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	<title>maraini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/maraini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maraini"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 10:05:31 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ancora Rumiz sull'acqua libera (non necessariamente pubblica)]]></title>
<link>http://serviziopubblico.wordpress.com/2009/11/16/ancora-rumiz-sullacqua-libera-non-necessariamente-pubblica/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:18:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>serviziopubblico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Commovente e delicato articolo di Rumiz, che posto di seguito per completezza di documentazione. Non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Commovente e delicato articolo di Rumiz, che posto di seguito per completezza di documentazione. Non]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un intervento significativo]]></title>
<link>http://serviziopubblico.wordpress.com/2009/11/03/un-intervento-significativo/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:48:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>serviziopubblico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sul Corriere della Sera di oggi 3 novembre 2009, anche Dacia Maraini si schiera con decisione a favo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sul Corriere della Sera di oggi 3 novembre 2009, anche Dacia Maraini si schiera con decisione a favo]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Viaggi]]></title>
<link>http://narelen.wordpress.com/2009/09/05/viaggi/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 13:24:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Narelen</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da qualche giorno ho finito di leggere Autostop con Buddha, di Will Ferguson, un canadese che si é g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da qualche giorno ho finito di leggere <em>Autostop con Buddha</em>, di Will Ferguson, un canadese che si é girato il Giappone in autostop.Quando si leggono libri come questo, si comincia a pensare a cosa conti veramente nella vita. Cosa rende un essere umano in grado di dire, alla fine della sua esistenza &#8216;Io ho veramente vissuto?&#8217;. L&#8217; amore della famiglia e di una persona che diviene tutto, il successo in molti campi e l&#8217;apprezzamento che ne deriva per un lavoro svolto bene, uno scopo nobile e superiore portato avanti con impegno e convinzione? Non saprei. Per ognuno il senso della vita e la felicità può assumere significati diversi a seconda del carattere, delle esperienze e delle aspettative.</p>
<p>Ma quando mi trovo di fronte a libri di viaggio che più che suggerire un itinerario, parlano di come una persona abbia vissuto un paesaggio, e delle impressioni ed insegnamenti che ne ha ricevuto, comincio a pensare che lo scopo della vita sia il viaggio. Inteso nelle sue molteplici accezioni. Non deve essere necessariamente un viaggio lontano da tutto quello che conosciamo, ma un modo diverso di vedere. L&#8217;allontanarsi da tutto quello che ci è famigliare, nella cui sicurezza abbiamo sempre vissuto é uno dei modi migliori per riflettere su se stessi e sul proprio posto nel mondo. Per comprendere quanto i nostri problemi personali, insormontabili e causa di ansia come é giusto che sia, facendo essi parte della nostra quotidianità, divengono nulla in confronto alla vastità di quello che ci aspetterebbe fuori dai nostri confini, entro i quali rimaniamo. Lasciare per un po&#8217; tutto e avventurarsi in mondi diversi, divenire magari non un attore, come si augura la voce narrante del libro in questione, ma anche solo uno spettatore. Che recepisce e, anche senza arrivare a capire, assorbe la conoscenza che c&#8217;è molto altro, e che bellezza, dolore, violenza ci sono ovunque, nelle loro diverse accezioni, e che una vita intera non basterà mai anche solo per sapere che ci sono posti e modi di vivere tanto diversi.</p>
<p>Fosco Maraini, nel suo meraviglioso <em>Ore Giapponesi</em>, dice che bisognerebbe avere a disposizione una vita intera per poter vivere ogni cultura presente al mondo, per poter godere della sua complessità e della sua meraviglia. E&#8217; quello che penso anch&#8217;io. Ognuno di noi ha il proprio paesaggio interiore, plasmato dalla sua origine, e che non verrà mai meno, nonostante tutte le esperienze che potrà fare. Le esperienze rendono questo paesaggio ricco di elementi diversi, che completano quello che già c&#8217;era. Diciamo che noi tutti abbiamo un terreno spoglio e ricco, una sorta di terra madre disadorna ma fondamentale, e che sta a noi farla divenire un giardino traboccante di fiori e piante diverse. Ogni viaggio é come una piantina che trapiantiamo con cura, lasciando che metta radici e ci accompagni sempre.</p>
<p>E&#8217; strano che queste parole vengano da una persona come me, che non ha viaggiato molto. Io viaggio soprattutto con i libri, sui quali tengo la testa china quando sono in autobus lungo la via per il lavoro quotidiano. Ieri pomeriggio però ho alzato la testa e ho visto una strada allungarsi dietro il finestrino posteriore del bus, e mi sono domandata dove portasse, e perché non ci ho mai fatto caso prima. Magari porta semplicemente a un vialetto chiuso, o ad un&#8217;altra zona residenziale priva di nota. Ma non l&#8217;avevo mai vista. Come parlavo di Venezia, qualche tempo fa, e del mistero che rappresenta anche per chi pensa di conoscerla, noi ignoriamo gli angoli che si aprono a pochi passi da noi. E se questo vale per la nostra umile quotidianità, cosa diventa il mondo nel suo senso più ampio? L&#8217;idea che ci sia un&#8217;infinità di paesaggi da scoprire rende entusiasti di essere vivi. E un po&#8217; tristi perché non si ha tutto questo tempo, né i mezzi economici, purtroppo. Per questo adoro i libri, che mi portano dove non posso arrivare. E per questo credo che si debba sempre guardare oltre, e che la consapevolezza che c&#8217;è molto altro rispetto a quello che noi viviamo non debba essere un motivo di depressione perché siamo costretti ad una routine che appare poco entusiasmante, ma un motivo per desiderare di arricchire il nostro paesaggio interiore con la conoscenza. E chissà, forse un giorno vedremo i posti di cui sappiamo solo per averne letto o averne visto delle immagini. E&#8217; una gioia anche solo sapere che ci sono.</p>
<p>C&#8217;é un racconto bellissimo di Pirandello, intitolato <em>Il treno ha fischiato</em> che parla di un uomo che vive un&#8217;esistenza misera e triste, tiranneggiato sul lavoro e in casa. Eppure, in una notte di disperazione, sente il fischio del treno riempire il buio: quel rumore lo porta a pensare a quale vastità si stenda al di fuori della sua quotidianità terrificante, e a divenire finalmente sereno semplicemente perché ha la consapevolezza che ci sia altro, terre lontane verso cui il treno si sta dirigendo. Oltre la piccolezza, oltre le delusioni continue, la fatica e la frustrazione di un&#8217;esistenza noiosa e scomoda. Un&#8217;immagine piena di speranza, che mi torna in mente spesso quando mi sento stanca o desiderosa di vedere altro.</p>
<p>Il viaggio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri, Tabucchi, Maraini, Fo, Rame, Ovadia, Scaparro, Amelio: Appello contro il ritorno delle leggi razziali in Europa]]></title>
<link>http://mariogarofalo.wordpress.com/2009/07/02/camilleri-tabucchi-maraini-fo-rame-ovadia-scaparro-amelio-appello-contro-il-ritorno-delle-leggi-razziali-in-europa/</link>
<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 13:45:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariogarofalo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: MicroMega Il testo in italiano dell&#8217;appello pubblicato il 1 luglio sul quotidiano spagn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://mariogarofalo.wordpress.com/files/2009/07/leggirazziali_edoardo_baraldi.jpg" alt="leggirazziali_(edoardo_baraldi)" title="leggirazziali_(edoardo_baraldi)" width="477" height="330" class="alignleft size-full wp-image-390" /><strong>Fonte:</strong> <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/camilleri-tabucchi-maraini-fo-rame-ovadia-scaparro-amelio-appello-contro-il-ritorno-delle-leggi-razziali-in-europa/">MicroMega</a></p>
<p><em>Il testo in italiano dell&#8217;appello <a href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/regreso/leyes/raciales/elpepiopi/20090701elpepiopi_7/Tes">pubblicato il 1 luglio </a>sul quotidiano spagnolo El Paìs.</em></p>
<p><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&#38;idappello=391094">FIRMA L&#8217;APPELLO</a></p>
<p><strong>Alla cultura democratica europea e ai giornali che la esprimono</strong></p>
<p>Le cose accadute in <strong>Italia</strong> hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera società europea, dal Rinascimento italiano al <strong>fascismo</strong>.<br />
Non sempre sono state però conosciute in tempo.<br />
In questo momento c’è una grande attenzione sui <em>giornali europei</em> per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, però, un dovere di quanti viviamo in <em>Italia</em> richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri. Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscirà ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell’<em>Europa</em> e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.<br />
Il <strong>governo Berlusconi</strong>, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al <em>Parlamento</em>, di cui ha il pieno controllo, l’adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle <strong><em>leggi razziali</em></strong>.<br />
È stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non più gli ebrei bensì la popolazione degli immigrati irregolari, che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.<br />
Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalità, l’esercizio di un diritto fondamentale quale è quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.<br />
Con una norma ancora più lesiva della dignità e della stessa qualità umana, è stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere irregolari diverranno per tutta la vita <strong>figli di nessuno</strong>, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato. <strong><em>Neanche il fascismo </em></strong> si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all’<em>aborto</em> per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.<br />
Non ci rivolgeremmo all’opinione pubblica europea se la gravità di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanità. L’Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.<br />
È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada.<br />
<em>La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall’Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.</em><br />
A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione. </p>
<p><strong>Roma, 29 giugno 2009</strong></p>
<p><strong>Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scandali vs Appelli: Consultate la Primadonna]]></title>
<link>http://antonellaferrara.wordpress.com/2009/06/25/scandali-e-appelli-consultate-la-primadonna/</link>
<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 09:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellaferrara</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;appello alle First Ladies di non venire al G8, sulla pagina di questo blog   La Primadonna i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3 style="text-align:center;">L&#8217;appello alle First Ladies di non venire al G8, sulla pagina di questo blog</h3>
<p style="text-align:center;"> </p>
<h4 style="text-align:center;"><a href="http://antonellaferrara.wordpress.com/la-primadonna-di-oggi-i-titoli/" target="_self">La Primadonna in rassegna</a></h4>
<p style="text-align:center;"><a href="http://antonellaferrara.wordpress.com/la-primadonna-di-oggi-i-titoli/">vai</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E ADESSO COME LA METTIAMO "signora Maraini" ?]]></title>
<link>http://francoazzurro.wordpress.com/2009/06/01/e-adesso-come-la-mettiamo-signora-maraini/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 16:56:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>francoazzurro</dc:creator>
<guid>http://francoazzurro.wordpress.com/2009/06/01/e-adesso-come-la-mettiamo-signora-maraini/</guid>
<description><![CDATA[Non è mio costume trattare di gossip ma, visto che l’”affaire” Berlusconi/Veronica/Noemi ha preso la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è mio costume trattare di gossip ma, visto che l’”affaire” Berlusconi/Veronica/Noemi  ha preso la piega di un caso di alta politica (sperando che la magistratura faccia al più presto il suo corso) con la vergognosa campagna Repubblica-Espresso-Franceschini, non posso rinunciare a confermare la mia solidarietà al nostro premier che ancora una volta, in questo scorcio di campagna elettorale,  viene preso di mira dalla stampa internazionale con pretese moralizzanti, presumibilmente pilotata dalle opposizioni presenti  in certe Commissioni di Bruxelles. Non è la prima volta che una certa stampa estera mostra il suo volto becero e frivolo nei confronti dell’Italia. Oggi attaccando l’italiano più potente, nel 2006 Papa Benedetto XVI quando a Ratisbona si “scagliò” contro l’islam fondamentalista. Ho il sospetto che quotidiani come l’anglicano Times e il madrileno El Pais, epigoni del comunista Liberation, accomunati nel diffondere falso moralismo e relativismo (tutti al soldo arabo), siano sulla stessa lunghezza d’onda, diametralmente opposta alla cristianissima Italia. E’ un losco grumo di interessi, tesi a demonizzare l’avversario ritenuto un nemico da abbattere con la calunnia.   La lettera di solidarietà a Veronica Lario pubblicata il 27 maggio sul Corriere delle Sera dalla nobildonna e scrittrice Dacia Maraini, mi offre il destro per provare la strumentalità di cui certi personaggi che, dall’alto della loro “cattedra”, usano vicende private altrui per rilanciare certe ideologie tarde a tramontare e che hanno a lungo inquinato la convivenza civile nel nostro Paese.  La lodevole solidarietà espressa dalla scrittrice a Veronica scade in una rabbiosa intolleranza verso il genere femminile che, almeno tra le giovani generazioni, è pressoché inesistente. La lettera traspira un inusitato veleno contro il maschio, reo di usare e abusare della donna. A suo dire, i quotidiani controllati dal marito puzzerebbero di una nuova forma di misoginia, fatta di una “falsa ammirazione per le bellezze femminili che nasconde aggressività e disprezzo”.   Sull’onda del livore marainiano, fuori dai denti, potremmo cominciare a domandarci perché le donne si sentono oggetto di conquista? Non sarà che siano proprio certe rampanti di “buona famiglia” le  artefici di questo costume quando, mostrando spudoratamente la loro intimità, bramano visibilità per conquistarsi fette di mercato presso chi detiene il potere? Peccato che la lettera esordisce col compatire la “povera Veronica, donna sola e abbandonata”. Evidentemente la Maraini non conosceva certi antefatti, svelati il giorno dopo dalla Santanchè sul quotidiano Libero. In un impeto di amore per la verità o forse anch’essa attratta dal fascino di Berlusconi (?), cui poche donne fanno mistero, l’onorevole Daniela Santanchè afferma che Veronica da tempo si affianca a un 47enne, il signor Alberto Orlando, responsabile della sicurezza a Villa San Martino e “con lui condivide progetti, interessi e vacanze”. Fatto di cui lo stesso Berlusconi conferma e che, per ragioni di privacy, avrebbe preferito non fossero resi pubblici. Secondo la leader del Movimento per l’Italia, &#8220;Il Premier non ha sfasciato nessuna famiglia, ha tentato di tutto per tenerla in piedi.   Se non ricordo male la stessa Santanchè tempo fa, riferendosi a Berlusconi, non alludeva ad un certo maschilismo berlusconiano parlando di “concezione orizzontale della donna” e infiocchettando l’affermazione da un eloquente “Silvio, non te la do”? Strano mondo quello dei politici nostrani. Scagli la prima pietra chi è senza peccato…   Ma andiamo avanti, vediamo più compiutamente cosa riferisce l&#8217;onorevole, colpita sulla strada di Damasco.   Per il principio di riservatezza, Berlusconi, diversamente da tutti i capi di Governo, avrebbe rinunciato ad avere al suo fianco la sua donna; avrebbe accettato che l’Italia non avesse una first lady e mettendo da parte il suo orgoglio di uomo, avrebbe pensato principalmente ai figli, ai nipotini e alla importante carica che ricopre. Sempre secondo la Santanchè, il Berlusca con la moglie avrebbe fatto un patto: “Andiamo avanti, non sfasciamo tutto”. In buona sostanza ha fatto quello che pochi uomini avrebbero il coraggio di fare. “Cosa gli sarebbe costato divorziare e rifarsi una famiglia?” Non sarebbe il primo caso: Sarkozy docet.  Il buon senso comune insegna che il torto non è mai da una sola parte.   Nonostante al premier sia apparsa come una pugnalata alle spalle, ancora una volta ha dimostrato un fair-play ed una signorilità anche da Vespa quando, incalzato sulla domanda cosa pensa della sua signora, ha ribadito “sono cose private, non ne parlo in pubblico”. Secondo “La Stampa” la notizia l’avrebbe ricevuta al rientro a Villa San Martino, all&#8217;una di notte dalla televisione, mentre i telegiornali annunciavano la richiesta di divorzio avanzata da sua moglie Veronica. Dice niente tutto questo alla Maraini che va vaneggiando un maschilismo d’altri tempi? Non è certo una bella storia. Ma tant’è. Alla luce di questi fatti, per i quali l&#8217;unica smentita (peraltro da provare) proviene dal supposto amante, sarebbe interessante, conoscere il parere della signora Maraini.  Francesco Pugliarello</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incompetenza sinistra: la figuraccia della Maraini]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/2009/03/12/incompetenza-sinistra-la-figuraccia-della-maraini/</link>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 20:24:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
<guid>http://fazioso.wordpress.com/2009/03/12/incompetenza-sinistra-la-figuraccia-della-maraini/</guid>
<description><![CDATA[IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; http://www.ilfazioso.com Scr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong><span style="color:#ff0000;">IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE</span></strong></h2>
<h2><strong><span style="color:#ff0000;"> IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E&#8217; <a href="http://www.ilfazioso.com">http://www.ilfazioso.com</a></span></strong></h2>
<p>Scrive la Maraini <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/marzo/10/grande_inganno_dell_energia_nucleare_co_9_090310102.shtml">nel suo barbosissimo monologo contro il nucleare</a></p>
<blockquote><p>La Germania produce più del 30% della sua energia attraverso il solare.</p></blockquote>
<p>Oggi in interventi e repliche sempre sul Corriere della Sera Chicco Testa la smonta facendole notare</p>
<blockquote><p>Dacia Maraini sul Corriere del 10 marzo scrive che la Germania produce il 30% della sua energia con il sole. Magari! In realtà la produzione solare della Germania è pari allo 0.6% dell&#8217;energia elettrica e allo 0.1% della sua energia complessiva. Il dato reale quindi è circa 60 volte inferiore a quello sostenuto dalla Maraini. Una bella differenza, mi pare. Sufficiente, credo, per invalidare tutto il ragionamento</p></blockquote>
<p>La Maraini risponde stizzita, non accettando di aver dimostrato totale incompetenza</p>
<blockquote><p>Quello che leggo su riviste specializzate è che la Germania ha programmato di arrivare a produrre il 30% di energie pulite entro il 2020.</p></blockquote>
<p>Peccato che lei avesse detto che già ora la Germania produceva il 30% della sua energia con il solare (quindi solo una delle possibili energie pulite).</p>
<p>La spocchia di certe radical chic da salotto non ha limite.</p>
<p>Tu chiamala se vuoi: incompetenza sinistra</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meridiani a 39 euro: Kawabata, Maraini, Mishima ]]></title>
<link>http://bibliotecagiapponese.wordpress.com/2008/11/21/meridiani-a-39-euro-kawabata-maraini-mishima/</link>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 11:41:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>oradistelle</dc:creator>
<guid>http://bibliotecagiapponese.wordpress.com/2008/11/21/meridiani-a-39-euro-kawabata-maraini-mishima/</guid>
<description><![CDATA[Ricordo con piacere un&#8217;iniziativa che si ripete ormai da qualche anno in periodo natalizio: i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignleft">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://bibliotecagiapponese.files.wordpress.com/2008/11/meridiano_kawabata.jpg"><img class="size-full wp-image-69" style="margin:5px;" title="meridiano_kawabata" src="http://bibliotecagiapponese.wordpress.com/files/2008/11/meridiano_kawabata.jpg" alt="Il Meridiano dedicato a Kawabata" width="200" height="334" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p>Ricordo con piacere un&#8217;iniziativa che si ripete ormai da qualche anno in periodo natalizio: i preziosi volumi della linea <strong>Meridiani della Mondadori al prezzo di 39 euro, anziché 55</strong>. Tra questi, ve ne sono alcuni che non possono mancare nella collezione di un nippofilo:</p>
<p>- <strong>Kawabata Yasunari</strong>: <em>Romanzi e racconti</em><br />
- <strong>Fosco Maraini </strong>: <em>Pellegrino in Asia. Opere scelte</em><br />
- <strong>Mishima Yukio</strong>: <em>Vol. 1: Romanzi e racconti </em> (La leonessa; Colori proibiti; La morte di Radiguet; L&#8217;amore dell&#8217;abate di Shiga; Il Padiglione d&#8217;oro; Onnagata; La casa di Kyoko; Patriottismo)<br />
-  <strong>Mishima Yukio</strong>: <em>Vol. 2: Romanzi e racconti 1962-1970. </em> (Fontane nella pioggia; Il pellegrinaggio ai tre santuari di Kumano;Il sapore della gloria; Neve di primavera; A briglia sciolta; Il tempio dell&#8217;alba; La decomposizione dell&#8217;angelo)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultimi giorni per iscriversi a Musicultura 2009]]></title>
<link>http://ancorassieme.wordpress.com/2008/10/20/ultimi-giorni-per-iscriversi-a-musicultura-2009/</link>
<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 14:26:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>ancorassieme.net</dc:creator>
<guid>http://ancorassieme.wordpress.com/2008/10/20/ultimi-giorni-per-iscriversi-a-musicultura-2009/</guid>
<description><![CDATA[Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni della XX edizione di Musicultura, il festival de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni della XX edizione di Musicultura, il festival de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Media e italiano medio]]></title>
<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/07/22/media-e-italiano-medio/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 15:53:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>giovannacosenza</dc:creator>
<guid>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/07/22/media-e-italiano-medio/</guid>
<description><![CDATA[«[...] Le abitudini televisive, fatte di manipolazioni gergali e di italiano tecnologico para-anglos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[«[...] Le abitudini televisive, fatte di manipolazioni gergali e di italiano tecnologico para-anglos]]></content:encoded>
</item>

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