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	<title>maroni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/maroni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maroni"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 07:28:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Almanacco del Giorno - 23 Dec. 2009]]></title>
<link>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/12/23/almanacco-del-giorno-23-dec-2009/</link>
<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 03:16:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola di Bowery</dc:creator>
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<description><![CDATA[Speakeasy - Could “Last Christmas” Become the New “White Christmas”? Lipperatura &#8211; Spiare nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Speakeasy - Could “Last Christmas” Become the New “White Christmas”? Lipperatura &#8211; Spiare nell]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Tempi Biblici]]></title>
<link>http://inpaintveritas.wordpress.com/2009/12/20/10/</link>
<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 19:13:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>inpaintveritas</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="Tempi biblici" src="http://img189.imageshack.us/img189/7033/giustizia.jpg" alt="" width="640" height="359" /></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[1999 - 2009: Scopri le differenze]]></title>
<link>http://inpaintveritas.wordpress.com/2009/12/20/1999-2009-scopri-le-differenze/</link>
<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 12:19:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>inpaintveritas</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="199 - 2009:Scopri le differenze" src="http://img69.imageshack.us/img69/5505/maroni.jpg" alt="" width="640" height="359" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Italiani, siete pronti alla svolta cinese di internet?]]></title>
<link>http://majunteo.wordpress.com/2009/12/15/italiani-siete-pronti-alla-svolta-cinese-di-internet/</link>
<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 14:48:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>majunteo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel preciso istante della collisione tra il souvenir meneghino e le labbra del nostro presidente del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nel preciso istante della collisione tra il souvenir meneghino e le labbra del nostro presidente del]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Per Maroni e Cicchitto, Tartaglia e' stato il miglior regalo di Natale]]></title>
<link>http://loranablog.wordpress.com/2009/12/15/per-maroni-e-cicchitto-tartaglia-e-stato-il-miglior-regalo-di-natale/</link>
<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 11:59:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>loranablog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il PDL dovrebbe fare un monumento a Tartaglia, il &#8220;Pearl Harbor&#8221; di casa nostra, il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zadig.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/24567/cicchitto_berlusconi_1.jpg"><img class="alignnone" title="http://zadig.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/24567/cicchitto_berlusconi_1.jpg" src="http://zadig.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/24567/cicchitto_berlusconi_1.jpg" alt="" width="398" height="296" /></a></p>
<p>Il PDL dovrebbe fare un monumento a Tartaglia, il &#8220;Pearl Harbor&#8221; di casa nostra, il &#8220;9/11&#8243; della Brianza. Maroni, invece di dimettersi per le evidenti falle nel servizio di sicurezza del Presidente del Consiglio, <a href="http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_15/maroni-tartaglia-gesto-premeditato_1ee616b6-e95f-11de-ad79-00144f02aabc.shtml" target="_blank">si scaglia contro internet e stampa non allineata</a>. Cicchitto (tessera 2232 della P2) aizza contro Travaglio e IDV. La violenza scatenata in queste ore contro l&#8217;unica opposizione di governo, Antonio di Pietro, fa invidia alle streghe bruciate in pubblica piazza.</p>
<p>Il PDL approfitta di un mentecatto come Tartaglia per fare finalmente piazza pulita dell&#8217;opposizione, mostrando l&#8217;infima statura morale dei suoi ministri. E gli Italiani cosa fanno oltre allo shopping natalizio e ad appendere farneticanti striscioni a Milano? <strong>Il finale de &#8220;Il Caimano&#8221; diventa spaventosamente realistico.</strong></p>
<p><strong><a href="http://loranablog.wordpress.com/files/2009/12/silvio-santo-subito.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4290" title="silvio santo subito" src="http://loranablog.wordpress.com/files/2009/12/silvio-santo-subito.jpg" alt="" width="408" height="168" /></a><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La scuola nuova: Morucci, Mughini e Rossi Doria]]></title>
<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/11/28/la-scuola-nuova-morucci-mughini-e-rossi-doria/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:31:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuseppearagno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Viene da Napoli e merita un commento. Comunicato Si chiarisce in termini sempre più gravi quello che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Viene da Napoli e merita un commento.</p>
<p><em>Comunicato</p>
<p>Si chiarisce in termini sempre più gravi quello che è successo oggi a Materdei: Una piccola piazza Navona! [...] Di sei-sette studenti, alcuni attacchinavano e altri seguivano coi motorini per monitorare la situazione viste le aggressioni già registrate su quel territorio. [...] All&#8217;altezza di piazzetta Materdei è sbucata dal vicolo una squadra di 15 persone con caschi e mazze tricolori, nella triste re-miniscenza di piazza Navona, urlando &#8220;il quartiere è nostro!&#8221;[...]<br />
Gli studenti sono stati aggrediti con spranghe e mazze! Con sé non avevano niente se non il secchio e la scopa per attacchinare. Il tutto è avvenuto in pieno giorno in mezzo al quartiere e quindi tanta gente ha potuto vedere coi suoi occhi quello che è successo e come sono andate le cose! [...] uno degli studenti della Rete, L.T. di 19 anni, ha subito diverse botte con le mazze e in questo momento è all&#8217;Ospedale Cardarelli. I medici gli hanno riscontrato un grumo di sangue nei polmoni e un principio di enfisema (una bolla d&#8217;aria che comprime il polmone prodotta probabilmente dagli &#8220;urti&#8221; delle mazze&#8230;)<br />
Rete antifascista e antirazzista napoletana</em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>A Roma, quando uccisero barbaramente un ragazzo inerme che non sapeva far male nemmeno a una mosca &#8211; l&#8217;allora sindaco Veltroni non volle sloggiare &#8220;<em>Casa Pound</em>&#8220;, perché &#8211; spiegò gelidamente alla madre del ragazzo &#8211; avrebbe dovuto fare altrettanto coi centri sociali. E non servì a nulla che, disperata, la donna replicasse che i ragazzi dei centri sociali non organizzano agguati, pestaggi e omicidi.<br />
A Napoli la sindaca Iervolino, presa in mezzo tra vecchi squadristi ed ex &#8220;rivoluzionari da operetta, s&#8217;è aperta subito al dialogo, come fanno da tempo i &#8220;<em>nominati</em>&#8221; di Bersani. Va così ovunque: i neofascisti sprangano e accoltellano e, impassibili, vecchie e nuove reclute della &#8220;democrazia&#8221; fanno le fusa e sbandierano ai quattro venti le virtù terapeutiche del dialogo.<br />
Non è un impazzimento. E&#8217; molto peggio. E&#8217; tolleranza di facciata, caccia agli scampoli di potere nella crisi di un sistema politico che, non a caso, vede nell&#8217;occhio del ciclone la Costituzione e quel sistema formativo che ne è una delle travi portanti. E&#8217;, per usare una formula sintetica, la logica conseguenza d&#8217;un calcolato stravolgimento della cultura storica: il trionfo dei &#8220;<em>senzastoria</em>&#8220;, direbbe amaramente Arfè.<br />
Come si è giunti a un simile disastro? Pochi e precisi passaggi e, a ben vedere, la biografia politica di Veltroni è il modello &#8220;<em>esemplare</em>&#8221; di un percorso che conduce alla lunga agonia della Repubblica nata dalla Resistenza: un comunista che rinnega se stesso &#8211; &#8220;<em>io comunista non sono stato mai</em>&#8221; &#8211; un chierico del soviettismo che passa alla all&#8217;ortodossia vaticana, un sindaco di sinistra che, quando in gioco è il consenso &#8211; scavalca la destra più forcaiola e giunge sino alla caccia all&#8217;uomo nel caso esemplare e tragico dei &#8220;<em>rumeni stupratori</em>&#8220;. E&#8217;, per dirla tutta, una ricerca di identità politica che non fa i conti con la storia, non nasce dal &#8220;<em>chi sono</em>&#8220;, ma s&#8217;applica sul &#8220;<em>chi non voglio sembrare</em>&#8220;. Nulla nasce dal nulla e il passaggio dall&#8217;antifascismo all&#8217;anti antifascismo è quello cruciale. Il filo rosso della storia di &#8220;<em>Casa Pound</em>&#8221; parte da Violante e dai suoi &#8220;<em>ragazzi di Salò</em>&#8221; e giunge a Berlusconi col fazzoletto di partigiano abbruzzese. Lungo la strada c&#8217;è la sinistra alla Veltroni, quella della via di mezzo e della corsa al centro.<br />
&#8220;<em>Casa Pound</em>&#8221; è l&#8217;esito fatale d&#8217;una dissennata operazione d&#8217;immagine, di un &#8220;<em>lifting</em>&#8221; devastante che &#8220;<em>stira</em>&#8221; le questioni di principio, rivitalizza le dichiarazioni di fede e si esprime col laser d&#8217;una pericolosissima torsione degli strumenti semantici e lessicali.<br />
Il naufragio del &#8220;<em>socialismo reale</em>&#8220;, la ritirata frettolosa del Pci, trasformatasi fatalmente in rotta disordinata, la corsa affannosa alla sigle anonime e senz&#8217;anima &#8211; <em>Cosa uno</em> e <em>Cosa due</em>, Pds, Ds, Ulivo e Pd &#8211; la stagione zootecnica e botanica della politica, persa tra querce, asinelli, garofani, ulivi e rose multicolori, hanno prodotto uno stallo. Per un po&#8217;, al branco che tornava a mordere si sono flebilmente opposti lo stanco rituale della retorica antifascista e la liturgia della solidarietà. Il processo politico vero, però, quello che marca il cambiamento e ci conduce al presente riguarda la scuola e l&#8217;università. Da Berlinguer a Gelmini non c&#8217;è distinzione che tenga: per porre mano ai principi fondanti della Costituzione, occorre battere in breccia la memoria comune e condivisa di cui è custode la scuola. &#8220;<em>Scuola e democrazia</em>&#8221; non è una formula vuota, ma la piattaforma di cemento su cui poggia il sistema. Piegare la scuola era ed è l&#8217;obiettivo irrinunciabile di chi intende piegare la democrazia. Non a caso, i &#8220;<em>maître à penser</em>&#8221; che aprono a &#8220;<em>Casa Pound</em>&#8220;, recitano da guitti la parte dei Montesquieu: &#8220;<em>è utile che le leggi esigano dalle diverse fedi che non disturbino lo Stato, ma altresì che non si disturbino a vicenda</em>&#8220;. L&#8217;apertura a Casa Pound viene da brigatisti pentiti alla Morucci, da un sessantottino come Mughini, che tira addosso al Sessantotto e all&#8217;antifascismo di cui fu portabandiera &#8211; non ci penso nemmeno a definirmi antifascista &#8211; e, dulcis in fundo, da un rispettabile reduce di &#8220;Lotta Continua&#8221; come <a href="http://209.85.135.132/search?q=cache:Qt19BDCcoJUJ:www.lucatelese.it/%3Fp%3D825+giovane+ucciso+a+roma+da+casa+pound&#38;cd=2&#38;hl=it&#38;ct=clnk&#38;gl=it">Ugo Tassinari</a> che s&#8217;è perso negli studi sulla &#8220;<em>destra radicale</em>&#8220;. Per non dire di <a href="http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/10/12/il-dialogo-colpito-a-tradimento/">Marco Rossi Doria</a>, passato dall&#8217;Autonomia Operaia al &#8220;<em>giravite</em>&#8221; di Fioroni.<br />
Viviamo di &#8220;<em>gesti liberatori</em>&#8221; e di pulsioni neopacifiste. La scuola-azienda è chiamata a spiegare a generazioni di futuri sfruttati che economisti e giuslavoristi sono tutti d&#8217;accordo: la forza lavoro è merce svalutata, l&#8217;impresa la trova sul mercato a costo zero e l&#8217;eterno esubero vive d&#8217;elemosina a carico dei pensionati; in quanto al diritto internazionale, l&#8217;insegnamento è definito; grazie all&#8217;appassionata esportazione di democrazia, ci sono finalmente due diverse specie di dittatori: i nemici che vanno processati, uccisi e suicidati come Milosevich e Saddam Hussein, e gli amici, come Gheddafi, Mubarak, e Micheletti &#8211; coi quali si fanno affari d&#8217;oro e pazienza per i diritti umani. La scuola deve imparare ad insegnare &#8211; sostiene la Gelmini &#8211; E non ha torto. Chi l&#8217;avrebbe mai detto che i massacri di civili garantiscono la pace &#8211; e se ti prendono con le mani sporche di sangue ti dimetti &#8211; e che i &#8220;<em>Comitati di Liberazione Nazionale</em>&#8221; sono il primo esempio di consociativismo? Questa è la nuova storia, riscritta con limpida chiarezza da liberali alla Quagliariello: in una democrazia parlamentare comanda il capo, eletto dal popolo sovrano, perciò stiano zitti parlamentri e magistrati che non elegge nessuno. E&#8217; una storia che rimette un po&#8217; d&#8217;ordine nel pasticcio di Calamandrei e compagni: gerarchia, scuola fatta da domestici della borghesia, università che seleziona i padroni del vapore e, a garanzia del sistema, ecco Maroni, le ronde padane e i ragazzi di &#8220;<em>Casa Pound</em>&#8220;.<br />
Vico insegna che la storia ha i suoi cicli, tuttavia, per favore, non parliamo di fascismo del terzo millennio: è come confondere l&#8217;Innominato e Don Rodrigo. Persino Mssolini si rivolta nella tomba.</p>
<p>Uscito su &#8220;<a href="http://www.didaweb.net/fuoriregistro/leggi.php?a=13472">Fuoriregistro</a>&#8221; il 28 novembre 2009.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fermiamoli, o per lo meno sputtaniamoli.]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/28/fermiamoli-o-per-lo-meno-sputtaniamoli/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
<guid>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/28/fermiamoli-o-per-lo-meno-sputtaniamoli/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/maroni-gasparri-alqaeda.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-983" title="maroni-gasparri-alqaeda" src="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/maroni-gasparri-alqaeda.jpg?w=300" alt="" width="300" height="247" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il Santo Padre e i migranti.]]></title>
<link>http://nicolamartocchiadiodati.wordpress.com/2009/11/27/il-santo-padre-e-i-migranti/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:50:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola Martocchia Diodati</dc:creator>
<guid>http://nicolamartocchiadiodati.wordpress.com/2009/11/27/il-santo-padre-e-i-migranti/</guid>
<description><![CDATA[Auspico di cuore che si riservi la giusta attenzione ai migranti minorenni, bisognosi di un ambiente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Auspico di cuore che si riservi la giusta attenzione ai migranti minorenni, bisognosi di un ambiente sociale che consenta e favorisca il loro sviluppo fisico, culturale, spirituale e morale.deve essergli data la possibilità di frequentare la scuola e inserirsi nel mondo del lavoro.</em></p>
<p><em>un minore non accompagnato non può essere rimpatriato!</em></p>
<p>lo ricordavo pochi giorni fa.</p>
<p>oggi mi viene in aiuto il Santo Padre che, nell&#8217;annunciare la Giornata del Migrante e del Rifugiato, non scorda di sottolineare con forza l&#8217;inumanità con cui figli di Dio vengono trattati nel mondo e nel nostro Paese solamente perché diversi, perché provenienti da lontano.</p>
<p>il Pastore della Chiesa Universale ha poi utilizzato quelle parole che il Vangelo riporta, e che ho avuto modo di citare anch&#8217;io, ribadendo quanto sia importante l&#8217;integrazione, la collaborazione, l&#8217;amore e il rispetto reciproco.</p>
<p>il Papa ha infine espresso, testualmente &#8220;dolore e tristezza&#8221; per l&#8217;iniziativa della Lega Nord a Coccaglio, prontamente difesa da Bossi e Maroni, per cacciare gli immigrati prima di Natale dal paese.</p>
<p>Figli di Satana i diversi secondo loro, menti e cuori aridi.</p>
<p>ricorda il peregrinare continuo del Popolo d&#8217;Israele, unica fortezza lo sguardo di Dio.</p>
<p><em>i comportamenti di discriminazione, xenofobia e razzismo vanno affrontati con politiche atte a salvaguardare, rinforzare e proteggere i diritti dei rifugiati e degli sfollati.</em></p>
<p>Questo ha detto la Santa Chiesa Cattolica.</p>
<p>Questo ha detto sua Santità Benedetto XVI.</p>
<p>non lo si mistifichi ancora, per non dover ammettere l’umanità delle parole e la loro condivisione.</p>
<p>che Dio l&#8217;abbia in gloria e lo protegga.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatri]]></title>
<link>http://ilcomizietto.wordpress.com/2009/11/26/teatri/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:11:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilcomizietto</dc:creator>
<guid>http://ilcomizietto.wordpress.com/2009/11/26/teatri/</guid>
<description><![CDATA[Ringrazio Maroni, che non può esemplificare meglio il discorso di Bruce: Maroni: censurare Internet ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ringrazio Maroni, che non può esemplificare meglio il discorso di Bruce:</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/2759681/PI/News/maroni-censurare-internet-contrastare-terrorismo.aspx" target="_blank">Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismo</a><br />
La Rete aiuta anche gli affiliati di Al-Qaida. Per il Ministro è quindi un qualcosa da sorvegliare attentamente. E da censurare ove sia ritenuto necessario<br />
di Giorgio Pontico</p>
<p>il quale dice l&#8217;esatto opposto:<br />
<a href="http://www.schneier.com/crypto-gram-0911.html#1" target="_blank">Beyond Security Theater</a><br />
di <a href="http://www.schneier.com" target="_blank">Bruce Schneier</a><br />
(disponibile in italiano, <a href="http://www.communicationvalley.it/FilesProc/CryptoFileContent.php?id=102" target="_blank">pdf</a>, pagine 1-5.)</p>
<p>&#8220;l[...]e misure di sicurezza che funzionano sono in gran parte<br />
invisibili. Alcune di queste misure comprendono l’aumento delle capacità di raccolta di informazioni di intelligence da parte dei servizi segreti, l’assunzione di esperti culturali e interpreti/traduttori della lingua araba, il costruire legami con le comunità islamiche a livello nazionale e internazionale, finanziamenti per rafforzare le forze dell’ordine &#8212; sia le sezioni investigative per evitare attacchi terroristici, sia i sistemi di comunicazione di emergenza una volta che il disastro è avvenuto &#8212; nonché arrestare i cospiratori senza troppi sensazionalismi da parte dei media. Non comprendono nuove leggi estese di polizia o spionaggio. Le nostre forze di polizia non hanno bisogno di nuove leggi per combattere il terrorismo; ciò di cui necessitano sono finanziamenti privi di orientamento politico.[...]&#8220;</p>
<p>Lo so, per leggere questi papiri ci vuole tempo e neuroni accesi, ma vi assicuro che ne vale la pena.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismo]]></title>
<link>http://gianmichele.wordpress.com/2009/11/26/maroni-censurare-internet-per-contrastare-il-terrorismo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 07:43:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianmichele</dc:creator>
<guid>http://gianmichele.wordpress.com/2009/11/26/maroni-censurare-internet-per-contrastare-il-terrorismo/</guid>
<description><![CDATA[La Rete aiuta anche gli affiliati di Al-Qaida. Per il Ministro è quindi un qualcosa da sorvegliare a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La Rete aiuta anche gli affiliati di Al-Qaida. Per il Ministro è quindi un qualcosa da sorvegliare a]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Almanacco del Giorno - 25 Nov. 2009]]></title>
<link>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/11/25/almanacco-del-giorno-25-nov-2009/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 04:36:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola di Bowery</dc:creator>
<guid>http://nuovayorkoutpost.wordpress.com/2009/11/25/almanacco-del-giorno-25-nov-2009/</guid>
<description><![CDATA[Passive/Aggressive Notes &#8211; Thanksgiving Pride HTML Giant &#8211; On Violence (Fucking Turkeys)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Passive/Aggressive Notes &#8211; Thanksgiving Pride HTML Giant &#8211; On Violence (Fucking Turkeys)]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I numeri della lotta alla mafia. Record di beni confiscati e sequestrati]]></title>
<link>http://barcentrale.wordpress.com/2009/11/25/i-numeri-della-lotta-alla-mafia-record-di-beni-confiscati-e-sequestrati/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:50:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcorouge</dc:creator>
<guid>http://barcentrale.wordpress.com/2009/11/25/i-numeri-della-lotta-alla-mafia-record-di-beni-confiscati-e-sequestrati/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Quante volte avete sentito qualcuno dare del mafioso a Berlusconi,  al suo governo e alla mag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="lotta alla mafia" src="http://barcentrale.wordpress.com/files/2009/11/lotta-alla-mafia.jpg" alt="" width="440" height="293" /></p>
<p>&#160;</p>
<p><em>Quante volte avete sentito qualcuno dare del mafioso a Berlusconi,  al suo governo e alla maggioranza ?Recenti sono le nuove polemiche riguardanti presunti emendamenti presenti nella finanziaria che favorirebbero la criminalità organizzata. (rivelatesi, come sempre infondate)</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><em>A queste parole si risponde con i numeri di ciò che si è fino ad ora fatto.</em></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>“Nei primi 18 mesi del Governo Berlusconi sono state compiute <strong>377 operazioni di polizia giudiziaria contro la mafia (+53%)</strong>. E’ quanto si legge in un dossier che il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha consegnato oggi all’associazione stampa estera. ‘Mai nessun governo aveva raggiunto risultati simili’, ha detto. Rispetto ai 18 mesi precedenti, gli arresti sono aumentati del <strong>22%</strong>: <strong>3.630, tra cui 282 latitanti (+87%), 15 dei quali tra i 30 piu’ pericolosi (+67%)”</strong> (Ansa).</p>
<p>&#160;</p>
<p>Molto importanti sono anche  le cifre relative al valore complessivo dei beni sequestrati e confiscati. Due primati: il primo riguardante il valore dei beni confiscati, pari a <strong>5.372 milioni di euro</strong> <strong>(+52% rispetto ai diciassette mesi precedenti) </strong>, il secondo &#8211; record da incorniciare – riguardante i beni confiscati, il cui valore ammonta a <strong>1.512 milioni di euro (+ 304%) .<br />
</strong></p>
<p>Una parte di quest&#8217;ultimi,  <strong>esattamente 676,7 milioni di euro, </strong>sono stati<strong> immeditamente monetizzati, </strong>e sono stati fatti <strong> confluire nel Fondo Unico di Giustizia</strong>, il pozzo che “lava” i denari delle mafie alimentando la lotta dello Stato, in termini di risorse a beneficio delle forze dell’ordine, contro le mafie stesse (quando si dice che ogni guerra ha bisogno dei suoi simboli).</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cacciare gli immigrati in nome del Natale: proprio un valore cristiano!!!]]></title>
<link>http://salpetti.wordpress.com/2009/11/23/cacciare-gli-immigrati-in-nome-del-natale-proprio-un-valore-cristiano/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:09:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>salpetti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sia il Papa e sia eminenti Cardinali ai vertici dell’istituzione ecclesiastica hanno preso di recent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-942" title="natale_immigrati" src="http://salpetti.wordpress.com/files/2009/11/natale_immigrati.jpg" alt="" width="260" height="229" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sia il <strong>Papa</strong> e sia <strong>eminenti Cardinali</strong> ai vertici dell’istituzione ecclesiastica hanno preso di recente posizione <strong>a favore degli immigrati</strong> (regolari, irregolari e clandestini). Ma non ci sarebbe nemmeno bisogno di ricorrere ai vertici della Chiesa per sapere che <strong>la carità, il perdono, la fratellanza</strong> fanno parte della <strong>dottrina cattolica</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Sin da bambini lo impariamo al catechismo e anche la gente più lontana dalla Chiesa sa che questi sono <strong>principi e valori che fanno parte del cristianesimo</strong>. Per di più in questo periodo dell&#8217;anno in cui si inizia a respirare l&#8217;<strong>atmosfera natalizia</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma a <strong>Coccaglio</strong>, in provincia di Brescia,  è proprio il Natale che <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html" target="_blank">spinge nella direzione<strong> </strong>opposta</a>: <strong>l&#8217;amministrazione leghista</strong> ha dato il via all&#8217;operazione <strong>&#8220;White Christmas</strong>&#8221; (bianco Natale), dove di bianco non c&#8217;è la neve, ma <strong>il colore della pelle cittadini del paese</strong> che si distinguono dagli extracomunitari.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa iniziativa “<em>natalizia</em>” scade proprio il <strong>25 dicembre</strong>. Entro questa data i vigili urbani dovranno aver finito il <strong>controllo a tappetto</strong> (fatto porta a porta) per individuare <strong>chi ha il permesso di soggiorno scaduto o non ne è in possesso</strong>. Ovviamente chi non è in regola deve andare via.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Assessore leghista alla Sicurezza, <strong>Claudio Abiendi</strong>, spiega il motivo per cui si è deciso di avviare questi controlli <strong>proprio a dicembre</strong>: &#8220;<em>Per me il Natale non è la festa dell&#8217;accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente sono molti <strong>i cittadini che hanno protestato</strong>, a questi ha risposto ancora l&#8217;Assessore Abiendi che <strong>rimanda la mittente l&#8217;idea di tradire lo spirito stesso del Natale</strong> e – ricordando che secondo lui e il suo partito la situazione è diventata ormai insostenibile per via dei troppi immigrati presenti in paese &#8211; <strong> ha detto</strong>:  “<em>Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov&#8217;era domenica scorsa? Io a Brescia, dal Papa</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;iniziativa del Comune di  Coccaglio, nata dopo l&#8217;approvazione del <strong>decreto sicurezza</strong> che dà poteri più incisivi al sindaco in materia di immigrazione, ha ricevuto l&#8217;appoggio del <strong>Ministro Maroni</strong> ed è stata ripresa  anche da due Comuni vicini, <strong>Castelcovati</strong> e <strong>Castrezzato</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; chiaro che <strong>gli immigrati irregolari e i delinquenti</strong> devono essere perseguiti a norma di legge. Ma iniziare un controllo “persecutorio” a tappeto <strong>proprio in nome del Santo Natale</strong> è quasi una contraddizione in termini, sopratutto se fatto da politici che si definiscono “<em>difensori dei valori cristiani</em>”. È  proprio vero <strong>quello che diceva De Andrè</strong>: “<em>Lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono!</em>”</p>
<p><strong>Che ne dite? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Santa di Ché?]]></title>
<link>http://ilderviscio.wordpress.com/2009/11/22/santa-di-che/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 23:05:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano</dc:creator>
<guid>http://ilderviscio.wordpress.com/2009/11/22/santa-di-che/</guid>
<description><![CDATA[Le bugie di Daniela Santanché (ma c’era bisogno di dirlo?) Daniela Garnero, separata grazie ad una s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Le bugie di Daniela Santanché (ma c’era bisogno di dirlo?)</strong></p>
<p>Daniela Garnero, separata grazie ad una sentenza della Sacra Rota</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 185px"><img class=" " src="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/images/2007/11/10/santanche_statista.jpg" alt="" width="175" height="306" /><p class="wp-caption-text">Daniela Santanché</p></div>
<p>dal chirurgo estetico Paolo Santanché (ma allora perché continua a chiamarsi cosí?), ci riprova. Dopo le buffonate davanti al teatro Ciak di Milano a fine Ramadan, le bugie sulla fatwa nei suoi confronti, si ripresenta quale esperta dell’Islam su canale cinque per insultare, esasperare e provocare la comunità islamica. Che questo squallido personaggio da fumetto venga continuamente riciclato quale “esperto” dell’Islam assieme all’altro pinocchietto Allam non fá nemmeno meraviglia. Non siamo forse nell’Italia del Ministro degli Interni xenofobo? Del Ministro della Difesa ex militante del Fronte della Gioventú e di Topo Gigio testimone del Ministero della Sanitá?<!--more--></p>
<p>Un quadretto di famiglia perfetto.</p>
<p>Smontare di volta in volta il castello di bugie di questi moderni paladini difensori della civiltá occidentale diventa un esercizio noioso tanto banali sono i loro “argomenti”.</p>
<p>Dunque, vediamo cosa c’è nella “nuova” accusa della Garnero/Santanché.</p>
<p>1) Nella societá araba di millequattrocento anni fa, il conteggio degli anni era alquanto approssimativo, specialmente per quanto riguarda l’anagrafe. Gli anni venivano generalmente computati riferendosi ad avvenimenti importanti anziché al conteggio delle lune. Nella biografia del Profeta Mohammed (la pace sia su di Lui) sono ad esempio noti i fatti avvenuti nell’anno dell’elefante, nell’anno dell’Egira o quelli avvenuti nell’anno del lutto.</p>
<p>2) Il matrimonio precoce era alquanto diffuso e, se accettiamo le tradizioni secondo le quali Aisha (la pace sia con Lei) venne sposata all’etá di nove anni, le stesse tradizioni ci tramandano che il matrimonio venne consumato all’etá di quindici, secondo altre tradizioni diciannove, anni.</p>
<p>3) Contrariamente al pensiero moderno dettato da necessitá sociali rispettabilissime, quali la necessitá dell’istruzione, in natura è il mestruo a segnare il confine fra infanzia e maturitá. Vale a dire che in natura, come del resto ancora in molte culture, la ragazza mestruata è matura per il matrimonio.</p>
<p>4) Se ci scandalizziamo di fronte al matrimonio di una ragazza e di un uomo maturo avvenuto millequattrocento anni fa e poi ci schieriamo dalla parte dei protagonisti del gossip odierno al quale partecipa la signora Garnero/Santanché, comproprietaria con Flavio Briatore e Lele Mora del club Billionaire, siamo degli ipocriti.</p>
<p>5) La signora Garnero/Santanché, paladino della difesa dei valori occidentali, avrebbe dovuto, prima di dare fiato alle sue strampalate teorie, studiare non solo il Corano, l’esegesi coranica e la Sīrah Rasūl Allāh, la biografia del Messaggero di Dio, ma anche un po’ dei vangeli della tradizione cristiana. Quando Maria, madre di Gesú (la pace su entrambi) raggiunse l’etá di dodici anni, il sommo sacerdote cercò in un consesso di vedovi il suo futuro marito. La scelta cadde su Giuseppe il falegname che si schernì dicendo: &#8220;Ho già figli e sono vecchio, mentre essa è una fanciulla! Che io non abbia a diventare oggetto di scherno per i figli di Israele!&#8221; (<a href="http://www.intratext.com/IXT/ITA0446/_P8.HTM">Protovangelo di Giacomo, VIII e succ</a>.)</p>
<p>6) Fonti altrettanto importanti della tradizione islamica arrivano a conclusioni diverse da quelle autorevolissime di Buchari e Muslim:</p>
<p>a)         il matrimonio avvenne, secondo la tradizione, nel primo anno dell’Egira (ca. 622 d.C.).  Secondo la tradizione tramandata da Buchari e Muslim, ció avvenne quando Aisha (*) aveva nove anni. La catena di trasmissione (<em>silsila</em>) di questa tradizione peró viene fatta risalire a Hischam ibn Urwa, considerato dagli esegeti “fonte debole” (<em>da&#8217;if)</em>.</p>
<p>b)         Secondo la versione breve di Ibn Hisham della Sirah di Ibn Ishaq, Aisha (*) si convertì   all’Islam poco prima di Omar ibn al-Khattab(*). Questo significa che nel primo anno dell’Egira doveva avere almeno quattordici anni.</p>
<p>c)         Tabari riferisce che Abu Bakr al Siddiq (*) sul punto di emigrare per l’Abissinia, otto anni  prima dell’Egira, si recò da Mutam proponendogli il matrimonio fra Aisha (*) e suo figlio col quale era giá fidanzata. Mutam respinse l’offerta poiché Aisha era giá convertita all’Islam. Se il matrimonio col Profeta (*) fosse avvenuto all’etá di nove anni, al momento del fidanzamento col figlio di Mutam non sarebbe ancora nata.</p>
<p>d)         Tabari scrive anche che tutti e quattro i figli di Abu Bakr al Siddiq (*) nacquero prima dell’avvento dell’Islam, quindi nell’anno dell’Egira Aisha (*) non poteva essere piú giovane di quattordici anni.</p>
<p>e)         Secondo Ibn Hadschar, Fatima (*) era di cinque anni piú grande di Aisha (*). Fatima (*)  nacque quando il Profeta (*) aveva 35 anni. Nell’anno dell’Egira ne aveva 52, vale a dire  che al matrimonio Aisha (*) era quattordicenne.</p>
<p>f)         Secondo numerose fonti, fra le quali Ibn Kathir, Aisha (*) era dieci anni piú giovane della sua sorellastra Asma (*). Ibn Kahtir tramanda che Asma (*) dovette assistere alla morte del proprio figlio nel settantatreesimo anno dell’Egira e morì pochi giorni dopo all’etá di cento anni, per cui nell’anno del matrimonio di Aisha (*) doveva avere 27 o 28 anni e di conseguenza Aisha(*) 17 o 18. Quando andó ad abitare col Profetá (*) doveva quindi averne 19 o forse venti.</p>
<p>g)         Aisha (*) partecipò alla battaglia di Badr nel secondo anno dell’Egira, cioè un anno dopo il matrimonio, soccorrendo i feriti. Secondo Buchari, il Profeta (*) aveva proibito a tutti i minori di quindici anni di partecipare alle battaglie e non c’è motivo di credere che avesse  fatto un’eccezione per sua moglie.</p>
<p>h)         Secondo una testimonianza di Buchari, Aisha (*) avrebbe una volta detto: “Ero una  ragazza (<em>dscharia</em>) quando venne annunciata la sura della Luna”. Questa sura venne  annunciata otto anni prima dell’Egira. Se Aisha (*) fosse stata sposata all’etá di nove anni,  a quel punto avrebbe avuto un anno e avrebbe dovuto usare il termine <em>sabiyya.  </em>Il termine <em>dscharia</em> invece, è riservato alle ragazze fra i sei e i tredici anni. Al matrimonio avrebbe quindi avuto un’etá fra i quattordici e i ventuno anni.</p>
<p>i)          Non esiste nel Corano alcun verso che giustifica il matrimonio di ragazze non mestruate e  ragazzi non ancora sessualmente maturi.</p>
<p>Valeva la pena di raccontarlo?</p>
<p>Spero di sí.</p>
<p>Vogliamo aspettare insieme le teorie del prossimo “esperto” dell’Islam che ci racconterà che la carne di maiale fu vietata perché allora non c’erano i frigoriferi?</p>
<p>E allora aspettiamo, sono curioso di vedere chi arriverá primo al traguardo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["È razzismo questo?"]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/20/e-razzismo-questo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:21:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
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<description><![CDATA[In Italia Fascismo e razzismo, ignoranza e fanatismo sono sempre stati presenti e in buona salute e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/razzismo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1763" title="razzismo" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/razzismo.jpg" alt="" width="450" height="292" /></a></p>
<p>In Italia Fascismo e razzismo, ignoranza e fanatismo sono sempre stati presenti e in buona salute e tuttavia c&#8217;era un tempo, non molto lontano, quando ci si vergognava ancora ad esternare in pubblico quell&#8217;ignoranza e quei pregiudizi. A quel tempo &#8211; o almeno io cosi&#8217; ricordo &#8211; c&#8217;era ancora una sorta di timidezza, di comune senso del pudore che consigliava a razzisti e fanatici, almeno in pubblico e sui mezzi d&#8217;informazione, di tenere un profilo basso, discreto. La feccia oggi al governo del paese ha tirato via quel velo discreto e ignoranza e fanatismo sono oggi sfoggiati in pubblico e premiati con riconoscimenti importanti, come <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/milano-premia/milano-premia.html" target="_blank">l&#8217;Ambrogino di Milano</a>.</p>
<p>Qualche giorno fa&#8217; scrivevo dell&#8217;<a title="Link permanente: Operazione Bianco Natale" rel="bookmark" href="../2009/11/18/operazione-bianco-natale/">Operazione Bianco Natale </a>- una forma di pulizia etnica promossa dalla Lega e benedetta dal ministro degli interni leghista, Maroni &#8211; e mettevo in evidenza le parole del <em>führer</em> della Lega, Umberto Bossi: <strong>&#8220;gli immigrati devono essere mandati a casa loro&#8221;</strong>. <em>Achtung! Achtung! </em>Bossi non si riferiva agli immigrati irregolari: quelle parole sono state pronunciate a proposito di voto amministrativo agli immigrati che risiedono regolarmente in Italia da almeno 5 anni.</p>
<p>Su Repubblica oggi c&#8217;è un interessante <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/viaggio-paese/viaggio-paese.html" target="_blank"><em>reportage</em></a> da quel comune nel Bresciano dove e&#8217; in atto l&#8217;operazione Bianco Natale:</p>
<blockquote><p>Arriva anche Monica, l&#8217;estetista del negozio accanto. &#8220;I miei figli hanno solo amici extracomunitari. Uno ha 14 anni, l&#8217;altro 12. Vanno in giro sempre con due romeni e due africani. A Coccaglio sono tantissimi. Io però non voglio che escano con questi. È razzismo questo?&#8221;</p></blockquote>
<p>Si Monica, è razzismo. Se a te e a molti non sembra è perche&#8217; la feccia al governo del paese e gli intellettuali di regime che la sostengono dalle pagine dei giornali e in televisione stanno normalizzando l&#8217;impensabile. Sarà bene ricordare allora che il razzismo è una malattia indotta: razzisti non si nasce, si diventa. Soprattutto in tempi di crisi economica, culturale e sociale, il razzismo e&#8217; il mezzo a cui si ricorre, la vecchia ma sempre funzionante strategia del <em>divide et impera</em>. Cosi&#8217; e&#8217; stato ad esempio negli Stati Uniti della schiavitu&#8217; e della segregazione, nella Germania di Hitler e nel Sudafrica dell&#8217;<em>apartheid. </em>E non dimentichiamo le vergognose leggi razziali di Mussolini. <em><br />
</em></p>
<p>Opporsi al razzismo vuol dire opporsi a quella strategia che si basa sulla paura, sull&#8217;odio e sul nemico da combattere, opporsi al <em>&#8220;noi e loro&#8221;</em>, opporsi a chi vuole dividere per dominare. Lottare contro il razzismo vuol dire unirsi a chi adesso è piu&#8217; indifeso, difenderlo con la nostra presenza e la nostra voce; vuol dire difendere la nostra libertà e la nostra umanità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia, 2009]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/20/italia-2009/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:29:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/20/italia-2009/</guid>
<description><![CDATA[In provincia di Bergamo la Lega contesta le decisioni del sindaco, &#8220;reo&#8221; di aver aperto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In provincia di Bergamo la Lega <a href="http://static.repubblica.it/milano/pdf/volantinocortenuova.pdf" target="_blank">contesta</a> le decisioni del sindaco, &#8220;reo&#8221; di aver aperto un centro culturale e stanziato 500 euro per il rimpatrio di un giovane immigrato morto di infarto.</p>
<p>Il ministro della cultura Bondi, ospite a &#8220;L&#8217;Infedele&#8221;, <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/11/17/youtube-market/" target="_blank">usa</a> la parola &#8220;intellettuale&#8221; come fosse un insulto contro Michela Marzano, che raccontava la  pessima immagine che il nostro paese ha al di fuori dei confini nazionali.</p>
<p>In provincia di Rimini sempre un sindaco leghista è protagonista: <a href="http://ilcarattere.wordpress.com/2009/11/17/il-conto-e-salato-per-i-ristoranti-senza-crocefisso/">500 euro di multa</a> a bar e ristoranti privi di crocifisso. Delega per i venditori di kebab.</p>
<p>La <a href="http://www.gadlerner.it/2009/10/06/il-federalismo-di-lady-moratti.html" target="_blank">Moratti</a>, sindaco di Milano, e il ministro <a href="http://www.affaritaliani.it/milano/moschea_maroni_decisione_spetta_alla_moratti171109.html" target="_blank">Maroni</a> si rimbalzano la responsabilità per le mancate decisioni a proposito della realizzazione di una moschea in città.</p>
<p>In provincia di Brescia si <a href="http://www.sasakifujika.net/2009/11/non-e-il-momento-storico.php" target="_blank">interpreta</a> in modo particolare l&#8217;espressione &#8220;Bianco Natale&#8221; e si organizzano retate contro gli immigrati irregolari, casa per casa: “Natale non è la festa dell&#8217;accoglienza, ma della nostra identità cristiana”</p>
<p>E intanto l&#8217;unica discussione riguardante gli immigrati, nel nostro paese, è quella sull&#8217;avere o meno <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&#38;ID_articolo=721&#38;ID_sezione=56&#38;sezione=" target="_blank">un brasiliano in nazionale</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il fallimento del checkpoint "Lampedusa"]]></title>
<link>http://ilpicco.wordpress.com/2009/11/19/fallimento-immigrazione-clandestini-checkpoint-lampedusa/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:17:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emilio Fabio Torsello</dc:creator>
<guid>http://ilpicco.wordpress.com/2009/11/19/fallimento-immigrazione-clandestini-checkpoint-lampedusa/</guid>
<description><![CDATA[La frontiera di Lampedusa ha fallito. Il centro è vuoto e da oggi se ne sono andati anche gli operat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La frontiera di Lampedusa ha fallito. Il centro è vuoto e da oggi se ne sono andati anche gli operat]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kuschelhotels sind romantisch]]></title>
<link>http://topzeitung.wordpress.com/2009/11/18/kuschelhotels-sind-romantisch/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:13:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>topzeitung</dc:creator>
<guid>http://topzeitung.wordpress.com/2009/11/18/kuschelhotels-sind-romantisch/</guid>
<description><![CDATA[Kuschel-TIPP: Hotel Alpenblick, Hotel Hubertushof, Schlössl Hotel Kindl, Vitaloase drei Brüder, Beim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Kuschel-TIPP: Hotel Alpenblick, Hotel Hubertushof, Schlössl Hotel Kindl, Vitaloase drei Brüder, Beim Dresch</strong></p>
<p><a href="http://topzeitung.wordpress.com/files/2009/11/himmelbett.gif"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1131" src="http://topzeitung.wordpress.com/files/2009/11/himmelbett.gif?w=150" alt="" width="150" height="100" /></a>Advent heißt stimmungsvolle Abende bei Kerzenschein, lachen und flirten bei Spaziergängen in der anregenden Atmosphäre der Vorweihnachtszeit.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Natürlich auch Ausflüge zu Christkindlmärkten voll betörender Düfte, wo leckere Kekse, mit Zucker überzogene Lebkuchenhäuschen, Bratkartoffel, Maroni und kleine regionale Köstlichkeiten verlocken, wärmender Punsch und Glühwein zum Bleiben einladen, wo Musik in der Luft liegt, Brauchtum neu interpretiert und weihnachtliches Kunsthandwerk dargeboten wird.</p>
<p>Ein anheimelnder Mikrokosmos, der Geborgenheit vermittelt. Advent heißt heitere Vorfreude auf das kommende Weihnachtsfest und sinnliche Genüsse vielerlei Art.<br />
&#8220;Kuschelhotels bieten eine stimmungsvolle Homebase für einen romantischen Adventurlaub in Österreich&#8221;, meint Friedrich Hirsch, Obmann der Kuschelhotels. Nähere Informationen, Buchungen, Reservieungen unter: <a href="http://www.Kuschelhotels.at" target="_blank">http://www.Kuschelhotels.at<br />
</a><br />
Advent im Kuschelhotel® gibt es mit etwas Glück zu gewinnen: <a href="http://www.Gewinnspiel.in" target="_blank">http://www.Gewinnspiel.in<br />
</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Operazione Bianco Natale]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/18/operazione-bianco-natale/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:12:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/11/18/operazione-bianco-natale/</guid>
<description><![CDATA[Lo vogliono morto, crocifisso e appeso ai muri di scuole, tribunali e uffici pubblici. Multe, minacc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/kkkchristmas.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1696" title="kkkchristmas" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/11/kkkchristmas.jpg?w=263" alt="" width="263" height="300" /></a></p>
<p>Lo vogliono morto, crocifisso e appeso ai muri di scuole, tribunali e uffici pubblici. Multe, minacce e botte a chi non e&#8217; d&#8217;accordo. Cosa diceva quel povero Cristo non importa, il Natale <em>&#8220;non è la festa dell&#8217;accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità&#8221;</em>. Parola dell&#8217;assessore leghista alla sicurezza, Claudio Abiendi, del comune di Coccaglio (Brescia), dove i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello degli extracomunitari; se hanno il permesso di soggiorno scaduto, RAUS! Il sindaco Franco Claretti spiega, <em>&#8220;Da noi non c&#8217;è criminalità, vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia&#8221;</em>. Etnica. L&#8217;<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio/natale-a-coccaglio.html" target="_blank">operazione Bianco Natale</a> ha avuto l&#8217;appoggio convinto dello stato maggiore del partito. <em>&#8220;Il ministro Maroni è un uomo pratico</em> &#8211; dice Claretti &#8211; <em>ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici&#8221;. </em>Però! <em><br />
</em></p>
<p>Razzismo e nazionalismo, xenofobia e intolleranza ormai sono titoli di merito per la carriera di ottusi, fanatici e ignoranti che si occupano della cosa pubblica, medaglie da esibire alle parate e ai raduni delle camice verdi, brune o nere. Episodi agghiaccianti si rincorrono quotidianamente ma non fanno piu&#8217; rumore; come in altri tempi non molto lontani, la crisi economica aumenta la spirale d&#8217;odio e paura in un paese tribale che ha sempre rifiutato la cittadinanza e dove la politica, l&#8217;informazione e gli intellettuali di regime stanno da tempo normalizzando l&#8217;impensabile cosí da rendere accettabile cio&#8217; che la ragione condanna. Ma in Italia quella ragione e&#8217; addormentata, forse in coma profondo; chi prova a restare sveglio viene tacciato, deriso e apostrofato come Cassandra. Il fanatismo e l&#8217;ignoranza stanno preparando la strada alla tirannide. L&#8217;<a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/11/17/puzza/" target="_blank">avventura</a> continua, buon Natale.</p>
<p><strong><em>P.S. </em></strong>Sulla proposta di legge bipartisan per dare il voto amministrativo agli immigrati che risiedono regolarmente in Italia da almeno 5 anni, <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_18/immigrati-legge-bipartisan-veltroni-perina-bossi-contrario_04db24a6-d455-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">interviene</a> il ministro Umberto Bossi, <em>führer</em> della Lega:</p>
<blockquote><p>Lo stesso Senatùr, <strong>Umberto Bossi</strong>, ha spiegato a chi gli chiedeva un commento sull&#8217;iniziativa che «noi restiamo della nostra idea» ovvero che «gli immigrati devono essere mandati a casa loro» perché «non c&#8217;è lavoro nemmeno per noi&#8230;»</p></blockquote>
<p>Vi ricorda qualcosa?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fondi ai Comuni sulla sicurezza ]]></title>
<link>http://provinciapd.wordpress.com/2009/11/18/fondi-ai-comuni-sulla-sicurezza/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:20:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>provinciapd</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il ministro leghista dell’interno Roberto Maroni sollecita i Comuni a «farsi sentire» per avere magg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://provinciapd.wordpress.com/files/2009/11/zanonato1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-290" title="zanonato" src="http://provinciapd.wordpress.com/files/2009/11/zanonato1.jpg" alt="" width="140" height="149" /></a>Il ministro leghista dell’interno Roberto Maroni sollecita i Comuni a «farsi sentire» per avere maggiori fondi destinati alla sicurezza. Il Senato ha stanziato 100 milioni, ma per Maroni serve un altro miliardo di euro. Lo ha sostenuto al convegno dell’Anci in Lombardia. Flavio Zanonato nei panni di vice presidente dell’Anci con delega alla sicurezza interviene subito: «Anche il ministro Maroni ha perfettamente chiaro che i Comuni oggi sono in <!--more-->grandissima difficoltà finanziaria. Nella loro pluralità di compiti nel campo della sicurezza e dei servizi, i Comuni hanno davvero poche risorse a disposizione. Continueremo a far sentire la nostra voce come suggerisce il ministro Maroni, a partire dall’incontro che l’Anco avrà con il presidente Berlusconi. E speriamo di trovarlo ancora saldo su questa posizione».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una non notizia.]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/17/una-non-notizia/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:51:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
<guid>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/17/una-non-notizia/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; un italiano, reo confesso, l&#8217;omicida di una giovane donna rumena, Cristina Tepuro. Un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/santa-giulia.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-640" title="santa giulia" src="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/santa-giulia.jpeg" alt="" width="53" height="120" /></a>E&#8217; un italiano, reo confesso, <a href="http://radio.rcdc.it/archives/agli-arresti-il-presunto-omicida-di-via-delle-serre/">l&#8217;omicida di una giovane donna rumena</a>, Cristina Tepuro. Una notizia destinata a non fare nessun scalpore né sui giornali né in tivvù. In nome suo non si invocheranno leggi speciali né ronde per le strade strade e non ci saranno neanche scritte sui muri: &#8220;a morte tutti i rumeni&#8221; fu scritto all&#8217;indomani dell&#8217;omicidio di una donna italiana &#8211; Giovanna Reggiani &#8211; per mano di un uomo di nazionalità rumena. Per Cristina Tepuro sarà diverso, è (era) straniera e per giunta prostituta. Il suo nome resterà ai margini e sarà presto dimenticato. Non conta nulla per quella che abbiamo definito <a href="http://isole.ecn.org/uenne/archivio/archivio2009/un09/art5741.html">economia politica dello stupro</a> : non ha valore, importanza, perché in nome suo non si possono assaltare campi rom né si possono <em></em>massacrare di botte &#8220;stranieri&#8221; scelti a caso per strada. In nome suo non si possono neanche definire &#8220;belve&#8221; gli appartenenti ad un intero popolo né proporre di prendere le impronte digitali anche ai loro bambini/e. Allora noi facciamo il suo nome dai margini. Il suo nome è (era?) Cristina Tepuro. E facciamo anche il nome del suo assassino, come fu fatto il nome di Romulus Nicolae Mailat, lo stupratore e omicida di Giovanna Reggiani. Il nome dell&#8217;assassino di Cristina Tepuro è <em></em>Francesco Stagnitto, 24 anni, italiano, assistente sociale. (da Marginalia)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Arrestato Domenico Raccuglia: numero due di Cosa Nostra]]></title>
<link>http://andreasferrella.wordpress.com/2009/11/15/arrestato-domenico-raccuglia-numero-due-di-cosa-nostra/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 19:39:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Sferrella</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Domenico Raccuglia,  latitante da 15 anni e numero due di Cosa Nostra dopo Matteo Messina Denaro, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-1653" href="http://andreasferrella.wordpress.com/2009/11/15/arrestato-domenico-raccuglia-numero-due-di-cosa-nostra/raccuglia/"><img class="size-full wp-image-1653 aligncenter" title="raccuglia" src="http://andreasferrella.wordpress.com/files/2009/11/raccuglia.jpg" alt="raccuglia" width="238" height="298" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Domenico Raccuglia,  latitante da 15 anni e numero due di Cosa Nostra dopo Matteo Messina Denaro, è stato arrestato dalla quadra mobile di Palermo in località Calatafimi, nella provincia di Trapani.  Il  boss quarantinquenne &#8211; delfino di Giovanni Brusca &#8211; è stato condannato a tre ergastoli ed è il responsabile dell&#8217;assasinio di Giuseppe Di Matteo, il quindicenne figlio di un pentito, sciolto nell&#8217;acido dopo 779 giorni di prigionia. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso si è complimentato con il ministro dell&#8217;Interno Maroni e con la squadra mobile di Palermo. Antonio Ingroia &#8211; procuratore aggiunto del capoluogo siciliano &#8211; ha invece dichiarato: «Abbiamo preso uno dei capi assoluti di Cosa Nostra ancora in circolazione in un momento di ascesa all&#8217;interno delle gerarchie mafiose. È stata un&#8217;indagine molto difficile perché Raccuglia si è dimostrato attento e accorto nella gestione della sua latitanza e lo dimostra il fatto che l’arresto è avvenuto fuori dalla sua zona, in un&#8217;area più tranquilla». Secondo Ingroia, all&#8217;interno di Cosa Nostra «si crea adesso un ulteriore vuoto dove i latitanti di spicco sono sempre meno. Adesso assumono maggiore importanza Nicchi a Palermo e Messina Denaro a Trapani. Raccuglia era l&#8217;uomo cuscinetto che controllava i territori fra Palermo città e la provincia di Trapani». </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BARBAPRESS/ "Divisi dai colori, uniti dal pensiero": ultras contro la tessera del tifoso! FOTO E VIDEO]]></title>
<link>http://barbapress.wordpress.com/2009/11/14/barbapress-divisi-dai-colori-uniti-dal-pensiero-ultras-contro-la-tessera-del-tifoso-foto-e-video/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 18:06:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>pete1979</dc:creator>
<guid>http://barbapress.wordpress.com/2009/11/14/barbapress-divisi-dai-colori-uniti-dal-pensiero-ultras-contro-la-tessera-del-tifoso-foto-e-video/</guid>
<description><![CDATA[Roma, 14 novembre &#8211; Una t-shirt bianca con su scritto “No alla tessera del tifoso”, e sul vers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1074" title="La manifestazione contro la tessera del tifoso" src="http://barbapress.wordpress.com/files/2009/11/foto3.jpg" alt="La manifestazione contro la tessera del tifoso" width="450" height="360" /></p>
<p style="text-align:justify;">Roma, 14 novembre  &#8211; Una t-shirt bianca con su scritto “<em>No alla tessera del tifoso</em>”, e sul verso il credo che li muove : “<em>Se i ragazzi sono uniti non saranno mai sconfitti</em>”; nessuna sciarpa o vessillo di parte. Così oltre <strong>300 tifoserie di calcio provenienti da tutta Italia si sono presentati a Roma per manifestare contro la “tessera del tifoso”</strong>, il provvedimento che introduce, dal 2010, lo strumento indispensabile per la regolamentazione di accesso agli stadi.</p>
<p style="text-align:justify;">Juventus, Inter, Lazio, Roma, ma anche Latina, Frosinone, Fano, Casarano, Gubbio, Fermo. Da nord a sud, “divisi dai colori, uniti dal pensiero” &#8211; come recitava uno dei tanti striscioni &#8211; le migliaia di tifosi (5000 secondo le forze dell’ordine) <strong>hanno sfilato per le vie del centro di Roma</strong> a partire da piazza dell’Esquilino, passando per via Cavour, Fori Imperiali, Colosseo e Circo Massimo, fino alla Bocca della Verità, scortati dalle forze di polizia e rigorosamente guidati dal servizio d’ordine della manifestazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi si aspettava incidenti e tafferugli è rimasto sorpreso. Gli organizzatori avevano raccomandato con un volantino di non rilasciare dichiarazioni alla stampa e di attenersi solo ai cori lanciati dal megafono. E così è stato: <strong>tanta rabbia nelle urla dei manifestanti e qualche fumogeno, ma nulla più</strong> (solo qualche momento di tensione in via Cavour, subito sedato, quando alcuni fotoreporter e telecamere hanno tentato di <em>uscire dagli spazi “consentiti”</em> per le riprese).</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1075" title="La manifestazione contro la tessera del tifoso.bis" src="http://barbapress.wordpress.com/files/2009/11/foto9.jpg" alt="La manifestazione contro la tessera del tifoso.bis" width="450" height="360" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Bersagli preferiti le forze dell’ordine, i giornalisti, il ministro dell’Interno Roberto Maroni e l’agente della polizia Luigi Spaccarotella, omicida del tifoso laziale Gabriele Sandri</strong>. Proprio il ragazzo romano ucciso l’11 novembre di due anni fa nell’area di servizio Badia al Pino è stato invece sostenuto a gran voce dai manifestanti: “Giustizia per Gabriele” e “Gabriele uno di noi” le grida scandite. Cori anche a favore di Stefano Cucchi, il ragazzo romano morto in nella sezione detentiva dell’ospedale Sandro Pertini lo scorso 22 ottobre.</p>
<p style="text-align:justify;">Tra i partecipanti anche il delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi, e<strong> l&#8217;ex deputato Paolo Cento</strong>. “<em>La tessera del tifoso è una schedatura di massa che allontana le famiglie dallo stadio</em> – ha detto Cento &#8211; . <em>Dobbiamo riportare le famiglie allo stadio e valorizzare la passione popolare; le curve sono un antidoto alla violenza se possono tornare a fare il tifo per la propria squadra. Governo e Parlamento devono aprire un dialogo con questa realtà di tifosi</em>”. “<em>Il clima è sereno</em> &#8211; ha aggiunto <strong>Lorenzo Contucci, avvocato penalista che segue le cause degli Ultras</strong> -, <em>l’importante è che tutto sia filato liscio, nonostante la rabbia e il clima di esasperazione</em>”.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong> Giunti in piazza della Bocca della Verità, i tifosi hanno fatto sentire ancor più forte la loro voce</strong>. Le richieste: in primis la riforma dell’articolo 9 della legge Amato (legge n. 41 del 2007), che istituisce una sorta di diffida a vita e che impone a chi ha ricevuto un Daspo o una condanna il divieto di accesso allo stadio; poi il ritorno di tamburi, megafoni e striscioni negli stadi. <strong>Dalle curve il “no” alla tessera del tifoso è sceso in piazza: ora la “palla” passa nelle mani delle Istituzioni.</strong></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-250" title="logo-goalcom" src="http://barbapress.wordpress.com/files/2009/04/logo-goalcom.jpeg" alt="logo-goalcom" width="200" height="80" />di <em>Stefano Santini</em> per <strong><a href="http://www.goal.com/it/news/64/curve-e-tifosi/2009/11/14/1624666/divisi-dai-colori-uniti-dal-pensiero-a-roma-ultras-contro-la">Goal.com</a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lYQF-nJZwP0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/lYQF-nJZwP0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Take del giorno]]></title>
<link>http://notainutile.wordpress.com/2009/11/14/take-del-giorno/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:40:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Di Nozzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabato uggioso, vediamo che succede. Nella mattinata a Roma corteo dei tifosi contro la tessera e la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sabato uggioso, vediamo che succede. Nella mattinata a Roma corteo dei tifosi contro la tessera e la &#8220;schedatura&#8221; che chiede Maroni. Slogan e cori. Da stadio, ovviamente. Nel pomeriggio sempre a Roma manifestazione della Cgil, 70.000 in piazza. Fa freddino, minaccia pioggia, ma tutto fila liscio. In un albergo, sempre a Roma, primo incontro per la Costituente verde. Si è perso il conto di quante Costituenti verdi ci sono state dall&#8217;85 a oggi ma ci sta. A Chianciano il 9.876esimo congresso dei Radicali. Sempre a Chianciano. Prima li facevano all&#8217;Ergife, poi sempre nella località termale. La presidiano? Hanno uno sconto &#8220;grandi gruppi&#8221;? Bah! Intanto è ufficiale un &#8220;apparentamento&#8221; di Berlusconi e Storace per le regionali. Le bomboniere sono terminate, qualcuno ha visto fuggire la Santacchè con alcune ceste. Vediamo vediamo che altro c&#8217;è. Cicchitto costruisce la sua nuova associazione con un unico obiettivo: &#8220;il revisionismo&#8221;. E attacca Bersani, descrivendo la sua pelata come la Piazza Rossa. Bersani dice che il governo ha perso 18 mesi e intanto pensa fra sé e sé che il Pd ha perso una vagonata di voti. «Il bambino Rutelli si rechi nel retropalco», annunciano da Piazza del Popolo. Tutto bene? Insomma. Al vertice Fao sull&#8217;emergenza fame non ci saranno i big. Niente Usa, Inghilterra, Francia e Germania. Dal palco interverranno solo i rappresentanti degli Stati &#8220;canaglia&#8221; e degli Stati &#8220;gaffeur&#8221;. Silvio è già al trucco, anche se inizia lunedì.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Alfano è naufragato all'Asinara]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/13/alfano-e-naufragato-allasinara/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 19:51:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/11/13/alfano-e-naufragato-allasinara/</guid>
<description><![CDATA[Forse era un filino imbarazzato per le rivelazioni de &#8216;L&#8217;espresso&#8217;. O forse aveva ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Forse era un filino imbarazzato per le rivelazioni de &#8216;L&#8217;espresso&#8217;. O forse aveva semplicemente preso sul serio l&#8217;adorato premier (&#8220;Non sono ricattabile né ricattato da nessuno&#8221;, neppure dalla mafia). Sta di fatto che il ministro Angelino Alfano ne aveva detta una giusta: &#8220;Riaprire le supercarceri di Pianosa e Asinara e metterci dentro i mafiosi cattivi&#8221;. Ma ha dovuto subito rinculare, scaricato dagli altri ministri, Maroni escluso, improvvisamente convertiti all&#8217;ambientalismo. Mai prendere sul serio Berlusconi quando parla sul serio: lui dice la verità solo quando scherza. Peccato: sarebbe stato un bel segnale a Cosa Nostra, proprio mentre si scoprono ogni giorno nuovi particolari sul patto Stato-mafia siglato nel 1992-93 sulla pelle dei morti ammazzati. Una stonatura dopo 15 anni di leggi spaventosamente somiglianti a quelle richieste da Riina nel &#8216;papello&#8217;. Una mossa che avrebbe tappato la bocca ai soliti malfidati che sospettano una trattativa tuttora in pieno corso. Già quest&#8217;estate i magistrati che indagano sul papello e dintorni avevano sollecitato la riapertura di Pianosa e Asinara.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Dal 1998, quando il centrosinistra d&#8217;accordo col centrodestra chiuse i due carceri di massima sicurezza che isolavano i boss delle stragi, inducendone molti a collaborare, non si ricorda una legge che abbia davvero scontentato la mafia. La stabilizzazione del 41bis, fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;antimafia berlusconiana, è fumo negli occhi: ha reso addirittura più facile per i mafiosi ottenere la revoca del carcere duro rispetto a quando la misura veniva rinnovata dal governo ogni sei mesi. Intanto le confische dei beni si fanno sempre più complicate e l&#8217;isolamento in cella sempre più perforabile. Fra il 1999 e il 2000, poi, due capolavori che devono aver sorpreso persino Riina. Prima, per alcuni mesi, fu abrogato l&#8217;ergastolo per le stragi, con l&#8217;estensione del rito abbreviato a tutti i reati (le pene a vita si riducevano a 30 anni, che poi in Italia significano 20).</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Poi la &#8216;riforma dei pentiti&#8217; ridusse i benefici a tal punto da scoraggiare i mafiosi dal collaborare ancora con la giustizia. Intanto al ministero c&#8217;era chi si adoperava &#8211; fortunatamente invano &#8211; per esaudire un altro desiderio dei boss detenuti, già contenuto nel papello: la &#8216;dissociazione&#8217; modello Br. I mafiosi avrebbero il proprio status e i propri reati per cui erano già stati condannati, senz&#8217;aggiungere una parola utile a nuove indagini, ottenendo la revoca dell&#8217;ergastolo e del 41bis, oltre ai benefìci della</p>
<p style="text-align:justify;">Gozzini, a costo zero. Tutta manna per l&#8217;intoccabile Provenzano, padre cofondatore della Seconda Repubblica, e per i politici amici assediati come lui dagli stragisti in cella. Nel 2001 Bagarella protestò per le &#8220;promesse non mantenute&#8221;, poi alcuni mafiosi sventolarono allo stadio di Palermo un minaccioso striscione: &#8216;Uniti contro il 41bis. Berlusconi dimentica la Sicilia&#8217;. Chissà che avrebbero scritto questa volta, se il governo avesse riaperto Pianosa e l&#8217;Asinara. Meglio evitare.</p>
<p>&#160;</p>
<p><em><strong>(Marco Travaglio, Il Fatto, 13-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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