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	<title>loiero &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/loiero/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "loiero"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:18:26 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[ELEZIONI REGIONALI CALABRIA : sondaggio demoscopico]]></title>
<link>http://salvatoreimpusino.com/2009/11/19/elezioni-regionali-calabria-sondaggio-demoscopico/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:30:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatoreimpusino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari lettori, vi invito a partecipare al sondaggio lanciato da POL Search Media al fine di sondare l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cari lettori, vi invito a partecipare al sondaggio lanciato da POL Search Media al fine di sondare le intenzioni di voti dei cittadini calabresi in ordine alle Elezioni Regionali del 2010.</p>
<p>Perchè il voto venga correttamente conteggiato è essenziale rispondere a tutti i quesiti (a risposta multipla) distribuiti nelle 3 pagine.</p>
<h2>
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			 var PDF_openText = 'ELEZIONI REGIONALI CALABRIA : chi voterai?';
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			<noscript><a href='http://surveys.polldaddy.com/s/516A49D4A591D4E6/'>ELEZIONI REGIONALI CALABRIA : chi voterai?</a></noscript>

		</h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Un miliardo di euro a Lamezia in cinque anni. Oggi la firma con Loiero e Speranza.]]></title>
<link>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/11/14/un-miliardo-di-euro-a-lamezia-in-cinque-anni-oggi-la-firma-con-loiero-e-speranza/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 12:27:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttosulamezia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il governatore delle CalabriaAgazio Loiero e metà della sua giunta questa mattina a Palazzo Maddamme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il governatore delle CalabriaAgazio Loiero e metà della sua giunta questa mattina a Palazzo Maddamme col sindaco Gianni Speranza e il presidente della Provincia  Ferro per firmare il Patto per lo sviluppo lametino.<br />
 Un programma d&#8217;investimenti pubblici e privati che dovrebbe portare in città oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni.<br />
La mattinata si apre alle 9.30 con una prima sessione dedicata al laboratorio &#8220;Progetto della polarità urbana Catanzaro-Lamezia&#8221;. I gruppi di lavoro presenteranno i risultati del workshop con i contributi di Alberto Clementi e Giuseppe Scaglione.<br />
La seconda sessione è prevista per le 11.30, con la firma del Patto. L&#8217;assessore comunale Francesco Cicione, insieme al dirigente del settore programmazione della Regione Salvatore Orlando, presentano i contenuti dell&#8217;intesa istituzionale. Oltre a Loiero intervengono gli assessori regionali Mario Maiolo, Michelangelo Tripodi e Demetrio Naccari Carlizzi, il presidente della Provincia Ferro, e in sindaci di Catanzaro e Lamezia, Rosario Olivo e Giannni Speranza.<br />
Invitati anche i deputati della città Ida d&#8217;Ippolito, Giuseppe Galati e Doris Lo Moro. Prevista la partecipazione dei sindaci dell&#8217;area, e di amministratori comunali e provinciali. Oltre a quelli regionali Franco Amendola, Egidio Chiarella e Franco Talarico.<br />
Per Domenico Vasta, segretario cittadino del Pd, «il Patto è frutto di un lavoro lungo e certosino che ha visto la fattiva collaborazione dell&#8217;amministrazione comunale e della Regione a cui va grande merito di avere attivato un mirato lavoro di pianificazione e programmazione». Secondo Vasta «l&#8217;accordo è l&#8217;ultimo &#8220;step&#8221; di un percorso molto articolato e complesso, un traguardo da tempo ambito e che finalmente inizia a concretizzarsi, grazie ad una proficua sinergia interlocutoria, a idee progettuali molto lungimiranti che consentiranno la realizzazione d&#8217;importanti progetti strategici sul nostro territorio».<br />
Il segretario parla di «un&#8217;area strategica che nascerà importante per lo sviluppo di tutta la regione, una valenza ben compresa dall&#8217;esecutivo regionale che ha inteso dimostrare la sua grande attenzione per questa parte di Calabria dalle straordinarie potenzialità e risorse».<br />
Positiva intesa anche per Marcello Gaglioti presidente di Lameziaeuropa e per il direttore Tullio Rispoli. «La sottoscrizione del Patto», sostengono, «è un risultato molto importante, frutto del positivo lavoro di programmazione urbanistica ed economica che ha visto protagonisti in questi mesi, in una logica unitaria la Regione, la Provincia, i Comuni di Lamezia e Catanzaro, nell&#8217;ambito dell&#8217;innovativo e qualificato progetto di sviluppo delle polarità urbane».<br />
Gaglioti e Rispoli sostengono che «questo strumento consolida e qualifica ulteriormente il lavoro portato avanti in questi anni da tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo lametino, che ha permesso l&#8217;avvio del rilancio produttivo dell&#8217;area industriale lametina frutto di un&#8217;azione politica unitaria fra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo locale che ha portato nel 2000 alla sottoscrizione dell&#8217;accordo di programma a Palazzo Chigi, all&#8217;acquisizione delle aree ex Sir da parte di Lameziaeuropa, alla definizione dell&#8217;accordo di programma &#8220;Quadro sviluppo locale&#8221;, alla realizzazione di due Patti territoriali».<br />
Per i vertici di Lameziaeuropa «il Patto deve rappresentare il punto di partenza di un nuovo percorso istituzionale finalizzato a costruire una visione comune dello sviluppo, basata su obiettivi e progetti condivisi, concreti, misurabili e credibili, attraverso cui determinare un riposizionamento strategico, nel contesto della regione che permetta a Lamezia, nell&#8217;ambito dell&#8217;Area vasta, di trasformarsi nei prossimi anni da città baricentrica ad attrattiva; da città della fiera a polo fieristico e congressuale; da città della Piana a distretto agroalimentare di qualità; da città delle terme a termale, da città sul mare a città di mare. In quest&#8217;ottica, particolare importanza assumono gli strumenti di pianificazione territoriale».<br />
Gaglioti e Rispoli assicurano che «Lameziaeuropa sulla base del lavoro di questi anni, della sua snellezza operativa, del consolidato equilibrio finanziario raggiunto, della valorizzazione patrimoniale realizzata, è pronta a dare il proprio fattivo contributo con l&#8217;obiettivo di definire insieme ai suoi azionisti ed a tutti i soggetti che operano sul territorio una proposta complessiva d&#8217;intervento mirata ad un qualificato e duraturo sviluppo dell&#8217;Area vasta». </p>
<p><a href="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/11/l_1600_1200_323a63e2-66e4-4730-94f7-c6b701a38177.jpeg"><img src="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/11/l_1600_1200_323a63e2-66e4-4730-94f7-c6b701a38177.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Regionali in Calabria, primo sondaggio dà in testa Scopelliti: euforia nel Pdl. E' bagarre per le alleanze: con chi andrà l'Udc?]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/10/29/regionali-in-calabria-primo-sondaggio-da-in-testa-scopelliti-euforia-nel-pdl-e-bagarre-per-le-alleanze-con-chi-andra-ludc/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:43:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono stati diffusi i primi sondaggi dell&#8217;istituto Crespi sulle elezioni Regionali del prossimo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.tempostretto.it/8/fotoarticoli/1256813788.JPG" border="0" alt="" width="214" height="215" /><em>Sono stati diffusi i primi sondaggi dell&#8217;istituto Crespi sulle elezioni Regionali del prossimo marzo: in Calabria è nettamente in vantaggio Giuseppe Scopelliti con una percentuale del 48%. Nota del Pdl: &#8220;siamo carichi d&#8217;entusiasmo&#8221;</em></p>
<p>Sono sempre più vicine le elezioni Regionali che in Calabria assumono particolare importanza anche alla luce delle attenzioni mediatiche, finanziarie, ambientali e infrastrutturali che le vicende degli ultimi mesi hanno evidenziato con particolare rilevanza nel territorio Calabrese.<br />
L&#8217;agenzia Crespi ha pubblicato un primo sondaggio in cui ha ipotizzato quattro candidati alla presidenza: <strong>Agazio Loiero</strong> per il Partito Democratico,<strong> Giuseppe Scopelliti</strong> per il Popolo delle Libertà, <strong>Pippo Callipo</strong> per l&#8217;Italia dei Valori e altre liste civiche e<strong> Roberto Occhiuto</strong> per l&#8217;Udc, che non ha ancora deciso se andare da sola o candidarsi con il centro/sinistra o il centro/destra.<br />
<strong>Scopelliti</strong>, attualmente Sindaco di Reggio e coordinatore del Pdl in Calabria, è nettamente in vantaggio con un roboante <strong>48%</strong> di preferenze nelle intenzioni di voto (e con un <strong>68%</strong> di fiducia da parte degli intervistati). Segue <strong>Loiero</strong> con un <strong>30%</strong> di preferenze nelle intenzioni di voto (e un <strong>43%</strong> di fiducia), <strong>Callipo</strong> con il <strong>13%</strong> di preferenze nelle intenzioni di voto (e un <strong>45%</strong> di fiducia) e <strong>Occhiuto</strong> con il <strong>9%</strong> di preferenze nelle intenzioni di voto (e un <strong>20%</strong> di fiducia). <!--more--></p>
<p>Il vice coordinatore Regionale del Pdl, <strong>Antonio Gentile</strong>, ha commentato così il sondaggio: <em>&#8221; è la dimostrazione che i calabresi vogliono voltare pagina. Accogliamo questo risultato con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza di dover lavorare umilmente da qui a marzo per garantire veramente alla regione una pagina diversa. I calabresi hanno fiducia nel nostro candidato e sanno che ha amministrato bene una città complessa e difficile come Reggio Calabria. E&#8217; giovane, capace, animato dalle intenzioni di coesione sociale. E&#8217; chiaro che un sondaggio di queste dimensioni carica di entusiasmo, ma non ci induce a perdere la testa, nè a sottovalutare nessuno. Siamo convinti</em> &#8211; prosegue Gentile &#8211; <em>che il progetto politico del centrodestra saprà segnare ulteriormente la sensibilità dei calabresi e potrà incontrare l&#8217;adesione di quelle forze di centro e moderate con le quali c&#8217;è sintonia di intenti nel piano di rivitalizzazione della Regione. Il dato che emerge nel divario enorme tra Scopelliti e Loiero è che la gestione autoreferenziale del potere è largamente insufficiente per incrociare i bisogni di una collettività consapevole invece dei ritardi, delle omissioni e delle deficienze del sistema regionale. La voglia di discontinuita&#8217; espressa dai calabresi è il sintomo di una percezione diffusa dell&#8217;alterità della Calabria anche rispetto alle dinamiche produttive e culturali del Mezzogiorno, una condizione che è il riflesso diretto del fallimento di un quinquennio politico&#8221;</em>.</p>
<p>Il vice coordinatore del Pdl in Calabria, quindi, strizza l&#8217;occhio all&#8217;Udc che non ha ancora deciso da che parte stare, senza escludere di seguire una strada in solitaria. Domani a Gizzeria, all&#8217;Hotel Orizzonte, verrà illustrato il <em>&#8220;Progetto del Grande Centro&#8221;</em> in un meeting cui saranno presenti anche<strong> Pierferdinando Casini</strong> e <strong>Lorenzo Cesa</strong>. Probabilmente dopo quest&#8217;incontro sapremo di più sulle intenzioni dell&#8217;Udc in Calabria, anche se il segretario regionale <strong>Franco Talarico</strong> ha già anticipato che l&#8217;udc <em>&#8220;correrà con chi condividerà i punti essenziali del nostro programma&#8221;</em>.</p>
<p>Intanto l&#8217;entusiasmo del centro/destra è sbarcato anche su Facebook, dove <strong>Scopelliti</strong> con oltre <strong>3.400</strong> sostenitori è uno dei politici Italiani più amati. Si sono scatenati gli utenti calabresi del social network che hanno dato vita a tantissimi gruppi; ne citiamo solo alcuni: <em>&#8220;Giuseppe Scopelliti for president&#8221;</em> ha oltre <strong>1.400</strong> membri, <em>&#8220;Comitato Giuseppe Scopelliti Presidente&#8221;</em> ha quasi <strong>1.600 membri</strong>, <em>&#8220;Giuseppe Scopelliti Governatore&#8221;</em> ha quasi <strong>700</strong> membri, <em>&#8221;	Vogliamo Giuseppe Scopelliti Presidente della regione Calabria&#8221;</em> ha quasi <strong>350 membri</strong>, <em>&#8220;Io voto GIUSEPPE SCOPELLITI alla Presidenza della Regione Calabria&#8221;</em> ha oltre <strong>1.050</strong> membri, <em>&#8221;	Io sostengo Peppe Scopelliti alla Regione Calabria&#8221;</em> ha quasi <strong>1.200 membri</strong>, e addirittura <em>&#8220;Se il PDL con Scopelliti perde le Regionali in Calabria emigro in Papuasia&#8221;</em> con <strong>52</strong> membri!<br />
Dal social network più cliccato d&#8217;Italia arrivano attestazioni di stima e vicinanza anche a <strong>Pippo Callipo</strong> mentre per <strong>Loiero</strong> il gruppo più cliccato (oltre <strong>1.000</strong> membri) è <em>&#8220;AGAZIO LOIERO NON E&#8217; IL MIO PRESIDENTE&#8221;</em>.<br />
In quasi <strong>500</strong>, infine, si sono iscritti al gruppo <em>&#8220;Topolino Presidente della Regione Calabria&#8221;</em>!</p>
<div><em>Peppe Caridi</em></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FARE AMBIENTE CALABRIA AGGREDITI: LA SOLIDARIETA’ DAL COORDINAMENTO DEL LAZIO]]></title>
<link>http://fareambientelazio.wordpress.com/2009/10/25/fare-ambiente-calabria-aggrediti-benvenuti-la-solidarieta%e2%80%99-dal-coordinamento-del-lazio/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 20:35:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fare Ambiente Lazio</dc:creator>
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<description><![CDATA[avvocato Antonio Iaconetti Il coordinamento regionale del Lazio di Fare Ambiente esprime solidarietà]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_773" class="wp-caption alignleft" style="width: 168px"><a href="http://fareambientelazio.wordpress.com/files/2009/10/iaconetti-fareambientecalabria1.jpg"><img class="size-full wp-image-773" title="Iaconetti-fareambientecalabria" src="http://fareambientelazio.wordpress.com/files/2009/10/iaconetti-fareambientecalabria1.jpg" alt="avvocato Antonio Iaconetti" width="158" height="220" /></a><p class="wp-caption-text">avvocato Antonio Iaconetti</p></div>
<p style="text-align:justify;">Il coordinamento regionale del Lazio  di Fare Ambiente esprime solidarietà all&#8217;avv. Antonio <strong>Iaconetti </strong>e a tutti i componenti di  <a href="http://antonioiaconetti.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Fare Ambiente Calabria</strong></a> per l’aggressione che hanno subito da parte di estremisti dell’ultrasinistra  durante la manifestazione contro la nave dei veleni ad Amantea. «Esprimiamo la più ampia e decisa solidarietà a Fare Ambiente Calabria – afferma Piergiorgio Benvenuti Responsabile delle Relazioni istituzionali e Coordinatore per il Lazio del Movimento Ecologista Europeo – Fare Ambiente – chiedendo alle Forze dell’Ordine,  attraverso filmati e foto che sicuramente saranno disponibili, di individuare  immediatamente gli autori di tali violenze, ma siamo fortemente preoccupati per il clima di intimidazione e di violenza che stanno avvenendo in più parti d’Italia nei confronti di chi vuol esprimere in piena libertà la propria posizione. Una cosa è certa l’ambientalismo non è più solamente una prerogativa della sinistra e dell’ultrasinistra,  ma vi sono grandi Movimenti come Fare Ambiente che stanno aggregando in tutto il paese  con posizioni di ambientalismo non fondamentalista che viene visto con grande positività da parte dei cittadini”.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">“E’ per questo che qualche frangia dell’ultrasinistra vorrebbe tapparci la bocca, ma con decisione e fermezza rispondiamo – conclude Benvenuti &#8211; che la forza delle idée non può essere bloccata da nessuna violenza o intimidazione”.<!--more--></p>
<p>*</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Dal blog di FareAmbiente Calabria</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">L’avvocato Antonio Iaconetti ha partecipato per Fare Ambiente alla manifestazione di stamattina, al pari di altre decine e decine di associazioni, sigle sindacali, organizzazioni varie, comitati.</p>
<p style="text-align:justify;">In tale veste erano stati contattati dal giornalista Musmeci di Rai 3 che come visto durante le riprese è stato anche violentemente spintonato e presi a calci.</p>
<p style="text-align:justify;">Racconta l’avvocato Iaconetti che “Quando è arrivato il mio turno per il rilascio dell&#8217;intervista, un manipolo di facinorosi &#8220;vicini al gruppo Indimedia&#8221;, hanno iniziato a disturbarci, con musica ad alto volume, proveniente da un camper posto vicino alla postazione Rai, ci hanno spintonato e presi a calci, non solo a noi ma anche agli operatori Rai, e verso di noi insulti del tipo &#8220;fascisti&#8221;, &#8220;che noi non dovevamo andare in onda perchè fare ambiente non era degna di partecipare e rappresentare nessuno&#8221;. Hanno iniziato ad accerchiarci con striscioni e con fare minaccioso, brandivano le aste delle bandiere, tanto verso di noi che nei confronti della troupe Rai. Atteso che la situazione stava degenerando e che oramai eravamo sopraffatti dalla furia di questi soggetti onde evitare ben più gravi danni fisici, abbiamo preferito allontanarci dalla postazione Rai e questo ci ha impedito, a noi di rilasciare l&#8217;intervista, e alla Rai di portare a compimento un pubblico servizio, quale il diritto all&#8217;informazione. Siamo riusciti ad andare via con difficoltà, e nonostante ciò, continuavano ad insultarci dicendoci &#8220;fascisti, andate via, e le vostre cose andatele a dire a quel mafioso di Berlusconi e quella merda del sottosegretario Menia&#8221;. Ci hanno impedito fisicamente di poter esprimere la nostra opinione. Non è da paese democratico.”</p>
<p style="text-align:justify;">Il rappresentante regionale di Fare Ambiente chiede poi al responsabile nazionale Vincenzo Pepe “le opportune azioni che intenderai intraprendere” e sollecita “un intervento forte e deciso affinchè venga portato a conoscenza, anche dell&#8217;opinione pubblica quanto accaduto oggi. Appare opportuno richiedere le cassette di registrazione dell&#8217;intervista Rai al fine di poter individuare i responsabili dell&#8217;accaduto”.</p>
<p style="text-align:justify;">Stando a quanto denunciato si tratta di fatti che definire incresciosi appare eufemistico trattandosi di una reale impedimento ad un esercizio legittimo di intervenire in una pubblica trasmissione televisiva, un impedimento ben più grave dei fischi pronunciati all’indirizzo del presidente Mario Oliverio e dell’ex assessore Diego Tommasi che possono ritenersi tutto sommato fortunati.</p>
<p style="text-align:justify;">In sostanza questi eventi comunque sembrano non tanto essere segno del malessere diffuso tra i partecipanti alla manifestazione quanto l&#8217;espressione di una inconciliabile posizione tra 14.950 calabresi che coraggiosamente e dignitosamente manifestano in modo civile anche la propria rabbia verso una politica ed uno Stato (Stato, regione, province e comuni) storicamente disattente, e 50 altri che vogliono imporsi con la forza se non con la violenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci si chiede. E se avessero impedito a Loiero o a Di Pietro di parlare chi avrebbe loro garantito il sacrosanto diritto di parlare?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In migliaia ad Amantea per una "Calabria pulita"]]></title>
<link>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/10/24/in-migliaia-ad-amantea-per-una-calabria-pulita/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttosulamezia</dc:creator>
<guid>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/10/24/in-migliaia-ad-amantea-per-una-calabria-pulita/</guid>
<description><![CDATA[Amantea, 24 ottobre 2009 – Striscioni, cartelli, bandiere e diverse migliaia di persone. Ad Amantea,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Amantea, 24 ottobre 2009 – Striscioni, cartelli, bandiere e diverse migliaia di persone. Ad Amantea, sul Tirreno cosentino, nemmeno la pioggia, caduta in abbandanza nelle prime ore del mattino, ha fermato la manifestazione promossa dal comitato Natale de Grazia assieme ad organizzazioni sindacali ed ambientaliste per chiedere interventi urgenti al Governo contro l’emergenza ambientale in Calabria, a cominciare dalla cosiddetta nave dei veleni, il relitto trovato al largo di Cetraro che, secondo le dichiarazioni di un pentito di ‘ndrangheta, Francesco Fonti, conterrebbe dei fusti con scorie radioattive.</p>
<p>Al corteo hanno partecipato numerosi esponenti politici e tanti amministratori. C’erano il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e l’assessore regionale all’ambiente Silvio Greco, a cui si deve il ritrovamento del relitto; il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, Franca Laratta, Nicodemo Oliverio ed altri parlamentari del Pd, Roberto Occhiuto ed altri esponenti dell’Udc, delegazioni dei Verdi, del Prc e di Sinistra e libert’, del Pdci.</p>
<p>Assenti, come annunciato, esponenti del Pdl, che considerazione la manifestazione come una sorta di iniziativa contro il Governo. “Niente di tutto questo – replicano i promotori – non si tratta di una passerella politica, ma di una manifestazione per chiedere la massima attenzione da parte del Governo centrale”.</p>
<p>“Questo momento di oggi – dice Agazio Loiero – è importante perché dimostra che qui in Calabria c’è a coscienza di quanto questo territorio sia stato bistrattato. Assistiamo qui ad un’insurrezione popolare pacifica anche perché siamo in presenza di un’emergenza inedita”.</p>
<p>“Questo tipo di emergenza – ha aggiunto Loiero – è capitato alla Calabria, così come poteva capitare alla Costa Azzurra. Pesa in questa circostanza specifica la presenza della criminalità che ha favorito tutto questo. In ogni caso – conclude – c’è questa grande consapevolezza ed è anche questo un invito perentorio al Governo perché se ne occupi al livello giusto”.</p>
<p><a href="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/10/l_1600_1200_5cd65229-2dbf-499e-ba19-d232a3e93146.jpeg"><img src="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/10/l_1600_1200_5cd65229-2dbf-499e-ba19-d232a3e93146.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un'altra Italia è possibile. Domenica vota Marino e manda a casa i dinosauri]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/24/unaltra-italia-e-possibile-domenica-vota-marino-e-manda-a-casa-i-dinosauri/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:27:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/24/unaltra-italia-e-possibile-domenica-vota-marino-e-manda-a-casa-i-dinosauri/</guid>
<description><![CDATA[I HAVE A DREAM! Se anche voi, come noi, sognate un&#39;altra Italia, alle primarie del PD del 25 ott]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1189" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/franceschii_bersani_d_alema.jpg"><img class="size-full wp-image-1189 " title="franceschii_bersani_d_alema" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/franceschii_bersani_d_alema.jpg" alt="" width="430" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">I HAVE A DREAM! Se anche voi, come noi, sognate un&#39;altra Italia, alle primarie del PD del 25 ottobre votate per Ignazio Marino</p></div>
<p>Altro che festini con transessuali e cocaina! Ormai i mezzi d&#8217;informazione c&#8217;hanno spappolato completamente il cervello; a cominciare da Repubblica che ci ha ammorbato per mesi e mesi con le abitudini sessuali di Berlusconi, dimenticando tutto il resto, l&#8217;informazione ha narcotizzato il paese con i capricci sessuali dei politici. L&#8217;Italia ora si ritrova a spiare potenti e potentini dal buco della serratura della camera da letto, la plebe distratta dai problemi da cui si vuol tenere lontana. <em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">Panem et circenses. </span></span></em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">Ma c&#8217;è la crisi</span></span><em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;"> </span></span></em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">economica, il pane scarseggia e allora aumentano gli spettacoli; in un paese sessuofobico, il sesso vende, specialmente se trasformato in pornografia e i cittadini in voyeur. Ecco allora che ci tocca assistere alle scuse patetiche del presidente della regione Lazio che, ricattato da quattro carabinieri (!) per essersi divertito con una transessuale e un po&#8217; di coca, appare davanti alle telecamere per negare e difendere il suo onore e quello della sua famiglia. Ridicolo! Sembrava un bambino di otto anni preso con le dita e la bocca sporche di marmellata. Dovrebbe dimettersi non per i festini e per i suoi gusti sessuali, legittimi e privati, ma per essere un codardo, un ipocrita e un bugiardo. La classe dirigente nostrana, come polli cresciuti in batteria, non gode certo di buona salute. Ma c&#8217;è di peggio, peggio assai. </span></span></p>
<p>In un articolo su Repubblica, <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/camorra-10/partiti-saviano/partiti-saviano.html" target="_blank">La camorra alla conquista dei partiti in Campania</a>, <strong>Roberto Saviano</strong> pone una domanda molto semplice alla classe dirigente del PD:</p>
<blockquote><p>Per la camorra &#8211; abbiamo detto &#8211; destra e sinistra non esistono. Il Pd dovrebbe chiedersi, ad esempio, come è possibile che in un solo pomeriggio a Napoli aderiscano in seimila. Chi sono tutti quei nuovi iscritti, chi li ha raccolti, chi li ha mandati a fare incetta di tessere? Da chi è formata la base di un partito che a Napoli e provincia conta circa 60.000 tesserati, 10.000 in provincia di Caserta, 12.000 in quella di Salerno, 6.000 ciascuno nelle restanti province di Avellino e Benevento? Chiedersi se è normale che il solo casertano abbia più iscritti dell&#8217;intera Lombardia, se non sia curioso che in alcuni comuni alle recenti elezioni provinciali, i voti effettivamente espressi in favore del partito erano inferiori al numero delle tessere. Perché la dirigenza del Pd non è intervenuta subito su questo scandalo?</p></blockquote>
<p>Proprio <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/" target="_blank">ieri scrivevamo sugli ultimi scandali di corruzione in Campania</a>, scandali che vedono (ancora!) protagonisti i coniugi Mastella. È drammaticamente serio e preoccupante che in Campania (ma anche in Calabria) il Partito Democratico non solo sia corteggiato dalla criminalità organizzata ma sembra felice di cotante attenzioni. Non solo; Pierluigi Bersani, che in quelle regioni ha avuto un gradimento ben superiore alla media nazionale nelle votazioni dei congressi di circolo, è stato accusato esplicitamente, anche da esponenti del PD, di chiudere gli occhi di fronte a quanto sta avvenendo in quelle regioni. Il perche&#8217; ce l&#8217;ha ricordato il Corriere della Sera:  <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/" target="_blank">&#8220;<em>Gra­zie ai governatori Agazio Loie­ro e Antonio Bassolino, Bersa­ni è riuscito ad ottenere un ri­sultato favorevole.&#8221;</em></a></p>
<p>Il PD ha bisogno di un rinnovamento radicale, non di facciata. Sia Franceschini sia Bersani non sono credibili come fautori di questo cambiamento, troppo ingranati in quel sistema di potere che ha provocato guasti e corruzione. Ha un bel dire <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/dalema-marino-e-un-mio-collaboratore-che-si-e-preso-la-liberta-di-candidarsi-alla-segreteria-del-pd/" target="_blank">Massimo D&#8217;Alema, che in un incontro qualche giorno fa&#8217; ha mostrato tutta la sua stupida arroganza</a>, affermando che Ignazio Marino, un suo collaboratore alla Fondazione Italianieuropei, <strong><em>&#8220;si è preso la libertà&#8221; </em></strong>di candidarsi alla segreteria del PD. Quelle sono le parole di un piccolo satrapo che nulla, ma proprio nulla hanno a che spartire con la democrazia e con l&#8217;Italia che la stragrande maggioranza dei cittadini, di destra e di sinistra, vogliono costruire.</p>
<p>Mandiamo a casa questa classe dirigente di parassiti, che da troppo tempo vive e prospera sulla groppa degli italiani onesti. Domenica tutti i cittadini italiani possono dare una mano per questa rivoluzione pacifica e necessaria: le primarie del PD sono aperte a tutti. E&#8217; una rarissima opportunita&#8217;, davvero democratica, che sarebbe un atto d&#8217;incivilta&#8217; lasciarsi scappare. Andiamo tutti a votare e votiamo per l&#8217;unico candidato a cui possiamo onestamente dare fiducia; Ignazio Marino segretario del Partito Democratico.</p>
<p style="padding-left:30px;"><strong>Leggi anche:</strong></p>
<p style="padding-left:60px;"><a title="Link permanente: La maggioranza silenziata e le primarie del PD" rel="bookmark" href="../2009/10/23/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/">La maggioranza silenziata e le primarie del PD</a></p>
<p style="padding-left:60px;"><a title="Link permanente: L’Italia vista da Marte" rel="bookmark" href="../2009/10/23/2009/10/21/litalia-vista-da-marte/">L’Italia vista da Marte</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Appello disperato a votare Marino. Lo scandalo delle candidature di Bersani.]]></title>
<link>http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/10/24/appello-disperato-a-votare-marino-lo-scandalo-delle-candidature-di-bersani/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 09:53:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>marco dewey</dc:creator>
<guid>http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/10/24/appello-disperato-a-votare-marino-lo-scandalo-delle-candidature-di-bersani/</guid>
<description><![CDATA[Rispondo a Sandra, una ragazza di sinistra che mi ha lasciato un commento su Pillole di Marco Dewey.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1063" title="Scalfarotto e Civati l'anno scorso (insieme anche prima di entrare nella mozione Marino)" src="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/files/2009/10/scalfarotto-e-civati.jpg" alt="Scalfarotto e Civati l'anno scorso (insieme anche prima di entrare nella mozione Marino)" width="450" height="211" /><br />
Rispondo a Sandra, una ragazza di sinistra che mi ha lasciato un commento su <a href="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/pillole-di-marco-dewey-marco-gattafoni-lautore-del-blog-httpculturapoliticademocraticawordpresscom/">Pillole di Marco Dewey</a>. Una ragazza che probabilmente non andrà a votare alle primarie.</p>
<p>Sandra, cerca di capirmi. Sembra che all&#8217;esterno non ve ne rendiate conto.  Allora te lo dico chiaramente. E lo dico chiaramente a tutti. Se vince <strong>Bersani </strong>faranno (faremo?) l&#8217;alleanza con l&#8217;<strong>Udc</strong>. E&#8217; già tutto deciso. Lo hanno già ripetuto o fatto capire in mille modi.<br />
Si andrà verso il proporzionale perché sennò non passerebbe mai a sinistra questa maledetta alleanza. Vinceremo fra tre anni -forse- se nel frattempo <strong>Berlusconi</strong> non si sarà fatto da parte, perché se e quando si farà da parte, l&#8217;Udc si alleerà con <strong>Fini </strong>e stiamo all&#8217;opposizione per vent&#8217;anni. Ma anche fosse, che vittoria sarebbe con l&#8217;Udc?</p>
<p>Quindi -vi prego- fate <span style="text-decoration:underline;">qualcosa</span>!<br />
Come dice anche il rimangiaparola <strong>Franceschini</strong>, che è stato eletto segretario perché ha detto si sarebbe fatto da parte senza ricandidarsi, se domenica non ci saranno tante persone a votare alle primarie, ci sarà un solo grande vincitore, uno che riderà più di tutti: Berlusconi. Io credo che anche <strong>D&#8217;Alema</strong> riderà.</p>
<p>Non ti pare che stiano facendo di tutto per cristallizzare i voti dei circoli? Stanno tutti tenendo un profilo basso, visto? Ma sì, non roviniamogli il giocattolo. Ci stanno provando in tutti i modi a non rivoluzionare i giochi. Ché se Marino arriva secondo, voglio vedere come Franceschini, <a href="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/10/16/primarie-del-pd-la-proposta-scalfari-e-solo-lultimo-tentativo-di-far-fuori-le-idee-innovative-di-marino/">al di là delle mie speranze</a>, spiegherà ai suoi elettori che i suoi delegati voteranno Bersani in assemblea. Ah, già, al confronto che Franceschini e Bersani hanno voluto antidemocratico perché pubblico solo per la &#8220;wired generation&#8221;, Franceschini ha già sostenuto che per lui il primo con <a href="http://culturapoliticademocratica.wordpress.com/2009/10/22/breve-analisi-dei-candidati-alle-primarie-del-pd/">maggioranza relativa</a> delle primarie sarà comunque segretario!</p>
<p>Io invece vorrei romperglielo quel giocattolo. Vorrei facessimo il botto, domani.<strong> Marino </strong>e i coraggiosi di livello nazionale che si sono schierati con lui lontani da ogni logica di potere e di candidatura vanno premiati col nostro voto.<br />
Chiedo a tutti gli italiani di aiutare il <strong>Pd </strong>ad essere il Pd del Lingotto. Aiutateci a guardare a sinistra! Votate Marino.</p>
<p>E tu vuoi lavartene le mani? Guarda che il Pd delle speranze e degli ideali del <strong>Lingotto</strong>, quello a cui guarda <strong>Marino</strong>, ma con la forza e la chiarezza e la purezza di chi può e vuole avere un&#8217;identità riconoscibile e in cui riconoscersi appieno, dire dei sì e dei no netti contro tutti i poteri forti e con la persona sempre al centro, è anche il tuo partito! Un partito di massa, &#8220;verde&#8221;, vicino ai giovani, che si impegnerà per una nuova mobilità sociale fatta da nuovi diritti e nuove regole di accesso al lavoro, un partito che vuole tassare maggiormente le rendite finanziare e non ha paura di dirlo! Un partito che guarda al futuro, un partito che ci farà riavvicinare alla modernità europea. Modernità dei valori, della certezza della promozione del merito.</p>
<p>Vuoi che il Pd si autodistrugga o peggio che diventi apparato per il potere? Capisco la tua diffidenza verso il partito democratico, la capisco perché ho imparato a conoscere certe persone e il loro modo di ragionare. Ma questo non è il mondo della mozione Marino.<br />
Abbiamo bisogno di tutti i vostri voti domani. Ebbene sì. Anche se non amate il Pd dovete turarvi il naso, perché domani si fa l&#8217;Italia dei prossimi dieci anni.<br />
Eh sì, Sandra, questo è il momento della razionalità.</p>
<p>di Marco Gattafoni (aka marco dewey)</p>
<p>Membro non troppo indegno del <a href="http://www.facebook.com/home.php#/profile.php?id=100000223744921&#38;ref=ts">Comitato Fermano Marino Segretario</a>.</p>
<p>PS: La <strong>mozione Bersani </strong>non è Bersani, è il contenitore delle anime peggiori del partito, che Pierluigi non è in grado di dominare e questo lo sanno tutti. Non si è mai dimostrato un cuor di leone. Ci sarà un motivo per quelle candidature al sud Italia, che in un partito civile non sarebbero dovute esserci, no?</p>
<p>Un uomo forte si sarebbe dovuto opporre, no?<br />
Qualcuno mi spieghi cosa hanno fatto <strong>Bassolino</strong>, <strong>Iervolino</strong> e <strong>Loiero </strong>per essere messi capilista. Bassolino si è addirittura rifiutato di dimettersi più e più volte su richiesta del partito. E non solo perché in odore di reato, ma per incapacità politica conclamata! E invece sarà ancora uno dei delegati nazionali assieme a quegli altri due bravi politici di Rosa Russo Iervolino e Agazio Loiero.<br />
Queste candidature al limite della sfacciataggine <strong>vanno punite con il voto</strong>! Non possono passare in un partito che ha come mito <strong>Berlinguer</strong>. Non ci voglio credere che vinca chi passa sopra gli ideali del nostro popolo per un pugno di voti. Un pugno ben assestato di decine di migliaia di voti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL PONTE E’ STRATEGICO PER L’ITALIA E PER IL MEDITERRANEO]]></title>
<link>http://giovannialvaro.wordpress.com/2009/10/22/il-ponte-e%e2%80%99-strategico-per-l%e2%80%99italia-e-per-il-mediterraneo/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 08:14:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>vanni</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Giovanni ALVARO -ilcalcestruzzo-   C’è sempre un problema da   sbandierare per tentare di bloccar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanniottobre/ciucci_pietro.jpg" alt="" width="270" height="202" align="left" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">di <strong>Giovanni ALVARO </strong>-ilcalcestruzzo-	  C’è sempre un problema da   sbandierare per tentare di bloccare la   costruzione del <strong>Ponte sullo Stretto</strong>,   sopratutto quando le leve del potere   decisionale sono in mano diverse da   quelle del <strong>signor Prodi </strong>che, non   andando tanto per il sottile, ha   bloccato, senza alcun ritegno, una    gara già vinta facendo perdere, circa   tre anni, al processo realizzativo.<br />
Oggi, fuori dal Governo, le tentano   tutte giovando spregiudicatamente<br /><!--more--> sulle disgrazie della povera gente. Dopo il <strong>terremoto dell’Abruzzo</strong>, infatti, hanno gridato ai quattro venti che mancando i soldi per la ricostruzione era necessario rinviare di qualche anno le opere infrastrutturali di grande peso; poi dopo la <strong>tragedia dell’alluvione a Messina </strong>si sono battuti il petto alzando alti lai per richiedere che invece di opere faraoniche (!) si pensasse, prioritariamente, alla difesa del territorio. Ed anche <strong>Loiero</strong>, pur non avendo una sciagura che lo interessasse direttamente, ha chiesto, al posto del Ponte, la difesa del suolo per evitare quel che è successo a Messina.<br />
Parafrasando <strong>Manzoni </strong>sembrano <strong>i ‘bravi’ di don Rodrigo</strong> con il loro minaccioso ‘<em>questo Ponte non sa da fare</em>’, non comprendendo che dall’altra parte non c’è un <strong>don Abbondio</strong>, ma un Governo ed una maggioranza che hanno deciso di sbloccare tutte le grandi opere che sono chiaramente indispensabili per la crescita e lo sviluppo del Paese e altrettanto utili per combattere la recessione. Nel caso del <strong>Ponte </strong>poi, <strong>o sono incapaci o sono in malafede</strong>: <span style="text-decoration:underline;">il Ponte, infatti, non è un’opera di regime, ma un’opera strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno</span>.<br />
<img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanniottobre/ponte%20altra%20immagine.jpg" alt="" width="270" height="196" align="right" /></p>
<p align="left">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">L’aver poi saputo affrontare, da parte   del <strong>Governo Berlusconi</strong>, con   determinazione e visibili risultati, sia il   <strong>dramma dell’Abruzzo </strong>che la   <strong>tragedia di Giampilieri</strong>, ha   dimostrato che non c’è contrasto tra   gli interventi di emergenza e la   realizzazione di opere strategiche per   il Paese.   L’Italia non è poi così   disastrata da finire in ginocchio per   un terremoto, pur severo, come   quello dell’<strong>Aquila</strong>; né viene distrutto   per le disgrazie alluvionali, e quindi non è obbligato a scegliere le priorità da affrontare. Se così non fosse, di sicuro, non saremmo la settima potenza industriale del mondo, e non guarderemmo sempre avanti. <strong>E con il Ponte continuiamo a farlo.</strong><br />
Il <strong>primo meeting delle città del Mediterraneo</strong>, tenutosi a <strong>Reggio Calabria</strong>, lo ha confermato. L’interesse dell’uditorio e delle delegazioni presenti per il travolgente intervento del <strong>Commissario Straordinario per il Ponte</strong>, <strong>Pietro Ciucci</strong>, ne è stata una conferma, come conferma è l’assedio subito da Ciucci da parte della stampa.  A nessuno, infatti, può sfuggire, se non è annebbiato da una persistente retorica negativa, l’indispensabilità dell’opera che ha spinto il governo a riprendere e accelerare l’iter del Ponte che va letto per quello che effettivamente è: <strong>il non voler rinunciare ad una scelta strategica che può determinare una grande inversione di tendenza per l’intero Mezzogiorno. </strong><br />
Smettiamola dice <strong>Pietro Ciucci </strong>con la mistificazione e gli imbrogli “<span style="text-decoration:underline;">quello del 23 dicembre è un appuntamento reale e importante, e si tratta davvero della posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto</span>”.  Duro, quindi, nella polemica e in difesa dell’opera che non serve solo a unire le aree limitrofe di <strong>Reggio e Messina</strong>, e che sarà anche una grande attrattiva turistica. Il Ponte  come rileva <strong> Zamberletti</strong>, Presidente del CdA Stretto di Messina Spa,  &#8221;<em>è particolarmente strategico per il Sud perché, con il completamento del programma di alta velocità, il Mezzogiorno sarà collegato con il sistema ferroviario europeo rappresentando così un importante fattore di sviluppo per tutte le regioni meridionali</em>&#8221;. La vera novità del Ponte, rileva ancora <strong>Zamberletti</strong>, &#8221;<em>è che si tratta di un ponte ferroviario, e non solo stradale, che permetterà ai porti siciliani di diventare porti europei strategici con un grande vantaggio per quanto riguarda i costi di trasporto delle merci. <img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanniottobre/a3.jpg" alt="" width="270" height="202" align="left" /><br />
</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em> <strong>Le merci in partenza dalla   Germania</strong> e dirette verso l&#8217;Oriente,   ad esempio, <strong>guadagnerebbero   cinque o sei giorni di navigazione</strong> se dopo un transito in treno venissero   imbarcati in Sicilia</em>&#8221;.<br />
Nel Mediterraneo oggi transita il 30%   del commercio mondiale dal Nord   Europa al Medio e Estremo Oriente, e   viceversa, per cui da subito bisogna   rendere efficiente il corridoio 1,   deciso dall’UE, e di cui il Ponte è parte integrante.  Col Ponte, quindi, si darebbe l’avvio a grandi opere di infrastrutturazione a monte e a valle, e con esso sarà indispensabile <strong>collegare Calabria e Sicilia all’Alta velocità rendendo appetibile il corridoio Berlino-Palermo</strong>, e togliendo le regioni periferiche del Paese dal perenne isolamento in cui si trovano.<br />
<strong>Chi grida contro il Ponte</strong>, anche con la diffusione di paure per le infiltrazioni mafiose che uno Stato forte può e deve saper controllare, <strong>è un nemico  vero, giurato e in malafede</strong>.  <span style="text-decoration:underline;">E’ chiaramente un nemico della Calabria, del Mezzogiorno e dell’Italia</span>. Che lo siano i Verdi passi, ma che lo diventi anche <strong>Loiero </strong>è veramente il colmo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primarie PD, Gigliotti: l'insostenibile situazione del PD in Calabria.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/10/20/primarie-pd-gigliotti-linsostenibile-situazione-del-pd-in-calabria/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 18:58:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/10/20/primarie-pd-gigliotti-linsostenibile-situazione-del-pd-in-calabria/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo e pubblico la nota di Fernanda Gigliotti sull&#8217;insostenibile situazione del PD in Calabr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ricevo e pubblico la nota di Fernanda Gigliotti sull&#8217;insostenibile situazione del PD in Calabria, un partito &#8220;mai nato&#8221; (parola di Minniti):</p>
<h3>Gravi incompatibilità ed incandidabilità  nelle liste della Bersani &#8211; Nullità delle candidature regionali alle Primarie</h3>
<p>Avevamo con Ignazio Marino evidenziato tutte le contraddizioni, politiche e non, che hanno caratterizzato la fase congressuale in Calabria e ci eravamo illusi che la nomina di una commissione di garanzia di alto profilo istituzionale, con all’interno i leaders locali delle tre mozioni, avrebbe potuto garantire il corretto svolgimento delle primarie.<br />
Ma così non è stato giacchè i cattivi maestri, evidentemente, non possono pretendere dai loro migliori allievi altro comportamento se non quello della scorrettezza e della violazione sistematica delle regole che il partito si è dato.<br />
Dalle notizie che sto raccogliendo in tutti i posti della Calabria, infatti, ciò che balza evidente è che molti dirigenti e iscritti del PD, anche della mozione Bersani e della mozione Franceschini, sono ormai consapevoli che la misura è colma e a nulla vale la Presenza di Loiero in commissione regionale per il congresso se poi nelle sue liste regionali ci sono candidati non iscritti al partito, candidati che sono anche presidenti di seggio e scrutatori, candidati componenti delle commissioni di garanzia provinciali, che sono altra cosa rispetto alle commissioni per il congresso. E’ come dire che si predica bene e si autorizza i propri peones a razzolare male.<br />
Ovunque vi è un clima di grande tensione. In particolare nella commissione di garanzia della provincia di Catanzaro più che in tutto il resto della regione, il clima è rovente visto che nelle liste presentate si concentrano tutte le violazioni enunciate e su tale violazioni né la commissione provinciale né quella regionale, si sono ancora espresse.<br />
A ciò si aggiunga che ancora oggi, nonostante la mia richiesta di chiarimenti alla commissione regionale di garanzia e a quella nazionale, non ci è stata fornita alcuna motivazione sulla mancata convocazione della convenzione regionale, nonostante l’invalicabilità dello statuto nazionale che imponeva il voto degli iscritti non solo sui candidati segretari nazionali ma anche su quelli regionali. Il che vale ad inficiare le candidature regionali alle primarie.<br />
Gli appelli di Migliavacca alle regole e al fair play, evidentemente, sono serviti solo ad allentare la nostra tensione e controllo, affinché alcuni potessero meglio concludere le irregolarità falsando prospettive e risultati congressuali.<br />
Stiamo navigando nel torbido da troppi mesi, ormai, e si sta ripetendo un film già visto con l&#8217;inquinamento delle Primarie, come lo furono nel 2007, a vantaggio del gruppo di potere che orbita intorno al Governatore Loiero e che ipoteca inesorabilmente il futuro del Partito.<br />
Un partito che a causa delle guerre congressuali combattute all’interno delle bande bersaniane, soprattutto a colpi di reclutamenti di truppe cammellate, è isolato non solo nel panorama politico regionale delle grandi alleanze, ma anche fra gli elettori che accorreranno sempre più numerosi a infoltire IDV, SL e l’antipolitica.<br />
La drammatica emergenza del pd calabrese, quindi, non può più essere nascosta e chi la copre diventa complice di disegni inconfessabili e per nulla nitidi.<br />
Pierluigi Bersani pronunci una parola chiara e netta per separare i suoi consensi veri, che ci sono anche in Calabria, da quelli manifestamente inquinanti che ne minano la credibilità e la forza morale;<br />
Marco Minniti che &#8220;ha confessato&#8221; che il Pd non è mai nato nel Mezzogiorno, smentisca le manovre &#8220;inciuciste&#8221; con ben noti spezzoni della Bersani in Calabria e, oltre a chiedere e pretendere una sacrosanta verifica di tutti i nominativi dei candidati e delle incompatibilità, ci indichi una alternativa a Loiero perchè a nulla serve invocare una coalizione larga senza rimuovere l&#8217;ostacolo più grande che ne compromette l&#8217;unità: la ricandidatura di Loiero che oggi, più di ieri, è la condanna a morte del Pd della Calabria e del centrosinistra per le prossime regionali.<br />
Nocera Terinese, 20 ottobre 2009<br />
Fernanda Gigliotti<br />
Mozione Marino Calabria</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Pd in Calabria non cambia l'aria? Why not!]]></title>
<link>http://lottantanove.wordpress.com/2009/10/20/il-pd-in-calabria-non-cambia-laria-why-not/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>L&#39;89</dc:creator>
<guid>http://lottantanove.wordpress.com/2009/10/20/il-pd-in-calabria-non-cambia-laria-why-not/</guid>
<description><![CDATA[Articolo di Ungormìte Le liste nazionali della Regione Calabria per le primarie del Pd hanno qualcos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Articolo di <strong>Ungormìte</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-1797" title="è stato lui" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/10/e-stato-lui.png" alt="è stato lui" width="596" height="343" /></strong></p>
<p>Le liste nazionali della <strong>Regione Calabria</strong> per le <strong>primarie del Pd </strong>hanno qualcosa di commuovente. Sembra di issarci sull&#8217;albero maestro di una nave ferma e gioire o abbattersi del suo persistere, immutato, a galla. E il partito centrale fa da braccia affinchè i due gruppi divarichino le loro maglie: stai con chi conta o affonda. Non che ci sia troppo da scegliere (a meno che non si decida d&#8217;abbandonare il relitto). Così la peggiore classe dirigente regionale si spartisce fra i due più accreditati <em>competitor </em>alla poltrona democratica, senza che questi, invero, facciano niente per ripulire i putribondi stagni del mezzogiorno <em>di sinistra</em>.</p>
<p>Così, di fianco a <strong>Bersani </strong>è possibile incontrare ancora una volta alcuni cari amici. Notevole la candidatura nel collegio <strong>Catanzaro-Crotone</strong> di <strong>Nicola Latorre</strong> (lista <em><strong>Con Bersani Guccione 09</strong></em>). Che sì, non è parente, ma proprio lui. <strong>Indagato e &#8220;archiviato&#8221; a Potenza </strong>per <strong>favoreggiamento</strong>, intercettato al telefono con <strong>Stefano Ricucci</strong> in piena scalata <em><strong>W l&#8217;OPA</strong></em> con <strong>Consorte </strong>alla <strong>Bnl</strong>, Dalemiano di stagno &#8220;e quindi&#8221; ossutissimo amico di <strong>Dell&#8217;Utri</strong>, <a href="http://ia310829.us.archive.org/3/items/pizzino_latorre/PIZZINO.jpg">suggeritore </a>benevolo d&#8217;invettive televisive <em>contra </em><strong>Donadi </strong>(<strong>Bocchino </strong>sentitamente ringrazia). Lui, sì. O comunque chiedetegli della <strong>Forleo</strong>.</p>
<p>Al numero 2 dei bersaniani che contano troviamo <strong>Agazio Loiero</strong> (stesso collegio di Latorre, lista <strong><em>La Calabria con Bersani</em></strong>), <strong>governatore regionale</strong>, <strong>imputato nel 94 e prescritto nel 2000</strong> per <strong>peculato e abuso d&#8217;ufficio</strong> in uno dei filoni del caso sui fondi neri <strong>SISDE</strong>, iscritto al registro degli indagati <strong>Why Not</strong> e rinviato a giudizio con altri 97 (per intenderci, in <strong>Why Not </strong>ballano presunte irregolarita’ nella gestione di fondi pubblici destinati alla Calabria, associazione per delinquere, abuso d’ufficio, turbata liberta’ degli incanti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode nelle pubbliche forniture, peculato, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, istigazione alla corruzione, estorsione, falsita’ ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Nonchè l&#8217;ipotetico filorosso che porterebbe alle mura di una<strong> loggia massonica</strong> erede della più nota <strong>P2</strong>). E comunque, bentornato.</p>
<p>Bersani-3, collegio <strong>Reggio Calabria I</strong>, <strong>Maria Grazia Fortugno Laganà</strong> (<strong><em>lista Con Bersani Guccione 09</em></strong>), vedova del <strong>Fortugno </strong>vice-presidente del <strong>Consiglio Regionale</strong> ucciso dalla <strong>&#8216;Ndrangheta</strong> nel 2005.  E&#8217; indagata in una delle inchieste della Procura di Reggio Calabria sulla <strong>malasanità Locrese</strong> (era <strong>vice-direttrice della Asl di Locri</strong>. Suo marito primario in ospedale). E via così.</p>
<p>I <strong>franceschiniani </strong>non si abbattano, hanno anche loro un gran bel scegliere. <strong>Mario Pirillo</strong>, Amantea (<strong>Cosenza</strong>), insegnante in pensione di educazione tecnica. Appoggia il segretario nazionale uscente nel collegio <strong>Cosenza I</strong>, lista <strong><em>Democratici con Dario Franceschini</em></strong>. Passa per essere giornalista-pubblicista malgrado in archivio non pare serbare <strong>alcun articolo a sua firma</strong>. A suo pro, una <strong>laurea honoris causa in Legge presso l&#8217;Università degli Studi Superiori Pro Deo di New York</strong>. Uelà. Condivide col fraterno <strong>Agazio </strong>la fondazione del <strong>Partito Democratico Meridionale</strong> e l&#8217;iscrizione nella lista degli indagati di <strong>Why Not</strong> (anzi, gli avvisi di garanzia sono arrivati eccome: <strong>peculato, associazione a delinquere e truffa</strong>). Tanto per chiudere, pare sia avvezzo a <a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4191">riunioni dalla natura ambigua</a> in fase pre-elettorale (del serial <em>promesse e croci sulla scheda</em>) ed è stato mandato a <strong>Bruxelles </strong>quest&#8217;estate a suon di preferenze (per intendersi, <strong>86224 voti</strong>, meglio di <strong>Berlusconi </strong>nella sua circoscrizione).</p>
<p>Collegio <strong>Cosenza III</strong>, per chiudere. Sempre <strong><em>Democratici con Dario Franceschini</em></strong>, troviamo l&#8217;allegro <strong>Nicola </strong><strong>Adamo</strong>, <strong>capogruppo regionale del Pd</strong>, altro <em><strong>WhyNotista </strong><span style="font-style:normal;">e</span></em> tra gli indiziati chiave del <strong>caso Eolico</strong> aperto più di due anni fa dal pm <strong>Eugenio Facciolla</strong> (che ha di recente ereditato Why Not da <strong>De Magistris</strong>). Parrebbe anche in amichevolissime relazioni con l&#8217;uomo chiave della nota inchiesta sopracitata, quel <strong>Saladino </strong>che tanto sciabatterebbe per la Calabria per conto della <strong>Compagnia delle Opere</strong>, spola umana in favore dei <strong>Cesa, Mastella, Pisanu, Gasparri, Rutelli, Dini, Minniti, Alemanno, Formigoni, Bassolino, Cuffaro, Soru, </strong>e ovviamente <strong>Loiero e Adamo </strong>di turno. Sebbene, comunque, alcuni raccontino come i rapporti tra <strong>Saladino </strong>e il capogruppo regionale fossero mediati dalla prodiga e sempiterna presenza dell&#8217;ammanicatissima moglie di quest&#8217;ultimo, <strong>Enza Bruno Bossio</strong> (che sempre altri vorrebbero candidata alle comunali della città di <strong>Cosenza</strong>). No, lei non compare nelle liste congressuali. Ma avete poco da lamentarvi: la scelta non vi manca. Ok, dal Pd centrale vorrebbero che vi turaste il naso e andaste a votarli, ma magari ricordategli che occhi e orecchie sono ancora aperti. O no?<br />
<strong><em>U&#8217;</em></strong></p>
<p><strong><em>[<a href="http://oknotizie.virgilio.it/info/709558e8744bbdee/il_pd_per_le_primarie_in_calabria_imbarca_una_masnada_di_indagati_e_gente_che_puzza_._perche_guida_al_voto_sicuro..html">vota L'articolo</a>]</p>
<p></em></strong></p>
<p><strong><em><img class="alignnone size-full wp-image-1796" title="telelungo" src="http://lottantanove.wordpress.com/files/2009/10/telelungo13.gif" alt="telelungo" width="294" height="71" /> </em></strong></p>
<div id="_mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;">indagata in una delle inchieste della Procura di Reggio Calabria sulla malasanità nell’ospedale di Locri, dove il</div>
<div id="_mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:0;width:1px;height:1px;">marito era primario in aspettati</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ITALIA TV. La Calabria di Loiero punta sulla Polonia.]]></title>
<link>http://italiatv.wordpress.com/2009/10/13/italia-tv-la-calabria-di-loiero-punta-sulla-polonia/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 12:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>ITALIA TV - Notiziario per lo sviluppo economico</dc:creator>
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<description><![CDATA[(italiatv.it) &#8220;In Polonia ci sono ottime possibilita&#8217; di investimento per le nostre impr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-477" title="dario pettinelli italia tv" src="http://italiatv.wordpress.com/files/2009/10/pepper.jpg" alt="dario pettinelli italia tv" width="270" height="97" />(italiatv.it) &#8220;In Polonia ci sono ottime possibilita&#8217; di investimento per le nostre imprese ed e&#8217; opportuno verificarne subito le condizioni attraverso una cooperazione seria&#8221;. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, intervenendo stamani al workshop sul tema &#8220;Polonia imprenditoriale, moderna, dinamica e ospitale: la cooperazione con le imprese calabresi&#8221;, organizzato nella sede di Catanzaro di Confindustria Calabria. All&#8217;incontro &#8211; informa una nota dell&#8217;ufficio del portavoce del presidente Loiero &#8211; hanno preso parte tra gli altri Agneszka Turek, consigliera economica dell&#8217;ambasciata polacca, Janusz Pietrkievicz, vicepresidente di Confindustria Polonia, Fabio Bini del gruppo Unicredit e Umberto De Rose, presidente di Confindustria Calabria.   &#8220;La nostra regione &#8211; ha aggiunto Loiero &#8211; puo&#8217; entrare nei mercati dell&#8217;economia polacca soprattutto nel settore dell&#8217;agroalimentare e della ristorazione. Esistono davvero grandi opportunita&#8217;. Anche per questo ho proposto al presidente di Confindustria Calabria, di inviare una delegazione ristretta di industriali calabresi in Polonia. La Regione Calabria sara&#8217; al fianco degli industriali perche&#8217; si tratta di un&#8217;iniziativa estremamente interessante&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Congresso Pd: i voti del Sud e i voti del Nord]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/01/congresso-pd-i-voti-del-sud-e-i-voti-del-nord/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 21:37:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se proprio vogliamo avventurarci in queste distinzioni che, per giunta, non hanno mai fatto bene a n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Se proprio vogliamo avventurarci in queste distinzioni che, per giunta, non hanno mai fatto bene a nessuno, forse dovremmo prima fornire qualche spiegazione del perchè sono arrivate a Bersani quelle percentuali bulgare dalle regioni con qualche problemino di clientele.<br />
Per non fare nomi, come al nostro solito: la Calabria di Loiero e la Campania di Bassolino, ad esempio.<br />
Ecco, diciamo.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;">(<a href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/10/congresso-pd-i-voti-del-sud-e-i-voti.html" target="_blank">Metilparaben</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le navi dei veleni potrebbero essere ben 55!]]></title>
<link>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/09/27/le-navi-dei-veleni-potrebbero-essere-ben-55/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 20:43:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttosulamezia</dc:creator>
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<description><![CDATA[magistratura Le voci si rincorrono e, di conseguenza, aumentano la tensione. Il caso, ormai nazional]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>magistratura</p>
<p><a href="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/09/p_604_453_0697da96-2f3f-47f5-b7a7-36ab742aea27.jpeg"><img src="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/09/p_604_453_0697da96-2f3f-47f5-b7a7-36ab742aea27.jpeg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p>Le voci si rincorrono e, di conseguenza, aumentano la tensione. Il caso, ormai nazionale, delle navi dei veleni, come è noto, è approdato anche sui tavoli romani. Secondo il quotidiano Calabria Ora, in edicola oggi,<br />
 sarebbero cinquantacinque le “navi a perdere” che avvelenano i mari calabresi o che rischiano di avvelenarli. Il dato, infatti, questa volta ha una fonte ufficiale: lo ha riferito l’ammiraglio Bruno Branciforte al Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica presieduto da Francesco Rutelli. È solo un “assaggio” della relazione più dettagliata che il nuovo capo dell’Aise (ex Sismi) dovrà illustrare nella prossima settimana davanti allo stesso Copasir.<br />
Secondo l&#8217;ammiraglio Branciforte i siti nei quali si troverebbero le navi sarebbero stati segnalati in passato alla </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adamo a Bersani e Loiero, "Chiarire appartenenza a partito"]]></title>
<link>http://pinocaminiti.wordpress.com/2009/09/10/adamo-a-bersani-e-loiero-chiarire-appartenenza-a-partito/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:24:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>pinocaminiti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con una lettera, diretta a Bersani e Loiero, il capogruppo Pd in Consiglio regionale della Calabria ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con una lettera, diretta a Bersani e Loiero, il capogruppo Pd in Consiglio regionale della Calabria ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L’Idv in Calabria sta con Loiero e l’ex pm lo azzera]]></title>
<link>http://laregionedicarta.wordpress.com/2009/09/06/l%e2%80%99idv-in-calabria-sta-con-loiero-e-l%e2%80%99ex-pm-lo-azzera/</link>
<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 13:22:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>laregionedicarta</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Felice Manti da ilGiornale.it Azzerato. Kaputt, chiuso. I vertici calabresi dell’Italia dei Valor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>di Felice Manti da <a title="L'idv in Calabria" href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=379990" target="_blank">ilGiornale.it</a></em></p>
<p>Azzerato. Kaputt, chiuso. I vertici calabresi dell’Italia dei Valori sono stati cancellati con un tratto di penna dal padre padrone dell’Idv, Antonio Di Pietro e consegnati a un commissario, Ignazio Messina. L’ex pm non ha gradito il sostegno dei dipietristi locali al governatore uscente Pd Agazio Loiero. «Una seconda chance non si nega a nessuno», fu qualche mese fa lo sconsiderato proclama del coordinatore regionale Idv Aurelio Misiti. Irritatissimo per il clamoroso endorsement, Di Pietro aveva preso tempo, ma non poteva subire lo smacco senza conseguenze. Anche se la scomunica è piombata sulla Calabria giovedì sera, era dunque nell’aria da settimane. <!--more--><br />
Nella primissima reazione a caldo, il plenipotenziario Misiti aveva dimenticato qualsiasi bizantinismo o democristianeria: «È un inaccettabile tentazione cesarista quella di impedire ogni forma di democrazia all’interno dell’Idv, questa imposizione personalistica vìola l’autonomia del partito alla vigilia del congresso regionale. Di Pietro non può farlo». E invece pare di sì.<br />
Il leader Idv aveva preso le distanze dal governatore Pd e da chi lo sostiene anche dietro le pressioni dell’europarlamentare Luigi de Magistris, che da pm a Catanzaro indagò su Loiero e che con l’esponente Pd è stato protagonista di una telenovela estiva a colpi di accuse reciproche («Loiero ha fallito come presidente», «no, chi ha fallito da pm è de Magistris. Lo dice il Csm»). Scartata l’ipotesi di candidare l’ex magistrato catanzarese alle Regionali 2010, Di Pietro si è inventato un terzo polo, puntando sull’imprenditore vibonese Pippo Callipo. «Ma nessuno dica che se scarico Loiero vince il Pdl, perché il centrodestra ha già vinto», si è poi difeso l’ex pm in una infuocata conferenza stampa. L’obiettivo dichiarato, anche se tutto in salita, è superare la soglia del 15% fissata dalla legge elettorale regionale voluta dallo stesso Loiero. Una norma che Misiti ha sostenuto e votato in aula. A dispetto di Di Pietro, che invece la considera «incostituzionale, immorale e anti democratica», visto che prevede anche l’obbligo di primarie (pagate dalla Regione) per la scelta degli altri candidati a governatore. E proprio sulla legge regionale Misiti aveva picchiato giù duro: «Ma come, si bollano le primarie come una truffa e contemporaneamente una singola persona sceglie per tutti il candidato a presidente della Regione?».<br />
Poi, come si sa, la notte ha portato lo sfrattato Misiti a più miti consigli. E così, «in nome della vecchia amicizia», ieri ha preso carta, penna e vetriolo per provare a ricucire lo strappo con Di Pietro. La sostanza è questa: «Se fai il terzo polo favorisci il centrodestra, e poi Callipo è una candidatura improvvisata, non è “il nuovo” e in passato ha bussato pure alla porta di Berlusconi per accreditarsi». Callipo ha replicato: «Misiti è un codardo, taccia».<br />
Insomma è tutta colpa di de Magistris: «Avrei preferito che (su Loiero, ndr) non si esponesse così chiaramente un nostro deputato europeo, e che il nome del candidato fosse stato deciso da noi». E poi de Magistris non ha nemmeno la tessera Idv. «Non ce l’ha, ma la può dare a chi vuole», è stata la seccata replica di Di Pietro, che ha così alimentato le voci di un possibile avvicendamento tra ex pm alla guida del partito nel prossimo congresso nazionale Idv. Una prospettiva che atterrisce le truppe dipietriste calabre, apparentemente allineate con Misiti. Ecco perché, conclude il coordinatore defenestrato, «mi farò presto carico di convocare l’organismo dirigente regionale» (cioè l’organismo che Di Pietro ha appena cancellato) al fine di «valutare approfonditamente la situazione politica calabrese». Una cosa tra amici.<!--more--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Calabria lo scontro è aperto. Diffamata la Gigliotti. Nuovo attacco alla mozione Marino.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/08/21/in-calabria-lo-scontro-e-aperto-diffamata-la-gigliotti-nuovo-attacco-alla-mozione-marino/</link>
<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 15:21:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ignazio Marino domani comincia il tour congressuale a partire dalla Calabria. Ebbene, non ha fatto t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ignazio Marino domani comincia il tour congressuale a partire dalla Calabria. Ebbene, non ha fatto tempo a sbarcare in questa regione che già volano i coltelli. Ieri su &#8220;Il Quotidiano della Calabria&#8221;, sezione Lamezia Terme, è comparso un articolo a pagina 28, a firma di Pasquale Roppa, in cui tale Pino Cosentino, consigliere comunale di Lamezia Terme, critica la candidata alla segreteria regionale per la mozione Marino, Fernanda Gigliotti. Questa intervista è da considerarsi la risposta all&#8217;intervista rilasciata da Fernanda il 19 agosto, che potete rileggere <a href="http://calabria.scelgomarino.info/?p=209">qui</a>. In sintesi, la Gigliotti aveva espresso pareri duri sull&#8217;attuale amministrazione regionale e sul suo presidente Loiero, a suo avviso al centro di una questione morale estremamente radicata e profonda da far parlare quasi di condizione inestirpabile. Ma l&#8217;intervista non è un mero attacco, il perno del discorso di Fernanda è relativo alla condizione della Calabria, al suo dissesto ambientale, alla questione sanità, e non ultimo al problema della raccolta rifiuti e ai progetti che lei avrebbe in quanto candidata alla segreteria regionale. Tutti temi che scottano. Sui quali non si può dibattere. Sui quali dibattere è comportamento eversivo.</p>
<p>La risposta del vertice PD non si è fatta attendere ed è giunta per voce di un comprimario, un assessore comunale. Dalle colonne del quotidiano calabrese il Cosentino si esercita perigliosamente in una critica alla Gigliotti che ieri la Gigliotti stessa aveva girato ai candidati delle altre due mozioni: &#8220;<em>estendo ancora una volta l’invito a Guccione e Camiti, così come ho già fatto a Decollatura in occasione della Festa Democratica,  di  utilizzare il congresso non solo per un’utile discussione di cosa è il PD e di come vorremmo che fosse, ma anche di convincere l’elettore e il militante del PD che non parliamo solo di aria fritta,  ma che al di la delle posizioni personali e di mozione, siamo pronti ad essere squadra nel merito delle problematiche della nostra regione&#8221;.</em></p>
<p><em> </em>Cosentino inoltre accusa la Gigliotti di usare la parola meritocrazia a sproposito &#8211; a orologeria, in quanto ella stessa sarebbe, a suo avviso, stata partecipe del sistema clientelare (mi ricorda la prima diatriba Marino vs. Il foglio, in cui Il Foglio cercava a tutti i costi di far apparire Marino come uno che predica bene e razzola male &#8211; caso UPMC).</p>
<p>Mi chiedo: ma perché mai Cosentino parla solo ora? Se era a conoscenza di casi di assegnazione di incarichi poco chiari che riguardavano la Gigliotti, perché se ne esce solo ora con questa dichiarazione? Lui parla di meritocrazia a orologeria. Ma qui è ravvisabile la diffamazione a orologeria, se egli non avesse modo di dimostrare le sue dichiarazioni. Un comportamento alquanto sospetto, quello di Cosentino. Lascia supporre che egli abbia ricevuto un&#8217;imbeccata proveniente da molto in alto. E chi risiede là in alto &#8211; è chiaro &#8211; deve avere a disposizione un gran bel numero di persone pronte a sporcarsi le mani al proprio posto.</p>
<p>Doverosamente Yes, political! ospita la replica di Fernanda Gigliotti che si riporta integralmente.</p>
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<div>
<ul>
<li><a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=119032061545&#38;1&#38;index=1">Quando la politica maschilista e cultural-mafiosetta dei Presidenti vorrebbe che tu non esistessi &#8211; di Fernanda Gigliotti.</a></li>
</ul>
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<div><a title="Invia ai tuoi amici o pubblica nel tuo profilo."><br />
</a></div>
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<div style="padding-left:30px;">LA MIA REPLICA AL VERGOGNOSO ATTACCO PERSONALE CHE HO SUBITO SULLE PAGINE DELLE CRONACHE LAMETINE DAL SIG. PINO COSENTINO CONSIGLIERE COMUNALE DEL PD A LAMEZIA TERME E UOMO DI FIDUCIA DEGLI UOMINI DI FIDUCIA DI LOIERO&#8230; PRATICAMENTE UN CAPETTO!!</p>
<p>Anche io come Ignazio Marino sono stata oggetto di un vergognoso attacco personale perché anche io, come lui, sono una persona e una professionista libera che non risponde a nessun organo di governo e di sottogoverno. Faccio l’avvocato e chi mi ha scelto come professionista (enti pubblici e privati cittadini) lo ha fatto per le mie competenze professionali e per il grado di fiducia che ha inteso riporre nella mia attività difensiva, e non certo perché li ha mandati Picone!<br />
Il mio impegno e le candidature in politica, sono state sempre e solo mosse dalla passione e non dal calcolo, e chi mi conosce lo sa bene, anche perché le mie sono sempre state candidature di servizio, candidature difficili e dirette a rimediare i guasti prodotti da altri.<br />
Stiano tranquilli, quindi, gli uomini del presidente Loiero che oggi hanno rivolto al mio indirizzo, attraverso le pagine della stampa lametina, un chiaro avvertimento in perfetto stile politico-mafioso.<br />
Io andrò avanti per la mia strada, sostenuta da quanti appoggiano e sostengono liberamente e gratuitamente la mia campagna congressuale, senza arretramenti di sorta. Invito, pertanto, il Presidente Loiero che è uomo politico di lungo corso e che ha un ottimo capo ufficio stampa, a pubblicare il suo pensiero e a firmarsi direttamente, piuttosto che affidarlo ad improbabili ventriloqui per di più impreparati o falsamente informati.<br />
Nel merito non conosco Pino Cosentino e, da quello che ha scritto sul mio conto, dubito che lui conosca me. Di sicuro non ha letto la mozione presentata dalla sottoscritta, non ha letto le proposte che abbiamo già avanzato, e forse non ha letto nemmeno la mia intervista pubblicata sul Quotidiano di qualche giorno fa in cui mi sono limitata a fare ovvie considerazioni politiche e a rispondere liberamente, e non sotto dettatura, alle domande che il giornalista mi ha posto. Ad ogni buon fine, e qualora l’articolo fosse improbabile farina del suo sacco, volevo solo replicare quanto segue:<br />
1) gli incarichi da me ottenuti dall’ASL n° 6 di Lamezia Terme sono stati complessivamente una decina e risalgono agli anni 2006/2008, incarichi conferiti per rapporti di fiducia professionale con la Direzione Generale dell’epoca;<br />
2) Dall’Asi ho ricevuto un solo incarico di arbitro e se il sig. Cosentino vuole sapere posso anche riferirgli con quali altri arbitri e presidenti ho condiviso il mandato;<br />
3) Dalla Fincalabra, ahimè, non ho ancora ricevuto nessun incarico! Aggiungo però che sono orami 18 anni che attendo di conoscere l’esito di un concorso che feci intorno al 1990 presso la Fincalabra e di sapere come mai, malgrado quel concorso, le persone furono assunte per chiamata diretta. Eppure non mi pare che all’epoca ci fosse Loiero a guidare la Regione Calabria!! Evidentemente i Presidenti cambiano ma i metodi restono uguali!<br />
<span> Per chi volesse conoscere le proposte, le mozioni, gli argomenti di discussione che stiamo portanto avanti, è possibile consultarli su <a href="http://www.calabria.scelgomarino.info">http://www.calabria.scelgomarino.</a></span><a href="http://www.calabria.scelgomarino.info">info</a>, sul gruppo facebbok di “<a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=102327678631">Noi ..La Calabria Libera di Ignazio Marino</a>” e sul mio pofilo personale di facebook, oltre che seguire le nostre iniziative politiche che tra il 22 e 23 agosto ci vedranno impegnati con Ignazio Marino in giro per la Calabria. Chissà che conoscendoci di persona e non per sentito dire, anche Pino Cosentino non si convinca ad appoggiarci!!<br />
Fernanda Gigliotti<br />
Candidata Segreteria PD – Mozione Ignazio Marino</div>
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<div id="reader_tags_119032061545"><span>In questa nota</span> <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=712093717">Michele Meta</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1603864900">Michele Chiodo</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1615973377">Anna Paola Concia</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1065075769">Giovanni Davoli</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1632189920">Giovanni Pecora</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1245265628">Aldo Pecora</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1268435524">Beppe Orefice</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1064927193">Enzo Varcasia</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1149341224">Patrizia Reda</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1641452040">Lucio Rende</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1156244652">Orlando Malito</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1615191071">Giuseppe Pirillo</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1591161706">Loretta Musacchio</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1234316043">Giuseppe Lumia</a> (<a href="http://www.facebook.com/notes.php?id=1234316043">note</a>), <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1407946422">Antonio Granato</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1119687338">Marco Quaranta</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=834352837">Cristiana Alicata</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1491188943">Tommaso Lucia</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1538141887">Patrizia Migliozzi</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1357014490">Sinopoli Andrea</a>, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1525604932">Marcella Lucidi</a></div>
<p>Segue la trascrizione dell&#8217;intervista a Cosentino presente sul Quotidiano della Calabria. Potete leggerla <a href="http://www.ilquotidianodellacalabria.it/fls/cz.zip">qui</a>.</p>
<p>Il Quotidiano &#8211; lamezia Terme e Piana &#8211; 20 agosto 2009 &#8211; pag. 28.</p>
<h2><strong>Gigliotti e le sue idee. </strong></h2>
<p>Pino cosentino: &#8220;sterili demonizzazioni degli altri&#8221;.</p>
<p>PIOGGIA di critiche del consigliere comunale Pino Cosentino dopo le esternazionidi Fernanda Gigliotti, candidata a segretario regionale del PD. «Ci saremmo aspettati, in un momento di grandi difficoltà per il paesee soprattutto per la Calabria, conoscere le sue idee, apprezzare le linee programmatiche in cui si sostanzierebbe la sua nuova proposta politica». Ed invece,osserva Cosentino «attacca tutto e tutti: anziché vincere (convincere) con il valore delle idee investe tutte le sue argomentazioni con la sterile demonizzazione degli altri candidati, con buon gioco della democrazia e delle sue regole. Punta insomma su un sistema di propaganda irrimediabilmente ed esasperatamente datato e fallimentare».<br />
Dì più osserva «la gente non è interessata alle schermaglie interne alla politica, vuole che si parli dei problemi. Si (con)vince con il consenso e il consenso si ottiene con la gente e tra la gente, che ha dei bisogni concreti e insieme l&#8217;esigenza che detti bisogni vengano ascoltati;fondare la candidatura su alterchi e diverbi personali che esulano nella sostanza da ciò che la gente si aspetta non ha né potrebbe ora rappresentare un criterio di discernimento vincente».<br />
Per Cosentino «sarebbe riduttivo oltre che offensivo di tante menti pensanti irridere del consenso altrui, o peggio ancora farsi promotori di un moralismo tutto etica e meritocrazia che viene tirato fuori ad orologeria: è fatto notorio che l&#8217;aspirante segreteria &#8211; che reclama merito e trasparenza &#8211; abbia finora ricoperto incarichi profèssionali attribuitigli da chi dirigeva e dirige (per volere proprio di quei governanti del PD che attacca), l&#8217;Asl di Catanzaro-Lamezia, l&#8217;ex Asl 6 e la Fincalabra!».<br />
E qui rimarca «l&#8217;avvocato Gi gliotti ha alla spalle risultati che la dicono lunga sulla sua compatibilità con la vita politica partecipata, fatta di contatto costante con le persone e di buone relazioni che però non sempre le hanno consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati come quando si è misurata alle elezioni comunali di Lamezia nel 2001, con la candidatura a sindaco di Nocera nel 2002 e nel 2004 con la candidatura alle provinciali».<br />
E ancora «non è l&#8217;aver irrimediabilmente mancato i traguardi perseguiti nelle precedenti tornate elettorali a provocare un moto di sconcerto per le dichiarazioni da ella rese,quanto il dato che ogni suo insuccesso le sia stato benignamente compensato da chi in politica non sempre ha mostrato grande appeal con il quotidiano della gente comune né la capacità di costruire relazioni che andassero oltre quella &#8220;ristretta cerchia&#8221; nella quale sembra essere reclusa».<br />
Viene da chiedersi &#8211; osserva &#8211; « in tal caso gli incarichi professionali di cui sopra sono stati attribuiti per merito o semplicemente in ragione dell&#8217;appartenenza ad un sistemino di potere che si perpetua all&#8217;ombra del sottogoverno regionale?». Ciò per dire che «voler allora apparire del tutto sganciata, scandalizzata dal sistema correntizio dei soliti &#8220;noti&#8221; che inevitabilmente finisce per caratterizzare un grande partito di massa, potrebbe apparire agli occhi di chi conosce fatti e misfatti della politica nella sua quotidianità è un esercizio intellettualmente ipocrita, riduttivo della sua personalità che non le aggiungerà altri consensi».<br />
Ecco perché per Cosentino « Sarebbe stato più interessante e persuasivo conoscere le sue idee e i suoi programmi politici». Per tutti coloro che sono in politica dice « è lecito ambire a ricoprire incarichi di rilievo, ma per fare ciò non è pensabile (né rispettabile) che possa bastare una mera designazione dall&#8217;alto è indispensabile misurarsi pur sempre espressione di libero consenso (democraticamente) nella stragrande maggioranza dei casi dato a chi ha profuso impegno concreto per la ricerca del bene comune, ha intessuto rapporti e contatti quotidiani, da quelle medesime persone che poi nelle competizioni elettorali avvalendosi del proprio diritto di voto, sceglieranno chi &#8220;merita&#8221; quella &#8216;Visibilità&#8221;, scusate se è poco».<br />
Auspico &#8211; conclude &#8211; che «la mia preferenza venga a scaturire dal confronto dialettico delle idee e dei programmi dei candidati, che la corsa verso la segreteria regionale si incentri sul piano della concretezza e soprattutto della correttezza, nel rispetto di chi ci scruta e dovrà scegliere, ringraziando anticipatamente per la loro disponibilità Pino Caminiti, Carlo Guccione e Fernanda Gigliotti sapendo che all&#8217;indomani della imminente competizione dovremmo essere tutti uniti per le prossime impegnative tornate elettorali».</p>
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<title><![CDATA[Previsioni e sondaggi Regionali: Udc ago della bilancia quasi ovunque]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/2009/08/20/previsioni-e-sondaggi-regionali-udc-ago-della-bilancia-quasi-ovunque/</link>
<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 10:31:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
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<description><![CDATA[IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; http://www.ilfazioso.com Son]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong><span style="color:#ff0000;">IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"> IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; <a href="http://www.ilfazioso.com">http://www.ilfazioso.com</a></span></strong></h2>
<p>Sono stati pubblicati a fine luglio sul Riformista i sondaggi dell&#8217;Istituto Piepoli in merito alle previsioni sulle regionali 2010 con le opzioni dell&#8217;Udc alleato o al centrodestra o al centrosinistra&#8230;</p>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;">PER CONTINUARE A LEGGERE L&#8217;ARTICOLO CLICCA</span> <a href="http://www.ilfazioso.com/previsioni-e-sondaggi-regionali-udc-ago-della-bilancia-quasi-ovunque.html">QUI</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sprechi, Regione Calabria paga al Pd le primarie]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/2009/08/10/sprechi-regione-calabria-paga-al-pd-le-primarie/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 19:34:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Felice Manti - http://www.ilgiornale.it/ – Reggio Calabria &#8211; Dagli amici mi guardi Iddio, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.meteoweb.it/images/lorlori.jpg" alt="http://www.meteoweb.it/images/lorlori.jpg" width="173" height="129" />di <a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5842">Felice Manti</a><strong> -</strong> <span><a rel="#someid229" href="http://www.ilgiornale.it/" target="_blank"><span style="font-weight:bold;"><span style="text-decoration:underline;">http://www.ilgiornale.it/</span></span></a> – </span><strong>Reggio Calabria</strong> &#8211; Dagli amici mi guardi Iddio, ai nemici ci penso io. Deve aver pensato così il governatore calabrese Agazio Loiero, quando ha deciso di spendere fino a 600mila euro per finanziare l’elezione dei suoi avversari alle prossime elezioni regionali. Già, perché dietro la scelta di «istituzionalizzare» le primarie per legge c’è un mondo di strategie, alleanze sotterranee e democristianerie del secolo scorso.</p>
<p>I fatti, innanzitutto. Nei giorni scorsi la Calabria ha approvato, con il voto contrario di Pdl, Idv e Comunisti italiani, il progetto di legge 387/8 dal titolo «Norme per lo svolgimento di elezioni primarie per la selezione di candidati alla elezione del presidente della Giunta regionale», primi firmatari lo stesso Loiero e il presidente dell’assemblea Giuseppe Bova (Pd). <!--more--></p>
<p>La solita scusa di «restituire la sovranità ai cittadini», pronunciata da chi è coinvolto come Loiero in diverse inchieste giudiziarie, come peraltro la stragrande maggioranza dei consiglieri regionali, fa un po’ ridere. Ma la parte più divertente viene dopo: «Vogliamo favorire la partecipazione nei processi di selezione dei gruppi dirigenti, attribuendo un valore alla volontà popolare». Uno sforzo che costerà alle esangui casse della Regione «fino a 600mila euro» che serviranno a rimborsare partiti, eletti e amministrazioni che le indicono. Secondo l’articolo 14 della legge regionale, infatti, «gli oneri sostenuti dai comuni sono rimborsati dalla Regione, a seguito di rendiconto da presentare entro novanta giorni dallo svolgimento delle elezioni primarie». Ma la cosa più curiosa è che chi partecipa becca 50 centesimi «per ciascuna scheda votata in favore della rispettiva lista». Il tetto massimo è di 600mila euro, cioè 1,2 milioni di elettori. Più o meno gli aventi diritto di tutta la Regione. L’unica condizione è che il risultato delle primarie venga rispettato. E che cioè chi vince la gara a candidato governatore, partito per partito, venga effettivamente candidato. Oppure niente cauzione in denaro anticipata alla Regione e niente «quota di premialità» prevista.<br />
«In questi anni Loiero ha fatto una campagna acquisti spregiudicata &#8211; denuncia il consigliere regionale Pd Franco Amendola &#8211; e questa riforma gli dà ancora più potere. Non è quello che serve alla Calabria». «Loiero ha regalato ai partiti una campagna elettorale anticipata e a spese dell’Erario &#8211; rilancia Santo Versace (Pdl) &#8211; regalando 100mila euro a quei partiti che ci stanno a farsi dettare le regole interne dalla maggioranza di sinistra».</p>
<p>A chi giova la riforma? I maligni dei due schieramenti sussurrano lo stesso nome: Loiero. Che nonostante i proclami in piena bufera giudiziaria di qualche anno fa (aveva giurato «non mi ricandido») si è già offerto, facendo arrabbiare il Pd e l’Italia dei valori. L’ex pm De Magistris, che lo ha indagato in alcune inchieste, scalda i muscoli e ha già chiesto di correre da solo, spaccando i dipietristi pro Loiero come il coordinatore regionale Idv Aurelio Misiti. Tra i democratici è scattata la faida in vista del congresso nazionale. Gli esponenti della mozione Franceschini (come Marco Minniti, stranamente non allineato a Massimo D’Alema) hanno già detto che se vince SuDario Loiero (che sostiene Bersani) è fuori. Il Pdl dovrebbe puntare sul sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, che gode di una buona popolarità anche nel resto della Regione. Ma questi ragionamenti, ormai, servono a ben poco. Perché in Calabria, grazie a Loiero, il vero potere ce l’hanno gli elettori.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Rassegna stampa di giovedì 6  agosto 2009]]></title>
<link>http://rosarnosulweb.wordpress.com/2009/08/06/rassegna-stampa-di-giovedi-6-agosto-2009/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 09:37:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>rosarnosulweb</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gazzetta del Sud Il segretario generale della Cgil del comprensorio della Piana esorta alla mobilita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Gazzetta del Sud</h3>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/gazzetta_06_agosto_09_1.jpg">Il segretario generale della Cgil del comprensorio della Piana esorta alla mobilitazione<br />
<strong>Porto, Gioia Tauro rappresenta un &#8220;problema nazionale&#8221;</strong><br />
Secondo Larosa «sembra sia stata rimossa dall&#8217;agenda del ministero»</a><br />
Pag. 28</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/gazzetta_06_agosto_09_2.jpg">Il punto sull&#8217;influenza H1N1 del direttore dell&#8217;Unità malattie infettive agli Ospedali Riuniti<br />
&#8220;<strong>Febbre suina&#8221;, 17 casi accertati Molte precauzioni ma senza panico</strong><br />
Il prof. Pino Foti tranquillizza i cittadini: ecco come evitare il contagio</a><br />
Pag. 33</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/gazzetta_06_agosto_09_2.jpg">Danni maltempo Il presidente Agazio Loiero replica alle lamentele di un gruppo di sindaci della Piana di Gioia<br />
<strong>Responsabilità non tutte della Regione</strong><br />
«Delle somme promesse dal Governo neppure un euro è ancora arrivato»</a><br />
Pag. 34</p>
<h3>Il Quotidiano</h3>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_1.jpg">Danni del maltempo. Il governatore replica così ai sindaci della Piana sui fondi mai arrivati<br />
<strong>Loiero: &#8220;I comuni fanno i furbi&#8221;</strong><br />
Secondo il presidente ci sarebbero parecchie richieste di rimborso &#8220;gonfiate&#8221;</a><br />
p.31</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_2.jpg">Il segretario comprensoriale della Cgil richiama l&#8217;attenzione sullo scalo gioiese<br />
<strong>&#8220;Porto, priorità nazionale&#8221;</strong><br />
Larosa. &#8220;Intervenire pure su autostrade e ferrovie per competere&#8221;</a><br />
p.32</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_3.jpg">Permangono questioni tecniche alla base del mancato invio dei nuovi commissari<br />
<strong>Gioia ancora senza amministrazione</strong></a><br />
p.32</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_4.jpg">Attacco del Sul<br />
<strong>«Qui la crisi deriva anche<br />
dalle politiche di Contship»</strong></a><br />
Pag. 32</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_5.jpg"><strong>Divino tango due giorni di passione</strong></a><br />
p.42</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/il_quotidiano_6_agosto_09_6.jpg">A Seminara<br />
<strong>La Gravina come Artemisia Sanchez</strong><br />
Questa sera in Piazza sant&#8217;Antonio il reafing dell&#8217;attrice</a><br />
p.48</p>
<h3>CalabriaOra</h3>
<p>L&#8217;iniziativa<br />
<a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/calabria_ora_06_agosto_09_1.jpg"><strong>Un muto da 110 milioni per i 4 nuovi ospedali</strong></a><br />
Pag. 7</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/calabria_ora_06_agosto_09_2.jpg"><strong>&#8220;Neanche un euro dal governo&#8221;</strong><br />
Danni maltempo, Loiero risponde all&#8217;attacco dei sindaci sui ritardi dei fondi</a><br />
Pag. 39</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/calabria_ora_06_agosto_09_3.jpg">Il ricorso<br />
<strong>Il Piano integrato è al palo</strong><br />
Il Tar accoglie la contestazione del gruppo di progettisti esclusi dal bando</a><br />
Pag. 39</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/calabria_ora_06_agosto_09_4.jpg"><strong>Gioia, emergenza incendi<br />
&#8220;Intervenga il prefetto&#8221;</strong><br />
Cittadinanza democratica denuncia e scrive a Musolino</a><br />
Pag. 40</p>
<p><a href="http://rosarnosulweb.wordpress.com/files/2009/08/calabria_ora_06_agosto_09_5.jpg">Buone notizie<br />
<strong>Mare presto balneabile</strong><br />
Nuove analisi dell&#8217;Arpacal: la crisi è rientrata</a><br />
Pag. 40</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PARTITO DEL SUD: IL PASSATEMPO DELL’ESTATE]]></title>
<link>http://giovannialvaro.wordpress.com/2009/07/27/partito-del-sud-il-passatempo-dell%e2%80%99estate/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 14:14:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>vanni</dc:creator>
<guid>http://giovannialvaro.wordpress.com/2009/07/27/partito-del-sud-il-passatempo-dell%e2%80%99estate/</guid>
<description><![CDATA[di Giovanni ALVARO-ilcalcestruzzo.it   - Quello che è più incredibile,   nell’assurda discussione su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanniluglio/miccichegianfranco.jpg" alt="" width="270" height="204" align="left" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">di <strong>Giovanni ALVARO</strong>-ilcalcestruzzo.it   - Quello che è più incredibile,   nell’assurda discussione sul <strong>Partito   del Sud</strong>, è il constatare che tra gli   agitatori del problema vi siano   dirigenti regionali e nazionali del <strong>PdL </strong> e addirittura membri dello stesso <strong> Governo Berlusconi</strong>. Altrettanto   incredibile risulta una delle motivazioni   agitate e che si riconduce, sempre da   esponenti del centrodestra, alla   necessità di una specie di contrappeso   con la <strong>Lega Nord </strong>che solo in questo<br /><!--more--> modo verrebbe messa in condizioni di non nuocere. E infine è pure incredibile la trasversalità degli agitatori che incuranti del ridicolo proclamano la loro predilezione per la nuova sigla.</p>
<p>Che a inseguire la chimera del <strong>partito del Sud </strong>siano soggetti fuori dal PdL o, anche, quelli che si stanno attrezzando per avere le mani libere, è comprensibile, ma gli altri sono semplicemente fuori da ogni logica politica che non sia quella di tentare un proprio ruolo di potere facendo pesare una specie di piccolo e vergognose ricatto.</p>
<p>E’ chiaro, infatti, che alcuni Governatori meridionali (<strong>Loiero, Bassolino, Vendola</strong>) sperano di potersi riciclare tentando nuovamente, col marchingegno del partito del sud, l’avventura, da posizioni di forza, nei confronti del Partito egemone di sinistra, utilizzando lo spauracchio di una nuova sigla che nel migliore dei casi potrebbe determinare una discreta dispersione di voti. In ogni caso la politica non sarebbe la protagonista della vicenda, ma risulterebbe esaltato solo il gioco di potere sprigionato da vecchie conoscenze e indiscutibili responsabili del degrado meridionale. Le regioni che hanno amministrato (?!) erano nell’<strong>Obiettivo 1</strong> delle azioni europee e là sono rimaste. E’, quindi, arma spuntata gridare al <strong>Sud tradito </strong>e sperare di assurgere a novelli riformatori.</p>
<p><img src="http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/giovanniluglio/sud.jpg" alt="" width="270" height="196" align="right" /></p>
<p align="left">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">&#8220;<span style="text-decoration:underline;">Ma che c’azzeccano, in questa</span> <span style="text-decoration:underline;">aggregazione, alcuni soggetti del PdL?</span> Se la costruzione del Partito del Sud   non prevede organiche confluenze   ‘bipartisan’, è chiaro che gli agitatori   devono puntare alla costruzione di   altro soggetto partitico del Sud. E   saremmo a due che con l’<strong>Mpa </strong> sarebbero tre. Avanti un altro. Più   squinternato di così il <strong>Mezzogiorno </strong>non poteva diventare. Non esiste,   infatti, l’ipotesi del Sud contro il mondo   intero che, tra l’altro, si presenterebbe   all’opinione pubblica con 15 anni di ritardo, quando la <strong>Lega</strong>, anche per merito dei rapporti con <strong>Berlusconi </strong>e <strong>Tremonti</strong>, e per la costruzione di una classe dirigente, ha di fatto accantonato bislacche idee di secessione e, il linguaggio truculento dei leghisti rimane solo in alcuni capetti senza storia e senza spina dorsale.</p>
<p>Anche a destra, quindi, il <strong>Partito del Sud </strong>viene agitato come elemento di piccolo ‘ricatto’, nei confronti di un partito (<strong>PdL</strong>) e del suo leader (<strong>Berlusconi</strong>) allergici ai ricatti, il tutto per affermare il proprio piccolo potere regionale che stride terribilmente con le grandi sfide che stanno dinanzi alla coalizione preferita dagli italiani.</p>
<p>Come in altre occasioni, <strong>Berlusconi </strong>non si è limitato a dire no a queste vecchie manovre, comunque mimetizzate, ma tutte protese ad ottenere fette di potere, ma ha rilanciato sul piano politico col ‘progetto innovativo per il Sud’, e non si è per nulla preoccupato delle incredibili dichiarazioni fatte da dirigenti (?) del <strong>PdL </strong>del tipo: ‘<em>se non si cambia, non c’è spazio per noi nel Popolo delle Libertà</em>’ dinanzi alle quali verrebbe da dire: ‘<em>Buon viaggio’</em>.</p>
<p>Il <strong>Partito del Sud </strong>è, dunque, il diversivo di questa estate. Chi non lo considera tale, continui pure nei suoi disegni. La cronaca dei prossimi giorni, non cambierà la storia di questo Paese. Ed anche il <strong>Sud </strong>non troverà giovamento da queste vicende e con questi dirigenti. La speranza viene, invece, riposta nel ‘<em><strong>Piano per il Sud’ </strong></em>che dovrà diventare subito operativo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Partito del Sud? No, Democratici per il Mezzogiorno]]></title>
<link>http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/</link>
<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 21:39:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariomeliado</dc:creator>
<guid>http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/</guid>
<description><![CDATA[Nella vicenda congressuale d’ottobre i Democratici meridionali vogliono “contare”, stravolgendo l’ot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nella vicenda congressuale d’ottobre i Democratici meridionali vogliono “contare”, stravolgendo l’ottica del nascente Partito del Sud.</strong><br />
<a href="http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=ea041fb5-b7a7-4e2f-8076-c7328d3d5b0a">Un primo tentativo </a>è arrivato con la candidatura in extremis alla segreteria nazionale del Pd da parte di un calabrese/campano ad honorem co<a rel="attachment wp-att-104" href="http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/nicolini-r/"><img class="alignright size-full wp-image-104" title="nicolini r." src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/nicolini-r.jpg" alt="nicolini r." width="146" height="158" /></a>me <strong>Renato Nicolini</strong>. E’ vero, il suo passato è ancorato alla stagione dell’ “effimero” a Roma; ma analogo sforzo creativo fu profuso a Napoli, e il suo presente lo vede da anni docente all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, già guidata da <strong>Alessandro Bianchi</strong>.</p>
<p>Proprio l’ex ministro dei Trasporti di <strong>Romano Prodi</strong> ha appena gettato sul <a rel="attachment wp-att-105" href="http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/bova-sandro-bianchi/"><img class="alignleft size-medium wp-image-105" title="Bova &#38; Sandro Bianchi" src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/bova-sandro-bianchi.gif?w=300" alt="Bova &#38; Sandro Bianchi" width="178" height="143" /></a>tavolo verde della politica piddina una nuova fiche, fondando insieme a gente del calibro dello storico Lucio <strong>Villari</strong>, la “regina della liquirizia” <strong>Pina Amarelli</strong> e <strong>Pino Soriero</strong> (<em>viceministro al ramo di altro governo</em> <strong>Prodi</strong>, <em>con un recente “passaggio” dipietrista</em>) il movimento <em><strong><a href="http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/112050/il_mezzogiorno_diventi_fi_nalmente_protagonista">Democratici per il Mezzogiorno</a></strong></em>.</p>
<p><!--more--></p>
<p>E questo in parallelo all’adesione di <strong>Bianchi</strong> alle ragioni congressuali dell’ex colle<a rel="attachment wp-att-112" href="http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/bersani/"><img class="alignleft size-medium wp-image-112" title="bersani" src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/bersani.jpg?w=300" alt="bersani" width="131" height="110" /></a>ga di Consiglio dei ministri <strong>Pierluigi Bersani</strong>.</p>
<p>Insomma, mentre la Calabria rischia di essere politicamente “stritolata” da un probabile commissariamento governativo della Sanità (<em>debito 2001-2007 certificato da <strong>Kpmg</strong>: 2,16 miliardi di euro</em>), l’ex “numero 2” della <em><strong>Crui</strong></em> (la Conferenza dei rettori) tenta di rimettere il Sud al centro del dibattito politico coinvolgendo personalità come l’ex responsabile dei Ds per il Mezzogiorno <strong>Umberto Ranieri</strong> e il rettore dell’Università della Calabria &#8211; ormai al terzo mandato &#8211; <strong>Gianni Latorre</strong>, già candidato alla Regione a supporto del presidente <strong>Agazio Loiero</strong>.</p>
<p>Ed è vero che proprio <strong>Sandro Bianchi</strong> guidò un’importante commissione urbanistica per conto di <strong>Loiero</strong> (<em>a sua volta pronto ad a<a rel="attachment wp-att-113" href="http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/24/partito-del-sud-no-democratici-per-il-mezzogiorno/29_lombardo_faffaele/"><img class="alignright size-full wp-image-113" title="29_lombardo_faffaele" src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/29_lombardo_faffaele.jpg" alt="29_lombardo_faffaele" width="223" height="236" /></a>ppoggiare Bersani e a ricandidarsi l’anno prossimo</em>), levatore-chiave del Partito del Sud insieme a<strong> Raffaele Lombardo</strong>. Ma ai <em><strong>Democratici per il Mezzogiorno</strong></em> la prospettiva non piace affatto. Una “Lega Sud” risulterebbe &#60;fuorviante&#62;, perché riproporrebbe la &#60;medesima concezione localistica&#62; della Lega Nord: quel che serve davvero, spiegano i <em><strong>Dpm</strong></em>, è &#60;un nuovo progetto nazionale, unitario, di coesione e di progresso alla cui elaborazione il Sud prenda parte da protagonista&#62; alla cui elaborazione il Sud prenda parte  &#60;da protagonista&#62;.</p>
<p>Per <strong>Bianchi</strong> &#38; C., la partita sta dunque nella codeterminazione dei cromosomi del Pd, che a ottobre troverà un congresso “rifondativo” potenzialmente decisivo e nello stop alla &#60;sistematica sottrazione di risorse già destinate al Mezzogiorno verso altre finalità&#62;, dove l’esempio-tipo è quello dei fondi Fas.</p>
<p><strong>Al Pd del futuro si chiede un &#60;forte impegno meridionalista&#62; per ottenere anche a Sud la sottrazione alla mafia del controllo del territorio, servizi finalmente moderni, in controluce rispetto a moralizzazione della vita pubblica e taglio degli sprechi.</strong> Molto al di là delle correnti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Pd e i suoi mille guai. Prendiamone “uno”…… Mario Meliadò intervista Mario Adinolfi, candidato alla segreteria nazionale (2)]]></title>
<link>http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/20/il-pd-e-i-suoi-mille-guai-prendiamone-%e2%80%9cuno%e2%80%9d%e2%80%a6%e2%80%a6-mario-meliado-intervista-mario-adinolfi-candidato-alla-segreteria-nazionale-2/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 17:09:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariomeliado</dc:creator>
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<description><![CDATA[(DUE &#8211; segue) Una cosa molto importante – non sempre tenuta d’occhio, per la verità – è lo “sp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(<em><strong>DUE &#8211; segue</strong></em>)</p>
<p>Una cosa molto importante – non sempre tenuta d’occhio, per la verità – è lo “spirito delle Primarie”. Sempre discusse; anche in qualche Regione che (vedi la Calabria) sta per vararle come meccanismo-base per la selezione della classe dirigente. Tu con che spirito partecipi alle Primarie del Pd?</p>
<p><strong>&#60;Al di là di quello che sarà il risultato finale, prendo parte alle Primarie piddine con uno spirito molto serio. Determinato. Non ritengo di partecipare a una scampagnata goliardica, voglio dire, ma a una battaglia politica, che in quanto tale è imperniata su due fattori: le idee p<img class="size-medium wp-image-28 alignleft" title="pd bandiere in festa" src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/pd-bandiere-in-festa.jpg?w=300" alt="pd bandiere in festa" width="300" height="175" />olitiche, e quelle ci sono e mi auguro si fortificheranno; e poi l’organizzazione del consenso…&#62;.</strong></p>
<p>Ecco… l’organizzazione del consenso. Al di là della distanza che tu ravvisi rispetto ai programmi e al “modus” politico di Bersani o Franceschini, il risultato e la forza interna al Pd che ti andrai a ritagliare vorrai tradurli in candidature alle Regionali 2010, attese in 17 Regioni su 20?</p>
<p><strong>&#60;…Ma sicuramente sì. Si pensa al presente, ma anche al futuro… Ricorderai le liste “Generazione U” delle primarie 2007: al di là della sfida per la leadership adesso molti di quei “miei” candidati siedono nei Consigli comunali, nelle Circoscrizioni, io stesso sono stato candidato alla Camera e per Montecitorio sono risultato primo dei non eletti… Certamente, nel 2010, per le Regionali ci saranno ovunque candidati pd espressione della nostra mozione di oggi&#62;.</strong></p>
<p>Parliamo di Calabria.</p>
<p>Il 14 ottobre di 2 anni fa, alle primarie che individuarono in Veltroni il “segretario giusto” (?), qui il <em>Pdm</em> (<em>Partito democratico meridionale</em>, “inventato” di sana pianta dal Governatore Agazio Loiero e gemellato con Rosy Bindi) prese il 40% dei voti; e più o meno gli stessi voti prese <em>A testa alta per la Calabria</em>, altra corrente locale graniticamente dalemiana (che si rifà al presidente del Consiglio Giuseppe Bova).</p>
<p>Simili fenomeni ti sembrano un modo come un altro per spartirsi i voti?, la sapiente intuizione di precursori dell’autonomismo insito nel nascente <em>Partito del Sud</em>?, il rigurgito di antichi <em>cacicchi</em>?</p>
<p><strong>&#60;Non è troppo difficile spiegarsi come si verifichino episodi di questo tipo in un Sud verso il quale, però, all’interno del Partito democratico troppo spesso “leggo” un atteggiamento diffidente, quasi razzista… E invece no: i problemi del Mezzogiorno sono reali, non si può liquidare tutto con superficialità né tantomeno lasciare che se ne “occupi” il clientelismo del Pdl. Certo però, secondo me, un futuro <em>Partito del Sud</em> non attecchirebbe mai come forza politica geografica di maggioranza relativa, perché nel Mezzogiorno è palpabile una forte volontà di sentirsi inclusi in processi di tenore nazionale. Anche in chiave-Primarie, mi preme allora evidenziare che la contromisura migliore a questi mille guai sta nella qualità anche anagrafica della proposta. Io spero insomma che alle Primarie in sede locale e al Congresso nazionale si possa veder crescere quella nuova generazione di politici che oggi hanno 20, 25, 32 anni, figli di nuove logiche e non di quelle stantie che dominano, sterilmente, da troppi anni. Serve una nuova generazione gravida d’impegno civile, sulla scia del magnifico esempio dei “ragazzi di Locri”, che recuperi un senso e una direzione mirata all’impegno per il Sud d’Italia&#62;.</strong></p>
<p><strong>(<em>DUE - continua</em>)</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il meridionalismo federale ha il suo Beniamino]]></title>
<link>http://mariomeliado.wordpress.com/2009/07/17/il-meridionalismo-federale-ha-il-suo-beniamino/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 00:20:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariomeliado</dc:creator>
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<description><![CDATA[Centosei comitati. Beniamino Donnici si rimette in gioco così: in vista delle Regionali 2010, al ria]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Centosei comitati. <strong>Beniamino Donnici</strong> si rimette in gioco così: in vista delle Regionali 2010, al riavvicinamento a Italia dei valori (che lo vide coordinatore regionale e pure europarlamentare) l’ex assessore regionale della giunta Loiero preferis<img class="alignleft size-full wp-image-5" title="donnici b." src="http://mariomeliado.wordpress.com/files/2009/07/donnici-b.jpg" alt="donnici b." width="253" height="290" />ce il rilancio di “<em><strong>Calabria Libera</strong></em>” appunto attraverso una mole di comitati “spontanei” territoriali.</p>
<p>Il punto ‘inquietante’ è che dopo le strizzatine d’occhio di alcuni segmenti del centrosinistra all’Mpa di <strong>Fefè Lombardo</strong> (<em>il “top” naturalmente è rappresentato, in Calabria almeno, dall’intenzione dello stesso Governatore in carica</em> <strong>Agazio Loiero</strong> <em>di puntare sul tema in vista della sua ricandidatura nel 2010</em>), ora pure “<em><strong>Calabria Libera</strong></em>” si lancia sull’incipiente <em><strong>Partito del Sud</strong></em>. Come se il <em><strong>Pdl</strong></em> che in atto è al Governo non avesse fatto incetta di voti proprio al Sud, anche se dal punto di vista delle politiche economiche il ritorno fin qui è stato ben magro per i territori meridionali.</p>
<p>Intanto, la “<em><strong>Costituente meridionalista</strong></em>” s’inzeppa di avvocati: dall’ex sindaco di Rosarno <strong>Gianfranco Saccomanno</strong> a<strong> Lanfranco Calderazzo</strong> al catanzarese <strong>Domenico Grisolia</strong> (<em>chissà, forse avere in serbo esperti legulei è una chance in più per ottenere il megarisarcimento chiesto al Parlamento europeo per aver sottostimato, nel suo report di fine legislatura, le presenze di </em><strong>Donnici</strong> <em>a Strasburgo facendolo ingiustamente apparire fra i più assenteisti sugli scranni Ue…</em>).</p>
<p>&#8230;A proposito: <strong>Calderazzo</strong>, oltre che per le sue gesta legali, è noto anche per aver sostenuto (<em>contribuendo peraltro alla sua vittoria</em>) l&#8217;ex parlamentare ed ex presidente della Regione <strong>Rosario Olivo</strong> alla carica di sindaco di Catanzaro, con la lista <em><strong>Progetto Città</strong></em> che altro non era che una delle due liste per le Comunali del capoluogo di regione “inventate” di sana pianta all’ombra del Pdm appena fondato – al tempo – dal presidente della Giunta regionale <strong>Loiero</strong>.<br />
E queste, nell’occasione, furono alcune delle parole pronunciate da Calderazzo rispetto all’azione del Governatore: <em>Siamo rimasti affascinati dall’azione politica di <strong>Loiero</strong> (…) che ha riaffermato i valori del Sud e ha alzato la testa rispetto alla partitocrazia più becera</em>.</p>
<p>Giusto per capirci.</p>
<p>E certo, c’è da dire che <strong>Saccomanno</strong> è ormai al terzo “passaggio” di partito nel brevissimo volgere di un paio d’anni: eletto primo cittadino rosarnese per Forza Italia, subito dopo la fine anticipata della sua esperienza (<em>si dimise un numero di consiglieri sufficiente a far sciogliere automaticamente l’Assemblea, un po’ come accaduto più di recente all’Amministrazione di Villa San Giovanni guidata da</em> <strong>Giancarlo Melito</strong>) si gettò con grande impeto al fianco di <strong>Antonio Di Pietro</strong> (<em>caso curioso, proprio in quell’Italia dei Valori già ripudiata dall’oggi compagno di strada</em> <strong>Donnici</strong>).</p>
<p>Ma ben al di là della presentazione odierna del progetto pure a Gioia Tauro (<em>dopo l&#8217;incipit cosentino del 25 giugno scorso</em>), la cosa che fa davvero tenere il fiato sospeso è che questa convergenza si verificherebbe, sostiene l’ex sindaco rosarnese, per evitare <em>tutto quello che leggiamo ogni giorno sui giornali. </em>Parecchie cose “lette sui giornali”, però, hanno riguardato e riguardano proprio <strong>Raffaele Lombardo</strong> (<em>anche e soprattutto nel tratto di strada, certamente indelebile, percorso nell’Udc insieme all’ex compagno di partito e predecessore alla guida della Regione Sicilia</em> <strong>Totò Cuffaro</strong>).</p>
<p>&#8230;Quindi?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Con Why Not si vola: match De Magistris-Loiero per il Governatorato calabrese? De Sena, Scopelliti e...tartarughe permettendo - di Roberto Galullo]]></title>
<link>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/07/12/con-why-not-si-vola-match-de-magistris-loiero-per-il-governatorato-calabrese-de-sena-scopelliti-e-tartarughe-permettendo-di-roberto-galullo/</link>
<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 21:38:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttosulamezia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Why Not non è più solo un’inchiesta e (in origine) un’impresa di servizi di Lamezia Terme ma è anche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/IMG/arton4276.jpg" title="Roberto Galullo Sole 24 ore" class="alignleft" width="100" height="156" />Why Not non è più solo un’inchiesta e (in origine) un’impresa di servizi di Lamezia Terme ma è anche il nome del potenziale laboratorio politico in Calabria.</p>
<p>L’agenda delle elezioni regionali 2010 sarà dettata dall’inchiesta: per gli sviluppi attesi e per i cognomi che animano l’agone politico in vista dell’imminente battaglia che permetterà a uno e a uno solo di posare (o riposare) le nobili chiappe sulla poltrona di Governatore. Due cognomi fra tutti: Luigi De Magistris e Loiero Agazio o, se preferite, Loiero Agazio e Luigi De Magistris. Come dire il buono e il cattivo, il bene e il male. Il credibile e l’incredibile (come nel gioco, associate voi i cognomi agli aggettivi).</p>
<p>Due poli opposti che non possono attrarsi in natura e che se mai dovessero attrarsi sconfesserebbero in radice la natura della Politica. Immaginate con quanto affetto e amore viva Loiero Agazio l’ipotesi De Magistris che, da magistrato, lo inseguì per mari e per monti ritenendolo immischiato nella cupola affaristico-massonico-mafiosa che domina la Calabria (e non sta certo a me dire se a torto o a ragione). Fatto sta che &#8211; andato via De Magistris &#8211; Loiero Agazio, suo fratello Tommaso e allegra compagnia sono stati ancora indagati e inseguiti nella vicenda Why Not.</p>
<p>Lo stesso De Magistris su questo blog, da me intervistato (si veda il post del 14 giugno ma anche quello del 26 febbraio), ha definito Loiero e Mario Pirillo (di Loiero braccio destro e sinistro, volato a Strasburgo come De Magistris) “personaggi indigeribili”, riversando poi tutto il suo sdegno per le scelte del Pd in Calabria in vista della competizione europea.</p>
<p>L’agenda delle elezioni regionali &#8211; però &#8211; potrebbe essere dettata anche da nuovi episodi cruenti (dopo quelli che, a esempio, hanno visto coinvolto il segretario regionale dell’Udc calabrese Franco Talarico, di cui ho scritto in questo blog il 7 novembre 2008). Non è un caso che si colpisca l’Udc: non si è capito ancora da che parte questo partito stia o voglia stare.</p>
<p>Spero di essere smentito e di essere spernacchiato (lo accetterei volentieri, anzi con gioia) ma in Calabria, da tempo, sento puzza di sangue e tanfo nauseabondo di grandi manovre che portano &#8211; a esempio &#8211; all’isolamento di magistrati come Pierpaolo Bruni, uno di quelli che ha messo il naso anche dentro Why Not e che sta scoperchiando &#8211; nell’indifferenza dei più &#8211; le immonde schifezze della massipolindrangheta calabrese ( si vedano i post dell’11 maggio e del 23 giugno)&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<a name="pd_a_1778515"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container1778515" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/1778515.js"></script>
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<p><em>CONTINUA A LEGGERE SULLA FONTE ORIGINALE <a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4276">&#8220;LA VOCE DI FIORE&#8221;</a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LOIERO A GIUDIZIO, MA PER IL MALGOVERNO]]></title>
<link>http://giovannialvaro.wordpress.com/2009/07/05/loiero-a-giudizio-ma-per-il-malgoverno/</link>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 09:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>vanni</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Giovanni ALVARO - Dico subito   che la richiesta di rinvio a giudizio   avanzata dal Pm per Agazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com/immagini/hi-res/Agazio-Loiero_1.jpg" alt="" width="270" height="205" align="left" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">di <strong>Giovanni ALVARO </strong>- Dico subito   che la richiesta di rinvio a giudizio   avanzata dal Pm per <strong>Agazio Loiero</strong>,   Governatore della Calabria,   nell’inchiesta <strong>Why Not</strong>, mi ha   provocato un doppio fastidio.<br />
Sia perché è solo una coda delle   iniziative del dott., neo onorevole, <strong> Luigi De Magistris</strong>, destinata   probabilmente a fare una fine   ingloriosa come è avvenuto per <span style="text-decoration:underline;"><span style="text-decoration:underline;">tutte</span></span> <span style="text-decoration:underline;"> <span style="text-decoration:underline;">le altre sue inchieste, tanto</span></span> <span style="text-decoration:underline;"> <span style="text-decoration:underline;">strombazzate quanto inconcludenti,</span></span> <span style="text-decoration:underline;"> <span style="text-decoration:underline;">finite con assoluzioni piene perché il <br /><!--more-->fatto non sussisteva o non costituiva reato.</span></span> Ma, se la richiesta di rinvio verrà accolta, essa sarà utilizzata nella lotta interna alla sinistra per imporre il candidato a Presidente nelle prossime elezioni regionali del 2010. <span style="text-decoration:underline;">A tal proposito Di Pietro ha già avviato le grandi manovre ‘mollando’ <strong>Loiero </strong>e ‘lanciando’ il pupillo <strong>De Magistris</strong>.</span></p>
<p align="justify">Il secondo motivo di fastidio è rappresentato dal fatto che si rischia di avere, il prossimo anno, una campagna elettorale ‘<em>inquinata</em>’ da elementi che nulla hanno a che vedere con le capacità governative dei concorrenti e con i programmi che dovranno essere proposti alle popolazioni calabresi. In parole semplici non si vuole una campagna elettorale costruita su una specie di <span style="text-decoration:underline;">referendum sulla colpevolezza e innocenza di Loiero</span>, ma una campagna elettorale sugli obiettivi da perseguire, sui programmi da realizzare, sulle cose non fatte ma da fare urgentemente.</p>
<p align="justify">Il confronto, che ci si augura civile, deve essere tra due diverse concezioni di ‘<em>vivere</em>’ la politica: quella degli <strong>annunci</strong>, che ha caratterizzato la gestione <strong>Loiero</strong>, e quella del fare che sta alla base dell’aggregazione moderata attorno al <strong>PdL</strong>; quella dell’esclusione dei cittadini per garantirsi una sfrenata gestione del potere attraverso una netta e dichiarata occupazione di ogni nicchia esistente ch’è il metodo obbligato per mantenere assieme forze molto diverse tra loro e, a volte, anche su posizioni inconciliabili, e quella della partecipazione che può essere garantita solo da soggetti animati da vero stimolo di servizio e che non hanno necessità di ricevere ‘<em>contentini</em>’.</p>
<p align="justify">La <strong>Calabria </strong>non può perdere altro tempo, imboccando la strada dalla richiesta di rinvio a giudizio che, indipendentemente dalla colpevolezza o meno del Governatore, è una strada senza sbocco. Questa strada la utilizzi pure <strong>Di Pietro e &#38;, </strong>ma al popolo calabrese interessa di più sapere, per esempio:<br />
• perché la <strong>sanità in Calabria </strong>offre servizi scadenti e costa molto di più di quanto costa al Nord? <img src="http://www.la7.it/img/video/320X240/23361.jpg" alt="" width="270" height="202" align="right" /></p>
<p align="left">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">• perché, a fronte del deficit   infrastrutturale, ci si ostini a dire no al   <strong>Ponte sullo Stretto </strong>che avvierà, in   tutto il Mezzogiorno, grandi interventi   per l’<strong>Alta Velocità</strong> rendendo il   <strong>corridoio Berlino-Palermo </strong>veramente competitivo?<br />
• perché si deve dire no a insedia-   menti come la <strong>Centrale a carbone   di Saline Joniche</strong>, con finanziamento   privato immediatamente spendibile, ed   illudere i cittadini con fantomatici   insediamenti di energia alternativa, con inesistenti finanziamenti pubblici?<br />
• perché non si coglie l’opportunità offerta dalla dichiarazione di <strong>Reggio città metropolitana </strong>per realizzare un grande progetto per un’area che può diventare trainante per l’intera regione?<br />
• perché si deve continuare a vivere ‘gestendo’ l’esistente senza modificarlo, e non si deve avere l’ambizione di volare alto per aprire scenari nuovi allo sviluppo socio economico della Calabria?</p>
<p align="justify">Che c’azzecca, quindi, la richiesta di rinvio a giudizio che, probabilmente sarà, come sempre, un buco nell’acqua, e svia l’attenzione dai veri problemi della regione? Nulla, rischia solo di diventare il <strong>terreno di gioco dei forcaioli in servizio permanente effettivo.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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