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	<title>lupo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/lupo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lupo"</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:26:55 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[It's not just big power turbocharged cars we deal with here at Regal!]]></title>
<link>http://regalautosport.wordpress.com/2009/11/24/its-not-just-big-power-turbocharged-cars-we-deal-with-here-at-regal/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:58:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>regalautosport</dc:creator>
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<description><![CDATA[At Regal Autosport we are aware that our customers always want more power from their cars, regardles]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>At Regal Autosport we are aware that our customers always want more power from their cars, regardless of what the base vehicle is.</p>
<p>We were recently approached by the owner of a Mk4 Golf 1.4 16v in search of a few extra horsepower, but didn&#8217;t want to go for an engine swap, he just wanted to extract a few brake from the factory powerplant.</p>
<p>Again we teamed up with the guys over at Dbilas Dynamic in Germany who offer a range of parts for the lower capacity engines. Flowmaster air intake, Flowtec high-flow inlet manifold and up-rated cam shafts teamed with a Jetex cat-back exhaust system all tied together with Dbilas ECU software.</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2493/4130535375_b9388f7636.jpg" alt="" /></p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2673/4130535235_1d4bc6235c.jpg" alt="null" /></p>
<p>With this combination of parts on the 1.4 engine and remapped to suit you should see gains of approx 35bhp!</p>
<p>These items are not just for the Golf! All of the above Dbilas parts are also available for the Polo 6n2 and Lupo 1.4 and 1.6 16v models including the GTi versions and other models across the VAG range</p>
<p>Pricing depends on spec, but please do not hesitate to call us on 02380 558636 for a quote. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo spettro del lupo bianco]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/23/lo-spettro-del-lupo-bianco/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
<guid>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/23/lo-spettro-del-lupo-bianco/</guid>
<description><![CDATA[C’era una volta nella meravigliosa Valle di Acquara, una  stupenda lupa bianca di nome Nana. Creatur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C’era una volta nella meravigliosa Valle di Acquara, una  stupenda lupa bianca di nome Nana.</p>
<p style="text-align:justify;">Creatura bellissima quanto selvatica e solitaria, dal candido pelo un caleidoscopio di luci abbaglianti, le zampe agili e scattanti e il muso all’insù perennemente imbronciato, sopra cui spiccavano due stupendi occhi di una cangiante tonalità viola scuro. Dal carattere cupo e riservato, sempre fuori dal proprio branco, acida e ribelle, nulla sembrava mai spaventarla, e d’indole scontrosa, scorbutica e scostante, col cuore chiuso in un pugno di ghiaccio, non c’era essere vivente che riuscisse ad avvicinarla, e non esisteva bestia alcuna che riuscisse a farla sorridere o a ricevere da lei uno sguardo di approvazione.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Sempre schiva e riservata nei suoi modi, pronta a declinare qualsiasi invito non riguardasse l’organizzazione di una nuova battaglia atta ad alleviare i problemi più incresciosi che da sempre attanagliavano le zone maggiormente martoriate della Valle, rifiutando altra compagnia in malo modo, felice solo di poter restare isolata nel suo silenzio lontana da tutto e tutti nelle zone più impervie di Acquara. Ottima cacciatrice, scaltra e guardinga nel passo, stratega brillante e risoluta, capace di nutrirsi all’occorrenza anche solo di bacche e foglie secche se i periodi di magra lo imponevano, senza nulla chiedere mai a nessuno, niente sembrava accattivarla e il desiderio di formare una famiglia sua e partorire dei cuccioli propri non pareva nemmeno sfiorarla.</p>
<p style="text-align:justify;">Considerata alla nascita la lupacchiotta più bella della Valle,  coi suoi candidi colori lucenti e lo sguardo volitivo capaci di incantare chiunque, sempre sorridente e piena di entusiasmo, Nana era  fiorita libera e indipendente, ammaliando tutti col suo splendore, cominciando a perdere solo con la crescita le sue qualità, inspiegabilmente, trasformandosi in un essere selvaggio e introverso, capace di allontanare con fare brusco e spicciolo chiunque provasse ad avvicinarsi, rifugiandosi nel silenzio dei suoi pensieri, odiando tutti quei complimenti, che se in passato le avevano riempito di gioia il cuore e imporporato di vermiglio le guance, d’improvviso avevano preso a sortire su di lei l’effetto contrario procurandole stizza e livore, trasformandola in una femmina detestabile, dal ventre sterile e freddo.</p>
<p style="text-align:justify;"> Ma una notte mentre come al solito era accucciata sopra l’altura di una roccia intenta a contemplare i raggi argentei della luna fasciare di magia la natura intorno, lontana dallo sguardo altrui, udendo uno strano rumore alle sue spalle, balzò stranita.</p>
<p style="text-align:justify;">Avanzando adagio nascosta dalla semioscurità, una figura impalpabile ed eterea, squadrandola con aria truce si stagliò di colpo alle sue spalle apostrofandola senza riserve “Sii sincera lupa bianca della Valle di Acquara, quanto ti diverti a farti così male?” soffiò fra le zanne.</p>
<p style="text-align:justify;">“Moltissimo, immagino! Visto l’accanimento che impieghi nel riuscirci così bene!” aggiunse con ghigno di scherno.</p>
<p style="text-align:justify;">“Ma anche se è grande  il dolore che dentro ti logora, cara Nana, io credo che tu non abbia alcun diritto di inveire così tanto contro te stessa! Forzandoti in questa clausura senza tempo! Rifiutando lo sguardo altrui come fosse una lama pronta ogni volta a colpirti al cuore!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lei voltandosi di scatto piccata a quelle parole, non trovando altro  alle sue spalle che il sibilo sinistro del vento, guardandosi intorno con fare smarrito, fiutò l’aria con ferocia “Chi sei? Chi sei tu per parlarmi in questo modo? Fatti vedere! Mostrati anziché crogiolarti con l’ambiguità di parole dette a metà!” gli ringhiò contro.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non ricevendo alcuna risposta, sbuffando fiele come nella sua indole ferina, la lupa grattò con la zampa il selciato segnandolo con rabbia.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi le aveva rivolto quelle parole doveva conoscerla bene, e questo le risultava impossibile, considerato che lei non amava aprirsi con nessuno e che ben pochi conoscevano qualcosa in più sul suo conto.</p>
<p style="text-align:justify;">E ancora più furiosa per quell’intrusione, fuggì via indispettita, come a volere mettere distanza fra sé e quella voce.</p>
<p style="text-align:justify;"> Ma nonostante non permettesse a nessuno di entrare nel suo cuore e tanto meno rovistare nei suoi pensieri, nei giorni seguenti quello strano incontro, lei non pensò ad altro.</p>
<p style="text-align:justify;">Quell’ombra l’aveva salutata col nome di lupa bianca, chiamandola per nome e questo per quanto le seccasse ammetterlo, l’aveva profondamente turbata.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma come nel suo carattere, estraniandosi da tutto e tutti, girovagando raminga lungo la Vallata alla ricerca di funghi buoni e acqua fresca di cui nutrirsi, Nana tentò di non pensarci oltre, come faceva sempre quando il suo cuore le chiedeva disperatamente attenzione, continuando il suo vivere senza concedersi nulla, ordinando a se stessa di dimenticare.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma nonostante le mille difficoltà cui far fronte, la siccità perenne che tediava la Vallata, il marcire della frutta, le incursioni nemiche degli altri branchi e il problema della distribuzione equa dell’acqua fra gli animali, a Nana sembrava di non riuscire in nessun modo a poter dimenticare quella voce.</p>
<p style="text-align:justify;">E ad un mese preciso da quell’incontro, comprendendo di aver contato uno ad uno quei giorni, la lupa risalì sulla pietra col cuore in subbuglio.</p>
<p style="text-align:justify;">E percependo dopo pochi minuti, provenire  alle sue spalle nuovamente quel fruscio, senza avere il coraggio di voltarsi e  rompere così l’incantesimo di quell’attimo tanto atteso, chinò il capo mordendosi per la prima volta la lingua.</p>
<p style="text-align:justify;">“Sei venuta a cercarmi?” esordì la voce “Dunque non è poi così arido il tuo cuore, quanto tu stessa speravi, vero?”  sogghignò.</p>
<p style="text-align:justify;">E inghiottendo le lacrime a quell’affermazione lei assentì “Il calore delle tue parole benché non conoscessi il tuo volto non mi ha mai abbandonato!” balbettò.</p>
<p style="text-align:justify;">Addolcendosi allora la voce sibilò “Non ero un nemico per te? Come lo sono tutti gli esseri viventi che osano avvicinarsi al tuo cospetto?”</p>
<p style="text-align:justify;">E vibrando con piglio di comando le intimò decisa “Voltati Nana! Guardami!”</p>
<p style="text-align:justify;">Rabbrividendo lei fece spallucce “Ho troppa paura! Troppa paura che tu sparisca come quella volta!” mugugnò.</p>
<p style="text-align:justify;">“La tua voce mi ha scaldato il cuore in tutti questi giorni, credimi! Ho custodito nelle mie orecchie il suo suono mentre pronunciava il mio nome come un tesoro! E non vorrei …”</p>
<p style="text-align:justify;">Forte e pieno l’urlo di lui echeggiò lungo l’intera Valle “Voltati ed io non sparirò, lo giuro!”</p>
<p style="text-align:justify;">E girandosi di botto Nana, ritrovandosi nelle meravigliose iridi smeraldo del bellissimo Nobu, lupo dal pelo d’argento,  bestia leggendaria che aveva scritto la storia di Acquara morendo ingiustamente per mano umana, divenendo spirito fantasma della Valle, la lupa sentendo il cuore mancarle di un battito chinò la testa avvinta.   </p>
<p style="text-align:justify;">Il lupo di una bellezza senza uguali, illuminato in quell’istante solo in parte dai tenui raggi della luna, lasciò che Nana incontrasse i suoi occhi senza parole.</p>
<p style="text-align:justify;">E la lupa trincerandosi subito dietro il muro della sua freddezza come soleva fare con chiunque le si avvicinasse,   tagliò gelida senza misure “Cosa vuoi veramente?” incupì lo sguardo issando il pelo ispido “Di cosa hai bisogno? Che ti aiuti nell’armamento di una qualche battaglia? Che ti venga in soccorso contro qualcosa?”</p>
<p style="text-align:justify;">Lasciando che lo squarcio di luna illuminasse solo una parte del suo pelo, Nobu inghiottendo l’insulto, emise un sordido sbuffo che risuonò fra le fronde come un cupo canto “Non è per questo che sono qui!” rispose di rimando.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei cogliendo la provocazione gli tirò contro di un fiato  “Vuoi sapere ciò che alberga nel mio cuore Nobu, vero? Per questo sei venuto qui a parlarmi?” rantolò con rabbia accompagnando la sua esternazione con l’ondeggiare del capo “Ma se mi sono allontanata da tutto e tutti avrò avuto di certo le mie buone ragioni!” ansimò.</p>
<p style="text-align:justify;">“Se sono fuggita via dalle mie stesse sorelle e dai miei stessi fratelli, è perché dinanzi ai loro sguardi indagatori ho dovuto indossare la maschera bianca del silenzio, per nascondere il mio vero volto!” gettò come un fiume in piena.</p>
<p style="text-align:justify;"> “Se ho coperto di nera pece il mio animo e di colata di fiele il mio cuore, e perché grande è il mio dolore e forte il mio bisogno di  difendermi, per continuare a vivere!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lui accusando le sue parole, masticando il suo sfogo, continuò senza scomporsi “Se ti parlo in questo modo credimi, è soltanto perché voglio vedere il  tuo vero volto! Quello che tieni ben nascosto dietro le spine dei tuoi modi burberi  per proteggerti dalla lama altrui!”</p>
<p style="text-align:justify;">E tremando a quelle parole per la prima volta, dopo l’ infinito eremitaggio forzato cui si era costretta, durante il quale aveva smesso di provare qualsiasi emozione, Nana uscendo dalle tenebre, assaporando il retrogusto inaspettato di quel sentimento così intenso, che dubitava perfino di poter ancora essere in grado di provare, trattenendo a stento le lacrime, lasciò che i raggi della luna nascente le illuminassero di colpo il viso, percependo a pelle quel calore come nuovo dopo il lungo periodo trascorso nell’oscurità.  Mostrandosi a Nobu senza maschere, completamente.</p>
<p style="text-align:justify;">E il lupo accortasi di quel primo, timido cedimento, proseguì “Ogni giorno di lontano, osservo tutta la fatica che impieghi per abbruttirti così tanto in modo da farti odiare dal tuo prossimo più facilmente, allontanando gli altri da te con meno fatica: la tua ferocia, i tuoi silenzi, il modo gelido col quale usi relazionarti agli altri, così continuamente dura, algida, irraggiungibile! Sempre sola ad ogni pasto a divorare in silenzio la carne viva delle tue prede con quel tuo muso incrostato di sangue fresco da lavare  al fiume in solitudine! Il rovo dove usi nasconderti  ogni notte al sorgere della luna per celarti agli occhi altrui durante il sonno, allontanando da te qualsiasi maschio! E ogni volta le tue gesta mi procurano un dolore sempre più immenso!” soffiò.</p>
<p style="text-align:justify;">“Sono un estraneo per te, lo so! E proprio per questo provo ad immaginare ancora di più, quanto debba essere difficile per te stessa, che ne sei direttamente coinvolta, questo penoso lavoro!”</p>
<p style="text-align:justify;">E scoppiando finalmente in un pianto dirotto nell’udire le parole che avrebbe voluto ascoltare dalla notte in cui il suo cielo aveva perso di botto tutte quante le sue stelle, Nana rifugiandosi con un solo balzo contro il petto di lui pronto ad accoglierla, affondò sul suo cuore bagnandolo di calde lacrime liberatorie in una stretta disperata, che lui accolse e benedisse.</p>
<p style="text-align:justify;">“Nobu, tu non sai cosa mi ha spinto a tutto questo! Io non volevo, non volevo che succedesse, credimi!” ruppe ogni remora la lupa con voce incrinata “E non volevo che qualcuno venisse a saperlo!”</p>
<p style="text-align:justify;">“Dimmelo Nana!” la pregò allora lui.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei stringendosi d’istinto al corpo di lui al suono di quelle parole redentrici, percependo di colpo contro il proprio volto  i grumi delle scorze ancora fresche che tempestavano la pelle  del lupo in ogni sua parte, scostandosi di colpo col respiro mozzato, sentì il cuore mancarle di un battito nello scoprire per la prima volta illuminato dai bagliori della luna, il vero volto della bestia, maciullato sul terreno di morte, dal bastone crudele dell’uomo.</p>
<p style="text-align:justify;">E riconoscendo nelle sue piaghe il dolore del supplizio che lo avevano portato a divenire la creatura  tanto decantata da tutti come la più bella,  fulgido lupo d’attacco, Nana lasciando trasparire dal suo sguardo la pena più profonda,  chinò il capo addolorata.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma percependo di colpo sotto le  palpebre tumefatte di lui, brillare la luce bella dell’orgoglio  anziché il buio triste della vergogna, scuotendo forte il capo la lupa comprese all’istante i suoi errori.</p>
<p style="text-align:justify;">Nobu divorato nella carne dalle crudeli bastonate di un manipolo di Umani di passaggio nella Valle, che intravisto il suo errare notturno, oltremodo spaventati, avevano subito messo mano a dei legni di fortuna per eliminare il pericolo di un suo attacco, uccidendolo. Risorgendo dalle proprie ceneri, disputando da solo la sua lotta contro la morte in un testa a testa esclusivamente a due, battendosi senza esclusione di colpi si ritrovò sbuffando sangue vivo dalle sue zanne, a divenire nell’istante ultimo del trapasso: da creatura d’attacco dal ventre natio, lupo fantasma di nuova guida.</p>
<p style="text-align:justify;">Comprendendo nel male gratuito, il segreto vero del bene, che è tale solo quando si riesce a patire per primi sul proprio corpo la sofferenza,  riuscendo poi a riconoscerla su quello degli altri, ponendosi come esempio senza nascondere mai le proprie ferite, mostrandole anzi liberamente, facendone tesoro &#8211; pregna com’è ognuna di ogni singolo istante del male che l’ha generata &#8211; mostrandosi fragile di carne e ossa, acquisendo l’appellativo di creatura più bella, solo attraverso il tormento più crudo.</p>
<p style="text-align:justify;">E Nana comprendendo a quelle parole il motivo vero della sua venuta sopra quella roccia, con l’intento di parlarle in modo tanto chiaro, carezzandogli il muso con delicatezza infinita, sentì il cuore balzarle in petto facendole imporporare le guance.</p>
<p style="text-align:justify;">E senza abbassare gli occhi, gli confidò della notte in cui, bella come non mai, rincorrendo ancora lupacchiotta nella Valle i tenui raggi della luna giocando allegramente, i suoi occhi incrociarono quelli di una figura estranea tinta di nero, chiusa in un logoro mantello lungo a coprirgli i piedi e un cappuccio ben calcato sulla testa, che smarrita la giusta strada le aveva domandato disperatamente aiuto, chiedendole un rifugio sicuro per la notte.</p>
<p style="text-align:justify;">E della grande gioia che lei aveva provato nel poterlo aiutare, conducendolo con sé all’interno di una delle Grotte più sicure della Valle, dentro la quale, ben protetto, lo sconosciuto,  liberandosi di colpo del suo pastrano le mostrò d’improvviso il suo vero volto, quello che le aveva tenuto nascosto dietro i suoi modi gentili per catturarla, ormai certo di poter mettere a segno il suo mostruoso piano.</p>
<p style="text-align:justify;">E lei riconoscendo troppo tardi sotto quel travestimento il feroce Orco Nero delle Terre di Non, ormai impossibilitata a sfuggirgli, sola e in trappola, senza che lui le chiedesse nemmeno il nome, fu assalita dalla sua ferocia e piegata alla sua violenza finchè lui ne ebbe voglia, per poi essere  rigettata dopo l’uso contro il freddo terreno ricoperta di graffi e lividi, ridotta ad un grumo di sangue dolorante, priva per sempre della sua anima, creatura debole ed inerme. La quale sarebbe sicuramente morta se le braccia amorevoli della bellissima Misericordia, spirito dolce e benevolo, vestito di luce e di amore, non l’avessero raccolta e medicata, avvolgendola col proprio calore, coccolandola con parole soavi per farla addormentare dolcemente, senza mai lasciarla sola fino al sorgere del nuovo mattino, quando si ridestò viva ma una lupa ormai dal cuore vuoto e freddo.  </p>
<p style="text-align:justify;">“Non dovevo accompagnarlo! Lui era un estraneo per me e non bisogna mai seguire gli sconosciuti! Ma io non volevo che succedesse tutto quello! Ho sbagliato, lo so! So bene che bisogna stare lontani da chi non si conosce! Ma non volevo! Lo giuro!” soffiò la lupa avvinta.</p>
<p style="text-align:justify;">E lui guardandola negli occhi sinceramente incalzò “Non è stata colpa tua, Nana! Non pensarlo mai, neppure per un istante! Mai!”</p>
<p style="text-align:justify;">E consolandola con il caldo tepore del suo fiato, Nobu  baciandole a quella confessione la fronte con rispetto, le fece cenno di guardare il meraviglioso luccichio delle stelle sopra le loro teste, e accoccolandosi al suo fianco sotto la loro luce le chiese tremante “Non andare via Nana! Non tornare al tuo eremo  almeno per questa notte! Resta qui con me!”</p>
<p style="text-align:justify;">E lei facendosi spazio sotto il suo pelo ancora incrostato di vecchio sangue rappreso, avvicinandosi al cuore di lui, annuì senza parola alcuna.</p>
<p style="text-align:justify;">E quando al  sorgere del sole gli usignoli li trovarono ancora uniti, intenti a salutare insieme lo sbocciare del nuovo giorno avvolti dai mille cristalli di luce della rugiada più pura, Nobu sorridendole le svelò con la dolcezza infinita del suo sguardo il segreto della sua venuta, senza parole.</p>
<p style="text-align:justify;">E ridendo di gioia sincera per la prima volta dopo tanto tempo, Nana percependo sulla propria pelle finalmente pulita quel nuovo giorno nascere come il primo della sua vita, baciò a sua volta le scorze putride di lui con sentimento profondo.</p>
<p style="text-align:justify;">E cominciando regolarmente a vedersi dopo quella notte, tutte le altre a seguire, le due creature presero a divenire a poco a poco  inseparabili.</p>
<p style="text-align:justify;">E non rifiutando mai più lo sguardo altrui, Nana tornando al suo branco scortata al fianco dal fedele Nobu, prese ad assumere di giorno in giorno un’aria sempre più dolce e affabile. E ricominciando a vestire i colori cangianti che l’avevano  battezzata  alla   nascita come la lupacchiotta più bella di Acquara, accompagnandoli con la delicatezza, la vivacità e l’affabilità del suo carattere ormai libero da ogni catena, facendosi ammirare da chiunque si fermasse a discorrere con lei, ricominciò a divenire scarlatta nell’udire le creature lodare la sua loquacità e la sua socievolezza, senza odiare più se stessa.</p>
<p style="text-align:justify;">Guidata dal lupo d’argento le cui ferite non aveva mai veduto come oggetto di vergogna o di scherno  prima, tanto era  grande la luce della sua forza ad oscurarle, e mai più si era soffermata a contemplare dopo, scoprendo nei suoi occhi soltanto la gioia.</p>
<p style="text-align:justify;">E la vita.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:right;"><strong>Monica Fiorentino</strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VW Bus Ankauf Einkauf Barankauf Kauf Berlin]]></title>
<link>http://gebrauchtwagenankaufberlin.wordpress.com/2009/11/22/vw-bus-ankauf-einkauf-barankauf-kauf-berlin/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 16:33:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>gebrauchtwagenankaufberlin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Berlin Auto KFZ Gebrauchtwagen Fahrzeug Einkauf Kauf Aufkäufer Einkäufer Ankauf Gebrauchtwagenankauf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Berlin Auto KFZ Gebrauchtwagen Fahrzeug Einkauf Kauf Aufkäufer Einkäufer Ankauf Gebrauchtwagenankauf PKW Barankauf Autoankauf Autoentsorgung Ankauf Unfallwagen Reifeneinlagerung Einlagerung Berlin Brandenburg<br />
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TEATRO: AL POLITEMA DI LAMEZIA "PIERINO E IL LUPO"]]></title>
<link>http://apreth.wordpress.com/2009/11/20/teatro-al-politema-di-lamezia-pierino-e-il-lupo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:22:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>apreth</dc:creator>
<guid>http://apreth.wordpress.com/2009/11/20/teatro-al-politema-di-lamezia-pierino-e-il-lupo/</guid>
<description><![CDATA[sabato 28 alla ore 10, in esclusiva per la Calabria, la Compagnia Bustric di Sergio Bini mette in sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>sabato 28 alla ore 10, in esclusiva per la Calabria, la</p>
<p>Compagnia Bustric di Sergio Bini mette in scena al teatro</p>
<p>Politeama di Lamezia Terme &#8216;Pierino e il lupo&#8217; con le musiche</p>
<p>Tradotta in tutte le lingue e narrata dagli attori piu&#8217;</p>
<p>celebri, eseguita in concerto o resa eterna da un cartone</p>
<p>animato, questa fiaba gentile e un po&#8217; surreale ha divertito e</p>
<p>affascinato milioni di bambini e ragazzi.</p>
<p>Laureato alla facolta&#8217; di Lettere e Filosofia, ha frequentato</p>
<p>importanti scuole di circo, di pantomima e di recitazione.</p>
<p>creato La compagnia Bustric con la quale scrive e interpreta</p>
<p>spettacoli che mette in scena usando varie tecniche: dal gioco</p>
<p>di prestigio, alla pantomima, al canto e alla recitazione, in</p>
<p>un ritmo narrativo che riempie le sue storie di sorprese, di</p>
<p> Fonte:<br />
 http://www.agi.it/catanzaro/notizie/200911181154-cro-rt10024-teatro_al_politema_di_lamezia_pierino_e_il_lupo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIMEDIO]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/18/rimedio/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
<guid>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/18/rimedio/</guid>
<description><![CDATA[ RIMEDIO       Un lupo disse a Giove: &#8211; Quarche pecora dice ch&#8217;io rubbo troppo&#8230; Ce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;"> RIMEDIO    </h1>
<p><strong> </strong></p>
<h2>Un lupo disse a Giove: &#8211; Quarche pecora</h2>
<h2>dice ch&#8217;io rubbo troppo&#8230; Ce vô un freno</h2>
<h2>per impedì che inventino &#8217;ste chiacchiere&#8230; -</h2>
<h2>E Giove je rispose: &#8211; Rubba meno.</h2>
<p><strong>(Trilussa)</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[David Hewson - The Seventh Sacrament]]></title>
<link>http://bkwrm.wordpress.com/2009/11/12/david-hewson-the-seventh-sacrament/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 18:30:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>bkwrmreads</dc:creator>
<guid>http://bkwrm.wordpress.com/2009/11/12/david-hewson-the-seventh-sacrament/</guid>
<description><![CDATA[The Seventh Sacrament TYPE: Thriller RATING: 8 / 10 REVIEW: This was a complete new author for me an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0000ff;"><strong></p>
<div id="attachment_226" class="wp-caption alignright" style="width: 143px"><img class="size-full wp-image-226" title="The Seventh Sacrament" src="http://bkwrm.wordpress.com/files/2009/10/seventh.jpg" alt="The Seventh Sacrament" width="133" height="200" /><p class="wp-caption-text">The Seventh Sacrament</p></div>
<p>TYPE: Thriller</p>
<p></strong></span></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>RATING</strong></span></span>:	8 / 10</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>REVIEW:</strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;">This was a complete new author for me and as with all new authors I was pretty skeptic.</p>
<p style="text-align:justify;">I did buy the book after having a look at the small summary at the back and that did look pretty interesting. The book did not let me down. It seems that I do have an uncanny ability to choose books that would be great to read.<img title="More..." src="https://bkwrm.wordpress.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">This book is fast-paced and leaves no time for you to catch your breath in a way. The story keeps bouncing from the past to the present and due to the presence of common characters at both times, it did seem a bit confusing. However, after a while, the parts start feeling distinguishable enough and then you just can&#8217;t keep the book down.</p>
<p style="text-align:justify;">The twist at the end is a good one and that is when the past merges into the present.</p>
<p style="text-align:justify;">It&#8217;s a well written story and I look forward to reading more from this guy.</p>
<p><span style="color:#339966;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>DESCRIPTION:</strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;">&#8216;There&#8217;s an entire underground city down there &#8230; houses and temples, entire streets.&#8217;</p>
<p style="text-align:justify;">Giogio Bramante, a Roman archaelogy professor, was master of the hidden world beneath the earth &#8211; until the day he lost his son, Alessio, to a group of students intent on re-creating a centuries-old ritual to a long-banished god. His rage knew no bounds and, in a frenzy, he beat one of the students to death.</p>
<p style="text-align:justify;">Released from prison fourteen years later, Giorgio is bent upon a terrifying revenge on all those he blames for the loss of his son. Inspector Leo Falcone, a member of the original invstigating team, is one of his targets.</p>
<p style="text-align:justify;">And Nic Costa, watching Falcone move relentlessly into the man&#8217;s merciless grip, realizes the answer must lie in solving a cold case that, like the forgotten Alessio Bramante, has been regarded as dead and buried for good.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8216;Hewson keeps one guessing, perplexed and horrified &#8230; Absolutely super.&#8217; Los Angeles Times</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'arte di ottenere ragione?]]></title>
<link>http://demoscampobello.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-ottenere-ragione/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 14:09:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>demoscampobello</dc:creator>
<guid>http://demoscampobello.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-ottenere-ragione/</guid>
<description><![CDATA[Si avvicina il Natale, tempo di regali.  Regali da ricevere e regali da fare a parenti ed amici. Per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><a rel="attachment wp-att-49" href="http://demoscampobello.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-ottenere-ragione/ugh/"><img class="size-full wp-image-49" title="Lupo" src="http://demoscampobello.wordpress.com/files/2009/11/ugh.jpg" alt="Lupo" width="510" height="382" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p>Si avvicina il Natale, tempo di regali.  Regali da ricevere e regali da fare a parenti ed amici. Per molte persone è un problema scegliere il regalo adatto. C&#8217;è chi risolve facendo un regalo uguale per tutti, &#8220;così non si offende nessuno&#8221; si dice. In realtà c&#8217;è proprio chi si offende in questo caso perchè in cuor suo pretende un regalo diverso da quello degli altri. Oppure si offende perchè lo ha ricevuto prima, o lo ha ricevuto dopo. Insomma quando qualcuno vuol lamentarsi per forza troverà sempre un motivo per farlo.</p>
<p>Io ho sempre cercato di regalare ai miei amici qualcosa che si adattasse a loro, con un solo vincolo: a Natale regalo sempre e solo libri. Ad ognuno il libro che ritengo più adatto. E i miei amici sanno bene che il regalo che maggiormente gradisco è un libro. Di qualunque cosa parli, sarà sempre ben accetto.</p>
<p>Anni fa, tra i regali che ricevetti, ci fu un piccolo libro che mi ha dato molto da pensare, e che mi è tornato prepotentemente in mente in questi giorni. Si chiama &#8220;L&#8217;Arte di ottenere ragione.&#8221; Un testo postumo di Arthur Schopenauer. In questo libricino il filosofo tedesco espone  38 sistemi o stratagemmi utili a difendere le proprie ragioni, ma sopratutto utili a far apparire la ragione dalla nostra parte nel caso questa stia dalla parte dei nostri interlocutori.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-51" href="http://demoscampobello.wordpress.com/2009/11/10/larte-di-ottenere-ragione/schopenhauer-2/"><img class="alignright" title="schopenhauer " src="../files/2009/11/schopenhauer-2.jpg" alt="schopenhauer " width="233" height="293" /></a></p>
<p>Si va dalla &#8220;dissimulazione&#8221; cioè il dare per assodati elementi che bisognerebbe dimostrare,  al &#8220;dichiarare vittoria&#8221; cioè il sostenere di avere vinto quando si è ancora molto lontani dalla conclusione del ragionamento, si continua con il &#8220;<em>mutatio controversiae</em>&#8221; cioè lo spostare l&#8217;argomento della disputa quando l&#8217;interlocutore ha evidentemente ragione sull&#8217;aspetto di cui si discuteva, fino all&#8217;ultimo stratagemma cioè offendere il nostro interlocutore e chiudere la disputa improvvisamente pur di non ammettere le sue ragioni.</p>
<p>Inutile dire che ottenere ragione con metodi come questi è una cosa molto discutibile per non dire peggio. Io personalmente non ricorrerei mai a metodi del genere eppure comportamenti come quelli descritti nel libro del filosofo tedesco sono molto diffusi.</p>
<p>===================================================================</p>
<p>Domenica scorsa il PD Siciliano ha eletto il suo nuovo segretario.</p>
<p>Si tratta di Giuseppe Lupo che è stato votato dall&#8217;assemblea del Partito con 122 voti su 123 presenti, numeri che sono stati determinati dal fatto che i delegati della mozione Mattarella, dovendo scegliere tra Lupo e Lumia, hanno votato per Lupo, e invece i delegati della mozione Lumia hanno abbandonato l&#8217;aula.</p>
<p>Le ragioni di questo abbandono sono esposte dallo stesso Lumia in <a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Pd-Lupo-eletto-segretarioma-e-guerra-fra-correnti/1773543" target="_self">questo</a> articolo della &#8220;Repubblica&#8221;. Dice Lumia:  &#8220;abbiamo deciso di abbandonare i lavori per non diventare complici di un gioco di potere che vuole stritolare la vera essenza della democrazia&#8221;.</p>
<p>Abbandonare un&#8217;assemblea è un gesto molto grave, lo si fa quando non si riconosce più alcuna legittimità all&#8217;assemblea stessa. É quello che fecero, ad esempio, i deputati antifascisti dopo il rapimento di Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti poco dopo aver denunciato alla Camera i brogli elettorali e le violenze delle squadre d&#8217;azione fasciste. E&#8217; un modo per dire che  si è in presenza di gesti talmente gravi da precludere ogni possibilità di dialogo presente e futuro se non dovessero cambiare le cose in modo netto.</p>
<p>Altrettanto grave è usare parole come &#8220;complici&#8221; e &#8220;stritolare&#8221; che richiamano reati penali e atti violenti. A leggere le dichiarazioni, un ignaro lettore sarebbe portato a pensare che il gesto dell&#8217;abbandono dell&#8217;aula è stato dettato da comportamenti illegali, violenti e antidemocratici degli interlocutori del Sen. Lumia. Invece, a leggere quanto dice lo stesso Lumia in una intervista, il motivo di un gesto così grave sarebbe stato il fatto che &#8220;si sono violati i regolamenti interni. Se si era scelto di dare la parola soltanto ai candidati al ballottaggio, allora Mattarella non avrebbe dovuto parlare.&#8221; (<a href="http://www.livesicilia.it/2009/11/09/lumia-il-pd-sia-di-tutti/" target="_self">link</a>)</p>
<p>Non si tratta di un atto illegale, non c&#8217;è stata violenza o intimidazione a nessuno, ma una semplice modifica dell&#8217;ordine dei lavori dell&#8217;assemblea. Ordine dei lavori a cui, evidentemente qualcuno era molto affezionato, se  molti delegati della mozione Lumia hanno abbandonato l&#8217;aula urlando &#8220;fascisti, fascisti!&#8221;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DkGZ10YO4EI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/DkGZ10YO4EI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Insomma, il &#8220;gioco di potere&#8221; denunciato sarebbe alla fine, l&#8217;accordo tra i delegati della mozione Lupo e quelli della mozione Mattarella che, votando per Lupo, hanno consentito a quest&#8217;ultimo di ottenere il numero di voti necessario ad essere eletto.</p>
<p>Mi permetto solo alcune considerazioni:</p>
<ul>
<li>Giuseppe Lupo è stato votato dal 40% degli elettori, Lumia dal 31% e Mattarella dal 29%. Quindi Lupo era comunque il candidato che aveva ottenuto più voti, e con l&#8217;appoggio di Mattarella era sostenuto da quasi il 70% dell&#8217;elettorato del PD. Come si faccia a dire che l&#8217;elezione di Lupo sarebbe un atto &#8220;antidemocratico&#8221; proprio non lo capisco;</li>
<li>Di fronte ad un ballottaggio, l&#8217;elezione di chiunque sarebbe stata determinata dai voti del candidato escluso. Se Mattarella ha deciso, in piena legittimità di appoggiare Lupo, perchè in sintonia con quest&#8217;ultimo su molti aspetti riguardanti, ad esempio, la politica regionale non vedo il motivo di gridare allo scandalo, gli accordi politici sono legittimi, legali e sono tra i fondamenti della democrazia;</li>
<li>Si è parlato di &#8221; gioco di potere che vuole stritolare la vera essenza della democrazia&#8221; ma non si è spiegato in quale passaggio la democrazia sarebbe stata stritolata o almeno minacciata (dissimulazione, ricordate cosa scrivevo sopra di Schopenauer?)</li>
<li>Ci si è attaccati all&#8217;ordine dei lavori come se fosse il vero nocciolo della questione (operando una &#8220;<em>mutatio controversiae</em>&#8220;, come sopra), perchè non si poteva dire apertamente che il ragionamento di fondo era l&#8217;indisponibilità ad accettare il verdetto dell&#8217;assemblea. Verdetto coerente con la volontà degli elettori siciliani;</li>
<li>Per finire, nel pieno rispetto delle tecniche esposte da Schopenauer, si è abbandonata l&#8217;assemblea, come se si fosse consumato un delitto o peggio, quando invece la cosa più giusta da fare era restare, complimentarsi con il neoeletto segretario, rendersi disponibile a collaborare e precisare che in quanto opposizione interna non si aveva intenzione di fare sconti a nessuno.</li>
</ul>
<p>A chi ha giovato fare questa sceneggiata priva di reale fondamento?</p>
<p>Il Sen. Lumia fino a ieri, parlava di impegnarsi a fondo per l&#8217;unità del partito, anzi diceva che lui sarebbe stato l&#8217;unico segretario in grado di ricomporre il partito. Oggi invece parla di dare vita ad una nuova formazione: il PD Sicilia. (<a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/220264" target="_self">link</a>) A chi giova?</p>
<p>Mi auguro che tutto torni su toni normali, che nessuno più urli &#8220;fascista&#8221; a chi rispetta pienamente le regole democratiche, mi auguro che finisca una buona volta per tutte il doppiopesismo per cui le decisioni che fanno comodo sono tutte giuste, corrette e nel rispetto della legalità e quelle che non fanno comodo sono tutte sbagliate, scorrette e illegali.</p>
<p>P.S. Tra le varie lamentele partite dai spalti del Sen. Lumia c&#8217;è il fatto che il PD con la vittoria di Lupo sarebbe tornato in mano alle vecchie gerarchie di potere o qualcosa del genere. Curiosamente è lo stesso argomento utilizzato dalla Dott.ssa Rita Borsellino e dall&#8217;Avv. Giuseppe Arnone di Agrigento, sostenitori di Lupo, contro gli altri candidati.</p>
<p>Insomma le gerarchie hanno vinto o hanno perso?</p>
<p>Il populismo è una brutta cosa e la destra italiana ne fa largo uso. Ma quando il populismo viene agitato internamente alla sinistra, internamente al partito che voto, diventa decisamente insopportabile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea Partito Democratico Sicilia: Lumia abbandona il congresso per l'elezione del segretario - Contro la logica dell'organigramma]]></title>
<link>http://flussocanalizzatore.wordpress.com/2009/11/09/anno-zero-partito-democratico-sicilia-lumia-abbandona-il-congresso-per-lelezione-del-segretario-contro-la-logica-dellorganigramma/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:56:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Doc Brown</dc:creator>
<guid>http://flussocanalizzatore.wordpress.com/2009/11/09/anno-zero-partito-democratico-sicilia-lumia-abbandona-il-congresso-per-lelezione-del-segretario-contro-la-logica-dellorganigramma/</guid>
<description><![CDATA[Immagini e interviste di Simone Di Stefano Assemblea congressuale del Partito Democratico della Sici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><object classid='clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000' width='437' height='370' id='viddler'><param name='movie' value='http://www.viddler.com/player/1e223875' /><param name='allowScriptAccess' value='always' /><embed src='http://www.viddler.com/player/1e223875' width='437' height='370' type='application/x-shockwave-flash' allowScriptAccess='always' name='viddler' allowFullScreen='true'></embed></object></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Immagini e interviste di Simone Di Stefano</strong></p>
<p style="text-align:left;">Assemblea congressuale del Partito Democratico della Sicilia. Si deve decidere sull&#8217;elezione del segretario regionale: I candidati sono Lupo e Beppe Lumia; il terzo candidato alle primarie era Bernardo Mattarella, arrivato terzo. La presidenza dell’Assemblea ha stravolto il programma dei lavori dando a Bernardo Mattarella, escluso dalla competizione, la possibilità di intervenire alla stregua di un candidato al ballottaggio e, allo stesso tempo, impedendo che si aprisse un confronto tra i delegati. A differenza dell&#8217;assemblea nazionale, dove Bersani ha cercato (e sta cercando) di far prevalere l&#8217;integrazione delle mozioni e una collaborazione costruttiva, in Sicilia si guarda all&#8217;organigramma. Un accordo Lupo-Mattarella ha tagliato fuori Beppe Lumia dal gioco della segreteria, la sua mozione (<a href="../files/2009/11/mozione_lumia.doc">Mozione_Lumia</a>) non è stata integrata e si è guardato solamente alla spartizione delle poltrone. Non è un caso se <strong>sia Mattarella che Lupo</strong> nei loro interventi non hanno parlato di programma, ma <strong>hanno posto come priorità le dimissioni di Antonello Cracolici da capogruppo</strong>, con cui hanno condiviso la linea di innovazione del PD all’Ars.</p>
<p style="text-align:left;">Assemblea democratica o assemblea democristiana?</p>
<p style="text-align:left;">Il filmato parla da solo, guardate, ascoltate e diffondete! Perché tutti sappiano cosa succede in Sicilia.</p>
<p style="text-align:left;">E questo vuole essere il partito d&#8217;opposizione?</p>
<p style="text-align:left;">A questo punto viene da domandarsi: &#8220;A quando l&#8217;ingresso di Cuffaro all&#8217;interno del PD?&#8221;.</p>
<h2 style="text-align:center;">RISSA ALL&#8217;ASSEMBLEA REGIONALE PD SICILIA</h2>
<p style="text-align:center;"><object classid='clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000' width='437' height='370' id='viddler'><param name='movie' value='http://www.viddler.com/player/f7007d3e' /><param name='allowScriptAccess' value='always' /><embed src='http://www.viddler.com/player/f7007d3e' width='437' height='370' type='application/x-shockwave-flash' allowScriptAccess='always' name='viddler' allowFullScreen='true'></embed></object></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Le immagini della rissa (immagini di Matteo Scirè, Maria Ficano e Francesca Scaglione)</strong></p>
<h2>UNITA’ ATTORNO A PROGETTUALITA’ E NON ORGANIGRAMMA</h2>
<p>Le tre proposte progettuali vanno integrate. L’unità del partito si costruisce attorno alla progettualita’ e non all’organigramma. A livello nazionale si è proceduto così: Bersani ha fatto scelte non previste per integrare le proposte dell’area Franceschini e della mozione Marino. Qui in Sicilia tutto questo e’ stato bloccato, non ci e’ stata data la possibilita’ di integrare la progettualità e farla diventare patrimonio e scelta comune e anche nei lavori congressuali si è scelto di fare questo, contravvenendo all’anima che il partito si vuole dare in Sicilia e contravvenendo allo spirito congressuale che il partito si sta dando in tutta Italia.</p>
<p>Oggi si voleva fare un congresso pilotato, senza dibattito, senza progetto, col solo obiettivo di ratificare un organigramma delle poltrone già chiuso: nuovo capogruppo all’Ars Bernardo Mattarella e così via per la presidenza e la vice segreteria regionale. Per questo abbiamo deciso di abbandonare i lavori, per non diventare complici di un gioco di potere che vuole stritolare la vera essenza della democrazia e che con il Partito Democratico non ha nulla a che vedere.</p>
<p>La presidenza dell’Assemblea ha stravolto il programma dei lavori dando a Bernardo Mattarella, escluso dalla competizione, la possibilità di intervenire alla stregua di un candidato al ballottaggio e, allo stesso tempo, impedendo che si aprisse un confronto tra i delegati. Di fronte a questo non potevamo stare al gioco di un preambolo, quello dell’accordo Lupo-Matarella, funzionale alla ricomposizione del centrodestra e al ritorno del cuffarismo. Non è un caso se sia Mattarella che Lupo nei loro interventi non hanno parlato di programma, ma hanno posto come priorità le dimissioni di Antonello Cracolici da capogruppo, con cui hanno condiviso la linea di innovazione del PD all’Ars.</p>
<p>Il nostro progetto comunque continuerà e metterà al centro la formazione all’interno del Partito, un contrasto netto alla privatizzazione dell’acqua e alla mala gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e un grande investimento sulla scuola.</p>
<p><!-- You can start editing here. --> <!-- If comments are closed. --></p>
<p>Tratto dal sito di <a title="UNITA’ ATTORNO A PROGETTUALITA’ E NON ORGANIGRAMMA" href="http://www.giuseppelumia.it/?p=2603" target="_blank">Beppe Lumia</a></p>
<h2 style="text-align:center;">MA CHI E&#8217; BEPPE LUMIA?</h2>
<p>Giuseppe Lumia è nato a Termini Imerese il 28 giugno 1960. Consulente piccole e medie imprese, formatore manager d’impresa, ha iniziato il suo impegno sociale con l’Azione Cattolica Italiana dove ha ricoperto vari incarichi: responsabile del Movimento Studenti della diocesi di Palermo, consigliere diocesano del settore giovani, vice Presidente nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). È stato Responsabile nazionale del settore Cooperative sociali del Centro nazionale per lo sviluppo della cooperazione e dell’autogestione (Cenasca nazionale), nonché Consulente Formez per le politiche sociali del volontariato e per i soggetti sociali non profit del Mezzogiorno. Per diversi anni ha ricoperto l’incarico di Presidente nazionale del MOVI (Movimento di Volontariato Italiano), con il risultato di federare più di mille gruppi di volontariato in Italia. È tra i promotori del Terzo Settore Sociale, che raccoglie in tutta Italia esponenti del volontariato, dell’associazionismo, del lavoro e delle imprese: per coniugare legalità e sviluppo, contro la mafia e l’individualismo, per una cultura di giustizia sociale, di pace, di salvaguardia dell’ambiente. Ha promosso, inoltre, la “Costituente della Strada” ed il Movimento politico “Agire solidale”.</p>
<p>Nel 1990 partecipa da indipendente alla fondazione del Partito Democratico della Sinistra, divenendo componente del Primo Comitato Nazionale. Aderisce in seguito ai Democratici di Sinistra, entrando a far parte della Direzione Nazionale.</p>
<p>Il 13 aprile 2008 è eletto Presidente dell’Assemblea costituente del PD siciliano.</p>
<p>Attualmente è senatore della Repubblica. Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio) e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, fa parte del Gruppo del Partito Democratico.</p>
<p>Oltre alla lotta alla mafia, si è occupato in particolare della chiusura dei residui manicomiali (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla chiusura degli ospedali psichiatrici), della Croce Rossa (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla croce Rossa Italiana), della riforma dell’assistenza e del settore delle tossicodipendenze, argomento di cui si occupa da diversi anni (Relatore della legge 45 del 9 febbraio 1999 sulle tossicodipendenze).</p>
<p>Numerose le iniziative intraprese e le proposte di legge presentate come primo firmatario e cofirmatario in materia di: promozione della piccola e media impresa nel settore dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, della pesca, dell’industria e del turismo; assistenza dei servizi sociali a favore del singolo e del nucleo familiare; innalzamento del limite d’età per l’accesso alla Pubblica Amministrazione; interventi di prevenzione delle condizioni di disagio e di povertà; assistenza farmaceutica e sanità; razionalizzazione della finanza pubblica; disposizioni per l’attuazione del testo unico sulle tossicodipendenze; misure per il risanamento e l’occupazione nelle aree depresse.</p>
<p>Tratto dal sito di <a title="Beppe Lumia - Biografia" href="http://www.giuseppelumia.it/?page_id=2" target="_blank">Beppe Lumia</a></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><em>Errata Corrige:</em></span> Ci è pervenuta una mail da parte di M. S., nella quale testualmente ci dice:</p>
<p><em>Si prega di togliere anno zero dalla notizia perchè il video non è un servizio di annozero.Grazie</em></p>
<p>Abbiamo accolto la richiesta modificando il titolo. Sottolineiamo, comunque, che non era nostra intenzione appropiarci del &#8220;marchio&#8221; Anno Zero. La dicitura nel precedente titolo voleva solamente sottolineare il fatto che questi comportamenti utilizzati e le logiche della spartizione delle poltrone, sono comportamenti del passato che male fanno alla politica. Anno Zero voleva essere, quindi, un chiaro riferimento al passato.</p>
<p>Ci scusiamo per il <em>qui, pro, quo</em>.</p>
<p><em>Doc Brown.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guly il lupo della Valle di Mezzo ]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/05/guly-il-lupo-della-valle-di-mezzo/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:44:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
<guid>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/05/guly-il-lupo-della-valle-di-mezzo/</guid>
<description><![CDATA[C’era una volta nella lontana Valle di Mezzo,  un piccolo lupo dagli occhi di una cangiane tonalità ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C’era una volta nella lontana Valle di Mezzo,  un piccolo lupo dagli occhi di una cangiane tonalità viola scuro, di nome Guly.</p>
<p style="text-align:justify;">Dal pelo bianchissimo, cucciolo timido e introverso quanto tenace e coraggioso, rimasto molto presto orfano di entrambi i genitori, dal carattere fiero e spavaldo, il lupetto viveva cacciandosi da solo il cibo, cercando di non essere un peso per il suo branco, accontentandosi nei periodi di magra anche di nutrirsi soltanto di una manciata di funghi e di qualche bacca pur di non dipendere dagli altri, creatura audace e temeraria, temprata dalla perdita subìta, perennemente in giro fra le Lande gelide delle sue Terre con muso alto e ringhio duro.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Pronto a dimostrare a chiunque ne avesse avuto il dubbio, la sua forza e la sua sagacia, senza dover mai chiedere nulla a nessuno, bestia caparbia e risoluta, desideroso di mostrarsi sempre capace di sapersela cavare da solo in qualunque evenienza. Esemplare degno della sua razza.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma una notte di tempesta il piccolo, rimasto in disparte dal suo  branco durante una traversata, perso il proprio gruppo, troppo lento con le sue zampette per tenere lo stesso passo; ritrovatosi di colpo senza un posto dove rifugiarsi, debole e stremato, impreparato ad affrontare una tormenta da solo in quelle condizioni, scoprendosi in balia della sorte, incapace di macinare con i suoi arti ormai congelati un altro metro ancora, accucciandosi su se stesso in cerca di tepore, chiuse gli occhi mugugnando per il freddo, con l’unica speranza di ibernarsi presto, così da sentire meno con la morte, la sofferenza degli aghi di ghiaccio infilzarglisi sotto la pelle. Augurandosi una fine veloce.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma scorgendolo di colpo in pericolo, Destino, spirito ramingo, vestito di rosso, dai piedi scalzi e il volto perennemente coperto dal cappuccio del suo saio &#8211; di passaggio in quei luoghi -  fermando all’istante il suo incedere solitario, si chinò subito su di lui e lo avvolse perentoriamente nel proprio mantello per scaldarlo.</p>
<p style="text-align:justify;">E carezzandogli docilmente il capo lo benedisse, augurandogli il bene più grande “Che tu possa trovare la compagna della tua vita!” sorrise lisciandogli il musetto intirizzito “Che non ti faccia mai più restare solo e provare un freddo così intenso! E che tu possa condividere con lei, creatura adatta a renderti felice, il resto dei tuoi giorni!”  gli auspicò con cuore colmo d’amore. </p>
<p style="text-align:justify;">E disegnando col suo dito nerboruto sotto la zampetta sinistra della creatura, una macchia simile ad  un cuore a metà,  chiuse gli occhi formulando con un filo di voce il suo sortilegio “Che tu possa riconoscerla attraverso questo cuore a metà &#8211; il tuo &#8211; che al momento opportuno si congiungerà alla parte ad esso mancante, che solo la lupa adatta a te deterrà sotto la stessa zampa! Riconoscendo in lei &#8211; e solo in lei -   la lupa nata per completarti! Tua unica e degna consorte!” terminò il suo presagio.</p>
<p style="text-align:justify;">E mentre il cucciolo stava lentamente riavendosi dal suo stato di torpore, ormai intiepidito, guaendo alla vista dello spirito ricurvo su di lui, Destino guardandolo dritto nei suoi occhioni viola lo ammonì caustico “Ma attenzione! Non azzardarti mai a forzare il Tempo, né a cercare in alcun modo di ingannarlo, sfuggendo a ciò che Io ho già deciso per te e nessuno avrà mai il potere di cambiare!” lo mise all’erta, nella speranza che una volta divenuto adulto, lui avesse tenuto a mente le sue parole. </p>
<p style="text-align:justify;">Ma crescendo il giovane lupo, ansioso di trovare presto il vero amore ed essere a sua volta amato, completamente dimentico delle parole dello spirito, prese ad impiegare tutte le sue energie alla scoperta della lupa adatta a lui, cercando in tutti i modi di attirare le attenzioni delle femmine del branco, eccellendo nella caccia e mostrandosi sempre pronto, agile e scattante nel fisico alle imprese più ardite, con lo scopo di ammaliare le più belle.</p>
<p style="text-align:justify;">Bianco e pulito, splendente e regale nelle movenze, scattante e ardimentoso nelle sue gesta, fine conoscitore della sottile arte del corteggiamento &#8211; che aveva imparato ad utilizzare molto presto &#8211; sempre pronto a meravigliare i cuori femminili con un fiore appena sbocciato portato con eleganza fra le zanne, o un frutto fra i più maturi, da porgere in dono alla prima ricorrenza. Guly non conosceva rivali.</p>
<p style="text-align:justify;">E riuscendo a riscuotere grazie ai suoi irresistibili atteggiamenti da adorabile canaglia, sempre i sorrisi più ammiccanti da parte del sesso opposto, la bestia spinta dal suo istinto, cercava così di scoprire se nel petto di qualcuna di esse potesse celarsi il cuore della lupa nata per lui, setacciando nell’animo di ognuna a seconda del carattere e delle circostanze nel modo più appropriato: approcciandosi ad alcune con dolcezza infinita ad altre a secondo del momento e dell’atmosfera con modi talvolta un po’ più spiccioli; condividendo con le più mature anche il proprio giaciglio, imparando con le altre giovani e ritrose invece ad attendere che fosse il momento giusto senza forzare i tempi.</p>
<p style="text-align:justify;">Rendendosi tuttavia amaramente conto ogni volta all’ennesimo fallimento, di non aver fatto altro che collezionare errori su errori, non riuscendo mai a provare dentro di sé quella magia che lui immaginava avrebbe cambiato la sua vita per sempre, facendogli battere ogni giorno il cuore, portandolo a compiere qualsiasi azione pur di scoprire la felicità negli occhi della sua compagna, facendogli ardere nel petto forte il desiderio di avere dei cuccioli soltanto loro, formando insieme nel branco la propria famiglia. </p>
<p style="text-align:justify;">Così una notte &#8211; l’ennesima che si apprestava a trascorrere insonne &#8211; il giovane lupo, sicuro che la sua compagna si trovasse molto lontana da quei luoghi, deciso a trovarla a qualsiasi costo, levandosi di filato dal suo giaciglio di morbide foglie dorate, prese lentamente ad uscire dalla Valle di nascosto dal suo gruppo, puntando altrove le sue ricerche. Cocciuto e testardo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma mentre era intento ad attraversare la Foresta delle Terre Nuove con passo guardingo e silenzioso, di colpo una tremenda tempesta si abbatté furiosa sul creato dilavando con innata violenza ogni angolo della Steppa, creando in pochi minuti una bufera di fango e acqua impossibile da governare.</p>
<p style="text-align:justify;">E il giovane Guly solo e disarmato in balia degli elementi, col cuore a mille, cercando alla svelta riparo dalla smisurata mole di melma che gli impediva di muoversi attaccandosi alle sue zampe, scorgendo sull’altura di una pietra una piccola fessura che avrebbe potuto fargli da ricovero, saltando agilmente la roccia cercò di raggiungerla prima che fosse troppo tardi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma resa precaria dalla pioggia che ne aveva smosso il terreno sottostante, caricata dall’aggiungersi del peso della bestia, la pietra franò come neve al sole e con un guaito straziante il lupo rovinò di filato in un dirupo, storcendosi l’artiglio destro nel ruzzolare, restando paralizzato sotto l’incuria delle intemperie, completamente perduto.</p>
<p style="text-align:justify;">“Non ti muovere o potresti finire col peggiorare la situazione!” gli si avvicinò totalmente zuppa una lupa dagli stupendi occhi smeraldo e il pelo ormai un manto di fango, che incurante della tormenta, in fuga col suo branco in cerca di asilo, nel vedere lui volare dalla roccia fino nel crepaccio, non aveva esitato a lasciare i suoi compagni per corrergli in aiuto, raggiungendolo nella gola del precipizio attraverso un viottolo stretto, ma ancora ben praticabile nonostante il diluvio “Non ti muovere!”</p>
<p style="text-align:justify;">E udendo le parole di lei come avvolte da un’aurea ovattata, lontane ed irraggiungibili, ormai stravolto dal dolore causatogli dalla caduta, il lupo, inspirando forte l’odore della lupa, riconoscendolo buono, perse i sensi stremato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma lei consapevole dei rischi che lui stava correndo in quei luoghi, ridotto in quello stato, tralasciando i convenevoli, chinandosi su di lui lo addentò di getto morbidamente per la collottola, e trascinandolo di peso lo portò al sicuro fino all’interno di una grotta situata nelle vicinanze, che lei sapeva protetta.</p>
<p style="text-align:justify;">E adagiandolo sopra un giaciglio di fortuna composto di foglie secche calde ed asciutte, leccandogli la ferita sanguinante che gli tagliava la zampa destra la lupa, restò a scaldare il suo sonno tutta la notte col calore del suo fiato, senza muoversi dal suo fianco.</p>
<p style="text-align:justify;">Al suo risveglio il lupo come riscuotendosi da un incubo ormai lontano, non percependo più alcun dolore dilaniargli l’arto, voltandosi adagio, scorgendo la lupa addormentata distesa al suo fianco, intuendo quanto fosse successo dal luccichio della saliva di lei ancora incollata al suo pelo, sentì il cuore balzargli in petto come rapito da un’improvvisa magia mai provata prima, capace di mandargli in confusione il cervello, al solo inspirare l’odore di quella creatura.</p>
<p style="text-align:justify;">E avvicinandosi al muso di lei ancora placidamente immerso nel sonno, lo stupore di lui fu enorme nello scoprire sotto la zampa sinistra della lupa sopra cui la bestia poggiava il capo, la stessa identica macchia a forma di cuore che aveva anche lui nello stesso punto, anch’essa a metà &#8211;  e stranamente proprio la metà adatta a completare la sua &#8211;  e cercando di  prendere voce, articolando a fatica ogni sillaba, scosse la testa stranito.</p>
<p style="text-align:justify;">“Era l’unico modo che conoscevo per guarirti, non potendo cercare nella melma alcuna pianta medicamentosa!” lo sorprese la voce di lei, che svegliatasi di colpo, aveva letto lo sgomento nello sguardo di lui.</p>
<p style="text-align:justify;">“Scusami se ho potuto in qualche modo …” continuò titubante, pensando che l’espressione arruffata di lui, fosse causata dal modo in cui lei gli aveva lenito la ferita.    </p>
<p style="text-align:justify;">Ma Guly a quelle affermazioni, scosse il capo convinto “Quella macchia che hai sotto la zampa!” buttò di un fiato tremante.</p>
<p style="text-align:justify;">“Quella macchia …” ripetè, rivedendo di colpo materializzarsi nella sua testa l’immagine lontana di uno spirito dal volto coperto, distorta dalla bianca patina del tempo, che chino su di un cucciolo di lupo intirizzito dal gelo, durante una terribile notte di tempesta simile a quella appena trascorsa, tentava disperatamente, stringendolo nel suo mantello, di scaldarlo, ammonendolo con fermezza<em> “Ma attenzione! Non azzardarti mai a forzare il Tempo, né a cercare in alcun modo di ingannarlo, sfuggendo a ciò che Io ho già deciso per te e nessuno avrà mai il potere di cambiare!</em>” </p>
<p style="text-align:justify;">“Ce l’ho dalla nascita! Perché ti spaventa?” gli confessò, timida.</p>
<p style="text-align:justify;">E lui sorridendo a quelle parole, strusciò d’istinto il suo muso contro quello di lei incurante del suo pelo ispido ancora umido  d’acqua, stringendola al cuore con amore infinito.</p>
<p style="text-align:justify;">Indietreggiando a quel gesto così puro e pieno di sentimento, la lupa chinò il capo smarrita, senza riuscire a proferire parola.</p>
<p style="text-align:justify;">“Un tempo quando ero ancora un cucciolo …” prese voce il lupo gonfiando il petto “Lo spirito del destino raccogliendomi dalla neve in fin di vita, decise di farmi un grande dono! E disegnando sotto la mia zampa sinistra un pezzo di cuore, mi raccomandò di aspettare la lupa che ne avesse detenuto l’altra parte! La compagna nata per me, giusta a completarmi, legata al mio cuore dal doppio filo della sorte!” continuò spedito.</p>
<p style="text-align:justify;">“Ammonendomi di aspettarla perché lei sarebbe giunta! Al momento e nel modo adatto! Perché nata per me! E niente e nessuno avrebbe mai potuto separarci!”</p>
<p style="text-align:justify;">E chinando il capo chiuse gli stupendi occhi viola con fare colpevole “Monito che io avevo completamente dimenticato! Cercando! Cercando ovunque ed in ogni cuore, la compagna adatta a me! Non riuscendo però mai a provare per nessuna di esse, quell’emozione che pochi istanti fa, ho sentito farmi rullare il sangue a mille nel contemplare il tuo muso addormentato al mio fianco, disarmato e dolce durante il sonno! Sentendo subito <em>mia</em>, senza accorgermi nemmeno della macchia che avevi!”    </p>
<p style="text-align:justify;">E la lupa a quella confessione grattando con le unghie la pietra pose i suoi occhi in quelli di lui “Avrò avuto pochi mesi, quando mia madre morente, dopo essere caduta in una tagliola nemica posta da un guardiacaccia senza scrupoli, mi disse queste parole …” inghiottì a vuoto sopraffatta dai ricordi <em>“Tu troverai il compagno che ti renderà felice piccola mia, e ti farà dimenticare tutto il dolore che adesso dovrai affrontare, sola al mondo! Lui e lui soltanto! Il lupo che ti amerà sopra ogni cosa! Sin dal primo istante! Senza il bisogno di conoscere nemmeno il tuo nome! Il lupo che ti porterà già con sé nel cuore alla nascita! Fu Destino, spirito scalzo e  misterioso, presente alla tua nascita a benedirti con questo suo augurio, prendendoti dal mio grembo ancora sorda e cieca! Conscio di tutto quello che  sarebbe stato di te alla tua venuta al mondo!”</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em>“Auspicio che avevo sempre tenuto a mente cercando nel mio branco il compagno adatto a me!”  soffiò lei fra le zanne  “Ma che avevo completamente dimenticato stanotte, quando in corsa sotto la tempesta col mio gruppo, vedendoti rovinare nel burrone, il cuore mi si è fermato nel petto, urlandomi di lasciare il mio branco e correrti in soccorso!” buttò di un fiato.</p>
<p style="text-align:justify;">E Guly mostrandole a quelle parole lo stesso pezzo di cuore che aveva sotto la zampa sinistra, guardandola negli occhi con amore infinito le chiese il suo nome.</p>
<p style="text-align:justify;">“Gaia!” arrossì lei “Il mio nome è Gaia!” guaì stringendosi a lui.</p>
<p style="text-align:justify;">E unendo i due pezzi dei loro cuori a formarne uno soltanto, volgendo lo sguardo verso il sorgere del nuovo giorno che veniva con la sua luce ad asciugare il creato dalle lacrime della pioggia, uscendo fuori dalla grotta per farsi scaldare dai suoi raggi, i due presero nell’aurora il loro nuovo cammino, insieme, per sempre  felici e contenti.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em><span style="text-decoration:underline;">Lupus Mater</span></em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il lupo si accoppia verso la fine dell’inverno, e la gestazione dura circa due mesi. Quindici &#8211; venti giorni prima del parto la coppia cerca per mettere alla luce il nuovo nato, una tana che può essere costituita da un tronco cavo, da una cavità rocciosa o da una fossa scavata in terra.</p>
<p style="text-align:justify;">La femmina alla fine della gravidanza, dà alla luce dai 4 agli 8 piccoli dal peso di circa 300-400 grammi ciascuno. I cuccioli, nascono tra aprile e giugno, completamente inetti e con capacità sensoriali scarse (ciechi e sordi), dipendendo completamente dagli adulti.</p>
<p style="text-align:justify;">Vengono alimentati esclusivamente con il latte materno durante i primi 20 giorni di vita. Successivamente, per un periodo di circa 40-50 giorni, gli viene offerto del latte integrato da rigurgiti a base di carne. I cuccioli lasciano la tana dopo circa 2 mesi di vita e a poco a poco iniziano a seguire i genitori nei loro spostamenti apprendendo dagli adulti le tecniche di caccia, la conoscenza e l’utilizzazione ottimale del territorio, le strategie per evitare gli ambienti e le situazioni più pericolose.</p>
<p style="text-align:justify;">Le dimensioni corporee definitive vengono raggiunte a circa un anno di età, mentre la maturità sessuale verso i due anni, anche se femmine in cattività sono in grado di riprodursi già a 10 mesi.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:right;"><strong>Monica  Fiorentino</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caccia ai lupi nella Riviera di S.Giulio]]></title>
<link>http://storialakeorta.wordpress.com/2009/11/02/caccia-ai-lupi-nella-riviera-di-s-giulio/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 22:49:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>storialakeorta</dc:creator>
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<description><![CDATA[La zona del Cusio fu da sempre infestata dai lupi, tanto che negli archivi si trovano molti fascicol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La zona del Cusio fu da sempre infestata dai lupi, tanto che negli archivi si trovano molti fascicol]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'era ancora una volta ...]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/10/29/cera-ancora-una-volta/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:58:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pensieri di un Cantastorie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Pensieri di un Cantastorie</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risultati (quasi) ufficiali]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/26/risultati-quasi-ufficiali/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 21:48:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/26/risultati-quasi-ufficiali/</guid>
<description><![CDATA[Ancora solo 73% dei seggi scrutinati: Bersani 53%, Franceschini 34%, Marino 12% Per chi vuole inizia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ancora solo 73% dei seggi scrutinati: Bersani 53%, Franceschini 34%, Marino 12%</p>
<p>Per chi vuole iniziare a ragionare sui dati, Termometro Politico pubblica una bella <a href="http://www.termometropolitico.it/index.php/Elezioni/primarie-pd-analisi-del-voto-1-eta.html" target="_blank">analisi del voto stratificata per età</a> mentre Repubblica ci offre i <a href="http://www.repubblica.it/speciale/2009/primarie-pd/index.html" target="_blank">risultari regione per regione</a>.</p>
<p>A livello di candidature regionali, interessante il caso della Sicilia, con ballottaggio fra Lupo (mozione Franceschini) e Lumia (indipendente), rispettivamente col 39,3% e il 31,7% delle preferenze.</p>
<p>Per il resto, facciamo nuovamente <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/26/buon-lavoro-segretario-pierluigi-bersani-e-le-regole-del-gioco/" target="_blank">auguri di buon lavoro</a> al nuovo segretario. Ne avrà bisogno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[8. Leonardo Sinisgalli (invito alla lettura)]]></title>
<link>http://lucaniart.wordpress.com/2009/10/25/8-leonardo-sinisgalli-invito-alla-lettura/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 21:26:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucaniart</dc:creator>
<guid>http://lucaniart.wordpress.com/2009/10/25/8-leonardo-sinisgalli-invito-alla-lettura/</guid>
<description><![CDATA[© Rubrica settimanale a cura di Donato Muscillo Quanto fosse congeniale a Sinisgalli la stupefacente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>© Rubrica settimanale a cura di Donato Muscillo</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://lucaniart.wordpress.com/files/2009/08/sinisgalli.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2645" title="sinisgalli" src="http://lucaniart.wordpress.com/files/2009/08/sinisgalli.gif" alt="sinisgalli" width="192" height="182" /></a>Quanto fosse congeniale a Sinisgalli la stupefacente tematica della &#8220;fanciullezza&#8221;  lo si può desumere dai risultati  raggiunti nelle liriche che presento. Questa età dell’innocenza, delle libertà, dello stupore, dell’ebbrezza, dell’ardire, della trasformazione e crescita, della creatività, vengono descritte, minutamente, con tutto il fantasmagorico patrimonio strumentale poetico che Sinisgalli ha a  sua disposizione. “carica di furore, si scopriva la terra, le mani ancora acerbe e serene, infanzia gridata, a piedi nudi, il passo lesto, gridano a squarciagola, si scambiano motti superbi e dolcissime ingiurie, incendia le fronti, infuria i capelli, ruzzolano nei cortili… a far razzia, hanno le ali ai piedi, lasceranno inciso il loro cuore sui calcinacci, strappano le noci dai rami”.<!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><strong>AL TEMPO DELLE VIGNE</strong></p>
<p style="text-align:center;">Al tempo delle vigne<br />
Carica di furore ai nostri occhi<br />
Si scopriva la terra e nelle mani<br />
Ancora al gesto acerbe e serene.<br />
Si torceva alle giunture<br />
Sotto il peso del fiore<br />
La pianta del fico dolente.<br />
Infanzia gridata dagli uccelli<br />
Ti cacciava la sete a gola aperta<br />
A piedi nudi sulle crete<br />
Il passo lesto all&#8217;insidia delle serpi.</p>
<p style="text-align:center;">*<br />
I fanciulli battono le monete rosse<br />
Contro il muro. (Cadono distanti<br />
Per terra con dolce rumore.) Gridano<br />
A squarciagola in un fuoco di guerra.<br />
Si scambiano motti superbi<br />
E dolcissime ingiurie. La sera<br />
Incendia le fronti, infuria i capelli.<br />
Sulle selci calda è come sangue.<br />
Il piazzale torna calmo.<br />
Una moneta battuta si posa<br />
Vicino all&#8217;altra alla misura di un palmo.<br />
Il fanciullo preme sulla terra<br />
La sua mano vittoriosa.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>LA LUNA NUOVA DI SETTEMBRE</strong></p>
<p style="text-align:center;">La luna nuova di settembre<br />
ha cacciato i ragazzi sulla via.<br />
Soffiano nelle mani, un po&#8217; vili<br />
un po&#8217; pazzi, rifanno il verso<br />
alla puzzola che si duole.<br />
Ruzzolan nei cortili<br />
tra i rovi e i calcinacci<br />
a far razzia.<br />
Hanno le ali ai piedi,<br />
stringono le uova calde nelle tasche.<br />
Li asseconda la luna che addormenta<br />
i guardiani sulle frasche.<br />
*<br />
Risaliranno i fanciulli<br />
la collina a primavera,<br />
scriveranno i nomi gentili,<br />
lasceranno inciso il loro cuore<br />
sui calcinacci.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>LA VIGNA VECCHIA<br />
</strong><br />
Mi sono seduto per terra<br />
accanto al pagliaio della vigna vecchia.<br />
I fanciulli strappano le noci<br />
dai rami, le schiacciano tra due pietre.<br />
lo mi concio le mani di acido verde,<br />
mi godo l&#8217;aria dal fondo degli alberi.</p>
<p style="text-align:justify;">I cani e i bambini giocano e si rincorrono negli spazi aperti, i loro mille giochi fatti con poco, con niente, con fantasia, creati con le loro piccole mani, esibendo spavalderia, sfrontataggine e irriverenza, vantandosi di essere già grandi: “con l’osso secco del castrato, una croce con 2 legnetti, una gruccia per una fionda, per il gioco delle mazze, uno zufolo, una canna per sparare, uno schioppetto caricato di stoppa e saliva, qualcuno rovescia le palpebre, un peperoncino… la punta coi denti, la sputa… in faccia alla gente, l&#8217;osso della lepre e i maschi ne fanno un bocchino”.</p>
<p style="text-align:center;">Quando la chiesa è vuota,<br />
chiusa a chiave,<br />
i cani e i bambini si rincorrono<br />
davanti al Convento.<br />
I bambini dei nostri paesi<br />
giuocano sul sagrato<br />
con l&#8217;osso secco del castrato.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>GIUOCO DI MONELLI</strong></p>
<p style="text-align:center;">S&#8217;affumica per vanto<br />
l&#8217;osso della lepre e i maschi<br />
ne fanno un bocchino,<br />
si spolpa il teschio del lupo<br />
per cavarne una lucerna.<br />
Nel giuoco dei monelli<br />
il destino è ancora scritto<br />
su una faccia del dado.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>ANTICHI GIUOCHI</strong></p>
<p style="text-align:center;">Che cosa si può cavare da uno sterpo?<br />
Due legnetti in croce, una gruccia<br />
per la fionda, un uccello a due becchi<br />
per il giuoco delle mazze o un zufolo<br />
e una canna per sparare alle mosche.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>I VEZZI DEI FANCIULLI</strong></p>
<p style="text-align:center;">Qualcuno si rovescia le palpebre<br />
per darsi importanza,<br />
riesce a far centro con uno schioppetto<br />
caricato di stoppa e di saliva.<br />
Mira a distanza in un occhio<br />
e colpisce. Porta in tasca<br />
un peperoncino, ne stacca<br />
la punta coi denti, la sputa<br />
fulmineo non visto<br />
in faccia alla gente.</p>
<blockquote><p><em>(10 proposte di lettura Sinisgalliane – appuntamenti periodici ogni lunedì)</em></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog Brevis: Ronde interspecie]]></title>
<link>http://serrature.wordpress.com/2009/10/23/blog-brevis-ronde-interspecie/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 18:00:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serraturestaff</dc:creator>
<guid>http://serrature.wordpress.com/2009/10/23/blog-brevis-ronde-interspecie/</guid>
<description><![CDATA[Colgo l&#8217;occasione concessami da questa meravigliosa fotografia (copyright Jose Luis Rodriguez)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-medium wp-image-153" title="01" src="http://serrature.wordpress.com/files/2009/10/011.jpg?w=289" alt="01" width="289" height="300" />Colgo l&#8217;occasione concessami da questa meravigliosa fotografia (copyright <strong>Jose Luis Rodriguez</strong>), recentemente vincitrice del premio Veolia Environment Wildlife Photographer of the year, per esprimere due o tre idee in tema di animale &#8220;uomo&#8221;. E&#8217; di questi giorni la notizia che l&#8217;entrata in vigore con decreto dell&#8217;8 Agosto delle famose <strong>ronde</strong> e&#8217; stata in realtà un gigantesco flop. Poche richieste, perlopiù di ex-poliziotti in pensione, e molte lamentele contro il regolamento troppo stringente che alla fine, sotto numerose pressioni, il ministro azzanna-caviglie<strong> Maroni</strong> ha dovuto stilare.<br />
Perchè? Senza scendere nel merito della necessità o meno di queste associazioni, le limitazioni previste sarebbero state comunque sufficienti a garantire quella sensazione maggiore di sicurezza che i cittadini chiedono. La verità è che questa proposta ha riscosso così tanto entusiasmo perchè si nutre della violenza, dell&#8217;intolleranza, dell&#8217;ignoranza di persone che odiano e che non sono disposte a nessun riconoscimento in materia di coesistenza. I sostenitori delle ronde non si lamentano perchè non si sentono sicuri, ma perchè non possono picchiare, perchè non possono far vedere a nessuno che sono più forti, che ce l&#8217;hanno &#8220;duro&#8221;, come direbbe Bossi. E&#8217; un po lo stesso caso del <strong>lupo</strong>. La <span style="text-decoration:underline;">Coldiretti</span> per difendere gli allevamenti da questo predatore che dopo un secolo è finalmente tornato sulle Alpi, non investe su tecniche più avanzate di pascolo, su veri cani da pastore, sull&#8217;osservazione costante del gregge, ma propone, anche qui, ronde di contadini autorizzati ad abbattere gli esemplari che si avvicinassero troppo ai capi di bestiame. In base a un principio non tanto animale, quanto molto umano, dal momento che la <strong>convivenza</strong> è la prima regola che ogni specie rispetta per mantenere in equilibrio il proprio habitat. Come a dire, non ci siamo solo noi, e non siamo stati nemmeno i primi ad esserci. Prima si spara, poi si vedrà.</p>
<p><em>D.Piselli<br />
Serrature consiglia la lettura del romanzo &#8220;Il Lupo&#8221; di Joseph Smith, edito da Bompiani.</em></p>
<hr />
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year - Foto Vincitrice]]></title>
<link>http://tempodellarte.wordpress.com/2009/10/22/veolia-environnement-wildlife-photographer-of-the-year-foto-vincitrice/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 20:10:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aion</dc:creator>
<guid>http://tempodellarte.wordpress.com/2009/10/22/veolia-environnement-wildlife-photographer-of-the-year-foto-vincitrice/</guid>
<description><![CDATA[che bellino (^_^)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.nhm.ac.uk/resources-www/visit-us/whats-on/temporary-exhibitions/swpy/2009/popup/01.jpg" alt="" width="486" height="504" /></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#ccffff;">che bellino (^_^)</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’uomo che fotografava i lupi]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/22/l%e2%80%99uomo-che-fotografava-i-lupi/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 13:27:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/22/l%e2%80%99uomo-che-fotografava-i-lupi/</guid>
<description><![CDATA[Elegante, agile, concentrato. Il lupo ripreso in un momento di caccia notturna, mentre salta un reci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Elegante, agile, concentrato</strong>. Il lupo ripreso in un momento di caccia notturna, mentre salta un recinto nella campagna spagnola. Il lupo come non viene mai visto. Più di tante parole vale l’immagine catturata da Jose Luis Rodriguez, vincitore del Veolia Environment Wildlife Photographer of the Year 2009, la competizione fotografica promossa da BBC e il Natural History Museum di Londra, giunta ormai alla sua 45esima edizione.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-15156" title="_46585508_wolf" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/10/46585508_wolf.jpg" alt="_46585508_wolf" width="450" height="318" /></p>
<p>«Volevo cogliere un’immagine non cruenta, in cui l’animale fosse intento a cacciare ma senza sangue», ha <a rel="nofollow" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8318226.stm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">commentato l’autore dello scatto</span></a>. Per riuscirci ci sono voluti molti appostamenti, una paziente osservazione degli spostamenti dei lupi e l’utilizzo di una stazione fotografica dotata di sensori di movimento e di raggi infrarossi. Il risultato è uno splendido esemplare di lupo iberico che si libra nell’aria, mentre scavalca una staccionata: e in effetti il primo piano dell’animale non esprime alcuna aggressività, solo una forza tranquilla.</p>
<p>Rodriguez è stato dunque ripagato da anni di pazienza. Il lupo iberico (sottospecie di quello grigio) è diffuso nel nord del Portogallo e nel nord-ovest della Spagna. Viene spesso cacciato e perseguitato dagli abitanti delle campagne, che temono per il proprio bestiame; anche per questo il comportamento dell’animale è molto guardingo ed elusivo. I giudici del premio hanno ritenuto che l’immagine di Rodriguez restituisse al meglio sia la natura del lupo sia la sua antica e difficile relazione con l’uomo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ATTENTI AL LUPO.......]]></title>
<link>http://valtolla.wordpress.com/2009/10/19/attenti-al-lupo/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 20:52:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>valtolla</dc:creator>
<guid>http://valtolla.wordpress.com/2009/10/19/attenti-al-lupo/</guid>
<description><![CDATA[la vista panoramica dai monti del lama.. Sabato forse hanno ucciso un piccolo lupo ( o forse è morto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[la vista panoramica dai monti del lama.. Sabato forse hanno ucciso un piccolo lupo ( o forse è morto]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boemia Bar + Esses dias eu fui assim]]></title>
<link>http://modalaemcasa.wordpress.com/2009/10/19/boemia-bar-esses-dias-eu-fui-assim/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 17:36:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lu Merten</dc:creator>
<guid>http://modalaemcasa.wordpress.com/2009/10/19/boemia-bar-esses-dias-eu-fui-assim/</guid>
<description><![CDATA[Bom, hoje vou falar sobre balada, e junto vai ter a estréia de uma sessão nova no blog, o “Esses dia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bom, hoje vou falar sobre balada, e junto vai ter a estréia de uma sessão nova no blog, o “Esses dias eu fui assim&#8230;” hehehehe Como muitas outras blogueiras já fazem, nessa tag vou postar looks meus, com indicações das peças e do make&#8230;</p>
<p>Este primeiro post vai ser do visual que eu usei pra ir no Boemia sábado. Este barzinho santamariense, que eu ainda não conhecia, fica na Bozano, bem pertinho da Ballare e do Brahma, mas é uma opção um pouco mais sofisticada. Com um espaço amplo, tem uma pista, o palco e um mezanino, onde fica o ambiente com mesas, mais estilo pub mesmo, onde dá pra tomar uma ceva, uns drinks e provar os petiscos do cardápio (eu não provei nenhum.. alguém conhece?), enquanto bota as fofocas em dia com as amigas. Huheuheue</p>
<p>O Boemia funciona a partir das 21:00, que foi o horário que eu cheguei, e às 23:00 começa a música ao vivo, que naquele dia foi Making Of. Antes de começar o show da banda, a música é ambiente e toca um repertório bem legal, que inclui, por exemplo, Legião Urbana, The Cure, Cachorro Grande&#8230; Sons bem bons pra curtir e ambientar a conversa com os amigos. Quando começa a banda, o lugar enche e vira uma balada mesmo, e aí o pessoal curte a festa até lá pelas 5 da manhã. Eu fui embora pouco depois da meia-noite, porque a gente tinha que dormir cedo, pra estudar pra provas e aquela coisa toda, mas a essa hora já tava bem lotadinho e tinha fila pra entrar. Acho que ia dar um bom agito.</p>
<p>O Boemia atende as expectativas de quem quer só tomar um drink, ou uma ceva, ou quem quer conversar um pouco, confortavelmente com mesas e lugar pra sentar, antes de se acabar dançando, ou ainda pra quem quer ir mais tarde direto pra balada. É um bar para todos as intenções.</p>
<p>Quanto ao meu look, foi o seguinte:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-211" title="look" src="http://modalaemcasa.wordpress.com/files/2009/10/dscn1368-copy.jpg" alt="look" width="465" height="687" /></p>
<p>Os acessórios são alguns daqueles que eu comprei na Renner, como eu já mostrei aqui no blog, <a href="http://modalaemcasa.wordpress.com/2009/09/06/compras-na-renner-acessorios/">neste post</a>. Misturei pérolas com correntes douradas nos acessórios, dando mais enfoque para os colares, que usei dois, um deles com um pingente de lacinho com strass. Nos brincos, pérolas simples, que são do acervo da minha mãe.</p>
<p>A blusa é Colcci, num tom de roxo bem fechado, bem de inverno, como a meia-calça de renda preta, usada sobre outra, fio 15, também preta. A bermuda Lei Básica, quebra a seriedade e o peso do look, deixando-o mais descontraído.</p>
<p>Já o peep-toe de veludo preto Schutz tem salto médio, e um ar mais retrô, do mesmo modo que a meia e as pérolas. Estas peças que remetem ao passado criam um contraste quando usadas com a blusa roxa de malha e a bermuda, peças bem mais modernas.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-212" title="make" src="http://modalaemcasa.wordpress.com/files/2009/10/make.jpg" alt="make" width="500" height="416" /></p>
<p>Quanto ao make&#8230; Bom, não sou muito entendida em make, nem muito experiente, como já falei no <a href="http://modalaemcasa.wordpress.com/2009/08/25/curso-de-auto-maquiagem-contem-1g/">post sobre o curso de auto-maquiagem</a>. Mas ando fazendo minhas experiências.</p>
<p>Neste eu usei minha única base, que na verdade não é bem uma base, é o que a Revlon chama de One-Step Compact Makeup (ou Maquiagem em uma etapa), que é o que antigamente era conhecido por pancake e hoje eu não sei como se chama, mas que será um 3 em 1: corretivo, base e pó. A minha cor é 03 – Sand Beige (Bege areia). Eu compro ela em Rivera, não tem Revlon pra vender em Santa Maria, e não lembro quanto custa, mas é bem baratinho, acho que menos de R$ 30,00. Quando tinha pra vender na Renner aqui custava uns R$ 70,00.</p>
<p>O blush rosa que eu tenho era da minha mãe e eu roubei, não faço idéia da marca, porque não tem na embalagem, mas ele é bem bom, e discretinho, dando só um ar de saúde mesmo&#8230; heuheuehue</p>
<p>Já a sombra, é o duo de sombras Avon Color Trend – pérola/rosa queimado. Ele tem pouca pigmentação, tem que passar bastante pra dar essa corzinha, mas é fica um degradê bem bonito entre esse pérola bem iluminado e o rosa mais envelhecido, e não marca demais o olho, deixando espaço pra uma boca mais chamativa, com o batom vermelho.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-214" title="olho" src="http://modalaemcasa.wordpress.com/files/2009/10/olho.jpg" alt="olho" width="500" height="243" />O lápis delineador para olhos é o duo da Avon Color Trend – prata/dourado. Eu usei o prata tanto pra delinear em cima como por dentro do olho em baixo, pra abrir mais o olho e dar um toque diferente. Evitei usar delineador preto, pra não exagerar no olho, já que tinha optado pela boca bem marcada.</p>
<p>O rímel é o Define-a-lash, da Maybelline, que eu nunca tinha usado, comprei essa semana, e achei bem bom. Ele tem boa pigmentação, não deixa os cílios grudados e define bem, mas não alonga, nem dá muito volume. Achei melhor pra usar de dia. Passei uma camada e achei que meus cílios podiam ter ficado mais marcados, mas não quis passar mais, pra não arriscar ficar muito pesado e grudado.</p>
<p>O batom, por fim, também é Avon: Color Trend Batom Hidratante Vinho Disco. É um vermelho cintilante bem aberto. Só por ser um vermelho aberto já é difícil, cintilante, então, é um perigo usar, mas eu já me acostumei com ele e perdi o medo. Eu não uso muito batom, tenho dois, os dois roubados da minha mãe, ambos Avon, porque ela gosta muito dos batons da marca. Eu acho eles muito bons, mas não conheço nenhum outro além de um da Natura (que eu não gostei) pra comparar. Vou ter que procurar outras marcas, pra fazer o teste.</p>
<p> </p>
<p>Acho que por ora é isso minha gente&#8230; Gostaram do look? E da nova tag?</p>
<p>Beijos</p>
<p>Lu Merten</p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">Em resumo:</span></em></p>
<p><em></em> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span> </em><a href="http://www.orkut.com.br/Main#Community?cmm=91515102">Boemia Bar </a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Onde encontrar em Santa Maria:</span> </em>Boemia Bar &#8211; Rua Dr Bozano, 777 – (55) <em>8421-7816</em><em></em></p>
<p> </p>
<p><span style="color:#993366;"><em>O que: </em></span>Acessórios Accessories</p>
<p><em><span style="color:#993366;">Onde encontrar em Santa Maria: </span></em><a href="http://www.lojasrenner.com.br/">Renner </a>– Rua Dr. Bozano, 1233 – (55) 3222-0062 </p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span> </em><a href="http://www.colcci.com.br/colcci/">Colcci </a></p>
<p><span style="color:#993366;"><em>Onde encontrar em Santa Maria: </em></span>Colcci – Elegância Center Shopping &#8211; Rua Dr. Bozano, 1167, Loja 107 &#8211; (55) 3026-0982</p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span> </em><a href="http://www.leibasica.com.br/">Lei Básica </a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Onde encontrar em Santa Maria:</span> </em><a href="http://www.santamariashopping.com.br/index.php?page=content&#38;id=572">Hangar </a>– Térreo Calçadão do Santa Maria Shopping &#8211; (55) 3026 4323 ou (55) 9927 0178 &#8211; E-mail: <a href="mailto:hangarsantamariashopping@hotmail.com">hangarsantamariashopping@hotmail.com </a></p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span></em> Calçados <a href="http://www.schutz.com.br/por/index.html">Schutz </a></p>
<p><span style="color:#993366;"><em>Onde encontrar em Santa Maria:</em></span> Mercamodas – &#8211; Rua Dr Bozano, 1147 &#8211; (55) 3222-2395</p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span> </em>Meias <a href="http://www.lupoemcasa.com.br/Vitrine/Home/Home.aspx">Lupo </a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Onde encontrar em Santa Maria:</span></em> Volta e Meia &#8211; Elegância Center Shopping &#8211; Rua Dr. Bozano, loja 102 &#8211; (55) 3223-5511</p>
<p> </p>
<p><span style="color:#993366;"><em>O que:</em></span><a href="http://www.revlon.com/"><em> </em>Revlon</a></p>
<p><span style="color:#993366;"><em>Onde encontrar em Santa Maria:</em></span> Não tem pra vender em Santa Maria, mas em Rivera tem.</p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span></em> <a href="http://www.br.avon.com/PRSuite/home_page.page">Avon </a></p>
<p><span style="color:#993366;"><em>Onde encontrar em Santa M</em></span><span style="color:#993366;"><em>aria: </em></span>Com a sua revendedora! Heuhuee Eu não tenho revendedora, minha mãe compra cada vez de uma pessoa diferente&#8230; :}</p>
<p> </p>
<p><em><span style="color:#993366;">O que:</span> </em><a href="http://www.maybelline.com/index.html">Maybelline </a></p>
<p><span style="color:#993366;"><em>Onde encontrar em Santa Maria:</em></span> Coprobel &#8211; Venâncio Aires, 1811, Centro &#8211; (55) 3222.9798</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The fundamentals of game]]></title>
<link>http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/19/the-fundamentals-of-game/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 10:00:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ferdinand Bardamu</dc:creator>
<guid>http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/19/the-fundamentals-of-game/</guid>
<description><![CDATA[After studying the responses in the open thread, I have now constructed what I believe is a complete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>After studying the responses in <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/" target="_self">the open thread</a>, I have now constructed what I believe is a complete and logical definition of game that can serve as a reference. The definition and seven principles contained here are the core of game, or inner game as some call it. These are qualities that all attractive men, irregardless of personal morality and goals, sexual behavior, ethnic origin, or epoch of history possess to some degree, with the apex among them embodying them in full. They are qualities that all women find attractive, also irregardless of the aforementioned factors. So, based on my own opinions, observations, and research as well as your contributions, here is what I&#8217;ve got. While I&#8217;m almost one hundred percent sure that I&#8217;ve got everything down, if you have something more to add, feel free to chime in in the comments. I may end up revising this in the future.</p>
<p>Asterisked names refer to outside sources I used to write this post, a list of which is appended.</p>
<p><strong>game</strong> (\ˈgām\), <em>noun</em> &#8211; a set of male behaviors, attitudes, actions, and strategies designed to win the sexual attraction of females. SYNONYMS: <strong>seduction</strong>. (credit: &#8220;Game&#8221;*, <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3064" target="_self">Obsidian</a>)</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Principles</span></p>
<ul>
<li><strong>assertiveness</strong> &#8211; The ability to project your will on the world. The capability to direct situations to your benefit, insert yourself into the center of social interactions, and act on your own volition. (credit: Dave from Hawaii*, <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3059" target="_self">Josh Xiong</a>, Roissy*, Strauss*)</li>
<li><strong>calmness</strong> &#8211; The ability to remain unaffected by the emotional storms of those around you. The will to be a pillar of stability in a world of chaos. (credit: Dave from Hawaii*, Lupo*, Roissy*)</li>
<li><strong>confidence</strong> &#8211; Complete faith in your ability to navigate the world. An unshakable belief in the righteousness of your actions. (credit: <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3075" target="_self">Bhetti</a>, Dave from Hawaii*, Lupo*, Roissy*, Strauss*)</li>
<li><strong>independence</strong> &#8211; The willingness to carve your own path through the world, while remaining mindful of those connected to you. (credit: &#8220;Bowen Theory &#8211; Differentiation of Self&#8221;*, <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3049" target="_self">Eumaios</a>, <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3041" target="_self">OneSTDV</a>, Roissy*)</li>
<li><strong>indifference</strong> &#8211; The ability to avoid being overly invested in individual outcomes. The foresight to keep your eye on the bigger picture. (credit: <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3043" target="_self">Anakin Niceguy</a>, Roissy*, Vörek*)</li>
<li><strong>presentability</strong> &#8211; The ability to groom yourself and look good. The possession of style. (credit: <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/10/open-thread-the-fundamentals-of-game/#comment-3065" target="_self">Obsidian</a>, Strauss*)</li>
<li><strong>sociability</strong> &#8211; The skills to interact with other human beings. The capability to understand, relate to, and engage those around you. The ability to smile when appropriate and not take things too seriously. (credit: Strauss*, Vörek*)</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration:underline;">Works Cited</span></p>
<p>&#8220;<a href="http://www.thebowencenter.org/pages/conceptds.html" target="_self">Bowen Theory &#8211; Differentiation of Self</a>.&#8221; <em>The Bowen Center</em>.</p>
<p>Dave from Hawaii. &#8220;<a href="http://hawaiianlibertarian.blogspot.com/2009/09/relationship-dynamics.html" target="_self">Relationship Dynamics</a>.&#8221; <em>Hawaiian Libertarian</em>.</p>
<p>&#8220;<a href="http://www.merriam-webster.com/dictionary/game" target="_self">Game</a>.&#8221; <em>Merriam-Webster Online Dictionary</em>.</p>
<p>Lupo. &#8220;<a href="http://lupoleboucher.livejournal.com/103756.html" target="_self">How to keep your wife happy from a man who knows</a>.&#8221; <em>The Butcher&#8217;s Block</em>.</p>
<p>Roissy. &#8220;<a href="http://roissy.wordpress.com/the-sixteen-commandments-of-poon/" target="_self">The Sixteen Commandments of Poon</a>.&#8221; <em>Roissy in DC</em>.</p>
<p>Strauss, Neil. <em>The Game: Penetrating the Secret Society of Pickup Artists</em>. P. 21.</p>
<p>Vörek, Roosh. &#8220;<a href="http://www.rooshv.com/putting-women-on-a-pedestal" target="_self">Putting Women on a Pedestal</a>.&#8221; <em>Roosh V</em>.</p>
<p>Vörek, Roosh. &#8220;<a href="http://www.rooshv.com/the-two-things-that-tight-game-comes-down-to" target="_self">The Two Things That Tight Game Comes Down To</a>.&#8221; <em>Roosh V</em>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pademelon ]]></title>
<link>http://milkenunny.wordpress.com/2009/10/18/pademelon/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 00:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>milkenunny</dc:creator>
<guid>http://milkenunny.wordpress.com/2009/10/18/pademelon/</guid>
<description><![CDATA[Kim and I went for a walk around the lake today.  I took the camera in the hopes of seeing the duckl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Kim and I went for a walk around the lake today.  I took the camera in the hopes of seeing the ducklings again but they were nowhere to be found.  However on the way back to the house Lupo flushed out a pademelon.  She never catches wallabies or hares but she loves to chase them.  She took off in hot pursuit of it into the scrub and I was feeling sorry for the poor wallaby when it suddenly re-appeared about 1 meter away from us and froze under a tree.  I managed to sneak a couple of photos while it was catching it&#8217;s breath, before it took off again.  Lupo re-appeared about 2 minutes later!  We rarely see pademelons up close, they are pretty timid, so it was pretty cool to see this one and I was glad that it managed to give Lupo the slip so easily.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-937" title="Pademelon2" src="http://milkenunny.wordpress.com/files/2009/10/pademelon22.jpg" alt="Pademelon2" width="313" height="274" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-938" title="Pademelon" src="http://milkenunny.wordpress.com/files/2009/10/pademelon.jpg" alt="Pademelon" width="389" height="334" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[    Lupo pensuite 6.75    ]]></title>
<link>http://soft1wares.wordpress.com/2009/10/09/lupo-pensuite-6-75/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 03:41:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>chicsoft</dc:creator>
<guid>http://soft1wares.wordpress.com/2009/10/09/lupo-pensuite-6-75/</guid>
<description><![CDATA[Lupo PenSuite es un conjunto de utilidades portables y gratuitas. Entre sus aplicaciones hay para to]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lupo PenSuite es un conjunto de utilidades portables y gratuitas. Entre sus aplicaciones hay para to]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[My Slide Show whit Poker face!]]></title>
<link>http://pitturasuporcellana.wordpress.com/2009/10/07/my-slide-show-whit-poker-face/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 10:09:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cinzia Defendi</dc:creator>
<guid>http://pitturasuporcellana.wordpress.com/2009/10/07/my-slide-show-whit-poker-face/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>!!!<!--Slide.com error: provide id, w, h--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eternal solipsism of the female mind]]></title>
<link>http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/06/eternal-solipsism-of-the-female-mind/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 10:00:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ferdinand Bardamu</dc:creator>
<guid>http://fbardamu.wordpress.com/2009/10/06/eternal-solipsism-of-the-female-mind/</guid>
<description><![CDATA[If I had to pick a random word to describe women, one of the ones I could choose is &#8220;solipsist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>If I had to pick a random word to describe women, one of the ones I could choose is &#8220;solipsistic.&#8221; A definition of solipsism, from the <a href="http://www.merriam-webster.com/dictionary/solipsist" target="_self">Merriam-Webster Online Dictionary</a>:</p>
<blockquote><p>Main Entry: so·lip·sism</p>
<p>Pronunciation: \ˈsō-ləp-ˌsi-zəm, ˈsä-\</p>
<p>Function: noun</p>
<p>Etymology: Latin solus alone + ipse self</p>
<p>Date: 1874</p>
<p>: a theory holding that the self can know nothing but its own modifications and that the self is the only existent thing; also : extreme egocentrism</p></blockquote>
<p>The female of the species is a master at absorbing herself in her own thoughts and neuroses and projecting them onto men. In the U.S., virtually all women are suffering from the unmentionable delusion that guys are just like them when it comes to sexual attraction. From career women who <a href="http://markymarksthoughts.blogspot.com/2009/08/if-you-cant-find-man-then-look-in.html" target="_self">lament that their accomplishments don&#8217;t give men erections</a> to living lardballs <a href="http://thebetarevolution.blogspot.com/2009/09/big-beautiful-woman-on-why-guys-dont.html" target="_self">claiming that men don&#8217;t want them because of peer pressure</a>, the female is unparalleled when it comes to assigning her prejudices and desires to the male. Even on issues on which men and women are visibly different, such as the effect of aging on sexual market value, women can&#8217;t stop digging in their hole of projection, as is evidenced by the myth of &#8220;<a href="http://men.webmd.com/guide/male-menopause" target="_self">male menopause</a>&#8221; and the ludicrous new claim that <a href="http://www.nytimes.com/2007/02/27/health/27sper.html" target="_self">men have a biological clock</a>. Men rarely engage in sexual solipsism of this sort, and those who do are mocked &#8211; otherwise, we&#8217;d see a lot more guys <a href="http://whywomenhatemen.blogspot.com/2009/07/horrifyingly-unthreatening-monster.html" target="_self">acting like this freak</a>.</p>
<p>Female sexual solipsism and projection are the primary reasons why women&#8217;s dating advice is useless. Let&#8217;s look at some of <em><a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/08/21/how-mainstream-dating-advice-harms-women/" target="_self">The Rules <span style="font-style:normal;">again</span></a></em>:</p>
<blockquote><p>Rule 1: Be a “Creature Unlike Any Other”</p>
<p>Rule 3: Don’t Stare at Men or Talk Too Much</p>
<p>Rule 4: Don’t Meet Him Halfway or Go Dutch on a Date</p>
<p>Rule 5: Don’t Call Him &#38; Rarely Return His Calls</p>
<p>Rule 6: Always End Phone Calls First</p>
<p>Rule 7: Don’t Accept a Saturday Night Date after Wednesday</p>
<p>Rule 11: Always End the Date First</p></blockquote>
<p>Rewrite and rejigger these points in a couple of places, and they would work perfectly for guys. In fact, all of these points exist in the literature of game in some form. The fact that these are passing for rules WOMEN should follow is prime evidence of the deep ignorance of female thought on this subject.</p>
<p>For another example, here&#8217;s a great post I dug up <a href="http://chuckross.blogspot.com/2009/01/watching-girl-teach-another-girl-how-to.html" target="_self">from Chuck&#8217;s archives</a>:</p>
<blockquote><p>Last week, I witnessed a female friend trying to give a mutual female friend of ours pointers on picking up our mutual male friend. The female friend&#8217;s advice was similar to the stuff that works for guys when picking up girls. She advocated playing hard-to-get, not standing too close to him, and walking away whenever he came near. My advice was this: “Rub your tits on his nose.” Plain. And. Simple.</p></blockquote>
<p>Virtually all female-targeted relationship advice is flawed in the same way: women advise each other to assume behaviors for attracting men that they respond to when men use them. Of course, no man will ever get the hots for a chick because she plays hard-to-get. As I wrote before:</p>
<blockquote><p>Women ascertain a man’s sexual desirability through his social dominance, and all of the various trials they put men through, such as shit tests, spring from this reality. Game is made possible through this quirk of women’s psyche; a guy who is not naturally dominant can mold himself into a man that the ladies want by altering his behaviors.</p>
<p>Men ascertain a woman’s sexual desirability through her looks. If she makes your penis hard, she’s a worthy conquest. This ensures that women who aren’t wildebeests and/or hippopotamuses will have an endless stream of dudes looking to bring their battering rams crashing through her iron gates of life, but it has a downside; a woman’s options for improving her sexual market value are limited. The reason a 20-year old co-ed can play the coy coquette and a 35-year old cougar has to force herself onto guys is because the former has qualities men desire (youth and beauty) that the latter doesn’t and can never get back. An unattractive woman who prances about like she’s a 10, like <em>The Rules</em> says that ladies should do, isn’t going to suddenly make men think that she is a 10 – they’ll just avoid her in favor of girls who are still on the same plane of reality. Men instinctively know the difference between fool’s gold and the real deal, and no games played by girls can convince them otherwise.</p>
<p>Furthermore, a man’s willingness to put up with shit from a woman is inversely correlated with how good he is with them. Natural-born alphas, the guys who women want to ensnare, will not tolerate the behavior of a “Rules Girl.” Only gameless schmucks will bother with chicks who won’t pay for dates or refuse to do more “than casual kissing on the first date.” <em>The Rules</em> ought to have been subtitled “Time-Tested Secrets for Capturing the Heart of Mr. Beta.”</p></blockquote>
<p>Where does the extreme, unprecedented sexual solipsism of modern females come from? I blame the average woman&#8217;s complete disconnect from reality. Owing to their status as the gatekeepers of sex, and the fact that their sexual value peaks before men&#8217;s, most women, particularly young women, can spend a fair portion of their lives sailing on a cloud of fantasy. If a girl is reasonably attractive and sociable, she can sit back and watch the gentlemen callers pile up. Not only that, <a href="http://roissy.wordpress.com/2009/06/01/sexual-dystopia-a-glimpse-at-the-future/" target="_self">the same factors</a> that have enabled unrestrained female hypergamy (legalized abortion, cheap and available contraception, economic emancipation) also shield women from the consequences of their bad behavior. Think of a spoiled brat who has everything he wants handed to him without complaint (lest he throw a tantrum) and who is rescued by daddy whenever he gets himself into trouble. In our modern culture, women are basically <a href="http://seasonsoftumultanddiscord.wordpress.com/2009/09/23/what-men-have-selected-in-dogs-and-women/" target="_self">spoiled children</a>, and are as equally clueless about the real world.</p>
<p>We men are forced to confront reality from the outset because we are the dominant sex, expected to approach girls and direct our relationships with them. The overwhelming majority of guys have been slapped with rejections from girls from the day their mating careers began, forcing them to analyze their behaviors, actions, and attitudes. The only men who can afford to engage in woman-esque solipsism are apex naturals who the ladies are natively attracted to (see: <a href="http://www.the-spearhead.com/2009/09/28/a-tale-told-by-an-a-hole-full-of-crudeness-and-vulgarity-signifying-something-a-review-of-i-hope-they-serve-beer-in-hell/" target="_self">Tucker Max</a>) &#8211; the rest of us grinders have to stay on our toes at all times.</p>
<p>Another factor in female sexual solipsism is increased promiscuity. The indispensable Lupo <a href="http://lupoleboucher.livejournal.com/91498.html?thread=1543530#t1543530" target="_self">remarked here</a>:</p>
<blockquote><p>That may or may not be true: most slutty women I know could take on entire football teams without noticing the nature of male sexuality. They&#8217;re that self absorbed in their emotional turmoil, they don&#8217;t notice men look at them like a hungry man looks at a piece of meat. Prudes notice more, probably because they had fathers who were decent men.</p></blockquote>
<p>The sexual double standard arises from the reality that getting sex is easy for women but hard for men. The reason studs are respected and sluts are derided is because being a stud requires skill, talent, and practice, while being a slut merely requires a pulse and a lack of impulse control. The unsung flip side of the double standard, however, is that female virgins are cherished whereas male virgins are ridiculed. A man who can&#8217;t get laid signals to the world that he is a loser, while a woman who resists spreading her legs for every scumbag who winks at her shows herself to be a sober, selective person. Because a female&#8217;s primary goal is getting the highest-quality man available to commit to her, women who cannot or will not stay in a relationship are poor sources of information on men. The male virgin and the female slut are mirror images of each other in terms of attractiveness to and knowledge of the opposite sex.</p>
<p>While we guys can have a good laugh at women who make poor choices (see that MarkyMark post linked up at the top), the solipsism of the fairer sex will ultimately be their undoing. An exchange I had with Obsidian on <a href="http://lilgrl.wordpress.com/" target="_self">LILGRL&#8217;s</a> <a href="http://girlgame.wordpress.com/2009/09/26/does-girl-game-exist/" target="_self">inaugural post</a> <a href="http://girlgame.wordpress.com/2009/09/26/does-girl-game-exist/#comment-55" target="_self">at Girl Game</a>:</p>
<blockquote><p>Obsidian: Here’s my thing, and maybe you ladies can help me out with this:</p>
<p>Whatever happened to the older, wiser Women in the world? The moms, grandmoms, aunties and the like, who pulled younger Women aside and told themthese cold, often brutal, facts of life? Where’d they go? Why don’t we see them around anymore? What happened?</p>
<p>Comments?</p>
<p>Ferdinand Bardamu: The sexual revolution happened. The women who came of age in that era junked the “old knowledge” of sexuality and bequeathed their ignorance to their children. There are exceptions here and there but for the most part, the mothers of today’s young women are just as clueless as they are. As for grandmas and other extended family members, the replacement of the extended family with the nuclear family that occurred post-World War II combinedwith the mass entrance of women into the workplace removed any possibility of the wise women imparting their knowledge to the young’uns. For example, my mother relocated away from her hometown because of her job. We only saw the relatives on holidays and family reunions.</p>
<p>Obsidian: Hey Ferdi, thanks for the comment and also for the heads-up about Sofie’s new blog-home.</p>
<p>You may know of one of my oft-repeated phrases:</p>
<p>In the New Girl Order, the biggest losers, will be Women.</p>
<p>NOT MEN.</p>
<p>And the reasons for why I say that, lie in my posts here. Simply put, the “game” is rigged for Today’s Woman in ways that is even WORSE than for you and me. Why? Because a lot of Women are being sold a seriously bad bill of goods…and, like the economic meltdown we’re seeing around us right now, the same will happen on the dating market. Because by design, only a small number of people can obstensibly “win”-especially when it comes to Women. Most, the vast majority, will lose.</p>
<p>I feel deeply about this for several reasons. One, because had it NOT been for one of those Wise Women-in my case my great grandmother-I might have ended up a statistic. After a month-long courtship, my mom, who at the time was a 19 year old singlemom and a radiology nurse, was urged to marry my mid-30s aged stepdad. My GGM told me mom straightup, look, I know he’s not all that you want him to be. But he loves you and that child. And you need a father for your son. You’ll learn to love him.</p>
<p>Today Ferdi, those words don’t even exist in the American lexicon-and keep in mind, I’m only 40 years old! My God…how far have we done fell.</p>
<p>Secondly, I have three sisters, and I love them dearly. I don’t want to see any of them serially and repeatedly pumped and dumped…riding the cock carousel into infinity…out there clawing and scratching for the few Alphas out there in a de facto harem…or worse. Don’t get it twisted, I’m a pretty practitioner of Game, but I see its real limitations and real dangers, too, and because I have some skin in the game, so to speak, I am concerned about the sexual market aping the economic one these days. Where there are precious few winners…and a hell of a lot of losers.</p></blockquote>
<p>Because of the destruction of the &#8220;old knowledge&#8221; of human sexuality that occurred forty years ago, today&#8217;s women are woefully ignorant of the realities of the sexual marketplace. Men are ignorant too, but our status as nature&#8217;s guinea pigs gives us more leeway in our personal lives. A man&#8217;s sexual market value doesn&#8217;t peak until his early thirties, and the decline afterwards can be mitigated with fame and wealth (just look at all of the rich old farts with hot young wives). A woman&#8217;s value peaks in her late teens/early twenties, declines slowly during her late twenties, precipitously drops in her thirties, and effectively reaches zero (or close to it) in her early forties. Most women simply do not realize this cold fact until it&#8217;s too late, as <a href="http://www.singularity2050.com/" target="_self">The Fifth Horseman</a> wrote in the comment section <a href="http://fbardamu.wordpress.com/2009/09/27/plug-me-softly/" target="_self">of this post</a>:</p>
<blockquote><p>Women, by definition, can’t grasp the hard reality of numbers and probabilities. That is why they often are caught by surprise when their attractiveness fades in their mid-30s.</p>
<p>Thus, women end up experiencing a Wile E. Coyote moment, when they suddenly realize men aren’t interested in them to the same degree, and that men 15 years older are going to be the norm for her henceforth.</p></blockquote>
<blockquote><p>That is why mother/Gmother mentorship is more important to a woman of 20-25 than father/Gfather mentorship is for a man of the same age.</p>
<p>Women were shielded from their Wife E. Coyote moment by the steady hand of their mothers and grandmothers. You, Sofia, LSB, and Bhetti still probably have this service available to you, but a lot of white urban women do not.</p>
<p>Yes, men never get a big falloff like that (unless they go bald, and even then, there are ways to reduce the impact of that).</p>
<p>But women are FAR more likely to go on match.com and get their ego boosted by the male-heavy ratio there making them think that their market value is higher than it is.</p>
<p>Men are less prone to getting so detached from reality.</p></blockquote>
<blockquote><p>The removal of the steady hand of mothers and grandmothers guiding the choices made by young women, has made them vulnerable to bad choices.</p>
<p>Hence, women go around in their 20s thinking that the treatment they are accustomed to will never end, and that an Alpha who sleeps with them will actually marry them (not realizing that she is one of three at any given time). They use Match.com to generate a lot of emails from men, which happen due to the 2:1 ratio there. Women falsely interpret this attention driven from an unnatural ratio as a sign of their value being higher than it is.</p>
<p>Then, women face their Wile E. Coyote moment. They realize their attractiveness has plunge only after it is too late to avoid the fall. They did not see it coming, as the emails from match.com were still flowing steadily as a response to photos of her that are 5 years out of date.</p>
<p>In the old days, grandma knew that a girl’s appeal was temporary, and made sure she got married off long before her appeal dropped. Today, women have no steady hand of yesteryear to warn them of the impending cliff. In fact, the media trys to paint a continued path in the air, in the form of shows that try to normalize cougarhood. Thus, more and more women face their Wile E. Coyote moment (age 34-37).</p></blockquote>
<blockquote><p>For this particular ‘Girl Game’ blog, I am cutting them slack, since Bhetti, Sofia, and LILgirl are all 20-22, and have better values than white ‘womyn’ types. Lilgrl is engaged too. So this crowd doesn’t irk me.</p>
<p>But yes, women who cross the age of 28-29 really have to get with it and realize that their time is very limited at that point. Online dating sites make it very easy for a woman to overrate her prospects (due to the ratios I described, and the inherent nature of the medium, where 20 emails from guys can *seem* like a lot, but really aren’t).</p>
<p>The steady hand of mothers and grandmothers was important in keeping a young woman away from cads and married off to a ‘good man’, and already have kids by age 35. Now that this factor is absent, young women are extremely vulnerable to hitting their Wife E. Coyote moment. And they have themselves to blame…</p>
<p>Female fertility drops off a cliff by 35. White women get wrinkles by then. Colored women have skin that lasts much longer (until 45), but fertility is all but gone by 35 no matter what race the woman is.</p></blockquote>
<p>With the coming economic collapse and the end of the &#8220;<a href="http://whiskeys-place.blogspot.com/2009/08/how-sustainable-is-new-girl-order.html" target="_self">sheconomy</a>&#8220;, one hell of a lot of single, &#8220;confident,&#8221; &#8220;independent&#8221; women are going to find themselves suffering on the streets because no man will look to them for anything more then a one-night stand. The biggest winners will be the good girls who had parents who taught them right, few as they may be. In the land of the starving sluts, the prudish virgin is queen.</p>
</div>]]></content:encoded>
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