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	<title>liberta-despressione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/liberta-despressione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "liberta-despressione"</description>
	<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 19:28:25 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Libera espressione in libero Facebook: storia di un mito]]></title>
<link>http://satyrando.wordpress.com/2009/12/21/libera-espressione-in-libero-facebook-storia-di-un-mito/</link>
<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 10:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>gasparedaidone</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questi giorni, quando mi accingo a guardare la realtà dei fatti, quelli da raccontare intendo dir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://satyrando.wordpress.com/files/2009/12/facebookscreen.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22" title="facebookscreen" src="http://satyrando.wordpress.com/files/2009/12/facebookscreen.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>In questi giorni, quando mi accingo a guardare la realtà dei fatti, quelli da raccontare intendo dire, non ho che l&#8217;imbarazzo della scelta. Tra tormente di neve e treni rimasti bloccati nel tunnel della Manica, l&#8217;aggressione al primo ministro di uno dei più grandi paesi occidentali e la coda delle interminabili polemiche che l&#8217;accaduto si porta dietro, non posso che sentirmi confortato. I fatti esistono ancora. Anzi, sono più numerosi e degni di essere riportati rispetto a quanto si potesse pensare. Almeno a sentire i prevedibili tg del prime time, i Porta a Porta soporiferi, le risse talk-showniane pensate ad arte. In realtà, però, i fatti veri, quelli che toccano la vita delle persone in carne ed ossa si possono contare sulle dita di una mano. E tra questi uno in special modo sembra essere passato in secondo piano. Ma che dico in secondo? almeno in terzo, quarto o quinto piano. Per non dire che sembra essere passato totalmente inosservato. State tranquilli però&#8230;non userò trite e ritrite espressioni come &#8220;Niente sarà più come prima&#8221;. Troppo inflazionate per rendere l&#8217;idea di una passaggio epocale. Terrò da parte la retorica e mi limiterò a fare qualche semplice osservazione. <!--more-->Punto primo: il fortino Facebook è caduto. Ammesso e non concesso che si trattasse di un vero fortino, bensì semplicemente di un megafono che tutti credevano di poter usare impunemente, dando però sistematicamente libero accesso ai propri dati sensibili, ai propri gusti e stili di vita. Fatto sta che il più grande e famoso social-network del mondo e parte dei suoi utenti sono sotto assedio. La loro colpa? essersi iscritti ad un gruppo che elogia Massimo Tartaglia, un eroe incompreso per alcuni, un pazzo capace di un gesto di inaudita violenza per altri. Tutto ciò ovviamente è stato fatto a ragion veduta e l&#8217;inchiesta aperta dalla procura di Roma poggia proprio su queste basi, per condannare chi inneggia all&#8217;odio. Se non fosse che buona parte di questi utenti si sono ritrovati ad essere a loro insaputa sostenitori del premier Silvio Berlusconi. Per una sorta di strana macchinazione tecnologica, che banalmente si spiega con una cambio di denominazione di un gruppo già esistente sul made in Italy, molti hanno scoperto la vulnerabilità intrinseca di uno strumento di cui pensavano di essere loro stessi i padroni, almeno all&#8217;interno dell&#8217;angusto recinto del proprio profilo. Punto secondo: Facebook è diventato il nemico pubblico numero uno. A questo proposito il presidente del Senato Renato Schifani ha indicato proprio nel diffuso social-network un mezzo più pericoloso dei gruppi terroristici degli anni &#8216;70, salvo poi ricercare con il responsabile di Facebook per l&#8217;Europa Richard Allan un punto d&#8217;incontro sul disegno di legge che attribuirebbe alla magistratura il compito di perseguire l&#8217;apologia di reato e l&#8217;istigazione a delinquere consumate su internet. Morale della favola. Dovremmo pensare che un fatto così dirompente per la valenza simbolica che porta con sé, come l&#8217;aggressione subita dal premier, ma altrettanto isolato e contestualizzato nel clima di sterile contrapposizione populistica che si respira oggi nel nostro paese abbia aperto una strada e sollevato delle questioni della cui esistenza prima non eravamo nemmeno in grado di dubitare. Domande sulla presunta neutralità della rete, sul quantum di libera espressione che sarebbe consentito, su un codice di comportamenti da seguire diventano inaspettatamente pressanti e così rilevanti da richiedere una risposta pressocchè immediata. C&#8217;è da sperare allora che sull&#8217;onda emotiva che stiamo vivendo non si vogliano vedere  fantasmi laddove non ve ne sono e da chiedersi quanto meno se in questo strano paese in cui viviamo le azioni degli uomini siano sempre sotto il dominio dei fatti.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Hija de Cuba]]></title>
<link>http://ospiteinquietante.wordpress.com/2009/11/24/hija-de-cuba/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:22:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>matteocarati</dc:creator>
<guid>http://ospiteinquietante.wordpress.com/2009/11/24/hija-de-cuba/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Chiedo a tutti coloro che vengono a Cuba un grande favore: portate delle magliette con sopra ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:right;">&#8220;<em>Chiedo a tutti coloro che vengono a Cuba un grande favore:<br />
portate delle magliette con sopra scritto<br />
&#8220;Non picchiatemi sono soltanto un blogger”.</em></p>
<p><a href="http://ospiteinquietante.wordpress.com/files/2009/11/yoani-sanchez.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-155" title="yoani-sanchez" src="http://ospiteinquietante.wordpress.com/files/2009/11/yoani-sanchez.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Yoani Sánchez è una blogger cubana di cui forse avete sentito parlare.<br />
Scrive il suo blog &#8220;<a href="http://www.desdecuba.com/generaciony/">Generazione y</a>&#8221; dal 2007 in cui racconta e riflette sulla situazione politica di Cuba vista da chi vive sull&#8217;isola. La barbuta dittatura cubana, verso cui è fortemente critica, è molto attenta a ciò che la nostra scrive e come potete immaginare, anche se tutto il mondo può leggere le sue parole, non possono farlo i cubani ostacolati dalla censura.<br />
E&#8217; spesso vittima di maltrattamenti da parte della polizia, l&#8217;<a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/cuba/blogger-sanchez/blogger-sanchez.html">ultimo episodio</a> il 6 Novembre scorso naturalmente raccontato <a href="http://www.desdecuba.com/generaciony/?p=2476">da lei stessa</a> in prima persona. Sabato 21 Novembre <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49632girata.asp">è stato aggredito</a> anche il suo compagno Reinaldo Escobar.</p>
<p>Il blog è tradotto e pubblicato in Italia <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/generaciony/hrubrica.asp?ID_blog=272">sul sito del quotidiano La Stampa</a> e su Internazionale. Entrambi tradotti da Gordiano Lupi che ha anche curato un libro con una selezione dei suoi post intitolato <em><a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788817030526/Cuba_libre/Sanchez_Yoani.html?prkw=yoani%20sanchez&#38;page=1&#38;prm=false&#38;layout=2&#38;cat1=1">Cuba Libre &#8211; vivere e scrivere all&#8217;Avana</a></em><em>. </em></p>
<p>A Cuba non ci sono ancora libere elezioni, non ci si può ancora associare liberamente. Pubblicare un periodico critico con il governo può portare all&#8217;accusa di delitto di &#8220;propaganda nemica&#8221;.</p>
<p>Io trovo il blog davvero meraviglioso. E&#8217; scoprendo questi progetti che mi compiaccio che esistano il web e tutta l&#8217;attuale tecnologia.</p>
<p>P.S. leggete il blog, poi <a href="http://www.lastampa.it/_web/tmplframe/default.asp?indirizzo=http://www.desdecuba.com/generaciony_it/?m=200904">raccontatelo</a> a Gianni Minà se lo incontrate.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Threatened Freedom]]></title>
<link>http://claudiosala.wordpress.com/2009/11/13/threatened-freedom/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 07:19:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiosala</dc:creator>
<guid>http://claudiosala.wordpress.com/2009/11/13/threatened-freedom/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://claudiosala.wordpress.com/files/2009/11/threatened-freedom.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-694" title="Threatened Freedom" src="http://claudiosala.wordpress.com/files/2009/11/threatened-freedom.jpg" alt="Threatened Freedom" width="500" height="472" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Nel segno di Galileo]]></title>
<link>http://claudiosala.wordpress.com/2009/11/02/621/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 14:47:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiosala</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ventenne Mahmoud Vahidnia, studente iraniano vincitore delle Olimpiadi di matematica, ha osato sf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il ventenne Mahmoud Vahidnia, studente iraniano vincitore delle Olimpiadi di matematica, ha osato sfidare la guida suprema Khamenei durante la conferenza annuale degli studenti tenutasi il 28 novembre 2009 all’Università di Teheran. Dopo aver preso la parola, in un intervento durato una ventina di minuti circa, lo studente ha rivolto a Khamenei una serie di domande provocatorie riguardanti la repressione post elettorale e le censure della stampa riformista. Dopo Neda , la ragazza uccisa durante le manifestazioni di protesta di giugno,   il giovane si avvia così a diventare il nuovo eroe dell’opposizione in Iran.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-617" title="Supreman" src="http://claudiosala.wordpress.com/files/2009/11/supreman2.jpg" alt="Supreman" width="450" height="528" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Traditi dall'Unione Europea, cancellate le nostre libertà fondamentali]]></title>
<link>http://ammazzablog.wordpress.com/2009/10/14/traditi-dallunione-europea-tradite-le-nostre-liberta-fondamentali/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 11:31:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco D'Ambrosio</dc:creator>
<guid>http://ammazzablog.wordpress.com/2009/10/14/traditi-dallunione-europea-tradite-le-nostre-liberta-fondamentali/</guid>
<description><![CDATA[Cancellato “a tradimento” (da Trautmann e Vidal-Quadras) l’emendamento 138 che prevedeVA il principi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="margin-right:10px;border-width:0;" src="http://blog.tntvillage.scambioetico.org/wp-content/uploads/2009/09/BlackoutTP.jpg" border="0" alt="TNT blog" hspace="7" width="130" height="130" align="left" /></p>
<p><a style="color:#063e6a;text-decoration:underline;font-weight:bold;" href="http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=3999" target="_blank">Cancellato</a> “a tradimento” (da Trautmann e Vidal-Quadras) l’emendamento 138 che prevedeVA il principio secondo il quale <strong>le libertà fondamentali</strong> <strong>non</strong> potevano essere limitate <strong>prima</strong> della <strong>sentenza</strong> di un <strong>magistrato</strong>.</p>
<p>“<em>Nei triloghi a porte chiuse del pomeriggio del 13 ottobre, Catherine Trautmann (S&#38;D) e Alejo Vidal-Quadras (EPP) si rendono colpevoli della violazione dell’esplicito mandato dei delegati del Parlamento Europeo, tradiscono la volontà dell’88% dei parlamentari, cancellano l’emendamento 138 e sacrificano i diritti fondamentali di centinaia di milioni di cittadini.”</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Yoani Libre]]></title>
<link>http://claudiosala.wordpress.com/2009/10/07/86/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 04:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiosala</dc:creator>
<guid>http://claudiosala.wordpress.com/2009/10/07/86/</guid>
<description><![CDATA[Per Yoani Sanchez, coraggiosa blogger dell&#8217;Avana che  sfida  quotidianamente il regime cubano.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per Yoani Sanchez, coraggiosa blogger dell&#8217;Avana che  sfida  quotidianamente il regime cubano.</p>
<p><img class="size-full wp-image-85 alignleft" title="Yoani Libre" src="http://claudiosala.wordpress.com/files/2009/10/yoani-libre.jpg" alt="Yoani Libre" width="481" height="494" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Se non si rompono le righe]]></title>
<link>http://claudiosala.wordpress.com/2009/10/05/se-non-si-rompono-le-righe/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 20:01:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiosala</dc:creator>
<guid>http://claudiosala.wordpress.com/2009/10/05/se-non-si-rompono-le-righe/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-large wp-image-29 alignleft" title="Se non si rompono le righe" src="http://claudiosala.wordpress.com/files/2009/10/se-non-si-rompono-le-righe5.jpg?w=1024" alt="Se non si rompono le righe" width="496" height="280" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cittadinanza e Costituzione]]></title>
<link>http://miesprimo.wordpress.com/2009/09/10/cittadinanza-e-costituzione/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 19:14:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>catonia</dc:creator>
<guid>http://miesprimo.wordpress.com/2009/09/10/cittadinanza-e-costituzione/</guid>
<description><![CDATA[La legge 169 del 30-10-2008 prevede l&#8217;istituzione di una disciplina chiamata Cittadinanza e Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La legge 169 del 30-10-2008 prevede l&#8217;istituzione di una disciplina chiamata <strong>Cittadinanza e Costituzione </strong>e il Documento d&#8217;indirizzo, del 4-03-09, fissa le azioni per la sperimentazione dell&#8217;insegnamento di Cittadinanza e Costituzione per l&#8217;Anno Scolastico 2009-2010.<br />
In tale scenario si inserisce questo spazio web dedicato agli alunni delle classi IV A, IV B, IV E e IV F della Scuola Primaria &#8220;G. Oberdan&#8221; di Andria. Qui <strong>tutti i bambini </strong> potranno esercitare  il loro <strong>DIRITTO</strong> alla <strong>LIBERTA&#8217; D&#8217;ESPRESSIONE</strong>, sulla base di proposte formative dell&#8217;insegnante e nel pieno rispetto dell&#8217;art 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ONU 10 dicembre 1948):<br />
“Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione”, dell&#8217;art. 12 della Convenzione sui diritti dell&#8217;Infanzia (ONU 20 novembre 1989) : &#8220;il diritto di esprimere la propria opinione&#8221;,<br />
e dell&#8217;art. 21 della Costituzione italiana:<br />
&#8220;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione&#8221;.</p>
<p>I lavori degli alunni saranno pubblicati e disponibili in &#8220;<strong>PAGINE</strong>&#8220;, in alto a destra, cliccando sul titolo dell&#8217;attività proposta dall&#8217;insegnante.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'appello dei "tre  giuristi" a sostegno della libertà distampa dopo l'attacco a Repubblica]]></title>
<link>http://fabiolavagno.info/2009/08/28/lappello-dei-tre-giuristi-a-sostegno-di-repubblica/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 14:03:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabiolavagno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlusconi porta nelle aule di tribunale le &#8220;dieci domande&#8221; di Repubblica. Si tratta di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Berlusconi porta nelle aule di tribunale le &#8220;dieci domande&#8221; di Repubblica. Si tratta di ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Perdonanza Berlusconiana]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/08/26/la-perdonanza-berlusconiana/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 23:53:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Gli altri anni al massimo si faceva vedere un sottosegretario abruzzese&#8221;: questo il com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Gli altri anni al massimo si faceva vedere un sottosegretario abruzzese&#8221;: questo il commento del Comitato Organizzatore della Perdonanza alla notizia che lui, proprio lui, venerdì sarà presente al corteo storico della <strong>Perdonanza</strong>. La festa del Perdono, la festa degli Aquilani.<br />
Quest anno, alla notizia che la Perdonanza si sarebbe comunque fatta, molti hanno storto il naso. Non è il caso, ci sono cose più importanti, si è detto. Ho sempre avuto la sensazione che la Perdonanza fosse sentita dagli Aquilani come la loro festa, come tanti paesi più piccoli hanno la sagra: così, brutalmente, la Perdonanza è sempre stata la festa dell&#8217;Aquila, quella in cui ritrovi tutti quelli che non hai visto per un anno.Chi andava a studiare fuori, chi lavorava altrove: il centro si riempiva, come e più che alla Befana. Facce che ti eri dimenticata che esistessero, o persone che riuscivi a rincontrare solo in questa settimana: e allora cene a casa, aperitivi lunghissimi in Piazza con il sole che comincia a tramontare prima e quel venticello che ti ricorda che è fine Agosto, comincia a fare fresco, l&#8217;estate è finita, ma gli impegni li puoi ancora rimandare per una settimana.</p>
<p>E per questi 3 giorni, gli occhi sono ancora una volta su di noi. Non sulla Perdonanza che torna nell&#8217;800esimo anniversario della nascita di Celestino, non perchè si varca la Porta Santa con tanto di macerie di <strong>Collemaggio </strong>in bella vista proprio per mostrare cosa è rimasto da quel 6 aprile&#8230;quel qualcosa che &#8211; lo ricordiamo &#8211; ancora non viene &#8220;<a href="http://notizie.virgilio.it/notizie/altro/2009/08_agosto/26/terremoto_perdonanza_a_collemaggio_inizio_restauri_ancora_lontano,20445016.html" target="_blank">adottato</a>&#8221; da nessuno, dato che la cifra stimata per il restauro ammonta a 20 milioni di Euro.</p>
<p>Quest anno l&#8217;attenzione è per lui. Per lui che si incontrerà con Cardinal Bertone (<a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-21/bertone-berlusconi/bertone-berlusconi.html" target="_blank">incontro</a>, tra l&#8217;altro, chiesto nè dal Vaticano, nè dalla Curia dell&#8217;Aquila, ma da Palazzo Chigi che ha scelto di mandare B.), per lui che cerca un raccordo con il Vaticano dopo le ultime vicende personali, per lui che, avvertono dal Vaticano,  non usufruirà &#8220;di nessun &#8220;colpo di spugna&#8221; dalla Santa Sede sulla sua vita privata&#8221;. E poi,l&#8217;indulgenza plenaria per chi, profondamente pentito e confessato, passerà sotto la Porta Santa: ma,si sottolinea, i divorziati non possono usufruirne. B. compreso dunque.</p>
<p>Insomma, un intreccio fra politica, promesse, scalate, contropartite e religione, che ancora una volta non porta rispetto alla comunità aquilana e al dramma che giorno dopo giorno si consuma all&#8217;Aquila.<br />
Un intreccio per il quale Celestino V sembra una comparsa e B. il personaggio principale. L&#8217;ennesimo intreccio che strumentalizza l&#8217;Aquila per una questione di immagine, a pochi giorni dalla consegna della prima delle C.A.S.E.,  a Cese di Preturo, il 4 settembre. Con tutto che i criteri di assegnazione ancora non sono chiari, e del censimento non si hanno notizie.</p>
<p>E allora termino con uno dei più grandi <a href="http://diceche.com/siamo-noi/#comment-631" target="_blank">dice che</a> che abbia letto<br />
<em>dice che Berluscò ve all’aquila alla perdonanza e vole passà sotto la porta santa…quarà icete addio a quello che è remasto rittu a collemaggio</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La sfida]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/08/15/la-sfida/</link>
<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 20:55:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
<guid>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/08/15/la-sfida/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Per chi ci andrà a vivere, sarà difficile lasciarle&#8221;. B. si riferisce alle case, bellis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Per chi ci andrà a vivere, sarà difficile lasciarle&#8221;. B. si riferisce alle case, bellissime, quasi del tutto arredate. La prima verrà consegnata il 4 settembre. Cantiere di <strong>Cese di Preturo</strong>, che in questa sfida all&#8217;ultimo cuscinetto antisismico sembra averla spuntata sul cantiere di Bazzano.</p>
<p>E&#8217; un <strong>Ferragosto </strong>strano per gli Aquilani. I &#8220;dice che&#8221; degli aquilani fanno sorridere, quando fanno riferimento a tutte le <a href="http://diceche.com/siamo-noi/#comment-348" target="_blank">pecore </a>mangiate finora dal terremoto: scherzando, ma neanche troppo, ci siamo detti da subito che all&#8217;Aquila ci sarebbe stata una sagra permanente, con arrostate, tende, posate di plastica e vita all&#8217;aria aperta.<br />
Ma le parole di un aquilano intervistato al Tg3 fanno capire qual è lo stato d&#8217;animo: &#8221; Siamo arrivati. All&#8217;Aquila dopo Ferragosto cominciano i temporali il pomeriggio. E noi siamo ancora nelle tende&#8221;.<br />
E mi viene ancor più da ridere quando ripenso ad una delle dichiarazioni di B. , fatta a giugno: &#8220;Consegneremo tutte le case a novembre, per prevenire il gelo invernale&#8221;. Sì, come se all&#8217;Aquila facesse &#8220;solo&#8221; fresco a novembre.</p>
<p>E ancora. Fa sorridere la scelta di un aquilano che nel censimento, alla voce &#8220;sistemazione preferita&#8221;, ha scritto <strong>Villa Certosa</strong> o <strong>Palazzo Grazioli</strong>. Forse se ci fosse stato anche un censimento per le vacanze preferite, chissà quanti avrebbero scritto &#8220;crociera&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;Aquila in gabbia&#8221;: recita così l&#8217;articolo sul sito del <a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2009/mese/08/articolo/1299/" target="_blank">Manifesto </a>: ed il pensiero superficiale e un pò goliardico legato alla bontà della vita all&#8217;aria aperta si frantuma di fronte all&#8217;immagine di una città desolatamente abbandonata a sè stessa, con la prospettiva che &#8221; Settembre, andiamo, è tempo di migrare&#8221;. Anche se i <a href="http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.18757" target="_blank">Comitati </a>invitano a tener duro.</p>
<p>Ma se, come ha sottolineato più volte il Sindaco Cialente, le <strong>scuole </strong>saranno il motore della rinascita, chi iscriverà i propri figli a scuola avrà punti in più per l&#8217;assegnazione delle C.A.S.E, allora vengono i brividi nell&#8217;andare a leggere, fra le righe e le cifre di un progetto diabolico di distruzione del tessuto sociale aquilano, la situazione odierna delle scuole.<br />
<em><br />
Le briciole dei fondi del governo per la ricostruzione delle scuole sommano, dati alla mano, poco più di quattordici milioni di euro. Serviranno a costruire sette scuole prefabbricate e dei moduli ad uso ufficio, che potranno accogliere mille e settecento alunni in tutto, dalla scuola dell&#8217;infanzia fino agli istituti superiori. Appalti con una data di consegna già fuori tempo massimo e di gran lunga lontani da quelli promessi dal governatore Chiodi meno di un mese fa, che aveva promesso una trentina di nuove scuole modulari, pronte ad accogliere migliaia di alunni.</em></p>
<p>Questo per  i &#8220;moduli nuovi&#8221;: potete approfondire <a href="http://flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2009/agosto/manifesto_l_aquila_non_fa_scuola" target="_blank">qui</a>.<br />
Ma ci sono, garantiscono, strutture già esistenti, che hanno retto al terremoto e potranno accogliere migliaia di studenti. E&#8217; il caso dell&#8217;Istituto Domenico Cotugno, quello che racchiude Liceo Classico, Linguistico, Pedagogico e Musicale. E che a settembre si ritroveranno in massa all&#8217;ex ITC. A Pettino.<br />
Ironica mia sorella: &#8220;non sono morta a Palazzo Quinzi col terremoto, ora mi ritrovo in una scuola vecchia a Pettino&#8221;.   E&#8217; quella che sembra una sfida, l&#8217;ennesima, al destino e a quello che potrebbe ancora accadere.<br />
E per lunedì, ore 10, è convocato un sit in di <strong><a href="http://www.laquilarinasce.org/ultime/scuola-un-comunicato-dei-genitori-degli-alunni-del-cotugno.html" target="_blank">protesta </a></strong>davanti al Palazzo di vetro della Regione e allo stesso ITC.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Chiodi...Chiodi...ah sì. Quello che non c'è.]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/08/12/chiodi-chiodi-ah-si-quello-che-non-ce/</link>
<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 22:05:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Verrebbe da dire &#8220;Chiodi: chi era costui?&#8221; Effettivamente noi aquilani ce lo siamo chies]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Verrebbe da dire &#8220;Chiodi: chi era costui?&#8221; Effettivamente noi aquilani ce lo siamo chiesti da subito, da quando, l&#8217;inverno scorso, siamo (mah, forse gli altri abruzzesi sono&#8230;.) andati alle urne e lo hanno votato. Chiodi..Chiodi&#8230;ah sì, il sindaco di Teramo. Chiodi&#8230;Chiodi, ah sì, il delfino di Berlusconi. B. lo ha sponsorizzato fin dall&#8217;inizio, facendo del buon Gianni un ottimo specchietto per la sua immagine in declino, che doveva, dopo la Sardegna, risalire con una vittoria almeno, nelle elezioni regionali Abruzzesi.</p>
<p>E ora si continua a dire&#8230;Chiodi..Chiodi&#8230;ah sì, quello che non si è fatto vedere all&#8217;Aquila dopo il terremoto. Chiodi, quello che dice sì, sì, sì al suo padrino, qualsiasi cosa dica. Chiodi, quello che quando gli Enti Locali protestavano per il pagamento delle tasse a gennaio 2010 non c&#8217;era, quello che quando i Sindaci degli allora 49 comuni terremotati si sono riuniti per dire che no, non era una questione politica ma una questione di giustizia sociale nei confronti degli aquilani&#8230;non c&#8217;era.</p>
<p>Al di là della fazione politica &#8211; perchè, lo sottolineo come l&#8217;ho sentito dire migliaia di volte dai Sindaci e dalla Presidente della Provincia, la ricostruzione non è questione politica &#8211; il Presidente della Regione Abruzzo è stato assente nelle occasioni in cui la &#8220;comunità&#8221; alla quale fa riferimento lui si è riunita, stretta, commossa, incazzata.<br />
Basta digitare &#8220;Chiodi ricostruzione&#8221; su Google per leggere le sue frasi. Scontatissime.</p>
<ul>
<li><em>Ci vorranno anni per la ricostruzione. Ma per farcela, L&#8217;Aquila deve dimostrare di essere una comunità. </em>Il resto <a href="http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&#38;Art=49520&#38;Cat=1&#38;I=null&#38;IdTipo=0&#38;TitoloBlocco=Italia&#38;Codi_Cate_Arti=18" target="_blank">qui</a></li>
<li><em>Per avviare una ricostruzione seria è necessario un dialogo continuo con i sindaci</em>. Ipse dixit. Il resto <a href="http://emergenza.egov.regione.abruzzo.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=136%3Aterremoto-chiodi-su-ricostruzione-necessaria-opera-sindaci&#38;Itemid=64" target="_blank">qui</a></li>
</ul>
<ul>
<li><em>Non mi accontenterò di recuperare quello che la città dell&#8217;Aquila ha perso in quella tremenda notte del <strong>6 aprile</strong>, ma darò tutto me stesso per cercare di far ottenere al nostro capoluogo quello che ha sempre cercato di avere e non è mai riuscita ad ottenere</em>. Altruista. Il resto <a href="http://www.cityrumors.it/cronaca/l-aquila/terremoto-laquila-chiodi-firma-il-primo-decreto-per-la-ricostruzione.html" target="_blank">qui</a></li>
</ul>
<p>Ma alla fine il buon Gianni ha dovuto capitolare. Complici forse le visite del suo padrino sempre più sporadiche.<br />
Ci vuole poco per ricordare l&#8217;escalation di promesse delle <strong>visite</strong>, come fa Anna nel suo <a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/08/bugie.html" target="_blank">blog</a>: prima l&#8217;annuncio catastrofico di voler risiedere a L&#8217;Aquila per il mese di agosto, dopo è arrivato quello in cui affermava che sarebbe venuto due volte a settimana, infine la sua rinuncia nel venire a fare l&#8217;ennesimo sopralluogo ai cantieri perchè tanto i lavori sono in anticipo. Anche se oggi è arrivata la notizia che <a href="http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.18680" target="_blank">Ferragosto </a>lo passerà all&#8217;Aquila. Con tanto di commento stile <a href="http://diceche.com/siamo-noi/#comment-263" target="_blank">Dice Che</a>.</p>
<p>Dicevo. Chiodi ha dovuto capitolare. E a ben 4 mesi dal terremoto&#8230;ha finalmente incontrato i comitati.<br />
Ammettendo che il Piano C.A.S.E. è un fallimento. E bravo Marco a <a href="http://www.agoravox.it/Il-Presidente-Chiodi-a-L-Aquila.html" target="_blank">raccontarlo</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Concretezza]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/08/03/concretezza/</link>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 16:25:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sala d&#8217;attesa del medico è la fucina più ricca di &#8220;dice che&#8221;, &#8221; a me è su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La sala d&#8217;attesa del medico è la fucina più ricca di &#8220;dice che&#8221;, &#8221; a me è successo&#8221; e &#8220;lo sai che&#8221;. Lo è sempre stato, e continua a esserlo, anche se la sala d&#8217;attesa è un gazebo 4&#215;6 con tanto di minicondizionatore che sputa acqua ogni tanto. 3 panche disposte a rettangolo davanti all&#8217;ingresso di un container: è il campo di <strong>Monticchio1</strong>, quello che ogni giorno si sveglia con l&#8217;insegna verde della multisala Garden sopra di sè..e che alle 12 si risveglia dal torpore di questi giorni caldissimi con la voce allegra e propositiva del volontario di turno.<br />
&#8220;Buongiorno a tutto il campo di Monticchio. Anche oggi c&#8217;è il sole, e anche oggi è una magnifica giornata. Oggi a pranzo c&#8217;è pasta fredda, poi per secondo tonno e pomodori, poi tanta frutta per combattere il caldo.&#8221;<br />
Fa un pò ridere, mentre aspetti il tuo turno, ascoltarlo. Ti sembra come di essere sulla spiaggia davanti al tuo stabilimento, in vacanza, quando ti annunciano il menu, o l&#8217;attività del giorno.<br />
E si è lontani dalla politica, dalle polemiche sterili, dalle parole. Perchè da posti come questi ti rendi conto di quanto sia grande e necessaria la voglia di <strong>concretezza </strong>degli Aquilani.</p>
<p>Al campo di Monticchio vengono anche persone che non fanno parte del campo, dato che ci sono parecchi servizi, come il presidio dei medici di base e di parecchi specialisti.<br />
Ma la <strong>concretezza </strong>è il leit motiv delle discussioni. Con tanto scetticismo di fondo. Perchè lo scetticismo è realismo purtroppo. E allora l&#8217;argomento del giorno è quello del 6 agosto, il giorno in cui verrà sospesa l&#8217;assistenza negli <a href="http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/stop-all%E2%80%99assistenza-gratuita/1687396" target="_blank">alberghi</a> per i possessori di case dichiarate agibili-A .<br />
A proposito, ma non era già stata fatta un&#8217;<a href="http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/case-agibili-15-giorni-per-lasciare-gli-alberghi/1644926" target="_blank">ordinanza </a>con la quale si intimava, a 15 giorni dalla dichiarazione di agibilità A &#8211; di lasciare i luoghi (alberghi e tende)nei quali si usufruiva dell&#8217;assistenza della Protezione Civile? Ordinanze emesse. Ordinanze non rispettate. Questo bisogna dirlo, che dipenda o meno dalla Protezione Civile o dagli Enti Locali che non le mettono in pratica, forse.</p>
<p>Mio padre per me è l&#8217;emblema della concretezza. Dal 6 aprile ore 10 il suo pensiero è stato: qua ci vorrà parecchio per ricostruire. <strong>Ricostruire</strong>. Non mollare. E magari sì, nei momenti di scoramento il pensiero di mollare tutto e restare al mare c&#8217;è stato. Ma da buon siciliano emigrato, capatosta, onesto e concreto&#8230;no, l&#8217;Aquila non si lascia. Ed erano almeno venti giorni che si chiedeva, fra perizie giurate, moduli e ordinanze, come si potessero fare i lavori a casa&#8230;con i mobili a casa. Dove si potessero mettere. E chi ce li ha i soldi per un trasloco? E me li ridaranno? E giù a cercare garage di amici, scantinati, dove poter traslocare.<br />
E la mia soddisfazione più grande è stata, pochi minuti fa, potergli leggere l&#8217;<a href="http://www.laquilarinasce.org/adempimenti-per-le-fasi-di-ristoro-dei-danni/ordinanza-3797-del-30-luglio-2009.-nuove-misure-ed-agevolazioni.-aumenta-il-contributo-per-sisteazione-autonoma-e-previsti-contributi-per-i-traslochi./pdf.html" target="_blank">ordinanza </a>del 30 luglio.<br />
<em><br />
È riconosciuto un contributo, fino a <strong>5.000 euro</strong>, per il pagamento delle spese di trasporto e deposito dei mobili di chi realizza interventi di riparazione e ricostruzione, esclusi quelli sulle abitazioni classificate come A (art. 5).</em></p>
<p>A volte basta poco. Basta con le parole. E&#8217; ora dei fatti.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le promesse si mantengono/2: il miracolo]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/31/le-promesse-si-mantengono2-il-miracolo/</link>
<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 19:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berluscò non te fà rivedè all&#8217;Aquila. Giusto, l&#8217;abbiamo letto, detto e sentito dire talm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Berluscò non te fà rivedè all&#8217;Aquila</strong>. Giusto, l&#8217;abbiamo letto, detto e sentito dire talmente tante volte che è entrato nel nostro parlare quotidiano. Come tante altre cose di questi ultimi 4 mesi, che prima non avremmo mai immaginato potessero entrare così prepotentemente nelle nostre vite. Parole tipo Sebach, tipo C.A.S.E. , tipo COM e tutte quelle altre che si sono inventati per gestire la vita degli Aquilani negli ultimi 4 mesi.</p>
<p>Già, <strong>4 mesi nelle tende</strong>: è questo il miracolo, la scommessa, il punto di forza di questo che ormai è diventato un gioco al massacro sulla pelle degli aquilani. E <a href="http://www.3e32.com/main/?p=1485" target="_blank">gli aquilani l&#8217;hanno detto</a>. E si sono sentiti dire: <strong>qui decidiamo noi cosa fare</strong>.</p>
<p>Il <a href="http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=f5da300c-c1d9-4374-bfe2-0e017bbfeeb3" target="_blank">racconto</a>, di una tristezza sconfinata per la libertà d&#8217;espressione ed il diritto non solo a manifestare, ma alla vita, è di Francesco Paolucci</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le promesse si mantengono]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/29/le-promesse-si-mantengono/</link>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 19:50:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dalle montagne al mare. Dal non fermarsi un attimo&#8230;allo stare sul divano ostaggio di una tonsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dalle montagne al mare. Dal non fermarsi un attimo&#8230;allo stare sul divano ostaggio di una tonsillite da 38.5 . E ostaggio ulteriore della 3 che sta &#8220;potenziando&#8221; i ponti da 3 giorni e non fa navigare. E allora hai tempo per pensare, vaneggiando un pò per la febbre e ti rendi conto che ti ritrovi a pensare, sovrappensiero &#8211; gioco di parole, dato che il pensiero a volte è più ottimista della realtà &#8211; all&#8217;Aquila. Ieri mi è capitato di pensare a Via dell&#8217;Arcivescovado, ai dintorni di San Marciano, ai tempi in cui andavo agli scout e quei vicoletti erano il nostro mondo ogni sabato pomeriggio. E la paura è che ora sì, li ricordo perfettamente. Ricordo i colori, i profumi: ricordo la neve sopra la fontana, il ghiaccio per terra, e il caldo che riuscivi a vincere con quell&#8217;acqua fresca..ma ti dovevi arrampicare per berla.<br />
Ma la paura  è dimenticare tutto. Si va avanti, si acquisiscono nuovi angoli. A Roseto Via Latini, quella panchina dove hai preso il gelato o dove hai ricevuto quella telefonata, lo stabilimento dove hai bevuto quella birra quella sera.</p>
<p>E la paura ancora più grande, che si trasforma in rabbia, è che nessuno reagisca, che si rimanga da soli a combattere contro i mulini a vento, contro un <a href="http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.18234" target="_blank">Berlusconi </a>che domani verrà a mettere la bandiera italiana sul cantiere di Bazzano e che giura che ogni settimana ad Agosto verrà all&#8217;Aquila. A proposito, ma non doveva trovare casa all&#8217;Aquila?<br />
Contro un <a href="http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.18233" target="_blank">Bertolaso </a>che punta il dito contro le Istituzioni locali per i ritardi nei lavori.<br />
Contro un sistema che ti fa capire che sì, le tasse non le pagheremo dal 1 gennaio 2010. Ma da luglio. E comunque i soldi verranno detratti dalla ricostruzione.<br />
E&#8217; come se solo adesso cominciasse a venire fuori la consapevolezza che i soldi sono quelli. E bisogna farci uscire tutto.</p>
<p>E dopo <a href="http://www.rete5.tv/index.php?option=content&#38;task=view&#38;id=16056" target="_blank">Chiodi </a>azzittito in consiglio comunale &#8211; notate il tono compassionevole dell&#8217;articolo del link -  domani i <a href="http://www.3e32.com/main/?p=1467" target="_blank">comitati</a> tornano al Consiglio Regionale. Perchè gli Aquilani hanno detto da quel 16 giugno a Montecitorio &#8220;Berluscò non te fa rivedè all&#8217;Aquila&#8221;. E le promesse si mantengono.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immota manet]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/26/immota-manet/</link>
<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 01:35:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
<guid>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/26/immota-manet/</guid>
<description><![CDATA[Caldo, afa. Si fatica perfino a pensare, perfino nel mio verdeggiante buen retiro dal quale la matti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Caldo, afa. Si fatica perfino a pensare, perfino nel mio verdeggiante buen retiro dal quale la mattina, se ti affacci alla finestra, vedi volare le poiane. E allora si comincia a ragionare quando il sole è calato già da un pò.<br />
Qui le conseguenze del terremoto non si sono sentite molto. E&#8217; vero, l&#8217;argomento è ricorrente, soprattutto quando dici di essere aquilano. E torna quell&#8217;atteggiamento di apprensione da parte degli altri, di comprensione da parte tua che ti porta a dire: sì. casa mia sta bene, bisogna farci i lavori, stiamo aspettando che escano le normative per farli&#8230;</p>
<p>E allora mi fermo a pensare e dico: <strong>è possibile che queste siano le stesse parole cche usavo non dico tre, ma due mesi fa?</strong> I miei pensieri a maggio, dopo la grande paura erano che massimo dopo l&#8217;estate sarei potuta rientrare a casa. Certo, c&#8217;era da lavorare. Ma dopo l&#8217;estate&#8230;sì.<br />
E invece così non è. Polemiche politiche e partitiche a parte, G8 a parte, non si è mosso niente.<br />
Promesse non rispettate, ogni giorno che passa allontana la nostra comunità dalla sua città. In estate si assopisce sempre un pò tutto.</p>
<p>E non c&#8217;è rassegnazione, ma rabbia lucida che continua a montare e montare. Leggere <a href="http://abruzzo6aprile.blogspot.com/2009/07/dopo-3-mesi-ecco-la-situazione-post.html" target="_blank">qui </a>per credere: un lucidissimo presoconto di cosa è dell&#8217;Aquila a tre mesi dal 6 aprile.</p>
<p>E alla fine si cerca anche di portare un pò di serenità in un territorio che si trova emigrato nel raggio di200 km dal suo centro: <a href="http://www.kataweb.it/multimedia/media/7008602" target="_blank">Campi Sonori</a> è una rassegna musicale con nomi importanti che suoneranno in posti simbolici dell&#8217;Aquila.  A partire da giovedì con Gilberto Gil ad Amiternum, passando per Vinicio Capossela il 28 a Fossa. Una metropolitana culturale, così l&#8217;ha definita Guido Bertolaso: e questo è emblematico, perchè la rassegna è promossa proprio dalla Protezione Civile. E un pò di nostalgia ti viene quando ricordi che passavano dei ragazzi a casa tua, a partire da giugno, per raccogliere i fondi per la festa di  San Giacomo, per far venireMartufello. Altri tempi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Politically correct: forza Massimo]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/20/politically-correct-forza-massimo/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 23:00:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
<guid>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/20/politically-correct-forza-massimo/</guid>
<description><![CDATA[Il terremoto aveva fatto pensare a tutti, fino al G8, che all&#8217;Aquila finalmente si fosse insta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il terremoto aveva fatto pensare a tutti, fino al G8, che all&#8217;Aquila finalmente si fosse instaurato quel clima &#8220;<strong>politically correct</strong>&#8221; che da sempre ci si auspica in Italia. Niente fazioni politiche, tutti insieme per un unico obiettivo, ricostruire l&#8217;Aquila.<br />
Già, prima del G8. Perchè dal giorno dopo è finita questa atmosfera, in concomitanza con le prime &#8220;inchieste&#8221;, chiamamole così, sollevate prima sul caso dello smaltimento delle macerie e poi, new entry di oggi, su un appalto sull&#8217;acquisto delle celle frigorifere. Con ordine.<br />
Le <strong><a href="http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/scontro-sulle-macerie/1675670" target="_blank">macerie</a></strong>: il 29 maggio dal Comune parte una lettera alla presidenza del Consiglio dei ministri e alla Protezione civile in cui si individua il soggetto affidatario per lo smaltimento delle macerie, la T&#38;P, proprietaria del sito della cava ex Teges, dove (in teoria) si era parlato di conferire i detriti. La questione è: ma chi è sta T&#38;P, che risulta essere inattiva fino al 30 maggio, per poi riemergere il 1 giugno? Due protagonisti nella questione sollevata. il capogruppo PDL alla Regione Gianfranco Giuliante ed il Sindaco Massimo Cialente. Il primo a sollevare la questione additando le spese preventivate come di molto superiori a quelle del terremoto in Umbria. Il secondo a difendere l&#8217;operato del Comune nella scelta dell&#8217;impresa. Con un ultimo colpo di scena: il ritiro non ritiro della stessa <a href="http://www.avezzanoblog.com/2009/07/20/laquila-ancora-colpi-di-scena-nella-vicenda-dello-smaltimento-macerie/" target="_blank">T&#38;P</a>.<br />
Le <a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=21783&#38;page=0" target="_blank"><strong>celle frigorifere</strong></a>: 3 preventivi, tutti uguali a parte per le offerte economiche, differenti fra di loro per poche migliaia di Euro. Ma le formule sono uguali, si chiama il Comune &#8220;Spett.le Ditta&#8221;. Addirittura due di loro sono state stampate dalla stessa chiavetta USB. I preventivi arrivano il 16 aprile. Ma solo il 17 la Dicomac concede al Comune di espletare la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara.  Anche qui, a sollevare la questione, Cialente vs Giuliante. Che però sottolinea:<br />
&#8220;<em>Non sono un nemico,né un oppositore come è scritto in un’intervista a Massimo Cialente apparsa questa mattina su un giornale. Lo conosco da 50 anni, siamo stati compagni di banco. Non penso che in lui ci sia malafede.&#8221; </em></p>
<p>Insomma, si sta cadendo in una serie di beghe e intrallazzi che credevamo di aver lasciato quattro mesi fa, quando niente di tutto questo era pronosticabile. Una cosa certa c&#8217;è: il Sindaco Cialente agli occhi di tutti è il Sindaco più sfortunato di tutti. Due anni fa l&#8217;incendio di San Giuliano, a pochi mesi dall&#8217;insediamento: qui trovate uno dei <a href="http://www.youtube.com/watch?v=L01R3J7NYXE" target="_blank">video </a>che hanno fatto il giro del web nel 2007.<br />
Ora il terremoto. E la minaccia di riconsegnare la <a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/Lolli-e-Cialente-contro-il---tecnicamente-bugiardo---Berlusconi/11973.htm" target="_blank">fascia </a>se gli Aquilani dovessero tornare a pagare le tasse a partire dal 1 gennaio 2010.</p>
<p>E allora magari sarò io politically uncorrect: ma dopo tre mesi di lotte, diplomazia, richieste, ora è il momento di alzare la voce. Perchè i tempi stringono e ci ritroviamo ancora al 10 aprile (Cit. Cialente).<br />
E allora, per l&#8217;unico che sta alzando la voce.<br />
Forza Massimo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vlog – Bookclub n.3 – La Notte dei Blogger]]></title>
<link>http://twilightfandom.wordpress.com/2009/07/19/vlog-%e2%80%93-bookclub-n-3-%e2%80%93-la-notte-dei-blogger/</link>
<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 17:45:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>dianacullen</dc:creator>
<guid>http://twilightfandom.wordpress.com/2009/07/19/vlog-%e2%80%93-bookclub-n-3-%e2%80%93-la-notte-dei-blogger/</guid>
<description><![CDATA[visualizzate in HQ per una migliore qualità video]]></description>
<content:encoded><![CDATA[visualizzate in HQ per una migliore qualità video]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diario di un terremutato]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/17/diario-di-un-terremutato/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 11:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
<guid>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/17/diario-di-un-terremutato/</guid>
<description><![CDATA[Sapete quando guardate un film, e vi sembra di esserci talmente dentro da vedere con gli occhi della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sapete quando guardate un film, e vi sembra di esserci talmente dentro da vedere con gli occhi della telecamera? Quando sei così coinvolto dalle immagini, dalle parole, anche dal tono della voce, un pò raschiato, rotto, ma combattivo?</p>
<p>Ecco. A me è successo con questo video di <strong>Francesco Paolucci<br />
</strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MXbG203yPAo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MXbG203yPAo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Direttamente raccomandato da <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=634592345&#38;ref=profile#/group.php?gid=88558688871" target="_blank">Maurom</a>, dopo i &#8220;dice che&#8221;&#8230;.e siccome partecipa al concorso per webfilmaker&#8230;e siccome è davvero facile iscriversi e <a href="http://www.tregua.org/default.aspx">votarlo</a>&#8230;beh, vi dò ilpermesso di lasciare temporaneamente A volo d&#8217;Aquila e andare a votare!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Tv verità]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/17/tv-verita/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 01:58:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caldo asfissiante, solo la sera si riesce a respirare&#8230;e a mettersi addirittura un lenzuolo add]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Caldo asfissiante, solo la sera si riesce a respirare&#8230;e a mettersi addirittura un lenzuolo addosso. L&#8217;Aquila bella mè.<br />
Stasera sono passata davanti al Parco unicef, ore 2.  Silenzio, poca gente. Oggi quasi tutti  erano alla <strong>Festa della Creatività</strong> alla Villa. Con tanto di <strong><a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Bertolaso-contestato-per-la-prima-volta-a-LAquila/1436" target="_blank">contestazione </a></strong>a Bertolaso sulla sua promessa di case per tutti e sulla richiesta di trasparenza al 100% da parte dei comitati. Ultimatum: entro 7 giorni la Protezione Civile renda pubbliche le sue spese. E Bertolaso che esce fra i fischi.<br />
E poi rifletto un attimo e ripenso ad un momento di <strong>Televisione </strong>bellissimo, del 10 luglio.<br />
Pochi lo hanno notato&#8230;ma è questo lo spirito di chi non vuole farsi prendere per il culo&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/n_J58OyPJFI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/n_J58OyPJFI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Alziamo la voce contro il D.d.L. bavaglio]]></title>
<link>http://emmemme.wordpress.com/2009/07/14/alziamo-la-voce-contro-il-d-d-l-bavaglio/</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 13:23:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>mick78</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo blog alza la voce contro il D.d.L. Alfano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Questo blog alza la voce contro il D.d.L. Alfano]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Oggi sciopero]]></title>
<link>http://avolodaquila.wordpress.com/2009/07/14/oggi-sciopero/</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 12:27:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorafalci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi sciopero]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignnone" style="width: 435px"><img title="Oggi sciopero" src="http://api.ning.com/files/dbITv0Vy15IfS0NgYA-XtugLAX2kJpk0eNbJK7Gvu4g-0AuOkbsSKddeGTY4M1PR54CmLdxLP9oR-21zY8Ek9VQkOO5URY3j/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg" alt="Oggi sciopero" width="425" height="461" /><p class="wp-caption-text">Oggi sciopero</p></div>
</div>]]></content:encoded>
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