<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>melodia-del-suono &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/melodia-del-suono/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "melodia-del-suono"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 06:28:41 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Holy shit...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/20/holy-shit/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 16:49:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/20/holy-shit/</guid>
<description><![CDATA[Immaginate di vivere con vostro fratello. E di non avere gli stessi gusti musicali. Immaginate che v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Immaginate di vivere con vostro fratello. E di non avere gli stessi gusti musicali. Immaginate che vostro fratello compri CD. E li ascolti. Di continuo. Incessantemente. Lo stesso CD che gira quasi ininterrottamente nello stereo. E tu che non fai altro che sentire musica che odi. E quando fai presente che, ecco, ha rotto i coglioni, lui scrolla le spalle e risponde &#8220;A me piace&#8221;.<br />
Poi vostro fratello si trasferisce in Belgio.<br />
E andate a vivere con una ragazza.<br />
E da tre giorni in casa non fa altro che risuonare <a href="http://www.youtube.com/watch?v=r7jY1KlLcPo" target="_blank">questo</a>.<br />
Holy shit.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni... /6]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/08/riflessioni-6/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 08:41:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/08/riflessioni-6/</guid>
<description><![CDATA[Nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d&#8217; esser puttana, quando sei dentro vuoi esser fu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="testo">Nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d&#8217; esser puttana,<br />
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori<br />
ed hai annullato tutti fuori che te,<br />
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l&#8217; ieri,<br />
persa a cercar per sempre quello che non c&#8217;è&#8230;</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni... /5]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/08/riflessioni-5/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 06:34:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/08/riflessioni-5/</guid>
<description><![CDATA[She said it&#8217;s cold It feels like Independence Day And I can&#8217;t break away from this parad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>She said it&#8217;s cold<br />
It feels like Independence Day<br />
And I can&#8217;t break away from this parade<br />
But there&#8217;s got to be an opening<br />
Somewhere here in front of me<br />
Through this maze of ugliness and greed</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni... /4]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-4/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 13:08:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-4/</guid>
<description><![CDATA[Dance, nothing left for me to do but dance, Off these bad times I&#8217;m going through just dance G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana;font-size:large;"><span style="font-size:x-small;">Dance, nothing left for me to do but dance,<br />
Off these bad times I&#8217;m going through just dance<br />
Got canned heat in my heals tonight baby</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni... /3]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-3/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 10:18:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-3/</guid>
<description><![CDATA[Primavera non bussa lei entra sicura come il fumo lei penetra in ogni fessura ha le labbra di carne ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Primavera non bussa lei entra sicura<br />
come il fumo lei penetra in ogni  fessura<br />
ha le labbra di carne i capelli di grano<br />
che paura, che voglia  che ti prenda per mano.<br />
Che paura, che voglia che ti porti lontano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni... /2]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-2/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 07:17:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/07/riflessioni-2/</guid>
<description><![CDATA[Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="testo">Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni<br />
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,<br />
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,<br />
l&#8217; arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?<br />
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa<br />
e c&#8217;è il sospetto che sia triviale l&#8217; affanno e l&#8217; ansimo dopo una corsa,<br />
l&#8217; ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,<br />
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa&#8230; che chiami&#8230; vita&#8230;</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/06/riflessioni/</link>
<pubDate>Wed, 06 May 2009 07:31:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/05/06/riflessioni/</guid>
<description><![CDATA[Ma s&#8217; io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso, mi piace ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="testo">Ma s&#8217; io avessi previsto tutto questo,<br />
dati causa e pretesto,<br />
forse farei lo stesso,<br />
mi piace far canzoni e bere vino,<br />
mi piace far casino,<br />
poi sono nato fesso<br />
e quindi tiro avanti e non mi svesto<br />
dei panni che son solito portare:<br />
ho tante cose ancora da raccontare<br />
per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[So 90's... /2]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/04/15/so-90s-2/</link>
<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 21:09:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/04/15/so-90s-2/</guid>
<description><![CDATA[Altra mini compilation di musica anni &#8216;90, personale, incompleta, ma in qualche modo indissolu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://therealzen.wordpress.com/2007/06/22/so-90s/">Altra</a> mini compilation di musica anni &#8216;90, personale, incompleta, ma in qualche modo indissolubilmente a me legata.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>1. Head over feet &#8211; Alanis Morissette</strong><br />
Lo so, tutti conoscete <strong>Ironic</strong>, ma il primo video che ho visto io è stato questo. E mi piacque un sacco e non riuscivo a capire se Alanis me la sarei fatta o fosse brutta. Alla fine mi sono limitato ad adorare il suo primo album, che tutt&#8217;ora ascolto con grande piacere</p>
<p><strong>2. Nobody&#8217;s Wife &#8211; Anouk<br />
</strong>C&#8217;è un pezzo cattivissimo, di questa canzone, dove lei dice &#8220;Mi dispiace per tutte le volte che non sono tornata a casa, lasciandoti nel letto da solo&#8221;. Lei è scomparsa, nel mercato europeo, e continua ad avere successo nella sua terra d&#8217;origine &#8211; Olanda, mi pare. Però il pezzo è strepitoso e a cantarla ci sputi fuori i polmoni e tutta la rabbia che hai in corpo.</p>
<p><strong>3. Don&#8217;t look back in anger &#8211; Oasis</strong><br />
Che ci sono di quelle canzoni che ti fanno da colonna sonora in momenti importanti e questa mi accompagnò durante una cotta pazzesca per quella che, un anno dopo, sarebbe diventata la mia ragazza. La sentivo ovunque, gli Oasis andavano fortissimi in quegli anni, e mi faceva compagnia, mentre guardavo l&#8217;ultima Polaroid della mia vita &#8211; nel senso che da allora, ahimè, non ne ho più viste, maledette digitali.</p>
<p><strong>4. Girls and boys &#8211; Blur</strong><br />
Non si può parlare degli Oasis e ignorare i Blur. Questo è un pezzo che mi piaciucchia, per quanto sia stato solo la testa di ponte per arrivare al pubblico. E a perdere costantemente la sfida con gli Oasis, tanto che i due gruppi non si sopportavano &#8211; che devono essere una massa di stronzi mica male &#8211; e Damon Albarn, in una intervista, a proposito di Noel Gallagher disse &#8220;<em>Lo odio. E vorrei che morisse di AIDS</em>&#8220;. Notare l&#8217;augurio perfettamente in tono con gli anni &#8216;90, tra l&#8217;altro.</p>
<p><strong>5.  Canned Heath &#8211; Jamiroquai</strong><br />
Io non ballo. Ed è una vostra fortuna. Sono goffo e non sono un bello spettacolo, quindi perché sottoporvi a questa tortura? Ma, nell&#8217;intimo di casa mia, ci sono pochi pezzi che mi fanno agitare le chiappe come Kevin Kline in <strong>In &#38; Out</strong> e uno è questo pezzone dance del buon Jason K, in piena forma. Grandissimo, dello stesso album, <strong>King for a day</strong>.</p>
<p><strong>6. The way I am &#8211; Eminem</strong><br />
Marshall Mathers III incazzato come solo lui. E come alcuni sanno, la sequenza &#8220;Non sono il Sig. NSync. Non sono il Sig. Amicone. Non sono quello che pensano i tuoi amici. Posso essere uno stronzo.&#8221;, mi rappresenta al 130%.</p>
<p><strong>7. Lemon tree &#8211; Fool&#8217;s Garden</strong><br />
Altra colonna sonora per altra ragazza. Estate del mio primo anno universitario, passeggiate sul Lungarno, esame di Filosofia del Diritto con l&#8217;esimio Corradini Broussard. Un secolo e mezzo fa.</p>
<p><strong>8. It wasn&#8217;t me &#8211; Shaggy</strong><br />
Ma Shaggy quanto era idiota? No, magari è una persona intelligentissima, per carità. E poi è un marine e col cazzo che ripeterei la stessa cosa davanti a lui. Però era proprio idiota nel modo di porsi, di quelli che li guardi e pensi &#8220;Cristo, che idiota&#8221;. Adorabile. E questo pezzo, ispirato a uno sketch del live di Eddie Murphy, <strong>Raw</strong>, è magnifico.</p>
<p><strong>9. Viva Forever &#8211; Spice Girls</strong><br />
Oh c&#8217;abbiamo tutti i nostri punti deboli. Questa ballatona ha chiuso un&#8217;epoca, nostro malgrado, e pure tante altre cose, per il sottoscritto. E quindi sta lì dove sta.</p>
<p><strong>10. Stupid Girl &#8211; Garbage</strong><br />
Bella. Intensa. E Shirley Manson sexy da morire. &#8217;nuff said.</p>
<p><strong>11. Good riddance (Time of your life) &#8211; Green Day</strong><br />
Manifesto dei Green Day, che invitano i propri fans a proseguire per la propria strada, se non apprezzano il loro stile e ciò che stanno diventando, che non si hanno 15 anni per sempre e prima o poi metti su dei figli e le tue canzoni cominciano a impregnarsi della tua maturità. Video semplicissimo e perfetto.</p>
<p><strong>12.  Meganoidi &#8211; Meganoidi</strong><br />
Me li ricordo ancora, in camicia bianca, cravatta, pantaloni e occhiali scuri. Con un testo che si rifà perfettamente a Daitarn 3 e che ne usa anche un frammento di musica. Chiunque sia cresciuto guardando le imprese di Aran Banjo, non può non commuoversi, mentre canta  a squarciagola.</p>
<p><strong>13. Don&#8217;t speak &#8211; No Doubt</strong><br />
Vi ricordate la ragazza della canzone numero 3? Ecco, ci siamo lasciati. E indovinate cosa mi ha accompagnato, per tutto quel tempo?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosmos rocks? Really?]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/16/cosmos-rocks-really/</link>
<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 20:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/16/cosmos-rocks-really/</guid>
<description><![CDATA[Insomma, che io ho preso tempo e ho cercato di fare finta di niente, di ripetere continuamente l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Insomma, che io ho preso tempo e ho cercato di fare finta di niente, di ripetere continuamente l&#8217;ascolto, che poi alla fine, si sa, uno dice &#8220;Bè&#8230;dai&#8230;al primo ascolto mi pareva peggio&#8230;&#8221; e invece poi al secondo, terzo, quarto E&#8217; peggio e quindi decide che non può fare finta di niente ed è giusto fare <em>outing</em>.<br />
L&#8217;apertura del pezzo titolare, <strong>Cosmos rockin&#8217;</strong>, è puro <strong>Queen</strong>. Purissimo. Il riff di chitarra di <strong>Brian May</strong> ti spedisce a velocità ipersonica a <strong>Keep yourself alive</strong>, con echi di <strong>Brighton Rock</strong>. Roba che ti viene duro perché ti senti come la prima volta che hai messo su <strong>Sheer heart attack</strong> nel tuo lettore CD.<br />
Poi però passa. E c&#8217;è solo da dire che <strong>The Cosmos Rocks</strong> è un album francamente imbarazzante. &#8220;<em>Insegnami come amare e come dare</em>&#8221; implorano in Through the night. E tu lì che ti martelli le balle con l&#8217;IPod perché con Freddie, che pure era paraculo e tendente al barocco e allo scontato spesso e volentieri &#8211; coraggio, lo sapete che <strong>It&#8217;s a hard life</strong> la adoro, ma è comunque &#8216;na robina che cantata da un <strong>Paolo Vallesi</strong> qualsiasi vi farebbe vomitare, &#8211; una roba del genere non sarebbe mai passata.<br />
Intendiamoci: a livello tecnico niente da dire. <strong>Paul Rodger</strong> ha una bella voce e Brian alla chitarra è sempre Brian. Ma i testi sembrano rimasti fermi a 20 anni  fa e invece il tempo è passato. I concetti magari non cambiano, ma il modo di esprimere deve evolversi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mixin']]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/07/mixin/</link>
<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 19:27:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/07/mixin/</guid>
<description><![CDATA[Girl Talk è il nome d&#8217;arte di Gregg Gillis, DJ americano specializzato nel mash-up &#8211; per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Girl Talk</strong> è il nome d&#8217;arte di Gregg Gillis, DJ americano specializzato nel <strong>mash-up</strong> &#8211; per chi non lo sapesse è uno stile di mix che prevede il sovrapporsi di pezzi musicali noti, a formare una nuova melodia. Ha prodotto un album delizioso, chiamato <strong>Feed the Animals</strong> che è meraviglioso. Potrete solo ascoltarlo, cercando di afferrare ogni pezzo, vedendo apparire <strong>Avril Lavigne</strong> e i <strong>Queen</strong>, <strong>Marvin Gaye</strong> e i <strong>Blues Brothers</strong>. E poi potrete ascoltarlo per sentire come mischiano bene i pezzi. E poi potrete ascoltarlo perché è un album divertente e ben fatto. E poi potrete ascoltarlo ancora. E ancora.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A proposito...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/03/a-proposito/</link>
<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 19:30:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2009/01/03/a-proposito/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;sono tornato. Buon 2009 a tutti quanti, che sia quello che vi pare, basta che vi procuri feli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;sono tornato.<br />
Buon 2009 a tutti quanti, che sia quello che vi pare, basta che vi procuri felicità sotto il maggior punti di vista possibili.<br />
Un film che mi porto dietro dal 2008:  Non è un paese per vecchi.<br />
Una canzone che mi porto dietro dal 2008: Il liberismo ha i giorni contati &#8211; Baustelle<br />
Un telefilm che mi porto deitro dal 2008: Battlestar Galactica, Season Four.<br />
Un libro che mi porto dietro dal 2008: Pierre et Jean &#8211; Maupassant<br />
I vostri sarei curioso di conoscerli.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Here comes the big boss (uha! uha!)]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/12/04/here-comes-the-big-boss-uha-uha/</link>
<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 08:58:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/12/04/here-comes-the-big-boss-uha-uha/</guid>
<description><![CDATA[Che la scoprimmo grazie agli immancabili Elio e Le Storie Tese, che la citavano nello strepitoso fin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che la scoprimmo grazie agli immancabili Elio e Le Storie Tese, che la citavano nello strepitoso finale di <strong>Pippero</strong>. Io e il mio amico Ettore ci mettemmo alla ricerca di questo pezzo musicale, in anni in cui non esisteva ancora Internet e in cui vivere a Nuoro poneva tutti i limiti del caso. E alla fine lui, credo grazie al padre e alla sua vastissima biblioteca musicale, se ne saltò fuori con un CD con il best of di Carl Douglas &#8211; dentro al quale, tra l&#8217;altro, c&#8217;era anche <strong>Dance the Kung Fu</strong> &#8211; e per un&#8217;estate intera, quello è stato il pezzo che abbiamo cantato a squarciagola.<br />
Ricordo, il che si fa trash, che la ballavamo pure, simulando colpi con le mani e i piedi, come la canzone richiede. E alla fine, 34 anni dopo la sua uscita e almeno 15 dopo che la scoprimmo noi, un video ci mostra come veniva eseguito <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lTiSzFp4arg" target="_blank"><strong>Kung Fu Fighting</strong></a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Happiness is a warm gun]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/11/19/happiness-is-a-warm-gun/</link>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 21:52:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/11/19/happiness-is-a-warm-gun/</guid>
<description><![CDATA[Bang bang, shoot shoot.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Bang bang, shoot shoot.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sarà capitato anche a voi, di avere una musica in testa]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/11/11/sara-capitato-anche-a-voi-di-avere-una-musica-in-testa/</link>
<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 21:46:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/11/11/sara-capitato-anche-a-voi-di-avere-una-musica-in-testa/</guid>
<description><![CDATA[La strana storia della sigla di Lamù.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La <a href="http://www.sigletv.net/special_lamu_index.php" target="_blank">strana storia</a> della sigla di Lamù.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Varie ed eventuali...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/25/varie-ed-eventuali-3/</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 21:05:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/25/varie-ed-eventuali-3/</guid>
<description><![CDATA[1. Ma qualcuno si ricorda ancora di Napster? 2. I&#8217;m just a singer with a song, how can I try t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>1. Ma qualcuno si ricorda ancora di Napster?<br />
2. <em>I&#8217;m just a singer with a song, how can I try to right the wrong?</em>  è una strofa che tutt&#8217;ora, pur riconoscendone la semplicità e la banalità, mi piace da morire.<br />
3. Mi manca il mio periodo da fanzinaro. Di più: mi manca il circuito delle fanzine dei giochi di ruolo e non. Era un bell&#8217;ambiente di sani idioti che si divertivano a scrivere e chiacchierare tra di loro, creando una piccola corrente di pseudo-giornalisti ombra di quelli accreditati.<br />
4. Un cliente mi ha tirato scemo per delle ore con l&#8217;aria condizionata che in camera sua non funzionava. Gli ho ripetuto per delle ore che per accenderla bastava premere il tasto vicino al lett. Lui ha ripetuto che l&#8217;ha fatto, ma che non funzionava. Quando sono salito in camera mi ha dato dimostrazione. Premeva il tasto dell&#8217;abat jour.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piuttosto divorzia...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/20/piuttosto-divorzia/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 08:49:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/20/piuttosto-divorzia/</guid>
<description><![CDATA[Il nuovo album di Carla Bruni è una palla pazzesca.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il nuovo album di Carla Bruni è una palla pazzesca.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Off these bad times I'm going through just dance]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/11/off-these-bad-times-im-going-through-just-dance/</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 15:56:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/11/off-these-bad-times-im-going-through-just-dance/</guid>
<description><![CDATA[Ma siccome arriva il week end e ci si rilassa e diverte e ci si svaga prima del ritorno al lavoro, n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma siccome arriva il week end e ci si rilassa e diverte e ci si svaga prima del ritorno al lavoro, non mi va di lasciarvi con le tristi vicende deandreaiane nelle orecchie.<br />
Quindi tutti <a href="http://www.youtube.com/watch?v=hGjC0wbUXzk" target="_blank">qui</a>, ad ascoltare Jason Kay, a dimenare il sedere e a ballare come dei pazzi disperati, che altro non ci resta che ballare. E <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rnFlHbeNgvA" target="_blank">qui</a> ad ascoltare i Wild Cherry, che non ci resta altro che suonare il funky. Buon fine settimana a tutti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’ultima volta che sono stato qui mi ha preso la saudade, eppure ero felice...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/11/l%e2%80%99ultima-volta-che-sono-stato-qui-mi-ha-preso-la-saudade-eppure-ero-felice/</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 15:52:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/07/11/l%e2%80%99ultima-volta-che-sono-stato-qui-mi-ha-preso-la-saudade-eppure-ero-felice/</guid>
<description><![CDATA[Che siccome fa caldo e il mio ultimo post ha causato qualche reazione indignata di troppo, passiamo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che siccome fa caldo e il mio ultimo post ha causato qualche reazione indignata di troppo, passiamo all&#8217;ultimo meme che gira per i blog  &#8211; io ho letto <a href="http://www.macchianera.net/2008/07/11/anch%e2%80%99io-la-canzone-triste-anch%e2%80%99io-anch%e2%80%99io/#more-7183" target="_blank">qui</a>, <a href="http://www.wittgenstein.it/2008/07/10/per-questo-canto-una-canzone-triste-triste-triste/" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.akille.net/?p=1543" target="_blank">qui</a>. Già ne parlai in un post del <a href="http://therealzen.quaqua.net" target="_blank">vecchio blog</a> , ma essendo blog fatto a mano non posso linkarlo direttamente. Ma essendo che lì indicai tutta una serie di motivetti più o meno tristi &#8211; perché di questo si parla, della canzone più triste in assoluto &#8211; io stavolta mi devo sbilanciare e indicare la vincitrice. Ecco, per me la canzone più triste in assoluto tra quelle che conosco è <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sxM8V6PmqjY" target="_blank"><em>La ballata dell&#8217;amore perduto</em></a> di Fabrizio De Andrè. Una struggente melodia che accompagna la fine di una storia d&#8217;amore, senza che nessuno abbia il coraggio di dirselo, mentre si invecchia, si diventa taciturni, ci si tradisce. Una roba tristissima, tanto che mi sto deprimendo pure mentre ve la racconto, figuratevi un pò.<br />
A voi per la segnalazione delle vostre canzoni, nei commenti o nei vostri blog o nei foglietti che avrete lasciato come ultimo messaggio dopo esservi impiccati perché l&#8217;avrete ascoltata una volta di troppo&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il revival del revival del revival...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/05/21/il-revival-del-revival-del-revival/</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 18:26:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/05/21/il-revival-del-revival-del-revival/</guid>
<description><![CDATA[Leggo, su uno dei miei blog preferiti &#8211; e se qualcuno si dovesse chiedere perché non è nei lin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leggo, su uno dei miei <a href="http://www.akille.net/?p=1440" target="_blank">blog preferiti</a> &#8211; e se qualcuno si dovesse chiedere perché non è nei link, se è uno dei miei preferiti, la risposta è che sono pigro e non aggiorno e comunque fatevi anche una cassetta di cavoli vostri&#8230; &#8211; che torna di moda il lento. Il ballo del mattone. La Pavone c&#8217;aveva l&#8217;occhio lungo, c&#8217;aveva.<br />
E quindi la mia top ten dei balli lenti da festina delle medie &#8211; quelle vere, quelle dove le donne non si slinguazzavano tra loro e, soprattutto, non si aggrappavano alla mia gamba umiliandosi nel chiedermi di farle vomitare.<br />
<!--more--></p>
<p>1. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Tj1JXL-zvyw" target="_blank">Carrie</a> &#8211; Europe.<br />
E&#8217; dolcissima. E&#8217; struggente. E&#8217; pure un pò una palla, ma in quegli anni ero particolarmente sensibile e lei, quella del video, era bellissima. Ricordo ancora di averla ballata abbrancato alla fidanzatina delle elementari &#8211; che poi mi lasciò, la zoccola.</p>
<p>2. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=gKMHtcZ7dAQ" target="_blank">Like a prayer</a> &#8211; Madonna.<br />
Lo scrivo solo perché la mia Dolce Metà (TM) mi sarà molto grata, dopo, tra le lenzuola. Ma no, in verità ne ho un ricordo dolcissimo. Sì, certo, il video parlava di stupro di gruppo e di lei che fa le capriole con la statua di un santo che diventa umano e ci ho messo anni a capire di che cavolo parlasse il video e quando l&#8217;ho scoperto niente è più stato come prima.</p>
<p>3. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=55nTwg5NIPM" target="_blank">Total eclipse of the heart</a> &#8211; Bonnie Tyler<br />
Tra l&#8217;altro ha il vantaggio di essere lunghissima e quindi si può stringere tanto chi ci piace. E poi c&#8217;è quel pezzo che dice &#8220;once upon a time I was falling in love, now I&#8217;m only falling apart&#8221; che mi piace da morire.</p>
<p>4. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=beaAKKYb-1A" target="_blank">If you see her say hello</a> &#8211; Bob Dylan<br />
Vabbè parla di una storia finita male, ma ce ne sono tante che ti si stringono di più al pensiero di quest&#8217;uomo che dice &#8220;lei potrebbe pensare che l&#8217;ho dimenticata, tu non dirle che non è così&#8221;.</p>
<p>5. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VCD4rtcOgHE" target="_blank">Save a prayer</a> &#8211; Duran Duran<br />
Due che trombano una notte e basta. La bottarella e via che fa irruzione nella musica ggiovane, nei pieni anni &#8216;80. Però ha dalla sua uno che, con una faccia tosta unica, dice &#8220;some people call it a one night stand, but we call it paradise&#8221;. Chapeux.</p>
<p>6. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=eR_5VWv9dOo" target="_blank">Come mai</a> &#8211; 883<br />
Ah Mauro Repetto, ricordo che ti tenni sulle ginocchia&#8230;</p>
<p>7. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=BQpPe_xvihA" target="_blank">Berlin</a> &#8211; Take my breath away<br />
Top Gun ci ha illuso, dicendoci che anche un Tom Cruise poteva avere Kelly McGillis. E allora perché noi no? Anfatti. E quindi tutti in pista a pomiciare.</p>
<p>8. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=3C6AXnnjgqI" target="_blank">Time after time</a> &#8211; Cindy Lauper<br />
&#8220;Se vuoi, puoi cercarmi e mi troverai, ogni volta&#8221;. Sniff&#8230;scusate&#8230;vedo male i tasti&#8230; P.S. Il video è ORRENDO come tutti i video della Lauper.</p>
<p>9. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=j6Ys0lMeXl4" target="_blank">One year of love</a> &#8211; Queen<br />
Non è il mio pezzo preferito dei Queen e non è neanche uno dei loro migliori &#8211; e forse All dead, all dead è meglio, ma non s&#8217;adatta. Però quando dice &#8220;and no one ever told me, that love would hurt so much&#8221; o, come da promessa del titolo, afferma che &#8220;one year of love, is better than a lifetime alone&#8221; sarà pure scontato, ma io mi sciolgo.</p>
<p>10. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=JFWPeVfWB9o" target="_blank">One</a> &#8211; U2<br />
OK è sputtanata. OK l&#8217;hanno fatta cani e porci e Bono era uno di quelli. Però è comunque un pezzo da antologia. Roba che ti stringi a chi balla con te e non la lasci più andare fino a quando non avete riscritto il senso della parola &#8220;limonare&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 	Il cellulare ce l’ho già spento, perché per me sei troppo sbattimento]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/05/15/257/</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 18:30:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/05/15/257/</guid>
<description><![CDATA[Sono comparsi all&#8217;improvviso, durante un azzardato zapping. Inutile dire che l&#8217;orrore è ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono comparsi all&#8217;improvviso, durante un azzardato zapping.<br />
Inutile dire che l&#8217;orrore è talmente grande che sono diventati i nuovi idoli trash del prossimo periodo.<br />
I <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YaMQDvVtV8I" target="_blank">Dari</a>. Qualunque cosa voglia dire il loro nome, ovviamente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Shhh... Canta Napoli...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/04/27/shhh-canta-napoli/</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 06:15:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/04/27/shhh-canta-napoli/</guid>
<description><![CDATA[Renato Carosone nasce a Napoli &#8211; perché checchè si possa dire o pensare, tanto bellissima musi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Renato Carosone nasce a Napoli &#8211; perché checchè si possa dire o pensare, tanto bellissima musica italiana nasce a Napoli &#8211; e si diploma in pianoforte all&#8217;età di 17 anni. La svolta nella sua carriera musicale avviene con una tournè in Africa, dove viene ingaggiato come direttore d&#8217;orchestra e dove, successivamente, farà il pianista, prima di riassumere il ruolo precedente.<br />
Il paese straniero e il contatto con altri stili musicali, influenzano pesantemente Carosone, che comincia a creare un suo stile personale. Al rientro in Italia, però, non è conosciuto, è un musicista come gli altri e quindi ricomincia la gavetta. Forma il Trio Carosone, ingaggiando Peter Van Wood alla chitarra &#8211; quello che poi diventerà una delle macchiette che Fazio riesumerà a &#8220;Quelli che il calcio&#8221; &#8211; e Gegè Di Giacomo, batterista e suo fedele compagno di avventure per gli anni a venire.</p>
<p><!--more--><br />
Renato Carosone è profondamente influenzato dalle sonorità jazzistiche e rock&#8217;n'roll del dopo guerra, la musica americana lo ha segnato e comincia a plasmarla per riutilizzarla nei pezzi italiani. Le canzoni che cominciano a nascere sono pezzi buffi, divertenti, che raccontano l&#8217;Italia e Napoli, i lati più tradizionali e quelli più nuovi, che vanno a scontrarsi con la napoletanità più verace. E&#8217; il caso del protagonista di <em>Torero</em>, che si aggira per la città vestito con sombrero e nacchere e sogna di calcare le arene; è il caso di <em>Tu vuò fa l&#8217;americano</em>, dove il protagonista è molto simile al Nando Mericoni di Sordi.<br />
Assieme a Carosone collabora anche il paroliere Nisa &#8211; al secolo Nicola Salerno &#8211; con il quale si crea un&#8217;intesa perfetta, al punto da sfornare pezzi di successo in seguito a semplici battute. Esemplare è la canzone <em>Pijate &#8216;na pastiglia</em>, che nasce in seguito al desiderio di Carosone di scrivere un pezzo serio. Raccontava al suo compagno che intendeva parlare di un uomo disperato per amore, che si aggira per la città, di notte, lamentoso perché la sua bella l&#8217;ha lasciato. L&#8217;ultima strofa doveva essere l&#8217;urlo di qualcuno che si affacciava alla finestra e gli urlava &#8220;E pigliati una pastiglia!&#8221;. Nisa, sentendo il racconto, lo guarda incredulo e chiede: &#8220;E questo dovrebbe essere un pezzo serio?&#8221;. Da lì, il resto è storia.<br />
Carosone ottiene successo in Italia e all&#8217;estero. La già citata Torero rimase in cima alle classifiche americane per 14 settimane e la sua tourné americana si concluse alla Carnegie Hall diNew York, in maniera trionfale. Il musicista si attira addosso anche qualche critica per il suo modo nuovo di fare musica. La più nota è la sua versione de <em>&#8230;E la barca tornò sola</em>, canzone di successo di Gino Latilla, amatissima dai napoletani, che narra di una tragica gita in barca nella quale perdono la vita tre figli, la cui madre attende il ritorno a terra. Carosone la riprese, cambiando l&#8217;ordine delle parole - la mamma bianca su barca nera divenne la mamma nera su barca bianca &#8211; e accogliendo la ferale notizia della barca vuota con il coretto &#8220;E a me che me ne importa?&#8221;.<br />
Nel 1960 Renato Carosone annunciò il ritiro delle scene, non senza un certo scalpore. Le teorie sull&#8217;abbandono si susseguirono, fino a tirare in ballo misteriose minacce della camorra nei suoi confronti. Anni dopo sarà lui stesso a spiegare il suo gesto, dettato dall&#8217;arrivo della nuova musica, degli urlatori &#8211; Tony Dallara, Little Tony, i Platters &#8211; con i quali sapeva di non poter competere e nella musica dei quali non si riconosceva. Il suo ritiro è durato diversi anni, per poi fare un piccolo ritorno al termine della sua vita, con concerti e qualche canzone. Ma la sua vita, da quel momento, sarà nell&#8217;insegnamento del pianoforte &#8211; oltre che alla gestione di una piccola casa discografica, &#8211; spesso con quei piccoli trucchi che l&#8217;hanno reso felice, come suonare con l&#8217;ausilio di una palla da tennis o l&#8217;esecuzione di <em>Per Elisa</em> in stile boogie woogie.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[New soul]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2008/03/16/new-soul/</link>
<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 21:25:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2008/03/16/new-soul/</guid>
<description><![CDATA[Yael Naim ha scritto un pezzo assolutamente delizioso e potete recuperarlo qui, se non lo avete mai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Yael Naim ha scritto un pezzo assolutamente delizioso e potete recuperarlo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-YUxbDEPFiM">qui</a>, se non lo avete mai sentito.<br />
Peccato che l&#8217;album intero sia troppo pesante. Ah sì: e se riuscite a sentire <i>Il liberismo ha i giorni contati</i>, dall&#8217;ultimo album dei Baustelle, non ve ne pentirete.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il dubbio]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2007/09/16/il-dubbio/</link>
<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 09:38:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2007/09/16/il-dubbio/</guid>
<description><![CDATA[Ma che si saranno detti? &#8220;Sa, signora Madonna, dai tempi di Frozen la seguo pochetto&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma che si <a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/madonna-peres/1.html">saranno detti</a>?<br />
&#8220;Sa, signora Madonna, dai tempi di Frozen la seguo pochetto&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Ma no, signor Ministro, guardi che &#8216;Jump&#8217; ha un suo perché&#8230;&#8221;.</p>
<p>Mah&#8230;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Make your own kind of music]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2007/09/10/make-your-own-kind-of-music/</link>
<pubDate>Sun, 09 Sep 2007 23:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2007/09/10/make-your-own-kind-of-music/</guid>
<description><![CDATA[Nei turni di notte di questi giorni, sto addestrando un nuovo collega, che dalla prossima settimana ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nei turni di notte di questi giorni, sto addestrando un nuovo collega, che dalla prossima settimana dovrebbe cominciare a farli con una certa frequenza. In un attimo di pausa decido di mettere su della musica e gli chiedo se ha preferenze. &#8220;Ho una radio che fa musica anni &#8216;60 &#8211; dico -, ti va bene?&#8221; e lui &#8220;Beh ecco&#8230;magari qualcosa di prodotto quando ero già nato sarebbe meglio.&#8221;.<br />
Ecco.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dagli anni '60...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/2007/08/13/dagli-anni-60/</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 09:50:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/2007/08/13/dagli-anni-60/</guid>
<description><![CDATA[Rolling Stones forti nella mia classifica. I Beatles sempre magnifici. Beach Boys in fortissima risa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Rolling Stones forti nella mia classifica. I Beatles sempre magnifici. Beach Boys in fortissima risalita &#8211; ma Barbara Ann non mi fa impazzire. Lode agli Who! sbucati da poco, ma che si muovono in grande spolvero (Tommy&#8230;Tommy&#8230;Tommy&#8230;Tommy&#8230;Tommy&#8230;). Bob Dylan è sempre Dylan.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
