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	<title>lucertola &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lucertola/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lucertola"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 18:25:02 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[aggiornamenti pennuti (squamati?)]]></title>
<link>http://cinciamogia.wordpress.com/2009/08/09/aggiornamenti-pennuti-squamati/</link>
<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 20:54:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinciamogia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi siamo tornati dopo una settimana in montagna. La gara all&#8217;uccellino più assiduo è stata v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Oggi siamo tornati dopo una settimana in montagna.</p>
<p style="text-align:justify;">La gara all&#8217;uccellino più assiduo è stata vinta dalla passerotta codabianca, che 10 minuti dopo aver tirato su la tapparella della cucina è arrivata a chiedere il muesli.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo arrivato, un outsider, che ha prima rusugnato un po&#8217; il muesli avanzato dalla passerotta, poi si è portato via un&#8217;uvetta (prendendola con un piccolo agguato, come se fosse un insetto).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://cinciamogia.wordpress.com/files/2009/08/dsc_6554_lucertola.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-959" title="DSC_6554_lucertola" src="http://cinciamogia.wordpress.com/files/2009/08/dsc_6554_lucertola.jpg" alt="DSC_6554_lucertola" width="450" height="340" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">La lucertola mueslivora non me l&#8217;aspettavo proprio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Utilizzatori finali e spingitori di cavalieri]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/2009/06/19/utilizzatori-finali-e-spingitori-di-cavalieri/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 16:24:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
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<description><![CDATA[Su Rieducational Channel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Su Rieducational Channel]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Numero undici: "La festa delle vanità"]]></title>
<link>http://nicolabrami.wordpress.com/2009/06/17/numero-dieci-la-festa-delle-vanita/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 18:00:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicolabrami</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con mani magre Michelle muove piano l&#8217;acqua, sfiorandone appena la superficie. Attorno alle su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-85" title="ragazzepiccole" src="http://nicolabrami.wordpress.com/files/2009/06/ragazzepiccole2.jpg" alt="ragazzepiccole" width="470" height="316" /></p>
<p style="text-align:justify;">Con mani magre Michelle muove piano l&#8217;acqua, sfiorandone appena la superficie. Attorno alle sue dita affusolate si irradiano piccoli cerchi concentrici che lei cancella con un lento movimento del braccio.</p>
<p style="text-align:justify;">Michelle è a bordo piscina e si sporge per guardare, nel blu denso dell&#8217;acqua, il proprio volto. Le poche ciocche di capelli non ravviati nella coda di cavallo si allungano e si bagnano a loro volta.</p>
<p style="text-align:justify;">Se ogni uomo è un&#8217;isola stasera mi trovo in un arcipelago.</p>
<p style="text-align:justify;">Paola danza sul tavolo che ospita i resti del cibo e del vino. La musica la incalza ed è bello che la incalzi. Paola vuole essere già grande, ma ha ancora i movimenti impacciati di un girino e troppe stelline nel vestiario. M&#8217;incanta la sua timidezza che presto svanirà, mi incanta il suo coraggio di affrontarla, ed è conturbante la luce bianca del faro che investe le sue curve acerbe.</p>
<p style="text-align:justify;">Occhi come spilli pungolano la sua pelle lucida di sudore, un&#8217;agopuntura da cui lei emerge nuovamente fragile e nuovamente attraente. La musica incalza, ma la sento attutita, come se provenisse da un luogo ben più remoto che non la cassa di questo impianto stereo.</p>
<p style="text-align:justify;">Se voi foste qui potreste vedere tre ragazzi rimbalzare sui tappeti elastici, potreste vederli abbandonare i loro eterni sorrisi solo durante l&#8217;esecuzione di capriole e particolari evoluzioni, quando la loro espressione diventerebbe di assoluta concentrazione, prima di esplodere nuovamente nel riso.</p>
<p style="text-align:justify;">Se voi foste qui vi consiglierei di salire le scale e di entrare nella stanza di Mattia al primo piano: da lì potreste godervi lo spettacolo di tre figure umane che entrano ed escono dal quadrato magico della finestra, come sospese in volo. Vi avrebbero sorriso senza in realtà vedervi, come stanno facendo ora, e voi avreste ricambiato lo sguardo.</p>
<p style="text-align:justify;">Nella stanza di Mattia c&#8217;è il piccolo Cuddy, affacciato alla finestra come voi un istante fa. Il suo sguardo non è per i ragazzi sui tappeti elastici, e nemmeno per Paola: i suoi spilli si posano su Michelle. Cuddy sa che Michelle esce con quelli con la macchina, e nessuno lì ne ha una. Sa anche che Michelle tiene sempre un preservativo nella borsetta. E no, Cuddy non ha una possibilità in tutto l&#8217;universo. Così rimane lì, e un po&#8217; guarda Michelle e un po&#8217; guarda gli ultimi fuochi d&#8217;artificio dietro la collina, e impara cosa siano gli struggimenti d&#8217;amore.</p>
<p style="text-align:justify;">In cucina, Lisa mette la mano in un vasetto e prende per la coda una lucertola, e tutti dicono oh. La lucertola ricade nel vasetto e Lisa resta con una coda di rettile che si dimena tra il pollice e l&#8217;indice.</p>
<p style="text-align:justify;">Lisa dice che vuole provare a cuocere la lucertola, e così fa: mette una padella piatta sul fornello, la fa scaldare e ci vuota sopra il barattolo. La lucertola muore all&#8217;istante, inarcandosi verso l&#8217;alto come carta bruciata ed emanando un odore nauseabondo. Nella cucina ci sono cinque ragazzi, e sono tutti schifati, e tutti guardano.</p>
<p style="text-align:justify;">Michelle nota una piccola testa spuntare dalla finestra di Mattia, capisce di essere osservata e si alza, scuotendo le mani per asciugarle. Si incammina verso il giardino nero, scalza e in calzoncini, sparendo dalla visuale e sentendo il soffice tocco dell&#8217;erba sotto i piedi, mentre Cuddy immagina il soffice tocco della sua pelle su di lui.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lucertole: la nuova esclusiva collezione di Capri Magia]]></title>
<link>http://lussoegioielli.wordpress.com/2009/05/12/lucertole-la-nuova-esclusiva-collezione-di-capri-magia/</link>
<pubDate>Tue, 12 May 2009 08:17:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>htedesco</dc:creator>
<guid>http://lussoegioielli.wordpress.com/2009/05/12/lucertole-la-nuova-esclusiva-collezione-di-capri-magia/</guid>
<description><![CDATA[In occasione di Vicenzaoro Charm Capri Magia presenta la sua nuova collezione di gioielli in oro e d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In occasione di Vicenzaoro Charm Capri Magia presenta la sua nuova collezione di gioielli in oro e diamanti con pietre dure. Si tratta di una nuova proposta della linea Lucertole. In questo caso, la Lucertola è integrata nel gioiello, ne è parte in movimento e in evoluzione e da cui sembra uscire, generarsi; non è più solo ciondolo e non è più elemento a sé stante: è la forma stessa che immortala la creatura leggendaria in amuleti di oro bianco, giallo o rosa. La collezione, molto attuale, presenta chevalier, orecchini, bracciali e collane multifilo con brillanti e pietre dure (onice, turchese, corallo) montati su oro bianco, rosa o giallo. Il brand Capri Magia nasce nel 2007: la tradizione orafa valenzana e soggetti ispirati da leggende dell&#8217;isola di Capri si fondono in prodotti con spiccata personalità. Ciascuna linea (lucertole, ranocchi, cornetti, pesciolini, campanelle) è infatti intrisa del carattere, dei colori e della poesia dell&#8217;isola; il gusto della gioielleria Virginia di Capri, storico punto di riferimento di vip e star, e l&#8217;arte valenzana ne fanno prodotti unici e di alta qualità, oltre che un campione significativo del made in Italy.<br />
Capri Magia è presente a VICENZAORO CHARM dall&#8217;16 al 20 MAGGIO padiglione C, stand 2126/2127.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-286" title="Bracciale onic" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/bracciale-onic.jpg" alt="Bracciale onic" width="420" height="300" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-292" title="Rombi + ciondolo ORE Onic" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombi-ciondolo-ore-onic1.jpg" alt="Rombi + ciondolo ORE Onic" width="328" height="534" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-293" title="Rombi + ciondolo ORE turc" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombi-ciondolo-ore-turc.jpg" alt="Rombi + ciondolo ORE turc" width="328" height="534" /><img class="alignleft size-full wp-image-295" title="Rombi ORE turc" src="../files/2009/05/rombi-ore-turc.jpg" alt="Rombi ORE turc" width="372" height="461" /><img class="alignleft size-full wp-image-296" title="Rombo ANE Onice" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombo-ane-onice.jpg" alt="Rombo ANE Onice" width="355" height="505" /><img class="alignleft size-full wp-image-297" title="Rombo ANE rosa" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombo-ane-rosa.jpg" alt="Rombo ANE rosa" width="346" height="477" /><img class="alignleft size-full wp-image-298" title="Rombo ANE turc" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombo-ane-turc.jpg" alt="Rombo ANE turc" width="338" height="537" /><img class="alignleft size-full wp-image-299" title="Rombo Bianco ANE Onice" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombo-bianco-ane-onice.jpg" alt="Rombo Bianco ANE Onice" width="355" height="505" /><img class="alignleft size-full wp-image-300" title="Rombo Bianco ANE turc" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/rombo-bianco-ane-turc.jpg" alt="Rombo Bianco ANE turc" width="338" height="505" /><img class="alignleft size-full wp-image-301" title="Collana Onice" src="http://lussoegioielli.wordpress.com/files/2009/05/collana-onice1.jpg" alt="Collana Onice" width="420" height="439" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2008-09-03 - In ambra il più antico geko fossile, Birmania, Cretaceo ]]></title>
<link>http://paleonews.wordpress.com/2008/09/20/2008-09-03-in-ambra-il-piu-antico-geko-fossile-birmania-cretaceo/</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 11:08:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Buono</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oldest Gecko Fossil Ever Found, Entombed In Amber ScienceDaily (Sep. 3, 2008) — Scientists from Oreg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 class="story">Oldest Gecko Fossil Ever Found, Entombed In Amber</h1>
<div id="story">
<p><span class="date">ScienceDaily (Sep. 3, 2008)</span> — Scientists from Oregon State University and the Natural History Museum in London have announced the discovery of the oldest known fossil of a gecko, with body parts that are forever preserved in life-like form after 100 million years of being entombed in amber.</p>
<p>Due to the remarkable preservative power of being embalmed in amber, the tiny foot of this ancient lizard still shows the tiny “lamellae,” or sticky toe hairs, that to this day give modern geckos their unusual ability to cling to surfaces or run across a ceiling. Research programs around the world have tried to mimic this bizarre adhesive capability, with limited success.</p>
<p>This gecko’s running days are over, however, as only the foot, toes and part of a tail are left in the stone. The rest might have become lunch for a small dinosaur or other predator during an ancient fight in the tropical forests of Myanmar during the Lower Cretaceous Period, from 97 million to 110 million years ago.</p>
<p>The find is at least 40 million years older than the oldest known gecko fossil, shedding additional light on the evolution and history of these ancient lizards that scampered among the feet of giant dinosaurs then and still are common in tropical or sub-tropical regions all over the world.</p>
<p>The findings were just published in Zootaxa, a professional journal.</p>
<p>“It’s the unusual toe pads and clinging ability of some geckos that make them such a fascinating group of animals, so we were very fortunate to find such a well-preserved foot in this fossil specimen,” said George Poinar, Jr., a courtesy professor at OSU and one of the world’s leading experts on insects, plants and other life forms trapped in amber, a semi-precious stone that begins as tree sap.</p>
<p>“There’s a gecko society, gecko clubs, just a lot of interest in these animals because of their unusual characteristics,” Poinar said. “So there are a lot of people pretty excited about this.”</p>
<p>Based on the number of lamellae found on its toe pads, this gecko was probably a very small juvenile of what would have become a comparatively large adult, possibly up to a foot long, the researchers say. Modern geckos get no more than about 16 inches long, although it’s possible there were larger species millions of years ago. The juvenile gecko found in the fossiljuvenile gecko found in the fossil was less than an inch in length when it died – possibly by being eaten or attacked, since only partial remains were found.</p>
<p>The discovery has been announced as a new genus and species of gecko, now extinct, and has been named Cretaceogekko. It had a striped pattern that probably served as camouflage.</p>
<p>There are more than 1,200 species of geckos in the world today , common in warm or tropical regions, including parts of the southern United States. They are frequently kept as pets, and often are welcome in the homes of some tropical residents because they help control insects. Some are very colorful. They use long tongues to lick, clean and moisturize their eyes.</p>
<p>“Geckos are territorial, and when I lived in Africa in the early 1980s we used to have them in our house,” Poinar said. “They are pretty friendly and don’t bother humans. Certain individuals would move into the house, we’d give them names, and they would run around the house, catch mosquitoes, help control bugs. They would crawl across the ceiling and look down at you.”</p>
<p>The new study provides evidence that geckos were definitely in Asia by 100 million years ago, and had already evolved their bizarre foot structure at that time. The amber fossil was mined in the Hukawng Valley in Myanmar, and during its life the gecko probably lived in a moist, tropical forest with ample opportunities for climbing.</p>
<p>The ability of geckos to walk on vertical walls or even upside down is due to the presence of thousands of “setae” on their toes, very tiny, hairlike structures that have tips which attach to surfaces by van der Walls forces. It’s a type of incredibly strong, dry adhesion shared by virtually no other group of animals.</p>
<p>It’s not known exactly how old this group of animals is, and when they evolved their adhesive toe pads. However, the new study makes it clear that this ability was in place at least 100 million years ago, in nature. Modern research programs still have not been able to completely duplicate it.</p>
<p>Scientists at the University of California at Berkeley reported earlier this year that they have developed a new “anti-sliding” adhesive that they said was the closest man-made material yet to mimic the ability of geckos – they think it might help a robot climb up the side of walls. A research team at the Massachusetts Institute of Technology this year created a waterproof adhesive bandage inspired by geckos, that may some day be used in surgery. And of course, geckos have become an advertising icon for the insurance company Geico.</p>
<p>This study is just one of many in which Poinar and colleagues have used the unusual characteristics of amber to study ancient life forms and develop information on the ecology of ancient ecosystems.</p>
<p>As a stone that first begins to form as sap oozing from a tree, amber can trap small insects or other life forms and preserve them in near-perfect detail for observation millions of years later.</p>
<p><a href="http://www.sciencedaily.com/releases/2008/09/080902163920.htm">http://www.sciencedaily.com/releases/2008/09/080902163920.htm</a></p>
<p>other links:</p>
<p><a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2008/09/080903-gecko-amber.html">http://news.nationalgeographic.com/news/2008/09/080903-gecko-amber.html</a></p>
<p> </p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incipit - Lucertola]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/2008/09/18/incipit-lucertola/</link>
<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 21:30:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
<guid>http://negroski.wordpress.com/2008/09/18/incipit-lucertola/</guid>
<description><![CDATA[In queste pagine la chiamerò Lucertola. Non per il piccolo tatuaggio a forma di lucertola che ha all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In queste pagine la chiamerò Lucertola. Non per il piccolo tatuaggio a forma di lucertola che ha all]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jacques Prevert - Tre poesie]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/2008/08/26/w-la-liberta-tre-poesie-di-jacques-prevert/</link>
<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 10:44:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
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<description><![CDATA[W LA LIBERTA&#8217; Canzone del carceriere Dove vai bel carceriere con quella chiave macchiata di sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><span style="color:#ff6600;">W LA LIBERTA&#8217;</span></h1>
<h2><img class="alignnone" src="http://a496.ac-images.myspacecdn.com/images01/93/l_33bdafb0dc5a6c26534d942d49f86fcf.jpg" alt="" width="321" height="442" /></h2>
<h2>Canzone del carceriere</h2>
<p><strong>Dove vai bel carceriere<br />
con quella chiave macchiata di sangue<br />
vado a liberare la mia amata<br />
se sono ancora in tempo<br />
l&#8217;avevo chiusa dentro<br />
teneramente crudelmente<br />
nella cella del mio desiderio<br />
nel più profondo del mio tormento<br />
nelle menzogne dell&#8217;avvenire<br />
nelle sciocchezze del giuramento<br />
voglio liberarla<br />
voglio che sia libera<br />
e anche di dimenticarmi<br />
e anche di lasciarmi<br />
e anche di tornare<br />
e di amarmi ancora<br />
o di amare un altro<br />
se un giorno le va a genio<br />
e se resto solo<br />
e lei sarà andata via<br />
io serberò soltanto<br />
serberò tuttavia<br />
nel cavo delle mani<br />
fino alle ultime mie ore<br />
la dolcezza dei suoi seni plasmati dall&#8217;amore.</strong></p>
<p><span style="color:#ff6600;">***</span></p>
<h2>Fiesta</h2>
<p><strong>E i bicchieri eran vuoti<br />
la bottiglia spaccata<br />
il letto spalancato<br />
e la porta sbarrata<br />
e tutte le stelle di vetro<br />
della felicità e della bellezza<br />
scintillavano nella polvere<br />
della stanza mal ripulita<br />
ero ubriaco morto<br />
e gioioso falò<br />
e tu ubriaca viva<br />
nuda fra le mie braccia.</strong></p>
<p><span style="color:#ff6600;">***</span></p>
<p><img class="alignnone" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/15/Prevert-Alassio.jpg/754px-Prevert-" alt="" width="350" height="299" /></p>
<h2>La lucertola</h2>
<p><strong>La lucertola dell&#8217;amore<br />
ancora una volta è fuggita<br />
e m&#8217;ha lasciato la coda fra le dita<br />
ben mi sta<br />
avrei voluto serbarla per me.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
