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	<title>mario-biondi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/mario-biondi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mario-biondi"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 01:31:06 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Claudio baglioni, 70 guest star nel nuovo disco da Guiness]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/claudio-baglioni-70-guest-star-nel-nuovo-disco-da-guiness/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:56:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;adnkronos&#8220; Roma, 24 nov. (Adnkronos) &#8211; Settanta guest star della musica it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/MUSICA-CLAUDIO-BAGLIONI-70-GUEST-STAR-NEL-NUOVO-DISCO-DA-GUINESS_4033666786.html" target="_blank">adnkronos</a>&#8220;</p>
<p>Roma, 24 nov. (Adnkronos) &#8211; Settanta guest star della musica italiana per il nuovo doppio cd di Claudio Baglioni &#8220;Q.P.G.A.&#8221; che esce venerdi&#8217; e che contiene cinquantadue brani, di cui quindici sono la rivisitazione dei pezzi dell&#8217;album del &#8216;72 &#8220;Questo piccolo grande amore&#8221;, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, alltri ancora inediti. Ma tutti uniti dal tema primo grande amore, quello che non dura tutta la vita, ma te la cambia per sempre. Per questa &#8216;disco-storia&#8217; o opera popolare moderna, Baglioni ha voluto accanto a se&#8217; la gran parte degli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana, dal pop alla canzone d&#8217;autore, dalla musica classica al jazz.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fclaudio-baglioni-70-guest-star-nel-nuovo-disco-da-guiness%2F&#38;linkname=Claudio%20baglioni%2C%2070%20guest%20star%20nel%20nuovo%20disco%20da%20Guiness"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>L&#8217;elenco delle partecipazioni e&#8217; davvero da record: si va da Alice a Giovanni Allevi, da Renzo Arbore a Luis Bacalov, da Franco Battiato a Edoardo Bennato, da Loredana Berte&#8217; a Mario Biondi, da Andrea Bocelli a Stefano Bollani, da Riccardo Cocciante a Pino Daniele, da Fiorello a Ivano Fossati, da Giorgia a Enzo Jannacci, da Jovanotti a Mina, da Gianni Morandi a Morgan, da Ennio Morricone a Laura Pausini, da Gege&#8217; Telesforo a Ornella Vanoni, fino ad Antonello Venditti e Michele Zarrillo. Per citarne sono alcuni.</p>
<p>Ad ognuno loro, Baglioni ha affidato un pezzo di questa grande storia d&#8217;amore: ouverture, preludi, interludi, assolit, temi e melodie che fondono rock, pop, classico e jazz. Un disco totalmente nuovo dal punto di vista musicale e letterario. &#8220;Non una &#8217;semplice&#8217; riscrittura -spiega Baglioni nelle note autografe dell&#8217;album- ma una composizione musicale completamente rinnovata. Una partitura nella quale si fondono brani editi e inediti con brani e momenti musicali che nascono dalla contaminazione degli uni e degli altri. Temi melodici che vengono, di volta in volta, annunciati, abbozzati, suggeriti, sviluppati, enunciati, ripresi, smontati e rimontati&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Q.P.G.A., l'album record di Baglioni]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/q-p-g-a-lalbum-record-di-baglioni/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;repubblica.it&#8220; 70 artisti uniti per il grande amore Mina, Fiorello, Morricone, C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/baglioni-qpga/baglioni-qpga/baglioni-qpga.html" target="_blank">repubblica.it</a>&#8220;</p>
<h2>70 artisti uniti per il grande amore</h2>
<p><strong><em>Mina, Fiorello, Morricone, Cocciante, Battiato, Giorgia, Bacalov, la musica italiana nel doppio cd in uscita venerdì. Il cantautore ripartirà in tournée dal 5 dicembre a Milano</em></strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/baglioni-qpga/baglioni-qpga/este_340693_24190.jpg" alt="" width="230" height="236" />ROMA &#8211; Claudio Baglioni fa le cose in grande. Da sempre ma soprattutto in questi ultimi anni. Da quando l&#8217;anno scorso ha ripreso in mano Questo Piccolo Grande Amore, il concept album uscito nel 1972, non si è più fermato. Ne ha tratto un libro, un film diretto dal regista Riccardo Donna, e un tour. Ha ritrovato le canzoni di allora, le ha rimodellate modernizzandole senza stravolgerle, se n&#8217;è innamorato di nuovo e oggi torna a presentare l&#8217;ultima fatica, quella che metterà la parola fine al progetto Q.P.G.A.. Un nuovo album, doppio, che esce venerdì 27 novembre e che contiene cinquantadue brani, di cui quindici sono la rivisitazione dei vecchi pezzi, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, altri ancora sono inediti. Uniti dal tema del primo amore: &#8220;quello che non dura tutta la vita ma te la cambia per sempre&#8221;, ha detto il cantautore.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fq-p-g-a-lalbum-record-di-baglioni%2F&#38;linkname=Q.P.G.A.%2C%20l%27album%20record%20di%20Baglioni"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>Tra gli ospiti che hanno partecipato al concertopera, o all&#8217;opera rock &#8211; come la definisce Baglioni stesso &#8211; ci sono Mina (L&#8217;arcobaleno), Franco Battiato (Sembra il primo giorno), Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti, il maestro Ennio Morricone (al piano in Questo piccolo grande amore), Renzo Arbore e Morgan (Buon compleanno), Riccardo Cocciante e nuovi talenti come Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi. E ancora, Alice, Giovanni Allevi, Luis Bacalov, Edoardo Bennato, Loredana Berté, Mario Biondi, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Pino Daniele, Ivano Fossati, Giorgia, Enzo Jannacci, Jovanotti, Gianni Morandi, Laura Pausini, Gegè Telesforo, Ornella Vanoni, Michele Zarrillo. Un record, un grande amore che unisce la musica italiana, in tutto 70 artisti.</p>
<p>Musica rinata dunque tra ouverture, preludi, interludi, temi e melodie: &#8220;Q.P.G.A. è un disco talmente nuovo &#8211; ha spiegato Baglioni &#8211; dalle fondamenta al tetto, non una semplice riscrittura ma una scrittura musicale completamente rinnovata. Una partitura nella quale si fondono brani editi e inediti con brani e momenti musicali che nascono dalla contaminazione degli uni e degli altri. Temi melodici che vengono, di volta in volta, annunciati, abbozzati, suggeriti, sviluppati, enunciati, ripresi, smontati e rimontati&#8221;.</p>
<p>Lo sviluppo del doppio album è quasi sinfonico con diversi caratteri melodici che come i personaggi della storia d&#8217;amore, cambiano posizionamento sulla &#8220;scena&#8221; della narrazione musicale, diventando, di volta in volta, protagonisti, antagonisti, comprimari, personaggi di seconda linea o semplici voci di coro. &#8220;Al centro della narrazione musicale c&#8217;è &#8211; ha continuato Baglioni &#8211; la storia di Giulia e Andrea: lei alla vigilia della maturità, lui matricola di architettura, lei centro, lui periferia. Ma mentre il rapporto tra i due (sempre presenti, ma mai nominati nei dischi: nè in quello del &#8216;72, ne&#8217; in questo) è durato appena un anno, il mio rapporto con la loro storia è andato avanti per quarant&#8217;anni&#8221;.</p>
<p>Baglioni ripartirà in tournée con Q.P.G.A. concertopera a partire dal 5 dicembre a Milano al teatro degli Arcimboldi, con tappe poi a Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canta che ti passa. Ma fallo in italiano]]></title>
<link>http://mirsadatorino.wordpress.com/2009/11/23/canta-che-ti-passa-ma-fallo-in-italiano/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:08:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirsadatorino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Qualcuno dice che se fai rock e sei cresciuto in un Paese a forma di stivale, non c’è scampo, devi c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mirsadatorino.wordpress.com/files/2009/11/dscn1906.jpg"><img src="http://mirsadatorino.wordpress.com/files/2009/11/dscn1906.jpg?w=300" alt="" title="DSCN1906" width="300" height="231" class="aligncenter size-medium wp-image-213" /></a></p>
<p>Qualcuno dice che se fai rock e sei cresciuto in un Paese a forma di stivale, non c’è scampo, devi cantare in italiano, che altrimenti non ci sarà nessuno che ti darà davvero credito. E non si parla soltanto di case discografiche e produttori vari, no, c’è dell’altro. Si dice infatti che se sei italiano e canti in una lingua diversa, diciamo l’inglese, non puoi nemmeno contare sul credito di un pubblico che si affezioni veramente a te. Perché se la gente non ti capisce, la comunicazione per definizione non prende forma e sostanza e si ferma ogni velleità artistica e di, diciamo così, mercato. </p>
<p>Insomma, se vuoi cantare in una lingua diversa dalla tua, devi guardare fuori dalla finestra e prendere un aereo che ti porti da qualche parte. Non importa dove, non importa se atterri in Europa, Stati Uniti o Asia. L’importante è che tu non rimanga in Italia a rompere le scatole agli artisti che si esprimono nell’idioma dei loro genitori e dei loro nonni. Dunque, l’inglese non è ancora un affare per tutti. Lo parlano in pochi, lo capiscono in pochissimi. Se la pronuncia, poi, è migliore della media, non ci sono proprio speranze: prepara la valigia, è ora di partire. </p>
<p>No, lascia perdere. Gli esempi di Elisa, dei Linea 77, di Mario Biondi e di tanti altri che hanno scelto la strada del “canto come mi pare a me” non fa al caso nostro. Non può essere presa in considerazione. Che c’entra. Loro hanno avuto successo e possono fare quello che gli garba. E poco importa se l’assioma valeva anche prima che lo diventassero. Certo, si potrebbe anche dire che il giovine italiano medio ascolta e gusta con grande livore ed entusiasmo musica che arriva da oltre confine. E lo fa spesso, anzi, di più. Ma allora, gli italiani non erano il popolo del “meglio il testo in italiano, altrimenti non lo capisco e non mi piace”? La questione logora. E sprofonda. Indovinate in che lingua cantiamo i nostri testi? Un aiutino, non è il turco…</p>
<p><strong><em>Canta che ti passa. But do it in Italian</strong></p>
<p>Some say that if you rock and you grew up in a country shaped like a boot, there&#8217;s no escape, you have to sing in Italian, which otherwise no one will really give you credit. And it speaks only of various record companies and, no, there&#8217;s more. We say that if you are Italian and songs in a different language, say English, you can not even count on the credit of an audience that is truly affections of you. Because if people do not understand you, communication by definition does not take shape and substance and stops any artistic aspirations and, well, market.</p>
<p>In short, if you want to sing in a language different from yours, you have to look out the window and catch a plane take you somewhere. No matter where, no matter if you land in Europe, the United States or Asia. The important thing is that you do not remain in Italy to break the boxes to the artists who express themselves in the idiom of their parents and their grandparents. So, English is still a bargain for everyone. Speak it in a few, very few understand it. If the pronunciation, then, is better than average, there are just hopes, prepares the suitcase, it&#8217;s time to leave.</p>
<p>No, forget it. Examples of Elisa, the line 77, Mario Biondi and the many others who have opted for a &#8220;song as I think to myself&#8221; does the job. Can not be taken into account. What of it. They have been successful and can do what he likes. It matters little whether the axiom was true even before they become. Sure, you could also say that the young Italian average listen to and enjoy music with great envy and enthusiasm that comes from abroad. And it does so often, even more. But then, Italians were not the people of the &#8220;best of the Italian text, or do not understand it and I do not like? The issue threadbare. Collapsed. Guess what language we sing our lyrics? A little help, is not turkish &#8230;</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Airplay radiofonico:nuove entrate della settimana «Niente più» al 35° posto]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/23/airplay-radiofoniconuove-entrate-della-settimana-%c2%abniente-piu%c2%bb-al-35%c2%b0-posto/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:54:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Tv Sorrisi e Canzoni&#8220; Elisa «Ti vorrei sollevare», di Elisa con Giuliano Sangior]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.sorrisi.com/2009/11/23/airplay-radiofonico-elisa-e-giuliano-dei-negramaro-al-primo-posto-exploit-di-jay-z-e-alicia-keys/" target="_blank">Tv Sorrisi e Canzoni</a>&#8220;</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 202px"><img src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2009/11/elisa.jpg" alt="" width="192" height="150" /><p class="wp-caption-text">Elisa</p></div>
<p>«Ti vorrei sollevare», di Elisa con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, è il brano più trasmesso dalle radio italiane. Il primo singolo tratto da «Heart», il nuovo album della cantante friulana, balza al primo posto del Music Control spodestando «Bodies» di Robbie Williams, che scende al 3° posto. In seconda posizione rimane «Haven’t Met You Yet» di Michael Bublé. Stabile anche «Ad ogni costo» di Vasco Rossi al 4°.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F23%2Fairplay-radiofoniconuove-entrate-della-settimana-%C2%ABniente-piu%C2%BB-al-35%C2%B0-posto%2F&#38;linkname=Airplay%20radiofonico%3Anuove%20entrate%20della%20settimana%20%C2%ABNiente%20pi%C3%B9%C2%BB%20al%2035%C2%B0%20posto"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>In quinta posizione troviamo «Con la musica alla radio» di Laura Pausini, in salita dal 7°. Seguono l’ex number one «Il sole esiste per tutti» di Tiziano Ferro (6°) e la sorpresa «Empire State Of Mind» di Jay Z e Alicia Keys, che entra nella Top 10 con un balzo di 10 posizioni. Chiudono la Top 10 «Want» di Natalie Imbruglia (8°), «She Wolf» di Shakira (9°) e «L’amore si odia» di Noemi e Fiorella Mannoia, per la prima volta tra i primi dieci dopo due mesi e mezzo di permanenza nel Music Control.</p>
<p>Lontano dai piani alti, spiccano le performance di «Rain» (secondo singolo dal nuovo album di Mika) e «Be Lonely» di Mario Biondi (dal 23° al 16°).  Le più alte nuove entrate della settimana sono «Niente più» di Claudio Baglioni al 35° posto, e «Meet Me Halfway» dei Black Eyed Peas al 36°.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F23%2Fairplay-radiofoniconuove-entrate-della-settimana-%C2%ABniente-piu%C2%BB-al-35%C2%B0-posto%2F&#38;linkname=Airplay%20radiofonico%3Anuove%20entrate%20della%20settimana%20%C2%ABNiente%20pi%C3%B9%C2%BB%20al%2035%C2%B0%20posto"><br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mario Biondi, esordio sul podio per l’album ‘If’]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/17/mario-biondi-esordio-sul-podio-per-l%e2%80%99album-%e2%80%98if%e2%80%99/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 01:21:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>granduomo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte &#8220;Megamodo&#8220; ‘IF’ (Tattica), il nuovo album d’inediti di Mario Biondi è entrato dire]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte &#8220;<a href="http://www.megamodo.com/200945077-mario-biondi-esordio-sul-podio-per-lalbum-if/" target="_blank">Megamodo</a>&#8220;</p>
<p>‘IF’ (Tattica), il nuovo album d’inediti di Mario Biondi è entrato direttamente al 3˚ posto della classifica F.I.M.I – Nielsen di questa settimana. Biondi è il 1˚artista italiano preceduto da Michael Jackson e Robbie Williams. La voce black della musica italiana torna sulle scene dopo tre dischi di platino e oltre 300.000 copie vendute in tutto il mondo con i due precedenti album (Handful of Soul nel 2004 e I love you more – Live nel 2007). Pubblicato da Tattica, ‘If’ contiene undici tracce inedite e tre classici della musica riarrangiati e rivisitati con lo stile inconfondibile dell’artista catanese.<br />
L’album è caratterizzato da un respiro sonoro internazionale: è stato registrato tra Roma e Rio de Janeiro, masterizzato a New York e con il prezioso contributo degli archi registrati a Londra dalla Telefilmonic Orchestra London</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F17%2Fmario-biondi-esordio-sul-podio-per-l%E2%80%99album-%E2%80%98if%E2%80%99%2F&#38;linkname=Mario%20Biondi%2C%20esordio%20sul%20podio%20per%20l%E2%80%99album%20%E2%80%98If%E2%80%99"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more-->Per la realizzazione di ‘If’, Mario Biondi ha voluto accanto a sé tutti i musicisti che l’hanno accompagnato durante la sua carriera, oltre ai più grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale: da Herman Jackson (piano) a Michael Baker (batteria), da Jacqués Morelenbaum (violoncello) a Ricardo Silveira (chitarra), da Sonny Thompson (basso e chitarra) a Lorenzo Tucci (batteria), da Fabrizio Bosso (tromba) a <strong>Giovanni Baglioni (chitarra)</strong> e molti altri ancora.<br />
Questa la tracklist dell’album: ‘Serenity’ (titolo originale ‘Sudden Senility’ di H. Geller), ‘Something That Was Beautiful’ (brano scritto per Mario Biondi da Burt Bacharach), ‘Be Lonely’, ‘Love Dreamer’, ‘Blackshop’, ‘If’, ‘I Wanna Make It’, ‘No Mo’ Trouble’, ‘Ecstasy’, ‘I Know It’s Over’ (versione inglese del brano “E Se Domani” di Carlo Alberto Rossi), ‘Winter In America’ (cover del brano di G. S. Heron), ‘Everlasting Harmony’, ‘Cry Anymore’, ‘Little B’s Poem’ (cover del brano di R. Hutcherson), ‘Bon De Doer’. Dopo Renato Zero anche Marioo Biondi ha scelto di non avvalersi di una major per la realizzazione del proprio album. Un altro artista multiplatino decide dunque di percorrere la strada di una progettazione artistica e commerciale a 360 gradi senza la mediazione di una tradizionale casa discografica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mario Biondi, recensione di If]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/13/mario-biondi-recensione-di-if/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:30:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>granduomo</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/13/mario-biondi-recensione-di-if/</guid>
<description><![CDATA[Fonte &#8220;FullSong&#8220; L&#8217;ennesimo progetto che esce dal cilindro magico di Mario Biondi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte &#8220;<a href="http://www.fullsong.it/recensioni/jazz/mario-biondi-recensione-di-if/7-37-118-1.html" target="_blank">FullSong</a>&#8220;</p>
<p>L&#8217;ennesimo progetto che esce dal cilindro magico di Mario Biondi porta il titolo di If, che ci restituisce un Biondi in ottima forma e come sempre all&#8217;altezza della fama conquistata.<br />
Tutte le sedici tracce colpiscono per la particolare eleganza. Il cd contiene undici brani inediti e tre classici rivisitati e riarrangiati dall&#8217;artista.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F13%2Fmario-biondi-recensione-di-if%2F&#38;linkname=Mario%20Biondi%2C%20recensione%20di%20If"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more-->Play.<br />
Serenity apre il disco, dove una batteria, un basso e una tromba introducono come un sipario che si sta alzando la magnifica voce di Mario biondi. Passaggi con toni tenui e leggeri fino a diventare sussurrati invece si rivelano nella seconda traccia del disco dal titolo Something That Was Beautiful.<br />
Be Lonely, terza canzone, dell&#8217;album è bellissima, una canzone scritta apposta per Biondi dal grande maestro Burt Bacharach, nonchè singolo che ha anticipato l&#8217;uscita di If.<br />
Be Lonely ha un&#8217;introduzione di violino e piano che vengono tenuti molto sullo sfondo a favore dell&#8217;intensa voce di Biondi, il testo in italiano parla d&#8217;amore, di quello che anche se ami la persona la devi lasciare andare.<br />
Love Dreamer, Blackshop e If, che dona il titolo all&#8217;intero lavoro, sono brani che si abbracciano tra loro, dove gli strumenti restano sullo sfondo a creare lo spazio ed il tempo, e dove i suoni a volte sembrano attraversare l&#8217;artista stesso.<br />
L&#8217;atmosfera è sospesa e fluttuante in pezzi come I Wanna Make It, No Mo&#8217; Trouble e Ecstasy.<br />
Con il pezzo E se Domani, Biondi regala al pubblico una delle più belle melodie della musica italiana rivisitata in chiave jazz e bossanova.<br />
Winter in America, Everlasting Harmony, Cry Anymore, Little B&#8217;s Poem, sono brani genuini, dove la magia viene realizzata dalla buona musica e dai testi magnifici, non solo per l&#8217;interpretazione unica di Mario Biondi ma rese tali anche dai grandi musicisti che il cantante ha voluto intorno a sè in questo progetto; infatti per la realizzazione di If, il cantante ha voluto accanto a sé tutti i musicisti che l&#8217;hanno accompagnato durante la sua carriera, oltre ai più grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale: da Herman Jackson (piano) a Michael Baker (batteria), da Jacqués Morelenbaum (violoncello) a Ricardo Silveira (chitarra), da Sonny Thompson (basso e chitarra) a Lorenzo Tucci (batteria), da Fabrizio Bosso (tromba) a <strong>Giovanni Baglioni (chitarra).<br />
</strong>Bom De Doer chiude If: il pezzo è ricco di un sound trascinante, un brano innovativo, dove anche se potrebbe sembrare un controsenso si percepisce costantemente l&#8217;elemento retrò, che &#8211; se vogliamo &#8211; costituisce l&#8217;ossatura dell&#8217;opera.<br />
Stop.<br />
In sostanza, If è un disco la cui spina dorsale è la musica concreta, dove Mario Biondi vocalmente fulmina anche ogni piccolo istante, rendendolo eterno.<br />
Molto tempo fa in un vecchio numero di Rolling Stone Steven Tyler, frontman degli Aerosmith, aveva detto: &#8220;mettete un ragazzo e una ragazza in una stanza con una musica sexy e i due non potranno fare a meno di fare l&#8217;amore&#8221;. Che dire? If è pure questo&#8230;</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F13%2Fmario-biondi-recensione-di-if%2F&#38;linkname=Mario%20Biondi%2C%20recensione%20di%20If"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mario Biondi racconta il suo nuovo "If", già disco di platino]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/10/mario-biondi-racconta-il-suo-nuovo-if-gia-disco-di-platino/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 10:36:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>granduomo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte &#8220;Il tempo&#8220; Nota: Articolo postato in omaggio alla piccola Zoe, figlia del grande M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte &#8220;<a href="http://" target="_blank">Il tempo</a>&#8220;</p>
<p><strong>Nota: Articolo postato in omaggio alla piccola Zoe, figlia del grande Mario Biondi, leggete alla fine dell&#8217;articolo, lei si che se ne intende <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p>«Altro che latin lover sono un uomo all&#8217;antica»<br />
Il cantante è critico con il successo facile «Bene i reality ma attenti al tritacarne del mercato»</p>
<p><!--more-->«Le donne svengono a sentirmi cantare? Beh, succede il contrario. Sono io a essermi innamorato tante volte&#8230;Amore, sì. Ma mica in senso biblico. A mia moglie non faccio sgarbi». Con quella voce un po&#8217; così, da sex and the city, Mario Biondi non ha fatto in tempo a sussurrare le prime note di «If», il cd uscito venerdì scorso, che ha già «prenotato» il quarto disco di platino, dando soddisfazione alla sua casa discografica, rigorosamente indipendente. «La mia etichetta ha aspettato tre anni e passa per questo disco, i dirigenti mi dicevano &#8220;ci costi troppo&#8221;. L&#8217;altroieri, allo showcase di Milano, in tre ore abbiamo venduto 105 copie. Quasi non capisco». Con quella voce un po&#8217; così Mario Biondi &#8211; nato a Catania, cresciuto in Emilia, calata quasi settentrionale, monolingue inglese quando canta &#8211; se ne sta quieto nel week end nella sua porzione di bifamiliare sulle colline di Parma. I bambini &#8211; ne ha sei, una collezione da 13 anni a uno &#8211; stanno in giardino, un parco giochi in miniatura, con scivoli e pinco panco. Lei è un miscuglio stravagante. E anche da ragazzino ha fatto una scelta anticonformista. Cantava swing, mica Michael Jackson o la musica spaccatimpani degli Ottanta. «Però ho avuto ragione. Bublè ha artigliato il successo tornando agli anni &#8216;40. Io nell&#8217;arco dei &#8216;60-&#8217;70 mi sono calato in un certo tipo di jazz. Dopo una gavetta lunga, è andata bene. Perché da noi, in Italia, il jazz ha una tradizione. Si chiama Stefano Di Battista, si chiama Fabrizio Bosso, che suona in tre brani del mio cd». Non si tratta solo di musica. Anche di parole. Lei in «If» rispolvera in inglese «E se domani» di Carlo Alberto Rossi. Canta l&#8217;amore che non sia solo sesso, la speranza, i buoni sentimenti. Roba da american dream. Come la mette con la dittatura dei Gf, dei violenti, degli sguaiati? «Insomma, sono uno fuori tempo. O un utopista. Però la mia dose di aggressività ce l&#8217;ho. Diciamo che non la coltivo. Anche se vengo dalla Sicilia, un far west di coltelli e pistole. Ma anche di grandi, vecchi valori». Uno che ha faticato tanto per riuscire che ne pensa dei talent show? «Bel contenitore per confrontarsi coi big. Un giovane che incontra un Beppe Vessicchio non è un fortunato? Solo, attenzione al tritacarne del mercato. Pericolosa lusinga». Lei se ne è tenuto fuori. «La sfida è cercare sempre di trasmettere qualcosa. Prenda Eros Ramazzotti, da trent&#8217;anni sulla cresta dell&#8217;onda. Ci riesce perché non si siede, sa che ogni nuovo disco è una prova». Chi le ha dato il consiglio più utile? «Renato Zero. L&#8217;ho incontrato a Roma. Registravo al Forum Music Village. Lui stava lavorando a «Presente», l&#8217;ultimo cd. Il fonico mi dice: in una sala c&#8217;è Renato. Sono andato subito a salutarlo e lui: &#8220;Meno male che sei spuntato fuori, stai facendo cose nuove e belle&#8221;. Poi altri scambi di idee, confidenze, e la dritta: &#8220;A ni&#8217;, lascia perde le major. Sony, Emi&#8230;so finiti tutti, stanno a chiude. Tu fai il tuo lavoro, non ave&#8217; paura de gnente&#8221;. E mi ha galvanizzato con Tattica, la mia etichetta indipendente». Ha duettato con soddisfazione. Insieme alla Vanoni, a Karima Ammar, allo stesso Zero. E adesso? «Con Chaka Khan, invitato dagli Incognito, per il disco del loro trentennale. Succederà nei primi mesi del 2010». <strong>Ai suoi ragazzini quali dischi fa sentire? «Cose diverse. Musica classica, le mie canzoni, Zero. Jonas Brothers per loro sono un mito». S&#8217;intrufola sua figlia Zoe, undici anni. «Però, papà, Baglioni è meglio di tutti».</strong></p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F10%2Fmario-biondi-racconta-il-suo-nuovo-if-gia-disco-di-platino%2F&#38;linkname=Mario%20Biondi%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20%22If%22%2C%20gi%C3%A0%20disco%20di%20platino"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[☊ Mario Biondi ~ italian Soul man ]]></title>
<link>http://3gaim3.wordpress.com/2009/11/08/mario-biondi-italian-soul-man/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 03:47:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>3gaim3™</dc:creator>
<guid>http://3gaim3.wordpress.com/2009/11/08/mario-biondi-italian-soul-man/</guid>
<description><![CDATA[am i having 70&#8217;s flashbacks?  (wait wasn&#8217;t born yet)  so how did a barry white/issac hay]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#33cccc;">am i having 70&#8217;s flashbacks?  (wait wasn&#8217;t born yet)  so how did a barry white/issac hayes&#8217; voice manifest inside a white man?</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">no, i kid.  to be fair, this cat&#8217;s  got a unique tonal quality of his own. italian singer  <strong>mario biondi&#8217;</strong>s voice is heartachingly,  soul-searingly, unforgettable. somewhere in there is an inflection of  a big-time &#8220;vegas lounge singer&#8221;  but it&#8217;s all soulful &#38; jazzy, you won&#8217;t mind one bit.</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">amazing band too. </span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">~ enjoy<br />
</span></p>
<p>This is What You Are &#8211; remix<br />
(wholly ish, this is good)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_m_WIdCa9EU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_m_WIdCa9EU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Close To You<br />
(incredible!)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KcXAbs3EXDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/KcXAbs3EXDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Be Lonely</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_HTVSOrcR9Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_HTVSOrcR9Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#ff00ff;"><br />
</span> Neri per caso Ft Mario Biondi- What a Fool Believes<br />
<span style="color:#ff00ff;">(oh my god, i LOVE this&#8230; click the link in video to watch directly on youtube. worth it, totally)</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/85X6w6Kdz34&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/85X6w6Kdz34&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>see, my mama &#38; papa didn&#8217;t raise no fool&#8230; i was fed a steady diet of earth wind &#38; fire, stevie wonder, chicago, the beatles, elvis, johnny mathis, &#38; <strong>all things soul &#38; jazz &#38; R&#38;B too</strong> (chaka, angela bofill, anita baker, luther vandross for example come to mind) &#8230; but for good measure, i got heavy exposure to the chairman, frank sinatra.</p>
<p>so that&#8217;s my super-roundabout way of explaining why i dig this mario cat so much =)</p>
<p><span style="color:#808080;">.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eagerly awaited: MARIO BIONDI - "IF" out now!]]></title>
<link>http://ladysmiles.wordpress.com/2009/11/08/eagerly-awaited-mario-biondi-if-out-now/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 00:14:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ladysmiles</dc:creator>
<guid>http://ladysmiles.wordpress.com/2009/11/08/eagerly-awaited-mario-biondi-if-out-now/</guid>
<description><![CDATA[Italians most charismatic singer Mario Biondi, one who pours all of himself into the music, finaly i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<p>Italians most charismatic singer Mario Biondi, one who pours all of himself into the music, finaly is back with his eagerly awaited new album &#8220;If&#8221;, after selling 300.000 copies and winning three times platinum with his previous two albums. The title is significant, it tells the black voice in Italian music, “why is a much tied to the ‘if’ that he might not ever see the light &#8211; if I had not made certain choices &#8211; if I had not met certain people &#8211; or if  I was really at stake. ‘If’ contains a commitment because of Biondi at 360 degrees, both in arrangements and in the writing of songs, a “step forward” in his career, which saw the light after two months and a half of registrations between Rome and Rio de Janeiro &#8220;thanks to the collaboration of many musicians friends.” While continuing to sing mostly in English, Biondi said they feel very nationalistic, “I have always said that the songs could not work in English – he explains – and yet I wonder why we Italians can not try to open ourselves to a serious international market” . Often dominates “the fear of putting at stake – continues the singer – but also the public that we pull tomatoes is part of our job.” A witness to the expectation created around the soul-jazz of Biondi – launched to the general public in 2004 by the single ‘This is what you are’ – are the 70.000 copies of ‘If’ already sold in advance that, even before leaving, apply to have another platinum. The album contains 11 new and 3 cover versions, “songs that I chose for affection and feedback with my plays.” Among the originals, the first single ‘Be Lonely’, a ‘real-life stories that teach not want anyone at all costs “and even a song written for Biondi by Burt Bacharach. “I am thrilled to be considered by people as important – says the singer – and I find it essential to deal with others!”</p>
<p><em>If  you await a song continuation of his album &#8220;Handful of Soul&#8221; you&#8217;ll be suprised &#8211; &#8220;If&#8221; left complitly the tipical style of  his previous Label Schema Rec. and is based far more in the real magnificent Bar Jazz field &#8211; highly recommended for adult, sensetive listeners!</em></p>
<p><strong>available as CD + LP &#8211; rel. by Tattica S.R.L. on the 6<sup>th</sup> of Nov. 2009</strong></p>
<p><strong><em>Listen to &#8220;Be Lonely&#8221;</em><br />
</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_HTVSOrcR9Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_HTVSOrcR9Y&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"> </span></p>
<p><strong>Tracklist</strong> :</p>
<p>1. Serenity (original titel “Sudden Senility” from H. Geller)</p>
<p>2. Something That Was Beautiful (written for Mario Biondi by Burt Bacharach)</p>
<p>3. Be Lonely</p>
<p>4. Love Dreamer</p>
<p>5. Blackshop</p>
<p>6. If</p>
<p>7. I Wanna Make It</p>
<p>8. No Mo’ Trouble</p>
<p>9. Ecstasy</p>
<p>10. I Know It’s Over (english cover vers.  “E Se Domani” from Carlo Alberto Rossi)</p>
<p>11. Winter In America (cover vers. from  Gil Scott Heron)</p>
<p>12. Everlasting Harmony</p>
<p>13. Cry Anymore</p>
<p>14. Little B’s Poem (coververs. from R. Hutcherson)</p>
<p>15. Bon De Doer</p>
<p><strong> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[This is what you are]]></title>
<link>http://iradiati.wordpress.com/2009/11/06/this-is-what-you-are/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:55:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>iradiati</dc:creator>
<guid>http://iradiati.wordpress.com/2009/11/06/this-is-what-you-are/</guid>
<description><![CDATA[Ogni tanto, in diverse ere geologiche della mia vita, mi è capitato di avere una passione musicale. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ogni tanto, in diverse ere geologiche della mia vita, mi è capitato di avere una passione musicale. Una di quelle robe lì per le quali compri il disco di uno, ti piace, e quando scopri che di <em>uno</em> è uscito un nuovo album, ti fiondi nel negozio di dischi a comprarlo.</p>
<p>E non li devo elencare io, gli indizi che quantificano l&#8217;età di tali accadimenti.</p>
<p>Insomma, tutto questo per scrivere che da anni non mi interessavo di <em>nuovi album che devo assolutamente avere in quanto nuovi album di cantanti/gruppi che hanno prodotto altri album che avevo già comprato.</em></p>
<p>Succederà con Mario Biondi e <em><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2009/11/04/visualizza_new.html_993397478.html">If</a></em>, suo ultimo lavoro. Mario Biondi è la voce, Stephen King è la scrittura: del secondo leggerei anche una raccolta di vecchi post it attaccati al frigorifero come il primo lo ascolterei cantare un qualsiasi elenco di fermate della metropolitana scelto a caso.</p>
<p>Positivo, per noi, che un artista dal respiro internazionale sia nato e produca in Italia. Voce potente, accompagnamenti musicali vellutati e un&#8217;onestà intellettuale non indifferente, a rendere trasparente la forma con grande vantaggio della sostanza, che di questi tempi è cosa preziosa, nell&#8217;universo musicale.</p>
<p>In bocca al lupo.</p>
<p>(Maurizio)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I giri del rientro]]></title>
<link>http://parolemie.wordpress.com/2009/11/06/i-giri-del-rientro/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:48:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>storiedime</dc:creator>
<guid>http://parolemie.wordpress.com/2009/11/06/i-giri-del-rientro/</guid>
<description><![CDATA[Le lingue perdute. Peggio dell&#8217;estinzione di razze animali, secondo me. Non quelle morte, quel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ul>
<li>Le <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/lingue-estinzione/lingue-estinzione/lingue-estinzione.html?rss" target="_blank">lingue perdute</a>. Peggio dell&#8217;estinzione di razze animali, secondo me. Non quelle morte, quelle che spariscono</li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/economia/crisi-42/generazione-perduta-3/generazione-perduta-3.html" target="_blank">Una generazione in crisi</a>. Ma non dimentichiamoci chi la crisi la vive anche con 10 anni in più, con o senza famiglia da mantenere. E magari senza l&#8217;appoggio di genitori, che dovrebbero essere loro ad essere mantenuti, viste le pensioni</li>
<li><a href="http://www.soundsblog.it/post/8810/mario-biondi-esce-if-ascolta-be-lonely" target="_self">Questo</a> lo devo comprare (anche perché l&#8217;altro di Mario Biondi l&#8217;ho lasciato in un posto dove non viene di sicuro apprezzato, e lì rimanga, me lo ricompro senza problemi, anzi)</li>
<li>Beh, <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/nuova-influenza-5/influenza-6nov/influenza-6nov.html?rss" target="_blank">utile</a>, direi</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel futuro duetti con Baglioni e Chaka Khan]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/05/nel-futuro-duetti-con-baglioni-e-chaka-khan/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:50:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/05/nel-futuro-duetti-con-baglioni-e-chaka-khan/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;lasicilia.it&#8220; Giuseppe Attardi Quanto è lunga la strada che da Catania porta ai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://giornale.lasicilia.it/giornale/0511/CT0511/CS/CS05/06.html" target="_blank">lasicilia.it</a>&#8220;</p>
<p>Giuseppe Attardi<br />
Quanto è lunga la strada che da Catania porta ai vertici delle classifiche di mezzo mondo? Lunga, lunghissima. Lo sa bene Mario Ranno, in arte Biondi, in omaggio al nome d&#8217;arte del padre Stefano, anche lui cantante. «Mi ha trasmesso la passione per il blues e il soul degli anni Sessanta – ricorda &#8211; Vinse il festival della canzone siciliana, un suo pezzo è diventato la canzone ufficiale di Catania. Anche mia nonna cantava, alla Eiar. Mi imboccava con pappe e canzoni anni Cinquanta: Benny Goodman, Fred Buscaglione». Poi la gavetta nei pianobar, come apripista al “Tout Va” di Taormina per Fred Bongusto o Ray Charles: «E&#8217; stata una grande fatica fisica, ogni sera scaricavamo gli strumenti e l&#8217;amplificazione, facevamo tutto dall&#8217;inizio alla fine. E ancora oggi, ai miei concerti, mi presento molto prima di tutti, seguo il montaggio, attacco le spie… Al “Tout Va” ho imparato il reale valore delle cose, anche quelle considerate marginali. Quell&#8217;esperienza mi ha insegnato tanto: avevo 17 anni, l&#8217;età in cui assorbi tutto come una spugna».</p>
<p><!--more--><br />
Mario Biondi ascoltava Al Jarreau, Isaac Hayes, Lou Rawls, Bill Withers, Michael McDonald, e modellava una voce alla Barry White, già da allora, molto prima che un dj della Bbc trasmettesse This is what you are trasformandolo in un tormentone jazz e che il cd Handful of soul e il successivo Live raccogliessero tre dischi di platino con oltre 300.000 copie vendute in tutto il mondo. Adesso, a cinque anni dall&#8217;esordio discografico, torna con un nuovo album, If, e 15 brani, 11 inediti e 4 cover, che partono da una già considerevole base di partenza di 70.000 copie vendute in prevendita, equivalente a un primo disco di platino. «Che è importante per uno che non è diventato miliardario come Michael Bublè, ma che rischia di rimetterci tutto», tiene a sottolineare. Già, perché la voce nera di Sicilia ha voluto salvaguardare la sua indipendenza, non ha ceduto al richiamo delle Major ed ha accettato l&#8217;invito di Renato Zero di far parte della nuova etichetta “Tattica”. «Dopo il successo, c&#8217;era la fila di produttori, arrangiatori, manager alla mia porta. Mi cassiarai – ride – Entrai in confusione. Renato Zero mi ha convinto a contare solo sul mio istinto. Così ho chiamato i musicisti con cui volevo suonare, da Jacqués Morelenbaum al violoncello a Michael Baker, batterista di Whitney Houston, e poi Sonny Thompson, bassista di Prince, e Giovanni Baglioni. Ho scelto io gli arrangiatori, le canzoni, tutto».<br />
Il risultato è davvero eccellente: una festa di suoni, mood, swing, dinamica, fiati, orchestrazioni. Un respiro sonoro internazionale, che spazia dal nu-soul al jazz, dalle ballads al r&#8217;n'b, dal funk a Bacharach (autore di Something that was beautiful) ai ritmi sudamericani, fino ai richiami africani e a una versione scanzonata ed esotica di E se domani di Carlo Alberto Rossi, tradotta in I know it&#8217;s over: «Prima di registrarla – racconta – ho ascoltato tutte le versioni esistenti di questa canzone, ed erano tutte lente, strappalacrime, io ho voluto mettere un po&#8217; di allegria con un po&#8217; di Caraibi e di rock-steady, come fece il musicista hawaiano Israel Kamakawiwo con Over the rainbow».<br />
In inglese tutte le canzoni, fatta eccezione per la conclusiva Bon de doer, in portoghese. Eppure Biondi non disdegna l&#8217;italiano, come accaduto nei duetti con Amalia Grè, Ornella Vanoni e Zero (sarà, invece, in inglese il cammeo registrato per il nuovo disco di Claudio Baglioni). «No, nessun tipo di preclusione, sono orgoglioso di essere italiano – precisa – Non ho alcuna remora a cantare in italiano, ma questo disco è la continuazione del discorso cominciato con Handful of Soul». In inglese sarà anche il cammeo registrato per il nuovo disco di Claudio Baglioni, mentre all&#8217;orizzonte si profila un duetto con Chaka Khan «che per me è un mito». Nel cassetto, però, l&#8217;artista conserva anche tanti brani in italiano «e non è detto che prima o poi non li tiri fuori, magari per darli a qualche giovane promessa del nostro Paese».<br />
Biondi non nasconde l&#8217;obiettivo di mirare al mercato internazionale, dove è ormai molto popolare: «In Giappone, a parte il fatto d&#8217;incontrare catanesi di Tokio, è stato sorprendente sentire il pubblico fare il verso “sha-la-la-la” a This is what you are. In America sono molto incuriositi da un bianco italiano che fa musica nera. Anche in Europa le risposte sono ottime: in Francia la gente mi fermava, stupita per questo genere poco italiano, e mi diceva: “Ma come, non eravate il Paese della Pausini e di Ramazzotti? Adesso vi siete messi a fare i raffinati?”».<br />
Una soddisfazione per Mario Biondi, 38 anni, sei figli, autodidatta. Come l&#8217;e-mail che gli arriva mentre parliamo al telefono. Il mittente è Bacharach, ha appena ascoltato il disco: «Mi dice che non vede l&#8217;ora di farlo conoscere ad alcuni suoi amici importanti, perché ci fa una “bella comparsa”», traduce in siciliano Mario Biondi. If esce domani in Italia, tour tra marzo e aprile.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F05%2Fnel-futuro-duetti-con-baglioni-e-chaka-khan%2F&#38;linkname=Nel%20futuro%20duetti%20con%20Baglioni%20e%20Chaka%20Khan"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mario Biondi: domani esce "If", già disco di platino]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/05/mario-biondi-domani-esce-if-gia-disco-di-platino/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:46:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;PortaleItalia&#8220; Tutti i fan di Mario Biondi saranno in tepida attesa per l&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.italia-news.it/index.php?idcnt=25490&#38;lang=it" target="_blank">PortaleItalia</a>&#8220;</p>
<p>Tutti i fan di Mario Biondi saranno in tepida attesa per l&#8217;uscita del nuovo album &#8220;If&#8221;, in uscita domani. Su &#8220;Tgcom&#8221; si legge che l&#8217;album con 11 inediti e 3 cover è già disco di platino con 70mila copie pre-vendute. Per l&#8217;uscita di &#8220;If&#8221;, Biondi avrebbe seguito le orme di Renato Zero, ossia non avvalersi di una major, ma di una società &#8220;Tattica&#8221;, etichetta che si occupa del disco totalmente a livello logistico, della promozione e anche della distribuzione e che serve direttamente il mercato discografico.</p>
<p>Ecco i brani del suo nuovo album: Serenity&#8221; (titolo originale &#8220;Sudden Senility&#8221; di H. Geller), &#8220;Something That Was Beautiful&#8221; (brano scritto per Mario Biondi da Burt Bacharach), &#8220;Be Lonely&#8221;, &#8220;Love Dreamer&#8221;, &#8220;Blackshop&#8221;, &#8220;If&#8221;, &#8220;I Wanna Make It&#8221;, &#8220;No Mo&#8217; Trouble&#8221;, &#8220;Ecstasy&#8221;, &#8220;I Know It&#8217;s Over&#8221;(versione inglese del brano &#8220;E Se Domani&#8221; di Carlo Alberto Rossi), &#8220;Winter In America&#8221; (cover del brano di G. S. Heron), &#8220;Everlasting Harmony&#8221;, &#8220;Cry Anymore&#8221;, &#8220;Little B&#8217;s Poem&#8221; (cover del brano di R. Hutcherson), &#8220;Bon De Doer&#8221;.</p>
<p>Leggendo i titoli delle traccie, si nota che sono tutti in inglese, questo perchè Mario Biondi definisce &#8220;If&#8221; un progetto molto ambizioso e ricco, curato nei minimi dettagli in cui si è messo in gioco anche come autore; &#8220;credo sia la volta buona per tentare la carta del mercato estero&#8221;.</p>
<p>Un successo dietro l&#8217;altro per Biondi e grandi soddisfazioni artistiche e musicali, dal duetto con Chaka Khan che l&#8217;ha scelto per il suo disco per celebrare i 30 anni di carriera alla partecipazione del nuovo progetto di <strong>Claudio Baglioni</strong>. Ma Biondi ha ancora un piccolo grande sogno, quello di duettare con Whitney Houston.</p>
<p>Riuscite ad immaginare le loro voci insieme? Successo meritato per Mario Biondi, a voi piace?</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Giovanni Baglioni con Mario Biondi]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/04/giovanni-baglioni-con-mario-biondi/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:21:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/04/giovanni-baglioni-con-mario-biondi/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;L&#8217;Eco di Bergamo&#8220; Esce venerdì &#8216;If&#8217;, il nuovo album di Mario B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/99367_musica_esce_venerd_if_il_nuovo_album_di_mario_biondi/" target="_blank">L&#8217;Eco di Bergamo</a>&#8220;</p>
<p><strong>Esce venerdì &#8216;If&#8217;, il nuovo album di Mario Biondi</strong></p>
<p><strong>Roma</strong>, 4 nov. (<em>Apcom</em>) &#8211; Anticipato dal primo singolo &#8216;Be Lonely&#8217;, venerdì esce &#8216;If&#8217;, il disco d`inediti di Mario Biondi, già disco di platino con 70.000 copie vendute in prenotazione. La voce black della musica italiana torna sulle scene dopo tre dischi di platino e oltre 300mila copie vendute in tutto il mondo con i due precedenti album (&#8216;Handful of Soul&#8217; nel 2004 e &#8216;I love you more &#8211; Live&#8217; nel 2007). Pubblicato da Tattica, &#8216;If&#8217; contiene undici tracce inedite e tre classici della musica riarrangiati e rivisitati con lo stile dell`artista catanese. L`album è caratterizzato da un respiro sonoro internazionale: è stato registrato tra Roma e Rio de Janeiro, masterizzato a New York e con il prezioso contributo degli archi registrati a Londra dalla Telefilmonic Orchestra London. Per la realizzazione di &#8216;If&#8217;, Mario Biondi ha voluto accanto a sé tutti i musicisti che l`hanno accompagnato durante la sua carriera, oltre ai più grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale: da Herman Jackson (piano) a Michael Baker (batteria), da Jacqués Morelenbaum (violoncello) a Ricardo Silveira (chitarra), da Sonny Thompson (basso e chitarra) a Lorenzo Tucci (batteria), da Fabrizio Bosso (tromba) a <strong>Giovanni Baglioni (chitarra)</strong> e molti altri ancora.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F04%2Fgiovanni-baglioni-con-mario-biondi%2F&#38;linkname=Giovanni%20Baglioni%20con%20Mario%20Biondi"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lanzamiento 2009 - Alessandro Magnanini - Someway Still I Do ]]></title>
<link>http://frecuencia440.wordpress.com/2009/11/02/lanzamiento-2009-alessandro-magnanini-someway-still-i-do/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 17:49:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>frecuencia440</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Es indiscutible que hoy en día la escena italiana del Nu Jazz es de las más sólidas y origina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Es indiscutible que hoy en día la escena italiana del Nu Jazz es de las más sólidas y origina]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Hi fi bossanova", il ritorno dei Matt Bianco]]></title>
<link>http://euromusica.wordpress.com/2009/10/18/hi-fi-bossanova-il-ritorno-dei-matt-bianco/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 14:09:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuele75</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un pò di musica di classe, per accompagnarvi in questa seconda parte della domenica. Loro sono una c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BwiaGG5q3OI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/BwiaGG5q3OI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Un pò di musica di classe, per accompagnarvi in questa seconda parte della domenica. Loro sono una colonna della musica internazionale, padroni assoluti del latin jazz degli anni 80 e 90 ma ancora assolutamente sulla scena con ottimo successo in giro per il mondo. Parliamo di <strong>Mark Reilly</strong> e dei suoi <strong>Matt Bianco</strong>, band inglese che proprio di recente è tornata sulle scene con il nuovo lavoro &#8220;Hi fi bossanova&#8221;, di cui trovate sopra la tracktitle.</p>
<p style="text-align:justify;">Quelli di voi che hanno qualche anno di più si ricorderanno di &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=BU4H87kjl90" target="_blank">Whose side are you on</a>&#8220;, successone del 1984 che li lanciò in tutto il mondo o di &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=1J9cHXucfVw" target="_blank">Don&#8217;t blame it on that girl</a>&#8221; del1988 o ancora &#8220;<strong>What a fool believes</strong>&#8221; del 1992, recentemente coverizzata dai <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qtD7h1KoYXk&#38;feature=PlayList&#38;p=9FB1AEB87DB8D373&#38;playnext=1&#38;playnext_from=PL&#38;index=101" target="_blank"><strong>Neri per Caso</strong> ft <strong>Mario Biondi</strong></a>. Ebbene, sono passati 25 anni dalla loro prima apparizione ma il loro fascino resta intatto. Ascoltate anche &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=8pSKo2hKMeg&#38;feature=related" target="_blank">Da Ba de ah</a>&#8220;, sempre dall&#8217;ultimo lavoro o ancora &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=8n5BXsoA9-8&#38;feature=related" target="_blank">Always on my mind</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=qW-tQa2kjHE&#38;feature=related" target="_blank">Lost in you</a>&#8220;, che è uscito anche come singolo. Di recente si sono anche esibiti a Mendrisio al Lugano Jazz Festival.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La canzone napoletana presente ad O'Scià]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/27/la-canzone-napoletana-presente-ad-oscia/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 17:29:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/27/la-canzone-napoletana-presente-ad-oscia/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;ilmattino.it&#8220; C’è anche la canzone napoletana, rappresentata da Renzo Arbore e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20090927&#38;ediz=NAZIONALE&#38;npag=53&#38;file=obj_902.xml&#38;type=STANDARD" target="_blank">ilmattino.it</a>&#8220;</p>
<p>C’è anche la canzone napoletana, rappresentata da Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, nel cast dell’edizione 2009 di «’O scià», il festival-laboratorio permanente sull’integrazione culturale ideato e promosso da Claudio Baglioni a Lampedusa tra il 30 settembre e il 3 ottobre. Con Arbore e lo stesso Baglioni, che porterà in scena anche il figlio Giovanni, sul palco della spiaggia della Guitgia sono annunciati Alice, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Mario Biondi, Angelo Branduardi, Marco Carta, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Ficarra e Picone, Fiorella Mannoia, Enrico Montesano, Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Pfm, Paola Saluzzi, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Edoardo Vianello. «L’integrazione», sottolinea Baglioni, «è una strada lunga e difficile, ma è l’unica in grado di scongiurare lo scontro e favorire l’incontro tra le civiltà. E l’incontro tra le civiltà è il senso stesso della storia dell’uomo. Una storia millenaria di migrazioni e di grandi incontri. Incontri che hanno reso grandi e ricche civiltà, fedi, culture, filosofie, scienze, arti, linguaggi».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GRANDI ARTISTI ALLA 'O'SCIA'' DI LAMPEDUSA ]]></title>
<link>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/09/25/grandi-artisti-alla-oscia-di-lampedusa/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:55:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>ancorassieme.net</dc:creator>
<guid>http://ancorassieme.wordpress.com/2009/09/25/grandi-artisti-alla-oscia-di-lampedusa/</guid>
<description><![CDATA[Lampedusa (Ag), 25 set. (Adnkronos) – Arbore, Branduardi, Montesano, Panariello. Sono solo alcuni de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lampedusa (Ag), 25 set. (Adnkronos) – Arbore, Branduardi, Montesano, Panariello. Sono solo alcuni de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grandi artisti alla O'Scià di Lampedusa]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/grandi-artisti-alla-oscia-di-lampedusa/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:40:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/grandi-artisti-alla-oscia-di-lampedusa/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;libero-news.it&#8220; Lampedusa (Ag), 25 set. (Adnkronos) &#8211; Arbore, Branduardi, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/191495" target="_blank">libero-news.it</a>&#8220;</p>
<p>Lampedusa (Ag), 25 set. (Adnkronos) &#8211; Arbore, Branduardi, Montesano, Panariello. Sono solo alcuni degli artisti che prenderanno parte alla rassegna &#8220;O&#8217;Scia&#8217;&#8221; che si terra&#8217; a Lampedusa da mercoledi&#8217; fino al 3 ottobre. &#8220;O&#8217;Scia&#8217;&#8221;, rassegna di arti ideata da Claudio Baglioni che trae il nome dalla fondazione omonima, aiuta a promuovere l&#8217;integrazione tra le culture e chiedere all&#8217;Europa una vera politica per gestire il fenomeno migrazioni, coniugando diritti e doveri, solidarieta&#8217; e sicurezza. I quattro giorni di rassegna saranno seguiti dalle telecamere del tg de La7, per una puntata speciale &#8220;Reality O&#8217;Scia&#8217;&#8221; che sara&#8217; trasmessa lunedi&#8217; 12 ottobre in seconda serata.</p>
<p><!--more-->&#8220;L&#8217;integrazione &#8211; sottolinea Baglioni &#8211; e&#8217; una strada lunga e difficile, ma e&#8217; l&#8217;unica in grado di scongiurare lo scontro e favorire l&#8217;incontro tra le civilta&#8217;. E l&#8217;incontro tra le civilta&#8217; e&#8217; il senso stesso della storia dell&#8217;uomo. Una storia millenaria di migrazioni e di grandi incontri. Incontri che hanno reso grandi e ricche civilta&#8217;, fedi, culture, filosofie, scienze, arti, linguaggi. E che &#8211; nel futuro, come nel passato &#8211; continueranno a rendere l&#8217;uomo migliore e ad allargare i suoi orizzonti. Il senso delle serate di Lampedusa &#8211; che, in questi sette anni, hanno coinvolto ormai quasi duecento artisti italiani e internazionali &#8211; e&#8217; quello di dimostrare che la vita e&#8217; davvero &#8220;l&#8217;arte dell&#8217;incontro&#8221; e che i sogni sono piu&#8217; grandi quando si fanno insieme. E il sogno che viaggia sulla barchetta di carta da musica di O&#8217;scia&#8217; e&#8217; quello di sconfiggere ignoranza, pregiudizi e paure, e mettere in equilibrio diritti e doveri, solidarieta&#8217; e sicurezza, per costruire un futuro di crescita e sviluppo per l&#8217;Europa e i Paesi del Mediterraneo.&#8221;</p>
<p>I protagonisti delle quattro serate, aperte a tutti, di spettacolo dal vivo sulla spiaggia della Guitgia, saranno: Alice, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Renzo Arbore e l&#8217;Orchestra Italiana, Claudio Baglioni, Giovanni Baglioni, Mario Biondi, Laura Bono, Angelo Branduardi, Enrico Brignano, Marco Carta, Francesca Ceci, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Ficarra e Picone, Antoine Michel, Fiorella Mannoia, Enrico Montesano, Gianna Nannini, Giorgio Panariello, la Premiata Forneria Marconi, Paola Saluzzi, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Edoardo Vianello.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lampedusa, O’Scià 2009 gli artisti]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/lampedusa-o%e2%80%99scia-2009-gli-artisti/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:29:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/lampedusa-o%e2%80%99scia-2009-gli-artisti/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;agrigentoflash.it&#8220; E’ pronto il cast ufficiale di O’Scià 2009, tanti gli artisti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.agrigentoflash.it/2009/09/25/lampedusa-oscia-2009-gli-artisti/" target="_blank">agrigentoflash.it</a>&#8220;</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.agrigentoflash.it/wp-content/uploads/2009/09/claudio-baglioni1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />E’ pronto il cast ufficiale di O’Scià 2009, tanti gli artisti che si esibiranno nelle quattro serate sulla spiaggia, (almeno quella che è rimasta) della Guitgia a partire dal prossimo 30 settembre, per le quattro serate previste. Oltre l’inventore di O’Scià, Claudio Baglioni sul palco ci saranno Alice, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Giovanni Baglioni, Mario Biondi, Laura Bono, Angelo Branduardi, Enrico Brignano, Marco Carta, Francesca Ceci, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Ficarra e Picone, Antoine Michel, Fiorella Mannoia, Enrico Montesano, Gianna Nannini, Giorgio Panariello, PFM, Paola Saluzzi, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Edoardo Vianello. Stamattina sono arrivati sull’isola i primi tir con le attrezzature del service che serviranno per montare il palco, e le scenografie, unico problema il ripristino del pezzo di spiaggia che il nubifragio dei giorni scorsi ha portato via.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festival: Arbore, Mannoia, Panariello tra ospiti O'Scià]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/festival-arbore-mannoia-panariello-tra-ospiti-oscia/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 17:11:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/festival-arbore-mannoia-panariello-tra-ospiti-oscia/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;siciliaonline.it&#8220; MILANO (ITALPRESS) &#8211; Tra jam session, duetti esclusivi e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=121553&#38;Itemid=2" target="_blank">siciliaonline.it</a>&#8220;</p>
<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Tra jam session, duetti esclusivi e performance inedite, i protagonisti delle quattro serate di O&#8217;Scia&#8217;, aperte a tutti, di spettacolo dal vivo sulla spiaggia della Guitgia, a Lampedusa, saranno Alice, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Renzo Arbore e l&#8217;Orchestra Italiana, Claudio Baglioni, Giovanni Baglioni, Mario Biondi, Laura Bono, Angelo Branduardi, Enrico Brignano, Marco Carta, Francesca Ceci, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Ficarra e Picone, Antoine Michel, Fiorella Mannoia, Enrico Montesano, Gianna Nannini,Giorgio Panariello, PFM, Paola Saluzzi, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Edoardo Vianello. L&#8217;edizione 2009 di &#8220;O&#8217;Scia&#8217;&#8221;, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre, e&#8217; stata preceduta dalla III edizione del convegno &#8220;Gli Uomini della Storia accanto&#8221; che si e&#8217; svolto il 21 settembre presso l&#8217;Universita&#8217; di Tor Vergata di Roma, che ha visto l&#8217;intervento, oltre che di Claudio Baglioni, dei rappresentanti delle piu&#8217; importanti Organizzazioni internazionali (UNHCR, OIM, Amnesty International, Save The Children, WICS, Genti di Pace della Comunita&#8217; di Sant&#8217;Egidio) nonche&#8217; dei rappresentanti delle Istituzioni Italiane (Ministero dell&#8217;Interno, Ministero del Lavoro, Dipartimento Pari Opportunita&#8217; della Presidenza del Consiglio dei Ministri). (ITALPRESS)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O'Scià, al via a Lampedusa il 30 settembre]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/oscia-al-via-a-lampedusa-il-30-settembre/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:55:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/25/oscia-al-via-a-lampedusa-il-30-settembre/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Il Velino&#8220; Roma, 25 set (Velino) &#8211; Cresce l&#8217;attenzione sul tema immi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=952939" target="_blank">Il Velino</a>&#8220;</p>
<p>Roma, 25 set (Velino) &#8211; Cresce l&#8217;attenzione sul tema immigrazione e cresce l&#8217;impegno di &#8220;O&#8217;Scià&#8221; in favore dell&#8217;integrazione: quattro serate di musica e spettacolo, con alcuni tra i più grandi nomi del panorama artistico italiano, per promuovere l&#8217;integrazione tra le culture e chiedere all&#8217;Europa una vera politica per gestire il fenomeno migrazioni, coniugando diritti e doveri, solidarietà e sicurezza. E&#8217; questo il senso della settima edizione di &#8220;O&#8217;Scià” &#8211; la rassegna di arti e musica ideata e realizzata da Claudio Baglioni e organizzata dalla omonima Fondazione O’Scià- che si terrà sull&#8217;isola di Lampedusa da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre.</p>
<p><!--more-->“L&#8217;integrazione &#8211; sottolinea Baglioni &#8211; è una strada lunga e difficile, ma è l&#8217;unica in grado di scongiurare lo scontro e favorire l&#8217;incontro tra le civiltà. E l&#8217;incontro tra le civiltà è il senso stesso della storia dell&#8217;uomo. Una storia millenaria di migrazioni e di grandi incontri. Incontri che hanno reso grandi e ricche civiltà, fedi, culture, filosofie, scienze, arti, linguaggi. E che &#8211; nel futuro, come nel passato &#8211; continueranno a rendere l&#8217;uomo migliore e ad allargare i suoi orizzonti. Il senso delle serate di Lampedusa &#8211; che, in questi sette anni, hanno coinvolto ormai quasi duecento artisti italiani e internazionali &#8211; è quello di dimostrare che la vita è davvero &#8220;l&#8217;arte dell&#8217;incontro&#8221; e che i sogni sono più grandi quando si fanno insieme. E il sogno che viaggia sulla barchetta di carta da musica di O&#8217;scia&#8217; è quello di sconfiggere ignoranza, pregiudizi e paure, e mettere in equilibrio diritti e doveri, solidarietà e sicurezza, per costruire un futuro di crescita e sviluppo per l&#8217;Europa e i Paesi del Mediterraneo”.</p>
<p>Tra appassionanti jam session, duetti esclusivi e performance inedite, i protagonisti delle quattro serate, aperte a tutti, di spettacolo dal vivo sulla spiaggia della Guitgia, saranno: Alice, Alessandra Amoroso, Ambra Angiolini, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Claudio Baglioni, Giovanni Baglioni, Mario Biondi, Laura Bono, Angelo Branduardi, Enrico Brignano, Marco Carta, Francesca Ceci, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Ficarra e Picone, Antoine Michel, Fiorella Mannoia, Enrico Montesano, Gianna Nannini,Giorgio Panariello, PFM, Paola Saluzzi, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Edoardo Vianello. L&#8217;edizione 2009 di &#8220;O&#8217;Scià&#8221; è stata inoltre preceduta dalla terza edizione del convegno “Gli Uomini della Storia accanto” che si è svolto il 21 settembre presso l&#8217;Università di Tor Vergata di Roma, che ha visto l’intervento, oltre che di Claudio Baglioni, dei rappresentanti delle più importanti Organizzazioni internazionali (UNHCR, OIM, Amnesty International, Save The Children, WICS, Genti di Pace della Comunità di Sant’Egidio) nonché dei rappresentanti delle Istituzioni Italiane (Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro, Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri). Sia la tavola rotonda che i quattro giorni di rassegna “O’Scià” a Lampedusa, sono seguiti dalle telecamere del Tg de La7, per uno speciale &#8220;Reality O&#8217;Sciá&#8221; che sarà trasmesso lunedì 12 ottobre in seconda serata.</p>
<p>La Rassegna O&#8217;Scia&#8217; &#8211; che, in soli sei anni di vita, si è imposta come la più importante manifestazione musicale a sfondo sociale del nostro Paese e che fino ad oggi ha visto la partecipazione di oltre 200 artisti &#8211; si realizza grazie al contributo di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell&#8217;Interno, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero per le Pari Opportunità, Presidenza della Regione Siciliana, Assessorato all&#8217;Agricoltura e Foreste Regione Siciliana, Assessorato alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca Regione Siciliana, Enel, con la collaborazione di Blu Panorama e il supporto tecnico di Alitalia e Meridiana. Un ringraziamento particolare a Sky MusicBox e al Canale Live che hanno trasmesso gratuitamente la campagna istituzionale della Fondazione O’Scià.</p>
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<title><![CDATA[Abbruzzorinasce: Zero e Mannoia consegnano assegno ad Ateneo]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/22/abbruzzorinasce-zero-e-mannoia-consegnano-assegno-ad-ateneo/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 09:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;agi.it&#8220; (AGI) &#8211; L&#8217;Aquila, 22 set. &#8211; Domani a L&#8217;Aquila, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.agi.it/l-aquila/notizie/200909221009-cro-rt11025-abruzzorinasce_zero_e_mannoia_consegnano_assegno_ad_ateneo" target="_blank">agi.it</a>&#8220;</p>
<p>(AGI) &#8211; L&#8217;Aquila, 22 set. &#8211; Domani a L&#8217;Aquila, alle ore 15.00, presso la Tensostruttura Farmindustria &#8211; Polo Universitario di Coppito, gli artisti Renato Zero e Fiorella Mannoia incontreranno il Rettore dell&#8217;Universita&#8217; degli Studi dell&#8217;Aquila, Prof. Ferdinando di Orio, nelle cui mani consegneranno l&#8217;assegno relativo al ricavato del concerto &#8220;Corale per il Popolo d&#8217;Abruzzo&#8221;, tenutosi lo scorso 20 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, a favore della ricostruzione dell&#8217;Ateneo aquilano. L&#8217;evento, di grande richiamo, ha visto protagonisti sul palco, oltre a Renato Zero e Fiorella Mannoia anche la partecipazione di Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Mario Biondi, Lucio Dalla, Gigi D&#8217;Alessio, Serena Dandini, Pino Daniele, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Ivano Fossati, Amedeo Minghi, Gianni Morandi, Ennio Morricone, Mauro Pagani, Gino Paoli, Giorgio Panariello, Nicola Piovani, Giuliano Sangiorgi, Renato Serio, Armando Trovajoli, Antonello Venditti, Michele Zarrillo. Grazie alla solidarieta&#8217; di questi artisti e&#8217; stato possibile ottenere la somma di 400.301 euro gia&#8217; impegnata per la ristrutturazione dell&#8217;edificio &#8220;Coppito 1&#8243; del Polo Universitario di Coppito, i cui lavori sono attualmente in corso di ultimazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Jazz made in Italy]]></title>
<link>http://blogandplay.wordpress.com/2009/09/17/jazz-made-in-italy/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 14:10:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Katia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mario Biondi est blanc et italien, mais sa voix est comparable à celle des crooners noirs-américains]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.mariobiondi.biz/bio_ita.html" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://i30.tinypic.com/54si00.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Mario Biondi est blanc et italien, mais sa voix est comparable à celle des crooners noirs-américains les plus talentueux. Sa voix profonde, grave et veloutée nous entre dans les veines dès la première écoute. Une voix &#8220;barrywhitienne&#8221; à vous donner de voluptueux frissons, une voix à vous faire aimer le jazz&#8230; et tout le reste ! Cette voix peut rendre toute musique sublime et sensuelle, elle vous donne envie de l&#8217;écouter à l&#8217;infini. Si chaude et élégante, elle fait du bien à l&#8217;âme. Tout simplement.<!--more--></p>
<p>L&#8217;album <em>I love you more</em> a été enregistré en public, au Teatro Smeraldo de Milan, avec, pour accompagner Mario Biondi, le Duke Orkestra (un orchestre composé de 25 éléments dont un ensemble à cordes) et le High Five Quintet (un quintette formé par quelques-uns parmi les meilleurs musiciens de jazz de la Péninsule).  L&#8217;alchimie créée entre le quintette de jazz, l&#8217;orchestre à cordes et la voix de Mario Biondi est parfaite et émouvante, les solos du trompettiste et du saxophoniste s&#8217;intercalent avec les parties vocales dans un mariage stylistique parfait.</p>
<p>Un double CD à écouter avec délectation, pour l&#8217;amour du jazz, des voix puissantes et de la soul qui vous possède irrémédiablement.</p>
<p>Je ne peux que vous conseiller d&#8217;écouter également l&#8217;autre extraordinaire album (le premier) de Mario Biondi <em>Handful of soul</em>, toujours avec le High Five Quintet, que vous trouverez bien évidemment dans notre réseau.</p>
<p>Katia</p>
<p><strong>BIONDI, Mario</strong>. I love you more, live (Millenium Jazz, 2007)   <a href="https://collectionsbmu.ville-ge.ch/alswww2.dll/APS_CAT_IDENTIFY?Style=Portal2&#38;SubStyle=&#38;Lang=FRE&#38;ResponseEncoding=utf-8&#38;Method=CatIdentify&#38;Via=Z3950&#38;DB=Catalogue&#38;IDType=1&#38;Key=T004772282&#38;Via=Z3950&#38;View=Annotated&#38;Parent=Obj_1418741253270264&#38;BrowseList=Obj_1418741253270264&#38;BrowseListItem=402563&#38;BrowseAsHloc=-2&#38;QueryObject=Obj_1418561253270146" target="_blank">Disponibilité</a></p>
<p><strong>BIONDI, Mario</strong>. Handful of soul (Schema Records, 2006)   <a href="https://collectionsbmu.ville-ge.ch/alswww2.dll/APS_CAT_IDENTIFY?Style=Portal2&#38;SubStyle=&#38;Lang=FRE&#38;ResponseEncoding=utf-8&#38;Method=CatIdentify&#38;Via=Z3950&#38;DB=Catalogue&#38;IDType=1&#38;Key=T004772221&#38;Via=Z3950&#38;View=Annotated&#38;Parent=Obj_1418591253270152&#38;BrowseList=Obj_1418591253270152&#38;BrowseListItem=402499&#38;BrowseAsHloc=-2&#38;QueryObject=Obj_1418561253270146" target="_blank">Disponibilité</a></p>
<p>&#8230; Et pour vous mettre l&#8217;eau à la bouche &#8230; et vous donner la chair de poule&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KcXAbs3EXDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/KcXAbs3EXDs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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