<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>linguaggio-del-corpo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/linguaggio-del-corpo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "linguaggio-del-corpo"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 02:27:19 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[DOMENICA DEI PICCOLI AL TEATRO DEL CERCHIO]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/28/domenica-dei-piccoli-al-teatro-del-cerchio/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:29:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/28/domenica-dei-piccoli-al-teatro-del-cerchio/</guid>
<description><![CDATA[PARMA &#8211; Alle 11 si comincia con «Il re Solosoletto» di Rafael Estrada (per bambini dai 3 anni)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PARMA &#8211; Alle 11 si comincia con «Il re Solosoletto» di Rafael Estrada (per bambini dai 3 anni)]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rocco Americo: Relazioni Vincenti con il Nuovo Linguaggio del Corpo]]></title>
<link>http://successoshop.wordpress.com/2009/11/26/rocco-americo-relazioni-vincenti-con-il-nuovo-linguaggio-del-corpo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:05:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Franco Guzzo</dc:creator>
<guid>http://successoshop.wordpress.com/2009/11/26/rocco-americo-relazioni-vincenti-con-il-nuovo-linguaggio-del-corpo/</guid>
<description><![CDATA[Gli autori, grazie alle loro ricerche sulla comunicazione non verbale e sulla Programmazione neuro-l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-1878" href="http://successoshop.wordpress.com/2009/11/26/rocco-americo-relazioni-vincenti-con-il-nuovo-linguaggio-del-corpo/relazioni-vincenti/"><img class="alignleft size-full wp-image-1878" style="margin:12px 20px;" title="relazioni-vincenti" src="http://successoshop.wordpress.com/files/2009/11/relazioni-vincenti.jpg" alt="" width="138" height="180" /></a></p>
<div>
<p><strong>Gli autori, grazie alle loro ricerche sulla comunicazione non verbale e sulla Programmazione neuro-linguistica,</strong> sono riusciti a integrare per la prima volta queste due efficienti metodologie in maniera sistematica e coerente.</p>
<p>Il risultato di questo lavoro è un testo, unico del suo genere, che oltre a spiegare al lettore<strong> come decodificare tutti i gesti più frequenti</strong>, illustra anche come reagire per raggiungere l’obiettivo dell’interazione.</p>
<p>Per comunicare efficacemente non basta limitarsi alla semplice osservazione dei comportamenti, ma è necessario adeguare continuamente i propri messaggi &#8211; verbali e non &#8211; a quanto captato.</p>
<p><strong>Questo libro ti permetterà di:</strong></p>
<ul>
<li>Scoprire quello che gli altri pensano e non dicono;</li>
<li>Cogliere le esigenze inespresse, i desideri, i timori o le perplessità di chi ti sta di fronte;</li>
<li>Smascherare i bugiardi;</li>
<li>Capire chi è attratto da te;</li>
<li>Scegliere sempre le parole giuste da dire in ogni situazione;</li>
<li>Adottare i gesti più adeguati rispetto all’interlocutore;</li>
<li>Usare gli argomenti più appropriati a seconda del contesto e delle reazioni della persona che hai di fronte;</li>
<li>Diventare più attraente e carismatico;</li>
</ul>
</div>
<p><strong>Rosario Alfano</strong>, trainer e life coach,è il fondatore della società di formazione COM2 S.r.l. (specializzata nell’ambito della comunicazione e del comportamento). Si occupa di PNL, intelligenza emotiva, biotipologie, gestione delle emozioni, linguaggio del corpo, tecniche di visualizzazione e rilassamento, psicosomatica. È consulente per giornali, radio e tv. Da 20 anni studia la mente umana, le emozioni, le persone, i loro modo di reagire e di relazionarsi (tra di loro e nei confronti della vita). La sua missione è quella di elaborare metodi e strumenti originali, pratici ed efficaci per aiutare le persone a vivere meglio.</p>
<p><strong>Rocco Americo</strong> &#8211; Laureatosi presso l’università di Pavia in Scienze Politiche ad indirizzo didattico e da sempre appassionato alle dinamiche del comportamento, apprende la Programmazione neuro-linguistica e la comunicazione non verbale dai migliori formatori mondiali diventando a sua volta un trainer affermato. Libero professionista, eroga corsi e consulenze nelle più importanti aziende italiane e collabora con prestigiose società di formazione, riviste e giornali nazionali. La sua missione è quella di elaborare i metodi più rapidi ed efficaci per migliorare le relazioni in ogni ambito della vita.</p>
<table id="giardino" cellpadding="3" width="600">
<tbody>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__relazioni-vincenti-con-il-nuovo-linguaggio-del-corpo.php?pn=500"></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/r/relazioni-vincenti.jpg" alt="Relazioni Vincenti con il Nuovo Linguaggio del Corpo" width="113" height="148" align="left" /></p>
<p></a></td>
<td valign="top"><strong>Relazioni Vincenti con il Nuovo Linguaggio del Corpo</p>
<p>Decodificare i gesti e imparare a reagire applicando la PNL</p>
<p>Rocco Americo</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__relazioni-vincenti-con-il-nuovo-linguaggio-del-corpo.php?pn=500">Compralo su il Giardino dei Libri</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nader Butto: Il Codice Umano]]></title>
<link>http://successoshop.wordpress.com/2009/06/21/nader-butto-il-codice-umano/</link>
<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 08:24:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Franco Guzzo</dc:creator>
<guid>http://successoshop.wordpress.com/2009/06/21/nader-butto-il-codice-umano/</guid>
<description><![CDATA[Dopo il modo per conoscere la costituzione biologica attraverso i tratti morfologici del viso e del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1748" title="codice-umano" src="http://successoshop.wordpress.com/files/2009/06/codice-umano.jpg" alt="codice-umano" width="158" height="276" /></p>
<p>Dopo il modo per conoscere la costituzione biologica attraverso i tratti morfologici del viso e del corpo, siamo giunti ora ad una grande novità: per completare la conoscenza di sè è ora a disposizione <strong>un metodo per definire e scoprire il codice dell&#8217;anima umana, collegato alla realizzazione del proprio cammino e al compiemento del proprio destino</strong>.</p>
<p>Ogni individuo è la somma delle interazioni tra corpo, psiche e anima. L&#8217;anima è l&#8217;energia che crea il corpo fisico e lo rende vitale, intelligente e cosciente. Dell&#8217; anima possiamo distinguere tre parti: l&#8217;anima animale, l&#8217;anima umana e lo spirito guida.</p>
<p><strong>Ognuna di queste parti ha la sua frequenza energetica specifica</strong> che può essere riferita ad uno dei <strong>64 codici di base</strong> (l&#8217;anima animale presenta invece 60 codici, e verrà spiegata nel dettaglio questa differenza nel libro IL CODICE UMANO ).</p>
<p>Le caratteristiche della personalità sono determinate dalla <strong>combinazione dei Codici</strong> di queste tre parti dell&#8217;anima: <strong>l&#8217;anima animale</strong> compone la Costituzione biologica e la funzione fisiologica del corpo fisico, ed è responsabile della parte istintiva legata alla sopravivenza; <strong>l&#8217;anima umana</strong> conferisce coscienza e consapevolezza al soggetto. <strong>Lo spirito guida</strong> è la fonte della nostra intuizione e della creatività.</p>
<p><strong>Ogni persona ha la sua Costituzione unica</strong>, diversa da quella degli altri, che si sviluppa e si realizza in funzione della combinazione dei fattori interni di crescita, biochimici e psicoaffettivi, con i fattori ambientali esterni.</p>
<p>E&#8217; dall&#8217;incontro-scontro di questi elementi che si realizza la <strong>storia individuale</strong>, nella quale emerge la persona nella sua totalità, con le sue problematiche coscienti ed inconsce, consapevoli o rimosse, con le sue capacità vitali, energetiche e reattive.</p>
<p><strong>La Costituzione Biologica della persona</strong> può essere, ricavata dall&#8217;osservazione attenta dell&#8217;individuo. Sarà sufficiente guardare la persona esternamente e considerare i suoi tratti fisici per stabilire il Codice della sua Costituzione.</p>
<p>Ci sono dunque <strong>60 COSTITUZIONI di base e tipologie fisiche di persone</strong>; ognuna corrisponde ad uno <strong>stato quantistico</strong>, che descrive il suo stato attuale, la sua mente ed il carattere, il comportamento, le attitudini e le facoltà, quindi il temperamento, le sue tendenze dinamiche e le sue predisposizioni a certe malattie, dando la possibilità al medico e al terapista di mettere in atto una vera medicina preventiva. Succede spesso che ci sentiamo attratti da una persona senza nemmeno conoscerla, oppure avvertiamo un&#8217;antipatia immediata verso una persona al primo sguardo.</p>
<p>Quali sono i fattori che determinano queste emozioni spontanee? <strong>Il metodo del Codice Umano introduce immediatamente nella complessità dei caratteri</strong>, analizza i meccanismi dell&#8217;inconscio e spiega anche l&#8217;attrazione e la repulsione fra le persone.</p>
<p>Questa conoscenza è d&#8217;importanza cardinale per comprendere i nostri rapporti interpersonali, la comunicazione nel lavoro ed in campo affettivo, nell&#8217;educazione e nella scelta del partner. Se il cammino della persona concorda con il Codice della sua Costituzione, allora troverà facile vivere nel mondo.</p>
<p><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#3e65c1;"><strong>Con questo libro, il Codice Umano è ora alla portata di tutti</strong>.</span></span></p>
<p><strong>Dall&#8217;introduzione:<br />
</strong><em>&#8220;La necessità di comprendere meglio la natura dell&#8217;uomo mi ha spinto ad osservare le persone e mi ha permesso di raccogliere elementi interessanti sulla loro personalità. Osservare la persona attentamente ci permette di scorgere segnali fisici quali la corporatura, la struttura del viso, il colore dei capelli e degli occhi, che forniscono elementi tali da formulare una prima valutazione sul suo essere e, quindi, di comprendere tutte le potenzialità che egli presenta, per individuare la vera ragione della sua sofferenza, degli insuccessi, le sue frustrazioni ed i suoi squilibri psichici e fisici.&#8221;</em> &#8211; NADER BUTTO</p>
<table id="giardino" border="0" cellpadding="3" width="600">
<tbody>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-codice-umano-nader-butto.php?pn=500"><img src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/c/codice-umano.jpg" alt="Il Codice Umano" align="left" /></a></td>
<td valign="top"><strong>Il Codice Umano</p>
<p></strong> <strong>Un nuovo metodo per le tipologie costituzionale</p>
<p>Nader Butto</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-codice-umano-nader-butto.php?pn=500">Compralo su il Giardino dei Libri</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Body language]]></title>
<link>http://adblues.wordpress.com/2009/06/17/body-language/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 08:31:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>AD Blues</dc:creator>
<guid>http://adblues.wordpress.com/2009/06/17/body-language/</guid>
<description><![CDATA[Mentre l&#8217;informazione di regime ci propina le mirabolanti imprese di papi alla corte del negro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mentre l&#8217;informazione di regime ci propina le mirabolanti imprese di papi alla corte del negro]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marina Roveda: Le regole dell'Amicizia, Conquistare e Mantenere Amici]]></title>
<link>http://successoshop.wordpress.com/2009/06/12/marina-roveda-le-regole-dellamicizia-conquistare-e-mantenere-amici/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 06:20:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Franco Guzzo</dc:creator>
<guid>http://successoshop.wordpress.com/2009/06/12/marina-roveda-le-regole-dellamicizia-conquistare-e-mantenere-amici/</guid>
<description><![CDATA[Scopri la vera amicizia con i segreti e le piccole regole di comportamento di chi ha vissuto in prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=303&#38;pp=61972" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1741" title="Amicizie" src="http://successoshop.wordpress.com/files/2009/06/amicizie.jpg" alt="Amicizie" width="270" height="400" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size:11px;color:#333333;"> Scopri la vera amicizia con i segreti e le piccole regole di comportamento di chi ha vissuto in prima persona tale esperienza, metti in pratica i consigli per essere un buon amico e per conquistarne di nuovi!</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=303&#38;pp=61972" target="_blank"><span><span>Ebook 199 Pagine di Marina Roveda</span></span></a></strong></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Argomenti trattati:</span></span></p>
<p><span><span><strong>1: QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE L&#8217;AMICO IDEALE </strong></span></p>
<ul>
<li>Come <strong>si caratterizza la vera amicizia </strong>tra due persone.</li>
<li>In che modo<strong> l&#8217;amico intimo</strong> può trasformarsi nell&#8217;amico ideale.</li>
<li>Come deve essere<strong> l&#8217;amico ideale</strong>: alcuni requisiti di base.</li>
<li>Da quali elementi puoi<strong> riconoscere subito un potenziale vero amico. </strong></li>
<li><strong>Quando un&#8217;amicizia è positiva</strong>: i fondamenti per un rapporto duraturo.</li>
</ul>
<p><span><strong>2: COME TRASFORMARE UNA CONOSCENZA IN AMICIZIA </strong></span></p>
<ul>
<li>In che modo puoi riuscire ad <strong>allargare la tua cerchia di amici.<br />
</strong></li>
<li>L&#8217;importanza del <strong>linguaggio del tuo corpo </strong>e dei piccoli gesti.</li>
<li>Quali fattori fondamentali devi considerare per <strong>trasformare una conoscenza in amicizia.<br />
</strong></li>
<li> <strong>Quali situazioni devi evitare </strong>per non mettere in imbarazzo un amico.</li>
<li>L&#8217;importanza di <strong>pesare sempre le parole</strong>, sopratutto in chat.</li>
</ul>
<p><span><strong>3: COME FARE PER AVERE AMICIZIE PIU&#8217; RICCHE </strong></span></p>
<ul>
<li>L&#8217;importanza di <strong>accettare i cambiamenti </strong>all&#8217;interno di un rapporto di amicizia.</li>
<li><strong>Come puoi aiutare un tuo amico </strong>che manifesta dei problemi.</li>
<li>Come comportarti quando un amico <strong>agisce in modo scorretto. </strong></li>
<li>Come <strong>valutare le responsabilità</strong> tue e del tuo amico in caso di delusioni o tradimenti.</li>
<li>Come puoi riuscire a <strong>difenderti dalle amicizie sbagliate. </strong></li>
</ul>
<p><span><strong>4: COME RICONOSCERE GLI AMICI DANNOSI </strong></span></p>
<ul>
<li>Come riuscire a capire se<strong> un amico prima o poi ti farà del male. </strong> <strong><br />
</strong></li>
<li> Quali sono<strong> le circostanze</strong> in cui è più probabile stringere amicizie sbagliate.<br />
<strong></strong></li>
<li>Come <strong>stabilire se un&#8217;amicizia è sana o sbagliata.<br />
</strong></li>
<li>Come allontanarti da un<strong> amico dannoso. </strong></li>
<li><strong>Come convincere tuo figlio </strong>ad allontanarsi da amicizie dannose.</li>
</ul>
<p><span><strong>5: COME SALVARE UN&#8217;AMICIZIA QUANDO NE VALE LA PENA </strong></span></p>
<ul>
<li>Quali sono<strong> le reazioni emozionali </strong>che si scatenano davanti al tradimento di un amico.</li>
<li>Come <strong>valutare lucidamente</strong> se è il caso di interrompere un rapporto di amicizia.</li>
<li><strong>Come comportarti </strong>di fronte a un amico che ti ha appena deluso.<br />
<strong></strong></li>
<li><strong>Le regole essenziali </strong>di un buon amico che sbaglia e di quello che subisce lo sbaglio.</li>
<li>L&#8217;importanza di <strong>non imporre una frequentazione forzata</strong> se tra alcuni amici non c&#8217;è simpatia.</li>
</ul>
<p></span></p>
<p><span><strong>6: COME TRONCARE IN MANIERA SOFT UN&#8217;AMICIZIA&#8230;&#8230;</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span><strong><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=303&#38;pp=61972" target="_blank">CONTINUA&#8212;-&#62;</a><br />
</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL LINGUAGGIO DEL CORPO - SEGRETI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE]]></title>
<link>http://formazionecontinua.wordpress.com/2009/01/20/il-linguaggio-del-corpo-segreti-della-comunicazione-non-verbale-dvd/</link>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 09:38:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>formazionecontinua</dc:creator>
<guid>http://formazionecontinua.wordpress.com/2009/01/20/il-linguaggio-del-corpo-segreti-della-comunicazione-non-verbale-dvd/</guid>
<description><![CDATA[Uno dei più stimati trainer di PNL insegna come capire più profondamente i messaggi comunicativi di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="Commento " style="text-align:justify;"><em><span class="Sottotitolo"><strong></strong></span></em></div>
<div class="Commento " style="text-align:justify;"><em><span class="Sottotitolo"><strong></strong></span></em></div>
<div class="Commento " style="text-align:justify;"><em><span class="Sottotitolo"><strong>Uno dei più stimati trainer di PNL insegna come capire più profondamente i messaggi comunicativi di chi ci sta di fronte</strong></span><br />
</em></p>
<div class="Commento " style="text-align:justify;">La comunicazione non verbale è considerata dagli studiosi la forma più completa di comunicazione e ad essa viene attribuito addirittura il 55% di tutte le informazioni che ci giungono da un ipotetico colloquio con un nostro interlocutore; molto più di quanto ci perviene dal linguaggio verbale.</div>
<p>È indubbio, quindi, quanto sia importante la conoscenza del linguaggio del corpo e delle sue molteplici applicazioni sociali. Osservare le posizioni e i movimenti del corpo ci aiuta a comprendere meglio le persone, il carattere, lo stato d’animo e inevitabilmente ci porta a migliorare i rapporti con gli altri.</p>
<p>Nel videocorso Il linguaggio del corpo, Andrea Favaretto guida i partecipanti a scoprire i segreti della comunicazione non verbale, comprenderne l’importanza nei rapporti interpersonali e utilizzare movimenti, gestualità e tutto ciò che fa parte del linguaggio corporeo per capire meglio il proprio interlocutore e comunicare più efﬁcacemente.</p>
<div class="Commento " style="text-align:justify;">Autore :  Andrea Favaretto</div>
<div class="Commento " style="text-align:justify;">Editore : HRD Italia</div>
<div class="Commento " style="text-align:justify;"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/video/__il_linguaggio_del_corpo-segreti_della_comunicazione_non_verbale_dvd.php?pn=822"><img class="alignnone size-full wp-image-131" title="linguaggio-corpo-dvd" src="http://formazionecontinua.wordpress.com/files/2009/01/linguaggio-corpo-dvd.jpg" alt="linguaggio-corpo-dvd" width="110" height="160" /></a></div>
</div>
<p><span class="Editore"><!--    Casa Editrice - Data pubblicazione --></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Respiro, Suono, Relax™ Metodi e Tecniche per Rigenerare le Energie]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2009/01/08/respiro-suono-relax%e2%84%a2-metodi-e-tecniche-per-rigenerare-le-energie/</link>
<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 10:20:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
<guid>http://milionarionline.wordpress.com/2009/01/08/respiro-suono-relax%e2%84%a2-metodi-e-tecniche-per-rigenerare-le-energie/</guid>
<description><![CDATA[“Vuoi potenziare le tue funzioni vitali attraverso le tecniche di respirazione? Vuoi ottenere benefi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Vuoi potenziare le tue funzioni vitali attraverso le tecniche di respirazione? Vuoi ottenere benefici sempre maggiori dal suono e in particolare dalla tua voce? Svelati i segreti per regolare il tuo benessere!” di Moreno Papi.</p>
<p>Scopri qual è la tua vera identità attraverso il suono della tua voce, raggiungi i tuoi obiettivi con il potere della visualizzazione e affina le tecniche di respirazione per raggiungere il benessere psico-fisico!</p>
<p>Vai qui:</p>
<p>http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=201&#38;pp=94020</p>
<p>oppure clicca:</p>
<p><!-- Inizio codice 9 http://www.Autostima.net --></p>
<p><a href="http://www.autostima.net/?pp=94020" target="_top">Bruno Editore </a><a href="http://www.autostima.net/shopping/ebook.php?pp=94020" target="_top">Ebook</a></p>
<p></iframe><br />
<!-- Fine codice 9 http://www.Autostima.net --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piacersi per Piacere™ Viaggio alla Riscoperta del Potere Femminile ]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2009/01/02/piacersi-per-piacere%e2%84%a2-viaggio-alla-riscoperta-del-potere-femminile/</link>
<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 15:59:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
<guid>http://milionarionline.wordpress.com/2009/01/02/piacersi-per-piacere%e2%84%a2-viaggio-alla-riscoperta-del-potere-femminile/</guid>
<description><![CDATA[“Vuoi scoprire i segreti per ritrovare la tua femminilità e sensualità? Vuoi imparare ad usare i tuo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Vuoi scoprire i segreti per ritrovare la tua femminilità e sensualità? Vuoi imparare ad usare i tuoi sensi per piacerti e piacere anche agli altri? Acquisisci le tecniche per riscoprire il tuo potere femminile!” di Stefania Carnevali.</p>
<p>Riscopri il tuo potere femminile, impara le tecniche dell&#8217;esperta in materia per conoscerti, percepirti e accettarti attraverso i cinque sensi. Scopri come sviluppare le tecniche per ammaliare e sedurre sfruttando il linguaggio del corpo, la sensualità e la tua femminilità!</p>
<p>Vai qui:</p>
<p>http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=177&#38;pp=94020</p>
<p>oppure clicca:</p>
<p><!-- Inizio codice 9 http://www.Autostima.net --></p>
<p><a href="http://www.autostima.net/?pp=94020" target="_top">Bruno Editore </a><a href="http://www.autostima.net/shopping/ebook.php?pp=94020" target="_top">Ebook</a></p>
<p></iframe><br />
<!-- Fine codice 9 http://www.Autostima.net --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Segnali del Corpo™ Comprendere la Psicosomatica per Conoscere il Proprio Corpo]]></title>
<link>http://milionarionline.wordpress.com/2008/12/31/i-segnali-del-corpo%e2%84%a2-comprendere-la-psicosomatica-per-conoscere-il-proprio-corpo/</link>
<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 09:16:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>geomfil</dc:creator>
<guid>http://milionarionline.wordpress.com/2008/12/31/i-segnali-del-corpo%e2%84%a2-comprendere-la-psicosomatica-per-conoscere-il-proprio-corpo/</guid>
<description><![CDATA[“Vorresti imparare ad ascoltare il tuo corpo ma non conosci i fondamenti di psicosomatica? Vuoi cono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>“Vorresti imparare ad ascoltare il tuo corpo ma non conosci i fondamenti di psicosomatica? Vuoi conoscere i motivi celati dietro i disturbi fisici? Scopri come interpretare i segnali che il tuo corpo ti invia!” di Cecilia Mariotto.</p>
<p>Impara le tecniche per ascoltare il tuo corpo e interpretarne i segni, scopri come ritrovare il benessere seguendo le esigenze del tuo fisico e mettendo in pratica gli insegnamenti dell&#8217;esperta in materia!</p>
<p>Vai qui:</p>
<p>http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=267&#38;pp=94020</p>
<p>oppure clicca:</p>
<p><!-- Inizio codice 9 http://www.Autostima.net --></p>
<p><a href="http://www.autostima.net/?pp=94020" target="_top">Bruno Editore </a><a href="http://www.autostima.net/shopping/ebook.php?pp=94020" target="_top">Ebook</a></p>
<p></iframe><br />
<!-- Fine codice 9 http://www.Autostima.net -->          </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che giornata!]]></title>
<link>http://penelopebasta.wordpress.com/2008/11/26/che-giornata/</link>
<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 23:03:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>penelopebasta</dc:creator>
<guid>http://penelopebasta.wordpress.com/2008/11/26/che-giornata/</guid>
<description><![CDATA[Soundtrack: The Kooks - she moves in her own way Post privo del benché minimo interesse collettivo e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://penelopebasta.wordpress.com/files/2008/11/fatica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-774" title="fatica" src="http://penelopebasta.wordpress.com/files/2008/11/fatica.jpg" alt="fatica" width="306" height="448" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Kooks" target="_blank">Soundtrack</a>: <a href="http://www.thekooks.com/home" target="_blank">The Kooks </a>- <a href="http://www.absolutelyrics.com/lyrics/view/the_kooks/she_moves_in_her_own_way/" target="_blank">she moves in her own way</a></em></p>
<p style="text-align:justify;">Post privo del benché minimo interesse collettivo e del tutto avulso dalla realtà circostante e contestuale.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi prima di andare a dormire ho bisogno di affermare con veemeza che il mondo è un manicomio, io sono gravemente lesionata nelle cervella e che la maggior parte della gente lo è anche peggio di me e manco se ne rende conto.</p>
<p style="text-align:justify;">Giornata lunga come un inverno artico.</p>
<p style="text-align:justify;">Si apre su una incazzatura cosmica per la intrinseca maleducazione dell&#8217;Amministratore Unico del mio centro che mi costringe a fare tardi ad un GLH.</p>
<p style="text-align:justify;">GLH significa una cosa tipo &#8220;Gruppo Lavoro Handicap&#8221;, mi pare. Concretamente è un incontro tra operatori della riabilitazione e gruppo docenti di un qualche ciccio piccolo dotato di insegnante di sostegno. Interessante? sì sì, come un calcio sulle gengive.</p>
<p style="text-align:justify;">Per fortuna era un incontro easy, di un bel ciccio grande che va una scheggia. Il quale ciccio grande è dotato di una mamma bella in modo imbarazzante. E grata in modo imbarazzante. E imbarazzante, insomma.</p>
<p style="text-align:justify;">Almeno è un gran bel vedere.</p>
<p style="text-align:justify;">Il resto della giornata passa a cercare un equilibrio di interazione lì dove serve e una marea di cicci piccoli che si susseguono mentre le mie funzioni cerebrali vanno spegnendosi per la stanchezza. Nemmanco mi ricordo cosa gli ho fatto fare. Il presepe credo. Ma siamo senza colla e quindi non focalizzo con cosa cazzo li ho fatti lavorare. Bah.</p>
<p style="text-align:justify;">A fine serata, come non bastasse, in segreteria parte un delirio paranoide maniacale ossessivo persecutorio che coinvolge me.</p>
<p style="text-align:justify;">ME.</p>
<p style="text-align:justify;">No, dico: ME.</p>
<p style="text-align:justify;">Ho dovuto poi, tornata a casa, mettere in piedi un teatrino via msn per chiarire le questioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Tutto, ma non mi coinvolgete nel deliri complottistici lavorativi. Nun c&#8217;a pozz fà.</p>
<p style="text-align:justify;">Poi mi si è incantato il cellulare facendomi fare le figur di merd. Bah.</p>
<p style="text-align:justify;">Finale assoluto, una conversazione stile &#8220;villa arzilla&#8221; con Alice. Ne abbiamo avute di peggio, devo dire, ma questa ha avuto un suo perché. Si comincia parlando di seduzione e interazioni femminili e si finisce a parlar di intestino.</p>
<p style="text-align:justify;">Tipiche conversazioni tra donne, direi.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo è il report di oggi.</p>
<p style="text-align:justify;">Considerazioni serissime:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align:justify;">quando il regazzino con difficoltà è bello e figo, tutti sono meglio disposti, i disturbi si lasciano nell&#8217;angolino, non sia mai si dovesse rovinare l&#8217;estetica generale;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">noi logopediste non serviamo ad un cazzo di niente, ma possiamo tranquillamente far finta di sì;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">mai lasciarsi fuorviare dall&#8217;immagine del prossimo. Anche dentro Golia alberga un infante fragile e bisognoso di conferme;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">mai dire qualcosa, qualsiasi cosa, senza testimoni davanti;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">costruire cose serve a tutti, grandi e piccini, anche i rigidoni incrollabili e gli insicuri cronici possono scoprire di avere vene creative e manualità decente;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">mai fissarsi sul linguaggio del corpo, ha una ambiguità intrinseca e sbagli a interpretare 7 volte su dieci;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">mai illudersi di aver preso una delle 3 giuste;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">se avete notizia di qualche offerta pacchetto benessere estremamente economica, fatemelo sapere.</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Era mia ntenzione sviscerare la questione Luxuria. Ma non sono in grado. E non posso dire mi dispiaccia.</p>
<p style="text-align:justify;">Spero di avere argomenti più interessanti nel prossimo futuro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cos'è la bioenergetica]]></title>
<link>http://angelabaroncini.wordpress.com/2008/11/25/cose-la-bioenergetica/</link>
<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 16:05:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angela Baroncini</dc:creator>
<guid>http://angelabaroncini.wordpress.com/2008/11/25/cose-la-bioenergetica/</guid>
<description><![CDATA[La bionergetica di Lowen sostiene la stretta interdipendenza tra mente e corpo, per cui ciò che acca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La bionergetica di Lowen sostiene la stretta interdipendenza tra mente e corpo, per cui ciò che accade nell&#8217;una si riflette nell&#8217;altro. La quantità di energia posseduta e la capacità di utilizzarla, determinano il modo in cui l&#8217;individuo risponde alle situazioni della vita; la rigidità o le tensioni croniche diminuiscono la vitalità e l&#8217;energia della persona, limitando l&#8217;espressione di sé.<!--more--></p>
<p>L&#8217;analisi bioenergetica si fonda sul presupposto che il corpo e la mente siano funzionalmente identici: quel che accade nella mente, cioè, riflette quel che accade nel corpo, e viceversa.</p>
<p>In altre parole: ognuno di noi, nel corso della vita, imprime nel proprio corpo, oltre che nella propria mente, le emozioni e i pensieri che lo attraversano in risposta agli stimoli del mondo esterno. Il corpo non dimentica.</p>
<p>La forma del corpo ci racconta quello che c&#8217;è dentro, la storia della persona</p>
<p>E&#8217; possibile riattivare la propria energia creativa attraverso esercizi e tecniche che aprono la via al superamento di queste limitazioni.</p>
<p>Attraverso il linguaggio del corpo  possiamo dare a noi stessi la possibilità di esprimere il sé in modo pieno, superando stereotipi e barriere culturali.</p>
<p>Il corpo diviene così uno strumento non solo di espressione ma di conoscenza di sé e dell&#8217;altro.</p>
<p>E&#8217; attraverso la conoscenza che possiamo far cadere la paura del diverso e con essa le barriere e i pregiudizi sociali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Messaggi del Corpo: Capire chi si ha di Fronte in uno Sguardo.]]></title>
<link>http://successoshop.wordpress.com/2008/09/15/messaggi-del-corpo-capire-chi-si-ha-di-fronte-in-uno-sguardo/</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 01:30:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Franco Guzzo</dc:creator>
<guid>http://successoshop.wordpress.com/2008/09/15/messaggi-del-corpo-capire-chi-si-ha-di-fronte-in-uno-sguardo/</guid>
<description><![CDATA[Attraverso tre discipline storiche antichissime quali la Fisiognomica, la Psicosomatica e la Semioti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h6><font size="2">Attraverso tre discipline storiche antichissime quali la <strong>Fisiognomica</strong>, la <strong>Psicosomatica</strong> e la <strong>Semiotica</strong>, potrete decodificare immediatamente tutti i messaggi verbali e non verbali del vostro interlocutore:<strong><span style="color:#0000a0;">che sia il vostro direttore, il vostro cliente o l&#8217;amato partner.</span></strong></font>
<p><a href="http://successoshop.files.wordpress.com/2008/09/capirsi-primo-sguardo-big.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;margin:0 0 10px 75px;" height="137" alt="capirsi-primo-sguardo-big" src="http://successoshop.files.wordpress.com/2008/09/capirsi-primo-sguardo-big-thumb.jpg?w=244&#038;h=137" width="244"/></a> </p>
<p><span style="color:#0000a0;">Quante volte avreste voluto comprendere subito chi avevate di fronte e il contesto? Vi sembra impossibile? No. <strong>Tutto è &#8220;scritto&#8221; per chi conosce queste discipline così efficaci</strong>. </span></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">La vita è sul volto</span></strong>, rivela la Fisiognomica. <strong>Il corpo comunica più delle parole</strong>, secondo la Psicosomatica. Che tipo di comunicatori siete? <strong>L&#8217;atteggiamento rivela molte informazioni sul carattere e sul temperamento:</strong> segni significativi che studia la Semiotica.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Il corso vi insegnerà tutte le tecniche per vincere le sfide lavorative e personali.</span> </strong><strong>Michele Tribuzio</strong>, laureato in Scienze Agrarie, studioso di psicosomatica, fisiognomica, grafologia e sociologia, dopo un’esperienza nell’insegnamento si è dedicato alla formazione manageriale e alla comunicazione, frequentando numerosi seminari e master nazionali e internazionali (Anthony Robbins, John Grinder, Deepak Chopra, Roy Martina, John Gray, Helmut Rauch e Robert Johnson), diventando poi a sua volta formatore.</p>
</h6>
<table id="giardino" cellpadding="3" width="600">
<tbody>
<tr>
<td width="100"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd/__capirsi_al_primo_sguardo.php?pn=500"><img alt="Capirsi al Primo Sguardo (Videocorso DVD)" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/c/capirsi_al_primo_sguardo.jpg"/></a> </td>
<td valign="top"><b><br />Capirsi al Primo Sguardo <br />(Videocorso DVD)</b><br /><b><br />Il linguaggio invisibile dei volti e del corpo</b><br />Michele Tribuzio</p>
<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/dvd/__capirsi_al_primo_sguardo.php?pn=500">Recensione su il Giardino dei Libri</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linguaggio del corpo, un libro di Allan e Barbara Pease]]></title>
<link>http://potere.wordpress.com/2008/09/06/linguaggio-del-corpo-un-libro-di-allan-e-barbara-pease/</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 06:45:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Uroboro</dc:creator>
<guid>http://potere.wordpress.com/2008/09/06/linguaggio-del-corpo-un-libro-di-allan-e-barbara-pease/</guid>
<description><![CDATA[Riprendendo un post precedente (quello sul libro di Joe Navarro) voglio presentare un altro libro su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Riprendendo un post precedente (<a href="http://potere.wordpress.com/2008/08/27/libri-sul-linguaggio-del-corpo-what-every-body-is-saying-di-joe-navarro/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">quello sul libro di Joe Navarro</span>)</a> voglio presentare un altro libro sul linguaggio del corpo, e cioè <strong>&#8220;The Definitive book of Body Language&#8221;,</strong> di Barbara e Allan Pease. Io l&#8217;ho letto in versione originale ma ho visto che c&#8217;è anche la traduzione italiana &#8220;<strong>Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?&#8221;</strong> pubblicata da BUR. </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Questo libro è decisamente migliore, probabilmente il migliore che ho letto sull&#8217;argomento da un bel po&#8217; di tempo a questa parte, non solo perché è più completo degli altri che mi sono passati sottomano, con un mucchio di esempi visivi di linguaggio del corpo e segnali non verbali, attraverso una gamma di comportamenti che vanno dal guardare al posizionarsi, alla gestione della distanza, e via dicendo ma anche perché insiste (il mio chiodo fisso) sulla necessità di una lettura complessiva dei vari segnali e di inquadrare l&#8217;interpretazione di un dato messaggio all&#8217;interno del contesto in cui ci si trova.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Altra cosa che mi è piaciuta, è quella che sia quando parlano dell&#8217;interpretazione della comunicazione non verbale altrui sia quando parlano della nostra comunicazione non verbale (ricca la parte di suggerimenti e consigli pratici per migliorare e gestire il proprio linguaggio del corpo)<span> </span>non la mettono mai giù sul piano della seduzione o della manipolazione, come fanno spesso in modo anche aggressivo altri autori specialmente statunitensi (ovviamente&#8230;) come <strong>&#8220;How to understand people and predict their behaviour anytime, anyplace&#8221;</strong> di J. Dimitrius e M. Mazzarella, un libro che non credo sia stato tradotto in italiano (per fortuna!) e che è adatto a squali di vario genere: venditori di macchine usate, promoter di banche  (oppure di finanziarie, assicurazioni, ecc.), politici, commercianti levantini ed altri manipolatori ancora &#8230; </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Su una sola cosa non sono d&#8217;accordo, e cioè quando gli autori dicono che nel linguaggio del corpo si può fingere solo fino ad un certo punto e che è comunque possibile individuare atteggiamenti e comportamenti falsi. Può anche essere, ma ho dei dubbi: la PNL ha sviluppato tecniche estremamente potenti (es. il mirroring) nell&#8217;ambito della comunicazione non verbale applicata alla seduzione (non intesa solamente di carattere sessuale, intendiamoci), alle tecniche di vendita, alla persuasione più o meno occulta. Anche alcune sette religiose hanno sviluppato tecniche potenti n questo campo&#8230;  mah, quasi quasi faccio un post su queste tecniche, tanto per mettere in guardia i lettori&#8230;<span> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">vabbe&#8217;, tornando al libro, bisogna dire che lo stile è gradevole, mai serioso, talvolta anche intrigante, lo si legge senza alcuna fatica (anzi!) e si impara proprio divertendosi. D&#8217;altra parte i due Pease (marito e moglie) sono autori anche di libri come <strong>&#8220;Perché gli uomini possono fare una sola cosa per volta e le donne ne fanno troppe tutte insieme?&#8221;</strong> e &#8220;<strong>Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si<span> </span>fermano mai a chiedere?&#8221;</strong>, libri che pur essendo divertenti e godibilissimi da leggere ci fanno capire un mucchio di cose sui rapporti uomo/donna -e viceversa, naturalmente <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Verdana;color:blue;">Per questo e altri libri dei coniugi Pease, se vuoi <strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_barbara_pease.php? pn=601" target="_blank">clicca qui</a></span></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come comunicare con il proprio cane]]></title>
<link>http://veterinario.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 14:26:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>pettherapy</dc:creator>
<guid>http://veterinario.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[Il cane capisce poche parole Esempio: della frase: Caro Bobi, devi imparare ad essere saggio” il suo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Il cane capisce poche parole<br />
Esempio:<br />
della frase: Caro Bobi, devi imparare ad essere saggio” il suo cane capisce: bla bla bla Bobi, bla bla bla bla”</div>
<p>Invece il cane e&#8217; molto sensibile a tutto cio&#8217; che accompagna le vostre parole: posture, gesti, intonazione della voce, mimica facciale.<br />
Esempio:<br />
il cane morde il veterinario durante la visita, il proprietario lo prende in braccio, e con voce dolce gli dice Bobi non devi fare cosè, cattivone”. Il cane non comprende il senso della frase, ma al contrario, interpreta il linguaggio non verbale (voce dolce, contatto fisico) come una ricompensa.<br />
Pensate che alla prossima visita non tentera&#8217; piu&#8217; di mordere il veterinario?LE POSTURE E IL LORO SIGNIFICATO</p>
<div>Posture di dominanza:</div>
<li>inclinare leggermente il corpo in avanti;</li>
<li>allargare le spalle;</li>
<li>guardare il cane sulla groppa, all&#8217;attacco della coda;</li>
<li>avanzare verso il cane con passo deciso e rilassato (evitare gli scatti negli spostamenti e nei gesti).Applicazione:<br />
in caso di conflitti e&#8217; essenziale che tutti i membri della famiglia presenti, si raggruppino per fare un fronte comune al cane e gli ordinino di andare a cuccia.</li>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Posture di invito al gioco:<br />
il proprietario deve assumere la posizione accovacciato, e con voce calda e invitante, battere le mani sulle cosce.</p>
<div>Applicazione:<br />
se desidera che il suo cane venga:<br />
prendere la postura di invito al gioco, quando arriva vicino premiarlo con una carezza;<br />
quando arriva, anche se ci ha messo del tempo a venire, non punirlo, potrebbe comprendere che e&#8217; stato punito per essere venuto, e non per il ritardo.</div>
<div>Bibliografia<br />
1. Fiches DYNAVET Le Bon Comportement<br />
2. P. Pageat Patologia comportamentale del cane Point Veterinaire Italie 1999<br />
Atti Cours de base du Gecaf/Esvce Vichy 1998</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Libri sul linguaggio del corpo: What Every Body Is Saying, di Joe Navarro]]></title>
<link>http://potere.wordpress.com/2008/08/27/libri-sul-linguaggio-del-corpo-what-every-body-is-saying-di-joe-navarro/</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 14:28:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Uroboro</dc:creator>
<guid>http://potere.wordpress.com/2008/08/27/libri-sul-linguaggio-del-corpo-what-every-body-is-saying-di-joe-navarro/</guid>
<description><![CDATA[Dopo il post pubblicato sul libro &#8220;What every body is saying&#8221; di Joe Navarro (e dopo una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Dopo il post pubblicato sul libro &#8220;What every body is saying&#8221; di Joe Navarro (e dopo una mail arrivatami) volevo chiarire un po&#8217; la questione: non è che io non apprezzi lo studio e la pratica del linguaggio del corpo, anzi!, è solo che molti libri sul linguaggio del corpo: a) sottovalutano l&#8217;importanza di una visione d&#8217;assieme dei segnali e delle circostanze e b) tengono poco conto -o quasi- delle differenze culturali di comportamenti e atteggiamenti (specialmente gli autori statunitensi).</span></span></p>
<p><p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E Navarro non sfugge a questa categoria. Abituato -come lui stesso dice- ad avere a che fare con delinquenti e specializzato soprattutto nel rilevare le bugie, a proposito ad esempio del passarsi la mano sul collo è piuttosto categorico e afferma che indica disagio emozionale, insicurezza, paura. Sarà anche vero, ma io al lavoro mi passo spesso la mano sul collo, solo non lo faccio per uno dei motivi indicati sopra, lo faccio soprattutto quando la mattina di fretta non sono riuscito a farmi la barba per bene e i peli mal rasati sul collo mi danno fastidio&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
</span></span>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sull&#8217;importanza della visione d&#8217;assieme, guardiamo questa foto, presa da p. 123 del libro di Navarro. L&#8217;autore afferma che la seconda posizione è meno autoritaria e più di tipo inquisitorio (concordo), ma lo dice basandosi solo sulla posizione dei pollici&#8230; Posso anche sbagliarmi, ma secondo me contano anche quantomeno l&#8217;inclinazione del viso e l&#8217;espressione nel suo complesso.</span></span></p>
<p><p style="margin-bottom:0;" align="justify"><a href="http://potere.files.wordpress.com/2008/08/akimbo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-197" src="http://potere.wordpress.com/files/2008/08/akimbo.jpg" alt="posizione akimbo" width="264" height="240" /></a><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per quanto riguarda invece le differenze culturali, la più rilevante che cita Navarro è quella del modo di evitare il contatto diretto visivo che possono avere persone afro o latino americane; un po&#8217; pochino anche se è chiaro che l&#8217;autore deve parlare della realtà che conosce e del pubblico a cui il libro è diretto.</span></span></p>
<p><p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Comunque, a parte questi difetti che sono peraltro comunissimi,  il libro è  fatto bene, ricco di foto e valido. Non c&#8217;è ancora -che mi risulti- una edizione italiana. Se interessa, io l&#8217;ho trovato nella sezione inglese di <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.ibs.it/hme/hmepge.asp?shop=4337" target="_blank">IBS</a></span>, dove ho trovato anche un altro libro (decisamente migliore secondo me)</span></span><span style="color:#280099;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana,sans-serif;"> </span></span></span><span style="color:#280099;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">sullo stesso argomento, e cioè &#8220;The definitive book of body language&#8221;, dei coniugi Allan e Barbara Pease, due tipi simpatici e veramente in gamba; di questo libro c&#8217;è anche una edizione italiana, penso che ne parlerò in un prossimo post.<br />
</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linguaggio del corpo e interpretazione]]></title>
<link>http://potere.wordpress.com/2008/06/26/linguaggio-del-corpo-e-interpretazione/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 13:34:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Uroboro</dc:creator>
<guid>http://potere.wordpress.com/2008/06/26/linguaggio-del-corpo-e-interpretazione/</guid>
<description><![CDATA[su Repubblica online vengo a conoscenza della pubblicazione di un libro sul linguaggio del corpo, ci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">su <a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/psicologia/linguaggio-corpo/linguaggio-corpo.html" target="_blank">Repubblica online</a> vengo a conoscenza della pubblicazione di un libro sul linguaggio del corpo, cioè sull&#8217;interpretazione dell&#8217;atteggiamento di tramite l&#8217;osservazione della postura e delle varie posizioni del corpo; questa interpretazione dovrebbe essere (e in genere lo è) più attendibile ed affidabile del fermarsi alla comunicazione verbale della persona. Il libro in questione si intitola &#8220;What Every Body Is Saying&#8221; e l&#8217;autore è un certo Joe Navarro, agente FBI che afferma di aver passato la vita a smascherare comportamenti altrui.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://potere.files.wordpress.com/2008/06/este_26081433_15190.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-22" src="http://potere.wordpress.com/files/2008/06/este_26081433_15190.jpg?w=202" alt="linguaggio del corpo" width="202" height="300" /></a>Non ho nessun motivo di dubitare di questa affermazione -e non ho neanche avuto occasione di leggere il libro in questione, nell&#8217;articolo non viene nemmeno indicata la casa editrice- ma l&#8217;argomento non è certo una novità (personalmente ho avuto occasione di interessarmi alla cosa ancora ai tempi dell&#8217;università, a partire dal bel libro &#8220;La comunicazione non verbale&#8221;, stampato da Laterza nel 1974).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Ne approfitto comunque per un paio di riflessioni sull&#8217;argomento. La prima è che essendo appunto il linguaggio del corpo un argomento su cui c&#8217;è una ampia informazione da anni e anni, con centinaia di libri e articoli pubblicati dovunque da riviste mediche come il Lancet a riviste di divulgazione come Focus o la vecchia Domenica del Corriere, c&#8217;è un mucchio di gente che conosce la cosa e sta attenta alla propria posizione e a cosa trasmette con il corpo. Non solo: c&#8217;è chi sfrutta abilmente a proprio vantaggio questi principi quindi il rischio di essere ingannati è sempre presente. -e la cosa diventa <em>veramente</em> rischiosa quando si ha  a che fare con qualcuno  che ha fatto un corso di PNL su tecniche di seduzione o di vendita e allora noi magari crediamo di essere il gatto e non ci accorgiamo di essere il sorcio &#8230;<br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La seconda cosa è che spesso in questi manuali si sottovalutano le possibilità di errore dovute alle abitudini individuali di postura. Per dirne una, nei libri si insegna che una posizione seduta con le gambe una sopra l&#8217;altra indica un atteggiamento di chiusura o di apertura nei confronti delle persone che stanno di fianco: se sollevo la gamba destra indico un atteggiamento di apertura verso la persona alla mia sinistra e di chiusura verso quella alla mia destra. Facile no? però non funziona: ad esempio, gli studenti che hanno l&#8217;abitudine di prendere appunti seduti poggiando quaderno o blocco sulla gamba accavallata prenderanno l&#8217;abitudine a sollevare quella gamba piuttosto dell&#8217;altra (in genere la sinistra, perchè i mancini continuano ad essere una minoranza). Se non si tiene conto delle abitudini individuali, si rischia di prendere cantonate solenni.<br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Altra cosa ancora, non ho trovato un libro che colleghi linguaggio del corpo o comunicazione non verbale con la struttura e i flussi del corpo energetico: se io guardo la figura del tizio con le braccia incrociate </span><span style="color:#333399;">nell&#8217;immagine qui sopra</span><span style="color:#333399;">, mi viene da pensare che può sì indicare non essere a proprio agio ma nella medicina energetica questa posizione è anche vista come una naturale posizione di ricarica (le braccia conserte trattengono l&#8217;energia del corpo) e di concentrazione (le braccia conserte -come tutti gli incroci di arti- aiutano il coordinamento tra emisfero destro ed emisfero sinistro del cervello).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Quindi è certamente sacrosanto leggere e studiarsi materiali e libri sulla questione, ma bisogna stare poi attenti quando si tratta di applicare quello che si è imparato, proprio perchè gli autori tendono a sottovalutare la possibilità di errori e a presentare determinati comportamenti e posture come indicatori infallibili e assoluti.  Non illudetevi quindi di arrivare a capire cosa pensa veramente la gente usando manuali del genere, o almeno non usando <em>solo </em>questi manuali&#8230;<br />
</span></p>
<p><span style="color:#333399;">namaste</span></p>
<p><span style="color:#333399;">ps<br />
se qualcuno è a conoscenza di materiali o libri che trattano il  linguaggio del corpo assieme al corpo energetico, mi farebbe molto piacere che me li comunicasse</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em>(immagine tratta dall&#8217;articolo di Repubblica)</em></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Postulati della Comunicazione - Parte 3]]></title>
<link>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/22/i-postulati-della-comunicazione-parte-3/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 05:39:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Mansi</dc:creator>
<guid>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/22/i-postulati-della-comunicazione-parte-3/</guid>
<description><![CDATA[Ed eccoci alla 3a ed ultima puntata con gli assiomi della comunicazione. Non insisterò mai abbastanz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://antoniomansi.files.wordpress.com/2008/05/comunicazione.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-72" src="http://antoniomansi.wordpress.com/files/2008/05/comunicazione.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a>Ed eccoci alla 3<sup>a</sup> ed ultima puntata con gli assiomi della comunicazione. Non insisterò mai abbastanza nel dirti che è molto importante che tu acquisisca una certa padronanza con essi; è bene che tu riesca a gestirli in ogni momento, che tu possa riconoscerli quando sono in azione, affinchè tu possa utilizzarli a tuo vantaggio in ogni momento della vita. Ed ora passiamo agli ultimi due postulati:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong>4. In ogni comunicazione vengono utilizzati linguaggi analogici e linguaggi digitali (o numerici).</strong><!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">I <strong>linguaggi analogici</strong> sono quelli che conservano una certa <strong>somiglianza</strong> (analogia) <strong>tra il significante</strong> (il segno) <strong>e il significato</strong> (ciò che il segno vuole esprimere) e di solito possono essere <strong>espressi su una scala continua</strong>. Un esempio è rappresentato dal linguaggio dei segni: se noi volessimo indicare con le nostre mani quanto grande è una palla non dovremmo far altro che porre le mani una di fronte all’altra con le dita leggermente piegate a ricordare appunto una palla (somiglianza); per esprimere la grandezza non dovremmo far altro che avvicinare o allontanare tra loro le mani (scala continua).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">I <strong>linguaggi digitali</strong> (o numerici), invece, <strong>non presentano alcuna somiglianza tra il significante e il significato</strong> e di solito sono <strong>espressi su una scala discreta</strong>. Un esempio è rappresentato dal linguaggio parlato o scritto: le parole infatti sono un insieme di segni che non hanno nulla in comune con ciò che vogliono significare; se ad un cinese diciamo “cavallo” non immaginerà mai che ci stiamo riferendo ad un equino! Inoltre se volessimo indicare un cavallo più grande o più piccolo non possiamo aumentare o diminuire la grandezza dei caratteri della parola ma dobbiamo aggiungerci un aggettivo (scala discreta).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong>5. Una comunicazione può essere o simmetrica o complementare (asimmetrica).</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Una comunicazione si dice <strong>simmetrica</strong> se tra gli interlocutori vi è una posizione <strong>paritaria</strong>; si dice <strong>complementare</strong> (o asimmetrica) se uno degli interlocutori è in una posizione subalterna rispetto all’altro. Attenzione a non confondere i ruoli professionali o sociali, e dunque le relazioni che si instaurano tra due persone per questioni di status, con i ruoli rivestiti all’interno di una comunicazione. Non è detto infatti che ad una relazione professionale o sociale simmetrica (o complementare) corrisponda una relazione comunicativa simmetrica (o complemetare). Tra madre e figlio per esempio il più delle volte ci sarà una relazione asimmetrica (almeno fino a quando il figlio è piccolo) poiché il figlio tenderà a fare tutto ciò che la madre gli dice; ciò non esclude che un giorno (quando il figlio sarà cresciuto) la relazione possa diventare paritaria e dunque simmetrica e i due dovranno negoziare ogni volta il da farsi. Addirittura potrrebbe capovolgersi e ridiventare nuovamente complemetare ma questa volta è la madre ad avere una posizione subalterna rispetto al figlio (per esempio quando diventa anziana).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Processi simili a quello che abbiamo visto accadono ogni giorno tra capi e sottoposti, tra insegnanti e alunni, tra marito e moglie ecc.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Eccoti ora a disposizione tutti e 5 i postulati della comunicazione. Su queste basi costruiremo tutte le “lezioni” che seguiranno nei prossimi articoli sulla comunicazione efficace, sul linguaggio del corpo e simili.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Torna a trovarmi!</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Antonio Mansi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Postulati della Comunicazione - Parte 2]]></title>
<link>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/20/i-postulati-della-comunicazione-parte-2/</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 06:32:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Mansi</dc:creator>
<guid>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/20/i-postulati-della-comunicazione-parte-2/</guid>
<description><![CDATA[Eccoci al secondo appuntamento con i fondamentali della comunicazione. E’ importante che tu prenda c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://antoniomansi.files.wordpress.com/2008/05/communication2_400thumbnail1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-57" src="http://antoniomansi.wordpress.com/files/2008/05/communication2_400thumbnail1.jpg?w=100" alt="" width="94" height="121" /></a>Eccoci al secondo appuntamento con i fondamentali della comunicazione.<br />
E’ importante che tu prenda confidenza con questi postulati e ti eserciti a riconoscerne il ruolo.<br />
Continuiamo:</p>
<p><strong>3. Il flusso comunicativo viene interpretato secondo una punteggiatura degli eventi.</strong><!--more--></p>
<p>Ti è mai capitato di fare i complimenti a qualcuno e questi crede di essere stato preso in giro?<br />
E tu continui dicendo che è vero ma l’altro si arrabbia e ti manda a quel paese?<br />
Bene. E’ solo uno dei tanti casi in cui non c’è sincronia di punteggiatura: per giudicare un<br />
comportamento, una frase, un espressione,infatti, ognuno di noi parte da una certa sequenza di fatti che è necessariamente diversa da quella del proprio interlocutore.</p>
<p>Un tipico esempio a tal proposito è il seguente:</p>
<p>Lui Dice: Sai cara, ho parlato con Antonella in ufficio stamattina<br />
Lei Pensa: quella schifosa!<br />
Lei Dice: Ah, è quella ragazza molto carina che mi hai presentato alla festa del tuo amico, che cosa dice di bello?<br />
Lui Pensa: ecco, le piace! Non ci saranno problemi.<br />
Lui Dice: Be’ mi ha invitato a cena a casa sua per domani sera insieme agli altri colleghi<br />
Lei Pensa: si permette pure pure di invitarlo a cena, questa stronza!<br />
Lei Dice: Caro, domani sera avremo i miei qui a cena, non ricordi?<br />
Lui Pensa: non li sopporto i suoi genitori!<br />
Lui Dice: non mi avevi detto che venivano i tuoi a cena!<br />
Lei Pensa: te la do io la cena con Antonella!<br />
Lei Dice: Be’, ora lo sai: sono mesi che non invitavamo i miei a cena e non la disdico per la tua serata tra colleghi, ci saranno altre occasioni.<br />
Lui Pensa: Maledizione! Non la reggo una serata con i suoi!<br />
Lui Dice: Ma è una cena importante, ci sarà anche il direttore e tutti i colleghi!<br />
Lei Pensa: Me ne frego della tua cena, tu quella non la vedi!<br />
Lei Dice: Tu te ne freghi dei miei affetti! Sono mesi che non vedo i miei genitori, non li hai mai potuti sopportare, sei uno stronzo…..</p>
<p>Insomma, Capito?</p>
<p>Lui, partendo dall’invito della collega, voleva solo fare una cena con gli amici; Lei, partendo dalla sensazione di gelosia che aveva provato la sera della festa dell’amico verso quella donna, cerca in tutti i modi di impedire al compagno di andare a quella cena.</p>
<p>In questo modo la comunicazione è completamente distorta ed ognuno dei due parla a vuoto.<br />
Esercitati a scoprire nei tuoi dialoghi quotidiani la presenza di queste distorsioni.<br />
Alla prossima!</p>
<p>Antonio Mansi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Prima Vista]]></title>
<link>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/19/a-prima-vista/</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 04:34:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Mansi</dc:creator>
<guid>http://antoniomansi.wordpress.com/2008/05/19/a-prima-vista/</guid>
<description><![CDATA[Lo studio professionale del linguaggio del corpo è affascinante ma comporta molto tempo e tanta, tan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://antoniomansi.files.wordpress.com/2008/05/uomo-e-donna.gif"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-42" src="http://antoniomansi.wordpress.com/files/2008/05/uomo-e-donna.gif?w=96" alt="" width="96" height="96" /></a>Lo studio professionale del <strong>linguaggio del corpo</strong> è affascinante ma comporta molto tempo e tanta, tanta, tanta pratica.<br />
Se però tu volessi interessarti all’argomento puoi cominciare a prendere in considerazione alcuni criteri fondamentali.<br />
Eccoli qui:<!--more--></p>
<p><strong>1. L’Atteggiamento</strong></p>
<p>E’ la postura che un individuo assume in un dato momento. Inoltre si pone attenzione anche ai movimenti<br />
che modificano la posizione del corpo: spostare il peso avanti o indietro, dondolarsi sulle piante dei piedi,<br />
accavallare le gambe, ecc.</p>
<p><strong>2. La Mimica</strong></p>
<p>E’ l’insieme di tutti i fenomeni che si possono osservare sul volto di una persona: sorriso, rossore, pallore, rughe ecc.</p>
<p><strong>3. La Gestualità</strong></p>
<p>Tutto ciò che si fa con braccia e mani, comprese le azioni quali spegnere una sigaretta, aprire una porta<br />
giocherellare con una matita, ecc.</p>
<p><strong>4. La Distanza (o Prossemica)</strong></p>
<p>Rappresenta il rapporto con lo spazio che ci divide dagli altri e tutti i movimenti che si fanno per<br />
modificare la distanza da essi: avvicinamenti e indietreggiamenti improvvisi, scarti, ecc.</p>
<p><strong>5. Il Tono</strong></p>
<p>E’ tutto ciò che è legato al il linguaggio verbale che però non siano le parole dette: intonazione, melodia del discorso,<br />
le pause, il volume della voce, i sospiri, i gemiti ecc.</p>
<p>Ovviamente questa classificazione è abbastanza grossolana ma va benissimo per cominciare.</p>
<p>Esercitati a porre attenzione a tutto questo e cerca di classificare ogni movimento, gesto o comportamento<br />
in ognuna delle categorie.</p>
<p>Presto troverai su questo blog degli approfondimenti in merito.</p>
<p>Buon Divertimento!</p>
<p>Antonio Mansi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Postulati della Comunicazione - Parte 1]]></title>
<link>http://dipendenze.wordpress.com/2008/05/07/i-postulati-della-comunicazione-parte-1/</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 15:28:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>educatoridistrada</dc:creator>
<guid>http://dipendenze.wordpress.com/2008/05/07/i-postulati-della-comunicazione-parte-1/</guid>
<description><![CDATA[Eccoci alla prima puntata delle “lezioni” sulla comunicazione. Ti saranno utili in ogni occasione de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://dipendenze.files.wordpress.com/2008/05/comunicazione.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-87" src="http://dipendenze.wordpress.com/files/2008/05/comunicazione.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a><span>Eccoci alla prima puntata delle “lezioni” sulla comunicazione. Ti saranno utili in ogni occasione della vita, credimi! Incominciamo con I Postulati della Comunicazione.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Sono 5</strong>. Rappresentano la base della Comunicazione. L’ABC senza il quale non è possibile capire alcun altro concetto riguardante la Comunicazione.<br />
Sono stati formulati dalla cosiddetta <strong>Scuola di Palo Alto</strong> (Paul Watzlawick,<br />
Don D. Jackson, Janet Helmick Beavin e Gregory Bateson) negli anni ‘60.<!--more--><br />
Eccoti i primi due:</p>
<p class="MsoNormal"><strong>1. Non si può non comunicare</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Per quanto tu possa sforzarti di non voler comunicare non farai altro che comunicare che non vuoi comunicare. Sarà capitato anche a te di non voler parlare con nessuno.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Di solito la prima cosa che gli altri ti dicono quando si accorgono del tuo silenzio è: cos’hai? Perchè non parli?<br />
Ecco, anche quando taci comunichi lo stesso qualcosa a qualcuno: malessere, indisponenza, tristezza o semplicemente voglia di stare in silenzio.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>2. Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione ed il secondo classifica il primo ed è dunque metacomunicazione</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Questo è un po’ più complicato ma non ti preoccupare: è più difficile a dirsi che a capirsi. Prova a pensare in quanti <strong>modi</strong> puoi chiedere a qualcuno di chiudere una finestra.</p>
<p class="MsoNormal">Potresti usare un comando: Chiudi quella finestra!<br />
Oppure con cortesia: potresti chiudere la finestra per piacere?<br />
In maniera formale: le chiedo scusa, le dispiacerebbe chiudere la finestra?<br />
In maniera arrabbiata e urlando: Chiuda quella finestra, maledizione!<br />
Insomma, come vedi <strong>ci sono tantissimi modi</strong> di chiedere a qualcuno di chiudere una finestra.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong>Il modo che scegliamo</strong> di usare di volta in volta <strong>è determinato dalla relazione</strong> che ci lega al nostro interlocutore: se è un nostro amico saremo meno informali che con un estraneo o se ci rivolgiamo ad un conoscente gli daremo del tu piuttosto che del lei e così via.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Il secondo postulato, dunque, ci dice che se vogliamo capire che tipo di comunicazione sta avvenendo tra due interlocutori <strong>dobbiamo fare attenzione sia a ciò che si dice</strong> (chiudere la finestra) <strong>sia a come lo si dice</strong> (in modo formale, informale, arrabbiato ecc.), <strong>ovvero ciò che va oltre cio’ che si dice</strong> e per questo si chiama<strong> meta-comunicazione</strong> (oltre la comunicazione)</p>
<p class="MsoNormal">Tutto chiaro?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ora prova a porre attenzione nella tua vita quotidiana a questi concetti: cerca di indovinare quale relazione c’è tra le persone secondo il modo in cui dialogano; oppure prova a fare silenzio in diverse occasioni e poni attenzione a quello che succede.</p>
<p class="MsoNormal">A presto!</p>
<p class="MsoNormal">Dott. Antonio Mansi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Prima Vista]]></title>
<link>http://dipendenze.wordpress.com/2008/05/05/a-prima-vista/</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 08:27:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>educatoridistrada</dc:creator>
<guid>http://dipendenze.wordpress.com/2008/05/05/a-prima-vista/</guid>
<description><![CDATA[Esiste la possibilità di conoscere le persone &#8220;a prima vista&#8221;? Probabilmente no, ma è po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-78" src="http://dipendenze.wordpress.com/files/2008/05/uomo-e-donna.gif?w=96" alt="" width="96" height="96" />Esiste la possibilità di conoscere le persone &#8220;a prima vista&#8221;? Probabilmente no, ma è possibile imparare a percpire meglio ciò che gli altri vogliono comunicarci e a trasmettere più chiaramente ciò che noi vogliamo comunicare agli altri. Se tu volessi interessarti all’argomento puoi cominciare a prendere in considerazione alcuni criteri fondamentali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Eccoli qui:<!--more--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>1. L’Atteggiamento</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">E’ la postura che un individuo assume in un dato momento. Inoltre si pone attenzione anche ai movimenti<br />
che modificano la posizione del corpo: spostare il peso avanti o indietro, dondolarsi sulle piante dei piedi,<br />
accavallare le gambe, ecc.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>2. La Mimica</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">E’ l’insieme di tutti i fenomeni che si possono osservare sul volto di una persona: sorriso, rossore, pallore, rughe ecc.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>3. La Gestualità</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Tutto ciò che si fa con braccia e mani, comprese le azioni quali spegnere una sigaretta, aprire una porta<br />
giocherellare con una matita, ecc.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>4. La Distanza (o Prossemica)</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Rappresenta il rapporto con lo spazio che ci divide dagli altri e tutti i movimenti che si fanno per<br />
modificare la distanza da essi: avvicinamenti e indietreggiamenti improvvisi, scarti, ecc.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>5. Il Tono</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">E’ tutto ciò che è legato al il linguaggio verbale che però non siano le parole dette: intonazione, melodia del discorso, le pause, il volume della voce, i sospiri, i gemiti ecc.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ovviamente questa classificazione è abbastanza grossolana ma va benissimo per cominciare.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Esercitati a porre attenzione a tutto questo e cerca di classificare ogni movimento, gesto o comportamento<br />
in ognuna delle categorie.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Presto troverai su questo blog degli approfondimenti in merito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Buon Divertimento!</p>
<p>Dott. Antonio Mansi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Psicologia spicciola]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/2008/02/28/psicologia-spicciola/</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 10:02:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/2008/02/28/psicologia-spicciola/</guid>
<description><![CDATA[Il linguaggio del corpo fa parte della comunicazione non verbale, quel tipo di comunicazione fatto d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://jumpto.wordpress.com/files/2008/02/psicologo.jpg" alt="psicologo.jpg" align="left" hspace="10" vspace="10" />Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_del_corpo" target="_blank">linguaggio del corpo</a> fa parte della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunicazione_non_verbale" target="_blank">comunicazione non verbale</a>, quel tipo di comunicazione fatto di posture, atteggiamenti e mimiche dove non si usa, appunto, la parola ma che fa trasparire molte più informazioni di quelle che vorremmo elargire.<br />
Girovagando come al solito, ho trovato questi due test (da prendere sempre con le molle), dove potrete mettere alla prova la vostra abilità nello scoprire gli stati d&#8217;animo di una persona, attraverso questo linguaggio.</p>
<p>Ecco i link per:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.psicologi-psicoterapeuti.it/psychofun/quiz/corpo/index.html" target="_blank">il quiz sulle posture</a> &#8211; mio punteggio: 80%</li>
<li><a href="http://www.psicologi-psicoterapeuti.it/psychofun/espressioni/index.html" target="_blank">il quiz sulla mimica facciale</a> &#8211; mio punteggio: 80% (ma ho cannato le espressioni sulla seduzione&#8230; sono proprio tonto&#8230;)</li>
</ul>
<p>Voi quanto riuscite a fare ?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A prima vista]]></title>
<link>http://risorseumane.wordpress.com/2007/12/18/a-prima-vista/</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 08:50:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>risorseumane</dc:creator>
<guid>http://risorseumane.wordpress.com/2007/12/18/a-prima-vista/</guid>
<description><![CDATA[Lo studio professionale del linguaggio del corpo è affascinante ma comporta molto tempo e tanta, tan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <a href="http://risorseumane.wordpress.com/files/2007/12/uomo-e-donna.gif" title="uomo-e-donna.gif"><img src="http://risorseumane.wordpress.com/files/2007/12/uomo-e-donna.thumbnail.gif" alt="uomo-e-donna.gif" /></a></p>
<p>Lo studio professionale del linguaggio del corpo è affascinante ma comporta molto tempo e tanta, tanta, tanta pratica.<br />
Se però tu volessi interessarti all&#8217;argomento puoi cominciare a prendere in considerazione alcuni criteri fondamentali.<br />
Eccoli qui:<!--more--></p>
<p>1. L&#8217;Atteggiamento</p>
<p>E&#8217; la postura che un individuo assume in un dato momento. Inoltre si pone attenzione anche ai movimenti<br />
che modificano la posizione del corpo: spostare il peso avanti o indietro, dondolarsi sulle piante dei piedi,<br />
accavallare le gambe, ecc.</p>
<p>2. La Mimica</p>
<p>E&#8217; l&#8217;insieme di tutti i fenomeni che si possono osservare sul volto di una persona: sorriso, rossore, pallore, rughe ecc.</p>
<p>3. La Gestualità</p>
<p>Tutto ciò che si fa con braccia e mani, comprese le azioni quali spegnere una sigaretta, aprire una porta<br />
giocherellare con una matita, ecc.</p>
<p>4. La Distanza (o Prossemica)</p>
<p>Rappresenta il rapporto con lo spazio che ci divide dagli altri e tutti i movimenti che si fanno per<br />
modificare la distanza da essi: avvicinamenti e indietreggiamenti improvvisi, scarti, ecc.</p>
<p>5. Il Tono</p>
<p>E&#8217; tutto ciò che è legato al il linguaggio verbale che però non siano le parole dette: intonazione, melodia del discorso,<br />
le pause, il volume della voce, i sospiri, i gemiti ecc.</p>
<p>Ovviamente questa classificazione è abbastanza grossolana ma va benissimo per cominciare.</p>
<p>Esercitati a porre attenzione a tutto questo e cerca di classificare ogni movimento, gesto o comportamento<br />
in ognuna delle categorie.</p>
<p>Presto troverai su questo blog degli approfondimenti in merito.</p>
<p>Buon Divertimento!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
