<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>luteina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/luteina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "luteina"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 22:23:04 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Arkovision: protege tus ojos]]></title>
<link>http://arkocapsulas.wordpress.com/2009/10/21/arkovision-protege-tus-ojos/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 10:01:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>arkocapsulas</dc:creator>
<guid>http://arkocapsulas.wordpress.com/2009/10/21/arkovision-protege-tus-ojos/</guid>
<description><![CDATA[Con vitaminas, minerales, luteína y zeaxantina Ayuda a proteger retina y cristalino La luteína es un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Con vitaminas, minerales, luteína y zeaxantina<br />
Ayuda a proteger retina y cristalino</strong></p>
<p><strong>La luteína es</strong> un pigmento vegetal, una xantofila, que se encuentra en frutas y hortalizas. Es un carotenoide que presenta una importante actividad antioxidante. Nuestro organismo no puede sintetizar la luteína y ha de ser Incorporada por la dieta. Una vez en la sangre, es transportada unida a lipoproteínas y es captada sobre todo por la retina y el cristalino; allí se metaboliza a zeaxantina.</p>
<p>La luteína y la <strong>zeaxantina</strong> se conocen con el nombre de “pigmentos maculares”, ambos pigmentos <span style="text-decoration:underline;">protegen</span> esta zona de la retina y el cristalino de la <span style="text-decoration:underline;">acción oxidante de la luz.</span><br />
Podemos encontrar en nuestra dieta alimentos que son fuente de luteína (espinacas, lechuga, acelgas, bróculi, apio, espárragos, etc) y de zeaxantina (naranja, melocotón, maiz, berros, achicoria,etc).</p>
<p>Diversos estudios han demostrado que el consumo de productos que contienen luteína y zeaxantina se asocia con un menor riesgo de cataratas y degeneración macular senil, ya que evitan la formación de radicales libres y de moléculas oxidativas, que son las causantes de los daños en las membranas de las células de los tejidos oculares.  Varios estudios confirman que la concentración de pigmentos maculares (luteína y zeaxantina) en la retina está directamente relacionada con la sensibilidad visual en sujetos mayores de 64 años, observándose una disminución simultánea de estos pigmentos a medida que aumenta la edad de los sujetos.</p>
<p>Las dosis recomendadas son entre 6-12 mg de luteína y 500 microg-1 mg de zeaxantina al día.</p>
<p>Así, os presentamos ARKOVISION</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-890" title="ARKOVISION-PROTEGE-RETINA-Y-CRISTALINO" src="http://arkocapsulas.wordpress.com/files/2009/10/arkovision-protege-retina-y-cristalino.jpg?w=223" alt="ARKOVISION-PROTEGE-RETINA-Y-CRISTALINO" width="223" height="300" /></p>
<p><strong>Modo de uso</strong>:<br />
1 cápsula por la mañana con un gran vaso de agua</p>
<p>PVP Aprox: 8,90 €</p>
<p>Envase de 30 cápsulas</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuove tendenze per i coloranti degli alimenti]]></title>
<link>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/09/29/nuove-tendenze-per-i-coloranti-degli-alimenti/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 07:43:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>scienziatodelcibo</dc:creator>
<guid>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/09/29/nuove-tendenze-per-i-coloranti-degli-alimenti/</guid>
<description><![CDATA[Aromi e coloranti costituiscono più del 20% del mercato degli additivi alimentari. Rendono il cibo a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><a href="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/09/schedanaturali2.jpg"><img title="SchedaNaturali2" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;margin-left:0;border-left:0;margin-right:0;border-bottom:0;" height="150" alt="SchedaNaturali2" src="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/09/schedanaturali2_thumb.jpg?w=244&#038;h=150" width="244" align="left" border="0" /></a> Aromi e coloranti costituiscono più del 20% del mercato degli additivi alimentari. Rendono il cibo attraente e uniforme, eliminando le variazioni naturali non gradite dal consumatore. I produttori formulano in modo attento i loro prodotti con toni di colore invitanti affinché rispondano alle aspettative dei consumatori. Per questo devono affrontare diverse scelte, tenendo conto dei coloranti sintetici artificiali, di quelli naturali identici, dei naturali e degli ingredienti alimentari con proprietà coloranti. Oggi il mercato si muove in direzione dei coloranti naturali, utilizzando concentrati di frutta e verdura così da poter fornire una dichiarazione completamente pulita sull’etichetta.</p>
<p> <!--more-->
<p align="justify"></p>
<p align="justify">Questo ritorno alla natura è stato alimentato dall’attenzione dei media e dall’EFSA (l’autorità europea per la sicurezza alimentare) che, nel 2007 è stata informata dall’autorità per la sicurezza alimentare del Regno Unito (FSA, Food Standard Agency) sulle conclusioni di uno studio commissionato da essa stessa e condotto dall’Università di Southampton, che suggeriva un possibile collegamento tra una miscela di coloranti alimentari ed il conservante benzoato di sodio e un effetto indesiderato sul comportamento dei bambini iperattivi. Correlazione questa, che non è stata ancora dimostrata, ma numerosi sono gli studi che collegano l’iperattività dei bambini delle nuove generazioni con l’assunzione di bevande e merende suscettibili di fornire una certa dose giornaliera di conservanti e coloranti artificiali. Il Parlamento Europeo a tal proposito sta pensando di introdurre l’obbligo, per quegli alimenti che contengono determinati coloranti sintetici, di riportare in etichetta la pericolosità per i bambini. Di fatto l’EFSA ha già vietato l’suo di molti coloranti sintetici (solitamente indicati nella lista degli ingredienti con la lettera “E”) come il giallo tartrazina, che provocava eruzioni curtanee, congestione nasale e orticaria, e altri coloranti genotossici e/o cancerogeni come l’Acid Red, il Rosso Sudan 7B, il giallo di Metanile, il Rosso Congo, il Verde di malachite e tanti altri, fino a qualche tempo fa aggiunti come additivi.</p>
<p align="justify"><font color="#008040" size="2"><strong>Ingredienti alimentari con proprietà coloranti</strong></font></p>
<p align="justify">“Ingrediente alimentare” è il termine utilizzato per descrivere i concentrati di frutta, verdura e piante commestibili che sono naturalmente ricche di componenti colorati e che possono essere utilizzate per impartire colore ai prodotti alimentari o alle bevande, e spesso offrire al contempo benefici funzionali. E’ fondamentale che gli ingredienti alimentari con proprietà coloranti, per essere definiti tali, siano sottoposti a processi di concentrazione fisica, e non chimica, con estrazione di tipo selettivo che porta alla concentrazione del solo pigmento colorante, in quanto questo processo produrrebbe un additivo colorante naturale secondo la Direttiva europea sul criterio di purezza dei coloranti E. Pertanto i concentrati di frutta e verdura che hanno proprietà coloranti, vengono considerati ingredienti e non additivi; inoltre tali concentrati coloranti, non contengono coadiuvanti tecnologici quali emulsionanti, conservanti e stabilizzanti che spesso sono presenti nelle formule degli additivi coloranti.</p>
<p align="justify"><font color="#008040" size="2"><strong>I colori offerti da madre natura</strong></font></p>
<p align="justify">Oggi è possibile colorare gli alimenti con differenti tonalità dei vari colori, completamente naturali e alternative ai coloranti additivi.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#ff0000">Rosso</font></strong></p>
<p align="justify">Le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antociano" target="_blank">antocianine</a> o flavonoidi rossi sono composti solubili in acqua che si trovano in un’ampia gamma di frutta e verdura (uva, mirtilli, carote rosse, ibisco, patata rossa, sambuco, aronia) che presentano toni che vanno dal blu-viola al rosso magenta all’arancione. Il tono preciso del colore raggiunto tramite un concentrato ricco di antocianine dipende notevolmente dal pH del prodotto.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#ff8040">Giallo / Arancione / Rosso</font></strong></p>
<p align="justify">I carotenoidi sono i responsabili di questi toni di colore in molta frutta e verdura come carote, zucca e pomodori. I <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carotenoidi" target="_blank">carotenoidi</a> sono solubili nel grasso e il loro tono di colore è lo stesso indipendentemente dal pH. Importanti carotenoidi sono la luteina (estratta anche dal tuorlo d’uovo), la zeaxantina, l’alfa-carotene, il beta-carotene, il licopene. Alcuni, incluso il beta-carotene, hanno un’attività di pro-vitamina A e possono fornire importanti benefici antiossidanti. Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licopene" target="_blank">licopene</a> si trova principalmente nel pomodoro ed i concentrati di pomodoro ben si prestano per la colorazione rossa di alcuni alimenti. Toni vivaci di giallo possono essere ottenuti utilizzando il cartamo, i cui concentrati sono solubili in acqua, sono stabili e non tendono al marrone. Così anche lo zafferano, la spezia dalla quale si estrae la crocetina che è uno dei pochi carotenoidi solubili in acqua.</p>
<p align="justify"><font color="#804000"><strong>Marrone</strong></font></p>
<p align="justify">Riscaldando lo sciroppo di zucchero in modo controllato è possibile produrre lo stesso caramellato che può essere utilizzato per la colorazione. In alternativa si può lavorare della frutta per fornire simili toni di marrone, con il vantaggio di avere un gusto meno spiccato.</p>
<p align="justify"><font color="#00ff40"><strong>Verde</strong></font></p>
<p align="justify">Gli spinaci ed altre verdure a foglia verde che contengono clorofilla, e diversi altri composti colorati, possono essere utilizzati per fornire un tono di verde. Tuttavia è noto che la clorofilla è particolarmente instabile e lavorata tende a raggiungere un tono opaco di marrone-verde. In alternativa si ottengono ottimi risultati con combinazioni di cartamo e spirulina. </p>
<p align="justify"><font color="#008040"><strong>Il valore aggiunto dei coloranti naturali</strong></font></p>
<p align="justify">E’ noto che le antocianine di derivazione naturale e i carotenoidi sono antiossidanti straordinari per il regime dietetico, oltre ad avere la capacità di colorare gli alimenti. Studi scientifici hanno dimostrato che i pigmenti isolati estratti e il beta-carotene e il licopene sintetici <strong>non forniscono</strong> gli stessi benefici antiossidanti garantiti dal consumo di alimenti che contengono miscele di carotenoidi. Fattori sinergici all’interno della matrice dell’alimento aiutano a supportare la biodisponibilità e quindi la loro efficacia (lo stesso accade per le antocianine).</p>
<p align="justify">Fonte: Ingredienti Alimentari – Marzo-Aprile 2009; Cucina e Scienza – Hoepli 2009</p>
<p> <span class="sbmLink"><br />
<table cellspacing="1" cellpadding="1">
<tbody>
<tr>
<td class="sbmText">condividi : </td>
<td><a title="Post it to Social!" href="http://social.microsoft.com/en-us/action/create/s/E/?url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;ttl=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://www.dotnetscraps.com/dotnetscraps/samples/sbmtool/social.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Live!" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&#38;mkt=en-us&#38;url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/live4.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Del.icio.us!" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/deliciou4.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Digg!" href="http://digg.com/submit?phase=2&#38;url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/digg14.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Facebook!" href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;t=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.technet.com/photos/james/images/1765319/original.aspx" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Magnolia!" href="http://ma.gnolia.com/bookmarklet/add?url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/magnolia4.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Shadow!" href="http://www.shadows.com/bookmark/saveLink.rails?page=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/shadows6.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Spurl!" href="http://www.spurl.net/spurl.php?v=3&#38;url=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/spurl8.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Technorati!" href="http://technorati.com/faves/?add=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;title=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/technora4.png" border="0" /></a></td>
<td><a title="Post it to Yahoo!" href="http://myweb.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.scienziatodelcibo.it&#38;t=nuove tendenze per la colorazione degli alimenti" target="_blank"><img src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/rahulso/WindowsLiveWriter/IconsfordifferentSocialBookmarkingSites_B387/yahoo9.png" border="0" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'antirughe verde]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/03/09/lantirughe-verde/</link>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 18:01:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/03/09/lantirughe-verde/</guid>
<description><![CDATA[Pelle elastica e idratata con la luteina di spinaci e cavoli. Che protegge dall’azione ossidante del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pelle elastica e idratata con la luteina di spinaci e cavoli. Che protegge dall’azione ossidante del tempo e del sole.</p>
<p>Cavolo verde, rapa, verza, spinaci, broccoli, grano, piselli, lattuga, cicoria, foglie di rapa, crescione, radicchio, basilico, prezzemolo, rucola, cavolini di Bruxelles, porri, zucca, paprika, papaia. <strong>Tutte fonti di luteina</strong>, carotenoide antiossidante che va assunto con l’alimentazione, visto che l’organismo non lo produce da sé.</p>
<p><strong>La luteina,</strong> secondo quanto riportato da uno studio del Dipartimento di Dermatologia dell’Università di Napoli, oltre ad avere un <strong>ruolo protettivo</strong> importante <strong>per gli occhi</strong>, <strong>depositandosi nella pelle incrementa l’idratazione e l’elasticità cutanea</strong>. La ricerca ha osservato nelle donne che si sono prestate allo studio una riduzione della perossidazione lipidica, un marker che indica il danno da radicali liberi.</p>
<p>“La luteina &#8211; spiega il professor Morganti, coordinatore dello studio &#8211; è un ossi-carotenoide la cui molecola simile al betacarotene contiene due gruppi  ¯OH negli anelli finali. Grazie a questo, mentre il betacarotene può dar luogo a due molecole di vitamina A, la luteina svolge esclusivamente effetti fotoprotettivi e idratanti, neutralizzando qualsiasi tipo di radicale libero dentro e fuori la cellula. Tale attività è svolta sia a livello della macula lutea degli occhi sia a livello dell’epidermide”.</p>
<p>In natura la luteina si trova in tutti i vegetali a foglia verde ma anche nelle carote e nella frutta giallo-arancio. Questi cibi andrebbero mangiati quattro/cinque volte al giorno, tenendo presente che la quantità giornaliera ottimale di luteina da assumere dovrebbe essere di almeno 10 mg., all’interno di un pasto vario ed equilibrato. Purtroppo si stima che gli italiani ne ingeriscano solo 4 mg al giorno.</p>
<p>I fattori che possono contrastare l’azione antiaging della luteina sono il fumo, il consumo di alcolici e le patologie a livello gastroenterico, del fegato e dei reni.</p>
<p>Paola Magni<br />
<a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.lifegate.it/">www.lifegate.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kiwi]]></title>
<link>http://anamariairimies.wordpress.com/2009/02/19/kiwi/</link>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 13:13:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>anamariairimies</dc:creator>
<guid>http://anamariairimies.wordpress.com/2009/02/19/kiwi/</guid>
<description><![CDATA[Un fruct delicios, sanatos, care mie imi place la nebunie! Asa ca m-am pus pe cautat informatii desp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un fruct delicios, sanatos, care mie imi place la nebunie! Asa ca m-am pus pe cautat informatii despre beneficiile lui! Cam asta am gasit.</p>
<p>Datorita componentelor sale, kiwi poate juca rol de afrodiziac natural. O reteta ce contine un fruct de kiwi, 3 lingurite de zahar, o ceasca de ceai de tei si 150 g rom poate inlocui cu succes “pastilele albastre”(viagra). Efectul afrodiziac este prezent de asemenea si la femei.<img src="http://anamariairimies.wordpress.com/files/2009/02/kiwi2.jpg" alt="kiwi2" title="kiwi2" width="468" height="261" class="alignright size-full wp-image-169" /></p>
<p>Acest fruct este unul dintre cele mai bogate in vitamina C, continand de asemenea si o gama larga de substante nutritive precum:<br />
- Luteina, o substanta foarte apreciata datorita efectelor sale anticancerigene, de preventie a bolilor de inima si a cataractei. Kiwi este considerat a fi, dupa porumb, fructul cu cea mai bogata sursa de luteina.<br />
- Kiwi este un fruct deosebit de bogat in fibre, protejand si prin acest aspect inima. De asemenea tot prin continutul de fibre kiwi intervine in preventia sau ameliorarea diabetului si a cancerului (in special digestiv: de colon spre exemplu, cancer rectal etc).<br />
- Kiwi contine cupru, un mineral deosebit de important in procesele de crestere a tesuturilor care au loc atat la copii, privind dezvoltarea acestora, cat si la adulti, implicand procesele de regenerare tisulara, intarirea oaselor, dezvoltarea creierului si imbunatatirea sistemului imunitar.<br />
- Kiwi contine potasiu, mai mult decat bananele. Acest mineral ajuta la buna functionare a tututuror celulelor din corp, regasindu-se in apropierea membranelor celulare si fiind unul din ionii principali ce asigura polarizarea membranara a celulelor, alaturi de Na (sodiu) si clor. Asadar va fi implicat in toate procesele de comunicare intercelulara, dar si in preventia bolilor cardiace, avand un rol principal in reducerea tensiunii arteriale (hipertensiunea arteriala).<br />
- Kiwi contine si alte minerale si vitamine necesare bunei functionari a organismului: magneziu, fier, calciu, vitamina E, B6, C, acid folic, magneziu, crom, potasiu, sodiu, seleniu, dar si proteine si fibre.<br />
<img src="http://anamariairimies.wordpress.com/files/2009/02/kiwi.jpg" alt="kiwi" title="kiwi" width="100" height="100" class="alignleft size-full wp-image-170" /><br />
Alte beneficii ale fructului de kiwi:<br />
- Intareste sistemul imunitar<br />
- Mentine tineretea pielii prin cantitatea mare de vitamina C, singura substanta sub actiunea careia colagenul din piele se matureaza. Astfel combate imbatranirea pielii, aparitia ridurilor, vergeturilor, ajuta la refacerea rapida a plagilor si mentinerea elasticitatii pielii.<br />
- Lupta impotriva cancerelor atat la modul general prin continutul de luteina, cat si impotriva cancerelor tubului digestiv prin continutul ridicat de fibre.<br />
- Datorita continutului de potasiu kiwi joaca rol de afrodiziac natural.<br />
- Previnde bolile de inima, scade tensiunea arteriala si creste rezistenta vaselor.<br />
- Este indicat in perioada de crestere la copii.<br />
- Este indicat in regimul alimentar postoperatoriu, ajutand la refacerea plagii si a intregului organism.</p>
<p>De retinut: este  indicat sa consumati acest fruct in stare proaspata datorita faptului ca isi pierde usor proprietatile daca este supus unor procese termice. Recomandat este sa il consumati ca atare, taiat pe jumatate si mancat direct din coaja cu ajutorul unei lingurite, ca suc natural. , in salate de fructe sau in sucuri naturale.</p>
<p>Pofta mare!:)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OS ESPINAFRES]]></title>
<link>http://vnatura.wordpress.com/2008/09/04/os-espinafres/</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 17:36:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Via Natura</dc:creator>
<guid>http://vnatura.wordpress.com/2008/09/04/os-espinafres/</guid>
<description><![CDATA[Os espinafres, cujo nome botânico é Spinacia oleracea, são uma planta originária da zona onde actual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Os espinafres, cujo nome botânico é Spinacia oleracea, são uma planta originária da zona onde actual]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come y seras bella(o). Oenobiol ]]></title>
<link>http://parafarmaciatarragona.wordpress.com/2008/05/23/come-y-seras-bellao-oenobiol-te-propone-7-recetas-nutritivas-para-cuidarse/</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 07:55:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>farmashoping</dc:creator>
<guid>http://parafarmaciatarragona.wordpress.com/2008/05/23/come-y-seras-bellao-oenobiol-te-propone-7-recetas-nutritivas-para-cuidarse/</guid>
<description><![CDATA[Te propone 7 recetas nutritivas para cuidarse Si te estás preguntando&#8230; ¿Estos complementos nut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 style="text-align:center;">Te propone 7 recetas nutritivas para cuidarse<br />
<img style="vertical-align:middle;" src="http://parafarmaciatarragona.files.wordpress.com/2008/05/oenobiol1.jpg?w=409&#038;h=520" alt="oenobiol" width="409" height="520" /></h2>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.oenobiol.com/lecercle/" target="_blank"><span style="color:#008000;"><strong>Si te estás preguntando&#8230;</strong></span></a></p>
<p style="text-align:left;">¿Estos complementos nutritivos son eficaces?<br />
¿La población femenina esta dispuesta a consumir diariamente cosméticos orales?<br />
¿La población masculina esta dispuesta a consumir diariamente cosméticos orales?<br />
¿Las mujeres se preocupan más de su imagen que los hombres? &#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;"><strong>&#8230;ésta es nuestra respuesta</strong></span></p>
<p style="text-align:left;">Primero el sentido común, comer bien, dormir bien, practicar algún deporte&#8230;., y aunque vivimos en la era de la inmediatez, que nos permite tomar café instantáneo, cocinar en microondas, y un largooooooo etcétera.<br />
Los suplementos alimenticios no tienen efectos secundarios al ser sustancias naturales, pero sí debemos conocer cómo funcionan, cuándo son necesarios y cuánto tiempo los podemos consumir. Un buen profesional de la salud experimentado en el uso de estos productos nos ayudará a incorporar de forma correcta estos suplementos a nuestra dieta diaria.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;"><strong>…y los profesionales del sector</strong></span></p>
<p style="text-align:left;">En el mercado existen muchos tipos de suplementos alimenticios. De hecho, el mundo de los suplementos se ha tecnificado hasta el punto de que pueden contener un único mineral, combinar vitaminas o aportar solo aminoácidos.<br />
Destinado a mejorar el aspecto de nuestra piel, trabajando desde el interior, nace esta gama completa de productos destinados a la mujer, ya que tiene un porcentaje más alto de consumo en productos de belleza, como señalan los sondeos de Credoc, 20% mujeres frente al 14% de hombres, todos ellos dispuestos a consumir diariamente un cosmetico oral para mejorar la apariencia.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;"><span style="color:#4c4c4c;"> </span><span style="color:#808080;"><span style="color:#4c4c4c;">Entrevista  a la Directora  Oenobiol Marie Béjot en Francés</span><br />
</span></span><a href="http://www.lentreprise.com/1/1/3/article/8359.html" target="_blank">Click Aquí</a></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#008000;">…y los hombres, </span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#008000;"><span style="color:#333333;">Aparte del jabón y el dentifrico, són pocos los que usan cosméticos a diario, pero esto va canviando día a día, y como se puede ver, fuera de nuestras fronteras ya tienen su línea específica.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;"><span style="color:#333333;">Video promocional de la gama Oenobiol para hombres</span></span><span style="color:#008000;"><span style="color:#333333;"><br />
</span></span><a href="http://videos.ocio.orange.es/video/iLyROoaftksO.html" target="_blank">Clik Aquí</a></p>
<div style="text-align:left;">Toda la línea de Oenobiol la puedes comprar en <a href="http://www.farmashoping.com/tienda.html" target="_blank"><span style="color:#339966;">Parafarmacia</span></a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salone del libro (stand fitochimico virtuale)]]></title>
<link>http://meristemi.wordpress.com/2008/05/08/salone-del-libro-stand-fitochimico-virtuale/</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 12:08:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meristemi</dc:creator>
<guid>http://meristemi.wordpress.com/2008/05/08/salone-del-libro-stand-fitochimico-virtuale/</guid>
<description><![CDATA[Non l&#8217;ho letto e per ora neppure sfogliato, ma uno degli ultimi libri nel prolifico catalogo d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non l&#8217;ho letto e per ora neppure sfogliato, ma uno degli ultimi libri nel prolifico catalogo d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vegetales de Hojas Verdes y la Vista]]></title>
<link>http://dayliris.wordpress.com/2008/01/21/vegetales-de-hojas-verdes-y-la-vista/</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 20:14:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>dayliris</dc:creator>
<guid>http://dayliris.wordpress.com/2008/01/21/vegetales-de-hojas-verdes-y-la-vista/</guid>
<description><![CDATA[La ceguera que ocurre con el aumento de edad es producida por una enfermedad llamada degeneración ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:12pt;line-height:100%;">La ceguera que ocurre con el aumento de edad es producida por una enfermedad llamada degeneración macular, la cual daña la retina y causa pérdida de la visión.</p>
<p>La mayoría de las personas que superan los sesenta y cinco años de edad, muestran una pérdida en la visión por daños en la retina.</p>
<p>Pero en los últimos años se ha descubierto una posible solución, lo que nos hace pensar que hay esperanza. Algunos pequeños estudios realizados la década pasada en Estados Unidos por el oftalmólogo Stuart Richer, demuestran que este daño puede ser prevenido e incluso revertido si se ingiere gran cantidad de vegetales de hojas verdes tales como la espinaca.</p>
<p>Estos vegetales contienen un pigmento llamado luteína, la cual mejora la visión nocturna y de contraste y la adaptación a las luces muy brillantes según los estudios citados anteriormente.</p>
<p>Aunque las evidencias no son del todo concluyentes, hace varios años la mayoría de los médicos recomiendan alimentarse con estos vegetales regularmente.</p>
<p>Lo que sí quedó demostrado es que la luteína protege la retina, absorbiendo la dañina luz azul. Además, su poder antioxidante funciona como un escudo que resiste el daño de casi cualquier luz que la atraviese.</p>
<p>Por esta razón, nada se pierde con intentarlo. Así los expertos recomiendan que se consuma media taza de espinacas o cualquier otro vegetal de hoja verde entre cuatro y siete veces por semana. Ahora bien, no hay que olvidar que 2 tazas de verduras crudas equivalen a media taza de verduras cocidas, pues con la cocción se pierde la mayoría de los nutrientes.</p>
<p>Por último, siempre es importante tomar en cuenta la opinión de nuestro médico pues puede ser que las espinacas o un exceso de ellas esté reñido con algún medicamento que tomamos o que nos cause algún daño por deficiencias que tenga nuestro organismo, por lo que antes de iniciar una dieta basada en vegetales verdes, es mejor consultar con el doctor.<!--sizec--></span><!--/sizec--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vederci chiaro]]></title>
<link>http://meristemi.wordpress.com/2008/01/16/vederci-chiaro/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 11:46:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meristemi</dc:creator>
<guid>http://meristemi.wordpress.com/2008/01/16/vederci-chiaro/</guid>
<description><![CDATA[Non è una novità assoluta, ma una conferma: l&#8217;assunzione di elevate quantità di luteina, zeaxa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non è una novità assoluta, ma una conferma: l&#8217;assunzione di elevate quantità di luteina, zeaxa]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
