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	<title>mara-cerri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/mara-cerri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mara-cerri"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 04:51:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Mara Cerri, Via Curiel 8, Orecchio Acerbo ]]></title>
<link>http://buoneletture.wordpress.com/2009/02/27/mara-cerri-via-curiel-8-orecchio-acerbo/</link>
<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 13:18:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>atlantidelibri</dc:creator>
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<description><![CDATA[è arrivato in libreria nella settimana di San Valentino uno splendido testo sull&#8217;educazione se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:x-small;color:#000000;"> <img src="http://origin.ih.constantcontact.com/fs061/1100664311622/img/578.jpg?a=1102466780270" border="0" alt="cerri" hspace="5" vspace="5" width="140" height="200" align="left" /> </span> <span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:x-small;color:#000000;"> </span> <span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:x-small;color:#000000;"> <span style="font-family:'Times New Roman',Times,serif;font-size:small;font-style:normal;font-weight:normal;color:#000000;"></p>
<p>è arrivato in libreria nella settimana di San Valentino uno splendido testo sull&#8217;educazione sentimentale dei ragazzi, sulla crescita, scritto e illustrato da MARA CERRI. Parliamo di VIA CURIEL 8, un magnifico racconto d&#8217;amore per immagini, dove non compare e non serve  testo per restare avvinti dalla magia delle emozioni che l&#8217;autrice fa emergere dalle pagine, di grande formato. Tra le migliori cose pubblicate in questo inizio d&#8217;anno, Via Curiel parte da una domanda,&#8221;sarebbe stato diverso se ti avessi incontrato bambino&#8221;, un pensiero di Emma, rivolto a Dario, che fornisce lo spunto per raccontare la paura della solitudine, di essere abbondanti, i timori e le incertezze</p>
<p>Ps: Via Curiel 8, che sia un riferimento preciso per l&#8217;autrice?<br />
<strong><br />
Mara Cerri, Via Curiel 8, Orecchio Acerbo </strong></p>
<p>Un libro indicato a chi pensa che per i ragazzi l&#8217;educazione sentimentale non sia meno importante di quella fisica o di quella civica. Via Curiel 8? è una storia d&#8217;amore per immagini dove i protagonisti sono Emma e Dario, di professione innamorati. E dove il testo diventa un evidenziatore dell&#8217;amore e dei pensieri: scritti sotto uno zerbino e a volte così forti da essere sentiti da Dario, in un&#8217;altra casa. Tutto inizia con Dario che sta per scendere le scale. Di spalle a Emma che stringe in mano un pensiero: &#8220;Sarebbe stato diverso se ti avessi incontrato bambino?&#8221; La pagina dopo inizia il racconto dove i protagonisti sono rappresentati bambini. E pagina dopo pagina i colori lasciano il posto al bianco e nero, e al sottoscala dove si nascondeva da piccolo Dario, rientrato nella scena attraverso una ferita sul muro che dà l&#8217;idea della grande madre. Età di lettura: da 9 anni.</p>
<p>Definita da Goffredo Fofi sul Sole 24 ore «elegante e trasognata capofila di una famiglia di disegnatori provenienti dalla più che meritevole scuola d&#8217;arte di Urbino», Mara Cerri è nata a Pesaro. Considerata una delle più promettenti giovani artiste del nostro paese, Il suo segno poetico ha attraversato i libri delle principali case editrici per ragazzi italiane.</p>
<p>Nel 2004 ha pubblicato il suo primo libro anche come autrice del testo: Dentro gli occhi cosa resta (Fatatrac), e nello stesso anno, sempre come autrice, A una stella cadente, di cui, nel 2007 è uscita la nuova edizione.</p>
<p>Cliccando qui, trovate on line il libro completo<br />
<a href="http://rs6.net/tn.jsp?t=oddicycab.0.0.g9djlcbab.0&#38;p=http%3A%2F%2Fwww.orecchioacerbo.com%2Feditore%2Fbooks%2Fpdf_libri%2FVIA_CURIELsmall.pdf">http://www.orecchioacerbo.com/editore/books/pdf_libri/VIA_CURIELsmall.pdf</a></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San Valentino per bambini]]></title>
<link>http://100bimbi.wordpress.com/2009/02/14/san-valentino-per-bambini/</link>
<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 09:46:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>artecolab</dc:creator>
<guid>http://100bimbi.wordpress.com/2009/02/14/san-valentino-per-bambini/</guid>
<description><![CDATA[San Valentino, oltre che una festa commerciale per i &#8220;grandi&#8221; può essere un&#8217;ottima]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>San Valentino</strong>, oltre che una festa commerciale per i &#8220;grandi&#8221; può essere un&#8217;ottima occasione per parlare di sentimenti con i nostri bambini.<br />
Esce proprio in questa settimana in libreria <strong>&#8220;<a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788889025697/Via_Curiel_8/Mara_Cerri.html?prkw=via%20curiel%208&#38;srch=0&#38;Cerca.x=0&#38;Cerca.y=0&#38;cat1=1&#38;prm=" target="_blank">Via Curiel, 8</a>&#8221; <img class="aligncenter size-medium wp-image-211" title="copertina-via_curielsmall-2" src="http://100bimbi.wordpress.com/files/2009/02/copertina-via_curielsmall-2.jpg?w=205" alt="copertina-via_curielsmall-2" width="205" height="300" /></strong>un bel libro illustrato</p>
<p>di <strong><a href="http://www.alicenelpaesedeibambini.it/Alice/rubriche/Recensioni/rec_sez/illustratore/Mara%20Cerri.htm" target="_blank">Mara Cerri</a> </strong>, edito da &#8220;<a href="http://www.orecchioacerbo.com/" target="_blank"><strong>Orecchio Acerbo</strong> </a>&#8220;, che racconta con delicatezza una piccola storia d&#8217;amore tra Emma e Dario in cui affiorano dubbi, paure, ansie, timori, tipici dell&#8217;infanzia.</p>
<p>Il percorso suggerito dalla Cerri nelle sue splendide illustrazioni è quello della condivisione, del mettere insieme le paure per riuscire a superarle insieme.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-210 aligncenter" title="pagine-da-via_curielsmall" src="http://100bimbi.wordpress.com/files/2009/02/pagine-da-via_curielsmall.jpg?w=300" alt="pagine-da-via_curielsmall" width="300" height="213" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Consigliato dai 9 anni in su. </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A una stella cadente]]></title>
<link>http://libreriamirada.wordpress.com/2008/06/09/a-una-stella-cadente/</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 15:18:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://libreriamirada.wordpress.com/2008/06/09/a-una-stella-cadente/</guid>
<description><![CDATA[Mara Cerri &#8211; A una stella cadente Brossurato, illustrato, bianco e nero 13,50 Euro + 2,50 euro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://libreriamirada.files.wordpress.com/2008/06/cerri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-263" src="http://libreriamirada.wordpress.com/files/2008/06/cerri.jpg" alt="" width="137" height="200" /></a></p>
<p><span>Mara Cerri</span> &#8211; A una stella cadente<br />
Brossurato, illustrato, bianco e nero<br />
13,50 Euro + 2,50 euro di spedizione<br />
Casa editrice: <span>orecchio acerbo</span><br />
Lingua: italiano, inglese, francese</p>
<p>Il motorino. Le Nike. Il piercing&#8230;</p>
<p>Nel libro dei desideri di Mara Cerri non ce n&#8217;è traccia. La sua hit-parade è più concreta. Piacere e piacersi. Sentirsi sicura. Essere in sintonia col mondo che la circonda. Un affresco del desiderio, e del timore, di tutti gli adolescenti: diventare adulti. In italiano, inglese, francese.</p>
<p>Perchè quel desiderio non conosce confini. In una nuova edizione ampliata con nuovi sogni &#8211; e nuovi segni -, un piccolo manuale per scoprire i desideri.</p>
<p>Quelli veri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INCONTRO ANNULLATO !!! LA BAMBINA FILOSOFICA: VANNA VINCI]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/03/11/la-bambina-filosofica-vanna-vinci/</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 11:39:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/03/11/la-bambina-filosofica-vanna-vinci/</guid>
<description><![CDATA[INCONTRO ANNULLATO!!! SABATO 15 MARZO ORE 18 PRESENTAZIONE DEL LIBRO CON L’AUTRICE Galleria Mirada –]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>INCONTRO ANNULLATO!!!</p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/03/vanna_vinci_invito.jpg' title='vanna01'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/03/vanna_vinci_invito.jpg' alt='vanna01' /></a></p>
<p>SABATO 15 MARZO ORE 18 PRESENTAZIONE DEL LIBRO CON L’AUTRICE<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna</p>
<p>Il lato più ribelle e sulfureo del pensiero occidentale moderno raccontato attraverso citazioni e aforismi di molte grandi personalità della letteratura, del cinema, della politica e della musica. Una raccolta di pensierini non proprio innocenti, ingurgitati mal digeriti e risputati dal personaggio più insolente e dispettoso dei fumetti in cui puoi rischiare di imbatterti oggi. Maestra nell&#8217;altissima arte del brontolio, regina dei rimuginamenti, paladina del nichilismo da retrobottega, la bambina filosofica si muove nella realtà contemporanea come in mezzo ad un campo minato&#8230; e non si sa se le mine siano gli altri o lei stessa. Amata dalle bambine di ogni età, è la creatura più saggia di Vanna Vinci (Cagliari 1964).<br />
Vanna è una disegnatrice che riesce a spaziare dalle serie Bonelli, al manga d’autore, alla creazione di libri autoriali fortemente caratterizzati dalla mano e dalla testa dell’autrice. Un’occasione di incontro da non perdere per le ragazze, ma anche per coloro che sanno che le bambine filosofiche sono tra noi. È sicuramente un nuovo classico da posizionare accanto a Mafalda e Calvin &#38; Hobbes. </p>
<p>Gli appuntamenti in libreria sono un’occasione non solo per sfogliare libri, ma per chiacchierare con gli autori, ascoltare parole ragionevoli, bere un bicchiere di rosso. </p>
<p>NOTA BIOGRAFICA<br />
Vanna Vinci (Cagliari, 1964), dopo aver frequentato il corso di Grafica dell’Istituto Europeo di Design, ha aperto a Cagliari, nel 1987, lo studio Mow Mow.<br />
Ha esordito nel mondo del fumetto nel 1990 su Fumo di China, con due storie brevi del personaggio della mummia Naarik.<br />
Sulla rivista Nova Express, della Granata Press, ha pubblicato L’altra parte (raccolto in volume a colori nel 1993) e Doppio sogno. Per la miniserie Mondo Naif (pubblicata in tre numeri dalla Star Comics) ha disegnato la serie Guarda che luna, su testi di Giovanni Mattioli, raccolta in volume nel 1998 (Kappa Edizioni).<br />
Sempre con Mattioli, ha realizzato Una casa a Venezia per la giapponese Kodansha, edito in Italia da Kappa Edizioni. Ancora per la Kappa, ha pubblicato i volumi Ombre, Lillian Browne, L’età selvaggia (su testi di Giovanni Mattioli), vincitore del Premio Romics 2001 come miglior libro europeo, Viaggio sentimentale e Aida al confine.<br />
Dal 1998 le sue storie escono a episodi sulla rivista Mondo Naif. Ha appena concluso Sophia, la ragazza aurea.<br />
Ha collaborato con la Sergio Bonelli Editore disegnando tre albetti di May allegati alla testata Legs e gli albi Gli adoratori di Osiride e Paura negli abissi della serie regolare.<br />
Per la rivista Linus ha pubblicato le strip de La bambina Filosofica.<br />
Per il settimanale Io Donna del Corriere della Sera ha prodotto la storia Notturna.<br />
Come illustratrice per ragazzi ha lavorato con l’Editrice EL, Einaudi Ragazzi, Associazione Italiana Biblioteche e Tam Tam. Collabora con le pagine della cultura de l’Unità. Nel 1999 ha vinto il premio Yellow Kid come miglior disegnatore.</p>
<p>Presegue fino al 5 aprile la mostra di Mara Cerri in Galleria Mirada</p>
<p>Per info:</p>
<p>Galleria MIRADA – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Tel +39 0544 217359<br />
<a href="mailto:info@mirada.it">info@mirada.it</a><br />
<a href="http://www.mirada.it">www.mirada.it</a></p>
<p>Orari di apertura Galleria Mirada:<br />
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SALIRE SULL’ASCENSORE LEGGENDO FUMETTI.]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/28/salire-sull%e2%80%99ascensore-leggendo-fumetti/</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 11:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/28/salire-sull%e2%80%99ascensore-leggendo-fumetti/</guid>
<description><![CDATA[Il disegnatore de “L’Unità” Petrella in Libreria SABATO 1 MARZO ORE 18 Galleria Mirada – Libreria In]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il disegnatore de “L’Unità” Petrella in Libreria<br />
SABATO 1 MARZO ORE 18<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna</p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/cop-petrella2.jpg' title='petrella'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/cop-petrella2.jpg' alt='petrella' /></a></p>
<p>	Un altro appuntamento all’insegna dell’incontro d’autore in Galleria Mirada – Libreria Interno 4 di Ravenna: sabato 1 marzo il disegnatore romano Marco Petrella presenta l’elegante libro edito da <a href="http://www.mattioli1885.com">Mattioli 1885</a>, Racconti per ascensore.<br />
Ogni settimana Marco Petrella fa capolino sulle pagine de &#8220;l&#8217;Unità&#8221;, con una sua recensione disegnata, un modo nuovo di &#8216;vedere&#8217; un romanzo attraverso le sue tavole a china. In questo è insieme lettore, critico e autore. Ma la passione per la letteratura e la volontà di raccontare disegnando hanno portato l’autore a raccogliere 27 storie originali di Jonathan Lethem ,Rick Moody, Maurizio Maggiani, Aimee Bender,Paolo Nori,Aldo Gianolio ed altri: una modalità sperimentale, che ha portato una manciata di parole a diventare un libro curioso e raffinato.<br />
Icastici racconti, uniti dal tratto del disegnatore romano che dimostrano come anche nel fumetto sia possibile cimentarsi con il racconto breve e fulminante. </p>
<p>Nota biografica<br />
Marco Petrella ha collaborato con quotidiani e riviste quali &#8220;il Manifesto&#8221;, &#8220;Diario&#8221;, &#8220;Musica!&#8221; di &#8220;Repubblica&#8221;, &#8220;Cuore&#8221;, &#8220;Liberazione&#8221;. Come disegnatore per bambini ha illustrato un “Istrice” di Salani. Attualmente collabora settimanalmente con &#8220;l&#8217;Unità&#8221; dove recensisce romanzi attraverso il linguaggio del fumetto. È in uscita per Cooper Libri in tavola, raccolta delle migliori recensioni comparse sul quotidiano. </p>
<p>Prossimo appuntamento del mese<br />
Sabato 15 marzo ore 18 Vanna Vinci presenta “La bambina filosofica”, Kappa Edizioni: Vanna Vinci (Cagliari 1964) è una disegnatrice che riesce a spaziare dalle serie Bonelli, al manga d’autore, alla creazione di libri autoriali fortemente caratterizzati dalla mano e dalla testa dell’autrice. “La bambina filosofica” è la sua realizzazione più sovversiva e al contempo delicata. La bambina filosofica è nichilista. Il mondo che la circonda è barbarie, e come unico alleato ha ormai solo l&#8217;opera di Thomas Bernard, che legge e rilegge condividendone appieno ogni concetto. È sicuramente un nuovo classico da posizionare accanto a Mafalda e Calvin &#38; Hobbes. </p>
<p>Presegue fino al 5 aprile la mostra di Mara Cerri in Galleria Mirada<br />
La mostra di Mara Cerri al Teatro Rasi è invece aperta fino al 9 marzo</p>
<p>Per info:</p>
<p>Galleria MIRADA – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Tel +39 0544 217359<br />
<a href="mailto:info@mirada.it">info@mirada.it</a><br />
<a href="http://www.mirada.it">www.mirada.it</a><br />
Orari di apertura Galleria Mirada:<br />
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica.</p>
<p>Teatro Rasi<br />
Via di Roma n.39, Ravenna<br />
Tel ++39 0544 36239<br />
<a href="mailto:nobodaddy@ravennateatro.com">nobodaddy@ravennateatro.com</a><br />
<a href="http://www.ravennateatro.com/nobodaddy">www.ravennateatro.com/nobodaddy</a><br />
Orari di apertura Teatro Rasi:<br />
dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e durante tutte le aperture di spettacolo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mara Cerri le foto, Teatro Rasi]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/26/mara-cerri-le-foto-teatro-rasi/</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 10:16:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/26/mara-cerri-le-foto-teatro-rasi/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Di poco peso&#8221; Personale di Mara Cerri 8 febbraio – 9 marzo 2008 Teatro Rasi Via di Roma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0490.jpg' title='490'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0490.jpg' alt='490' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0491.jpg' title='491'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0491.jpg' alt='491' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0480.jpg' title='480'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0480.jpg' alt='480' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0487.jpg' title='487'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/dscn0487.jpg' alt='487' /></a></p>
<p>&#8220;Di poco peso&#8221; Personale di Mara Cerri</p>
<p>8 febbraio – 9 marzo 2008<br />
Teatro Rasi<br />
Via di Roma n.39 Ravenna</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FREAK ANTONI: UN FUMETTO DA SKIANTARSI]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/20/freak-antoni-un-fumetto-da-skiantarsi/</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 11:54:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/20/freak-antoni-un-fumetto-da-skiantarsi/</guid>
<description><![CDATA[VENERDI 22 FEBBRAIO ORE 18 Galleria Mirada – Libreria Interno 4 Via Mazzini 83 Ravenna Come preannun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/copertina041.jpg' title='f2'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/copertina041.jpg' alt='f2' /></a></p>
<p>VENERDI 22 FEBBRAIO ORE 18<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna</p>
<p>	Come preannunciato, il leader degli Skiantos sarà in libreria venerdì 22 febbraio alle 18 per presentare il secondo numero del fumetto “Freak”, ovvero tutto quello che avreste voluto sapere sul demenziale e che non avete mai chiesto…<br />
	Si tratta di una pubblicazione bimestrale, edita tra l’altro da un editore di Ravenna,  che mette a dura prova ogni volta un disegnatore diverso e che vede l’umano, troppo umano, Roberto “Freak” Antoni nei panni di soggettista, coadiuvato da Simon Parrella e Marcello Albano nelle vesti di sceneggiatori. C’è molto del mondo sotterraneo della bolognesità post demenziale, c’è soprattutto ironia e una buona verve iconoclasta. E di questi tempi in cui tutti disegnano santini, è sicuramente una dote rara. Ci sono ovviamente schegge della vita del poliedrico artista, ma in salsa dissacrante.<br />
	Non sappiamo se “Freak” ha voluto imitare Valentino Rossi nelle vesti di soggetto fumettistico, certo è che durante la sua presenza / performance in libreria ci sarà tutto il tempo per chiederglielo.<br />
	Un appuntamento da non perdere con un uomo che è già nei libri di semiotica. </p>
<p>Nota biografica</p>
<p>Roberto “Freak” Antoni (Bologna, 16 aprile 1954) è uno scrittore, cantante, performance artist e disc jockey italiano. È considerato uno degli autori più stimolanti nell&#8217;ambito del movimento artistico-culturale post &#8216;77. Laureato all&#8217;Università di Bologna in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS), facoltà di Lettere e Filosofia, il 12 luglio 1978, discutendo una tesi sui Beatles con lo scrittore e docente Gianni Celati. Leader, cantante, paroliere, animatore del gruppo pop-rock demenziale Skiantos. È esponente di punta del rock demenziale ed è comparso anche in diversi filtra cui “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e “Paz”. Pazienza peraltro lo aveva fatto comparire come personaggio in alcuni suoi fumetti, per cui il rapporto con la pagina disegnata non gli è nuovo. </p>
<p>Cogliamo l’occasione per segnalare i prossimi appuntamenti:</p>
<p>Sabato 1 marzo ore 18 Marco Petrella presenta “Racconti per ascensore”, Mattioli 1885 Edizioni: le recensioni disegnate di questo autore romano compaiono ogni settimana su L’Unità. Egli è non solo recensore e critico, ma anche autore di piccole storie disegnate che traggono spunto dai libri presentati. Così nasce l&#8217;idea di chiamare a raccolta gli autori ai quali Marco è legato da un rapporto di stima e amicizia. Tra il 2006 e il 2007, ventisette amici scrittori regalano altrettanti brevi, fulminanti racconti inediti. Sono tutti coinvolti e affascinati dal tratto felice ed essenziale di un disegnatore che vive a modo suo la letteratura, curiosi di vedere come una loro manciata di parole possa generare una cascata immagini. </p>
<p>Sabato 15 marzo ore 18 Vanna Vinci presenta “La bambina filosofica”, Kappa Edizioni: Vanna Vinci (Cagliari 1964) è una disegnatrice che riesce a spaziare dalle serie Bonelli, al manga d’autore, alla creazione di libri autoriali fortemente caratterizzati dalla mano e dalla testa dell’autrice. “La bambina filosofica” è la sua realizzazione più sovversiva e al contempo delicata. La bambina filosofica è nichilista. Il mondo che la circonda è barbarie, e come unico alleato ha ormai solo l&#8217;opera di Thomas Bernard, che legge e rilegge condividendone appieno ogni concetto. È sicuramente un nuovo classico da posizionare accanto a Mafalda e Calvin &#38; Hobbes. </p>
<p>Presegue fino al 5 aprile la mostra di Mara Cerri in Galleria Mirada<br />
La mostra di Mara Cerri al Teatro Rasi è invece aperta fino al 9 marzo</p>
<p>Per info:</p>
<p>Galleria MIRADA – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Tel +39 0544 217359<br />
<a href="mailto:info@mirada.it">info@mirada.it</a><br />
<a href="http://www.mirada.it">www.mirada.it</a><br />
Orari di apertura Galleria Mirada:<br />
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 chiuso il giovedì pomeriggio e la domenica.</p>
<p>Teatro Rasi<br />
Via di Roma n.39, Ravenna<br />
Tel ++39 0544 36239<br />
<a href="mailto:nobodaddy@ravennateatro.com">nobodaddy@ravennateatro.com</a><br />
<a href="http://www.ravennateatro.com/nobodaddy">www.ravennateatro.com/nobodaddy</a><br />
Orari di apertura Teatro Rasi:<br />
dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e durante tutte le aperture di spettacolo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mara Cerri le foto, Galleria Mirada]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/02/11/mara-cerri-le-foto-galleria-mirada/</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 09:21:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;In mancanza di parole Personale di Mara Cerri&#8221; 8 febbraio – 5 aprile 2008 Galleria Mira]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/01.jpg' title='01'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/01.jpg' alt='01' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/02.jpg' title='02'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/02.jpg' alt='02' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/03.jpg' title='03'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/03.jpg' alt='03' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/04.jpg' title='04'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/04.jpg' alt='04' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/05.jpg' title='05'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/05.jpg' alt='05' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/06.jpg' title='06'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/06.jpg' alt='06' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/07.jpg' title='07'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/07.jpg' alt='07' /></a></p>
<p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/08.jpg' title='08'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/02/08.jpg' alt='08' /></a></p>
<p>&#8220;In mancanza di parole Personale di Mara Cerri&#8221;</p>
<p>8 febbraio – 5 aprile 2008<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna</p>
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<title><![CDATA[In mancanza di parole di Serena Simoni]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/01/30/in-mancanza-di-parole-di-serena-simoni/</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 09:23:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/01/30/in-mancanza-di-parole-di-serena-simoni/</guid>
<description><![CDATA[Mara Cerri è stata definita in una recente occasione &#8220;una delle migliori illustratrici europee]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/lostrappo.jpg' title='mara2'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/lostrappo.jpg' alt='mara2' /></a></p>
<p>Mara Cerri è stata definita in una recente occasione &#8220;una delle migliori illustratrici europee&#8221;, e a ragione. Credo che basti un&#8217;occhiata alle tavole che ha prodotto e ai libri pubblicati per averne conferma, anche se il suo curriculum parla ancora più chiaramente: numerose sono le collaborazioni con giornali e riviste italiane di rilievo, così come si moltiplicano le partecipazioni a Fiere e Biennali di illustrazione in tutta Europa. Da ultimo i suoi libri  &#8211; su testi propri e di altri autori &#8211; sono stati pubblicati dalle maggiori case editrici italiane e tradotti in numerosi paesi esteri.<br />
C&#8217;è da chiedersi quale sia la formula di questo successo incalzante per un&#8217;autrice assai giovane (non ha ancora 30 anni) che dimostra una grande professionalità esecutiva ma, allo stesso tempo, una straordinaria capacità di invenzione narrativa. Credo sia proprio questo aspetto del suo lavoro &#8211; un immaginario sciolto, inquietante e profondo &#8211; che riesce darsi forma in uno stile appropriato, a caratterizzare in senso rilevante il suo lavoro e a renderlo quasi unico nel suo genere. Non è un caso che in prima battuta vengano in mente i Surrealisti &#8211; sulla scia di Delvaux o di certi dipinti di Leonor Fini &#8211; proprio per l&#8217;utilizzo di un repertorio onirico, attento alla dimensione infantile, alle paure più profonde come ai desideri. Ma in primo luogo le immagini dell&#8217;autrice non provengono da alcuna elaborazione onirica e soprattutto decantano in un&#8217;aura più semplice quel che di allegorico e di macchinoso che risulta emergere da molte opere dei Surrealisti. Col risultato, proprio per questa mancanza di effetti speciali, di apparire assai più inquietante.<br />
La stessa sospensione che caratterizza le opere di Casorati, dei pittori di Novecento, o di Domenico Gnoli, un artista non a caso molto amato da Mara Cerri, è presente in queste tavole, che talvolta utilizzano un linguaggio espressivo più sfumato &#8211; affine alla stessa imprecisione dei ricordi -, mentre in altri momenti costruiscono immagini più incisive, realistiche anche se semplificate, con l&#8217;intento (o l&#8217;effetto) di causare una frizione fra l&#8217;aspetto rassicurante e l&#8217;inquietante prodotto del significato.<br />
Molte delle illustrazioni, in particolare quelle che nascono sulla base di testi autoprodotti &#8211; come Dentro gli occhi cosa resta e il più recente Ad una stella cadente &#8211; o che nascono sciolte da qualsiasi intento narrativo, sembrano partecipare dell&#8217;essenza poetica dei sogni ad occhi aperti, un&#8217;abilità solo apparentemente semplice: per quanto sia il mondo dell&#8217;infanzia a garantire una sorta di primato nel mondo della rêverie, anche l&#8217;immaginario dei bambini è colonizzato da stereotipi, che rendono impossibile la restituzione dell&#8217;originalità e della poesia, necessarie all&#8217;evocazione. Mara riesce a mantenere vive, direi a pieno fuoco, le immagini che condensano parole o ricordi &#8211; Dentro agli occhi cosa resta è un bellissimo libro sulla sua infanzia e sulla memoria di essa -, nel senso che portano in sé un&#8217;emozione potente riuscendo a ritrasmetterla e a mantenerla inalterata. In effetti, la prima cosa che colpisce è proprio questa: un&#8217;emozione che riesce a farsi immagine senza utilizzare alcunché di conosciuto o abitudinario, evitando la semplice e impoverente traduzione letterale. Così i capelli bianchi e lunghi della nonna, liberati dalle forcine che li trattengono, si librano in aria in volute stupefacenti sotto gli occhi meravigliati di tre sorelle bambine, che vi contemplano il tempo e la vita vissuta. L&#8217;isolamento dell&#8217;infanzia nei giochi sulla spiaggia &#8211; che sono le lunghe giornate senza ore, scandite solo dal richiamo degli adulti per le tappe della merenda, del bagno, del momento del rientro &#8211; sta tutto lì, in una piccola schiena assorta, circondata da un infinito moltiplicarsi di monticelli di sabbia usciti dal secchiello. I ricordi dell&#8217;infanzia sono tutti in fila, forti di emozioni sfumate ma importanti &#8211; come il passaggio all&#8217;età adulta -, difficilmente trascurabili a meno di rimozioni: tutto è eseguito con un&#8217;estrema raffinatezza, giocando su elementi metaforici, associazioni spontanee e immagini-ricordi, preziosi quanto ciò che rimane da una mareggiata.<br />
Come le reminiscenze d&#8217;infanzia non sono sempre nè felici, nè spensierate, così le immagini possono virare bruscamente in incarnazioni d&#8217;angoscia, paure abissali, condivisibili tanto da adulti che da bambini, perchè hanno origine proprio nello stesso luogo dell&#8217;origine di tutti. L&#8217;ombra del tempo si incarna in una mano che &#8220;segna&#8221; la schiena di un bambino, travolgendo incoscienza e spensieratezza; una bambina d&#8217;altri tempi, vestita degli abiti della domenica, è incastonata in un interno borghese: un&#8217;immagine rassicurante non fosse per le sue gambe, per buona parte assenti; un bambino si stringe alle gonne di una donna, vicina ad un&#8217;altra, ma sollevando quel poco le vesti scopre &#8211; ma il piccolo invita allo stesso tempo a tacere! &#8211; che sotto, sotto al vestito, non c&#8217;è alcun corpo. Si tratta di un quadro dell&#8217;infanzia poco rassicurante, che analizza non tanto i timori nei confronti di qualcuno o di qualcosa di preciso, ma la stessa radice della paura, quella che nasce nelle intercapedini di spazio e tempo, quella che accompagna &#8211; e segna &#8211; i passaggi e i limiti delle esperienze. Come il rocchetto si svolge e riavvolge, battendo il tempo dell&#8217;assenza della madre, è la paura di ciò che non si riesce a spiegare, di ciò che sfugge e non si possiede con la mente: molto meno dell&#8217;orrore ma molto più potente della paura verso qualcosa di definito, le immagini di Mara Cerri esplorano le paure che non hanno ragione razionale ma non per questo sono meno destrutturanti.<br />
Non è quindi un caso il fortunato incontro fra Laura Ferrante &#8211; a cui dobbiamo L&#8217;amore molesto, I giorni dell&#8217;abbandono e l&#8217;ultimo, bellissimo, La figlia oscura &#8211; e Mara Cerri, che per la scrittrice ha recentemente illustrato una favola per bambini e adulti, dal titolo La spiaggia di notte. Probabilmente non è un caso che la stessa angosciosa fantasia &#8211; un abito vuoto come sostituto della persona, un abito che mantiene le forme di un corpo che non c&#8217;è &#8211; sia stata descritta in passato dalla Ferrante ed elaborata nello stesso tempo in alcune tavole da Mara Cerri: entrambe possiedono la stessa sensibilità per i nodi che costituiscono i centri sensibili delle vite, per un mondo di oggetti che fanno da catalizzatori delle paure. Immagini e racconti che ci permettono di vincerle anche, qualche volta.</p>
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<title><![CDATA[In mancanza di parole Personale di Mara Cerri]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/01/22/in-mancanza-di-parole-personale-di-mara-cerri/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 16:01:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
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<description><![CDATA[8 febbraio – 5 aprile 2008 Galleria Mirada – Libreria Interno 4 Via Mazzini 83 Ravenna Testo critico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/internazionale_maracerri.jpg' title='mara'><img src='http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/internazionale_maracerri.jpg' alt='mara' /></a></p>
<p>8 febbraio – 5 aprile 2008<br />
Galleria Mirada – Libreria Interno 4<br />
Via Mazzini 83 Ravenna<br />
Testo critico di Serena Simoni<br />
Venerdì 8 febbraio ore 18 inaugurazione con l’autrice </p>
<p>La rassegna Lo strabismo di Venere, progetto espositivo di Mirada dedicato alle giovani illustratrici italiane, presenta a Ravenna una doppia mostra della disegnatrice pesarese Mara Cerri (1978).<br />
In mancanza di parole è difatti la sezione ospitata da Galleria Mirada Libreria Interno 4, dove i disegni originali esposti, potranno essere anche acquistati dal pubblico. Di poco peso è invece una sezione più antologica del lavoro della disegnatrice: al Teatro Rasi saranno esposte, fino al 9 marzo (inaugurazione alle 19.30 dell’8 febbraio), alcune illustrazioni originali tratte da: “La spiaggia di notte” di Elena Ferrante, “A una stella cadente” di Mara Cerri e i disegni realizzati per il disco di John De Leo “Vago svanendo”.<br />
Spinta ad indagare il rapporto tra parole e immagini, ha declinato nelle immagini da lei create l’umiltà che la contraddistingue. Utilizza una definizione di Borges “il libro è lo specchio d&#8217;ogni volto che sopra vi si china&#8221; e parlando del suo lavoro dichiara di sentirsi “…un lettore privilegiato, quello che dopo essersi chinato sul libro può dire agli altri quello che ha visto”. Cerri è consapevole dei rischi insiti nel lavoro dell’illustratore e delle trappole che l’immagine tende: il rispetto per la parola altrui è sicuramente una delle caratteristiche più forti del suo lavoro.<br />
La sua indagine di lettrice privilegiata la porta a creare disegni di una leggerezza esemplare, sintesi visive oniriche e delicate che evitano la didascalia illustrativa. È una disegnatrice che lavora spesso su formati di piccole o piccolissime dimensioni, in cui il segno appare elegante e asciutto allo stesso tempo, mai stucchevole.<br />
Oltre a collaborare con riviste come Internazionale e  Lo Straniero, solo per citarne alcune, ha illustrato numerosi libri per bambini di cui due scritti direttamente da lei (Dentro gli occhi cosa resta, Fatatrac edizioni, e A una stella cadente, orecchio acerbo). </p>
<p>Nota biografica<br />
Mara Cerri , nata a Pesaro nel 1978, ha frequentato la Scuola del Libro di Urbino, sezione Cinema d’Animazione. In seguito si è dedicata all’illustrazione, spinta dalla curiosità di ricercare corrispondenze tra parole e immagini. Ha collaborato con riviste e quotidiani quali Il Manifesto, L’Internazionale, Il Caffè illustrato, Lo Straniero, Carta…<br />
Ha partecipato alla Mostra Illustratori della Fiera del Libro di Bologna nelle edizioni 2003-2004, alla Biennale di Illustrazione di Bratislava 2003 e alla portoghese “Illustrarte2003”. Tra i libri pubblicati: L’Anima Nuvola, Fuoco, Dentro gli occhi cosa resta (Fatatrac editore); Dagli Appennini alle Ande (e/o editore); La Traviata (Grimm Press); Cleopatra (EL editore); Fili, Ippolita la bambina perfetta (Arka editore); Ad una stella cadente (Orecchio Acerbo editore); La bambina di ghiaccio (Emme edizioni); Storia di Pilina, Guarnatalla (Carthusia edizioni); Antologia In volo, sezione poesia (Zanichelli) , Piccole donne ( Fabbri editori), La spiaggia di notte (E/O)</p>
<p>Cogliamo l’occasione per ricordare i prossimi appuntamenti in Libreria:</p>
<p>Sabato 16 febbraio: presentazione del romanzo “La trota ai tempi di Zorro” di Michele Marziani, Derive approdi edizioni. </p>
<p>Venerdì 22 febbraio: Roberto “Freak” Antoni presenta il fumetto Freak giunto al 2° numero. Freak (Bologna, 16 aprile 1954) è uno scrittore, cantante, performance artist e disc jockey italiano. È considerato uno degli autori più stimolanti nell&#8217;ambito del movimento artistico-culturale post &#8216;77. Laureato all&#8217;Università di Bologna in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS), facoltà di Lettere e Filosofia, il 12 luglio 1978, discutendo una tesi sui Beatles con lo scrittore e docente Gianni Celati. Leader, cantante, paroliere, animatore del gruppo pop-rock demenziale Skiantos.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il riflesso di Marco Corona ]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2007/12/29/il-riflesso-di-marco-corona/</link>
<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 18:16:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.wordpress.com/2007/12/29/il-riflesso-di-marco-corona/</guid>
<description><![CDATA[Conversazione e merenda con l’autore Domenica 6 gennaio ore 18 Galleria Mirada &#8211; Libreria Inte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2007/12/riflessi.jpg" title="corona"><img src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2007/12/riflessi.jpg" alt="corona" /></a></p>
<p>Conversazione e merenda con l’autore<br />
Domenica 6 gennaio ore 18<br />
Galleria Mirada &#8211; Libreria Interno 4</p>
<p>All’indomani dell’inaugurazione di B-sides, in mostra presso la <a target="_blank" href="http://www.miomao.net">Galleria Miomao </a>di Perugia dal 5 gennaio al 3 marzo, <a target="_blank" href="http://il-canguro-pugilatore.blogspot.com">Marco Corona </a>porta il suo “lato B” anche Ravenna… Cosa che ci riempie di entusiasmo e al contempo di terrore, perché da questo grande disegnatore piemontese ci aspettiamo davvero di tutto.<br />
Se a Perugia esporrà i disegni “che si nascondono” dietro ai fumetti pubblicati, quelli che nel suo blog definisce “la materia vitale e informe, il lato B del mio lavoro” , a Ravenna porterà la sua caustica e poliedrica penna per farla conoscere direttamente ai lettori in quello che altrimenti sarebbe un tranquillo pomeriggio della Befana.<br />
L’incontro è il primo di una serie di appuntamenti con l’autore in Libreria che porteranno a Ravenna poeti, scrittori e disegnatori locali e internazionali.<br />
Marco Corona nato a Carmagnola da padre metalmeccanico e madre casalinga, vive attualmente in Colombia. Ha all’attivo numerose mostre e pubblicazioni, riviste autoprodotte, presenze in antologie, recensioni ed apprezzamenti della critica in Italia ed all’estero, oltre ad essere un blogger autoironico e tagliente che ci invita a seguire le sue peripezie in tempo reale sul suo “canguro pugilatore” (<a href="http://il-canguro-pugilatore.blogspot.com/">http://il-canguro-pugilatore.blogspot.com</a>).<br />
Impostosi al pubblico con Frida Kalho. Una biografia surreale (Stampa Alternativa, 1998 tradotto in francese per i tipi della Rackam), ha vinto il Premio Micheluzzi al Comicon di Napoli nel 2002. Le atmosfere gotico-grottesche di Bestiario padano (Coconino, 2003), si sono rarefatte nel “diario di viaggio” colombiano con la fidanzata In mezzo l’Atlantico (Coconino, 2005). La serie Riflessi giunta al terzo episodio, costituisce la sua ultima fatica.</p>
<p>Prossimi appuntamenti:</p>
<p>12 gennaio: Poesia/Performance di Isabella Bordoni</p>
<p>8 febbraio: Inaugurazione Mostra Mara Cerri</p>
<p>16 febbraio: presentazione del libro “La trota ai tempi di Zorro” di Michele Marziani</p>
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