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	<title>media-e-futuro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "media-e-futuro"</description>
	<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 01:56:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Caso Stefano Cucchi e pubblicazione delle foto su web.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/11/06/caso-stefano-cucchi-e-pubblicazione-delle-foto-su-web/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;Quanto costano quelle fotografie di Stefano C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Rispondo all&#8217;articolo di Piero Sorrentino &#8221;<a href="http://www.agoravox.it/Quanto-costano-quelle-fotografie.html#forum17302" target="_blank">Quanto costano quelle fotografie di Stefano Cucchi</a>&#8220;.</p>
<p><em>Guarda caso oggi su Repubblica pubblicano le <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49132girata.asp" target="_blank">foto segnaletiche</a></em><em> che dimostrano che Cucchi è arrivato in carcere già torturato ( sì questo è il termine giusto).<br />
Perchè non le hanno fatte vedere prima? O meglio, perchè nessuno ne ha parlato prima per levare ogni dubbio?<br />
Perchè in questo paese siamo omertosi, mafiosi dentro l’anima, e ogni pezzo di questo paese familista, risponde non ai valori ed all’etica democratica costituzionale, ma bensì a quello del suo protettore.</em></p>
<p><em>Sono servite le segnalazioni del <a href="http://www.beppegrillo.it/2009/10/stefano_cucchi.html" target="_blank">blog di Beppe Grillo</a></em><em>, e le foto della famiglia per avere risposta a diritti che in tanti hanno calpestato, carabinieri, dottori, carcerieri, magistrati e dipendenti del tribunale e quanti altri.</em></p>
<p><em>Quanti hanno seguito le ultime ore di Stefano Cucchi, hanno visto le condizioni in cui era stato rovinato il ragazzo, perchè non denunciarlo? Perchè non denunciarlo almeno dopo l’accaduto?</em></p>
<p><em>Allora ben venga la rete e le foto sulla rete, che possano scardinare questo sistema vecchio e incancrenito.</em></p>
<p><em>La rete porterà la rivoluzione e farà scomparire questo sistema che sta morendo.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&#160;</p>
<p><em>Andrea Tj</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/aBOQTwDTmL0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze, sotterrare costa meno che confluire in discarica.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/09/07/firenze-sotterrare-costa-meno-che-confluire-in-discarica/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 14:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tornando in ufficio dopo un appuntamento di lavoro, nel primo pomeriggio, arrivo sul Lungarno Cellin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Tornando in ufficio dopo un appuntamento di lavoro, nel primo pomeriggio, arrivo sul<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;source=s_q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=multietnico,+lungarno+pecori+giraldi,+firenze&#38;sll=43.54853,11.50023&#38;sspn=0.635032,1.454315&#38;ie=UTF8&#38;ll=43.765399,11.269494&#38;spn=0.002472,0.005681&#38;t=h&#38;z=18" target="_blank"> Lungarno Cellini, verso S.Niccolò</a>, e il sguardo è attratto come sempre negli ultimi due mesi dal cantiere sull&#8217;Arno, per la bonifica della sponda dell&#8217;Arno. Amaramente ogni giorno lo guardo, perchè con la scusa della bonifica, il nostro amato Comune di Firenze, ha tagliato almeno una decina di bellissima alberi decennali, oltre che aver fatto chiudere due locali serali che erano molto in voga e compatibili dato che non disturbavano abitazioni e il quartiere.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi però con la coda dell&#8217;occhio noto che le ruspe stavano scavando una buca in prossimità della pescaia di S.Niccolò, in riva d&#8217;Arno, e non mi sembrava una cosa normale. Mi domandavo cosa altro avrebbero fatto in quella isola felice. Magari ci verrà realizzata una seconda spiaggia attezzata con bagnini e ombrell0ni, come l&#8217;altra?</p>
<p style="text-align:justify;">Invece capisco che c&#8217;è qualcos&#8217;altro. Una ruspa scava la buca, l&#8217;altra fa su e giù con una parte del cantiere più a monte. Ma non vedo nessun camion ad attendere nessun materiale, quindi perchè scavare terra?</p>
<p style="text-align:justify;">Allora guardo meglio, osservo con più precisione e capisco cosa sta succedendo.</p>
<p style="text-align:justify;">La ruspa che scava, prepara una fossa e sposta la terra buona nelle adiacenze della buca, preprandosela; l&#8217;altra ruspa prende i resti della demolizione degli storici locali &#8220;Lidò&#8221; e &#8220;Teatro sull&#8217;Acqua&#8221;, portandoli alla buca. Lì li gettava dentro e prontamente l&#8217;altra li copriva con uno strato di terra buona, alzando un polverone infernale.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono andati avanti così per un paio d&#8217;ore, io li ho pure fotografati, e c&#8217;erano turisti a frotte e qualche fiorentino che guardava.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Anche adesso che scrivo lo stanno facendo.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ma materiale come canalizzazioni di plastica, cavi di impianti di corrente, cemento e materiali edilizi di demolizione, per legge, non devono essere conferiti in discarica?</p>
<p style="text-align:justify;">E perchè una ditta che si dice cooperativa agricola &#8220;Terra, Uomo, Ambiente&#8221;, che ha preso il cantiere in appalto dalla provincia, non rispetta le regole?</p>
<p style="text-align:justify;">Siamo sicuri che sia tutto regolare?</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso che ho finito di scrivere segnalerò alle autorità la cosa.</p>
<p style="text-align:justify;">Saluti a tutti.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tj</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/andreatj/" target="_blank">Le foto le sto postando su Flickr, clicca qui.</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Dov&#8217;è che succede il misfatto?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;#38;amp;source=s_q&amp;#38;amp;hl=it&amp;#38;amp;geocode=&amp;#38;amp;q=multietnico, lungarno pecori giraldi, firenze&amp;#38;amp;sll=43.54853,11.50023&amp;#38;amp;sspn=0.635032,1.454315&amp;#38;amp;ie=UTF8&amp;#38;amp;ll=43.766027,11.270121&amp;#38;amp;spn=0.006295,0.029083&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;output=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;#38;amp;source=s_q&amp;#38;amp;hl=it&amp;#38;amp;geocode=&amp;#38;amp;q=multietnico, lungarno pecori giraldi, firenze&amp;#38;amp;sll=43.54853,11.50023&amp;#38;amp;sspn=0.635032,1.454315&amp;#38;amp;ie=UTF8&amp;#38;amp;ll=43.766027,11.270121&amp;#38;amp;spn=0.006295,0.029083&amp;#38;amp;t=h&amp;#38;amp;source=embed&amp;#38;w=425&amp;#38;h=350" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: una nostra grande vittoria.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/28/pino-masciari-cittadino-onorario-di-firenze-una-nostra-grande-vittoria/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 09:35:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/28/pino-masciari-cittadino-onorario-di-firenze-una-nostra-grande-vittoria/</guid>
<description><![CDATA[PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: una nostra grande vittoria. La scorsa settimana il Cons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>PINO MASCIARI CITTADINO ONORARIO DI FIRENZE: </strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>una nostra grande vittoria.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La scorsa settimana il Consiglio Comunale di Firenze, ha ratificato la decisione della <a href="http://commissioniconsiliari.comune.fi.it/hcm/hcm3897-1_7_1-Lavori.html" target="_blank">7° Commissione Pace</a>, che dava parere favorevole alla richiesta di cittadinanza onoraria a Pino Masciari, in data 3 aprile 2009, a firma del Presidente di Commissione, Marzullo Lorenzo che ringraziamo.  Ecco il link dei lavori del Consiglio Comunale: <a href="http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/uff_consiglio/esito/c20apr09.html" target="_blank">http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/uff_consiglio/esito/c20apr09.html</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Risoluzione n. 2009/00281 : Conferimento Cittadinanza Onoraria a Pino Masciari. Esito:Approvata</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong> </p>
<p><img class="size-full wp-image-152 alignleft" title="pino_masciari" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/03/pino_masciari.jpg" alt="pino_masciari" width="176" height="118" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene sì ora è ufficiale ce l&#8217;abbiamo fatta!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Pino Masciari è nostro concittadino, e noi tutti siamo contro le mafie !!!</p>
<p style="text-align:justify;">Presto vi daremo notizia di quando verrà organizzata la consegna ufficiale della cittadinanza, per la quale dovremmo organizzarci a dovere.</p>
<p style="text-align:justify;">Un abbraccio ed un ringraziamento a tutti noi che ci abbiamo creduto, ed un invito a dare di più , proprio ora che abbiamo ottenuto questa piccola grande vittoria.</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Tj &#8220;Masciari&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank">Storia di Pino Masciari</a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="size-full wp-image-196 alignleft" title="pino-loghetto" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/04/pino-loghetto.jpg" alt="pino-loghetto" width="148" height="21" /></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/thread/6782739" target="_blank">Amici di Beppe Grillo di Firenze</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/thread/6782739" target="_blank"><img class="size-full wp-image-159 alignleft" title="2282709044_c71fd8727c" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/04/2282709044_c71fd8727c.jpg" alt="2282709044_c71fd8727c" width="116" height="72" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiunque è Media! Il web ed il terremoto dell'Abbruzzo....]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/10/chiunque-e-media-il-web-ed-il-terremoto-dellabbruzzo/</link>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 17:25:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/10/chiunque-e-media-il-web-ed-il-terremoto-dellabbruzzo/</guid>
<description><![CDATA[Ormai dopo qualche giorno dal terremoto dell&#8217;Abruzzo, atterriti dalle immagini e dalle notizie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ormai dopo qualche giorno dal terremoto dell&#8217;Abruzzo, atterriti dalle immagini e dalle notizie, ripenso a tutto ciò che è successo.</p>
<p style="text-align:justify;">Lunedì notte, la mattina presto, pochi minuti dopo le prime scosse, la notizia viaggiava sul web, il cinguettio di Twitter, i gruppi di aiuto su Facebook, i video su Youtube, i blog dei tanti italiani che hanno vissuto in primo piano il terremoto, davano la notizia.</p>
<p style="text-align:justify;">Il mondo sta cambiando velocemente, e tutto questo cambiamento avviene tramite la condivisione delle informazioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Negroponte lo scriveva in un suo libro 15 anni fà, ed adesso si sta avverando.</p>
<p style="text-align:justify;">La rete, con telefono fisso o col telefono mobile, pemette di essere tutti connessi, istantaneamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Guardate questo video:</p>
<p><a href="http://www.international.rai.it/mediacenter/frontend/programma.php?cat=71&#38;id_video=1617">http://www.international.rai.it/mediacenter/frontend/programma.php?cat=71&#38;id_video=1617</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA di Rita Pennarola (la Voce delle Voci 05-04-2009)]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/07/misteri-di-statoscoperto-echelon-italia-di-rita-pennarola-la-voce-delle-voci-05-04-2009/</link>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 16:58:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/04/07/misteri-di-statoscoperto-echelon-italia-di-rita-pennarola-la-voce-delle-voci-05-04-2009/</guid>
<description><![CDATA[MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA  di di Rita Pennarola [ 05/04/2009]  http://www.lavocedelle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs034.snc1/2663_1092658927009_1542623158_243022_3114835_a.jpg" alt="" width="180" height="139" />MISTERI DI STATO/SCOPERTO ECHELON ITALIA <br />
di di Rita Pennarola [ 05/04/2009] <br />
<a rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.lavocedellevoci.it%2Finchieste1.php%3Fid%3D199&#38;h=5bfdb070654d8fd849b76212d3e02df9" target="_blank"><span>http://www.lavocedellevoci</span>.it/inchieste1.php?id=199</a></p>
<p style="text-align:justify;">Prove generali di stretto controllo telematico nei tribunali e Procure di tutta Italia. Genchi lo aveva capito: un grande orecchio e&#8217; in ascolto e con il nuovo Registro Generale Web l&#8217;operazione sara&#8217; completata. A realizzare gli apparati per conto di Via Arenula sono alcune big finite nelle inchieste Why Not e Poseidone. Ecco in esclusiva la storia vera dei protagonisti di questo inedito Echelon a Palazzo di Giustizia. Vicende che ci riportano lontano. Fino a misteri di Stato come la strage di Ustica ed il massacro di via D&#8217;Amelio.</p>
<p style="text-align:justify;">C&#8217;erano una volta i rendez vous segreti nelle suite super riservate dei grandi alberghi. A Roma era l&#8217;Excelsior, a Napoli una fra le quattro-cinque perle del lungomare. Nella capitale ricevevano gli uomini di Licio Gelli &#8211; quando non direttamente il Venerabile in persona &#8211; per impartire quelle direttive stabilite in luoghi ancora piu&#8217; elevati che poi i diversi referenti, tutti d&#8217;altissimo rango (compresi capi dei governi e della magistratura) dovevano portare avanti per orientare il corso della storia. Cos&#8217;altro era, per esempio, il summit che si tenne al largo di Civitavecchia sul panfilo Britannia della regina Elisabetta il 2 giugno del 1992, quando fu decisa quella colonizzazione selvaggia dell&#8217;Italia &#8211; attuata a suon di privatizzazioni senza soluzioni di continuita&#8217; prima da Prodi e poi da Berlusconi &#8211; di cui ancora oggi scontiamo gli effetti? E cos&#8217;altro fu a Napoli, dentro il prive&#8217; a un passo dal cielo con vista sul golfo, quella sorta di “tribunale preventivo” nel quale, al primo scoppio serio di Tangentopoli, nel 1993 vennero convocati i proconsoli democristiani e socialisti per imporre loro di accettare un lauto vitalizio dopo essersi accollati le malefatte giudiziarie dei rispettivi leader politici?<br />
Piccoli squarci di luce sotto un velame oscuro che si e&#8217; fatto nel tempo sempre piu&#8217; plumbeo, ma anche piu&#8217; sofisticato grazie all&#8217;uso ardito e sapiente di tecnologie solo vent&#8217;anni fa impensabili. Cosi&#8217; a fine anni ottanta, mentre gli americani sperimentavano il controllo a tappeto dei miliardi di abitanti del pianeta collaudando la piu&#8217; straordinaria rete spionistica telematica che fosse mai stata immaginata &#8211; Echelon &#8211; prima solo in ambito militare, poi estesa anche ad usi civili, in Italia per decidere le sorti della giustizia ed incanalare il destino dei processi era ancora necessario ricorrere ad incontri vis a vis, sfruttando canali di mediazione come le agape massoniche o i pizzini orali, passati di bocca in bocca tra colletti bianchi e intermediari mafiosi.<br />
Da tempo non e&#8217; piu&#8217; cosi&#8217;. Almeno da quando, una decina di anni fa, il controllo telematico dei palazzi di giustizia italiani ha cominciato a diventare una rete che avviluppa, scruta e controlla tutto, dai piani alti della Cassazione alla scrivania dell&#8217;ultimo cancelliere, dalle Alpi alla Sicilia. Dopo il monitoraggio minuto per minuto delle operazioni finanziarie &#8211; che avvengono ormai esclusivamente on line da un capo all&#8217;altro del mondo &#8211; ora qualcuno sta cercando di tracciare ed orientare definitivamente anche le sorti dell&#8217;intero sistema giudiziario nel Belpaese. Al punto che, a distanza di appena quattro-cinque anni dagli spionaggi alla Pio Pompa o alla Tavaroli, il quadro e&#8217; un altro: oggi non serve piu&#8217; spiare, basta entrare nella rete dalla porta giusta, mettersi in ascolto. E poi decidere.<br />
Ne e&#8217; passata insomma di acqua sotto i ponti da quel quel luglio del 1992, quando per coprire errori ed omissioni nel massacro di Capaci si rese “necessario” far saltare in aria anche Paolo Borsellino con tutta la sua scorta, lasciandoci dietro, ancora una volta, tutta una serie di tracce insanguinate, piccoli e grandi particolari cartacei fatti sparire troppo in fretta, come l&#8217;agenda rossa, portata via clamorosamente sotto gli occhi di tutti dal colonnello Arcangioli solo pochi minuti dopo l&#8217;eccidio. Un sistema, del resto, quello della “pulizia totale”, che compare come un macabro rituale anche in omicidi di quel tempo, quale quello del giornalista antimafia Beppe Alfano, nel 1993, la cui figlia Sonia racconta di quegli autentici plotoni di polizia e carabinieri entrati per ore a devastare armadi e cassetti di una famiglia ammutolita da un dolore lancinante ed improvviso, alla ricerca di carte, documenti, fascicoli, «quasi che il criminale fosse mio padre &#8211; racconta oggi Sonia &#8211; ancora a terra in una pozza di sangue, e non coloro che lo avevano atteso per ammmazzarlo».<br />
Quella volta pero&#8217;, quel 19 luglio 1992, era gia&#8217; in azione un vicequestore siciliano che nell&#8217;uso delle tecnologie informatiche era piu&#8217; avanti delle stesse barbe finte nostrane, ancora costrette a perquisizioni, pulizie, furti per occultare le prove dei crimini di Stato. Quel vicequestore si chiamava Gioacchino Genchi. E la sua storia, i violenti tentativi di zittirlo e delegittimarlo fino all&#8217;annientamento (come la repentina sospensione dal corpo di Polizia, che ha fatto sollevare l&#8217;opinione pubblica in tutta Italia), ci fa ripiombare di colpo dentro l&#8217;Italia di oggi, in un Paese dove per uccidere uno o due magistrati non e&#8217; piu&#8217; necessario spargere sangue. Perche&#8217; a tutto pensa il grande Echelon del sistema giudiziario italiano, Che ha &#8211; come vedremo &#8211; nomi, volti e terminali ben precisi. </p>
<p style="text-align:justify;">IL PADRE DI ECHELON<br />
E partiamo da un uomo che Echelon ha confessato di averlo realizzato per davvero. O, almeno, ha ammesso di aver collaborato alla messa a punto del Grande Orecchio americano. Quest&#8217;uomo si chiama Maurizio Poerio, e&#8217; un imprenditore nei sistemi informatici ad altissima specializzazione e su di lui si soffermano a lungo i pubblici ministeri salernitani che indagavano sui loro colleghi della procura di Catanzaro, messi sotto accusa con una mole impressionante di rilevanze investigative raccolte dall&#8217;allora pm Luigi De Magistris grazie anche alla consulenza prestata da Gioacchino Genchi.<br />
Un nome, Poerio, una scatola nera che racchiude mille misteri. Ma cominciamo dall&#8217;oggi. E cominciamo dalle tante verbalizzazioni nelle quali De Magistris a Salerno dichiara apertamente che potrebbe essere stato spiato, che tutta la sua attivita&#8217; investigativa era stata probabilmente &#8211; o quasi certamente &#8211; monitorata fin dall&#8217;inizio. Non attraverso gli 007 dei Servizi, ma in maniera semplice e naturale, vale a dire attraverso la societa&#8217; privata che gestisce i sistemi informatici dell&#8217;intero pianeta giustizia in Italia. Questa societa&#8217; e&#8217; la la CM Sistemi. Appunto. Con una potentissima e storica diramazione &#8211; la CM Sistemi Sud &#8211; proprio in Calabria, regione dalla quale la attuale corporate aveva avuto origine negli anni ottanta. Ma anche la regione dove questa societa&#8217; si aggiudica da sempre l&#8217;appalto per la “cura” degli uffici giudiziari. E in cui risiede il suo amministratore delegato: quella stessa Enza Bruno Bossio, moglie del plenipotenziario Ds Nicola Adamo ma, soprattutto, pesantemente indagata prima nell&#8217;inchiesta Poseidone (il bubbone avocato a De Magistris in circostanze ancora tutte da chiarire sul piano della legittimita&#8217;) e poi in Why Not.<br />
Perche&#8217; del colosso CM Sistemi Maurizio Poerio e&#8217; una colonna portante, capace di tessere ed orientare i rapporti con la pubblica amministrazione &#8211; leggi in particolare Via Arenula &#8211; come e&#8217; scritto, fra l&#8217;altro, nell&#8217;indicazione specifica delle sue mansioni: “consigliere delegato ai rapporti istituzionali”.<br />
Ma Poerio non e&#8217; solo un manager dell&#8217;ICT (Information and Communication Technology) prestato alla CM. Il suo ruolo, come dimostra la perquisizione di De Magistris presso i suoi uffici romani, va ben oltre. L&#8217;11 settembre del 2006, interrogato nell&#8217;ambito di Poseidone, l&#8217;imprenditore calabrese prova a prendere le distanze da quella societa&#8217;, che appare gia&#8217; dentro fino al collo nell&#8217;inchiesta giudiziaria. «Conosco molto bene &#8211; affermava rispondendo ad una precisa domanda &#8211; Marcello Pacifico, presidente della CM Sistemi, societa&#8217; per la quale ho collaborato attraverso un contratto di consulenza professionale». Un tentativo estremo di prendere il largo: da buon commercialista (e&#8217; iscritto all&#8217;ordine di Catanzaro) Poerio sapeva bene che sarebbe bastata una semplice visura camerale a smentirlo. Della romana CM Sistemi spa, infatti, oltre un milione e mezzo di capitale nel motore, il manager calabrese e&#8217; a tutti gli effetti consigliere d&#8217;amministrazione, all&#8217;interno di un organigramma che risulta quasi identico a quello della sua costola meridionale, la stessa CM Sistemi Sud capitanata dalla Bruno Bossio. Perche&#8217; allora parlare di semplici “consulenze”? Il fatto e&#8217; che la faccenda si stava facendo complicata. Dal momento che per la prima volta quel grande orecchio invisibile capace di scrutare dentro tutti gli uffici giudiziari italiani stava dando segnali concreti della sua esistenza. E in gioco &#8211; cominciava a capire De Magistris, ma ne era ben consapevole da tempo lo stesso Poerio &#8211; non c&#8217;era solo la storia degli appalti pilotati a Procure e tribunali della Calabria (gara “regolarmente” aggiudicata per l&#8217;ennesima voltra alla CM Sistemi Sud), ma la credibilita&#8217; dell&#8217;intero pianeta giustizia nel nostro Paese, se non addirittura i destini del sistema Italia. E questo, soprattutto per due principali motivi.<br />
E&#8217; il consulente del pubblico ministero De Magistris, Pietro Sagona, ad illuminare i pm salernitani su alcune circostanze a dir poco imbarazzanti che riguardano la CM Sistemi (siamo al 7 aprile 2008, ma Sagona riferisce particolari che evidentemente erano gia&#8217; ben noti a Poerio e company): «Nell&#8217;ambito degli accertamenti da me espletati e&#8217; emersa la rilevanza del consorzio Tecnesud, destinatario di un finanziamento pubblico gia&#8217; in fase di stipula della convezione con il Ministero delle Attivita&#8217; Produttive, non stipulato soltanto a causa della mancanza di uno dei cinque certificati antimafia richiesti e pervenuti relativo alla societa&#8217; Forest srl titolare di un&#8217;iniziativa consorziata ed agevolata. Il finanziamento era di sessanta milioni di euro complessivi, otto dei quali a carico della Regione Calabria, il residuo a carico dello Stato». Del consorzio faceva parte anche la CM Sistemi. Ma perche&#8217; alla socia Forest non era stato rilasciato il certificato antimafia? Risponde Sagona: «Presidente della Forest era tale avvocato Giuseppe Luppino, nato a Gioia Tauro il 5 marzo 1959, nipote di Sorridente Emilio, classe 1927, ritenuto organicamente inserito nella consorteria mafiosa dei Piromalli-Mole&#8217;». E non e&#8217; finita: «il predetto Luppino risultava esser stato denunciato per gravi reati quali turbata liberta&#8217; degli incanti, favoreggiamento personale, falsita&#8217; ideologica ed associazione per delinquere di stampo mafioso» e sottoposto a procedimento penale a Palmi.<br />
Ricapitolando: la CM Sistemi, talmente affidabile da vincere la gara d&#8217;appalto per l&#8217;informatizzazione di tutti gli uffici giudiziari nella regione Calabria, sedeva nel consorzio Tecnesud accanto ad una sigla, la Forest, riconducibile ad una fra le piu&#8217; pericolose cosche della ‘ndrangheta.<br />
Una circostanza allarmante. Ma non l&#8217;unica. In quello stesso, fatidico interrogatorio dell&#8217;11 settembre 2006 Poerio, per accrescere la propria credibilita&#8217; di manager in rapporti transnazionali, non manco&#8217; di aggiungere: «Mi sono occupato per conto della I.T.S. di una serie di progetti per l&#8217;utilizzo di tecnologie per le informazioni satellitari per uso civile, quale ad esempio il progetto Echelon negli Stati Uniti d&#8217;America e GIS in Italia». Di sicuro, insomma, Poerio era un personaggio che in fatto di “controllo a distanza” poteva considerarsi fra i massimi esperti mondiali. </p>
<p style="text-align:justify;">I FRATELLI DEL RE.GE.<br />
Fu probabilmente proprio allora che la sensazione di essere spiato divento&#8217; per De Magistris qualcosa di piu&#8217; d&#8217;una semplice impressione. Con elementi che nel tempo andavano ad incastrarsi come tessere di un mosaico per confermare quella ipotesi. Sara&#8217; lo stesso ex pm a raccontarlo piu&#8217; volte ai colleghi salernitani, come si legge in alcune pagine delle sue lunghe verbalizzazioni riportate per esteso nell&#8217;ordinanza di perquisizione e sequestro emessa a carico della Procura di Catanzaro.<br />
Il 24 settembre del 2008 De Magistris contestualizza innanzitutto tempi e personaggi di quel “sistema” che aveva il suo terminale dentro il ministero della Giustizia, retto nel 2007 dall&#8217;indagato di Why Not Clemente Mastella. Ed arriva al collegamento fra quest&#8217;ultimo e la CM Sistemi. Ci arriva attraverso un altro carrozzone politico destinatario di enormi provvidenze pubbliche in Calabria, il consorzio TESI, del quale faceva parte la societa&#8217; della Bruno Bossio (e quindi di Poerio): sempre lei, la regina CM. «Personaggio che ritenevo centrale quale anello di collegamento tra il Mastella ed ambienti politici ed istituzionali, oltre che professionali, in Calabria ed anche a Roma &#8211; dichiara De Magistris &#8211; era l&#8217;avvocato Fabrizio Criscuolo, il cui nominativo emergeva anche nelle agende e rubriche rinvenute durante le perquisizioni effettuate nei confronti del Saladino (il principale inquisito di Why Not Antonio Saladino, ndr). Nello studio associato Criscuolo presta servizio quale avvocato anche Pellegrino Mastella, figlio dell&#8217;ex-ministro». <br />
Ma non basta. «Il predetto Criscuolo risulta aver coperto la carica di consigliere d&#8217;amministrazione della Aeroporto Sant&#8217;Anna spa, con sede in Isola Capo Rizzuto, il cui presidente era il professor Giorgio Sganga, coinvolto nelle indagini Poseidone e Why Not in quanto compariva nell&#8217;ambito della compagine della societa&#8217; TESI» in compagnia, appunto, della CM. Insomma, da Mastella a Criscuolo, da Criscuolo a Sganga fino a TESI, dove ritroviamo la CM e gli appalti negli uffici giudiziari. Compresa la realizzazione del RE.GE, vale a dire lo strategico Registro Generale centralizzato nel quale pm e gip sono tenuti a riversare tutte le risultanze del loro lavoro, ma anche ad anticipare le iniziative giudiziarie (perquisizioni, sequestri etc.) che andranno ad effettuare di li&#8217; a poco.<br />
Altro trait d&#8217;union fra gli artefici del Grande Orecchio in Procura e l&#8217;allora titolare di Via Arenula lo si rintraccia seguendo la carriera del secondo figlio di Mastella, Elio. «Dalle attivita&#8217; investigative che stavo espletando &#8211; precisa De Magistris &#8211; era emerso che Elio Mastella era dipendente, quale ingegnere, nella societa&#8217; Finmeccanica, oggetto di investigazioni nell&#8217;inchiesta Poseidone, societa&#8217; interessata anche ad ottenere il controllo, proprio durante il dicastero Mastella, dell&#8217;intero settore delle intercettazioni telefoniche». Ma in Finmeccanica «si evidenzia anche il ruolo di Franco Bonferroni (legatissimo a piduisti come Giancarlo Elia Valori e Luigi Bisignani, ndr) gia&#8217; destinatario di decreto di perquisizione e coinvolto nelle inchieste Poseidone e Why Not, nonche&#8217; il genero del gia&#8217; direttore del Sismi, il generale della GdF Nicolo&#8217; Pollari». E dire Finmeccanica significava in qualche modo tornare a Maurizio Poerio, che proprio insieme a quella societa&#8217; aveva preso parte a numerosi progetti internazionali, in primis quello denominato “Galileo”. </p>
<p style="text-align:justify;">IL NEMICO TI ASCOLTA<br />
Il 16 novembre 2007 De Magistris dichiara di aver acquisito elementi sull&#8217;attivita&#8217; di “monitoraggio” che andava avanti ai suoi danni (e questo spiegherebbe fra l&#8217;altro anche il rincorrersi di strane “anticipazioni”, come quando il pm apprese dell&#8217;avocazione del fascicolo Poseidone dalla telefonata di un giornalista dell&#8217;Ansa dopo che, a sua totale insaputa, la notizia era addirittura gia&#8217; stata pubblicata da un quotidiano locale): «spesso ho avuto l&#8217;impressione di essere anticipato, e questo sia in “Poseidone che in Why Not; si e&#8217; verificato, cioe&#8217; proprio mentre&#8230; appena arrivo al punto finale, le indagini vengono sottratte. Poi&#8230; intervenivano le interrogazioni parlamentari, e arrivavano gli ispettori, e arrivavano le missive. Cioe&#8217; sempre o di pari passo, o qualche volta addirittura in anticipo su quelle che potevano essere poi le mosse formali successive».<br />
Ma le “fughe di notizie”, una volta trovato il sistema per realizzarle, potevano anche essere sapientemente pilotate: «ad un certo punto &#8211; dice De Magistris ai colleghi di Salerno nelle dichiarazioni rese a dicembre 2007 &#8211; penso che sia stata utilizzata la tecnica di “pilotare” una serie di fughe di notizie per poi attribuirle a me. Si facevano avere notizie anche a giornalisti che avevo conosciuto in modo tale da attribuire poi a me il ruolo di “fonte” di questi ultimi. Per non parlare delle gravi e reiterate fughe di notizie sulle audizioni al Csm anche in articoli pubblicati dal Corriere della Sera e da La Stampa: perfino la mia memoria, depositata con il crisma del protocollo riservato, e&#8217; stata riportata, in parte, virgolettata». <br />
E cosi&#8217;, grazie allo stesso, collaudato “orecchio”, puo&#8217; accadere anche che, alla vigilia di importanti e riservatissimi provvedimenti cautelari, i destinatari siano gia&#8217; ampiamente informati e mettano in atto adeguate contromisure. E se il metodo funziona, perche&#8217; non adottarlo anche in altre Procure, come a Santa Maria Capua Vetere? Torniamo a fine 2007, ai giorni caldi che precedettero le dimissioni di Mastella, il ritiro della fiducia al governo da parte dell&#8217;Udeur e la conseguente caduta dell&#8217;esecutivo Prodi. «Taluni quotidiani nazionali &#8211; osserva De Magistris &#8211; hanno riportato fatti dai quali si evincerebbe che lo stesso senatore Mastella o ambienti a lui vicinissimi abbiano contribuito, forse anche con l&#8217;ausilio di soggetti ricoprenti posti apicali al Ministero della Giustizia, a far trapelare la notizia degli imminenti arresti da parte della magistratura di Santa Maria Capua Vetere, o che comunque fossero al corrente del fatto e si adoperassero per predisporre una “strategia difensiva”. Del resto resoconti giornalistici informano che il senatore Mastella avesse gia&#8217; pronto un “ricco” discorso in Parlamento ed il consuocero (Bruno Camilleri, cui stava per essere notificata un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, ndr), la sera prima, si fosse ricoverato in una clinica».</p>
<p style="text-align:justify;">DA POSEIDONE A USTICA<br />
Come abbiamo visto, l&#8217;Echelon del 2000 non e&#8217; piu&#8217; la creatura misteriosa messa in piedi negli anni della guerra fredda dai pionieri della tecnologia. Oggi le apparecchiature avvolgono in una rete invisibile praticamente tutti i palazzi di giustizia. Ed il controllo e&#8217; centralizzato. Ovvio, allora, che se si intende “gestire” questo sistema garantendosi ogni possibilita&#8217; di accesso occulto (la parola spionaggio a questo punto perde anche di senso) occorre poter contare su garanti fidati. Persone che, per il loro passato, offrano i massimi requisiti di affidabilita&#8217; e riservatezza. <br />
E torniamo a Maurizio Poerio, le cui origini ci conducono lontano nel tempo. Fino a quel 27 giugno del 1980 quando il DC 9 Itavia caduto nei mari di Ustica con 81 persone a bordo avrebbe dovuto mostrare agli occhi del mondo le attivita&#8217; di terrorismo internazionale messe in atto dal nemico numero uno degli americani, il leader libico Muammar Gheddafi. Un punto chiave dentro quelle complesse indagini (che ancora oggi attendono una risposta univoca sui mandanti) fu il piccolo aereo libico, un MIG, caduto in quelle stesse ore nel territorio di Villaggio Mancuso, sulla Sila, comune di Castelsilano, al quale l&#8217;inchiesta di Rosario Priore dedica alcune centinaia di pagine. Perche&#8217; dalla data precisa del suo abbattimento (deducibile anche dai frammenti presenti sul posto) discendeva tutta la ricostruzione dello scenario di guerra in atto quella notte nei cieli d&#8217;Italia. Di particolare rilevanza per le indagini il fatto che quel territorio era assai vicino alla base logistica dell&#8217;Itavia e degli F16 militari. Un luogo scottante, dunque. Tanto che anche il capitolo sull&#8217;impresa che si aggiudico&#8217; i lavori per la raccolta e lo stoccaggio dei frammenti del velivolo libico presenta ancora oggi molti punti oscuri. A cominciare dal fatto che quella ditta fu chiamata a trattativa privata. Ed era in forte odor di mafia.<br />
Passano alcuni anni. Nel ‘93, nell&#8217;ambito del Gruppo Mancuso, nasce la Minerva Airlines. «La societa&#8217;, di proprieta&#8217; di Maurizio Poerio &#8211; annotano i cronisti qualche anno piu&#8217; tardi &#8211; si propone di valorizzare l&#8217;aeroporto di Crotone, ridotto ad “aeroprato” dopo essere stato base di Itavia e degli F16 militari». <br />
47 anni, nato a Catanzaro (e verosimilmente imparentato col catanzarese Luigi Poerio, classe 1954, ingegnere edile ed iscritto alla Massoneria), Maurizio Poerio si laurea in economia a Bologna, poi si butta nell&#8217;alimentazione del bestiame: torna in Calabria e rileva la Mangimi Sila, piattaforma di lancio per i vertici di Confindustria dove restera&#8217; a lungo (al pm De Magistris racconta, fra l&#8217;altro, dei suoi rapporti professionali e d&#8217;amicizia con l&#8217;attuale leader Emma Marcegaglia). Minerva Airlines viene dichiarata fallita dal tribunale di Catanzaro a febbraio 2004. E Poerio andra&#8217; a rivestire ruoli sempre piu&#8217; apicali nelle principali business company dell&#8217;ICT, proiettando al tempo stesso la “sua” CM Sistemi dentro il cuore degli uffici giudiziari italiani. </p>
<p style="text-align:justify;">DA WHY NOT A VIA D&#8217;AMELIO<br />
«Altro che Grande Orecchio nei computer di Giacchino Genchi &#8211; dice un esperto in riferimento alle accuse rivolte al principale consulente informatico di De Magistris &#8211; la verita&#8217; e&#8217; che la centrale di ascolto ha oggi i suoi terminali al Ministero, nei Palazzi di Giustizia. E che Genchi tutto questo lo aveva scoperto da tempo».<br />
Il tempo che basta per capire le tante, impressionanti ricorrenze tra fatti e personaggi delle attuali inchieste calabresi ed il contesto di omissioni ed omerta&#8217; dentro cui maturarono, nel 1992, la strage di via D&#8217;Amelio e le successive, tortuose indagini. Alle quali prese parte proprio Gioacchino Genchi.<br />
E&#8217; stato lui ad indicare senza mezzi termini l&#8217;allucinante sequenza delle “similitudini”, senza tuttavia fornire ulteriori particolari. E allora proviamo a ricostruirne qualcuno noi.<br />
Cominciando magari dai Gesuiti, da quella Compagnia delle Opere onnipresente nelle inchieste di Catanzaro (basti pensare alla figura centrale di Antonio Saladino) che all&#8217;epoca di Falcone e Borsellino era incarnata a Palermo da padre Ennio Pintacuda, fondatore del Cerisdi, il Centro Ricerche e Studi Direzionali con sede in quello stesso Castello Utveggio che sovrasta Palermo. E nel quale aveva una sede di copertura, nel ‘92, anche quell&#8217;ufficio riservato del Sisde che avrebbe rivestito una parte rilevantissima nella strage. Fino al punto che &#8211; secondo molte accreditate ricostruzioni &#8211; il telecomando che innesco&#8217; l&#8217;autobomba poteva essere posizionato proprio all&#8217;interno del castello. Pochi minuti dopo l&#8217;eccidio Genchi effettua un sopralluogo proprio sul monte Pellegrino, a Castello Utveggio. Si legge nella sentenza del Borsellino bis: «Il dr. Genchi ha chiarito che l&#8217;ipotesi che il commando stragista potesse essere appostato nel castello Utevggio era stata formulata come ipotesi di lavoro investigativo che il suo gruppo considerava assai utile per ulteriori sviluppi».<br />
Oggi il Cerisdi svolge rilevanti attivita&#8217; formative su incarico della Pubblica Amministrazione, prime fra tutti la Regione Calabria e la citta&#8217; di Palermo. Suo vicepresidente (per il numero uno va avanti da anni la disputa e la poltrona risulta vacante) e&#8217; un penalista palermitano, Raffaele Bonsignore, difensore di pezzi da novanta di Cosa Nostra. Ma anche del “giudice ammazzasentenze” Corrado Carnevale.<br />
Co-fondatore del Centro Studi era stato negli anni novanta l&#8217;allora presidente dc della Regione Sicilia Rino Nicolosi: se la sua era un&#8217;investitura di carattere politico, di tutto rilievo operativo nel Cerisdi risultava invece la figura del suo braccio destro Sandro Musco, che si occupava fra l&#8217;altro di rapporti istituzionali e con le imprese. Massone, docente di filosofia, Musco e&#8217; oggi tra i principali referenti dell&#8217;Udeur in Sicilia. <br />
Mastella, ancora lui. Il suo nome ricorre, non meno di quello del pentito Francesco Campanella, che ritroviamo nelle carte di Why Not. Fu proprio Musco a consegnare nelle mani di Mastella, durante la convention di Telese del 2005, la lettera privata in cui Campanella si gettava ai piedi del leader: «Carissimo Clemente, ti scrivo con il cuore gonfio di tantissime emozioni, esclusivamente per ringraziarti di cuore poiche&#8217; nella mia vita ho frequentato tantissima gente e intrattenuto innumerevoli rapporti, tanti evidentemente errati. Sei l&#8217;unica persona del mondo politico che ricordo con affetto, con stima, con estremo rispetto, perche&#8217; sei sempre stato come un padre per me, e resta in me enorme l&#8217;insegnamento della vita politica che mi hai trasmesso. (&#8230;) Affido questa lettera a Sandro che tra i tanti e&#8217; una persona che nella disgrazia mi e&#8217; stata vicina. Sappi che ripongo in lui speranza e fiducia per quello che potra&#8217; darti in termini di contributo. È certamente una persona integra di cui potersi fidare».<br />
Il 3 gennaio 2008 Luigi De Magistris chiarisce ai pubblici ministeri salernitani Gabriella Nuzzi e Dionigi Verasani le circostanze in cui compare il nome di Francesco Campanella nell&#8217;inchiesta Poseidone: «venni a sapere che poteva essere utile escutere il collaboratore di giustizia Francesco Campanella che ha ricoperto un importante ruolo politico in Sicilia e che risultava essere anche in contatto con esponenti politici di primo piano, in particolare dell&#8217;Udc e dell&#8217;Udeur. Tale collaboratore mi rilascio&#8217; significative dichiarazioni con riguardo al finanziamento del partito dell&#8217;Udc e le modalita&#8217; con le quali veniva “reinvestito” il denaro, dalla “politica”, in circuiti di apparente legalita&#8217;. Dovevo escutere il Campanella, persona affiliata alla massoneria &#8211; che si stava ponendo in una posizione di assoluta rilevanza nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione mafiosa denominata Cosa Nostra &#8211; del quale l&#8217;attuale Ministro della Giustizia e&#8217; stato testimone di nozze, in quanto aveva rilasciato all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria di Palermo dichiarazioni con riguardo a presunte dazioni di denaro illecite con riferimento alle licenze Umts che vedevano, in qualche modo, coinvolti sia l&#8217;attuale Ministro della Giustizia Clemente Mastella che l&#8217;allora Presidente del Consiglio Massimo D&#8217;Alema». <br />
Una circostanza che Mastella, quando era ministro della Giustizia, ha dovuto smentire in aula rispondendo alla domanda di un avvocato. Era Raffaele Bonsignore, vertice del Cerisdi. E difensore dell&#8217;imputato di Cosa Nostra Nino Mandala&#8217;.<br />
Rita Pennarola [ 05/04/2009] <br />
<a rel="nofollow" href="http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=199" target="_blank"><span>http://www.lavocedellevoci</span>.it/inchieste1.php?id=199</a></p>
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<title><![CDATA[Beppe Grillo al processo del Crack Parmalat 23 marzo 2009]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/03/23/beppe-grillo-al-processo-del-crack-parmalat-23-marzo-2009/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 19:19:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Beppe Grillo sentito come testimone sui fatti del processo del crack Parmalat intervista di sky tg24]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WG_sV-cYLFg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WG_sV-cYLFg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Beppe Grillo sentito come testimone sui fatti del processo del crack Parmalat<br />
intervista di sky tg24</p>
<p> </p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lista Civica Firenze 5 Stelle. Conferenza stampa 5 marzo 2009: RTV38 intervista Andrea Tj Vannini]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2009/03/21/conferenza-stampa-5-marzo-2009-rtv38-intervista-andrea-tj-vannini/</link>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 20:51:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Conferenza stampa 5 marzo 2009: RTV38 intervista Andrea Tj Vannini  su Lista Civica Firenze 5 Stelle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GzXrbuuJjtA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GzXrbuuJjtA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Conferenza stampa<br />
5 marzo 2009:<br />
RTV38 intervista Andrea Tj Vannini <br />
su <a href="http://www.meetup.com/GrilliFirenze/it/messages/boards/forum/939167/" target="_blank">Lista Civica<br />
Firenze 5 Stelle<br />
BeppeGrillo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I Masciari hanno ragione. Il Tribunale Amministrativo del Lazio si pronuncia dopo 50 mesi.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/03/17/i-masciari-hanno-ragione-il-tribunale-amministrativo-del-lazio-si-pronuncia-dopo-50-mesi/</link>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 08:33:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2009/03/17/i-masciari-hanno-ragione-il-tribunale-amministrativo-del-lazio-si-pronuncia-dopo-50-mesi/</guid>
<description><![CDATA[  Dopo  50 mesi dalla presentazione del ricorso e dodici anni di esilio, il Tribunale Amministrativo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" title="simbolo repubblica" src="http://www.giustizia-amministrativa.it/images/repubmarr.gif" alt="" width="80" height="78" />Dopo  50 mesi dalla presentazione del ricorso e dodici anni di esilio, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, ha prodotto una prima risposta per la famiglia Masciari.<br />
Lo diciamo subito: è “<em>interlocutoria</em>“, per cui siamo consapevoli che ci sarà ancora da dire.<br />
Il <strong>23 Aprile </strong>è stata infatti convocata un’altra udienza pubblica in merito a nuova documentazione proposta dai Masciari.<br />
Non vogliamo tentare di infilarci in pericolose letture tecniche, ci sono persone molto più competenti ed adatte di noi amici di Pino e Marisa, siamo certi che gli avvocati che tutelano le loro (e nostre) ragioni sapranno farlo nel migliore dei modi insomma.</p>
<p>Però.</p>
<p>Da molto tempo tutti aspettiamo.</p>
<p>E’ il momento di condividere le piccole grandi Vittorie che i nostri amici Pino e Marisa hanno compiuto a tutela loro, di tutti i testimoni e nostra in qualità di cittadini.<br />
Ce lo siamo ripetuto più volte, ma ora lo ribadiamo con più forza:</p>
<p style="text-align:justify;">I Masciari hanno ragione.<br />
I Masciari hanno ragione perchè Pino ha, ancora una volta, visto riconosciuto il suo<strong>valore di Testimone di Giustizia FONDAMENTALE ai fini delle condanne</strong> di uomini della criminalità organizzata e del Sistema ad essa colluso.<br />
I Masciari hanno ragione perchè, è acclarato formalmente che <strong>il fallimento della ditta di Pino sia stato causato unicamente dal racket </strong>e dalla criminalità organizzata stessa.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8230;. Continua sul <a href="http://www.pinomasciari.org/2009/02/la-sentenza-del-tar/comment-page-1/#comment-3911" target="_blank">Blog di Pino Masciari</a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-152" title="pino_masciari" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/03/pino_masciari.jpg" alt="pino_masciari" width="360" height="241" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intervista  a Beppe Grillo: cosa ne pensi di questo movimento che è nato dal tuo blog?]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/03/11/intervista-a-beppe-grillo-cosa-ne-pensi-di-questo-movimento-che-e-nato-dal-tuo-blog/</link>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alla fine dell&#8217;evento di domenica 8 marzo 2009, Cristina ed io andiamo ad intervistare Beppe G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5-vVxtuKz5w&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/5-vVxtuKz5w&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Alla fine dell&#8217;evento di domenica 8 marzo 2009, Cristina ed io andiamo ad intervistare Beppe Grillo, per sapere che cosa ne pensa di questo movimento che è nato grazie a lui ed al suo blog.</p>
<p>Andrea Tj</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ I tabulati di Genchi, la nuova P2, le telefonate distrutte Berlusconi-Cuffaro e il "grande orecchio" friulano.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2009/02/11/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconi-cuffaro-e-il-grande-orecchio-friulano/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 14:57:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblico sul mio blog un articolo di un giornalista serio, con gli attributi, che va difeso e rispet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#0000ff;">Pubblico sul mio blog un articolo di un giornalista serio, con gli attributi, che va difeso e rispettato in un paese di mezzi uomini.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;">Da <em>Il Sole 24 Ore</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I  tabulati di Genchi, la nuova P2, le telefonate distrutte Berlusconi-Cuffaro e il &#8220;grande orecchio&#8221; friulano di </strong><a href="http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/02/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconicuffaro-e-il-grande-orecchio-friu.html#comments" target="_blank"><strong>Ferruccio Saro</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">Premessa gridata: non ho le idee chiare su quanto sta accadendo intorno alla figura di Gioacchino Genchi. Mi arrovello, questo sì, lo ammetto: è un vicequestore – quindi un uomo dello Stato – al fedele servizio della Giustizia o un furbacchione che si è fatto prendere la mano dal ricco business delle intercettazioni?<br />
E’ un fido consulente della magistratura o, magari con il tempo, è caduto nella tentazione di usare quei tracciati telefonici come arma di ricatto nei confronti dei potenti?<br />
Non so dare risposte ma parto sempre dalla buona fede e poi – nel momento in cui ne scrivo e dunque in attesa di ciò che la Storia racconterà di lui tra qualche tempo – il paffuto e scaltro vicequestore in aspettativa mi sta simpatico. Sarà compito della magistratura – che su Genchi sta indagando – provare a squarciare il velo dei (mille) dubbi.<br />
Le mie idee confuse – e diffidate cari amici di blog da chi sui giornali scrive di averle chiarissime al riguardo – non mi impediscono di mettere in fila fatti o di riflettere con voi su alcune coincidenze.<br />
Partiamo dai fatti. Ebbene, se vi andate a leggere il decreto con il quale la Procura di Salerno ha disposto il sequestro degli atti Why Not della Procura di Catanzaro, non vi sfuggiranno alcune cose.<br />
Certo, bisogna leggere le carte in profondità, come ho fatto per il Sole-24 Ore del quale mi onoro di essere un inviato.<br />
In due inchieste – del 10 dicembre 2008 e del 25 gennaio 2009 &#8211; ho tracciato il quadro di quello che, sinteticamente, il quotidiano ha definito “la nuova P2” (le inchieste sono state riprese a man bassa e ne troverete tracce anche navigando su Internet). In questo comitato di interessi (chiamiamolo così), secondo Luigi De Magistris, operavano e operano personaggi e imprese per i quali il controllo delle intercettazioni telefoniche è solo un tassello di una rete molto ma molto più ampia di controllo dello Stato dal suo interno.<br />
Nel business delle intercettazioni ha gettato l’occhio (anzi l’orecchio) da tempo (e in maniera legittima, per carità, fino a prova contraria) Finmeccanica attraverso la sua società Datamat. E chi era l’uomo che da stava seguendo – secondo il Pm Luigi De Magistris – molto da vicino il caso per l’azienda? Luigi Bonferroni, chiacchieratissimo come massone anche se lui – da ultimo in una lettera inviata al Sole – ha smentito tutto. Bonferroni siede nel cda di Finmeccanica.<br />
Ma, per farla breve, di questo “Grande Occhio e Grande Orecchio” del “Grande Fratello” che vive (e vuole vivere) all’interno dello Stato, fanno parte anche alcuni uomini e aziende che, nell’ordine, lavorano o lavoreranno proprio per conto dello Stato nella digitalizzazione degli archivi informatici della Giustizia, della Guardia di Finanza, delle pubbliche amministrazioni, delle Procure e delle Direzioni antimafia. Molti di loro sono in odore di massoneria deviata. Alcune società addirittura infiltrate da uomini – poi allontanati – della ‘ndrangheta che, come sanno i cultori della materia, in Calabria siedono spesso e volentieri nelle logge massoniche coperte. Anzi: copertissime.<br />
Come Luigi De Magistris ha fatto mettere nero su bianco ai colleghi di Salerno, egli stava lavorando su una rete inconfessabile e inquietante di potere parallelo all’interno dello Stato. Insomma: la nuova P2. Se questo fosse vero – e i fatti che ho messo in fila nelle due inchieste sono lì a disposizione di tutti, anche per essere smentiti, ma con altri fatti, non a chiacchiere &#8211; si capisce dunque perché proprio sulle intercettazioni, il primo e più importante tassello del “grande fratello”, tantissimi politici e il premier Silvio Berlusconi, che della vecchia P2 aveva la tessera n.1816, abbiano fatto e facciano una battaglia senza precedenti: non solo sull’uso ma anche sul ricorso esterno ai consulenti.<br />
Con Sua Emittenza stanno – si badi bene &#8211; parti importanti del Governo e dell’opposizione (opposizione? Bah, non me ne ero mai accorto!). Di qui al nuovo testo sulle intercettazioni telefoniche (che tutte le Procure difendono, attaccando il provvedimento governativo) il passo è stato breve.<br />
Ma perché proprio ora? Non lo sapevano da tempo i politici che Genchi (e non solo lui) lavora come consulente per le Procure (molte, in vero, non lo hanno mai amato troppo e questo va detto e ricordato). Non lo sapevano che l’uso dei file e della loro archiviazione o memoria andava regolamentato? Già, perché proprio ora…<br />
E allora veniamo alle riflessioni, sulla scorta di una storia che – chissà perché – alcuni raccontano solo tra i corridoi delle stanze del potere.<br />
Bene. La storia e questa e parte da una premessa: Genchi avrebbe (sottolineo avrebbe) costituito una copia di tutti i file analizzati ed elaborati negli anni. In Italia o all’estero non si sa. Certo è che non sarebbe tecnicamente impossibile. Ebbene, in questi file – copiati a propria tutela e dunque per autodifesa, secondo i benevoli, copiati per essere sempre pronto a ricattare, secondo i maligni – Genchi avrebbe copia, in particolare, dei tracciati telefonici intercorsi proprio tra il premier Silvio Berlusconi,, l’ex ministro dell’Interno Beppe Pisanu, alcuni magistrati antimafia, il Procuratore Antimafia Piero Grasso e Totò “vasa vasa” Cuffaro. Non necessariamente in questo ordine, anzi.<br />
E perché sarebbero così importanti questi tracciati? Perché – secondo molti – conterrebbero la prova-provata che Cuffaro – sotto inchiesta per i suoi rapporti in odore di mafia – veniva costantemente aggiornato sullo stato dell’arte da Berlusconi. Fantasie? Non lo so, me lo auguro, ma per certo so che il 2 maggio 2008 il Gup di Palermo Fabio Licata ordinò la distruzione di tutte le intercettazioni dei colloqui tra Berlusconi e Cuffaro avvenute tra il 2003 e il 2004. Compresa quella in cui il 10 gennaio 2004 Berlusconi tranquillizzava Cuffaro sulle indagini che si stavano abbattendo su di lui. Ne era certo, avendone parlato con l’allora ministro dell’Interno Beppe Pisanu (che però nega di aver mai parlato con Berlusconi di queste vicende giudiziarie e che nell’attuale legislatura è diventato presidente della Commissione parlamentare antimafia). Nella stessa telefonata Cuffaro avverte Berlsuconi che c’è “qualche magistrato che fa le bizze”.<br />
Un’altra cosa che so per certo è che alla distruzione delle bobine erano favorevoli i Pm Michele Prestipino, Nino Di Matteo, Maurizio De Lucia e Giuseppe Pignatone. Contro la distruzione si schierarono il Pm Antonio Ingroia, il collega Domenico Gozzo e il capo della Repubblica di Palermo Francesco Messineo che aveva preso il posto di…Di chi? Ma di Piero Grasso, nominato l’11 ottobre 2005 a capo della Procura nazionale antimafia, dopo essere stato a Palermo tra il 2000 e il 2004. Di Piero Grasso compaiono (e scompaiono) tracce nei tabulati di Genchi legati alla vicenda Why Not.<br />
Ora, proviamo a farci questa domanda a voce alta: ma se fosse vero che Berlusconi parlava delle inchieste con Cuffaro (e di almeno una telefonata abbiamo certezza), se fosse vero che Berlusconi apprendeva gli aggiornamenti (che girava a Cuffaro) da Beppe Pisanu, chi avvertiva Pisanu del procedere della situazione? La risposta potrebbe essere facile ma di facile in questa storia non c’è nulla e le apparenze sono fatte apposta per ingannare.<br />
Pagherei oro per conoscere il contenuto di quelle telefonate (andate perdute per sempre?) e credo che non sarei l’unico. Il problema è che il mio oro sono pochi euro, mentre altri hanno a disposizione patrimoni inestimabili. Pazienza: mi rassegnerò nel nome della democrazia (sconfitta).<br />
Certo, infine, è che Gioacchino Genchi negli ultimi tempi ha fatto (a caso?) di tutto per tranquillizzare Berlusconi, gridando ai 4 venti che lui del premier non ha mai seguito un solo file sui tracciati telefonici. E di Grasso? E dell’ex ministro Pisanu il cui figlio è stato assunto in una società di Antonio Saladino, principale indagato dell’inchiesta Why Not avocata a De Magistris? E di altri procuratori antimafia? Chi vivrà (forse) vedrà e magari sarebbe bello che lo stesso Genchi rispondesse alle riflessioni che – insieme a voi amici di blog – sto facendo a voce alta.<br />
Certo, ancora, è che giornali e giornalisti in questa vicenda si stanno schierando sempre più, millantando certezze, aizzando gli animi, servendo padroni (non i lettori, però, no) e perdendo di vista le notizie. Anche quelle che arrivano lontano da Roma o da Palermo.<br />
Come quella che arriva da Trieste, splendida città capoluogo delle serena regione Friuli-Venezia Giulia. Serena? Mica tanto, leggete qui.<br />
Il senatore Ferruccio Saro, vecchia volpe politica del Pdl, il 3 e il 6 febbraio ha inviato due interrogazioni parlamentari urgenti al ministro della Giustizia Angelino Alfano per sapere se era a conoscenza del fatto che a Trieste c’è un “Grande Fratello”, ubicato presso una struttura del Corpo forestale, in grado di intercettare e registrare (per i dettagli vi rimando alle interrogazioni che troverete nel sito <a href="http://www.senato.it/" target="_blank">www.senato.it</a> alla voce “Saro” oppure alla puntata della mia trasmissione “Un abuso al giorno” del 5 febbraio, che potere ascoltare e scaricare su <a href="http://www.radio24.it/" target="_blank">www.radio24.it</a> ).<br />
Di più, anzi. Saro chiede addirittura di sapere se è vero che questo “centro di ascolto” collocato a Pagnacco (in provincia di Udine, che finora conoscevo solo perché il 6 luglio 1942 vi morì il “prefetto di ferro” Cesare Mori), abbia fatto uso di microspie, Gps, telecamere e microcamere e in quali procedimenti siano stati utilizzati.<br />
E’ bene ricordare che essendo il Friuli-Venezia Giulia una Regione a statuto speciale, il Corpo Forestale dipende dalla Regione stessa e non dallo Stato e che, avendo lì il Corpo compiti anche di Polizia giudiziaria, le Procure possono assegnare e delegare intercettazioni (soprattutto in materia ambientale) al Corpo stesso. Questo accade anche in Sicilia dove però &#8211; me lo ha confermato l’assessore regionale all’Agricoltura e foreste Giovanni La Via &#8211; il Corpo forestale non ha nessun centro di ascolto autonomo ma fa riferimento, per locali e strutture, alle Procure.<br />
Ora – mentre l’assessorato regionale della Regione Friuli-Venezia Giulia ha avviato un’inchiesta interna &#8211; non resta che attendere la risposta ufficiale del ministro della Giustizia Niccolò Ghedini. Pardon, scusate, volevo scrivere Angelino Alfano.<br />
Succede che alle volte mi confonda e pensi che in realtà la materia delle intercettazioni telefoniche – che entrano nella vita di tutti, che andrebbero regolamentate e che rappresentano solo un tassello, anche se il più importante, degli strumenti che attentano alla privacy e alla vita di uno Stato – è troppo importante per lasciarla regolamentare ai politici. Soprattutto ai politici-ombra o penombra (a destra, al centro e a sinistra).<br />
<a href="mailto:roberto.galullo@ilsole24ore.com" target="_blank">roberto.galullo@ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Manifestazione creativa degli studenti fiorentini...]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/29/manifestazione-creativa-degli-studenti-fiorentini/</link>
<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 07:48:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/29/manifestazione-creativa-degli-studenti-fiorentini/</guid>
<description><![CDATA[alla &#8220;Festa della Creatività&#8221;. *]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>alla &#8220;Festa della Creatività&#8221;.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VH_LKxhYOA0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/VH_LKxhYOA0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>*</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HT1rA5LZdRg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HT1rA5LZdRg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="alignnone" src="http://photos-d.ak.facebook.com/photos-ak-snc1/v344/51/41/611453583/n611453583_936059_519.jpg" alt="" width="435" height="326" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://photos-h.ak.facebook.com/photos-ak-snc1/v344/51/41/611453583/n611453583_936007_8044.jpg" alt="" width="408" height="544" /></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6YLY_5dyBVg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/6YLY_5dyBVg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senza scorta]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/03/senza-scorta/</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 08:55:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/10/03/senza-scorta/</guid>
<description><![CDATA[Riportiamo un montaggio di alcuni stralci di video girati a Roma: danno l’idea della situazione attu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Riportiamo un montaggio di alcuni stralci di video girati a Roma: danno l’idea della <strong>situazione attuale di Pino Masciari</strong>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/M-ixyoLnhgI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/M-ixyoLnhgI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://www.pinomasciari.org/2008/09/senza-scorta/" target="_blank">Pinomasciari.org</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fede vs Saviano: «Scortato? Potrei darti lezioni»]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/13/fede-vs-saviano-%c2%abscortato-potrei-darti-lezioni%c2%bb/</link>
<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 10:45:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/13/fede-vs-saviano-%c2%abscortato-potrei-darti-lezioni%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Il direttore di Rete 4 attacca l&#8217;autore di «Gomorra» per la polemica con alcuni giornali dal b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span class="testo">Il direttore di Rete 4 attacca l&#8217;autore di «Gomorra» per la polemica con alcuni giornali</span></p>
<p style="text-align:justify;">dal blog di <a href="http://www.robertosaviano.it/documenti/9593" target="_blank">Roberto Saviano<br />
</a></p>
<div id="cornicia2" style="text-align:justify;"><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"> </a><span class="testolungo">Durante l&#8217;edizione del Tg 4 di ieri 9 settembre Emilio Fede ha duramente commentato le ultime dichiarazioni </span><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"> <img class="alignleft" src="http://assets.robertosaviano.it/imgcache/9e1de1fea5fc1ec7621f32e363ebf30f.jpg" alt="" width="340" height="200" /></a><span class="testolungo">del giornalista Roberto Saviano nel corso del Festival della letteratura di Mantova. Sferzanti i giudizi del direttore del telegiornale Mediaset a proposito della notorietà e dei guadagni ottenuti dall&#8217;autore di «Gomorra»: secondo Fede, Saviano avrebbe ben cavalcato l&#8217;onda della notorietà ottenuta per i suoi scoop </span><a title="&#60;h4&#62;&#60;/h4&#62;&#60;br /&#62;&#60;em&#62;di A.D.P.&#60;/em&#62;   " rel="lightbox" href="http://assets.robertosaviano.it/imgcontent/Don-Peppino.jpg"></a><span class="testolungo">giornalistici riguardanti il clan camorristico casertano dei Casalesi. E poi contenuti nel best seller divenuto poi anche un film di successo internazionale. L&#8217;attacco andato in onda su Rete 4 si fa ancor più pesante quando Fede, dopo aver sarcasticamente dichiarato la sua solidarietà all&#8217;autore napoletano, ha poi parlato della vita da scortato che Saviano sta conducendo e di cui spesso si lamenta (lo ha fatto anche in occasione del meeting di Mantova). Fede valuta questa condizione da «prigioniero» come positiva per le tasche del giornalista-scrittore. L&#8217;Emilio nazionale, continuando, dichiara di poter dare lezioni al giovane scrittore su come sia la vita da scortati, un atteggiamento che va controcorrente rispetto alle manifestazioni solidali espresse dalla categoria dei giornalisti nei confronti di Saviano. Il commento più lampante alle dichiarazioni del direttore della terza rete Mediaset è la presenza del suo intervento nella trasmissione di Rai 3 «Blob», da sempre contenitore dei peggiori exploit che la tv italiana ed i suoi protagonisti riescono a partorire.</span></div>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blip.tv/scripts/flash/showplayer.swf?file=http%3A%2F%2Fblip.tv/rss/flash/1256252&#38;showplayerpath=http%3A%2F%2Fblip.tv/scripts/flash/showplayer.swf&#38;feedurl=http://robertosaviano.blip.tv/rss/flash&#38;brandname=blip.tv&#38;brandlink=http://blip.tv/%3Futm_source%3Dbrandlink&#38;enablejs=true" target="_blank">TG4 &#8211; 18.55 &#8211; Durata: 0.00.32 Conduttore: FEDE EMILIO Commento di Fede sullo scrittore Saviano.</a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WJMhc2GBUL4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WJMhc2GBUL4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">di A.D.P.<br />
10 settembre 2008</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diventare videoblogger, a lezione di web.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/10/diventare-videoblogger-a-lezione-di-web/</link>
<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 08:28:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/09/10/diventare-videoblogger-a-lezione-di-web/</guid>
<description><![CDATA[Videomarta ha fatto un salto di importanza, da molti discusso, al punto da essere cooptato da TG5 ed]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><b>Videomarta</b> ha fatto un salto di importanza, da molti discusso, al punto da essere cooptato da TG5 ed essere inserito nella loro piattaforma.</p>
<p style="text-align:justify;">Aldilà delle polemiche e discussioni in rete, sul fatto che dietro <a href="http://www.videomarta.com/" target="_blank"><b>VideoMarta</b></a> ci sia Tommaso Tessarolo (<a href="Current.tv" target="_blank">Current.tv</a>) e che VideoMarta sia entrata nella galassia Mediaset, andiamo ad apprezzare i consigli di chi la materia la conosce bene.</p>
<p style="text-align:justify;">[...dal loro blog...] Il progetto <a href="http://videomarta.tgcom.it/wpmu/" target="_blank">A lezione di web con Videomarta </a>sta trovando la sua strada e ci sono buoni riscontri da parte del pubblico.</p>
<p style="text-align:justify;">Se volete fare un salto da quelle parti, oggi troverete qualche <i>consiglio</i> su come <b><a href="http://videomarta.tgcom.it/wpmu/2008/07/14/terzo-video/">diventare videoblogger</a></b>.<br />
Su come utilizzare le <b>piattaforme di videosharing</b> per <i>caricare</i> i <b>video</b>.</p>
<p style="text-align:justify;">Su come <b>inserire</b> il video caricato direttamente nel nostro <b>blog</b>.<br />
Ma anche qualche spunto per <b>realizzare</b> il <i>video</i>.<br />
Consigli sulla <b>durata</b>, sulla <b>tecnica</b>, sul <b>montaggio</b>.<br />
Meglio utilizzare una <b>webcam</b> o una <b>videocamera</b>?</p>
<p style="text-align:justify;">E naturalmente la massima attenzione alla <b>musica</b> utilizzata… sempre in bilico tra licenze <b>Creative Commons</b> e <b>Copyright</b>. [...]</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9Du4-wdtvBU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9Du4-wdtvBU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Web 2.0 - Cos'è e come funziona ? ]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/08/10/web-20-cose-e-come-funziona/</link>
<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 08:09:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/08/10/web-20-cose-e-come-funziona/</guid>
<description><![CDATA[La nuova era del Web è arrivata. E non passerà inosservata! Il Web 2.0 sta cambiando radicalmente il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong> La nuova era del Web è arrivata. E non passerà inosservata!</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il Web 2.0 sta cambiando radicalmente il modo in cui imprese, enti, istituzioni e professionisti impiegano internet per il proprio lavoro.</p>
<p style="text-align:justify;">Le sfide sono globali e importanti. 23 esperti nazionali e 23 esperti internazionali, ciascuno sulla propria area di competenza, spiegano come<a href="http://bp0.blogger.com/_80VM5cUIrNc/R6CHn7v_pTI/AAAAAAAAAP4/WNGyRArO8So/s1600-h/web2.jpg"><img style="float:right;cursor:pointer;width:146px;height:219px;margin:0 0 10px 10px;" src="http://bp0.blogger.com/_80VM5cUIrNc/R6CHn7v_pTI/AAAAAAAAAP4/WNGyRArO8So/s400/web2.jpg" border="0" alt="" /></a> affrontare queste sfide in modo corretto.</p>
<p style="text-align:justify;">Con il coordinamento del grande esperto di innovazione in Italia, <a title="Vito di Bari" href="http://www.vitodibari.net/" target="_blank">Vito Di Bari</a>, il libro fornisce un efficace quadro d&#8217;insieme. Una visione a 360 gradi di cosa è il Web 2.0, di quali sono le regole da seguire, di quali casi studio vanno analizzati, di quali mosse vanno fatte e quali errori evitati. Interventi dritti al punto mirati a proporre soluzioni e modelli. Da applicare subito, per eccellere nel nuovo Web.</p>
<p style="text-align:justify;">Il decalogo del Web 2.0 sintetizza con mirabile chiarezza le 10 regole per competere con successo, il Decalogo dell&#8217;Advertisement 2.0 definisce le nuove regole per ottenere un ritorno degli investimenti. E con uno sguardo più in là, Vito di Bari profila l&#8217;evoluzione del Web al 2015 e al 2020; fino all&#8217;Object and People Web, il mondo totalmente connesso in cui fra pochi anni saremo immersi.</p>
<div style="margin-left:40px;text-align:justify;"><span style="font-style:italic;">Un libro a cura di Vito Di Bari &#8220;iI guru controcorrente delle nuove tecnologie&#8221; (L&#8217;Espresso) </span></div>
<p style="text-align:justify;">Articolo segnalato da <a href="http://www.gravita-zero.org/2008/01/web-20.html" target="_blank">Gravità Zero</a></p>
<p style="text-align:justify;">Con i contributi di: Alberto Abruzzese, <a href="http://blog.adelson.org/" target="_blank">Jay Adelson</a>, Antonio Allegra, Arturo Artom, Mark W. Bell, Lars Brownworth, Jacques Bughin, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Jamie Cason, Edward Castronova, Patrizia Cianetti, Valerio Di Giampietro, Antonio Dini, Jesús Encinar, Massimo Esposti, <a href="http://www.bjfogg.com/" target="_blank">BJ Fogg</a>, <a title="Massimo Giordani" href="http://massimo-giordani.blogspot.com/" target="_blank">Massimo Giordani,</a> Andrea Granelli, Brian Gruber, Franco Iseppi, <a href="http://andrewkeen.typepad.com/" target="_blank">Andrew Keen</a>, Selene Kolman, Sebastian Kuester, Geert Lovink, James Manyika, Stefano Maruzzi, John Musser, Gianluca Nicoletti, Josè Orihuela Coliva, Stefano Pace, Sara Passarella, <a title="Layla Pavone" href="http://laylapavone.blogspot.com/" target="_blank">Layla Pavone</a>, Massimo Pettiti, Andrea Pezzi, <a href="http://www.infospaces.it/" target="_blank">Emanuele Quintarelli</a>, <a href="http://blog.quintarelli.it/" target="_blank">Stefano Quintarelli</a>, <a href="http://www.rheingold.com/" target="_blank">Howard Rheingold</a>, Marcello Rinaldi, Luca Rosati, Stefano Stravato, Giusto Toni, <a href="http://www.vanderwal.net/" target="_blank">Thomas Vander Wal</a>, Gary Wang, <a href="http://www.ksu.edu/sasw/anthro/wesch.htm" target="_blank">Michael Wesch</a>, <a href="http://www.deanwhitbread.com/blog/" target="_blank">Dean Whitbread</a>, <a href="http://www.bebowhite.com/" target="_blank">Bebo White</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">[recensione:  <a href="http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/Product.jsp;JSESSIONIDSH3=HdQMbJQZTvwmXr28d0H0HJ1Gyvpb9MzBhVlJzGNfhH1gGg2nYq82%2160823838?CATID=SH246056&#38;PRODID=SH246090030" target="_blank">Il Sole 24 ore</a>]</p>
<h2 style="text-align:justify;">WEB 2.0</h2>
<p class="editore" style="font-weight:bold;text-align:justify;">I consigli dei principali esperti italiani e internazionali per affrontare le nuove sfide</p>
<p style="text-align:justify;">Ed: Il Sole 24 ORE<br />
ISBN 8883638808</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Questo è il vero problema, cari colleghi Parlamentari !!"]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/08/02/questo-e-il-vero-problema-cari-colleghi-parlamentari/</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 09:08:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/08/02/questo-e-il-vero-problema-cari-colleghi-parlamentari/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;onorevole Emerenzio Barbieri del Popolo delle Libertà, ci illumina con attento e scrupoloso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;onorevole Emerenzio Barbieri del Popolo delle Libertà, ci illumina con attento e scrupoloso lavoro su quali sono i problemi urgenti da risolvere.</p>
<p><strong>La &#8220;questione urgente ed inderogabile&#8221;&#8230; la ristorazione per i Parlamentari della Camera dei Deputati.</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9OAlzOa82qI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9OAlzOa82qI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>&#8220;<strong>&#8230;IL PROBLEMA è CAPIRE QUALI SONO I SERVIZI CHE ABBIAMO NOI RISPETTO AI NOSTRI COLLEGHI, &#8230;.FRANCESI , DANESI, EUROPEI&#8230;<span style="color:#ff0000;">QUESTA E&#8217; LA QUESTIONE</span></strong>&#8220;</p>
<p>&#8220;<span style="color:#ff0000;"><strong>La ristorazione in certi giorni è davvero scadente!</strong></span>&#8220;</p>
<p><strong>&#8220;..Ma c&#8217;è anche una questione più politica!&#8221; </strong></p>
<p><strong>&#8220;alle riunioni internazionali, i senatori vanno in business e noi deputati in economica, ma non ritenete che sia una cosa da valutare questa ?&#8221; </strong>(min 4:29 del video NDR)</p>
<p><span>Poveri parlamentari, prendono 7-800 euro in meno dei Senatori, rischiano di impoverirsi! GRAZIE DELLA SUA AUDIZIONE ONOREVOLE BARBIERI!!</span></p>
<p>Camera dei deputati, Mercoledi&#8217; 23 Luglio 2008</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Rete web" o "rete blog" , quale futuro?]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/25/rete-web-o-rete-blog-quale-futuro/</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 07:52:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/25/rete-web-o-rete-blog-quale-futuro/</guid>
<description><![CDATA[La rete sta evolvendo molto e soprattutto nel nostro paese, dove la diffusione e capillarità della p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/italia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-479" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/italia.jpg?w=260" alt="" width="163" height="180" /></a>La rete sta evolvendo molto e soprattutto nel nostro paese, dove la diffusione e capillarità della presenza della connessione a banda larga, sta arrivando adesso ad una percentuale tale da coprire un alta fetta del territorio italiano.</p>
<p style="text-align:justify;">In Italia stiamo vedendo solo adesso lo sviluppo che può avere il futuro, e questo arrivarci sempre in ritardo non ci aiuta nell&#8217;essere competitivi, ma non in termini solo di profitto, ma di sviluppo di idee e progetti per la società di domani.</p>
<p style="text-align:justify;">Io sono nato e vissuto nella terra del rinascimento dove i mercanti astuti, avevano contatti con tutto il mondo, scambi, e cultura tali da voler sempre primeggiare, non solo nei profitti, ma bensi nell&#8217;arte, nella cultura, nelle scienze. Questo è un motivo che dà impulso più dei meri profitti.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/gtfyhj.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-483" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/gtfyhj.jpg?w=131" alt="" width="147" height="99" /></a>Ora anche l&#8217;Italia sta vivendo con l&#8217;uscita dell&#8217; <a href="http://www.apple.com/it/iphone/" target="_blank">IPhone</a> della Apple che seguita dalle altre <a href="http://www.iphoneitalia.com/tube-la-risposta-nokia-alliphone-905.html" target="_blank">aziende </a>che copiano il format, spingerà sempre più ad creare il trinomio <strong>uomo-cellulare-connessione personale portatile</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ormai ogni persona sarà connesso 24h24, e dal suo cellulare presto potrà gestire la sua &#8220;connessione al web&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo vuol dire che io posso seguire in diretta eventi in ogni parte del mondo, stare dentro in vari progetti, di divertimento, di studio, di lavoro, che si svolgono nel mondo, senza spostarmi da casa, o meglio mentre <a href="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/sas.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-485" src="http://andreatj.wordpress.com/files/2008/07/sas.jpg?w=127" alt="" width="141" height="95" /></a>invece mi sposto, ma forse per andare al mare a fare un bel bagno, piuttosto che una passeggiata sui monti.</p>
<p style="text-align:justify;">Quello che quindi cambierà da oggi in poi, sarà la concezione che ognuno di noi non sarà in rete col web proiettato da casa nel mondo, ma da se stesso a tutte le parti del mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">Perchè dico questo con un titolo che si rifà al blog?</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi tutti noi possiamo avere un blog, e con l&#8217;avvento di queste nuove tecnologie, potremo aggiornare il nostro blog costantemente, descrivere opinioni, fatti, eventi, paesaggi, in diretta da dove ci troviamo.</p>
<p style="text-align:justify;">Possiamo fare video, foto e altro, e costruire dei contenuti che poi metteremo in rete web.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco la sfida che io vedo e che dobbiamo raccogliere: &#60;<strong>ognuno di noi deve/può costruire contenuti e metterli in &#8220;rete&#8221;&#62;.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ma quale &#8220;<strong>Rete</strong>&#8221; ?</p>
<p style="text-align:justify;">Non solo e non più la rete web, quella di internet, quella che è la rete come mezzo.</p>
<p style="text-align:justify;">Quello che possiamo e dobbiamo fare, è la rete di persone e di contatti.</p>
<p style="text-align:justify;">Molte aziende di business stanno cercando di sfruttare questo concetto di rete, chiamato da loro &#8220;network sociale&#8221;, con cui sfruttano l&#8217;adesione di iscritti connessi alla loro piattaforma, cercando di dare loro servizi, ma facendo in modo che loro poi stiano dentro la piattaforma, in modo da sfruttare i proventi della pubblicità, le informazioni sui gusti, sulle preferenze, sui contenuti visitati sul web, per poter poi rivenderli alle aziende di marketing.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora qui noi abbiamo di fronte la sfida.</p>
<p style="text-align:justify;">Credo che ora come mai, possiamo davvero fare rete dal basso, p2p, persona verso persona, e organizzarci, magari sfruttando proprio anche quelle piattaforme.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;esempio del giornalismo dal basso che abbiamo intrapreso tre anni fà col <a href="http://www.GrilloNews.com" target="_blank">GrilloNews.com</a>,  và in quella direzione.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://inewsyou.files.wordpress.com/2008/07/grillonews450.jpg?w=127&#038;h=28#38;h=40&#38;h=40" alt="" width="127" height="28" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ora dobbiamo essere forti di pensare e progettare all&#8217;interno del web2.0, il nostro modo di fare rete sociale, <em>U2U</em>, lo definirei io, <em>umano verso umano</em>, dove l&#8217;uomo è al centro della rete di rapporti.</p>
<p style="text-align:justify;">In maniera trasversale, possiamo ognuno di noi fare parte di piattaforme e gruppi, ma avere il blog tematico, e gestire un blog allargato dove tramite i contenuti e le opinioni, possiamo costruire dei progetti aperti e condivisi così come nel software OpenSource.</p>
<p style="text-align:justify;">Il <a href="http://www.GrilloNews.com" target="_blank">GrilloNews.com</a>, avendo il retroterra dei meetup, è un progetto pilota ,che credo ci servirà per testare le nostre capacità e creare le basi per sviluppare poi un progetto più aperto e meno &#8220;<em>targetizzato&#8221;</em>. Quello è un progetto di informazione che si lega all&#8217;attività dei mettup di Beppe Grillo, quindi con la funzione di informare localmente sulle attività che vengono svolte e le tematiche trattate, con accenni di informazione generica.</p>
<p style="text-align:justify;">Magari il progetto a cui pensavo poi di arrivare al secondo livello, era un progetto di informazione di rete sociale. Costruita sempre u2u, trasversalmente dal basso, ognuno di noi potrebbe costruire la rete dell&#8217;informazione generica, non legata ai gruppi di Amici di Beppe Grillo.</p>
<p style="text-align:justify;">Un progetto un pò più ambizioso che io ho chiamato <span style="color:#ff0000;"><em><strong>I New You</strong></em></span>, io informo te, storcendo e forzando il significato inglese di news-notizia, in verbo informare.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://guidablogger.files.wordpress.com/2008/07/tasto_inewsyou150.jpg?w=128&#038;h=38" alt="" width="128" height="38" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ecco che diventa fondamentale fare dei primi passi in 3-4 persone all&#8217;inizio e poi piano piano crescere e condividere, così come abbiamo fatto fino ad ora.</p>
<p style="text-align:justify;">Il segreto del futuro sta nel fatto che crescere, lavorando a distanza e mentre uno può continuare  agestire le sue altre attività, sarà semplice e veloce.</p>
<p style="text-align:justify;">Create i vostri blog, pubblicate i vostri articoli, imparate ad osservare e indagare, questo vi aiuterà ad essere interconnessi con la scoietà ed ad essere cittadini migliori. Costruite e strutturate, anche in maniera semplice, le informazioni, e rendetele disponibili in rete.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo ci permetterà di far fare i primi passi ad un cambiamento ed esserne attori.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Volete essere parte di ciò o stare a guardare?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Tj</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">————————————————————————–</p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><em>Scrivi il tuo giornale online e nella tua città !!</em></span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><em><a href="http://www.grillonews.com/" target="_blank">Grillonews.com</a></em></span></h3>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.grillonews.com/"><img class="size-medium wp-image-127 alignleft" src="http://inewsyou.files.wordpress.com/2008/07/grillonews450.jpg?w=186&#038;h=40#38;h=40" alt="" width="186" height="40" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Belusconi:"Internet? Francamente non ho conoscenza del mezzo"]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2008/07/25/belusconiinternet-francamente-non-ho-conoscenza-del-mezzo/</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 07:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/2008/07/25/belusconiinternet-francamente-non-ho-conoscenza-del-mezzo/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pxFSIm9bU5M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pxFSIm9bU5M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blogs vs Giornalismo. by John C. Dvorak e Om Malik at WordCamp2007]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/22/blogs-vs-giornalismo-by-john-c-dvorak-e-om-malik-at-wordcamp2007/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:03:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/22/blogs-vs-giornalismo-by-john-c-dvorak-e-om-malik-at-wordcamp2007/</guid>
<description><![CDATA[Nel 2007, (lo sò siamo nel 2008..), nella sessione del WordCamp di San Francisco, si è tenuto un dib]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Nel 2007, (lo sò siamo nel 2008..), nella sessione del WordCamp di San Francisco, si è tenuto un dibattito molto interessante.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://2007.wordcamp.org/schedule/blogs-vs-journalism/&#38;usg=ALkJrhgyvoXXPNQVmimSNgDlOJ-Oy3y1mg/" target="_blank"><em><strong>Blogs contro Giornalismo.</strong></em></a></p>
<p style="text-align:justify;">Vi traduco qui un articolo di una <a href="http://climbtothestars.org/archives/2007/07/21/john-c-dvorak-and-om-malik-blogs-vs-journalism/" target="_blank">recensione</a> , fatto da <a href="climbtothestars.org" target="_blank"><span style="color:#ff0000;"><strong>climbtothestars.org</strong></span></a>,</p>
<p style="text-align:justify;"><span><span class="google-src-text" style="direction:ltr;text-align:left;"><em>Queste sono le mie note di questa <a href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://2007.wordcamp.org/schedule/blogs-vs-journalism/&#38;usg=ALkJrhgyvoXXPNQVmimSNgDlOJ-Oy3y1mg" target="_blank">sessione.</a> Possono essere imprecise. Controllate con le persone direttamente interessate che veramente ciò che hanno detto corrisponda alle parole qui riportate, prima di saltare su dalla sedia.<br />
Grazie.</em></span></span><span><em></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a title="Condivisione di foto" href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://www.flickr.com/photos/bunny/865834480/&#38;usg=ALkJrhiMwVSuburp-U7OmPPNcHyBDNGuGQ"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1429/865834480_8371e7b639.jpg" alt="WordCamp 2007 John C. Dvorak, Om Malik, Mullenweg opaco" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><em><a href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://www.dvorak.org/blog/&#38;usg=ALkJrhjoHjtBGUkeVrG0XX4oQ59XZbN_hQ" target="_blank">John C. Dvorak</a> ritiene che non vi è alcuna differenza di sorta, ed ai blogger dovrebbe essere dato le giuste credenziali. I grandi media non prendono seriamente in considerazione i blogger, ancora.<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>* Steph-nota: mi ricordo di <a href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://climbtothestars.org/archives/2002/02/20/dvorakitty/&#38;usg=ALkJrhgsrsDMPqjdow0ticO1-f-3e7-v1g" target="_blank">Dvorak dal 2002 e la kitty-teste</a>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><a href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://gigaom.com/&#38;usg=ALkJrhgeaW6HxafveZ2tmyGNfUii4H9KHQ" target="_blank">Om Malik</a>: ..blog hanno una diversa dinamica, non sostituiscono il giornalismo principale. Attenzione a non grumo di tutti i blogger nella stessa categoria.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>JCD: Se i blogger copriranno Schifezze di notizie come &#8220;Paris Hilton&#8217;s ha perso PDA&#8221; o &#8220;Tom Cruise fa qualcosa di stupido&#8221;, faremo proprio come dei principali organi di stampa. Problema.&#8221;che cosa è questo tipo di pensare?&#8221;, questo è tuo pensare è il tuo post del blog.<br />
Guida dei principali media sono come guscio di noci.Il mondo di blog verrà respinta dal mainstream perché sono un fastidio.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>A un certo punto, JCD ha dovuto lottare per mantenere collegamenti a siti fuori nella sua colonna.<br />
( &#8220;OMG! Se i link esterni vedono noi come schifezza, non saranno considerati , le persone che arrivano sul nostro blog ci vedono come schifezza!&#8221;)</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>OM: osservazioni possono essere buono / cattivo.<br />
Caratteristica importante.Dovete assumere  cura dei tuoi commentatori.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Essi hanno dedicato del tempo sul tuo sito. Rispetto.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>JCD: chiedendo ai lettori di riempire gli spazi vuoti della tua storia<br />
Steph-nota: come sto facendo per il mio articolo 2002 Dvorak &#8211; molto interessante, tutta l&#8217;informazione è nel post, più i commenti.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>OM: commenti sono ciò che rende di blog diverso da mezzi di comunicazione di massa, attingendo alle intelligenza collettiva.<br />
Impegnarsi ogni singola osservazione.<br />
Questa è la singola lezione più importante che ho imparato.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>JCD: Hey, è possibile moderare i commenti senza uccidere il blog (JCD utilizza Spam Karma).</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Alcuni commenti non contribuiscono molto ( &#8220;You suck!&#8221; Non è veramente molto da aggiungere la conversazione).</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Raccomanda moderazione per assicurarsi commenti hanno valore.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Bisogno di una massa critica di lettori di avere abbastanza commenti.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>La moderazione dovrebbe essere la responsabilità dell&#8217;autore del post.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>In questo nuovo mondo, fate un post, queste osservazioni fanno parte del proprio lavoro come lo scrittore.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>OM: si è impostato il tono.<br />
Ci sono buone bar, lousy bar.<br />
Persone a scegliere.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Steph-nota: giardinaggio blog è veramente importante.<br />
Ciò che si accetta o non si accetta, influenzerà il modo in cui le persone agiranno con i commenti.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><a title="Condivisione di foto" href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://www.flickr.com/photos/bunny/865905510/&#38;usg=ALkJrhgWQyp6qmkb2GsX-E1QoEj-ixFQkg"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1109/865905510_47b9564308.jpg" alt="WordCamp 2007 Om Malik" width="375" height="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">JCD: anche bisogno di rilassarsi.Non una catastrofe nazionale, se le cose vanno in discesa nei commenti.<br />
JCD è stato chiamato un idiota per 25 anni, ma è ancora lassù <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>M: è possibile votare i commenti.<br />
JCD: non ama i commenti di rating, ad eccezione ristorante recensioni.<br />
Steph-nota: non mi piace commento rating molto.</p>
<p>OM: Un trucco è quello di passare avanti da quello che ha scritto per 15 minuti prima della pubblicazione.</p>
<p>JCD: trucco del giornalista : leggere ad alta voce (davvero!) Perché le orecchie e gli occhi non funzionano allo stesso modo. Catturi un sacco di errori.</p>
<p>OM: In realtà, avete il vostro Mac e potete farlo rileggere di nuovo a voi.</p>
<p>Q <a href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://benmetcalfe.com/blog/&#38;usg=ALkJrhgZamALo3_vTP0A2PIDldpe0gLVEw" target="_blank">Ben Metcalfe</a>: “nessuna differenza circa blogger e giornalisti” &#8211; si potrebbe spiegare di più?</p>
<p>Giornalismo investigativo, tenendo conto del governo di pensieri… Più i grandi cose.<br />
Se “sembra troppo come un blog”, si può perdere credibilità (la gente va “Ah, è un blog”).</p>
<p>Cfr. The Onion.</p>
<p>NYT ridisegnata dopo the Onion (contestato!)<br />
Neo-blog di stile: credibilità va modo più alto, con lo stesso contenuto.<br />
Alcuni vecchi modelli, diversi fiore, diversi rosa, posto per gatto fotografia… qualcosa di vecchio stanco Layout.</p>
<p>BM: E ‘davvero solo una questione di layout?<br />
JCD: Ciò che sto dicendo è valida per le prime impressioni.</p>
<p>JCD: “citizen journalism”: costruzione artificiale.<br />
Steph-nota: che cosa c&#8217;entra con Dvořák e gatti?</p>
<p>OM: Bloggers dovrebbe chiamarsi direttamente persona. Cercare di ottenere informazioni direttamente dal popolo.<br />
Almeno si può dire che si è tentato di mettersi in contatto.</p>
<p style="text-align:justify;"><a title="Condivisione di foto" href="http://66.102.9.104/translate_c?hl=it&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;u=http://www.flickr.com/photos/bunny/865046049/&#38;usg=ALkJrhjqRTJk5iVV3K5qW_GJ3nYlKrCFXQ"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1380/865046049_3d902242d5.jpg" alt="WordCamp 2007 John C. Dvorak" width="375" height="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p>JCD: Forse prendere un corso di giornalismo così almeno si ha un indizio di come funziona, diffamazione e di studio del diritto, questo è importante (non è possibile chiamare la gente un “Coglione” per esempio, è possibile ottenere citato nel dimenticatoio &#8211; ” douchebag “, tuttavia, è OK!)</p>
<p>OM: In effetti, “douchebag” potrebbe anche avere un effetto maggiore nel dopoguerra.</p>
<p>La lingua inglese è meravigliosa, ha molti modi per descrivere la stessa cosa.</p>
<p>JCD: È necessario essere prudenti, e credo che i blogger non hanno avuto la lezione sulla diffamazione legge.<br />
Non si desidera ottenere denunciato per un piccolo commento o qualcosa del genere.</p>
<p>OM: adozione di blog direttamente connesse con la penetrazione della banda larga<br />
Steph-nota: non è sicuro che!</p>
<p>Ben Metcalfe: luoghi in cui i blog sta recuperando terreno, sono luoghi in cui non vi è davvero molto libertà di stampa (ad esempio Europa orientale, l’Iran &#8211; non necessariamente un sacco di blogging).<br />
Mancanza di libertà di stampa è una correlazione più valido con la mancanza di banda larga.</p>
<p>OM: tanto blogs son orealizzati attualmente in Stati Uniti d’America, ecc</p>
<p>JCD: yeah, i paesi con un lousy libertà di stampa.<br />
Non abbiamo una stampa libera.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inceneritore, rifiuti ed il business miliardario della sua gestione.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/21/inceneritore-rifiuti-ed-il-business-miliardario-della-sua-gestione/</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 09:11:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/21/inceneritore-rifiuti-ed-il-business-miliardario-della-sua-gestione/</guid>
<description><![CDATA[Pubblico qui un articolo interessante sul cui ho evidenziato alcuni passaggi. dal blog DecidiamoInsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Pubblico qui un articolo interessante sul cui ho evidenziato alcuni passaggi.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.decidiamoinsieme.it/su-vari-temi/01_rifiuti_lagara/" target="_blank">dal blog DecidiamoInsieme: Repubblica &#8211; Napoli</a><br />
<em>La Fibe ora chiede garanzie Agnano, scontro sulla gestione<br />
Ad Acerra grandi manovre per l´affidamento diretto, ma ci sono anche gli spagnoli<br />
di Antonio Corbo</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>C´è una doppia velocità. La spettacolare accelerazione per Acerra, con l´arrivo dei bersaglieri, scelta forse significativa, sono soldati che corrono. </strong>E la strana frenata per Agnano, il quartiere indicato dal Comune per il suo inceneritore, il quarto in Campania. A poche ore dalla quarta visita di Berlusconi a Napoli, si può guardare oltre?</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>«Sono cominciate le grandi manovre per il colossale business degli impianti: <span style="color:red;">chi dovrà costruirli o gestirli</span>», spiegano gli osservatori più disincantati del settore rifiuti.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Per Acerra <strong>manca ancora il “rup”, responsabile unico del procedimento.</strong> Dovrà sostituire <strong>Giuseppe Sorace</strong>, <strong>indagato dopo l´ultimo blitz della Procura</strong>, <strong>agli arresti</strong> domiciliari finirono <strong>personaggi di rilievo: dalla prima assistente di Bertolaso, Marta De Gennaro, ai dirigenti di Fibe.<br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Proprio la società di <strong>Impregilo torna in primo piano</strong>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Per decreto legge deve completare i lavori di Acerra, è scaduta intanto l´interdizione a trattare con enti pubblici il 26 giugno, solo quattro giorni fa. Gira un´indiscrezione: <strong>Fibe accetta, ma preferisce attendere che il decreto</strong> già modificato alla Camera sia convertito in legge dal Senato. <span style="color:red;"><strong>Avverrà entro il 22 luglio.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Bertolaso ha annunciato che Acerra andrà in funzione a fine anno. Allude forse alle prime prove. Il “rup” dovrà vigilare sui lavori, e occorre almeno un altro anno di prove e collaudi: per sei mesi, devono lavorare insieme Fibe che ha costruito l´impianto e la società che dovrà gestirlo, chi? I tecnici spiegano con un esempio:<br />
«Non è come un´auto, chi la compra può subito guidarla. Vi sono meccanismi complessi da studiare».</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:red;"><strong> La gestione, ecco il nodo.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Fibe accetta di ultimare la struttura, ma non intende gestirla. E chiede garanzie. Sono passati dieci anni dalla gara d´appalto. Anni tormentati per una società che altrove costruisce con miglior fortuna e in tempi brevi. Ha investito 280 milioni, per completare l´opera che a fine agosto 2007 era all´86 per cento mancavano sei mesi di lavori e 75 milioni. Il preventivo è ancora lo stesso o la <strong>struttura si è deteriorata durante la sosta?</strong> <strong>E dove sono i 550 specialisti che vi lavoravano?</strong><br />
<span style="color:red;"><br />
<strong>Berlusconi punta sull´affidamento diretto. Niente gara di evidenza europea.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Saranno richiamati i vecchi concorrenti: “<strong>Asm</strong>” di Brescia e i francesi di “<strong>Veolia</strong>”, che il 24 gennaio erano pronti a firmare <strong>grazie alla mediazione del prefetto Alessandro Pansa</strong>, ma Gianni De Gennaro preferì soprassedere.<br />
Il 7 febbraio andò quindi deserta per la terza volta una <strong><span style="color:red;">gara di 4,5 miliardi di euro per vent´anni.</span></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>C´è un terzo concorrente: il<strong> gruppo spagnolo Abertis</strong>, abbinato a De Vizia transfer Spa. Dovrebbe avere, a sorpresa, un ruolo anche la Jacorossi. La società si è assicurata come amministratore delegato Ciro Turiello, l´ex di Asìa.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>L´affidamento diretto consente al governo di trattare su campi larghi.<br />
Le prime ipotesi: <strong>Veolia ad Acerra</strong>, magari con Jacorossi sul territorio, <strong>“2A2″ ( Asm e Aem unite.NDR) a Salerno e a Napoli</strong>, gli spagnoli di <strong>Abertis a Santa Maria La Fossa</strong>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il Commissariato non si pronuncia su Agnano. Ed è questo il secondo nodo.<br />
Richiede sondaggi e studi. Il <strong>Comune di Napoli gioca</strong> invece d´anticipo. Forte di una legge (”113 Testo unico degli Enti locali”) <strong>vuole assegnare</strong> progettazione, costruzione e gestione alla società che controlla con il cento per cento delle azioni: l´<strong>Asìa</strong>, oltre duemila dipendenti, sede proprio ad Agnano.<br />
<strong> Il suo ad, Daniele Fortini, conferma le ultime notizie. «È stato davvero svolto il “layout” in uno studio attrezzato, tutto ok, <span style="color:limegreen;">una meraviglia.</span></strong><br />
Procediamo con le indagini anemometriche, quindi con i carotaggi. Sarà un progetto di qualità, potendo contare su 120 tra i tecnici migliori d´Italia, gli specialisti di Atia, e di ben tre università, la prima è la Federico II di Napoli, quindi Torino e Milano». Il “layout” ha configurato la sagoma (alta 40 metri) nel contesto. <strong>Superando così il test di impatto ambientale. Seguirà quello della Via.</strong><img src="http://img.meetup.com/img/smileys/shock.gif" border="0" alt="shock" /></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il governo pensa ad altri gruppi. Basta ascoltare nel Pdl Paolo Russo, deputato tra i più esperti di ambiente. «Dopo quella attuale, la prossima emergenza sarà la gestione degli impianti, se non si individuano i migliori gruppi d´Italia o del mondo per tecnologie d´eccellenza e uomini esperti».<br />
Lo scontro è palese ascoltando l´assessore Gennaro Mola. «Il Comune di Napoli nei termini ha indicato un sito, ha tutto l´interesse, il diritto, quindi l´obbligo di affidarlo alla sua società. È l´Asia.<br />
Si rivolgerà a quanto di meglio esista per tecnologie e serietà, ma il Comune di Napoli dopo tante sofferenze <strong>non rinuncia ad un ruolo da protagonista nella sua città».</strong><br />
<strong>Né lascia ad altri il business: bruciare rifiuti vuol dire completare il ciclo, ricavare energia, quotata dal Cip 6 almeno venti centesimi a chilowattora. Provate a immaginare: 300 tonnellate al giorno nel forno di Agnano.</strong><br />
::</em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Come avete letto e constatato dall&#8217;articolo precedente, cosa che non viene mai fatta dai media tradizionali tv e giornali, il nodo dei rifiuti è solo la gestione e il pacco incredibile di soldi che ci gira intorno.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Solo per Asm Brescia 4,5 miliardi di euro per 20 anni !!!<br />
9.000 miliardi di lire !!!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Lo sapete che ci si compra  tutto Berlusconi e la Mediaset?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Comprendete quindi che ruolo possa aver ela politica , anzi i politici?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Vi ricordate quando vi dicevo che facendo la lista civica un politico si può comprare anche con un incarico di lavoro per 50.000-100.000 euro annui presso un azienda importante?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ecco le società di gestione e progettazione degli inceneritori assumono centinaia di tecnici, amministrativi, ad esempio l&#8217;Asia di NAPOLI ne ha 2000 !!!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ora queste sono fabbriche di consenso.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">I nostri politici sono inermi difronte al capitale fresco e liquido che hanno le multinazionali.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><a href="http://videodocg.wordpress.com/2008/07/26/prossima-gestione-rifiuti-asm-di-brescia-o-veolia-truffa-nella-pubblicazione-del-bando-di-appalto/" target="_blank">Guardatevi il video di Alex Zanottelli </a>e cercate di capire di più del sistema con cui pilotano la gara di appalto della gestione rifiuti in modo tale che solo 2-3 aziende enormi come Veolia possano gestire l&#8217;impianto e la torta dei soldi pubblici.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ecco perchè i CIP6 non verranno mai levati , perchè sono il carburante di un sistema che distribuisce ricchezza ad una casta di persone di potere.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Tj</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli - Korogocho. Alex Zanottelli sui rifiuti: "la Menzogna è diventata la Verità"]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/20/napoli-korogocho-alex-zanottelli-sui-rifiuti-la-menzogna-e-diventata-la-verita/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 11:14:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/20/napoli-korogocho-alex-zanottelli-sui-rifiuti-la-menzogna-e-diventata-la-verita/</guid>
<description><![CDATA[Dal Blog di Beppe Grillo.it Padre Alex Zanotelli, Chiaiano Clicca l&#8217;immagine Padre Alex Zanote]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dal Blog di <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/napoli_korogoch/index.html?s=n2008-07-19" target="_blank">Beppe Grillo.it</a></p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=TiGCYeHDhMo" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/Alex_Zanotelli.jpg" alt="Alex_Zanotelli.jpg" width="400" height="317" /></a><br />
<em>Padre Alex Zanotelli, Chiaiano</em><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=TiGCYeHDhMo" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Clicca l&#8217;immagine</span></a></p>
<p>Padre <strong>Alex Zanotelli</strong>, per me una scheggia del cuore di Cristo, mi ha inviato questa <a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera%20Zanotelli.pdf" target="_blank"><strong>lettera da Napoli</strong></a>. Il business dell&#8217;emergenza è il futuro della Campania, l&#8217;assicurazione sulla vita della politica inquinata. L&#8217;emergenza giustifica i mezzi e il fine sono sempre i soldi.</p>
<p>&#8220;<em>Carissimi</em>,<br />
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal <strong>Rione Sanità</strong> nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi <strong>la Menzogna è diventata la Verità</strong>. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:</p>
<p>“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia.”</p>
<p><!--more--><br />
Quando, dopo <strong>Korogocho</strong>, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che <strong>Napoli è solo la punta dell’iceberg</strong> di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a <strong>riusare tutto</strong>, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.<br />
E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a <strong>sversatoio nazionale</strong> dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di <strong>rifiuti tossici</strong> e sono stati sepolti dalla camorra nel <strong>Triangolo della morte</strong> (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i <strong>neonati</strong>, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie.<br />
Il documentario <a href="http://videodocg.wordpress.com/2008/04/06/biutiful-cauntri/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Biutiful Cauntri</span></a> esprime bene quanto vi  racconto.<br />
A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre <strong>due miliardi di euro</strong>, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.<br />
E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli <strong>stessi livelli di tumore del Nord-Est</strong>, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un <strong>crimine ecologico</strong>, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai <strong>3 inceneritori della Campania</strong> che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.<br />
Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe <strong>importare rifiuti</strong> da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che <strong>non si vuole fare la raccolta differenziata</strong>, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai <strong>potentati economici-finanziari</strong> promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), <strong>i Campani saranno meno uguali</strong>, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani &#8230;<br />
Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a <strong>contestare la conferenza stampa di Berlusconi</strong>, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto <strong>scusa alla Fibe</strong> per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con <strong>trattativa privata</strong>, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la <strong>A2A</strong> ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la <strong>Veolia</strong>, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche <strong>l’acqua di Napoli</strong>.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la <strong>Naomi Klein</strong> nel suo libro <strong>Shock Economy</strong>, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è <strong>emergenza grave</strong> viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!)&#8230;<br />
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.Resistiamo!&#8221;.<em>Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera%20Zanotelli.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Leggi la lettera completa di Alex Zanotelli</span></a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato Stampa Testimoni di Giustizia]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2008/07/16/comunicato-stampa-testimoni-di-giustizia/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 14:05:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/2008/07/16/comunicato-stampa-testimoni-di-giustizia/</guid>
<description><![CDATA[I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, DIFRONTE ALLE PROTERVE OMISSIONI CHE LA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA CONTINUA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Hknz0i9XsqI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Hknz0i9XsqI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, DIFRONTE ALLE PROTERVE OMISSIONI CHE LA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA CONTINUA AD ESIBIRE NEI LORO CONFRONTI E CHE DI FATTO PARALIZZA LA LORO VITA RENDENDO INAPPLICABILE LA LEGGE 45/2001 ( FLICK-NAPOLITANO) VOTATA ALL&#8217;UNANIMITA&#8217; DAL PARLAMENTO ITALIANO , CHIEDONO UN INCONTRO PER DIALOGO E CONFRONTO CON IL MINISTRO DELL&#8217;INTERNO MARONI, PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA DI OGNI SINGOLO CASO.</p>
<p><a href="http://www.pinomasciari.org/node/1663"><img class="alignnone size-medium wp-image-105" src="http://videodocg.wordpress.com/files/2008/04/masciari116.gif?w=150" alt="" width="150" height="55" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Housing sociale a Roma per unire quantità e qualità]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/15/housing-sociale-a-roma-per-unire-quantita-e-qualita/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 10:52:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/15/housing-sociale-a-roma-per-unire-quantita-e-qualita/</guid>
<description><![CDATA[dal blog: consulenzaimmobiliare.org L’emergenza casa è tornata di pressante attualità. Oggi, oltre a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">dal blog: consulenzaimmobiliare.org</p>
<div class="entrybody" style="text-align:justify;">
<p><a title="Housing sociale a Roma per unire quantità e qualità" href="http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2008/06/housing-sociale.jpg"><img src="http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2008/06/housing-sociale.jpg" alt="Housing sociale a Roma per unire quantità e qualità" align="left" /></a>L’emergenza casa è tornata di pressante attualità. Oggi, oltre ai ceti più bisognosi, destabilizza larghi strati del ceto medio, che non riescono più ad acquistare la proprietà della casa e stentano a sostenere canoni di locazione.<br />
All’inizio del 2007, Gianni Alemanno ha costituito un gruppo tecnico per affrontare il problema casa e l’housing sociale in particolare.</p>
<p>L’idea è di lanciare una nuova politica di welfare abitativo che attragga investitori privati e istituzionali, con l’obbiettivo di fornire sul mercato, per 20 anni, alloggi in affitto a canone moderato. Questo progetto può essere realizzato valorizzando il rapporto di sussidiarietà fra gli operatori privati/etici, disposti a lavorare a condizioni non speculative con profitti ragionevolmente contenuti e la pubblica amministrazione che deve individuare aree a costi inferiori a quelli di mercato.</p>
<p>Altro oggetto di studi è la determinazione di nuovi standard abitativi di qualità, relativi a caratteristiche generali di eco sostenibilità. Anche il mix abitativo di varie categorie è uno degli aspetti più importanti per il successo dell’housing sociale. Un’iniziativa poco diversificata potrebbe dar luogo all’effetto «ghetto», una troppo diversificata può complicare la formazione di una vera comunità. Tutto ciò deve essere definito nelle fasi iniziali della progettazione assieme al soggetto che rende disponibili le aree su cui intervenire.</p>
<p>Il reperimento delle aree è uno dei punti critici dell’intera operazione. Occorre quindi dare una definizione legislativa volta a fissare il principio secondo cui l’edilizia residenziale sociale è un’opera pubblica e, come tale, si possa realizzare su aree destinate a standard urbanistici. L’offerta casa va inquadrata nell’ambito di politiche urbanistiche sostenibili che favoriscano coesione sociale, qualità dell’abitare, integrazione urbana, contenimento del consumo di territorio non urbanizzato. Lo scopo finale è di realizzare alloggi sostenibili da tre punti di vista: ambientale, economico, sociale. Il mio sogno è che si apra una fase di rinascimento urbano che coinvolga urbanisti e artisti.</p>
<p style="text-align:justify;">Un modello che ci auguriamo possa arginare questo annoso problema diventando quindi un modello applicabile in generale a tutti i grandi centri urbani.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[8 luglio 2008, Beppe Grillo a Piazza Navona]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/2008/07/10/8-luglio-2008-beppe-grillo-a-piazza-navona/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 08:12:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4NyY31ulZoU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/4NyY31ulZoU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Firenze, 3 luglio 2008. Presidio-corteo contro le leggi vergogna]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/2008/07/03/firenze-3-luglio-2008-presidio-corteo-contro-le-leggi-vergogna/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:07:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Liberacittadinanza Comitato per la difesa della Costituzione &#8211; Fi Associazione per la Sinistra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Liberacittadinanza<br />
Comitato per la difesa della Costituzione &#8211; Fi<br />
Associazione per la Sinistra Unita e Plurale &#8211; Fi<br />
Unaltracittà/Unaltromondo</strong></p>
<p><strong>Giovedì 3 luglio, presidio-corteo da piazza Ghiberti a piazza S. Firenze<br />
(partenza ore 21.00 da piazza Ghiberti, arrivo dinanzi al Tribunale intorno<br />
alle 22.00)</strong></p>
<p><strong>TORNANO LE LEGGI VERGOGNA:<br />
razzismo, colpi di spugna, controllo su magistratura e informazione,<br />
demagogia e impunità</strong></p>
<p>Una legge sulla sicurezza che <strong>invece di proteggere i cittadini addita gli<br />
immigrati come agenti principali del crimine</strong> e i nomadi come fonte<br />
principale del disordine.</p>
<p>Una legge che <strong>sospende i processi per i reati per cui la pena non sia<br />
superiore a 10 anni di detenzione: per sottrarre Berlusconi al suo processo<br />
si rinuncia a rendere giustizia a decine di migliaia di parti lese</strong>. Tra gli<br />
altri saranno sospesi i processi per i fatti di Genova 2001.</p>
<p>Una legge <strong>per impedire ai magistrati di usare le intercettazioni e ai<br />
giornalisti di pubblicarle.</strong></p>
<p>Un progetto di <strong>finanziaria che tacita i poveri con la promessa di un&#8217;elemosina<br />
e lusinga i ricchi con la speranza di nuove evasioni fiscali</strong> occultate dalla<br />
minaccia ipocrita di maggiore severità verso banche e petrolieri.</p>
<p><strong>Una legge che inventa la salvaguardia per le alte cariche dello Stato solo<br />
per proteggere in modo definitivo Berlusconi da vicende giudiziarie presenti<br />
e future.</strong></p>
<p>Mentre nel Paese c&#8217;è bisogno di politiche che affrontino le difficoltà di<br />
lavoratori, pensionati precari e disoccupati,<br />
il presidente del consiglio sostiene di essere stato scelto dal popolo e<br />
quindi può fare ciò che vuole, ma <strong>il rapporto diretto e a senso unico tra<br />
capo e popolo nega la democrazia rappresentativa</strong>.</p>
<p>Tutti coloro che non vogliono cedere allo svuotamento della democrazia reale<br />
e della Costituzione sono invitati a manifestare la loro volontà di lotta.</p>
<p>HANNO ADERITO:</p>
<p>ANPI Oltrarno , Arci comitato territoriale di Firenze,Cantiere Sinistra Q4, Circolo Ricreativo Culturale Brozzi, FLC-CGIL Università di Firenze, Ass. Grosseto per la Costituzione, Gruppo Consiliare in Palazzo Vecchio PRC, Gruppo Noallasokkagakkai, Legambiente Toscana, Libere Tutte, Meetup Amici Beppe Grillo di Empoli, RSU Ateneo fiorentino, IDV Toscana e Provincia di Firenze, Sinistra Democratica ? Firenze, Statunitensi contro la guerra (Firenze), Verdi ?Firenze ?Provincia ?Regione, Verità e giustizia per Genova</p>
<p>per adesioni individuali e collettive scrivere a:<br />
trelugliofirenze@gmail.com</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
