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	<title>marchio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/marchio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marchio"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 09:19:26 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La macchina di papà]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/28/la-macchina-di-papa/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 23:27:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torino  dal 28 gennaio al 25 febbraio 2010 Piazza Palazzo di Città 8, inaugurazione giovedì 28 genna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Torino  dal 28 gennaio al 25 febbraio 2010 Piazza Palazzo di Città 8, inaugurazione giovedì 28 gennaio alle 18,30  mostra personale di Francesco Brugnetta a cura di Giorgio Caione  Spazio Azimut La macchina di papà – personale di Francesco Brugnetta, vincitore dell’undicesima edizione della rassegna-concorso Io Espongo, concorso dedicato agli artisti emergenti organizzato dall’Associazione Culturale Azimut di Torino – è un contenitore fantastico dei lavori realizzati dall’artista dal 2003 ad oggi e riassunti dal marchio aut-art: interventi di pittura, scultura, installazione e performance che ruotano attorno al dialogo fra automobile e paesaggio. Immagini straordinarie documentano questo lavoro ampio e composito e al contempo assumono un’autonomia espressiva nel campo della fotografia creativa e del video.  E così la macchina si allontana dalla sua funzionalità pratica e compie uno scatto comunicativo. La prima aut-art risale al 2003, battezzata Salento in onore del viaggio che l’ha vista nascere, è stata creata per gioco dando libero sfogo alla creatività di un gruppo di bambini sul tema dell’estate. Stelle marine, cavallucci, ombrelloni e tutti i soggetti che hanno ricoperto l’auto, immediatamente immortalati, sono diventati cartoline delle vacanze e da lì spunto di riflessione sulle potenzialità comunicative del progetto, al di là della semplice performance. Una spruzzata di vernice argentata e la macchina d’arte indossa la versione Xmas per poi mutare in Ricefield, un progetto che evoca il paesaggio delle risaie e che corrisponde al primo vero scatto di consapevolezza sul potere catartico dell’operazione artistica e sull’energia sprigionata dal cortocircuito automobile/paesaggio. L’aut-art diventata mosaico è stata invitata a far parte degli eventi collaterali alle esposizioni Guggenheim in ARCA a Vercelli.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Musical “Hello Kitty the Show” ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/01/musical-%e2%80%9chello-kitty-the-show%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 23:13:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano.3 novembre alle ore 11:30 al Teatro Nuovo conferenza stampa di presentazione del Musical “Hel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Milano.3 novembre alle ore 11:30 al Teatro Nuovo conferenza stampa di presentazione del Musical “Hello Kitty the Show”. Lo spettacolo debutterà poi a Milano il 9 febbraio  e sarà in tournée fino a maggio 2010. Il Musical, con un investimento iniziale di 3 milioni di euro,  arriva proprio in occasione dei 35 anni del marchio di Hello Kitty, nato in Giappone il 1° novembre 1974. Durante la conferenza stampa verranno presentate le protagoniste del Musical : Le Kitty Girls. Sarà proiettato un video con le scenografie e presentate le musiche dello spettacolo. Inoltre interverranno: il produttore, il regista dello spettacolo,  la disegnatrice ufficiale del marchio, e  il Presidente della Società SANRIO  (proprietaria del marchio).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[cuore di vacca!!!]]></title>
<link>http://tripclito.wordpress.com/2009/10/13/cuore-di-vacca/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 05:50:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>tripclito</dc:creator>
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<description><![CDATA[distrattamente mi accorgo che oggi e&#8217; il 13 ottobre, non e&#8217; una data particolare, ma cio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>distrattamente mi accorgo che oggi e&#8217; il 13 ottobre, non e&#8217; una data particolare, ma cio mi porta a pensare ugualmente, mancano 20 giorni alla scadenza del mio visto, ogni giorno che passa e&#8217;  un giornoin  meno di australia forse allora sono giorni importanti per me,  assaporare questi giorni perche sono gli ultimi..ma non mi riesce,</p>
<p>li sto vivendo in modo normale, senza nostalgia malinconia o rimpianti, forse perche ho fatto tutto quello che dovevo fare, forse perche e&#8217; andata bene cosi&#8217;&#8230;o forse perche adesso le mie attenzioni sono spostate in un altro continente&#8230;</p>
<p>L&#8217;ASIA&#8230;</p>
<p>si perche alcuni di voi gia lo sanno mentre altri no&#8230;</p>
<p>ho prenotato un volo, ma non per tornare a casa, bensi&#8217; per andare in asia!</p>
<p>il 2 novembre parto per singapore..</p>
<p>non credo di fermarmi a lungo..singapore non mi ispira, e da quello che ho letto e&#8217; solo una grande citta&#8217; con centri commerciali enormi e uffici!</p>
<p>non ho mete precise, piani certi&#8230;o altro..solo la voglia di andare&#8230;andare e vedere..e se possibile interragire con le persone che mi staranno attorno.</p>
<p>malesia thailandia laos alcune delle probabili mete, poi cambogia e vietnam, ma tutto questo strada facendo, voglio vivere senza piani o schemi fissi..poi vedremo!</p>
<p>ieri sera abbiamo fatto un mega barbieque, l&#8217;ho saputo per la mia felicita&#8217;  solo dopo pranzo, quando avevo gia preparato la cena durante la mattinata..in previsione di passare il resto della giornata ad oziare tra la cucina e i frighi!</p>
<p>ed invece mi e&#8217; toccato preparate insalate di patate..creme e cremine da mettere sulla carne..ecc.ecc.</p>
<p>ce&#8217; stata pero&#8217; una cosa che mi ha fatto quasi commuovere&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>avevo ordinato di uccidere una vacca&#8230;e i ragazzi la sera mi hanno portato il cuore il fegato e un filetto ancora caldi..appena strapiantati!!! ma non e&#8217; finita qui&#8230;</p>
<p>hanno tagliato il pezzo di pelle dove ce&#8217; il simbolo della compagnia, e  me lo hanno regalato&#8230;stamani  l&#8217;ho subito pulito&#8230;e messo a seccare arrotolato nel sale&#8230;che pensiero gentile!!!</p>
<p>ieri sera per rendere l&#8217;opera compiuta ho mangiato anche un pezzo di cuore di quella vacca&#8230;adesso tanto per rimanere nel macabro&#8230;con la toppa di pelle e il cuore mangiato ..sara&#8217; per sempre mia!!!;-)</p>
<p>mi hanno fatto cucinare anche il pancreas&#8230;mhaaa io non l&#8217;ho assaggiato&#8230;</p>
<p>questi australiani se ce&#8217; del sangue pensano che si puo cuocere!!!</p>
<p>ma tornando alla mia toppa&#8230;tra una decina di giorni dovrebbe essere pronta!!! non vedo l&#8217;ora!!! hehehe!</p>
<p>qui tutto bene&#8230;adesso ci sono i soliti 40 gradi spaccati&#8230;poco vento&#8230;ma si riesce a respirare..immagino in italia inizi il freddo&#8230;beati voi&#8230;io invece staro al caldo ancora per un po!;-)</p>
<p>cmq voglio lanciare una iniziativa a scopo benefico:</p>
<p>UNA REFLEX PER CARLO</p>
<p>voglio comprarmi una macchina fotografica decente..perche ho capito che mi piace fare foto, ma ho anche capito che  con quella di adesso non andro tanto lontano&#8230;e&#8217; da buttare&#8230;</p>
<p>quindi su amici!!! mandatemi un po di soldi..cosi potro scattare qualche foto in asia&#8230;e metterla sul blog in esclusiva per chi ha contribuito!!! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>una cosa che mi manchera&#8217; di questa australia sara&#8217; il parlare inglese con inglesi!</p>
<p>per me e&#8217; come un gioco..e&#8217; vero sono scarso a questo gioco..ma ci provo..e tutti i giorni mi diverto..alla fine mi piace parlare un&#8217;altra lingua..sopratutto con madrelingua..che se non pronunci bene non capiscono..</p>
<p>molte volte ti arrabbi..ma alla fine fa parte del gioco&#8230;</p>
<p>e si mi manchera&#8217;!!!</p>
<p>con questo e&#8217; tutto&#8230;</p>
<p>anzi un&#8217;aultima cosa..</p>
<p>i commenti:</p>
<p>visto che qualcuno si diverte a disturbare gli altri utenti da piu di un anno a questa parte</p>
<p>da adesso ..per un periodo di 15giorni circa disattivero&#8217; il commento automatico..ossia i commenti prima di essere visualizzati dovranno essere approvati da me..</p>
<p>in questo modo cerchero di moderare il blog..</p>
<p>non mi piace questa cosa ma e&#8217; l&#8217;unica possibilita&#8217; per mantenere i commenti.. in modo da evitare post assurdi, offensivi e fuori tema!</p>
<p>questo e&#8217; tutto..</p>
<p>un bacio a tutti!!!</p>
<p>carlo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Branding &amp; marketing, 10 tendenze per il 2010]]></title>
<link>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</link>
<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 00:32:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Marchesi</dc:creator>
<guid>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/</guid>
<description><![CDATA[La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><img class="alignleft" style="border:1px solid black;margin:5px;" title="Tiger Woods, brand advertising" src="http://www.accenture.com/NR/rdonlyres/C1754963-2083-43A4-A8EE-BB8D2F0FEB8D/0/Next.jpg" alt="" width="284" height="380" />La direzione e la velocità dei valori di consumo sono degli indicatori straordinariamente precisi per identificare le tendenze future, addirittura con 12-18 mesi di anticipo rispetto alle esigenze e alle aspettative del mercato e dei consumatori.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Sulla base di queste considerazioni, l&#8217;esperto di brand <strong>Robert Passikoff</strong> indica le 10 tendenze del marketing per il 2010. Tendenze che avranno conseguenze dirette per il successo &#8211; o il fallimento &#8211; delle attività di branding e gli sforzi di marketing del prossimo anno.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>1) Più attenzione al vero valore</strong><br />
La spesa dei consumatori, anche in occasione delle vendite promozionali, continuerà ad essere orientata in base alla reale necessità di acquistare. Questo rappresenterà un serio problema per quei marchi privi di un significato autentico, siano essi di fascia alta o bassa.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>2) Il brand è sempre più un sinonimo di &#8220;valore&#8221;</strong><br />
Ciò che dà valore a beni e servizi sarà sempre più intrinseco al marchio e a ciò che esso rappresenta. Lo stile, la qualità e l&#8217;unicità di un brand faranno sempre più la differenza.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>3) Differenziazione del marchio = valore del marchio</strong><br />
L&#8217;unicità di un brand aumenterà la sua importanza, fintantochè elementi troppo generici continueranno ad infestare il panorama dei marchi. La consapevolezza, intesa come fattore determinante nel mercato, è un concetto ormai superato: la differenziazione sarà determinante per il successo, inteso in termini di vendite e redditività.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>4) Il peso della credibilità</strong><br />
I valori di un marchio possono rappresentare l&#8217;identità di marca, ma devono essere credibili agli occhi del consumatore. Un marchio non può presumere di rappresentare un punto di riferimento, perchè è il consumatore a decidere: sarà più importante che mai, per una marca, avere dei parametri di autenticità che contribuiscano al processo di differenziazione del marchio e approccio al consumatore.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>5) Le aspettative dei consumatori sono in crescita</strong><br />
Le marche faticano a tenere il passo con le aspettative dei consumatori. Ogni giorno i consumatori divorano le ultime tecnologie e innovazioni, e la loro fame aumenta sempre più. Le più abili menti del marketing individueranno e capitalizzeranno le aspettative insoddisfatte. Solo quei marchi che andranno incontro alle aspettative più forti, riusciranno a sopravvivere e prosperare.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>6) Stop ai vecchi trucchetti</strong><br />
In seguito alla debacle finanziaria di questi ultimi dodici mesi, le persone sono più che mai consapevoli che le banche, pur proclamando grande disponibilità, riducono l&#8217;accesso al credito a famiglie e imprese. Poco affidabili anche i sempre più frequenti accoppiamenti tra brand famosi e celebrità: raramente accade che i valori delle celebrità e i valori del brand coincidano. Un esempio virtuoso, in questo senso, è la partnership tra il campione di golf <a href="http://www.tigerwoods.com/" target="_blank"><strong>Tiger Woods</strong></a> e <a href="http://www.accenture.com/Countries/Italy/default.htm" target="_blank"><strong>Accenture</strong></a>, società specializzata nel management consulting.<br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>7) Una credibilità &#8220;virale&#8221;</strong><br />
La possibilità di fare acquisti on-line e attraverso circuiti di distribuzione internazionali rende meno importante il più classico front-end. Una marca con la giusta credibilità può diffondersi in pochi giorni, come un virus.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Non solo passaparola</strong><br />
La comunità è tutto: eBay, ad esempio, ha fatto le sue fortune sulla base dei feedback dei suoi utenti. Se i consumatori considerano attendibile la community, la fiducia si estenderà al marchio. Non solo il passaparola classico, ma anche il passaparola all&#8217;interno della comunità: questo introduce l&#8217;avvento di una nuova era di customer care.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>9) Prima utenti, poi acquirenti</strong><br />
Il Social Networking e lo scambio di informazioni al di fuori degli spazi commerciali canonici aumenteranno. Così come ci sarà un incremento dell&#8217;utilizzo di Facebook Connect da parte di alcuni brand per condividere le informazioni con amici e fan. Altre aziende diventeranno membri di Linkedin. Un recente dato, inoltre, dice che gli Utenti di Twitter si spendono più soldi su Internet rispetto a coloro che non &#8220;tweettano&#8221;. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>10) Coinvolgimento emozionale e razionale</strong><br />
I guru del Marketing arriveranno ad accettare che ci sono quattro metodi di approccio col consumatore: tramite piattaforma (TV; online), contesto (Program; pagina web), messaggio (advertising, comunicazione) ed esperienza (negozio, evento). Ma vi è un solo obiettivo per il futuro, l&#8217;approccio al brand, o Brand Engagement. Ovvero il percorso con cui un marchio Brand coinvolge emozionalmente e razionalmente i suoi diversi pubblici, attraendo la loro attenzione. I professionisti del marketing si renderanno conto che un diretto approccio al marchio è praticamente impossibile utilizzando gli obsoleti modelli attitudinali.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Accogliere e seguire queste tendenze richiederà radicali cambiamenti da parte di alcune aziende. Ma al di là che un marchio si adegui o meno, il suo futuro e la sua longevità saranno determinati dal modo in cui sarà in grado di rispondere alle esigenze del mercato.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/YO9KGW5PDb8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/10/11/branding-e-marketing-10-tendenze-per-il-2010/"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_171_16.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si fa presto a dire LOGO]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/10/07/si-fa-presto-a-dire-logo/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 10:13:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/10/07/si-fa-presto-a-dire-logo/</guid>
<description><![CDATA[Il LOGO è da sempre l’unico modo per riconoscere un azienda tra le tante. Quindi progettare un logo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-51" title="loghino laureato" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-laureato.jpg" alt="loghino laureato" width="76" height="134" />Il <strong><em><span style="color:#99cc00;">LOGO </span></em></strong>è da sempre l’unico modo per riconoscere un azienda tra le tante.</p>
<p>Quindi progettare un logo è un procedimento complesso, dove tecnica e creatività si mescolano, fino a fondersi in quello che sarà la filosofia dell’azienda/cliente.</p>
<p><em>FATTI UN&#8217;IDEA</em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[YES LOGO!]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/10/06/yes-logo/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 10:52:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/10/06/yes-logo/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;immagine è tutto, le nuove generazioni stanno impadronendosi di una nuova consapevolezza cer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="loghino alternativo" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-alternativo.jpg" alt="loghino alternativo" width="76" height="134" /><em><strong>L&#8217;immagine è tutto</strong></em>, le nuove generazioni stanno impadronendosi di una nuova consapevolezza certo la vita è fatta di sostanza, non solo di apparenza.</p>
<p>Ma oggi più che mai veniamo giudicati per come appariamo e questo succede anche a <strong>Te</strong> e alla <span style="color:#00ffff;"><strong><span style="color:#00ccff;">Tua azienda</span></strong></span>.</p>
<p><span style="color:#3366ff;">Un brand di successo &#8230;.TI GARANTISCE SUCCESSO</span>.</p>
<p><em><strong>PROVARE PER CREDERE <a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al ristorante arriva il piatto &quot;bio&quot; con la carta d'identit&agrave;]]></title>
<link>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/10/03/al-ristorante-arriva-il-piatto-bio-con-la-carta-didentit/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 15:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>scienziatodelcibo</dc:creator>
<guid>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/10/03/al-ristorante-arriva-il-piatto-bio-con-la-carta-didentit/</guid>
<description><![CDATA[Al ristorante arriva il piatto &quot;bio&quot; con tanto di carta d&#8217;identità che garantisce qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><a href="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/10/piattobio.jpg"><img title="piattobio" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;margin-left:0;border-left:0;margin-right:0;border-bottom:0;" height="130" alt="piattobio" src="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/10/piattobio_thumb.jpg?w=99&#038;h=130" width="99" align="left" border="0" /></a> Al ristorante arriva il piatto &#34;bio&#34; con tanto di carta d&#8217;identità che garantisce qualità, salubrità, tipicità e forte legame con il territorio. Un piatto che è frutto del passaggio diretto tra agricoltore biologico e ristoratore. Un vero esempio di filiera corta che, oltre a garantire freschezza e &#34;made in Italy&#34;, consente una spesa accessibile a tutte le tasche perchè vengono eliminati tanti passaggi e i loro onerosi costi.     <br />Nasce così il progetto &#34;Il Bio nel piatto: il biologico nel circuito breve produzione-ristorazione&#34;, presentato lo scorso 11 settembre al Sana di Bologna (ll Salone del Naturale) dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi. L&#8217;agricoltore coltiva in qualità, il &#34;ristoratore-cuoco&#34; acquista e trasforma a regola d&#8217;arte e tutti i processi vengono minuziosamente analizzati e certificati, per portare in tavola una pietanza che ha una carta d&#8217;identità certa. Quindi, generalità nel dettaglio e segni particolari. Il massimo della garanzia, dunque, per chi produce e soprattutto per chi consuma.</p>
<p> <!--more-->
<p align="justify">Questo significativo progetto è finalizzato a ridurre i vari passaggi di filiera, rendendo sempre più diretto il rapporto tra agricoltore e ristoratore. Non solo, quindi, risparmio, ma anche valorizzazione delle produzioni agricole di qualità. Così dalla terra alla tavola i prodotti, come quelli biologici, hanno la loro migliore consacrazione. Il ristorante dove si possono trovare questi “piatti certificati” saranno riconoscibili dal <strong><em>marchio “Conosci il tuo pasto”</em></strong>. <a href="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/10/citplogo.png"><img title="citpLogo" style="border-right:0;border-top:0;display:inline;margin-left:0;border-left:0;margin-right:0;border-bottom:0;" height="160" alt="citpLogo" src="http://scienziatodelcibo.files.wordpress.com/2009/10/citplogo_thumb.png?w=136&#038;h=160" width="136" align="left" border="0" /></a>Simbolo: un galletto nero su sfondo giallo-rosso. La sua esposizione rappresenta per i consumatori una sorta di tutela. Viene assicurato, infatti, un piatto confezionato con produzioni biologiche di qualità. </p>
<p align="justify">Un progetto -ha evidenziato ancora Politi- che ha come obiettivo prioritario quello di rendere più stretti i rapporti tra la produzione e la commercializzazione degli agroalimentari, specialmente in un momento contraddistinto da tensioni ed equilibri sui prezzi. Una collaborazione che è in grado di valorizzare i circuiti brevi di commercializzazione delle produzioni agricole di qualità biologiche che, a differenza dei prodotti agricoli tradizionali non conoscono la crisi nei consumi, visto che le vendite, nel primo semestre 2009, registrano un andamento assai soddisfacente. Un progetto, in sostanza, che premia anche la ristorazione di qualità italiana che utilizza alimenti “made in Italy” certificati provenienti direttamente da colture biologiche tipiche e locali, attraverso le quali si esalta il valore della dieta mediterranea e della tradizione enogastronomica del nostro Paese.</p>
<p align="justify"><b>&#34;Conosci il tuo Pasto&#34;</b> è uno schema di certificazione progettato dall&#8217;Istituto Mediterraneo di Certificazione applicabile a tutti gli esercizi della ristorazione pubblica e privata che ne fanno richiesta. Lo schema di certificazione è composto da un disciplinare tecnico che specifica le regole che devono essere applicate dal ristorante; un Regolamento di Certificazione; le procedure di valutazione e di rilascio della certificazione utilizzate dall&#8217;ente di certificazione.    <br /><b>Cosa garantisce:</b> Il settore agricolo e agro-alimentare è interessato da un processo di differenziazione delle qualità e dall&#8217;emergenza di categorie di prodotti ottenuti secondo standard dichiarati e a loro volta oggetto di certificazione, vedi i prodotti dell&#8217;agricoltura biologica, le Denominazioni di origine protetta, le Indicazioni Geografiche protette, solo per fare alcuni esempi. Il consumatore può identificare tali prodotti quando sono acquistati integri sullo scaffale in quanto sono certificati ed etichettati attraverso il sistema di etichettatura obbligatorio previsto dalla legislazione comunitaria e nazionale. Gli stessi prodotti possono però non risultare distinguibili se consumati al ristorante dove vengono utilizzati in forme e quantità varie nella preparazione dei piatti. Le stesse incognite valgono per le informazioni relative alla provenienza e all&#8217;origine, per le quali, nei piatti consumati al ristorante il consumatore non riesce a verificare direttamente la veridicità delle informazioni dichiarate. Emerge quindi l&#8217;esigenza di fornire garanzie sulle informazioni inerenti le caratteristiche e la provenienza dei prodotti di qualità che vengono utilizzati nelle preparazioni del ristorante. La certificazione &#34;Conosci il tuo Pasto&#34; nasce proprio con questo scopo: consentire al ristoratore di comunicare con efficacia e trasparenza le scelte fatte a favore dei prodotti dell&#8217;agricoltura di qualità, fornendo al cliente la garanzia di una certificazione indipendente che attesti la bontà e la correttezza delle informazioni fornite.    <br /><b>Come funziona:</b> Il ristorante che richiede la certificazione, al momento della Domanda di certificazione, comunica formalmente all&#8217;Istituto di Certificazione le informazioni sui prodotti di qualità selezionati dal ristorante, le caratteristiche degli stessi, i fornitori e la loro provenienza. L’Istituto di Certificazione effettua una prima valutazione della conformità del locale al disciplinare &#34;Conosci il tuo Pasto&#34; e i risultati della valutazione sono inviati ad un responsabile della certificazione che decide sul rilascio del Certificato annuale di conformità.&#160; <strong><em>Il risultato finale è un Certificato visibile al pubblico che riporta l&#8217;elenco dei prodotti di qualità offerti nel locale insieme a dettagli sui fornitori e sulla provenienza dei prodotti stessi</em></strong>. Inoltre, sulla base del numero e dell&#8217;importanza delle referenze qualificate di prodotti utilizzati, il Certificato riporta la classificazione del ristorante nella classe uno, due o tre Galletti.</p>
<p align="justify">Un elenco dei ristoranti già certificati in Italia lo si trova sul sito <a href="http://www.imc.it">www.imc.it</a>.</p>
<p align="justify">Fonte: <a href="http://www.newsfood.com">www.newsfood.com</a>; NuovaAgricolturaNews by <a href="http://www.cia.it">www.cia.it</a></p>
<p align="justify">Per approfondimenti ed informazioni contattami al <strong>389.9630094</strong></p>
<p> <span class="sbmLink"><br />
<table cellspacing="1" cellpadding="1">
<tbody>
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</tr>
</tbody>
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<p align="justify"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I peggiori marchi della storia]]></title>
<link>http://designthesign.wordpress.com/2009/09/24/i-peggiori-marchi-della-storia/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 13:25:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>kemas (Design The Sign)</dc:creator>
<guid>http://designthesign.wordpress.com/2009/09/24/i-peggiori-marchi-della-storia/</guid>
<description><![CDATA[Progettare un buon marchio è un&#8217;operazione complicata. Bisogna combinare estetica, concetto, o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Progettare un buon marchio è un&#8217;operazione complicata.<br />
Bisogna combinare estetica, concetto, originalità il tutto ridotto a sintesi.<br />
I non addetti ai lavori però credono che basti fare un &#8220;<em>disegnino</em>&#8220;.</p>
<p>Mi immagino l&#8217;ennesima conversazione tra un cliente ottuso e il grafico ormai esasperato:<br />
C: «<em>Dai cosa ci vorrà a fare un loghetto, ci metti due minuti</em>».<br />
G: «E allora se lo faccia lei. La saluto».</p>
<p>E probabilmente se l&#8217;è fatto lui&#8230; E questo è il risultato:<strong> i peggiori marchi della storia!</strong></p>
<p><strong><em>Nell&#8217;articolo, una gallery con qualche chicca.</em></strong><strong><br />
</strong></p>
<p><!--more--></p>
<h3>Atherton Car Centre</h3>
<h3><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/atherton-car-centre.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2097" title="atherton-car-centre" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/atherton-car-centre.jpg" alt="atherton-car-centre" width="160" height="124" /></a></h3>
<h3>Computer Doctors</h3>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/computer-doctors.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2096" title="Computer Doctors" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/computer-doctors.jpg" alt="Computer Doctors" width="450" height="318" /></a></p>
<h3>Brazilian Institute of Oriental Studies</h3>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/brazilian-institute-of-oriental-studies.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2098" title="Brazilian Institute of Oriental Studies" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/brazilian-institute-of-oriental-studies.jpg" alt="Brazilian Institute of Oriental Studies" width="257" height="206" /></a></p>
<h3>Buty Salon</h3>
<p><em><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/buty-salon.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2100" title="Buty Salon" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/buty-salon.jpg" alt="Buty Salon" width="200" height="116" /></a><br />
</em></p>
<h3>Clinica Dental</h3>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/clinica-dental.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2101" title="clinica-dental" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/clinica-dental.jpg" alt="clinica-dental" width="450" height="190" /></a></p>
<h3>Kudawara</h3>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/kudawara.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2102" title="Kudawara" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/kudawara.jpg" alt="Kudawara" width="450" height="337" /></a></p>
<h3>Arlington Pediatric Center</h3>
<p><em><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/arlington-pediatric-center2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2095" title="Arlington-Pediatric-Center" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/arlington-pediatric-center2.jpg" alt="Arlington-Pediatric-Center" width="210" height="171" /></a></em></p>
<p><strong>L&#8217;ultimo è il peggiore in assoluto!</strong><br />
Cristo, ma come è possibile che non ci si possa accorgere di certe cose&#8230;</p>
<p>Voi ne avete visti altri?</p>
<p><em><br />
</em></p>
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</div>
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alt="" /></p>
<p id="greasedLightboxLoadingText">Scarico immagine</p>
<p id="greasedLightboxLoadingHelp">Fai clic sullo sfondo per annullare</p>
</div>
<div id="greasedLightboxError">
<p id="greasedLightboxErrorMessage">Immagine non disponibile</p>
<p id="greasedLightboxErrorContext">
</div>
<p><img alt="" /><img alt="" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[City of Melbourne Identity]]></title>
<link>http://designthesign.wordpress.com/2009/09/11/city-of-melbourne-identity/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 16:05:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>kemas (Design The Sign)</dc:creator>
<guid>http://designthesign.wordpress.com/2009/09/11/city-of-melbourne-identity/</guid>
<description><![CDATA[Ecco la nuovissima identità visiva della città di Melbourne. Il progetto, davvero bello, è stato cur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-110.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1966" title="logo-city-of-melbourne-1" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-110.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-1" width="450" height="636" /></a></p>
<p>Ecco la nuovissima <strong>identità visiva</strong> della città di <strong>Melbourne</strong>.<br />
Il progetto, davvero bello, è stato curato dalla <a href="http://level11.tumblr.com/" target="_blank">Landor</a> di Sidney.</p>
<p><strong>Flessibilità</strong> è la parola chiave.<br />
Serviva un marchio che riducesse la confusione generata dalla moltitudine di sotto-brand delle iniziative cittadine.<br />
Così è nato questo meraviglioso progetto. Un marchio fresco, vibrante per un&#8217;urbanità nuova. Un marchio flessibile in centinaia di diverse declinazioni.<br />
La M diventa icona di Melbourne, icona di Modernità.</p>
<p>È uno di quei progetti di cui escami: «<em>avrei voluto farlo io!</em>»</p>
<p>&#8211;</p>
<p><em><strong><a href="http://designthesign.wordpress.com/2009/09/11/city-of-melbourne-identity/" target="_blank">Nell&#8217;articolo</a></strong>, <strong>qualche immagine del bellissimo progetto.</strong></em></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1946" title="CTM001C01 Logomark FINAL" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-22.jpg" alt="CTM001C01 Logomark FINAL" width="450" height="404" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-31.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1947" title="logo-city-of-melbourne-3" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-31.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-3" width="450" height="180" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-41.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1948" title="CTM001C01 Logo Construction" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-41.jpg" alt="CTM001C01 Logo Construction" width="450" height="405" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-51.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1949" title="logo-city-of-melbourne-5" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-51.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-5" width="450" height="335" /></a></p>
<p><!--more--><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-61.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1950" title="logo-city-of-melbourne-6" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-61.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-6" width="450" height="745" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-81.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1951" title="Print" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-81.jpg" alt="Print" width="450" height="467" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-161.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1956" title="CTM001C01 Typographic Treatment" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-161.jpg" alt="CTM001C01 Typographic Treatment" width="450" height="234" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-221.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1961" title="CTM001C01 Graphic Elements" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-221.jpg" alt="CTM001C01 Graphic Elements" width="450" height="305" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-91.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1952" title="logo-city-of-melbourne-9" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-91.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-9" width="450" height="578" /></a><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-101.jpg"></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-101.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1953" title="logo-city-of-melbourne-10" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-101.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-10" width="450" height="453" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-111.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1954" title="logo-city-of-melbourne-11" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-111.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-11" width="450" height="675" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-151.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1955" title="logo-city-of-melbourne-15" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-151.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-15" width="450" height="205" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-411.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1957" title="logo-city-of-melbourne-41" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-411.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-41" width="450" height="205" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-191.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1959" title="logo-city-of-melbourne-19" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-191.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-19" width="450" height="299" /></a></p>
<p><a href="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-201.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1960" title="logo-city-of-melbourne-20" src="http://designthesign.wordpress.com/files/2009/09/logo-city-of-melbourne-201.jpg" alt="logo-city-of-melbourne-20" width="450" height="280" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prezzi dei prodotti agricoli pugliesi in picchiata: perch&egrave; in Trentino non succede mai?]]></title>
<link>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/09/11/prezzi-dei-prodotti-agricoli-pugliesi-in-picchiata-perch-in-trentino-non-succede-mai/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 09:28:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>scienziatodelcibo</dc:creator>
<guid>http://scienziatodelcibo.wordpress.com/2009/09/11/prezzi-dei-prodotti-agricoli-pugliesi-in-picchiata-perch-in-trentino-non-succede-mai/</guid>
<description><![CDATA[Sono stato un pò di giorni in Trentino dove ho avuto l’onore di visitare il prestigioso Istituto Agr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><img class="alignleft size-full wp-image-126" title="imagesCA1G7Z26" height="127" alt="imagesCA1G7Z26" src="http://scienziatodelcibo.wordpress.com/files/2009/09/imagesca1g7z26.jpg" width="83" />Sono stato un pò di giorni in Trentino dove ho avuto l’onore di visitare il prestigioso <a href="http://www.ismaa.it/" target="_blank">Istituto Agrario di San Michele all’Adige (TN)</a>, un vero e proprio Centro di Ricerca e di produzione oltre che di assistenza tecnica alle imprese agricole con 55 tecnici sparsi per le valli. Ogni valle è specializzata in determinate produzioni ed ogni azienda agricola ha in media 2 o 3 ettari di superficie coltivata; eppure il reddito agricolo è elevato e non ci sono i soliti problemi che ritrovo qui in Puglia: come ad ogni stagione le varie CIA, COLDIRETTI e produttori, tornano a chiedere aiuti per il comparto agricolo di turno che subisce i colpi dell’abbassamento dei prezzi. Dopo ciliege, pomodoro e grano, è il turno dell’uva da vino e da tavola: crollo verticale dei prezzi pagati ai produttori, tra il 20 ed il 40%. Ecco il testo completo dell’<a href="http://www.scianet.it/ciapuglia/svl/documentiRead?doc_id=13457&#38;tpl_id=7" target="_blank">articolo su Scianet.it</a></p>
<p align="justify">Come mai continua a succedere tutto ciò nonostante i tanti sforzi per i marchi di qualità, i marchi ombrello, e così via? L’anello mancante di questa catena, e forse quello più importante, è “la commercializzazione”. Creare il marchio di qualità o il prodotto tipico o il DOC, DOP, IGP, non significa garanzia di vendita. I produttori fanno il grosso del lavoro (la Puglia produce l’80% dell’uva da tavola nazionale ed è la prima Regione al Mondo come quantità prodotte), ma commercianti, importatori e GDO fanno i contratti. Il Consorzio, è garanzia della qualità, ma non è una struttura commerciale. Allora? E allora basta copiare gli altri che hanno fatto bene! In <strong>Trentino,</strong> già da qualche anno, persino la “<strong>Melinda</strong>”, marchio che riunisce tutti i produttori della val di Non, cominciava ad avvertire i colpi dati dalla GDO che aveva inondato il mercato italiano di frutti provenienti da paesi terzi. Il mercato italiano non riusciva ad assorbire tutta la produzione trentina e molto prodotto rimaneva invenduto nei magazzini. Le prospettive erano: calare i prezzi, lasciare la commercializzazione alle catene a discapito del marchio “Melinda” o convertire i meleti in altre colture. Nulla di tutto ciò! Le due maggiori Organizzazioni di Produttori di mele, “melinda” e “la trentina”, hanno invece stipulato un accordo, al quale hanno poi aderito altre cooperative ed OP, per creare quella massa critica che permette di commercializzare il prodotto anche all’estero con un unico marchio nuovo e di trasformarlo in succhi, dessert ecc. Ecco qui il comunicato che attesta <a href="http://www.mondoagricoltura.it/varie/cooptrentina.pdf" target="_blank">l’accordo di filiera</a>. Basterebbe fare esattamente quello che hanno fatto loro, con accordi precisi tra OP, Consorzi e aziende di trasformazione, si può saltare la GDO o arrivare a patti con loro. Questa dovrebbe essere la linea per la politica agricola pugliese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PILLOLE]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/07/pillole/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 10:04:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/07/pillole/</guid>
<description><![CDATA[Il WEB MARKETING è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-51" title="loghino laureato" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-laureato.jpg" alt="loghino laureato" width="76" height="134" />Il <span style="color:#33cccc;"><strong>WEB MARKETING</strong> </span>è la branca delle attività di <a title="Marketing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;">marketing</span></a> dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali: promozione e <a title="Pubblicità" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicit%C3%A0"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;">pubblicità</span></a>, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc. tramite il WEB.<br />
Solitamente le attività di web marketing si traducono in primis con la pubblicazione di un progetto, poi nella realizzazione di un <a title="Sito internet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sito_internet"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;">sito internet</span></a> e la sua promozione, in questo modo l&#8217;azienda presidia il canale web attirando visitatori interessati ai prodotti/servizi in assortimento.</p>
<p>Il web marketing si affianca quindi alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline, permettendo di avviare una relazione con il pubblico di questo canale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NO LOGO.....NO PARTY]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/02/no-logo-no-party/</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 13:50:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/02/no-logo-no-party/</guid>
<description><![CDATA[Un logo è il nome, il simbolo, o il marchio di un&#8217;azienda o di un organizzazione. I logo posso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="loghino alternativo" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-alternativo.jpg" alt="loghino alternativo" width="76" height="134" />Un <strong><span style="color:#000000;">logo</span></strong> è il nome, il simbolo, o il marchio di un&#8217;azienda o di un organizzazione. I logo possono consistere solamento da testo, da sole immagini, da una combinazione di testo e immagini.</p>
<p> Identificare il giusto <strong>tipo di logo</strong> è importante poiché il logo serve da <strong>stimolo visivo</strong> per innescare il processo di memoria nelle persone, lasciando in <strong>impatto</strong> più <strong>forte e duraturo</strong> di quanto le parole da sole non riescano a fare.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Cos&#8217;è un logo</span>?</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Perchè occorre usare un logo</span>?</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Ci sono differenti tipologie di logo adatte a differenti <strong>settori di attività</strong> o più <strong>efficaci </strong>di altre</span>?</p>
<p><strong>LA TUA RISPOSTA:</strong> <a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA TUA FORZA? IL TUO LOGO]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/01/la-tua-forza-il-tuo-logo/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:02:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/09/01/la-tua-forza-il-tuo-logo/</guid>
<description><![CDATA[Il Logo è parte fondamentale della forza di un brand, deve rappresentare in modo univoco un’azienda ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="loghino alternativo" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-alternativo.jpg" alt="loghino alternativo" width="76" height="134" />Il<span style="color:#339966;"><span style="text-decoration:underline;"> <strong>Logo è parte fondamentale della forza di un brand</strong></span></span>, deve rappresentare in modo univoco un’azienda o un prodotto con lo scopo di differenziarlo sul mercato dai suoi principali concorrenti</p>
<p><strong>Deve trasformare un marchio o attività in un elemento grafico con stile unico sul mercato</strong> </p>
<p>Il <span style="color:#339966;">logo </span>è parte fondamentale di un brand o prodotto, vi consiglio di non abusare di grafiche oscene con effetti complessi, a volte la semplicità premia</p>
<p><span style="color:#00ff00;">DUBBI?</span>  <a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il LOGO per Noi]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/27/il-logo-per-noi/</link>
<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 12:36:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/27/il-logo-per-noi/</guid>
<description><![CDATA[Il Nostro obiettivo è quello  di offrirTI un&#8217;immagine competitiva a prezzi ragionevoli. Un LOG]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-51" title="loghino laureato" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-laureato.jpg" alt="loghino laureato" width="76" height="134" />Il <span style="color:#3366ff;">Nostro </span>obiettivo è quello  di offrirTI un&#8217;immagine competitiva a prezzi ragionevoli.</p>
<p>Un<span style="color:#3366ff;"> LOGO</span> professionale è il punto di partenza per la promozione della vostra azienda.</p>
<p><span style="color:#3366ff;">NewLogo</span> si occupa della progettazione del logo aziendale e di tutte le sue possibili applicazioni.</p>
<p>secondo i tre principali obbiettivi che SECONDO NOI contraddistinguono un <strong><span style="color:#3366ff;">logo di successo</span></strong>:</p>
<p> </p>
<ul>
<li><strong><span style="color:#3366ff;">Identificazione</span></strong></li>
<li><strong><span style="color:#3366ff;">Distinzione</span></strong></li>
<li><strong><span style="color:#3366ff;">Comunicazione</span></strong></li>
</ul>
<p><strong><span style="color:#3366ff;"><a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIFATTI IL LOOK]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/27/rifatti-il-look/</link>
<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 08:40:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/27/rifatti-il-look/</guid>
<description><![CDATA[Il BRAND aziendale è qualcosa di più del nome o del LOGO o del MARCHIO. E&#8217; quello che il MERCA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="loghino alternativo" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/loghino-alternativo.jpg" alt="loghino alternativo" width="76" height="134" />Il <span style="color:#339966;">BRAND</span> aziendale è qualcosa di più del nome o del <span style="color:#00ff00;">LOGO o del MARCHIO</span>.</p>
<p>E&#8217; quello che il<span style="text-decoration:underline;"> </span><span style="color:#ff6600;"><span style="text-decoration:underline;">MERCATO PENSA E SENTE DI VOI E DELLA VOSTRA AZIENDA</span>.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><span style="color:#000000;"><span style="color:#ff0000;">SE</span> vuoi avviare un’attività commerciale o rilanciare</span> </span>la tua immagine non puoi non rifarti il LOOK.<br />
Se sei alla ricerca di un LOGO aziendale ad un <span style="color:#00ff00;">PREZZO CONVENIENTE</span> visita <span style="color:#ff99cc;"><a href="http://www.newlogo.it">http://www.newlogo.it</a></span><br />
<span style="color:#cc99ff;"><span style="color:#ff0000;">UN MODO NUOVO PER REALIZZARE LOGHI E MARCHI AZIENDALI</span>.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UN BUON MARCHIO GIOVA AGLI AFFARI....]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/26/un-buon-marchio-giova-agli-affari/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 14:12:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/26/un-buon-marchio-giova-agli-affari/</guid>
<description><![CDATA[Un esempio su tutti? Il logo della Nike, il baffo. È sufficiente nominare questa marca e milioni di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-23" title="images" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/images3.jpg" alt="images" width="58" height="111" />Un esempio su tutti<span style="color:#0000ff;">?</span></p>
<p>Il logo della<span style="color:#3366ff;"> <span style="color:#0000ff;">Nike</span></span><span style="color:#0000ff;">,</span> il baffo. È sufficiente nominare questa marca e milioni di persone in tutto il mondo avranno una percezione immediata di ciò che l’ azienda rappresenta.</p>
<p> Vi è infatti un <span style="text-decoration:underline;">rapporto emotivo tra cliente e nome della società.</span> Non a caso alcuni si sono addirittura fatti tatuare il famoso baffo, si perché il marchio ha superato se stesso ed è diventato spirito, essenza, oggi la Nike non produce scarpe ma incarna lo spirito dello sport stesso.</p>
<p>Quando un’azienda dispone di un <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0000ff;">marchio forte</span></span> le vendite registrano sensibili benefici.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#0000ff;">IL TUO LOGO SARA’ IL TUO BIGLIETTO DA VISITA</span></span></strong></p>
<p><span style="color:#ff00ff;">FATTI UN’IDEA</span> …………… <a href="http://www.newlogo.it/portfolio-new-logo-1.php">http://www.newlogo.it/portfolio-new-logo-1.php</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DIFFERENZA TRA MARCHIO E LOGO (2° PARTE)]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/26/differenza-tra-marchio-e-logo-2%c2%b0-parte/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 09:29:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/26/differenza-tra-marchio-e-logo-2%c2%b0-parte/</guid>
<description><![CDATA[Ieri abbiamo detto che i termini Marchio e Logo si usano spesso come sinonimi nel linguaggio quotidi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-23" title="images" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/images3.jpg" alt="images" width="58" height="111" />Ieri abbiamo detto che i termini <span style="color:#ff9900;">Marchio e Logo</span> si usano spesso come sinonimi nel linguaggio quotidiano, ma nel loro utilizzo tecnico è importante sapere che:<br />
- il <strong><em><span style="color:#ff9900;">logo</span></em> </strong>è il nome del prodotto, progettata nei minimi dettagli di lettering per essere riconoscibile.<br />
- il <span style="color:#ff9900;"><strong><em>marchio</em> </strong></span>è il disegno che caratterizza una marca<br />
- <span style="color:#ff9900;">marchio e logo</span> sono concetti diversi anche se possono coincidere come ad esempio nel caso della Coca Cola</p>
<p>Introduciamo oggi nuovi argomenti:<br />
1) il <em><span style="color:#ff9900;">branding</span></em> è la politica commerciale e promozionale che si basa sulla commercializzazione di logo e/o marchio.</p>
<p>2) il <em><span style="color:#ff9900;">Marchio Registrato</span> </em>è il mezzo attraverso cui si garantisce all&#8217;azienda che lo ha registrato all&#8217;&#8221;Ufficio Nazionale Brevetti e Marchi&#8221; di Roma l’uso esclusivo del marchio o del logo.</p>
<p>Un marchio registrato è identificato dal carattere <span style="color:#ff9900;">®</span><br />
3)l&#8217; <span style="color:#ff9900;"><em>Immagine Coordinata</em> </span>di un&#8217;azienda è la progettazione rigorosa di tutto ciò che fa immagine.Marchio, logo, lettering e colori aziendali ne sono gli elementi principali.</p>
<p>Ma per il <span style="color:#993300;">SUCCESSO DI UN’AZIENDA </span>è necessario che il Grafico operi con:</p>
<p><span style="color:#00ff00;">A)</span> <span style="color:#00ff00;"><em>Sobrietà</em> e Riconoscibilità.</span> Deve essere un logo perfettamente riconoscibile e soprattutto Ddve essere riconoscibile in piccolo.</p>
<p><em><span style="color:#00ff00;">B)</span> Deve essere in stretta <span style="color:#00ff00;">corrispondenza psicologica</span></em> alla personalità aziendale</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Mai e poi Mai</span></span></strong></p>
<p>Marchi pieni, barocchi, ricchi di dettagli, che si riconoscono solo se visti a colori</p>
<p>Marchi affrettati, fatti di corsa, sono rischiosi perchè <span style="color:#ff0000;">LA TUA AZIENZA</span> se li porterà dietro per anni</p>
<p>PER FARTI UN’IDEA DI BUON LOGO CLIKKA QUI <a href="http://www.newlogo.it/">http://www.newlogo.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DIFFERENZA TRA MARCHIO E LOGO]]></title>
<link>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/25/differenza-tra-marchio-e-logo/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:32:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>avvocatolia</dc:creator>
<guid>http://newlogoblog.wordpress.com/2009/08/25/differenza-tra-marchio-e-logo/</guid>
<description><![CDATA[MARCHIO: con tale termine si indica il contrassegno distintivo di un prodotto o di un’azienda, costi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-23" title="images" src="http://newlogoblog.wordpress.com/files/2009/08/images3.jpg" alt="images" width="58" height="111" /></p>
<p><a href="http://www.grafopoli.org/" target="_blank"><strong>MARCHIO</strong></a>: con tale termine si indica il contrassegno distintivo di un prodotto o di un’azienda, costituito da un emblema oppure da una denominazione.<br />
<strong><span style="color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;">LOGOTIPO</span></span>:</strong> spesso abbreviato in &#8220;<strong><span style="color:#33cccc;">LOGO</span></strong>&#8220;, indica il modo con cui sono tracciati i <span style="text-decoration:underline;">segni grafici del nome di un’azienda o di un prodotto</span>.</p>
<p>Molto spesso, <span style="text-decoration:underline;">marchio e logotipo coincidono</span> per questo vengono generalmente usati come sinonimi.</p>
<p>In effetti la &#8220;<span style="color:#ff9900;">formula grafica&#8221;, </span>con cui viene proposto il &#8220;testo&#8221; essenziale di un logo, finisce spesso col diventare un vero e proprio  &#8221;marchio&#8221;.</p>
<p>In ogni caso il requisito intrinseco e fondamentale del marchio e quindi del logo è quello di avere <strong>carattere distintivo</strong> determinato essenzialmente da due elementi:</p>
<p>1.<span style="color:#00ff00;">novità</span></p>
<p>2. <span style="color:#00ff00;">originalità</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adidas &amp; Basket:]]></title>
<link>http://whitesocks.wordpress.com/2009/08/16/adidas-basket/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 16:46:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>aminta87</dc:creator>
<guid>http://whitesocks.wordpress.com/2009/08/16/adidas-basket/</guid>
<description><![CDATA[Eccoci qui con l’appuntamento settimanale sullo Style, settimana scorsa abbiamo parlato dell’Adidas ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Eccoci qui con l’appuntamento settimanale sullo Style, settimana scorsa abbiamo parlato dell’Adidas ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Re-branding e licensing. Safilo Group accordo con Pierre Cardin.]]></title>
<link>http://italiatv.wordpress.com/2009/08/07/re-branding-e-licensing-safilo-group-accordo-con-pierre-cardin/</link>
<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 07:37:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>ITALIA TV - Notiziario per lo sviluppo economico</dc:creator>
<guid>http://italiatv.wordpress.com/2009/08/07/re-branding-e-licensing-safilo-group-accordo-con-pierre-cardin/</guid>
<description><![CDATA[Re-branding e licensing. Safilo Group, leader nel settore dell&#8217;occhialeria di moda e alta gamm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-248" title="occhialidonna" src="http://italiatv.wordpress.com/files/2009/08/occhialidonna1.jpg" alt="occhialidonna" width="270" height="99" /></p>
<p style="text-align:justify;">Re-branding e licensing. Safilo Group, leader nel settore dell&#8217;occhialeria di moda e alta gamma e Pierre Cardin, una delle aziende storiche della moda parigina, annunciano il rinnovo dell&#8217;accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione della collezione di montature da vista e occhiali da sole a marchio Pierre Cardin, oltre che per la produzione di modelli della linea Pierre Cardin Evolution. L&#8217;accordo prevede un rinnovo di ulteriori 10 anni, grazie al quale l&#8217;attuale licenza proseguirà fino al 31 dicembre 2020.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marche… oltre al logo c’è di più!]]></title>
<link>http://sintesicomunicazione.wordpress.com/2009/07/31/marche%e2%80%a6-oltre-al-logo-c%e2%80%99e-di-piu/</link>
<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 09:59:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico</dc:creator>
<guid>http://sintesicomunicazione.wordpress.com/2009/07/31/marche%e2%80%a6-oltre-al-logo-c%e2%80%99e-di-piu/</guid>
<description><![CDATA[La marca. Una strategia imprescindibile anche nel btb. “Costruire una marca va ben oltre la diffusa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>La marca. Una strategia imprescindibile anche nel btb.</strong></p>
<p><em>“Costruire una marca va ben oltre la diffusa consapevolezza del nome e della promessa ai propri clienti. È il viaggio verso l’identificazione di un nucleo e di un’anima dell’azienda”.</em></p>
<p>Così inizia “La gestione del brand nel b2b”, libro dedicato alla marca e all’immagine nel marketing industriale scritto a quattro mani da Philip Kotler e Waldener Pfoertsch. E se un guru del marketing come Kotler, vero padre fondatore della disciplina (ricordate le famose 4 P del marketing?), ha sentito la necessità di scrivere sullo stretto rapporto tra marca e aziende btb un motivo ci sarà. <strong>Ebbene sì, è finita l’era del brand legato esclusivamente ai beni di consumo.</strong><br />
<strong>Il brand oggi è un aspetto vitale dell’azienda. Di qualsiasi azienda. Di qualsiasi settore.</strong></p>
<p>Usciamo subito da un facile equivoco. Marca e marchio non sono sinonimi.<br />
<strong>Costruire una marca non è un mero esercizio artistico ed estetico. Serve anche quello (un buon logo è assolutamente indispensabile), ma non solo quello.</strong><br />
La marca riassume e propone l’azienda. La rende unica e distintiva. La esplicita nei suoi punti di forza e in tutti i suoi aspetti.</p>
<p>È inutile nascondersi. <strong>Oggi il prodotto (o il servizio) non è più in grado di garantire un vantaggio competitivo stabile e duraturo nel tempo.</strong> Siamo nell’era di internet. Le informazioni corrono veloci, le tecnologie pure.<br />
<strong>Così i prodotti sono imitabili, troppo velocemente imitabili.</strong></p>
<p>Ma esiste qualcosa di unico, di veramente inimitabile?<br />
Si, l’essenza profonda dell’azienda. Il suo modo di fare business. <strong>È inimitabile quel mix di vision, mission, organizzazione, approccio al mercato, stile imprenditoriale, tecnologia, innovazione, prodotto, etc. Un mix unico che rappresenta il dna dell’azienda. E la marca è l’esplicitazione al mondo di questo dna e diventa così identità aziendale: la corporate identity. </strong></p>
<p>Da non confondersi con la corporate image che è la sua “rappresentazione estetica”. Serve anche quella, eccome. Per presenziare alla serata di gala ci vuole portamento e stile, ma ci vuole anche l’abito giusto.</p>
<p>Ma vale anche nel btb?<br />
È vero <strong>nel btb la razionalità conta.</strong> Le prestazioni dei prodotti non devono rimanere promesse. <strong>Ma quanto contano la reputazione e l’immagine dell’azienda?</strong> <strong>Quanto incide la fiducia?</strong><br />
In poche parole quanto conta la marca?<br />
E non è una questione di dimensioni. Tutte le aziende possono e devono costruire una marca.<br />
Ovvio, senza un valido sistema prodotto e senza una struttura organizzata la marca è destinata a fallire.<br />
Costruire una marca è un processo lungo e complesso che richiede strategia, impegno, coerenza.<br />
Ma porta vantaggi enormi.<br />
Provate a mettervi dall’altra parte della barricata. Davanti a quanti fornitori potenziali vi trovate ogni giorno?<br />
<strong>La marca semplifica la scelta perché è una garanzia.</strong><br />
Così la marca protegge dagli attacchi della concorrenza in virtù proprio del rapporto speciale che crea con i clienti.<br />
Anche con quelli potenziali perché la marca (se correttamente riempita di significato e valore, se correttamente posizionata, se correttamente comunicata) parla a tutto il mercato alimentandosi non solo con i benefici e i valori promessi ma anche con le opinioni che il mercato genera.<br />
<strong>La marca diventa così vantaggio competitivo reale e permette il recupero di una posizione che il prodotto oggi non è più in grado di assicurare da solo.</strong><br />
La marca così ci permette di aumentare la fidelizzazione e le vendite, di spuntare un premium price, di generare differenziazione,<br />
Insomma la marca permette all’azienda di crearsi un futuro migliore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I diritti attribuiti alla registrazione del marchio]]></title>
<link>http://appuntiinbocconi.wordpress.com/2009/07/27/i-diritti-attribuiti-alla-registrazione-del-marchio/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 16:14:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>dariopagnoni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Appunti di Diritto Industriale – Lezione 10 I diritti attribuiti dalla registrazione del marchio Reg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Appunti di Diritto Industriale – Lezione 10</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I diritti attribuiti dalla registrazione del marchio</strong></p>
<p>Registrazione presso UIBM. Dal momento della domanda decorrono i termini della tutela: 10 anni rinnovabili senza limiti di tempo.</p>
<p>Diritti conferiti dalla registrazione:</p>
<ul>
<li>facoltà di fare uso esclusivo del marchio;</li>
<li>diritto di vietare ai terzi, salvo proprio consenso, di usare nell&#8217;attività economica:
<ul>
<li>un segno identico per prodotti o servizi identici</li>
<li>un segno identico o simile per prodotti o servizi uguali o affini, se possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico (anche rischio associazione tra i due segni)</li>
<li>un segno identico o simile per prodotti anche non affini, se il marchio registrato goda dello stato di rinomanza e se l&#8217;uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio o reca pregiudizio.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">
Nel caso di conflitti, ii effettua una <em>valutazione di sintesi</em>. Accade che il giudice vada nel dettaglio, ma solo per avvalorare il giudizio sintetico. Nel valutare se vi possa essere confusione per il pubblico,  il giudice deve tenere presente che questo si basa sul ricordo di un marchio.<br />
Per pubblico si intende il <strong>consumatore medio</strong> (mentre per disegni e modelli si guardava al consumatore informato; invece, ad esempio, la disciplina della pubblicità prende in considerazione il consumatore sprovveduto).</p>
<p>Se il marchio consiste in una parola, si valutano più elementi: l&#8217;impatto grafico (carattere e colori), il suono, …<br />
Es. “Feire” è stata giudicata contraffazione di “Ferré”, nel settore moda. Es. “Louis Vuitton”: la borsa della stessa forma e colori/trama ma senza le iniziali è stata comunque giudicata imitazione. Es “Dr. Scholl&#8217;s e Pescura” Vs “ Dr Schultz e Frescura”, entrambi in confezioni giallo-blu, è stata giudicata contraffazione.</p>
<p>Il marchio acquista <strong>rinomanza</strong> con l&#8217;uso. Viene accertata facendo riferimento alla notorietà tra i consumatori di quel tipo di prodotto.</p>
<p>Ci sono alcun forme di utilizzo vietate, delle limitazioni sull&#8217;uso del marchio da parte del titolare (art 21 cpi) == usi consentiti del marchio altrui. Non può essere vietato ai terzi l&#8217;uso, nell&#8217;attività economica, del marchio:</p>
<ul>
<li>nel loro nome o indirizzo;</li>
<li>se serve a descrivere il proprio prodotto;</li>
<li>se è necessario ad indicare la destinazione di un prodotto o servizio (es. telecomandi per Tv Sony).</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>NB</strong>: oggi c&#8217;è un grande dibattito sui confini degli usi non distintivi.</p>
<p>ii)Marchi di prodotto Vs marchi di commercio → art 20: il commerciante può apporre il proprio marchio ma non sopprimere il marchio del produttore – o del commerciante precedente (es. rivenditore Fiat).</p>
<p>¬ <strong>Trasferimento e licenza</strong> (art 23):</p>
<ul>
<li>il marchio può essere trasferito per la totalità o per una parte dei prodotti o servizi per i quali è stato registrato;</li>
<li>la cessione può essere in esclusiva o anche non in esclusiva.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Il problema è di evitare che il consumatore sia ingannato, specialmente in caso di cessione parziale non in esclusiva. Per questo motivo, per le licenze viene previsto un meccanismo molto particolare: se la licenza non è in esclusiva, ogni licenziatario non esclusivo si deve impegnare a produrre prodotti uguali a quelli prodotti dal titolare o dagli altri licenziatari. Se non viene rispettato questo impegno e, quindi, il pubblico viene ingannato, viene violato il principio generale di <strong>divieto di inganno del pubblico</strong>, il che causa la decadenza del marchio.<br />
Se il licenziatario viola le disposizioni, il licenziante può agire con l&#8217;azione di contraffazione, come se il marchio fosse in esclusiva (e non come se avvenisse un semplice inadempimento contrattuale).<br />
Ancora una volta è quindi evidente come sia centrale il divieto di inganno del pubblico.</p>
<p style="text-align:center;">__</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il marchio d'impresa]]></title>
<link>http://appuntiinbocconi.wordpress.com/2009/07/27/il-marchio-dimpresa/</link>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 16:07:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>dariopagnoni</dc:creator>
<guid>http://appuntiinbocconi.wordpress.com/2009/07/27/il-marchio-dimpresa/</guid>
<description><![CDATA[Appunti di Diritto Industriale – Lezione 9 Diritto di privativa sul marchio Possono essere registrat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Appunti di Diritto Industriale – Lezione 9</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Diritto di privativa sul <span style="text-decoration:underline;">marchio</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Possono essere registrati come marchio “<em>tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente</em>”. Sono marchi quelle entità che servono a collegare un prodotto ad un&#8217;azienda.<br />
Il marchio è solo uno dei segni distintivi tipici (= con specifica disciplina), che sono ditta [nome], insegna [luogo] e marchio [prodotto]. Esistono poi anche segni atipici, come ad esempio i nomi di dominio.</p>
<p style="text-align:justify;">Il marchio riceve diritto di esclusiva (che è una tutela molto forte) se viene registrato presso l&#8217;UIBM; una tutela minore viene accordata anche al marchio non registrato. La questione delle funzioni tutelate dal marchio è ancora dibattuta in sede europea. Esempio di funzioni:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>marchio come segno di riconoscimento della provenienza del prodotto [solo funzione distintiva] → in questo caso una borsa palesemente falsa non sarebbe contraffazione!</li>
<li>es. Mr. Reed, caso Arsenal: sciarpe false fuori dallo stadio dell&#8217;Arsenal, con cartello che specifica la non originalità dei prodotti → il marchio non è utilizzato in funzione distintiva, ma&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Bisogna capire bene quali sono le funzioni tutelate.</p>
<p style="text-align:justify;">La disciplina del marchio è uniforme a livello europeo. Il marchio nasce come segno distintivo; inizialmente quella <strong>distintiva</strong> (indicazione di provenienza imprenditoriale) è l&#8217;unica funzione tutelata; oggi resta la principale. Prima della Direttiva europea era vietata la licenza non in esclusiva, perché avrebbe reso impossibile la funzione distintiva. Oggi questa visione è stata superata perché ci si accorge che, nel tempo, il marchio può guadagnare valore ecoomico attraverso al crescita di rinomanza.</p>
<p style="text-align:justify;">¬ Oggetto di registrazione (art 7 cpi): “tutti i segni … atti a distinguere i prodotti o i servizi di un&#8217;impresa da quelli di altre imprese”. E&#8217; evidente la funzione distintiva.<br />
¬ Tipologia di marchi:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>generali → riferiti all&#8217;azienda di provenienza; è più evidente la funzione distintiva (es. Fiat, Barilla).</li>
<li>specifici → funzione distintiva + indicazione caratteristiche di un prodotto specifico (es. Panda, Mulino Bianco).</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Vedi anche marchio di fabbrica (produttore) Vs marchio di commercio o di servizio (rivenditore).</p>
<p style="text-align:justify;">Principio di <strong>specialità della tutela</strong>: la tutela del marchio opera nei confronti dell&#8217;utilizzo, da parte di altri soggetti, di marchi simili per prodotti simili, perché il consumatore deve ricondurli all&#8217;azienda. Se il marchio simile o identico è utilizzato per prodotti molto diversi, non c&#8217;è contraffazione.<br />
Tuttavia, esistono marchi per cui la <em>rinomanza</em> è tale che, forse, il principio di specialità non dovrebbe più valere. In questi casi nasce un problema di sfruttamento della rinomanza del marchio, per cui un imprenditore si “aggancia” alla reputazione di un altro per trarne <em>indebito vantaggio</em>; potrebbe inoltre danneggiare il marchio rinomato, recandogli pregiudizio. Tutto questo vale se il marchio ha acquistato valore economico.</p>
<p style="text-align:justify;">Da qui nasce la tutela della <strong>funzione attrattiva</strong> (o pubblicitaria) → non specialità della tutela per i marchi di rinomanza; diritto di sfruttamento economico del marchio, in qualsiasi modo → cade il divieto di dare licenze non esclusive! (Ma, resta il divieto di inganno per i consumatori → obbligo per il cessionario di controllare la qualità dei prodotti dei licenziatari). Diventa quindi possibile anche la cessione del marchio separatamente dall&#8217;azienda, come nel caso di licenze esclusive e non. i) vedi utilizzi del marchio in funzione non distintiva</p>
<p style="text-align:justify;">¬ Registrazione: oggetto, requisiti per la validità della registrazione (nullità e decadenza), diritti da registrazione, sfruttamento (cessioni e licenze)..<br />
¬ Durata: 10 anni dalla domanda, <span style="text-decoration:underline;">rinnovabile infinite volte</span> (non c&#8217;è l&#8217;esigenza della collettività di appropriarsi del marchio)</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; possibile che venga registrato anche un marchio nullo perché l&#8217;UIBM ne verifica solo alcuni. I <strong>requisiti</strong> sono novità, capacità distintiva, liceità, non ingannevolezza.</p>
<p style="text-align:justify;">¬ Oggetto (art 7 cpi): segni a) suscettibili di rappresentazione grafica, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione, le combinazioni e le tonalità cromatiche purché b) atti a distinguere i prodotti o i servizi di un&#8217;impresa da quelli di altre imprese. (es. la profumazione di una determinata lana non è stata registrata come marchio).<br />
Esempi delle categorie: combinazioni di colori, jingles, forme di bottiglie&#8230; tutto ciò che non è banale, che non è standardizzato.</p>
<p style="text-align:justify;">¬ <strong>Estraneità</strong> del marchio rispetto al prodotto (es. prodotto profumo Vs profumo applicato al prodotto): non posso registrare come marchio il prodotto stesso; il marchio deve essere un elemento estraneo al prodotto stesso che esso riconduce ad un&#8217;impresa. Il prodotto stesso sarà tutelato con altre discipline, che hanno una durata. Ciò che viene registrato deve essere estraneo rispetto al prodotto.</p>
<p style="text-align:justify;">¬ Requisiti per la registrazione del marchio: oltre all&#8217;oggetto che indica quei segni che possono essere oggetto di registrazione (rappresentabilità grafica; idoneità a distinguere un prodotto), abbiamo:<br />
1)capacità distintiva<br />
2)novità<br />
3)liceità<br />
4)non ingannevolezza<br />
5)non in conflitto con i diritti altrui anteriori</p>
<p style="text-align:justify;">1) <strong>Capacità distintiva</strong> (art 13 cpi)<br />
Segni idonei a distinguere il prodotto da quelli concorrenti. Divieto di registrare marchi costituiti eclusivamente denominazioni generiche o indicazioni descrittive, come quelli che designano specie, qualità, quantità, destinazione, valore, provenienza geografica [se la provenienza geografica è legata alla reale origine del prodotto!], epoca di fabbricazione (deve essere, almeno in parte, un nome di fantasia). Estraneità del marchio rispetto al prodotto.<br />
<strong>NB</strong>: è possibile utilizzare una denominazione generica se non ha nulla a che fare col prodotto (es. estremo: marchio “scarpa” per degli scarponi da montagna → l&#8217;elemento di fantasia si trova nel collegamento con un prodotto diverso).<br />
Es. il marchio “protezione attiva” on può essere tutelato per assenza di capacità distintiva, perché indicazione descrittiva. Un imprenditore non può monopolizzare la descrizione del prodotto!<br />
Es. è invece tutelabile il marchio “rustiche” (San Carlo), sebbene “Crocchias, patatine sarde rustiche” non è contraffazione perché “rustiche” è un marchio debole. Se un marchio è debole, altre imprese possono usare marchi abbastanza simili. i) Mandarina Duck Vs Mndarancia Drink</p>
<p style="text-align:justify;">Ci occuperemo attraverso i casi dei temi dell&#8217;acquisto e perdita della capacità distintiva e del marchio di forma.</p>
<p style="text-align:justify;">2) <strong>Novità</strong> (art 12 cpi)<br />
Non sono nuovi:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>marchi identici ad un marchio registrato per prodotti identici;</li>
<li>marchi identici o simili ad un marchio in precedenza registrato per prodotti identici o affini, se dall&#8217;uso del secondo marchio potrebbe derivare rischio di confusione per il pubblico sull&#8217;origine imprenditoriale (principio di specialità della tutela);</li>
<li>marchi identici o simili ad un marchio registrato per prodotti anche non affini, se il marchio registrato gode di <strong>rinomanza</strong> (è particolarmente noto) e se l&#8217;utilizzo del secondo marchio sfrutti un indebito vantaggio o possa recare pregiudizio al primo.</li>
<li>marchi identici o simili a un marchio <strong>noto</strong> (non registrato!) per prodotti identici o affini se dall&#8217;utilizzo del secondo marchio possa derivare rischio di confusione sulla provenienza imprenditoriale.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">In quest&#8217;ultimo caso [marchio noto non registrato], si distingue tra:<br />
a) noto a livello nazionale: secondo marchio non registrabile per lo stesso prodotto o prodotti affini;<br />
b) noto solo a livello locale o non noto: un altro soggetto può registrare il marchio MA, al primo soggetto che utilizzava il marchio viene consentito il diritto di preuso (=utilizzo limitato, senza espandere la propria attività sia in senso geografico che come tipologia di prodotti). [es. tortionata, torta di Lodi]</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>info</strong>) Con il Codice della Proprietà Industriale è stato introdotto il principio di <strong>unitarietà dei segni distintivi</strong>: nell&#8217;elenco appena fatto è sempre possibile sostituire alla parola “marchio” gli altri segni distintivi, tipici o atipici (ditta, insegna, nome a dominio).</p>
<p style="text-align:justify;">3) <strong>Liceità</strong> (art 14, a cpi)<br />
Non contrarietà alla legge, all&#8217;ordine pubblico o al buon costume.</p>
<p style="text-align:justify;">4) <strong>Non ingannevolezza</strong> (art 14, b cpi)<br />
No se idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi.</p>
<p style="text-align:justify;">5) <strong>Non in conflitto con i diritti di terzi</strong> (art 14, c)<br />
No se in violazione di un altrui diritto di autore, di proprietà industriale o altro diritto esclusivo di terzi (non in conflitto con diritti di esclusiva).<br />
+ art 8 cpi:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><span style="text-decoration:underline;">non sono</span> registrabili ritratti di persone senza il consenso della persona o, dopo la morte, di alcuni famigliari specificati;</li>
<li><span style="text-decoration:underline;">sono</span> registrabili i nomi di persona diversi da quelli di chi chiede la registrazione, purché il loro uso non sia tale da ledere la fama, il credito o il decoro di chi ha diritto i portare tali nomi. L&#8217;UIBM può comunque imporre di richiedere il consenso. Tuttavia, se il nome è noto, esso può essere registrato solo dalla persona che porta quel nome o con il suo consenso. In ogni caso, la registrazione non impedirà a chi abbia diritto al nome di farne uso nella ditta da lui prescelta.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">__</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>

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