoltre, dato che io sono attivo nel  movimento da decenni, dato che ho contatti internazionali e dato che ho una  certa influenza nel movimento e ho organizzato molte campagne, io devo essere  il capo di questa organizzazione. Punto. Questo è quanto. Queste sono le  prove. Ci credete? Io no, ma per quel che vedo, questa è la realtà. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Come è possibile che io venga trattenuto per questi risibili &#8220;sospetti&#8221;?  Buona domanda. Per 2 settimane non mi è stata spiegata la ragione del mio  arresto. Poi ho potuto esaminare le &#8220;prove&#8221; e sono stato portato davanti a un  giudice venerdì 6 giugno. Il Pubblico Ministero ha letto una lista di tutti i  reati legati all&#8217;attivismo animalista degli ultimi 11 anni, il che ha  richiesto un bel po&#8217; di tempo. Poi ha detto che io sono sospettato di essere a  capo di una organizzazione criminale che è responsabile di tutti questi reati.  Al che il mio avvocato ha detto che non c&#8217;erano prove. Poi io volevo fare una  dichiarazione, ma la giudice non me l&#8217;ha consentito. Mi ha solo dato un  verdetto già pronto, che diceva che dovevo essere trattenuto per altre 4  settimane, e che poi lei avrebbe rivisto il mio caso. E lo stesso ha fatto con  gli altri 10 arrestati, compreso il direttore delle campagne di Four Paws  International. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Allora, cosa c&#8217;è dietro? Penso che dietro a tutto questo ci sia il più  profondo attacco al movimento animalista mai avvenuto nella storia del  movimento in tutto il mondo. Mi spiego. Circa 11 anni fa ci siamo imbarcati in un  nuovo approccio per portare avanti le campagne, in Austria. Abbiamo usato la  classica tattica delle campagne con la partecipazione di attivisti sul campo,  rapporti coi media e azioni di disobbedienza civile per ottenere delle riforme  legislative. E abbiamo avuto davvero successo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Prima abbiamo abolito gli allevamenti di animali &#8220;da pelliccia&#8221;, poi abbiamo  bandito gli animali selvatici dai circhi, poi gli allevamenti in batteria e la  vivisezione sui primati, e alla fine l&#8217;allevamento di conigli in gabbia.  Questi successi hanno creato molta preoccupazione in alcuni gruppi potenti  della nostra società. Dopo l&#8217;abolizione dell&#8217;allevamento in batteria delle  galline nel 2004 abbiamo iniziato a sentire la sempre crescente repressione  della polizia. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Il dipartimento anti-terrorismo della polizia ha iniziato a  tenerci d&#8217;occhio e a screditarci rilasciando dichiarazioni in cui dicevano di  sospettarci di attività criminale. Inoltre, la polizia ha ristretto il nostro  diritto alla protesta. Poi il Ministero dell&#8217;Interno ci ha definiti  pubblicamente un gruppo violento. Abbiamo cercato di querelarlo per questo, ma  come ministro godeva dell&#8217;immunità. Ma ha poi ammesso in Parlamento,  interrogato su questo, che la sua dichiarazione era basata su ipotesi  sbagliate. Noi l&#8217;abbiamo pubblicamente definito un bugiardo, e lui non ha  reagito, un comportamento rivelatore&#8230; </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> O così pensavamo. Più o meno allo stesso tempo, è stata formata una squadra  speciale della polizia per iniziare una grossa operazione di sorveglianza su  di noi, cioè su vari gruppi animalisti, associazioni e singoli individui. Il  resto lo sapete. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dato che, dopo anni di sorveglianza intensiva, la polizia non è riuscita a  trovare prove di nessun atto criminoso, si sono dovuti inventare un&#8217;ipotesi   di reato che non avesse bisogno di prove concrete. Per questo hanno usato una  legge da poco introdotta contro i gruppi terroristici e la mafia. Questa legge  dice che è illegale formare una grossa organizzazione (cioè con più di 10  persone) che sia gerarchica e gestita come un&#8217;azienda, che abbia lo scopo di  influenzare la politica e l&#8217;economia e che commetta a questo scopo almeno  occasionalmente, degli atti criminali. Dato che noi organizziamo campagne per  influenzare la politica e l&#8217;economia e dato che c&#8217;è una specie di attività  criminale legata all&#8217;attivismo animalista, anche se non correlata a noi,   a un livello molto basso e di un tipo non grave, ma c&#8217;è, il Pubblico Ministero  sta usando ora questa legge &#8211; per la prima volta nella storia &#8211; contro una  associazione. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> E non dimenticate: alcuni di questi &#8220;crimini&#8221; elencati dal Pubblico Ministero  comprendono affissioni illegali, blocchi stradali, investigazioni sotto  copertura in allevamenti intensivi. Questo è uno sviluppo molto preoccupante.   La polizia sta usando una legge anti-terrorismo contro una campagna legittima  e non criminale di pressione politica.  Amnesty  International ha espresso le sue preoccupazioni. Un deputato mi è venuto a  trovare in prigione e ha fatto delle interrogazioni critiche al Ministro  dell&#8217;Interno in Parlamento.  Ma il Ministro ha rifiutato di commentare. Invece  il Pubblico Ministero ha rilasciato delle dichiarazioni ai media secondo cui  siamo sospettati di avere commesso attacchi col gas e incendi, per  screditarci. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Questo è un processo politico, un attacco su larga scala alle campagne  legittime e legali di riforma legislativa che finora hanno avuto successo.   Per favore, protestate contro questi criminali, che stanno dietro a questo  attacco contro di noi, e che sono probabilmente ad alti livelli nel governo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Io sostengo questa protesta più che posso. Subito dopo il mio arresto, ho  iniziato lo sciopero della fame. A parte poco prima della mia udienza presso  la corte, per avere la forza di andarci, non ho mai più mangiato da allora. E&#8217;  il 19esimo giorno oggi. Nell&#8217;ultima settimana sono stato nell&#8217;ospedale della  prigione, ho la vista sfuocata e sono già svenuto una volta. Mi hanno detto  che presto mi nutriranno a forza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Ho bisogno del vostro aiuto. Conto su di voi. Grazie per tutto il sostegno che  ci avete già dato. Credetemi, non c&#8217;è davvero nessuna prova di qualsiasi  attività criminale, contro di me. Non ce n&#8217;è ora, non ce ne sarà mai. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dr. Martin Balluch<br />
Associazione Contro gli Allevamenti di Animali<br />
dall&#8217;ospedale della prigione, Vienna, Austria<br />
Lunedì, 9 giugno 2008</em></p>
<p><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/MartinBalluch.jpg" alt="" width="240" height="320" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><br />
</em> <a href="http://www.vgt.at/actionalert/repression/petition/index_en.php">Qui</a> una petizione da firmare per chiedere la liberazione degli attivisti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.agireora.org/">AgireOra</a></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["ma fa parte della natura mangiare carne.."]]></title>
<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/05/10/ma-fa-parte-della-natura-mangiare-carne/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 11:02:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>atti84it</dc:creator>
<guid>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/05/10/ma-fa-parte-della-natura-mangiare-carne/</guid>
<description><![CDATA[e giu&#8217; con altre frasi tipo &#8220;e&#8217; la legge della natura, e&#8217; il cerchio della n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>e giu&#8217; con altre frasi tipo &#8220;e&#8217; la legge della natura, e&#8217; il cerchio della natura, tu mangi e vieni mangiato..&#8221;</p>
<p>mo&#8217;, a parte che vorrei sapere da quale predatore siamo mangiati, ma oltre a cio&#8217; vorrei sapere cosa significa &#8220;<strong>naturale</strong>&#8220;.. ora, che cazzo ci e&#8217; rimasto di naturale nel <strong>2008</strong>??</p>
<p>e il bello e&#8217; che queste frasi escono da persone che vivono in citta&#8217;, comprano cibo inscatolato, giocano su second life, fanno l&#8217;amore via chat, e non toccano un filo d&#8217;erba durante le 24 ore.</p>
<p>ora vorrei chiederti, a te che fai il purista del &#8220;naturale&#8221; e scotenni gli animali, cosa c&#8217;e&#8217; di naturale oggi? la specie umana e&#8217; l&#8217;unica in cui piu&#8217; del 60% degli individui nascono, crescono e muoiono <strong>in cattivita&#8217;</strong>.<br />
ci siamo inventati un sistema che ci fa vivere ingabbiati nel cemento e nell&#8217;asfalto, che ci mette al lavoro 8 ore al giorno per produrre cose che non fanno parte della nostra vita, ma che andranno ad altri attraverso complessi circuiti commerciali, del marketing e della pubblicita&#8217;.<br />
ci siamo inventati un sistema che differenzia il &#8220;povero&#8221; e il &#8220;rispettabile&#8221;, il &#8220;barbone&#8221; e l&#8217; &#8220;onorevole&#8221; in base a quanti pezzettini dorati chiamati monete si trova in tasca. abbiamo inventato l&#8217;emarginazione e il disprezzo per le classi piu&#8217; deboli.<br />
viviamo nel triangolo lavoratore-acquirente-consumatore (frustrato) e tutto questo, invece, sarebbe naturale?</p>
<p>se viviamo in un ambiente cosi&#8217; distante dalla foresta, <strong>perche&#8217; attaccarci al pretesto del &#8220;naturale&#8221; per giustificare le nostre violenze</strong> e appropriazioni indebite sugli animali?</p>
<p>naturale e&#8217; lanciare un bastone contro una marmotta &#8211; ammesso che se ne abbia il cuore di farlo &#8211; per cercare di catturarla e mangiarsela.<br />
<strong>non e&#8217; naturale</strong> fare un capannone grosso quanto otto campi da calcio, metterci dentro un milione di polli e farli vivere nelle gabbie d&#8217;acciaio grosse quanto una scatola di scarpe, con la luce accesa anche di notte per farli ingrassare, dopo averli mutilati al becco perche&#8217; senno&#8217; si ammazzavano!</p>
<p><strong>cari filosofi del &#8220;naturale&#8221;, andate a dirlo a questi mostri, questi uomini senza scrupoli cos&#8217;e&#8217; naturale e cosa no!!</strong></p>
<p style="text-align:center;">*</p>
<p>buon appetito a tutti!<br />
la rivoluzione si fa (anche) a tavola!<br />
ricordatevi il <a href="http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/ricettario-vegan/">ricettario vegan</a>!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mozzarella di bufala fa male alla salute, dei bufali.]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/03/28/la-mozzarella-di-bufala-fa-male-alla-salute-dei-bufali/</link>
<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 16:27:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/03/28/la-mozzarella-di-bufala-fa-male-alla-salute-dei-bufali/</guid>
<description><![CDATA[Basso il valore di diossina nel latte di bufala Nullo il valore della vita della bufala &nbsp; La pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;" align="justify"><b>Basso il valore di diossina nel latte di bufala</b></p>
<p><img src="http://gallery.giovani.it/img/mms/img-blog/w/walrus81/47ecfef35a5e7_big.jpg" /></p>
<p><b>Nullo il valore della vita della bufala</b></p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">La produzione della mozzarella di bufala, come degli altri latticini e degli altri derivati animali in genere, comporta necessariamente l&#8217;oppressione, la tortura e l&#8217;uccisione di un immenso numero di animali.<br />
In questo caso, per ovvie ragioni, l&#8217;industria non ha bisogno dei maschi, un inutile peso da mantenere, e quindi la &#8220;norma&#8221; vuole che i bufalini, fatti nascere per forzare la madre a produrre il latte necessario per la lavorazione della mozzarella &#8211; latte spettante per natura a loro e solo a loro &#8211; vengano immediatamente strappati alla madre e abbandonati nei campi, buttati nei fossi, soffocati con la paglia, seppelliti ancora vivi o lasciati vagare fino alla morte per inedia.<br />
Questa orribile morte tocca sistematicamente loro poichè i genuini italiani, i raffinati francesi e gli operosi giapponesi devono gustarsi questa bontà nostrana, tipicamente campana, e tante famiglie di onesti allevatori, cioè di onesti torturatori istituzionalizzati, devono mantenere le proprie oneste famiglie, rifornendo i propri onesti figli di automobili e cellulari e pagare onestamente le tasse.</p>
<div align="justify"></div>
<p style="text-align:justify;" align="justify">Un esempio, dal mondo reale della produzione                                       della mozzarella di bufala, una testimonianza                                       di prima mano (apparsa in una mailing list                                       a diffusione pubblica):</p>
<div align="justify"> <i>12 marzo 2002 &#8211; Il 12 di febbraio ultimo                                       scorso, tornando a casa, ho intravisto una                                       grande macchia scura sul bordo della strada.                                       Avvicinandomi, ho visto che &#8220;la cosa&#8221;&#8230;                                       era un bufalotto di alcuni giorni, ancora                                       vivo. Devo dire che diverse volte negli                                       anni mi è capitato di vedere carogne                                       di bufalotti nei campi e lungo le strade,                                       e ho sempre pensato che fossero morti di                                       malattie perinatali. Ho segnalato il fatto                                       all&#8217;autorità competente che è                                       intervenuta per rimuovere la carcassa. Ma                                       questa volta non si trattava di un cadavere,                                       era un animale vivo. Un bufalotto maschio,                                       senza marca nell&#8217;orecchio, senza padrone.                                       L&#8217;ho caricato in macchina e l&#8217;ho portato                                       a casa. <b>Ho chiamato subito il Servizio Veterinario                                       il cui responsabile ha detto che posso tenerlo                                       per farlo crescere, perché probabilmente                                       è stato abbandonato essendo un maschio.                                       Allora i maschi vengono abbandonati? Si,                                       mi è stato risposto, è l&#8217;abitudine                                       in zona. Per legalizzarlo sono andata ai                                       Carabinieri per fare la denuncia di &#8220;ritrovo&#8221;.                                       Anche il Comandante &#8220;sapeva&#8221;: i maschi si                                       uccidono, si lasciano lungo le strade, è                                       &#8220;normale&#8221;, non servono, non danno latte.                                       Si parlava di soffocarli buttando la paglia                                       in gola&#8230; Con il Servizio Veterinario abbiamo                                       fatto i calcoli: circa 15.000 bufalotti                                       maschi all&#8217;anno &#8220;non nascono&#8221; ufficialmente.                                       Ma devono essere nati, perché la                                       natura procura l&#8217;equilibrio: nascono tanti                                       maschi come femmine. E se sono iscritti                                       40.000 bufali femmina devono essere minimo                                       15.000 i maschi che &#8220;spariscono&#8221;</b>. Ho sentito                                       di altri &#8220;metodi&#8221; di uccisione: la maggior                                       parte degli allevatori semplicemente lascia                                       morire di fame i neonati, cioè li                                       allontanano dalla mamma subito dopo il parto                                       e non danno più attenzione. Muoiono!                                       Basta! Ci sono quelli che li sotterrano                                       vivi e ci sono quelli che li buttano nella                                       fossa del letame. Qualche allevatore locale                                       cresce i bufali maschi per la carne. Una                                       percentuale molto bassa. Per il resto, per                                       continuare a produrre mozzarella di bufala                                       si dovrebbe organizzare una raccolta dei                                       piccoli appena nati per portarli ai macelli.</i>Altro che vita da cani; ad un bufalo non spetta nemmeno l&#8217;onore di una apparizione mondana come una mostra d&#8217;Arte.<i> </i></p>
<p>Alla luce di quanto appena appreso, rileggiamo i fatti di attualità dando alle cose il loro nome:</p>
<p><span style="text-decoration:line-through;">&#8220;1900 allevamenti a rischio!&#8221;</span> = &#8220;1900 lager a rischio!&#8221;; uno slogan di senz&#8217;altro minore impatto, ma più aderente alla realtà.</p>
<p>La maggior parte della popolazione umana nel condurre la propria miserabile esistenza, compie gli atti più abominevoli per ottenere i fini più imbecilli; per questo, fondamentalmente, mi ripugna così tanto da quando ho iniziato a ragionare.</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divulgare lo schifo]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/29/divulgare-lo-schifo/</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 13:45:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/29/divulgare-lo-schifo/</guid>
<description><![CDATA[Qualche giorno fa, il 19 febbraio, è apparso sull&#8217;inserto di Firenze de La Nazione la notizia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify"></div>
<p style="text-align:justify;">Qualche giorno fa, il 19 febbraio, è apparso sull&#8217;inserto di Firenze de La Nazione la notizia di un brutto episodio che ha visto un cagnolino &#8211; il suo nome era Ali&#8217; &#8211; ucciso con un colpo d&#8217;arma da fuoco da un carabiniere che stava svolgendo un controllo notturno dopo essersi avvicinato a un camper dove riposavano due ragazzi, Silvia e Angelo. Con tutta probabilità il carabiniere ha commesso questa azione solo perché infastidito dall&#8217;abbaiare del cane, che non l&#8217;avrebbe affatto aggredito, a detta dei testimoni che  hanno assistito alla vicenda.<br />
Tutto si può dire delle forze dell&#8217;ordine tranne che operino delle discriminazioni in base ala specie.</p>
<p align="justify">Quel che è inoltre successo è che Angelo,  il padrone del cane, e Vittorio (un ragazzo li&#8217; presente) sono stati  accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Resistenza che aveva tutte le  ragioni di essere, ovviamente, visto che il carabiniere aveva sparato al  cane!</p>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Lunedì 3 marzo alle ore 9:30 al tribunale in piazza San Firenze ci  sarà l&#8217;udienza preliminare dove il giudice dovrà decidere se convalidare  l&#8217;arresto  di Angelo e Vittorio.<br />
Di concerto con il loro avvocato, gli  accusati hanno deciso di organizzare, durante l&#8217;udienza, un presidio di  fronte al tribunale, quindi, dove saranno presenti loro amici e conoscenti,  ma sono invitati anche singoli attivisti, associazioni e gruppi animalisti,  per dare innanzitutto solidarietà per Alì e per far sapere alla società come  ancora oggigiorno accadano questi abusi di potere.</div>
<p align="justify"> Aggiungo io che la società lo sa già, ed in larga parte gli sta più che bene, essendo composta da schiavi incapaci di giudizio critico e di superamento dei concetti di &#8220;stato&#8221;, &#8220;autorità&#8221; e &#8220;legge&#8221;.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Fornite ad un vigliacco una divisa ed un&#8217;arma ed otterrete un criminale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL NOSTRO ANTISPECISMO]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/23/il-nostro-antispecismo/</link>
<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 13:27:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/23/il-nostro-antispecismo/</guid>
<description><![CDATA[Tra le ideologie discriminatorie e suprematiste, lo specismo è quella più vecchia e radicata nella s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Tra le ideologie discriminatorie e suprematiste, lo specismo è quella più vecchia e radicata nella specie animale che l’ha ideata, quella classificata come homo sapiens sapiens. Una discriminazione basata sulla specie, pressoché sempre in favore della specie umana. Vogliamo in questo scritto analizzarne le origini e le scuse che la perpetuano, non pretendendo certo di esaurire qui l’argomento.</p>
<div align="justify"></div>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><b><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;">Naturalmente diversi</span></span></span></b><br />
</span><br />
Cos’è il razzismo?<br />
I Neri e i Bianchi non sono uguali per il colore della loro pelle, poiché di fatto il colore è diverso. Constatare ciò non è razzista.<br />
Lo sarà piuttosto dire che il colore della pelle di qualcuno giustifica il fatto di accordare più o meno importanza ai suoi interessi. L’uguaglianza di cui parla l’antirazzismo si oppone all’ineguaglianza di trattamento di cui sono vittima alcuni in ragione della loro pelle.</p>
<p align="justify">In realtà per l’ideologia razzista non è tanto il colore della pelle a determinare la superiorità di una razza su un’altra perché questo è un criterio fin troppo debole e troppo facile da contraddire. Bisogna dare una sostanza, uno spessore all’idea stessa di razza. La razza di un individuo deve essere percepita come sua verità profonda, come sua natura. Un nero deve essere nero fino in fondo, di sangue nero, qualcosa di completamente altro ed alieno dall’Uomo Bianco. Pertanto per i razzisti è la natura degli esseri che giustifica la discriminazione, è l’affermazione della loro differenza che li pregiudica. Il colore della pelle non è che un segno di questa differenza.</p>
<p align="justify"><b><span style="text-decoration:underline;">L’antirazzista specista ha un problema, quello di dover giustificare lo specismo senza giustificare il razzismo.</span><span style="text-decoration:underline;"> </span></b>Mantiene infatti l’idea di natura basata sulla nascita, l’idea che la Natura ha dato all’Uomo il più alto lignaggio tra le specie, la possibilità di essere libero, e che gli animali siano nati per essere schiavi e sottomessi agli Uomini. Per il razzista lo stesso discorso dà fondamento alla sua volontà di dominio sui neri, naturalmente diversi.</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;">Specismo, sessismo e razzismo</span></span></span><br />
</b><br />
Queste tre forme di discriminazione sono strettamente interconnesse per due ordini di ragioni. In primo luogo tutte fanno affidamento sull’idea di una natura diversa e sicuramente inferiore. Una natura che sancisce l’inferiorità degli animali rispetto agli umani, della donna rispetto all’uomo e dei popoli barbari rispetto a quelli civilizzati.<br />
L’osservazione di una natura bestiale dei popoli da assoggettare è servita a legittimarne la schiavitù, con i mercati, la marchiatura e il lavoro forzato. I colonizzatori sbarcati in America produssero volumi di grandiosa apologia razzista a giustificazione del genocidio da essi compiuto. Queste razze inferiori erano minacciose, peccaminose, carnali, disumane e non cristiane e pertanto pericolosamente vicine agli animali. Essi venivano trattati come era solito trattare gli animali.</p>
<p align="justify">I grandi teologi della Chiesa non facevano altro che interpretare il pensiero comune quando affermavano che la donna era situata nel livello inferiore dell’umanità, essendo perversa, debole, ottusa, subdola, mentre in quello superiore regnava l’uomo con la sua lungimiranza, la sua intelligenza, la sua virtù, la sua ragione. Gli stessi termini utilizzati per suggellare la naturale superiorità umana sulle altre specie. La pessima e sprezzante opinione delle donne, che si aveva e che molti ancora conservano, non è nata dalla mentalità degli inquisitori che scatenarono le grandi cacce contro le streghe, ma risale a molto prima poiché già la mentalità pagana era misogina.</p>
<p align="justify">Le «femmine»e i «bruti» (le razze inferiori) sono talmente diversi che, rispettivamente, la Santa Inquisizione e la colonizzazione hanno messo in pratica le più impensabili torture, con il convincimento di trovarsi di fronte a degli esseri di natura demoniaca e di indole bestiale, incapaci di soffrire. I carnefici, spesso coperti da una maschera di cuoio, appendono, stritolano, stirano, bruciano, ammaccano, seviziano con distacco scientifico il corpo della malcapitata. I loro occhi sembrano non vedere l’orrore del corpo martoriato, le loro orecchie sembrano non udire i lamenti, i gemiti, le invocazioni. Sarà inutile ricordare il parallelo con vivisettori e macellatori?<br />
L’altro legame tra queste discriminazioni è la nascita di quelle tra umani come conseguenza di quella adoperata contro gli animali: avendo accettato lo sfruttamento degli animali come parte naturale delle cose, si cominciò a trattare in modo analogo gli altri esseri umani. Così dopo aver iniziato la pratica dell’allevamento degli animali, gli uomini addomesticarono le donne controllandone la capacità riproduttiva attraverso la castità e la repressione sessuale. Le donne vennero spinte ai margini di una società maschile che deteneva un potere assoluto. La donna faceva parte dei diversi, la sua vita divenne irrilevante e valutata solo in base alla sua utilità per l’uomo.<br />
E così, esattamente come la specie umana nella sua interezza aveva dimostrato la propria superiorità sugli altri animali dominandoli e soggiogandoli, a molti europei sembrava chiaro che la razza bianca aveva dimostrato la propria superiorità sulle razze inferiori tenendole sotto il proprio dominio.</p>
<p align="justify">La somiglianza tra queste tre ideologie sarebbe evidente a tutti se non fosse che, tristemente, <b><span style="text-decoration:underline;">antirazzisti e antisessisti sono per la maggior parte specisti</span> </b>e hanno dunque un forte interesse a non farla percepire. La volontà che hanno di combattere le discriminazioni tra gli umani senza mettere in pericolo quella verso i non-umani li conduce a volere a tutti i costi difendere delle posizioni indifendibili. <b><span style="text-decoration:underline;">L’idea di uguaglianza animale è per loro impensabile poiché vogliono sì fondare una società di eguali, ma tutti ugualmente superiori agli altri animali.</span></b></p>
<p><span style="font-size:small;"><b><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;">Un&#8217;amicizia tradita</span></span></b></span></p>
<p align="justify">Si può individuare una fase della storia umana in cui iniziò l’edificazione di quella barriera fra uomini e animali che oggi sembra invalicabile: il passaggio da un’alimentazione basata sulla raccolta e sulla caccia ad una basata sulla coltivazione delle piante e sull’addomesticamento degli animali. Le comunità divenute sedentarie costrinsero anche gli animali ad una vita stanziale e impararono a controllarne la mobilità, il ciclo riproduttivo e l’alimentazione attraverso l’impiego della legatura delle zampe, della castrazione, della marchiatura e della mozzatura delle estremità del corpo. Gli uomini furono sempre più coinvolti in pratiche che provocavano crudeltà, uccidendo prima di tutto la loro sensibilità per scacciare i sensi di colpa. Per fare ciò si distanziarono emotivamente dai loro prigionieri verso i quali, un tempo, sentivano un senso di comunanza che presto fu dimenticato e sostituito con una volontà di prevaricazione.</p>
<p align="justify">Il principale meccanismo usato dagli esseri umani fu il ricorso al concetto secondo il quale essi erano una specie separata e moralmente superiore a quella degli altri animali. Un atteggiamento che Freud così descriveva: «L’uomo, nel corso della sua evoluzione civile, si eresse a signore delle altre creature del mondo animale. Non contento di un tale predominio, cominciò a porre un abisso fra il loro e il proprio essere. Disconobbe ad esse la ragione e si attribuì un’anima immortale, appellandosi ad un’alta origine divina che gli consentiva di spezzare i suoi legami col mondo animale». Tutto il rimanente non-umano è stato buttato dentro un sacco e chiamato genericamente «natura». Secondo la visione antropocentrica che affligge gran parte dell’umanità, questa «natura» è composta da esseri indistinti la cui peculiarità al massimo sta nei diversi utilizzi che ne vengono fatti. E’ chiaro che la fuorviante contrapposizione noi/loro è indispensabile al mantenimento dell’attuale ordine economico che divide tutto l’esistente in merce e consumatori.</p>
<p align="justify">Di più, se ognuno di noi ritiene di essere titolare di una propria unicità allora dobbiamo ammettere che ogni individuo di qualunque specie possiede un valore intrinseco e urla la propria unicità. E’ tipico invece pensare che, per esempio, un coniglio o un vitello valgano l’altro perché appaiono tutti uguali, negando che ognuno di loro è importante in sé e diverso da tutti gli altri.</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><b><span style="font-size:medium;">Al di fuori dei libri e dei laboratori</span></b></span><br />
</span><br />
La zoologia sistematica vuole offrire un’ordinata visione comparativa della multiforme varietà delle specie animali viventi sulla faccia della Terra. Purtroppo questa ossessiva comparazione delle diverse forme di vita ha prodotto quella convinzione secondo la quale gli uomini sono il risultato finale e il prodotto perfetto dell’evoluzione. La presenza del genere Homo ha storia piuttosto recente se comparata a quella della maggior parte degli altri animali, ma invece che riconoscere e guardare con meraviglia il fantastico viaggio attraverso la storia del pianeta Terra condiviso con le altre creature, gli scientisti e i loro proseliti vogliono soltanto rimarcare la distanza e le differenze tra noi e i nostri compagni.</p>
<p align="justify">Quello che la Scienza vuole suggerire mettendoci di fronte all’evidenza che individui appartenenti ad ampie categorie animali come gli Insetti, i Molluschi e i Pesci abbiano evoluto un sistema nervoso non equiparabile per complessità a quello di Uccelli e Mammiferi, non ci porta a ritenere che possano essere schiacciati con spensieratezza senza provocare sofferenza. L’unico rapporto che di solito i giganti umani hanno con i piccoli animali si risolve nell’ucciderli, ferirli o lasciarli vivere senza attribuire a ciò alcuna importanza. Quel che noi affermiamo è che non importa quanto intensa possa essere la sofferenza di un animale e quanto questo possa essere evoluto (secondo la classificazione fatta dalla zoologia sistematica e dalla filogenesi animale). Ci basta vedere che un moscerino con le ali spezzate o le zampe schiacciate tenta in ogni modo di ricomporsi e lotta sino alla fine per la propria vita e che sente il disagio di non avere il proprio corpo funzionante come prima.</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;">Una delle argomentazioni che gli specisti utilizzano per reggere il loro traballante impianto ideologico è che gli animali non umani non sono dotati di intelligenza. La supposta mancanza di intelligenza li ha esposti alla supremazia dell’umanità, che si è approfittata della diversa indole degli altri animali. Invece <b><span style="text-decoration:underline;">ogni animale possiede un’intelligenza propria della specie di appartenenza e ognuna di queste intelligenze è adatta al tipo di vita, all’etologia di quell’animale ed è più che sufficiente per «sbrigare» i propri affari, per procurarsi cibo e riparo, per avere abitudini più o meno sociali, per accoppiarsi e per procreare, in definitiva per vivere nel mondo. Tutto questo senza bisogno di intervento umano.</span></b></p>
<p align="justify">In ogni caso, mancanza di intelligenza, incapacità di linguaggio e altre deficienze che gli umani possono riscontrare negli altri animali non possono essere argomenti per giustificare l’inflizione del dolore perché allora dovremmo accettare la sperimentazione scientifica su persone che non sono né intelligenti né capaci di parlare. L’intelligenza è in fondo uno dei tanti parametri di valutazione, inventato dall’uomo, mentre potremmo usarne altri, come la forza o la velocità, per esempio, che scalzerebbero gli umani dalla posizione dominante.</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;">In tutte le cose ci siamo fatti più modesti. Non traiamo più le origini dell’uomo dallo «spirito», dalla «divinità”, lo abbiamo ricollocato tra gli animali. Esso è per noi l’animale più forte perché è il più astuto: una conseguenza di ciò è la sua intellettualità. Ci guardiamo, d’altro canto, da una vanità che anche a questo punto vorrebbe di nuovo far sentire la sua voce: quella per cui l’uomo sarebbe stato la grande riposta intenzione dell’evoluzione animale. Egli non è in alcun modo il coronamento della creazione: ogni essere è, accanto a lui, allo stesso grado di perfezione…E affermando questo, affermiamo ancora sempre troppo: relativamente parlando, l’uomo è l’animale peggio riuscito, il più malaticcio, il più pericolosamente deviato dai propri istinti.<br />
Friedrich Nietzsche, l’Anticristo</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;">Di questo aforisma ci sono due versioni dal tedesco, una traduce la parola geistigkeit intelligenza, l’altra intellettualità. Qui non si afferma che l’uomo è l’animale più forte e il più astuto perché rappresenta la completezza e l’obiettivo segreto della creazione, sia essa divina o sia l’inizio dell’evoluzione che Darwin ha descritto, piuttosto si dice che questo tanto esaltato homo sapiens ha acquisito delle potenzialità che l’hanno fatto prevalere sugli altri animali, convincendolo di essere in cima ad una gerarchia di esseri viventi da lui stesso creata per legittimare il dominio conquistato.</p>
<p align="justify">Si potrebbe dire che l’intelligenza degli uomini è duplice: da una parte è l’intellettualità, la capacità di produrre sofisticati pensieri, di concettualizzare le proprie sensazioni, di saper formulare delle teorie che spieghino quel che sembra non interessare agli altri animali; dall’altra l’intelligenza umana è ciò che ha permesso a questa specie di sviluppare una serie impressionante di tecniche senza le quali non potrebbe di sicuro vincere la natura e le sue forze. Il cuore delle montagne sarebbe inespugnabile se non fosse che uomini e donne, grazie all’inarrestabile progresso della Scienza e della Tecnica, si sono dotati di giganteschi trapani che riescono a stuprarle con velocità ed efficienza; imponenti mammiferi marini possono essere con facilità arpionati ed issati con delle braccia meccaniche che rispondono al comando delle dita di un piccolo essere. Nel campo della genialità militare, gli eserciti di questo ultimo secolo sono arrivati dove i loro predecessori si erano dovuti fermare: ora il terrore e la furia bellica arrivano anche dai cieli, dove sembrava proprio che solo gli uccelli potessero volare.</p>
<div align="justify">Insomma, questo «animale razionale dotato di intelligenza» ha costruito cose più grandi e più potenti di lui per avere ragione di ciò che altrimenti non avrebbe potuto domare e dominare.<br />
Qui risiede la furbizia dell’Uomo, sfacciatamente spacciata come Intelligenza. <span style="text-decoration:underline;"><b>L’atteggiamento megalomane descritto finora è la tendenza che ha coinvolto la maggior parte degli umani ma non è in alcun modo la natura umana, perché l’esistenza di persone che lottano contro lo sfruttamento dimostra che la volontà di dominio non è insita in tutti gli umani in quanto tali</b></span>. La storia della civiltà si è svolta in questo modo, catastrofico ed annientatore, ma in ogni epoca ci sono state resistenze piccole e grandi che ci inducono a non disperare.</div>
<p><b><br />
<span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;">Spezzare le catene</span></span></span></b></p>
<p align="justify">Ogni essere vivente ha interesse al proprio benessere, a poter esplicare le normali funzioni vitali decidendo da sé luogo, tempo e modalità. Qualsiasi intromissione nei normali affari di un animale è indebita ed è applicata in ragione del fatto che agli animali non si riconosce pari dignità, come del resto alcuni uomini non la riconoscono ad altri umani. Questo tenendo conto solo dei bisogni fisiologici che sono riscontrabili in ogni abitante animale della Terra, mentre come umani che riescono a instaurare dei rapporti affettivi o anche solo una comunicazione con alcune specie, dobbiamo riconoscere loro la capacità di provare sensazioni e sentimenti. Il fatto che alcune specie non comunichino con segnali a noi comprensibili il loro stato di benessere o di disagio e che non si possa più di tanto legarsi a loro sentimentalmente non è di certo motivo per approfittarsene, per intromettersi in quelle esistenze sconvolgendole e per non ritenerle degne di essere vissute.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Chi si oppone alla tortura sugli uomini, non può che ravvedere la stessa mostruosità nei macelli, nei laboratori e in tutte quelle situazioni dove gli animali sono costretti ad umiliazioni e ad innaturali condizioni di vita. In realtà, la grande mancanza di empatia di cui troppi soffrono, fa sì che non possano sentirsi vivere in altri esseri e che siano partecipi perciò il meno possibile alla loro sorte e alle loro sofferenze.</p>
<p class="Stile17" style="text-align:justify;">L’unica ragione per considerare prioritari dei triviali interessi nel mangiarsi un maiale, per esempio, rispetto all’interesse vitale del maiale all’integrità del proprio corpo è la specie del maiale (una specie non umana).<b> <span style="text-decoration:underline;">Ritenere il proprio superfluo bisogno di consumare prodotti animali sicuramente più importante del primario interesse di un animale a non essere violato è specismo, perché non dà eguale considerazione ad eguali interessi, semplicemente a causa della specie.</span></b> <span style="text-decoration:underline;"><b>Gli animali esistono per se stessi e non per gli uomini, come i neri non vivono per servire ai bianchi o le donne per soddisfare gli uomini.</b></span></p>
<p align="justify">La nostra opposizione allo specismo è un’opposizione ad una ideologia che serve a legittimare la sofferenza ignobile e la morte che la quasi totalità degli umani infligge scientemente, deliberatamente, quotidianamente, a miliardi di esseri altrettanto sensibili.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b><span style="text-decoration:underline;">Non essere specisti non significa «trattare allo stesso modo umani e non umani», il ché è chiaramente ridicolo. Significa piuttosto attribuire uguale peso a bisogni e interessi, i quali variano da specie a specie.</span></b> Il solo evidente fatto della diversità tra le specie non può essere motivo per ignorare gli interessi di qualcuno.<br />
Una rivoluzione antispecista comporterebbe uno sconvolgimento totale da tutti i punti di vista e pochi sembrano volerlo veramente. <b><span style="text-decoration:underline;">Il vero antispecismo è la più radicale, profonda e rivoluzionaria critica dell’esistente.</span></b></p>
<p style="text-align:justify;"><span class="Stile17"><b><span style="text-decoration:underline;">Il concetto di liberazione animale si distacca da quello di diritti animali perché non tende ad una vita più dignitosa degli animali in questa società umana, ma alla loro libertà, lasciandogli spazio di creare nuovamente le loro società.<br />
</span></b><br />
Pertanto si intende anche un mondo completamente diverso da questo, un ritorno alla Terra per ristabilire un equilibrio tra i viventi perduto dalla deviazione civilizzatrice e dominatrice degli umani.<br />
Solo togliendo il dominio umano dal non-umano si potrà anche togliere quello dell’uomo sull’uomo, perché <b><span style="text-decoration:underline;">non può esistere società liberata fintanto che i liberi uomini avranno degli schiavi animali.</span></b></span><b><span style="text-decoration:underline;"><br />
</span></b></p>
<p>Da <a href="http://www.chiuderemorini.net/la_nemesi.htm">La Nemesi</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Futuri scienziati, odierni torturatori]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/21/futuri-scienziati-odierni-torturatori/</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 22:03:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un video girato alla Monash University in Australia mostra quanto sia orribile e crudele la cosidett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Un video girato alla Monash University in Australia mostra quanto sia orribile e crudele la cosidetta &#8220;sperimentazione didattica&#8221; che ancora oggi ha luogo in tutto il mondo su animali vivi.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">L&#8217;associazione australiana &#8220;Animal Liberation Victoria&#8221; ha ricevuto varie segnalazioni da parte di studenti della Monash University che raccontavano gli orrori del &#8220;laboratorio didattico&#8221; sui conigli che viene seguito dagli studenti del terzo anno di scienze.<br />
Nel laboratorio, agli studenti viene richiesto di eseguire esperimenti su conigli vivi anestetizzati, e precisamente di:<br />
- legare i conigli al tavolo operatorio, legando loro le zampe e i denti a dei punti appositi del tavolo di lavoro;<br />
- aprire la gola dei conigli con strumenti non sterili e inserire un tubo nella trachea;<br />
- somministrare varie sostanze chimiche nel loro flusso sanguigno per osservarne gli effetti sul battito cardiaco.</p>
<p>Alla fine della lezione, viene somministrata agli animali una dose letale e vengono gettati nella spazzatura.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Un video girato all&#8217;interno del laboratorio con una telecamera nascosta mostra quanto avviene, e con quanta tranquillità gli studenti imparano a essere insensibili verso questi animali e a trattarli come dei &#8220;materiali didattici&#8221; anzichè come esseri vivi e senzienti.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">La partecipazione al laboratorio non è obbligatoria per gli studenti, ma molti partecipano lo stesso. L&#8217;associazione Animal Liberation Victoria sta portando avanti una campagna per abolire questi laboratori.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il fatto stesso che non siano obbligatori dimostra di per se che non sono necessari. E dunque, secondo la legge australiana in materia, dovrebebro essere proibiti. Infatti, la legge afferma che &#8220;gli animali non devono essere usati a scopi didattici a meno che non ci siano alternative adatte per raggiungere tutti gli obiettivi didattici&#8221;. Quindi, se non sono necessari &#8211; e non lo sono, visto che viene lasciata liberta&#8217; agli studenti di usare metodi alternativi &#8211; non dovrebbero nemmeno essere ammessi.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">&#160;</p>
<div align="justify"> Anche in Italia sussiste una situazione analoga: da una parte, esistendo l&#8217;obiezione di coscienza, non è obbligatorio per legge, per lo studente, frequentare i laboratori didattici su animali che in alcune facoltà ancora esistono; in piu&#8217; la stessa legge 116/92 afferma che gli esperimenti didattici su animali &#8220;possono essere eseguiti soltanto quando, per ottenere il risultato ricercato, non sia possibile utilizzare altro metodo scientificamente valido, ragionevolmente e praticamente applicabile, che non implichi l&#8217;impiego di animali&#8221;.Ma questa contraddizione in termini non è stata ancora risolta, e di fatto la vivisezione didattica, chiamiamola col suo nome, è ammessa.</p>
<p>Si può dare una mano agli attivisti australiani nella loro protesta, inviando il messaggio-tipo sottostante alla Monash University, agli indirizzi:<br />
Richard.Larkins@adm.monash.edu.au, Kate.Denton@med.monash.edu.au, Roger.Evans@med.monash.edu.au</p>
<p><i> Dear Professors, </i></p>
<p><i> I have viewed the undercover footage obtained by Animal Liberation Victoria of classroom experiments on live, anaesthetized rabbits as part of Monash Physiology class 3171. </i><br />
<i> </i><br />
<i>I am appalled and distressed that sentient animals will continue to be used in this way, especially considering that students have the option of watching a video of the procedure instead. This terrible waste of life must stop, and I ask that you remove these procedures from your syllabus immediately. </i><br />
<i> </i><br />
<i> I would appreciate a reply about this issue as I am eager to know the outcome, thank you. </i><br />
<i> </i><br />
<i> Yours Sincerely, </i><br />
<i> &#8230; nome e cognome &#8230;</i></p>
<p>Se si hanno dubbi sull&#8217;utilità e l&#8217;importanza di questo genere di proteste, basta vedere il tutto in chiave sanamente egoistica e porsi le seguenti due domande:<br />
Se fossi io quello legato al tavolo e torturato, sarei contento?<br />
Se fossi io la cavia brutalizzata, mi farebbe piacere che qualcuno là fuori si interessasse a me facendo pressione per la mia liberazione?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/c0RRcHhHWi4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/c0RRcHhHWi4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Grazie per la partecipazione.</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ingannevolezza mediatica]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/18/ingannevolezza-mediatica/</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 22:16:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2008/02/18/ingannevolezza-mediatica/</guid>
<description><![CDATA[SPOT (quello che la pubblicità dice) STOP (quello che la pubblicità non dice) Vi mostrano questo Qua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><b><span style="font-size:medium;">SPOT (quello che la pubblicità dice)</span></b></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/TUHWlkfDAWk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/TUHWlkfDAWk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><b><span style="font-size:medium;">STOP (quello che la pubblicità non dice)</span></b></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Ekuneol7E8g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Ekuneol7E8g&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="font-size:large;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;"><b>Vi mostrano questo</b></span></span></span></p>
<p><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Mucchesolari.jpg" height="263" /></p>
<p><span style="font-size:large;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;"><b>Quando in realtà è questo</b></span></span></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ja9_-NtdSOQ"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Muccheprigione.jpg" height="250" /></a></p>
<p><span style="font-size:large;"><span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;"><b>Vogliono farvi credere a questo</b></span></span></span></p>
<p><img src="http://diwinson.files.wordpress.com/2007/02/2-15-07-billie-and-the-cows.JPG" height="390" /></p>
<p><span style="font-size:large;"><br />
<span style="font-size:small;"><span style="font-size:medium;"><b>Ma sotto non c&#8217;è che questo</b></span></span></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wMkwgUoJOQ8"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Vitello.jpg" height="260" /></a></p>
<p><span style="font-size:xx-large;"><i><span style="font-size:medium;"><span style="font-size:small;"><b><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:large;">Confeziona ed infiocchetta sapientemente la morte&#8230;</span></span></b></span></span></i><span style="color:#ff0000;"><br />
</span></span></p>
<p><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/ProdottiMontana.jpg" height="350" /></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:line-through;"><i><span style="font-family:book antiqua,palatino;font-size:xx-large;">Prendi</span></i></span></span><br />
<span style="font-family:book antiqua,palatino;"><i><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:xx-large;">Vendi la vita con più Montana.</span></span></i><i><br />
</i></span><b><span style="font-family:verdana,geneva;"><span style="color:#ff0000;"></span></span><br />
<span style="font-size:x-small;"><br />
<img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Testemucche.jpg" height="270" /></span></b></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Verità è Gratis]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/11/13/la-verita-e-gratis/</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 21:56:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/11/13/la-verita-e-gratis/</guid>
<description><![CDATA[Voglio contribuire nel mio piccolo alla diffusione di due importantissimi documentari che ritengo es]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">Voglio contribuire nel mio piccolo alla diffusione di due importantissimi documentari che ritengo essere &#8220;definitivi&#8221; nel loro rispettivo campo d&#8217;indagine, e anche in relazione fra loro, in un certo senso.<br />
Si tratta di <b>&#8220;Zeitgeist, The Movie&#8221;</b>, del 2007, e <b>&#8220;Earthlings&#8221;</b>, del 2005, ed invito tutti a visionare entrambi con la massima attenzione, facilitati dalla sottotitolatura in italiano.</p>
<p><img src="http://www.communitycurrency.org/zeitgeist.jpg" align="right" width="120" />Il primo è un lungometraggio indipendente prodotto da Peter Joseph e, come si legge sul <a href="http://www.zeitgeistmovie.com/index.html">sito ufficiale</a>, <i>&#8220;vuole fare in modo che le persone inizino a guardare il mondo con uno spirito più critico e a comprendere come molto spesso le cose non sono quello che la maggior parte della popolazione pensa che siano&#8221;</i>, tentando di fare luce su tre argomenti accomunati fra loro dal tema dell&#8217;inganno e del controllo sociale, essi sono: l&#8217;origine delle religioni ed in particolare del Cristianesimo come mezzo di perseguimento del potere sulla popolazione inebetita, le stragi dell&#8217;11 settembre 2001 e la creazione del nuovo mito moderno del terrorismo e le attività delle banche centrali e dell&#8217;elite di potenti che stabiliscono l&#8217;ordine mondiale riducendo gli abitanti del globo a burattini e, soprattutto, soldatini.<br />
Le informazioni contenute in Zeitgeist sono basate su un periodo di oltre un anno di ricerche e derivano da innumerevoli ed attendibili fonti, tutte elencate in questa <a href="http://www.zeitgeistmovie.com/sources.htm">pagina</a>.</p>
<p><img src="http://img.veg-tv.info/Earthlings_DVD.jpg" align="right" width="120" />Il secondo documentario, opera di Shaun Monson, è invece incentrato sull&#8217;assoluta dipendenza dell&#8217;umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti &#8220;fornitori non umani&#8221;, in nome appunto del più bieco consumo. Il film è narrato dall&#8217;attore Joaquin Phoenix, e la colonna sonora è di Moby.<br />
Attraverso uno studio approfondito svolto all&#8217;interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell&#8217;industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell&#8217;intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, Earthlings usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali. Si tratta del più completo e potente documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani.<br />
Spero che sempre più persone, anche dalla visione di quest&#8217;opera, capiscano finalmente che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo">Razzismo </a>e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Specismo">Specismo</a> non sono che due concetti e due fenomeni similari e figli della stessa mentalità, e che la lotta contro l&#8217;uno non può prescindere dalla lotta contro l&#8217;altro.<br />
<b>Perchè nessuna battaglia contro oppressori vi può essere senza che si combatta l&#8217;oppressore che è in noi.</b></div>
<div align="justify"></div>
<p><b><span style="font-size:12px;">Chi ci schiavizza</span></b></p>
<p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-6866557189571858559&#38;hl=it'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-6866557189571858559&#38;hl=it'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p><span style="font-size:12px;"><b> Chi, da schiavi, schiavizziamo</b></span></p>
<p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1282796533661048967&#38;hl=it'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1282796533661048967&#38;hl=it'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p><span style="font-size:12px;"><b> Ogni schiavo deve essere liberato, ad ogni schiavo va insegnata la libertà.</b></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La galleria degli orrori]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/10/24/la-galleria-degli-orrori/</link>
<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 14:04:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/10/24/la-galleria-degli-orrori/</guid>
<description><![CDATA[Sull&#8217;omertà e l&#8217;estrema vigliaccheria proprie della maggior parte degli esseri umani non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Sull&#8217;omertà e l&#8217;estrema vigliaccheria proprie della maggior parte degli esseri umani non ho mai avuto dubbi. L&#8217;ho capito sin da bambino, appena uscito dal mediamente ovattato nido famigliare, ho istantaneamente percepito la meschinità e la bassezza morale delle quali gli individui sono capaci non appena riuniti in un gruppo; la cecità della loro violenza e la crudeltà del loro agire possono non conoscere limiti, tanto quanto il loro coraggio ed il loro spirito di inziativa risultano nulli se presi singolarmente. Il senso di solidarietà e comunanza presente nel &#8220;branco&#8221; quando si è dalla parte del più forte, fa spazio all&#8217;egoismo e alla codardia non appena ci si trova all&#8217;interno di una debole minoranza, al cospetto di un nemico minacciosamente potente, o presunto tale.<br />
La mafia è proprio questo, un modo di pensare, inculcato o spontaneamente appreso sin dalla tenera età; &#8220;pensa solo a te stesso&#8221;, &#8220;lascia che se ne occupi qualcun&#8217;altro&#8221;, &#8220;non metterti nei guai, chè non ne vale la pena&#8221;, sono queste le frasi che creano i mostri. Un mostro per me è colui che di fronte alla mostruosità non fa nulla, rimane immobile, intimorito, passivo, complice. E di persone così il mondo è pieno, gente infinitamente meno importante di un serial killer o di un boss della malavita, ma infinitamente più temibile, poichè dietro l&#8217;assenza di volontà e di azione, nasconde una forma di violenza passiva che è anche più pericolosa, quella del menefreghismo, della manovrabilità, del negazionismo, del miserabile egoismo, dell&#8217;insensibilità, del voltarsi dall&#8217;altra parte.</p>
<p>La triste realtà è che di fronte al sopruso, è uno quello che si ribella, che interviene, mentre gli altri se e stanno muti a guardare, al massimo, ringraziando dio che non sia toccata a loro la cattiva sorte, e a volte quell&#8217;uno nemmeno c&#8217;è.</p>
<div align="justify"> Perchè nessuno è disposto a rischiare in prima persona per il bene comune, e spesso nemmeno per il proprio.<br />
E&#8217; accaduto con lo schiavismo, con le deportazioni dei regimi totalitari, e accade oggi, spesso; donne violentate in pieno centro, persone picchiate davanti ai passanti, studenti brutalizzati dalla polizia, cadaveri abbandonati sulla spiaggia, tutto si svolge nella quasi indifferenza totale e tutto può essere facilmente documentato in maniera esemplificativa con i soliti link, ma non ho nemmeno voglia di farlo.</div>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">L&#8217;accettazione della violenza e dell&#8217;ingiustizia mi fa paura molto più delle medesime, perchè non prendere le distanza da esse e ostacolarle con ogni mezzo equivale non solo a legittimarle, ma a compierle, con l&#8217;aggravante della vigliaccheria del non metterci la faccia davanti.<br />
Sul &#8220;popolo&#8221; non faccio molto affidamento, purtroppo, il popolo lo compri con un pezzo di pane, o anche meno, è cosa nota.<br />
La crudeltà umana la conosco bene ormai, tuttavia a volte ancora riesce a stupirmi.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Mi è giunta da poco notizia che un tale, <b>Guillermo Habacuc Vargas</b>, sedicente artista, ha esposto ad  agosto nella Galería Códice (in Nicaragua) quella che secondo lui è una sua  &#8220;opera d&#8217;arte&#8221;. <b><a href="http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc">In realta&#8217; si trattava di un cane tenuto a catena,  lasciato morire di fame e sete, e l&#8217;opera d&#8217;arte consisteva nel guardare  la sua agonia</a>.</b> Il pazzo non lasciava che nessuno desse da mangiare o da  bere all&#8217;animale.<br />
Questo succedeva ad agosto 2007, per cui questo  cane è certamente morto.</p>
<p><a href="http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Agoniacane.jpg" width="360" /></a></p>
<p>La cosa davvero incredibile, come leggo nella mail informativa, &#8220;non e&#8217; che questo  individuo abbia avuto<br />
questa &#8220;pensata&#8221;, di pazzi ce ne sono tanti al mondo,  ma che:</p>
<p>1. la galleria l&#8217;abbia lasciato fare &#8211; certamente in Nicaragua non esistono  leggi a protezione degli animali d&#8217;affezione, qui in Italia sarebbe  ovviamente stato illegale. Lo sarebbe stato perfino se fatto su un animale  &#8220;da reddito&#8221;. Ma questo non è un buon motivo per lasciarglielo  fare.</p>
<p><a href="http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Agoniacane2.jpg" width="360" /></a></p>
<p align="justify">2. NESSUNO sia andato li&#8217; a prendere il cane e portarlo via. Nei  commenti alla vicenda dicono che l&#8217;&#8221;artista&#8221; allontanava con insulti  chiunque tentasse di accudire l&#8217;animale.&#8221;<br />
E questo, naturalmente, sarebbe una buona giustificazione per evitare di agire; dico, si può rischiare un &#8220;vaffanculo&#8221; per salvare la vita ad un cane che sta morendo di fame e sete??<br />
Come già fatto notare, non mi sconvolge tanto il fatto che possa esistere un uomo tanto perverso e folle da considerare la tortura di un cane &#8211; e badate che non sto parlando di un pollo o di un lombrico, esseri che la maggior parte della popolazione mondiale è abitauata a considerare &#8220;merce&#8221;, ma di quello che quasi ovunque si accarezza in salotto &#8211; un&#8217;opera d&#8217;Arte, quanto la complicità assassina del pubblico accorso all&#8217;evento, ritratto più volte mentre parlotta e sorseggia bevande, lanciando sguardi di fredda indifferenza e magari atteggiandosi ad intellettuale, pronto a tollerare anche la più orrenda e barbara delle provocazioni in nome dell&#8217;&#8221;Arte&#8221;, parola ormai, in bocca a costoro, evidentemente svuotata di qualsiasi significato e ridotta a mero pretesto per gli esibizionismi più gratuiti e gli ego più gonfi, a contenitore di letame intellettuale.</p>
<p><a href="http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Agoniacane3.jpg" width="360" /></a></p>
<p align="justify">Come se non bastasse, in seguito a quella mostra in Nicaragua,<b> il pazzo in questione è stato scelto  per rappresentare il suo Paese nella &#8220;Biennale Centroamericana 2008&#8243; che si  terra&#8217; in Honduras</b>, e <a href="http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html">qui</a> <b>c&#8217;è appunto una petizione di protesta contro di essa da firmare</b>.<br />
Credo che con questa mossa, l&#8217;Arte contemporanea abbia toccato davvero il suo punto più basso e di non ritorno, mostrando, questa volta in maniera davvero incontestabile, la sua vuotezza e la sua totale inutilità.<br />
Qui non siamo davanti alla vivisezione, agli allevamenti, alla corrida, alla mattanza dei tonni qui c&#8217;è qualcosa di peggio, viene a mancare anche il più infimo dei pretesti per la violenza, non potendoci nemmeno appigliare all&#8217;ideologia; siamo al puro sadismo, e che l&#8217;ambito nel quale avvenga sia proprio quello dell&#8217;Arte, che dovrebbe essere la massima espressione di libertà possibile, è un&#8217;ulteriore pugno nello stomaco.</p>
<p align="justify">Ormai molto non si può fare, oltre che prodigarsi in una cattiva pubblicità ed in una serrata protesta nei confronti chi ha permesso che questa aberrazione avvenisse, ma se è vero che la memoria è l&#8217;unica redenzione che resta alle vittime, credo che questo animale, indifesa vittima del delirio e dell&#8217;insensata malvagità umane, la debba meritare per secoli.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><a href="http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Agoniacane4.jpg" width="360" /></a></p>
<p><b>Leonardo Da Vinci</b> disse &#8220;<i>Verrà un giorno nel quale gli uomini giudicheranno la morte di un animale allo stesso modo in cui oggi essi giudicano quella di un uomo</i>.&#8221;<br />
Sono passati 500 anni e quel giorno è ancora lungi dal venire, così tanto che si permette al criminale che ha realizzato questo</p>
<p><img src="http://l.b5z.net/i/u/6047607/i/WAG_-_Turkey_Page__Dog.jpg" width="350" /></p>
<p>di fregiarsi dello stesso titolo di chi ha prodotto quest&#8217;altro</p>
<p><img src="http://www.laboo.biz/articoli/arte/la-dama-con-l-ermellino.jpg" width="280" /></p>
<p align="justify">(N.B. il fatto che in seguito all&#8217;accaduto si sia scoperto che in realtà l&#8217;&#8221;artista&#8221; non tenesse tutto il giorno il cane legato lì ma solo nell&#8217;orario lavorativo non cambia la situazione: sempre di indifendibile sfruttamento animale si tratta. E certamente non diminuisce minimamente la colpevolezza degli omertosi spettatori, ovviamente ignari di questo particolare.)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Protestare non è inutile, qualcuno tenta di civilizzarsi]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/10/02/protestare-non-e-inutile-qualcuno-tenta-di-civilizzarsi/</link>
<pubDate>Tue, 02 Oct 2007 13:04:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/10/02/protestare-non-e-inutile-qualcuno-tenta-di-civilizzarsi/</guid>
<description><![CDATA[DECISIONE DEL PARLAMENTO: SAN MARINO VIETA LA VIVISEZIONE COMUNICATO STAMPA Vivisezione: approvata d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify"> <span style="font-size:18px;">         </span><img src="http://www.sanmarinosarajevo.sm/2002/images/iconaliberta.jpg" width="300" /></p>
<p><span style="font-size:18px;">  <b>DECISIONE DEL PARLAMENTO: SAN MARINO VIETA LA VIVISEZIONE</b></span></p>
<p><b>COMUNICATO STAMPA</b></p>
<p><b>Vivisezione:</b><br />
<b> approvata dal Consiglio Grande e Generale la Proposta di Legge per vietarla a San Marino</b><br />
<b> </b><br />
<b>San Marino 20 Settembre 2007</b> &#8211; L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime<br />
grande soddisfazione per l’approvazione avvenuta quest’oggi da parte del Consiglio Grande e<br />
Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, <b>“Disposizioni sul divieto di sperimentazione</b><br />
<b> animale nella Repubblica di San Marino”</b>. Con l’approvazione di questa Legge,<br />
il nostro Paese si qualifica come “Nazione cruelty-free” <b>ossia come il primo Paese al</b><br />
<b> mondo che non accetta l’impiego degli animali nella ricerca</b>, perché il nostro Parlamento<br />
ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi cittadini firmatari, i quali hanno<br />
portato all’attenzione delle istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella vivisezione.<br />
Quanto cioè sia eticamente inaccettabile a causa delle atroci sofferenze cui sono sottoposti<br />
gli animali da laboratorio, considerati come “oggetti viventi”, quanto sia <b>inutile e dannosa per</b><br />
<b> l’uomo</b>, poiché come erroneamente si crede, non è l’antitesi alla sperimentazione sull’uomo,<br />
ma l’anticamera, <b>dal momento che ogni sostanza o farmaco sperimentato sull’animale</b><br />
<b> dovrà sempre e comunque essere testato sull’uomo per poter essere commercializzato</b>.<br />
Inoltre, come si basi su un presupposto del tutto sbagliato, cioè quello di <b>applicare all’uomo</b><br />
<b> i risultati ottenuti sull’animale, che però assurdamente variano da specie a specie.</b></p>
<p>Per questi motivi sono sempre di più i medici e i ricercatori che cercano vie alternative alla vivisezione,<br />
caldeggiando l’utilizzo dei metodi sostitutivi, diversi dei quali già disponibili da circa<br />
un ventennio.<br />
La bibliografia scientifica è ormai <b>piena di pubblicazioni che criticano e invalidano la vivisezione</b>,<br />
ritenendola “cattiva Scienza” ma nessun testo scientifico riporta testimonianze sui<br />
benefici della stessa.</p>
<p>Grazie a questa Legge, che punisce fra l’altro pesantemente chi fa sperimentazione sugli animali,<br />
la Repubblica di San Marino rappresenterà un polo d’attrazione per quelle industrie che<br />
utilizzeranno i metodi sostitutivi, più validi, attendibili ed anche più economici.</p>
<p>L’APAS ringrazia sentitamente i Consiglieri che con il loro intervento hanno contribuito all’accoglimento<br />
della Legge e naturalmente tutti coloro che l’hanno votata.<br />
La scelta di San Marino <b>di</b> <b>non accettare la vivisezione sarà di grande esempio per tutto</b><br />
<b> il mondo, esempio, che si auspica venga seguito ben presto da altri paesi, affinché si</b><br />
<b> possano salvare da atroci sofferenze milioni di animali e perché ci si avvii verso una ricerca</b><br />
<b> al passo con i tempi e più attenta alla salute dell’uomo</b>.<br />
<span style="color:#000000;"></span><br />
<span style="color:#000000;">                                                                                                             </span>L’Ufficio Stampa <a href="http://www.apasrsm.org/">A.P.A.S</a></div>
<div align="justify"></div>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YISZjW3NX_k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/YISZjW3NX_k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><b>Tutti gli altri paesi del mondo non dicono ancora NO a  questo.</b></p>
<p><span style="font-size:12px;"><b><i><br />
<span style="font-size:18px;"> &#8220;Benvenuti nell&#8217;antica terra della libertà&#8221;</span></i><span style="font-size:18px;"> recita l&#8217;iscrizione agli ingressi della Repubblica di San Marino.<br />
</span> </b></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Etica, salute e potenza fisica]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/08/14/etica-salute-e-potenza-fisica/</link>
<pubDate>Tue, 14 Aug 2007 00:07:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/08/14/etica-salute-e-potenza-fisica/</guid>
<description><![CDATA[Ho il piacere di segnalare l&#8217;ntervista a Claudio M., pugile e istruttore di arti marziali vega]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">Ho il piacere di segnalare <a href="http://liberoblog.libero.it/storie/bl7275.phtml"> l&#8217;ntervista</a> a <a href="http://blog.libero.it/RANGERS/view.php?id=RANGERS&#38;pag=2&#38;gg=0&#38;mm=0">Claudio M.</a>, pugile e istruttore di arti marziali vegano di Bologna, pubblicata su Libero News del 9 agosto, atta a sfatare l&#8217;itali(di)ota luogo comune secondo cui &#8220;la carne fa sangue&#8221; e chi non la mangia non ha forze (nello sport, nel lavoro, nel sesso etc&#8230;) troppo spesso in bocca non solo ad ottantenni paesanotti con la seconda elementare.Il senso è questo: se non ti interessano i diritti degli animali, se non credi alle testimonianze personali di milioni di persone, se non credi ai dietisti americani e canadesi, se non credi a scienziati e a filosofi di ogni secolo, credi almeno ad uno che se ti prende ti fa virilmente <b>un</b> <b>culo così</b> pur mangiando i pisellini e avendo a cuore la vita dei pulcini.</p>
<p>Chi è più &#8220;uomo&#8221;?<br />
<img src="http://tuttomiseria.blog.excite.it/img/NYHETER-08s16-prodi-306_438.jpg" height="300" />   <img src="http://www.chrisbeetles.com/img/pictures/artists/O-Neill_Terry/C24367-b.jpg" width="200" /><br />
Romano Prodi &#38; Adamo il salumiere, carnivori<span style="color:#000000;">      </span>Paul Newman &#38; Clint Eastwood, non carnivori</p>
<p><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/Ferraramare.jpg" width="140" />  <img src="http://www.periodistadigital.com/imgs/20060202/BradPittDesnudo.jpg" width="270" /></p>
<p><img src="http://www.piazzaaldrovandi19.org/Ferrara.jpg" width="200" />   <img src="http://www.cinefile.biz/fight4.jpg" width="250" /></div>
<p>Giuliano Ferrara, carnivoro         <span style="color:#000000;"></span>Brad Pitt, non carnivoro</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciò che potresti risparmiare]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/07/25/cio-che-potresti-risparmiare/</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2007 16:35:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/07/25/cio-che-potresti-risparmiare/</guid>
<description><![CDATA[Sai di preciso quanto costa oggi un litro di latte? Ecco quanto costa.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="datadiar"><img src="http://www.allaboutsocietyandculture.com/Pictures/Happy%20Kid%20Drinking%20Milk.jpg" height="400" width="300" /></div>
<p><b><span style="font-size:12px;"><br />
<span style="font-size:18px;">Sai di preciso quanto costa oggi un litro di <a href="http://www.ben-essere.net/index.asp?c_articolo=48">latte</a>?<br />
</span></span></b></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ef6hTW1i8jQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ef6hTW1i8jQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><b>Ecco quanto costa.</b></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caccia al parlamentare]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/07/04/caccia-al-parlamentare/</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 16:11:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/07/04/caccia-al-parlamentare/</guid>
<description><![CDATA[Forse non tutti sanno che&#8230; sono gia&#8217; 67 i parlamentari, di Camera e Senato e di vari sch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div align="justify">Forse non tutti sanno che&#8230;</p>
<p>sono gia&#8217; 67 i parlamentari, di Camera e Senato e di vari schieramenti, che fanno parte dell&#8217;Intergruppo Parlamentare <b>Amici del Tiro, della Caccia e della Pesca</b>, costituito in questa legislatura dal deputato <b>Luciano Rossi</b>. Ricordiamoci i loro nomi&#8230;</p>
<p>Tutti loro sono gia&#8217; stati inseriti nell&#8217;<a href="http://www.osservatoriopolitico.org/index.html">Osservatorio Politico Animalista</a> col punteggio massimo di 10, per la loro malefatta: e&#8217; gia&#8217; molto grave qualsiasi intervento a favore di caccia e pesca, ma addirittura impegnarsi in un gruppo di lavoro a sostegno di cacciatori e pescatori, e&#8217; davvero troppo. Secondo la rivista on-line <a href="http://www.iltiro.com/">www.IlTiro.com</a>, l&#8217;intergruppo, &#8220;<u>oltre a rappresentare un ulteriore momento di aggregazione, riflessione e approfondimento, ha come obiettivo quello di intervenire in tutti i contesti istituzionali e legislativi al fine di favorire la crescita e lo sviluppo di queste attività.</u>&#8220;</p>
<p>Queste persone, dunque, intendono, nel loro lavoro quotidiano al Parlamento, fare l&#8217;interesse, anziche&#8217; della maggioranza degli italiani che considera la caccia un&#8217;attivita&#8217; da abolire &#8211; per la violenza verso gli animali, per il danno all&#8217;ambiente, per la pericolosita&#8217; per le persone &#8211; solo di un 1% di individui che si divertono sparando vigliaccamente a esseri indifesi in luoghi pubblici. Complimenti davvero.</p>
<p>Ma, dato che non gli basta, vogliono anche aiutare i pescatori, categoria in genere meno odiata rispetto ai cacciatori, perchè non fanno rumore e non svolgono attività pericolosa per l&#8217;uomo, ma formata comunque da individui che godono nell&#8217;uccidere &#8211; o &#8220;solo&#8221; ferire o spavantare, in quella versione di pesca che loro chiamano &#8220;sportiva&#8221; anche se non si capisce dove sia lo sport &#8211; esseri indifesi e innocenti, che non sono meno senzienti e degni di rispetto degli altri solo perchè vivono nell&#8217;acqua anzichè sulla terra e non emettono lamenti per noi udibili. E&#8217; davvero indicativo di poca capacita&#8217; di comprensione, il pensare che siccome non siamo in grado di sentire i lamenti di agonia e di sofferenza degli animali acquatici, questi non soffrano, e ritenere che sia nostro diritto ammazzare o fare del male a queste creature per il nostro divertimento.</p>
<p>Ricordiamo dunque i nomi di tutti questi politici che, anzichè difendere gli animali, l&#8217;ambiente, le persone che vogliono godere della natura senza deturparla e senza sterminarne i suoi abitanti, difendono invece chi si diverte ad ammazzare:</p>
<p>CAMERA</p>
<p><b>Forza Italia</b></p>
<p>Luciano Rossi<br />
Gioacchino Alfano<br />
Franco Brusco<br />
CesareCampa<br />
Remigio Ceroni<br />
Francesco Colucci<br />
Stefania Craxi<br />
Salvatore Cicu<br />
Giovanni Dell&#8217;Elce<br />
Manuela Di Centa<br />
Domenico Di Virgilio<br />
Giuseppe Fallica<br />
Paola Elisabetta Gardini<br />
Antonello Iannarilli<br />
Simonetta Licastro Scardino<br />
Giuseppe Francesco Maria Marinello<br />
Giovanni Marras<br />
Filippo Misuraca<br />
Paola Pelino<br />
Mario Pescante (giustamente)<br />
Sergio Pizzolante<br />
Egidio Ponzo<br />
Massimo Romagnoli<br />
Roberto Tortoli<br />
Mario Valducci</p>
<p><b>Alleanza Nazionale</b></p>
<p>Luca Bellotti<br />
Domenico Benedetti Valentini<br />
Enzo Raisi<br />
Stefano Saglia<br />
Roberto Salerno<br />
Roberto Ulivi<br />
Marco Zacchera</p>
<p><b>Lega Nord </b></p>
<p>Stefano Allasia<br />
Federico Bricolo<br />
Guido Dussin<br />
Giovanni Fava<br />
Maurizio Fugatti<br />
Paola Goisis<br />
Enrico Montani<br />
Gianluca Pini<br />
Marco Pottino<br />
Giacomo Stucchi</p>
<p><b>UDC</b></p>
<p>Emerenzio Barbieri<br />
Leonardo Martinello<br />
Maurizio Ronconi<br />
Michele Tucci</p>
<p><b>UDEUR</b></p>
<p>Gino Capotosti</p>
<p><b> DS-Ulivo </b></p>
<p>Giampiero Bocci<br />
Emilio Del Bono<br />
Claudio Franci<br />
Antonio Rusconi<br />
Giovanni Sanga<br />
Francesco Tolotti</p>
<p><b>Nuovo PSI</b></p>
<p>Lucio Barani</p>
<p><b>Comunisti Italiani </b></p>
<p>Katia Bellillo</p>
<p><b>Misto Mov. Autonomie </b></p>
<p>Giuseppe Maria Reina</p>
<p>SENATO</p>
<p><b>Forza Italia </b></p>
<p>Maria Elisabetta Alberti Casellati<br />
Franco Asciutti<br />
Alfredo Biondi<br />
Valerio Carrara<br />
Guido Viceconte</p>
<p><b>Alleanza Nazionale </b></p>
<p>Filippo Berselli<br />
Learco Saporito</p>
<p><b>UDC</b></p>
<p>Luigi Maninetti</p>
<p><b>DS-Ulivo </b></p>
<p>Gianni Nieddu</p>
<p><b>Misto PDM </b></p>
<p>Pietro Fuda</p>
<p><b>Italiani nel mondo</b></p>
<p>Sergio De Gregorio</p>
<p>da <a href="http://www.agireora.org/index.php">AgireOra</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vittoria!]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/06/05/vittoria/</link>
<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 19:56:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/06/05/vittoria/</guid>
<description><![CDATA[Ci sono giornate che iniziano inspiegabilmente bene. Prima ti comunicano che non devi alzarti per an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><span style="font-size:12px;"><span style="font-size:8px;"><span style="font-size:12px;">Ci sono giornate che iniziano inspiegabilmente bene. Prima ti comunicano che non devi alzarti per andare al lavoro, poi leggi:</span></span><span style="font-size:12px;"><br />
</span> <b><br />
<span style="font-size:18px;"><span style="font-size:12px;">&#8220;MESSICO: SBRANATO DA UN LEONE E DA UNA TIGRE<br />
</span></span> </b></span><br />
L&#8217;uomo, Luis Aguilar,<b> un commerciante di carni</b> di 56 anni, custodiva gli animali nei locali della sua impresa</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">CITTA&#8217; DEL MESSICO (MESSICO) &#8211; Luis Aguilar, 56 anni, titolare di un&#8217;azienda che commercializza carni <b>è stato sbranato da un leone ed una tigre che custodiva nei locali dell&#8217;impresa, in una gabbia</b> dalla quale i due animali sono riusciti a uscire in circostanze non chiarite. Ne ha dato notizia la radio messicana Formato 21. Soccorritori che hanno tentato di salvare l&#8217;uomo mentre veniva attaccato hanno dovuto scappar via per non rischiare la stessa fine. Sul posto si sono poi recati veterinari dello zoo del Messico, che sono riusciti ad addormentare con sonniferi il leone e la tigre e li hanno trasferiti allo zoo cittadino. Abitanti del quartiere, interpellati dalla radio, hanno affermato di essere abituati ai ruggiti delle due fiere, delle quali avevano più volte denunciato la presenza.&#8221;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b><br />
La famiglia dei bovini lo ride appassionatamente. Si unisce all&#8217;allegro cordoglio anche quella dei suini e degli ovini.<br />
</b><br />
Beh, c&#8217;è scritto pure sul Vangelo: &#8220;<a href="http://www.zampette.it/crimini/mattatoio/fotomatt/matt6.jpg">non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te</a>&#8220;, no?</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Solidarietà ai due eroici compagni quadrupedi.<br />
(AHAHAHAHAHAH!)</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/2003_7_liontigermate.jpg" /><br />
Sopra, una tigre ed un leone a casaccio trovati su Google.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dettagli semantici]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/2007/05/09/dettagli-semantici/</link>
<pubDate>Wed, 09 May 2007 12:17:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/2007/05/09/dettagli-semantici/</guid>
<description><![CDATA[NON E&#8217; CRUDO: E&#8217; CRUDELE. Copyright by Walrus/Rey]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://i100.photobucket.com/albums/m6/inafferrabilerey/Prosciutti.jpg" height="257" width="400" /><br />
<img src="http://i100.photobucket.com/albums/m6/inafferrabilerey/crudo_parma.jpg" height="303" width="400" /><br />
<span style="color:#000000;"></span><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:18px;"></span></span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;"><span style="font-size:18px;">NON E&#8217; CRUDO: E&#8217; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mmf3Ifed48w">CRUDELE</a>.</span></span><b><span style="font-size:18px;"></p>
<p></span></b><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mmf3Ifed48w"><img src="http://i100.photobucket.com/albums/m6/inafferrabilerey/PorcoImpiccatoSito.jpg" height="535" width="400" /></a><br />
<span style="color:#000000;"><br />
</span><i>Copyright by</i> <a href="http://walrus81.giovani.it/">Walrus</a><span style="color:#ff0000;">/</span><a href="http://inafferrabilerey.giovani.it/">Rey</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
