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	<title>lo-sapevate-che &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lo-sapevate-che/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lo-sapevate-che"</description>
	<pubDate>Sun, 26 May 2013 09:45:36 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[White Day ]]></title>
<link>http://gikitchen.wordpress.com/2011/03/14/white-day-giappone/</link>
<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 10:45:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Iaia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi è il Giorno Bianco,  ホワイトデー, Howaito Dee. Tradizione originaria del Giappone anche se si è este]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi è il Giorno Bianco,  ホワイトデー, Howaito Dee. Tradizione originaria del Giappone anche se si è este]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Lo sapevate che? - Bombe e bunker.]]></title>
<link>http://agendasostenibile.wordpress.com/2010/06/04/lo-sapevate-che-bombe-e-bunker/</link>
<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 09:03:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Running Franz</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo sapevate che nel Parco Nord di Milano, qualche tempo fa, sono stati scoperti dei bunker? Ai tempi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear:both;text-align:center;"><a href="http://agendasostenibile.files.wordpress.com/2010/06/mapparconordmedium1.jpg?w=238" style="clear:left;float:left;margin-bottom:1em;margin-right:1em;"><img border="0" src="http://agendasostenibile.files.wordpress.com/2010/06/mapparconordmedium1.jpg?w=238" /></a></div>
<p><span style="font-family:Verdana, sans-serif;">Lo sapevate che nel <a href="http://www.parconord.milano.it/">Parco Nord di Milano</a>, qualche tempo fa, sono stati scoperti dei bunker? </span><br /><span style="font-family:Verdana, sans-serif;"><br /></span><br /><span class="fullpost"><br /><span style="font-family:Verdana, sans-serif;">Ai tempi della seconda guerra mondiale, sui terreni del parco attuale, c’erano fabbriche che, riconvertite, producevano bombe. I bunker servivano per trasportarle in sicurezza dalle fabbriche all&#8217;aeroporto vicino, dove venivano caricate sugli aerei in attesa.</p>
<p>E&#8217; possibile fare visita ai bunker. Consulta il <a href="http://www.parconord.milano.it/eventi-e-feste">calendario</a> per sapere quando e scopri tutte le iniziative del parco! </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Appendere la borsa al chiodo]]></title>
<link>http://blogomachia.wordpress.com/2009/11/11/appendere-la-borsa-al-chiodo/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:55:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
<guid>http://blogomachia.wordpress.com/2009/11/11/appendere-la-borsa-al-chiodo/</guid>
<description><![CDATA[Abbandonare la borsa a terra, qui, é un delitto. Camerieri e gestori evitano in qualsiasi modo che t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#555044;">Abbandonare la borsa a terra, qui, é un delitto. Camerieri e gestori evitano in qualsiasi modo che tu lo faccia. Anche con il locale pieno, riescono a procurarti una sedia da riservare a borse, giacche e appendici varie. Penso a quante volte, in Italia, mi sono trovata appiccicata al bancone lamentando l&#8217;assenza di un piccolo gancio al quale appendere la borsa. In Minas, la rivelazione: in un ristorante arabo mi portano un minuscolo tripode da tavolo che volto e rivolto finché non scopro essere un gancio. Stefania mi dice che si compra tranquillamente ovunque. Non trovo il modello con i tre tentacoli ma riesco a procurarmene uno piú snello e <em>portable</em> che ora sta sempre in borsa. Comodissimo.</span></p>
<p><span style="color:#555044;"><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/borsa1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-330" title="borsa1" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/borsa1.jpg?w=450&#038;h=336" alt="gancio_appendi borsa" width="450" height="336" /></a></span></p>
<p><span style="color:#555044;"><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/borsa2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-331" title="borsa2" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/borsa2.jpg?w=450&#038;h=336" alt="gancio_appendi borsa" width="450" height="336" /></a><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Melissa shoes]]></title>
<link>http://blogomachia.wordpress.com/2009/11/08/melissa-shoes/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 02:02:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Avete presente le ballerine lanciate da Kartell? Quelle in monofusione di gomma&#8230;ebbene, da ann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#555044;">Avete presente le ballerine lanciate da Kartell? Quelle in monofusione di gomma&#8230;ebbene, da anni in Brasile esiste Melissa, un brand nazionale che produce scarpe la cui caratteristica è proprio quella di essere interamente di gomma. Se ne vedono in giro a migliaia e, sebbene il costo di un paio di ballerine Melissa sia piuttosto contenuto (circa 50 R$), sono quasi tutte imitazioni. I modelli sono spesso co-brandizzati. Quelle che il Tato mi ha regalato nascono dall&#8217;alleanza Melissa &#8211; Vivienne Westwood ed io le adoro! Fa effetto vedere scarpe col tacco in monufusione o brogues completamente in gomma. Il materiale emana un profumo dolcissimo e persistente, il problema è il piede all&#8217;interno in un contesto tropicale&#8230;<br />
Scopro ora dal <a href="http://www.melissa.com.br/" target="_new"><span style="color:#ef4581;">sito</span></a> che probabilmente le commercializzano anche in Italia.</span></p>
<p><span style="color:#555044;"><img class="aligncenter size-full wp-image-308" title="melissa1" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa1.jpg?w=450&#038;h=336" alt="melissa shoes" width="450" height="336" /><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-309" title="melissa2" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa2.jpg?w=210&#038;h=157" alt="melissa shoes" width="210" height="157" /></a><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa3.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-310" title="melissa3" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa3.jpg?w=210&#038;h=157" alt="melissa shoes" width="210" height="157" /></a></span></p>
<p><span style="color:#555044;"><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-311" title="melissa4" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa4.jpg?w=210&#038;h=157" alt="melissa shoes" width="210" height="157" /></a><a href="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa5.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-312" title="melissa5" src="http://blogomachia.files.wordpress.com/2009/11/melissa5.jpg?w=210&#038;h=157" alt="melissa5" width="210" height="157" /></a><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Lo sapevate che il termine Hippy deriva dallo Youth International Party?]]></title>
<link>http://giardinodelleidee.wordpress.com/2009/11/06/lo-sapevate-che-il-termine-hippy-deriva-dallo-youth-international-party/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 20:21:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>giardinodelleidee</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi stavo scrivendo un comunicato stampa su una festa che si svolge a Zanzibar ad ogni plenilunio.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-142" title="Be_Your_Own_Goddess_art_bus_%281967_VW_Kombi%29_IMG_0136" src="http://giardinodelleidee.files.wordpress.com/2009/11/be_your_own_goddess_art_bus_281967_vw_kombi29_img_01361.jpg?w=450&#038;h=337" alt="Be_Your_Own_Goddess_art_bus_%281967_VW_Kombi%29_IMG_0136" width="450" height="337" /></p>
<p>Oggi stavo scrivendo un comunicato stampa su una festa che si svolge a Zanzibar ad ogni plenilunio. Si chiama la festa della luna ed è una festa che deriva dalla cultura hippie&#8230; cercando maggiori informazioni su internet ho scoperto che secondo alcuni il termine hippy (scritto anche hippie) deriva dallo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Youth_International_Party" target="_blank">Youth International Party</a> (YIP) il partito internazionale dei giovani i cui aderenti venivano designati come Yippie, una variante del termine Hippie.</p>
<p>Nato dai movimenti contro la guerra degli anni sessanta, lo Youth International Party offrì un&#8217;alternativa più radicale, controculturale e orientata verso i giovani rispetto a tali movimenti. Gli <em>yippie</em> si configuravano come l&#8217;ala politica movimentista degli <em>hippy</em>, dal momento che &#8220;non tutti gli hippy avevano già sviluppato una posizione politica (Jerry Rubin)&#8221;.</p>
<p>Gli Yippie inscenarono delle trovate goliardiche, come ad esempio quella di candidare un maiale dal nome <em>Pigasus the Immortal</em> (&#8220;Pegaso l&#8217;Immortale&#8221;, facendo leva sul gioco di parole tra &#8220;Pigasus&#8221; e &#8220;pig&#8221;, in inglese &#8220;maiale&#8221;) alla Presidenza degli stati uniti nel 1968, allo scopo di prendersi beffa dell&#8217;<em>establishment.</em></p>
<p>La cultura hippie divenne popolare nel 1967 durante lo Human Be-In, un raduno giovanile che si svolse a San Francisco dopodichè seguì la leggendaria <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Summer_of_Love" target="_blank">Summer of Love</a>, sulla costa occidentale degli Stati Uniti ed il Festival di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Woodstock" target="_blank">Woodstock </a>nel 1969, sulla costa est.</p>
<p>La moda ed i valori hippy hanno avuto un notevole impatto sulla cultura, influenzando musica popolare, la televisione, il cinema, la letteratura, e l&#8217;arte. Dal 1960 molti aspetti della cultura hippy sono diventati di comune dominio. La diversità culturale e religiosa abbracciata dagli hippy ha guadagnato un&#8217;ampia accoglienza, e la filosofia orientale e l&#8217;elemento spirituale hanno raggiunto un vasto pubblico. L&#8217;eredità hippy può essere osservata nella cultura contemporanea in una miriade di forme &#8211; dalla salute alimentare, ai festival di musica, ai costumi sessuali contemporanei.</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/mWC9dMP9M5c?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
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<title><![CDATA[La do via_la do sulla via_sulla via do...]]></title>
<link>http://blogomachia.wordpress.com/2009/09/15/la-do-via_la-do-sulla-via_sulla-via-do/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 01:02:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Continua da &#8220;un sabato qualsiasi prima che tutto cambiasse&#8221;. Giunti a casa loro (di Anto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#555044;">Continua da <em>&#8220;un sabato qualsiasi prima che tutto cambiasse&#8221;.</em></span></p>
<p><span style="color:#555044;">Giunti a casa loro (di Antonio e Valdira), nell&#8217;ordine:  salutiamo Fedra e Chiara, i due cani di casa, salutiamo Tonino, cerco di far desistere Valdira dall&#8217;affidarmi la gestione del suo sito internet e decidiamo di mangiare fuori.<br />
All&#8217;abbondante cena a base di pizza in un tipico ristorante <em>rodizio</em> (a prezzo fisso, qualsiasi cosa tu mangi e in qualsiasi quantità), seguono un buon caffè alla cannella e un dignitoso giro per <em>viados</em>. Valdira è infatti convinta che siano un&#8217;esclusiva brasiliana e così s&#8217;infila in ogni traversa di Av. Indianapolis alla ricerca di uno/a che sia, come ripete in continuazione lei, <em>&#8220;completamenci nudo&#8221;</em>. Fortunatamente non ho l&#8217;onore di gustarmi un ben fornito &#8220;frontale&#8221;, ma scorgo lati B e balconate di prima classe. Tonino sopporta divertito il tour e ci rivela che il termine <em>&#8220;viados&#8221;</em>, da scriversi corretamente <em>&#8220;veados&#8221;</em>, significa cervo e allude alla grazia delle falcate di questi giunonici ma splendidi ragazzi di strada. Niente a che vedere con le associazioni, fatte per assonanza, che avevo in testa.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Mi consegni la borsa, per favore."]]></title>
<link>http://blogomachia.wordpress.com/2009/09/13/mi-consegni-la-borsa-per-favore/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 01:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Puoi pensare ad uno scippo con stile, alla maniera di Lupin: &#8220;Sarei molto grato di poterLa pri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#555044;">Puoi pensare ad uno scippo con stile, alla maniera di Lupin: <em>&#8220;Sarei molto grato di poterLa privare della sua borsa e di tutto il suo contenuto&#8221;</em>, ma sono proprio i toni gentili a indurti a credere che ci sia dell&#8217;altro. Se stai in piedi in metro o in autobus con una o più borse in mano, appese alla spalla, tra le gambe o sollevate per i denti, chi è seduto può  offrirsi di portarle  sulle sue gambe. </span></p>
<p><span style="color:#555044;">Ma ve lo immaginate il milanese-tipo che fa una cosa del genere?!Il suddetto vi odia solo per il fatto che non possedete un&#8217;auto, che avete fatto spesa, che  rubate ossigeno e spazio di manovra.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Riflessioni sulla tazza]]></title>
<link>http://blogomachia.wordpress.com/2009/09/06/riflessioni-sulla-tazza/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 01:48:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogorroica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo sapevate che in Brasile  la carta igienica non si butta nel wc? Ebbene si, la si getta in un cest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#555044;">Lo sapevate che in Brasile  la carta igienica non si butta nel wc? Ebbene si, la si getta in un cestino appositamente posto accanto al sanitario. All&#8217;inizio pensavo si trattasse di un uso legato a vecchi sistemi idraulici e che non potesse essere generalizzato all&#8217;intero paese ed invece, dai locali pubblici alle abitazioni private, vicino alla tazza spunta sempre un bel cestino. Ad oggi, talvolta, ancora mi rifiuto di riporre la carta usata lì dentro. La mia è a volte distrazione e altre presunzione. Contro la prima posso far poco (anni e anni di abitudine!) ma sulla seconda c&#8217;è da riflettere: ancora non mi sono imbattuta in un bagno maleodorante, anzi, vi sono localini da lunch milanesi con il minuscolo bagno di inizio &#8217;900 decisamente più rivoltante di qualsiasi bagno finora visitato qui; inoltre comincio a pensare che il modo brasiliano sia più ecologico del nostro, definendo, nelle acque sporche, la presenza di solo materiale organico. Devo pensarci ancora un po&#8217; su. </span></p>
<p><span style="color:#555044;">Vado in bagno a riflettere&#8230;</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... /1]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/08/06/lo-sapevate-che-1/</link>
<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 22:18:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/08/06/lo-sapevate-che-1/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;«&#8221;la fallita Parma&#8221; [è stata] salvata dal Berlusca e con lei Tanzi»? Sapevatelo c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8230;«&#8221;la fallita Parma&#8221; [è stata] salvata dal Berlusca e con lei Tanzi»?</em><br />
<a href="http://www.solobari.it/forum/viewtopic.php?p=3391249#p3391249" target="_blank">Sapevatelo con angelo249!</a> Clicca su Vulvia per conoscere tutti i più piccanti retroscena della vita politica, economica e sportiva degli ultimi anni!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 147px"><a href="http://www.solobari.it/forum/viewtopic.php?p=3391249#p3391249" target="_blank"><img class="   " src="http://www.soqquadro.org/Public/avatar/la%20solterona/200624174410_vulvia2.jpg" alt="Vulvia ti svela tutta la verità sui misteri italiani!" width="137" height="205" /></a><p class="wp-caption-text">Vulvia ti svela tutta la verità sui misteri italiani!</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I semi delle olive come soluzione per combattere l'inquinamento da pesticidi.]]></title>
<link>http://francescaaulino.wordpress.com/2009/04/10/i-semi-delle-olive-come-soluzione-per-combattere-linquinamento-da-pesticidi/</link>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 13:20:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescaaulino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Su Ecoblog abbiamo trattato altre volte circa la riduzione nel numero di specie di alcune popolazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Su Ecoblog abbiamo trattato altre volte circa </strong><a href="http://www.ecoblog.it/post/6575/cescono-le-zone-morte-negli-oceani"><span style="color:#4f5ea4;"><strong>la riduzione nel numero di specie</strong></span></a><strong> di alcune popolazioni di animali del pianeta. In alcuni di questi casi abbiamo sottolineato come la causa fosse da attribuire ai pesticidi ed in particolare alla loro capacità ad entrare nelle catene trofiche delle stesse specie .<img class="alignnone size-full wp-image-18" title="olive11" src="http://francescaaulino.files.wordpress.com/2009/04/olive11.jpg?w=240&#038;h=165" alt="olive11" width="240" height="165" /></strong></p>
<p><strong>Una notizia positiva in questo senso giunge da un gruppo di esperti in Chimica Analitica ed Ambientale dell’</strong><a href="http://www.us.es/"><span style="color:#4f5ea4;"><strong>Università di Siviglia</strong></span></a><strong> che, insieme a ricercatori dell’Università di </strong><a href="http://www.university-directory.eu/Morocco/Abdelmalek-Essaadi-University.html"><span style="color:#4f5ea4;"><strong>Abdelmalek Essaadi (Marocco)</strong></span></a><strong>, avrebbe scoperto come i semi delle olive e dei datteri, così come le foglie di alcune piante della regione mediterranea, siano capaci di comportarsi da eccellenti assorbenti naturali di pesticidi. </strong></p>
<p><strong>I ricercatori hanno testato la capacità di assorbimento di cinque rifiuti organici (fra cui semi d’oliva e di datteri triturati) e cinque foglie di piante (fra cui l’eucalipto) su 22 tipi diversi di pesticidi. I risultati avrebbero dimostrato che i semi di oliva e quelli di datteri siano stati capaci di raggiungere valori altissimi di assorbimento, nell’ordine rispettivamente del 93 e 90%. </strong></p>
<p><strong>La scoperta è interessante in quanto una sua applicazione diretta su terreni agricoli permetterebbe non solo di attenuare la minaccia dei pesticidi, ma anche di migliorare la fertilità del suolo. Inoltre gli stessi ricercatori hanno sottolineato come l’aggiunta di materiale organico presente a terra favorisca la riduzione del movimento verticale dalla superficie dei pesticidi nelle acque sotterranee. Tale fenomeno ha una certa rilevanza in Marocco in quanto queste acque vengono comunemente usate per l’irrigazione ed il consumo umano. </strong></p>
<p><strong>L’analisi di questa ricerca è stata condotta nei laboratori presso l’Università di Abdelmalek Essaa e la Scuola di Ingegneria degli Stati Uniti, ma il campionamento è stato condotto in Loukkos nel nord del Marocco. I ricercatori hanno applicato le tecniche di decontaminazione di prova in vari terreni e, fra le tante cose, hanno anche sviluppato una campagna di informazione e di sensibilizzazione tra la popolazione locale. </strong></p>
<p><strong>Il programma di ricerca è volto a risolvere la criticità del luogo, infatti gran parte delle acque sotterranee della regione Loukkos sono contaminate da pesticidi. Si spera quindi che, anche grazie a questo studio, si possano individuare nuove soluzioni per risolvere non solo la precaria situazione della regione africana, ma anche quella di altri luoghi del pianeta.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Uccidere le zanzare più vecchie per controllare la malaria]]></title>
<link>http://francescaaulino.wordpress.com/2009/04/10/uccidere-le-zanzare-piu-vecchie-per-controllare-la-malaria/</link>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 13:11:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescaaulino</dc:creator>
<guid>http://francescaaulino.wordpress.com/2009/04/10/uccidere-le-zanzare-piu-vecchie-per-controllare-la-malaria/</guid>
<description><![CDATA[Utilizzando insetticidi diluiti o di nuova generazione ch eagiscano solo sugli insetti più vecchi si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="titolo"><strong>Utilizzando insetticidi diluiti o di nuova generazione ch eagiscano solo sugli insetti più vecchi si potrebbe evitare di selezionare individui resistenti<br />
</strong></span></p>
<div class="fotoleft">
<div class="border1">
<div class="border2"><strong><img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/misc/scienze/2009/04/07/jpg_1337906.jpg" border="0" alt="" /></strong></div>
</div>
</div>
<p><strong>Uccidere solo le zanzare più vecchie sarebbe il modo più sostenibile di controllare la malaria, secondo gli entomologi della </strong><a href="http://www.psu.edu/"><strong>Penn State University</strong></a><strong>: questo approccio consentirebbe un uso “a prova di evoluzione” degli insetticidi, che non diventerebbero mai obsoleti.</strong><a href="http://biology.plosjournals.org/perlserv/?request=index-html&#38;issn=1545-7885"><strong>PloS Biology</strong></a><strong> che una soluzione potrebbe essere costituita da insetticidi, chimici o biologici, che uccidano solo gli insetti più vecchi.</strong></p>
<p>Ogni anno la malaria – che si diffonde con la puntura delle zanzare – uccide milioni di persone, ma molte delle sostanze chimiche utilizzate come insetticidi divengono inefficaci dopo un po&#8217; di tempo. La ripetuta esposizione a tali preparati, infatti, seleziona nuove generazioni resistenti.</p>
<p>&#8220;Gli insetticidi spruzzati sulle pareti delle abitazioni o sulle zanzariere poste sui letti rappresentano uno dei metodi più efficaci per controllare la malattia”, ha commentato Andrew Read, docente di biologia ed entomologo della Penn State. &#8220;Ma essi funzionano uccidendo gli insetti oppure impedendo la posa delle uova, e ciò impone un&#8217;enorme pressione selettiva in favore delle zanzare resistenti agli insetticidi.”</p>
<p>Read. insieme con i colleghi Matthew Thomas e Penelope Lynch, sostiene sulle pagine della rivista</p>
<p>&#8220;Per ironia della sorte, la maggior parte delle zanzare non vive abbastanza per trasmettere la malattia: se uccidessimo solo le zanzare più vecchie potremmo controllare la malaria e risolvere il problema della resistenza, perché verrebbe meno la pressione selettiva”, ha spiegato Read. &#8220;Ciò potrebbe essere fatto cambiando il modo in cui utilizziamo gli insetticidi esistenti, anche semplicemente diluendoli”.</p>
<p>Le zanzare vengono infatti uccise più facilmente con insetticidi come il DDT, ma lo sarebbero anche sviluppando una nuova generazione di pesticidi.<br />
&#8220;Questo cambiamento di rotta nel controllo dell&#8217;infezione consentirebbe agli insetticidi di durare molto più a lungo, anche per sempre, potenzialmente”.</p>
<p>Per studiare l&#8217;impatto degli insetticidi che agiscono sugli insetti adulti, i ricercatori hanno costruito un modello matematico della trasmissione della malaria usando fattori quali il ciclo di posa delle uova e lo sviluppo di parassiti all&#8217;interno dell&#8217;insetto.</p>
<p>Una volta che ha infettato la zanzara, il parassita necessita almeno 10-14 giorni – ossia da due a sei cicli di produzione di uova – per maturare e migrare nelle ghiandole salivari dell&#8217;insetto: da qui, esso può passare nell&#8217;essere umano attraverso una puntura.</p>
<p>Le analisi ottenute utilizzando il modello del ciclo di vita della zanzara e dello sviluppo della malattia negli hotspot in Africa e in Papua Nuova Guinea rivelano che uccidendo solo gli insetti che abbiano completato almeno quattro cicli di produzione di uova si riduce di circa il 95 per cento il numero di punture infettanti</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Relax e riuso, la sedia per riciclare l'acqua della doccia]]></title>
<link>http://francescaaulino.wordpress.com/2009/04/09/relax-e-riuso-la-sedia-per-riciclare-lacqua-della-doccia/</link>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 18:52:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescaaulino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si chiama Relax-n-Reuse ed è una sedia da doccia, per coloro che amano fare la doccia seduti comodi.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-8" title="relaxeriuso1" src="http://francescaaulino.files.wordpress.com/2009/04/relaxeriuso1.jpg?w=432&#038;h=301" alt="relaxeriuso1" width="432" height="301" /></strong><!-- google_ad_section_end --></p>
<p>Si chiama Relax-n-Reuse ed è una sedia da doccia, per coloro che amano fare la doccia seduti comodi. In più, ha uno scompartimento che convoglia l’acqua in un innaffiatoio posto nella parte sottostante di modo che, alla fine della doccia, abbiate acqua da riciclare per altri scopi casalinghi.</p>
<p>L’oggetto fa parte del più ampio progetto di design <a href="http://www.yankodesign.com/2009/04/07/power-of-three/"><span style="color:#4f5ea4;">Oli shower water conservation project</span></a>, i cui designer hanno creato un set di tre accessori da doccia al fine di risparmiare l’acqua. Oli project comprende un monitor da doccia che avvisa sul consumo, un riduttore del getto d’acqua e la sedia Relax-n-Reuse, secondo il monito del progetto, che è ricordare (l’acqua è un bene prezioso), ridurre (i consumi di acqua nell’uso quotidiano), riciclare (l’acqua che non possiamo fare a meno di usare può essere riciclata).</p>
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]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lo sapevate che.....]]></title>
<link>http://villasorblob.wordpress.com/2008/12/30/il-primo-tronco-ferroviario-collego-cagliari-con-villasor/</link>
<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 13:16:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>villasorblob</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il primo tronco ferroviario sardo collegò Cagliari a Villasor Nel 1860 sorse la necessità di toglier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-87" title="stazione" src="http://villasorblob.files.wordpress.com/2008/12/stazione.jpg?w=450&#038;h=282" alt="stazione" width="450" height="282" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><em><strong>Il primo tronco ferroviario sardo collegò Cagliari a Villasor</strong></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Nel 1860 sorse la necessità di togliere la Sardegna dall’isolamento, e a tale scopo sembrò opportuno costruire una linea ferroviaria.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Seguirono discussioni e prese di posizione da tutte le parti sociali, politiche ed economiche, cosicché il Governo Regio nominò una commissione per studiare la questione.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">In base alle deduzioni della Commissione Governativa, venne affidato alla Compagnia Barattelli di Ferrara il compito di effettuare gli &#60;&#60; studi della strada ferrata da Cagliari a Terranova, con diramazione a Sassari e a Porto Torres &#62;&#62; . Anche allora i problemi erano soprattutto economici, era un progetto che richiedeva ingenti capitali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Nel 1863 lo Stato varò la legge per la costruzione delle ferrovie in Sardegna, e si decise di affidare l’incarico alla Società Italo-Inglese di Gaetano Semenza, lombardo emigrato a Londra il quale con alcuni imprenditori Inglesi costituì proprio a Londra &#60;&#60;La Compagnia Reale delle ferrovie Sarde&#62;&#62;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal;">Si progettò di cedere 200.000 ettari di terreni ademprivili alla Compagnia reale delle Ferrovie Sarde su cui avrebbe dovuto eseguire i lavori, erano queste numerose terre regie dove le varie realtà locali esercitavano diritti consuetudinari, prevalentemente pascolo, agricoltura e legnatico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal;">Eugenia Tognotti nella rubrica Parliamo di Sardegna del 1989 a cura di Manlio Brigaglia scrive:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal;">“ Con l’inizio dei lavori si erano scatenate le polemiche intorno ai beni ademprivili (di cui erano stati consegnati solo 18.200 ettari); mentre gravi incidenti si erano verificati a Oristano e a Cagliari tra gli operai continentali addetti alla costruzione del primo tratto di linea. ….”</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal;">Nel progetto originario il troncone della nascitura linea ferroviaria sarda avrebbe dovuto avere la diramazione per il tratto iglesiente, nei pressi del Paese di Villasor.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal;">Cosi scrive Prof. Francesco Virdis nel suo libro Villasor – Storia immagini e ricordi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">“<em>Il peso delle decisioni maturate dai cittadini di Villasor nel far eseguire il tracciato ferroviario così come corre oggi è stato determinante. Si sono sempre schierati contro il proposito di fare qui lo snodo verso I&#8217;iglesiente. I più accesi sostenitori erano i contadini a cui sarebbero stati espropriati altri terreni. Quella volta l&#8217;amministrazione di Villasor nel 1863, prese a cuore le ragioni della popolazione aveva deliberato ad unanimità di fare alla Società della Ferrovia la seguente offerta, cioè di sborsare le indennità ai proprietari dei terreni siti nel suo territorio ed occupatoli dal tracciato della ferrovia a condizione, che la ferrovia si biforchi presso il villaggio di Decimomannu, e da Decimomannu la linea per Oristano passi per il Comune di Villasor, Serramanna, Samassi, San Gavino, e Pabillonis.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em>Chissà con quale attesa anche a Villasor hanno aspettato di veder passare il treno, il mezzo che passava solo sui binari senza poter mai cambiare direzione. I lavori del primo tratto erano ormai completati; la giunta di Villasor in data 29 aprile 1871 dopo aver letto la nota della Compagnia Reale delle Ferrovie che domani eseguirà l’inaugurazione della sezione ferroviaria da Cagliari a Villasor, ed invitava la medesima giunta a deliberare sul da fare al riguardo per solennemente festeggiare questo giorno di nuova vita pei Sardi sarà ricordato un giorno ineffabile come quello che vedendo inaugurata una sezione ferroviaria promette e contribuisce alla rigenerazione di questa fertile terra, che spossata e stanca dalle sofferenze intende sorgere novella vita, delibera unanime di festeggiare solennemente il giorno di domani con tutti i mezzi e modi che si ravviseranno possibili e convenienti. In effetti l&#8217;inaugurazione del primo tronco ferroviario sardo da Cagliari a Villasor si ebbe il 1° maggio dello stesso anno. Il 21 di gennaio dell&#8217;anno successivo verrà inaugurato il nuovo tratto S. Gavino-Oristano.”</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La prima locomotiva che giunse a Villasor aveva il nome di Ichnusa, le altre avevano il nome di Arborea, Cagliari, Oristano, Dante, Savonarola, Machiavelli, Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La Tognotti scrive, “<em>il limite di velocità era stabilito, per i treni &#60;&#60;diretti&#62;&#62;, in 45 km all’ora e, per gli Omnibus, in 30 km. Nell’accingersi al viaggio i passeggeri dovevano essere a conoscenza del fatto che per le signore sole era previsto (se possibile) la collocazione &#60;&#60;in compartimenti a parte&#62;&#62;, mentre i fumatori potevano &#60;&#60;essere invitati a desistere di fumare allorquando col molesto fumo provocassero reclami e rimostranze da parte degli altri viaggiatori&#62;&#62;</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Villasor è sempre stata al centro delle “politiche” ferroviarie.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Verso la fine degli anni ottanta la stazione di Villasor è stata scelta come capolinea per la sperimentazione dell’elettrificazione della rete ferroviaria della Sardegna. Ancora oggi sorge abbandonata la centrale elettrica con tutte le catenarie che sarebbero state necessarie per fornire la corrente elettrica alle locomotive sarde. Ma il progetto venne abbandonato nel 1990 e furono completamente rimosse le strutture elettriche sulla linea Villasor &#8211; Sanluri-Stato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Oggi Villasor è interessata dal progetto di raddoppio della linea da Decimomannnu a <a title="Stazione di San Gavino Monreale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_San_Gavino_Monreale"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;">San Gavino Monreale</span></a>, che prevede la creazione di un sottopassaggio pedonale, inoltre la stazione è stata declassata a semplice fermata .</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lo sapevate che ........]]></title>
<link>http://villasorblob.wordpress.com/2008/12/21/comitato-comunale-dellagricoltura/</link>
<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 13:38:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>villasorblob</dc:creator>
<guid>http://villasorblob.wordpress.com/2008/12/21/comitato-comunale-dellagricoltura/</guid>
<description><![CDATA[Lo sapevate che&#8230;&#8230; estiste questo comitato comunale? Il Comitato comunale dell&#8217;Agri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Lo sapevate che&#8230;&#8230; estiste questo comitato comunale?</em></strong></p>
<p><em>Il  Comitato comunale dell&#8217;Agricoltura, previsto dalla <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/86?v=9&#38;c=72&#38;s=1&#38;file=1988008">legge regionale n. 8 del 9 marzo 1988</a>, esercita una funzione consultiva e propositiva nei confronti degli enti pubblici e privati relativamente all’attività agricola e agro-industriale esercitata nel territorio comunale. Esercita, inoltre, tutte le altre funzioni attribuitegli dalla normativa nazionale e regionale.</em></p>
<div class="txtsez"><!-- p&#62;Il Comitato viene nominato con deliberazione del Consiglio comunale (ed ha una durata pari a quella del Consiglio) ed   è composto dal sindaco, o da un assessore delegato, che lo presiede, da tre rappresentanti designati dalle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello provinciale e da un esperto, dottore in scienze agrarie o medico veterinario o perito agrario, eletto dal Consiglio comunale. &#60;/p --><em>Il Comitato attualmente in carica è stato nominato con deliberazione del Consiglio comunale n. 32 del 3 agosto 2007 ed è composto:</em></p>
<ul>
<li><em>dal sindaco (o assessore delegato), che lo presiede;</em></li>
<li><em>dai sigg.ri Massimiliano Medda, Salvatore Podda e Giorgio Sonedda, designati dalle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello provinciale;</em></li>
<li><em>dal perito agrario Paolo Pillitu.</em></li>
</ul>
<p><em>Il sindaco, come presidente del Comitato, può richiedere all’assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale la partecipazione di un funzionario dell’Assessorato regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale o di uno degli enti regionali operanti in agricoltura o di un consorzio di bonifica.</em></p>
<p><em>Il comitato si riunisce tutte le volte che il presidente, di sua iniziativa o su richiesta di almeno tre componenti, ne dispone la convocazione.</em></p>
<p><em>(dal sito del Comune di Villasor)</em></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che..]]></title>
<link>http://wamish.wordpress.com/2008/11/27/lo-sapevate-che/</link>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 00:33:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Amish</dc:creator>
<guid>http://wamish.wordpress.com/2008/11/27/lo-sapevate-che/</guid>
<description><![CDATA[Lo sapevate che..ogni giorno 21 neonati saranno dati ai genitori sbagliati ?? Lo sapevate che..in me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sapevate che..ogni giorno 21 neonati saranno dati ai genitori sbagliati ??</p>
<p>Lo sapevate che..in media una persona ingoia 8 ragni al giorno ??</p>
<p>Lo sapevate che..l&#8217;età media del primo rapporto sessuale è di 15 anni e 3 mesi ??</p>
<p>Lo sapevate che..in medi il pene eretto è lungo 13 cm e circonciso 10.5 cm ??</p>
<p>Lo sapevate che..gli eschimesi usano il frigo per non fare congelare il cibo ??</p>
<p>Lo sapevate che..il 96 % delle donne almeno una volta nella vita ha fatto finta di avere un orgasmo ??</p>
<p>Lo sapevate che..ogni anno 3 persone muoiono testando una batteria di 9 volts per vedere se funziona ??</p>
<p>Lo sapevate che..charlie chaplin una volta arrivò terzo in una competizione tra persone che assomigliavano a charlie chaplin ??</p>
<p>Lo sapevate che..nel 1995 un peschereccio giapponese affondò dopo che un aereo merci russo che volava a 10.000 metri di altezza gli fece volare addosso una mucca viva ??</p>
<p>Lo sapevate che..lo sapevate che in finlandia paperino è stato bandito poichè non indossa i pantaloni ??</p>
<p><strong>Ma voi lo sapete se questa roba è vera o sono tutte puttanate&#8230;??!??</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - I palloncini contro Galilei]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/10/01/lo-sapevate-che-i-palloncini-contro-galilei/</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 17:35:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
<guid>http://mrmodd.wordpress.com/2008/10/01/lo-sapevate-che-i-palloncini-contro-galilei/</guid>
<description><![CDATA[Galileo Galilei molti anni fa definì il principio di inerzia come la capacità dei corpi di mantenere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Galileo Galilei molti anni fa definì il principio di inerzia come la capacità dei corpi di mantenere il loro stato di quiete o moto. Quindi se un corpo si muove e viene fermato oppone resistenza e questo è valido anche per l&#8217;inverso, se è fermo e viene mosso oppone ugualmente resistenza.</p>
<p>Ci sono però dei palloncini che all&#8217;apparenza sfidano questa legge.</p>
<div id="attachment_308" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><img class="size-medium wp-image-308" title="balloons" src="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/10/balloons.jpg?w=250&#038;h=300" alt="Immagine trovata su Google" width="250" height="300" /><p class="wp-caption-text">Immagine trovata su Google</p></div>
<p>Provate a prendere dei palloncini pieni di Elio ed attaccarli all&#8217;interno di una macchina permettendogli di muoversi liberamente. Partite e frenate bruscamente (senza causare incidenti&#8230;); mentre tutto andrà in avanti per <em>inerzia</em>, i palloncini andranno indietro.</p>
<p>O.o <strong>E perchè?</strong></p>
<p>Semplicemente perchè l&#8217;elio (come avrete capito dal fatto che tende a salire verso l&#8217;alto) è legerissimo. All&#8217;interno della macchina tutto è sottoposto ad inerzia, anche l&#8217;aria. Alla frenata l&#8217;aria si comprime sul davanti della macchina creando una minima differenza di pressione tra il davanti e il dietro, perciò tende a ritornare indietro per riempire gli spazi di bassa pressione colpendo i palloncini che vengono portati indietro.</p>
<p>In questo caso quindi si, l&#8217;inerzia agisce anche sui palloncini, ma sono talmente leggeri che la spinta dell&#8217;aria nella direzione opposta la sovrasta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - Matrix e il bullet time]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/09/28/lo-sapevate-che-matrix-e-il-bullet-time/</link>
<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 11:34:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
<guid>http://mrmodd.wordpress.com/2008/09/28/lo-sapevate-che-matrix-e-il-bullet-time/</guid>
<description><![CDATA[Il film Matrix è diventato famoso per le scene in cui Neo rimaneva sospeso a mezz&#8217;aria mentre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-295" title="matrix_bullettime" src="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/09/matrix_bullettime.jpg?w=347&#038;h=223" alt="" width="347" height="223" />Il film Matrix è diventato famoso per le scene in cui Neo rimaneva sospeso a mezz&#8217;aria mentre la ripresa gli girava intorno.</p>
<p>Ma <strong>come hanno fatto a girare queste scene?</strong></p>
<p>Non è nulla di fantascientifico, si tratta solo di avere una cinepresa e un mucchio di macchine fotografiche sincronizzate tra loro.</p>
<p>Immaginate di avere una schiera di macchine fotografiche disposte in cerchio intorno al soggetto da inquadrare. Il personaggio salta e per effetto della gravità ricade (mi sembra piuttosto logico). Ma in questo lasso di tempo la cinepresa ha ripreso la salita e la discesa, mentre le macchine fotografiche hanno scattato tutte nello stesso preciso momento una foto, con angolazioni diverse, del personaggio mentre era sul punto più alto del suo salto. A questo punto si tratta solo di spezzare il video in due parti (salita-discesa) ed inserirci in mezzo le fotografie in ordine di come erano disposte le macchine (salita-foto1-foto2-foto3-&#8230;-discesa) in modo tale che si vede il protagonista salire in aria, restare fermo e poi ricadere.</p>
<p>A questo poi si aggiunge una piccola elaborazione in computer grafica per fluidificare il passaggio da una foto all&#8217;altra attraverso tecniche di interpolazione e ecco che si crea l&#8217;effetto time-slice.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - Google e le potenze di 10]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/09/25/lo-sapevate-che-google-e-le-potenze-di-10/</link>
<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 11:08:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
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<description><![CDATA[Google è diventato un motore di ricerca conosciuto ormai da tutti, tanto che (come afferma wikipedia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Google è diventato un motore di ricerca conosciuto ormai da tutti, tanto che (come afferma wikipedia) è diventato un verbo: googlare (to google in inglese) significa fare una ricerca sul Web.<br />
Ma <strong>lo sapete da dove deriva il nome Google?</strong> A cosa si sono ispirati <a title="Larry Page" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Larry_Page" target="_blank">Larry Page</a> e <a title="Sergey Brin" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergey_Brin" target="_blank">Sergey Brin</a> quando hanno dato il nome al loro motore di ricerca?</p>
<div id="attachment_283" class="wp-caption aligncenter" style="width: 406px"><a href="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/09/googol.png"><img class="size-medium wp-image-283" title="googol" src="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/09/googol.png?w=396&#038;h=37" alt="Immagine presa da Wikipedia" width="396" height="37" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine presa da Wikipedia</p></div>
<p>Ebbene il nome deriva dalla storpiatura della parola <strong>Googol</strong>.</p>
<p>Googol, come descrisse il padre di questo termine, il matematico americano <a title="Edward Kasner" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Kasner" target="_blank">Edward Kasner</a>, indica un numero enorme ma comunque limitato. È formato da un 1 e 100 zeri e si esprime in forma di potenza: 1·10<sup>100</sup>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - La dimensione dei CD]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/09/16/lo-sapevate-che-la-dimensione-dei-cd/</link>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 13:07:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
<guid>http://mrmodd.wordpress.com/2008/09/16/lo-sapevate-che-la-dimensione-dei-cd/</guid>
<description><![CDATA[I Compact Disc sono dei semplici dischi di plastica che hanno rivoluzionato il mondo della musica e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-250 alignright" title="cd" src="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/09/cd.jpg?w=244&#038;h=244" alt="" width="244" height="244" />I Compact Disc sono dei semplici dischi di plastica che hanno rivoluzionato il mondo della musica e dei sistemi di archiviazione di dati. Ma <strong>perchè quando l&#8217;hanno inventato gli hanno dato un diametro di 120mm?</strong> A dire il vero nel 1979, quando venne progettato si pensò di far entrare un&#8217;ora di musica; sarebbe bastato quindi un disco di 115mm di diametro. Ma Norio Ohga, che a quel tempo era il vice presidente della Sony, consigliò di fare in modo che in un CD entrasse la nona sinfonia di Beethoven. Per questo il disco assunse le dimensioni standard di 120mm con una capienza di 74 minuti.</p>
<p>In totale la lunghezza della traccia è stimata intorno ai 5,27Km.</p>
<p>Il primo disco che venne commercializzato fu <em>The Visitors</em>, un album degli Abba.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - Lacrime di coccodrillo]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/08/31/lo-sapevate-che-lacrime-di-coccodrillo/</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 09:56:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
<guid>http://mrmodd.wordpress.com/2008/08/31/lo-sapevate-che-lacrime-di-coccodrillo/</guid>
<description><![CDATA[Quelle sono solo lacrime di coccodrillo! Spesso si usa questo detto, ma lo sapete cosa significa? Pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quelle sono solo lacrime di coccodrillo!</em></p>
<p>Spesso si usa questo detto, ma <strong>lo sapete cosa significa?</strong></p>
<p>Per &#8220;lacrime di coccodrillo&#8221; si indende una persona che piange senza essere realmente pentito. Ma perchè il coccodrillo piange?</p>
<p>Avendo una pelle dura i coccodrilli non possono disperdere sudore come noi, quindi &#8220;sudano&#8221; dagli occhi. Inoltre questo li aiuta a lubrificare gli occhi. Quindi i coccodrilli non piangono per dolore, ma solo per una questione fisiologica.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo sapevate che... - Coca cola e Mentos]]></title>
<link>http://mrmodd.wordpress.com/2008/08/31/lo-sapevate-che-coca-cola-e-mentos/</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 09:47:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>MrModd</dc:creator>
<guid>http://mrmodd.wordpress.com/2008/08/31/lo-sapevate-che-coca-cola-e-mentos/</guid>
<description><![CDATA[Molta gente conosce la &#8220;reazione&#8221; che si scatena inserendo delle semplici caramelle qual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Molta gente conosce la &#8220;reazione&#8221; che si scatena inserendo delle semplici caramelle quali le Mentos in una bottiglia di Coca Cola:</p>
<div id="attachment_132" class="wp-caption alignleft" style="width: 287px"><img class="size-medium wp-image-132" src="http://mrmodd.files.wordpress.com/2008/08/diet_coke_mentos.jpg?w=277&#038;h=417" alt="Immagine presa da Wikipedia" width="277" height="417" /><p class="wp-caption-text">Immagine presa da Wikipedia</p></div>
<p>Ma <strong>lo sapete perchè ciò avviene?</strong></p>
<p>Parlare di reazione è sbagliato in quanto non c&#8217;è una trasformazione molecolare. Gli ingredienti contenuti nella caramella, in particolare la gomma arabica, riducono la tensione superficiale e quindi i legami ad idrogeno presenti tra le molecole d&#8217;acqua contenute nella bottiglia; a questo punto l&#8217;anidride carbonica ha più libertà di muoversi e si libera violentemente uscendo sotto forma di gas dalla bottiglia.</p>
<p>Se questo non bastasse la ruvidità della caramella fa si che si creino sui suoi microscopici crateri come delle &#8220;piste di lancio&#8221; da cui le molecole di CO<sub>2</sub> possono liberarsi. Questo effetto è chiamato <em>Nucleazione</em>.</p>
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<title><![CDATA[Un tarantino al mondiale]]></title>
<link>http://francovaldevies.wordpress.com/2008/05/29/un-tarantino-al-mondiale/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:30:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>francovaldevies</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leonardo Costagliola Il 7 marzo scorso è morto a Firenze all’età di 86 anni Leonardo &#8220;Nardino]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><strong><a href="http://francovaldevies.files.wordpress.com/2008/05/costagliola-mondiale-1954.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-14 alignleft" style="float:left;" src="http://francovaldevies.files.wordpress.com/2008/05/costagliola-mondiale-1954.jpg?w=213&#038;h=242" alt="Foto dei convocati al mondiale del 1954" width="213" height="242" /></a>Leonardo Costagliola</strong></p>
<p align="justify">Il 7 marzo scorso è morto a Firenze all’età di 86 anni Leonardo &#8220;Nardino&#8221; Costagliola. Era nato a Taranto il 27 ottobre 1921 e aveva esordito da portiere con la Pro Italia nel 1937-38; per lui in due stagioni 4 derby di campionato contro il più blasonato Taranto nei quali la Pro Italia era riuscita a rimanere imbattuta (2 successi e 2 pareggi). Nell’estate del 1939 il passaggio al Bari e l’esordio in serie A il 27 ottobre 1940 in Triestina-Bari 2-4. Sei le stagioni con i biancorossi dal 1940 al 1948, tranne la parentesi del 1944 quando disputò con il Conversano, vincendolo, il Campionato dell’Italia Libera 1944 (è questo il primo torneo di calcio indetto dalla FIGC dopo l’armistizio del settembre 1943).</p>
<p align="justify"><!--more--></p>
<p align="justify">Nella stagione 1948-49 passò alla Fiorentina e con i toscani disputò altri 7 campionati nella massima serie. Complessivamente sono 367 le sue presenze in A.</p>
<p align="justify">Tre le gare in Nazionale con tre successi all’attivo (il debutto il 13 novembre 1953 in Egitto-Italia 1-2).</p>
<p align="justify">Fece parte nel giugno 1954 della rosa dell&#8217;Italia per il Mondiale in Svizzera ma non venne mai utilizzato: resta comunque l&#8217;unico giocatore nato a  Taranto ad aver preso parte ad un mondiale.</p>
<p align="justify">È stato allenatore di Foggia, Modena, Venezia e del Taranto in due periodi diversi: in serie B dal febbraio 1957 al febbraio 1958 e in C dal febbraio al novembre 1965.</p>
<p align="justify">Nella foto gli azzuri al Mondiale del 1954:  Costagliola è il primo in basso da destra.</p>
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<title><![CDATA[Balotelli il più giovane scudettato dell’Inter in serie A]]></title>
<link>http://francovaldevies.wordpress.com/2008/05/29/articolo-lo-sapevate-che/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 08:00:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>francovaldevies</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mario Balotelli con 17 anni e 9 mesi è il più giovane scudettato dell’Inter nei campionati di serie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<p><span lang="IT"></p>
<p align="justify">Mario Balotelli con 17 anni e 9 mesi è il più giovane scudettato dell’Inter nei campionati di serie A a girone unico.</p>
<p align="justify">Meglio in assoluto hanno fatto solo tre nerazzurri vincitori del primo campionato con l’Inter nella stagione 1909-10: Piero Campelli campione d’Italia a 16 anni e 4 mesi, Roberto Fronte a 17 anni e 1 mese, Ermanno Aebi a 17 anni e 5 mesi.</p>
<p></span></p>
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<title><![CDATA[pagina di prova]]></title>
<link>http://cilentonews.wordpress.com/2007/01/05/pagina-di-prova/</link>
<pubDate>Fri, 05 Jan 2007 20:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>cilentonews</dc:creator>
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<description><![CDATA[prova delle varie categorie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>prova delle varie categorie</p>
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