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	<title>maturita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/maturita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maturita"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 21:24:11 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[TERZOTEMPO - Maturità, futuro e rinnovamento]]></title>
<link>http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/11/18/terzotempo-maturita-futuro-e-rinnovamento/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 08:28:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Marchesi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Udineseblog ,&#8221;Terzotempo&#8221; di Stefano Marchesi SEGNALE DI MATURITA’ La vicenda del botta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><img class="alignleft" style="margin:5px;" title="Candreva in Nazionale" src="http://www.wuz.it/ansa/la/12/2008-08-12_112259682.jpg" alt="" width="214" height="256" /><strong><a href="http://www.ilfriuli.it/udineseblog/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=23513&#38;Itemid=9" target="_blank">Udineseblog</a></strong> ,&#8221;Terzotempo&#8221; di Stefano Marchesi</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>SEGNALE DI MATURITA’</strong> La vicenda del botta e risposta tra <strong>Gianpaolo Pozzo</strong> e <strong>Pasquale Marino</strong> si è conclusa esattamente come auspicavo nel precedente editoriale, ovvero con una dichiarazione distensiva del Paron, che ha voluto ridare serenità laddove si erano creati attriti o, se vogliamo, semplici incomprensioni. Approfittando della sosta del campionato, il Paron ha utilizzato lo strumento più consono, ovvero il sito ufficiale della Società, per sgombrare il campo da ogni fraintendimento e ricreare un clima disteso tra proprietà, squadra e tecnico. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Attraverso le sue parole sull’organo ufficiale dell’Udinese, ha dimostrato attenzione, buonsenso e responsabilità. <em>“Attenzione”</em>, perché ha capito che parlare tramite il sito ufficiale consente l’azzeramento di polemiche, malintesi e fraintendimenti da parte di stampa, tifosi e addetti ai lavori in generale. <em>“Buonsenso e responsabilità”</em>, perché ha corretto il tiro, tutelando l’equilibrio tra società e squadra, oltre che l’armonia all’interno dell’ambiente friulano. Da parte della Proprietà è un segnale di maturità &#8211; sia ben inteso, sotto il profilo della comunicazione &#8211; che fa ben sperare per il futuro.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>FUTURO BIANCONERO</strong> Merita un doveroso approfondimento la settimana azzurra di <strong>Antonio Candreva</strong>. In mezzo a tanti stranieri, Antonio può veramente rappresentare il vero uomo nuovo dell’Udinese e della Nazionale. Per età, qualità e prospettive, il futuro è suo: affermarsi definitivamente in una squadra che gli consenta di fare un campionato tranquillo, lontano dalla palude della zona retrocessione, magari con qualche ambizione europea, lo aiuterebbe nel suo percorso di crescita professionale. A questo si aggiunga il fatto di lavorare e giocare con maggiore continuità al fianco elementi del calibro di Di Natale e D’Agostino.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Conoscendolo personalmente, ho avuto modo di apprezzarne la serietà e l’umiltà. Se avrà la capacità e la fortuna di trovare il ruolo più adatto alle sue caratteristiche, è destinato a una carriera da protagonista assoluto. Per caratteristiche e posizione in campo lo vedo molto simile a Snejder, ha qualità, velocità e tecnica da grande giocatore. L’Udinese ha avuto la lungimiranza di acquistarne il cartellino quando era quasi sconosciuto, ora ha la grande opportunità di poter puntare su di lui: sarebbe un peccato che il ragazzo non facesse parte del progetto tecnico bianconero dei prossimi anni.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><strong>CALCIO E RINNOVAMENTO</strong> Ho appreso delle dimissioni &#8211; al momento in cui scrivo non ancora ufficiali &#8211; di <strong>Andrea Magro</strong> dall’Udinese. Non ho avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, ma di lui ho sentito dire un gran bene da fonti che godono della mia incondizionata stima. Conosco poco la vicenda nello specifico, ma dispiace che ancora una volta un uomo di sport, ricco di valori umani, etici e morali, non trovi la sua giusta collocazione all’interno di una società calcistica.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">L’esperienza vissuta da Giampaolo Montali &#8211; prima nel c.d.a. della Juventus e ora alla Roma come coordinatore e ottimizzatore delle risorse umane dell´area sportiva &#8211; insegna che uomini di sport dotati di spiccate doti manageriali e organizzative, oltre che di mentalità vincente, possono tornare molto utili a un calcio ancor oggi volutamente e colpevolmente autoreferenziale.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">Un sistema che purtroppo vive riciclando anche personaggi di discutibile professionalità, che nella maggioranza dei casi hanno l’unico merito di aver preso a calci un pallone. Sarebbe auspicabile, piuttosto, che il Sistema Calcio si rinnovasse a tutti i livelli, manageriale e tecnico. Formando innanzitutto giovani dirigenti e tecnici attraverso la FIGC e la Lega Calcio, secondo un sistema meritocratico non legato esclusivamente alle presenze collezionate in Serie A o in Nazionale dai candidati. In secondo luogo, formando dei professionisti specializzati nei settori del marketing e della comunicazione, per gestire quell’enorme patrimonio di immagine e visibilità che consente al calcio italiano di sopravvivere, grazie ai milioni di euro provenienti da sponsorizzazioni e diritti televisivi. Un sogno? Può darsi. Ma sognare, in fondo, non costa nulla. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;">STEFANO MARCHESI è stato responsabile della comunicazione per molti anni tra Hellas Verona e Udinese. Attualmente si occupa di consulenza d&#8217;immagine e comunicazione  integrata, oltre a fare l&#8217;opinionista sportivo per l&#8217;emittente locale veronese Telenuovo.</span></span></em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em><span style="font-family:Calibri,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><br />
</span></span></em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http://stefanomarchesi.wordpress.com/2009/11/17/terzotempo-maturita-futuro-e-rinnovamento/"><img src="http://static.addtoany.com/buttons/share_save_171_16.png" alt="Share" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Con la mente in ferie]]></title>
<link>http://vuotoprofondo.wordpress.com/2009/11/16/con-la-mente-in-ferie/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 15:48:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>myfranci</dc:creator>
<guid>http://vuotoprofondo.wordpress.com/2009/11/16/con-la-mente-in-ferie/</guid>
<description><![CDATA[Vi è mai capitato di avere quei periodi in cui per quanto tu ti ostini di tenerti tutte le cose in m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi è mai capitato di avere quei periodi in cui per quanto tu ti ostini di tenerti tutte le cose in mente, in realtà tu non ce la fai?</p>
<p>Si bene, questa è la mia situazione, perchè anche se avessi una agendina in cui scriverci le cose, avrei il coraggio di dimenticarmene lo stesso.</p>
<p>Sarà il tempo? O semplicemnte i residui di una anestesia che ha addormentato il mio cervello per la bellezza di 8 ore?</p>
<p>Mah chi lo sa, questa mattina avevo l&#8217;impressione che la pelle della fronte tirasse più del solito, effetto lifting?</p>
<p>Oltre ad essere così particolarmente confuso, anche quando parlo mi inceppo frequentemente, non so, è come se la lingua avesse un nodo, anzi una doppia &#8220;asola&#8221; e che non mi permettesse di pronunciare correttamente le sillabe, oltre al fatto che se sto scrivendo compio errori di prima elementare: come confondere le particelle mp con mb e cose simili.</p>
<p>Bah, o semplicemente con l&#8217;università sto disimparando l&#8217;italiano, e sto disimparando a comunicare, o l&#8217;epilessia galoppante oltre a dare delle strane scariche al mio cervello le da anche alla mia lingua.</p>
<p>Sta di fatto, che o per questo o per quello non ho nemmeno voglia di studiare, di mettermi sui libri, ho perfino mezza intenzione di cambiare totalmente facoltà, per non parlare che mi sono messo in testa di fare un provino per entrare in una Tv musicale Milanese.</p>
<p>Ovvio, i sogni di un bambino invece di esaurirli in qualcosa di concreto, li sto espandendo quasi come se dovessero occupare la mia vita, ed invece di avere un qualcosa che mi riporti a terra, (a parte mia madre)  la mia mente vola in posti che nessuno sa. Credo che nemmeno un tossicodipendete pieno d&#8217;erba riuscirebbe ad avere un stato mentale come il mio.</p>
<p>Sarà perchè non dormo a sufficienza? Sarà perchè ho un ciclo mestruale? O semplicemente sarà perchè ti amo? Come i &#8220;ricchi e poveri&#8221; cantavano&#8230; (che nome assurdo).</p>
<p>Mentre il mio viaggio all&#8217;interno del mio vuoto della mia massa celebrale, ritrovo a dover vivere accanto a delle persone cui se parlo di un qualcosa di profondo a volte non mi ascoltano, dicono che sono cose tristi, cose a cui non vogliono pensare perchè c&#8217;è altro nella vita ci si può anche divertire.</p>
<p>La TV ci ha così fottuto la testa? Dobbiamo sempre ridere come dei rincoglioniti? Guardando pseudocomici che credono di far ridere, mentre sembrano solo dei patetici burattini che penosamente cercano di far muovere le labbra del loro pubblico?</p>
<p>E così dopo una domenica passata a guardare gente che guida nei Go Kart, come se non bastasse passare 3 ore al giorno in macchina immerso nel traffico, vedi gente che si rifiuta nel vedere opere che servono ad aprire la mente.</p>
<p>Non è che sono un magnate dell&#8217;arte, non sono un sapiente, anzi ignoro molte cose, sono un gran ignorante, non conosco un mucchio di cose, sento l&#8217;urgenza interiore di sbranare un dipinto, un film, un qualcosa che si chiama opera d&#8217;arte.</p>
<p>Un mio amico dice che forse i miei amici sono ancora troppo piccoli, un&#8217;altro dice che non hanno la mia stessa sensibilità, io non so cosa sia questa cosa, io so solo che farebbe bene a certa gente che non sa ragionare, o ragiona con il culo.</p>
<p>La mia mente è in ferie, lo è da molto, e dopo la crisi in treno, penso sia partita per il deserto del Sahara. Il mio analista non dice un emerito cazzo, sto iniziando a pensare di pagarlo per niente, o forse le cose, me le dice, sono io a non metterle in pratica.</p>
<p>Mi manca l&#8217;amore, un qualcuno d&#8217;amare. Scopo con persone che poi non vogliono altro, Francesco dice che non mi devo lamentare, sono io a creare rapporti di questo tipo, forse ha ragione, solo che a volte adoro fare la puttana.</p>
<p>No, non intendo essere come Melissa P. che dopo una stagione è morta, forse ha investito i soldi dei suoi tre libri in una casa alle isole Kaiman e se li sta godendo con il suo convivente, forse facendo sesso a quattro.</p>
<p>Un&#8217;altra cosa che ho scoperto è quella di odiare le persone che si fingono per bene, che davanti non dicono nemmeno una parolaccia, perchè non sta bene in pubblico, dicono. La realtà è che queste persone rappresentano la falsità, non credo che Gesù cristo in croce cantasse &#8220;il waltzer del moscerino&#8221;, un pezzo dei &#8220;Prodigy&#8221; avrebbe più senso.</p>
<p>Si, odio le persone perbeniste, a cui non puoi dire nulla di sboccato, sempre serie.</p>
<p>La mia mente è in ferie e forse, è una fortuna ad avercela li!</p>
<p style="text-align:center;">Bjork &#8211; Human behavior</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yuwiYq50gwA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/yuwiYq50gwA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[ti penso]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/08/cinzia/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 08:40:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; proprio vero, per quanto possa sembrare banale, che le cose cambiano quando proprio non te ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E&#8217; proprio vero, per quanto possa sembrare banale, che le cose cambiano quando proprio non te ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il comportamento dei leader della evoluzione creativa]]></title>
<link>http://entradentro.wordpress.com/2009/11/03/comportamento-leader-evoluzione-creativa/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:15:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>francesco perticari</dc:creator>
<guid>http://entradentro.wordpress.com/2009/11/03/comportamento-leader-evoluzione-creativa/</guid>
<description><![CDATA[Il mio pensiero sulla leadership non è originale. Seth Godin, l’attuale guru del marketing, interpre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://entradentro.wordpress.com/files/2009/11/comportamento-da-leader-1.jpg?w=223" alt="comportamento da leader 1" title="comportamento da leader 1" width="223" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-595" /></p>
<p>Il mio pensiero sulla leadership non è originale. Seth Godin, l’attuale guru del marketing, interpreta il concetto di leadership come opportunità per tutti di uscire dalla mediocrità e prerogativa indispensabile per chi vuole migliorarsi attraverso l’impegno.<br />
Prima di lui, negli anni ’80, <a href="http://translate.google.com/translate?hl=it&#38;langpair=en&#124;it&#38;u=http://en.wikipedia.org/wiki/Warren_Bennis&#38;prev=/translate_s%3Fhl%3Dit%26q%3Dwarren%2Bbennis%26tq%3DWarren%2BBennis%26sl%3Dit%26tl%3Den">Warren Bennis</a> scrive On becoming a leader (trad. it. Come si diventa leader: Sperling kupfer, Milano 1990) dove “si chiede come poter fare della leadership un’abitudine di vita mentre il mondo diventa una confusione di cambiamenti”. Descrive anche una serie di comportamenti che contraddistinguono i leader, quelli veri. Egli elenca i comportamenti (che riporto sotto commentandoli) attraverso i quali riconoscere la leadership negli altri, oppure attrarre un processo di trasformazione personale applicandoli alla propria vita:</p>
<ol>
APPRENDIMENTO CONTINUO E PERENNE CURIOSITA’</ol>
<p>Avete mai conosciuto leader mentalmente immobili, ostili al cambiamento e indifferenti agli altri e alle situazioni?</p>
<ol>
VISIONE AVVINCENTE</ol>
<p>I leader si attrezzano per dichiarare la propria mission: la cornice dentro la quale inserire i propri sogni sottoforma di obiettivi di vita. Tutto ciò rappresenta la vision e quella dei leader è avvincente.</p>
<ol>
CAPACITA’ DI COMUNICARE LA PROPRIA VISIONE E MOTIVARE GLI ALTRI A SEGUIRLA</ol>
<p>Il mondo, la realtà, la vita, tutto è comunicazione. Se vogliamo essere leader dobbiamo essere  bravi comunicatori. Gli altri sono troppo importanti per potersi permettere il lusso di non ascoltarli e non farsi capire da loro.</p>
<ol>
TOLLERARE L’INCERTEZZA E ASSUMERSI DEI RISCHI: AUDACIA</ol>
<p>Se vogliamo ottenere grandi risultati dobbiamo mantenere la capacità di alimentare i nostri sogni. Questo comporta il rischio di non raggiungerli ma, come sostiene il motivatore Les Brow, “Punta a conquistare la luna, se non ci sarai riuscito, avrai comunque vagabondato tra le stelle”.</p>
<ol>
INTEGRITA’ PERSONALE</ol>
<ul>
Conoscenza di sé</ul>
<p>Essendo un bravo comunicatore, il leader, comunica bene anche con se stesso, perciò si conosce.</p>
<ul>
Candore</ul>
<p>  Al contrario di quello che ci fanno credere, il mondo non è per i furbi, il mondo è per i leader.</p>
<ul>
Maturità</ul>
<p> Per me è la consapevolezza di non essere al centro dell’universo.</p>
<ul>
Accettare le critiche</ul>
<p> E’ un comportamento basilare per essere migliori; chi non accetta e non analizza le critiche  si sottomette alla mediocrità.</p>
<ol>
ESSERE UNA PERSONA UNICA, UN INDIVIDUO ORIGINALE</ol>
<p>Tutti noi nasciamo unici, l’importante è continuare a riconoscerci come tali. Conformarsi è la scelta più comoda per la mente critica che, in questo modo, ci conduce a diventare sudditi del potere degli altri.<br />
Nella mia esperienza professionale tutti i leader che ho conosciuto erano spugne: assorbivano il meglio dagli altri e lo rielaboravano producendo innovazione e risultati.</p>
<ol>
REINVENZIONE: TALVOLTA CREARE COSE NUOVE COMPORTA IL FATTO DI RICREARE NOI STESSI</ol>
<p>I leader sanno che l’universo è dinamico e non si fossilizzano sull’idea di un Sé statico, anzi si <a href="http://entradentro.wordpress.com/2009/03/13/allenarsi-al-cambiamento/">allenano al cambiamento</a> poiché non esiste nulla d’immutabile. Essi sono protagonisti della loro evoluzione creativa.</p>
<ol>
PENSARE E RIFLETTERE: CERCARE RISPOSTE E PRENDERE DECISIONI</ol>
<p>I leader amano trascorrere molto del loro tempo nel quadrante II (<a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__7_regole_per_avere_successo.php?pn=875">Le 7 regole per avere successo</a> di S. R. Covey ed. <a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_franco_angeli_editore.php?pn=875">franco angeli</a> / trend ): area delle cose importanti ma non urgenti dove progettare, decidere, immaginare, scegliere le priorità, applicare la disciplina, esercitare autocontrollo. Non amano stare nell’emergenza del quotidiano, fanno di tutto per evitare problemi pressanti e soprattutto evitano accuratamente di farsi coinvolgere da cose senza importanza.</p>
<ol>
PASSIONE PER LE PROMESSE DELLA VITA: UNA FEDE DEL MEGLIO PER NOI E PER GLI ALTRI</ol>
<p>Il commento a questo punto lo trovate <a href="http://entradentro.wordpress.com/2009/09/04/passione-gioia-infinita/">qui</a>.</p>
<ol>
VEDERE IL SUCCESSO NEI PICCOLI PROGRESSI E NELLE PICCOLE GIOIE DI OGNI GIORNO, SENZA ASPETTARE CHE ARRIVI IL GRANDE SUCCESSO</ol>
<p>I leder sanno accettare e ringraziare, sempre.</p>
<ol>
IMPIEGARE IL PROPRIO CONTESTO DI VITA, ANZICHE’ ARRENDERSI AD ESSO</ol>
<p>Se siamo qui, ora, c’è una ragione ben precisa. Il grande Regista non sbaglia: la scena che stiamo girando è la migliore opportunità per l’interpretazione da oscar. I leader sono attori da oscar.<br />
Qualsiasi vita è un’opportunità, non una prigione.</p>
<p>Francesco Perticari</p>
<p>libri che consiglio</p>
<table width="600" style="margin-top:20px;">
<tr>
<td width="124"><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__50_classici_del_successo.php?pn=875" title="50 Classici del Successo"><img style="border:0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/cop/50-classici-successo.jpg" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Tom Butler-Bowdon" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_tom_butler-bowdon.php?pn=875">Tom Butler-Bowdon</a></div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__50_classici_del_successo.php?pn=875" title="50 Classici del Successo">50 Classici del Successo</a></div>
<div>I 50 libri sul successo finanziario e personale</div>
<div><a href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_gribaudi.php?pn=875" title="Gribaudi Edizioni">Gribaudi Edizioni</a></div>
<div>ISBN: 9788871529363</div>
<p>Prezzo <strong>&#8364; 18,50</strong>
                </p>
<p>
            <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__50_classici_del_successo.php?pn=875" title="50 Classici del Successo">Compralo su Macrolibrarsi</a>
          </td>
</tr>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Meglio della crescina è la crescenta (per un elogio dei 50 anni).]]></title>
<link>http://famigliacolori.wordpress.com/2009/10/31/meglio-della-crescina-e-la-crescenta-per-un-elogio-dei-50-anni/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 15:08:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ernesto Maria Amico - Counselor e Mediatore familiare</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quello dei 50 è un traguardo che offre indiscutibili vantaggi. Incontri qualcuno che ti saluta e tu ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Quello dei 50 è un traguardo che offre indiscutibili vantaggi. Incontri qualcuno che ti saluta e tu ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Messaggi educativi]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/28/messaggi-educativi/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 11:37:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/10/28/messaggi-educativi/</guid>
<description><![CDATA[Con lo scudo fiscale i capitali che eran stati portati all&#8217;estero posson rientrare con un mise]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con lo scudo fiscale i capitali che eran stati portati all&#8217;estero posson rientrare con un misero 5% di tassazione, ma se uno studente prende un bonus per aver ottenuto la lode alla maturità lo <a href="http://forum.studenti.it/generale/833001-tassa-sulla-lode-maturita.html" target="_blank">tassiamo al 20%</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[100 e lode? Premio decurtato e pure tassato]]></title>
<link>http://zagial.wordpress.com/2009/10/28/100-e-lode-premio-decurtato-e-pure-tassato/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:57:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Enrico</dc:creator>
<guid>http://zagial.wordpress.com/2009/10/28/100-e-lode-premio-decurtato-e-pure-tassato/</guid>
<description><![CDATA[Io non sapevo nemmeno che avessero istituito la lode alla maturità con relativo bonus di 1.000 € (in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://scuolabus.tgcom.it/wpmu/files/2009/07/maturita1.jpg" alt="" width="450" height="268" />Io non sapevo nemmeno che avessero istituito la lode alla maturità con relativo bonus di 1.000 € (infatti <a title="Excite" href="http://magazine.excite.it/news/5203/Maturita-mille-euro-ai-100-e-lode" target="_blank">è stato due anni fa</a>), ma comunque fa sorridere che adesso quello che dovrebbe essere un premio agli studenti meritevoli venga decurtato da 1.000 a 650 € perché c&#8217;è crisi e poi venga pure tassato del 20% dal fisco perché considerato come &#8220;reddito da prestazione di lavoro a tempo determinato&#8221;&#8230;</p>
<p>Robe da matti!! Ma sopratutto&#8230; Perché questo premio non l&#8217;hanno messo quando mi sono diplomato io? Mi sarei sicuramente impegnato di più&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>Fonte: <a title="TgCom" href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo464251.shtml" target="_blank">TgCom</a>.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maturità, c'è una tassa sulla lode]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/28/maturita-ce-una-tassa-sulla-lode/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:13:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/28/maturita-ce-una-tassa-sulla-lode/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; E&#8217; stata accettata la candidatura per il Premio Minchiata dell&#8217;Anno &#8230; °°° ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230; E&#8217; stata accettata la candidatura per il Premio Minchiata dell&#8217;Anno &#8230;</p>
<p>°°°</p>
<p><strong>I migliori a scuola vanno premiati ma anche tassati. </strong>E&#8217; quanto hanno scoperto in questi giorni gli istituti dopo aver ricevuto una circolare del fisco. Lo studente che ha superato la maturità con 100 e lode in pagella si vedrà tassare il bonus premio (1.000 euro ma quest&#8217;anno, complice la crisi sarà di 650) del 20%. I presidi: &#8220;Assurdo.&#8221; L&#8217;Agenzia delle Entrate: &#8220;Vale solo per chi guadagna più di 8mila euro l&#8217;anno&#8221;.</p>
<p>Per il fisco, riporta il Corriere della Sera, il bonus non va considerato come borsa di studio bensì come un reddito conseguito in base ai risultati ottenuti e quindi va assimilato &#8220;ai rapporti di lavoro a tempo determinato&#8221;. Insomma, lo studente che ha studiato, più e meglio di tutti, dovrà versare il suo contributo allo Stato.</p>
<p>Sconcerto e rabbia negli istituti. &#8220;E&#8217; assurdo&#8221;, commentano i presidi. &#8220;E&#8217; una mancanza di rispetto verso la cultura e l&#8217;impegno dei ragazzi&#8221;. Le scuole vorrebbero impugnare il provvedimento ma la circolare, che risale a giugno ma è stata scoperta soltanto negli ultimi giorni, parla chiaro.</p>
<p>Anzi, gli istituti sono considerati anche sostituti d&#8217;imposta, vale a dire dovranno compilare e inviare al fisco il Cud. Un altro modo per complicare la vita, burocratica e non, di scuole e studenti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.tgcom.it/">www.tgcom.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ingenuità]]></title>
<link>http://via000.wordpress.com/2009/10/16/109/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 17:05:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>girasole</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se mai ci fossero giorni da far aderire alla pelle, se mai ci fossero ore da snocciolare in un rosar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Se mai ci fossero giorni da far aderire alla pelle, se mai ci fossero ore da snocciolare in un rosar]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL PONTEFICE INCORAGGIA LA FAMIGLIA DI RADIO MARIA NELLA SUA OPERA A SERVIZIO DEL VANGELO]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/10/15/il-pontefice-incoraggia-la-famiglia-di-radio-maria-nella-sua-opera-a-servizio-del-vangelo/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:15:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Questo mercoledì, al termine dell&#8217;Udienza generale in piazza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; Questo mercoledì, al termine dell&#8217;Udienza generale in piazza]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prima Pagina - Focus]]></title>
<link>http://sottoscala.wordpress.com/2009/10/12/prima-pagina-focus/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 08:30:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valerio Quartullo</dc:creator>
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<description><![CDATA[IL GENE DEI LACCI Bolzano, tra le spiagge più incontaminate d&#8217;Italia Maturità &#8211; Riparazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/10/focus.png"><img class="size-full wp-image-78 aligncenter" title="Focus" src="http://sottoscala.wordpress.com/files/2009/10/focus.png" alt="Focus" width="497" height="661" /></a></p>
<p style="text-align:center;">IL GENE DEI LACCI</p>
<p style="text-align:center;">Bolzano, tra le spiagge più incontaminate d&#8217;Italia</p>
<p style="text-align:center;">Maturità &#8211; Riparazione caldaie!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Renzo Bossi e i 12 mila euro al mese. Roma ladrona ?]]></title>
<link>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/09/21/renzo-bossi-e-i-12-mila-euro-al-mese-roma-ladrona/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 09:03:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>gibobononia189ac</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/urZWQhr9vJg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/urZWQhr9vJg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Simposio Internazionale di Auricoloterapia e Auricolomedicina ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/16/simposio-internazionale-di-auricoloterapia-e-auricolomedicina/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 22:25:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bologna 9-10 ottobre 2009 presso il Centro Congressi dell’Hotel Savoia Regency.  Il congresso, patro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Bologna 9-10 ottobre 2009 presso il Centro Congressi dell’Hotel Savoia Regency.  Il congresso, patro]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieci anni fa]]></title>
<link>http://culoecamicia.wordpress.com/2009/09/15/dieci-anni-fa/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 07:08:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>annagb</dc:creator>
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<description><![CDATA[La maturità, la patente, l&#8217;iscrizione all&#8217;università. Tanto è cambiato, altrettanto è ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La maturità, la patente, l&#8217;iscrizione all&#8217;università.<br />
Tanto è cambiato, altrettanto è rimasto lo stesso.</p>
<p>agb</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al via il nuovo anno scolastico! Ecco le novità]]></title>
<link>http://skuolait.wordpress.com/2009/09/11/al-via-il-nuovo-anno-scolastico-ecco-le-novita/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Skuola.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 14 settembre segna l&#8217;inizio non solo dell&#8217;anno scolastico ma di una serie di nuove re]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-67" title="scuola" src="http://skuolait.wordpress.com/files/2009/09/scuola1.gif" alt="scuola" width="160" height="120" />Il 14 settembre segna l&#8217;inizio non solo dell&#8217;anno scolastico ma di una serie di nuove regole per quasi 8 milioni di studenti italiani sparsi lungo la penisola.<br />
Ecco le novità principali volute dal ministro dell&#8217;istruzione Gelmini.<br />
Partiamo dal maestro prevalente, ogni scuola deve decidere come organizzare l&#8217;orario in modo che un insegnante abbia una classe per 17-22 ore. Può capitare che gli insegnanti dividano il tempo nelle singole classi, aggirando così la norma dell&#8217;insegnante unico.<!--more--> Aumenta il tempo pieno, infatti si passa da 7.000 classi prime del 2008/2009 a più di 9.000 classi prime che a partire da questo anno scolastico potranno usufruire del modello orario a 40 ore settimanali. Più tempo pieno anche alle scuole medie che arriva a 30 ore, eliminati gli insegnamenti facoltativi e opzionali giudicati inutili. In presenza di strutture adeguate il tempo prolungato potrà essere portato fino a 36 ore e se la maggior parte delle famiglie lo richiederà anche a 40.<br />
Nuovo sarà anche l&#8217;esame di terza media, ci sarà il test INVALSI, inoltre il voto finale sarà la media aritmetica tra le prove orali, scritte (test Invalsi compreso) e voto di presentazione. Oltre che nel giudizio di ammissione di esame (già dal 2008/09) espresso con voto in decimi anziché con giudizio.<br />
Per poter accedere all&#8217;esame di maturità servirà la sufficienza in ogni materia e non più la media del 6. Peserà anche il voto di condotta. I professori di educazione fisica potranno esprimere un voto che farà media. Gli studenti dovranno aver seguito almeno i tre quarti delle ore di lezione per considerare chiuso in maniera positiva l&#8217;anno scolastico. I professori di religione potranno partecipare ai consigli di classe e far valere il loro giudizio nell&#8217;assegnazione dei crediti.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;asilo, anche i bambini di 2 anni e mezzo potranno iscriversi a settembre.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[mattutino - microbulino]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/mattutino-microbulino/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:41:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
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<description><![CDATA[mattutino,mattutino, maturaménto,maturamento, maturando,maturando, maturare,maturare, maturativo,mat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;text-align:left;">mattutino,mattutino, maturaménto,maturamento, maturando,maturando, maturare,maturare, maturativo,maturativo, maturazióne,maturazione, maturità,maturita, maturo,maturo, matusa,matusa, Matuyama,matuyama, Mauritia,mauritia, mauriziano,mauriziano, màuro,mauro, maurolico,maurolico, mausolèo,mausoleo, mauve,mauve, mavòrzio,mavorzio, mawgun,mawgun, maxi-,maxi_, maximum,maximum, maxwell,maxwell, maxwelliano,maxwelliano, màya,maya_1, Mayailurus,mayailurus, Mayermys,mayermys, Mazama,mazama, mazdèico o mazdàico,mazdeico_o_mazdaico, mazdeismo o mazdaismo,mazdeismo_o_mazdaismo, mazurca,mazurca, mazza,mazza, mazzacavallo,mazzacavallo, mazzàcchera,mazzacchera, mazzacòppia,mazzacoppia, mazza da tamburo,mazza_da_tamburo, mazza d’Èrcole,mazza_dercole, mazzafrómbola,mazzafrombola, mazzafrusto,mazzafrusto, mazzamurro,mazzamurro, mazzapìcchio,mazzapicchio, mazzata,mazzata, màzzera,mazzera, mazzeranga,mazzeranga, mazzerare,mazzerare, màzzero,mazzero, mazzétta,mazzetta1 mazzetta2, mazzétto,mazzetto, mazzettóne,mazzettone, mazzière,mazziere1 mazziere2, mazzinianismo,mazzinianismo, mazziniano,mazziniano, mazzo,mazzo, mazzòcchio,mazzocchio, mazzolare,mazzolare, mazzóne,mazzone, mazzuòla,mazzuola, mazzuolatura,mazzuolatura, mazzuòlo,mazzuolo1 mazzuolo2, Mc,mc, MC,mc_1, M.C.D.,m_c_d_, m.c.m.,m_c_m_, M.C.S.,m_c_s_, me,meyy, me’,me_1, Me,me_2, mea culpa,mea_culpa, meàndrico,meandrico, Meandrina,meandrina, meandro,meandro, meare,meare, meato,meato, mebutamato,mebutamato, mecamilamina,mecamilamina, mec art,mec_art, mècca,mecca, meccànica,meccanica, meccanicismo,meccanicismo, meccanicista,meccanicista, meccànico,meccanico, meccanismo,meccanismo, meccanizzare,meccanizzare, meccanizzato,meccanizzato, meccanizzazióne,meccanizzazione, meccano-,meccano_, meccanografìa,meccanografia, meccanogràfico,meccanografico, mecenatismo,mecenatismo, mèche,meche, mechitarista,mechitarista, mecloqualóne,mecloqualone, mecloretamina,mecloretamina, méco,meco, mecònico,meconico, mecònio,meconio, Mecòtteri,mecotteri, méda,meda, medàglia,medaglia, medaglière,medagliere, medagliétta,medaglietta, medaglióne,medaglione, medaglista,medaglista, medaglìstica,medaglistica, meddis,meddis, medèla,medela, medésimo,medesimo, mèdia,media, mediana,mediana, medianicità,medianicita, mediànico,medianico, medianismo,medianismo, mediano,mediano, mediante (preposizione),mediante1, mediante (musica),mediante2, mediare,mediare, mediastìnico,mediastinico, mediastinite,mediastinite, mediastino o mediàstino,mediastino_o_mediastino, mediastinopericardite,mediastinopericardite, mediastinoscopìa,mediastinoscopia, mediato,mediato, mediatóre,mediatore, mediazióne,mediazione, mediazionismo,mediazionismo, mèdica,medica, Medicago,medicago, medicàio,medicaio, medicale,medicale, medicaménto,medicamento, medicamentóso,medicamentoso, medicare,medicare, medicastro,medicastro, medicatura,medicatura, medicazióne,medicazione, medice, cura te ipsum,medice_cura_te_ipsum, medìceo,mediceo, medichéssa,medichessa, medicina,medicina, Medicina, Medicina_generale, Medicina_generale_terminologia, Medicina_generale_patologia generale e malattie, Medicina_generale_fisiologia generale, Medicina_biografie di medici, Medicina_anatomia umana, Medicina_apparato nervoso, Medicina_apparato nervoso_fisiologia e patologia, Medicina_apparato nervoso_anatomia, Medicina_apparato digerente, Medicina_apparato digerente_fisiologia e patologia, Medicina_apparato digerente_anatomia, Medicina_apparato respiratorio, Medicina_apparato urinario, Medicina_cardiologia, Medicina_cardiologia_fisiologia e patologia, Medicina_cardiologia_circolazione del sangue e della linfa, ematologia, Medicina_ginecologia e ostetricia, Medicina_ginecologia e ostetricia_fisiologia e patologia, Medicina_ginecologia e ostetricia_anatomia, Medicina_pediatria, Medicina_andrologia, Medicina_psichiatria, Medicina_dermatologia, Medicina_ricambio, Medicina_ortopedia, Medicina_odontoiatria e odontotecnica, Medicina_anestesiologia, Medicina_otorinolaringoiatria, Medicina_radiologia e medicina nucleare, Medicina_endocrinologia ed esocrinologia, Medicina_oncologia, Medicina_chirurgia e trapianti, Medicina_tossicologia, Medicina_medicina legale, Medicina_oculistica, Medicina_dietetica, Medicina_diagnostica, Medicina_diagnostica_apparecchi, tecniche e strumenti di analisi e medicali in genere, Medicina_diagnostica_esami, analisi e indagini strumentali, medicinale,medicinale, medicine-man,medicine_man, mèdico,medico, medicochirùrgico,medicochirurgico, medicóne,medicone, medietà,medieta, medievale o medioevale,medievale_o_medioevale, medievalismo o medioevalismo,medievalismo_o_medioevalismo, medievalista o medioevalista,medievalista_o_medioevalista, medievalìstica,medievalistica, medimareògrafo,medimareografo, medina,medina, medinènse,medinense, mèdio,medio, mèdio-alto-tedésco,medio_alto_tedesco, mediocàrpico,mediocarpico, mediòcre,mediocre, mediocrédito,mediocredito, mediocrità,mediocrita, mediolatino,mediolatino, medioleggèro o mèdio leggèro,medioleggero_o_medio_leggero, mediomàssimo o mèdio màssimo,mediomassimo_o_medio_massimo, mediometràggio,mediometraggio, mediorientale,mediorientale, mèdio-tedésco,medio_tedesco, meditabóndo,meditabondo, meditare,meditare, meditativo,meditativo, meditazióne,meditazione, mediterràneo,mediterraneo, mèdium,medium, medium density,medium_density, medley,medley, mèdo,medo, medòra,medora, medrossiprogesteróne,medrossiprogesterone, medulla,medulla, medulloblastòma,medulloblastoma, Medullosali,medullosali, medusa,medusa, meeting,meeting, mefenàmico,mefenamico, mefenesina,mefenesina, mefentermina,mefentermina, mèfio,mefio, mefisto,mefisto, mefistofèlico,mefistofelico, mefite,mefite, mefìtico,mefitico, mega-,mega_, megabarìa,megabaria, megabréccia,megabreccia, megacariocito,megacariocito, Megaceros,megaceros, Megachile,megachile, Megachiròtteri,megachirotteri, megaciclo,megaciclo, megacòlon,megacolon, Megadermàtidi,megadermatidi, megadipte,megadipte, Megadrili,megadrili, megaevoluzióne,megaevoluzione, megàfono,megafono, megalèppo o magaleppo,megaleppo_o_magaleppo, megalìa,_megalia, megalite,megalite, megalìtico,megalitico, megalo-,megalo_, megaloblasto,megaloblasto, megalocèfalo,megalocefalo, megalocito,megalocito, Megalodónti,megalodonti, megalografìa,megalografia, megalòmane,megalomane, megalomanìa,megalomania, Megalomys,megalomys, Megalonicoidèi,megalonicoidei, megalopa,megalopa, Megalopodàcei,megalopodacei, megalòpoli,megalopoli, Megalosaurus,megalosaurus, megalosplàncnico,megalosplancnico, megalòto,megaloto, Megalòtteri,megalotteri, Megamorini,megamorini, Meganeura,meganeura, megàntropo,megantropo, megaòhmmetro,megaohmmetro, megaplasto,megaplasto, Megapodìidi,megapodiidi, megapòdio,megapodio, megarése,megarese, mègaron,megaron, megasclèro,megasclero, Megascolècidi,megascolecidi, Megasecòpteri,megasecopteri, megasisma,megasisma, megaspòra,megaspora, megasutura,megasutura, Megatèrio,megaterio, megatèrmo,megatermo, megaton,megaton, megatrend,megatrend, megàttera,megattera, megestròlo,megestrolo, meglenìtico,meglenitico, meglèno-romèno,megleno_romeno, mèglio,meglioyy, megliorare,megliorare, megofrine,megofrine, mehari o meari,mehari_o_meari, meharista,meharista, meibomite,meibomite, meio-,meio_, meiocarpo,meiocarpo, meiopragìa,meiopragia, meiòsi,meiosi, meiospòra,meiospora, meiòtico,meiotico, meiping,meiping, Meitnerium (o Meitnerio),meitnerium, mel,mel, méla,mela, melàfiro,melafiro, melagrana,melagrana, melammina,melammina, melammìnico,melamminico, melampiro,melampiro, Melampsoràcee,melampsoracee, melancolìa,melancolia, Melanconiàcee,melanconiacee, Melandrium,melandrium, melanesiano,melanesiano, mélange,melange, melàngolo,melangolo, melànico,melanico, melanina,melanina, melanismo,melanismo, melanite,melanite, melano-,melano_, melanoblasto,melanoblasto, melanoblastòma,melanoblastoma, Melanocètidi,melanocetidi, melanocito,melanocito, melanocràtico o melanòcrate,melanocratico_o_melanocrate, melanodermìa,melanodermia, melanodèrmo,melanodermo, melanòforo,melanoforo, melano-indiano,melano_indiano, melanòma,melanoma, melanòsi,melanosi, Melanostomiàtidi,melanostomiatidi, melanosuco,melanosuco, melanterite,melanterite, melanùria,melanuria, melanzana,melanzana, melarància,melarancia, melaràncio,melarancio, melare,melare, melàrio,melario, Melasoma,melasoma, melassa,melassa, Melastomatàcee,melastomatacee, melata o mielata,melata_o_mielata, melato o mielato,melato_o_mielato, melatonina,melatonina, melchita,melchita, Meleàgridi,meleagridi, Meleagrina,meleagrina, Melekesskian,melekesskian, melèna,melena, melensàggine,melensaggine, melènso,melenso, meléto,meleto, meli-,meli_, melia,_melia, Meliàcee,meliacee, Meliantàcee,meliantacee, melibiòsio,melibiosio, mèlica,melica1, Melica,melica, mèlico (poesia),melico1, mèlico (di Milo),melico2, Melifàgidi,melifagidi, melìfago,melifago, melìforo,meliforo, mèliga o mèlica,meliga_o_melica, melilite,melilite, melilitite,melilitite, melilòto,meliloto, melina,melina, Melini,melini, melioidòsi,melioidosi, meliorismo,meliorismo, melipóne,melipone, melisma,melisma, melissa,melissa, melìssico,melissico, melissòfago,melissofago, melissografìa,melissografia, melitènse,melitense, melitocòccia,melitococcia, melittòfilo,melittofilo, melius abundare quam deficere,melius_abundare_quam_deficere, melizah,melizah, melkh\f4~u\f0~n,melkhun, mèlleo,melleo, mellétta,melletta, mellìfago,mellifago, mellìfero,mellifero, mellificare,mellificare, mellìfluo,mellifluo, mellito,mellito, mellìvora,mellivora, mélma o mèlma,melma_o_melma, melmóso,melmoso, melo-,melo_, mélo,melo, Melocactus,melocactus, melòde o melòdo,melode1_o_melodo, melòde\f8~2\f0~,melode2, melodìa,melodia, melòdico,melodico, melodióso,melodioso, melodista,melodista, melodramma,melodramma, melodrammàtico,melodrammatico, melodrammaturgo,melodrammaturgo, Meloë,meloe, melòfobo,melofobo, melograno,melograno, Melòidi,meloidi, melòlogo,melologo, melòmane,melomane, melomanìa,melomania, melonàio,melonaio, meloncillo,meloncillo, melóne o mellóne,melone_o_mellone, melonite,melonite, melopèa,melopea, meloplasto,meloplasto, mèlos,melos, meloterapìa,meloterapia, melting pot,melting_pot, membership,membership, Membràcidi,membracidi, membrana,membrana, membranàceo,membranaceo, membranale,membranale, Membranipora,membranipora, membranòfono,membranofono, membranóso,membranoso, membranza,membranza, membrare,membrare, membratura,membratura, mèmbro o mémbro,membro_o_membro, membruto,membruto, memènto,memento, memento homo quia pulvis es et in pulverem reverteris,memento_homo_quia_pulvis_es_et_in_pulverem_reverteris, meminisse iuvabit,meminisse_iuvabit, memoràbile,memorabile, memorando,memorando, memorandum,memorandum, memorare,memorare, memorativo,memorativo, mèmore,memore, memòria,memoria, memoriale,memoriale, memorialista,memorialista, Memòrie di un uòmo d’azióne,memorie_di_un_uomo_dazione, memorizzare,memorizzare, memorizzazióne,memorizzazione, ména,mena, menabò,menabo, menabrida,menabrida, mènade,menade, menadióne,menadione, menadito,menadito, ménage,menage, menagramo,menagramo, menàide,menaide, menandrèo,menandreo, Menandro (commediografo greco),menandro, menante,menante, Menapian,menapian, menarca,menarca, menare,menare, menaròla,menarola, menarròsto,menarrosto, menata,menata, méncio,mencio, mènda,menda1 menda2, mendace,mendace, mendàcia,mendacia, mendàcio,mendacio, mendacità,mendacita, mendare,mendare, mendelèvio,mendelevio, mendeliano,mendeliano, mendelismo,mendelismo, mendicante,mendicante, mendicare,mendicare, mendicità,mendicita, mendico,mendico, mèndo,mendo, mendóso,mendoso, menefreghismo,menefreghismo, menefreghista,menefreghista, meneghinite,meneghinite, meneghino,meneghino, menestrèllo,menestrello, Menevian,menevian, meniano,meniano, meninge,meninge, meningèo o menìngeo,meningeo_o_meningeo, meningiòma,meningioma, meningismo,meningismo, meningite,meningite, meningo-,meningo_, meningocèle,meningocele, meningoencefalite,meningoencefalite, meningomielite,meningomielite, meningoradicolite,meningoradicolite, menippèo,menippeo, menisco,menisco, Menispermàcee,menispermacee, ménno,menno, meno-,meno_, méno,menoyy, menok,menok, mènola o mèndola,menola, menològio,menologio, menomare,menomare, menomazióne,menomazione, ménomo o mènomo,menomo_o_menomo, menopàusa,menopausa, Menopònidi,menoponidi, menorragìa,menorragia, menotassi,menotassi, mènsa,mensa, menscevico,menscevico, mensile,mensile, mensilità,mensilita, mènsola,mensola, mens sana in corpore sano,mens_sana_in_corpore_sano, mensuralismo,mensuralismo, ménta,menta, mentale (della mente),mentale1, mentale (del mento),mentale2, mentalità,mentalita, mentastro,mentastro, ménte,_mente, ménte,mente, mentecatto,mentecatto, menticìdio,menticidio, mentina,mentina, mentire,mentire, ménto,mento, mentòlo,mentolo, mentonièra,mentoniera, mentonièro,mentoniero, mentovare,mentovare, méntre,mentreyy, mentùccia,mentuccia, menu,menu, menzionare,menzionare, menzióne,menzione, menzógna,menzogna, menzognèro,menzognero, mèo,meo, meònio,meonio, meperidina,meperidina, meprobamato,meprobamato, mèraklon®,meraklon, meralgìa,meralgia, meravìglia,meraviglia, meravigliare,meravigliare, meraviglióso,meraviglioso, mercante,mercante, mercanteggiare,mercanteggiare, mercantésco,mercantesco, mercantéssa,mercantessa, mercantile,mercantile, mercantilismo,mercantilismo, mercantilista,mercantilista, mercantilìstico,mercantilistico, mercanzìa,mercanzia, mercaptale,mercaptale, mercaptano,mercaptano, #NOME?,6_mercaptopurina, mercare,mercare, mercast,mercast, mercatare,mercatare, mercatino,mercatino, mercatìstica,mercatistica, mercato,mercato, mercatologìa,mercatologia, mercatura,mercatura, mèrce,merce, mercé,merce_1, mercedari,mercedari, mercéde,mercede, mercedònio,mercedonio, mercenàrio,mercenario, mercenarismo,mercenarismo, merceologìa,merceologia, merceològico,merceologico, merceòlogo,merceologo, mercerìa,merceria, mercerizzare,mercerizzare, mercerizzato,mercerizzato, mercerizzazióne,mercerizzazione, merchandising,merchandising, merciàio,merciaio, merciano,merciano, mercificare,mercificare, mercificazióne,mercificazione, mercimònio,mercimonio, mèrco,merco, mercoledì,mercoledi, mercorèlla,mercorella, Mercure Galant, Le-,mercure_galant_le_, mercuriale (aggettivo),mercuriale1, mercuriale (sostantivo),mercuriale2, mercuriale (commercio),mercuriale3, Mercurialis,mercurialis, mercurialismo,mercurialismo, mercuriano,mercuriano, mercùrico,mercurico, mercurìfero,mercurifero, mercùrio,mercurio_2, mercurocròmo,mercurocromo, mercurofène,mercurofene, mercurofillina,mercurofillina, mercuróso,mercuroso, Mercury,mercury, mèrda,merda, merdàio,merdaio, merdóne,merdone, merdóso,merdoso, merènda,merenda, merendare,merendare, merengué,merengue, merèsi,meresi, meretrice,meretrice, meretrìcio,meretricio, merger,merger, meria,_meria, Mericoidodontoidèi,mericoidodontoidei, meridiana,meridiana, meridiano,meridiano, merìdie,meridie, meridionale,meridionale, meridionalismo,meridionalismo, meridionalista,meridionalista, meridionalìstico,meridionalistico, meridionalizzare,meridionalizzare, meridióne,meridione, meriggiare,meriggiare, merìggio,meriggio, meringa,meringa, meringue,meringue, merino,merino, merinòva®,merinova, Meriones,meriones, Merioneth,merioneth, meristèle,meristele, meristèma,meristema, meristemàtico,meristematico, meritare,meritare, Meritèridi,meriteridi, meritévole,meritevole, mèrito (aggettivo),merito1, mèrito (sostantivo),merito2, meritocràtico,meritocratico, meritocrazìa,meritocrazia, meritòrio,meritorio, merit ranking,merit_ranking, merit rating,merit_rating, mèrla,merla, merlano,merlano, merlare,merlare, merlatura,merlatura, merlettare,merlettare, merlettatura,merlettatura, merlétto,merletto, merlino,merlino, mèrlo (zoologia),merlo1, mèrlo (sostantivo),merlo2, mèrlo marino,merlo_marino, merlóne,merlone, merlot,merlot, merlòtto,merlotto, merluzzétto,merluzzetto, merluzzo,merluzzo, Mermitoidèi,mermitoidei, mero- o -mero,mero__o__mero, mèro,mero, Mero,mero_1, meroblàstico,meroblastico, meroedrìa,meroedria, meroèdrico,meroedrico, merogamìa,merogamia, meromiària,meromiaria, meromiosina,meromiosina, meromissi,meromissi, meromìttico,meromittico, meromòrfo,meromorfo, mèrope,merope, meropìa,meropia, Meròpidi,meropidi, merosmìa,merosmia, Meròstomi,merostomi, merovìngico,merovingico, merovìngio,merovingio, mèrox,merox, merozoite,merozoite, Merulius,merulius, merveilleuse,merveilleuse, merveilleux,merveilleux, merwinite,merwinite, mesa,mesa, Mesacantidèe,mesacantidee, mesacònico,mesaconico, mesata,mesata, mesatichèrchico,mesaticherchico, mesatischelìa,mesatischelia, mescàl,mescal, mescalina o mezcalina,mescalina_o_mezcalina, méscere,mescere, meschiare,meschiare, meschinità,meschinita, meschino,meschino, meschita,meschita, mescino,mescino, méscita,mescita, mescitóre,mescitore, méscola,mescola, mescolanza,mescolanza, mescolare,mescolare, mescolata,mescolata, mescolatóre,mescolatore, mescolìo,mescolio, mése,mese, Mesembriantemàcee,mesembriantemacee, Mesembryanthemum,mesembryanthemum, mesèna,mesena, Mesenàtidi,mesenatidi, mesencefàlico,mesencefalico, mesencèfalo,mesencefalo, mesènchima,mesenchima, mesenchimòma,mesenchimoma, mesenìa,mesenia, mesentère o mesentèrio,mesentere_o_mesenterio, mesenteriale,mesenteriale, mesentèrico,mesenterico, mesenteriòlo,mesenteriolo, mesenterite,mesenterite, mesenteron,mesenteron, meseràico,meseraico, mèsero o mèzzaro,mesero_o_mezzaro, meseta,meseta, mesh,mesh, mèsico,mesico, mesitile,mesitile, mesitilène,mesitilene, mesitite,mesitite, mesmerismo,mesmerismo, meso-,meso_, mèso,meso, mesoautòctono,mesoautoctono, mesòbio,mesobio, mesoblastìa,mesoblastia, mesoblasto,mesoblasto, mesobrometum,mesobrometum, mesocàrdio,mesocardio, mesocarpo,mesocarpo, mesocefalìa,mesocefalia, mesocèle,mesocele, mesocnemìa,mesocnemia, 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mestierante,mestierante, mestière,mestiere, mestièri,mestieri, mestìzia,mestizia, mèsto,mesto, méstola,mestola, mestolàccia,mestolaccia, mestolata,mestolata, mestolièra,mestoliera, méstolo,mestolo, mestolóne,mestolone, mestóne,mestone, mestranòlo,mestranolo, mestruale,mestruale, mestruare,mestruare, mestruazióne,mestruazione, mèstruo,mestruo, mesulfène,mesulfene, meta-,meta_, mèta (sport e altro),meta1, mèta (chimica),meta2, méta,meta, metà,meta_1, metàbasi,metabasi, metabiòsi,metabiosi, metabisolfito,metabisolfito, metablastèsi,metablastesi, metàbole,metabole, metabòlico,metabolico, metabolismo,metabolismo, metabolisti,metabolisti, metabòlita,metabolita, metaborato,metaborato, metabòrico,metaborico, metacarpale,metacarpale, metacarpo,metacarpo, metacarpo-falangèo,metacarpo_falangeo, metacèle,metacele, metacèntro,metacentro, Metachirus,metachirus, metaciclina,metaciclina, metacinnabarite,metacinnabarite, Metaclamìdee,metaclamidee, metacomunicaziòne,metacomunicazione, metacónta,metaconta, metacontrasto,metacontrasto, metacrilato,metacrilato, metacrìlico,metacrilico, metacrìtica,metacritica, metadìnamo,metadinamo, metadóne,metadone, metaemoglobina o metemoglobina,metaemoglobina_o_metemoglobina, metaemoglobinemìa o metemoglobinemìa,metaemoglobinemia_o_metemoglobinemia, metaemoglobinùria o metemoglobinùria,metaemoglobinuria_o_metemoglobinuria, metafase,metafase, metàfisi,metafisi, metafìsica,metafisica, metafisicherìa,metafisicheria, metafìsico,metafisico, metafonèsi,metafonesi, metafonìa,metafonia, metàfora,metafora, metaforeggiare,metaforeggiare, metafòrico,metaforico, metaforismo,metaforismo, metaforizzare,metaforizzare, metafosfato,metafosfato, metafosfòrico,metafosforico, metafraste,metafraste, metagalàssia,metagalassia, metagàmico,metagamico, metageneratóre,metageneratore, metagènesi,metagenesi, metageometrìa,metageometria, metagiurìdico,metagiuridico, metagnomìa,metagnomia, metagramma,metagramma, metaldèide,metaldeide, metal 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metapsicològico,metapsicologico, metapterìgio,metapterigio, metaqualóne,metaqualone, metareflessologìa,metareflessologia, Metasequoia,metasequoia, metasilicato,metasilicato, metasilìcico,metasilicico, metasimpàtico,metasimpatico, metasòma,metasoma, metasomatismo,metasomatismo, metastàbile,metastabile, metàstasi,metastasi, metastasiano,metastasiano, metastàtico,metastatico, metastatizzare,metastatizzare, Metastìgmati,metastigmati, metàstoma,metastoma, metastòmio,metastomio, metastòria,metastoria, metastòrico,metastorico, metatarsale,metatarsale, metatarsalgìa,metatarsalgia, metatarso,metatarso, metatècto,metatecto, metateorìa,metateoria, Metatèri,metateri, metàtesi,metatesi, metatètico,metatetico, metato,metato, metatorace,metatorace, metatrasformatóre,metatrasformatore, metatròco,metatroco, metatrocòfora,metatrocofora, metatrombina,metatrombina, metavoltina o metavoltite,metavoltina_o_metavoltite, metaxilèma,metaxilema, metazoèa,metazoea, Metazòi,metazoi, metazolamide,metazolamide, 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metrònomo,metronomo, metronòtte,metronotte, metròon,metroon, metròpoli,metropoli, metropolita,metropolita, metropolitana,metropolitana, metropolitana, àrea-,metropolitana_area_, metropolitano,metropolitano, metrorragìa,metrorragia, metrosalpingite,metrosalpingite, metrovìa,metrovia, mèttere,mettere, mettibócca,mettibocca, mettifòglio o mettifògli,mettifoglio_o_mettifogli, mettipetardo,mettipetardo, mettistóppa,mettistoppa, metus,metus, Metzgeria,metzgeria, meublé,meuble, Meum,meum, mevalònico,mevalonico, mèvio,mevio, mezerèo,mezereo, mezzacalzétta o mèzza calzétta,mezzacalzetta_o_mezza_calzetta, mezzacartùccia o mèzza cartùccia,mezzacartuccia_o_mezza_cartuccia, mezzadrìa,mezzadria, mezzadrile,mezzadrile, mezzadro,mezzadro, mezzagalèra,mezzagalera, mezzala o mezz’ala,mezzala_o_mezzala, mezzaluna o mèzza luna,mezzaluna_o_mezza_luna, mezzamaiòlica o mèzza maiòlica,mezzamaiolica_o_mezza_maiolica, mezzamànica,mezzamanica, mezzana,mezzana, mezzanèlla,mezzanella, mezzanino,mezzanino, mezzano,mezzano, mezzanòtte,mezzanotte, mezzaquarésima o mèzza quarésima,mezzaquaresima_o_mezza_quaresima, mezz’ària,mezzaria, mezzatéla,mezzatela, mezzatinta,mezzatinta, mezzavéla,mezzavela, mèzza vòlta,mezza_volta, mezzèdima,mezzedima, mezzèna,mezzena, mezzerìa o mezzarìa,mezzeria_o_mezzaria, mezzina,mezzina, mézzo,mezzo, mèzzo,mezzo_1, mezzobusto o mèzzo busto,mezzobusto_o_mezzo_busto, mezzocièlo,mezzocielo, mezzodì,mezzodi, mezzofondista,mezzofondista, mezzofóndo,mezzofondo, mezzogiórno,mezzogiorno, mezzoguanto,mezzoguanto, mezzónda,mezzonda, mezzopunto o mèzzo punto,mezzopunto_o_mezzo_punto, mezzosàngue o mèzzo sàngue,mezzosangue_o_mezzo_sangue, mezzoservìzio o mèzzo servìzio,mezzoservizio_o_mezzo_servizio, mezzosoprano o mèzzo soprano,mezzosoprano_o_mezzo_soprano, mezzowatt,mezzowatt, mezzùccio,mezzuccio, mezzule,mezzule, mg,mg, Mg,mg_1, mho,mho, mi (pronome),mi1, mi (musica),mi2, mi (lettera dell’alfabeto greco),mi3, mi’,miyy, Miacoidèi,miacoidei, miagolare,miagolare, miagolata,miagolata, miagolìo,miagolio, miagolóne,miagolone, miagro,miagro, mialgìa,mialgia, miào o miàu,miao_o_miau, miargirite,miargirite, miarolìtico,miarolitico, miasi,miasi, miasma,miasma, miasmàtico,miasmatico, miastenìa,miastenia, miastènico,miastenico, miatonìa,miatonia, mica (avverbio e sostantivo),mica1, mica (sostantivo),mica2, micàceo,micaceo, micanite,micanite, micascisto,micascisto, mìccia (militaria),miccia1, mìccia (marina),miccia2, mìccio,miccio, micco,micco, micèlio,micelio, micèlla,micella, micenèo,miceneo, miceto- o -micete,miceto__o__micete, Micetofìlidi,micetofilidi, micetòma,micetoma, Micetozòidi,micetozoidi, michelàccio,michelaccio, michelangiolésco,michelangiolesco, Michelinoceràtidi,michelinoceratidi, Michelòzzi, Michelòzzo,michelozzi_michelozzo, michétta,michetta, micidiale,micidiale, mìcio,micio, Micobatteriàcee,micobatteriacee, micobattèrio,micobatterio, micobatteriòsi,micobatteriosi, micocecìdio,micocecidio, Micòfite,micofite, micologìa,micologia, micològico,micologico, micòlogo,micologo, Miconia,miconia, micoplasma,micoplasma, micoplasmatico,micoplasmatico, micoplasmòsi,micoplasmosi, micorriza o micorrìzia,micorriza_o_micorrizia, micòsi,micosi, micosina,micosina, micòtico,micotico, micotossina,micotossina, micòtrofo,micotrofo, micragna,micragna, micragnóso,micragnoso, micrasiàtico,micrasiatico, Micraster,micraster, Micrasteria,micrasteria, micrinite,micrinite, micro-,micro_, microaeròfilo,microaerofilo, microambiènte,microambiente, microampere,microampere, microamperòmetro,microamperometro, microanàlisi,microanalisi, microangiopatìa,microangiopatia, microasiàtico,microasiatico, microbàr,microbar, micròbico,microbico, microbiologìa,microbiologia, microbiològico,microbiologico, microbiòlogo,microbiologo, mìcrobo,microbo, microbulino,microbulino,</span></p>
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<title><![CDATA[12mila euro al mese per il figlio di Bossi]]></title>
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<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 02:59:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni ha scelto un nuovo “assistente accreditat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni ha scelto un nuovo “assistente accreditat]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Precari all'erta! - Il buon vecchio caro proibizionismo]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/08/08/precari-allerta-il-buon-vecchio-caro-proibizionismo/</link>
<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 22:20:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il buon vecchio caro proibizionismo. Di tanto in tanto ritorna, soprattutto in tempo di crisi, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><strong>Il buon vecchio caro proibizionismo.</strong></div>
<div>Di tanto in tanto ritorna, soprattutto in tempo di crisi, c&#8217;è poco da fare. La storia c&#8217;insegna che il proibizionismo non è un rimedio, ma pare funzioni ancor oggi parecchio per tener buono il popolino, soprattutto quando avvezzo a delegare ogni decisione ai propri governanti e a non controllarne l&#8217;effettivo operato (e in questo il nostro paese di evasori è senz&#8217;altro campione eccelso).</div>
<div>Con la nuova sensazionale campagna mediatica contro i minorenni alcolizzati, sembra che i nostri politici, e con essi le loro televisioni e giornali annessi, si siano improvvisamente accorti che i nostri ragazzi e le nostre ragazze non sono proprio casa e chiesa come si pensava (e voglio ben dire, visti i papponi che circolano sulle varie copertine patinate per gossippari).<br />
I giovani si ubriacano, si drogano, sono senza valori!, ma la Milano da bere offre adesso il buon esempio, e dietro di lei già altri comuni si accodano: divieto assoluto di somministrare alcolici ai minori di sedici anni.<br />
Dopo anni di menefreghismo, in un paese per vecchi come il nostro, tutti sembrano improvvisamente interessarsi alle giovani generazioni, preoccuparsi per il loro futuro. Inutile pretendere un&#8217;analisi delle cause, parlare ad esempio del vuoto culturale che come un crepaccio si è aperto e ci ha ingoiati in tanti nel bel paese. Improduttivo ragionare sul modello imprenditoriale che sembra prevalere ovunque, o del becero razzismo che ormai domina le più disparate rivendicazioni locali. Attendiamo fiduciosi che arrivi il vegliardo di turno, magari qualche luminare del cervello, a dirci che i giovani d&#8217;oggi son peggio di quelli di ieri. Tanto, se proprio bisogna affidarsi ai luoghi comuni, è meglio non risparmiarsi, e allora ben vengano le interviste agli adolescenti strafatti fuori dei locali (perché se certi filmati ci scandalizzano su youtube, non altrettanto vale per la televisione), o magari qualche servizio su film o videogiochi rei di aver dato il cattivo esempio. Il sottoscritto, ad esempio, ha visto tanti di quegli horror da rischiare di svegliarsi un bel giorno con i canini grandi come zanne, o con la malsana idea di andare in giro munito di una collezione di coltelli da macellaio, chi lo può sapere&#8230;</div>
<p>Io però non vi consiglio di seguire il mio esempio, perché a leggere tanti libri e a vedere tanti film si produce e si consuma poco, e magari avanza pure il tempo per un buon bicchiere di vino. Se proprio vi dovete scaricare, cari i miei giovincelli, la pubblica opinione consiglia invece le ronde che stanno istituendo un po&#8217; ovunque e, udite udite, ci sarà presto posto anche per voi, perché corre voce che l&#8217;età per potersi arruolare verrà abbassata a 18 anni . Insomma, rimettetevi in forma, e che caspita! Volete mettere la sana ginnastica di una volta anziché il fegato appesantito e la mente obnubilata?</p>
<p style="text-align:right;"><a title="Simone Ghelli" href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank"><em>Simone Ghelli</em></a></p>
<p style="text-align:right;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La "Generazione né-né" e i Finlandesi]]></title>
<link>http://frz40.wordpress.com/2009/07/28/la-generazione-ne-ne-e-i-finlandesi/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 16:14:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>frz40</dc:creator>
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<description><![CDATA[Marisa Moles riprende con uno suo post, al quale rimando per una completa lettura, il tema della scu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/tn_002810.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/tn_002810.jpg" alt="Tn_002810" title="Tn_002810" width="100" height="80" class="alignleft size-full wp-image-384" /></a>Marisa Moles riprende con uno suo <a href="http://marisamoles.wordpress.com/2009/07/27/la-generazione-del-ne-ne/">post</a>, al quale rimando per una completa lettura, il tema della scuola e, indirettamente, alcune delle mie cosiderazioni sui giovani d&#8217;oggi nel <a href="http://frz40.wordpress.com/2009/07/26/e-io-invece-ai-ragazzi-dico-bravi/">post</a> &#8220;e io, invece, ai ragazzi dico: Bravi!&#8221;. </p>
<p>Affronta, in particolare, il tema della &#8220;generazione né-né&#8221;, confronta la nostra scuola con quella Finlandese, e conclude auspicando &#8220;DOCENTI MEGLIO PAGATI E PIÙ EFFICIENTI<br />
STUDENTI MEGLIO SEGUITI E PIÙ COMPETENTI&#8221;</p>
<p>Mi permetto qualche commento e qualche domanda.</p>
<p>I)	<strong>La generazione Né-né</strong></p>
<p>Il termine è stato coniato per tutta la fascia di giovani dai 15 ai 35 anni e leggo, dal Corriere, i dati del Rapporto Giovani 2008, elaborati dal Dipartimento di Studi sociali, economici, attuariali e demografici della Sapienza di Roma</p>
<p>Nella fascia di età tra i 15 e i 19 anni ci sono 270.000 ragazzi che non studiano e non lavorano (il 9%): la maggior parte perché un lavoro non lo trova; 50.000 perché della loro inattività ne fanno una vera e propria scelta </p>
<p>Questi dati sono ancor più gravi per i giovani dai 25 ai 35 anni: 1.900.000 non studiano e non lavorano. Vale a dire: quasi uno su quattro (il 25%). Di questi 1.200.000 gravitano nella disoccupazione e 700.000 sono invece gli «inattivi convinti, quelli cioè che non cercano un lavoro e non sono disposti a cercarlo.</p>
<p>Mi pare dunque che più passa il tempo e più la situazione si aggravi: i 50.000 “né-né” tra i 15 e i 19 anni, fatte le debite proporzioni, dovrebbero diventare 100.000 tra i 25 e i 35 anni e, invece salgono a 700.000!! Del pari il totale di 270.000 dovrebbe diventare 550.000, non 1.900.000.</p>
<p>Per completare il quadro teniamo presente che, secondo le rilevazioni Istat, nel quarto trimestre 2008 il numero di occupati era di 23.349.000 unità segnalando ancora una piccola crescita su base annua: +0,1 per cento, pari a 24.000 unità, con una dinamica ancora positiva nel Nord e nel Centro, dove èstato determinante il contributo fornito dai lavoratori stranieri, e fortemente negativa nel Mezzogiorno con una discesa tendenziale dell’1,9 per cento, pari a -126.000 unità. </p>
<p>Che dire? Due considerazioni:</p>
<p><strong>La prima: I giovani né-né che  potrebbero ancora andare a scuola e non ci vanno sono, di fatto, molti meno dei giovani né-né di età superiore.</p>
<p>La seconda A che servirebbe  se ci andassero quando la maggior scolarità parrebbe creare solo delle aspettative che il sistema Paese non assorbe?</p>
<p>I)	La qualità dei programmi. Paragoniamoci con la Finlandia.<br />
</strong></p>
<p>Leggendo <a href="http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001028641">Panorama</a> vedo che Il Programme for International Students Assessment (Pisa), promosso dall&#8217;Ocse in 41 paesi, ha sottoposto  250.000 studenti ad un test fatto apposta per misurare il livello di preparazione degli alunni della scuola dell&#8217;obbligo:  per la seconda volta  hanno trionfato i giovani finnici. Gli italiani si sono piazzati mestamente al 26esimo posto.</p>
<p><strong>Domanda: Nonostante i voti alti delle maturità non è che la nostra scuola sia ferma ad un tipo di istruzione che è ormai fuori dal mondo?<br />
</strong></p>
<p>Leggo ancora:<br />
L&#8217;accesso al liceo, facoltativo, ma sempre a spese dello stato, avviene a 16 anni e dura altri tre anni che si concludono con un esame simile alla nostra maturità.<br />
«La forza della nostra scuola è che è gratuita, paritaria, flessibile&#8230; e inflessibile» spiega Heikki Kotilainen, insegnante di lingue alla Lauttasaaren Ytheiskoulu, istituto dotato di sauna e piscina. «Dai 13 ai 16 anni i ragazzi seguono tante materie obbligatorie, ma hanno anche tante opzioni facoltative: musica, arti visuali, danza, attività manuali». I ragazzini a scuola insomma si divertono.anche se tendono ad aumentare le materie obbligatorie: «meglio darci dentro con le materie scientifiche, la vera scommessa del futuro». La matematica rimane al centro della scena e basta seguire una lezione per rendersene conto.Spiega Kimmo Jorasmaa, professore di matematica e fisica da più di vent&#8217;anni. «Io in classe faccio dei veri show, coinvolgo i ragazzi, voglio che capiscano davvero l&#8217;utilità quotidiana, reale, del calcolo matematico».<br />
Aule con i computer collegati a internet, videoproiettori e schermi televisivi in ogni classe, biblioteche ed emeroteche, giochi educativi per imparare la geografia o la matematica, laboratori per lavorare il legno, i tessuti o la ceramica, stirerie e cucine perfettamente attrezzate per imparare l&#8217;economia domestica e aule di musica con tanto di sintetizzatore elettronico, basso, batteria, microfoni e poster dei Beatles.</p>
<p><strong>Domanda: e da noi?</p>
<p>II)	La qualità degii insegnanti.<br />
</strong></p>
<p>Leggo che In Finlandia intraprendono la carriera dell’insegnamento i neolaureati, evidentemente di questa eccellente scuola finlandese che tanto apprezziamo,  dopo  un ulteriore master di pedagogia</p>
<p><strong>Domanda: da che scuola provengono i nostri insegnanti?</p>
<p>III)	Retribuzioni e carichi di lavoro<br />
</strong></p>
<p>Leggo:  Lo stipendio base di un neolaureato è di circa 2.500 euro mensili lordi (con una tassazione intorno al 23 per cento – 1.900 netti, dunque) per un totale di 37 ore settimanali di insegnamento. Ogni due anni il contratto nazionale prevede degli scatti di aumento e, per esempio, chi supera i dieci anni di anzianità, o arriva a fare il preside, può raggiungere i 4.500 euro lordi mensili, con una tassazione maggiore in quanto in Finlandia le imposte sono progressive rispetto al reddito (diciamo 2.800 netti?) Ogni ora in più passata in classe viene pagata a parte. Ogni anno sono previste 13 settimane di vacanza.</p>
<p>Aggiungo: In Italia un “quadro Fiat”, tanto per non far nomi ( e, attenzione, non ancora un dirigente ma uno di quelli che già  hanno la responsabilità di condurre un ufficio) non arriva a 2.000 euro netti al mese e lavora 10-11 ore al giorno più molti  sabati e qualche festività. Diciamo mediamente 55-60 ore settimanali e ha 6-7 settimane di vacanza, Natale e Pasqua compresi,  delle quali, spesso, non riesce a usufruire.</p>
<p>Considero, infine,  che gli insegnanti seri che alle 18 ore contrattuali in classe ne aggiungono altre 18-20 a casa non mi risulta che siano la maggioranza.</p>
<p><strong>E provocatoriamente mi domando:<br />
-	Gli insegnanti Finladesi a casa non fanno nulla?<br />
-	Se anche gli insegnanti italiani facessero 37 ore settimanali di insegnamento, non ne basterebbero più o meno la metà e non potrebbero essere quindi pagati il doppio? Già ! E degli altri che ne facciamo?<br />
</strong></p>
<p><strong>IV)	Concludo</p>
<p>Davvero &#8220;docenti meglio pagati&#8221; (cosa che peraltro auspico per chi se lo merita)  significherebbe &#8220;studenti più preparati&#8221;? </p>
<p>Mi sembra che la strada sia moooooooooooooolto più lunga.<br />
</strong></p>
<p><strong>Buone Vacanze a tutti, studenti ed insegnanti !!!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E io, invece, ai ragazzi dico: "Bravi!"]]></title>
<link>http://frz40.wordpress.com/2009/07/26/e-io-invece-ai-ragazzi-dico-bravi/</link>
<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 06:36:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>frz40</dc:creator>
<guid>http://frz40.wordpress.com/2009/07/26/e-io-invece-ai-ragazzi-dico-bravi/</guid>
<description><![CDATA[Mi riferisco all’editoriale di Luca Ricolfi “La scuola ha smesso di insegnare” apparso su La Stampa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/tn_001131.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/tn_001131.jpg" alt="Tn_001131" title="Tn_001131" width="100" height="75" class="alignleft size-full wp-image-371" /></a>Mi riferisco all’editoriale di <strong>Luca Ricolfi “La scuola ha smesso di insegnare</strong>” apparso su La Stampa del 24 luglio 2009 (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#38;ID_articolo=6205&#38;ID_sezione=&#38;sezione=">questo il link</a>) al quale hanno fatto seguito, il giorno dopo, altri quattro articoli:<br />
 “Tutti bocciati prof e allievi -Scuola da rifare” di Raffaello Masci (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&#38;ID_articolo=1097&#38;ID_sezione=255&#38;sezione">link</a>),<br />
” La studentessa modello : Non capite la generazione degli sms”,  intervista a Valentina Carosso a cura di Maria Teresa Martinengo (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&#38;ID_articolo=1098&#38;ID_sezione=255&#38;sezione">link</a>),<br />
” L&#8217;ex ministro Berlinguer : Non tutto è da buttare, ma ora ricominciamo dai laboratori&#8221; ancora a firma  Raffaello Masci (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&#38;ID_articolo=1099&#38;ID_sezione=255&#38;sezione=">link</a>),<br />
“ Il matematico Russo: Si è cancellata la letteratura e così si premiano i videogiochi&#8221; a firma Rosaria Talarico (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&#38;ID_articolo=1100&#38;ID_sezione=255&#38;sezione=">link</a>),<br />
e rispondo anche al post di Marisa Moles ““La scuola ha smesso di insegnare?” sul suo blog (<a href="http://marisamoles.wordpress.com/2009/07/23/la-scuola-ha-smesso-di-insegnare/">link</a>)</p>
<p>Questo il capo d’accusa di Luca Ricolfi: siamo nel pieno di una  <strong>“Caporetto Cognitiva” </strong><br />
“La maggior parte dei giovani che escono dalla scuola e dall’università è sostanzialmente priva delle più elementari conoscenze e capacità che un tempo scuola e università fornivano. “</p>
<p>“Non hanno perso solo la capacità di esprimersi correttamente per iscritto. Hanno perso l’arte della parola, ovvero la capacità di fare un discorso articolato, comprensibile, che accresca le conoscenze di chi ascolta. Hanno perso la capacità di concentrarsi, di soffrire su un problema difficile. Fanno continuamente errori logici e semantici, perché credono che i concetti siano vaghi e intercambiabili, che un segmento sia un «bastoncino» (per usare un efficace esempio del matematico Lucio Russo). Banalizzano tutto quello che non riescono a capire.” </p>
<p>Al giudizio di Ricolfi  si associa (e un po’ me ne dispiace) anche Marisa Moles quando dice “Da quarantenne, laureata negli anni Ottanta, nonché damadre sono completamente d’accordo  [..] Ma Ricolfi, secondo me, ha sbagliato titolo (sempre che l’abbia deciso lui); io avrei intitolato il pezzo “GLI STUDENTI HANNO SMESSO DI IMPARARE”.</p>
<p>Si unisce al coro anche tal  Valentina Carosso (chi sarà mai costei per pronunciare sentenze, nonostante  il suo 100 e lode al liceo scientifico Volta?).  Ne saranno contenti i suoi compagni:</p>
<p>“Ho compagni che fanno ancora errori di ortografia. Mi sembra grave che alla fine della quinta liceo non si sappia scrivere bene in italiano”.</p>
<p>“Molti usano frasi corte perché non riescono a collegare i concetti. Nella vita di tutti i giorni è diverso, manelle interrogazioni, quando non conoscono bene la materia con il suo linguaggio specifico e devono arrampicarsi sui vetri, è tragico. Usano termini vaghi e i professori si innervosiscono, li interrompono per farli ragionare. Poi, c’è chi ripete il libro parola per parola&#8230;”.</p>
<p>“4-5 in una classe di 20 sono bravi. Gli altri  non capiscono che per studiare bisogna lasciar perdere telefonino, iPod, messanger e tv. Se ogni cinque minuti ti distrai non concludi niente”.</p>
<p><strong>A L L E L U J A !</strong></p>
<p>Io sono andato alla ricerca di dati, per documentarmi,  e, per la verità, non ho trovato molto. Solo i risultati pubblicati dal Liceo Scientifico di Ceccano sul suo sito ( <a href="http://liceoceccano.com/2009/07/11/esami-i-risultati-di-tutte-le-classi/">link</a>) relativo alla maturità di 119 studenti, 78 femmine e 41 maschi:<br />
<a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/totale1.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/totale1.jpg" alt="totale" title="totale" width="298" height="283" class="aligncenter size-full wp-image-367" /></a></p>
<p>Hanno superato l’esame con voti compresi tra:<br />
60 e 69:   il 33% degli studenti (32% per le femmine, 34% per i maschi);<br />
70 e 79:  il 31% degli studenti (29% per le femmine, 34% per i maschi);<br />
80 e 89: il <strong>16</strong>% degli studenti (18% per le femmine, 12% per i maschi);<br />
90 e 99: l’ <strong>8%</strong> degli studenti (7% per le femmine, 13% per i maschi);<br />
 E con il 100: il <strong>12</strong>% degli studenti (14% per le femmine, 7% per i maschi).<br />
Bocciati: zero</p>
<p><a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/studenti.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/studenti.jpg" alt="studenti" title="studenti" width="298" height="283" class="aligncenter size-full wp-image-363" /></a><br />
<a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/femmine.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/femmine.jpg" alt="femmine" title="femmine" width="298" height="283" class="aligncenter size-full wp-image-364" /></a><br />
<a href="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/maschi.jpg"><img src="http://frz40.wordpress.com/files/2009/07/maschi.jpg" alt="maschi" title="maschi" width="303" height="279" class="aligncenter size-full wp-image-365" /></a></p>
<p>Rappresentano la realtà nazionale?  Non lo so. Se avete dati migliori ditemelo.  Comunque sia, a me questi non sembrano così male. </p>
<p>O Ceccano è una piazza particolare (“un buon liceo non è lo stesso, se si trova a Bolzano o a Scampia”, avverte Claudia Donati nell’articolo “Tutti bocciati etc…”), oppure i<strong> voti vogliono dire qualcosa</strong> ed allora, decodificandoli e togliendone la tra,  avere un terzo degli studenti di qualità scadente, un terzo  di qualità accettabile,  e un terzo qualità da buona ad eccellente, non mi pare da buttar via.</p>
<p>Quel che mi stupisce (per la verità solo fino ad un certo punto) è  la quantità di studenti femmine sul totale,  i 2/3 circa, nonché la loro  migli0r qualità dei  risultati;  qui però ci sarebbe da aprire un discorso diverso, e forse molto più interessante, che è affrontato da un precedente articolo sullo stesso quotidiano : “<strong>La laurea è una cosa per donne</strong>”, di Richard Newbury, del 6 luglio (<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#38;ID_articolo=6147&#38;ID_sezione=29&#38;sezione=">link</a>): “ In Gran Bretagna – dice &#8211; le donne hanno quasi raggiunto, con il 49,2%, l’obiettivo fissato dal governo del 50% di istruzione superiore, mentre i ragazzi languiscono al 37%. E tutte le statistiche mostrano come questo sia un fenomeno mondiale, con Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti grosso modo allo stesso livello, mentre in Scandinavia, nei Paesi Baltici e nell’Australasia la quota femminile è ancora più alta. E questo indipendentemente dalla classe sociale, dalla razza e dal numero chiuso. La spiegazione &#8211; a parte il diverso modello di sviluppo fisico tra i sessi (alla pubertà le ragazze sono due anni avanti ai maschi) &#8211; sta nel cambiamento dei criteri di valutazione nella scuola secondaria (test GCSE), dove la maggior parte degli insegnanti sono donne. Trent’anni fa sono stati introdotti metodi di insegnamento e di esame con l’intenzione esplicita di discriminare positivamente le ragazze. Così è stato, ma a spese di un’intera generazione di maschi svantaggiati ed espropriati, con pesanti conseguenze sociali e educative.”</p>
<p>A parte questa disquisizione tra maschi e femmine, mi pare, ripeto, che i risultati degli studenti siano <strong>quasi un miracolo</strong>. Anche se fossero un  po’ peggiori.</p>
<p>E mi chiedo come facciano ad essere così bravi stante questo nostro mondo che li circonda.</p>
<p>Ci sono quelli naturalmente portati all’apprendimento che si applicano volentieri e ottengono voti d’eccellenza un po’ per grazia divina e un po’ per merito loro. Ci son sempre stati e oggi sono certamente più che ai miei tempi, parlo di cinquant’anni fa, quando studiare non era per tutti possibile, per mancanza di mezzi in famiglia.</p>
<p>Ma gli altri? <strong>Hanno tutto</strong>. </p>
<p>Il computer e internet, quando noi avevamo a mala pena carta penna e matita e un quotidiano, quello di papà. I cellulari fin da piccoli, quando noi avevamo solo il telefono nero a muro in casa o la cabina telefonica a gettoni, con qualcuno dentro che non la smetteva più di parlare. Le e-mails e le chat immediate, quando noi aspettavamo per giorni, all’ora giusta,  il postino, senza che vedesse mammà. I viaggi in tutto il mondo, quando per noi erano una gran festa, ad Agosto, un paio di settimane al mare o ai monti. Mille attività sportive o artistiche, quando noi potevamo solo tirare due calci al pallone in polverosi campetti di periferia. Scoprono pure il sesso a quattordici anni mentre per  noi rimaneva  oggetto del desiderio per molti anni ancora. Si muovono velocemente con auto e motorini, quando noi andavamo spesso a piedi per risparmiare anche i soldi del tram.</p>
<p><strong>Sono esposti a mille pericoli</strong>: alcool , droga, bullismo e delinquenza.</p>
<p>E  <strong>gli mancano  cose importanti</strong>. Prima di tutto la famiglia, quella  in senso tradizionale, quella che ci insegnava l’educazione e il senso del rispetto, quella delle mamme a casa che ti dicevano “hai fatto i compiti?” e “questa sera lo diciamo a papà!”. Già. Le mamme e i papà. Ci sono ancora? Spesso uno dei due ha lasciato l’altro e vede i figli solo nel week-end.  Spesso, anche quando ci sono entrambi, non si parlano. Ancor più spesso hanno altre cose per la testa e riempiono i figli di paghette e regali solo per liberasi, invano, dai loro sensi di colpa. </p>
<p><strong>E  la scuola è pallosa</strong>. Da morire.  </p>
<p>Ha programmi, obiettivi e metodi di insegnamento vecchi di cent’anni. Non stupiamoci se da 10 anni l’Ocse ci dice che “ i quindicenni italiani non sanno né leggere né esprimersi nella loro lingua, non solo non conoscono la matematica e in generale le materie scientifiche, ma mancano &#8211; soprattutto &#8211; della capacità di problem solving, cioè non hanno alcuna attitudine a fare proprie le conoscenze acquisite e ad applicarle ai problemi che la vita e l’esperienza pongono. Una preparazione la loro (quando c’è) essenzialmente teorica e libresca.”  </p>
<p>“E’ questo un problema annoso della scuola italiana &#8211; ci dice Claudia Donati &#8211; Il passaggio da conoscenza a competenza è stato sempre il tallone d’Achille del nostro sistema”</p>
<p>“A me pare che la scuola non sia più in grado di sollecitare l’interesse dei ragazzi &#8211; dice Luigi Berlinguer &#8211;  Dobbiamo, cioè, puntare a che l’allievo si interessi, studi e impari in profondità, non solo teoricamente. Iniziare dall’esperienza. Non dalla lezione, non dalla teoria. Ma semmai dal laboratorio, dal fare. Utilizzando in questo quanto di positivo può venire dalle nuove tecnologie. Mentre qui siamo rimasti alla scuola dell’Ottocento con la cattedra e i banchi, la lezione frontale, il docente e il discente. Allora si andava sul calesse e si comunicava gridando da una collina all’altra. Ora ci sono i jet e si comunica via Skype. Immutati sono rimasti solo la cattedra e i banchi.’</p>
<p>Certo ! Ma <strong>è così da sempre</strong> .</p>
<p>Ricordo benissimo le  rampogne dei miei insegnanti di cinquant’anni fa: non leggete, non sapete esprimervi, non siete in grado di mettere insieme un discorso, non vi applicate, avete per la testa solo poche idee ma ben confuse………….etc , etc, etc. </p>
<p>Ieri come oggi. </p>
<p>Con una differenza: che allora si studiava per <strong>&#8220;quel pezzo di carta”</strong> che ci apriva la strada ad un dignitoso mondo del lavoro.</p>
<p>Oggi? Quel pezzo di carta è buono da appendere nel cesso. Anni di politica dissennata hanno  mandato i nostro Paese alla deriva depauperandolo da ogni leva di competitività. Mai un serio programma di politica economica, mai un serio impulso alla ricerca. Sempre e solo la difesa dei cadreghini e delle posizioni. E adesso non lamentiamoci se, come dice Ricolfi “Chi ha avuto una buona istruzione spesso (non sempre) ce la fa, chi non l’ha avuta ce la fa solo se figlio di genitori ricchi, potenti o ben introdotti. Per tutti gli altri si aprono solo due strade: accettare i lavori, per lo più manuali, che oggi attirano solo gli immigrati, o iniziare un lungo percorso di lavoretti non manuali ma precari”</p>
<p>Lui, con la sua Università, porti pazienza se la scuola gli sforna anche molti diplomati che  costringono “a fare corsi di azzeramento per rispiegare concetti matematici che si apprendono a 12 anni”. Si goda e coltivi i migliori.</p>
<p>Ma a voi ragazzi chiedo:”Come fate ancora a studiare in un mondo così?’</p>
<p><strong>E vi dico: “Bravi</strong>! Coraggio, non dimenticate mai che il domani è, comunque, solo  nelle vostre mani, anche se nessuno vi sta aiutando e nessuno vi aiuterà”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Akkiopoli]]></title>
<link>http://unakkiaqualunque.wordpress.com/2009/07/24/akkiopoli/</link>
<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 22:34:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>unakkiaqualunque</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hai presente quando hai talmente tante cose da dire e non trovi le parole giuste per farlo? Io è una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Hai presente quando hai talmente tante cose da dire e non trovi le parole giuste per farlo? Io è una vita che campo così!XD</p>
<p>Questi giorni estivi li sto passando tra musica e lettura di vario genere. Ho potuto leggere il difficile rapporto tra Kafka e il padre; ascoltare la storia di un Piccolo Principe e vivere in Afghanistan tra gli anni 50 e primi anni 2000. Inoltre, ho anche dato una rispolverata alla politica italiana, e via con tangentopoli e mani pulite varie <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non so, questi giorni ho voglia di fare tante cose, mi sono accorta che forse non sono così tanto vecchia come pensavo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Chissà, forse un giorno mi ritroverete come autrice di un&#8217;opera magna stile &#8216;Il Capitale&#8217;, oppure a guidare per una vera democrazia come Aung San Suu Kyi XD</p>
<p>In ogni caso, mi sto LEGGERMENTE chiudendo con queste cose ultimamente: Mamma Mia (il film); Antony and the Johnsons (che perderò live il 28/07); il suonare la tastiera. Anche se -uh, quasi dimenticavo- la maturità è finita, e la sottoscritta alla fine (dopo un orale da pietà) è uscita con il minimo sindacale, ovvero sixty. Non che la cosa mi renda particolarmente fiera, o che susciti chissà quale emozione: per come mi sono presentata quel 02/07 non meritavo granchè, e poi parliamoci chiaro, i tempi del &#8216;devo per forza far vedere quanto sono brava&#8217; sono finiti parecchi anni fa, lasciandosi indietro pattini, spartiti e disegni a mano libera stile Art Nouveau.</p>
<p>Ma passiamo ora a cose leggermente più interesting (la cui pronuncia è intresting): domani partirò per il Mirage, la meta di ogni anno (che sia questo l&#8217;ultimo?) delle fabolous ATAC! Tra balli di gruppo, cretinate varie e ingozzamenti, sarà una super vacanza!</p>
<p>Che dire, insomma? Amo vivere, perciò per favore non uccidetemi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  O per lo meno, non ancora!</p>
<blockquote><p>Tutti falliscono; nel dolore tiriamo fuori l&#8217;amore e andiamo avanti</p>
<p>Passando per questa vita che non ha risposte, senza nessuna esitazione e mantenendo il mio passo</p>
<p><em>Non rimarrò mai senza oggetti nel cuore, mai senza vita da dividere con il mondo</em></p></blockquote>
<p>Yeah, dopo questo finale poetico e ottimista (Y) direi che posso anche andare a letto, visto che domani mi aspetta un&#8217;alzataccia! Che poi, non so se avete notato quanto poteva essere figo Cary Grant da ggggggiovane e da vecchio: <a href="http://userserve-ak.last.fm/serve/_/511476/Cary+Grant.jpg">http://userserve-ak.last.fm/serve/_/511476/Cary+Grant.jpg</a> &#38; <a href="http://eroundlake.com/blog/uploaded_images/Cary_Grant_58-748093.jpg">http://eroundlake.com/blog/uploaded_images/Cary_Grant_58-748093.jpg</a></p>
<p>E va bene, forse st&#8217;intervento potevo risparmiarmeloXD Ma mi dispiaceva lasciare questo spazio da solo per una settimana intera! Vi amo tutti</p>
<p>(E leggetevi questa cosa, a me personalmente ha lasciato sconvolta! <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pacific_Trash_Vortex">http://it.wikipedia.org/wiki/Pacific_Trash_Vortex</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Scuola allo sbando. Che fare?]]></title>
<link>http://frz40.wordpress.com/2009/07/18/scuola-allo-sbando-che-fare/</link>
<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 05:58:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>frz40</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parto da qualche titolo di giornale e da alcune affermazioni ivi contenute, di cui pubblico qualche ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Parto da qualche  titolo di giornale e  da alcune affermazioni ivi contenute, di cui pubblico qualche stralcio :</p>
<p><strong>Gelmini &#8220;I cinque in condotta? Meglio dei metal detector&#8221; </strong>-  &#8220;Basta con la scuola del buonismo, ora deve valere il merito. Intervista Di Mattia Feltri a Mariastella Gelmini &#8211; La Stampa, 15/7/2009. <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&#38;ID_articolo=1090&#38;ID_sezione=255&#38;sezione=">Questo il link</a></p>
<p>Dice la Gelmini:<br />
«Non è mai bello quando un ragazzo viene bocciato. Non me ne compiaccio. Però io voglio una scuola del valore e del merito e devono saperlo anche gli studenti: la scuola del buonismo e del lassismo fa male soprattutto a loro. E’ in soffitta la cultura del Sessantotto&#8230;, [..]la cultura che ha prodotto il sei politico, il diciotto politico, che considera la valutazione un atto d’imperio e livella verso il basso».<br />
[..]<br />
«Oggi al numero verde del ministero riceviamo sessanta segnalazioni al giorno. Molte sono dei professori. Bullismo, cyberbullismo,baby gang, baby gang di ragazze. Io non voglio finire come in Francia dove hanno sottovalutato il problema e adesso hanno dovuto mettere i metal detector.».</p>
<p><strong>Boom di bocciati: «Colpa anche dei prof» &#8211; Corriere del Veneto</strong> &#8211; <strong>di Martino Galliolo</strong>- 15 luglio 2009. <a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/cronaca/2009/15-luglio-2009/boom-bocciati-colpa-anche-prof-1601570050813.shtml">Questo il link</a></p>
<p>Esame di maturità «in rosso». Voti bassi e impennata di bocciature. Colpa degli studenti? Non solo. Quest&#8217;anno a finire nel mirino delle ispezioni dell&#8217;Ufficio scolastico regionale, sarebbero stati anche alcuni professori delle commissioni giudicanti.[..].  E così, l&#8217;anno del 5 in condotta e delle commissioni d&#8217;esame in cui sono tornati gli «esterni», rischia di lasciare il Veneto quasi a secco di risultati di eccellenza. Non solo per una mancanza di studio da parte dei ragazzi, ma anche per al cune presunte lacune degli in segnanti.</p>
<p>Questa la denuncia di Giovanni Chioetto, preside e coordinatore delle commissioni d&#8217;esame tra Padova e provincia: « In molte commissioni, l’andazzo è stato questo: professori stanchi e depressi, quasi incompetenti davanti alla nuova normativa e che, quindi, non hanno saputo valuta re adeguatamente gli alunni. Tanto che parecchi tra quelli che avrebbero meritato 100, si ritroveranno a non arrivare nemmeno a 90&#8230;»</p>
<p><strong>La scuola ignorante &#8211; di Lietta Tornabuoni </strong>- La Stampa 16 luglio 2009. <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#38;ID_articolo=6177&#38;ID_sezione=&#38;sezione">Questo il link</a></p>
<p>[..] Migliaia di bocciati: siamo contenti? Un sacco di rinviati: va bene così? A giudicare dall’esultanza ostentata dal governo (e purtroppo anche da giornali e telegiornali), parrebbe di sì: che gioia, è finito il Sessantotto (sfido, son passati oltre quarant’anni), è sparito il voto politico (mai comparso), è cancellata la mefitica indulgenza. Ma il sospetto è che questi siano soltanto pensieri antiquati, conservatori, formulati da gente incolta che odia le società contemporanee; luoghi comuni estranei al nostro mondo, che procurano agli studenti e alle loro famiglie i peggiori danni possibili.</p>
<p>Le scuole all’origine servivano soltanto ad educare e preparare le classi dirigenti. Nel tempo la loro azione si è estesa alle altre fasce sociali: man mano che le società evolvevano, si comprendeva la necessità che tutti i cittadini avessero diritto all’istruzione e la acquisissero. Con lo stabilirsi e il crescere delle società di massa, il fenomeno è diventato ancora più esteso: le scuole di massa non servono a identificare e scegliere i bravi o bravissimi, gli studenti degni di emergere domani nel Paese, ma a dare a tutti un grado accettabile di istruzione, una più o meno sufficiente cultura personale. [..]</p>
<p>E’ ragionevole correggere gli estremismi e gli eccessi dell’indulgenza, se ce ne sono: ma con misura, con realismo, senza ideologie, senza ricorrere a illogiche rigidità. Se no la devastazione culturale del nostro Paese diventa sempre peggiore: e magari qualcuno ne è contento.</p>
<p><strong>Il trionfo della nuova ignoranza &#8211; di Paola Mastrocola</strong> &#8211; La Stampa del 14/7/2009.<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#38;ID_articolo=6172&#38;ID_sezione=&#38;sezione=">Questo il link</a></p>
<p>Severi? Ma quando mai? Noi insegnanti non siamo più in grado di essere veramente severi, anche lo volessimo[..]</p>
<p>Se ci proviamo anche solo un po’, subito la vocina saccente del vecchio grillo parlante (secondo me ex sessantottino) ci dice di smetterla, ci avverte che bisogna comprendere e non punire, motivare e non selezionare, consigliare e non giudicare [..]</p>
<p>A cosa dobbiamo quindi l’aumento di bocciati [..]?Escluderei che sia dovuto all’avvento di una rivoluzionaria neoseverità, ma azzarderei piuttosto l’ipotesi ardita che la causa sia l’avvento di una dirompente neoignoranza degli studenti. Cioè, detto in breve: più bocciati non perché gli insegnanti siano più severi, ma perché gli studenti sono più ignoranti. O meglio, sempre più smaccatamente ignoranti, così che non sia più possibile far finta di niente.</p>
<p>Ecco, riassumerei così: c’è un limite a tutto! Di fronte al ragazzo che all’esame balbetta due frasi in croce, scrive ventiquattro &#8216;praticamente&#8217; e dodici &#8216;cioè&#8217;, non conosce l’uso dell’apostrofo e non sa collocare nel tempo le imprese di Garibaldi o le statue del Canova, l’insegnante di colpo oggi prende atto. Reagisce. Non per severità, ma per raggiunto limite della decenza. Non è più disposto a chiudere un occhio, perché oggi gli effetti del suo occhio chiuso (per decenni!) sono sotto gli occhi (apertissimi) di tutti: ad esempio misurabili dai test internazionali dove arriviamo sempre ormai tra gli ultimi.</p>
<p>Mi riferisco infine ai due articolli sul blog di <strong>Marisa Moles  &#8220;SCUOLA: AUMENTANO I BOCCIATI. PARERI A CONFRONTO&#8221;</strong>  del 14 lug 2009 <a href="http://marisamoles.wordpress.com/2009/07/14/scuola-aumentano-i-bocciati-pareri-a-confronto/">Questo il link</a> COSÌ GIOVANI E GIÀ PIENI DI “DEBITI”  del 15 luglio <a href="http://marisamoles.wordpress.com/2009/07/15/cosi-giovani-e-gia-pieni-di-%E2%80%9Cdebiti%E2%80%9D/">Questo il link</a></p>
<p>  .                               _°_°_°_°_°_°_°_</p>
<p>Che dire ? Mi sembra che il problema della scuola si stia da anni sempre più <strong>involvendo</strong> con risultati sempre più <strong>deludenti.</strong> </p>
<p>Negli ultimi quarant’anni, per raggiungere l’ obiettivo di un’ allargata scolarità, siamo andati sempre più verso una <strong>scuola di massa</strong> che però,  come dice la Tornabuoni non serve “a identificare e scegliere i bravi o bravissimi, gli studenti degni di emergere domani nel Paese, ma a dare a tutti un grado accettabile di istruzione, una più o meno sufficiente cultura personale”</p>
<p>Mi sembra tuttavia che la “più o meno suffciente cultura personale”  sia <strong>ben poco sufficiente</strong> se i risultati sono quelli che denuncia  la Mastrocola “gli studenti sono più ignoranti. O meglio, sempre più smaccatamente ignoranti, così che non sia più possibile far finta di niente” e gli insegnanti hanno iniziato a bocciaree  “per raggiunto <strong>limite della decenza</strong> [..] perché oggi gli effetti [..] sono sotto gli occhi (apertissimi) di tutti: ad esempio misurabili dai test internazionali dove arriviamo sempre ormai tra gli <strong>ultimi</strong>”.</p>
<p>Ben venga dunque un minimo di ritorno alla scuola di merito della Gelmini, anche se,  per molti anni, quella di massa non ce la potremo togliere di torno. Anzi, dovremo tenercela ben stretta, come il minore dei mali, in assenza di alternative  valide.</p>
<p>Però <strong>il merito va premiato</strong> .  Anzi è proprio stimolando e premiando il merito che poco a poco, forse, riusciremo ad elevare anche la media della massa.E quando parlo di merito non parlo solo degli allievi ma anche degli insegnati, soprattutto di quelli svolgono ancora, e nonostante tutto, questa bella professione  con grande  passione</p>
<p>Ma come fare? La società è quella che è, i ragazzi e  gli insegnanti sono quelli che sono e quanto ai fondi, il pozzo di San Patrizio non l’hanno ancora inventato.</p>
<p>Provo a buttar là qualche idea.</p>
<p>Prima di tutto mi sembra che occorra <strong>investire di più e meglio</strong>. </p>
<p>Sul “di più” è lo Stato che ci deve pensare anche se, coi tempi che corrono in termini di disavanzo pubblico e crisi dell’economia, c’è da aspettarsi ben poco.<br />
Sul “meglio”  credo che ci sia molto da fare.</p>
<p>Sarà che ho speso anni nell&#8217;industria privata nell&#8217;area del controllo dei costi ma mi senbra che, prima di tutto, occorra <strong>risparmiare sulla spesa per, poi, destinare meglio le risorse</strong>.</p>
<p>Chi è più addentro di me nei fatti della scuola, potrà trovare anche strade migliori. Io ne vedo due.</p>
<p>Il primo suggerimento è quello di avere il coraggio di <strong>eliminare gli esami di terza media e quelli di maturità.</strong> </p>
<p>I primi non vedo a cosa servano. I secondi sono affascinati e tutti ne siamo affezionati, ma sono ormai anacronistici e soprattutto aleatori e quindi potenzialmente ingiusti. Danno ai ragazzi un voto finale,  un marchio indelebile, diverso da quello che è stato il loro profitto in lunghi anni di studi, senza possibilità d’appello, e con conseguenze anche importanti per l’accesso al mondo del lavoro. Il giudizio finale, a mio avviso, non può invece che essere la media dei voti degli ultimi tre/cinque anni, eventualmente con una maggior peso dei voti dell’ultimo anno, ma nulla più. Vedi il mio precedente post <a href="http://frz40.wordpress.com/2009/07/09/lesame-di-maturita-riaprmiamocelo/">L’esame di maturità: risparmiamocelo</a></p>
<p>Il secondo suggeriemento è quello di eliminare tutte i costi e le manfrine che un tempo andavano  sotto il nome di esami di riparazione , poi diventati debiti formativi, oggi verifiche.</p>
<p>Qui mi chiedo quale sia il significato dei voti. Se un 5 vuol dire “ti manca qualche base ma, se ti applichi puoi rimediare”, allora si promuova e questo 5 suoni come  campanello d’allarme per l’anno successivo. E  se il “se ti applichi”  è vero il ragazzo può benissimo farcela per conto suo, riprendendo in mano i libri, chiedendo al massimo qualche piccolo aiuto, senza bisogno di corsi di recupero costosi, sgraditi, scomodi, spesso mal condotti e spesso frequentati con lo stesso spirito di lavoro che aveva portato al 5.<br />
Se, allora, un 4 vuol dire “ti mancano proprio le basi”  si bocci e basta. Non mi si venga a raccontare che  in qualche settimana si  può recuperare un anno buttato via. D’altronde  lo spauracchio del quattro e quindi dell&#8217;immediata  perdita dei compagni-amici,  è, forse, l&#8217;unico deterrennte che può indurre a studiare sul serio anche chi ne ha poca voglia.</p>
<p>Troppo duro? Troppo drastico?  Per intanto con qualche soldino stanziato in più e qualche soldino risparmiato qualcosa di meglio si potrebbe fare.</p>
<p>Esempio? <strong>Borse di studio significative per i risultati di eccellenza</strong>, tali, al limite, anche da garantiire il proseguimento degli studi ai meno abbienti. </p>
<p>Altro esempio? <strong>Corsi di formazione </strong>per preparare meglio  i professori che  vogliono migliorare e sono magari anche disponibili ad investire qualche quattrino di tasca propria.</p>
<p>Altro esempio? Premi a docenti che ottengono i migliori risultati sulla base di <strong>valutazioni meritocratiche</strong>, non ultimi, seppur cum grano salis,  i giudizi degli alunni. Vedi post <a href="http://frz40.wordpress.com/2009/06/26/maturita-e-se-dessimo-i-voti-ai-professori/">Maturità. E se dessimo i voti ai professori?</a></p>
<p><strong>Troppo utopistico? Troppo naif ? Tutto sbagliato? Forse.  Attendo suggerimenti migliori.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[this is the return of the space cowboy]]></title>
<link>http://aloewtk.wordpress.com/2009/07/16/this-is-the-return-of-the-space-cowboy/</link>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 17:13:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>aloewtk</dc:creator>
<guid>http://aloewtk.wordpress.com/2009/07/16/this-is-the-return-of-the-space-cowboy/</guid>
<description><![CDATA[il primo titolo che mi veniva in mente. in pratica, ritorno al blog. non ho più impegni, non come pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>il primo titolo che mi veniva in mente. in pratica, ritorno al blog.</p>
<p>non ho più impegni, non come prima. ho finito la scuola, e senza troppi sforzi (oddio si, mi sono sforzato ma i risultati non c&#8217;entrano nulla con quegli sforzi) sono uscito con un 82. non male, assolutamente.</p>
<p>sentirsi liberi dopo la maturità? mah, si, all&#8217;incirca. nulla di che, stessi problemi di prima, solo un impegno in meno. sono riuscito a fare solo l&#8217;1% di quello che voglio fare, e l&#8217;estate è già a metà, ma tenterò, voglio fare qualcosa.</p>
<p>il mio materialismo ha raggiunto vette altissime. voglio comprare moltissime cose, forse è mancanza d&#8217;affetto XD<br />
fattostà che sono riuscito a spendere una follia in abbigliamento, ma ne sono soddisfatto. soprattutto per i pantaloni che sembrano da donna della sisley, da abbinare con maglietta GIGANTESCA pull&#38;bear a mò di leggins e maglia. e ovviamente ci devo aggiungere delle scarpe che sembrano pure quelle da donna, ma che non ho ancora preso.<br />
da notare che negli ultimi sogni, l&#8217;elemento principale erano i vestiti. leggins, e migliaia di maglie. che io e mia madre provavamo. non so se possa vedere ciò come un avvicinamento ulteriore a mia madre o una maggiore presa di coscienza sui miei desideri più attuali.</p>
<p>i miei eroi in questo momento sono Ongina e Scott Schuman</p>
<p>I miei pensieri spaziano di continuo, dalla musica al drag, dalla tv ai jello shots. non trovo nulla che riesca a catalizzare TUTTA la mia attenzione, se non il dio soldo. </p>
<p>poi che altro sento in questo momento? una vera e propria angoscia per l&#8217;università, che mi fa venire dubbi ogni giorno che passa. se tutto va bene mi ritroverò a fare comunicazione media e pubblicità, incrocio le dita, ma non si sa mai.</p>
<p>pensavo di tornare al blog in modo più felice, immaginavo già alcuni interventi e cose carine, ma questo è il massimo che riesco a fare per ora, forse merito della pessima serata appena trascorsa.</p>
<p> </p>
<p>ah, provo vergogna per numerosi miei conoscenti. sappiate che conoscete ben poco del mondo, prima di giudicarlo tentate almeno di viverlo. e se non ci riuscite, abbiate il buon senso di stare zitti. eviterete molte figuracce. e una vita di merda.</p>
</div>]]></content:encoded>
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