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	<title>mastella &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/mastella/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mastella"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 20:12:17 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA["Il vaccino è una truffa", denuncia in parlamento il Ministro della sanità polacco!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/11/23/il-vaccino-e-una-truffa-denuncia-in-parlamento-il-ministro-della-sanita-polacco/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 04:46:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Il vaccino è una truffa&#8220;, denuncia in parlamento il Ministro della sanità polacco! trat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8220;Il vaccino è una truffa&#8220;, denuncia in parlamento il Ministro della sanità polacco! trat]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il solito gioco delle parti]]></title>
<link>http://giampierofichera.wordpress.com/2009/11/17/il-solito-gioco-delle-parti/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:17:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Knockout</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non voglio entrare nel merito, nello specifico della vicenda Mastella &amp; Wife. Se n’é abbondantem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/iocop.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-563" title="iocop" src="http://giampierofichera.wordpress.com/files/2009/11/iocop.jpg?w=92" alt="" width="92" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Non voglio entrare nel merito, nello specifico della vicenda Mastella &#38; Wife.</p>
<p style="text-align:justify;">Se n’é abbondantemente straparlato su tutti i giornali e TV.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Le cose che mi preme sottolineare sono solo due.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">La stampa</span>. A settembre dopo l’evento “Grillo”, anche le migliori penne dei principali quotidiani, bollarono come “antipolitica” la manifestazione di protesta e che si doveva accettare questa politica e i loro rappresentanti, con corredo di privilegi ed intrallazzi, in quanto unico “sole” capace di portare avanti il Paese.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, invece, si sperticano nell’affossare Mastella eroe del “così fan tutti”.</p>
<p style="text-align:justify;">Come se non fosse noto, sin dalla notte dei tempi, che “questa” politica, sorretta e appoggiata dalla stampa (entrambe finanziate dal popolo), ha messo le mani ovunque, avidamente a controllo di territorio, istituzioni, amministrazioni e quant’altro. Tutto è lottizzato. E i prezzolati giornalisti ora fan finta di cascare dalle nuvole.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Morale.</span> L’unica vera rivoluzione, capace di ripristinare almeno un certo livello di sobrietà , di senso della misura (non pretendo onestà totale) è la moralizzazione .  Soprattutto  dei cittadini che, con il loro bel pezzetto di carta, periodicamente possono essere artefici di una nuova politica e, quindi, di una nuova società.</p>
<p style="text-align:justify;">Poichè, però, sono scetticissimo in tema, il teatrino dove ognuno fa la sua parte continuerà. Sarà una bella eredità e responsabilità quella che lasceremo a quei pochi giovani nei quali , a dispetto di ogni evidenza, abbiamo con tenacia forse idiota instillato i germi della loro futura sofferenza e frustrazione.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Georgia;font-size:xx-small;"><span>☼ 20 gennaio 2008</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[e se...? speriamo...]]></title>
<link>http://kiriosomega.wordpress.com/2009/11/08/e-se-speriamo/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 15:26:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>kiriosomega</dc:creator>
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<description><![CDATA[Due grossi aerei passeggeri si levano in volo diretti a Roma. Da Milano partono berlusconi, bossi, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Due grossi aerei passeggeri si levano in volo diretti a Roma. Da Milano partono berlusconi, bossi, iscariota fini, scajola&#8230; Da Palermo, con tappa Reggio Calabria e Napoli, partono lombardo, micciché, lojero, mastella, bassolino&#8230;. I passeggeri hanno fretta d&#8217;arrivare nell&#8217;Urbe e incitano i piloti. Gli aerei si scontrano tra loro nello scendere a Fiumicino.</p>
<p style="text-align:justify;">Domanda: &#8220;Si salverà uno solo. Chi?&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">Risposta esatta: &#8220;L&#8217;ITALIA&#8221;!</p>
<p style="text-align:justify;">Se hai risposto in maniera corretta vuol dire che non sei un politico di mestiere, ma un ITALIANO VERO!</p>
<p style="text-align:justify;">kiriosomega</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mastella e il sistema italiano delle raccomandazioni]]></title>
<link>http://spazioalmaso.wordpress.com/2009/11/04/mastella-e-il-sistema-italiano-delle-raccomandazioni/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:21:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>spazioalmaso</dc:creator>
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<description><![CDATA[La scorsa settimana Mastella è stato iscritto nel registro degli indagati, assieme alla moglie, per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La scorsa settimana Mastella è stato iscritto nel registro degli indagati, assieme alla moglie, per ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tutti "pazzi" per la Scuola]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/11/03/tutti-pazzi-per-la-scuola/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 19:52:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Simone Aversano (Sannio Week) E alla fine Alfano disse “no”. La Scuola della Magistratura per il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Simone Aversano (Sannio Week) E alla fine Alfano disse “no”. La Scuola della Magistratura per il ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[NON HO MAI PRESO UN SOLDO...]]></title>
<link>http://danieleurciuolo.wordpress.com/2009/11/01/non-ho-mai-preso-un-soldo/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 19:56:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniele urciuolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-1359" title="Quimby-Mastella" src="http://danieleurciuolo.wordpress.com/files/2009/10/quimby-mastella.jpg" alt="Quimby-Mastella" width="500" height="646" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Italian style]]></title>
<link>http://sottolapanca.wordpress.com/2009/10/29/italian-style/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:08:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>violettina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se pubblico sulla mia pagina facebook un video di Travaglio, o un pensiero sulle vicende giudiziarie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se pubblico sulla mia pagina facebook un video di Travaglio, o un pensiero sulle vicende giudiziarie del Presidente, mi sento rispondere che &#8220;però non é giusto prendersela solo con lui, che De Benedetti ne ha combinate tante quante, e con lui molti altri, specie dell&#8217;opposizione, da Prodi a Di Pietro a&#8230;&#8221;.<br />
Ancora una volta torno a dire che per me Berlusconi non è l&#8217;unico che deve essere punito.*<br />
Credo realmente che la legge sia uguale per tutti, e voglio avere fiducia nel potere giudiziario.</p>
<p>Purtroppo ci sono davvero troppi episodi di malcostume e malavita in Italia, ed infatti l&#8217;avere un probabile corruttore, o comunque una persona di dubbia moralità, come guida del governo dimostra semplicemente chi siamo. Siamo un popolo composto in gran parte di individualisti, approfittatori, ladri e bugiardi, che usano il loro genio per profitti personali senza mai pensare agli altri. Allo stesso tempo, questi personaggi si predicano spesso cristiani e son sempre pronti a dirti (tra una botta di coca e una ripassata a qualche signorina/o) di &#8220;guardare la trave nel tuo occhio prima di guardar la pagliuzza nel mio&#8221;. Penso a un Mastella, per citarne uno facile e che ha militato un po&#8217; ovunque, pur di avere la poltrona. O a un Fabrizio Corona, noto come &#8220;sfruttatore del sistema&#8221;, in realtà semplice delinquente lancia-mutande per show. Ora si spaccia per perseguitato dai giudici, e chiede come funzioni la legge in Italia. Pensasse a quel che ha combinato, e si facesse un esame di coscienza.</p>
<p>Quando ricevo tali commenti, quindi, mi sorge spontaneo domandare: come mai il magico Silvio non si preoccupa di dare allo Stato italiano una legislazione che punisca tutti questi brutti atti cattivi, controproducenti per il pubblico e la popolazione, e che a volte vanno anche a suo discapito??</p>
<p>Mi rispondo: Perchè la legge é (ancora) uguale per tutti.<br />
E lui e tanti suoi amici ne pagherebbero le conseguenze.</p>
<p>Quindi a De Benedetti gliela facciam passare, che almeno potranno dire che anche lui &#8220;non è stato punito&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tutti colpevoli, nessun colpevole&#8221;.<br />
Mentalità italiana. Anarchia totale per poter rinfacciare tutto a tutti e non uscirne più.</p>
<p>* solo lui è molto in evidenza per la carica pubblica che ricopre, l&#8217;importanza dei processi in cui è stato coinvolto, ed il modo in cui ha utilizzato o cercato di utilizzare il potere legislativo per sminuire quello giudiziario.</p>
<p>Viola Nicodano</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Cupola Mastella", i presunti padroni della Cosa Pubblica]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/10/27/cupola-mastella-i-presunti-padroni-della-cosa-pubblica/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 08:32:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Simone Aversano (Sannio Week) Il 21 ottobre 2009 probabilmente passerà alla storia delle nostre t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Simone Aversano (Sannio Week) Il 21 ottobre 2009 probabilmente passerà alla storia delle nostre t]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Caro Bersani adesso un atto concreto : Fuori Rutelli dalle balle!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/10/27/caro-bersani-adesso-un-atto-concreto-fuori-rutelli-dalle-balle/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 01:12:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se vuoi essere credimbile, se vuoi togliere quel retrogusto di disgusto che prende allo stomaco gli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Se vuoi essere credimbile, se vuoi togliere quel retrogusto di disgusto che prende allo stomaco gli ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornata di belle notizie]]></title>
<link>http://ugualiamori.wordpress.com/2009/10/26/giornata-di-belle-notizie/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 20:54:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Giancarlo Gentilini viene tappata la bocca per decisione del tribunale, che lo condanna alla pena ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><ul>
<li>A Giancarlo Gentilini viene tappata la bocca per decisione del tribunale, che lo condanna alla pena del silenzio pubblico per le sue schifezze razziste dette in anni ed anni;</li>
<li>Sandra Lonardo Mastella viene rinviata a giudizio, per la vicenda di tentata concussione dell&#8217;anno scorso;</li>
<li>Rutelli sta per andarsene dal Partito Democratico.</li>
</ul>
<p>Ogni tanto in politica succedono delle cose piacevoli.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Campania Infelix]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/10/26/campania-infelix/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 07:16:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Simone Aversano (Caffè News Magazine) Ci stanno distruggendo la terra sotto i piedi, l’aria nei p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Simone Aversano (Caffè News Magazine) Ci stanno distruggendo la terra sotto i piedi, l’aria nei p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Campania Infelix]]></title>
<link>http://caffenews.wordpress.com/2009/10/26/campania-infelix/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 23:06:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci stanno distruggendo la terra sotto i piedi, l&#8217;aria nei polmoni, l&#8217;acqua nel nostro ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp"><a href="http://www.avisblog.it/wp-content/uploads/2009/04/avis_journey_napoli_golfo_151.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.avisblog.it/wp-content/uploads/2009/04/avis_journey_napoli_golfo_151.jpg" alt="" width="292" height="219" /></a>Ci stanno distruggendo la terra sotto i piedi, l&#8217;aria nei polmoni, l&#8217;acqua nel nostro mare che un tempo era il Mare Nostrum. Così come la Campania era la Campania Felix, un nome tutt&#8217;altro che casuale o interscambiabile con altri. Era il nostro nome, il nostro titolo all&#8217;esistenza ed insieme il nostro segno distintivo rispetto a tutto il resto. I Romani dell&#8217;antichità amavano la nostra terra, amavano il suo rigoglio e la sua fervidezza, la sua ricchezza profonda e radicata in ogni aspetto e sotto ogni punto di vista. I secoli successivi ci hanno regalato alla storia come terra di grande splendore culturale, di primati e di pionieri. Terra indimenticabile che resta nel cuore senza potersi distaccare mai dall&#8217;animo di chi l&#8217;ha vissuta o ci è vissuto. Oggi questa terra sta cambiando, o è già cambiata. Oggi la Campania non te la scolli più di dosso perchè ti lascia luride macchie di fango sui vestiti e sulla pelle.</div>
<blockquote><p><strong><span style="color:#008000;">Essere campano oggi significa avere delle opportunità in meno, significa sapere fin da giovanissimi che la tua realtà locale è quella che ti forgerà alla vita lasciandoti un&#8217;impronta indelebile. In Campania, come anche in altre parti del Sud, tu sei il posto in cui sei cresciuto. Lo sei perchè di fatto è di quel posto che ti nutri, ma lo sei anche perché i pregiudizi ti incollano addosso un&#8217;etichetta che non potrai rinnegare forse neanche dopo anni di una vita diversa. Nemmeno dopo aver superato prove che altri ragazzi, altre persone, in altri luoghi non sono mai chiamati ad affrontare.</span> </strong></p></blockquote>
<p>In fondo non è da oggi, né da ieri, che essere campano è una sorta di disgrazia. Rischi di esser nato vicino di casa di un camorrista, o al centro di un quartiere in cui si combatte una guerra fratricida che non ha logiche se non quella della morte. Rischi di esser nato in un paesello in cui per lavorare hai un bisogno viscerale di &#8220;saper votare&#8221;, di saperti vendere insieme con la tua famiglia ed i tuoi sogni al solo che potrà venderti un lavoro.</p>
<p>Tutte cose che non rischi se sei lombardo, o umbro, oppure veneto. Essere campano, essere un giovane in Campania, è come essere perdenti, perché persino le vittorie che potrai un giorno maturare devi condividerle con ciò che hai e con l&#8217;ambiente da cui provieni. Non te lo scolli più di dosso che sei campano, non te le lavi più dalla pelle quelle macchie di fango.</p>
<p>Ma tra il prima e l&#8217;adesso, tra secoli fa ed il presente, quello che è cambiato si sente e si vede. Sono errori che hanno un nome e un cognome, uccisioni e stupri che hanno un volto, atti che straziano la terra lasciandoci sopra un&#8217;impronta inconfondibile. E&#8217; la feroce azione di distruzione perpetrata da parte della politica contro la propria gente, contro il popolo senza il quale la politica non è. Oggi lo vediamo tutti i giorni, lo leggiamo sui giornali quello che succede: appalti truccati, clientele, comitati di affari, giri illeciti di soldi, traffici di assunzioni e voti, spartizioni di cariche e di poteri. La fenomenologia del potere. Quello che non coincide mai con la verità.</p>
<p>Il potere in Campania è diverso dal resto del mondo, proprio come l&#8217;essere campano. Fa la stessa differenza. E le due cose sono collegate, anzi sono la stessa.</p>
<blockquote><p><strong><span style="color:#008000;">La Campania è l&#8217;unica terra in cui si riesce a vivere per oltre quindici anni nel pieno di un&#8217;emergenza rifiuti, senza che nessuno vada in galera o si dimetta dalla carica che ricopre.</span> </strong></p></blockquote>
<p>Oggi il governatore <span style="color:#008000;"><strong>Bassolino </strong></span>è <strong><span style="color:#008000;">al centro di un nuovo filone di indagini che riguardano sempre la gestione dei rifiuti</span> </strong>e dell&#8217;ambiente in regione. Voci che ritornano, e la gente è stanca di ascoltarle. Tanto la fine è sempre la stessa. E di ambiente e regione è imputridita anche la nuova inchiesta che ha spaccato ancora l&#8217;UDEUR campano, con la <span style="color:#008000;"><strong>famiglia Mastella</strong></span> definita per la prima volta, con la compiutezza e la chiarezza delle parole di fuoco dei pubblici ministeri napoletani, come <strong><span style="color:#008000;">un enorme comitato di affari, una cupola di interessi, il più grande sistema clientelare del nostro territorio</span><span style="color:#008000;">.</span></strong> La madre di tutte le inchieste che mette sotto accusa un sistema, un modo di essere, che sputa altre macchie di fango sulla nostra pelle di cittadini campani.</p>
<p>Vicende parallele e continue con quelle della politica e della camorra. PD e PDL impantanate in modo simile nelle vicende della criminalità organizzata, colluse e confuse senza che neppure i vertici di partito sappiano come muoversi. Un camorrista avrebbe concorso alle primarie del PD di Castellammare di Stabia. Cinque pentiti hanno definito Nicola Cosentino, possibile candidato del PDL alle prossime elezioni regionali, come personaggio politico di riferimento per il Clan dei Casalesi. E&#8217; la fenomenologia del potere, che non coincide mai con la verità.</p>
<p>Che speranze abbiamo, dunque? Che luce possiamo vedere di là da queste oscurità tempestose? Abbiamo un percorso da tracciare, sul quale possiamo prendere come guida tutti gli uomini e le donne che dalla nostra terra sono usciti a testa alta. Sia che vi abbiano messo un piede fuori da vigorosi e vivi, sia che ne siano usciti per mezzo della morte. Perchè un domani questa Campania Infelix tornerà da dove è venuta, ed essere campano non sarà più una vergogna.</p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="color:#008000;">Simone Aversano</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Sintesi di Biani...]]></title>
<link>http://gcenna.wordpress.com/2009/10/24/la-sintesi-di-biani-16/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 23:01:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>prcarmerina</dc:creator>
<guid>http://gcenna.wordpress.com/2009/10/24/la-sintesi-di-biani-16/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" title="sintesibiani" src="http://farm3.static.flickr.com/2764/4033767729_036ce76328_o.gif" alt="" width="580" height="726" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un'altra Italia è possibile. Domenica vota Marino e manda a casa i dinosauri]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/24/unaltra-italia-e-possibile-domenica-vota-marino-e-manda-a-casa-i-dinosauri/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:27:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/24/unaltra-italia-e-possibile-domenica-vota-marino-e-manda-a-casa-i-dinosauri/</guid>
<description><![CDATA[I HAVE A DREAM! Se anche voi, come noi, sognate un&#39;altra Italia, alle primarie del PD del 25 ott]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1189" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/franceschii_bersani_d_alema.jpg"><img class="size-full wp-image-1189 " title="franceschii_bersani_d_alema" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/franceschii_bersani_d_alema.jpg" alt="" width="430" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">I HAVE A DREAM! Se anche voi, come noi, sognate un&#39;altra Italia, alle primarie del PD del 25 ottobre votate per Ignazio Marino</p></div>
<p>Altro che festini con transessuali e cocaina! Ormai i mezzi d&#8217;informazione c&#8217;hanno spappolato completamente il cervello; a cominciare da Repubblica che ci ha ammorbato per mesi e mesi con le abitudini sessuali di Berlusconi, dimenticando tutto il resto, l&#8217;informazione ha narcotizzato il paese con i capricci sessuali dei politici. L&#8217;Italia ora si ritrova a spiare potenti e potentini dal buco della serratura della camera da letto, la plebe distratta dai problemi da cui si vuol tenere lontana. <em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">Panem et circenses. </span></span></em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">Ma c&#8217;è la crisi</span></span><em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;"> </span></span></em><span id="main" style="visibility:visible;"><span id="search" style="visibility:visible;">economica, il pane scarseggia e allora aumentano gli spettacoli; in un paese sessuofobico, il sesso vende, specialmente se trasformato in pornografia e i cittadini in voyeur. Ecco allora che ci tocca assistere alle scuse patetiche del presidente della regione Lazio che, ricattato da quattro carabinieri (!) per essersi divertito con una transessuale e un po&#8217; di coca, appare davanti alle telecamere per negare e difendere il suo onore e quello della sua famiglia. Ridicolo! Sembrava un bambino di otto anni preso con le dita e la bocca sporche di marmellata. Dovrebbe dimettersi non per i festini e per i suoi gusti sessuali, legittimi e privati, ma per essere un codardo, un ipocrita e un bugiardo. La classe dirigente nostrana, come polli cresciuti in batteria, non gode certo di buona salute. Ma c&#8217;è di peggio, peggio assai. </span></span></p>
<p>In un articolo su Repubblica, <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/camorra-10/partiti-saviano/partiti-saviano.html" target="_blank">La camorra alla conquista dei partiti in Campania</a>, <strong>Roberto Saviano</strong> pone una domanda molto semplice alla classe dirigente del PD:</p>
<blockquote><p>Per la camorra &#8211; abbiamo detto &#8211; destra e sinistra non esistono. Il Pd dovrebbe chiedersi, ad esempio, come è possibile che in un solo pomeriggio a Napoli aderiscano in seimila. Chi sono tutti quei nuovi iscritti, chi li ha raccolti, chi li ha mandati a fare incetta di tessere? Da chi è formata la base di un partito che a Napoli e provincia conta circa 60.000 tesserati, 10.000 in provincia di Caserta, 12.000 in quella di Salerno, 6.000 ciascuno nelle restanti province di Avellino e Benevento? Chiedersi se è normale che il solo casertano abbia più iscritti dell&#8217;intera Lombardia, se non sia curioso che in alcuni comuni alle recenti elezioni provinciali, i voti effettivamente espressi in favore del partito erano inferiori al numero delle tessere. Perché la dirigenza del Pd non è intervenuta subito su questo scandalo?</p></blockquote>
<p>Proprio <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/" target="_blank">ieri scrivevamo sugli ultimi scandali di corruzione in Campania</a>, scandali che vedono (ancora!) protagonisti i coniugi Mastella. È drammaticamente serio e preoccupante che in Campania (ma anche in Calabria) il Partito Democratico non solo sia corteggiato dalla criminalità organizzata ma sembra felice di cotante attenzioni. Non solo; Pierluigi Bersani, che in quelle regioni ha avuto un gradimento ben superiore alla media nazionale nelle votazioni dei congressi di circolo, è stato accusato esplicitamente, anche da esponenti del PD, di chiudere gli occhi di fronte a quanto sta avvenendo in quelle regioni. Il perche&#8217; ce l&#8217;ha ricordato il Corriere della Sera:  <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/" target="_blank">&#8220;<em>Gra­zie ai governatori Agazio Loie­ro e Antonio Bassolino, Bersa­ni è riuscito ad ottenere un ri­sultato favorevole.&#8221;</em></a></p>
<p>Il PD ha bisogno di un rinnovamento radicale, non di facciata. Sia Franceschini sia Bersani non sono credibili come fautori di questo cambiamento, troppo ingranati in quel sistema di potere che ha provocato guasti e corruzione. Ha un bel dire <a href="http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/dalema-marino-e-un-mio-collaboratore-che-si-e-preso-la-liberta-di-candidarsi-alla-segreteria-del-pd/" target="_blank">Massimo D&#8217;Alema, che in un incontro qualche giorno fa&#8217; ha mostrato tutta la sua stupida arroganza</a>, affermando che Ignazio Marino, un suo collaboratore alla Fondazione Italianieuropei, <strong><em>&#8220;si è preso la libertà&#8221; </em></strong>di candidarsi alla segreteria del PD. Quelle sono le parole di un piccolo satrapo che nulla, ma proprio nulla hanno a che spartire con la democrazia e con l&#8217;Italia che la stragrande maggioranza dei cittadini, di destra e di sinistra, vogliono costruire.</p>
<p>Mandiamo a casa questa classe dirigente di parassiti, che da troppo tempo vive e prospera sulla groppa degli italiani onesti. Domenica tutti i cittadini italiani possono dare una mano per questa rivoluzione pacifica e necessaria: le primarie del PD sono aperte a tutti. E&#8217; una rarissima opportunita&#8217;, davvero democratica, che sarebbe un atto d&#8217;incivilta&#8217; lasciarsi scappare. Andiamo tutti a votare e votiamo per l&#8217;unico candidato a cui possiamo onestamente dare fiducia; Ignazio Marino segretario del Partito Democratico.</p>
<p style="padding-left:30px;"><strong>Leggi anche:</strong></p>
<p style="padding-left:60px;"><a title="Link permanente: La maggioranza silenziata e le primarie del PD" rel="bookmark" href="../2009/10/23/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/">La maggioranza silenziata e le primarie del PD</a></p>
<p style="padding-left:60px;"><a title="Link permanente: L’Italia vista da Marte" rel="bookmark" href="../2009/10/23/2009/10/21/litalia-vista-da-marte/">L’Italia vista da Marte</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Malcostume mezzo gaudio]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/24/malcostume-mezzo-gaudio/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 07:25:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Già è una fortuna, per certi politici italiani, vivere in Italia: in un altro paese sarebbero in gal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Già è una fortuna, per certi politici italiani, vivere in Italia: in un altro paese sarebbero in galera. Quelli campani, poi, sono i più fortunati fra i fortunati: lì il livello di moralità medio, come diceva Woody Allen, “è un gradino sotto quelli che s’inchiappettano i bambini”. Uno può tranquillamente sparare a un avversario e poi affrontare orgoglioso le telecamere: “Ho le mani pulite, i cadaveri delle vittime li lascio intatti, mica come quel tale che li scioglie nell’acido”.</p>
<p style="text-align:justify;">Prendete Mastella (niente paura, è solo un modo di dire): con tutto quel che si sta scoprendo e si è già scoperto su di lui e la sua famiglia, anziché trovarsi un tombino, sprofondarci dentro e chiudere il coperchio, si dipinge come un galantuomo perchè “non sono mica il Padrino”. Bontà sua. Intanto nella lista dei 655 raccomandati per le assunzioni illegali all&#8217;Arpac, se ne contano 26 in quota Clemente, da non confondere con 16 in quota Sandra, con i 4 in quota Giuditta (cognato) e con alcuni in quota Camilleri (consuocero) e Pellegrino (figlio, che secondo i pm ha comprato il Porsche Cayenne da un camorrista).</p>
<p style="text-align:justify;">La famiglia è numerosa, ma pure pluralista, visto che il capostipite è laureato in filosofia: infatti ciascun membro rappresenta una corrente di pensiero originale, così come i rispettivi discepoli. Tutti di scuola ceppalonica, ma alcuni di ispirazione platonica, altri socratica, altri sofistica, altri peripatetica.</p>
<p style="text-align:justify;">Un giorno, a furia di raccomandare, lo statista sannita perse il conto e rischiò l’ernia al cervello: “Scusa, ma ‘sto Maccasese di Casoria chi cazz’è?”, domandò frastornato al direttore Arpac. E quello, sfogliando nervosamente l’Etica Nicomachea: “E’ un Ds che dobbiamo confermare, non è nostro, ho avuto indicazioni da Giggino”. Giggino è un giovane a promettente teorico della scuola pitagorica. Più prosaicamente, il braccio destro di don Clemente, tale Fantini, già beccato e poi prescritto nello scandalo delle ruberie sul terremoto dell&#8217;80, le lottizzazioni le rivendica: “Lo so che è un malcostume, ma lo facevano anche gli antichi greci”.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, gli antichi greci sterminavano anche i bambini dalla Rupe Tarpea, ma questo per fortuna Fantini non lo sa (ed è bene che nessuno l’avverta). Così l’on. Bocchino, con rispetto parlando, può commentare che sì, i Mastella non sono proprio gigli di campo, “ma nel Pd di Castellammare si sparano”, quindi non sottilizziamo. E poi diciamolo, che sarà mai un iscritto al Pd che spara a quell’altro: tutti denunciano la mancanza di ricambio delle classi dirigenti, poi quando si trova il modo di mandar via qualcuno, foss’anche al cimitero, fanno la faccia schizzinosa.</p>
<p style="text-align:justify;">Del resto l’altra sera il cosiddetto on. Lupi menava vanto del fatto che lo scudo fiscale non cancella i reati di mafia, ma “solo” frodi fiscali, false fatture, distruzioni dei libri contabili, falsi in bilancio e altre virtù cristiane. Roba da niente, se si guarda ai pedigree dei politici campani. Il governatore Bassolino ha un rinvio a giudizio per aver truffato la sua regione. Infatti, in omaggio al rinnovamento, il Pd lo vuole sostituire con Enzo De Luca, che invece ha due rinvii a giudizio per truffa. Al che Bassolino avrebbe commentato: ma non vi bastavo io? E s’è subito dato da fare per collezionare un altro rinvio a giudizio, così da eguagliare il rivale. Il Pdl replica da par suo con uno che rischia direttamente l’arresto per camorra, l’ottimo Cosentino. Ma allora perchè non De Gregorio, che il mandato di cattura l’ha già ricevuto? Intanto si scaldano a bordocampo anche Bocchino (soltanto indagato) e Alfredo Vito che, avendo già patteggiato 2 anni per mazzette, dovrebbe avere partita vinta a tavolino. L’altro giorno, raggiunto al telefono dal nostro Iurillo, Mastella s’è finto il proprio avvocato: temeva fossero i carabinieri. Che poi sono arrivati per davvero. Ma lui ha vibratamente protestato: “Ma come, i carabinieri in casa mia? Non si devono permettere”. Pazienza il camorrista che ha venduto il Suv al figlio. Ma se si sparge la voce che casa sua è frequentata da carabinieri, chiede i danni all&#8217;immagine.</p>
<p><em><strong>(Marco Travaglio, Il Fatto, 24-10-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mastella: speriamo che sia una dura sentenza]]></title>
<link>http://ugualiamori.wordpress.com/2009/10/23/mastella-speriamo-che-sia-una-dura-sentenza/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 19:35:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; una notizia molto bella che Sandra Lonardo, la moglie di Clemente Mastella, sia sottoposta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">E&#8217; una notizia molto bella che Sandra Lonardo, la moglie di Clemente Mastella, sia sottoposta ad una dura misura cautelare per cui le viene fatto divieto di dimora in Campania e nelle province limitrofe, come se fosse una camorrista.</p>
<p style="text-align:justify;">Il clan Mastella non ha solo fatto della raccomandazione la cifra della sua azione politica,  cosa che sarebbe già una cosa esecrabile perchè spezza le gambe a chi è capace di suo ma non ha santi in Paradiso;  ha anche minacciato e sottoposto a provvedimento disciplinare (tramite una commissione d&#8217;indagine in cui erano tutti amici) i pochi che non ci stavano; ha distrutto la maggior parte delle prove poco prima della prima ondata di arresti; ha agevolato parcelle milionarie per consulenze sulla gestione dei rifiuti in Campania; e c&#8217;è una parte dell&#8217;indagine che è in carico alla Direzione Distrettuale Antimafia.</p>
<p style="text-align:justify;">Clemente Mastella è quello che ha fatto cadere il governo Prodi anche perchè contrario alla regolamentazione delle coppie di fatto, con quelle norme sui Di.Co. che non erano eccezionali ma che oggi ci appaiono come un sogno svanito (e vorrei sapere quanti ci sputarono sopra all&#8217;epoca sarebbero pronti a sputarci sopra anche oggi, ma passim).</p>
<p style="text-align:justify;">Per questo io dico che è bello pensare i Mastella sottoposti a misure analoghe a quelle di un camorrista, e anzi spero molto di poterli vedere in galera, sia lui sia sia il figlio, quello che ha una auto da 5000 di cilindrata che prende 150 euro di pieno di benzina, pagata con i soldi pubblici del finanziamento del giornale dell&#8217;Udeur. (spese di rappresentanza). Sarebbe molto bello vederli marcire in galera, e spero che i giudici, se necessario, forzino anche la mano per castigare questi osceni personaggi di tutto il male che hanno fatto nella vita pubblica italiana, un cancro che si è diffuso anche oltre il Sannio e che va estirpato con severità ed implacabilità.</p>
<p style="text-align:justify;">Poi sono d&#8217;accordo con quello che Panebianco ha <a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_ottobre_22/panebianco-sud-inchieste_88304eca-becb-11de-8c44-00144f02aabc.shtml">scritto</a> sul Corriere, anche se si è fermato a metà perchè non voleva andare fino in fondo: gli abitanti del Meridione non sono in grado di esprimere una classe dirigente passabile, quindi è necessario privarli del diritto di voto per alcuni decenni, nominando nel frattempo dei podestà che estirpino i fenomeni malavitosi. Del resto se dopo Gava e De Lorenzo in Campania ci stanno Bassolino e Mastella, vuol dire che non c&#8217;è niente da fare.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xzHh4nuHzbw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/xzHh4nuHzbw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Clemente ad personam]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/23/clemente-ad-personam/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 13:14:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sostiene Clemente Mastella di aver segnalato soltanto povera gente che aveva bisogno. Sarà. Ma dall’]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Sostiene Clemente Mastella di aver segnalato soltanto povera gente che aveva bisogno. Sarà. Ma dall’ordinanza firmata dal Gip di Napoli Anna Laura Alfano emerge altro. Emerge un sistema di potere targato Udeur capace di manovrare gare e assunzioni scardinando norme e procedure con un unico scopo: premiare gli esponenti e i familiari della casta politica organica al Campanile. Non “povera gente”, ma professionisti, per i quali si spalancava il mondo dorato di incarichi, appalti e consulenze con cifre a numerosi zeri. L’Arpac, l’Agenzia Regionale dell’Ambiente della Campania, braccio operativo dell’assessorato retto dal mastelliano Luigi Nocera, secondo gli inquirenti era il luogo dove l’Udeur compiva le principali operazioni clientelari.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il dirigente dell’Arpac</em></p>
<p style="text-align:justify;">Prendiamo la vicenda illustrata nel capo d’imputazione numero 20: l’assegnazione dell’incarico di dirigente dell’Unità Operativa Servizi Territoriali del Dipartimento di Napoli dell’Arpac ad Antonio Ramondo, per lungo tempo segretario cittadino dell’Udeur della popolosa Torre del Greco; nel 2000 vice sindaco di una giunta di centrosinistra e poi ago di una bilancia di una giunta di centrodestra. Secondo l’accusa, il direttore dell’Arpac Luciano Capobianco, in carica dal 2004 fino al luglio 2009, unico indagato agli arresti domiciliari, e il segretario campano dell’Udeur, Antonio Fantini, ex presidente della Campania e per anni plenipotenziario di Mastella a Napoli, in combutta con la commissione esaminatrice avrebbero cucito il concorso sul curriculum di Ramondo, violando alcune disposizioni sulla valutazione delle anzianità di servizio e attribuendogli “un altissimo giudizio di merito”.</p>
<p style="text-align:justify;">E ancora il periodico dell’Arpac al fratello del consigliere Udeur: è il bimestrale “Arpacampania Ambiente”. “Rivista di carta platinata” ironizzò il consigliere di opposizione Salvatore Ronghi, denunciandone i notevoli costi. Il direttore è il giornalista Pietro Funaro, fratello di Funaro. La nomina di Pietro Funaro è finita sotto inchiesta perché voluta a tutti i costi da Fantini e perché, scrivono i pm, per dispensargliela sarebbero state commesse almeno tre violazioni di legge. Funaro diventa direttore attraverso un semplice “comando”. Nel frattempo l’Arpac modifica il regolamento e istituisce un incarico dirigenziale apposito per la direzione della rivista, senza l’ok della giunta Bassolino. Quindi dà il via a un concorso dall’esito già scritto. Funaro vince perché la sua laurea triennale in servizi sociali riceve un punteggio maggiore della laurea quadriennale in Scienze Politiche del suo concorrente, Elio Scribani, storica firma de “Il Mattino”.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Perizie variabili</em></p>
<p style="text-align:justify;">L’ingegnere Carlo Camilleri è il papà della moglie di Pellegrino Mastella. È il titolare, insieme ad Antonello Scocca, della General Enginering srl, “studio ingegneristico di riferimento dell’Udeur”, si legge nell’ordinanza che ricostruisce la strana vicenda dell’appalto per la ristrutturazione della sede Arpac di Benevento. Un appalto che fa uno strano giro: viene prima aggiudicato alla Socedim grazie anche a un’auto-attestazione fasulla di incensuratezza dell’amministratore, e grazie al fatto di aver offerto dei locali provvisori per il trasloco delle attività dichiarati idonei, ma che in realtà erano privi degli allacci. La Socedim, per aggirare il problema dei requisiti dell’amministratore, cede il ramo di azienda e il relativo appalto alla Logic srl. Per gli inquirenti è solo un paravento dietro il quale continua a operare lo stesso imprenditore. In fine nuova cessione di ramo d’azienda dalla Logic alla Procogest di Bartolomeo Piccolo e Gaetano Criscione. Anche questa cessione sarebbe simulata : il bando di gara vietava la cessione del contratto di appalto. Camilleri, da progettista della Procogest, confeziona una perizia di variante da 323mila euro certificando incrementi di costi sui quali la Procura nutre forti dubbi. Mentre la Procogest sforna per l’Arpac una fattura per “primo stato d’avanzamento lavori” di circa 45mila euro che serve solo per pagare subito Camilleri. Le condizioni del bando vengono violate e la Procura contesta il “danno di rilevante entità” .</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><em><strong>(Vincenzo Iurello, Il Fatto. 23-10-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Vuoi un lavoro ? Clientelismo sud da Mastella prima e poi..]]></title>
<link>http://fulviodascola.wordpress.com/2009/10/23/vuoi-un-lavoro-clientelismo-sud-da-mastella-prima-e-poi/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:55:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>fulviodascola</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non scopriamo nulla di nuovo nel lungo database dell&#8217;on Clemente Mastella e signora.E&#8217; u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non scopriamo nulla di nuovo nel lungo database dell&#8217;on Clemente Mastella e signora.E&#8217; una liturgia che accompagna il sud..Lo scrivo da uomo del sud ,cuore ed anima,ma pensiero vagante per il mondo ,per i mille luoghi che non conosciamo di lingue,usi e costumi. Vivi e lascia vivere,una ragnatela grandissima che ti circonda,che si può vestire di abiti politici,di contiuguità mafiose,di massoneria,di lobbies. Clemente Mastella è &#8220;O napuletano&#8221;,sembra a volte uscire da un racconto di Giuseppe Marotta,con la sua spavalderia e le spade delle parole contro tutto e tutti,contro i millantatori,contro chi vuole affossarlo. Decine di centinaia di richieste di assunzione ? E&#8217; normale,è il male della terra che calpestiamo,dai retaggi Borbonici,dall&#8217;assenza dello Stato,dal Brigantaggio e dalla Questione Meridionale che è un alibi forte.Sconfitti dai potenti,vassalli di industrie ,ma dalla paradossale migliore produzione di reddito :la &#8216;Ndrangheta !<br />
Ebbene si,il movimentare denari,il creare nuove strutture con il riciclaggio,il salto verso la dimensione in cui Mafia,fa rima con politica e industria e veste di colletti bianchi:la Santa. E&#8217; un paradosso è una contraddizione,ma si crea lavoro.Centri commerciali,supermercati,negozi,franchising,locali,l&#8217;investimento mafioso è ovunque.Anche dove non lo si immagina.Milano è la capitale della &#8216;ndrangheta,Torino,Pescara,Roma,è ovunque dove c&#8217;è alienazione.Mastella diventa così un piccolo personaggio da Presepe di Capodimonte, un personaggio che ha in se un valore romantico,quello del &#8220;Guappo&#8221;,che in fondo è rimasto indietro nella società industriale della spartizione lavoro,mafia,colossi economici potere.Svegliamoci,le stanze della politica sono piene di &#8220;Mastelli&#8221;,non posso dimenticare un incontro personale all&#8217;assessorato alla Pubblica Istruzione della mia Regione -in cui mi considero extracomunitario di pensieri &#8211; con il responsabile della segreteria dell&#8217;Assessore competente,un tizio che non riesce a coniugare un verbo in italiano  ,che &#8220;ruba&#8221; perchè gli è concesso,circa tremila euro di stipendio al mese,ed il suo ruolo è stato deciso dal compare  politico  targato PD,o come gli addetti stampa  della regione da diecimila euro al mese .<br />
Vedendo queste cose,divento mafioso,divento fascista,black bock,anarchico,fedayn,ebreo e palestinese,almeno ho uno scopo ideale o rischio la vita&#8230;<br />
Svegliamoci ,stiamo sprofondando nelle nostre alienazioni,se fossi stato un &#8220;bravo allineato&#8221; non sarei qui a scrivere,ma siamo milioni i non allineati..ed a volte la calma,la maggioranza silenziosa,implode nella normalità creando rivoluzioni incalcolabili..<br />
Proviamoci !<br />
&#8211;in fondo Mastella è un piccolo pupazzo da reality show&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Dqo730l_eCs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Dqo730l_eCs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
Proviamoci !</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La maggioranza silenziata e le primarie del PD]]></title>
<link>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>zamparini</dc:creator>
<guid>http://zamparini.wordpress.com/2009/10/23/la-maggioranza-silenziata-e-le-primarie-del-pd/</guid>
<description><![CDATA[Questa qui sopra è la fotografia dell&#8217;Italia, come esce da sei indicatori presi in esame dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/italy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1171" title="Italy" src="http://zamparini.wordpress.com/files/2009/10/italy.jpg" alt="Italy" width="450" height="458" /></a></p>
<p>Questa qui sopra è la fotografia dell&#8217;Italia, come esce da <a href="http://www.economist.com/daily/chartgallery/displayStory.cfm?story_id=14713716&#38;source=features_box4" target="_blank">sei indicatori presi in esame dall&#8217;Economist</a>; considerando 1) liberta&#8217; di stampa, 2) corruzione, 3) facilita&#8217; di fare affari, 4) liberta&#8217; economica, 5) pace e 6) dislivello di genere, solo quest&#8217;ultimo segnala un miglioramento rispetto all&#8217; anno precedente.</p>
<p>Sui giornali di oggi, le notizie sono due:</p>
<p>1) Quattro carabinieri finiscono in galera per aver tentato di ricattare il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo; come al solito, i quattro carabinieri sono stati definiti &#8220;mele marce&#8221; dal comandante provinciale dell&#8217;Arma. Se sono &#8220;mele marce&#8221; lo accerteranno i magistrati; certo e&#8217; che ci si scandalizza sempre meno, data la frequenza con cui queste notizie si susseguono; il paese intero sta ormai soffocando nella corruzione e nei conflitti d&#8217;interesse da decenni, e di scandali ce ne sono ormai piu&#8217; d&#8217;uno al giorno e non ci si fa piu&#8217; caso. La vera notizia ormai in Italia e&#8217; quando si riesce a trovare le mele sane.</p>
<p>2) L&#8217;ennesima inchiesta per corruzione in Campania, dove tornano ai disonori della cronaca i coniugi Mastella; lui, Clemente, gia&#8217; ministro e parlamentare del centrosinistra e ora eurodeputato del centro-destra e lei, Sandra, presidente del consiglio regionale della Campania, la regione guidata da Antonio Bassolino, esponente di spicco del PD e grande sponsor di Pierluigi Bersani nella corsa alla segreteria.</p>
<p>Solo poche settimane fa&#8217; leggevamo di aspre polemiche all&#8217;interno del PD; ai congressi di circolo in Campania e Calabria la mozione Bersani ha ottenuto percentuali ben al di sopra della media nazionale: in Calabria Bersani ha vinto con il 73,02%  e in Campa­nia con il 68,79% degli iscritti. <a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/1-ottobre-2009/bersani-ha-vinto-voti-bassolino-1601829071874.shtml" target="_blank">Dal Corriere della Sera del 1 ottobre 2009</a>:</p>
<blockquote><p>«Scorrendo i dati delle con­sultazioni dei circoli del Pd, salta agli occhi il notevole di­vario accumulato dalla mozio­ne Bersani rispetto a France­schini e Marino nelle regioni del Sud, soprattutto in Cala­bria e in Campania — afferma <strong>la giovane deputata di Teano, Pina Picierno</strong> —, là dove il pe­so dei centri di potere radicati da lungo tempo, dei signori delle tessere, è ancora pur­troppo decisivo e ripropone un modello di partito antiqua­to, perdente, fuori dal tem­po». E ancora: «Sono numeri che colpiscono ancor di più se si confrontano con quelli delle regioni del Centro, dove alcuni prevedevano una chia­ra affermazione di Bersani mentre in realtà c’è molto più equilibrio».</p></blockquote>
<p>Il Corriere chiosa: <em>&#8220;<span style="font-weight:bold;">Insomma il messaggio è chiarissimo</span>. Gra­zie ai governatori Agazio Loie­ro e Antonio Bassolino, Bersa­ni è riuscito ad ottenere un ri­sultato favorevole.&#8221;</em></p>
<p>Domenica ci saranno le primarie del Partito Democratico e tutti i cittadini italiani potranno votare per scegliere il segretario del PD. <strong>Il cambiamento e&#8217; possibile solo quando inizia dal basso</strong>, quando milioni di cittadini &#8211; stanchi, sfiduciati e traditi da questa classe dirigente, di destra e di sinistra, che ha portato il paese alla rovina &#8211; smettono di farsi la guerra e insieme si rimboccano le maniche e dicono a quei parassiti: Ora basta!</p>
<p><a href="http://www.ignaziomarino.it/e-tempo-di-sondaggi/" target="_blank">Come mostrano i sondaggi</a>, quei cittadini che non ne possono piu&#8217; di questi mascalzoni e pagliacci che ci fanno vergognare di essere italiani, non sono la minoranza e nemmeno la maggioranza silenziosa. Siamo invece <strong>la maggioranza silenziata</strong>, silenziata dai mezzi d&#8217;informazione e da una classe politica non rappresentativa dell&#8217;Italia, silenziata perche&#8217; non dobbiamo interferire con gli affari di Cosa Loro.</p>
<p>Domenica, alle primarie del PD, c&#8217;e&#8217; una grande e rara opportunita&#8217; per noi, maggioranza silenziata di italiani onesti e lavoratori; riprenderci la Repubblica &#8211; che ci appartiene di diritto &#8211; e toglierci dalla groppa molti di quei parassiti che hanno occupato le istituzioni repubblicane per troppi anni senza concludere niente, nel migliore dei casi. Domenica 25 ottobre andiamo a votare alle primarie del PD e votiamo per l&#8217;unico candidato di cui possiamo fidarci <a href="http://www.ignaziomarino.it/ichino-marino-non-e-il-piu-nuovo-e-il-piu-libero/" target="_blank">per la liberta&#8217;</a>, per l&#8217;onesta&#8217;, per la laicita&#8217;, per la democrazia, per la serieta&#8217;, per l&#8217;uguaglianza, per il merito, per la solidarieta&#8217;. <strong>Domenica votiamo in massa per Ignazio Marino</strong>, la prima pietra per una Repubblica che possa finalmente rialzare la testa e dare speranza e felicita&#8217; ai suoi figli.</p>
<p><strong><em>P.S. </em></strong><a href="http://www.scelgomarino.info/" target="_blank">Qui trovate le informazioni su come e dove votare alle primarie del PD</a> e <a href="http://www.ignaziomarino.it/ignazio-marino-tv/" target="_blank">qui trovate alcuni video di Ignazio Marino al Forum de l&#8217;Unita&#8217; e ad Annozero</a><strong><br />
</strong></p>
<p style="padding-left:30px;"><strong>Leggi anche <a title="Link permanente: L’Italia vista da Marte" rel="bookmark" href="../2009/10/21/litalia-vista-da-marte/">L’Italia vista da Marte</a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Segnalazioni Politiche]]></title>
<link>http://cammaratio.wordpress.com/2009/10/23/segnalazioni-politiche/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:52:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>cammaratio</dc:creator>
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<description><![CDATA[On. Mastella: &#8220;Ho solo segnalato i bisognosi!&#8221; Caro Onorevole,credo che lei non possa ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>On. Mastella: &#8220;Ho solo segnalato i bisognosi!&#8221;</p>
<p>Caro Onorevole,credo che lei non possa capire. Magari lei ha segnalato solo i bisognosi, e non chi le ha promesso voti, ma il problema è proprio questo. Non si devono segnalare i bisognosi, dovrebbero andare avanti le persone che hanno i mezzi ed i meriti per poter andare avanti. La &#8220;meritocrazia&#8221; tanto sognata in Italia rimarrà una lontana ed irrealizzabile utopia se permangono tali &#8220;segnalazioni&#8221;.</p>
<p>Mastella:&#8221;Io e la mia famiglia siamo persone perbene. Abbiamo le mani pulite, pulitissime. Mai una lira in tasca!&#8221;</p>
<p>Ma a EURO come siete messi?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[marrazzo - mastella - l'informazione]]></title>
<link>http://vaiattila.wordpress.com/2009/10/23/marrazzo-mastella-linformazione/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:39:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaiattila</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando comnciai a lavorare non esisteva ancora il divorzio.  L&#8217;Italia era bacchettona come non]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quando comnciai a lavorare non esisteva ancora il divorzio. </p>
<p>L&#8217;Italia era bacchettona come non mai, i comunisti avevano appena finito di mangiare i banbini, in chiesa gli uomini stavano da una parte e le donne dall&#8217;atro lato, e queste portavano il fazzoletto nero in testa&#8230;..</p>
<p>Si inveiva contro i democristiani forchettoni e i &#8220;capelloni&#8221; erano guardati con sospetto.</p>
<p>Quando cominciai a lavorare in un ente che faceva un 4000 dipendenti, le &#8220;tresche&#8221; tra uomini e donne erano sussurrate&#8230; si &#8220;vociferava&#8221; sottovoce&#8230;. e tutto rientrava nella sfera del privato. Da confessare al prete che ogni tanto tuonava dal pulpito contro contro il degrado morale e contro la donna tentatrice&#8230;. e via col rispetto della famiglia&#8230;. io non andavo in chiesa, ma i riferimenti, anche se general generici, arrivavano ache fuori dalla chiesa.</p>
<p>Peggio o meglio di oggi? nno è un problema ma dietro alle prime pagine di Marrazzo ricattato rinasce il gusto della pruderie. Marrazzo&#8230;. anche lui!?</p>
<p>Marrazzo e &#8230; chi sarà mai?   ma anche un lontano riverbero: Silvio?</p>
<p>Ecco: tutto questo è spendido. Potremmo discutere per mesi su morale, etica, corna. escort. E poi destra, sinistra, e tutto il resto&#8230; Marrazzo ha fatto qualche assessore dal nulla? una compiacente assessore dal sorriso smagliante&#8230;e dalle misure opportune.</p>
<p>Marrazzo una sua venetta di moralismo ce l&#8217;ha.</p>
<p>Ma anche l&#8217;altro mostro oggi in prima pagina, il prode Clemente con signora, rimanda al passato. Quanti nobili predecessori di Clemente hanno ammesso che sì, a fin di bene e solo per motivi unamitari, ghanno aiutato ora questo, ora quello&#8230; ma è del tutto normale e giustamente non capiscono. Ma come? anno aiutato un amico, un conoscente, come farebbe ognuno di noi cin un nostro coinquilino, in ficuno di casa, l&#8217;amico del bar&#8230;.. tut che conosci tizio, non potresti&#8230;? Certo tutto solo perchè siamo persone buone, ben dispoiste verso gli altri&#8230; chi negherebbe una mano al conoscente?</p>
<p>La signora Santa Mastella fuori dalla Regione? che è: una nuova forma di ostracismo? Una messa al confino? una persecuzione che vede la &#8220;diaspora&#8221;  della famiglia Mastella?</p>
<p>Clemate a Bruxelles, Santa Mastella raminga per Roma, il figlio da solo sulla Cayenne a scorazzare per Ceppaloni &#8230; e tutto per un misero piacere fatto per bonomia ad un con0scente?</p>
<p>che tempi!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mani in pasta]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2009/10/23/mani-in-pasta/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:56:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4530" title="162782797" src="http://antoniovergara.wordpress.com/files/2009/10/162782797.jpg" alt="162782797" width="400" height="282" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[lagne...che volete da Clemente?]]></title>
<link>http://sottoscala.wordpress.com/2009/10/23/lagne-che-volete-da-clemente/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:02:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valerio Quartullo</dc:creator>
<guid>http://sottoscala.wordpress.com/2009/10/23/lagne-che-volete-da-clemente/</guid>
<description><![CDATA[Ma ora ditemi, che c&#8217;è di male ad aiutare gli amici? Dalle statistiche si evince che per il 74]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-full wp-image-140" title="lagne..." src="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/10/lagne2.png" alt="lagne..." width="497" height="45" /></p>
<p>Ma ora ditemi, che c&#8217;è di male ad aiutare gli amici? <a href="http://www.istat.it/dati/dataset/20090213_00/" target="_blank">Dalle statistiche</a> si evince che per il 74,3% degli italiani la <strong>&#8220;famiglia&#8221;</strong> e <strong>&#8220;l&#8217;amicizia&#8221;</strong> sono i valori più importani nella vita. E quindi se si può <strong>aiutare un amico</strong>, se si può dare una mano al <strong>fratello della cognata di un cugino di secondo grado</strong>, mi chiedo che male c&#8217;è? E&#8217; un paese che non ama più la famiglia, i valori? Cosa siamo diventati&#8230; e poi è un reato? Io non credo. Neanche nella <strong>bibbia </strong>c&#8217;è scritto : &#8220;tu non darai raccomandazioni&#8221;; e qundi non è peccato. Inoltre il nostro eroe campano lo ha <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/napoli-mastella/parla-mastella/parla-mastella.html">detto chiaramente</a> : <em>&#8220;io non ho preso un soldo, che male c&#8217;è? Ho aiutato della povera gente&#8221; </em>- ecco è un filantropo &#8211; <em>&#8220;e la gente se è raccomandata non diventa mica cattiva&#8221;</em>. Non scordiamoci che questa nazione è fondata sugli aiuti, sui favori. Mica volevano soldi i due simpatici coniugi politicanti, ma solo dei favori, <strong>solo una x tracciata su una scheda</strong>, una cosa da poco, che non nuoce nessuno.</p>
<p>Se è diventato un reato in questo paese amare la famiglia, allora arrestatemi. Se è un reato in questo paese aiutare gli amici, allora arrestatemi. Se è un reato in questo paese essere democraticamente eletto &#8220;comprando&#8221; i voti, allora arrestatemi.</p>
<p>Sono Arnoldo Vigni, se prendete i Mastella, venite con le sirene anche a prendere me.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Raccomandati]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/10/23/raccomandati/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 07:42:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/10/23/raccomandati/</guid>
<description><![CDATA[Dicono: di che vi stupite, ve lo deve dire il caso dei coniugi Mastella che è tutta una questione di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Dicono: di che vi stupite, ve lo deve dire il caso dei coniugi Mastella che è tutta una questione di raccomandazioni? Dicono ancora:  ma guardatevi attorno, nella palude italiana, quanti casi vedete di giovani e meno giovani che trovano o difendono il posto di lavoro con merito, perché sanno fare qualcosa e non perché si raccomandano a qualcuno? E il fenomeno non si è esteso anche alle falangi del lavoro precario? E continuando così non ci sarà bisogno di essere raccomandati anche per essere disoccupati sì ma magari in modo meno drammatico e più arrangiaticcio?</p>
<p style="text-align:justify;">È un Paese in ostaggio, ricattato da una realtà antica che però scivola su un piano inclinato e lo fa rotolare. No, non c’era bisogno della &#8220;Mastella family&#8221; (naturalmente vale anche per loro la presunzione di innocenza benché professino l’innocenza dei presuntuosi) per ratificare lo stato (Stato?) delle cose.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma loro lo evidenziano dall’alto, e in qualche  modo danno un contributo pesantissimo alla “normalizzazione” della segnalazione, ultimo stadio del ricatto solitamente elettoralistico. Segnalazione che in sé, se fatta con i criteri del merito, sarebbe addirittura benefica per chi ne gode, chi la fa, chi la riceve. Ma non sembra essere il caso dei 655 eponimi delle truppe mastellate. Il merito è remoto, l’appartenza è indispensabile. La tremenda lettura è quella che “senza” non si può far nulla, al Sud certo ma sempre di più anche al Centro e al Nord.</p>
<p style="text-align:justify;">È il sistema, un sistema-Mastella sotto i riflettori della magistratura oggi, ma un sistema-Italia complessivo che ci rende un Paese in recessione integrale sotto gli occhi dell’Europa. Il tuo curriculum non conta niente, nessuno ti misura perché non esistono né si vogliono far esistere autentici metodi di valutazione, la meritocrazia è bandita come un pericoloso diversivo che creerebbe problemi a chi tiene il Paese in ostaggio sotto il suo tallone (i suoi tacchetti… almeno Craxi parlava di stivali…), temo con sempre minor distinzione di colore politico.</p>
<p style="text-align:justify;">L’altra faccia di tutto ciò è la crisi del lavoro, l’invidia sociale e il privilegio dei “figli di”, di quella progenie fortunata alla nascita e dei loro corollari per cooptazione  che banchettano nel Residence del potere. Dove con gli altri erano (sono?)  i Mastella.</p>
<p style="text-align:justify;">Almeno consentiteci la sopravvivenza nel disprezzo di tutto ciò, è un minimo antidoto contro la truffaldina normalizzazione del peggio.</p>
<p><em><strong>(Oliviero Beha, Il Fatto, 23-10-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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