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	<title>lotta &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lotta/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lotta"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 10:12:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La Nostra Italia.]]></title>
<link>http://redprimrose.wordpress.com/2009/11/30/la-nostra-italia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:15:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>redprimrose</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Luna Nel Lago Riporto direttamente qui una lettera senza che andiate su Repubblica.it. La present]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<div id="attachment_712" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://redprimrose.wordpress.com/files/2009/04/mooninthelake2008-12-03.jpg"><img class="size-full wp-image-712" title="mooninthelake2008-12-03" src="http://redprimrose.wordpress.com/files/2009/04/mooninthelake2008-12-03.jpg" alt="" width="460" height="305" /></a><p class="wp-caption-text">La Luna Nel Lago</p></div>
<p style="text-align:center;">
<p>Riporto direttamente qui una lettera senza che andiate su Repubblica.it.</p>
<p>La presento sul blog perché provoca &#8211; in me ovviamente &#8211; sentimenti contrastanti: conforto e sconforto.</p>
<p>Perché conforto: condivido pienamente quello che questo signore &#8211; che non è certamente &#8220;uno qualunque&#8221; come me &#8211; afferma e consiglia al proprio figlio (e mai come in questo periodo ho valutato tanto positivamente il non aver voluto figli!). Non sono quindi una &#8220;marziana&#8221; e qualcun altro la pensa come me.</p>
<p>Perché sconforto: questo paese non è più vivibile e il consiglio al figlio, specialmente perché giovane, è il più giusto che un padre possa dare oggi; sperando che qualcosa cambi&#8230;</p>
<p>In questo caso però sono pessimista&#8230;</p>
<p>&#8220;<em>Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.</em></p>
<p><em>Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l&#8217;idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.<br />
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l&#8217;affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.</em></p>
<p><em>Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all&#8217;attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E&#8217; anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l&#8217;Alitalia non si metta in testa di fare l&#8217;azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell&#8217;orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d&#8217;altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l&#8217;unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.<br />
</em> <!--inserto--></p>
<div><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --> <!--script language="javascript" type="text/javascript"&#62;OAS_RICH('Middle');&#60;/script--></div>
<p><!--/inserto--><em><br />
Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po&#8217;, non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato &#8211; per ragioni intuibili &#8211; con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all&#8217;infinito, annoiandoti e deprimendomi.</em></p>
<p><em>Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell&#8217;estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che, spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.</em></p>
<p><em>Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.</em></p>
<p><em>Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.</em></p>
<p><em>Preparati comunque a soffrire.</em></p>
<p><em>Con affetto,<br />
tuo padre</em> &#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Swords Saga]]></title>
<link>http://giocogiochi.wordpress.com/2009/11/29/swords-saga/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 18:14:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolosan888</dc:creator>
<guid>http://giocogiochi.wordpress.com/2009/11/29/swords-saga/</guid>
<description><![CDATA[Un bellissimo gioco picchiaduro vecchio stile molto simile a Final Fight o (per chi se lo ricorda) S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://giocogiochi.files.wordpress.com/2009/11/image3.png"><img style="border-bottom:0;border-left:0;display:inline;border-top:0;border-right:0;" title="image" border="0" alt="image" src="http://giocogiochi.files.wordpress.com/2009/11/image_thumb3.png?w=409&#038;h=228" width="409" height="228" /></a> </p>
<p>Un bellissimo <a href="http://www.giocogiochi.com/categories/10/giochi-di-lotta.html">gioco picchiaduro</a> vecchio stile molto simile a Final Fight o (per chi se lo ricorda) Streets of Rage. Scegliete il vostro personaggio e affrontate vari livelli e nemici.</p>
<p><a href="http://www.giocogiochi.com/giochi/667/swords-saga.html">Swords Saga</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Punteruolo rosso, una lotta senza quartiere]]></title>
<link>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/28/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:48:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>hdmlog</dc:creator>
<guid>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/28/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</guid>
<description><![CDATA[Nel nostro caso, il Comune si è mosso alle prime avvisaglie ed ha attivato questa procedura, cioè il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel nostro caso, il Comune si è mosso alle prime avvisaglie ed ha attivato questa procedura, cioè il metodo MPS, ovvero, metodo potatura sferica unita all&#8217; uso di prodotti chimici e/o biologici, a partire dal 2008, grazie alla segnalazione di un cittadino che ci ha fatto presente la situazione di Terracina, dove era in essere una sperimentazione con questo sistema.</p>
<p>A meno che lui intenda per &#8216;chiacchiere&#8217; l&#8217;iniziativa di rendere chiaro il percorso che stiamo affrontando, i risultati raggiunti e, in generale, lo stato dell&#8217;arte di un programma che vede coinvolti vari enti e istituzioni.</p>
<p>Vale la pena di ricordare, che siamo l&#8217;unica realtà italiana che sta contrastando questo problema con un progetto integrato e tutti dovremmo fare squadra insieme all&#8217;ASSAM- il Servizio fitosanitario regionale &#8211; per contribuire, ognuno come può, alla soluzione di questo problema vista l&#8217;attuale e discreta efficacia di questi sforzi.</p>
<p>Le &#8216;chiacchiere&#8217; che Lei mi attribuisce sono quelle di aver detto che &#8216;indire una conferenza stampa da parte del Comune dicendo le stesse cose di un anno fa&#8217; è sinceramente fuori luogo: se vuole Le cito l&#8217;articolo di un anno fa che è una falsariga di quello che avete detto pochi giorni fa alla stampa.</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.sambenedettoggi.it/2009/11/22/82788/punteruolo-rosso-una-lotta-senza-quartiere/</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A CASTELLAMMARE DI STABIA SPETTACOLO “CANTATA” CONTRO TUTTE LE MAFIE!]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/28/a-castellammare-di-stabia-spettacolo-%e2%80%9ccantata%e2%80%9d-contro-tutte-le-mafie/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:20:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CASTELLAMMARE DI STABIAProseguono gli appuntamenti al Teatro Supercinema nell’ambito della 22° Stagi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CASTELLAMMARE DI STABIAProseguono gli appuntamenti al Teatro Supercinema nell’ambito della 22° Stagi]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CIRO RUOTOLO VS CARLO BARALDI]]></title>
<link>http://loutavern.wordpress.com/2009/11/28/ciro-ruotolo-vs-carlo-baraldi/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:33:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALFREDO SITTI BOARINI</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PZ3JS7GcFxE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/PZ3JS7GcFxE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Pubblicità abusiva]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/pubblicita-abusiva/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:59:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/27/pubblicita-abusiva/</guid>
<description><![CDATA[Duecentocinquanta cartelli pubblicitari abusivi, solo 40 in regola. Una situazione non più sostenibi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Duecentocinquanta cartelli pubblicitari abusivi, solo 40 in regola. Una situazione non più sostenibile, che ha indotto la provincia di Milano a rompere gli indugi. Via alle rimozioni e a una nuova tecnologia antiabusi. L&#8217;iniziativa è dell&#8217;assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Giovani De Nicola, che ha diretto personalmente la prima rimozione lungo la Provinciale numero 5 tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, alle porte di Milano.</p>
<p>&#8220;Saremo più celeri con chi dimostra di lavorare onestamente ed estremamente severi con chi reitererà l&#8217;abuso pubblicitario&#8221;, ha detto De Nicola, &#8220;tanto che con l&#8217;inizio del prossimo anno installare un cartello senza autorizzazione risulterà sconveniente: a ogni abuso seguirà un intervento di rimozione&#8221;.</p>
<p>Come? Grazie all&#8217;introduzione di etichette con microchip su ogni cartello pubblicitario autorizzato, chip che un lettore integrato in un palmare, in dotazione alla Polizia provinciale, sarà in grado di leggere fino a cinque metri di distanza. Insomma, sarà possibile censire facilmente e velocemente i cartelli non autorizzati.</p>
<p>&#8220;Restituiremo il bordo strada alla segnaletica stradale, all&#8217;arredo urbano e al verde&#8221;, ha sottolineato l&#8217;assessore, &#8220;ma, soprattutto, romperemo il paradossale meccanismo che vede il bilancio dell&#8217;attività in perdita&#8221;. Già, perché le poche volte che si sanziona l&#8217;abuso, il trasgressore paga una multa di appena 389 euro ad impianto più le spese di rimozione, pari a circa 300 euro. Una cifra ridicola rispetto alla tariffa fatta pagare all&#8217;inserzionista.</p>
<p>Funzionerà? Lo vedremo. Certo che sarebbe ora che la lotta all&#8217;invasione e all&#8217;invadenza della pubblicità lungo le strade diventasse prioritaria per tutti gli enti locali. Ne va della legalità ma soprattutto della sicurezza.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.quattroruote.it/">www.quattroruote.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vaske-Lotta / Lotta is cleaning]]></title>
<link>http://minekatter.wordpress.com/2009/11/27/lotta/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mine Katter</dc:creator>
<guid>http://minekatter.wordpress.com/2009/11/27/lotta/</guid>
<description><![CDATA[Vi besøkte min gode venninne Marte og dyrene hennes forrige helg. Lørdag morgen ble vi vekket av Lot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi besøkte min gode venninne Ma<a href="http://www.signwillmiro.blogspot.com/">rte og dyrene hennes</a> forrige helg. Lørdag morgen ble vi vekket av Lotta, som syntes samboeren min var litt vel skitten i skjegget. Så hun vasket og malte til det var blitt rent. I sikkert ti minutter. Omsorgsfull frøken. Og samboeren min er da også tålmodig?!</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i293.photobucket.com/albums/mm63/ingvildsorensen/DSC00167.jpg" alt="" width="262" height="287" /></p>
<p><em>We went to visit my friend </em><a href="http://www.signwillmiro.blogspot.com/"><em>Marte and her animals</em></a><em> last weekend. Saturday morning, we were woken up by Lotta, who had decided that my boyfriends´ beard was a tad too dirty. So she licked and licked until it was clean enough for her. She was purring all the time while working. It lasted for ten minutes, maybe. Lotta is a very caring young lady. And how about my boyfriend? Pretty patient, huh?!</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Med mangel på overskrift]]></title>
<link>http://irmaterrier.wordpress.com/2009/11/27/med-mangel-pa-overskrift/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:10:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mathea</dc:creator>
<guid>http://irmaterrier.wordpress.com/2009/11/27/med-mangel-pa-overskrift/</guid>
<description><![CDATA[Tenkte jeg skulle prøve å skrive litt igjen. I morgen tidlig drar jeg til Lillestrøm, som sikkert en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tenkte jeg skulle prøve å skrive litt igjen. I morgen tidlig drar jeg til Lillestrøm, som sikkert en del hundefolk vet hvorfor. Dogs4All,  også kalt NKK Lillestrøm tar plass på Norges Varemesse i helgen og jeg skal delta i Norgesmesterskapet i Juniorhandling. Jeg og mamma drar nedover i morgen tidlig og skal sove på hotell fra lørdag til søndag. På lørdag skal jeg egentlig bare gå rundt å kikke egentlig. Få med meg litt lydighet, agility, rasestands osv. På søndag braker det løs med juniorhandling. Jeg låner Ketty&#8217;s hund Antheartica&#8217;s Peaches &#8216;N Cream, Lotta. Det er jeg kjempeglad for. Ketty og Tove (Kennel Antheartica) har lært meg å handle Afghaner og vært til stor støtte og klare til å støtte meg på søndag også. Stor bamseklem til dere.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://irmaterrier.wordpress.com/files/2009/11/dsc_0091.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-277" title="DSC_0091" src="http://irmaterrier.wordpress.com/files/2009/11/dsc_0091.jpg" alt="" width="419" height="355" /></a>Lotta og meg i Letohallen. Ble BIM <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:left;"><strong>Oppdatering her i heimen;</strong> leker med tanken på ny valp. Rett og slett fordi kjemien med Irma ikke er helt på plass og vi får ikke helt til de tingene jeg ønsket. Men vi koser oss på tur og that&#8217;s it : ) Hvis jeg bestemmer meg for å skaffe meg ny hund (noe jeg er veldig usikker på om jeg vil) så aner jeg ikke hvilken rase jeg vil ha. Det finnes så mange, og jeg vet ikke helt hva jeg vil. Jeg vil ha brains and beaity som man sier. Jeg vil gjerne ha en hund jeg kan stille til et uch mens jeg samtidig kan ha verdens beste kamerat og kan holde på med lp. Tiden får vise.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://irmaterrier.wordpress.com/files/2009/11/dsc_0225.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-278" title="DSC_0225" src="http://irmaterrier.wordpress.com/files/2009/11/dsc_0225.jpg" alt="" width="419" height="279" /></a>Irma da vi hadde snø. Som forøvrig har smeltet -.-</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[aggiornamento dal blog dei lavoratori metalli preziosi]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/27/aggiornamento-dal-blog-dei-lavoratori-metalli-preziosi/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:31:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
<guid>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/27/aggiornamento-dal-blog-dei-lavoratori-metalli-preziosi/</guid>
<description><![CDATA[http://lavoratoripreziosi.blogspot.com/2009/11/aumenta-la-lotta.html giovedì 26 novembre 2009 AUMENT]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://crisitv.wordpress.com/cgi-bin/vlink.cgi?Id=B5LSqpAFAlmbMTKPwLMbZQGtZcWLHfdlaNGhkRhMTdYBKTNJJ0NLNFrxFNbr%2BW%2BWVKptTpd1l7o%3D&#38;Link=http%3A//lavoratoripreziosi.blogspot.com/2009/11/aumenta%2Dla%2Dlotta.html"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0000ff;">http://lavoratoripreziosi.blogspot.com/2009/11/aumenta-la-lotta.html</span></span></a></p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;"><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">giovedì 26 novembre 2009</p>
<p><strong>AUMENTA LA LOTTA</strong></p>
<p>L&#8217;attesa e la calma NON pagano.</p>
<p>Se non si lotta, se no ci si incazza, se non si sbattono in faccia le promesse a chi le ha fatte, nulla si muove.Nella terra della dimenticanza e dell&#8217;indifferenza, solo chi si fa notare ha una possibilità di ottenere qualcosa.Lo proviamo sulla nostra pelle, giorno dopo giorno; l&#8217;ultimo promemoria è arrivato dall&#8217;incontro in Comune a Paderno D.<!--more--></p>
<p><font face="Arial" size="2"><font face="Arial" size="2">Siccome abbiamo imparato a muoverci, prima di recarci in Municipio, abbiamo mandato un LAVORATORE in una delle due banche che avevano sventolato un proseguo nell&#8217;anticipo della CIGO ma ancora la risposta è stata sempre la stessa, manca il solito incartamento, il solito via libera del direttore, il famoso accordo&#8230;(potremmo continuare con mille parole, oramai siamo maestri di scuse e di BALLE). Ci siamo allora mossi, ci siamo presentati in municipio e tra telefonate, carte, faldoni, protocolli, parole, parole parole e ancora parole, ancora una volta non si è giunti a nessun fatto.</p>
<p>Ribadiamo il nostro sveglia alle istituzioni! Rimandare, promettere e non agire, sono buoni solo a fomentare la rabbia di chi non vede soluzioni CONCRETE ai suoi problemi. Ma fate attenzione, la storia insegna che i problemi sociali non risolti, immancabilmente si trasformano in problemi di ordine pubblico. Invitiamo tutti i lavoratori che stanno lavorando per il lavoro, il salario, la loro dignità a non accontentarsi di promesse, di credere solo ai fatti e quando essi tardano ad arrivare, fatevi sentire!        <strong>AUMENTA LA CRISI, AUMENTA LA LOTTA</strong></p>
<p></font></font></span><font face="Arial" size="2">
<p>&#160;</p>
<p></font></span></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornata mondiale di lotta all'Aids ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/27/giornata-mondiale-di-lotta-allaids/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:02:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/27/giornata-mondiale-di-lotta-allaids/</guid>
<description><![CDATA[Roma 30 novembre alla Feltrinelli di piazza Colonna sarà lanciata ufficialmente la campagna e sarann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 30 novembre alla Feltrinelli di piazza Colonna sarà lanciata ufficialmente la campagna e saranno presenti, il Ministro Meloni, Lella Costa, la dott. Claudia Gandolfi che ha avviato il progetto di lotta all&#8217;Aids in Zimbabwe nel 2001 e da poco tornata da una missione di monitoraggio, il presidente del SISM, il dott. Cristiano Alicino. Il Virus Free Day, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ministro della Gioventù, si svolgerà il 1° dicembre in oltre 200 librerie in tutta Italia (Feltrinelli, Mondadori, Ubik, Fnac, Melbook e Librerie Coop) con distribuzione di materiale informativo, un condom Control e attività di sensibilizzazione grazie ai volontari del SISM- Segretariato Italiano Studenti di Medicina.Testimonial della campagna sono Lella Costa e Malika Ayane, Il 45% delle nuove infezioni da HIV nel mondo colpiscono i giovani tra i 15 e i 24 anni, in Italia si stimano ogni anno oltre 4mila nuovi infetti, nel 90% dei casi attraverso rapporti sessuali e nonostante ciò solo il 17% degli adolescenti italiani, utilizza il preservativo. Dunque l&#8217;obiettivo è parlare in modo alternativo del problema HIV/Aids, che tocca da vicino i giovani del &#8220;nord e del sud&#8221; del mondo sottolineando l&#8217;importanza dell&#8217;educazione e della prevenzione. A Milano allo IULM il 3 dicembre studenti e professori entreranno fisicamente in un condom gigante allestito nell&#8217;università, che nei giorni precedenti sarà tappezzata di stickers e materiali informativi per coinvolgere tutto il corpo universitario su questa iniziativa. La scommessa sta nascendo attraverso Facebook dove nella fan page di Cesviamo (www.cesviamo.org) ne stanno già parlando centinaia di persone.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SHERDOG: TECNICA DELLA SETTIMANA]]></title>
<link>http://loutavern.wordpress.com/2009/11/26/sherdog-tecnica-della-settimana/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:43:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALFREDO SITTI BOARINI</dc:creator>
<guid>http://loutavern.wordpress.com/2009/11/26/sherdog-tecnica-della-settimana/</guid>
<description><![CDATA[&#8216;Head of the Snake&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.sherdog.com/mma-techniques/Sherdog-Technique-of-the-Week-Head-of-the-Snake-21130" target="_blank"><br />
</a></p>
<p><a href="http://www.sherdog.com/mma-techniques/Sherdog-Technique-of-the-Week-Head-of-the-Snake-21130" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-5328" title="sherdog_banner" src="http://loutavern.wordpress.com/files/2009/11/sherdog_banner.jpg" alt="" width="527" height="131" /></a></p>
<p><a href="http://www.sherdog.com/mma-techniques/Sherdog-Technique-of-the-Week-Head-of-the-Snake-21130" target="_blank"><br />
</a></p>
<p><a href="http://www.sherdog.com/mma-techniques/Sherdog-Technique-of-the-Week-Head-of-the-Snake-21130" target="_blank"> <strong> &#8216;Head of the Snake&#8217;</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA['PC…Panelle e Crocché', arriva solo sul web la prima sit-com tutta siciliana]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/26/pc%e2%80%a6panelle-e-crocche-arriva-solo-sul-web-la-prima-sit-com-tutta-siciliana/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:34:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/26/pc%e2%80%a6panelle-e-crocche-arriva-solo-sul-web-la-prima-sit-com-tutta-siciliana/</guid>
<description><![CDATA[ Il titolo è accattivante ed evidentemente evocativo, porta con sé i sapori di Sicilia e i promotori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ Il titolo è accattivante ed evidentemente evocativo, porta con sé i sapori di Sicilia e i promotori]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARCO BARATTI VS CARLO BARALDI]]></title>
<link>http://loutavern.wordpress.com/2009/11/25/marco-baratti-vs-carlo-baraldi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:37:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALFREDO SITTI BOARINI</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/eaXokVMy-lM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/eaXokVMy-lM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ALFA di ARESE : bloccata per circa un'ora l'autostrada dei Laghi ]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/25/alfa-di-arese-bloccata-per-circa-unora-lautostrada-dei-laghi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:30:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;antipasto era già stato servito lo scorso cinque novembre quando i mille lavoratori di Arese]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1070" title="map_alfaarese" src="http://crisitv.wordpress.com/files/2009/11/map_alfaarese1.jpg?w=150" alt="" width="150" height="82" /></p>
<div><span style="font-size:x-small;">L&#8217;antipasto era già stato servito lo scorso cinque novembre quando i mille lavoratori di Arese avevano scioperato in maniera compatta contro il trasferimento a Torino di 232 lavoratori, e le successive speculazioni edilizie sull&#8217;area che eventualmente si libererebbe. Ieri è stata bloccata per circa un&#8217;ora l&#8217;autostrada dei Laghi all&#8217;altezza del casello di Lainate (Milano) da trecento operai che hanno così manifestato tutta la loro rabbia riguardo un piano industriale che non esitano a definire come &#8220;deportazione e smantellamento&#8221;.<!--more--> Il corteo che è entrato in autostrada, esponendosi a rischi penali molto seri, ha creato un maxi ingorgo che di fatto ha bloccato la circolazione. Dispiacere per gli automobilisti incolpevoli della situazione, ma anche &#8220;necessità di azioni eclatanti per conoscere in tutta Italiala situazione in cui ci troviamo&#8221;: queste le parole dei molti operai presenti alla manifestazione.</span><span style="font-size:x-small;">La decisione di attuare una forma di protesta più dura rispetto al sciopero di due settimane fa è stata presa dall&#8217;assemblea dei lavoratori riunitasi con il segretario della Fiom di Milano, Maria Sciancati. «Questi trasferimenti &#8211; ha detto il segretario Sciancati &#8211; sono in realtà dei licenziamenti che rivelano la volontà della Fiat di smantellare l&#8217;area dell&#8217;Alfa Romeo di Arese». Secondo il segretario della Fiom di Milano bisogna «impedire che la Fiat licenzi i lavoratori. Ribadiamo che qualsiasi piano industriale dovrà prevedere il mantenimento dei livelli occupazionali in tutti gli stabilimenti». La situazione è da tempo incancrenita e il solo presidio davanti alla fabbrica da tempo non è vissuto dai lavoratori come una forma di lotta adeguata alla gravità della situazione. Tutti i manifestanti hanno giurato che porteranno avanti altre forme di protesta contro il riposizionamento dei 232 lavoratori ed in generale contro l&#8217;abbandono della Fiat dello storico impianto.</p>
<p>Oggi i sindacalisti della Fiom-Cgil, dello Slai-Cobas e della Cub andranno alla sede della Provincia di Milano per incontrare il presidente Guido Podestà, seguiti dai lavoratori dell&#8217;Alfa Romeo che organizzeranno una manifestazione in via Vivaio. «Vogliono chiudere le fabbriche per portare la produzione all&#8217;estero &#8211; ha affermato Carlo Pariani della Flmu-Cub &#8211; con il consenso del Governo. Dobbiamo impedire che la Fiat licenzi nei fatti i lavoratori». «Chiediamo alle istituzioni &#8211; ha detto il segretario della Fiom di Milano, Maria Sciancati &#8211; che mantengano la promessa di sviluppare sull&#8217;area dell&#8217;Alfa di Arese un polo per la mobilità sostenibile e l&#8217;auto ecologica, mantenendo i livelli occupazionali». «Non accettiamo il trasferimento a Torino, il nostro obiettivo è quello di far sì che Fiat rimanga ad Arese e investa su questo territorio», ha sottolineato Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai-Cobas. «Sull&#8217;area dell&#8217;Alfa Romeo verranno costruite case, alberghi e centri commerciali &#8211; ha proseguito Delle Donne &#8211; che faranno tabula rasa delle fabbriche della zona». È in programma per sabato un&#8217;altra manifestazione a Rho (Milano): i sindacati parteciperanno al corteo organizzato dal comitato No Expo e dai centri sociali contro «la speculazione edilizia legata all&#8217;Expo 2015».</p>
<p>I timori di uno smantellamento produttivo sono saliti da quando Sergio Marchionne ha sostenuto che «non tutti gli impianti produttivi possono essere salvati». Da qui, anche, la decisione di seguire le orme degli operai Innse che ad agosto ingaggiarono, e vinsero, una dura lotta in una storia molto simile. Per i prossimi giorni sono attese ovviamente forme di protesta ancora più marcate qualora la trattativa, che al momento è di fatto inesistente, non porterà ad un compromesso accettabile. I lavoratori chiedono non solo che la produzione non venga smantellata ma che Fiat decida di approntare nuove produzioni ed anche la fine dei finanziamenti pubblici al gruppo Fiat se questa dovesse chiudere fabbriche in Italia per delocalizzarne la produzione.</p>
<p>Maurizio Pagliassotti   Lotte LIBERAZIONE   24 nov 09</p>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tensione alle stelle nello stabilimento Alcoa di Portovesme e otto ore di sciopero a Fusina ]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/25/tensione-alle-stelle-nello-stabilimento-alcoa-di-portovesme-e-otto-ore-di-sciopero-a-fusina/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:25:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
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<description><![CDATA[in concomitanza con la manifestazione del 26 novembre a Roma. Dopo la minaccia di chiusura annunciat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1067" title="map_alcoa2" src="http://crisitv.wordpress.com/files/2009/11/map_alcoa2.jpg?w=75" alt="" width="75" height="150" /></p>
<p><span style="font-size:x-small;">in concomitanza con la manifestazione del 26 novembre a Roma. Dopo la minaccia di chiusura annunciata dalla casa madre americana in risposta, a loro dire, al caro energia e alla sanzione inflitta dalla Commissione europea per aiuti di stato, in Sardegna gli operai continuano a presidiare i cancelli e a inscenare manifestazioni di protesta. A partire dal blitz notturno. Una nave carica di carbone destinato alla vicina termocentrale è stata bloccata poco dopo mezzanotte. I lavoratori si sono dati appuntamento allo scalo di Portovesme, accanto all&#8217;area industriale, e hanno impedito lo scarico del carbone. Poi sono entrati nella centrale Enel e soltanto dopo una lunga discussione con un dirigente hanno lasciato l&#8217;impianto attorno alle 2.30. <!--more-->Nel frattempo un&#8217;auto parcheggiata lungo la strada fra lo stabilimento Alcoa e la centrale è stata incendiata. «Sta succedendo quello che temevamo, non riusciamo più a controllare gli operai», commenta il rappresentate della RdB dell&#8217;Alcoa, Roberto Ballocco, «il blocco dei camion delle biomasse è stata un&#8217;iniziativa estemporanea, è la fotografia della tensione che si vive in fabbrica».</p>
<p>Spiega il sindacalista: «L&#8217;Alcoa continua a lavorare ma dai cancelli non esce il prodotto finito. Esce solo del materiale per un&#8217;azienda locale, del nostro territorio, che altrimenti sarebbe costretta a chiudere. Vediamo cosa succederà nell&#8217;incontro di giovedì a Roma, ma per ora non abbiamo avuto notizie. La chiusura temporanea dell&#8217;impianto, come annunciato dalla proprietà, è solo uno stratagemma. Non si può chiudere e riaprire uno stabilimento di questo tipo, sarebbe troppo costoso. E&#8217; solo una scusa per poi far partire le lettere di cassa integrazione».</p>
<p>Da Fusina, a Marghera, giunge nel frattempo il resoconto dell&#8217;assemblea convocata dai lavoratori dell&#8217;altra fabbrica Alcoa in Italia. Gli operai respingono la decisione aziendale di chiudere l&#8217;impianto di primario e di collocare i lavoratori in cassa integrazione e chiedono ad Alcoa di ritirare la propria decisione. La palla passa ora al Governo dal quale ci si attendono risposte concrete sul costo dell&#8217;energia che gli operai ritengono, spiegano in una nota, «elemento strategico per la continuità produttiva del sito di Fusina e per il mantenimento in Italia del settore dell&#8217;alluminio». L&#8217;assemblea ha quindi proclamato otto ore di sciopero per il 26 novembre, in occasione dell&#8217;incontro con il Governo e della manifestazione a Roma. All&#8217;assemblea erano presenti tra gli altri rappresentanti delle forze politiche, parlamentari, consiglieri comunali e provinciali, i sindaci di Venezia e di Mira. Tutti hanno assunto l&#8217;impegno di sostenere nel tavolo di confronto al ministero le richieste dei lavoratori e del sindacato per la difesa dello stabilimento</p>
<p>«È inaccettabile la decisone di chiudere il primario &#8211; sostengono i lavoratori di Fusina &#8211; dopo che per anni Alcoa ha realizzato elevati margini di redditività riducendo gli investimenti e gli occupati diretti, passati da 940 addetti agli attuali 410, smentendo in questo modo gli impegni presi all&#8217;atto dell&#8217;acquisizione dello stabilimento dall&#8217;ex Alumix».</p>
<p>Intanto si apprende che l&#8217;Autorità per l&#8217;energia elettrica e il gas ha pubblicato venerdì due delibere che danno la possibilità ad Alcoa di approvvigionarsi di energia a costi competitivi anche all&#8217;estero. Il presidente dell&#8217;Autorità, Alessandro Ortis, parlando a margine del convegno sul consorzio Galsi, che si è svolto oggi a Cagliari, ha sottolineato come «il tema venga considerato con tutta l&#8217;attenzione e l&#8217;impegno». L&#8217;Autorità, ha aggiunto Ortis, «per suo dovere regolatore, sta seguendo con molta attenzione la vicenda, assicurando tutta la collaborazione necessaria per adottare tutti gli atti amministrativi che concorrano a trovare una soluzione da parte delle istituzioni responsabili». Il presidente dell&#8217;Autorità ha voluto precisare inoltre che le due delibere non sono state specificamente adottate per Alcoa, ma che si tratta di «atti amministrativi che riguardano nel complesso il sistema produttivo».</p>
<p>Sulla vicenda Alcoa interviene il segretario nazinale Prc Paolo Ferrero: «La chiusura di Alcoa non è accettabile, deve intervenire immediatamente il Governo, se necessario rilevando l&#8217;azienda». Anche Pietrangelo Pettenò, capogruppo Prc Regione del Veneto, commenta dopo l&#8217;assemblea di Marghera: «La latitanza politica della Giunta Regionale del Veneto nella vicenda Alcoa è a dir poco imbarazzante», dice il consigliere, «ed oggi gli operai riuniti in assemblea hanno potuto rendersi conto del disinteresse di Galan e della sua maggioranza , tutta intenta a disputarsi la candidatura a Presidente fra Pdl e Lega, ma totalmente assente nell&#8217;affrontare problematiche che interessano centinaia di lavoratori che rischiamo seriamente di perdere il posto di lavoro. Con i colleghi consiglieri presenti, Marchese e Tiozzo (Pd) ed Atalmi (Pdci)», prosegue Pettenò, «abbiamo proposto di &#8220;pressare&#8221; Giunta e maggioranza su tale questione, proponendo anche la convocazione di un Consiglio Regionale straordinario sulla crisi di Porto Marghera e sulle sue prospettive».</p>
<p>Ercole Olmi  Lotte   LIBERAZIONE 24 nov 09</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Köpt mej ett hus!]]></title>
<link>http://skogsdrottning.wordpress.com/2009/11/23/kopt-mej-ett-hus/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:59:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Skogens Drottning</dc:creator>
<guid>http://skogsdrottning.wordpress.com/2009/11/23/kopt-mej-ett-hus/</guid>
<description><![CDATA[Lotta blev visst lite nyfiken så jag får nog förklara mig. Jo vi har lagt bud för länge sen &#8211; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.metrobloggen.se/jsp/public/index.jsp?article=19.6982919" target="_blank">Lotta</a> blev visst lite nyfiken så jag får nog förklara mig. Jo vi har lagt bud för länge sen &#8211; <a href="http://skogsdrottning.wordpress.com/2009/11/22/spannande/" target="_self">och så igår</a>, kanske jag mest skrivit om det i <a href="http://metrobloggen.se/skogensdrottning" target="_blank">gamla bloggen</a>. Budgivningen gick vår väg efter många om och men och avkrokar och vi har blivit med ett hus &#8211; till. Hamnade faktiskt UNDER utgångspriset trots budgivning!</p>
<p style="text-align:justify;">Så, om allt går som det ska &#8211; och det gör det väl &#8211; så skriver vi papperna på fredag och sen har vi tillträde den 15 januari 2010. Så, nu förstår ni vad bloggen kommer att handla om framöver <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Då har jag sju rum och kök att fylla med roliga prylar, en del har jag, mycket behöver jag. Blir nog både loppis och nytt skulle jag tro &#8211; nåja, ni får nog höra!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Winner pics for the little hamster calendar contest. ]]></title>
<link>http://norwegianautumn.wordpress.com/2009/11/22/winner-pics-of-the-little-hamster-calendar-contest/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 16:21:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>norwegianautumn</dc:creator>
<guid>http://norwegianautumn.wordpress.com/2009/11/22/winner-pics-of-the-little-hamster-calendar-contest/</guid>
<description><![CDATA[Hej&#8230; I just noticed that I missed to tell the winner photos&#8230; going into the hamsterboard]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Hej&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><em>I just noticed that I missed to tell the winner photos&#8230; going into the hamsterboard calendar competition&#8230;</em></p>
<p><em>Because of the sparse comments, I counted flickr. comments and others too.</em></p>
<p><em><a href="http://www.flickr.com/photos/norwegianautumn/4056898556/in/set-72157622433153333/">Nr. 8</a> was the picture of Lotta which found most of the attention&#8230;</em></p>
<p><em>And Joda goes with picture <a href="http://www.flickr.com/photos/norwegianautumn/4096251143/in/set-72157622433153333/">Nr. 1</a> where he is cleaning out his chops (has packed them with a self baked hamster cookie <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  )</em></p>
<p><em>I&#8217;m so excited if they will make the race and get a place in the calendar&#8230; </em></p>
<p><em>Definately I will tell, if they do or don&#8217;t&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><em>So now it says: Keep your fingers crossed for Lotta and Joda. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>Have a nice and colourful Sunday&#8230; </em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://www.flickr.com/photos/norwegianautumn/4121051534/"><img class="aligncenter" title="orchid." src="http://farm3.static.flickr.com/2619/4121051534_55f4172cf8.jpg" alt="" width="253" height="350" /></a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[12° Vertice Nazionale Antimafia a Campi Bisenzio, le considerazioni di Alessio Colzi]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/22/12%c2%b0-vertice-antimafia-a-campi-bisenzio-le-considerazioni-di-alessio-colzi/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 13:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/22/12%c2%b0-vertice-antimafia-a-campi-bisenzio-le-considerazioni-di-alessio-colzi/</guid>
<description><![CDATA[Ricevo e pubblico questa email di Alessio Colzi (consigliere e capogruppo del PD campigiano), in rel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Ricevo e pubblico questa email di Alessio Colzi (consigliere e capogruppo del PD campigiano), in relazione al recente vertice antimafia, organizzato dalla Fondazione Antonino Caponnetto, che si è svolto proprio ieri a Campi Bisenzio. Ringrazio Alessio per l&#8217;intervento che spero venga commentato da altri lettori del blog, per dire la loro su questo importante argomento.<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Vorrei esprimere  tutta la mia stima e il mio appoggio, anche a nome del partito che rappresento  in Consiglio Comunale a Campi, per l’azione straordinaria e coraggiosa  che svolge la magistratura nella lotta alla criminalità organizzata.  La testimonianza resa ieri dal procuratore nazionale antimafia, Piero  Grasso, rappresenta un’onda di speranza in un momento difficile per  l’affermazione della legalità in Italia. Difficile non solo per le  problematiche amministrative e politiche legate alla carenza di effettivi,  di risorse e di regole fluide, ma anche per difficoltà “ambientali”  forti che ormai caratterizzano la vita civile del nostro paese. Occorre  far sentire la nostra voce, nella lotta contro normative imbarazzanti  come il ddl sul processo breve e l&#8217;opportunità di rivendere sul mercato  libero i beni confiscati alla mafia. La denuncia formulata ieri dal  procuratore contro questi due provvedimenti non deve restare isolata.  L&#8217;affermazione della Giustizia passa attraverso un percorso coerente  e non strumentale, fondato sulla delega in bianco che la politica concede  alla magistratura, indipendente nell’esercizio delle sue funzioni.  Senza giustizialismo a orologeria e senza garantismi esasperanti anche  in presenza di sentenze chiare. È importante che le forze politiche  locali, anche per il prestigio reso a Campi Bisenzio, sede scelta dalla  Fondazione Caponnetto per ospitare convegni di questo spessore, affermino  il loro pieno appoggio alla magistratura e alle forze dell’ordine,  investendo politicamente sulla fiducia verso chi opera a favore della  legalità e facendo pressione sugli organismi di governo, affinché  risorse e organici siano compatibili con la funzione che la magistratura  e le forze dell’ordine svolgono.<br />
Alessio Colzi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ALCOA PORTOVESME E FUSINA : la cronaca di Liberazione]]></title>
<link>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/22/alcoa-potovesme-e-fusina-la-cronaca-di-liberazione/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 09:29:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>oplà</dc:creator>
<guid>http://crisitv.wordpress.com/2009/11/22/alcoa-potovesme-e-fusina-la-cronaca-di-liberazione/</guid>
<description><![CDATA[Roberto Farneti L&#8217;altro giorno al ministero i rappresentanti dell&#8217;Alcoa si erano impegna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Roberto Farneti<br />
L&#8217;altro giorno al ministero i rappresentanti dell&#8217;Alcoa si erano impegnati a non chiudere gli stabilimenti italiani e a salvaguardare i posti di lavoro. Con un incredibile voltafaccia, la multinazionale americana ha invece annunciato ieri l&#8217;avvio delle procedure di spegnimento delle celle per fondere l&#8217;acciaio sia a Portovesme (Cagliari) che a Fusina (Venezia). <!--more-->A scherzare con il fuoco si rischia di scottarsi. E così è stato. Non appena i lavoratori si sono resi conto di essere stati presi in giro, la loro giusta rabbia è esplosa. A Marghera 250 operai sono scesi per strada bloccando parzialmente, per un paio d&#8217;ore, la viabilità industriale. Di stampo francese invece la modalità di protesta attuata dai dipendenti sardi, che hanno deciso di &#8220;trattenere&#8221; con loro in assemblea il direttore della fabbrica Marco Guerrini, il vice direttore Sergio Vittori e gli altri manager presenti in quel momento. I cancelli dello stabilimento sono stati bloccati: «Nessuno entra e nessuno esce fino a quando troviamo un accordo», hanno gridato gli operai. Una tipica azione di &#8220;bossnapping&#8221;, addirittura rivendicata con un comunicato video: «Abbiamo sequestrato lo stabilimento con tutti i dirigenti dentro &#8211; confermano nel filmato due persone incappucciate, con accento isolano, probabilmente riprese con un cellulare &#8211; la dichiarazione dell&#8217;Alcoa che chiude gli stabilimenti non può essere messe in atto. Togliamo il sequestro solamente dopo che l&#8217;Alcoa toglie la dichiarazione».<br />
I francesi direbbero &#8220;a la guerre comme a la guerre&#8221;. In un certo senso, infatti, la multinazionale americana sta a sua volta utilizzando i lavoratori come ostaggi per non dover pagare la sanzione di 270 milioni di euro comminata dalla Commissione europea per via delle agevolazioni sulle tariffe energetiche concesse all&#8217;Alcoa dal governo italiano e giudicate da Bruxelles come aiuti di stato indebitamente ricevuti.<br />
Una questione che si trascina da anni, mai risolta, ma che, secondo i sindacati, non giustifica le scelte di Alcoa: «Anche l&#8217;Azienda, oltre al Governo, non può sottrarsi alla ricerca di soluzioni per il mantenimento delle produzioni in Italia. Nessuno può dimenticare i grandi profitti fatti da Alcoa in questi 10 anni di presenza nel nostro Paese», affermano in una nota i metalmeccanici della Fiom Cgil, che chiedono anche come l&#8217;incontro già previsto per il prossimo 26 novembre al ministero dello Sviluppo Economico, diventi per questo «la sede di ricerca di soluzioni alternative che garantiscano la continuità produttiva dei siti». In particolare, la chiusura di Portovesme, con la conseguente cancellazione dei 2mila posti di lavoro che vi ruotano attorno, tra dipendenti diretti e indiretti, avrebbe un impatto traumatico sul territorio del Sulcis.<br />
Oltre al dramma occupazionale, vanno considerati gli aspetti di politica industriale legati a questa vicenda: «Alcoa &#8211; ricorda ancora la Fiom &#8211; rappresenta l&#8217;intera produzione italiana di alluminio e copre il 18% del fabbisogno nazionale. Se tale produzione venisse meno &#8211; spiegano le tute blu Cgil &#8211; anche le aziende che svolgono le lavorazioni successive, come quelle del settore dell&#8217;estrusione, dovrebbero approvvigionarsi all&#8217;estero, con un evidente aggravio di costi e con la conseguente messa a rischio di produzioni attualmente svolte nel nostro Paese e, quindi, di altre migliaia di posti di lavoro».<br />
Con i lavoratori Alcoa si schiera il Prc: «La loro protesta è la nostra» dichiara Paolo Ferrero. Rifondazione sosterrà questa battaglia in difesa del lavoro «impegnando tutte le sue strutture regionali e nazionali». Sta di fatto che un primo risultato i lavoratori di Portovesme lo hanno ottenuto. Nella serata di ieri la dirigenza della Alcoa ha siglato un documento nel quale si impegna &#8220;nero su bianco&#8221; a non intraprendere nessuna azione negativa per i prossimi 15 giorni, in particolare le procedure di fermata degli impianti.<br />
Mentre in Italia il ricorso al &#8220;bossnapping&#8221; suscita ancora un certo scandalo tra gli stessi sindacati, in Francia non è così. Il quotidiano Libération l&#8217;ha definita «una nuova arma sociale nelle mani dei lavoratori, mentre il segretario della Cgt, Bernard Thibault, ha giustificato il ricorso a queste forme di lotta «fintantoché non producono rischi fisici sui dirigenti d&#8217;impresa». E secondo un sondaggio di qualche mese fa, la metà dei francesi considererebbe queste azioni legittime.</p>
<p>21/11/2009 Lotte Liberazione</p>
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