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	<title>maria-grazia-lagana &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/maria-grazia-lagana/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maria-grazia-lagana"</description>
	<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 00:00:23 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Rallegratevi ed esultate!]]></title>
<link>http://claudiocordova.wordpress.com/2009/03/29/rallegratevi-ed-esultate/</link>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 17:27:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiocordova</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono ancora leggermente nauseato da come destra e sinistra reggina abbiano dato vita a una stucchevo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-814" title="reggio_calabria_citta_metropolitana" src="http://claudiocordova.wordpress.com/files/2009/03/reggio_calabria_citta_metropolitana.jpg" alt="reggio_calabria_citta_metropolitana" width="448" height="336" /></p>
<p>Sono ancora leggermente nauseato da come destra e sinistra reggina abbiano dato vita a una stucchevole lotta per il pennacchio di &#8220;Reggio città metropolitana&#8221;.</p>
<p>Questione di tempo, passerà. Spero.</p>
<p>Lo scorso 24 marzo, la Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento all&#8217;articolo 22 della legge inerente il federalismo fiscale.</p>
<p>Da sinistra si ringrazia Maria Grazia Laganà parlamentare del Partito Democratico, da destra invece, tutti a elogiare l&#8217;interessamento di Italo Bocchino, del Popolo della Libertà.</p>
<p>Una delle due parti si sbaglia, è evidente.</p>
<p>E molti tra quelli che adesso si compiacciono per la &#8220;vittoria di Reggio&#8221; sono gli stessi che, nemmeno poche settimane fa, conducevano crociate contro l&#8217;invio dei Bronzi di Riace al G8 del prossimo luglio. Voi dite che le cose non siano collegate?</p>
<p>Non divaghiamo. Dove eravamo rimasti? Ah sì, Reggio esulta!</p>
<p>Alè ohhhhhhh, alè ohhhhhh!</p>
<p>Eh sì, basta fare un giro in città: non avete notato i numerosi manifesti di soddisfazione bipartisan? Molti del Pd, molti del Pdl.</p>
<p>Sono uno sciocco: qui ci sono in ballo gli interessi di Reggio Calabria e io sto a parlare di destra e sinistra.</p>
<p>Tanti esultano, ma, parliamoci chiaro, in pochi sanno cosa comporti effettivamente essere una &#8220;città metropolitana&#8221;.</p>
<p>Ha provato a spiegarcelo, qualche giorno fa, la Gazzetta del sud, intervistando, a riguardo, Gabriella Andriani.</p>
<p>A che titolo? Shhhh, non fate domande impertinenti!</p>
<p>A parte questo, comunque, non è affatto facile sapere a che diavolo servano queste dannatissime città metropolitane e, soprattutto, perchè i cittadini di Reggio Calabria dovrebbero rallegrarsi. Non è facile, se non altro perchè, al momento, le città metropolitane non esistono. Si sa solo che, quando entreranno in funzione, esautoreranno il ruolo delle Province.</p>
<p>Sarà contento il presidente Pinone Morabito.</p>
<p>Insomma, le città metropolitane esistono solo sulla carta e sono le seguenti:</p>
<p>Bari<br />
Bologna<br />
Firenze<br />
Genova<br />
Milano<br />
Napoli<br />
Reggio Calabria<br />
Roma<br />
Torino<br />
Venezia</p>
<p>Sì sa quali sono, ma non si sa quando inizieranno ad avere un ruolo e, soprattutto, che funzioni avranno.</p>
<p>Nel dubbio, però, è meglio esultare e chi non lo fa è:</p>
<p>1) un ignorante</p>
<p>2) un idiota</p>
<p>3) un nemico di Reggio Calabria</p>
<p>E allora, in attesa di sapere perchè lo facciamo, esultiamo!</p>
<p>Esultano tutti: esulta il sindaco Giuseppe Scopelliti, esulta il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, esulta il segretario provinciale del Partito Democratico, Giuseppe Strangio.</p>
<p>Esulta il Popolo della libertà, esulta il Partito democratico.</p>
<p>A proposito del Pd: il 30 marzo, presso la sala Nicholas Green del Consiglio Regionale si terrà &#8220;una grande assemblea aperta a tutti i cittadini per salutare uno dei più importanti successi politici ottenuti dalla città: il via libera della Camera dei Deputati all’Area metropolitana di Reggio Calabria&#8221;.</p>
<p>Si discuterà, ma si &#8220;saluterà uno dei più importanti successi politici&#8230;&#8221;.</p>
<p>Una festa, insomma.</p>
<p>E&#8217; il vero banco di prova del Partito Democratico: più sarà noiosa la festa, più si capirà se il Pd è davvero un partito &#8220;di sinistra&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CALABRIA, LAGANA' E LO MORO NOMINATE NELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SANITA']]></title>
<link>http://calabriaindipendente.wordpress.com/2009/03/25/calabria-lagana-e-lo-moro-nominate-nella-commissione-parlamentare-sanita/</link>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 11:36:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>CalabriaIndipendente</dc:creator>
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<description><![CDATA[LA SODDISFAZIONE DELLA LAGANA&#8217; Esprimo grande soddisfazione per la nomina a componente della C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[LA SODDISFAZIONE DELLA LAGANA&#8217; Esprimo grande soddisfazione per la nomina a componente della C]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Calabria: a quando le nostre "primarie"?]]></title>
<link>http://federicominniti.wordpress.com/2008/10/16/calabria-a-quando-le-nostre-primarie/</link>
<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 16:44:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Minniti</dc:creator>
<guid>http://federicominniti.wordpress.com/2008/10/16/calabria-a-quando-le-nostre-primarie/</guid>
<description><![CDATA[immagine di repertorio Tre anni dopo Palazzo Nieddu è un pò meno muto, un pò meno cieco, un pò meno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5 style="text-align:center;"><a href="http://federicominniti.files.wordpress.com/2008/10/aula011.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-277" title="aula011" src="http://federicominniti.wordpress.com/files/2008/10/aula011.jpg?w=300" alt="" width="300" height="215" /></a>immagine di repertorio</h5>
<p>Tre anni dopo <strong>Palazzo Nieddu</strong> è un pò meno muto, un pò meno cieco, un pò meno sordo. Oggi ricorre l&#8217;anniversario dell&#8217;assasinio di <strong>Franco Fortugno</strong>, qualcuno dovrebbe ricordarselo.</p>
<p>E non mi riferisco ai colleghi politici, agli amici, ai giornalisti. Mi riferisco a chi in questi 3 anni ha marciato su questo morte. <em>E forse è pure un pò marcito dentro</em>.</p>
<p>Potrei portare a conoscenza dei più chi era Franco Fortugno, non perché lo conoscessi direttamente, ma perché ho avuto la fortuna di incontrare e parlarne con gente che se lo ricordava &#8220;piccolo così&#8221;, poi medico, poi politico. Poi marito di <strong>Maria Grazia Laganà</strong>.</p>
<p>Non voglio davvero additare nessuno, però voglio strappare una pagina e incollarla su questo blog. Quel <strong>16 ottobre 2005 </strong>ancora sedevo tra i banchi di scuola, nemmeno 18enne ero animato da bollenti spiriti politici. Non è un encomio alla mià gioventù, ma è un ricordo sbiadito di una data, di un avvenimento che reputo sia stato un &#8220;treno&#8221; per tutti noi.</p>
<p>Sarei riduttivo se scrivessi che è stata una corsa persa, la vita di un uomo non è così poco. Sarei abnorme nel dire che è stato un tir in faccia, perché ancora siamo quì a raccontarci, a raccontare. Credo che però forse si è svegliati dal torpore da cui la <strong>nebbia calabra</strong> (un evento più unico che raro, ma che in realta ci copre gli occhi da anni immemori) ci aveva lentamente abituato.</p>
<p>Così nasce <strong>&#8220;adesso-ammazzateci-tutti&#8221;</strong>, <em>ammazziamo-tutti </em>e via dicendo. Così nasce forse una coscienza nuova, che seppur con mille limiti e mille &#8220;sofferenze&#8221;, leggo nelle parole di chi oggi a 20 crede che quì &#8220;<em>non ci sta scritto di che morte moriremo</em>&#8221; (proverbiale modus dicendi dei nostri avi).</p>
<p>Ecco perché credo che le parole del <strong>dott. Boemi</strong> sulla &#8220;partecipazione civile&#8221; di Reggio, se da un lato suonano come realistiche, dall&#8217;altro un pò mi offendono. Ecco perché oggi ha ancora un senso onorare questa data, questo ricordo. Questa politica, nonostante gli arresti a catena e gli scandali.</p>
<p>Forse quel 16 ottobre un domani cadrà nel dimenticatoio perché cadranno altri corpi senza calore.</p>
<p><strong>Tutto dipende da noi.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un nome, una garanzia]]></title>
<link>http://claudiocordova.wordpress.com/2008/10/16/un-nome-una-garanzia/</link>
<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 08:54:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiocordova</dc:creator>
<guid>http://claudiocordova.wordpress.com/2008/10/16/un-nome-una-garanzia/</guid>
<description><![CDATA[Un anno fa, a quest’ora, mi trovavo, in “missione” per TeleReggio, insieme ad Antonino Monteleone, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;"><a href="http://claudiocordova.files.wordpress.com/2008/10/mglagana.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-323" title="mglagana" src="http://claudiocordova.wordpress.com/files/2008/10/mglagana.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a></span></p>
<p>Un anno fa, a quest’ora, mi trovavo, in “missione” per TeleReggio, insieme ad <a href="http://www.antoninomonteleone.it/">Antonino Monteleone</a>, a Locri, per la commemorazione del secondo anniversario della morte di Franco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio Regionale, assassinato dalla ‘ndrangheta nel 2005. A distanza di 365 giorni Locri ricorda, ancora, l’onorevole Fortugno, mentre il processo contro presunti mandanti ed esecutori va avanti con buon ritmo, tanto da farmi sperare nella sentenza di primo grado entro la fine dell’anno.</p>
<p>A distanza di 365 giorni io sono qui a scrivere, per ricordare Franco Fortugno.<br />
365 giorni fa, Maria Grazia Laganà, vedova di Franco Fortugno, era già indagata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per questioni inerenti il suo passato incarico (sino all&#8217;elezione in Parlamento) di Responsabile del Personale &#8211; Vice Direttore Sanitario di quella Asl di Locri sciolta per infiltrazione mafiosa, avvenuta dopo l’omicidio di Franco Fortugno.</p>
<p>Avanzando nel tempo, il nome di Maria Grazia Laganà, peraltro, compare anche nell’ordinanza di custodia cautelare dell’operazione “Onorata Sanità” che portò in carcere, tra gli altri, il consigliere regionale, Domenico Crea, tuttora detenuto.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;">Ma, nonostante tutto, Maria Grazia Laganà di strada ne fa parecchia: eletta in Parlamento, componente della Commissione Parlamentare Antimafia (!), eletta nuovamente in Parlamento.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;">Non male.</p>
<p>Lunedì, però, la Polizia di Stato arresta, tra gli altri, ex sindaco e vicesindaco di Gioia Tauro e sindaco di Rosarno in un’operazione contro il potentissimo clan Piromalli.<br />
Anche nell’ordinanza di custodia cautelare che porta in carcere Dal Torrione, Gioacchino Piromalli e tutto il cucuzzaro appare il nome Maria Grazia Laganà Fortugno. E la tematica è piuttosto delicata: si parla della Commissione d’accesso che avrebbe indagato e poi sciolto, per mafia, il consiglio comunale di Gioia Tauro, tuttora commissariato.</p>
<blockquote><p>Intercettazione telefonica del 21.02.2008 – ore 10.40<br />
Fabio chiama il sindaco Dal Torrione Giorgio per dirgli che ha avuto la notizia della proroga firmata  ieri sera anche se non sa per quanti altri giorni, che bisogna stare con gli occhi aperti ma che comunque è un dato  positivo altrimenti avrebbero già chiuso il discorso. Il sindaco commenta: &#8220;se no ci avrebbero fatto il culo  a cappello di prete!&#8221;. Fabio continua il discorso sulle vicende che riguardano il sindaco e che sta seguendo tramite giornali. Fabio chiede dello scioglimento della giunta e se non sarebbe bastato che si dimettesse il personaggio equivoco. Dal Torrione risponde che questo soggetto non si è dimesso e lui ha dovuto azzerare la giunta anche per dare un segnale di trasparenza. L&#8217;intenzione del sindaco è di mettere su una giunta di transizione composta da tecnici esterni. Fabio chiede di Nicola, Dal Torrione risponde che deve aspettare che si chiarisca il problema prima di farlo rientrare.</p></blockquote>
<p> <br />
Ho dimenticato di dirvi che Fabio chiama dall’utenza intestata a Laganà Fortugno Maria Grazia: va bene, ma chi è Fabio? Fabio è, udite udite, il fratello di Maria Grazia Laganà. E’ la stessa Maria Grazia Laganà ad affermarlo.</p>
<p>Viva la sincerità!</p>
<p>Peccato che l’onorevole Laganà definisca quella del fratello “una leggerezza”.<br />
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, invece, interpreta in maniera leggerisssssssssssimamente diversa la telefonata del 21 febbraio del 2008 tra “Fabio” e l’allora sindaco di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione:</p>
<blockquote><p>Particolarmente significativa la superiore conversazione, almeno per due ordini di motivi.<br />
Il primo è quello relativo alla esigenza ed alle iniziative che il DAL TORRIONE ha adottato per ritardare al massimo l’accesso della Commissione, al punto che il “Fabio”, membro della segreteria dell’On. LAGANA’ si affretta a chiamarlo per comunicargli della proroga. E non manca di sottolineare il valore positivo della cosa, segno evidente del fatto che ben sa come tale risultato fosse particolarmente desiderato dal DAL TORRIONE.<br />
Il secondo è quello relativo al timore manifestato da entrambi gli interlocutori con riferimento agli esiti del lavoro della Commissione, su cui essi mostrano di voler intervenire, quanto meno per ritardarne l’inizio dei lavori.</p></blockquote>
<p> <br />
Ma io, oggi, volevo solo ricordare Franco Fortugno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assopita Regna Sovrana: 'ndrangheta]]></title>
<link>http://federicominniti.wordpress.com/2008/10/14/assopita-regna-sovranandrangheta/</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 14:21:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico Minniti</dc:creator>
<guid>http://federicominniti.wordpress.com/2008/10/14/assopita-regna-sovranandrangheta/</guid>
<description><![CDATA[Qualcosa c&#8217;è, ma non si vede bene.* foto da Internet E così agli arresti eccellenti di ieri a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qualcosa c&#8217;è, <strong>ma non si vede bene</strong>.*</p>
<p><a href="http://federicominniti.files.wordpress.com/2008/10/container.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-226" title="container" src="http://federicominniti.wordpress.com/files/2008/10/container.jpg?w=450" alt="" width="450" height="393" /></a></p>
<h5 style="text-align:center;"><em>foto da Internet</em></h5>
<p>E così agli arresti eccellenti di ieri a <strong>Gioia Tauro</strong>, sono seguiti in massiccio numero quelli che oggi hanno fatto scattare le manette a ben <strong>50 pusher di tutta la Provincia reggina</strong>. Le zone d&#8217;interesse sono la  <strong>Locride</strong> e la <strong>Piana</strong>, lo spaccio, però, avveniva in pieno centro: passava di mano in mano tra <strong>Arghillà</strong> e <strong>Ciccarello</strong>, con qualche capatina presso le palazzine di <strong>Rosarno.</strong> Terra di nessuno, terra di <strong>Rom</strong>.</p>
<p>Perchè quì i Rom sono consociati (altro che diffamati e denigrati) alle &#8216;ndrine locali, sono gli &#8220;operai&#8221;. Manodopera dunque. Lavoro sporco anche stamane all&#8217;alba proprio al <strong>Rione Modena</strong>, dove un pregiudicato legato alla cosca Rosmini &#8211; Lo Giudice, <strong>Francesco Giordano</strong> è stato raggiunto da una pioggia di proiettili da alcuni killer appostati davanti casa. L&#8217;uomo è in gravi condizioni, lotta tra la vita e la morte.</p>
<p>Lotte. Chi esige giustizia, chi ne vuole una per sé. Così tutti i politici coinvolti nell&#8217;indagine ricevono lettere di solidareità politica, solitamente concepita come <em>cordoglio anticipato</em>. È d&#8217;obbligo rispettare il diritto dei vari <strong>Dal Torrione</strong>, <strong>Martelli</strong>, <strong>Schiavone</strong> di non colpevolezza, come tutte le persone che devono ancora essere poste sotto il giudizio delle autorità competenti, però va da sé che il &#8220;misfatto&#8221; dell&#8217;<strong>avv. Gioacchino Piromalli</strong>, garantito da un cavillo giudiziario, ha fatto cadere nel sacco politici navigati come i sindaci delle due città (ai quali si aggiunge anche <strong>Barbieri di San Ferdinando</strong>, anch&#8217;esso indagato). Tutto troppo semplice.</p>
<p>Oggi spuntano nomi eccellenti, su tutti il fratello della deputata del Pd, <strong>Maria Grazia Laganà</strong> (moglie dell&#8217;assassinato Franco Fortugno) implicati nelle vicende &#8220;amministrative&#8221; del comune di Gioia Tauro. Tutto questo terremoto ad un tiro di schioppo dall&#8217;inizio dei lavori per il <strong>Rigassificatore</strong>, che dovrebbe portare alla città una florescente crescita economica.</p>
<p>Algebricamente è elementare che tutto ciò che &#8220;transita&#8221; dal porto, non è merce che frutta guadagno. Se invece anche solo l&#8217;1% di questi si &#8220;ferma&#8221; in Calabria, nella ridente cittadina della Piana il giro d&#8217;interessi cresce a livelli esponenziali. Ancora sicuri che l&#8217;infiltrazione mafiosa del rampollo del clan Piromalli fosse legata alle antiche beghe per questa o quella uscita della Salerno &#8211; Reggio Calabria?</p>
<p>Non è arcinoto che comunque il clan (grazie alla pax mafiosa che condivide con i Bellocco, i Pesce, i Mulé) controlla tutti gli appalti pubblici della zona? E poi a chi agita questioni politiche, non è risaputo che proprio il clan Piromalli appoggiò da sempre i partiti della Sinistra (non per motivi ideologici, si badi bene), ma per la condizione che il solstrato sociale su cui esso &#8220;agiva&#8221; era per lo più di braccianti agricoli?</p>
<p>Alcuni tesi che vedono la criminalità organizzata dietro il tentativo di golpe di Borghese, non vede <strong>i De Stefano osteggiati in Calabria dalla &#8216;ndrina di Don Mommo Piromalli? </strong></p>
<p>La &#8216;ndrangheta non è succube di logiche politiche, né (come erroneamente si pensa) è per questo o quel partito che poi la favorirà se eletto. La &#8216;ndrangheta cambia le regole del gioco, detta ella stessa cosa e come si deve fare, <strong>agisce da partito e non da capo elettore</strong>.</p>
<p>Terzo livello? <strong>Qualcosa c&#8217;è</strong>, ma non si vede bene.</p>
<p>*Tema trattato dai blog di <a href="http://claudiocordova.wordpress.com/2008/10/14/non-e-un-paese-per-vecchi/" target="_blank">Claudio Cordova</a> e <a href="http://www.antoninomonteleone.it/2008/10/13/una-linea-comune/" target="_blank">Antonino Monteleone</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CALABRIA REPORT - EDIZIONE NOTTURNA 13 GIUGNO]]></title>
<link>http://calabrianotizie.wordpress.com/2008/06/12/calabria-report-edizione-notturna-13-giugno/</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 23:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>calabrianotizie</dc:creator>
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<description><![CDATA[OPERAI MORTI A MINEO : SETTE INDAGATI PER IL REATO DI OMICIDO COLPOSO PLURIMO COLPOSO CATANIA ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[OPERAI MORTI A MINEO : SETTE INDAGATI PER IL REATO DI OMICIDO COLPOSO PLURIMO COLPOSO CATANIA ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UN ATTIMO PER RIFLETTERE]]></title>
<link>http://mistya2.wordpress.com/2007/07/17/un-attimo-per-riflettere/</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 21:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sasà Anarchia</dc:creator>
<guid>http://mistya2.wordpress.com/2007/07/17/un-attimo-per-riflettere/</guid>
<description><![CDATA[Ho appena visto la trasmissione di Riccardo Iacona &#8220;W l&#8217;Italia in diretta&#8221;. Poichè]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a href="http://bp3.blogger.com/_px9UkXDkr2o/Rp027FL0XPI/AAAAAAAAAwM/1ggo8dkyO40/s1600-h/009877.jpg"><img style="float:left;cursor:hand;margin:0 10px 10px 0;" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_px9UkXDkr2o/Rp027FL0XPI/AAAAAAAAAwM/1ggo8dkyO40/s320/009877.jpg" border="0" /></a></p>
<p>
<div><em>Ho appena visto la trasmissione di Riccardo Iacona &#8220;W l&#8217;Italia in diretta&#8221;. Poichè ha toccato argomenti che hanno strettissima attinenza al percorso umano che ha portato a questo blog, sento il bisogno di fermarmi e riflettere un attimo sul significato recondito di ogni gesto, parola, pensiero.</em></div>
<p>
<div><em>Ciò che scrivevo il <a href="http://fortunato1972.blogspot.com/2005/11/un-duro-colpo.html">5 Novembre 2005</a> non l&#8217; ho certo dimenticato! E quel fervore che ha animato il mio vivere dopo la barbara uccisione di Francesco Fortugno non si è certo sopito.</em></div>
<p>
<div><em>Ciò che mi ha sempre rammaricato è non avere mai potuto parlare con i suoi congiunti , a parte brevi scambi di saluti in occasioni pubbliche.</em></div>
<p>
<div><em>Una cosa a cui ci tengo è dire che umanamente io seguo sempre da vicino le loro vicende.</em></div>
<p>
<div><em>Devo dire che tutto quello che si è scatenato dopo l&#8217;efferato omicidio, mi ha fatto dare alquanto di stomaco, con tutta quella gentaglia che ha sfruttato l&#8217;omicidio per lanciare la propria immagine, o , coloro, alquanto squallidi, che, non avendo ottenuto quello in cui speravano, hanno abbracciato coloro che quando era in vita avevano combattuto Francesco Fortugno.</em></div>
<p><img style="float:right;cursor:hand;margin:0 0 10px 10px;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_px9UkXDkr2o/Rp04rlL0XRI/AAAAAAAAAwc/HYC4306ANPc/s320/stor_9887411_06380.jpg" border="0" />
<div><em>Per quanto riguarda gli avvoltoi li ho combattuti e li combatterò sempre , poichè sono solo dei parassiti che non meritano in alcun modo di vivere, per quanto riguarda gli altri, vi sono </em><em>i personaggi che in quel Febbraio del 2005 avevano proposto al sottoscritto un certo percorso. E&#8217; chiaro che quando hanno preso le loro decisioni senza consultare nessuno(costume comune nel partito &#8220;Margherita&#8221; in queste latitudini) io non ho avuto più niente a che fare con loro! <strong>( E LO SOTTOLINEO ORGOGLIOSO!).</strong></em></div>
<p>
<div><em>Ora che ho abbracciato una nuova battaglia politica, aderendo convitamente ad un partito nuovo con tanta voglia di fare, voglio esprimere, dato che non mi si può accusare di mettermi in mostra per cercare poltrone o incarichi <strong>(come hanno fatto gran parte di quelli che con i loro brutti musi hanno riempito le tv, per pubblicizzare le proprie falsità!</strong>) che i miei sentimeni nei confronti della famiglia di Francesco Fortugno restano immutati per sempre, e che pur se in gruppi diversi la battaglia sarà sempre la stessa: contro il malaffare e le mafie!</em></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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