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	<title>maghreb &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/maghreb/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maghreb"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 05:35:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ben Ali's Democracy #5]]></title>
<link>http://caledoniyya.com/2009/11/27/ben-alis-democracy-5/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:46:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Layla</dc:creator>
<guid>http://caledoniyya.com/2009/11/27/ben-alis-democracy-5/</guid>
<description><![CDATA[Well, five at the last count and given the burgeoning numbers of bloggers and activists being censor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Well, five at the last count and given the burgeoning numbers of bloggers and activists being censored it seemed the natural next step to start a catalogue, nay, a scrapbook of President Zine El Abidine Ben Ali&#8217;s illustrious forays into &#8216;democracy&#8217;.</p>
<p>This week&#8217;s case invariably involves a critique of the President, a questionable trial and a subsequent jail sentence:</p>
<p><em>A prominent critic of Tunisian leader President Zine El </em><em>Abidine</em><em> Ben Ali has been jailed for six months after a trial criticised by rights groups.</em><a href="http://caledoniyya.wordpress.com/files/2009/11/taoufik.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-5573" title="Taoufik" src="http://caledoniyya.wordpress.com/files/2009/11/taoufik.jpg" alt="" width="226" height="170" /></a><em><br />
</em></p>
<p><em>Taoufik</em><em> Ben </em><em>Brik</em><em> was convicted of assaulting a woman in public.</em></p>
<p><em>But he claimed he had been framed and Amnesty International has described him as a &#8220;prisoner of conscience&#8221; and condemned his sentence.</em></p>
<p><em>The 49-year-old journalist was said to be ill and in need of medical treatment after his arrest in October.</em> [<a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/africa/8380605.stm" target="_blank">Source</a>]</p>
<p>Censorship is bad enough; when scurrilous charges are trumped up to consolidate an otherwise baseless case it becomes all the more abhorrent.</p>
<p>And still the West sees little reason to comment; rather, a slight wrinkling of the nose before turning the head away.</p>
<p>&#8216;It&#8217;s only little Tunisia, after all; what of the rights of its people?&#8217; seems to be the sentiment du jour.</p>
<p>See also: <a href="http://caledoniyya.com/2009/11/06/dirty-business-in-tunisia/" target="_blank">Dirty Business in Tunisia</a>, <a title="Of Ben Ali and “Special Attention”" href="http://caledoniyya.com/2009/09/18/of-ben-ali-and-special-attention/">Of Ben Ali and “Special Attention”</a>, <a title="Blogger Abdallah Zouari Rearrested" href="http://caledoniyya.com/2009/09/17/blogger-abdallah-zouari-rearrested/">Blogger Abdallah Zouari Rearrested</a>, and <a title="Slim Boukhdhir: the Plucky Blogger" href="http://caledoniyya.com/2008/09/23/slim-boukhdhir-the-plucky-blogger/">Slim Boukhdhir: the Plucky Blogger</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Islam, al di là del bene e del male. ]]></title>
<link>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/11/27/l%e2%80%99islam-al-di-la-del-bene-e-del-male/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:55:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gibobononia189ac</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gli avvenimenti di questi ultimi giorni mi spingono a fare qualche riflessione sull’Islam: ai banche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://img264.imageshack.us/img264/7936/islam2ie9.jpg" alt="" width="342" height="221" />Gli avvenimenti di questi ultimi giorni mi spingono a fare qualche riflessione sull’Islam: ai banchetti che facciamo per dire no all’ORA di Islam e sì al crocefisso a volte sento della gente esclamare esaltata che i musulmani bisogna farli fuori tutti quanti (ma siamo cristiani, cioè tolleranti, solo a qualche ora del giorno?); oppure c’è qualcuno che, in modo stizzito, ci dice, scherzando, di essere musulmano, aspettandosi forse che lo insultiamo e ci travestiamo da moderni Templari per andarlo a combattere.</p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene: credo che ci siano certi <strong>movimenti, partiti, persone, che fomentano l’odio razziale, generalizzando e sterotipizzando tristi situazioni</strong> (o diverse dalla nostra società, per cui ai nostri occhi incomprensibili), così che la gente si basa solo su dei pregiudizi per nutrire un odio esagerato per i musulmani.</p>
<p style="text-align:justify;">Già qui a Bologna, poi viaggiando un po’, in particolare in Germania dov’ero in una società molto multietnica e multiculturale, mi è capitato di confrontarmi con musulmani, uomini e donne: quando ancora ero cattolico, non ho dovuto mai nascondere la mia fede per avere un buon rapporto. Loro non hanno la stessa nostra concezione di Gesù, però lo considerano un Angelo che sconfiggerà il Demonio. Scusa se è poco. All’università, molte ragazze che ho conosciuto non mi hanno detto di essere scappate da casa a causa del comportamento dittatoriale del padre o della società in cui vivevano, ma solo di voler fare un’esperienza all’estero o che nel loro paese l’istruzione è un po’ scadente, ma non inaccessibile e i loro genitori li mantengono, poi loro lavorano anche, come tanti altri, per non pesare troppo su di loro, ma sono come noi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora facciamo un passo indietro, con una breve e semplice spiegazione: i musulmani si dividono in due grandi categorie, i Sunniti e gli Sciiti, e a loro volta si dividono in varie sette e minisette, ognuna delle quali interpreta diversamente il Corano.</p>
<p style="text-align:justify;">Per questo motivo si sono fin da sempre scannati un po’ tutti tra di loro, e in particolare gli Sciiti, a causa delle loro aspre persecuzioni, hanno sviluppato sentimenti di disagio ed avversione verso Sunniti e non islamici, e una forte prontezza a combattere per difendersi; inoltre, siccome il loro capo è caduto nella prima battaglia intestina, hanno sviluppato il “culto” del martirio. Questa aggressività è sfociata anche nella condizione cui sono sottoposte le donne, infatti seppure nel complesso gli Sciiti siano una forte minoranza (tra il 5 e il 10%), i paesi in cui prevalgono, come l’Iran sono (al confronto, ma non in senso assoluto) i peggiori, da questo punto di vista, mentre negli altri troviamo condizioni decisamente migliori, Egitto per esempio, o la Tunisia.</p>
<p style="text-align:justify;">In Afghanistan, le donne hanno pochi diritti, ma c’è un governo filoUsa…</p>
<p style="text-align:justify;">Lo chador è un abito tipicamente iraniano, prima che musulmano, e in generale l’uso di coprirsi velo o corpo ha radici nell’antica Mesopotomia preislamica, quale sfoggio di alta posizione sociale, al contrario delle prostitute che se ne vanno mezze nude.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell’Occidente moderno, cristiano e democratico, invece, le ragazzine già a 12 girano in minigonna, vanno in discoteca e dalle mignotte non si distinguono più. Pure il fatto di poter stare tutto il giorno attaccate a Facebook, ci sembra un fattore di liberazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque è difficile stabilire una storia lineare dei diritti delle donne nei paesi islamici, a causa di continui cambi di regime in certi paesi, che di volta in volta hanno posto condizioni diverse (spesso, infatti, troviamo ragazze che hanno potuto accedere ai più alti gradi di istruzione, oppure donne arrivare a prestigiose posizioni in politica); in Africa, invece, molti paesi sono in preda a guerre civili che fanno comodo alle democratiche banche occidentali che si arricchiscono col commercio di armi, per cui tutti i musulmani, uomini e donne, stanno male. La mutilazione dei genitali è un atto orribile, ma non prescritto dall’Islam; se si fa in alcuni paesi, non si fa in tutti i paesi islamici.</p>
<p style="text-align:justify;">Quindi, calma: non siamo invasi da donne interamente coperte, non tutti i musulmani vogliono gettarci bombe addosso, non tutti i musulmani ci odiano, tanti musulmani per fortuna rispettano le nostre leggi e la nostra società.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Eugenio Sibona</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Addendum I on Mauritanian and Algerian Islamists]]></title>
<link>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/25/addendum-i-on-mauritanian-and-algerian-islamists/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:05:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kal</dc:creator>
<guid>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/25/addendum-i-on-mauritanian-and-algerian-islamists/</guid>
<description><![CDATA[My previous post regarding the role of Algerian Islamist parties in the post-Civil War period focuse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[My previous post regarding the role of Algerian Islamist parties in the post-Civil War period focuse]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Little Mosque on the Prairie ]]></title>
<link>http://elementaryteacher.wordpress.com/2009/11/25/little-mosque-on-the-prairie/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 13:15:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mary Mimouna</dc:creator>
<guid>http://elementaryteacher.wordpress.com/2009/11/25/little-mosque-on-the-prairie/</guid>
<description><![CDATA[I just discovered this delightfully-entertaining, half-hour episode comedy series about a diverse gr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center;display:block;'><object width='400' height='330' type='application/x-shockwave-flash' data='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=4689644836814333621'><param name='allowScriptAccess' value='never' /><param name='movie' value='http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=4689644836814333621'/><param name='quality' value='best'/><param name='bgcolor' value='#ffffff' /><param name='scale' value='noScale' /><param name='wmode' value='window'/></object></span></p>
<p>I just discovered this delightfully-entertaining, half-hour episode comedy series about a diverse group of Muslims, set in a small Canadian town on on the prairie.  The 20-minute video above is the first episode.</p>
<p>The diverse group of Muslims in the town have the same disagreements among themselves that different groups of Muslims have in their own home countries, or even that different Muslim countries have with each other (between conservative and liberal views of Islam)&#8211;but all in an entertaining way.  Of course everyone in the town misunderstands things, in the same ways people misunderstand in real life.</p>
<p>Try this first video.  It&#8217;s a very cleverly done Canadian sitcom, filmed in Toronto, Ontario, and Indian Head, Saskatchewan.   The first episode (above) was filmed in Regina.  Little Mosque is the most popular sitcom in Canada and has been syndicated in France, Switzerland, United Arab Emirates, Finland, Turkey, Israel, the West Bank, and African countries.  It is light-hearted, and family-oriented.  Expats who have lived in Muslim countries will especially enjoy this humorous series!</p>
<p>Links to all Little Mosque on the Prairie episodes (Seasons 1 &#8211; 4) can be viewed <a title="Little Mosque on the Prairie Episodes" href="http://www.flickpeek.com/tv-shows/Little-Mosque-On-The-Prairie/" target="_blank">HERE</a> (scroll down the page).   The links are free.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Panarabismo d'Algitto]]></title>
<link>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/25/panarabismo-dalgitto/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:27:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/25/panarabismo-dalgitto/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;è chi evoca la definitiva morte del panarabismo (Azzurra Meringolo su Limes),  arrivando qua]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C&#8217;è chi evoca la definitiva morte del panarabismo (<a href="http://temi.repubblica.it/limes/algeria-egitto-1-0-al-panarabismo/8645?h=0" target="_blank">Azzurra Meringolo su Limes</a>),  arrivando qualche decina di anni in ritardo rispetto al reale influenza che questa dottrina &#8211; e le istituzioni che ne sono derivate &#8211; ha esercitato sul mondo a partire dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sei_giorni" target="_blank">guerra dei sei giorni</a> (1967).</p>
<p>C&#8217;è chi invece, più realisticamente, invoca <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/14/egyptians-algerians-wake-up/" target="_blank">una fratellanza storica</a><em> </em>e chi &#8211; i promotori di algypt.com &#8211; firmano una <a href="http://www.anhri.net/en/focus/2009/pr1124.shtml" target="_blank">dichiarazione</a> di civiltà e riconoscimento reciproco.</p>
<p>La diffidenza-rivalità oriente-occidente (maghreb-mashreq) nel mondo arabo è un fatto assodato. Così come la rivalità sportiva. Non dovremmo scomodare le Grandi Teorie, i Grandi Conflitti ogni volta che guardiamo in quella direzione. Specialmente noi italiani che abbiamo in atto una o due rivalità storiche per chilometro quadrato, un derby ogni 2 settimane, un numero infinito di contrade e campanili.</p>
<p>Perché poi questa dinamica sfoci crisi diplomatiche è tutta un altra domanda. E&#8217; senz&#8217;altro a questa che bisogna cercare di dare una risposta.</p>
<p>E visto che in comune con gli arabi abbiamo anche l&#8217;esercizio della dietrologia, consiglio la lettura di un articolo apparso su Egyptian Chronicles intitolato &#8220;<a href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/plot-of-algiers.html?utm_source=feedburner&#38;utm_medium=feed&#38;utm_campaign=Feed%3A+EgyptianChronicles+(Egyptian+chronicles)&#38;utm_content=Google+Reader" target="_blank">Plot of Algiers</a>&#8221; in cui l&#8217;autore elenca ben 8 possibili complotti orchestrati attorno a Algeria-Egitto.</p>
<p>Ultima nota. Qualcuno soffia sui nazionalismi? Osservate bene questa foto apparsa appunto su Limes online:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="vodafonemisriin" src="http://temi.repubblica.it/UserFiles/limes/Image/Foto/Egitto%20Algeria%20attesa%20500-1.jpg" alt="" width="312" height="187" /></p>
<p>Io vedo la Vodafone che sponsorizza la nazionale egiziana. Il calciatore dice, più o meno: &#8220;egiziani, pregate con noi&#8221;.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Mourabaha permettra à des dizaines de milliers de marocains d’accéder au logement ]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/23/mourabaha-maroc-logement/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:25:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/23/mourabaha-maroc-logement/</guid>
<description><![CDATA[Le gouvernement marocain donne un coup de pouce aux produits bancaires islamiques. Dès 2010, le fina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#333399;"><img class="alignnone size-full wp-image-6662" title="bank-al-maghrib" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/bank-al-maghrib.jpg" alt="" width="350" height="177" /></span></p>
<ul>
<li><strong><span style="color:#333399;">Le gouvernement marocain donne un coup de pouce aux produits bancaires islamiques.<br />
</span></strong></li>
<li><strong><span style="color:#333399;">Dès 2010, le financement immobilier Mourabaha ne sera plus sanctionné par la TVA.</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#333399;">Les produits bancaires halal reviennent au-devant de la scène bancaire marocaine. Cela fait plus de deux ans qu’ils ont reçu le feu vert de la banque centrale, mais ces produits trop taxés coûtaient plus cher et avaient du mal à trouver preneur. A partir du premier janvier 2010 la TVA sera appliquée uniquement sur la marge de la banque – et non sur la totalité de l’échéance – et au taux de 10% seulement contre 20% auparavant.</span></strong></p>
<p><!--more suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">L’un des principaux types de financement autorisé par Bank Al Maghrib, la Mourabaha est un contrat par lequel un établissement de crédit acquiert, à la demande d’un client, un bien meuble ou immeuble qu’il lui revendra avec une marge bénéficiaire. Le règlement par le client donneur d’ordre se fait par des versements sur une période convenue d’avance.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Surtaxé, ce financement immobilier restait trop cher par rapport au crédit classique. Grâce à la loi de Finances 2010, cette formule ne sera plus sanctionnée par la TVA puisqu’elle ne supportera plus la TVA sur l’échéance totale, mais uniquement sur le profit de la banque et au taux de 10% seulement contre 20% auparavant.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Pour Lahcen Daoudi, membre de la commission parlementaire des finances et du développement économique, qui milite depuis vingt ans au sein de l’Association des études et recherches en économie islamique qu’il a fondée, cette mesure est la bienvenue, même si elle a beaucoup tardé : « Beaucoup de familles auraient pu avoir un logement et sortir de la pauvreté grâce à ce produit. Pendant longtemps on a traité ces produits de manière idéologique et non comme des outils de financement comme les autres. » Il estime qu’aujourd’hui des dizaines de milliers de citoyens, qui refusent le taux d’intérêt des banques, vont recourir à ce mode de financement pour se procurer une voiture ou une maison. Pour que les financements islamiques remportent le succès escompté, Lahcen Daoudi invite les banques à ne pas être trop gourmandes au niveau de leur marge bénéficiaire. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">En plus du coût jugé trop élevé, les équipes d’Attijariwafa bank qui travaillaient sur les produits islamiques étaient parvenues à la conviction qu’il y a aussi un problème de distribution : les produits alternatifs ne peuvent pas marcher tant qu’ils seront distribués dans les agences bancaires classiques. D’où l’idée qui commence à germer d’un réseau de points de vente exclusivement dédiés aux produits islamiques.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Avec cette baisse de la TVA, le gouvernement donne un coup de pouce à la Mourabaha, et partant au marché immobilier marocain. Des analystes voient derrière cette baisse de la TVA une volonté de relancer un secteur qui a connu une année 2009 difficile en ouvrant le marché à des citoyens réfractaires aux crédits immobiliers traditionnels.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Une chose est sûre, ces mesures vont promouvoir les produits financiers islamiques et répondre à une demande bien réelle. Pour Belkacem Boutayeb, expert consultant en finances et banques islamiques, outre l’attrait de ces produits lié aux sensibilités culturelles et cultuelles des populations, les banques marocaines – par ailleurs très performantes et se positionnant superbement au Maghreb et sur le continent africain – peuvent parfaitement jouer leur rôle de relais commercial pour ces produits financiers islamiques, si l’Etat marocain décide des formules d’incitation et d’encouragement en faveur de ces nouvelles opportunités de financement.</span></p>
<p><span style="color:#333399;"> Source : Aujourd’hui le Maroc et La Vie Eco. Syndication : RIBH</span></p>
<blockquote><p><span style="color:#333399;"> Lire aussi :<br />
<strong><a title="Lien permanent vers &#34;Finance Islamique : le  Maroc s’attaque enfin à la surtaxation de la Mourabaha&#34;" href="../2009/11/15/maroc-surtaxation-mourabaha/">Finance Islamique : le Maroc s’attaque enfin à la surtaxation de la Mourabaha</a></strong></span></p></blockquote>
<p><span style="color:#333399;"><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/23/mourabaha-maroc-logement/"><img class="alignnone size-full wp-image-6660" title="facebook_partager_bis" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager_bis4.gif" alt="" width="97" height="31" /></a><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/23/mourabaha-maroc-logement/"><img class="alignnone size-full wp-image-6661" title="twitter_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager4.gif" alt="" width="132" height="31" /></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tunis, Octobre-Novembre 2009]]></title>
<link>http://bubulcusibis.wordpress.com/2009/11/23/tunis-octobre-novembre-2009/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>bubulcusibis</dc:creator>
<guid>http://bubulcusibis.wordpress.com/2009/11/23/tunis-octobre-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Banque Zitouna dévoile ses services de finance islamique en Tunisie]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/22/banque-zitouna-services/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 20:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/22/banque-zitouna-services/</guid>
<description><![CDATA[La création de la Banque Zitouna répond à une demande de plus en plus importante de produits et serv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a href="http://www.banquezitouna.com"><img class="alignnone size-full wp-image-6650" title="zitouna_header" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/zitouna_header1.png" alt="" width="396" height="199" /></a></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>La création de la <a href="http://www.banquezitouna.com" target="_blank">Banque Zitouna</a> répond à une demande de plus en plus importante de produits et services conformes aux principes de la Finance Islamique. Elle offrira aux ménages tunisiens des solutions bancaires innovantes, de même qu’elle accompagnera les entreprises et investisseurs tunisiens et internationaux exerçant leurs activités en Tunisie.</strong></span></p>
<p><!--more suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La banque islamique Zitouna offrira toute la gamme de services d&#8217;une banque universelle : services de financement et /ou de placement, à tout type de clientèle : particuliers, professionnels, Petites et Moyennes Entreprises, Grandes Entreprises nationales et internationales, Institutionnels…</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Pour ses clients Particuliers et Professionnels, la  Banque Zitouna développera une gamme de produits et services couvrant leurs besoins quotidiens, leur financement de projets, la gestion de leur épargne et la préparation de leur retraite. En outre, la banque offrira à ses clients Entreprises (Grandes Entreprises, PME-PMI, Institutionnels et Administrations Publiques) un ensemble de prestations notamment par le biais de ses équipes spécialisées dans les domaines des activités de marché, de banque d&#8217;affaires, de commerce international et d&#8217;ingénierie financière.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Offre de Produits et Services</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Banque Zitouna a conçu et mis en place une gamme complète et innovante de Produits et Services :</span></p>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Particuliers et Professionnels</span></h5>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Banque Zitouna répondra aux besoins de sa clientèle de particuliers et professionnels en matière d’épargne et de placement via une gamme innovante de comptes de dépôt, d’épargne, de plans d’épargne et de comptes d’investissement participatifs permettant une rémunération à la fois intéressante et conforme à ses principes et valeurs. En matière de financement, l’offre de produits de Banque Zitouna satisfera les différents types de demandes de financement couvrant l’immobilier, l’automobile et moyens de transport, le mobilier et l’électroménager…</span></p>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Entreprises et Institutionnels</span></h5>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Pour sa clientèle &#8220;’entreprises et institutionnels&#8221;, Banque Zitouna offrira des solutions de placement et d’investissement participatif ainsi qu’une panoplie complète de produits de financement de stock, d’équipements, d’immobilier, et de projets. D’autre part, la banque accompagnera ses entreprises clientes dans le développement de leurs activités à l’international, notamment dans la conduite des opérations de commerce international.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Conformité aux principes de la Charia </strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">L’offre de Produits et Services de la Banque Zitouna sera basée sur des contrats financiers conformes aux principes de la Charia :</span></p>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Mourabaha</span></h5>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La Mourabaha est un contrat de vente au prix de revient majoré d’une marge bénéficiaire connue et convenue entre la banque et le client. (البيع بربح معلوم). La banque achète le bien qu’elle revend au comptant ou à terme à son client moyennant une marge bénéficiaire convenue entre les deux parties.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La Mourabaha est un mode de financement qui sera proposé par Banque Zitouna aussi bien pour les clients particuliers qu’aux entreprises. La mourabaha pourra financer l’immobilier, les véhicules de tourisme, utilitaires et industriels, les besoins d’exploitation (stocks, matières, produits intermédiaires…), ainsi que les équipements professionnels et / ou privés.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Pour que le contrat de Mourabaha soit conforme aux principes de la  Charia : l’objet du contrat doit être licite ; l’achat/revente doivent être réels et non fictifs ; le prix de revient, la marge bénéficiaire de la banque et les délais de paiement doivent être préalablement connus et acceptés par les deux parties.</span></p>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Ijara</span></h5>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Le contrat d’Ijara est un contrat de location, le cas échéant avec une option d’achat du bien à terme. Sous la transaction Ijara, la banque (référée comme Mu’jir) achètera le bien immobilier tel que sollicité par le client (référé comme Must’ir) et donne au client le droit de l’utiliser et d’en bénéficier pour une période de temps prédéterminée et en contre partie le client paye un loyer convenu d’avance (référé comme ujrah).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Le bien immobilier reste la propriété de la Banque vu que seul l’usufruit, c&#8217;est-à-dire le droit de l’usage, est transféré au locataire. L’ijara est une technique de financement des investissements mobiliers et immobiliers qui constitue un moyen souple et pratique donnant accès à des avantages fiscaux.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Conformité à la Charia : l’objet de la location (l’utilisation du bien loué) doit être connu et accepté par les deux parties ; la location doit porter sur des biens non destructibles du fait de la jouissance ou de l’utilisation ; la durée de location, le délai de paiement, le montant du loyer et la périodicité doivent être déterminés et connus à la conclusion du contrat de leasing.</span></p>
<h5 style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Moudharaba</span></h5>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Dans le contrat de Moudharaba, la banque en tant que financier d’une opération remet les fonds à un moudhareb afin qu’il l’investisse dans un projet spécifique nécessitant un savoir-faire particulier. Les profits sont partagés in-fine selon un ratio préétabli (principe de la société en commandite (article 67 du CSC Tunisien). La banque peut jouer le rôle de Moudhareb en utilisant les fonds des déposants dans divers projets (Moudharaba restrictive /Libre).</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La Moudharaba constitue un investissement direct, semblable au capital risque. La banque se fixe pour objectif d’assurer une rentabilité satisfaisante des capitaux investis, dans le cadre d’un compte d’investissement et rémunération de l’épargne.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Réseau et Direction</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Le siège social la banque, situé aux Berges du Lac II à Tunis est en cours de construction, et son ouverture est prévue pour la fin du 1er trimestre 2010. Par ailleurs, un vaste programme d’ouverture d’agences a été engagé et couvrira dans une première phase les principales villes de Tunisie. Prés de dix agences seront ouvertes d&#8217;emblée pour le démarrage de la banque, courant 2010 dont 5 sur le Grand Tunis dans les localités d’Ennasser, La Marsa, Centre Ville et le Kram, ainsi que 2 à Sousse et 2 à Sfax.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Mahfoudh Barouni, nommé Directeur Général est considéré comme le spécialiste de la finance islamique en Tunisie. Economiste de formation, il peut se prévaloir d’une longue et riche carrière, dont 25 ans à la tête de la  BEST Bank. Pour le seconder, Walid Koubaa, n’est pas non plus un inconnu dans le domaine bancaire et dans le secteur de la finance islamique. Ancien de la Citibank à Tunis, il a notamment travaillé sur la création de la Noor Bank et de la Sharjah Islamic Bank.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">RIBH</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/22/banque-zitouna-services/"><img class="alignnone size-full wp-image-6651" title="facebook_partager_bis" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager_bis3.gif" alt="" width="97" height="31" /></a><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/22/banque-zitouna-services/"><img class="alignnone size-full wp-image-6652" title="twitter_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager3.gif" alt="" width="132" height="31" /></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The next generation]]></title>
<link>http://maghrebinenglish.wordpress.com/2009/11/20/the-next-generation/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:26:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>alle</dc:creator>
<guid>http://maghrebinenglish.wordpress.com/2009/11/20/the-next-generation/</guid>
<description><![CDATA[A kind reader sent me the link to this BBC article on inherited power in North Africa: In Libya and ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A kind reader sent me the link to this BBC article on inherited power in North Africa:</p>
<blockquote><p>In Libya and Egypt, it&#8217;s a son. In Algeria it&#8217;s a brother. In Tunisia it&#8217;s a son-in-law &#8211; or even his mother, the president&#8217;s wife. Across Africa&#8217;s northern rim, the belief is growing that these favoured relatives of long-serving leaders are being positioned for succession. With Morocco already a monarchy, the emergence of these heirs-apparent has led to the prospect of dynastic rule from the Red Sea to the Atlantic.</p></blockquote>
<p><a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/8364369.stm">Read the rest</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["I can break you."]]></title>
<link>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/19/i-can-break-you/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:03:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kal</dc:creator>
<guid>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/19/i-can-break-you/</guid>
<description><![CDATA[On the death of Djamel Kelfaoui, who was told by the officer who killed him &#8220;you can take down]]></description>
<content:encoded><![CDATA[On the death of Djamel Kelfaoui, who was told by the officer who killed him &#8220;you can take down]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Maghreb bien placé en matière de sécurité informatique selon Microsoft]]></title>
<link>http://tn-geeks.com/2009/11/16/le-maghreb-bien-place-en-matiere-de-securite-informatique-dapres-microsoft/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 06:41:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>darkwador</dc:creator>
<guid>http://tn-geeks.com/2009/11/16/le-maghreb-bien-place-en-matiere-de-securite-informatique-dapres-microsoft/</guid>
<description><![CDATA[Le volume 7 du rapport Microsoft sur les données de sécurité donne une perspective approfondie des l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Le volume 7 du rapport Microsoft sur les données de sécurité donne une perspective approfondie des l]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finance Islamique : le  Maroc s’attaque enfin à la surtaxation de la Mourabaha]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/15/maroc-surtaxation-mourabaha/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 03:37:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/15/maroc-surtaxation-mourabaha/</guid>
<description><![CDATA[Grâce à la loi de Finances 2010, la Mourabaha ne sera plus sanctionnée par la TVA puisqu’elle ne sup]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="color:#333399;"><img class="alignnone size-full wp-image-6601" title="banques_maroc4" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/banques_maroc4.jpg" alt="banques_maroc4" width="299" height="201" /></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Grâce à la loi de Finances 2010, la Mourabaha ne sera plus sanctionnée par la TVA puisqu’elle ne supportera <span style="color:#333399;">plus la  TVA sur l’échéance totale mais uniquement sur le profit de la banque et au taux de 10% seulement contre 20% auparavant.</span></strong></span><strong><span style="color:#333399;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Pour le Ministre marocain des finances, Salaheddine Mezouar, c&#8217;est simplement une promesse </strong><strong>tenue</strong><strong>. Pour Lahcen Daoudi, membre de la commission parlementaire des finances et du développement économique, qui milite depuis vingt ans au sein de l’Association des études et recherches en économie islamique qu’il a fondée, c’est un grand jour qui marque le véritable essor des produits financiers charia compatibles au Maroc.</strong></span></p>
<p><!--more suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Au Maroc, le budget 2010 poursuit son chemin au sein de la  Chambre des représentants, après son adoption jeudi 12 novembre 2009 par la commission des finances, dans l’attente de son examen en séances plénières. La loi de finances 2010 sera votée à la première chambre le jeudi 19/11/2009, avant d’être soumise à la Chambre des conseillers.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La plus grande nouvelle est relative au produit bancaire Mourabaha qui ne sera plus sanctionnée par la   TVA. Il sera donc mis fin à la surtaxation de la mourabaha qui était considérée comme opération d’achat et de vente comme c’est le cas pour le leasing, avec application de la TVA au taux de 20% sur le remboursement du capital et sur la marge de la banque ou sa rémunération. A partir du premier janvier 2010 il sera appliqué uniquement 10% de TVA sur la marge de la banque sans toucher au principal comme dans le cas de l’emprunt avec intérêts.</span></p>
<h4><span style="color:#333399;">Exemple</span></h4>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Mr X achète en 2009 un appartement de 900.000 dh avec mourabaha. Il avance 300.000 dh. Il lui reste à payer 600.000 + la rémunération de la banque qu’on suppose de 60.000 dh. Le tout étalé sur 120 mensualités.</span></p>
<p><span style="color:#333399;">La mensualité en 2009 est de :</span></p>
<p><span style="color:#333399;">((600 000:120)+ TVA ))+ ((60 000:120)+TVA))<br />
= 5000dh +5000×20% + 500 + 500×20%<br />
=5000dh + 1000dh +500dh +100 dh<br />
= 6600dh</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La somme de la TVA est donc de 1100 dh par mois soit 132.000 dh pour les 120 mois</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">En 2010 on ne paie plus la TVA sur les 5000 dh et uniquement 10% sur les 500 dh. Donc la mensualité en 2010 ne sera plus que de :</span></p>
<p><span style="color:#333399;">5000dh + 500dh + 500x 10%<br />
=5000dh + 500 + 50<br />
= 5550 dh par mois</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La TVA mensuelle ne sera plus que de 50 dh au lieu de 1100 dh, et sur la totalité 6.000 dh au lieu de 132.000 dh, soit une économie substantielle de 126.000 dh.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Les produits financiers islamiques deviennent donc aussi compétitifs que le financement bancaire traditionnel, n’étant plus assimilés au leasing, mais au financement bancaire normal.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Lire aussi :</span></p>
<ul>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a title="Lien permanent vers &#34;Maroc : la Mourabaha reste chère malgré les nouvelles dispositions de la Loi de finances 2009&#34;" href="../2009/03/09/maroc-la-mourabaha-reste-chere-malgre-les-nouvelles-dispositions-de-la-loi-de-finances/">Maroc : la Mourabaha reste chère malgré les nouvelles dispositions de la Loi de finances 2009</a></strong></span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a title="Lien permanent vers &#34;Maroc : Attijariwafa bank lance deux formules de crédits islamiques destinés à l’immobilier&#34;" href="../2007/10/05/maroc-attijariwafa-bank-lance-deux-types-de-credits-islamiques-destines-a-l%e2%80%99immobilier/">Maroc : Attijariwafa bank lance deux formules de crédits islamiques destinés à l’immobilier</a></strong></span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a title="Lien permanent vers &#34;Le Maroc invite les banques islamiques étrangères à établir des partenariats avec les banques marocaines&#34;" href="../2008/09/30/maroc-banques-islamiques/">Le Maroc invite les banques islamiques étrangères à établir des partenariats avec les banques marocaines</a></strong></span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a title="Lien permanent vers &#34;Attijariwafa bank Maroc relance le financement halal Miftah&#34;" href="../2008/11/25/attijariwafa-bank-miftah/">Attijariwafa bank Maroc relance le financement halal Miftah</a></strong></span></li>
<li style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a title="Lien permanent vers &#34;Miftah Al Kheir le financement « halal » de Wafa Immobilier Maroc&#34;" href="../2009/04/07/miftah-al-kheir/">Miftah Al Kheir le financement « halal » de Wafa Immobilier Maroc</a></strong></span></li>
</ul>
<p><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/15/maroc-surtaxation-mourabaha/"><img class="alignnone size-full wp-image-6602" title="facebook_partager_bis" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager_bis2.gif" alt="facebook_partager_bis" width="97" height="31" /></a><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/15/maroc-surtaxation-mourabaha/"><img class="alignnone size-full wp-image-6603" title="twitter_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager2.gif" alt="twitter_partager" width="132" height="31" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mauritanian Islamists: Political Islam beyond the "War of Ideas"]]></title>
<link>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/13/mauritanian-islamists-political-islam-beyond-the-war-of-ideas/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 03:58:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kal</dc:creator>
<guid>http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/13/mauritanian-islamists-political-islam-beyond-the-war-of-ideas/</guid>
<description><![CDATA[Tawassoul, Mauritania&#8217;s principle Islamist political party, announced this week that it would ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tawassoul, Mauritania&#8217;s principle Islamist political party, announced this week that it would ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Algérie : l'émeute pour le dire", by Cherif Ouazani in Jeune Afrique]]></title>
<link>http://vocesalternativas.wordpress.com/2009/11/12/algerie-lemeute-pour-le-dire-by-cherif-puazani-in-jeune-afrique/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:12:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>On Maghreb-Mashreq Politics</dc:creator>
<guid>http://vocesalternativas.wordpress.com/2009/11/12/algerie-lemeute-pour-le-dire-by-cherif-puazani-in-jeune-afrique/</guid>
<description><![CDATA[Algérie : l\&#8217;émeute pour le dire 09/11/2009 09:04:03 | Jeune Afrique | Par : Cherif Ouazani, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Algérie : l\&#8217;émeute pour le dire 09/11/2009 09:04:03 | Jeune Afrique | Par : Cherif Ouazani, e]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Où va la Tunisie ? by Marwane Ben Yahmed in Jeune Afrique]]></title>
<link>http://vocesalternativas.wordpress.com/2009/11/12/ou-va-la-tunisie-by-marwane-ben-yahmed-in-jeune-afrique/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:43:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>On Maghreb-Mashreq Politics</dc:creator>
<guid>http://vocesalternativas.wordpress.com/2009/11/12/ou-va-la-tunisie-by-marwane-ben-yahmed-in-jeune-afrique/</guid>
<description><![CDATA[Cet article me fais me questionner sur une autre question: Vers où vas le Maghreb? Avec Bouteflika, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cet article me fais me questionner sur une autre question: Vers où vas le Maghreb? Avec Bouteflika, ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De nouvelles ambitions pour la finance islamique en Algérie]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/11/forum-algerie/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 09:16:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/11/forum-algerie/</guid>
<description><![CDATA[Isla-Invest a organisé le 10 novembre 2009, la deuxième édition du Forum Algérien de la Finance Isla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a href="http://www.forumalgerienfinanceislamique.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-6486" title="forum_algerien" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/forum_algerien.png" alt="forum_algerien" width="445" height="150" /></a></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Isla-Invest a organisé le 10 novembre 2009, la deuxième édition du <a href="http://www.forumalgerienfinanceislamique.com/">Forum Algérien de la Finance Islamique</a> à l’hôtel Sheraton d’Alger.</strong></span></p>
<p><!--more suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Afin de mieux appréhender ce nouveau marché, d’en déceler les nombreuses opportunités, et de mettre en valeur les avantages de ce type de financement, le cabinet Isla-Invest a organisé un colloque international sur la finance islamique le 10 novembre 2009 à Alger. Ce rendez-vous a permis, selon ses organisateurs, de mieux appréhender le potentiel du marché algérien, les différents métiers de la banque islamique, le potentiel et les opportunités de développement de la finance islamique pour les PME algériennes ainsi que les défis à relever.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Lors d’un point de presse, Zoubeir Ben Terdeyet, directeur associé du cabinet Isla-Invest, a indiqué que plusieurs experts et spécialistes étrangers ont participé à cet évènement. «Des professionnels et des dirigeants de banques étrangères et privées opérant en Algérie ont ainsi exposé leurs travaux, leurs analyses du marché actuel ainsi que les opportunités d’investissement dans ce pays.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Dans le contexte actuel, caractérisé par une crise financière sans précédent, la finance islamique se présente de plus en plus comme une véritable alternative. De par le monde, plusieurs pays non musulmans commencent à adopter ce mode de financement.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">«Ce forum concerne les décideurs de l’industrie financière en Algérie, mais aussi les dirigeants de groupes opérant dans les pays d’Afrique du Nord et de l’Ouest et en Europe», a-t-il ajouté. M. Ben Terdeyet a indiqué que la finance islamique représente aujourd’hui plus de 700 milliards de dollars d’actifs gérés dans le monde et enregistre une croissance annuelle de plus de 15% sur les dix dernières années. C’est dire, aux yeux du conférencier, l’importance et la nécessité d’adopter ce type de financement.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">« Aujourd’hui, 37 institutions financières sont présentes en Afrique pour une population musulmane de 412 millions d’habitants. Selon une étude de Moody’s, le marché estimé en Afrique est de 235 milliards de dollars pour un volume actuel de 18 milliards, un potentiel de croissance important», a-t-il précisé. La finance islamique peut-elle apporter un nouveau souffle au développement du secteur bancaire privé algérien ? La réponse du conférencier est affirmative. Et pour cause, l’Algérie est devenue une terre d’accueil pour les banques islamiques avec la présence d’Al Baraka Bank en Algérie depuis 1991. Al Salam Bank Algeria a démarré en 2008 et a ouvert une deuxième unité en 2009. La Banque Islamique d’Abu Dhabi (ADIB) et Kuwait Finance House (KFH) sont également en lice pour un agrément», a-t-il souligné.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">De son côté, M. Haideur Nacer, directeur des relations publiques au niveau d’Al Baraka Bank,  a indiqué qu’il existe une volonté politique de la part des autorités monétaires algériennes pour le développement de ce mode de financements, et que des pourparlers sont en cours avec l’Association des banques et établissements financiers (ABEF), la Banque d’Algérie et le ministère des Finances afin de les promouvoir. «Il faut faire de la place d’Alger, un hub de la finance islamique en Afrique» a déclaré Mr Haideur. Selon lui, cette idée, loin d’être prétentieuse est possible, étant donné que les compétences existent, et que la demande est de plus en plus importante, «pourvu qu’on y mette les moyens» a-t-il ajouté.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Selon M. Haideur, «les lois bancaire, commerciale et fiscale gagneraient à être revues en vue d’intégrer des dispositions particulières permettant de conférer aux opérations bancaires régies par les règles de la chari’a islamique l’ancrage légal dont elles sont dépourvues à l’heure actuelle», a-t-il dit. Dans ce cadre, M. Hideur préconise de prévoir dans la loi bancaire une troisième catégorie d’établissements autorisés à effectuer des opérations de commerce et d’investissement spécifiques tels que l’achat-vente de biens à crédit, la réalisation d’ouvrages à crédit et le financement participatif de projets ou d’opérations avec ou sans prise de participation dans le capital social. Il propose, aussi, de prévoir dans le code de commerce des dispositions intégrant dans les valeurs mobilières les titres d’investissement représentatifs de droit de propriété sur des actifs réels ou d’une part indivise de projets financés en participation. Pour lui, il est, également, important de consacrer dans une loi de finances le principe d’égalité fiscale vis-à-vis de ces produits, c’est-à-dire ni faveur, ni pénalisation.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Des moyens qui, selon lui, commenceraient par la mise en place de textes spécifiques qui réglementeraient la finance islamique en Algérie<span style="color:#333399;">. </span></span><span style="color:#333399;">M. Lachemi Siagh PDG du bureau de conseil financier Strategica relève à ce titre que même si la loi sur la monnaie et le crédit autorise les opérations d’investissement et de commerce conformes aux préceptes de la loi islamique (charia), elle ne les a pas clairement définies en tant que catégorie spécifique de financement des entreprises.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Au Maghreb, hormis une expérience timide en Tunisie, la finance islamique n’en est qu’à ses débuts. Les autorités marocaines ne semblent pas très intéressées par ce mode de financement, tandis que l’Algérie, devrais en être le pionnier au vu du marché qu’elle représente a expliqué Mr Haider. Une situation qui est due en grande partie selon M. Ben Terdeyet au manque de communication autour du sujet. Selon lui, plus que la volonté politique, un travail d’information et de marketing est primordial pour présenter la finance islamique au public.</span></p>
<p><span style="color:#333399;">Source : Presse Algérienne &#8211; </span><span style="color:#333399;">Syndication &#38; rewriting : RIBH</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/forum-algerie/"><img class="alignnone size-full wp-image-6487" title="twitter_partager31" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager315.png" alt="twitter_partager31" width="120" height="31" /></a><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/forum-algerie/"><img class="alignnone size-full wp-image-6488" title="facebook_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager5.gif" alt="facebook_partager" width="152" height="31" /></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Just a Photo]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/08/just-a-photo-33/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 07:54:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/08/just-a-photo-33/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-6915" href="http://myamazighen.wordpress.com/2009/11/08/just-a-photo-33/3132274215_1b29fb7219/"><img class="size-full wp-image-6915 aligncenter" title="3132274215_1b29fb7219" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2009/11/3132274215_1b29fb7219.jpg" alt="3132274215_1b29fb7219" width="352" height="525" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Idendité nationale:pourquoi un débat?]]></title>
<link>http://kamel47.wordpress.com/2009/11/06/idendite-nationalepourquoi-un-debat/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:28:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://kamel47.wordpress.com/2009/11/06/idendite-nationalepourquoi-un-debat/</guid>
<description><![CDATA[View This Pollpolls debatidenditenationale.fr : circulez,y à rien à voir ! Sur le site internet dédi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a class="a2a_dd" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_171_16.png" border="0" alt="Share/Bookmark" width="171" height="16" /></a><a name="pd_a_2219288"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2219288" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2219288.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2219288/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">polls</a></span>
		</noscript></p>
<h3 style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;"><img class="aligncenter size-full wp-image-765" title="idednat" src="http://kamel47.wordpress.com/files/2009/11/idednat.jpg" alt="idednat" width="163" height="150" /></span></em></h3>
<h3 style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;">debatidenditenationale.fr : circulez,y à rien à voir !</span></em></h3>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6600;">Sur le site internet dédié à l’occasion du grand déballage sur l’idendidité nationale, beaucoup d’internautes ont été censurés. Pourtant les contenus de leurs interventions ne contiennent aucun propos attentatoire ou delictuel.Ils expriment seulement un point de vue qui n’est pas celui d’Eric Besson et de sa nouvelle droite.<!--more--></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6600;"> </span>Beaucoup de français, heureusement, sont opposés à  la gouvernance de Nicolas Sarkozy (63% des français lui sont défavorables, selon un récent sondage) et encore moins, concernés par la question de l’identité nationale, une trouvaille qui cache en réalité d’autres tentations. En faisant de la question sécuritaire son cheval de bataille durant la campagne présidentielle de 2007, Sarkozy a su  canaliser une grande partie de l’électorat de l’extrême droite à sa cause. Le FN ayant  toujours fait du problème de l’immigration l’origine des crises du chômage et de la sécurité en France.</p>
<p style="text-align:justify;">En instituant un ministère de l’intégration et de l’identité nationale, le gouvernement actuel affiche sa ferme conviction à mettre un frein au flux migratoire. En même temps est mis en place un dispositif administratif d’expulsion extraordinaire des sans papiers, accompagné d’un verrouillage  des entrées et de délivrance de visas aux étrangers, notamment les maghrébins.</p>
<p style="text-align:justify;">Le problème de l’identité nationale est un faux débat qui vient, en fait, mettre en évidence la volenté d’un gouvernement incapable de réussir l’intégration des français issus de l’immigration, en lui imputant son échec. Face à la crise économique qui fait des ravages en ce moment en France, le gouvernement à institué ce “débat», qui n’a d’ailleurs été demandé par aucune organisation  ou parti politique, à l’exception du FN à qui il permet de reprendre du poil de la bête. Pendant plus de deux mois la vie politique française va être détournée vers ce point d’achoppement vain et superfétatoire. Jusqu’aux prochaines élections. Parce que le gouvernement de Nicolas Sarkozy n’a plus d’argument convaincant, face à la misère et le désespoir d’une bonne partie des français, on sort un thème récurent, un des axes fondateurs de la campagne présidentielle.</p>
<h3 style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;">La stigmatisation de l’étranger et l’identité française</span></em></h3>
<p style="text-align:justify;">L’identité nationale serait menacée par l’intégrisme religieux (musulman) et face à ce problème une bonne partie des français serait permissive. Ce qui est grave et pourrait entrainer une perte progressive des repères et des valeurs de l’idéal français. C’est sur ce thème de croisade que le Président de la République lance Eric Besson en réveilleur de conscience. Et l’épiphénomène du port de la burqa vient bien à propos pour inciter les français à bien  réfléchir durant cette campagne voulue et dirigée.</p>
<p style="text-align:justify;">C’est la gauche qui est visée et qualifiée de laxisme parce quelle n’a jamais su avoir une position franche, unanime  et tranchée, par rapport au problème actuel de l’immigration. La gauche n’a pas d’idée propre par rapport à ce phénomène ou évite de se prononcer. Elle laisse, de ce fait toute la liberté à la droite, discrètement alliée à l’extrême droite, pour faire de cet espace une occasion pour justifier tous les maux qui entachent la société.</p>
<p style="text-align:justify;">Sans la participation effective de la gauche, il n’y aurait pourtant pas de débat authentique autour de la question identitaire (puisqu’elle est remise en cause).Car contrairement à la conception développée par la droite conservatrice, la gauche a toujours prôné l’idée que la France ne tirerait pas seulement son histoire du passé mais aussi du présent. Un présent qui fait de ce pays un Etat multi ethnique, métissé. La gauche, au lieu de boycotter le débat, devrait plutôt  s’unir autour du thème de la diversité et affirmait fort qu’il y a effectivement un rejet de l’identité nationale, un certain fanatisme et une certaine forme d’intégrisme qui se développent dans les quartiers difficiles, rejetés par l’Etat. Et que s’il n y a pas de plans réels de sauvetage de ses quartiers, rien ne pourra se construire quelque soit l’issue du débat et les décisions prises.</p>
<h3 style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;">Être français : tenir compte de l’avis de l’autre</span></em></h3>
<p style="text-align:justify;">La France a toujours été un pays d’accueil et de liberté. C’est aussi une terre d’asile pour les refugiés du monde entier. Si on tient compte de l’avis des autres, on saurait les conditions capables de forger entre tous les français une seule communauté de destin. Cette communauté est fondée sur l’acceptation de l’autre…Il faut aussi que cet autre, souvent marginalisé, se sente respecté. C’est tout. Le mot “respect“ renferme, en lui seul, tout ce qui est attendu d’une communauté longtemps éprouvée par un sentiment de rejet et de division.</p>
<p style="text-align:justify;">C’est sur le terrain de la diversité qu’il va falloir se battre et non pas poser la question de savoir “comment être ou devenir français“.</p>
<p style="text-align:justify;">Cela suppose que l’on se doit d’être français à part entière, quelque soit notre origine, notre religion ou notre statut social. Et non pas  remettre en question la cohésion nationale à chaque crise économique à chaque échéance électorale.</p>
<p style="text-align:justify;">Fernand Braudel n’a pas menti en disant de l’identité nationale qu’elle était indéfinissable. Avec la relance du débat sur ce point sensible, parce qu’il évoque une certaine époque pas très lointaine, on remet en question l’origine des français naturalisés et on tente de durcir  par la même occasion les conditions d’accès ou de réintégration dans la nationalité française pour les futurs postulants.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong><span style="color:#0000ff;">Amar Harizi</span></strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maghreb : Washington souhaite l'ouverture des frontières intermaghrébines pour le bien des peuples de la région]]></title>
<link>http://sdapem.wordpress.com/2009/11/05/maghreb-washington-souhaite-louverture-des-frontieres-intermaghrebines-pour-le-bien-des-peuples-de-la-region/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:50:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>sdapem</dc:creator>
<guid>http://sdapem.wordpress.com/2009/11/05/maghreb-washington-souhaite-louverture-des-frontieres-intermaghrebines-pour-le-bien-des-peuples-de-la-region/</guid>
<description><![CDATA[Les Etats-Unis souhaitent l&#8217;ouverture des frontières intermaghrébines, à la faveur d&#8217;une]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Les Etats-Unis souhaitent l&#8217;ouverture des frontières intermaghrébines, à la faveur d&#8217;une meilleure entente régionale et d&#8217;une coopération économique pour le bien des peuples de la région, a affirmé, mardi à Marrakech, la secrétaire d&#8217;Etat américaine, Hillary Clinton, dans une interview exclusive à la MAP et Al Oula (SNRT).</p>
<p>Au Maghreb, &#8220;nous souhaitons une meilleure entente régionale, une coopération économique intermaghrébine et l&#8217;ouverture des frontières&#8221; pour le bien des peuples de la région, a souligné le chef de la diplomatie américaine, en marge de sa participation à la 6è édition du Forum pour l&#8217;Avenir, qui s&#8217;est tenue les 2 et 3 novembre à Marrakech.</p>
<p>&#8220;Quand on regarde l&#8217;Afrique du nord et le Maghreb, il existe un grand potentiel à même d&#8217;assurer un succès économique dans cette région&#8221;, a fait observer la responsable américaine.</p>
<p>Source: MAP et <a href="http://www.casafree.com">www.casafree.com</a></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sahara Elektrik]]></title>
<link>http://dancingcheetah.wordpress.com/2009/11/05/sahara-elektrik/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 01:49:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>dancingcheetah</dc:creator>
<guid>http://dancingcheetah.wordpress.com/2009/11/05/sahara-elektrik/</guid>
<description><![CDATA[O grupo de rock alemão Dissidenten é um dos precursores da mistura de sonoridades ocidentais com as ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1152" title="sahara" src="http://dancingcheetah.wordpress.com/files/2009/11/sahara.jpg" alt="sahara" width="450" height="425" /></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/E4t4G4YKvrg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/E4t4G4YKvrg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>O grupo de rock alemão <a href="http://www.myspace.com/dissidenten" target="_blank">Dissidenten</a> é um dos precursores da mistura de sonoridades ocidentais com as indianas e árabes. A Cheetah não achou a citação, mas falam por aí que a Rolling Stones os batizou de &#8220;Godfathers of World Beat&#8221;. Verdade ou não, o fato é que Sahara Elektrik, disco de 84 gravado no Tangier, Marrocos, com o apoio da banda local Lem Chaheb, é fundamental na audioteca do global guettotecher.</p>
<p>Fata Morgana era hino nos clubes da Itália, Espanha e Canadá. E, certamente, influenciou muitos artistas arabescos que vieram depois, como Transglobal Underground e Renegade Soundwave. John Peel tocou tanto essa música no seu programa da BBC que um ano depois de lançado, Sahara Elektrik ganhou edição inglesa. Já nos EUA, <a href="http://dancingcheetah.wordpress.com/2009/11/01/my-life-in-the-bush-of-ghosts/" target="_blank">Brian Eno, David Byrne</a> e Paul Simon eram todos fãs.</p>
<p><strong>Dissidenten &#38; Lem Chaheb &#8211; <a href="http://rs93.rapidshare.com/files/108357046/mp3009-Dissdntn-ShrhElktrk_85_-ehonovo.blogspot.com.rar" target="_blank">Sahara Elektrik</a></strong></p>
<p>01. Inshallah<br />
02. Fata Morgana<br />
03. El Mounadi &#8211; The Desert Life<br />
04. Sahara Elektrik<br />
05. Casablanca &#8211; Wacha Wacha<br />
06. Hidden Track<br />
07. Shadows Go Arab</p>
<p><strong>Bônus</strong></p>
<p>Esse vídeo gravado ao vivo recentemente mostra que os caras ainda estão em forma!<strong><br />
</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bamrJCAutoA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bamrJCAutoA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finance Islamique : experts et décideurs français se mobilisent à Bercy - Vidéo de la Conférence.]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/04/finance-islamique-bercy-video/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:01:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/04/finance-islamique-bercy-video/</guid>
<description><![CDATA[La finance islamique est susceptible de servir les particuliers, les entreprises et les collectivité]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-6362" title="finance_islamique_france" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/finance_islamique_france.png" alt="finance_islamique_france" width="287" height="184" /></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>La finance islamique est susceptible de servir les particuliers, les entreprises et les collectivités territoriales en France. Signe supplémentaire de la volonté française d&#8217;ouvrir la place de Paris aux capitaux islamiques, le ministère de l&#8217;Economie a accueilli le 3 novembre 2009 une conférence sur la finance islamique, rassemblant élus, présidents de banques islamiques et PDG d&#8217;entreprises françaises.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La conférence sur la finance islamique a été organisée au ministère de l’économie pour débattre &#8211; à l&#8217;aune de la Finance Islamique &#8211; de l’avenir de la place de Paris ; de la vision stratégique des politiques, des institutionnels et des patrons ; de l’environnement, des produits et des approches, ainsi que des exemples d’intégration réussie.</span></p>
<p><!--more Suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Dès juillet 2008, la ministre de l&#8217;Economie, Christine Lagarde, avait fait part de son souhait d&#8217;adapter l&#8217;environnement juridique français pour que les activités de la finance islamique soient &#8220;aussi bienvenues à Paris qu&#8217;elles le sont à Londres et sur d&#8217;autres places&#8221;. A sa demande, le Trésor public a publié en février 2009 une instruction fiscale, afin d&#8217;éviter aux instruments financiers  Charia compatibles une trop lourde taxation. En 2007 déjà, l&#8217;Autorité des Marchés Financiers avait donné son feu vert à la création de fonds d&#8217;investissement en accord avec la loi islamique.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">L&#8217;arrivée de la finance islamique en France permettra à certains particuliers de disposer d&#8217;instruments d&#8217;investissement compatibles avec leurs opinions religieuses, alors qu&#8217;aujourd&#8217;hui ils s&#8217;abstiennent, investissent à l&#8217;étranger ou utilisent à contrecoeur des outils financiers habituels.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La finance islamique permettra aussi aux entreprises &#8211; grands groupes ou PME &#8211; de lever des fonds islamiques.  De même, qu&#8217;elle représente pour les collectivités territoriales un potentiel de financement alternatif des projets de développement durable, qui constitue l&#8217;un des fondements de l&#8217;éthique de l&#8217;industrie financière islamique, qui privilégie, en toutes circonstances, l&#8217;investissement responsable et de long terme.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La Qatar Islamic Bank a d&#8217;ores et déjà déposé auprès de la Banque de France une demande d&#8217;agrément pour ouvrir une succursale en France, qui devrait être la première d&#8217;une banque islamique universelle dans l&#8217;Hexagone.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">En septembre 2009, le Parlement avait adopté dans le cadre de la loi sur les PME un article modifiant le régime de la «fiducie» (le transfert temporaire de propriété) et devant faciliter l&#8217;émission en France de sukuk. Ce dispositif avait été censuré par le Conseil constitutionnel, au motif que l&#8217;article n&#8217;avait pas de lien avec l&#8217;objet du texte présenté : le Conseil constitutionnel n&#8217;avait rien trouvé à redire sur le fond du dispositif, et le gouvernement va «réintroduire la modification dans un nouveau véhicule législatif plus approprié, qui évitera la censure du Conseil constitutionnel», a assuré Christine Lagarde. Il s&#8217;agirait en fait d&#8217;inscrire cette adaptation de l&#8217;environnement juridique français dans la loi bancaire et financière qui doit être présentée en décembre 2009, soit dans le projet initial, soit par amendement. Des instructions fiscales sont également en préparation pour éviter que les instruments financiers «charia compatibles» soient trop lourdement taxés.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La réception et à l’intégration de la finance islamique en France repose sur la mise en oeuvre d’outils efficaces qui contribueront à faire ou non de Paris une place financière islamique européenne de taille dans les cinq prochaines années. Les pouvoirs publics Français ont compris les enjeux de cette finance émergente. Pour reprendre Anouar Hassoune, Vice Président de Moody&#8217;s : &#8220;La finance islamique est une chance pour la France, de même que la France est une chance pour la finance islamique&#8221;.<br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff6600;"><strong>Vidéo de la Conférence sur la Finance Islamique Bercy 3 novembre 2009</strong></span></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6401" title="bercy2" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/bercy2.png" alt="bercy2" width="267" height="72" /></a><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6402" title="video72" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/video72.gif" alt="video72" width="72" height="72" /></a></strong></span><br />
<span style="color:#333399;"><strong> </strong><span style="color:#333399;"><em>Vidéo compatible Internet Explorer. </em><em>Si vous utilisez Mozilla Firefox, vous devez installer IE Tab sur votre poste : Téléchargement <a href="https://addons.mozilla.org/fr/firefox/addon/1419">https://addons.mozilla.org/fr/firefox/addon/1419</a>, cliquez sur &#8220;Add to Firefox&#8221;, puis &#8220;Installer maintenant&#8221;. Ensuite aller à &#8220;Outils&#8221;, &#8220;Options de IE Tab&#8221;, &#8220;Ajouter ce site&#8221;. </em></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"> </span></p>
<p><span style="color:#333399;"> </span><span style="color:#333399;"><strong>Présentation </strong>: Jean de Belot  5&#8221;<br />
Président, Aria Partners</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Alllocation d’ouverture</strong> : Jean Arthuis  2&#8242;43&#8221;<br />
Sénateur, Jean Arthuis, Sénateur, Président de la Commission Finance de Contrôle budgétaire et des Comptes économiques de la Nation</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Le capitalisme à l’aune de la finance islamique : visions croisées</strong> 17&#8242;43&#8221;<br />
•  Xavier Lépine  19&#8242;54&#8221; – Président du directoire Groupe UFG-LFP (Crédit Mutuel Nord Europe)<br />
•  Pierre Chareyre  30&#8242;20&#8221; – Directeur général en charge des Investissements et des Acquisitions, GDF-Suez<br />
•  Jean-Marc Riegel  42&#8242;28&#8221; – Directeur général, Qatar Islamic Bank (Doha)</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Paris, capitale de la finance islamique ?</strong> 56&#8242;25&#8221;<br />
•  Anouar Hassoune  58&#8242;45&#8221; – Vice-President, Senior Credit Officer, Financial Institutions Group Moody’s<br />
•  Sultan Choudhury  1h12&#8242;55&#8221; – Executive Board Director Co-founder Islamic Bank of Britain (Londres)<br />
•  Carole D&#8217;armaillé  1h18&#8242;55&#8221; – Directeur de la communication et des relations investisseurs Paris Europlace</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>L&#8217;intégration de la finance islamique : solutions concrètes  1h28&#8242;53&#8221; </strong><br />
•  Neil D. Miller  1h29&#8242;45&#8221; – Head of Global Islamic Finance Groupe Norton Rose<br />
•  David Dew  1h34&#8242;24&#8221; – Deputy Chief Executive HSBC Amanah<br />
•  Lilian Le Falher  1h38&#8242;12&#8221; – Président Oddo Corporate Finance</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Témoignage : Sheikh Abdullah Bin Bayyah</strong> 1h50&#8242;46&#8221;<br />
Vice-Président, Union Internationale des savants musulmans</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Finance Islamique et innovations financières : quelles perspectives, quelles leçons ?</strong> 2h13&#8242;47&#8221;<br />
•  Fatine Layt  2h14&#8242;35&#8221; – Président Oddo Corporate Finance<br />
•  Alain Madelin  2h17&#8242;43&#8221; – Ancien Ministre de l’Economie et des Finances Senior Advisor Triago<br />
•  Anthony O’Sullivan  2h24&#8242;19&#8221; – Head of Private Sector Development OCDE<br />
•  Bruno Colmant (vidéo)  2h45&#8242;45&#8221; – Administrateur délégué FORTIS HOLDING (vidéo exclusive) (Belgique)</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>La finance islamique : une diversification opportune de financement pour les opérateurs français ?</strong> 2h50&#8242;18&#8221;<br />
•  Carlos Ghosn  2h51&#8242;5&#8221; &#8211; CEO Renault-Nissan</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Questions – Réponses </strong>3h1&#8242;28&#8221;</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Conclusion </strong>: Christine Lagarde  3h10&#8242;8&#8221;<br />
Ministre de l’Economie, de l’Industrie et de l’Emploi</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Syndication : RIBH</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/04/finance-islamique-bercy-video/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6405" title="twitter_partager31" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager312.png" alt="twitter_partager31" width="120" height="31" /></a><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/04/finance-islamique-bercy-video/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6406" title="facebook_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager2.gif" alt="facebook_partager" width="152" height="31" /></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finance Islamique : experts et décideurs français se mobilisent à Bercy - Vidéo de la Conférence.]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/03/finance-islamique/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 11:18:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/03/finance-islamique/</guid>
<description><![CDATA[La finance islamique est susceptible de servir les particuliers, les entreprises et les collectivité]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-6362" title="finance_islamique_france" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/finance_islamique_france.png" alt="finance_islamique_france" width="287" height="184" /></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>La finance islamique est susceptible de servir les particuliers, les entreprises et les collectivités territoriales en France. Signe supplémentaire de la volonté française d&#8217;ouvrir la place de Paris aux capitaux islamiques, le ministère de l&#8217;Economie a accueilli le 3 novembre 2009 une conférence sur la finance islamique, rassemblant élus, présidents de banques islamiques et PDG d&#8217;entreprises françaises.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La conférence sur la finance islamique a été organisée au ministère de l’économie pour débattre &#8211; à l&#8217;aune de la Finance Islamique &#8211; de l’avenir de la place de Paris ; de la vision stratégique des politiques, des institutionnels et des patrons ; de l’environnement, des produits et des approches, ainsi que des exemples d’intégration réussie.</span></p>
<p><!--more Suite--></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Dès juillet 2008, la ministre de l&#8217;Economie, Christine Lagarde, avait fait part de son souhait d&#8217;adapter l&#8217;environnement juridique français pour que les activités de la finance islamique soient &#8220;aussi bienvenues à Paris qu&#8217;elles le sont à Londres et sur d&#8217;autres places&#8221;. A sa demande, le Trésor public a publié en février 2009 une instruction fiscale, afin d&#8217;éviter aux instruments financiers  Charia compatibles une trop lourde taxation. En 2007 déjà, l&#8217;Autorité des Marchés Financiers avait donné son feu vert à la création de fonds d&#8217;investissement en accord avec la loi islamique.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">L&#8217;arrivée de la finance islamique en France permettra à certains particuliers de disposer d&#8217;instruments d&#8217;investissement compatibles avec leurs opinions religieuses, alors qu&#8217;aujourd&#8217;hui ils s&#8217;abstiennent, investissent à l&#8217;étranger ou utilisent à contrecoeur des outils financiers habituels.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La finance islamique permettra aussi aux entreprises &#8211; grands groupes ou PME &#8211; de lever des fonds islamiques.  De même, qu&#8217;elle représente pour les collectivités territoriales un potentiel de financement alternatif des projets de développement durable, qui constitue l&#8217;un des fondements de l&#8217;éthique de l&#8217;industrie financière islamique, qui privilégie, en toutes circonstances, l&#8217;investissement responsable et de long terme.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La Qatar Islamic Bank a d&#8217;ores et déjà déposé auprès de la Banque de France une demande d&#8217;agrément pour ouvrir une succursale en France, qui devrait être la première d&#8217;une banque islamique universelle dans l&#8217;Hexagone.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">En septembre 2009, le Parlement avait adopté dans le cadre de la loi sur les PME un article modifiant le régime de la «fiducie» (le transfert temporaire de propriété) et devant faciliter l&#8217;émission en France de sukuk. Ce dispositif avait été censuré par le Conseil constitutionnel, au motif que l&#8217;article n&#8217;avait pas de lien avec l&#8217;objet du texte présenté : le Conseil constitutionnel n&#8217;avait rien trouvé à redire sur le fond du dispositif, et le gouvernement va «réintroduire la modification dans un nouveau véhicule législatif plus approprié, qui évitera la censure du Conseil constitutionnel», a assuré Christine Lagarde. Il s&#8217;agirait en fait d&#8217;inscrire cette adaptation de l&#8217;environnement juridique français dans la loi bancaire et financière qui doit être présentée en décembre 2009, soit dans le projet initial, soit par amendement. Des instructions fiscales sont également en préparation pour éviter que les instruments financiers «charia compatibles» soient trop lourdement taxés.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">La réception et à l’intégration de la finance islamique en France repose sur la mise en oeuvre d’outils efficaces qui contribueront à faire ou non de Paris une place financière islamique européenne de taille dans les cinq prochaines années. Les pouvoirs publics Français ont compris les enjeux de cette finance émergente. Pour reprendre Anouar Hassoune, Vice Président de Moody&#8217;s : &#8220;La finance islamique est une chance pour la France, de même que la France est une chance pour la finance islamique&#8221;.<br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff6600;"><strong>Vidéo de la Conférence sur la Finance Islamique Bercy 3 novembre 2009</strong></span></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6401" title="bercy2" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/bercy2.png" alt="bercy2" width="267" height="72" /></a><a href="http://video.bercy.gouv.fr/dynamic/catal/playlistRun.php?clefUser=bKAUHAIoDYxjeoLH7e3Q&#38;idPlaylist=312&#38;PDebit=500%20Kbps&#38;largeurPlayer=320&#38;hauteurPlayer=240&#38;controlPlayer=none&#38;autostart=false&#38;lang=Fr#" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6402" title="video72" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/video72.gif" alt="video72" width="72" height="72" /></a></strong></span><br />
<span style="color:#333399;"><strong> </strong><span style="color:#333399;"><em>Vidéo compatible Internet Explorer. </em><em>Si vous utilisez Mozilla Firefox, vous devez installer IE Tab sur votre poste : Téléchargement <a href="https://addons.mozilla.org/fr/firefox/addon/1419">https://addons.mozilla.org/fr/firefox/addon/1419</a>, cliquez sur &#8220;Add to Firefox&#8221;, puis &#8220;Installer maintenant&#8221;. Ensuite aller à &#8220;Outils&#8221;, &#8220;Options de IE Tab&#8221;, &#8220;Ajouter ce site&#8221;. </em></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"> </span></p>
<p><span style="color:#333399;"> </span><span style="color:#333399;"><strong>Présentation </strong>: Jean de Belot  5&#8221;<br />
Président, Aria Partners</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Alllocation d’ouverture</strong> : Jean Arthuis  2&#8242;43&#8221;<br />
Sénateur, Jean Arthuis, Sénateur, Président de la Commission Finance de Contrôle budgétaire et des Comptes économiques de la Nation</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Le capitalisme à l’aune de la finance islamique : visions croisées</strong> 17&#8242;43&#8221;<br />
•  Xavier Lépine  19&#8242;54&#8221; – Président du directoire Groupe UFG-LFP (Crédit Mutuel Nord Europe)<br />
•  Pierre Chareyre  30&#8242;20&#8221; – Directeur général en charge des Investissements et des Acquisitions, GDF-Suez<br />
•  Jean-Marc Riegel  42&#8242;28&#8221; – Directeur général, Qatar Islamic Bank (Doha)</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Paris, capitale de la finance islamique ?</strong> 56&#8242;25&#8221;<br />
•  Anouar Hassoune  58&#8242;45&#8221; – Vice-President, Senior Credit Officer, Financial Institutions Group Moody’s<br />
•  Sultan Choudhury  1h12&#8242;55&#8221; – Executive Board Director Co-founder Islamic Bank of Britain (Londres)<br />
•  Carole D&#8217;armaillé  1h18&#8242;55&#8221; – Directeur de la communication et des relations investisseurs Paris Europlace</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>L&#8217;intégration de la finance islamique : solutions concrètes  1h28&#8242;53&#8221; </strong><br />
•  Neil D. Miller  1h29&#8242;45&#8221; – Head of Global Islamic Finance Groupe Norton Rose<br />
•  David Dew  1h34&#8242;24&#8221; – Deputy Chief Executive HSBC Amanah<br />
•  Lilian Le Falher  1h38&#8242;12&#8221; – Président Oddo Corporate Finance</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Témoignage : Sheikh Abdullah Bin Bayyah</strong> 1h50&#8242;46&#8221;<br />
Vice-Président, Union Internationale des savants musulmans</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Finance Islamique et innovations financières : quelles perspectives, quelles leçons ?</strong> 2h13&#8242;47&#8221;<br />
•  Fatine Layt  2h14&#8242;35&#8221; – Président Oddo Corporate Finance<br />
•  Alain Madelin  2h17&#8242;43&#8221; – Ancien Ministre de l’Economie et des Finances Senior Advisor Triago<br />
•  Anthony O’Sullivan  2h24&#8242;19&#8221; – Head of Private Sector Development OCDE<br />
•  Bruno Colmant (vidéo)  2h45&#8242;45&#8221; – Administrateur délégué FORTIS HOLDING (vidéo exclusive) (Belgique)</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>La finance islamique : une diversification opportune de financement pour les opérateurs français ?</strong> 2h50&#8242;18&#8221;<br />
•  Carlos Ghosn  2h51&#8242;5&#8221; &#8211; CEO Renault-Nissan</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Questions – Réponses </strong>3h1&#8242;28&#8221;</span></p>
<p><span style="color:#333399;"><strong>Conclusion </strong>: Christine Lagarde  3h10&#8242;8&#8221;<br />
Ministre de l’Economie, de l’Industrie et de l’Emploi</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Syndication : RIBH</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/03/finance-islamique/"><img class="alignnone size-full wp-image-6405" title="twitter_partager31" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager312.png" alt="twitter_partager31" width="120" height="31" /></a><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/03/finance-islamique/"><img class="alignnone size-full wp-image-6406" title="facebook_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager2.gif" alt="facebook_partager" width="152" height="31" /></a><br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sorting stone tools - Redefining the Capsien of Eastern Algeria and Tunesia]]></title>
<link>http://africanprehistory.wordpress.com/2009/11/02/sorting-stone-tools-redefining-the-capsien-in-eastern-algeria-and-in-tunesia/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:12:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>A. Dittrich</dc:creator>
<guid>http://africanprehistory.wordpress.com/2009/11/02/sorting-stone-tools-redefining-the-capsien-in-eastern-algeria-and-in-tunesia/</guid>
<description><![CDATA[Noura Rahmani: Technological and Cultural Change Among the Last Hunter-Gatherers of the Maghreb: The]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Noura Rahmani: Technological and Cultural Change Among the Last Hunter-Gatherers of the Maghreb: The Capsian (10,000–6000 B.P.), Journal of World Prehistory 18 (1), 2004, 57-105.</h3>
<h3>Abstract</h3>
<p>This paper focuses on the controversy surrounding the chronological interpretation of two subdivisions of a North African Epipaleolithic culture: Typical Capsian and Upper Capsian. Although originally defined as two evolutionary phases on the basis of stratigraphy, since the development of absolute dating methods they have been considered as contemporaneous. A new approach to the lithic technology of collections from the &#8220;classic&#8221; sites of Bortal Fakher, El-Mekta, Relilaï, and Aïn Dokkara allows us to redefine the industry and the traditional chronology. A wide-reaching comparison including major Capsian sites, and based on cultural attribution, chronology, and lithic technology, supports our preliminary results. Around 8000 B.P., a technological change occurred, corresponding with an environmental shift, and calls into question the contemporaneity of Typical and Upper Capsian. The causes, mechanisms, and implications of this technological change are integrated into a broader discussion leading to more questions about the way of life of the makers of the Capsian, their cultural evolution, and their persistence as hunter-gatherers in a Neolithic world.</p>
<p><a href="http://www.springerlink.com/content/w86h06473g555510/" target="_blank">Quotation of the full article at SpringerLink</a></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-78" title="nach_Tixier" src="http://africanprehistory.wordpress.com/files/2009/11/nach_tixier5.jpg" alt="nach_Tixier" width="540" height="236" /></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>The article by Rahmani (2004) is an English summary of her thesis published as</p>
<h3>Noura Rahmani: <em>Le Capsien typique et le Capsien supérieur. Évolution ou contemporanéité. Les données technologiques.</em> Cambridge Monographs in African Archaeology 57. British Archaeological Reports, Cambridge, 2003.</h3>
<p>About this book the <a href="http://perso.menara.ma/vernet.avignon_1/PDF/Lettre20.pdf" target="_blank">Lettre d&#8217;Information du Centre Régional Inter-Africain d&#8217;Archéologie No. 20 (Sept. 2004)</a> summarized:</p>
<p>&#8220;This volume focuses on the problems of chronological interpretation of two facies from the North African Epipalaeolithic: Typical and Upper Capsian. Originally defined as two evolutionary phases, they are considered as contemporary following the development of the radiometric method in the 1950s. The author tackles the question of evolution or contemporaneousness from a systematic revision of cultural attribution, stratigraphy, and particularly the radiocarbon dates. Evidence is presented at the micro level from a new look at the lithic technology from the assemblages of Bortal Fakher, El-Mekta, Relilaï, and Aïn Dokkara, before widening to include the whole Capsian region for a global comparison of cultural attribution, chronology and lithic technology. By integrating what is known of the Capsian, from previous researches and these new results, the author proposes an evolutionary model that emphasizes the development of the Capsian until the Neolithic in the Maghreb.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maghrevision Song Contest]]></title>
<link>http://maghrebinenglish.wordpress.com/2009/11/10/maghrevision-song-contest/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>alle</dc:creator>
<guid>http://maghrebinenglish.wordpress.com/2009/11/10/maghrevision-song-contest/</guid>
<description><![CDATA[If nothing else can unite the Maghreb, perhaps music will. So which Maghreb country has the best nat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-888" title="rock the casbah" src="http://maghrebinenglish.wordpress.com/files/2009/11/disco-maghreb.jpg" alt="rock the casbah" width="600" height="423" /></p>
<p>If nothing else can unite the Maghreb, perhaps music will. So which Maghreb country has the best national anthem? Listen to the songs below, and write in comments which are your TWO favorites, and we&#8217;ll chalk up the score to find the winner in a week or so. And please do feel free to suggest alternative/better versions!</p>
<ul>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mHGkAwl7UQY">ALGERIA</a>: qassaman (we do swear)</li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=a1eSAaa7Avo">LIBYA</a>: allahu akbar (god is greater)</li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4fhHOzmjZFo">MAURITANIA</a>: kun lillahi nasiran (be a helper of god)</li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CkkjTpI81Pk">MOROCCO</a>: el-nashid el-sharif (the sharifian hymn)</li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=A3EIdDNfGmg">TUNISIA</a>: humat el-hima (defenders of the land)</li>
</ul>
<p>Those are the candidates. And no, you can&#8217;t vote for the anthem of <a href="http://www.youtube.com/watch?v=G35ywkME2C8">RASD</a>, or for the anthem of <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iIyyPsqRweE">Cheb Khaled</a>, given that neither of them is a presently a full member of the UN.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Groupe Renault est demandeur de financements islamiques]]></title>
<link>http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/renault-finance-islamique/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 16:53:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ribh</dc:creator>
<guid>http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/renault-finance-islamique/</guid>
<description><![CDATA[Le groupe automobile français souhaite bénéficier de financements charia compatibles pour ses nouvea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong> </strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><img class="alignnone size-full wp-image-6507" title="renault326_201" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/renault326_2011.jpg" alt="renault326_201" width="290" height="179" /><img class="alignnone size-full wp-image-6508" title="rci_renault" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/rci_renault.png" alt="rci_renault" width="148" height="179" /></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><strong>Le groupe automobile français souhaite bénéficier de financements charia compatibles pour ses nouveaux projets et ses financements obligataires, ainsi que pour son réseau de distribution.</strong><br />
<!--more suite--><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Lors de son intervention à l’occasion de la <a href="http://ribh.wordpress.com/2009/11/04/finance-islamique-bercy-video/">Conférence sur la Finance  Islamique</a> organisée le 3 novembre 2009 à Paris sous l’égide du Ministère français de l’Economie et des Finances, Carlos Ghosn le PDG du groupe Renault-Nissan, a confirmé que son groupe est en quête de produits financiers islamiques afin de diversifier ses financements dont les besoins sont évalués à 20 milliards d&#8217;euros par an, et ceci dans un contexte de tarissement généralisé des sources de capitaux au niveau mondial.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Parmi les domaines dans lesquels le groupe Renault souhaite avoir recours à des instruments financiers islamiques, Carlos Ghosn a mentionné le financement de projets d’implantation de nouvelles unités de production, notamment dans les pays maghrébins. Il a cité d’autre part, au niveau &#8220;corporate&#8221;, le marché des obligations islamiques – les sukuks – pour diversifier la base d’investisseurs et augmenter la participation aux investissements. Par ailleurs, au niveau du réseau de distribution, il a indiqué que Renault envisage de proposer des financements islamiques à ses importateurs ainsi qu’au client final lorsque celui-ci le souhaite : <a href="http://www.rcibanque.com" target="_blank">RCI Banque</a> qui finance la vente des véhicules Renault pourrait notamment offrir des financements basés sur l’Ijara, l’équivalent islamique du leasing.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Pour illustrer sa perception de la finance islamique, le PDG de Renault a établi un parallèle entre l’introduction de la voiture électrique sur le marché automobile et l’introduction de la finance islamique sur une place financière. Carlos Ghosn a souligné qu’à ce titre, le succès des produits financiers islamiques en France est tributaire d’une conception simple et standardisée, d’un effort de communication qui en facilite la compréhension par les clients, et de coûts compétitifs.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Faisant l’éloge de la finance islamique qui a le mérite de se concentrer sur le financement de l’économie réelle, le PDG du groupe Renault a insisté à cet égard sur le rôle essentiel des pouvoirs publics pour assurer le démarrage de la finance islamique en France, estimant qu’une fois les préalables réglementaires parachevés le marché prendrait spontanément en charge le développement des financements charia compatibles en France.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><em> </em></span></p>
<div id="attachment_6499" class="wp-caption alignnone" style="width: 280px"><em> </em><em><img class="size-full wp-image-6499 " title="Carlos_Ghosn_Renault300_200" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/carlos_ghosn_renault300_200.jpeg" alt="Carlos_Ghosn_Renault300_200" width="270" height="180" /></em><p class="wp-caption-text">Carlos Ghosn annonçant le projet Renault Tanger-Méditerranée au Maroc</p></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Parmi les projets du groupe pour lesquels des financements islamiques seraient les bienvenus, le PDG de Renault a notamment cité le projet Renault Tanger-Méditerranée au nord du Maroc dont la construction a été lancée le 31 octobre 2009 et dont la production devrait démarrer début 2012, avec une capacité d’assemblage à terme de 400.000 véhicules par an pour un investissement global qui avoisinera le milliard d’euros.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">Doté d’une usine ultramoderne et installé en zone franche, Renault a pour objectif de faire de ce complexe industriel automobile basé au Maroc, l’un des sites les plus compétitifs et l’une des plaques tournantes du groupe pour la production à petits prix de véhicules économiques exportés partout dans le monde à partir du complexe portuaire de Tanger Med.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;">RIBH</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333399;"><a href="http://twitter.com/home?status=http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/renault-finance-islamique/"><img class="alignnone size-full wp-image-6496" title="twitter_partager31" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/twitter_partager316.png" alt="twitter_partager31" width="120" height="31" /></a><a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://ribh.wordpress.com/2009/11/08/renault-finance-islamique/"><img class="alignnone size-full wp-image-6497" title="facebook_partager" src="http://ribh.wordpress.com/files/2009/11/facebook_partager6.gif" alt="facebook_partager" width="152" height="31" /></a></p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
