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	<title>matita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/matita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "matita"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 22:57:24 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[lettere D&#39;Annunzio all&#39;amante veneziana]]></title>
<link>http://brolota.wordpress.com/2009/11/19/lettere-dannunzio-allamante-veneziana/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>brolota</dc:creator>
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<description><![CDATA[La missiva, che proviene dall&#8217;archivio privato della Baccara, fa parte del carteggio di D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La missiva, che proviene dall&#8217;archivio privato della Baccara, fa parte del carteggio di D&#8217;Annunzio con l&#8217;amante pianista che verrà messo all&#8217;asta dalla casa Bloomsbury a Roma, in Palazzo Colonna, martedì 16 giugno, con una stima che oscilla tra i 30 mila e i 55 mila euro.</p>
<p>Il vasto insieme comprende tra gli altri documenti: 65 lettere e biglietti autografi della Baccara a D&#8217;Annunzio; 35 lettere autografe per telegrammi di D&#8217;Annunzio alla Baccara; 11 lettere a matita (non inviate) autografe firmate di D&#8217;Annunzio alla Baccara; 3 pagine autografe fitte di correzioni dal &#8220;Notturno&#8221;; 28 biglietti e buste autografe di D&#8217;Annunzio e della Baccara; 7 telegrammi della Baccara a D&#8217;Annunzio.</p>
<p>Il lotto in vendita da Bloomsbury è arricchito dai due testamenti autografi di D&#8217;Annunzio alla Baccara, da due lettere di Gabriellino a Luisa, dai vari telegrammi e soprattutto dalle 37 lettere di Gian Francesco Malipiero a Luisa, da cui si evince la profonda intensità di rapporti, sembrerebbe non solo professionali, tra la pianista e il celebre compositore.</p>
<p>Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=60977&#38;sez=SPETTACOLO"> www.gazzettino.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[P&#46;A&#46;&#58; BRUNETTA&#44; SU CONSULENZE MURA COMMETTE ERRORI DA MATITA BLU]]></title>
<link>http://totrise.wordpress.com/2009/11/16/pa-brunetta-su-consulenze-mura-commette-errori-da-matita-blu/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 02:40:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>totrise</dc:creator>
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<description><![CDATA[P.A.: BRUNETTA, SU CONSULENZE MURA COMMETTE ERRORI DA MATITA BLU &#8221;La deputata Silvana Mura ha ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>P.A.: BRUNETTA, SU CONSULENZE MURA COMMETTE ERRORI DA MATITA BLU</p>
<p>&#8221;La deputata Silvana Mura ha imbracciato ieri, a sproposito e in maniera maldestra, la sua matita blu da maestrina.</p>
<p>Ha infatti accusato il ministro Brunetta di essere l&#8217;autore di un &#8216;dossier ministeriale&#8217; sulle consulenze delle pubbliche amministrazioni, da lei giudicato &#8216;generico, semplicistico e&#8230;</p>
<p>(116 commenti) (102 commenti) (94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (62 commenti) (61 commenti) (60 commenti) (59 commenti) (59 commenti)</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=759659"> www.wallstreetitalia.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[URLI]]></title>
<link>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/11/15/urli/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 17:36:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescolofaro</dc:creator>
<guid>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/11/15/urli/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;..l&#8217;atto del gridare; voce emessa con forza da uomini o da animali [anche in senso figu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">&#8230;..l&#8217;atto del gridare; voce emessa con forza da uomini o da animali [anche in senso figurato]</p>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;">URLO<img class="aligncenter size-full wp-image-230" title="URLO" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urlo.jpg" alt="URLO" width="470" height="587" /></h2>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;">URLO x 4<img class="aligncenter size-full wp-image-232" title="URLI" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urli.jpg" alt="URLI" width="470" height="582" /></h2>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;">URLO x 20<img class="aligncenter size-full wp-image-233" title="URLI 1" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urli-1.jpg" alt="URLI 1" width="470" height="576" /></h2>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;">URLO x 36<img class="aligncenter size-full wp-image-237" title="URLI 2" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urli-2.jpg" alt="URLI 2" width="470" height="576" /></h2>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;">URLO x 16<img class="aligncenter size-full wp-image-239" title="URLI 3" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urli-3.jpg" alt="URLI 3" width="470" height="576" /></h2>
<p style="text-align:center;">
<h2 style="text-align:center;"></h2>
<h2 style="text-align:center;">URLO x 80<img class="aligncenter size-full wp-image-240" title="URLI 5" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/11/urli-5.jpg" alt="URLI 5" width="470" height="470" /></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carta e matita invece delle foto per una vacanza lenta]]></title>
<link>http://cilapa.wordpress.com/2009/11/11/carta-e-matita-invece-delle-foto-per-una-vacanza-lenta/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 01:54:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>cilapa</dc:creator>
<guid>http://cilapa.wordpress.com/2009/11/11/carta-e-matita-invece-delle-foto-per-una-vacanza-lenta/</guid>
<description><![CDATA[Parola di un grande intellettuale e teorico dell&#8217;arte come John Ruskin (1819-1900), autore del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Parola di un grande intellettuale e teorico dell&#8217;arte come John Ruskin (1819-1900), autore delle «Pietre di Venezia » (l&#8217;ultima edizione è della Bur) nonché di una serie di affascinanti schizzi su luoghi più belli della Laguna (e non solo).</p>
<p>Dunque, non ci sono scuse per ignorare il consiglio di Linda Inoki che dalle pagine del Financial Times lancia un ap­pello: stavolta, in vacanza, accantonate macchine fotografiche e cineprese per «ritrovare» matite e album da disegno.</p>
<p>Piuttosto da una constata­zione tecnologica: quando si scatta la fo­tografia di una città o di un paesaggio (a meno di non essere Gianni Berengo Gar­din o Gabriele Basilico) si finisce per scattare «e basta», per eseguire una sem­plice operazione «meccanica».</p>
<p>For­se conviene portarsi in vacanza (oltre a obiettivi e fotocamere) un semplice bloc­co da disegno e una matita (magari «punta fine»), sedersi in un angolo e poi mettersi a pensare.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_26/carta_penna_vacanza_lenta_5928d258-79c2-11de-884e-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anime nomadi]]></title>
<link>http://bleflefle.wordpress.com/2009/11/11/anime-nomadi/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 01:40:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>bleflefle</dc:creator>
<guid>http://bleflefle.wordpress.com/2009/11/11/anime-nomadi/</guid>
<description><![CDATA[È più vivo che mai e l&#8217;attivissima Fondazione che porta il suo nome e che la fi­glia Dalia, Pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>È più vivo che mai e l&#8217;attivissima Fondazione che porta il suo nome e che la fi­glia Dalia, Paolo Dal Bon e Do­lores Redaelli animano con en­tusiasmo, fatica a dirimere il traffico dei diritti di quelli che vogliono diventare Gaber su poster, borderò e coscienza.</p>
<p>Non erano pezzi legati al­l&#8217;attualità politica ma privata e sociale, nascevano bisogni e soddisfazioni interiori che re­stano intatti; e forse perché i vizi italiani sono i più resisten­ti, i suoi motivi conquistano i giovani: cosa c&#8217;è di più pro­fondamente superficiale che farsi uno shampoo&#8217;</p>
<p>Pur diversissimo, si sintonizza su quella lunghezza d&#8217;onda, co­sì come fanno i suoi grandi fan Gioele Dix («Se potessi mangia­re un&#8217;idea») e Claudio Bisio; tra poco anche Maddalena Crippa debutta con un recital tutto canoro chiamato «E pen­sare che c&#8217;era il pensiero», Alle­gri recita la prosa del «Dio bam­bino », mentre Barbareschi e Noschese hanno ripreso il «Ca­so di Alessandro e Maria» (e l&#8217;attore lo traduce in inglese).</p>
<p>Ma non è solo lo spet­tacolo «dedicato a», è il fatto che i suoi pezzi, i suoi modi di dire (quello che è di destra e di sinistra, tormentone acquisito da destra e sinistra!) i suoi dub­bi, sono entrati ex aequo nel cuore e nel cervello.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_luglio_27/gaber_b6d131fc-7a76-11de-8f8b-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battaglie giuste e sparate]]></title>
<link>http://degilo.wordpress.com/2009/11/07/battaglie-giuste-e-sparate/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 23:12:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>degilo</dc:creator>
<guid>http://degilo.wordpress.com/2009/11/07/battaglie-giuste-e-sparate/</guid>
<description><![CDATA[Che Luigi Meneghello, autore di libri straordinari e stralunate filastrocche («potacio batòcio spuac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che Luigi Meneghello, autore di libri straordinari e stralunate filastrocche («potacio batòcio spuacio pastròcio / balòco sgnaròco sogato pèocio») avrebbe potuto disintegrare spiegando dall&#8217;alto della sua cattedra all&#8217;università di Reading che non solo «chi è padrone del proprio dialetto poi impara meglio l&#8217;italiano, l&#8217;inglese e pure il tedesco» ma che «&#8221;l&#8217;uccellino&#8221; italiano, con tutto il suo lustro, ha l&#8217;occhietto vitreo di un aggeggino di smalto mentre l&#8217;&#8221; oseléto&#8221; veneto che annuncia la primavera ha una qualità che all&#8217;altro manca: è vivo».</p>
<p>Per questo è un peccato che una battaglia giusta, quella del recupero anche a scuola delle lingue locali usate da Verga e Pavese, Gadda e Fenoglio oggi stravolte da un impasto di tele- italiano «grandefratellesco», venga svilita in una sparata strumentale buttata lì dai leghisti, con accenti pesantemente anti-unitari, per ragioni di bottega.</p>
<p>La scuola, come sa chi raggela davanti a certe classifiche internazionali che vedono il nostro Paese in drammatico ritardo (con la luminosa eccezione di alcune regioni settentrionali piene zeppe, a sentire il Carroccio, di docenti «terroni »), non ha bisogno di maestri e professori che sappiano recitare «sic sac de hoc sec iè car ac a cà» (sottotitolo per i non bergamaschi: cinque sacchi di legna secca costano care ovunque) ma di maestri e professori che conoscano e sappiano insegnare al meglio la matematica, la fisica, l&#8217;inglese, la storia, l&#8217;italiano&#8230;</p>
<p>E chissà che questa nuova scuola, italiana ma rispettosa dei dialetti, consenta ai deputati e ai senatori di domani di essere un po&#8217; più preparati di quelli di oggi, visto che ai microfoni delle Jene sono arrivati a collocare Guantanamo in Iraq e a definire il Darfur «un sistema di mangiare veloce», i baschi dell&#8217;Eta «un movimento irlandese» e Caino «figlio di Isacco».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_luglio_30/gian_antonio_stella_battaglie_giuste_e_sparate_5cef39e4-7cc5-11de-898a-00144f02aabc.shtml"> www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fox Retro&#44; per i teledipendenti nostalgici]]></title>
<link>http://veflosti.wordpress.com/2009/11/06/fox-retro-per-i-teledipendenti-nostalgici/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 04:26:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>veflosti</dc:creator>
<guid>http://veflosti.wordpress.com/2009/11/06/fox-retro-per-i-teledipendenti-nostalgici/</guid>
<description><![CDATA[Che già di problemi ne ha tanti, e mo&#8217; si aggiunge pure Fox Retro, l&#8217;unico canale che ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che già di problemi ne ha tanti, e mo&#8217; si aggiunge pure Fox Retro, l&#8217;unico canale che raccoglie per la prima volta insieme le migliori serie tv di quel periodo.</p>
<p>Il canale è stato interamente concepito dallo staff italiano di Fox Channels Italy, lo stesso che nel 2005 ha lanciato FoxCrime e FoxLife, oggi esportati in più di 37 paesi al mondo.</p>
<p>A quei tempi (sic) la tv iniziava la sua inesorabile espansione: nascevano le tv private, venivano importati show dall&#8217;America e cartoni dal Giappone, la programmazione diventava di flusso.</p>
<p>Erano avanti), la campagna pubblicitaria basata sui comuni della tv odierna applicati al passato (Magnum P.I.: Viveva su un&#8217;isola, ma non è mai andato in nomination), agli idents (le sigle identificative del canale) così azzeccati (in uno si vede una matita usata per riavvolgere il nastro di una musicassetta, ricordate&#8217;).</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/112256/fox_retro_per_i_teledipendenti_nostalgici"> www.europaquotidiano.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Boris FX&#44; Continuum Cartoon&#58; effetto cartoni animati per il video]]></title>
<link>http://tlidebro.wordpress.com/2009/11/06/boris-fx-continuum-cartoon-effetto-cartoni-animati-per-il-video/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 04:08:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>tlidebro</dc:creator>
<guid>http://tlidebro.wordpress.com/2009/11/06/boris-fx-continuum-cartoon-effetto-cartoni-animati-per-il-video/</guid>
<description><![CDATA[Una raccolta commerciali di filtri che permette di convertire immagini e clip in cartoni animati sti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una raccolta commerciali di filtri che permette di convertire immagini e clip in cartoni animati stilizzati con effetti d&#8217;interpolated rotoscoping (linee stilizzate e colori per ogni fotogramma).</p>
<p>Continuum Cartoon Look Unit è una raccolta commerciale di filtri che permette di convertire immagini e clip in stile cartone-animato, con effetti d&#8217;interpolated rotoscoping (linee e colori stilizzate e colori per ogni fotogramma), simili a quelli visibili nei film &#8220;A Scanner Darkly e &#8220;Waking Life&#8221;.</p>
<p>I filtri Cartoon Look (inclusi nel pacchetto Boris Continuum Complete 6) sono: &#8220;Charcoal Sketch&#8221; (effetto carboncino), &#8221; Pencil Sketch&#8221; (matita), &#8220;Watercolor&#8221; (acquerello) e &#8220;Cartoon Look&#8221; (rotoscoping).</p>
<p>Il pacchetto è venduto negli USA a 199$ (per la versione Mac o Windows) e può essere sfruttato da After Effects, Premiere Pro, Final Cut Pro, Motion, Final Cut Express e anche il nuovo Final Cut Studio 3 da poco rilasciato da Apple.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.macitynet.it/macity/aA39099/boris_fx_continuum_cartoon_effetto_cartoni_animati_per_il_video.shtml"> www.macitynet.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma nella gabbia ora c&#39;&#232; Berlusconi]]></title>
<link>http://xobrori.wordpress.com/2009/11/05/ma-nella-gabbia-ora-c-berlusconi/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 07:40:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>xobrori</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questa circostanza però non sorprendono tanto i solenni pernacchi che hanno salutato l&#8217;ulti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In questa circostanza però non sorprendono tanto i solenni pernacchi che hanno salutato l&#8217;ultimo dei cedimenti di Berlusconi a Bossi da parte dell&#8217;intera opposizione parlamentare â&#8217; Pd, Udc e dipietristi â&#8217; dei sindacati (Cgil- Cisl e Uil hanno ritrovato sul tema un&#8217;unità d&#8217;acciaio, puntellata dall&#8217;Ugl di centrodestra) e di Confindustria.</p>
<p>Quel che dà da pensare è piuttosto il putiferio scoppiato nel Pdl, dopo l&#8217;intervista di Berlusconi al Mattino: «Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita tra Nord e Sud risponde a criteri di razionalità economica e di giustizia».</p>
<p>E poi la riforma della contrattazione andrà avanti coi suoi tempi: ricompattare il fronte sindacale (con la Cgil isolata) con la forzatura leghista sulle gabbie è una bestialità politica prima ancora che «un&#8217;idea spregevole e schifosa», secondo il governatore siciliano Lombardo.</p>
<p>Perciò hanno fatto mille puntualizzazioni (che sommate fanno un no) al Cavaliere i gruppi pdl di camera e senato, per voce dei presidenti Cicchitto e Gasparri, hanno detto no ministri del calibro di Claudio Scajola (non soltanto per il gusto di mettersi di traverso tra Tremonti e la Lega) e uomini del Pdl del nord come il piemontese Crosetto, hanno detto no i ciellini che ieri aprivano sussidiario.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/112436/ma_nella_gabbia_ora_ce_berlusconi"> www.europaquotidiano.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la danza della realta']]></title>
<link>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/10/26/la-danza-della-realta/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 16:46:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescolofaro</dc:creator>
<guid>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/10/26/la-danza-della-realta/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;è difficile spiegarlo a parole: in un certo senso il cosmo mi racchiudeva come l&#8217;ostric]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">&#8230;è difficile spiegarlo a parole: in un certo senso il cosmo mi racchiudeva come l&#8217;ostrica la perla, come se fossi una cosa preziosa; si prendeva cura di me come di una fiammella che non deve spegnersi; io rappresento la coscienza che tale materia aveva impiegato milioni di anni a creare. Il cosmo era mia madre che mormorava una ninnananna per aiutarmi a crescere.<em> (A. Jodorowsky)</em></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-173" title="BODYPLASTIC" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/10/bodyplastic.jpg" alt="BODYPLASTIC" width="282" height="371" /></p>
<p style="text-align:center;">MORE:  <a href="http://api.flickr.com/services/feeds/photoset.gne?set=72157622666040062&#38;nsid=43898835@N07&#38;lang=it-it">http://api.flickr.com/services/feeds/photoset.gne?set=72157622666040062&#38;nsid=43898835@N07&#38;lang=it-it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[autogenerazione di un'attesa]]></title>
<link>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/10/23/autogenerazione-di-unattesa/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>francescolofaro</dc:creator>
<guid>http://francescolofaro.wordpress.com/2009/10/23/autogenerazione-di-unattesa/</guid>
<description><![CDATA[intanto che aspetto&#8230;&#8230;&#8230;.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">intanto che aspetto&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-118" title="ATTESA 2" src="http://francescolofaro.wordpress.com/files/2009/10/attesa-2.jpg?w=885" alt="ATTESA 2" width="453" height="523" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiavi 10.10.97]]></title>
<link>http://seinei.wordpress.com/2009/10/21/chiavi-10-10-97/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 14:52:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>seinei</dc:creator>
<guid>http://seinei.wordpress.com/2009/10/21/chiavi-10-10-97/</guid>
<description><![CDATA[Era stato un secondo di quelli che durano una vita. Aveva avuto modo di sentirlo. Le voci nel locale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Era stato un secondo di quelli che durano una vita. Aveva avuto modo di sentirlo. Le voci nel locale si erano improvvisamente fatte inconsistenti . I movimenti sembravano rallentati. La televisione accesa sopra il bancone aveva detto tutto quello che è possibile dire. Sentiva  nella bocca il sapore della birra che non aveva ancora finito, e con esso il sapore di tutte le birre che aveva bevuto prima, non solo in quel locale, ma in tutta la sua vita.</p>
<p>Semplicemente le sue chiavi erano cadute per terra. Semplicemente aveva esitato un secondo prima di raccoglierle. Un secondo troppo lungo.  Si avviò verso l’ uscita . Non troppo velocemente da non sentire il barista chiedergli se quel mazzo di chiavi per terra fosse suo.</p>
<p>Senza voltarsi strinse la testa nelle spalle allargando verso l’ alto il palmo delle mani. Rapidamente il rumore della strada lo accolse.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Museo del Mare di Napoli]]></title>
<link>http://davovli.wordpress.com/2009/10/12/il-museo-del-mare-di-napoli/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 07:40:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>davovli</dc:creator>
<guid>http://davovli.wordpress.com/2009/10/12/il-museo-del-mare-di-napoli/</guid>
<description><![CDATA[Nel corso della nostra visita al Museo del Mare di Napoli &#8211; Fondazione Thetis presso l&#8217;I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel corso della nostra visita al Museo del Mare di <a href="http://www.annuncissimi.it/?search=Napoli">Napoli</a> &#8211; Fondazione Thetis presso l&#8217;Istituto Tecnico Nautico &#8216;Duca degli Abruzzi&#8217; a Bagnoli ci siamo resi conto che questa particolare zona oltre a rappresentare uno straordinario esempio di archeologia industriale con l&#8217;ex area Italsider, oggi in via di smantellamento e bonifica, oltre a fungere da confine fra terra e mare grazie alle piccole ma frequenti spiagge e alle lunghe scogliere di pietra nera, costituisce anche una importante base di partenza per esplorare la costa partenopea da Nisida a tutto il Golfo di Napoli, e la costa flegrea da Pozzuoli a Cuma.</p>
<p>Torniamo ora nelle sale &#8216;delle macchine&#8217; e &#8216;della navigazione&#8217;, &#8216;delle navi&#8217; e &#8216;Marconi&#8217;, nonché nella biblioteca, per scoprire i 160 strumenti o <a href="http://www.annuncissimi.it/?search=attrezzi">attrezzi</a> nautici e i 250 apparecchi scientifici atti a illustrare principi elementari di fisica e meccanica, i 51 modelli di apparecchi di bordo in uso nella marineria del XIX° .sec e i 53 apparati di navigazione e radionavigazione, i 52 modelli di navi risalenti prevalentemente al XIX° sec.</p>
<p>In effetti è proprio il recupero e la divulgazione della memoria culturale, ovvero di quella che è l&#8217;anima di un popolo, la finalità primaria di un Museo che, pur da poco strutturato, già può vantare l&#8217;organizzazione di numerosi eventi, mostre, proiezioni e presenze a incontri, convegni e manifestazioni in giro per l&#8217;Italia.</p>
<p>Per rimanere nella cronaca più stringente dobbiamo dar conto del fatto che proprio mentre ci facevamo spiegare i dettagli della postazione del marconista, attualmente in fase di allestimento, si è presentato al direttore il Comandante Eduardo Scotti, classe 1925, con ben 29 anni di effettiva navigazione ovvero 29 anni pieni trascorsi sempre a bordo esclusi quindi i periodi in cui è stato su terraferma e insignito con medaglia d&#8217;oro per lunga navigazione, con un ordinato pacco di documenti da cui emerge tutta la sua vita in mare; parliamo di oltre 500mila miglia percorse dal 1945 a bordo del motoveliero Negrita, goletta varata a Torre del Greco, fino all&#8217;ultimo imbarco sull&#8217;aliscafo Rodriguez della Snav.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=30477"> www.napoli.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dipende da come guardi le cose]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/10/08/dipende-da-come-guardi-le-cose/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 10:56:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
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<description><![CDATA[l bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, le domandò: &#8220;Stai scrivend]]></description>
<content:encoded><![CDATA[l bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, le domandò: &#8220;Stai scrivend]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Michelangelo architetto di Roma Cos&#236; disegn&#242; la citt&#224; eterna]]></title>
<link>http://vogra.wordpress.com/2009/10/07/michelangelo-architetto-di-roma-cos-disegn-la-citt-eterna/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 17:03:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[La mostra ha la particolarità di offrire quasi un tour virtuale della Roma michelangiolesca: cuore d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La mostra ha la particolarità di offrire quasi un tour virtuale della <a href="http://www.bachecaannunci.it/?search=Roma">Roma</a> michelangiolesca: cuore del percorso sono, infatti, i trentuno disegni autografi di Michelangelo, provenienti in blocco dalla Casa Buonarroti selezionati dalla direttrice e curatrice Pina Ragionieri per documentare &#8220;l&#8217;altro Michelangelo&#8221;, quello architetto alla corte dei papi in due momenti principali della sua vita, tra il 1505, quando arrivò a <a href="http://www.bachecaannunci.it/?search=Roma">Roma</a> appena trentenne, e il 1516, e dal 1534 alla sua morte nel 1564.</p>
<p>Oltre l&#8217;arditezza della Cappella Sistina, oltre la struggente eleganza della &#8220;Pietà&#8221;, oltre l&#8217;ardore leggendario del &#8220;Mosè&#8221;, c&#8217;è il Michelangelo forse meno ricordato, che passa per la cappella dei Santi Cosma e Damiano a Castel Sant&#8217;Angelo, per il tormento della sepoltura di papa Giulio II, per le mura di <a href="http://www.bachecaannunci.it/?search=Roma">Roma</a> e le fortificazioni di Borgo, per la piazza del Campidoglio e Palazzo Farnese, per i progetti residenziali della maturità, così come per San Giovanni dei Fiorentini, la Cappella Sforza in Santa Maria Maggiore, Porta Pia e l&#8217;impresa straordinaria di Santa Maria degli Angeli.</p>
<p>Sono molte le invenzioni, tra la doppia scalinata del Palazzo Senatorio e la Cordonata, ma per la prima volta Michelangelo crea un progetto complessivo per l&#8217;apparato scenografico, studiando la collocazione delle statue su balaustre e cornicioni, che diventano il primo programma di recupero figurativo dell&#8217;antichità&#8221;.</p>
<p>E ha già scatenato l&#8217;interesse all&#8217;estero: &#8220;Alcune università straniere di architettura, come quella di Miami e Notre Dame, ci hanno chiesto di poterla visionare &#8211; racconta Federico Mollicone presidente della Commissione cultura che ha fortemente sostenuto il progetto &#8211; verranno qui per una sessione di studi sulla mostra e sui percorsi michelangioleschi in città&#8221;: Abbinate alla mostra anche visite guidate nei weekend ai luoghi di Michelangelo.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/arte/recensioni/michelangelo-architetto/michelangelo-architetto/michelangelo-architetto.html"> www.repubblica.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cagnolina smaschera]]></title>
<link>http://fronici.wordpress.com/2009/10/07/cagnolina-smaschera/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 16:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
<guid>http://fronici.wordpress.com/2009/10/07/cagnolina-smaschera/</guid>
<description><![CDATA[Il falso postino in vena di truffe è tornato in azione, ma è stato messo in fuga da una cagnolina de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il falso postino in vena di truffe è tornato in azione, ma è stato messo in fuga da una cagnolina decisamente di carattere che ad un certo punto lo ha azzannato ai polpacci.</p>
<p>Con tutta probabilità si tratta dello stesso imbroglione che ha già colpito a Oltrona San Mamette e a Valmorea e che ha tentato, senza successo, di raggirare un&#8217;anziana residente a Lurate Caccivio.</p>
<p>Probabilmente ha visto per strada quella che gli è sembrata la vittima ideale e l&#8217;ha seguita fino a casa, come ricostruisce la mancata vittima: «Stavo aprendo il cancello, nel mentre alle mie spalle ho sentito arrivare un&#8217;auto, mi sono girata convinta di salutare i familiari di un mio vicino.</p>
<p>Dopodiché ha cambiato discorso e mi ha chiesto se avessi in <a href="http://www.annunciannunci.com/?search=casa">casa</a> un composter aggiungendo, nel caso non lo possedessi, di esporre i sacchi il lunedì, giorno di ritiro.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/93384_cagnolina_smaschera_il_falso_postino/"> www.laprovinciadicomo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[&#39;Scudo inaccettabile&#58; la Svizzera riveda le relazioni bilaterali con l &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://tibefi.wordpress.com/2009/10/07/scudo-inaccettabile-la-svizzera-riveda-le-relazioni-bilaterali-con-l/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 16:11:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>tibefi</dc:creator>
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<description><![CDATA[con il mio commento di ieri sabato 4 ottobre 2009, non volevo rispondere ad un tuo intervento (che p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>con il mio commento di ieri sabato 4 ottobre 2009, non volevo rispondere ad un tuo intervento (che posso in parte condividere) ma a quello di martinlutero, il quale poverino si sogna e vede &#8220;il suo incubo bignasca&#8221; in ogni dove.</p>
<p>Come è possibile che in questo cantone fra  tutti i cervelloni che denigrano il nano ,con tutte le loro arie e convinzioni non ci sia nessuno che riesca a rendersi conto delle conseguenze quando danno i loro consigli di voto alla popolazione&#8217;Bignasca è l`unico che da sempre ci ha messo in guardia dello sfacelo che saremmo andati incontro.Secondo me questo vuol dire un paio di cose abbastanza preoccupanti</p>
<p>In ultimo fatta la legge ,trovato l&#8217;inganno : lo scudo permette di riportare i soldi sporchi in Italia e il Governo incassa la tassa del 5 % ,cosi&#8217; si spera che non aumenti nuovamente la pressione fiscale ai cittadini onesti,pressione fiscale che giova ricordarlo e&#8217; sulla carta circa il 48% del guadagnato ma in realta&#8217; tra balzelli e trappole arriva al 70%!!!!!!</p>
<p>questo scudo fiscale avrà tutti i difetti di questo mondo ma sarà una mossa vincente di tremonti nel far rientrare capitali che il paese ha urgente bisogno.certo che le nostre banche sono pregiudicate ma onestamente non possiamo impedire che un paese salvaguardi i propri averi.</p>
<p>Fonte: <a href="http://ticinonews.ch/articolo.aspx?id=171513&#38;rubrica=2"> ticinonews.ch</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concorso Nazionale "Una matita per Riviello"]]></title>
<link>http://lucaniart.wordpress.com/2009/10/01/il-concorso-una-matita-per-riviello/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 18:07:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucaniart</dc:creator>
<guid>http://lucaniart.wordpress.com/2009/10/01/il-concorso-una-matita-per-riviello/</guid>
<description><![CDATA[Filiano (Pz) &#8211; La Pro Loco e il Forum Giovanile C63, in collaborazione con la Biblioteca e con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Filiano (Pz)</strong> &#8211; La Pro Loco e il Forum Giovanile C63, in collaborazione con la Biblioteca e con il patrocinio del Comune e della Regione , hanno promosso un concorso nazionale di illustrazione dal titolo <strong>&#8220;Una matita per Riviello&#8221;.</strong><br />
L&#8217;iniziativa per rendere omaggio al poeta lucano Vito Riviello, recentemente scomparso e, in particolare alla sua opera Fumoir (2003): un fiducioso omaggio al suo adorato mondo dei &#8220;fumetti&#8221;, capace davvero e finalmente di &#8220;trattare gli eroi di carta come se fossero persone&#8221;.<br />
Ma vuole anche essere uno sprone per i giovani lucani che si avvicinano al mondo dell&#8217;illustrazione, che in questa occasione potranno mettere a frutto il proprio talento nel difficile compito di interpretare una poesia di Riviello.<!--more--> Al Concorso potranno partecipare tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18° anno di età. La partecipazione è gratuita. Si dovrà interpretare con un&#8217;illustrazione , appunto, una poesia a scelta del volume Fumoir di Riviello.<br />
Al vincitore, distintosi sia per la migliore interpretazione dell&#8217;opera del poeta-scrittore o, sia per le sue qualità artistiche, andranno in premio € 300,00. La Giuria, inoltre, sceglierà 20 autori le cui opere saranno esposte nella mostra, che si terrà, prossimamente, sempre a Filiano presso il Centro Sociale &#8220;Prof. G. Lorusso&#8221;. La scadenza del concorso è il 15 ottobre 2009.<br />
Per maggiori informazioni inerenti alle modalità di partecipazione e di invio dei materiali : Associazione Pro Loco, Viale 1° maggio, snc &#8211; 85020 Filiano (Pz) Tel.: 0971.1835137 &#8211; Cell.: 347.7821498</p>
<p style="text-align:justify;">E-mail: info@prolocofiliano.it &#8211; Sito internet: www.prolocofiliano.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il modo migliore per mettere la Matita per gli occhi..trucchi del MAKE UP ARTIST DEBORAH!]]></title>
<link>http://yamamay-blog.com/2009/09/23/il-modo-migliore-per-mettere-la-matita-per-gli-occhi-trucchi-del-make-up-artist-deborah/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 09:59:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>yamamay</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un nuovo consiglio del Make Up Artist Deborah su quale matita per gli occhi scegliere, e come usarla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un nuovo consiglio del Make Up Artist Deborah su quale matita per gli occhi scegliere, e come usarla]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disegno - Chiaroscuro e qualche piccolo consiglio]]></title>
<link>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-chiaroscuro-e-qualche-piccolo-consiglio/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 22:54:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>artigrafiche</dc:creator>
<guid>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-chiaroscuro-e-qualche-piccolo-consiglio/</guid>
<description><![CDATA[Per disegnare dal vero, bisogna cercare innanzitutto di togliersi dalla mente i luoghi comuni per im]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per disegnare dal vero, bisogna cercare innanzitutto di togliersi dalla mente i luoghi comuni per imparare a &#8220;guardare&#8221;, a registrare fedelmente come una macchina fotografica solo ed esclusivamente quello che l&#8217;occhio vede.</p>
<p>Per esempio, quando si disegna un bicchiere, non bisogna farlo chiaro solo perchè &#8220;sappiamo&#8221; che il vetro è trasparente: bisogna invece fissare l&#8217;oggetto con attenzione: ci sono delle zone di grigio più chiaro, più scuro e scurissimo e zone completamente bianche dove batte la luce: tutte queste tonalità bisogna riportarle nel disegno il più fedelmente possibile</p>
<p>A volte passando con la mano sul foglio mentre disegnamo, ci tiriamo dietro la polvere della matita e lo sporchiamo tutto (diventano grigette anche le zone che dovrebbero rimanere bianche): in questo caso si può usare un foglio di carta come protezione</p>
<p>Ecco qualche link sull&#8217;argomento del chiaroscuro:</p>
<p><a href="http://www.ire-land.it/disegno/chiaroscuro.html">http://www.ire-land.it/disegno/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://www.binoculare.altervista.org/html/chiaroscuro.html">http://www.binoculare.altervista.org/html/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://pittura.pbworks.com/Esercizio:-chiaroscuro-di-una-palla">http://pittura.pbworks.com/Esercizio:-chiaroscuro-di-una-palla</a></p>
<p><a href="http://www.disegnoepittura.it/disegno/chiaroscuro.html">http://www.disegnoepittura.it/disegno/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://www.tesionline.com/__PDF/18024/18024p.pdf">http://www.tesionline.com/__PDF/18024/18024p.pdf</a></p>
<p><a href="http://www.csdim.unical.it/scienzeformazione/dispense%20docenti/pratico/lez_004_tecniche,strumenti,materiali_001.pdf">http://www.csdim.unical.it/scienzeformazione/dispense%20docenti/pratico/lez_004_tecniche,strumenti,materiali_001.pdf</a></p>
<p>[youtube]Pnt5Pgyziao[/youtube]</p>
<p>[youtube]zYGUYjkjn7k[/youtube]</p>
<p>[youtube]v4QRhmEsq5A[/youtube]</p>
<p>buon lavoro <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disegno - Qualche piccolo consiglio]]></title>
<link>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-qualche-piccolo-consiglio/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 16:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>artigrafiche</dc:creator>
<guid>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-qualche-piccolo-consiglio/</guid>
<description><![CDATA[Per disegnare dal vero, bisogna cercare innanzitutto di togliersi dalla mente i luoghi comuni per im]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per disegnare dal vero, bisogna cercare innanzitutto di togliersi dalla mente i luoghi comuni per imparare a &#8220;guardare&#8221;, a registrare fedelmente come una macchina fotografica solo ed esclusivamente quello che l&#8217;occhio vede.</p>
<p>Per esempio, quando si disegna un bicchiere, non bisogna farlo chiaro solo perchè &#8220;sappiamo&#8221; che il vetro è trasparente: bisogna invece fissare l&#8217;oggetto con attenzione: ci sono delle zone di grigio più chiaro, più scuro e scurissimo e zone completamente bianche dove batte la luce: tutte queste tonalità bisogna riportarle nel disegno il più fedelmente possibile</p>
<p>A volte passando con la mano sul foglio mentre disegnamo, ci tiriamo dietro la polvere della matita e lo sporchiamo tutto (diventano grigette anche le zone che dovrebbero rimanere bianche): in questo caso si può usare un foglio di carta come protezione</p>
<p>Ecco qualche link sull&#8217;argomento del chiaroscuro:</p>
<p><a href="http://www.ire-land.it/disegno/chiaroscuro.html">http://www.ire-land.it/disegno/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://www.binoculare.altervista.org/html/chiaroscuro.html">http://www.binoculare.altervista.org/html/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://pittura.pbworks.com/Esercizio:-chiaroscuro-di-una-palla">http://pittura.pbworks.com/Esercizio:-chiaroscuro-di-una-palla</a></p>
<p><a href="http://www.disegnoepittura.it/disegno/chiaroscuro.html">http://www.disegnoepittura.it/disegno/chiaroscuro.html</a></p>
<p><a href="http://www.tesionline.com/__PDF/18024/18024p.pdf">http://www.tesionline.com/__PDF/18024/18024p.pdf</a></p>
<p><a href="http://www.csdim.unical.it/scienzeformazione/dispense%20docenti/pratico/lez_004_tecniche,strumenti,materiali_001.pdf">http://www.csdim.unical.it/scienzeformazione/dispense%20docenti/pratico/lez_004_tecniche,strumenti,materiali_001.pdf</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disegno - Imparare dai disegni dei grandi maestri]]></title>
<link>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-imparare-dai-disegni-dei-grandi-maestri/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 15:45:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>artigrafiche</dc:creator>
<guid>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-imparare-dai-disegni-dei-grandi-maestri/</guid>
<description><![CDATA[Per imparare a disegnare bisogna appunto, disegnare. Disegnare sempre, continuamente, finchè non si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per imparare a disegnare bisogna appunto, disegnare.<br />
Disegnare sempre, continuamente, finchè non si prende mano.<br />
Se qualcuno ha fatto le scuole d&#8217;arte saprà che tutti i giorni ci sono più lezioni di disegno: disegno ornato, e disegno della figura umana. In pratica all&#8217;inzio ti fanno prima allenare il tratto come ho spiegato nella prima lezione, per parecchie volte finchè non si ottiene una certa sicurezza, poi ti fanno disegnare molto dal vero, come per l&#8217;appunto spiegavo nella seconda lezione.<br />
Nelle aule delle scuole d&#8217;arte ci sono molti busti di gesso e calchi di statue e di bassorilievi che gli allievi si allenano a ricopiare in modo da imparare bene a misurare le proporzioni e ad ottenere le ombreggiature dei vari drappeggi, volumi, e via discorrendo.<br />
E questo si ottiene disegnando, disegnando e ancora disegnando, altri sistemi non ce ne sono. (Pensare di imparare a disegnare come si deve in poco tempo è una chimera: poi ci sono ovviamente persone più o meno portate di natura, ma anche queste se non si allenano non raggiungeranno mai dei livelli veramente buoni. Poi quando uno è capace può fare di tutto: cose astratte, cose inventate, di tutto di più, però prima sa fare anche tutto il resto, e questo gli dà sicurezza e intanto prende mano e anche &#8220;occhio&#8221;.<br />
A casa non avendo nè busti di gesso nè bassorilievi da ricopiare, che si fa? si può disegnare dal vero, come dicevo la volta scorsa, oppure ricopiare delle foto abbastanza grandi dai giornali (per es. ritratti)<br />
Per ingrandirle sul foglio, si può fare come detto la volta scorsa, e cioè come al solito, si fissa il foglio di carta sulla tavoletta (si può usare anche il nastro adesivo di carta giallo invece delle puntine, solo che lo spelacchia un po&#8217;, ma tanto è sul bordo) si divide il foglio a metà in orizzontale e in verticale per fare gli assi rudimentali come al solito (con tratti sottili altrimenti si vede), si fa una rudimentale squadratura lasciando un bordo tutto attorno per non uscire dai margini col disegno, e poi si comincia a misurare con la matita come se fosse un righello prendendo la misura col pollice a partire dalla punta e scorrendo sul legno, e riportando la misura ottenuta sul foglio tante volte quante è l&#8217;ingrandimento voluto. Alcuni per essere più precisi, fanno una rudimentale quadrettatura, dividendo sia la foto che il foglio prima a metà poi in quattro, poi in otto, e facendo lo stesso sul foglio da disegno (stesso numero di quadrati, mi raccomando, o la proporzione non è più conservata) e poi copiano guardando il contenuto del singolo quadratino nella foto, che riportano nel corrispondente quadrato grande del foglio da disegno. In tal modo automaticamente tutta la foto viene ingrandita alle dimensioni del foglio dove stiamo disegnando.<br />
Però invece di usare foto dei giornali, si può anche usare come nelle scuole d&#8217;arte i disegni dei grandi maestri della pittura, ossia Leonardo da Vinci e Michelangelo, così si può anche vedere come loro riuscivano a fare i tratteggi e ad ottenere le ombreggiature.<br />
Per farli più &#8220;artistici&#8221;, invece che disegnare con la matita normale di grafite, si può anche disegnare su fogli un po&#8217; giallini e con la matita di sanguigna (è di colore rossastro) così vengono più simili a quelli dei grandi maestri.<br />
Ma ora vi metto dei links dove potete recuperare questi disegni. Se avete una fotocopiatrice, vi conviene ingrandirli così fate meno fatica.</p>
<p>Ecco qui dei siti con i disegni: (come vedete alcuni sono rossicci perchè fatti con la sanguigna)</p>
<p><a href="http://www.thais.it/speciali/disegni/scheda0001.htm">http://www.thais.it/speciali/disegni/scheda0001.htm</a></p>
<p><a href="http://www.britishmuseum.org/explore/online_tours/europe/michelangelos_drawings/michelangelos_drawings.aspx">http://www.britishmuseum.org/explore/online_tours/europe/michelangelos_drawings/michelangelos_drawings.aspx</a></p>
<p><a href="http://www.casabuonarroti.it/disegni.htm">http://www.casabuonarroti.it/disegni.htm</a></p>
<p>o guardate su google: ce ne sono dappertutto</p>
<p>Mi raccomando: disegnate il più possibile (tanto anche se andaste a una scuola d&#8217;arte, queste prime tre cose le fareste per mesi, quindi fatelo pure con calma <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disegno dal vero - Le proporzioni]]></title>
<link>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-dal-vero-le-proporzioni/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 15:38:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>artigrafiche</dc:creator>
<guid>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-dal-vero-le-proporzioni/</guid>
<description><![CDATA[I primi disegni che si fanno di solito ai corsi di disegno sono dei disegni dal vero. Non buttate mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I primi disegni che si fanno di solito ai corsi di disegno sono dei disegni dal vero.<br />
Non buttate molti soldi in costosi fogli da disegno: per le prime prove basterà della carta da pacchi bianca (i fogli sono molto grandi: con un taglierino bisogna dividerli in + parti)<br />
fissata con delle puntine a una tavoletta di legno liscia</p>
<p>Cosa disegnare? Qualsiasi cosa va bene, purchè siano oggetti con forme semplici: posate su di un tavolo qualcosa come una bottiglia, una scatola, una palla, una brocca e via discorrendo, illuminate con una lampada in modo che si evidenzino meglio le luci e le ombre degli oggetti e cominciate a disegnare, prima a partire da pochi punti di riferimento, poi disegnando i contorni e infine procedendo col riempimento del disegno mediante tratti a matita che evidenziano le ombreggiature nel modo detto alla lezione precedente.</p>
<p>Come si prendono le misure?<br />
Di solito si divide grossolanamente il foglio in due verticalmente con una riga a matita e poi in due orizzontalmente, in modo da avere una croce come riferimento<br />
Poi per misurare le proporzioni dei vari oggetti rispetto a questi rudimentali assi, si prende la matita con la mano destra (sinistra se si è mancini) si tende il braccio dritto davanti a sè, si fissa con un occhio solo l&#8217;oggetto di cui si vogliono prendere le proporzioni, si punta la punta della matita a un&#8217;estremità dello stesso e con il pollice si scorre sul legno della matita fino ad arrivare all&#8217;altra estremità dell&#8217;oggetto da misurare.<br />
Ora si ha una misura approssimativa dell&#8217;oggetto.<br />
Evidentemente questa è piccola, allora che si fa? la si riporta due, tre, quattro, volte a seconda dell&#8217;ingrandimento voluto (attenzione a conservare lo stesso ingrandimento per tutti gli altri oggetti o verrà una cosa tutta sbilenca)<br />
Molto importante anche rimanere sempre nella stessa posizione con la sedia rispetto alla posizione degli oggetti nella stanza, perchè se ci si sposta un po&#8217; tutto il punto di vista e relativa prospettiva cambierà.</p>
<p>Ma è più difficile a dire che a fare. Quindi l&#8217;unica è provare e disegnare</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Disegno a matita - Il tratto]]></title>
<link>http://artigrafiche.wordpress.com/2009/09/16/disegno-a-matita-il-tratto/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 15:34:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>artigrafiche</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come dicevo poco fa, la prima cosa che ti fanno fare ai corsi di disegno o alle scuole d&#8217;arte,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come dicevo poco fa, la prima cosa che ti fanno fare ai corsi di disegno o alle scuole d&#8217;arte, è di prendere un foglio bianco, una o più matite, e disegnare righe su righe per allenare la mano ai vari tipi di tratto.</p>
<p>Riporto qui dei link sull&#8217;argomento</p>
<p><a href="http://www.ilritratto.net/sito/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=14&#38;Itemid=27">http://www.ilritratto.net/sito/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=14&#38;Itemid=27</a></p>
<p>Sovrapponendo più linee, si ottengono varie tonalità di grigio, dal più chiaro al più scuro (o di colore ovviamente se le matite sono colorate  è meglio stare leggeri con la mano, e ottenere le varie tonalità non calcando come disgraziati, ma sovrapponendo più strati</p>
<p><a href="http://www.disegnamo.it/articoli/index.php?id=1032">http://www.disegnamo.it/articoli/index.php?id=1032</a></p>
<p>le matite di grafite sono numerate a seconda della durezza: le più dure hanno la sigla con la lettera H (di solito sono per disegno tecnico, fanno tratti sottili ma un po&#8217; &#8220;segnano&#8221; il foglio e calcando si vede un solco<br />
più sono morbide e più aumenta il numero a partire dalla B: 2B, 3B&#8230; 9B queste sono morbidissime ma anneriscono un sacco il foglio e sono difficili da cancellare (fanno dei segni scurissimi per capirsi)<br />
di solito si disegna con delle matite medie, dalla 2B fino alla 5B per i segni + scuri, e il resto si ottiene sovrapponendo il tratteggio come detto sopra (per capirsi fare un blocco di nero ottenuto solo con la matita 9B fa un po&#8217; schifo: è molto + bello se ottenuta con più sovrapposizioni di segni più sottili<br />
(ovviamente se una particolare zona del disegno richiede un nero + marcato, si possono usare limitatamente anche le matite più morbide)</p>
<p>Per cancellare si usa la gomma pane: è una gomma un po&#8217; molliccia che si modella tipo pongo (quella migliore è di colore grigio)</p>
<p>NB: si disegna anche con la gomma: alla fine del disegno, per rendere le zone più illuminate dando dei &#8220;colpi di luce&#8221; che si fa? si prende la nostra brava gomma pane e si cancella nel punto dove c&#8217;è la luce per rendere l&#8217;effetto</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mio Nipote]]></title>
<link>http://artsfromitaly.wordpress.com/2009/09/05/il-nipote/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 11:41:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>artsfromitaly</dc:creator>
<guid>http://artsfromitaly.wordpress.com/2009/09/05/il-nipote/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Mio Nipote&#8221; is a work signed by Giancarlo M. pencil technique cm 23&#215;22 on paper cl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-32" style="margin:2px;" title="matt" src="http://artsfromitaly.wordpress.com/files/2009/09/matt1.jpg" alt="matt" width="100" height="100" />&#8220;<em>Mio Nipote</em>&#8221; is a work signed by <a href="mailto:migliofam@yahoo.it" target="_blank">Giancarlo M.</a><br />
pencil technique<br />
cm 23&#215;22 on paper<strong><a href="http://www.aledesigner.com/images/lavori-opt/paint/coca.html" target="_blank"><br />
</a><a href="http://picasaweb.google.com/artsfromitaly/Matita?pli=1#5378693242357848338" target="_blank">click here to zoom</a></strong><strong><br />
not in sale</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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