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	<title>limone &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/limone/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "limone"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 10:37:56 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[a yellow death]]></title>
<link>http://fatacucina.wordpress.com/2009/11/29/a-yellow-death/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:12:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>fatacucina</dc:creator>
<guid>http://fatacucina.wordpress.com/2009/11/29/a-yellow-death/</guid>
<description><![CDATA[Ho approfittato della presenza di un graditissimo ospite per preparare una torta speciale. La scorsa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><a href="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/281120090551.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-27" title="28112009055" src="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/281120090551.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Ho approfittato della presenza di un graditissimo ospite per preparare una torta speciale.<br />
La scorsa primavera sono stata in Inghilterra, e più precisamente nella zona di Bristol. Avevamo noleggiato una macchina e girando abbiamo sperimentato tanti pub e baretti sparsi per le strade della campagna inglese, nutrendoci rigorosamente di tè e cheesecake. Dopo tre giorni ero diventata un&#8217;esperta.<br />
Per questo, quando ho visto la ricetta, e in attesa dell&#8217;ospite d&#8217;onore, mi sono subito messa all&#8217;opera per questa ottima cheescake al limone <em>(lemon </em><em>curd)</em>.</p>
<p style="text-align:left;">Oltre ad essere venuta BELLA, è anche venuta BUONA!</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Ingredienti: </strong><br />
250 gr di biscotti Digestive<br />
90 gr di burro<br />
250 gr di formaggio philadelphia<br />
125 gr di yogurt bianco<br />
150 gr di yogurt greco<br />
3 uova<br />
160 gr di zucchero<br />
1 cucchiaio di succo di limone<br />
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Per la copertur</strong><strong>a:</strong><br />
1 limone non trattato<br />
50 gr di zucchero<br />
20 gr di burro<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaino di fecola di patate</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><strong>I) </strong> <strong>La base:</strong> sbriciolate i biscotti digestive e mescolateli in una terrina con il burro fuso. Poi  disponete i biscotti sul fondo di una tortiera di 20 cm  di diametro foderato da carta da forno, livellate il più possibile e ponete la base di biscotti in frigorifero.</p>
<p style="text-align:left;">(N.B. BISOGNA usare un tortiera con la cerniera laterale)</p>
<p style="text-align:left;"><strong>II) Il ripieno:</strong>Nel frattempo lavorate la philadelphia e gli yogurt con lo zucchero, la scorzetta di limone grattugiata e il succo di limone. Unire al composto di formaggio le uova, una alla volta amalgamando il tutto con una frusta o con il frullatore fino a formare un composto molto liscio ed omogeneo.</p>
<p>Versare il composto sulla base precedentemente preparata e metterla in forno a 150 gradi per 60 minuti.</p>
<p><strong>III)</strong> <strong>La Lemon curd</strong> (ovvero la gelatina che va sopra che da il sapore alla cheesecake):</p>
<p style="text-align:left;">
<p>Lavate il limone, grattugiatene la scorza in modo finissimo e mettetela insieme al succo filtrato.</p>
<p>In un pentolino dal fondo spesso fate sciogliere il burro a bagno maria.</p>
<p>a parte amalgamate l’ uovo con lo zucchero.</p>
<p>Appena il burro sarà sciolto aggiungere il battuto d’uovo a filo amalgamando con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Subito dopo aggiungete il succo di limone filtrato insieme alla scorza di limone e mescolate.</p>
<p>Aggiungete un cucchiaino di fecola di patate setacciata e cuocete la lemoncurd a bagnomaria per una decina di minuti mescolando di continuo.</p>
<p>Continuate a girare anche a bagno maria finchè la salsa non vi sembra sia abbastanza amalgamata. Toglietela dal fuoco e continuate a girare il cucchiaio di legno per farla addensare. Lasciatela riposare.</p>
<p><strong>IV)</strong> Lasciate raffreddare e mettete il lemon curd sulla superficie del cheesecake</p>
<p><strong>V) </strong>Decorate il lemon curd cheesecake con delle fettine di limone e ponetelo in frigorifero a riposare per almeno 4 ore.</p>
<p>La torta è buona davvero, ma soprattutto è particolare. Andiamo oltre il solito ciambellone, rotolo alla nutella e via dicendo.</p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#993366;"><strong>E poi con il tè&#8230;</strong></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#993366;"><strong> </strong></span><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#993366;"><strong><em>it&#8217;is his death!</em></strong></span></span></h1>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#993366;"><strong><em><em>(trad. è la morte sua!)</em></em></strong></span></span></h1>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><em><br />
</em></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><a href="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/28112009052.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-26" title="the final result" src="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/28112009052.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;color:#333333;font-size:x-small;"><a href="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/281120090531.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-28" title="28112009053" src="http://fatacucina.wordpress.com/files/2009/11/281120090531.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marmellata di pere e cioccolato]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2009/11/19/marmellata-di-pere-e-cioccolato/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 07:59:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.wordpress.com/2009/11/19/marmellata-di-pere-e-cioccolato/</guid>
<description><![CDATA[Quando ho visto questa ricetta sul blog di Leonor la scorsa settimana me ne sono innamorato all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-869" title="Marmellata di pere e cioccolato" src="http://fabien.wordpress.com/files/2009/11/wp_marmellatapere.jpg" alt="" width="420" height="627" /></p>
<p>Quando ho visto questa ricetta sul blog di <a title="Flagrante Delìcia" href="http://www.flagrantedelicia.com/en/chocolate/a-jam-in-the-rain/" target="_blank">Leonor</a> la scorsa settimana me ne sono innamorato all&#8217;istante! Tempo un giorno ero già andato a comprare tutti gli ingredienti e nel week-end mi sono messo a prepararla. Mentre stavo pastorizzando i vasetti poi sono entrato su <a title="La Cuisine de Fabien su Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/La-Cuisine-de-Fabien/133001592576" target="_blank">Facebook</a> per raccogliere qualche impressione a caldo e qualcun altro si è entusiasmato allo stesso modo, tanto da pensare di prepararla per fare qualche pensierino natalizio&#8230; E quindi ecco che questa ricetta passa avanti alle altre due che avevo già in mente di pubblicare, così posso soddisfare tutte le vostre curiosità!<br />
Sempre su <a title="La Cuisine de Fabien su Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/La-Cuisine-de-Fabien/133001592576" target="_blank">Facebook</a>, c&#8217;è chi ha suggerito di sostituire le pere con i lamponi (abbinamento testato da <a title="Al cibo commestibile" href="http://alcibocommestibile.blogspot.com" target="_blank">Genny</a>) e davvero penso si possa partire da quest&#8217;idea per sperimentare tante altre golosissime ricette: con i mirtilli, le arance, i fichi&#8230; Anzi, a questo proposito vi invito ancora una volta a registrarvi come fan così da partecipare alle discussioni ed inviare commenti e suggerimenti: è un modo anche più immediato di rimanere in contatto (e oltretutto lì accetto tutti, cosa che invece non accade se mi chiedete l&#8217;amicizia e io non ho idea di chi siate) e vedo che molte persone preferiscono quel tipo di partecipazione rispetto al commento alla ricetta direttamente qui sul blog. Oltretutto da lunedì c&#8217;è pure la chicca in più: il sommelier informatico <a title="Vino da Burde" href="http://vinodaburde.simplicissimus.it/" target="_blank">Andrea</a> <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/perche-cavoletto-e-cavoletto-spiegato-ai-bambini/" target="_blank">Gori</a> mi ha intervistato durante la presentazione del libro di Cavoletto, per cui avete anche l&#8217;opportunità di vedere chi sono realmente (e di sentire quanto non riesco a tenere nascosta la mia fiorentinità) in un breve video che è stato caricato anche su YouTube&#8230; vi consiglio però di guardare il filmato lontano dai pasti e di mettere a letto i bambini prima della visione. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Detto questo, passiamo a vedere &#8217;sta ricetta&#8230;</p>
<ul>
<li><em>1kg di pere Abate</em></li>
<li><em>625gr di zucchero</em></li>
<li><em>il succo di 1/2 limone</em></li>
<li><em>il succo e la scorza grattugiata di un&#8217;arancia</em></li>
<li><em>1/2 stecca di cannella</em></li>
<li><em> 250gr di buon cioccolato fondente, 80-85%</em></li>
</ul>
<p>Da fare il giorno precedente:<br />
Tagliate le pere in pezzetti piuttosto piccoli (la grandezza dipende da quanto volete che si senta la sua presenza nella marmellata) e mettetele in un tegame con lo zucchero, il succo dei due agrumi, la scorza d&#8217;arancia e la cannella. A fuoco dolce, portate ad ebollizione e cuocete per altri 5 minuti da quando inizia a bollire. Togliete il tegame dal fuoco ed incorporate il cioccolato spezzettato, mescolando bene fino a farlo sciogliere completamente.<br />
Lasciate raffreddare e ponete in frigorifero per tutta la notte coperto con pellicola trasparente per alimenti.<br />
Al mattino:<br />
Togliete il tegame dal frigo e rimettelo sul fuoco, basso, portandolo di nuovo lentamente ad ebollizione e lasciando cuocere per altri 40-45 minuti (se avete un termometro per cibi, dovrebbe raggiungere i 105°C). Se ce n&#8217;è bisogno, rimuovete con un mestolo l&#8217;eventuale schiumina che potrebbe formarsi sulla superficie durante la cottura.<br />
Trascorso questo tempo la marmellata dovrebbe essere sufficientemente densa (in ogni caso si compatta ancora un po&#8217; stando in frigo nei giorni successivi), quindi versatela immediatamente in vasetti sterilizzati (ma non fino all&#8217;orlo) e chiudete con un tappo ermetico.<br />
Per sigillare i vasetti, e quindi conservare la marmellata a lungo, avvolgeteli in un canovaccio e poneteli in un pentolone coprendoli con acqua fino a 5 centimetri sopra al loro tappo. Fate bollire l&#8217;acqua per 10 minuti e i vasetti dovrebbero essere pronti.</p>
<p>Il primo vasetto mi è durato solo due giorni! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Limone, diciembre 2008]]></title>
<link>http://amazingsnow.wordpress.com/2009/11/15/limone-diciembre-2008/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:00:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>jmarqui</dc:creator>
<guid>http://amazingsnow.wordpress.com/2009/11/15/limone-diciembre-2008/</guid>
<description><![CDATA[Tal como recordábamos por aquí, las tempranas nevadas de mediados de diciembre del año pasado en el ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tal como recordábamos por aquí, las tempranas nevadas de mediados de diciembre del año pasado en el ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpaccio al finocchio]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/carpaccio-al-finocchio/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 21:33:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/carpaccio-al-finocchio/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 10 minuti Cottura: 5 minuti Riposo: 15 minuti Ingredienti: 500 g d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione:</strong> 10 minuti</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 5 minuti</p>
<p><strong>Riposo:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>500 g di carpaccio di manzo</em></li>
<li><em>110 ml di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>4 coste di sedano</em></li>
<li><em>½ limone</em></li>
<li><em>un finocchio</em></li>
<li><em>un cucchiaio di aceto balsamico</em></li>
<li><em>parmigiano reggiano</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>In una tazza, preparate un’emulsione con il succo di limone, il sale, il pepe e 100 ml di olio. Disponete le fettine di carpaccio su un vassoio da portata e distribuitevi il condimento preparato. Fate riposare in frigorifero per 15 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, pulite e mondate il sedano e il finocchio e tagliatele a fettine sottili, aiutandovi eventualmente con una mandolina. In una padella, scaldate l’olio rimasto e saltatevi per qualche istante le verdure, facendo subito sfumare con un cucchiaio di aceto balsamico. </p>
<p>Distribuite le verdure sulla carne, cospargete con il parmigiano reggiano a scaglie e servite subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antipasto di ricotta e mele]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/antipasto-di-ricotta-e-mele/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 21:19:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/14/antipasto-di-ricotta-e-mele/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 15 minuti Riposo: 30 minuti Ingredienti: 350 g di ricotta 3 cucchi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione: </strong>15 minuti</p>
<p><strong>Riposo:</strong> 30 minuti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>350 g di ricotta</em></li>
<li><em>3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato</em></li>
<li><em>una mela rossa</em></li>
<li><em>una mela verde</em></li>
<li><em>un limone</em></li>
<li><em>basilico</em></li>
<li><em>paprika</em></li>
<li><em>sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>In una terrina, amalgamate la ricotta al parmigiano, i semi di finocchio schiacciati, un pizzico di paprika e il basilico tritato; regolate di sale e di pepe. Riponete in frigorifero per 30 minuti.</p>
<p>Lavate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a cubetti; bagnate questi ultimi con il succo di limone, affinché la polpa delle mele non annerisca. Con le mani inumidite, formate delle palline con la crema precedentemente preparata e disponetele tra un cubetto di mela rossa e uno di mela verde, fissandoli eventualmente con uno stuzzicadenti.</p>
<p>Servite fresco e conservate in frigorifero se non consumate subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torta soffice al limone]]></title>
<link>http://apinagolosa.wordpress.com/2009/11/13/torta-soffice-al-limone/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 22:26:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>apinagolosa</dc:creator>
<guid>http://apinagolosa.wordpress.com/2009/11/13/torta-soffice-al-limone/</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti: 250g di zucchero 4 uova 170g farina 1/2 bicchiere di olio di semi 1 limone (buccia grat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ingredienti:<br />
<img class="size-medium wp-image-5 alignright" title="soffice limone" src="http://apinagolosa.wordpress.com/files/2009/11/soffice-limone.jpg?w=300" alt="Delicatissima e sofficissima" width="210" height="158" /><br />
250g di zucchero<br />
4 uova<br />
170g farina<br />
1/2 bicchiere di olio di semi<br />
1 limone (buccia grattata e succo)<br />
un terzo della bustina di lievito per dolci</p>
<p>Farcitura: un vasetto di yogurt al limone e panna montata</p>
<p>Tortiera diametro 28 cm<br />
Forno: 170° per 25/30 min</p>
<p>Montare le chiare d&#8217;uovo fresche con una presina di sale e 150g di zucchero, montare i rossi con il resto dello zucchero.<br />
Unire ai rossi montati l&#8217;olio e metà farina. Mescolando unire succo di limone e buccia grattata. Nella restante farina mescolare il lievito e unire al tutto.<br />
Infine incorporare le chiare un poco alla volta.<br />
Mettere in uno stampo e infornare. Non appena l&#8217;impasto prende colore spegnere il forno e lascire raffreddare la torta.</p>
<p>Tagliare la torta a metà, bagnare i due dischi con limoncino o succo di limone e acqua, farcirla con la panna unita allo yogurt e cospargere di zucchero a velo. Si può decorare con buccia di limone grattata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alpes italianos (Pragelato, Foppiano, Limone)]]></title>
<link>http://amazingsnow.wordpress.com/2009/11/11/alpes-italianos-pragelato-foppiano-limone/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 18:20:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>jmarqui</dc:creator>
<guid>http://amazingsnow.wordpress.com/2009/11/11/alpes-italianos-pragelato-foppiano-limone/</guid>
<description><![CDATA[¿volverán? Apoteosis blanca el invierno pasado en los Alpes Italianos. Pragelato. Foppiano (Val Form]]></description>
<content:encoded><![CDATA[¿volverán? Apoteosis blanca el invierno pasado en los Alpes Italianos. Pragelato. Foppiano (Val Form]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pollo al tartufo]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/pollo-al-tartufo/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:52:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/10/pollo-al-tartufo/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 15 minuti Cottura: 10 minuti Riposo: 2 ore Ingredienti: 500 g di p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni:</strong> 4 persone</p>
<p><strong>Preparazione:</strong> 15 minuti</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 10 minuti</p>
<p><strong>Riposo:</strong> 2 ore</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>500 g di petto di pollo</em></li>
<li><em>2 cucchiaini di parmigiano reggiano grattugiato</em></li>
<li><em>un limone</em></li>
<li><em>un tartufo</em></li>
<li><em>½ spicchio di aglio</em></li>
<li><em>olio extravergine di oliva</em></li>
</ul>
<p>In una pentola a pressione, lessate il petto di pollo e, a cottura ultimata, fate raffreddare, quindi tagliate i petti di pollo a listarelle.</p>
<p>In una terrina, preparate una marinata con qualche cucchiaio di olio, il succo di limone, lo spicchio d’aglio pestato e il parmigiano reggiano. Pulite il tartufo, spazzolandolo con cura.</p>
<p>Disponete le listarelle nella terrina e ricopritele con sottili scaglie di tartufo, aiutandovi con una mandolina. Fate marinare per un paio di ore e servite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zucchine in salsa allo yogurt]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/03/zucchine-in-salsa-allo-yogurt/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:36:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/11/03/zucchine-in-salsa-allo-yogurt/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 15 minuti Riposo: 30 minuti Ingredienti: 700 g di zucchine 120 g d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni: </strong>4 persone</p>
<p><strong>Preparazione: </strong>15 minuti</p>
<p><strong>Riposo:</strong> 30 minuti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>700 g di zucchine</em></li>
<li><em>120 g di yogurt greco</em></li>
<li><em>10 foglie di menta</em></li>
<li><em>un rametto di maggiorana</em></li>
<li><em>uno spicchio di aglio</em></li>
<li><em>un limone</em></li>
<li><em>olio di semi</em></li>
<li><em>sale</em></li>
</ul>
<p>Pelate l’aglio, lavate la menta e la maggiorana, quindi tritate il tutto e raccogliete il trito in una terrina. Spremete il limone e filtrate il succo con un colino a maglia fine. Raccogliete il tutto in una terrina, insieme allo yogurt e un pizzico di sale; coprite con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a rondelle. In una padella, scaldate abbondante olio, fate friggere le zucchine per 5 minuti, disponetele su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e distribuite un pizzico di sale.</p>
<p>Servite le zucchine accompagnate dalla salsa allo yogurt.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le chine]]></title>
<link>http://tizianapauletto.wordpress.com/2009/11/03/le-chine/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 10:38:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>tizianapauletto</dc:creator>
<guid>http://tizianapauletto.wordpress.com/2009/11/03/le-chine/</guid>
<description><![CDATA[Le chine, circa 50, sono nate a corredo di un ciclo di poesie e racconti di Renato Pauletto, omonimo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Le chine, circa 50, sono nate a corredo di un ciclo di poesie e racconti di Renato Pauletto, omonimo nel cognome ma non parente, collega e amico, poeta e scrittore portogruarese. Per Renato ho illustrato anche tre racconti brevi, tutti ben piazzati nei concorsi internazionali di Bordano.  In questo caso, l’idea era di creare un piccolo libro in bianco e nero sul mondo della bicicletta, accostando amatori e non del ciclo (adulti e bambini), alla biruota attraverso il linguaggio immaginifico, metaforico e analogico della poesia e del racconto breve. Non abbiamo ancora trovato un editore, ma ci piacerebbe…          Le chine sono nate sporcando  di inchiostro di china nero  dei mezzi limoni.</p>
<p><strong> </strong><strong>La sella s’impennò</strong></p>
<p>La sella s’impennò,</p>
<p>la ruota anteriore</p>
<p>minacciò di andare da sola,</p>
<p>il fanale disse di sì,</p>
<p>il campanello diede il via,</p>
<p>i freni si fecero largo, la ruota sgommò,</p>
<p>anzi sgasò,</p>
<p> poi disse che</p>
<p>non era questione di odori</p>
<p>ma di seminare coi gas</p>
<p>gli inseguitori!</p>
<p><img class="size-medium wp-image-170 alignleft" title="lasellas'impennò" src="http://tizianapauletto.wordpress.com/files/2009/11/lasellasimpenno.jpg?w=300" alt="lasellas'impennò" width="300" height="211" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Pedalò</strong></p>
<p>-Smettiamo di pedalare</p>
<p>tanto l’orizzonte</p>
<p>è sempre lo stesso!</p>
<p>- Guai! Noi siamo il</p>
<p>motore delle onde!</p>
<p> <img class="alignleft size-medium wp-image-171" title="Pedalò" src="http://tizianapauletto.wordpress.com/files/2009/11/pedalo.jpg?w=300" alt="Pedalò" width="300" height="214" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Fatta una curva</strong></p>
<p> Il ciclista che se ne va via</p>
<p>fatta una curva va in galleria</p>
<p>la galleria finisce in un libro</p>
<p>volta la pagina, ed in equilibrio</p>
<p>c’è Coppi che appena lo vede pedala,</p>
<p>fatta una curva una coppia da sola,</p>
<p>una coppia rosa, come il ghepardo,</p>
<p> fatta una curva taglia il traguardo.  <img class="alignleft size-medium wp-image-168" title="fattaunacurva" src="http://tizianapauletto.wordpress.com/files/2009/11/fattaunacurva.jpg?w=214" alt="fattaunacurva" width="214" height="300" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpaccio: che passione!]]></title>
<link>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/02/carpaccio-che-passione/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:31:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/02/carpaccio-che-passione/</guid>
<description><![CDATA[La semplice ricetta che segue è classificata come un piatto tipicamente estivo, ma nella mia cucina ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La semplice ricetta che segue è classificata come un piatto tipicamente estivo, ma nella mia cucina si prepara tutto l&#8217;anno. E&#8217; adatto, in particolare, nelle giornate nelle quali si ha poco tempo per usare i fornelli o quando si hanno ospiti amanti della carne.</p>
<p>Il carpaccio di carne di vitello lo acquisto nel mio supermercato di fiducia o dal macellaio dove lo faccio affettare al minuto. Se invece non hai questa possibilità, acquista pure le confezioni pronte controllando la data di preparazione sia al massimo del giorno prima e il colore della carne sia un bel rosso vivo. La freschezza e lo spessore della carne è essenziale.</p>
<p><strong>Occorrente per 2 persone:</strong></p>
<ul>
<li>Rucola (a piacere)</li>
<li>Gr. 200 circa di carpaccio di vitello</li>
<li>scaglie di grana o parmigiano</li>
<li>olio (circa 20 gr )</li>
<li>sale</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
</ul>
<p><strong>Come si prepara:</strong></p>
<p>Stendere uno strato di rucola opportunamente lavata sul piatto in modo da formare un morbito letto dove adagiare le nostre fettine di carpaccio. Solitamente per il condimento mescolo in un bicchiere l&#8217;olio, il sale e il succo di limone ma a piacere possono essere tenuti separati. Cospargere leggermente, con l&#8217;auto di un cucchiaino, il carpaccio con il condimento facendo attenzione che il limone sia nella quantità giusta per poter &#8220;cucinare&#8221; la carne nel modo corretto. Guarnire con alcuni riccioli di grana o parmigiano. Tenere in frigorifero almeno 15 minuti affinchè possa marinare.</p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Se hai ospiti a cena puoi impiattare nel singolo piatto e in più vassoi la carne durante pomeriggio facendo però attenzione che la carne con l&#8217;aria non si secchi. Utilizza un canovaccio bagnato o una strato di pellicola trasparente. Il condimento non prima di mezz&#8217;ora dalla degustazione affichè il sale e il limone non &#8220;lessino&#8221; la carne.</p>
<p>In estate può essere servito come variante o aggiunta al prosciutto e melone. In inverno come antipasto o veloce secondo piatto acconpagnato da una selezione di formaggi.</p>
<p>Tempo di preparazione: 15 minuti</p>
<p>Tempo di marinatura: 20-30 minuti circa</p>
<p>Difficoltà: facile</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Straccetti di pollo al limone]]></title>
<link>http://tuttoricette.wordpress.com/2009/11/02/straccetti-di-pollo-al-limone/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:31:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttoleo</dc:creator>
<guid>http://tuttoricette.wordpress.com/2009/11/02/straccetti-di-pollo-al-limone/</guid>
<description><![CDATA[Tagliare a pezzetti 300 gr. di petto di pollo e infarinarli bene. Scaldare in una padella antiaderen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tagliare a pezzetti 300 gr. di petto di pollo e infarinarli bene. Scaldare in una padella antiaderente un poco di olio extravergine di oliva con un pezzettino di burro (facoltativo); versarci gli straccetti di pollo e farli indorare a fiamma alta. Salare, versare il succo di mezzo limone e farlo svaporare. Abbassare le fiamma, aggiungere un poco di vino bianco e cospargendo il tutto con un po&#8217; di origano.<br />
Coprire la pentola e cuocere a fuoco lento per cinque minuti. Servire ben caldi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricetta spagnola: "Calamarcitos à la plancha"...]]></title>
<link>http://yuia.wordpress.com/2009/11/01/ricetta-spagnola-calamarcitos-a-la-plancha/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 18:53:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>yuia</dc:creator>
<guid>http://yuia.wordpress.com/2009/11/01/ricetta-spagnola-calamarcitos-a-la-plancha/</guid>
<description><![CDATA[I &#8220;calamarcitos à la plancha&#8221;, ossia &#8220;calamari alla griglia&#8221; in italiano, so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">I &#8220;calamarcitos à la plancha&#8221;, ossia &#8220;calamari alla griglia&#8221; in italiano, sono un delizioso piatto che ho mangiato quest&#8217;estate a Barcellona. Sono davvero buoni, stuzzicano davvero il palato e personalmente, per dodici giorni, a cena, non ho fatto altro che mangiarli. E nonostante tutto sono partita con l&#8217;acquolina ancora in bocca. Insomma, più ne mangiavo e più ne avrei mangiati, non mi stancavano mai! Per questo motivo, vorrei rendere partecipi anche voi di questa delizia per il palato provando a darvi la ricetta. Insomma proviamo un po&#8217; a vedere cosa viene fuori da un cucina spagnola importa in Italia&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Cominciamo&#8230;<img class="alignright" title="calamari alla griglia" src="http://www.ristitalia.it/public/immagini/scheda_ristorante/dir00829/gal/calamari%20alla%20griglia.jpg" alt="" width="437" height="295" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">INGREDIENTI:</p>
<p style="text-align:justify;">Calamari freschi</p>
<p style="text-align:justify;">Succo di limone</p>
<p style="text-align:justify;">Aglio</p>
<p style="text-align:justify;">Prezzemolo</p>
<p style="text-align:justify;">Olio di oliva</p>
<p style="text-align:justify;">Insalata</p>
<p style="text-align:justify;">Peperoncini verdi dolci.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Comprate dei calamari freschi e puliteli accuratamente, togliendogli gli occhi, la sacca dell&#8217;inchiostro e il loro osso. Dopo di che tagliateli verticalmente, a livello della loro &#8220;testa&#8221;, con una piccola incisione su un solo lato, cioè su quel lato che poi disporrete a contatto con il piatto in modo da non far vedere l&#8217;incisione stessa. Ora, attraverso questo piccolo taglio, lavate accuratamente i calamari all&#8217;interno, in modo da togliere bene anche la sabbia. Mescolate poi, in un bicchiere, l&#8217;olio di oliva e il limone, in parti uguali. E con questa preparazione, di conseguenza, bagnate i calamari. Dopo di ché mettete quest&#8217;ultimi a cuocere nella griglia per alcuni minuti: se la fiamma è alta cuoceteli per pochi minuti, al contrario, se il fuoco è basso lasciateli cuocere per diversi minuti; in entrambe i casi, comunque sia, continuate la cottura fino a che non si rosolano. Appena rosolati girate i calamari sull&#8217;altro lato in modo da cuocerli bene su entrambe le parti. Una volta cotti, mettete i calamari su un piatto e conditeli con un po&#8217; di olio, di prezzemolo tritato e di aglio triturato (facoltativo).</p>
<p style="text-align:justify;">Serviteli ora in un piatto, abbellendolo con un po&#8217; di insalata condita a piacere e con dei peperoncini verdi dolci, saltati in padella.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">Per preparare i peperoncini verdi d</span><span style="text-decoration:underline;">olci in padella:</span></p>
<p style="text-align:justify;">INGREDIENTI:<img class="alignright" title="peperoncini verdi dolci, saltati in padella." src="http://1.bp.blogspot.com/_wmJz1axQGtw/SjeapmaxffI/AAAAAAAACfA/KLnx0u1mYXc/s320/peperoncini+radmila.jpg" alt="" width="320" height="213" /></p>
<p style="text-align:justify;">Peperoncini verdi dolci</p>
<p style="text-align:justify;">olio extravergine di oliva</p>
<p style="text-align:justify;">1 spicchio d&#8217;aglio</p>
<p style="text-align:justify;">qualche foglia di</p>
<p style="text-align:justify;">mezzo limone</p>
<p style="text-align:justify;">sale e pepe.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Distribuite in una padella abbastanza capiente un po&#8217; di olio extravergine di oliva. Aggiungete quindi i peperoncini verdi insieme ad uno spicchio d&#8217;aglio e alle foglie di sedano. Cuoceteli, quindi, mescolando di tanto in tanto, fino a che non diventano morbidi. Prima di toglierli dal fuoco, aggiungete un po&#8217; di succo di limone e lasciatelo evaporare velocemente. Servite ora i peperoncini verdi insieme ai calamari, condendoli con sale e pepe a proprio piacimento.</p>
<p style="text-align:center;">E ora&#8230; buon appetito!!!<img class="aligncenter" title="Buon appetito!" src="http://imagecache5.art.com/p/LRG/19/1919/3DU9D00Z/jennifer-garant-buon-appetito.jpg" alt="" width="400" height="319" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filetti di platessa alla senape]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-platessa-alla-senape/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 15:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-platessa-alla-senape/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 10 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 8 filetti di platessa (100g cad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/filetti_di_platessa_alla_senape.jpg?w=300" alt="filetti_di_platessa_alla_senape" title="filetti_di_platessa_alla_senape" width="300" height="227" class="alignnone size-medium wp-image-6622" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 10 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>8 filetti di platessa (100g cad.)<br />
1 cucchiaio di senape all&#8217;antica<br />
1 cucchiaio di aceto balsamico<br />
1 cucchiaio di miele<br />
1/2 limone<br />
40g di gherigli di noce<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
1 rametto di rosmarino<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
10 steli di erba cipollina<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Lavate i filetti di platessa sotto acqua fredda corrente e asciugateli con carta da cucina. ù<br />
Tagliateli in 3 parti, nel senso della larghezza e disponeteli in un&#8217;ampia ciotola.<br />
Disponete in un barattolo 3 cucchiai di olio extravergine, l&#8217;aceto balsamico, la senape, il succo di 1/2 limone, il miele, 10 steli di erba cipollina tagliuzzata, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, lo spicchio d&#8217;aglio schiacciato e spellato, sale e pepe e i gherigli di noce tritati.<br />
Chiudete con il coperchio e scuotete, in modo da ottenere una salsa ben emulsionata.<br />
Versate la marinata sui filetti di platessa e lasciali riposare in frigo per 30 minuti.<br />
Sgocciolate i pezzi di filetto dalla marinata e sovrapponeteli 3 a 3, formando delle cupolette.<br />
Fissa ciascuna cupoletta con 1 ciuffo di rosmarino.<br />
Foderate la placca con carta da forno bagnata e strizzata e cuocete le cupolette di platessa in forno già caldo a 230°C per 4-5 minuti.<br />
Spegnete il forno, accendete il grill e posizionate la placca a 25-30 cm dalla resistenza.<br />
Grigliate le cupolette per altri 2-3 minuti, irroreale con la marinata, regolate di sale e di pepe e servite.</p>
<p>NOTA:<br />
Se vi piace accompagnate la platessa, con delle patate al vapore, con insalatine miste o pomodori in insalata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torta di pere ai pistacchi con composta di uva]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/torta-di-pere-ai-pistacchi-con-composta-di-uva/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 15:39:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/torta-di-pere-ai-pistacchi-con-composta-di-uva/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 40 minuti Cottura: 70 minuti INGREDIENTI Per 6 persone 200g di farina 00 50g di farina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/torta_di_pere_ai_pistacchi.jpg?w=300" alt="torta_di_pere_ai_pistacchi" title="torta_di_pere_ai_pistacchi" width="300" height="286" class="alignnone size-medium wp-image-6619" /></p>
<p>Preparazione: 40 minuti<br />
Cottura: 70 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 6 persone</p>
<p>200g di farina 00<br />
50g di farina integrale<br />
300g di pere sciroppate<br />
4 uova<br />
60g di pistacchi<br />
100g di zucchero a velo<br />
100g di burro ammorbido<br />
un cucchiaino di lievito per dolci </p>
<p>Per la decorazione:<br />
20g di miele<br />
2 cucchiai di pistacchi tritati </p>
<p>Per la composta:<br />
250g di acini di uve miste<br />
1 cucchiaio di confettura di more<br />
1 cucchiaio di zucchero di canna<br />
1 limone non trattato<br />
1 baccello di vaniglia</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Preparate la composta: lavate gli acini e privateli dei semi.<br />
Fate sciogliere in una casseruola lo zucchero con il succo e la scorza grattugiata del limone, unite l&#8217;uva e la vaniglia incisa nel senso della lunghezza e cuocete per 30 minuti.<br />
Eliminate la vaniglia, fate raffreddare e incorporate la confettura di more, poi conservate al fresco.<br />
Scottate i pistacchi, privateli della pellicina, tamponateli con la carta assorbente da cucina e frullateli con la metà dello zucchero a velo.<br />
Lavorate la farina di pistacchi con il burro e lo zucchero a velo rimasto e incorporate le uova montando con le fruste elettriche.<br />
Poi, unite le 2 farine, il lievito e le pere a pezzetti mescolando con la spatola.<br />
Imburrate e infarinate uno stampo antiaderente rotondo di 22-24cm, versate l&#8217;impasto e cuocete nel forno caldo a 180°C per 40 minuti.<br />
Sfornate, fate raffreddare e, prima di servire la torta, spennellatela di miele e decoratela con i pistacchi tritati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polpettone di manzo alla bolognese]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/polpettone-di-manzo-alla-bolognese/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:34:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/polpettone-di-manzo-alla-bolognese/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 40 minuti Cottura: 45 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 500g di polpa di manzo tritata ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/polpettone_di_manzo_alla_bolognese.jpg?w=300" alt="polpettone_di_manzo_alla_bolognese" title="polpettone_di_manzo_alla_bolognese" width="300" height="242" class="alignnone size-medium wp-image-6603" /></p>
<p>Preparazione: 40 minuti<br />
Cottura: 45 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di polpa di manzo tritata<br />
50g di lardo<br />
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato<br />
1 limone non trattato<br />
30g di pangrattato<br />
2 uova<br />
1 cipolla<br />
80g di burro<br />
cannella in polvere<br />
olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Mettete la carne di manzo in una terrina, unitevi il lardo tritato grossolanamente, il parmigiano, mezzo cucchiaino di cannella, 3 cucchiai di pangrattato, le uova, il succo di mezzo limone e un cucchiaino della scorza grattugiata fine.<br />
Salate, pepate e mescolate il composto fino a renderlo compatto e omogeneo. Trasferitelo su un tagliere e, con le mani inumidite, dategli la forma di un polpettone; quindi, cospargetelo di pangrattato in modo da ricoprirlo completamente.<br />
Fate scaldare 4 cucchiai di olio in un tegame, sistematevi il polpettone e fatelo ben dorare da tutte le parti girandolo con molta delicatezza per non romperlo.<br />
Scolatelo aiutandovi con 2 palette e mettetelo su carta assorbente a perdere l&#8217;unto in eccesso.<br />
Tritate la cipolla, fatela appassire nel burro in una teglia, adagiatevi il polpettone, salate, pepate, bagnate con mezzo bicchiere di acqua calda e passatelo in forno a 200°C per circa un&#8217;ora.<br />
Togliete il polpettone dal forno, affettatelo tiepido e servite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fusilli con carciofi e pancetta]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/fusilli-con-carciofi-e-pancetta/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:08:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/fusilli-con-carciofi-e-pancetta/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 30 minuti Cottura: 20 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 320g di fusilli 6 carciofi 1 ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/fusilli_ai_carciofi_e_pancetta.jpg?w=300" alt="fusilli_ai_carciofi_e_pancetta" title="fusilli_ai_carciofi_e_pancetta" width="300" height="271" class="alignnone size-medium wp-image-6597" /></p>
<p>Preparazione: 30 minuti<br />
Cottura: 20 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>320g di fusilli<br />
6 carciofi<br />
1 cipolla bianca<br />
50g di pancetta coppata a fettine<br />
5-6 foglioline di menta<br />
1 limone<br />
2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure e l&#8217;eventuale fieno, tagliateli a fettine sottili e, man mano che sono pronti, metteteli a bagno in una ciotola con acqua acidulata con il succo del limone perché non anneriscano.<br />
Sbucciate la cipolla, tagliatela a metà e riducetela a spicchietti; dividete la pancetta a fettine più piccole.<br />
Scaldate l&#8217;olio in una padella antiaderente, unite la cipolla e la pancetta e cuocetele su fiamma media finché la pancetta risulta croccante e la cipolla morbida; unite i carciofi, sgocciolati dall&#8217;acqua, e una presa di sale, coprite la padella e proseguite la cottura su fiamma media per 5 minuti.<br />
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolatela al dente, versatela nella padella con il sugo e lasciatela insaporire per qualche secondo.<br />
Quindi aggiungete le foglie di menta e un&#8217;abbondante macinata di pepe e servite subito, ben caldo. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filetti di rombo con funghi porcini]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-rombo-con-funghi-porcini/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 13:27:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/filetti-di-rombo-con-funghi-porcini/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 20 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 800g di filetti di rombo puliti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/filetti_di_rombo_ai_porcini.jpg?w=300" alt="filetti_di_rombo_ai_porcini" title="filetti_di_rombo_ai_porcini" width="300" height="230" class="alignnone size-medium wp-image-6582" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 20 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>800g di filetti di rombo puliti<br />
500g di funghi porcini piccoli,<br />
1 rametto di rosmarino<br />
2 scalogni<br />
1 limone non trattato<br />
1 bicchierino di brandy<br />
1,5dl di panna fresca<br />
40g di burro<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Eliminate la base terrosa del gambo dei funghi e raschiateli dove sono sporchi di terra con un coltellino e una spazzolina, strofinateli delicatamente con un panno umido o con carta da cucina e tagliateli.<br />
Rosolate a fiamma bassa gli scalogni spellati e tritati finemente con 20g di burro e gli aghi del rametto di rosmarino per 5-6 minuti.<br />
Alzate la fiamma e aggiungete i porcini preparati, cuoceteli, mescolandoli con delicatezza per 3-4 minuti, sgocciolateli, regolate di sale e pepe tieneteli in caldo in forno caldo, ma spento.<br />
Aggiungete il burro rimasto nella padella dove avete saltato i funghi, unite i filetti di rombo, lavati e asciugati, e cuoceteli a fiamma medio-alta 1-2 minuti per parte.<br />
Irrorateli con il brandy e fate sfumare.<br />
Quando il liquore sarà evaporato, abbassate la fiamma al minimo, regolate i filetti di rombo di sale e pepe e trasferiteli in forno insieme ai funghi.<br />
Versate la panna nella padella, aggiungete un pizzico di sale e pepe e lascitate restringere della metà, mescolando con un cucchiaio di legno.<br />
Versate la salsina di panna in un piatto di portata, disponeteci sopra i filetti di rombo e i funghi, spolverizzate con poca scorza di limone a listarelle e servite immmediatamenter</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casciatella]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/casciatella/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 13:12:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/casciatella/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 30 minuti INGREDIENTI Per 4/6 persone 500g di ricotta 4 uova 50g di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/casciatella.jpg?w=300" alt="casciatella" title="casciatella" width="300" height="257" class="alignnone size-medium wp-image-6579" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 30 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4/6 persone</p>
<p>500g di ricotta<br />
4 uova<br />
50g di zucchero semolato<br />
1 pizzico di cannella<br />
8cl di Cognac<br />
la scorza di 1 limone non trattato<br />
220g di farina bianca<br />
1 cucchiaio di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Ponete in una terrina la ricotta passata al setaccio e amalgamatela con 2 uova, lo zucchero, la cannella, un pizzico di sale, il liquore e la scorza grattugiata del limone.<br />
Nel frattempo setacciate sulla spianatoia 200g di farina e impastatela con un uovo aggiungendo, se necessario, poca acqua fino a ottenere un impasto omogeneo.<br />
Stendete 3/4 della pasta preparata con un matterello in un disco sottile.<br />
Ungete con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva una tortiera rotonda del diametro di 26-28 cm e infarinatela. Foderate la tortiera con il disco di pasta e versatevi il composto di ricotta.<br />
Preriscaldate il forno a 180°C.<br />
Dalla pasta avanzata ricavate alcune strisce e disponetele sopra il composto formando una griglia. Sbattete leggermente l&#8217;uovo rimasto e con questo spennellate le strisce.<br />
Cuocete la torta in forno a 180°C per 20 minuti, sino a quando la superficie risulterà dorata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conchiglie con bufala e avocado alle acciughe]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/conchiglie-con-bufala-e-avocado-alle-acciughe/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 12:27:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/11/01/conchiglie-con-bufala-e-avocado-alle-acciughe/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuti Cottura: 10 minuti INGREDIENTI Per 4 persone 320g di conchiglie 1 avocado 1 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/11/conchiglie_con_bufala_e_avocado_alle_acciughe.jpg?w=300" alt="conchiglie_con_bufala_e_avocado_alle_acciughe" title="conchiglie_con_bufala_e_avocado_alle_acciughe" width="300" height="266" class="alignnone size-medium wp-image-6570" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuti<br />
Cottura: 10 minuti</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>320g di conchiglie<br />
1 avocado<br />
1 mozzarella di bufala<br />
6 filetti di acciuga sott&#8217;olio<br />
12 frutti di cappero sott&#8217;aceto<br />
1/2 limone<br />
le foglie di un cuore di sedano verde<br />
1 arancia non trattata<br />
4 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Riducete la mozzarella a dadini e tagliate a striscioline sottilissime le foglie di sedano; dividete a metà l&#8217;avocado, eliminate il nocciolo e la buccia, tagliatelo a dadini e spruzzatelo con il succo di limone per evitare che annerisca.<br />
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata.<br />
Scolatela al dente, trasferitela nella terrina da portare in tavola e irroratela con l&#8217;olio, al quale avrete aggiunto il succo di mezza arancia e la scorza grattugiata dell&#8217;altra metà.<br />
Aggiungete alla pasta la mozzarella, l&#8217;avocado, i filetti di acciuga spezzettati, il sedano e il pepe.<br />
Completate con i capperi e servite subito le conchiglie. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Igienizzante per bagno e cucina]]></title>
<link>http://viapalermo23.wordpress.com/2009/10/30/igienizzante-per-bagno-e-cucina/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 19:38:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>viapalermo23</dc:creator>
<guid>http://viapalermo23.wordpress.com/2009/10/30/igienizzante-per-bagno-e-cucina/</guid>
<description><![CDATA[Oggi giornata di nuovi esperimenti nell&#8217;attesa di andare a cena da Nic per salutare Rocco che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-110" title="bicarbonato" src="http://viapalermo23.wordpress.com/files/2009/10/bicarbonato.jpg" alt="bicarbonato" width="212" height="224" />Oggi giornata di nuovi esperimenti nell&#8217;attesa di andare a cena da Nic per salutare Rocco che a breve partirà per Parigi. Ho provato a fare un igienizzante per bagno e cucina semplicemente con mezzo litro d&#8217;acqua e un cucchiaio di bicarbonato. Il bagno è venuto &#8216;na favola e vi assicuro che il bicarbonato è igienizzante e detergente, inoltre neutralizza tutti gli odori. Altro che prodotti rovina mani e nauseabondi&#8230;io scelgo bicarbonato! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Inoltre ieri ho prodotto uno sgrassatore con 100 ml di alcool etilico e acqua fino a riempire lo spruzzino, rigorosamente riciclato. Ottimale. Però con l&#8217;aggiunta di un limone spremuto riuscirete a togliere anche le macchie di calcare.</p>
<p>Sono molto soddisfatta!</p>
<p>Fu</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salsa Guacamole]]></title>
<link>http://cooklab.wordpress.com/2009/10/29/salsa-guacamole/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:43:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>alchimista</dc:creator>
<guid>http://cooklab.wordpress.com/2009/10/29/salsa-guacamole/</guid>
<description><![CDATA[Porzioni: 4 persone Preparazione: 15 minuti Riposo: 1 ora Ingredienti: 100 ml di olio extravergine d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Porzioni: </strong>4 persone</p>
<p><strong>Preparazione: </strong>15 minuti</p>
<p><strong>Riposo: </strong>1 ora</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><em>100 ml di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>2 avocado</em></li>
<li><em>una cipolla</em></li>
<li><em>un limone</em></li>
<li><em>un pizzico di zenzero in polvere</em></li>
<li><em>un pizzico di paprika piccante </em></li>
</ul>
<p>Pelate l’avocado ed eliminate il nocciolo centrale, quindi tagliatelo a pezzi e raccogliete questi ultimi in una caraffa. Aggiungete il succo del limone, la cipolla, la paprika e lo zenzero, quindi, aiutandovi con un frullatore ad immersione, frullate il tutto fino ad ottenere una crema, aggiungendo lentamente l’olio. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, coprite con la pellicola e fate riposare in frigorifero per un’ora.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meine Vorlage der Woche - Ich bin in tausend Winden]]></title>
<link>http://videoreisetagebuch.wordpress.com/2009/10/26/meine-vorlage-der-woche-ich-bin-in-tausend-winden/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 11:58:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>videoreisetagebuch</dc:creator>
<guid>http://videoreisetagebuch.wordpress.com/2009/10/26/meine-vorlage-der-woche-ich-bin-in-tausend-winden/</guid>
<description><![CDATA[Diese Woche möchte ich „I dream with you“ von Limone zur Vorlage der Woche wählen. Eine weisse Wolke]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-1087" title="I dreamed with you, gratis Vorlagen aus der DirectorZone herunterladen" src="http://videoreisetagebuch.wordpress.com/files/2009/10/wolke21.png" alt="I dreamed with you, gratis Vorlagen aus der DirectorZone herunterladen" width="200" height="125" />Diese Woche möchte ich „<a href="http://directorzone.cyberlink.com/detail/24958">I dream with you</a>“ von <a href="http://directorzone.cyberlink.com/profile/4345568">Limone</a> zur Vorlage der Woche wählen.</p>
<p>Eine weisse Wolke schmiegt sich an den blauen Äther hinter ihr, beleuchtet durch die Sonne. Die Bildunterschrift „I Dream with you“ (ich träume mit Dir) passt meiner Meinung nach sehr gut zu dieser Vorlage und verleiht ihr eine tiefere Bedeutung.</p>
<p>Ich gebe zu, die Vorlage dieser Woche habe ich aus Sentimentalität gewählt. Wie einige von euch per E-Mail angemerkt haben, habe ich letzte Woche keinen einzigen Artikel veröffentlicht. Ich war unterwegs und musste Abschied von jemanden nehmen, den ich seit einiger Zeti nicht gesehen hatte. Lange hatte sie auf meinen Besuch gewartet, eine halbe Stunde, nachdem ich sie verlassen hatte, ging auch sie. Für immer.</p>
<p>Vielleicht hat mich deshalb diese Vorlage so gerührt. Ich träume zwar nicht mit ihr, aber von ihr. Ich hoffe, dass sie dort oben auf einer weissen Wolke sitzt und auf alle hinabblickt, die sie liebten und die ihr etwas bedeuteten. Es ist einsam ohne sie.</p>
<p>In Japan gibt es ein Volkslied namens <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qWcfzS6LsZo&#38;hl=de">千の風になって</a> (Sen no Kaze ni Natte), das ich sehr tröstlich finde und mich gleichzeitig an diese Vorlage erinnert. Der Text lautet übersetzt:</p>
<p><strong>Ich bin in tausend Winden </strong></p>
<p>Stehe nicht an meinem Grab und weine,<br />
ich bin nicht dort, ich schlafe nicht.<br />
Ich bin in all den Winden, den tausend Winden,<br />
die über den ewigen Himmel wehn.<br />
Im Herbst bin ich die Sonne auf reifendem Weizen,<br />
Im Winter bin ich der wie tausend Diamanten funkelnde Schnee.<br />
Am Morgen bin ich der Vogel, zu dessen Gesang Du erwachst,<br />
In der Nacht bin ich die Sterne, die über dich wachen.<br />
Stehe nicht an meinem Grab und weine,<br />
Ich bin nicht dort, ich bin nicht tot.<br />
Ich bin in all den Winden, den tausend Winden,<br />
die über den ewigen Himmel wehn.<br />
Ich wehe über den ewigen Himmel.</p>
<p>„Sen no Kaze ni Natte“, hier gesungen von Akikawa Masafumi</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qWcfzS6LsZo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/qWcfzS6LsZo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>——————————————————————————————————–</p>
<p>In dieser Kategorie möchte ich meine persönlichen Lieblingsvorlagen vorstellen – was nicht immer die in der jeweiligen Woche am meisten heruntergeladene Vorlage der DirectorZone sein muss.</p>
<p>Habt ihr persönliche Favoriten? Schickt mir eine <a href="http://videoreisetagebuch.wordpress.com/wp-admin/videoreisetagebuch@gmail.com">E-Mail</a>, vielleicht wird eure (Lieblings-)vorlage dann meine „Lieblingsvorlage der Woche“.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Petti di pollo con peperoni e zucchine]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/26/petti-di-pollo-con-peperoni-e-zucchine/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 11:12:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/26/petti-di-pollo-con-peperoni-e-zucchine/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 20 minuti Cottura: 30 minutiù INGREDIENTI Per 4 persone 2 petti di pollo (500g circa) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-medium wp-image-6511" title="petti_di_pollo_con_peperoni_e_zucchine" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/petti_di_pollo_con_peperoni_e_zucchine.jpg?w=300" alt="petti_di_pollo_con_peperoni_e_zucchine" width="300" height="210" /></p>
<p>Preparazione: 20 minuti<br />
Cottura: 30 minutiù</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>2 petti di pollo (500g circa)<br />
1 barattolo di polpa di pomodoro<br />
1 bicchiere di brodo di pollo<br />
100g di carote<br />
100g zucchine<br />
100g di peperoni gialli<br />
2 cucchiai di olio d&#8217;oliva<br />
1 limone<br />
1 rametto di salvia<br />
1 rametto di rosmarino<br />
sale e pepe</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Spuntate e raschiate con un coltellino o con un pelapatate le carote, spuntate le zucchine.<br />
Tagliate a metà i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e le parti bianche interne.<br />
Lavate e asciugate le verdure e tagliatele a listarelle sottili.<br />
Eliminate le parti grasse ai petti di pollo, lavateli, asciugateli tamponandoli con della carta assorbente da cucina e batteteli leggermente con il batticarne.<br />
Lavate e asciugate la salvia e il rosmarino senza sfogliarli quindi metteteli in un tegame con l&#8217;olio.<br />
Fate scaldare l&#8217;olio a fuoco basso e unitevi i petti di pollo.<br />
Fateli rosolare da ambo le parti poi aggiungete le verdure, il brodo di pollo, la polpa di pomodoro.<br />
Regolate di sale e pepate a piacere.<br />
Portate a cottura per 20-25 minuti rigirando spesso la carne quindi insaporite con il succo di 1/2 limone.<br />
Servite i petti di pollo ricoperti dal fondo di cottura e dalle verdure.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpaccio di melanzane]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/carpaccio-di-melanzane/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 19:14:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.wordpress.com/2009/10/24/carpaccio-di-melanzane/</guid>
<description><![CDATA[Preparazione: 10 minuri Cottura: nessuna INGREDIENTI Per 4 persone 2 melanzane ben sode 1 limone 8 c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2009/10/carpaccio_di_melanzane.jpg?w=300" alt="carpaccio_di_melanzane" title="carpaccio_di_melanzane" width="300" height="214" class="alignnone size-medium wp-image-6456" /></p>
<p>Preparazione: 10 minuri<br />
Cottura: nessuna</p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>2 melanzane ben sode<br />
1 limone<br />
8 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva<br />
1 pizzico di origano<br />
2 pomodori sodi e maturi<br />
4 cucchiai di crostini di pane tostati<br />
sale</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Lavate bene le melanzane sotto l&#8217;acqua corrente e sbucciale con attenzione eliminando le estremità.<br />
Tagliate le melanzane a fettine molto sottili con un coltello ben affilato.<br />
Disponete le fettine di melanzane nel piatto e conditele, man mano, con il sale, l&#8217;origano, il succo di limone e l&#8217;olio.<br />
Aggiungete sul carpaccio anche i pomodori, tagliati a dadini piccoli e privati dei semi, e i crostini di pane croccanti.<br />
Servite il carpaccio di melanzane subito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
