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	<title>lilli-luini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lilli-luini"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 03:57:16 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA["La forgia del diavolo"]]></title>
<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2009/05/17/la-forgia-del-diavolo/</link>
<pubDate>Sun, 17 May 2009 14:00:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>giovanniag</dc:creator>
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<description><![CDATA[La forgia del diavolo (di Maurizio Lanteri e Lilli Luini – ed. Frilli 2009 – pagg. 321 – euro 12,90)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>La forgia del diavolo</em></strong> (di <strong>Maurizio Lanteri</strong> e <strong>Lilli Luini</strong> – ed. Frilli 2009 – pagg. 321 – euro 12,90)</p>
<p><em>Recensione di Alberto Pezzini</em></p>
<p>Certo che creare un personaggio come un avvocato scrittore è un bel colpo. Non è banale come si potrebbe pensare. Pensate, che so, a Fred Uhlman, quello de <em>L&#8217;amico ritrovato</em>. Così ci capiamo subito.<br />
Uno che scrive, ma intanto deve continuare a lavorare per sbarcare il lunario. Poi ti arriva un libro che parte dal basso, dalla Liguria più stretta e sale fino all&#8217;inevitabile Milano. E da avvocato degli zanza diventi subito un autore di culto, uno scrittore che fa deragliare i lettori dentro le librerie. A comando visivo dietro le vetrine dove i libri vengono impilati. <!--more--><br />
Questo è l&#8217;incipit furbo, sotto pelle e dentro la pancia de <strong><em>La forgia del diavolo</em></strong>, l&#8217;ultima fatica di <strong>Maurizio Lanteri</strong> e <strong>Lilli Luini </strong>.<br />
Questo avvocato solitario nel senso che lavora proprio da solo senza manco un praticante, si ritrova davanti ad un bel vuoto creativo. Di lì una mail che gli arriva come cacio sui maccheroni e l&#8217;offerta sconosciuta di scrivere un libro a quattro mani. Magica perversione del web dove ti può arrivare un&#8217;offerta preziosa tra la notte ed il giorno. Una storia offerta così, con incredibile senso di collaborazione. Una scrittrice in erba con ideee pulsanti e da materiare in libri da  scrivere, e lo scrittore incallito dalle vendite. Storia d&#8217;amore o thriller oppure noir che fa  anche un po&#8217; male? Il segreto di questo libro sta in questo. Nel male puro. E nel dolore.<br />
Una formula semplice, ma difficilissima da realizzare su carta, visto che c&#8217;è solo questa coppia ad averne trovato la chiave. Fare un noir sembra oggi un affare per molti. Fare un noir con brivido sottile, quasi indescrivibile, non è da tutti. In questo noir, che si dipana poi tra Corsica, Marsiglia ed il Ponente ligure con puntata anche a Triora, scorre una linea in profondità a quota del male.<br />
Prima di tutto i due autori devono avere piantato nelle pagine le esperienze di una vita. I viaggi, le sensazioni, le letture. Ci sono tutte, nessuno escluso. Poi ci sono tanti fantasmi.<br />
La descrizione dell&#8217;amore tra il corso che diventerà un perfetto criminale e la sua donna, presa nel fiore dei primi anni post adolescenza, è una storia fredda come metallo sulla faccia. Nel senso che è la prima volta in cui si legge di come una donna si perda dentro un mare di ghiaccio quando prima ha visto un cartone a forma di sole.<br />
Sembra quasi che uno degli autori abbia una partecipazione emotiva nella vita di questa donna che viene violata da tutti gli uomini che si prendono le donne bambine. Per poi maltrattarle e perderle in un abisso sempre uguale, fatto di botte, gelosia, cattiveria.<br />
Così come il male scende lungo gli anelli di una schiena bifida. Il fratello della protagonista è nato così, con una voglia spasmodica di camminare e correre come gli altri bambini. Ma non ci riesce e sussulta tra gli spasmi che gli dicono di non potersi muovere come vorrebbe. Una discesa di ghiaccio dentro sentimenti maledetti toccati in continuazione sopra la loro testa.Dove ci stanno i gangli nervosi.<br />
Il libro stupisce per un&#8217;altra cosa. Scrivere in due significa anche possedere due paia di occhi, e due piani narrativi da gestire singolarmente. Solo che qui i due si sono spartiti i piani di scrittura fino a creare una storia dentro l&#8217;altra, e fino a che il lettore perde la bussola dentro il godimento della lettura. E&#8217; puro piacere quello di potere finalmente leggere un noir ossidrico, con una vena di terrore umano preso dalla realtà.<br />
La paura non esiste se non nella realtà. Prenderla e renderla fisica, farla sentire anche se da lontano, come un odore forte, un afrore di sudore che ti allaga le narici, questo è il colpo da novanta scudi. L&#8217;ala del gabbiano che cala sul mare come un aereo con comandi in folle.<br />
Siamo di fronte ad un giallo che esce dagli schemi tradizionali per prendere una bracciata potente di brivido liquido.<br />
Le pagine non hanno inceppamenti né subiscono blocchi: sono la storia romanzata di un avvocato della mala alle prese con un passato dove la professionalità si è mischiata all&#8217;ambizione.<br />
Essere avvocati e fare la professione non è semplice. Qui il ritratto di un mestiere è secco, senza un solo complimento.<br />
Ci deve essere stata una ricerca anche in questo senso. Nella volontà di capire che a volte la professione forense porta le anime vicino ai fantasmi. E proprio là dove le storie umane possono essere vendemmiate per un libro. Solo che il libro, che ti ha portato in una direzione da cui ti aspetti qualcosa di conseguente, scarta all&#8217;improvviso e finisce in cortocircuito. Ti accorgi di quando un autore si è preso gioco di te quando, a libro terminato, sei ancora sulla riva. E ne vorresti ancora. La fine è male anche qui. Perché non ti dà una possibilità di scelta. Non ti offre nessuno sconto all&#8217;uscita. Non c&#8217;è un cazzo da fare quando la fantasia viene superata dalla realtà. Finisce che ti bruci a vedere quanto è amara. Che fine terribile. Maledetta epopea del male quanto fa divertire. A volte, un bagno all&#8217;inferno, può far davvero bene. Vi ricordate Oscar Wilde ? Sono contento di finire in paradiso per il clima, ma so già che mi annoierei mortalmente per la compagnia. Portatevi questo libro in paradiso. Almeno potrete fare a meno della compagnia.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Una rassegna di incontri con l'autore nei caffè di Stresa, al sabato sera alle ore 18:00]]></title>
<link>http://ambrettax.wordpress.com/2009/03/15/rassegna-di-aperitivi-con-lautore-nei-caffe-di-stresa/</link>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 22:15:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ambretta Sampietro</dc:creator>
<guid>http://ambrettax.wordpress.com/2009/03/15/rassegna-di-aperitivi-con-lautore-nei-caffe-di-stresa/</guid>
<description><![CDATA[  Una piccola rassegna di aperitivi con l&#8217;autore nata dalla passione per i libri di Ambretta S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p>Una piccola rassegna di aperitivi con l&#8217;autore nata dalla passione per i libri di <em>Ambretta Sampietro</em>, redattrice di <a href="http://www.milanonera.com/" target="_blank">MilanoNera</a> e dei librai <em>Maurizio e Fabrizio Leone </em>della &#8220;Libreria Leone&#8221; di Stresa con il supporto di <em>Alberto Ferraris</em>, presidente della Pro Loco.</p>
<p><img class="size-full wp-image-4 alignleft" title="s1388512394_1309776_90241" src="http://ambrettax.wordpress.com/files/2009/03/s1388512394_1309776_90241.jpg" alt="s1388512394_1309776_90241" width="147" height="112" />Quattro appuntamenti con giallisti che si presenteranno a coppie nei caffè di Stresa il sabato pomeriggio alle 18.00 il 18 e 25 aprile e il 2 e 9 maggio 2009.</p>
<p>Durante gli aperitivi parleranno di sé e dei loro libri, e risponderanno alle domande dei lettori.</p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">SABATO 18 APRILE </span></strong>il primo incontro, presso <em>&#8220;El Gato Negro Café&#8221;</em> con <strong>Paolo Roversi</strong> che presenterà “Taccuino di una sbronza” (Kowalski) e l&#8217;edizione economica di “La mano sinistra del diavolo” (Mursia) &#8211; con cui ha vinto il <em>Premio Camaiore di letteratura gialla 2007</em> &#8211; e <strong>Paolo Franchini</strong>, varesino, con il romanzo “ Soprattutto la notte” (ACar).</p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">SABATO 25 APRILE</span></strong> al &#8220;Caffè Embassy&#8221; toccherà a <strong>Matteo Di Giulio</strong>, uno dei maggiori esperti italiani di cinema orientale, con il suo romanzo d&#8217;esordio “La Milano d&#8217;acqua e sabbia” (Frilli) insieme a <strong>Massimo Cassani</strong>, giornalista de <em>Il Sole 24 ore</em>, di Cittiglio, che presenta “Sottotraccia” (Sironi), protagonista il commissario Sandro Micuzzi che presto ritroveremo in un romanzo che uscirà a fine anno.</p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">SABATO 2 MAGGIO </span></strong>incontreremo al &#8220;Caffè Pasticceria Bolongaro&#8221; <strong>Andrea Ferrari</strong> e <strong>Sarah Sajetti</strong>,<strong> </strong>entrambi milanesi che ambientano a Milano le proprie storie. Ferrari è autore di “Milano A. Brandelli” e “Bravo Brandelli” (Eclissi) e Sarah Sajetti di “Volevo solo un biglietto del tram” (Robin). Presenta <strong>Sergio Paoli </strong>autore di &#8220;Ladro di sogni&#8221; (Frilli).</p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>SABATO 9 MAGGIO </strong></span>al &#8220;Caffè Verbanella&#8221; è la volta di <strong>Patrizia Debicke van der Noot</strong>, affermata scrittrice di gialli storici supportati da accurate ricerche negli archivi di mezza Europa, con “La Gemma del cardinale” (Corbaccio) e della coppia letteraria <strong>Lilli Luini</strong>, di Angera e <strong>Maurizio Lanteri</strong> di Albenga che insieme presentano “La forgia del diavolo” (Frilli).</p>
<p>Alla realizzazione della rassegna hanno collaborato i redattori di <strong>MilanoNera </strong><em>Cristina Balzanelli Zannini </em>per la parte grafica, <em>Paolo Franchini</em> per il sito internet e <em>Andrea Zannini </em>per le presentazioni.</p>
<p>Anche <em>Paolo Franchini</em>, <em>Matteo Di Giulio</em>, <em>Andrea Ferrari</em>, <em>Sarah Sajetti </em>e <em>Patrizia Debicke van der Noot </em>sono collaboratori di &#8220;MilanoNera&#8221; (<a href="http://www.milanonera.com">www.milanonera.com</a>), webpress noir diretto da <em>Paolo Roversi.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lilli Luini: un'intervista a cura di Claudia Priano]]></title>
<link>http://antonioconsoli.wordpress.com/2008/03/02/lilli-luini-unintervista-a-cura-di-claudia-priano/</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 11:07:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonioconsoli</dc:creator>
<guid>http://antonioconsoli.wordpress.com/2008/03/02/lilli-luini-unintervista-a-cura-di-claudia-priano/</guid>
<description><![CDATA[Segnalo una bella intervista che Claudia Priano ha fatto a Lilli Luini, autrice con Maurizio Lanteri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="right"><img src="http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/l/122/2563122.jpg" align="right" height="141" hspace="7" vspace="7" width="88" /></p>
<p align="justify">Segnalo una bella intervista che <b>Claudia Priano</b> ha fatto a <b><a href="http://lanteriluini.it" target="_blank">Lilli Luini</a></b>, autrice con <b>Maurizio Lanteri </b>del romanzo noir <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/2563122&#124;2.html?cat1=1&#38;page=1&#38;prkw=non+tornare+a+mameson" target="_blank">Non tornare a Mameson</a>: l&#8217;intervista verte anche &#8211; naturalmente &#8211; sulla scrittura a quattro mani.</p>
<blockquote>
<div align="justify">
<blockquote><p><i><b>Intanto la prima cosa che mi viene da chiedere è: la scrittura, atto vitale ma anche  momento intimo. Come si fa a conciliare tutto questo scrivendo con un’altra persona?</b><br />
«L&#8217;atto creativo rimane intimo, ma è condiviso con solo quella persona al mondo. Chissà per quale alchimia, quando scriviamo il mondo che ci sta dentro è lo stesso per entrambi, o molto simile. È il momento migliore: parliamo di qualcosa che conosciamo soltanto noi, inventiamo storie e vite dei personaggi. Chi ci ascolta – il più delle volte in pubblico, al telefono – pensa che siamo matti». </i></p>
<p><a href="http://www.mentelocale.it/leggere_scrivere/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_20099" target="_blank">continua la lettura</a></p></blockquote>
</div>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
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