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	<title>materiali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/materiali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "materiali"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:37:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[l'ultima poesia  ]]></title>
<link>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/30/lultima-poesia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>vivianascarinci</dc:creator>
<guid>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/30/lultima-poesia/</guid>
<description><![CDATA[“Fu l’ultima poesia che scrisse nel libro di Lilith. Lo chiuse, per sempre, con dei fermagli d’oro e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://vivianascarinci.wordpress.com/files/2009/11/t103ap1.jpg"><img src="http://vivianascarinci.wordpress.com/files/2009/11/t103ap1.jpg?w=150" alt="" title="t103ap[1]" width="150" height="96" class="alignleft size-thumbnail wp-image-910" /></a>“Fu l’ultima poesia che scrisse nel libro di Lilith. Lo chiuse, per sempre, con dei fermagli d’oro e, spezzata la penna, giurò essere stato poeta per lei sola”    Marcel Schwob </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma Giornata della Scienza dei Materiali]]></title>
<link>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/30/programma-giornata-della-scienza-dei-materiali/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:12:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>maria rosa orrù</dc:creator>
<guid>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/30/programma-giornata-della-scienza-dei-materiali/</guid>
<description><![CDATA[Chi fosse interessato, può scaricare qui la locandina contenente il programma della Giornata della S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Chi fosse interessato, può scaricare qui la locandina contenente il programma della Giornata della S]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scegliere la prima pipa: il problema del materiale]]></title>
<link>http://justachimney.wordpress.com/2009/11/30/dcegliere-la-prima-pipa-il-problema-del-materiale/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:20:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Autore</dc:creator>
<guid>http://justachimney.wordpress.com/2009/11/30/dcegliere-la-prima-pipa-il-problema-del-materiale/</guid>
<description><![CDATA[Recarsi presso un rivenditore per la prima pipa è un gesto semplicissimo. Molto meno semplice è comp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Recarsi presso un rivenditore per la prima pipa è un gesto semplicissimo. Molto meno semplice è comp]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Atenei in rosso. E La Sapienza lancia l'allarme stipendi dal 2010]]></title>
<link>http://cislunibo.wordpress.com/2009/11/26/atenei-in-rosso-e-la-sapienza-lancia-lallarme-stipendi-dal-2010/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:47:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>cislunibo</dc:creator>
<guid>http://cislunibo.wordpress.com/2009/11/26/atenei-in-rosso-e-la-sapienza-lancia-lallarme-stipendi-dal-2010/</guid>
<description><![CDATA[da Conquiste del lavoro di Andrea Benvenuti (a.benvenuti@cisl.it) Entrata dalla porta, è uscita subi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>da <a href="http://www.conquistedellavoro.it/cdl/it/Home/index.htm" target="_blank">Conquiste del lavoro</a></h3>
<div>
<p>di Andrea Benvenuti<br />
(<a href="mailto:a.benvenuti@cisl.it">a.benvenuti@cisl.it</a>)</p>
<p>Entrata dalla porta, è uscita subito dalla finestra e così l&#8217;intenzione di rimpinguare le casse degli atenei italiani con la Finanziaria in arrivo al traguardo della sua approvazione è svanita.<br />
Pochi giorni fa, il ministro del Miur, Mariastella Gelmini, aveva assicurato che &#8220;l&#8217;impegno di destinare parte delle risorse dello scudo fiscale all&#8217;Università è tuttavia confermato&#8221; ma intanto il comparto è allo stremo. Ieri, il rettore de La Sapienza di Roma, Luigi Frati, ha fatto outing e ha paventato il rischio di insolvenza del suo mega ateneo che, nel 2010, rischia di non poter pagare gli stipendi a causa della stretta ai fondi di finanziamento. Tant&#8217;è che di questo passo il Magnifico potrebbe giocare la carta del commissariamento. Parole che hanno gelato la platea di docenti e studenti accorsi, nell&#8217;aula magna dell&#8217;ateneo, per l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico 2009-10. Il taglio dei fondi di finanziamento ordinario è del 9% nel 2010 e questo significa &#8220;un minore introito di oltre 50 milioni di euro&#8221;.<br />
E questo nonostante le università italiane si stiano adeguando alle disposizioni del ministero con un&#8217;autoriforma della governance che, nel caso de La Sapienza, comporterà il dimezzamento delle facoltà, la diminuzione del 60% dei dipartimenti, l&#8217;azzeramento dei fondi di rappresentanza e la cancellazione dei corsi di laurea a bassa numerosità.</p>
<p>Viva preoccupazione sullo stato delle casse de La Sapienza è stata espressa dalla Federazione Cisl Università di Roma. &#8220;Quanto espresso, ieri, in occasione dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico, dal rettore Luigi Frati &#8211; ha dichiarato Stefano Lazzarini, segretario provinciale di categoria &#8211; fa emergere una situazione di allarme a cui bisogna dare risposte&#8221;. La Cisl è d&#8217;accordo sulla necessità di una riforma ma il ddl Gelmini, recentemente presentato, &#8220;va migliorato a partire dalla mancata partecipazione agli organi di governo degli atenei del personale ricercatore e tecnico-amministrativo e per il futuro incerto per i ricercatori&#8221;. E sullo scudo fiscale, il rischio che finisca come &#8220;la solita mancata promessa&#8221;.</p>
<p>Ma i rapporti tra il primo ateneo capitolino sono tesi anche con la Regione per quanto riguarda lo sblocco della vicenda del Sant&#8217;Andrea, sede della seconda Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza. Ormai da 7 anni, infatti, manca il via libera della Regione sulla assegnazione del terreno destinato alla costruzione dell&#8217;edificio per la ricerca e la didattica che eviterebbe, tra l&#8217;altro, l&#8217;increscioso pendolarismo degli studenti e che consentirebbe il ripristino del diritto allo studio così ciecamente negato dall&#8217;istituzione a questo preposta.</p>
<p><em>(26 novembre 2009)</em></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontro in aula magna - Materiali vari]]></title>
<link>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/24/incontro-in-aula-magna-materiali-vari/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:48:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>maria rosa orrù</dc:creator>
<guid>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/24/incontro-in-aula-magna-materiali-vari/</guid>
<description><![CDATA[Stamattina si è svolto, come previsto, l&#8217;incontro  programmato da tempo per gli studenti e le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Stamattina si è svolto, come previsto, l&#8217;incontro  programmato da tempo per gli studenti e le ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sobrietà ]]></title>
<link>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/23/sobrieta/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:47:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>vivianascarinci</dc:creator>
<guid>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/23/sobrieta/</guid>
<description><![CDATA[We just poked a little pie For the fun people had at night Late at night don&#8217;t need hostility ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wXSTe9YMCKo&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/wXSTe9YMCKo&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
We just poked a little pie<br />
For the fun people had at night<br />
Late at night don&#8217;t need hostility<br />
The timid smile and pause to free </p>
<p>I don&#8217;t care about their different thoughts<br />
Different thoughts are good for me<br />
Up in arms and chaste and whole<br />
All God&#8217;s children took their toll </p>
<p>Look my eyes are just holograms<br />
Look your love has drawn red from my hands<br />
From my hands you know you&#8217;ll never be<br />
More than twist in my sobriety<br />
More than twist in my sobriety<br />
More than twist in my sobriety </p>
<p>Cup of tea, take time to think, yea<br />
Time to risk a life, a life, a life<br />
Sweet and handsome<br />
Soft and porky<br />
You pig out &#8217;til you&#8217;ve seen the light<br />
Pig out &#8217;til you&#8217;ve seen the light </p>
<p>Half the people read the papers<br />
Read them good and well<br />
Pretty people, nervous people<br />
People have got to sell<br />
News you have to sell </p>
<p>Look my eyes are just holograms<br />
Look your love has drawn red from my hands<br />
From my hands you know you&#8217;ll never be<br />
More than twist in my sobriety<br />
More than twist in my sobriety<br />
More than twist in my sobriety</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'acqua è nostra!]]></title>
<link>http://rifondazionecapaccio.wordpress.com/2009/11/22/acqua-ai-privati-strada-senza-ritorno/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 21:25:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionecapaccio</dc:creator>
<guid>http://rifondazionecapaccio.wordpress.com/2009/11/22/acqua-ai-privati-strada-senza-ritorno/</guid>
<description><![CDATA[Il cosiddetto ‘Decreto Ronchi’ fatto passare dal Governo Berlusconi permette di privatizzare il serv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il cosiddetto ‘Decreto Ronchi’ fatto passare dal Governo Berlusconi permette di privatizzare il serv]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Questionario]]></title>
<link>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/22/questionario-2/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:01:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>maria rosa orrù</dc:creator>
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<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;incontro che si terrà in aula magna martedì prossimo 24 novembre, a tutte le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In occasione dell&#8217;incontro che si terrà in aula magna martedì prossimo 24 novembre, a tutte le]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Orientarsi in Ateneo]]></title>
<link>http://dettoriorienta.wordpress.com/2009/11/20/orientarsi-in-ateneo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 22:58:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>maria rosa orrù</dc:creator>
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<description><![CDATA[Orientarsi in Ateneo La Direzione Orientamento e Comunicazione dell&#8217;Università di Cagliari ci ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Orientarsi in Ateneo La Direzione Orientamento e Comunicazione dell&#8217;Università di Cagliari ci ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un pensiero migliore]]></title>
<link>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/20/un-pensiero-migliore/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 05:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>vivianascarinci</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Paola Abeni Cercare il vuoto gravido della neve nel mattino risoluto del fare -come può consolarm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>di Paola Abeni</strong></p>
<p>Cercare il vuoto gravido<br />
della neve nel mattino<br />
risoluto del fare</p>
<p>-come può consolarmi<br />
il corpo, congiungermi<br />
la luce-</p>
<p>mangiarsi per avere<br />
saldo il dolore.</p>
<p>Fumo gelido di cielo<br />
Condensato nelle tasche<br />
Quasi a sfaldare il sonno<br />
Che mi occupa<br />
E l’innesco fervido di<br />
Un pensiero migliore<br />
Che avvampa che sputa<br />
accenti di mare.</p>
<p>*</p>
<p>Così nel rumore consolatorio<br />
della corsia mormoro di cose<br />
ricordate tristi<br />
il vincolo che non c’è serra<br />
il mio cercare<br />
stancamente quel luogo<br />
quel calpestio grondante. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consiglio di Facoltà del 17/09/2009 - Nuovo regolamento di Facoltà]]></title>
<link>http://sindacatodingegneria.wordpress.com/2009/11/16/consiglio-di-facolta-del-17092009-nuovo-regolamento-di-facolta/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 11:22:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>alberto</dc:creator>
<guid>http://sindacatodingegneria.wordpress.com/2009/11/16/consiglio-di-facolta-del-17092009-nuovo-regolamento-di-facolta/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; stato approvato il nuovo regolamento di Facoltà: nel verbale del CdF del 17/09/09 si posson]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; stato approvato il <a href="http://www.ing.unipd.it/Download/Regolamenti/RegFacolta.pdf"><strong>nuovo regolamento di Facoltà</strong></a>: nel <a href="http://sindacatodingegneria.wordpress.com/files/2009/11/verbale090917.pdf">verbale del CdF del 17/09/09</a> si possono leggere le modifiche al precedente regolamento. Da segnalare:</p>
<p>-<strong> i rappresentanti degli studenti in consiglio di presidenza passano da 5 a 7</strong></p>
<p>- i Consigli di Corso di Studi sono ora obbligati a formare e convocare una <strong>commissione didattica paritetica</strong>, che si occupa del regolamento didattico e degli aspetti organizzativi di interesse per gli studenti. Per Ing. dei materiali sono stati nominati Marco Pavani e Luca Saoner.</p>
<p>Le altre modifiche al regolamento sono essenzialmente aggiornamenti, senza ripercussioni su noi studenti.</p>
<p>Nel corso del CdF sono state rese note le <strong>nuove tabelle di equipollenza e di<br />
riconoscimento di certificazioni linguistiche</strong>, accessibili presso <a href="http://www.ing.unipd.it/index.php?page=Lingue">questa pagina</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Silvia Garziera ETRA Bilancio Sostenibilità Workshop Padova Sostenibile &amp; Responsabile 12 novembre 2009]]></title>
<link>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/silvia-garziera-etra-bilancio-sostenibilita-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:21:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sostenibile Responsabile</dc:creator>
<guid>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/silvia-garziera-etra-bilancio-sostenibilita-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[download file: Silvia Garziera ETRA Bilancio Sostenibilità Workshop Padova Sostenibile &amp; Respons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;">download file: </span><a href="http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/files/2009/11/silvia-garziera-etra-bilancio-sostenibilita-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009.pdf"><span style="color:#0000ff;"><strong>Silvia Garziera ETRA Bilancio Sostenibilità Workshop Padova Sostenibile &#38; Responsabile 12 novembre 2009</strong></span></a></p>
<p><!-- SlideShare error: doc is missing or has illegal characters /[^-_a-zA-Z0-9]/ --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giampietro Vecchiato CSR Workshop Padova Sostenibile &amp; Responsabile 12 novembre 2009]]></title>
<link>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/giampietro-vecchiato-csr-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:17:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sostenibile Responsabile</dc:creator>
<guid>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/giampietro-vecchiato-csr-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[download file: Giampietro Vecchiato CSR Workshop Padova Sostenibile &amp; Responsabile 12 novembre 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;">download file: </span><a href="http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/files/2009/11/giampietro-vecchiato-csr-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009.pdf"><span style="color:#0000ff;"><strong>Giampietro Vecchiato CSR Workshop Padova Sostenibile &#38; Responsabile 12 novembre 2009</strong></span></a></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong><!-- SlideShare error: doc is missing or has illegal characters /[^-_a-zA-Z0-9]/ --></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luca Dalla Libera Veneto Responsabile Workshop Padova Sostenibile &amp; Responsabile 12 novembre 2009]]></title>
<link>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/luca-dalla-libera-veneto-responsabile-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:14:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sostenibile Responsabile</dc:creator>
<guid>http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/2009/11/13/luca-dalla-libera-veneto-responsabile-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[download file: Luca Dalla Libera Veneto Responsabile Workshop Padova Sostenibile &amp; Responsabile ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;">download file: <span style="color:#0000ff;"><strong> </strong></span></span><a href="http://sostenibileresponsabile.wordpress.com/files/2009/11/luca-dalla-libera-veneto-responsabile-workshop-padova-sostenibile-responsabile-12-novembre-2009.pdf"><span style="color:#0000ff;"><strong>Luca Dalla Libera Veneto Responsabile Workshop Padova Sostenibile &#38; Responsabile 12 novembre 2009</strong></span></a></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong><!-- SlideShare error: doc is missing or has illegal characters /[^-_a-zA-Z0-9]/ --></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[K2 Coomback]]></title>
<link>http://powdertales.wordpress.com/2009/11/13/k2-coomback/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 09:03:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Riccadona</dc:creator>
<guid>http://powdertales.wordpress.com/2009/11/13/k2-coomback/</guid>
<description><![CDATA[Ieri finalmente mi sono arrivati i nuovi k2 Coomback. Quest&#8217;anno ho deciso di prendere uno sci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri finalmente mi sono arrivati i nuovi k2 Coomback. Quest&#8217;anno ho deciso di prendere uno sci leggero da pellare montandolo con attacchini Dynafit ft12.<br />
Gli sci sono lunghi 181 cm e sono della stessa misura dei miei Dynastar legend pro rider da 184cm!!!!<br />
Sulla bilancia fanno segnare un peso di 3860 grammi contro i 3650 grammi dichiarati dalla casa&#8230;.non una gran differenza ma comunque 210g potrebbero spostare la decisione di acquisto verso altri sci&#8230;. Io volevo questi e quindi non bado molto alla differenza di valori. Nota positiva il rocker: e&#8217; presente in punta per circa 2/30. Ora manca solo il montaggio degli attacchi e la prova sul campo!!! </p>
<p><a href="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/p_2048_1536_f04b613a-908f-4f42-b9b9-6f5124644f31.jpeg"><img src="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/p_2048_1536_f04b613a-908f-4f42-b9b9-6f5124644f31.jpeg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p><a href="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/p_2048_1536_06a65cc8-73c6-47d3-9d9c-2b7da49637b7.jpeg"><img src="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/p_2048_1536_06a65cc8-73c6-47d3-9d9c-2b7da49637b7.jpeg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I nuovi Moment sono arrivati!]]></title>
<link>http://powdertales.wordpress.com/2009/11/09/i-nuovi-moment-sono-arrivati/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 14:52:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Riccadona</dc:creator>
<guid>http://powdertales.wordpress.com/2009/11/09/i-nuovi-moment-sono-arrivati/</guid>
<description><![CDATA[Posto solo alcune foto dei nuovi Moment arrivati venerdì al Detour che quest&#8217;anno gentilmente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Posto solo alcune foto dei nuovi Moment arrivati venerdì al Detour che quest&#8217;anno gentilmente ne fornisce un paio per l&#8217;intera stagione a me, Iacopo, Samuel e Federico. Io non ho potuto assistere all&#8217;unboxing degli sci dato che ero gia&#8217; in valle!!! A breve una recensione del Bibby Pro in misura 186cm</p>
<p><a href="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/l_2048_1536_5bebef4e-f4ec-45b3-8f7d-35d070a1ea1d.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-364" src="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/l_2048_1536_5bebef4e-f4ec-45b3-8f7d-35d070a1ea1d.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/l_2048_1536_2b8eb290-f526-45f0-b33a-0984356530ea.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-364" src="http://powdertales.files.wordpress.com/2009/11/l_2048_1536_2b8eb290-f526-45f0-b33a-0984356530ea.jpeg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sparsi oggetti ]]></title>
<link>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/09/771/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 05:52:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>vivianascarinci</dc:creator>
<guid>http://vivianascarinci.wordpress.com/2009/11/09/771/</guid>
<description><![CDATA[Quegli sparsi oggetti erano soltanto, ecco, protesi con cieco dolore a un loro irraggiungibile compi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://vivianascarinci.wordpress.com/files/2009/11/lan.jpg?w=150" alt="lan" title="lan" width="150" height="109" class="alignleft size-thumbnail wp-image-770" />Quegli sparsi oggetti erano soltanto, ecco, protesi con cieco dolore a un loro irraggiungibile compimento,<br />
se è vero che orfanezza e vedovanza della patria celeste è la sorte di tutte le cose quaggiù. Tommaso Landolfi </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crocevia]]></title>
<link>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/07/crocevia/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:39:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>sandro</dc:creator>
<guid>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/07/crocevia/</guid>
<description><![CDATA[Via i crocifissi dalle aule. Suggerivano la risposta. Via il crocifisso dalle scuole italiane. Quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_03/crocifisso-aule-scolastiche-sentenza-corte-europea-diritti-uomo_e42aa63a-c862-11de-b35b-00144f02aabc.shtml">Via</a> i crocifissi dalle aule. Suggerivano <em>la</em> risposta.</p>
<p>Via il crocifisso dalle scuole italiane. Questo sì che sarebbe un miracolo.</p>
<p>Via il crocifisso dalle scuole italiane. Il chiodo non è più di moda.</p>
<p>Via il crocifisso dalle scuole italiane. Secondo l&#8217;Europa sarebbero più rappresentativi i due ladroni.</p>
<p>(La Corte Europea è stata inflessibile: il crocifisso andrà sul satellite)</p>
<p>Niente più crocifissi nelle aule. Speriamo che ora gli alunni non diventino irrispettosi.</p>
<p>Che tempismo per lo stop ai crocifissi: è appena arrivato <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49013girata.asp">qualcuno</a> che non vede l&#8217;ora di bruciarli.</p>
<p>Calderoli: <em>&#8220;La Corte Europea <a href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2009/11/06/257701-mani_crocifisso.shtml">ha calpestato</a> i nostri diritti, la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri valori&#8221;</em>. Dicono porti fortuna.</p>
<p>Quando ha appreso la notizia, la Binetti è esplosa.</p>
<p>Gelmini: <em>&#8220;Il crocifisso <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Edicola/Scuola-Gelmini-Crocifisso-e-simbolo-religioso-ma-anche-parte-della-nostra-storia_3950054436.html">rappresenta</a> l’Italia&#8221;</em>. Pensandoci bene, non le si puo&#8217; dare torto.</p>
<p><em>&#8220;La croce non è un simbolo religioso&#8221;</em>. Allora toglietelo anche dalle chiese.</p>
<p>Bersani: <em>&#8220;Il crocifisso nelle aule è una <a href="http://www.agi.it/news/notizie/200911031517-cro-rt11167-bersani_antica_tradizione_non_offende_nessuno">tradizione</a> inoffensiva&#8221;</em>. Esattamente come le primarie.</p>
<p>Il cardinal Bertone: <em>&#8220;Dobbiamo <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_04/bertone_zucche_crocifissi_9fac57c8-c93f-11de-a52f-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano">cercare</a> con tutte le forze di conservare i simboli della nostra fede&#8221;</em>. È tutto ciò che ci rimane.</p>
<p>La replica di Gesù: <em>&#8220;Non mi dimetto&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;">[fonte: Spinoza.it]</span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Intellettuali" di destra: Luca Barbareschi]]></title>
<link>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/07/intellettuali-di-destra-luca-barbareschi/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:35:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>sandro</dc:creator>
<guid>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/07/intellettuali-di-destra-luca-barbareschi/</guid>
<description><![CDATA[intervista di Alessandro Ferrucci, Il Fatto Quotidiano 31 ottobre 2009 “Non faccio niente. Ma con un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#008000;">intervista di Alessandro Ferrucci,<em> Il Fatto Quotidiano </em>31 ottobre 2009</span></p>
<p><em>“Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna&#8230;”</em>, recita Luca Barbareschi<strong> </strong>nel suo ultimo lavoro teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un’idea di <strong>Giorgio Gaber</strong>. Gira l’Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora&#8230;</p>
<p>Mi scusi, come concilia un impegno del genere con la sua attività parlamentare?</p>
<blockquote><p><em>“Beh, non capisco la domanda: ho oltre l’80% di presenze” </em></p></blockquote>
<p>Sicuro? I dati ufficiali della Camera raccontano di un 47,70%&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Ah si. Vabbè, è quasi la metà. È la stessa cosa”. </em></p></blockquote>
<p>Non proprio&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Senta, io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci parliamo, ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi dalle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro”. </em></p></blockquote>
<p>Però dalla commissione Trasporti, della quale lei è vice-presidente, lamentano le continue assenze&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Saranno i suoi amici a dire certe cose. In un anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portato a casa una. Sono uno dei più efficienti!”. </em></p></blockquote>
<p>Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un po’ più d’attenzione?</p>
<blockquote><p><em>“Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico”. </em></p></blockquote>
<p>Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“E allora? Non sono mica nato da una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente”. </em></p></blockquote>
<p>Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“È facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto”.</em></p></blockquote>
<p>Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri&#8230;”. </em></p></blockquote>
<p>Quali?</p>
<blockquote><p><em>“I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro”. </em></p></blockquote>
<p>Ma proprio non vede la necessità di maggiore     impegno parlamentare?</p>
<blockquote><p><em>“In Israele chi fa il deputato deve lasciare ogni     altro lavoro”. </em></p></blockquote>
<p>Appunto&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti&#8230;”. </em></p></blockquote>
<p>Pure&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Sì. E sono bravissimo. Mi basta un’ora per dare le direttive giuste e farle eseguire”. </em></p></blockquote>
<p>Sarà stanchissimo&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Cosa? Non ho capito&#8230;”. </em></p></blockquote>
<p>Sento la sua voce molto affaticata&#8230;</p>
<blockquote><p><em>“Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare. Saluti Travaglio, mi piace molto come lavora”.</em></p></blockquote>
<p>Sì, sono le 16.30, è ora di correre al Quirino di Roma. Sono gli ultimi giorni, poi via per una lunga tournee, lontano dalla Capitale. Buon viaggio, e non si stanchi troppo, onorevole Barbareschi.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Forze armate 6-7-8 novembre 2009: circo Massimo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/forze-armate-6-7-8-novembre-2009-circo-massimo/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:24:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/forze-armate-6-7-8-novembre-2009-circo-massimo/</guid>
<description><![CDATA[Roma. 6 Novembre alle 09.30 al Circo Massimo solenne cerimonia dell’Alzabandiera alla presenza del S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/11/scuolatramat3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-19991" title="scuolatramat3" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/11/scuolatramat3.jpg?w=300" alt="scuolatramat3" width="377" height="165" /></a>Roma. 6 Novembre alle 09.30 al Circo Massimo solenne cerimonia dell’Alzabandiera alla presenza del Sindaco di Roma Gianni Alemanno e del Comandante Militare della Capitale Gen. C.A. Domenico Rossi. Nei giorni successivi  dalle ore 10.00 alle ore 20.00 l’area espositiva di 55.000 mq sarà aperta al pubblico. Si tratta di una esposizione di moderni mezzi e materiali in uso oggi alle Forze Armate italiane, in un percorso ad uso dei visitatori e di chiunque, nel fine settimana, voglia conoscere più da vicino la realtà tecnica, tecnologica e sportiva di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Elicotteri, motovedette e barche anfibie, mezzi terrestri di pattugliamento e incursione, radar, simulacri di missili e siluri, ospedali da campo, stand di approfondimento tecnico e storico-culturale, aree esercizio sportivo, illustrazione delle moderne tecniche di indagine investigativa e delle attrezzature militari in dotazione dei nostri soldati in missione all’estero. Questo e molto di più è messo a disposizione del pubblico del Circo Massimo, nell’ambito del programma di attività di celebrazione del 4 Novembre.  Una particolare attenzione viene data, nel percorso, all’interazione con il pubblico, soprattutto grazie alle aree dedicate alle attività di simulazione e addestramento. In tutta sicurezza, assistiti da personale qualificato, chiunque può “cimentarsi” e divertirsi nel provare la palestra di roccia, o ancora fare una prova di paracadute o esercitarsi sul percorso ginnico-sportivo ed assistere a prove sul tatami di difesa personale da parte di campioni di arti marziali, con una sezione dedicata appositamente ai bambini.  Tra le tante realtà da conoscere da vicino, l’attività di antifalsificazione monetaria, di tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, nonché, per gli irriducibili del “giallo”, sarà possibile rivivere “la scena del crimine” insieme al personale del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche. Nell’area dedicata, si può assistere agli esercizi delle unità cinofile, il modo di operare con i loro partners ed in azione insieme al robot per lo sminamento Wheel Barrow.  Divertimento assicurato per quanti desiderano provare il simulatore di volo dell’Esercito ROLFO o altre attività di simulazione elettronica, guardare il mondo circostante dal carro radar della Marina ed ammirare le speciali dotazioni degli incursori, assistendo alle loro operazioni  dalla cabina comando della forza da sbarco. Si può salire e toccare con mano la strumentazione di alcuni mezzi, di elicotteri e dei blindati Lince e Dardo.  Nella sezione Aeronautica è stata ricostruita una vera e propria base aerea per le Operazioni fuori dai Confini Nazionali con torre di controllo mobile, unità meteo, per scoprire i segreti delle previsioni del tempo, tende alloggio, tende uffici. Aerei a terra, ma con il simulatore di volo MB339PAM, grandi e piccini possono sognare di pilotare un Tornado o un F104; sempre nella sezione Aeronautica, per gli appassionati è allestita un’area montaggio modellini ed in mostra modelli in scala.   Per quanti fossero interessati alle nuove frontiere della comunicazione, il personale Psyops (psycological operations) dell’Esercito mostra le moderne tecniche di informazione e di comunicazione. Interessante per i giovani, “come metter su” una radio locale e curarne il palinsesto delle trasmissioni, o come condurre la regìa di programmi radiotelevisivi e quant’altro attinente il mondo della Comunicazione e dell’Informazione istituzionale.  La Guardia di Finanza è presente con un’area espositiva dove sono illustrate, anche attraverso i mezzi presenti,  le varie attività di contrasto alle attività criminose, dal contrabbando al riciclaggio e le attività di tutela del patrimonio.   Una piacevole e gustosa sorpresa attende inoltre tutti gli ospiti della manifestazione presso la tenda-panificio dell’Esercito. (scuola)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Croci, ateismo e Beethoven]]></title>
<link>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/04/croci-ateismo-e-beethoven/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 16:12:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>sandro</dc:creator>
<guid>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/04/croci-ateismo-e-beethoven/</guid>
<description><![CDATA[Vi dirò una cosa: quando, l&#8217;altro giorno, ho sentito del pronunciamento della Corte europea de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Vi dirò una cosa: quando, l&#8217;altro giorno, ho sentito del pronunciamento della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo con cui veniva accolta la richiesta di una famiglia di Abano Terme circa la rimozione del crocefisso dall&#8217;aula scolastica frequentata dal figlio, a me è subito venuta in mente la Missa solemnis in re maggiore di Ludwig van Beethoven. Se avrete pazienza, spiegherò le tortuose ragioni che mi hanno portato a quel pensiero.</p>
<p style="text-align:justify;">Innanzitutto, da materialista recidivo quale sono, permettetemi di puntualizzare un concetto: l&#8217;esposizione, l&#8217;esibizione del crocefisso non solo nelle aule scolastiche ma, più in generale, in tutte le strutture pubbliche è, oltre che una violenza culturale nei confronti di coloro i quali non credono o credono diversamente, soprattutto un segno di sottomissione ad un&#8217;entità intangibile e indimostrabile che ha per conseguenza l&#8217;accettazione del corollario di norme etico-morali statuite dal potere clericale. Tale accettazione, per giunta, è pedissequa, non sottoposta al vaglio di alcun accertamento di volontà, subliminale. E subliminale, occulta è la pressione che da quel simbolo promana. Il dovere di uno stato laico è pertanto quello di rimuovere ogni emblema che possa costituirsi come valore superiore, trascendente l&#8217;autorità dello stato stesso. Si tratta di un&#8217;elementare norma di buon senso, che non prefigura in nessun modo l&#8217;iconoclastia o l&#8217;autoritarismo: semplicemente, è un atto che pone ciascun individuo su un piano di assoluta parità. Non so voi, ma a me disturberebbe venir giudicato da un tribunale dove campeggiasse un crocefisso o una mezzaluna o una stella di Davide.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo mi porta a considerare l&#8217;invalsa affermazione che vorrebbe nelle presunte radici giudaico-cristiane della nostra storia la giustificazione dello status quo. E&#8217; una falsificazione bella e buona della realtà. Prima del 303 d.C., anno che vide l&#8217;imperatore Costantino convertirsi alla religione della croce, in Italia mi pare ci fossero già da un po&#8217; di tempo una cultura, una società e una religione assai diverse. Lo stesso dicasi per il resto del mondo, non solo d&#8217;Europa. Alla base del nostro diritto, per dire, c&#8217;è la codificazione romana, non la teodicea. La matematica e la filosofia si sono sviluppate nel mondo arabo e in quello greco. Dopo il 303 d.C. la religione della croce ha influenzato indubbiamente l&#8217;arte e la conoscenza, spesso però – o quasi sempre – violentandole se queste non andavano a suo vantaggio. E&#8217; appena il caso di ricordare Giordano Bruno e Galileo Galilei. Per non tacere sulle persecuzioni ai vari eretici o presunti tali, che pure dovettero in seguito essere riabilitati. Poi venne l&#8217;illuminismo, venne il razionalismo, venne il positivismo, le scoperte mediche e la teoria dell&#8217;evoluzione, la fisica, le scienze naturali: tutto ciò non fa parte del patrimonio comune? Gli stati moderni si reggono sulla separazione dei poteri e le libertà individuali – ciò che la religione condanna perché massima aberrazione concepita dall&#8217;uomo che non si soggioga al potere spirituale. La storia dell&#8217;umanità è storia di lotte per l&#8217;emancipazione dalla schiavitù, e non si arresta, guai se si arrestasse. Non capirei altrimenti lo scalpore e la partecipazione per l&#8217;eroismo di quello studente che ha messo in discussione l&#8217;infallibilità della guida suprema iraniana: quando succede lì va bene, quando succede qui è veteromarxismo? Peccato che di quel ragazzo ora non si sappia più nulla, pare l&#8217;abbiano fatto sparire. In nome di dio.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma torniamo al crocefisso e a Beethoven. Beethoven nutriva un profondo sentimento religioso, benché non andasse in chiesa o seguisse la vita liturgica. Aveva anzi in astio gli esponenti del clero, così come l&#8217;aristocrazia. Questo tuttavia non gli impediva di frequentare i duchi e i conti suoi patroni, né Rodolfo d&#8217;Austria in seguito creato cardinale. Leggendo le cronache dei suoi contemporanei, Beethoven viene descritto alternatamente come un fervido credente e un sospetto ateo. La ragione di quest&#8217;ambivalenza si spiega con la concezione che egli aveva della natura, nella quale ravvisava l&#8217;esistenza di un armonioso creatore, e con le tappe dolorose della sua biografia. E&#8217; stato forse il più geniale musicista e nel contempo il più sofferente degli artisti, a causa della povertà, della sordità e dell&#8217;idealismo intransigente di cui era impregnato. Aveva però un temperamento eccezionale, era animato da una volontà incrollabile, e sentiva di essere venuto al mondo per comporre la sua musica meravigliosa, per consentire agli uomini ascoltandola – l&#8217;ha detto lui stesso – di liberarsi delle catene in cui si trascinano. A questo punto dovreste avere una discreta esperienza con la musica beethoveniana, per capire quel che intendo. Se così non è, oltre all&#8217;esortazione a provvedere all&#8217;incresciosa lacuna, accluderò in calce all&#8217;articolo un filmato significativo.</p>
<p style="text-align:justify;">Cos&#8217;era dio per Beethoven? Un mistero, certo, e altrettanto certamente un dato di fatto. Ma il dio che adorava non era quello che tutti comunemente pregavano, era un dio col quale pretendeva entrare in contatto egli stesso in prima persona, attraverso la musica, l&#8217;amore per la natura, la fiducia nei valori più cari all&#8217;umanità: amore, libertà, fratellanza, giustizia. Sarà per questo motivo che non ha composto molta musica sacra, preferendo dedicarsi a generi più espressivi. Se però avete ascoltato la Sinfonia n. 6 in fa maggiore o gli ultimi Quartetti per archi, vi sarete resi conto che il tema della ricerca del divino è costante nella sua opera, e che spesso assume un carattere consolatorio, deve lenire gli affanni terreni. Senza dimenticare, ovviamente, la Sinfonia n. 9 in re minore, quella dell&#8217;inno alla gioia per intenderci, dove fa ripetere al coro: «Ci dev&#8217;essere un padre benevolo sopra la volta stellata». Insomma, dio per Beethoven era a un tempo un caposaldo e un&#8217;incognita, e nonostante tutto non gli impedì di vivere seguendo soltanto la sua fiera volontà.</p>
<p style="text-align:justify;">Che c&#8217;entra dunque la Missa solemnis? C&#8217;entra col fatto che io stesso, pur conservando l&#8217;incredulità, posso bearmi della grazia di questa musica solenne e religiosissima, fino alla commozione.</p>
<p style="text-align:justify;">Composta poco prima della celebre Nona, è il lavoro più imponente di Beethoven, una sorta di spartiacque. Dura oltre un&#8217;ora, richiede un&#8217;orchestra e un coro folti, ed è scandita da cinque momenti come prevede la liturgia canonica. Per comporla, il sommo Ludwig studiò le messe delle epoche precedenti e ne fuse i modelli così da ottenere un unicum che contemplasse le tradizioni gregoriane, barocche, classiche, ecc. Pensate che cosa può fare la mente umana quando è sorretta da convinzioni profonde, dato che il povero Beethoven era sordo da ormai molti anni, in età e disilluso riguardo al futuro. E&#8217; curioso che sebbene l&#8217;opera sia chiaramente di carattere religioso non venga mai eseguita come tale: in primo luogo a causa della lunghezza, in secondo luogo perché la magniloquenza dell&#8217;insieme ispira davvero emozioni che vanno al di là dell&#8217;aspetto confessionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Io l&#8217;ascolto con una certa regolarità e sempre sbalordisco. Qui sotto metto a vostra disposizione il primo movimento, nominato Kyrie eleison, ossia signore pietà. E&#8217; bellissimo, credetemi, li vale tutti i dieci minuti che spenderete per ascoltarlo. Questa oltretutto è una buona registrazione: l&#8217;orchestra di Amsterdam diretta dal grande Leonard Bernstein.</p>
<p style="text-align:justify;">In conclusione, tutta questa fiera di chiacchiere per dire una cosa banale: è stupido litigare per colpa della religione, è stupido imporre agli altri le proprie convinzioni. Si può andare a scuola o in municipio anche se i muri sono bianchi. Si può ascoltare una messa solenne anche se non si crede in dio. L&#8217;importante è la bellezza. L&#8217;importante è l&#8217;umanità.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-uSME7Bv4JE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/-uSME7Bv4JE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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