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	<title>mari &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/mari/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mari"</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:06:30 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Eye on Earth: osserviamo l'inquinamento in europa]]></title>
<link>http://michele227.wordpress.com/2009/11/27/eye-on-earth-osserviamo-linquinamento-in-europa/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:23:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>michele227</dc:creator>
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<description><![CDATA[Eye on Earth è un nuovo servizio offerto dall&#8216;Agenzia Europea dell&#8217; Ambiente in collabor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Eye on Earth è un nuovo servizio offerto dall&#8216;Agenzia Europea dell&#8217; Ambiente in collabor]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[eu fui]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/27/eu-fui-3/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 10:40:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pedro Tochas @ teatro campo alegre ver o &#8220;lado B&#8221; e, durante 90 minutos, rimos, rimos, r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.pedrotochas.com/">Pedro Tochas</a> @ teatro campo alegre</p>
<p style="text-align:justify;">ver o &#8220;lado B&#8221; e, durante 90 minutos, rimos, rimos, rimos &#8230; e rimos &#8230;</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[o Ricardo menos um bocadinho, lol]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Noa la stella dei mari]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/26/noa-la-stella-dei-mari/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:18:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
<guid>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/26/noa-la-stella-dei-mari/</guid>
<description><![CDATA[C’era una volta una meravigliosa stella dai lucenti occhi viola di nome Noa. Piccola, luminosa e bel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C’era una volta una meravigliosa stella dai lucenti occhi viola di nome Noa.</p>
<p style="text-align:justify;">Piccola, luminosa e bella la stellina  viveva nel cielo dei Mari del Sud insieme a tutte le sue sorelle, allegra e sorridente, e come loro appariva nel buio ogni notte per rischiarare coi suoi raggi i meravigliosi flutti argentei dell’oceano e con esso tutte le sue creature, con calore e passione infiniti.</p>
<p style="text-align:justify;">Gentile, dolce e sensibile la stella cullava però nel suo cuore a dispetto dei suoi simili, un grande sentimento d’amore, e per questo era malvista da tutti.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Innamoratasi una notte d’aprile, di una bellissima rosa in boccio dai petali di una cangiante tonalità di blu, Noa era stata additata sin da subito per quell’amore inutile e malsano come una povera stolta, e rimproverata dalla vecchia Ester, la Stella Madre, che incaricata di custodire tutte le sue creature, aveva visto in lei la figlia ribelle, non aveva mai ricevuto una sola parola buona per quel suo nobile sentimento.</p>
<p style="text-align:justify;">“Una rosa!” le aveva urlato subito dietro l’anziana, sorprendendola coi suoi raggi in direzione del fiore. “Una rosa blu!” aveva marcato il tono, riportandola all’ordine “Cosa potrà mai darti una rosa blu! Cosa? Non potrà mai salire qui con te in cielo,  non potrà mai abbracciarti, regalarti dolci carezze, parole buone! Governare sui mari! Non potrete mai avere dei figli, costruire un pezzo di firmamento solo vostro, una vita insieme! Quel fiore appartiene alle Terre del Nord, è figlio delle rocce! Muto, sterile, immobile! La sua vita è ancorata alla terraferma e tu sei del cielo e del mare! Libera, infinita, pura, sei una stella dei mari!”</p>
<p style="text-align:justify;"> “Tu devi vivere fra le stelle come te! Cercare il tuo futuro in un buon marito, attraversare con lui il cielo mano nella mano, avere dei figli, crescere insieme e maturare! Cose che quella rosa non potrà mai darti!”</p>
<p style="text-align:justify;">Ma sorda ai suoi rimproveri, Noa non aveva occhi che per Blu, il suo fiore. E illuminandolo con la sua luce ogni notte restava con lui fino al mattino, bevendo ogni attimo della loro felicità insieme.</p>
<p style="text-align:justify;">Quel bocciolo non era muto, non era cieco, non era sordo né sterile, Blu con lei parlava, insieme discorrevano tutta la notte; non potevano mai toccarsi, sfiorarsi, carezzarsi, ma il loro alfabeto, quello del cuore, non conosceva limiti né confini.</p>
<p style="text-align:justify;">Lui la guardava come nessun altro e lei ai suoi occhi si sentiva speciale, unica, importante.</p>
<p style="text-align:justify;">Non avrebbero mai potuto avere dei figli, tenersi per mano attraversando il cielo godendo del dolce canto delle onde al crepuscolo, dormire stringendosi l’uno all’altra nelle notti di gelo scaldandosi a vicenda, respirare di un solo fiato. <em>Ma erano gesti quelli, davvero poi così importanti, rispetto a quel loro amore, cercato e voluto minuto per minuto, così forte, intenso ed infinito, che rendeva felici entrambi?</em></p>
<p style="text-align:justify;">“Un giorno tu perderai quel fiore, perché è nella sua natura! E tu allora cosa farai? Sola e senza prole?” le ripeteva Ester fuori di sé, al colmo del livore, quando al suo orecchio giungeva la voce dell’ ennesimo rifiuto della stella, dinanzi ad un giovane pretendente, di divenire sua moglie “Ti pentirai! Ecco cosa farai! Ti pentirai di aver buttato via la felicità, quando ti si presentava davanti a tempo debito! Per quel qualcosa che non potrà mai essere al tuo fianco a ridere con te, rendendoti madre, facendoti percorrere il cielo intero!”</p>
<p style="text-align:justify;">Ma Noa sorda, non aveva orecchie per quel genere di discorsi.</p>
<p style="text-align:justify;">Un giorno però, attraversando il cielo come ogni notte al far del  tramonto, per prendere il suo posto nel firmamento, la stellina abbassando gli occhi in terra sentì di colpo il suo cuore mancarle di un battito, nello scorgere d’improvviso il suo fiore reciso.</p>
<p style="text-align:justify;">Mani umane l’avevano raccolto ed al suo posto avevano lasciato solo uno stelo troncato e avvizzito.</p>
<p style="text-align:justify;">Disperata lei prese allora a percorrere l’intera volta celeste per ritrovarlo: c<em>ome avrebbe mai potuto vivere senza?</em></p>
<p style="text-align:justify;">In lungo e in largo, dal basso verso l’alto, l’alto verso il basso, da destra a sinistra e viceversa, sembrava non esserci più traccia di lui, ma lei doveva ritrovarlo, doveva.</p>
<p style="text-align:justify;">E infine stravolta, col fiato in gola, setacciato l’intero emisfero senza alcun esito positivo, la stella vinta cadde carponi, sentendo i suoi occhi riempirsi di lacrime.</p>
<p style="text-align:justify;">E udendo d’improvviso a quel gesto, soffiare nel proprio petto la voce dolcissima di Amore, spirito dalle lunghe ali bianche e la pelle evanescente, sussurrandole di fermare la sua folle corsa; percependo per la prima volta il proprio cuore battere per due, sollevò la testa sconvolta.</p>
<p style="text-align:justify;">E comprendendo di colpo dove fosse Blu, serrando le palpebre per ricacciare indietro il pianto, divenne così luminosa da far risplendere il cielo intero.</p>
<p style="text-align:justify;">E mai stella fu più bella di lei in tutto il creato.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Monica Fiorentino</strong></p>
<p style="text-align:right;"> </p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Islam: La crise du mariage.]]></title>
<link>http://mayaime.wordpress.com/?p=184</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 10:51:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Yano</dc:creator>
<guid>http://mayaime.wordpress.com/?p=184</guid>
<description><![CDATA[Un homme , une femme et voici le monde Un homme une femme , et voilà la société Un homme une femme e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://mayaime.wordpress.com/files/2009/11/2-coeurs2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-194" title="2 coeurs" src="http://mayaime.wordpress.com/files/2009/11/2-coeurs2.jpg" alt="" width="138" height="105" /></a>Un homme , une femme et voici le monde</p>
<p style="text-align:justify;">Un homme une femme , et voilà la société</p>
<p style="text-align:justify;">Un homme une femme et voici la famille.</p>
<p style="text-align:justify;">Le monde musulman est en crise. Il vit une crise majeure du couple, du mariage , de la famille.</p>
<p style="text-align:justify;">Les hommes et les femmes ne vivent plus heureux ensemble.</p>
<p style="text-align:justify;">Ils l&#8217;étaient plus avant. Avant l&#8217;accès à l&#8217;éducation, l&#8217;instruction , le travail.</p>
<p style="text-align:justify;">Les rôles respectifs des deux antagonistes étaient clairs, clairement établis pour tous, et chacun y trouvait son compte in fine.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;accés aux études pour nles uns comme pour les autres, surtout pour les femmes était censé amélioere sa qualité de vie, la relation à l&#8217;autre.</p>
<p style="text-align:justify;">Hélas, on s&#8217;en rend compte qu&#8217;il n&#8217;en est rien. Le constat est sans appel. Le taux alarmant des divorces et crpissant e manière exponentielles le prouve amplement.</p>
<p style="text-align:justify;">La multiplication des conflits également. Les nouveaux défis qui n&#8217;ont pas pu être relevés.</p>
<p style="text-align:justify;">Je pense notamment à la question de l&#8217;argent dans le couple, surtout dans le cas de la femme active.</p>
<p style="text-align:justify;">Qui paye quoi, pour quoi, combien?</p>
<p style="text-align:justify;">Les questions relatives au ménage aussi ont vu le jour. Avant , il était établi qu la maman s&#8217;occupait du foyer et de l&#8217;éducation des enfants. Pendant que monsieur apportait l&#8217;argent et fais figure d&#8217;autorité.</p>
<p style="text-align:justify;">Aujourd&#8217;hui , la question se pose.</p>
<p style="text-align:justify;">Qui fais quoi, pour quoi et quand.</p>
<p style="text-align:justify;">Les frontières sont devenues floues entre la féminité et la virilité.La femme revendique son indépendance, son épanouissement, la réalisation de soi, un statut social , la reconnaissance .L&#8217;homme lui, revendique sa sensibilité, une part active dans l&#8217;éducation des enfants , les deux au nom du progrès , de la modernité.</p>
<p style="text-align:justify;">Tous ces données ont fait en sorte que l&#8217;un et l&#8217;autre ne savent plus très bien comment se positionner dans le couple, et, finalement 2/3 homme, 3/4 femme, chacun ayant tort, chacun ayant raison , de son point de vue, ne savent plus communiquer , n&#8217;arrivent plus à vivre ensemble.</p>
<p style="text-align:justify;">En rupture avec le modèle traditionnel parental, aspirant à une vie de qualité, mais le chemin n&#8217;est pas balisé, ils empruntent le modèle occidental en banqueroute, mijoté à la sauce halal , ce qui donne lieu à des divorces de plus en plus en tot et de plus en plus violents.</p>
<p style="text-align:justify;">Les appels des jeuns sur les forums commnautatires sont poigants, parfois même tragique.</p>
<p style="text-align:justify;">Génération charnière, à la croisée des chemins entre deux cultures , deux siècles, deux générations, elle  a perdu ses repères et se cherche une troisième voie, la voie du bonheur, usant d&#8217;inventivité parfois de candeur, d&#8217;immaturité la plupart du temps.</p>
<p style="text-align:justify;">Il me parait plus que judicieux ,pertinent , urgent, de donner des cours , des stages , de briefer les aspirants au mariage sur le  sens, les buts , les défis à relever , les problèmes qui ne manqueront pas de se poser, les concessions à faire, les couleuvres à avaler , tous ces épreuves qui jalonnent et caractérisent immanquablement la vie à deux, les identifier, leur apprendre à éviter les pièges afin de réussir leur vie et pouvoir être heureux&#8230;ensemble.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[trenguices*]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/25/trenguices/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:13:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/25/trenguices/</guid>
<description><![CDATA[o mano manda um google wave, diz que é cool e eu que-até-nem-sei-nadar aceito a coisa, mas chego à c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">o mano manda um <em>google wave</em>, diz que é <em>cool</em> e eu que-até-nem-sei-nadar aceito a <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rDu2A3WzQpo">coisa</a>, mas chego à conclusão que a onda varreu as minha subscrições do <em>reader</em> &#8230; <span style="color:#c0c0c0;">ohhhhh </span></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[*ou como os conhecimentos de informática são um bem precioso]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[a rolar mais um desafio*]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/25/a-rolar-mais-um-desafio/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/25/a-rolar-mais-um-desafio/</guid>
<description><![CDATA[a lidulcineia sugeriu e eu respondi &#8230; eu já tive … um casamento falhado (a ilusão) eu nunca … ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/selo_d21.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16590" title="selo_d21" src="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/selo_d21.jpg" alt="" width="195" height="147" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">a <a href="http://lidulcineia.wordpress.com/"><span style="color:#800080;"><strong>lidulcineia</strong></span></a> sugeriu e eu respondi &#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><em>eu já tive</em> … um casamento falhado <span style="color:#808080;">(a ilusão)<br />
</span><em>eu nunca</em> … ingeri bebidas com álcool <span style="color:#808080;">(a infantilidade)</span><br />
<em>eu sei</em> … que a minha cara-metade anda por aí à minha procura <span style="color:#808080;">(a esperança)</span><br />
<em>eu quero</em> … viver uma vida tranquila e feliz <span style="color:#808080;">(a utopia)<br />
</span><em>eu sonho</em> … com a reciprocidade dos sentimentos <span style="color:#808080;">(a ingenuidade)</span></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#808080;"> </span></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#808080;">[*que eu gostava muito de ver nos vossos blogs]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WTF: TMF és bentó ellen nincs orvosság]]></title>
<link>http://havesomeballs.wordpress.com/2009/11/25/wtf-tmf-es-bento-ellen-nincs-orvossag/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:33:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>qtst</dc:creator>
<guid>http://havesomeballs.wordpress.com/2009/11/25/wtf-tmf-es-bento-ellen-nincs-orvossag/</guid>
<description><![CDATA[Verda szegény a bentója másnapját nyögte, csak neki még a bentója se az igazi – Julien legalább megv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Verda szegény a bentója másnapját nyögte, csak neki még a bentója se az igazi – Julien legalább megverte Fedet (duh!), úgy nem talált ki a következő meccsen a pályára, Verda meg… hát igen. A második szettre azért felszívta magát, sőt, aztán a harmadikban megint úgy tűnt, sok  ez az izgalom az ő gyenge szívének, mégis egyenlített 2:5-ről, meccslabdákat hárítva, hogy végül a tie-breaket 7:1-re veszítse el. Szafinnal súlyosbított bentó, na az a nem semmi.</p>
<p style="text-align:center;">Az esti programban a világelsők játszottak egymás ellen kalandos meccset, mely egy brékcserével indult, de ezzel nagyjából vége is volt a lánytenisznek, gondolom rájöttek a fiúk, kik ők, és miért vannak itt ott. Illetve Fed csak kicsit később jött rá, <span style="text-decoration:line-through;">mert neki több dolgot kellett számba vennie, hehe</span> akkor viszont nagyon. Aprócska részletkérdés, h közben az első szettet megnyerte Mari. Ezután hálistennek összeállt a játék, semmire meg 15-re hozott adogatások után (első szerva alakulása: 1. szett: 50%, majd 64 és 87) brékelt, és ezúttal sikerült is megőrizni, 6:3. Huh. Harmadik szettben Mari általában zöld fejjel szokottt haldokolni, miközben szarrá veri Rogert, és most se volt szép színe, de úgy látszik, nem ez a titok. 6:1 lett Fednek, 3 brékkel, még az utolsóért is kegyetlenül hajtott. Mert ennyire szeretjük Marit. <span style="text-decoration:line-through;">Nem baj, Simon Reed biztos vesz neki egy muffint kárpótlásként, wöhöhö.</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://thefavouritegame.files.wordpress.com/2009/11/ldn-mari-fed-kezfogas.jpg"><img class="aligncenter" title="ldn mari fed kézfogás" src="http://thefavouritegame.files.wordpress.com/2009/11/ldn-mari-fed-kezfogas.jpg?w=480&#038;h=347#38;h=347" alt="" width="480" height="347" /></a>És ezzel Rog a világelső év végén.</p>
<p style="text-align:center;">Persze olyan nincs, h vele kapcsolatban ne lehessen valami miatt parálni, <span style="text-decoration:line-through;">így jár, aki ennyi kurva rekordot tart</span> szóval ezúttal arra koncentráljunk nagy erőkkel, h Mari és Póni ne nagyon nyerjenek két szettben csütörtökön. Aki jó az ilyesmiben, az mondjuk szuggerálhatja rögtön azt, h egyáltalán ne nyerjenek, de a két szettben ne a minimál program. És még ezen túl is vannak dolgok, gémarány meg isten tudja, mi, de ezekkel feleslegesen nem vok hajlandó fogalalkozni.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://thefavouritegame.files.wordpress.com/2009/11/ldn-1.jpg"><img class="aligncenter" title="ldn 1" src="http://thefavouritegame.files.wordpress.com/2009/11/ldn-1.jpg?w=410&#038;h=273#38;h=273" alt="" width="410" height="273" /></a>Ezt az ujjat láttuk már idén, csak mondom… <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:center;">Sajtópajti meg hízelegjen inkább másnak. (Igen, a Grace klinika szünetében belehallgattam az angol kommentárba lol.) “With the same sword they knight you, they gon’ good night you with. Shit, that’s only half if they like you, that ain’t even the half what they might do.”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Suutarila Gig Media Update 2!]]></title>
<link>http://ghostoflove.wordpress.com/2009/11/25/suutarila-gig-media-update-2/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:51:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bebelusa Lui Aki</dc:creator>
<guid>http://ghostoflove.wordpress.com/2009/11/25/suutarila-gig-media-update-2/</guid>
<description><![CDATA[Here are some more articles/videos from and about the gig the guys did on Monday 23.11 to celebrate ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ghostoflove.wordpress.com/files/2009/11/screenshot-11_23_2009-7_22_49-pm.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-451" title="Screenshot - 11_23_2009 , 7_22_49 PM" src="http://ghostoflove.wordpress.com/files/2009/11/screenshot-11_23_2009-7_22_49-pm.jpg?w=300" alt="" width="300" height="164" /></a>Here are some more articles/videos from and about the gig the guys did on Monday 23.11 to celebrate 15 years of being in the music business.</p>
<p>Two videos from IltaLehti: <a href="http://www.iltalehti.fi/nettitv/?10360037" target="_blank">1</a> (with Rakkauslaulu sung by two fans Mari and Miku) and <a href="http://www.iltalehti.fi/nettitv/?10360819" target="_blank">2</a> (footages from the gig and interview with Lauri).</p>
<p>There is one article from <a href="http://yle.fi/uutiset/kulttuuri/2009/11/rasmuksen_lauri_palasi_vanhaan_kouluunsa_nallehatussa_1180109.html?origin=rss" target="_blank">Yle.fi here</a>, which basically tells a short history of the band that in 1994 the band started with their first gig in the school, then still having the name of Anttila. They had two songs of their own and five cover songs which they have played.<br />
Now they returned and they started their gig with the same song as 15 years before, Myself, Lauri telling it is because it&#8217;s hard to &#8220;be myself&#8221;.<br />
Then he talks about the fact that Suutarila High School give a support (and does now too) for those aiming for musical life, they even had two drum-kits.<br />
Eero tells how they were driven by the desire to achieve something and had a burning desire to play music, so at first they did it just because of hobby, but after a while it turned to something more serious.<br />
at the end you can see the data everyone writes about that they had sold over 1.5 million albums of Dead Letters and they own the title for the best-selling Finnish song of all time (guess it&#8217;s ITS).<br />
It also has some pictures taken by <a href="http://yle.fi" target="_blank">Yle</a>. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Another article that have appeared on this issue was on the site of <a href="http://www.mtv3.fi/viihde/uutiset/musiikki.shtml/1003660?the_rasmus" target="_blank">mtv3.fi</a>, which tells about that the school was a good place for inspiration and they have spent a lot of their time practicing there after the lessons. And that they have also used the school radio to promote their very first songs.</p>
<p>Also <a href="http://ghostoflove.wordpress.com/2009/11/24/more-from-the-anniversary-gig/" target="_blank">this post</a> have been updated and new gallery links have been added. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De ce se pupa barbatii doar in somn ?]]></title>
<link>http://flaiu.wordpress.com/2009/11/25/de-ce-se-pupa-barbatii-doar-in-somn/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 02:17:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>flaiu</dc:creator>
<guid>http://flaiu.wordpress.com/2009/11/25/de-ce-se-pupa-barbatii-doar-in-somn/</guid>
<description><![CDATA[Cand eram mica, mama imi tot spunea ca doar in somn se pupa copiii sa nu li se urce la cap. Azi, fac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://flaiu.wordpress.com/files/2009/11/flaius-word-014-a.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1778" title="flaiu's word 014 a" src="http://flaiu.wordpress.com/files/2009/11/flaius-word-014-a.jpg" alt="" width="490" height="470" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Cand eram mica, mama imi tot spunea ca doar in somn se pupa copiii sa nu li se urce la cap. Azi, fac un upgrade … daca pot sa`i spun asa. In fond, fara suparare [si nu, nu sunt feminista] barbatii <span style="text-decoration:underline;"><em><strong>UNEORI</strong></em></span> [deci am specificat, bolduit, subliniat, etc] sunt doar niste copii mai mari. Se tot vehicula vorba ca barbatul trebuie sa simta ca lupta ca sa castige femeia, iar cand o castiga, de cele mai multe ori isi baga picioarele ca bou’ [nu va simtiti ofensati, ca asa faceti … cel putin unii dintre voi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ]. Nu o sa vin nici cu proverbul care le da femeilor ceva mai multa incredere in ele : “ca sunt ca merele din varful pomului si aia care nu ajung la ele zic ca nu sunt bune”.</p>
<p style="text-align:justify;">Dar de cele mai multe ori, un barbat … sa zicem X [da, generalizez <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ] da peste o tanti … Y, care este cam tot ce are nenea nevoie. Si se plac, si comunica, si se inteleg, si se distreaza, si eventual ajung sa se si iubeasca … ma rog nu intram in detalii, da voi “astia” care va mai clatiti ochii pe aici sunteti copii destepti si va prindeti de ce am vrut sa spun. Asa. Revenind. Dar …. X “care este” el mascul feroce, crede ca tanti Y i se cuvine si automat tot ce face ea, el merita. Ei, prietene … nu e asa ! Ceea ce fac unele femei pentru barbatii de langa ele sunt sacrificii si compromisuri pentru ca asa vor ele si pentru ca asa simt [nu neaparat ca ar fi bine, dar asta e cu totul alta poveste]. Si compromisurile care se fac, nu se fac pentru ca nu ar mai exista alti barbati pe lume …. Nu ! Compromisurile care se fac, se fac pentru ca noi, femeile, va iubim ! Si dam tot ce avem mai bun pentru voi [nu vorbesc de pitipoance (care oricum fac de ras specia feminina) ca alea oricum iau tot si nu dau nimic … dar la ce sa te astepti de la un plastic cu iq`ul cat temperature camerei] pentru ca asta facem noi cand iubim. Nu se merge pe principiul : ma iubeste, fac ce vreau din ea. Gresala capitala, <em>mes amis</em> ! Pentru ca din cauza asta exista pe lume femei care urasc barbatii. Noi ne purtam cu voi exact cum dorim sa va purtati voi cu noi. Nu zice nimeni sa ne aduceti cafeaua la pat [cu toate ca ar fi dragut], nu zice nimeni sa ne cumparati flori zilnic [cu toate ca si asta ar fi dragut, dar mai rarut ca sunt scumpe acuma <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )].</p>
<p style="text-align:justify;">Lasand gluma la o parte, opriti`va sa luati totul ca atare. Nu sunteti zei [si chiar daca ati fi, tot aveti puncte slabe … si intre noi fie vorba, sa nu ne apucam sa va facem analiza SWOT acuma, ca nu o sa iasa dragut, si nu va mai urcati singuri pe piedestal. Asta o facem noi, daca consideram ca meritati. Deci, copiii mei supradezvoltati, nu totul vi se cuvine …</p>
<p style="text-align:justify;">* pi es – <strong>Noi va facem zei … pentru ca va iubim !</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[little appointment]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/little-appointment/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:05:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/little-appointment/</guid>
<description><![CDATA[okay. so God made man first, but doesn&#8217;t everyone make a rough draft before they make a master]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em><span style="color:#333399;">okay. so God made man first, but doesn&#8217;t everyone make a rough draft before they make a masterpice?</span></em></p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[</span><a href="http://icanread.tumblr.com/post/243541227/by-julie-guanzon"><span style="color:#888888;">via</span></a><span style="color:#888888;">]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1st time does not always imply luck]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/1st-time-doesnt-imply-luck/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:09:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/1st-time-doesnt-imply-luck/</guid>
<description><![CDATA[nem a sorte de principiante ajudou naquela que foi a minha primeira compra*, porque em vez de um fil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">nem a sorte de principiante ajudou naquela que foi a minha primeira compra*<em>, </em>porque em vez de um filme para ocupar o meu serão acabei com uma pasta de fotos fofas das personagens Carl e Russell, mas o que eu queria mesmo-mesmo-mesmo era o up &#8230;</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;"><em>[*if you know what i mean]</em></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[flashback]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/flashback-9/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:15:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/24/flashback-9/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; na sua rubrica desta manhã, Markl conseguiu alguns sorrisos ao recordar a bota-e-bota, que pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png"></a></div>
<div><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png"></a></div>
<div><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png"></a></div>
<div><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png"></a></div>
<p><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png"></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-16523" title="dk_1162" src="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/dk_1162.png" alt="" width="220" height="183" /></p>
<p>&#160;</p>
<p></a></p>
<p style="text-align:justify;">na sua rubrica desta manhã, Markl conseguiu alguns sorrisos ao recordar a bota-e-bota, que para quem não faz ideia do que se trata foi um brinquedo fruto do programa &#8221;123&#8243; e da famosa botilde, e ainda resgatou as memórias mais dolorosas, com a descrição do vai-e-vem da mesma debaixo dos nossos pés. reza a história que, no mesmo dia em que a bota chegou lá a casa pelas mãos do pai, maricid tomada pelo entusiasmo da novidade, mas ainda sem a necessária coordenação de movimentos, sentiu a grande velocidade o pátio acimentado nos seus joelhos &#8230; autch*</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[*que até dói outra vez]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La sirena dei mari]]></title>
<link>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/24/la-sirena-dei-mari/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 08:03:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>lilithf</dc:creator>
<guid>http://lilithf.wordpress.com/2009/11/24/la-sirena-dei-mari/</guid>
<description><![CDATA[C’era una volta nello splendido Regno di Mare Lontano, una bellissima sirena dalla coda blu, di nome]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">C’era una volta nello splendido Regno di Mare Lontano, una bellissima sirena dalla coda blu, di nome Lilia.</p>
<p style="text-align:justify;">Seduta su di uno scoglio, muta e solitaria, col muso perennemente tinto di rosso ciliegia, la dolce creatura, trascorreva le sue intere giornate  puntando dinanzi a sé l’orizzonte,  in perenne attesa.</p>
<p style="text-align:justify;">Con lo sguardo fisso perso nel vuoto, le mani giunte in grembo e  i lunghi  capelli sciolti a incorniciarle il volto, nessuno aveva mai più udito da tempi immemori il suo splendido canto allietare il creato, né aveva più contemplato il suo meraviglioso corpo vibrare fra le onde del mare, perennemente sola, ritirata nel silenzio del suo cuore, seduta sopra la pietra ad aspettare.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Lei, un tempo creatura dei mari, allegra e spensierata, la più raggiante fra le sue sorelle, docile e briosa, scorto durante una notte di tempesta  un bellissimo Umano al comando di una nave, venire inghiottito dalla furia delle onde ribelli, colpita al cuore da quell’episodio, aveva iniziato ad attendere il suo ritorno in silenzio, piena di speranza.</p>
<p style="text-align:justify;">“Perché lui era il capitano di quella nave! E tornerà!” era convinta. E a quelle parole i gabbiani, ammirando la sua forza e la sua tenacia, alzando ogni volta le spalle riprendevano il loro volo, felici di portare nel proprio cuore un po’ di quella favola così romantica, sperando anch’essi nella sua realizzazione.</p>
<p style="text-align:justify;">“Ma non è una favola! E lui  tornerà!” ripeteva di rimando lei, che neppure conosceva il nome del giovane uomo.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>“Tornerà!”</em> era il suo unico e solo ritornello, la sua nenia, la sua sicurezza, la sua gioia, la sua fonte inesauribile di felicità, acqua pura per il suo cuore.</p>
<p style="text-align:justify;">E convinta non muoveva da quel luogo la sua flessuosa coda per nessun motivo al mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">“Perché quando tornerà io voglio essere qui a riceverlo!” ripeteva carica di gioia, battendo le mani ogni volta, quando le veniva rivolta quella domanda.</p>
<p style="text-align:justify;">  “E se non dovesse tornare?” le chiese un giorno lo spirito ramingo dei sette mari, vestito di salsedine e avventura, di passaggio in quel tratto col suo cocchio, conosciuta la sua storia portata dal vento.</p>
<p style="text-align:justify;">“Non accadrà!” gli fece eco lei.</p>
<p style="text-align:justify;">E continuando nella sua attesa ancora più sicura, nulla sembrava smuovere di un centimetro le sue convinzioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Anche se attorno tutte le creature non facevano che mostrarsi tristi per lei.</p>
<p style="text-align:justify;">“Ma non dovete! Perché lui tornerà!” sorrideva la bella.</p>
<p style="text-align:justify;">E una notte all’improvviso, voltando lo sguardo verso il punto in cui il mare aveva preso a formare uno strano mulinello,  la sirena, percependo il proprio cuore battere a mille, scorgendo di colpo  dinanzi a sè i flutti aprirsi in mille bagliori di luce, contemplando fra le onde aperte dell’oceano apparire il giovane capitano vestito d’evanescente fulgore, meraviglioso con il suo sguardo fiero, il passo sicuro e i modi leggiadri, intento a sorriderle sornione col classico piglio dell’adorabile canaglia dipinta sul viso, lei balzando di colpo lo abbracciò stretto senza fargli domande.</p>
<p style="text-align:justify;">Non chiedendogli mai neppure il suo nome.</p>
<p style="text-align:justify;">E dal quel giorno il veliero  “Il Nino” riprese a solcare i mari col suo intero equipaggio al completo, detenendo saldo  alla prua il suo bellissimo capitano pronto a guidare la sua ciurma con amore e dedizione infinta nei suoi perenni viaggi: dal mare alla terra e viceversa, riprendendo il suo operato di uomo di mare.</p>
<p style="text-align:justify;">Fino al calare delle tenebre ogni notte, quando favorito dalla pallida luna in cielo a rischiarare coi suoi riverberi i fondali, a bordo della sua scialuppa, lui si allontanava perdendosi fra le onde senza svelare a nessuno la sua meta, fino al sorgere del nuovo giorno.</p>
<p style="text-align:justify;">Senza che i suoi marinai gli ponessero mai domanda alcuna, addormentandosi sereni in attesa del ritorno del loro comandante, cullati dallo splendido canto di una misteriosa sirena raggiante, che s’accendeva ogni notte al far del crepuscolo.</p>
<p style="text-align:justify;">Melodia d’amore di impareggiabile bellezza.</p>
<p style="text-align:justify;">  </p>
<p style="text-align:right;"><strong>                                                          Monica Fiorentino</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dimarts 24 de novembre • crepuscle 449 • Ciències i/o Lletres]]></title>
<link>http://comescoltiveig.wordpress.com/2009/11/24/dimarts-24-de-novembre-%e2%80%a2-crepuscle-449-%e2%80%a2-ciencies-io-lletres/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:35:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>escoltiveig</dc:creator>
<guid>http://comescoltiveig.wordpress.com/2009/11/24/dimarts-24-de-novembre-%e2%80%a2-crepuscle-449-%e2%80%a2-ciencies-io-lletres/</guid>
<description><![CDATA[Avui dimarts arribam al programa 449 d’El crepuscle encén estels · IB3 Ràdio, 21:00 ·  Al Crepuscle ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;" lang="CA"><span style="font-size:medium;"><a href="http://comescoltiveig.wordpress.com/files/2009/11/ciencies-i-lletres-el-roto2.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1494" title="ciències i lletres el roto" src="http://comescoltiveig.wordpress.com/files/2009/11/ciencies-i-lletres-el-roto2.gif" alt="" width="499" height="406" /></a></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;" lang="CA"><span style="font-size:medium;">Avui dimarts arribam al programa <strong>449 </strong>d’<strong><a href="http://ib3noticies.com/20090422_408-el-crepuscle-encen-estels.html">El crepuscle encén estels</a></strong> <strong><a href="http://ib3noticies.com/portada-radio">· IB3 Ràdio, 21:00 ·</a></strong><strong>  </strong>Al Crepuscle no entenem gaire aquella distinció tan tòpica entre Ciències i Lletres; és més, alguns dels qui ens seim en aquesta taula la combatem, fervorosament, des de les Ciències Socials. Pot començar una persona els estudis d’Enginyeria de Mines i acabar com a <a href="http://www.uoc.edu/portal/catala/la_universitat/sala_de_premsa/noticies/2006/noticia_138.html">llicenciat de Filologia Catalana, consultor de la UOC, i membre de la secció Filològica de l’IEC</a> ?? És el cas del professor eivissenc ENRIC RIBES I MARÍ, autor –d’entre molts altres articles– de<em> <a href="http://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2774293">La toponímia d’Eivissa en relació amb la valenciana</a></em>, publicat (2008) al nº 108-109 del <em><a href="http://www.onomastica.cat/ca/bulletin">Butlletí Interior</a> de la <a href="http://www.onomastica.cat/">Societat d’Onomàstica</a></em>, a partir de la seva pàgina &#8230;<strong>449 <a href="http://comescoltiveig.wordpress.com/files/2009/11/societat-donomastica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1495" title="Societat d'Onomàstica" src="http://comescoltiveig.wordpress.com/files/2009/11/societat-donomastica.jpg" alt="" width="500" height="276" /></a></strong></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>449</strong>,<strong> </strong>mira per on, com Crepuscles comptam fins el dia d’avui.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#993366;"><strong>· IB3 ràdio en directe ·</strong> </span><a href="http://streaming01.ib3radio.com:8000/ib3radio.mp3">http://streaming01.ib3radio.com:8000/ib3radio.mp3</a></p>
<p><a href="http://comescoltiveig.wordpress.com/files/2009/11/ciencies-i-lletres-el-roto.gif"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[relações de amor/ódio]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/23/relacoes-de-amorodio/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:15:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/23/relacoes-de-amorodio/</guid>
<description><![CDATA[com os leggings &#8230; gosto muito de os ver nas outras &#8220;muninas&#8221;, mas não tenho a cert]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">com os <em>leggings</em> &#8230; gosto muito de os ver nas outras &#8220;muninas&#8221;, mas não tenho a certeza se gosto assim tanto de os ver em mim.</p>
<p><span style="color:#888888;"> </span></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[paranoia minha ou também vos parece que andamos despidas da cintura para baixo?!?]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il asperge sa femme d'essence et met le feu]]></title>
<link>http://lisy87.wordpress.com/2009/11/23/il-asperge-sa-femme-dessence-et-met-le-feu/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:38:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>lisy87</dc:creator>
<guid>http://lisy87.wordpress.com/2009/11/23/il-asperge-sa-femme-dessence-et-met-le-feu/</guid>
<description><![CDATA[Le couple, en situation difficile, vivait séparé depuis quelques mois. Et selon les enquêteurs, le m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Le couple, en situation difficile, vivait séparé depuis quelques mois. Et selon les enquêteurs, le mari, âgé de 43 ans, était &#8220;<em>bien alcoolisé</em>&#8221; quand il a agressé sa femme. La scène de violence a eu lieu vendredi soir à Meaux dans le quartier sensible de Beauval : aspergée d&#8217;essence près de son immeuble par son propre mari, la victime, âgée de 29 ans, a été brûlée vive.</p>
<p>La jeune femme n&#8217;est pas morte dans les flammes. Mais elle a été très grièvement brûlée. Selon les informations de l&#8217;édition locale du <em>Parisien</em>, confirmées par une source policière, elle a &#8220;<em>été brûlée à 70%</em>&#8221; de surface corporelle. D&#8217;abord admise en urgence à l&#8217;hôpital de Meaux, elle a ensuite été transférée à l&#8217;hôpital militaire Percy à Clamart, dans les Hauts-de-Seine, au service des grands brûlés.</p>
<p>Quand à son mari qui l&#8217;avait agressée, il a pris la fuite à pied après les faits. Mais il a été rapidement interpellé par une patrouille de la police grâce à son signalement vestimentaire. L&#8217;enquête a été confiée à la police judiciaire de Meaux.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIRL FRIENDS 27!!! RAWS RAWS RAWS!!!]]></title>
<link>http://heartlesseponine.wordpress.com/2009/11/23/girl-friends-27-raws-raws-raws/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:30:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>heartlesseponine</dc:creator>
<guid>http://heartlesseponine.wordpress.com/2009/11/23/girl-friends-27-raws-raws-raws/</guid>
<description><![CDATA[Yes! YES! YES!!! THANK YOU canon for posting on the GF Discussion at MakiMaki! Go here people! OH MY]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Yes! YES! YES!!! THANK YOU canon for posting on the GF Discussion at <a href="http://makimaki.110mb.com/main.php?readnews=141&#38;compage=7">MakiMaki</a>!</p>
<p><strong>Go <a href="http://www.yamibo.com/thread-109743-1-1.html">here</a> people!</strong> OH MY GOD THIS IS  KILLING ME!!!! MORINAGA!!! YOU&#8217;RE MY GOD!!!!!</p>
<p><img class="alignnone" src="http://staff.yamibo.com/%E9%95%BF%E7%AF%87%E8%BF%9E%E8%BD%BD/%E6%A3%AE%E6%B0%B8%E3%81%BF%E3%82%8B%E3%81%8F_GIRL_FRIENDS/27/011_fixed.jpg" alt="" width="378" height="548" /></p>
<p>&#160;</p>
<p>*Squeals like a screaming cheerleader* PLEASE PLEASE PLEASE!!!! MAKIMAKI SCANLATE IT NOW!!!!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[painful] true]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/true-36/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 20:15:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/true-36/</guid>
<description><![CDATA[[no episódio de ontem de being Erica] Erica a chorar conclui: &#8220;agora percebo porque é que as p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#808080;">[no episódio de ontem de <em>being Erica</em>] </span></p>
<p style="text-align:justify;">Erica a chorar conclui: <span style="color:#800080;">&#8220;agora percebo porque é que as pessoas não falam. falar é muito intenso.&#8221;</span>, porque é mais fácil fugir, fingir ou calar. talvez seja o medo que nos paralisa&#8230; o medo de magoar quem nos ouve ou ouvir o que não se deseja, mas é precisamente esse silêncio ensurdecedor que me deixa completamente <span style="color:#888888;">[e irremediavelmente]</span> maluca &#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[funny #1]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/funny-1/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:56:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/funny-1/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/fodido.jpg"></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-16453" title="fodido" src="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/fodido.jpg" alt="" width="510" height="196" /></p>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ponto da situação]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/ponto-da-situacao-2/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:28:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/ponto-da-situacao-2/</guid>
<description><![CDATA[há coisas que me chateiam muito, mas a [minha] burrice chateia-me muito mais &#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>há coisas que me chateiam muito, mas a<span style="color:#888888;"> [minha]</span> burrice chateia-me muito mais &#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[cada dia (e a cada história) mais um bocadinho]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/cada-dia-e-a-cada-historia-mais-um-bocadinho/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:24:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/cada-dia-e-a-cada-historia-mais-um-bocadinho/</guid>
<description><![CDATA[abomino o faz-de-conta que quero, as teorias do não-sei-bem, as estratégias rebuscadas de ignorar pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">abomino o faz-de-conta que quero, as teorias do não-sei-bem, as estratégias rebuscadas de ignorar para chamar a atenção, o egoísmo <span style="color:#888888;">[estúpido e absurdo]</span> de deixar pessoas na prateleira, só porque sim &#8230; e assim como o sol nasce para todos, também os sentimentos existem em cada um, indiferentes ao grau ou à intensidade desejados.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[não sei vocês, mas eu preciso*]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/22/eu-nao-sei-voces-mas-eu-preciso/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:04:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; [*assim a modos como um empurrãozinho, para dar passos noutro sentido ...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/ch_buttkick.jpg"></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-16446" title="ch_buttkick" src="http://outrocantinhomari.wordpress.com/files/2009/11/ch_buttkick.jpg" alt="" width="224" height="284" /></p>
<p></a></p>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#888888;">[*assim a modos como um empurrãozinho, para dar passos noutro sentido ...]</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Dame de Javel (André Frédérique)]]></title>
<link>http://arbrealettres.wordpress.com/2009/11/21/la-dame-de-javel-andre-frederique/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:25:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>arbrealettres</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Elle a blanchi le vert de son gazon sévère Elle a blanchi le col de son mari frivole Elle veu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:center;"><span style="font-style:italic;font-weight:bold;font-size:17px;font-family:Comic sans-serif;color:blue;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9411" title="dame-blanche" src="http://arbrealettres.wordpress.com/files/2009/11/dame-blanche.jpg" alt="" width="766" height="472" /></p>
<p>&#160;</p>
<p>Elle a blanchi le vert<br />
de son gazon sévère<br />
Elle a blanchi le col<br />
de son mari frivole</p>
<p>Elle veut que tout soit blanc<br />
le soleil et le vent<br />
Le rose de la rose<br />
et le gris de la chose</p>
<p>Le bleu ciel du ciel bleu<br />
et le roux des cheveux</p>
<p>La dame de Javel<br />
a blanchi l&#8217;arc-en-ciel.</p>
<p>(André Frédérique)</p>
<p><a href="http://www.creabook.com/ravenn/projets/1063-croyances-bretonnes">Illustration</a></p>
<p></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[the brothers bloom]]></title>
<link>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/21/16415/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:07:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>maricid</dc:creator>
<guid>http://outrocantinhomari.wordpress.com/2009/11/21/16415/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><iframe frameborder="0" width="227" height="43" src="http://wpcomwidgets.com/?width=219&amp;height=35&amp;src=http%3A%2F%2Fassets.myflashfetish.com%2Fswf%2Fmp3%2Fmff-stick.swf%3Fmyid%3D35643576%26path%3D2009%2F11%2F21&amp;quality=high&amp;flashvars=mycolor%3D111111%26mycolor2%3Df7f7f7%26mycolor3%3D032403%26autoplay%3Dfalse%26rand%3D0%26f%3D4%26vol%3D100%26pat%3D0%26grad%3Dfalse&amp;salign=TL&amp;wmode=transparent&amp;_tag=gigya&amp;_hash=b76c9a294855a00f84b29a0df62d1d0d" id="b76c9a294855a00f84b29a0df62d1d0d"></iframe>
</div>]]></content:encoded>
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