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	<title>londra &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/londra/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "londra"</description>
	<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:55:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ryanair..for smart people only ;)]]></title>
<link>http://jannessinho.wordpress.com/2009/11/24/ryanair-for-smart-people-only/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 00:09:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>jannessinho</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è così ovvio volare. E forse non lo è mai stato&#8230;lo sanno bene i fratelloni Wright. Ma con ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=g3so6AJe4UQ" target="_blank"><img class="alignnone" title="ryanair" src="http://mapsinternational.co.uk/blog/wp-content/uploads/2009/07/ryanair.jpg" alt="" width="462" height="280" /></a></p>
<p>Non è così ovvio volare. E forse non lo è mai stato&#8230;lo sanno bene i fratelloni <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Wright" target="_blank">Wright</a>. Ma con <a href="http://www.ryanair.com/it" target="_blank">Ryanair</a>, al giorno d&#8217;oggi lo è ancora di più. Come sapete, mi sono recato a Londra la settimana scorsa&#8230;il solito volo super cheap Rimini &#8211; Londra che, nel finale, non risulta essere così economico per tutti&#8230;per una serie di motivi che vado a elencare in modo da non farvi anche voi ricadere in una delle situazioni che ho visto con i miei occhi in questi anni di traghettamenti europei:</p>
<ol>
<li>Non è poi così superconveniente come un tempo: chi come me ha provato Ryanair agli albori, si sarà accorto che oggi come oggi i voli superstracciati si trovano ancora ma sono senza dubbio più rari. Le tasse non te le cavano quasi mai e nei weekend tutto si alza anche a distanza di mesi. Da rivedere&#8230;</li>
<li>Sai l&#8217;inglese?: se la riposta è NO avrai dei problemi dal punto di vista logistico (tutte le informazioni, via email o via voce, ti arrivano in anglosassone). Munirsi di vocabolario e tanta buona volontà (oltre che pazienza&#8230;)</li>
<li>Check in on line tutta la vita: regola recente è quella di fare il check in su internet. In cosa consiste: praticamente si aspetta una email di conferma del proprio volo dal sito Ryanair, con tutti gli estremi/codici della prenotazione; con tali numeri si accede alla fase di check in e si immettono i dati del documento che si intende portare con se all&#8217;aeroporto. MI RACCOMANDO&#8230;non sbagliate cifre o numeri o entrambi..e nemmeno riportare tipo la carta d&#8217;identità e portarsi dietro il passaporto&#8230;non c&#8217;è scusa che tenga con le tipe al banco, sembra averle addestrate il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_Dy0ano5A-U" target="_blank">sergente Hartman</a>. Lo scotto: qualche decina di euro e passa la paura.</li>
<li>Imbarco a priorità? No Grazie!: ma che motivo c&#8217;è se non sei una famiglia con 5 figli o una comitiva di siamesi? Prima di tutto a Rimini e Bologna (come in tanti aeroporti) ti fanno imbarcare per primo ma poi devi aspettare, rispettivamente, che si apra il portellone dell&#8217;hangar a bordo pista o che arrivi l&#8217;autobus per il trasferimento in pista. Naturalmente a quel punto il tuo vantaggio si è già tutto mangiato nell&#8217;attesa di uno dei due eventi sopracitati&#8230;per capirci..un pò come quando arriva la safety car in Formula 1 quando sei in fuga!</li>
<li>Polizza assicurazione e puttanate varie..no dai: mai fatte perchè sempre nelle mani del destino, ma non so se ne valga la pena in una compagnia dove poi l&#8217;unico ufficio che ti risponde con verso è quello di Dublino (ritorna la criticità di prima&#8230;vedi punto 2).</li>
<li>Dimmi dove ti siedi e ti dico chi sei: incredibile quando salgo quasi per ultimo e mi vedo ancora liberi i posti vicino alle uscite di sicurezza centrali. Larghi, lunghi&#8230;confortevoli..gli unici (a parte l&#8217;ultimo vicino al finestrino). Una pazzia a mio parere non approfittare di quelli se state scannandovi su per le scalette o avete usufruito di un proficuo imbarco veloce (o priority pass&#8230;vedi punto 4). Ah ricordate che per stare in quei posti&#8230;bisogna sapere l&#8217;inglese (criticità al punto 2) altrimenti vi cacciano..a meno che non siate dei buoni attori.</li>
<li>I kili contano: allora..aprite le orecchie&#8230;15 kg per i bagagli da imbarcare e 10 kg per il bagaglio a mano. E non fate i soliti italiani furbetti che a casa pesano la valigia e vogliono poi convincere, sia se stessi che la bilancia, che quel 17 visualizzato vuol dire 14.5! E vi dico di più: a Stansted hanno incominciato a controllare anche il peso dei bagagli a mano..oltre alla loro forma. Occhio!</li>
<li>Ma quanto cazzo mangiate?: come si fa, appena dopo 10 minuti dalla partenza, ad avere una fame bestia ed acquistare un panino pre-fatto e pre-riscaldato sull&#8217;aereo alla cifra di 7/8 € invece che qualcosa di più salutare o sicuramente più fresco al bar del duty free ad appena 3 metri dal gate d&#8217;ingresso? Mah&#8230;sempre stato un gran mistero&#8230;un pò come quello della gente che allo stadio va al bagno proprio quando inizia la partita.</li>
<li>Gratta e vinci a bordo&#8230;dai su non mi fate ridere: non mi esprimo nemmeno&#8230;ma pensate a qual è la possibilità di vincere un grosso premio con un biglietto comprato su un aeroplano che fa dell&#8217;economicità la sua ragione di vita.</li>
</ol>
<p>Va beh..forse mi sono dimenticato qualcosa..e se mi viene in mente lo aggiungo prossimamente..oppure segnalatemelo voi con i commenti&#8230;</p>
<p>&#8230;l&#8217;importante è che sia stato un minimo d&#8217;aiuto!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arsenal-Standard Liegi 2-0: tabellino, foto e video sintesi (Champions League 24 novembre)]]></title>
<link>http://squeezermag.wordpress.com/2009/11/24/arsenal-standard-liegi-2-0-tabellino-foto-e-video-sintesi-champions-league-24-novembre/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:54:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Arsenal-Standard Liegi 2-0 (Nasri 35, Denilson 45)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Arsenal-Standard Liegi 2-0 (Nasri 35, Denilson 45)]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Km 56: Jurnal de bord]]></title>
<link>http://2189km.wordpress.com/2009/11/24/km-56-jurnal-de-bord/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:05:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>2189km</dc:creator>
<guid>http://2189km.wordpress.com/2009/11/24/km-56-jurnal-de-bord/</guid>
<description><![CDATA[Jurnal de bord, data stelara acum cateva zile. Dupa cum probabil ati vazut deja, tov. Edy a binevoit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Jurnal de bord, data stelara acum cateva zile. Dupa cum probabil ati vazut deja, tov. Edy a binevoit a se prezenta la datorie in Albion. Iata povestea:</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/londra-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-294" title="Londra-10" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/londra-10.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><strong>Ziua 1 (Joi):</strong> Tren de navetisti englezi: costume de sute de lire, cate un iPhone si un Blackberry de caciula, un laptop-doua, multe dosare&#8230; Ajung la aeroport, astept, ma uit pe pereti&#8230; Apare Edy! Eu agit ca un disperat pancarda verde pe care am scris cu pixul &#8220;Elbu Dinero&#8221;. &#8220;Nu era nevoie&#8221;, zice Edy. Ne indreptam spre gara Paddington, de unde o sa ne incepem expeditia in Oras. Edy e surprins cand i se cere sa declare ca nu are arme. In fine, ajungem la Catedrala St. Paul, unde urcam &#8216;jdemii de trepte pana in varf (va aduceti aminte filmuletul nostru?); dupa o scurta incursiune (la toaleta) sub catedrala, pornim iar la drum. Obiectivul? Un loc in care sa mancam. In ciuda zecilor de gazilioane de Pret A Manger care ne asteapta cu bratele deschise, ne tot cacaim pana Edy proclama ca intram intr-un restaurant italienesc&#8230; vizavi de British Museum, unde altundeva? Pollo Cacciatore? Neah. Mergem la Muzeu. Ce e piatra asta? Ce e statuia asta? Ce cauta chinezul asta acolo? Nenorocitii de englezi ne cer bani pentru o expozitie care altadata era gratis. Bah, humbug. Macar ne alegem cu niste instrumente muzicale de la magazinul pentru copii. Fugim catre metrou, ca vrem sa ajungem si la Parlament. E insa noapte, ne incurcam, si nici nu putem face poze mai cu mot. Hopa! Mai avem doar juma&#8217; de ora sa ajungem la gara pentru trenul de 18:30! Dar metroul nu tine cu noi&#8230; Incurcaturile ne preseaza sa luam trenul de 19:00, unde abia daca gasim un loc sa ne asezam (iar Edy trebuie sa parcurga tot trenul in cautarea bagajului sau). Trecem pe langa Bath, dar degeaba, ca e bezna. Bristol, in sfarsit! Edy isi ia in primire hotelul, apoi face o prima incursiune intr-un Tesco. Edy isi despacheteaza bagajul, eu astept jumatate de ora autobuzul si cu asta, ziua se incheie&#8230;</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/londra.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-301" title="londra" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/londra.jpg" alt="" width="323" height="617" /></a></p>
<p><strong>Ziua 2 (Vineri):</strong> Dis-de-dimineata, il iau pe Edy la curs. Planul nostru de a sta in spate, sa nu fim (adica sa nu fie) observati intampina o problema: jumatate din studenti nu au catadicsit sa vina. Stam in fata. Proful Eric nu e amuzant ca de obicei, Edy vede o gramada de &#8220;tocilari&#8221;, aflam cum sa rapesti un pinguin de la zoo. Curs scurt, mergem sa mancam. Panini! O vizita la Forbidden Planet, apoi la caminul meu, unde vedem South Park. Edy nu e impresionat de cimitir. La muzeu&#8230; la muzeu. Un latte la Starbucks, Banksy la Fopp, Lacoste la FootLocker. Mama, ce mult am mers! Hai sa mancam ceva &#8211; Pizza Hut vrea Edy. La ora 18:00, mergem la festivalul de scurtmetraje, ca e seara romaneasca, ce naiba! Filme romanesti &#8211; plictisitoare, deprimante, pe alocuri ciudate. Trebuie sa limpezim cu ceva, si ce poate fi mai bun decat mini golf? Edy 51 &#8211; Mihai 61. Sunt penibil, stiu. Hm, Jack White a facut 38 pe traseul asta, impresionant. Astept iar juma&#8217; de ora autobuzul. S-a terminat si ziua asta.</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/vineri-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-295" title="Vineri-10" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/vineri-10.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Ziua 3 (Sambata): </strong>Iar panini la micul dejun. Pe ploaie si vant, cu crengile la pamant, ne plimbam prin port. Corabii, pirati de bronz, lebede, dar nici urma de Banksy. Pacat. Edy vrea la film &#8211; la &#8220;A Christmas Carol 3D&#8221;, mai exact. Ajungem la mall, ne facem loc printre <span style="text-decoration:line-through;">fetele batute in cap</span> fanii Twilight si intram la cinema &#8211; asta daca nimereste Edy usa. Pentru el, e primul film 3D. Pentru mine, e o ocazie buna sa trag un pui de somn &#8211; dar numai 10 minute. Altfel, mie mi se pare meh filmul. Care parte din acest film pentru copii v-a placut cel mai mult? Partea cand Moartea il trage intr-un cosciug in iad sau partea cu fantomele torturate in plina strada? Apoi shopping. Ce ti-ai luat, Edy? Pulover, camasa, manusi&#8230; am uitat ceva? Masa la Bella Italia (iar cu mancarea italieneasca???), unde mi-a placut sosul alb, recunosc. Ne mai prostim un pic, ne mai uitam la TV (Simpsons! Futurama! Iar Simpsons! Iar Futurama!). Astept jumatate de ora autobuzul. Ajuns acasa, iau o decizie critica: nu mai mergem la Cardiff sa votam. Motive? Consulatul e la mama naibii de Cardiff, trenurile circula aiurea din cauza inundatiilor si, pana la urma nu merita atata efort, atata timp, atatia bani. Un vot in minus pentru Antonescu, unul in minus pentru Oprescu (chiar asa, Edy? chiar asa?) Cortina cade peste a treia zi.</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/sambata-35.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-296" title="Sambata-35" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/sambata-35.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Ziua 4 (Duminica):</strong> Marea evadare! Mergem cu trenul in orasul pe care Edy il confunda mereu cu un supermarket. Frig de dardai, vant puternic, coafura rezista, dar englezii sunt in tricou cu maneca scurta. &#8220;Ce i-as bate!&#8221;, remarca Edy. Observ ca pe camp sunt oi tunse. &#8220;Aici, chiar si oile stau in tricou.&#8221;, zice Edy. True dat. La Salisbury, ne intalnim cu Vlad si Drago. Cautam cabluri, cautam harti, ne caram cu masina lui Vlad (care, in mod ciudat, nu e cea cu numarul de inmatriculare T52 SUG), parcata depaaaaarte rau. &#8220;Puneti-va centurile!&#8221; Cum sa desfacem cutia de la cablul de jack? Bricheta? Nu, bre, pixul, uite cine are idei! Ajungem la Stonehenge. Ce, astia cer bani? Ne luam bilete de studenti (mai putin Vlad <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  ), halim sandvisuri (ca altceva nu au aia de la S&#8217;henge de mancare), trecem pe sub autostrada si ajungem la pietre. Eu cu laptopul, Drago cu mosul cu cocosul rosu, pe scurt, fiecare cu ce il doare. Am terminat aici, hai sa ne intoarcem in oras &#8211; pe o coloana sonora romaneasca, evident. In Salisbury, nu apucam un 2012, dar apucam cate o cafea la Costa. Mergem la gara, ne despartim de Vlad si Drago si ne caram spre Bristol. La sosire, aflam rezultatele alegerilor. Brusc Willis. Mergem pe straduta cu restaurante si ne oprim la&#8230; unul italienesc, deloc surprinzator. Apoi&#8230; astept autobuzul o jumatate de ora, hai, ca v-ati obsinuit. Cortina.</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/duminica-29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-297" title="Duminica-29" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/duminica-29.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Ziua 5 (Luni):</strong> Eu am patru ore de curs. Edy are panini si Fopp. Ne urcam in autobuzul supraetajat si ne indreptam spre mallul de la Cribbs Causeway. Urias, dar cam naspa. Ne intoarcem, iar eu adorm in mod penibil. In centru, alegem sa mergem la Pizza Hut (deja va plictisim), unde desenam harti si dormim pe noi (adica eu). Un pic de shopping de final pentru Edy, o turta dulce de la romanca din Germania (&#8220;I want two of those&#8230;&#8221; &#8220;What? Doua?&#8221; &#8220;Da, doua!&#8221;), un pic de quiztime la TV, apoi&#8230; Nu, nu mai astept autobuzul, urc dealul pe jos. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Cortina se lasa din nou.</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/p1250187.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-298" title="P1250187" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/p1250187.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Ziua 6 (Marti): </strong>Treziti dis-de-dimineata, ne grabim spre gara. Cautam bilete, cautam pungi, cautam ursuleti. La 8, Edy trece de poarta. Pa pa, Edy! See you soon! (mai departe, ar trebui sa va povesteasca el)</p>
<p><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/p1250206.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-299" title="P1250206" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/p1250206-e1259093052785.jpg" alt="" width="350" height="466" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/24/londra-2/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:55:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicolavioletto</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5008338.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-69" title="S5008338" src="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5008338.jpg" alt="" width="497" height="662" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I puzzle temporali di Abigail Reynolds]]></title>
<link>http://cronachedidesign.com/2009/11/24/i-puzzle-temporali-di-abigail-reynolds/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:12:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>cronachedidesign</dc:creator>
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<description><![CDATA[Abigail Reynolds (giovanissima artista inglese, formatasi alle migliori scuole d&#8217;arte di Londr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.abigailreynolds.com/" target="_blank">Abigail Reynolds</a> (giovanissima artista inglese, formatasi alle migliori scuole d&#8217;arte di Londra e Oxford) fa della fotografia un&#8217;arte più complessa. Qui vi presentiamo la serie delle &#8220;Fotografie ripiegate&#8221; in cui l&#8217;attenzione viene concentrata non tanto sull&#8217;immagine statica rappresentata, ma sull&#8217;evoluzione dinamica che può uscire fuori dalla foto, aggiungendo quasi un fattore temporale, una terza o quarta dimensione alla rappresentazione. Sovrappone due volte la stessa immagine, magari in scale diverse, o scatti dello stesso luogo avvenuti in momenti o addirittura anni diversi.<a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/bigben1935_82.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-632" title="bigben1935_82" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/bigben1935_82.jpg" alt="" width="468" height="638" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/double-cube-room.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-633" title="Double-Cube-Room" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/double-cube-room.jpg" alt="" width="468" height="451" /></a><!--more-->Lavora sulle traiettorie e sui sistemi di insieme, partendo da informazioni avulse dall&#8217;aspetto creativo, ad esempio da un elenco di definizioni dal vocabolario, o da un database numerico qualunque, e da questo estrapola un sistema, un ordine che dia forma all&#8217;insieme, seguendo un po&#8217; la logica della geometria analitica che traduce equazioni in figure geometriche.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/studiolo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-641" title="studiolo" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/studiolo.jpg" alt="" width="468" height="356" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/picadillyny.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="picadillyNY" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/picadillyny.jpg" alt="" width="467" height="362" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/no-10.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-639" title="No-10" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/no-10.jpg" alt="" width="425" height="579" /></a>La Reynolds apporta una certa evanescenza alla immediatezza dell&#8217;esperienza fisica. Il suo lavoro si presenta quasi come un puzzle studiato e ristudiato per offrire all&#8217;osservatore la possibilità di cogliere tutto il processo creativo dietro l&#8217;immagine artistica rappresentata.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/grt-stair-side-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-637" title="grt-stair-side.1" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/grt-stair-side-1.jpg" alt="" width="468" height="650" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/great-stair.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-636" title="great-stair" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/great-stair.jpg" alt="" width="468" height="438" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/fold2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-635" title="fold2" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/fold2.png" alt="" width="468" height="651" /></a><a href="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/fold1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-634" title="fold1" src="http://cronachedidesign.wordpress.com/files/2009/11/fold1.png" alt="" width="468" height="457" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[recomandari miruniste]]></title>
<link>http://mirunavlada.wordpress.com/2009/11/23/recomandari-miruniste/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 23:15:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Miruna Vlada</dc:creator>
<guid>http://mirunavlada.wordpress.com/2009/11/23/recomandari-miruniste/</guid>
<description><![CDATA[iata un cocktail de senzatii bloggeristice: Londra. m-a apucat un dor nebun de Londra. e oferta la l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[iata un cocktail de senzatii bloggeristice: Londra. m-a apucat un dor nebun de Londra. e oferta la l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Km 54: Atlasul Eduardian]]></title>
<link>http://2189km.wordpress.com/2009/11/23/km-54-atlasul-eduardian/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:43:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>2189km</dc:creator>
<guid>http://2189km.wordpress.com/2009/11/23/km-54-atlasul-eduardian/</guid>
<description><![CDATA[Muzica si Versurile: Edy Ilustratii si hartie din caiet: Subsemnatul Anglia dupa Edy Londra lui Edy ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Muzica si Versurile: Edy</em></p>
<p><em>Ilustratii si hartie din caiet: Subsemnatul</em></p>
<div id="attachment_287" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/harta-10.jpg"><img class="size-full wp-image-287" title="Harta-10" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/harta-10.jpg" alt="" width="500" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">Anglia dupa Edy</p></div>
<div id="attachment_288" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/harta-11.jpg"><img class="size-full wp-image-288" title="Harta-11" src="http://2189km.wordpress.com/files/2009/11/harta-11.jpg" alt="" width="500" height="348" /></a><p class="wp-caption-text">Londra lui Edy</p></div>
<p><em>Harti realizate in timp ce asteptam sa ne vina cheesecakeul.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casa tomnatica a tenisului, O2 si nu Wimbledon]]></title>
<link>http://mihaicomsulea.wordpress.com/2009/11/23/casa-tomnatica-a-tenisului-o2-si-nu-wimbledon/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:15:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>soulofarunner</dc:creator>
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<description><![CDATA[Crema tenisului mondial masculin a descins in Londra, cu ocazia barclays ATP World Masters Tour. Pri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Crema tenisului mondial masculin a descins in Londra, cu ocazia barclays ATP World Masters Tour. Primii opt in ierarhie, duelandu-se in grupe parca importate din competitii sportive pe echipe, si cu un britanic printre ei. Andy Murray, un fiu al Scotiei.</p>
<div id="attachment_1910" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/dublin26oct09-001.jpg"><img class="size-medium wp-image-1910" title="Dublin26Oct09 001" src="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/dublin26oct09-001.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Tabelul competitiei masculine domina curtea interioara de la Wimbledon, intre Central Court si Court 1. </p></div>
<p>Care a si dat la o parte cortina turneului, 6-3, 3-6, 6-2, dupa ce demarase cu un 5-0 in 22 minute, in fata argentinianului Del Potro, locul 5 mondial. Un insular in varsta de 22 ani, dispunand de un sud-american de 20, nu intr-o reeditare a razboiului Malvinelor&#8230;</p>
<p>Ce-i interesant despre aceste zile de tenis la cel mai inalt nivel tine insa si de localizarea evenimentului. Nu la All England Lawn&#38;Tennis Club, sediu situat in sud-vestul Londrei, in inverzitul si traditionalul Wimbledon, ci la O2 Arena, acea labartata cupola cu tepi din ecranizarea cu James Bond, campata aidoma unui cort extraterestru, undeva pe malul sudic al fluviului, in tuguiul peninsulei Greenwich.</p>
<p>Ce aduce nou aceasta repozitionare a tenisului, de pe iarba Wimbledonului in sala complexului cu nume de furnizor de servicii de telefonie mobila? Beneficii atat pentru spectatori, cat si pentru jucatori.</p>
<p>Pentru jucatori!? Cum asa? Ei bine, e o lege nescrisa partizanatul in favoarea simpatiilor gazdelor de la Wimbledon de a oferi Central Court si in general terenurile principale celor mai bine clasati dintre britanici. Avantajul de a juca pe iarba proprie. Asta pe cand alde Dinara Safina, la vremea verii numarul unu mondial intre femei, era azvarlita pe terenurile periferice ale complexului de inalta tinuta. Un Murray probabil nici nu mai stie prea bine cum arata alte terenuri decat cel Central.</p>
<p>In O2 in schimb, fiecare tenisman isi asteapta randul si democratia e impartita si pentru purcei, si pentru catei. Pe acelasi teren de sub o cupola atat de mult blamata, atat de nefunctionala in opinia multora, la ora cumpenei dintre milenii, cand, intr-adevar, megainvestitia parea a fi devenit un &#8220;elefant alb&#8221;, un proiect muribund din fasa, miliarde aruncate pe malul Tamisei.  </p>
<p>Iata insa ca i s-a gasit utilitatea, fiind de fapt multifunctional. De la concerte de muzica, incluzand cel al Madonnei, pana la recentele Campionate Mondiale de gimnastica, iar acum, o noutate, tenisul.</p>
<div id="attachment_1911" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/madonnamoorewembleystan-001.jpg"><img class="size-medium wp-image-1911" title="MadonnaMooreWembleyStan 001" src="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/madonnamoorewembleystan-001.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Madonna, &#34;aterizata din spatiu&#34;, intr-o coreografie scenica de exceptie, in timpul concertului din vara in O2 Arena</p></div>
<p>E bine si pentru spectatori. Putini muritori de rand isi permiteau luxul de a prinde un bilet la Wimbledon, ale carui destule meciuri se derulau si cu suficiente locuri lasate libere, pentru ca angajatii sau simpatiile ori prietenii angajatilor ori simpatiilor diverselor companii ce-si asigurasera pe cai comercial-corporatiste locurile lor in jurul dreptunghiurilor verzi nu catadicsisera finalmente sa onoreze cu prezenta.</p>
<p>In plus, Wimbledon e cochet, capsuni cu frisca si sampanie, bonomie de moda veche, dar nu intr-atat de extins. E oarecum exclusivist. O2 in schimb e pentru norod, mai mare, cu 17.500 locuri, si extrem de putine dintre acestea de un alt rang. Uniformitate si incluziune prin diversitate. Si un baietel dintr-o familie nevoiasa, de pe-acolo, din estul Londrei, dar de pe malul nordic, atat de &#8220;mai altfel&#8221; decat inverzitul Greenwich, poate prinde cu taticul sau un loc, inspirandu-se din arta cu racheta a urmasului lui Henman si intrebandu-si parintele cand incepe si el orele in preajma fileului.</p>
<p>Indirect, un imbold pentru regenerarea tenisului la nivelul juvenil si in general al maselor, in Regatul Unit. Atat de zgarcit in oferta de campioni pe scena mondiala. Atat de optimist acum, cand intre aspirantii la glorie suprema se regaseste si un britanic, fie el scotian si nu englez.</p>
<p>Acest turneu la O2 e in pas cu tendintele evidente ale globalizarii, tenis pentru mai multi, o nivelare prin devalorizare, sapand incet la temelia unui emblematic Wimbledon, atat de inradacinat in malul de care incet-incet ne indepartam.</p>
<p>Iar in crema jocului se va remarca Roger, ce ne zambeste cu crema pe fata si Gillette la purtator, nu ca Napoleon, cu o mana folosind racheta de tenis si cu cealalta ingrijindu-se de aspectul sau facial, aparandu-si concomitent amicul din reclama TV cu cei trei muschetari, Thierry cel cu mana pe lama de ras dar si pe minge.</p>
<p>Vom afla curand cine va triumfa, cine va lua potul, acolo unde recent si Marian Dragulescu sfida legea acceleratiei gravitationale si dadea Romaniei si mai mult aur. Unii aduc aur, cu sudoare si repetitie, altii iau aerul romanilor intr-o tara cu munti ca ai nostri care aur poarta. Iar noi?</p>
<div id="attachment_1912" class="wp-caption alignnone" style="width: 235px"><a href="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/dublin26oct09-005.jpg"><img class="size-medium wp-image-1912" title="Dublin26Oct09 005" src="http://mihaicomsulea.wordpress.com/files/2009/11/dublin26oct09-005.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Cladirea terenului principal de la Wimbledon, Centre Court, vazuta dinspre poarta 5. Wimbledon inseamna traditie, istoria jocului dar si emfaza. Nu e multora accesibil... De aceea Murray se poate astepta in O2 sa fie incurajat de un spectru mai larg de suporteri</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Killers: Live @ Royal Albert Hall, Londra]]></title>
<link>http://aimox.wordpress.com/2009/11/23/the-killers-live-royal-albert-hall-londra/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:28:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>aimox</dc:creator>
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<description><![CDATA[Finisce nei negozi il concerto dei Killers alla Royal Albert Hall di Londra, registrato nella doppia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://aimox.wordpress.com/files/2009/11/the-killers.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-106" title="The Killers" src="http://aimox.wordpress.com/files/2009/11/the-killers.jpg?w=150" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p align="justify">Finisce nei negozi il concerto dei Killers alla <strong>Royal Albert Hall</strong> di <strong>Londra</strong>, registrato nella doppia data del 5 e 6 luglio 2009, e assume la consueta forma dell&#8217;abbinamento cd più dvd. Nei corridoi dei sotterranei di questo grande tempio della musica, dove campeggiano i volti dei più celebri artisti di tutti i tempi, si respirano l&#8217;emozione e la magia di un live che consacra i Killers come una delle band del momento, e che qualche supporter, nei contenuti extra del video, arriva ad affiancare, forse in modo esagerato, agli storici Beatles.</p>
<p align="justify">A dire il vero il disco con l&#8217;esibizione dal vivo era nell&#8217;aria da diverse settimane quando indiscrezioni avevano riferito della volontà della band di preparare un album dove il leader Brandon Flowers potesse riproporre in chiave personale alcune delle canzoni che, a suo dire, hanno fatto la storia della musica.  Il classico regalo natalizio, la cui attendibilità è però tutta da verificare.</p>
<p align="justify">Ma torniamo al live. Cd (circa 80 minuti) e dvd (quasi 2 ore) hanno il grande merito di fare riassaporare l&#8217;energia di un concerto tutto sommato identico a sé stesso lungo l&#8217;intero tour del gruppo. A partire dall&#8217;apertura a marcia inserita sulle note di <em>Human</em>, fino alla  versione acustica di <em>Sam&#8217;s Town</em> e al bis con <em>When You Were Young</em> e fuochi pirotecnici connessi.</p>
<p align="justify">Il video, di buona qualità, non è girato magistralmente e mostra pochi retroscena curiosi della band, per intenderci quelli che i fan si aspettano di vedere, almeno in dvd: dalla vita nei camerini del retropalco agli aspetti più privati di ogni singolo membro. Da segnalare gli extra legati ad altre esibizioni dal vivo, come quelle di Hyde Park e dell&#8217;Oxegen Festival 09.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La calocaltrice]]></title>
<link>http://francescoussia.wordpress.com/2009/11/23/la-calocaltrice/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:21:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescoussia</dc:creator>
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<description><![CDATA[© Io conosco i numeri, le combinazioni, le formule. Pensiero uguale a zero. Capacità uguale a zero. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;">©</span> Io conosco i numeri, le combinazioni, le formule. Pensiero uguale a zero. Capacità uguale a zero. Voglia di fare uguale a zero. Questi numeri non gli interessano. I matematici, sono persone insignificanti, impreparate. La proprietà dei numeri gli appartiene. Cellulosa in ogni dove. Nei cassetti, negli armadi, nel ripostiglio, sotto le piastrelle, dietro una mattonella, dentro la lavatrice. Ovunque numeri, trascrizioni, soluzioni, radici quadrate, divisioni, calcoli. I numeri sono la cosa più bella al mondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un ostello a Londra - post #01]]></title>
<link>http://tgseurogroup.wordpress.com/2009/11/23/un-ostello-a-londra-post-01/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:30:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Igino</dc:creator>
<guid>http://tgseurogroup.wordpress.com/2009/11/23/un-ostello-a-londra-post-01/</guid>
<description><![CDATA[Spesso riceviamo richieste di suggerimenti per una sistemazione a Londra da parte di amici viaggiato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.casascalabrini.it/casa_londra.htm" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-685" title="Londra_Ostello01" src="http://tgseurogroup.wordpress.com/files/2009/11/londra_ostello01.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a>Spesso riceviamo richieste di suggerimenti per una sistemazione a Londra da parte di amici viaggiatori, siano esse orientate a una breve vacanza o piuttosto per un periodo più lungo, magari per motivi di studio o di lavoro.</p>
<p>Iniziamo con una proposta riservata prevalentemente alle ragazze, ma anche a coppie e a famiglie: una casa di ospitalità in zona centrale, ben servita dai mezzi pubblici e soprattutto autonoma in tutto. Più che un ostello, è in realtà un gruppo di mini-appartamenti, ognuno dotato di bagno, due camere con 1-2 posti letto e soprattutto una cucina, utilissima per organizzarsi la colazione o una cenetta tranquilla dopo una giornata intensa in giro per la città.</p>
<p>Ecco la presentazione che ne fa il sito web ufficiale:</p>
<blockquote><p><em>Sei una giovane, pensi a Londra per uno stage linguistico, una vacanza, un master o un lavoro?</em></p>
<p><em>In una Londra viva, multiculturale, caotica impari subito a respirare un&#8217;aria di casa. Ti sembrerà di ritrovarti come in un&#8217;oasi. È l&#8217;Ostello Scalabrini, situato nella zona sud della metropoli, vicino e collegato in continuità con il cuore della città dal tradizionale bus rosso e dal metro.</em></p>
<p><em>Il senso di un&#8217;ospitalità familiare è coltivato da sempre nella tradizione di accoglienza dei Missionari scalabriniani: accoglienza semplice, curata, autonoma ed economica. Puoi respirare in una grande città il senso familiare di sentirti accolta e di essere come a casa tua in miniappartamenti condivisi o sola: una sorprendente scoperta.<br />
È un&#8217;ospitalità che suggerisce pure l&#8217;importanza dell&#8217;incontro con un mondo differente, il mondo inglese dai mille volti diversi. Una dinamica, questa, che aiuta a crescere in apertura di spirito, di mente e di cuore e a costruire il mondo interculturale di domani.<br />
I Missionari scalabriniani si trovano ad accompagnare in 30 Paesi le più diverse comunità migranti di italiani, portoghesi, latinoamericani, filippini.<br />
Conoscono il senso e il valore di emigrare, del cambiare mondo, di imparare ad apprezzare la differenza dell&#8217;altro, di un&#8217;altra lingua, di altri ritmi di vita.<br />
È un&#8217;avventura che oggi forse può capitare a te, anche se per breve tempo&#8230;<br />
Allora, welcome a Londra! Sei a casa tua.</em></p></blockquote>
<p>Per informazioni, vedere il sito: <a href="http://www.casascalabrini.it/casa_londra.htm" target="_blank">www.casascalabrini.it </a><br />
Ostello Scalabrini 174, Clapham Road Londra sw9 ola tel. 0044 (0)20 7735 8235<br />
e-mail: ospitalita@scalabrini.co.uk</p>
<p>PS #1: Hai soggiornato in passato in questa Casa? Lascia qui un tuo commento!</p>
<p>PS #2: Hai qualche altro ostello a Londra da suggerire? Invia i tuoi suggerimenti a <a href="mailto:blog@tgseurogroup.it">blog@tgseurogroup.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La un pas de casa. Londra...salvare, spital... Vin maine. Sper!!]]></title>
<link>http://notopic1.wordpress.com/2009/11/23/la-un-pas-de-casa-londra-salvare-spital-vin-maine-sper/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 00:45:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>No Topic</dc:creator>
<guid>http://notopic1.wordpress.com/2009/11/23/la-un-pas-de-casa-londra-salvare-spital-vin-maine-sper/</guid>
<description><![CDATA[14 ore de zbor. Tokyo &#8211; Londra. E o mare tampenie sa zbori de la Tokyo la Londra cand tot ce v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[14 ore de zbor. Tokyo &#8211; Londra. E o mare tampenie sa zbori de la Tokyo la Londra cand tot ce v]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Home Notizie flash Musica: O2 di Londra diventa prima arena concerti ...]]></title>
<link>http://blration.wordpress.com/2009/11/22/home-notizie-flash-musica-o2-di-londra-diventa-prima-arena-concerti/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 17:24:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>blration</dc:creator>
<guid>http://blration.wordpress.com/2009/11/22/home-notizie-flash-musica-o2-di-londra-diventa-prima-arena-concerti/</guid>
<description><![CDATA[Musica: O2 di Londra diventa prima arena concerti al mondo &#8211; l&#8217;Unità.it Musica: O2 di Lo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Musica: O2 di Londra diventa prima arena concerti al mondo &#8211; l&#8217;Unità.it</p>
<p>Musica: O2 di Londra diventa prima arena concerti al mondo</p>
<p>(ANSA) &#8211; LONDRA, 22 NOV &#8211; La O2 Arena di Londra e&#8217; diventata </p>
<p>la prima arena mondiale per la musica: il mese scorso ha </p>
<p>venduto il quadruplo del Madison Square Garden.</p>
<p>Il record, scrive l&#8217;Observer, arriva poco dopo il debutto </p>
<p>della O2 nel mondo dello sport: questa settimana circa </p>
<p>270.000 persone assisteranno alle performance dei migliori </p>
<p>otto tennisti al mondo impegnati nella ATP World Tour Finals </p>
<p>proprio sotto alla &#8216;cupola&#8217; di Greenwich, nel sudest di </p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.unita.it/notizie_flash/65765/musica_o_di_londra_diventa_prima_arena_concerti_al_mondo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[London Comica e Ctrl.Alt.Shift]]></title>
<link>http://elettrastamboulis.wordpress.com/2009/11/22/london-comica-e-ctrl-alt-shift/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:33:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>elettrastamboulis</dc:creator>
<guid>http://elettrastamboulis.wordpress.com/2009/11/22/london-comica-e-ctrl-alt-shift/</guid>
<description><![CDATA[Ecco alcune immagini della discussione all&#8217;ICA di Londra nel contesto del Festival Comica di L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco alcune immagini della discussione all&#8217;ICA di Londra nel contesto del Festival Comica di Londra <a title="London Comica" href="http://www.ctrlaltshift.co.uk/article/cas-ica-comic-art-propaganda-ctrlaltshift-discussion-panel" target="_self">http://www.ctrlaltshift.co.uk/article/cas-ica-comic-art-propaganda-ctrlaltshift-discussion-panel</a></p>
<p>E&#8217; stata una discussione interessante, soprattutto per i contributi di Pat Mills e Benjamin Drickson. Il moderatore era lo svedese Fredrik Stromberg, che ha scritto vari saggi sul fumetto pubblicati da fantagraphics.</p>
<p>Comica è un festival molto interessante per chi ama la parte riflessiva e non commerciale del medium. Questi incontri all&#8217;ICA sono sempre molto partecipati e non volano mai parole per riempire la bocca. E&#8217; un festival intimista, ma con vasti orizzonti (visti gli ospiti: l&#8217;anno scorso c&#8217;era Alan Moore). Per me è stata una bella sfida partecipare insieme a Gianluca, soprattutto perchè ho dovuto parlare in inglese davanti ad inglesi&#8230; che vergogna! <a href="http://elettrastamboulis.wordpress.com/files/2009/11/dscn3235.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-238" title="comica komiket" src="http://elettrastamboulis.wordpress.com/files/2009/11/dscn3235.jpg?w=300" alt="alternative comics in london" width="300" height="225" /></a>Questa invece è la piccola e partecipata fiera dell&#8217;editoria autoprodotta e alternativa del fumetto londinese. C&#8217;è poco da dire, anche su quel fronte l&#8217;Italia non ha molto da offrire (intendo in termini numerici, non come qualità). il DIY sembra ormai scomparso dal DNA dei disegnatori che sognano tutti la graphic novel dell&#8217;editore.</p>
<p><a href="http://elettrastamboulis.wordpress.com/files/2009/11/dscn3241.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-239" title="giuda a londra" src="http://elettrastamboulis.wordpress.com/files/2009/11/dscn3241.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Ah, ovviamente c&#8217;era anche la nostra rivista GIUDA esposta e in vendita. Purtroppo tutta in italiano: siamo però rimasti colpiti dal numero di inglesi che parlavano italiano presenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/22/londra/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:33:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicolavioletto</dc:creator>
<guid>http://nicolavioletto.wordpress.com/2009/11/22/londra/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5008570.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-52" title="S5008570" src="http://nicolavioletto.wordpress.com/files/2009/11/s5008570.jpg" alt="" width="460" height="345" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ce tie nu-ti place, altuia nu-i face]]></title>
<link>http://mihaicomsulea.wordpress.com/2009/11/22/ce-tie-nu-ti-place-altuia-nu-i-face/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 08:06:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>soulofarunner</dc:creator>
<guid>http://mihaicomsulea.wordpress.com/2009/11/22/ce-tie-nu-ti-place-altuia-nu-i-face/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Voi trebuie sa-i convingeti, nimeni altcineva&#8220;, a conchis Sir Alex Ferguson, referindu-]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;<strong><em>Voi trebuie sa-i convingeti, nimeni altcineva</em></strong>&#8220;, a conchis <strong><em>Sir Alex Ferguson</em></strong>, referindu-se doar la necesitatea introducerii tehnologiei video de catre FIFA pentru solutionarea fazelor litigioase, intrebat fiind in privinta hentului lui Thierry Henry. De fapt, managerul lui Manchester United nici n-a pomenit numele francezului, ca de altfel si Carlo Ancelotti, antrenorul celeilalte fruntase, lidera Chelsea, ce a atins exact acelasi subiect, evidenta video. </p>
<p><strong><em>Roger Federer</em></strong>, prezent in Londra la Barclays ATP World Tour Finals, a adus lumina din lumea Circului Alb, spunand sec ca &#8220;<strong><em>nu poti sa-l acuzi ca ar fi continuat faza. Daca arbitrul nu vede, cred ca de vina sunt sistemele si centralul. S-a intamplat deja de-atatea ori. S-au acordat atatea goluri ce n-au fost. Acesta a fost unul in plus</em></strong>.&#8221;  </p>
<p>Spre limpezirea apelor, odata furia oarba domolita si timpul sfetnic bun scurs intru judecarea la rece a valvataii pariziene, destui editorialisti ai ziarelor de weekend britanice si-au venit in fire iar intervievati din lumea sportului profesionist nu doar ca s-au abtinut in a-l cataloga in vreun fel pe asa etichetatul &#8220;trisor&#8221; <strong><em>Thierry Henry</em></strong>, ci s-au referit in general la erorile inerente de arbitraj, amintind de necesitatea evidentei video.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Jf9fx4ipF4Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Jf9fx4ipF4Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Mai mult, Patrick Barclay, comentatorul sef de fotbal pentru The Times, in articolul &#8220;<strong><em>Reactii imploratoare improasca si mai multa rusine pe o afacere trista</em></strong>&#8220;, pune lupa inclusiv pe incriminatorul Robbie Keane, capitan al Irlandei acuzand de la UEFA la FIFA si de la Platini la Blatter la finalul jocului de la Paris, si care jucator de la Spurs era sanctionat pentru&#8230; hent in atac, in careul lui Lloris, in prima repriza a returului din Franta.</p>
<p>Cu alte cuvinte, mai toti &#8220;sunt pe felie&#8221;, doar gandindu-ne la ingenuncherile teatrale, plonjoanele si tavalelile multor jucatori incercand sa smulga penaltyuri, dar unii striga mai tare decat altii &#8220;Prindeti hotul!&#8221; Am avut nefericita ocazie, intr-o buna zi, sa mi se destainuie ca irlandezii ar fi cei mai ipocriti oameni din lume. E imposibil de cuantificat o asemenea afirmatie si m-am aratat rezervat, daca nu foarte mirat, venind tocmai din partea unui&#8230; irlandez.</p>
<p>Insa reactia utilizatorului mainilor, <strong><em>Robbie Keane</em></strong>, si nu doar intr-o unica ocazie, dar mai ales inregistrarea video a incidentului din minutul 71 al jocului din februarie, <strong><em>Irlanda &#8211; Georgia</em></strong>, de pe Croke Park din Dublin, la scorul de 1-0 pentru ex-sovietici, cand centralul a acordat &#8220;verzilor&#8221; un penalty &#8220;din burta&#8221;, absolut imaginar, pentru, culmea ironiei, un presupus&#8230; hent, in ciuda semnalizarii unui&#8230; ofsaid de catre asistent, au pus deja in alta lumina scrancetele lipsite de demnitate ale insularilor in Orasul Luminii.</p>
<p>Vizionand faza penaltyului acordat, publicata pe YouTube, se observa ca Robbie Keane a ridicat mana intr-o tentativa de a-l influenta pe central, ceea ce de fapt a reusit, cersind practic un cadou nemeritat. Keane a egalat la unu iar cinci minute mai tarziu, dovada ca se poate ajunge la un 2-1 cu care Irlanda s-ar fi calificat la Paris, acelasi Keane a adus victoria impotriva Georgiei. Avea sa fie de fapt a doua cu 2-1 impotriva celor din Tbilisi, dupa cea din tur, la debutul lui Trapattoni, reusita insa in&#8230; Germania, pe teren neutru, datorita conflictului din spatiul ex-sovietic. De unde ca, adunand si notand ca insularii au strans doar 4 victorii din 10 meciuri intr-o grupa si cu Cipru si Muntenegru, e limpede ca Irlanda a avut sansele si avantajele sale evidente in campania de calificare, nefructificate insa, un motiv in plus pentru cresterea putin cate putin pana la temperatura de fierbere a frustrarii celor din Dublin.</p>
<p>O mare frustrare, sa fii egalat acasa in minutul 90, de campioana mondiala, Italia. &#8220;<strong><em>Daca am fi mentinut rezultatul, i-am fi &#60;intins&#62; pana la final in lupta pentru locul unu</em></strong>&#8220;, spunea apoi <em><strong>Given</strong></em>. Daca&#8230; Culmea e ca vorbele sale luau in calcul o victorie ca si acontata, in ultimul joc, cu Muntenegru. Succes ce insa n-a venit: 0-0. O si mai mare frustrare. Asta in vreme ce Italia invingea, cucerind logic si meritat grupa.</p>
<p>Si mai multa mizerie, in prima mansa cu Franta. 0-1. Pusi pe harta, la final, irlandezii cereau socoteala lui Diarra. Nu puteau recunoaste cu barbatie infrangerea, cineva avand insa sa se ia patru zile mai apoi de adversarii lor, la Paris, cum ca ar avea &#8220;<strong><em>inimi cat bobul de mazare</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Frustrarea colosala a fost generata de ineficacitatea de pe <strong><em>Stade de France</em></strong>, de ratarile uriase ce ar fi desprins-o in invingatoare in fieful vicecampioanei mondiale, ratari care, convertite in macar un al doilea gol, i-ar fi adus calificarea. De aici probabil si reactia incredibila de dupa meci, cu declaratii, reactii si &#8220;iesiri&#8221; care mai de care mai belicoase, dezonorante, si care au inflamat oprobiul partinitor al maselor, incluzand destui microbisti de ocazie cu o precara sau inexistenta cultura fotbalistica si a sportului in general.</p>
<p>Spiritul revendicativ al vehementelor atacuri verbale, multe lasandu-te &#8220;masca&#8221;, fara replica, a stirbit implicit din simpatia ce Irlanda si-o atrasese cu jocul combativ impotriva <strong><em>Frantei</em></strong>, furia oarba dejucand indirect propria cauza de a arata lumii intregi nedreptatea ce li se servise si demascand un serios complex de inferioritate. Mai mult, a aratat un public telespectator &#8220;de fotoliu&#8221; nu doar patimas, ci alunecand pe neasteptate pante ale insultelor si xenofobiei. Cum a putut de fapt suporta hartia destuparea atator prejudecati latente!?</p>
<p>Dregand busuiocul, una din evantaiul publicatiilor dand initial in primire patimilor si etichetarilor gen &#8220;trisor&#8221;, The Independent din Londra a contrabalansat intr-o adnotare un prim editorial inflamator la adresa calificatei si a tintei oprobiului general, recunoscand in titlu &#8220;<strong><em>Ultima vorba: &#60;dreptatea&#62; noastra moralizatoare e la fel de patetica trisului</em></strong>&#8221; si subliniind ca &#8220;<em><strong>a fost tot ceea ce ne-am asteptat si ne-am dorit si &#8211; ca de obicei &#8211; ne-a facut ca si colectiv sa ne simtim mai bine</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Omenirea a imbatranit mii de ani dar de fapt a ramas tot in jurul stalpului infamiei, cu piatra pregatita impotriva acuzatului. Henry a trecut zilele trecute prin purgatoriu&#8230;</p>
<p>Iar referindu-se la adidas si interesele cu conotatii economice ce ar fi influentat calificarea, dupa cum se exprimau Robbie Keane ori Duff, ar mai fi un aspect ce ridica semne de intrebare in privinta vehementei Irlandei. Tara de Smarald trece printr-o criza fara precedent in istoria sa ca natiune din Uniunea Europeana, cu cele mai mari datorii pe cap de locuitor din lume, 425% din PIB, iar o victorie in arena sportiva ar fi fost nu doar una de moral, dar si o recunoastere in proprii ochi si ai comunitatii internationale. O reconfirmare.</p>
<p>Irlanda va pierde venituri de milioane, ce ar fi survenit inclusiv din industria de divertisment, prin comercializarea de suveniruri cu <strong><em>FIFA 2010 World Cup</em></strong> si a bauturilor alcoolice in puburile ce-ar fi fost luate cu asalt in iunie anul viitor, motiv pentru care pe firul protestelor a intrat nu doar FAI, <strong><em>Football Association of Ireland</em></strong>, ci si ministri din guvernul de la Dublin. Masurat, prim-ministrul Cowen a declarat ca nu va aduce subiectul intr-o discutie cu francezul Sarkozy, asteptand insa din partea FAI sa lanseze un demers pe langa federatia de la Paris si FIFA pentru rejucarea jocului.</p>
<p>Conform regulamentului, o asemenea solutie e imposibila, deci s-a strigat in pustiu, fapt ce federalii din Dublin ar fi trebuit sa-l stie inca de miercuri noapte. Pasiunile au tulburat insa judecata si s-a ajuns la revendicari jenante. Iar la cum au actionat acum federalii, Roy Keane s-ar putea sa fi detinut un sambure de adevar in ceea ce-l determina sa paraseasca lotul national in plina campanie la Cupa Mondiala din 2002 si sa-si revendice retroactiv anumite scuze pentru un abandon reprobabil la vremea respectiva.</p>
<p>Vorba lui <strong><em>Roy Keane</em></strong> in lumina serii pariziene, &#8220;<strong><em>What goes around, comes around</em></strong>&#8220;, traducandu-se cam in vorbele titlului acestor randuri, cu trimitere la Football Association of Ireland. Si se pare ca nu doar noi ii avem pe cei din FRF dar, apa la moara in Bucuresti, multa lenjerie murdara e prin lumea aceasta. Roy Keane a socat zdrobsindu-se la federali pentru patetica si &#8220;plictisitoarea&#8221; cersetorie a simpatiei in privinta asa zisului &#8220;furt&#8221; din Franta, atragand atentia ca Irlanda sa se uite in propria ograda, in barna din proprii ochi, pentru a vedea carentele rezultate din temerea de a face curajos marele pas decisiv, slabiciuni ce au frustrat-o la maxim si carora le-au pus capac un gol din ofsaid.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[orasele mele (1) - londra.]]></title>
<link>http://poetul.wordpress.com/2009/11/21/orasele-mele-1-londra/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 19:56:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetul</dc:creator>
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<description><![CDATA[Capitala Regatului Unit este fabuloasă, un oraş deopotrivă tânăr şi conservator, cosmopolit şi moroc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Capitala Regatului Unit este fabuloasă, un oraş deopotrivă tânăr şi conservator, cosmopolit şi morocănos, ceţos şi cochet. Londra e mai mult decât inima financiară a lumii şi o oază de libertate. Londra e Oraşul. Cu majuscule.</em></p>
<p>Pictorul Juan Barreto este un personaj din „Rătăcirile fetei nesăbuite&#8221;, un roman pe care Mario Vargas Llosa l-a scris când n-a mai fost tânăr. Juan Barreto era un hipiot insolvabil şi simpatic. A murit pe la pagina 120 şi ceva, după o viaţă promiscuă şi aproape fericită. A murit de SIDA. Cu câteva pagini înainte de treaba asta spunea aşa: „Eu am treizeci şi cinci de ani şi, după cum ai văzut, vârsta asta, aici în Earl&#8217;s Court, înseamnă bătrâneţe&#8221;. Autorul îi cam dă dreptate: „Tinereţea fizică şi psihică a locuitorilor acelui cartier londonez mă făceau să mă simt un preistoric. (&#8230;) Cartierul respiră muzică, o viaţă fără bârfe ori calcule, o mare doză de naivitate, dorinţa de a trăi clipa dincolo de morală şi valori convenţionale, căutând o plăcere care respingea vechile mituri burgheze ale fericirii&#8221;.</p>
<p><strong>Când începe bătrâneţea</strong></p>
<p> Londra, Londra tânără, aşa e: dincolo de morală şi de convenţii. Bunăoară, în Soho găseşti orice: cluburi colosale pentru toţi şi pentru fiecare, baruri speciale pentru lesbiene tinere şi confuze, gay care umblă în chiloţi şi cu coroane mari, regale, pe cap, pendulând între petreceri punk deocheate. Fumează, tutun sau ierburi relativ tolerate, în faţa cârciumilor. În Londra, fumatul e interzis în toate localurile. Nu insistaţi. N-are rost. Englezii ştiu să-şi respecte regulile. Acum, clişeul: cine s-a plictisit de Londra înseamnă că s-a plictisit de viaţă. Toate barurile, toate, sunt pline de bere, de oameni morţi de beţi şi foarte vii. Soho e o nebunie, vintage şi futurist în acelaşi timp. Şi, da, la treizeci şi cinci de ani eşti bătrân, dar chiar nu contează.</p>
<p><strong>Miroase a ceaţă şi a ploaie</strong></p>
<p>Londra cealaltă, Londra conservatoare, mândră, clasică e mult dincolo de Europa. E altfel şi e copleşitoare. Începe cu maşinile care circulă în alt sens decât pe continent, cu cabinele telefonice roşii şi cu parcurile ei crude, cu Tamisa verde şi indiferentă. Obiectivele turistice sunt cunoscute: Big Ben, Buckingham Palace, Parlamentul, Muzeul Madame Tussauds, Tower Bridge, British Museum, Trafalgar Square, Turnul Londrei, Westminster Abbey, Catedrala „Saint Paul&#8221;, Hyde Park , Picadilly Circus şi magazinul Harrods. Dacă rataţi ceva, nu vă îngrijoraţi. Oricum veţi da orice pentru a reveni în Londra aceasta capricioasă şi întunecată, care miroase a ceaţă şi a ploaie.</p>
<p>A treia Londră, Londra cosmopolită, e un amestesc de rase, limbi, arome şi tradiţii. Foştii supuşi au venit în capitala Imperiului şi nu vor mai pleca. Londra aceasta babeliană are parfum de Pakistan şi India, te priveşte uneori cu ochii oblici sau face rugăciuni la ore fixe, cu capul întors spre Mecca.</p>
<p><strong> O formă de război civil</strong></p>
<p> „Bucătăria engleză este o formă de război civil&#8221;, spunea, într-un interviu, Traian Ungureanu, ziaristul român stabilit de două decenii la Londra. Ungureanu ştie: unii englezi vor să le facă rău altor englezi dându-le să mănânce alimente fără gust şi nuanţe. Pentru o naţie de marinari, &#8220;fish and chips&#8221; înseamnă de-ajuns. În schimb, există ceaiurile de la ora 5 şi acele prăjiturele maro pentru care orice gurmand rezonabil ­şi-ar da câţiva ani din viaţă. Londra e un oraş fără pauze, o mirare continuă şi necesară. Londra te schimbă, îţi goleşte buzunarele şi te face mai bogat pe dinăuntru. Despre asta e vorba.</p>
<p>* acest articol a fost publicat in <a href="http://www.adevarul.ro/magazin_de_duminica/Londra-dincolo_de_conventii_0_157184670.html">adevarul.magazin de duminica</a>, pe 22.11.2009</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Găurile din armura Google partea II: News Corp]]></title>
<link>http://transmix78.wordpress.com/2009/11/20/gaurile-din-armura-google-partea-ii-news-corp/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 05:15:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>transmix78</dc:creator>
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<description><![CDATA[În continuarea mini-seriei în care încerc să identific posibilele puncte slabe din modelul de busine]]></description>
<content:encoded><![CDATA[În continuarea mini-seriei în care încerc să identific posibilele puncte slabe din modelul de busine]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Arpagic la Londra]]></title>
<link>http://arpagic.wordpress.com/2009/11/20/arpagic-la-londra/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:08:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>arpagic</dc:creator>
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<description><![CDATA[cross-posted from 2189km&#8230; Saptamana asta, amicul Edy de pe Arpagic a binevoit a ni se alatura ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[cross-posted from 2189km&#8230; Saptamana asta, amicul Edy de pe Arpagic a binevoit a ni se alatura ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Km 53: Arpagic la Londra]]></title>
<link>http://2189km.wordpress.com/2009/11/20/km-53-arpagic-la-londra/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:06:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>2189km</dc:creator>
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<description><![CDATA[Saptamana asta, amicul Edy de pe Arpagic a binevoit a ni se alatura in maretul Albion, asa ca am pur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Saptamana asta, amicul Edy de pe Arpagic a binevoit a ni se alatura in maretul Albion, asa ca am purces pe carari de implinire culturala&#8230;</p>
<p>Hai, ce sa ne mai complicam, am facut pe prostii la Londra si iata dovezile:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Hl8hMEVdhqE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Hl8hMEVdhqE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>Se aude cam prost, o sa incerc sa reglez asta.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro in Ambasciata A Londra Per i Senatori Quagliariello E Casoli (PdL) il 17 Novembre]]></title>
<link>http://puntopdllondra.wordpress.com/2009/11/19/incontro-in-ambasciata-a-londra-per-i-senatori-quagliariello-e-casoli-pdl-il-17-novembre/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:39:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;I Senatori si sono dimostrati particolarmente interessati a comprendere sia i meccanismi inte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;<em>I Senatori si sono dimostrati particolarmente interessati a comprendere sia i meccanismi interni della politica britannica, sia il modo in cui i mass-media locali si pongono da intermediari fra il Governo e l’opinione pubblica</em>&#8220;</p>
<p><a href="http://www.italiachiamaitalia.net/news/149/ARTICLE/18757/2009-11-19.html" target="_blank">Cliccare qui per leggere il resto dell&#8217;articolo su ItaliaChiamaItalia</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Incontro in Ambasciata A Londra Per i Senatori Quagliariello E Casoli (PdL) il 17 Novembre]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/2009/11/19/incontro-in-ambasciata-a-londra-per-i-senatori-quagliariello-e-casoli-pdl-il-17-novembre/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:34:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;I Senatori si sono dimostrati particolarmente interessati a comprendere sia i meccanismi inte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;<em>I Senatori si sono dimostrati particolarmente interessati a comprendere sia i meccanismi interni della politica britannica, sia il modo in cui i mass-media locali si pongono da intermediari fra il Governo e l’opinione pubblica</em>&#8220;</p>
<p><a href="http://www.italiachiamaitalia.net/news/149/ARTICLE/18757/2009-11-19.html" target="_blank">Cliccare qui per leggere il resto del mio articolo su ItaliaChiamaItalia</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ne mutam din Romania? ]]></title>
<link>http://dulush.wordpress.com/2009/11/19/ne-mutam-din-romania/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:21:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>dulush</dc:creator>
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<description><![CDATA[Azi dimineata, incantata pana peste poate de prima nota pe care am luat-o la master, il sun pe tatal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Azi dimineata, incantata pana peste poate de prima nota pe care am luat-o la master, il sun pe tatal meu ca sa ma laud. Tatal meu este de obicei cel mai mare critic, asa ca imi place sa ii arat &#8220;victoriile&#8221; oricat de mici si neinsemnate ar parea ele.<br />
Imi raspunde: &#8220;Stiam eu ca esti tu fata desteapta. Nu inteleg insa de ce alegi sa te irosesti pe plaiuri mioritice.&#8221; O mangaiere si o palma &#8230;<br />
M-a pus pe gaduri &#8230; anul trecut 2 prieteni s-au mutat in Londra, anul asta 4 &#8230; alt prieten bun se pregateste sa plece in Suedia. O colega de la master tocmai mi-a povestit ca prietenul ei s-a mutat in Franta. &#8220;Pentru cat timp?&#8221;, o intreb. &#8220;Pentru totdeauna. Aici a terminat Medicina si era platit cu 880 de lei. Nici acolo nu e bogat, dar traieste <strong>decent</strong>.&#8221;<br />
Am cateva foste colege de facultate care au intrat in invatamant dupa licenta, castiga si ele tot 800 de lei, predau undeva in satele de pe langa Timisoara. Se trezesc in fiecare dimineata la 5 sau 6 ca sa prinda autobuzul. Au fost studente bune, dar repartitia la &#8220;tara&#8221; nu se face pe merit, dupa cum bine stim cu totii.<br />
Si cu toate astea, eu prefer sa raman aici. Multi imi spun ca sunt prea visatoare, excesiv de idealista &#8230; dar, imi place sau nu, aici m-am nascut, identitatea mea se leaga strans de Romania.<br />
Cunosc sentimentul instrainarii, stiu cat de greu este sa te adaptezi unei alte culturi, iar cazurile in care reusim sa fim asimilati cu totul de alte mentalitati, sunt extrem de rare &#8230; sufletul ramane mereu acasa, cu bune, cu rele&#8230;<br />
Deci eu prefer sa incerc sa schimb ceva &#8230; putin, cat pot, cat / daca stiu, in lumea din jurul meu. Cred ca, daca toti am dori sa facem acest lucru, am schimba mult, poate chiar tot. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spegnere le candeline a Londra]]></title>
<link>http://kikilivesinrome.wordpress.com/2009/11/16/spegnere-le-candeline-a-londra/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>kiki</dc:creator>
<guid>http://kikilivesinrome.wordpress.com/2009/11/16/spegnere-le-candeline-a-londra/</guid>
<description><![CDATA[Quale modo migliore di esorcizzare l&#8217;avvicinarsi dei trenta del prendere un aereo e superare l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quale modo migliore di esorcizzare l&#8217;avvicinarsi dei trenta del prendere un aereo e superare la depressione, immergendosi in un po&#8217; di sana e terapeutica vita londinese pre-natalizia?</p>
<p>La scelta di  spegnere le candeline a Londra non è stata casuale ma dettata da una serie di validissime motivazioni:</p>
<p>&#62; io e la Fra (la mia prode compagna di avventure) conosciamo abbastanza bene la città per poterci permettere di bypassare gli obbligatori itinerari turistici e dedicarci senza rimorsi allo shopping.</p>
<p>&#62; Le illuminazioni di Oxford Street, le vetrine addobbate, la musica per strada ti regalano tutta la magia del Natale anche se siamo ancora a novembre.</p>
<p>&#62; Londra è la patria del vintage.</p>
<p>&#62; Ballare come delle scatenate e ingurgitare Guinness in un tipico pub inglese ti fa sentire ancora una ragazzina.</p>
<p>&#62; Dare una spolverata all&#8217;inglese atrofizzato.</p>
<p>Alla luce di queste consderazioni due giorni fa siamo partite alla conquista di Londra, anzi per l&#8217;esattezza alla conquista di una zona ben precisa: <strong>Hoxton e lo Spitalfields Market</strong>!!! Cuore pulsante della città, questa zona di Londra può dare grandi soddisfazioni, in termini di locali, incontri, passeggiate, musica e soprattutto shopping.</p>
<p>Ebbene si&#8230; a Hoxton ci siamo scatenate, a Brick Lane abbiamo lasciato un rene e all&#8217;Old Blue Last ci siamo giocate il fegato&#8230;</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 275px"><a href="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01130.jpg"><img class="size-medium wp-image-163" title="Brick Lane" src="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01130.jpg?w=220" alt="" width="265" height="361" /></a><p class="wp-caption-text">Brick Lane</p></div>
<p>Vade retro chi torna da Londra con la borsa di Harrod&#8217;s&#8230; <strong>Brick Lane</strong> è secondo me il posto migliore per tornare a casa con qualcosa di veramente unico. Dagli store degli stilisti indipendenti londinesi ai negozietti vintage, passando per bancarelle e mercatini, qui si trova davvero di tutto. Un paio di indirizzi imperdibili?</p>
<p>Primo su tutti <em><a href="http://www.laden.co.uk" target="_blank">The Laden Showroom</a>, </em>dove in un solo colpo si può fare incetta, a prezzi accessibili, di abbigliamento e accessori realizzati da oltre 60 stillisti inglesi, ognuno dei quali presente nel negozio con un suo box dedicato. E se non potete arrivare fino a Londra vi segnalo un sito su cui è possibile acquistare alcuni di questi capi: <a href="http://www.asos.com" target="_blank">www.asos.com</a></p>
<p>Se, come me, siete amanti del <strong>vintage</strong>, <em>Absolute Vintage</em> e <em>Blondie</em> sono due tappe obbligatorie. Sempre in zona Brick Lane, il primo è una specie di grande magazzino, pieno di vestiti, scarpe e borse di ogni tipo, forma e colore&#8230; in realtà più che vintage è il regno dell&#8217;usato, ma se spulciate in mezzo alle teche, avrete la possibilità di vedere sotto chiave un paio di Manolo originali anni &#8216;70 (non in vendita). Decisamente più ordinato e di qualità più elevata <em>Blondie</em>: qui se avete un po&#8217; di pazienza e cercate come si deve, possono uscire dei veri affari, da un paio di scarpe di Balenciaga a una borsa di Gucci anni &#8216;60. Io mi sono portata via nientepopodimenoche una&#8230; Chanel. L&#8217;ho beccata nascosta in cima a uno scaffale ed è stato colpo di fulmine. Certo, necessita di qualche piccolo intervento di restauro ma tutto sommato è in buone condizioni di salute.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 386px"><a href="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01143.jpg"><img class="size-medium wp-image-165" title="Chanel" src="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01143.jpg?w=300" alt="" width="376" height="279" /></a><p class="wp-caption-text">La mia Chanel vintage</p></div>
<p style="text-align:left;">Se invece avete un po&#8217; di soldi da spendere il negozio più chic della zona è senza ombra di dubbio <a href="http://www.start-london.com" target="_blank"><em>Start</em></a> dove troverete un gran numero di capi firmati e scarpe all&#8217;ultima moda (un paio di calze di Miu Miu &#8211; davvero bellissime &#8211; costa ben 150$) Il negozio è comunque bellissimo, curato ed elegante e vale la pena farci un salto anche solo per curiosare e rifarsi gli occhi.</p>
<p style="text-align:left;">Devastate dalla bufera e bagnate fino al midollo osseo, a un certo punto ci siamo buttate per ripararci in un negozio di cappelli, sicure di non comprare nulla perchè entrambe non riusciamo a portarli e invece&#8230; chi l&#8217;avrebbe detto???? Abbiamo fatto una scoperta incredibile e dopo aver provato tutti i cappelli esposti (ce ne sono decine, tutti diversi e bellissimi) ne abbiamo comprato uno a testa. Il negozio si chiama <em>CA4LA</em> e si trova in una piccola stradina dietro Hoxton Square.</p>
<p style="text-align:left;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01125.jpg"><img class="size-medium wp-image-167" title="CA4LA" src="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc01125.jpg?w=300" alt="" width="375" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">CA4LA</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 384px"><a href="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc011241.jpg"><img class="size-medium wp-image-169" title="CA4LA" src="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc011241.jpg?w=300" alt="" width="374" height="298" /></a><p class="wp-caption-text">CA4LA</p></div>
<p>&#8230;E siccome a Hoxton oltre ai negozi ci sono anche un sacco di locali carini, se volete assaggiare un po&#8217; di buona cucina inglese vi consiglio di fare un salto da <a href="http://canteen.co.uk" target="_blank"><em>Canteen</em></a> a Crispin Place. Il ristorante è molto carino, il servizio è veloce e i dolci sono fenomenali <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dopo aver battuto in lungo e in largo tutta la zona abbiamo deciso di spostarci nella più classica<strong> Oxford Street</strong>, che sotto Natale merita decisamente una visita, sia per comprare i primi regali sia per fare semplicemente una passeggiata. Quest&#8217;anno tutte le illuminazioni sono dedicate al nuovo film Disney <em>A Christmas Carol </em>e vi assicuro che, nonostante la folla del sabato pomeriggio, lo spettacolo è davvero meraviglioso.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 392px"><a href="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc011331.jpg"><img class="size-medium wp-image-170" title="Oxford Street" src="http://kikilivesinrome.wordpress.com/files/2009/11/dsc011331.jpg?w=300" alt="" width="382" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">Oxford Street</p></div>
<p>E per chiudere il we in bellezza e festeggiare il mio compleanno, un mio super-amico ci ha consigliato di andare a cena da <em><a href="http://www.gauchorestaurants.co.uk/restaurants/restaurant.php?id=charlottestreet" target="_blank">Gaucho</a>,</em> ristorante argentino a <strong>Soho</strong>: degustazione di vini argentini, grande abbuffata di carne e a mezzanotte, come da tradizione, dolce e bollicine!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[SOAPBOX CLUB]]></title>
<link>http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/2009/10/30/soapbox-club/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 01:49:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>voglioandareininghilterra</dc:creator>
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<description><![CDATA[29 Ottobre &#8211; New Evaristo Bar &#8211; 57 Greek St &#8211; Soho &#8211; Londra Questa serata me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>29 Ottobre &#8211; New Evaristo Bar &#8211; 57 Greek St &#8211; Soho &#8211; Londra</p>
<p>Questa serata mensile prende il nome da una scatola di sapone. Soapbox, appunto. E&#8217; una scatola di legno, sulla quale il frontman o poeta sale per esibirsi davanti alla cinquantina di persone che affollano il club piu&#8217; piccolo di Soho.</p>
<p>Il New Evaristo Bar, club privato per il quale serve una tessera e un assegno annuale, apre le sue porte a Derek Meins, e a noi comuni mortali, un giovedí al mese.</p>
<p>Derek Meins, in passato &#8220;the Famous Poet Derek Meins&#8221;, e ora diventato &#8220;the Agitator&#8221;, sceglie con cautela i partecipanti: una band, un poeta, a volte un comico. Comunque amici o conoscenti i quali meritano la fiducia del giovane artista e che continuamente soddisfano i gusti musicali del pubblico.</p>
<p>Per assicurarsi l&#8217; entrata, bisogna arrivare con un&#8217; ora d&#8217; anticipo. I prezzi del bar sono elevati (il New Evaristo rimane pur sempre un club di Soho) e la maggior parte del pubblico attraversa la strada per poter cominciare la serata economicamente nel pub di fronte, sempre tenendo d&#8217; occhio l&#8217; affluenza di persone e non rischiare di rimanere delusi.</p>
<p>Dentro il club, il pubblico e&#8217; dei piu&#8217; eterogenei. Dai turisti capitati casualmente , i quali probabilmente non si rendono conto di cosa stia per capitare, ai fedeli amici di Derek Meins: musicisti, scrittori, produttori, artisti di varie eta&#8217; e provenienze. Osservare il pubblico e&#8217; uno spettacolo a se&#8217; stante, interrotto puntualmente e bruscamente dal suono di un campanello. Tutti si voltano verso l&#8217; unico angolo illuminato, dove Derek Meins si accinge a salire sulla scatola, agitando un campanello dorato.</p>
<p><a href="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/23_00231.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-55" src="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/23_00231.jpg?w=1024" alt="" width="1024" height="682" /></a></p>
<p>Le regole della Soapbox Club sono poche e non scritte, ma il pubblico le conosce bene. Una di queste e&#8217; il silenzio, osservato con rigore, durante le esibizioni. Non vi sono microfoni e tutti hanno il diritto di ascoltare il talento in esibizione e il suono del campanello serve a ricordarlo a tutti.</p>
<p>Un altro elemento noto alla maggiorparte del pubblico, e&#8217; l&#8217; introduzione personalizzata che Meins esegue una volta salito sulla scatola. Una via di mezzo tra una canzone e una poesia, della durata di un minuto allo scadere del quale viene introdotto il primo artista.</p>
<p><a href="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/11_0011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-41" title="the Holy Vessels" src="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/11_0011.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Giovedi&#8217; 29 Ottobre, gli Holy Vessels aprono la Soapbox Club. Data da  ricordare, in quanto coincide con la loro prima esibizione in pubblico.  I due musicisti di Brighton (basso e voce/chitarra) eseguono i loro  pezzi nel silenzio piu&#8217; assoluto. Il cantante sembra sussurrare i testi  ironici sulla musica folk che tanto funziona a Londra in questi ultimi  anni. The Holy Vessels non sono come gli altri, invece di  accompagnarsi con un banjo, scelgono il &#8220;mellodrome&#8221; (<strong>?)</strong> e il  carattere e&#8217; 100% inglese. Per capirci, non sembra di essere su di un treno con un filo di paglia in bocca, mentre si attraversa la prateria americana. Le melodie sono di quelle che rimangono in mente, ma non ci sono ritornelli o cori. Neanche il fatto che il mio ex ragazzo, con cui non parlo piu&#8217;, stia suonando con loro, riesce a rovinarmi il concerto, piacevole, leggero e spiritoso. Spero che, dopo aver vinto il pubblico della Soapbox, the Holy Vessels non si fermino e che io possa recensire molti loro altri concerti. (www.myspace.com/theholyvessels)</p>
<p><a href="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/17_0017.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-42" title="the Wellingtons" src="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/17_0017.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Dopo 10 minuti di pausa durante i quali il pubblico si affretta a fumare  una sigaretta nel &#8220;cortile esterno&#8221;  delle dimensioni di un box doccia,  tocca a the Wellingtons. Due ragazze, nuovamente di Brighton, una  bionda e una mora, una suona il violoncello e l&#8217; altra canta e suona  percussioni casalinghe. Sono riuscite a decorare la stanza, fiori e  ombrelli seminati intorno alla scatola, ma non sono riuscite ad  attirare la mia attenzione. La musica e&#8217; pretenziosa, lenta e  intellettuale, il modo di cantare fastidioso, a stento giustificato dall&#8217;  estetica. L&#8217; uso del violoncello e&#8217; molto interessante, con l&#8217; archetto usato come percussione. Cio&#8217; nonostante, dopo due canzoni, mi ritiro nel box doccia, rimuginando su Regina Spektor e su come abbia prodotto musica eccellente e innumerevoli copie non altrettanto eccellenti, delle quali solo Peggy Sue dimostrano di riuscire a prendere esempio senza annoiare. (www.myspace.com/brightonwellingtons)</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/19_0019_2.jpg"><img class="size-medium wp-image-43 aligncenter" title="the Agitator" src="http://voglioandareininghilterra.wordpress.com/files/2009/11/19_0019_2.jpg?w=199" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
<p>Seconda pausa, seconda fuga dei fumatori, al loro rientro the Agitator e&#8217; pronto. Robert Dylan Thomas, fido batterista, siede su di un&#8217; altra scatola di legno, sgabello e percussione. Si lega un cimbalo al laccio della scarpa, mentre Derek Meins entra nel personaggio e diventa l&#8217; Agitator. Sale sulla Soapbox e, con voce potente e sicura, comincia l&#8217; esibizione. &#8220;Get ready&#8221;, intima, e tutto il suo esile corpo si agita in danze primordiali, seguendo il ritmo delle percussioni. Non ho nominato altri strumenti perche&#8217; the Agitator suona con la sua voce, batte le mani, schiocca le dita e pesta i piedi, ma non suona la chitarra.</p>
<p>Il pubblico e&#8217; preparato adeguatamente, sa quando battere le mani a ritmo, quando cantare in coro e quando stare zitto. Tra una canzone e l&#8217; altra, the Agitator spiega la sua filosofia, il perche&#8217; delle sue canzoni. &#8220;Credo che qui siamo tutti nella stessa situazione, economicamente parlando siamo dei poveracci.. &#8221; Dal pubblico &#8220;Parla per te!&#8221;  e parte una risata. &#8220;Allora Dan paga da bere per tutti stasera!&#8221;</p>
<p>Si continua con il concerto, le percussioni d&#8217; ispirazione sud americana stimolano danze e applausi, ma l&#8217; atmosfera festaiola non rovina lo spirito cupo e apocalittico delle canzoni dell&#8217; Agitator, che stimola la folla a reagire ai soprusi, a cominciare a marciare, a ribellarsi per sfruttare questo periodo nero a favore di rinata creativita&#8217; e cambiamenti politici. Il tutto in un misto di cantato gospel e rap intelligente. (www.myspace.com/theagitatormusic)</p>
<p>Finito il concerto, gli applausi continuano finche&#8217; artisti e pubblico salgono le scale ed escono dal New Evaristo Bar, pronti a riversarsi per le strade di Soho.</p>
<p>Una persona molto importante, presente al Soapbox Club, invita Derek Meins e me nel club piu&#8217; esclusivo di Londra e noi ovviamente lo seguiamo. Ma questa e&#8217; un&#8217; altra storia..</p>
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