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	<title>liceo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/liceo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "liceo"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 21:46:04 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Riforma scolastica]]></title>
<link>http://brigatasos.wordpress.com/2009/11/30/riforma-scolastica/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:34:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fedechan</dc:creator>
<guid>http://brigatasos.wordpress.com/2009/11/30/riforma-scolastica/</guid>
<description><![CDATA[I governi continuano a fare cambiamenti e riforme sulla scuola. I VERI problemi però sono sempre gli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>I</strong> governi continuano a fare cambiamenti e riforme sulla scuola. I VERI problemi però sono sempre gli stessi e non li risolve mai nessuno.  Fra i principali c&#8217;è la libertà assoluta di cui gode la classe insegnanti. Perché si parla di stipendi, di scioperi, di bullismo, di ragazzi ingrati che non si comportano come dovrebbero, di ragazzi fannulloni che non studiano&#8230; (tutte cose anche vere per carità) ma non si parla MAI della classe insegnanti e professori, che NON FUNZIONA, pur essendo la categoria principale su cui dovrebbe reggersi in piedi una nazione!<a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/fotoprofessore.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-158" title="ProfEin" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/fotoprofessore.jpg?w=214" alt="" width="214" height="300" /></a></p>
<p>Gli insegnanti e tutti quelli che hanno un posto statale vinto per concorso (la cui veridicità può essere quasi sempre discutibile) possono anche crogiolarsi tutto il giorno, perché il lavoro, per legge, non può toglierglielo nessuno. Se commettono errori gravi, rischiano al massimo trasferimenti in altre sedi&#8230; niente di più. Il loro posto è garantito.  Ecco allora che prolifica gente completamente incompetente e assolutamente non in grado di trasmettere i propri insegnamenti a dei ragazzi. Ho visto professoresse commettere errori grossolani nelle correzioni di compiti in classe&#8230; Ho parlato di come il tempo fosse bello durante molte delle mie interrogazioni per scoprire, con divertimento, che la persona che mi stava interrogando non prestava minima attenzione a quel che stavo dicendo&#8230; Ho avuto un&#8217;insegnante alle elementari assumere un comportamento alquanto discutibile nei confronti di bambini, con atti di violenza psicologica che avrebbero potuto avere ripercussioni non di poco conto in futuro&#8230; Ho visto persone a me vicine accusate senza validi motivi di praticare pericolose attività come la stregoneria da una professoressa evidentemente psicolabile&#8230; Potrei raccontarne tante e io sono una sola. Pensiamo a quanti ce ne sono di casi di questo tipo in Italia.</p>
<p><a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/uahh.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-159" title="Uahh" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/uahh.jpg?w=233" alt="" width="233" height="300" /></a>Lamentarsi? Combattere? Fare qualcosa per cambiare questo scempio? Fatto e finito a tarallucci e vino. Denunce per i casi più gravi? Fatto. Servito a qualcosa? A niente. Parlare con il preside? Fatto anche quello. Inutile: il preside non ha in realtà alcun potere sul corpo insegnanti. Scrivere al provveditorato? Fatto. Mai ricevuta alcuna risposta.  L&#8217;unico intervento è il trasferimento di classe in classe o di scuola in scuola di quegli insegnanti che hanno commesso qualcosa di particolarmente grave. Ma&#8230; Gira che ti rigira, deve esserci sempre un gruppo di ragazzi costretto a subire l&#8217;incompetenza di un adulto che dovrebbe lasciare il proprio posto a qualcuno migliore di lui.  Perché non c&#8217;è una legge che protegge coloro che pur rappresentando il futuro di una nazione, si ritrovano come insegnanti delle persone assolutamente non in grado di fare il loro lavoro? Poi ci stupiamo a sentir parlare di bullismo, ci meravigliamo nello scoprire l&#8217;esistenza di giovani incapaci di distinguere il bene dal male, le cose giuste da quelle sbagliate.</p>
<p style="text-align:center;">★</p>
<p>La prima vera riforma della scuola dovrebbe dunque riguardare il corpo insegnanti. Il loro operato, con meriti ed errori, deve poter essere portato a giudizio; gli interventi devono essere concreti, devono portare una soluzione definitiva.  La paura di perdere il posto potrebbe senz&#8217;altro spingere molti insegnanti a fare il proprio lavoro con più serietà, umiltà ed interesse.</p>
<p>Cambierei poi l&#8217;assetto e la gerarchia presente nelle diverse categorie di insegnanti da:</p>
<p>Maestri delle elementari<br />
Professori delle scuole medie inferiori<br />
Professori delle scuole medie superiori<br />
Professori universitari</p>
<p>a:</p>
<p>Professori universitari<br />
Professori delle scuole medie superiori<br />
Professori delle scuole medie inferiori<br />
Maestri delle scuole elementari</p>
<p>Dare l&#8217;importanza che attualmente detengono i professori universitari ai maestri delle scuole elementari e così via per tutte le categorie. Propongo un vero e proprio ribaltamento della gerarchia, negli stipendi e nel percorso da intraprendere.</p>
<p>Sembra assurdo? In realtà non lo è affatto.</p>
<div id="attachment_161" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/yauuuun.jpg"><img class="size-medium wp-image-161 " title="Yauuuun" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/yauuuun.jpg?w=300" alt="" width="300" height="190" /></a><p class="wp-caption-text">Metti il mouse sulla bocca del bambino xD</p></div>
<p>Pensate che si apprende molto più e in meno tempo durante gli anni delle scuole elementari che in tutti quelli successivi. La mente dei bambini è fresca, cattura tutto quel che vede e percepisce senza alcuna astrusa riflessione. Alle elementari è importante quindi avere degli insegnanti in grado di guidare questo veloce flusso in fermento che percorre la mente di ogni bambino. L&#8217;insegnante non solo deve aver assimilato completamente quel che deve trasmettere, ma deve anche usare i giusti modi per poter essere compreso. Deve letteralmente tradurre le proprie conoscenze in un linguaggio facile ed efficace. Deve soprattutto divulgare quello che è il primo metodo di studio, che sarà essenziale per tutta la vita. L&#8217;insegnate deve essere poi psicologo, comprendere, aiutare e pazientare più di chiunque altro. Le scuole elementari giocano, in una società che si rispetti, un ruolo di importanza primaria per il futuro di una nazione.<a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/finita-ma-morta-di-brutto.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-162" title="Finita... Ma morta di brutto!" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/finita-ma-morta-di-brutto.gif?w=300" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p>Percorrendo la gerarchia al contrario incontriamo poi i professori delle scuole medie inferiori e superiori, il cui ruolo dovrà basarsi soprattutto sull&#8217;ampliamento delle conoscenze apprese durante le scuole elementari, sull&#8217;assunzione di una sufficiente proprietà di linguaggio scritto e orale, sullo sviluppo di un primo senso critico.</p>
<p>Le università dovranno infine occuparsi delle specializzazioni, come già effettivamente fanno. Il ruolo dei professori, in molte facoltà, è per lo più marginale; i ragazzi possono proseguire anche per proprio conto, serve soltanto qualcuno che li indirizzi, che possa guidarli nelle scelte di testi e nell&#8217;ampliamento di maggiori conoscenze. Perché questo sia possibile, i ragazzi devono poter arrivare all&#8217;università con un bagaglio culturale sufficiente, un esemplare metodo di studio applicabile in ogni occasione, una perfetta proprietà di linguaggio e uno sviluppato senso critico, e questo è compito delle scuole dell&#8217;obbligo.</p>
<p style="text-align:center;">★</p>
<p><a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/libro1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-157" title="libro" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/libro1.jpg?w=199" alt="" width="199" height="300" /></a>Nei programmi e nell&#8217;insegnamento bisognerebbe dare maggiore spazio a: lettura di libri non solo classici ma di ogni genere, in modo tale da sfruttare l&#8217;interesse dei ragazzi e migliorare la loro proprietà di linguaggio; compilazione di scritti (il classico tema) privi però della solita traccia trita e ritrita, in modo da sviluppare la fantasia e in modo da sforzare i ragazzi a pensare e a riflettere per proprio conto; compilazione di tesi e tesine durante tutti gli anni scolastici e non soltanto al momento degli esami di maturità, al fine di sviluppare il senso critico, la proprietà del linguaggio scritto e il pensiero; dare meno importanza alle nozioni (che tanto tutti scordiamo qualche giorno dopo) e spingere invece i ragazzi a sviluppare un&#8217;opinione su ciò che vedono o leggono, prima di apprendere dai relativi studi presenti nei testi; organizzare lezioni di dibattito e far parlare tutti in classe su un determinato argomento trattato.</p>
<p><a href="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/tuzki017.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-121" title="Ugnìììì" src="http://brigatasos.wordpress.com/files/2009/11/tuzki017.gif" alt="" width="50" height="50" /></a>Questa è soltanto la bozza di un&#8217;eventuale riforma. Che il mondo scolastico in Italia possa migliorare&#8230; Sono alquanto scettica a riguardo, ma si sa come si dice: la speranza è sempre l&#8217;ultima a morire. Ja neee!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cambios en Il trovatore]]></title>
<link>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/29/cambios-en-il-trovatore/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:55:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mei</dc:creator>
<guid>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/29/cambios-en-il-trovatore/</guid>
<description><![CDATA[En lugar del anunciado Roberto Frontali, como Conde de Luna, para el reparto del día del estreno de ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>En lugar del anunciado <strong>Roberto Frontali</strong>, como <em>Conde de Luna</em>, para el reparto del día del estreno de <strong>Il trovatore</strong> tendremos a <strong>Vittorio Vitelli</strong> que le sustituye en todas las funciones en las que tendría que haber cantado el primero.</p>
<p>De hecho en el vídeo de presentación de la producción del <strong>GTL</strong> por <strong>Gilbert Deflo</strong> que se colgó en <strong>Youtube</strong> ya no aparecía <strong>Frontali</strong>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rQLb3ozSXeo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/rQLb3ozSXeo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>Vídeo de <strong><a href="http://www.youtube.com/user/LiceuOperaBarcelona">LiceuOperaBarcelona</a></strong>.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Álvarez &amp; d'Intino cantan Verdi]]></title>
<link>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/26/alvarez-dintino-cantan-verdi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:38:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mei</dc:creator>
<guid>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/26/alvarez-dintino-cantan-verdi/</guid>
<description><![CDATA[Il Trovatore es el próximo título del GTL, se estrenará la semana que viene.  Hay previstas 19 funci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il Trovatore</strong> es el próximo título del <strong>GTL</strong>, se estrenará la semana que viene.  Hay previstas 19 funciones de este título. Creo que ningún teatro grande ofrece tantas funciones seguidas de un mismo título, ni siquiera el <strong>MET</strong>. Espero que esto no afecte el nivel de ocupación de la sala.</p>
<p>La función del dia 22, con <strong>Marco Berti</strong>, <strong>Fiorenza Cedolins, </strong><strong>Luciana d&#8217;Intino</strong> y <strong>Roberto Frontali</strong>, uno de los <a href="http://www.liceubarcelona.com/Direccio-Artistica/reparts/2009-10/trovatore.pdf">tres repartos previstos</a>, será <a href="http://www.liceubarcelona.cat/cms/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=485&#38;catid=100&#38;Itemid=48&#38;lang=es">retransmitida en directo en cines de <strong>Europa</strong> y los <strong>EEUU</strong> y en diferido en <strong>Asia</strong> y <strong>Australia</strong></a>.</p>
<p>Esto es lo que he encontrado que más puede parecerse a lo que se verá el dia 22. El tenor argentino <strong>Marcelo Álvarez</strong> y la mezzosoprano italiana <strong>Luciana d&#8217;Intino</strong> interpretan <strong>Madre. non dormir?</strong>,  del final de <strong>Il Trovatore</strong>. La grabación procede de la Ópera de <strong>Zúrich</strong>, de una producción de 2007.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/RJ54YmvybeU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/RJ54YmvybeU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>Vídeo de <strong><a href="http://www.youtube.com/user/Amadeusz1111">Amadeusz1111</a></strong>.</p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Actualización retransmisiones</strong>:<br />
2 de diciembre, a las 22.15 h. <strong>TVC</strong> y <strong>TVE</strong> (falso directo).<br />
9 de diciembre, a las 20 h. <strong>Radio Clásica</strong> de <strong>RNE</strong> (en directo).<br />
16 de diciembre, a las 20 h. <strong>Catalunya Música</strong> (en directo).<br />
16 de diciembre, a las 20 h. <strong>Òpera Oberta</strong> (en directo).<br />
22 de diciembre, a las 20 h. <strong>Anella Cultural</strong> (en directo).<br />
22 de diciembre, a las 20 h. En cines (en directo).</p>
<div>Las próximas funciones del <strong>GTL</strong> que se retransmitirán en cines serán <a href="http://www.liceubarcelona.com/Direccio-Artistica/reparts/2009-10/Entfuhrung.pdf"><strong>El rapto en el serrallo</strong></a>, el 21 de abril de 2010, y <strong><a href="http://www.liceubarcelona.com/Direccio-Artistica/reparts/2009-10/Pikovaia.pdf">La dama de picas</a>,</strong> el 1 de julio de 2010 (<a href="http://www.operaincinema.com/opera_dates.htm">calendario</a> con todas las fechas y lugares).</div>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foglie]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/19/foglie/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:03:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
<guid>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/19/foglie/</guid>
<description><![CDATA[Cade una foglia dai miei ricordi lasciando sul ramo del pensiero il vuoto, il nulla e un dolore stra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cade una foglia<br />
dai miei ricordi<br />
lasciando sul ramo<br />
del pensiero<br />
il vuoto, il nulla<br />
e un dolore strano.</p>
<p>Cadono foglie<br />
della mia vita,<br />
e il vento le coglie,<br />
il tempo che corre.</p>
<p>Diciotto autunni passati,<br />
diciotto inverni<br />
diciotto estati,<br />
ma fra le foglie di primavera<br />
un altro fiore,<br />
che prima non c&#8217;era.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¿Adoctrinamiento en el INCE?]]></title>
<link>http://gbastidas.wordpress.com/2009/11/17/%c2%bfadoctrinamiento-en-el-ince/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:41:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>gbastidas</dc:creator>
<guid>http://gbastidas.wordpress.com/2009/11/17/%c2%bfadoctrinamiento-en-el-ince/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zwd_0h9WkA8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/zwd_0h9WkA8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mattina a scuola: il silenzio prima della battaglia.(4°parte)]]></title>
<link>http://ilrasoio.wordpress.com/2009/11/15/la-mattina-a-scuola-il-silenzio-prima-della-battaglia/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 11:02:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Enrico Monaco</dc:creator>
<guid>http://ilrasoio.wordpress.com/2009/11/15/la-mattina-a-scuola-il-silenzio-prima-della-battaglia/</guid>
<description><![CDATA[Proprio mentre questi enigmi esistenziali lo accarezzavano come demoni smaniosi di possedere la sua ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Proprio mentre questi enigmi esistenziali lo accarezzavano come demoni smaniosi di possedere la sua anima Baratro incontrò sulla sua strada Nicolò, uno dei suoi più cari amici. &#60;&#60;Ehi Baratro, che ti succede?&#62;&#62; disse&#60;&#60;sembra che tu abbia appena assistito ad un dibattito tra Turigliatto e Andreotti&#62;&#62;. Baratro sorrise sia per la sua solita raffinata conoscenza politica sia per la sua innata capacità di strappare sorrisi, poi disse &#60;&#60;Magari!! Se fosse stato come dici tu forse ora sarei meno confuso&#62;&#62;. &#60;&#60;Oh, stasera c&#8217;è una festa a casa mia, vietato mancare&#62;&#62; disse Nicolò poi carico come una molla &#60;&#60;Chi hai invitato della mia classe?&#62;&#62; &#60;&#60;Andrea, Fillo, Zanna&#62;&#62;. Baratro imprecò fra sè poi chiese &#60;&#60;E delle ragazze?&#62;&#62; &#60;&#60;Tutte le più carine ci saranno, tranquillo&#8230; oh, io vado che alla prima ora ho quella di greco che se arrivo in ritardo mi interroga, a dopo!!&#62;&#62;. E scappò via come un fulmine. Baratro invece arrivato di fronte alla scuola alzò gli occhi e squadrò l&#8217;entrata: questa incombeva minacciosa su di lui, un po&#8217; come quelle chiese medioevali gotiche che si sviluppano in verticale verso l&#8217;alto per ricordare all&#8217;uomo la sua infimità di fronte al divino. Siccome Baratro non era molto religioso e non era affatto spaventato da questa similitudine si accese una sigaretta in modo fatalista, prima di accettare di essere ingoiato da quella porta sinistra che a molti studenti più volte aveva ricordato quella descritta dal sommo poeta all&#8217;entrata degli inferi.<br />
Mentre nuvole di fumo si alzavano verso il cielo con lenta regolarità, buttò un occhio verso la finestra della sua classe. <em>Lei </em>dall&#8217;alto lo stava guardando e mentre faceva finta di seguire la lezione gli sorrise come per dire &#60;&#60;come al solito sei in ritardo&#62;&#62;. Così si decise a salire le scale e lo fece di corsa, salutò frettolosamente i bidelli e si fermò di fronte alla porta della classe. L&#8217;aprì ed entrò cercando di fuggire lo sguardo della prof. di italiano, ma non ci riuscì. Lei lo guardava con un sguardo severo e rassegnato, sembrava volesse dire:&#60;&#60; Che te lo dico a fare!!&#62;&#62;. Poi si andò a sedere mentre gli altri ridevano. Mentre raggiungeva lentamente il suo posto si accorse che Andrea rideva assime agli altri, ma non era un riso disteso: un ghigno impercettibile imprimeva sul volto una sfumatura di sadismo che solo Baratro riuscì a cogliere e solo lui poteva comprendere. Cercò di non farci caso, così si sedette e si sforzò di seguire la lezione sull&#8217;Orlando furioso.</p>
<p>Enrico</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marta Sánchez brilla con luz propia en el homenaje a Gardel]]></title>
<link>http://martasanchezpress.wordpress.com/2009/11/14/marta-sanchez-brilla-con-luz-propia-en-el-homenaje-a-gardel/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 02:31:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mirilla</dc:creator>
<guid>http://martasanchezpress.wordpress.com/2009/11/14/marta-sanchez-brilla-con-luz-propia-en-el-homenaje-a-gardel/</guid>
<description><![CDATA[Marta Sánchez ha estado impresionante en sus actuaciones de anoche junto a José Manuel Zapata y José]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Marta Sánchez</strong></span> ha estado <span style="color:#ff0000;">impresionante </span>en sus actuaciones de anoche junto a <strong>José Manuel Zapata y José Mercé</strong>. En el acto &#8220;<strong><span style="color:#ff6600;">Tango y Lágrimas. Homenaje a Gardel</span></strong>&#8220;, la artista volvió a sorprender con un elegantísimo vestido rojo de Lorenzo Caprile y una melena ondulada.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-26" title="marta sanchez en el homenaje a gardel" src="http://martasanchezpress.wordpress.com/files/2009/11/2009111387album_artistas_g.jpg" alt="marta sanchez en el homenaje a gardel" width="550" height="512" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sin embargo, el físico de escándalo de la ex Olé Olé no fue lo que hizo enmudecer a los asistentes del Liceo de Barcelona, sino la inmejorable interpretación de los temas: &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=RmXCVOmOCPU">El día que me quieras</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=TwEAF3clZys">A media luz</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://medicablogs.diariomedico.com/desdeelpuente/2009/03/25/nostalgia/">Nostalgias</a>&#8220;, &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=-WtdMwjmRd8">Cuesta abajo</a>&#8221; y una versión de &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=pJjg7OZilZA">La belleza</a>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Al evento acudieron numerosas personalidades, como Naty Abascal e <strong>Isabel Preysler</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/JktfC2ieKLw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/JktfC2ieKLw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Verba volant, scripta manent]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/13/verba-volant-scripta-manent-2/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:10:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
<guid>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/13/verba-volant-scripta-manent-2/</guid>
<description><![CDATA[Dunque i pensieri non son niente, quei pensieri che non creano azioni, nè arte, nè parole scompaiono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dunque i pensieri non son niente,<br />
quei pensieri che non creano azioni,<br />
nè arte, nè parole scompaiono<br />
nel vuoto, come figli mai nati,<br />
come occhi senza luce,<br />
un suono morto in bocca<br />
e sepolto<br />
nel cimitero della memoria:</p>
<p>tutta quella vita che non hai salvato,<br />
come quel volto che hai dimenticato.</p>
<p>Neanche il vento  può leggermi l&#8217;anima,<br />
solo Dio, ed io<br />
non voglio che il tempo ritorni<br />
ma è in quel nulla di pensieri vaghi<br />
che ho trascorso tutti i miei giorni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Resti]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/13/resti/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:06:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chi può credere che quelle rovine di colonne e pareti fossero templi grandiosi nei tempi antichi? Ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Chi può credere che quelle rovine<br />
di colonne e pareti<br />
fossero templi grandiosi<br />
nei tempi antichi?</p>
<p>Che un ragazzo scendesse quei gradini<br />
camminando sicuro,<br />
eccolo tra le urla dei bambini<br />
mentre appoggiato al suo presente<br />
pensa a un futuro<br />
glorioso.</p>
<p>E immaginando non sente<br />
il tempo che tuona furioso: &#8211; Un attimo! -</p>
<p>Ed è già un passato<br />
talmente distante<br />
che anche le piante l&#8217;hanno dimenticato,<br />
nella loro ombra.</p>
<p>E il ragazzo sognante, appoggiato<br />
alla colonna con le mani<br />
non è che un breve istante<br />
come domani.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A John Keats]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/13/a-john-keats/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:00:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fra danze di fantasmi incantatori fra giochi di splendide ninfe stavo nella folla di dei alati e di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fra danze di fantasmi incantatori<br />
fra giochi di splendide ninfe stavo<br />
nella folla di dei alati e di amori<br />
della tua vita. Non vista ti osservavo</p>
<p>ed eri di schiena, chino su carte<br />
in cui versavi l&#8217;anima e il pensiero,<br />
cercando il vero della bellezza,<br />
e dell&#8217;illusione. Che sospiri<br />
che follia, oh che gioia violenta<br />
e disperata ispira questa vita<br />
misteriosa, questa vita troppo amata.</p>
<p>Così presto smisero i dolci suoni,<br />
mentre uscivi hai esitato, -perchè?-<br />
Chiudesti lì i tuoi sogni, le tue creazioni<br />
e in quella stanza, hai lasciato anche me.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Magenta: la nuova sede del liceo Quasimodo]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/13/magenta-la-nuova-sede-del-liceo-quasimodo/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:53:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ricevo e pubblico L’Assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Provincia di Milano, Marin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Ricevo e pubblico</em></p>
<p>L’Assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Provincia di Milano, Marina Lazzati, illustra il progetto del nuovo plesso approvato in Consiglio comunale a Magenta lo scorso 5 novembre.</p>
<p>La provincia di Milano realizza la nuova sede del liceo Quasimodo: un intervento da 4.5 milioni di Euro per il territorio del magentino</p>
<p>Progettazione all’avanguardia: edilizia eco-compatibile, fonti rinnovabili e efficienza energetica. In prospettiva un unico plesso.</p>
<p>Milano, 13 novembre 2009</p>
<p>“Il Liceo Classico Quasimodo a Magenta è sicuramente un polo di eccellenza del territorio, con un trend di iscrizioni costantemente in crescita. Proprio per questo fattore la Provincia di Milano ha deciso di programmare la costruzione di un nuovo polo scolastico per accogliere l’intera autonomia. Attualmente, infatti, il liceo è dislocato in due sedi separate. La  principale, in via Volta, consiste in un edificio di proprietà comunale in uso alla Provincia di Milano. La seconda sede è collocata in un edificio prefabbricato di 12 aule in via Colombo anch’esso di proprietà comunale.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-16508" title="Vista prospettica" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/11/vista-prospettica.jpg?w=300" alt="Vista prospettica" width="300" height="194" /></p>
<p>Per dare corso all’operazione, la Provincia di Milano ha individuato nell’area di sua proprietà, adiacente al Centro Scolastico “Bramante” di via Trieste, il luogo idoneo per realizzare la  nuova costruzione da adibire a sezione distaccata del Liceo Quasimodo. Il progetto, approvato dalla Provincia quest’anno prevede la realizzazione di <span style="text-decoration:underline;">19 classi</span>, <span style="text-decoration:underline;">5 laboratori</span> (1 di chimica/biologia, 1 di fisica, 2 di informatica, 1 di scienze), segreteria, sala riunioni e palestra. L’intero complesso sarà interamente finanziato dalla Provincia per un importo di <span style="text-decoration:underline;">4.500.000 euro</span>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-16509" title="Simulazione ampliamento" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/11/simulazione-ampliamento.jpg" alt="Simulazione ampliamento" width="450" height="119" /></p>
<p>L’edificio è stato progettato con un’alta attenzione rivolta alla <span style="text-decoration:underline;">sostenibilità ambientale</span>, ottenuta attraverso l’uso di materiali <span style="text-decoration:underline;">eco-compatibili</span>, la <span style="text-decoration:underline;">completa eliminazione dei ponti termici</span> nel rivestimento murario al fine di eliminare le dispersioni termiche e ottimizzarne l’efficienza energetica. Inoltre, l’immobile sarà attrezzato con dispositivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (<span style="text-decoration:underline;">pannelli fotovoltaici</span>) e la produzione di acqua calda con <span style="text-decoration:underline;">pannelli solari</span>.</p>
<p>Per il futuro, la Provincia ha in programma un ulteriore sviluppo delle strutture da destinare al Liceo Quasimodo al fine di riunire un unico centro scolastico tutte le classi e quindi eliminare il disagio dovuto alla presenza di più plessi tra loro distanti.</p>
<p>Il progetto ha già ottenuto il parere favorevole dal Comando dei Vigili del Fuoco in e dalla locale A.S.L. Con l’approvazione del Consiglio Comunale di giovedì 5 novembre l’intervento potrà essere appaltato.</p>
<p>a cura di: Maria  Vittoria (detta Mitti)  Loaldi</p>
<p>Addetta  stampa</p>
<p>Assessore Marina  Lazzati</p>
<p>Assessorato Istruzione  ed Edilizia scolastica &#8211; Provincia di Milano</p>
<p>e.mail:  <a href="mailto:mv.loaldi@provincia.milano.it">mv.loaldi@provincia.milano.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio liceo]]></title>
<link>http://scolasticamente.wordpress.com/2009/11/13/il-mio-liceo/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:20:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>usputopia</dc:creator>
<guid>http://scolasticamente.wordpress.com/2009/11/13/il-mio-liceo/</guid>
<description><![CDATA[Questo è il mio liceo: il Vittorio Emanuele II di Palermo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questo è il mio liceo: il Vittorio Emanuele II di Palermo</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-38" title="liceo classico v. e. ii palermo" src="http://scolasticamente.wordpress.com/files/2009/11/liceo-classico-v-e-ii-palermo.jpg" alt="ingresso del liceo classico vittorio emanuele II di palermo" width="420" height="278" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Szmytka canta Szymanowski]]></title>
<link>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/13/szmytka-canta-szymanowski/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:42:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mei</dc:creator>
<guid>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/13/szmytka-canta-szymanowski/</guid>
<description><![CDATA[Cuando llega la programación de la temporada me pregunto por qué se empeña la dirección artística añ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cuando llega la programación de la temporada me pregunto por qué se empeña la dirección artística añadir ballets, conciertos y recitales al abono. Al final y al cabo me abono para ir a la ópera que es lo que de verdad me gusta.</p>
<p>Muchos abonados se resignan y aceptan estos añadidos como el peaje que hay que pagar para tener asiento asegurado para las óperas. Claro que lo que luego ocurre es que los abonados desertan de estas funciones dejando muchos vacíos en la sala.</p>
<p>Este domingo <a href="http://www.liceubarcelona.cat/cms/administrator/components/com_info/liceu/web/visual_dev.php/programacion/show/id_evento/106/id_idioma/2/publico/0">el concierto está dedicado a <strong>Szymanowsky</strong></a> en el que escucharemos el <strong>Stabat Mater</strong> y la <strong>Tercera sinfonía, El sonido de la noche</strong>. Será una buena ocasión para medir el atractivo del programa para el turno <strong>T</strong>.</p>
<p>Escuchemos a la soprano polaca <strong>Elzbieta Szmytka</strong> interpretando <strong>Stala Matka bolejąca</strong> del <strong>Stabat Mater</strong>, le acompaña la <strong>City of Birmingham Symphony Orchestra</strong> bajo la dirección de <strong>Simon Rattle</strong>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2KrOUTp8UUo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/2KrOUTp8UUo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>Vídeo de <strong><a href="http://www.youtube.com/user/ymket">ymket</a></strong>.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Effetti speciali]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/12/effetti-speciali/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 23:08:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vortici di stelle stridenti nel vento notturno. -convulsioni di luci- Rotolano i sospiri sui rami de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vortici di stelle stridenti<br />
nel vento notturno.<br />
-convulsioni di luci-</p>
<p>Rotolano i sospiri<br />
sui rami degli alberi,<br />
sconvolgendo le fronde.</p>
<p>Scuri arbusti si stagliano<br />
su chiari evanescenti,<br />
mentre la terra scuote<br />
i suoi morbidi capelli corvini,<br />
come onde strappate al suolo.</p>
<p>E inciso sulla tela solo<br />
un nome:<br />
Vincent.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amore]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/11/amore/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:15:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
<guid>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/11/amore/</guid>
<description><![CDATA[Teneva cento fiori stretti al ventre le cadevano ad uno ad uno in un torrente lì accanto, ma non lo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Teneva cento fiori<br />
stretti al ventre<br />
le cadevano<br />
ad uno ad uno<br />
in un torrente lì accanto,<br />
ma non lo sapeva,<br />
nessuno<br />
glielo diceva.<br />
Sedendo<br />
su un verde manto ondoso<br />
cantava per ore,<br />
follia d&#8217;amore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O si sogna o si vive]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/11/o-si-sogna-o-si-vive/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:33:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
<guid>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/11/o-si-sogna-o-si-vive/</guid>
<description><![CDATA[Tra me e la vita una barriera: i sogni della sera. Tra me e il mondo un&#8217;altra dimensione: l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tra me e la vita<br />
una barriera:<br />
i sogni della sera.</p>
<p>Tra me e il mondo<br />
un&#8217;altra dimensione:<br />
l&#8217;incomprensione.</p>
<p>Tra me e i mie sogni<br />
solo un velo:<br />
il pensiero.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuova Scuola Superiore a Campi, l'idea riprende corpo..]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/09/nuova-scuola-superiore-a-campi-lidea-riprende-corpo/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 20:52:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/09/nuova-scuola-superiore-a-campi-lidea-riprende-corpo/</guid>
<description><![CDATA[Già si era parlato di un nuovo istituto, una decina di anni orsono, adesso però l&#8217;idea sta rip]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Già si era parlato di un nuovo istituto, una decina di anni orsono, adesso però l&#8217;idea sta riprendendo corpo. Un istituto di scuola media superiore, magari ad indirizzo tecnico, che assieme ad un liceo scentifico già esistente (l&#8217;Agnoletti) possa permettere una scelta più vasta nel panorama dei percorsi educativi. L&#8217;ipotesi iniziale aveva fatto ricadere la scelta ubicativa ipotizzata, nell&#8217;area compresa tra le piscine in via Barberinese e lo Stadio Zatopeck, assieme ad un&#8217;ampio parco urbano, nuovi impianti sportivi e perfino una chiesa.<br />
Il sindaco Adriano Chini annuncia a breve l&#8217;incontro con la Provincia, per il progetto. Una esigenza reale che è già ampiamente rappresentata dal successo del Liceo Scientifico Agnoletti in via G.Lorca, succursale di quello a Sesto Fiorentino, che contando oggi 300 allievi, potrebbe essere reso indipendente per vivere di una propria autonomia e quindi crescere seguendo ed assecondando le esigenze del territorio.<br />
A tutto questo va aggiunto che attualmente i nostri giovani che intendono recarsi al di fuori di Campi Bisenzio, devono sottoporsi a lunghi spostamenti con orari molto pesanti. Un nuovo istituto potrebbe quindi sopperire anche a queste ingenti difficoltà rendendo la vita di questi giovani più facile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senior portraits]]></title>
<link>http://pegappp.wordpress.com/2009/11/09/senior-portraits/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 05:22:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>pegappp</dc:creator>
<guid>http://pegappp.wordpress.com/2009/11/09/senior-portraits/</guid>
<description><![CDATA[In alcuni paesi, in particolare negli Stati Uniti, c&#8217;è una tradizione che da sempre è un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In alcuni paesi, in particolare negli Stati Uniti, c&#8217;è una tradizione che da sempre è un&#8217;opportunità per i giovani fotografi. E&#8217; il &#8220;senior portrait&#8221;, il ritratto che tutti gli studenti si fanno all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo anno (senior year) delle scuole superiori per l&#8217;inserimento nello &#8220;yearbook&#8221;.</p>
<p>Con i senior portraits si sono fatti notare alcuni grandi nomi della fotografia del novecento e, sebbene in passato non ci fosse gran modo di esprimere la propria creatività dato l&#8217;obbligo di conformarsi agli standard dettati dalle scuole, ora sono sempre meno rari gli istituti che lasciano la libertà di presentare foto un po&#8217; meno formali.</p>
<p>Sono nate delle vere e proprie tendenze, con ritratti non più realizzati solo in studio, com&#8217;era ferrea tradizione, ma anche in contesti urbani e con un taglio decisamente glamour.</p>
<p>Sicuramente si può discutere sul gusto e sui risultati ma senza dubbio è una gran palestra ed anche una discreta  opportunità di lavoro.</p>
<p>In questo video, una giovane fotografa di nome Apple Blossom che sceglie un contesto street per i suoi clienti.<br />
E&#8217; istruttivo vedere come lavora e quali interessanti condizioni di luce sceglie. Buona visione.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/viEnKS14nu8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/viEnKS14nu8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flusso di Coscienza. (3° parte)]]></title>
<link>http://ilrasoio.wordpress.com/2009/11/07/colpi-di-pistola-nel-silenzio-flusso-di-coscienza-3%c2%b0-parte/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:19:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Enrico Monaco</dc:creator>
<guid>http://ilrasoio.wordpress.com/2009/11/07/colpi-di-pistola-nel-silenzio-flusso-di-coscienza-3%c2%b0-parte/</guid>
<description><![CDATA[Baratro parlava continuamente di rivoluzioni, di lotta contro le idee dominanti e conformiste, ma in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Baratro parlava continuamente di rivoluzioni, di lotta contro le idee dominanti e conformiste, ma in fondo aveva un animo buono. Non amava il lato oscuro della politica, non amava infangare e sputtanare qualcuno soprattutto alle sue spalle, mostrandosi poi amico quando si era tutti insieme: anche se al contrario questo era un metodo ben consolidato nel suo liceo. Però Andrea era un suo nemico in quella faccenda, era l&#8217;ostacolo che lo separava da lei, così continuava a ripetersi &#8220;in amore e in guerra tutto è lecito&#8221;. Ma la verità era lui Andrea lo conosceva bene e che fino ad allora si era comportato bene nei suoi confronti. E poi se fosse uscito sconfitto da quella battaglia non avrebbe perso solo su quel piano: mettersi contro il simbolo di ciò che vi è di più bello e buono nel liceo agli occhi dei professori e di parte delle ragazze era una vera impresa titanica da scavezzacollo, una lotta di uno contro un esercito, e lui non voleva fare la fine degli spartani alle Termopili. Però ormai era in ballo il suo onore se avvesse accettato la resa incondizionata non avrebbe mai potuto perdonarselo e il risentimento lo avrebbe mangiato lentamente come le l&#8217;onda che divora lo scoglio. Così Baratro decise di mettere fine al suo flusso di coscienza quella mattina mentre camminava sulla via Emilia, pensando che i 300 spartani che morirono alle Termopili conquistarono fama immortale e salvando la Grecia da Serse resero possibile della cultura occidentale, che era anche parte del suo sistema di pensiero.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concierto Vivaldi, #22]]></title>
<link>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/07/concierto-vivaldi-22/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:35:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mei</dc:creator>
<guid>http://gtltornt.wordpress.com/2009/11/07/concierto-vivaldi-22/</guid>
<description><![CDATA[Magdalena Kožená debutaba ayer en el GTL con un concierto dedicado íntegramente a Antonio Vivaldi. E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone" src="http://gtltornt.files.wordpress.com/2009/06/15_vivaldi_.jpg?w=300&#038;h=297#38;h=297" alt="" width="300" height="297" /></p>
<p><strong>Magdalena Kožená </strong>debutaba ayer en el <strong>GTL</strong> con un concierto dedicado íntegramente a <strong>Antonio Vivaldi</strong>. En su debut le acompañaba la <strong>Venice Baroque Orchestra</strong> bajo la dirección de <strong>Andrea Marcon</strong>, los mismos que le acompañaban en <a href="/2009/06/09/kozena-canta-vivaldi/">el disco dedicado a <strong>Vivaldi</strong> que salió este verano y que se comentó en el blog</a>.</p>
<p>El <a href="http://www.liceubarcelona.cat/cms/administrator/components/com_info/liceu/web/visual_dev.php/programacion/show/id_evento/105/id_idioma/2/publico/0">programa</a> estaba compuesto por arias del disco, no todas, y una sinfonía y conciertos de <strong>Antonio Vivaldi</strong>. Normalmente en este tipo de conciertos se intercalan conciertos y sinfonías, mientras los cantates se recuperan, que suelen ser el peaje que tiene que pagar el espectador para escuchar a los cantantes. En esta ocasión fue una delicia y además acababan de dar coherencia al programa. Ojalá siempre fuera así.</p>
<p>Especialmente brillante fue el <strong>Concierto en Do mayor para flauta de pico</strong> donde la solista, <strong>Anna Fusek</strong>, dió un auténtico recital. La pena fue que el público se empeñó en aplaudir cada una de las pausas del concierto. Fue un regalo poder escuchar a la <strong>Venice Baroque Orchestra</strong>.</p>
<p>La <strong>Kožená</strong>, por su parte, empezó con <strong>Ho el cor già lacerato</strong> de la ópera <strong>Griselda</strong>, con partes quizá un poco agudas para su tesitura. Siguió con una estupenda <strong>Sol da te mio dolce amore</strong> de <strong>Orlando furioso</strong> en la que se sintió mucho más cómoda. La primera parte finalizó con <strong>Tornar voglio al primo ardore</strong> de <strong>Arsilda, regina de Ponto</strong> y <strong>Gelido in ogni vena</strong> de <strong>Farnace</strong> en las que estuvo muy bien.</p>
<p>La segunda parte empezó con <strong>Cara sorte</strong> de <strong>La verità in cimento</strong> y <strong>Misero spirto mio</strong> de <strong>Ottone in villa</strong> y acabó con una muy inspirada <strong>Armate face et anguibus</strong> de <strong>Juditha triumphans</strong>, que casi fue lo mejor de la noche.</p>
<p>Al final del concierto hemos podido disfrutar de dos deliciosos bises, <strong>Solo quella guancia bella</strong> de <strong>La verità in cimento</strong> y <strong>Sonno</strong> de <strong>Tito Manlio</strong>. La mejor manera de acabar  el día.</p>
<p>Un concierto muy agradable con una <strong>Kožená</strong> en buena forma acompañada por una orquesta de lujo. A ver si la podemos ver por el <strong>GTL</strong> próximamente. No me importaría que fuera en otro concierto, casi que lo preferiría.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tete a tete con Lucrezio ]]></title>
<link>http://ilbelatostudenti.wordpress.com/2009/11/04/tete-a-tete-con-lucrezio/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 19:44:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilbelatostudenti</dc:creator>
<guid>http://ilbelatostudenti.wordpress.com/2009/11/04/tete-a-tete-con-lucrezio/</guid>
<description><![CDATA[Due fanciulle in trasferta per sfidare i latinisti d&#8217;Italia&#8230; La nostra avventura è comin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Due fanciulle in trasferta per sfidare i latinisti d&#8217;Italia&#8230;</strong></p>
<p>La nostra avventura è cominciata il 22 aprile scorso alla stazione di Cles: un viaggio di circa quattro ore ci separava dalla nostra meta, ossia Pordenone. E perché proprio Pordenone? Perché il liceo «Leopardi-Majorana», che ha sede lì, organizza ogni anno il «Certamen Lucretianum», una gara di traduzione e commento di un brano tratto dal De rerum natura. Noi siamo state scelte per rappresentare il liceo clesiano in quest’importante competizione.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-23 alignleft" title="latino" src="http://ilbelatostudenti.wordpress.com/files/2009/11/latino.png?w=300" alt="latino" width="300" height="276" />L’accoglienza ricevuta all’arrivo ci ha piacevolmente sorpreso: un preside molto gentile e allegro, il professor Chiarotto, ci ha dato il benvenuto e ci ha fatto accompagnare all’albergo dove abbiamo passato una notte d’emozioni contrastanti in attesa della prova del giorno dopo. Il 23 aprile alle ore 8.30 ci siamo trovate nell’atrio del liceo con altri 120 studenti; l’agitazione, intanto, iniziava a farsi sentire, mentre circolavano le ipotesi più svariate sulla possibile scelta del brano che avremmo dovuto tradurre. Un attimo dopo eravamo già sedute davanti alla prova: cin- quanta versi dal secondo libro sul senso della vita.</p>
<p>Dopo cinque ore d’intenso lavoro ci siamo ritrovate in corridoio stanche, affamate e un po’ frastornate, ma contente del nostro operato. L’esperienza al “Certamen” però, non si è limitata solo a questo, perchè nei due giorni passati a Pordenone abbiamo avuto numerosi momenti d’incontro con gli altri partecipanti: una visita alla città, una a Spilimbergo e alla sua suggestiva scuola di mosaicisti, pranzi e cene (tra cui una di gala ispirata al ricettario di Apicio, a cura della scuola alberghiera locale) in cui ci siamo confrontati con le diverse realtà scolastiche d’Italia. E non si è parlato solo di scuola&#8230;</p>
<p>Quest’esperienza ci ha fatto capire che non tutti gli studenti bravi in latino sono dei «secchioni» bruttini e antipatici che pensano solo ai libri. Certo, anche questi non mancavano, ma, per la maggior parte, i partecipanti erano ragazzi come noi: le nostre stesse passioni, i nostri stessi problemi, tante speranze e progetti per il futuro.</p>
<p>Arrivati a questo punto, vi chiederete se almeno un premio lo abbiamo portato a casa&#8230; Ebbene no! Il Certamen è stato vinto quest’anno da una ragazza di Roma. Ma noi ci siamo comunque sentite in qualche modo vincitrici, perché essere soddisfatte del lavoro svolto e aver partecipato a una manifestazione nazionale (senza dimenticare il divertimento) è il risultato più importante che potessimo raggiungere.</p>
<p>Ad maiora!</p>
<p><em>di Danila Gasperetti e Giulia Widmann</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DECRETO GELMINI E DECRETO APREA PER PUNTI.]]></title>
<link>http://liceoclassicodantealighieriravenna.wordpress.com/2009/11/03/decreto-gelmini-e-decreto-aprea-per-punti/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Liceo Classico Ra</dc:creator>
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<description><![CDATA[DECRETO GELMINI Licenziamento di 87332 professori e 45000 del personale ATA Tagli per 7,3 miliardi d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>DECRETO GELMINI</p>
<ul>
<li>Licenziamento di 87332 professori e 45000 del personale ATA</li>
<li>Tagli per 7,3 miliardi di euro in 3 anni</li>
<li>Riduzione da 800 a 27 corsi di laurea</li>
<li>Meno 25% orario di laboratorio</li>
<li>Riduzione degli istituti tecnici da 39 a 11</li>
<li>Riforma bocciata e considerata &#8220;anticostituzionale&#8221; dalla giuria a cui è stata sottoposta. Perchè NON è stata discussa in Parlamento, ma direttamente proposta dal governo Berlusconi. Inoltre possiede in parte autonomia regionale riguardo i finanziamenti. (vedi DDL Aprea)<br />
Annullamento di un sapere critico (vedi maestro unico), anche grazie ai tagli d&#8217;orario di alcune materie.</li>
<li>Il taglio dei finanziamenti determina ancor di più la situazione gravosa in cui si trova già la scuola, tagliando sempre più i fondi pubblici e aumentando i fondi alle scuole private, incentivando così la spaccatura sociale (scuola classista).</li>
</ul>
<p>DDL APREA</p>
<ul>
<li>Propone di cancellare la rappresentanza sindacale dalla scuola<br />
Esterni e privati potranno prendere decisioni sulla scuola in base al finanziamento esattamente come le S.p.A</li>
<li>I docenti avranno un contratto diverso in base a 5 nuovi livelli di carriera</li>
<li>I concorsi vengono banditi direttamente dagli istituti</li>
<li>Inserimento di un manager che gestisce i finanziamenti trasformando le scuole in aziende.</li>
</ul>
<p>Questo decreto era già stato attuato dalla sinistra parlamentare sotto forma di &#8220;autonomia scolastica&#8221;, subendo solo qualche cambiamento. Entrambe le fazioni politiche non hanno inserito nei loro programmi governativi proposte di legge volte al miglioramento della scuola pubblica.</p>
<p>STANCHI DI QUESTO SISTEMA, OGNI STUDENTE SI DEVE DOMANDARE SE IGNORARE O SE RESTARE A COMBATTERE. STA A NOI LA SCELTA</p>
<p>COLLETTIVO STUDENTI MEDI DI RAVENNA_</p>
<p>(edizione e razionalizzazione: Spud_)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Baratro, il Sogno e il suo Nemico. (2°parte)]]></title>
<link>http://ilrasoio.wordpress.com/2009/11/03/colpi-di-pistola-nel-silenzio-2%c2%b0parte-baratro-e-il-suo-nemico/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 18:34:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Enrico Monaco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sì la sognò, più bella che mai. Baratro passeggiava per le vie del centro. La città nata tra i due f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Sì la sognò, più bella che mai. Baratro passeggiava per le vie del centro. La città nata tra i due fiumi gli sembrava bellissima di notte, pareva che qualcosa che di giorno rimaneva nascosto agli occhi degli uomini la sera uscisse allo scoperto; e gli sembrava anche che questo &#8220;spirito della città&#8221; donasse qualcosa a chi passeggiava per le sue vie: una strana aura che rendeva la persona capace di ogni cosa, capace di realizzare ciò che soltanto nei sogni veniva realizzato. Infatti si sentiva così mentre passava attraverso una piazzetta accogliente, punto di incontro degli artisti della città. E quando svoltando l&#8217;angolo dopo un po&#8217; si ritrovò sulla via Emilia, <em>lei</em> era lì, ferma in mezzo a tante persone. Sembrava che lo stesse aspettando, e infatti gli andò incontrò e lo salutò:&#60;&#60; Ciao, Baratro, che cosa fai di bello in centro?&#62;&#62; e lui che non sapeva cosa rispondere:&#60;&#60;Ah, niente…  stavo andando a trovare mia zia, abita da queste parti&#62;&#62; <em>lei</em> disse:&#60;&#60; Bhè, se vai verso Largo Garibaldi ti accompagno, io vado a prendere l&#8217;8 per tornare a casa&#62;&#62;. Baratro non poteva lasciarsi scappare questa occasione quindi anche se nessuna delle sue zie abitava a meno di 30 chilometri da lì accettò di accompagnarla. &#60;&#60;Di solito ci vediamo solo in classe è strano essere qui con te sola a passeggiare per  il centro, però mi fa piacere&#62;&#62;. E lui:&#60;&#60;Bhè se tu non fossi sempre con quelle arpie delle tue amiche farei volentieri due chiacchiere con te anche scuola, ma sembra che loro abbiano l&#8217;esclusiva&#62;&#62;. &#60;&#60;Sabato c&#8217;è una festa a Maranello in un circolo Arci, suonano gruppi rock underground italiani, molte delle mie amiche &#8220;arpie&#8221; come ben sai non amano questi posti così non ho quasi nessuna speranza di andare là con qualcuno che conosco&#8230;&#62;&#62; &#60;&#60;così mi chiedevo se poteva interessarti la cosa&#62;&#62;. Un attimo. Lo stava invitando ad un concerto rock a Maranello, lui e lei da soli, <em>rivoluzioni</em>, con una musica pazzesca di sottofondo ai loro discorsi,  <em>notti</em> <em>fantastiche</em>, era tutto così incredibile, <em>sogni. </em>Ma era sveglio? Cominciò a porsi questa domanda, ma intanto continuava a camminare e a parlare con lei senza svegliarsi. Così penso che fosse tutto vero, ma non voleva sbilanciarsi. Le disse:&#60;&#60;Ti confesso che avevo già in programma di andarci. Il fatto che ci sia anche tu è un ottimo motivo in più per andare a sentire le canzoni dei Marlene e dei Tre Allegri&#62;&#62;. Lei fece un salto di gioia ed i suoi occhi brillarono per un attimo:  non ci poteva essere niente di più bello per Baratro in quel momento.</p>
<p style="text-align:justify;">Mentre continuavano a camminare per le loro presunte destinazioni, una Bmw serie 1  si fermò di fianco a loro. &#60;&#60;Ehi Baratro, cosa ci fate voi due insieme?&#62;&#62; Era Andrea un loro compagno di classe con la <em>sindrome di Ulisse</em> che Baratro conosceva particolarmente bene, cioè ne conosceva parecchi lati oscuri che Andrea sapientemente  riusciva a celare agli altri, ma che non sfuggivano ad un occhio attento. <em>Lei</em> inebriata ancora dall&#8217;idea del concerto rispose &#60;&#60;Niente, Baratro mi sta accompagnando alla fermata dell&#8217;8 perchè sto andando a casa&#62;&#62; Andrea colse la palla al balzo e prima che Baratro potesse aprire bocca disse:&#60;&#60; Io sto appunto andando da quelle parti  per un commissione, se vuoi ti posso dare un passaggio?&#62;&#62; L&#8217;espressione che si disegnò negli occhi di Baratro poteva assomigliare all&#8217;esplosione di una bomba H. Lei ingenua lo guardò cercando un consenso. Baratro rimase spiazzato dal suo sguardo gentile e non seppe dire niente, così lei lo prese per un sì. Salì sulla macchina di Andrea. &#60;&#60;Ehi Baratro, hai preparato Hegel per domani? Sai domani interroga!!!&#62;&#62; &#60;&#60;Avevo in programma di farlo oggi pomeriggio, Andrea&#62;&#62; &#60;&#60;Bhè adesso, a quanto pare, sei libero di dedicarti alla triade e a tutto il resto. Quindi buono studio, a domani&#62;&#62;. Detto questo partì. Baratro era infuriato, si voltò e fatti due passi vide un cartello di Stop, gli diede un calcio con tutta la forza che aveva&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">…in quel momento si svegliò, con un piede dolorante. Cazzo, allora era solo un sogno pensò. Ma una cosa l&#8217;aveva capita: per arrivare a <em>lei</em> doveva vincere una guerra durissima contro un avversario dei più terribili, Andrea, uno di quelli che i difetti li portava sotto i piedi. Baratro in ogni caso non si sentiva da meno perciò non aveva paura e non si sarebbe cambiato con nessuno tanto meno con Andrea. Così tornato alla realtà cominciò affilare i coltelli pronto ad ingaggiare lo scontro.</p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Calibri;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le tre streghe]]></title>
<link>http://mjmix.wordpress.com/2009/11/08/le-tre-streghe/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 17:52:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>mjmiss</dc:creator>
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<description><![CDATA[La prima strega fece scorrere l&#8217;unghia lunga sui solchi incisi dalla vita sulla mia mano, fece]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La prima strega fece scorrere<br />
l&#8217;unghia lunga sui solchi<br />
incisi dalla vita sulla mia mano,<br />
fece un sorriso strano:</p>
<p>- Conosco il tuo passato, non gli eventi<br />
ma quello che hai provato - <br />
disse la sua voce roca e lontana<br />
nel fumo della grotta,<br />
forse udii, ma cessò subito,<br />
un pianto<br />
- Quello che cerchi, quello che ignori<br />
e ti spaventa tanto<br />
è solo il tuo cuore,<br />
sconosciuto e arcano<br />
come il pianeta più lontano -<br />
Svanì nel buio nero<br />
come una bolla nell&#8217;aria.</p>
<p>La seconda strega mi venne vicino,<br />
fissava un cerchio di cielo<br />
luccicante di stelle,<br />
negli occhi opachi un bagliore<br />
di fuoco<br />
- Perchè tremi? non devi aver timore,<br />
questo è un sogno, lo sai -<br />
E&#8217; vero, sapevo.<br />
-Come una sfera lanciata nel vuoto<br />
nel tuo moto proseguirai<br />
veloce, verso l&#8217;amata terra<br />
e ti consumerai come fuoco<br />
nell&#8217;atmosfera -<br />
Prima di svenire la terza strega<br />
mi sussurrò queste parole :<br />
- sii più forte delle tue paure,<br />
ricomincia ora<br />
la vita vera -<br />
Un brivido mi svegliò,<br />
guardai fuori: era ancora sera.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il passatempo di Mimmo]]></title>
<link>http://magaridomani.wordpress.com/2009/11/04/il-passatempo-di-mimmo/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 02:00:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Barabba Marlin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Valerio citofonò Micheli. Attese i soliti due minuti prima che la madre di Mimmo gracchiasse la doma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/17936540@N00/2195582"><img class="alignleft" title="senza titolo" src="http://farm1.static.flickr.com/2/2195582_293f0a222e.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Valerio citofonò Micheli. Attese i soliti due minuti prima che la madre di Mimmo gracchiasse la domanda di rito. Ma quella volta i due minuti sembravano venti; non era la solita visita di piacere, doveva far vedere una cosa a Mimmo, una cosa importante. La vecchia, che si manteneva in piedi fottendosene della legge di gravità, dopo aver borbottato qualcosa accompagnò Valerio basculando il culo fino alla camera di Mimmo, come se Valerio, dopo più di venti anni, non avesse ancora imparato la strada. Mimmo era curvo sulla sua scrivania, non fosse stato per il computer sembrava il Mimmo liceale, quello sempre sui libri, quello bravo. Il più bravo. Dopo la maturità si iscrisse a ingnegneria, Valerio era sicuro che si sarebbe laureato entro i cinque anni, invece non si laureò mai. Si era stancato subito Mimmo, si era stancato di studiare, di cercare lavoro, di cercarsi un appartamento, di cercarsi una donna, anche se non aveva mai realmente cominciato a fare nessuna di queste cose. Valerio fece un cenno di saluto a Mimmo, poi appoggiò il giornale sul letto, sul quale vegliava Roberto Baggio, affacciato da un poster dei primi anni novanta. -Come va?- Chiese Valerio.<br />
-Ho lavorato tutto il giorno- Rispose Mimmo. Quando Mimmo diceva che aveva lavorato significava che si era dedicato ai suoi passatempi. E i suoi passatempi non erano passatempi comuni. Il primo hobby di Mimmo è stato l&#8217;allagamento. C&#8217;è stato un tempo in cui Mimmo godeva nell&#8217;allagare casa sua, il liceo, gli spogliatoi della palestra, e qualsiasi altro luogo in cui ci fosse un tubo da ingorgare con una poltiglia di cartone e vinavil. Una volta, in un&#8217;estate ormai lontana anni luce, Valerio chiese ai genitori di portare Mimmo con loro in montagna; il secondo giorno Mimmò sparì, era stato sequestrato da un contadino al quale Mimmo aveva allagato il pollaio, deviando un ruscello con una piccola diga di pietre e rami. Il nuovo hobby di Mimmo, invece, era il terrorismo. Per l&#8217;esattezza terrorismo postale. Che nell&#8217;era di internet è come andare a caccia con l&#8217;arco e le frecce; un passatempo assolutamente alla Mimmo. Tutto cominciò con un sogno; si trovava a scuola, preparava gli esami di maturità, e non era il Mimmo diciottenne, di anni ne aveva il doppio, e tutti erano invecchiati, anche i professori, ei volti che non vedeva da tempo, il suo inconscio li aveva ricostruiti, come negli identikit della polizia. Il giorno dopo era raggiante, chiese a Valerio di accompagnarlo in un centro commerciale, comprarono una stampante al laser, enorme. Meno di ventiquattro ore dopo la stampante occupava metà della scrivania, l&#8217;altra metà era ricoperta da buste da lettera, buste prestampate. Mimmo chiese a Valerio di prenderne una, Valerio la prese e vi lesse l&#8217;intestazione &#8220;Liceo scientifico statale Galileo Galilei&#8221;. -Aprila e leggi- Disse Mimmo. E Valerio aprì e lesse. &#8220;Egregio &#8230;, le comunichiamo che l&#8217;esame di maturità da Lei sostenuto al termine dell&#8217;anno scolastico 1987-88, presso il nostro istituto, è stato annullato con specifico atto amministrativo, a seguito di sentenza giudiziaria che ne ha appurato l&#8217;irregolarità sostanziale e formale. Con la medesima le viene notificata anche la sospensione da qualsiasi attività legata al titolo di licenza media superiore, ivi comprese quelle relative a titoli di studio successivi e di cui il titolo di maturità scientifica costituisca titolo propedeutico (Laurea, Diploma di Laurea, specializzazioni post lauream ect.)&#8221;. -Forte eh?- Disse Mimmo non appena Valerio sollevò lo sguardo dal foglio. -Ne ho già spedite dodici.<br />
Quello fu il suo atto terroristico d&#8217;esordio, ingenuo, approssimativo, ma terribilmente ispirato. Tanto che Carlo Tancredi, che nel frattempo era diventato dermatologo, chiese un consulto al suo vecchio compagno di banco, Valerio, che invece aveva fatto giurisprudenza. Successivamente a quella lettera, Mimmo sperimentò i classici del genere; notifiche di corna e lettere minatorie. Chiunque avesse un recapito postale era una sua potenziale preda. Ma i preferiti erano i personaggi del passato, come Gaetano Russo, l&#8217;allenatore della scuola calcio in cui sgambettavano gli imberbi Valerio e Mimmo.<br />
-Te lo ricordi il mister?- Chiese Valerio mentre si toglieva il cappotto. Mimmo rispose con un specie di risata senza sonoro, e senza distogliere lo sguardo dal monitor e dal progetto di un fotomontaggio in cui cercava di ibridare una modella in topless con un octopus vulgaris. Valerio riprese il giornale, lo sfogliò e trovata la pagina la indicò a Mimmo.<br />
&#8220;All&#8217;alba, i carabinieri della locale caserma, hanno fatto irruzione nell&#8217;abitazione di Gaetano Russo, sessantacinque anni, e hanno ritrovato il corpo del pensionato in evidente stato di decomposizione. Il referto parla di suicidio. Sembrerebbe che Russo fosse stato lasciato dalla moglie tre mesi prima, dopo che questa aveva scoperto una relazione extraconiugale di Russo. A innescare il sospetto nella donna sarebbero state alcune lettere anonime ricevute fra il&#8230;&#8221;, Valerio rilesse parte dell&#8217;articolo mentre reggeva il giornale a Mimmo.<br />
-Hai letto?- Chiese Valerio.<br />
-Impressionante- disse Mimmo -una reflex 10 mega, grandangolo e teleobbiettivo  a 299 euro&#8230;<br />
Valerio guardò Mimmo. Poi sorrise e gli accarezzò la testa.<br />
-Te la compro?- Chiese l&#8217;avvocato.<br />
-Però poi ti ridò i soldi- Rispose il mancato ingegnere.<br />
-Certo- Disse automaticamente Valerio riprendendo il suo cappotto. E mentre usciva dalla stanza pensò a quante soddisfazioni gli avrebbe regalato con quell&#8217;aggeggio il suo vecchio amico Mimmo.</p>
</div>]]></content:encoded>
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