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	<title>marketing-elettorale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/marketing-elettorale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marketing-elettorale"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 23:36:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[In Italia si vedono cose strane - Il marketing politico-virale dell'Idv]]></title>
<link>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/06/07/in-italia-si-vedono-cose-strane-il-marketing-politico-virale-dellidv/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 10:13:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>semiopolitics</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ed ecco l&#8217;iniziativa dell&#8217;Italia dei Valori.  Si intitola &#8220;In Italia si vedono cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ed ecco l&#8217;iniziativa dell&#8217;Italia dei Valori.  Si intitola &#8220;In Italia si vedono cose strane&#8221;, sono una serie di brevi video contenuti in un semplicissimo <a href="http://www.youtube.com/user/sivedonocosestrane">portale</a> Youtube a metà tra lo spot elettorale e il video amatoriale, dove tutto ruota attorno a singole dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e alle relative possibili risposte. Forse l&#8217;idea è un po&#8217; debole, ma possiamo comunque apprezzarne lo sforzo innovativo.</p>
<p>Eccone un esempio:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4ce__rJUTWE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/4ce__rJUTWE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>In Italia si vedono cose strane&#8230;</p>
<p>Si vedono cose che voi umani non potreste immaginare. Si vedono imprenditori invitare i disoccupati a non stare con le mani in mano e giovani volenterosi inventarsi gli impieghi più assurdi per sopravvivere. Si vedono persone chiedere di vivere in un Paese più salubre ed altre persone gioire per le centrali nucleari. Si vede la Costituzione garantire la libertà di stampa e un signore spingere per eliminarla. E poi ancora: crisi per tutti e leggi per uno solo, tagli alla ricerca e cuciture per le banche, grandi opere e piccoli inganni.</p>
<p>Segnalaci le cose strane che vedi. Inviaci una mail a sivedonocosestrane@gmail.com</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il marketing-politico virale di Sinistra e Libertà/2]]></title>
<link>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/06/07/il-marketing-politico-virale-di-sinistra-e-liberta2/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 09:43:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>semiopolitics</dc:creator>
<guid>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/06/07/il-marketing-politico-virale-di-sinistra-e-liberta2/</guid>
<description><![CDATA[Un nuovo video virale di Sinistra e Libertà che propone il 1994 come il 1984 italiano. Vi ricorda qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un nuovo video virale di Sinistra e Libertà che propone il 1994 come il 1984 italiano.</p>
<p>Vi ricorda qualcosa?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Sw-ZIrZ6pgU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Sw-ZIrZ6pgU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>La risposta la trovate <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6h3G-lMZxjo&#38;feature=PlayList&#38;p=00AA5904FE8C9C89&#38;playnext=1&#38;playnext_from=PL&#38;index=27">qui</a></p>
<p>&#8230; anche se tutto ebbe inizio da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=OYecfV3ubP8&#38;feature=related">questo</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il marketing politico-virale di Sinistra e Libertà]]></title>
<link>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/06/02/il-marketing-politico-virale-di-sinistra-e-liberta/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 13:06:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>semiopolitics</dc:creator>
<guid>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/06/02/il-marketing-politico-virale-di-sinistra-e-liberta/</guid>
<description><![CDATA[Segnaliamo due interessanti iniziative di marketing politico-virale di Sinistra e Libertà. Il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Segnaliamo due interessanti iniziative di marketing politico-virale di Sinistra e Libertà.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong> Il &#8220;Battiquorum kit&#8221;</strong></span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong><img class="size-full wp-image-68 alignnone" title="battiquorum" src="http://semiopolitics.wordpress.com/files/2009/06/battiquorum.jpg" alt="battiquorum" width="365" height="147" /><br />
</strong></span></p>
<p><em>&#8220;Alla faccia del “marketing politico” in soli due mesi un simbolo totalmente sconosciuto sta facendo battere i cuori di centinaia di migliaia di militanti, simpatizzanti, ciaodem, democratici anonimi e quant’altro abbia il senso di un riscatto di sinistra e di libertà in Italia. Molti, tutti, ci chiediamo cosa si possa fare in questi ultimi dieci giorni. La risposta è in Battiquorum il “kit di sinistra e libertà” che può trasformare una buona intenzione di voto in un atto di moltiplicazione dello stesso. Lo straordinario cammino dall’io al noi, che solo la sinistra può compiere, oggi trova nell’occasione del voto un’altra sfida entusiasmante.</em>&#8220;<br />
Il <a href="http://www.sinistraeliberta.it/battiquorum/">kit Battiquorum</a> prevede:<br />
1) <strong>Mail tipo</strong> da inviare immediatamente ad amici, parenti e conoscenti sensibili alla libertà.<br />
2) <strong>SMS</strong> da inviare entro la serata del 5 Giugno.<br />
3) <strong>5 risposte a 5 domande</strong> (anche cattive) sul perché votare Sinistra e Libertà.<br />
4) <strong>Mail virale</strong> portafortuna.</p>
<p>e i <span style="text-decoration:underline;"><strong>Democratici Anonimi</strong></span>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Tlk1IPFciow&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Tlk1IPFciow&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Una serie di video virali partiti dal <a href="http://boboanchio.blogspot.com/">blog Boboanch&#8217;io</a> che stanno spopolando sulla rete e circolando da un po&#8217; di tempo anche su Facebook. Il tutto nell&#8217;ottica dell&#8217;andare a intercettare i voti dei &#8220;democratici scontenti&#8221; in uscita dal PD. Obiettivo al quale mirava un&#8217;altra iniziativa sempre di Sinistra e Libertà: quella dei <a href="http://www.sinistraeliberta.it/arrivano-i-ciaodem/">CiaoDem</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Politici ai tempi di Facebook - Intervento di Marco Cacciotto]]></title>
<link>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/05/26/politici-ai-tempi-di-facebook-intervento-di-marco-cacciotto/</link>
<pubDate>Tue, 26 May 2009 16:16:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>semiopolitics</dc:creator>
<guid>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/05/26/politici-ai-tempi-di-facebook-intervento-di-marco-cacciotto/</guid>
<description><![CDATA[Marco Cacciotto, consulente e docente di marketing politico,  spiega perchè non è stato Facebook a f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XQ95vhoKpss&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XQ95vhoKpss&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Marco Cacciotto, consulente e docente di marketing politico,  spiega perchè non è stato Facebook a far vincere Obama. Ecco invece quali sono stati i 3 elementi fondamentali:</p>
<p>- segmentazione dell&#8217;elettorato (comunicazione personalizzata secondo target)</p>
<p>-organizzazione ferrea (sia per la gestione delle persone che per la raccolta dei fondi)</p>
<p>- formazione (dei volontari per ottenere il giusto coordinamento sul territorio)</p>
<p>In questo scenario Facebook ha svolto un fondamentale ruolo di aiuto nell&#8217;organizzazione della campagna elettorale, ma rimane pur sempre uno degli innumerevoli strumenti al servizio del livello strategico della campagna elettorale.</p>
<p>(intervento del 4 marzo 2009, tratto dal convegno &#8220;Politici ai tempi di Facebook&#8221;, Palazzo Isimbardi, Milano)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/03/30/13/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 16:56:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>semiopolitics</dc:creator>
<guid>http://semiopolitics.wordpress.com/2009/03/30/13/</guid>
<description><![CDATA[Sono apparsi da un paio di settimane nelle maggiori città italiane questi quantomento originali 6]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="/Users/Claudia/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /><img class="size-full wp-image-11 alignnone" title="manifesto_casini1" src="http://semiopolitics.wordpress.com/files/2009/03/manifesto_casini1.jpg" alt="manifesto_casini1" width="435" height="267" /></p>
<p>Sono apparsi da un paio di settimane nelle maggiori città italiane questi quantomento originali 6&#215;3. L’appello bipartisan (sia rispetto alla politica che all’elettorato in genere) è “smettetela di litigare” e l’immagine ripropone una colomba stilizzata con nel becco un rametto d’ulivo, chiaramente ispirata alle famose colombe di Picasso. Un manifesto in tema con la Pasqua che sta per arrivare e che certo piacerà agli elettori cattolici che Casini cerca, evidentemente con questo manifesto, di rubacchiare a Pd e Pdl. Una scelta decisamente in controtendenza alla comunicazione poltica tradizionale, se non altro per l’assenza di elementi “standard” come il simbolo del partito e dell’immagine del leader. Inoltre lo slogan è un vero e proprio appello, una richiesta, ben lontana dai classici proclami politici che siamo abituati a leggere sui manifesti elettorali. Sfidando tutte le regole della comunicazione politica postmoderna che vedono nell’immagine del leader uno degli elementi fondamentali, Casini sceglie di affidarsi come unico segno distintivo alla propria firma e al nome contenuto in un piccolo semicerchio rosso in basso a destra che però altro non è che la metà superiore del simbolo dell’Udc.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-12" title="images" src="http://semiopolitics.wordpress.com/files/2009/03/images.jpg" alt="images" width="129" height="129" /></p>
<p>Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera questo sarebbe solo il primo di una serie di segretissimi manifesti ideati  dal creativo Lorenzo Marini per il leader dell’Udc in vista delle europee.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In principio era un partito di carta]]></title>
<link>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/03/28/in-principio-era-un-partito-di-carta/</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 10:25:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sferrella</dc:creator>
<guid>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/03/28/in-principio-era-un-partito-di-carta/</guid>
<description><![CDATA[  Pdl in crescita, al 39%, Pd al 26 (in discesa rispetto al dati delle politiche 2008, ma stabile ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-521" href="http://andreasferrella.wordpress.com/2009/03/28/in-principio-era-un-partito-di-carta/primo-congresso-nazionale-de-il-popolo-della-liberta-prima-gi-2/"><img class="size-full wp-image-521  aligncenter" title="Primo Congresso Nazionale de Il Popolo della Liberta' - prima gi" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2009/03/congressopdl1.jpg" alt="Primo Congresso Nazionale de Il Popolo della Liberta' - prima gi" width="450" height="299" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Pdl in crescita, al 39%, Pd al 26</strong> (in discesa rispetto al dati delle politiche 2008, ma stabile &#8211;  e forse in ripresa &#8211; se si considera solo il dopo Veltroni).  Salgono Lega, Udc, Idv,  in ripresa  anche l&#8217;area della sinistra radicale. Sono questi i risultati dell&#8217;ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani condotto dall&#8217;atlante politico Demos-Coop.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lo studio è stato realizzato</strong> su un campione di circa 1000 persone nel periodo compreso tra il 18 e il 23 Marzo. Dunque <strong>prima dell&#8217;inizio del primo congresso nazionale del Popolo della Libertà</strong>, c&#8217;è da aspettarsi, quindi, che il dato del centro-destra continui a salire sulla scia dell&#8217;evento ampiamente sponsorizzato, peraltro a ragione, dai media.</p>
<p style="text-align:justify;">Certo,  il 51% assunto ieri da Berlusconi come l&#8217;obiettivo elettorale del Pdl, è probabilmente ancora lontano, ma  indubbio è che un dato in crescita dopo dieci mesi di governo fa ben sperare la compagine del Cavaliere; un gruppo sempre più unito attorno ad un leader che &#8211; come ha sottolineato ieri Sartori &#8211; appare ogni giorno più sicuro di sé.</p>
<p style="text-align:justify;">Resta da capire quanto questa sicurezza sia esponenzialmente in crescita; voglio dire: quando in politica si mette in gioco così tante volte la questione della libertà e quando si mette così tante volte al centro dei propri discorsi la volontà del popolo, è bene che siano individuati i limiti dell&#8217;azione.</p>
<p style="text-align:justify;">Il <strong>richiamarsi costantemente al popolo</strong> &#8211; e alla volontà del popolo &#8211; è sicuramente un&#8217;astuta giocata di retorica politica, così come Berlusconi è di sicuro il più abile conoscitore del marketing elettorale, ma resta da capire, ripeto, quale sia il limite. Se il Cavaliere utilizza la parola popolo come semplice elemento semantico per dare enfasi al suo discorso, nulla si può obiettare, se non forse la sgradevolezza dal punto di vista uditivo. Ma se il Cavaliere crede realmente che la volontà di un popolo sia sancita &#8211; e cristallizzata &#8211; soltanto dall&#8217;esito di una consultazione elettorale, pur plebiscitaria che sia, si sbaglia. Alle continue forzature &#8211; a volte davvero eccessive, se non ridicole &#8211; di Berlusconi siamo abituati, ma il richiamo costante al popolo è altra cosa. Persino John Hooper, non propriamente un comunista, ha sottolineato questo aspetto definendo l&#8217;atteggiamento di Berlusconi come qualunquista e populista.</p>
<p style="text-align:justify;">Se effettivamente il Cavaliere crede di essere il portatore assoluto della volontà del popolo in nome di un <strong>consenso</strong> &#8211; tra l&#8217;altro ogni giorno di più fondato sul potere carismatico del leader, più che su quello che Max Weber definiva appoggio razional-legale &#8211;  dimentica che il mandato di governo, in una democrazia rappresentativa, significa soltanto facoltà di amministrare la cosa pubblica e possibilità di determinare l&#8217;indirizzo politico. Questo e nient&#8217;altro. Se poi la visione di Berlusconi è quella di una realtà politica segnata da un presidenzialismo senza contrappesi, allora il discorso fila e i conti tornano.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarebbe bene fare chiarezza, anche perché Gianfranco Fini sembrerebbe, date le ultime dichiarazioni, non essere d&#8217;accordo. E qui si apre un altro capitolo: quello della <strong>successione</strong>. Partendo dal presupposto che tendenzialmente l&#8217;Italia è da sempre un paese di centrodestra, possiamo assumere che il consenso del Pdl potrebbe salire ancora per poi stabilizzarsi, favorendo così la salita al colle di Berlusconi e il consolidamento del partito attorno ad un nuovo leader (secondo questa ipotesi Berlusconi starebbe facendo un po&#8217; come le formiche che accumulano d&#8217;estate il cibo per l&#8217;inverno).</p>
<p style="text-align:justify;">Resta da capire, e non è cosa da poco, chi sarà il nuovo leader; per ora in pole c&#8217;è proprio Fini, l&#8217;uomo politico più importante del Pdl dopo Berlusconi, abbastanza navigato dal punto di vista politico, ma non bruciato, quindi pronto per assumere incarichi di governo. Ma. Sì c&#8217;è un ma, anzi ce ne sono molti. Fini non ha più un partito &#8211; la base di An, la più radicata sul territorio nazionale &#8211; forse non ha ancora digerito appieno il confluimento, ma la classe dirigente sì, e da tempo. Quindi oggi comanda uno solo e Fini farà il leader se Berlusconi gli darà il bene stare; insomma il capitolo successione appare abbastanza complicato da decifrare, oltre che molto lontano da venire.</p>
<p style="text-align:justify;">Per adesso rimane un consenso, che da qualunque matrice derivi, è comunque un qualcosa di mai visto nell&#8217;Italia del trasformismo e della frammentazione partitica, se poi questo legittimi Berlusconi a rendere reale la sua visione è un&#8217;altra faccenda. Personalmente credo di no, non con questa Costituzione. E forse neanche con questa Europa.</p>
<p style="text-align:justify;">In principio era un partito di carta, poi è diventato di latta, ora è almeno di ferro, sicuramente è da sempre un partito personale e oggi lo è ancor di più.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29950260138b826a" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">V</span><span style="color:#0000ff;"><span style="color:#0000ff;">ota il post</span> su OKnotizie<img class="size-full wp-image-227  aligncenter" title="oknotizie1" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2008/11/oknotizie1.jpg" alt="oknotizie1" width="196" height="34" /></span></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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