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	<title>metafore &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/metafore/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "metafore"</description>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 01:53:48 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Di un lungo giorno ancora...]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/di-un-lungo-giorno-ancora-2/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:40:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Angela Ragusa . &nbsp; ..e resterà solo il poeta ad inebriarsi  del profumo delle viole, a contar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Angela Ragusa . &nbsp; ..e resterà solo il poeta ad inebriarsi  del profumo delle viole, a contar]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Trei poezii de dragoste/ Three Poems about Love]]></title>
<link>http://rotheo.wordpress.com/2009/11/29/trei-poezii-de-dragoste-three-poems-about-love/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 20:24:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theodora</dc:creator>
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<description><![CDATA[Odă (în metru antic)                                                      de Mihai Eminescu Nu crede]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Odă (în metru antic)                                                      de Mihai Eminescu Nu crede]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Poezii/ Poems]]></title>
<link>http://rotheo.wordpress.com/2009/11/29/poezii-poems/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:30:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theodora</dc:creator>
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<description><![CDATA[                   Shakespeare                                                       de Marin Soresc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[                   Shakespeare                                                       de Marin Soresc]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Metafora del Naturopata]]></title>
<link>http://qcme.wordpress.com/2009/11/29/metafora-del-naturopata/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:49:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vdm</dc:creator>
<guid>http://qcme.wordpress.com/2009/11/29/metafora-del-naturopata/</guid>
<description><![CDATA[Se vogliamo dare un immagine semplificata di chi è il Naturopata, mi sovviene questo quadro: &#8220;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://qcme.wordpress.com/files/2009/11/nathurop.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56" title="nathurop" src="http://qcme.wordpress.com/files/2009/11/nathurop.jpg" alt="" width="150" height="169" /></a></p>
<p>Se vogliamo dare un immagine semplificata di chi è il Naturopata, mi sovviene questo quadro:</p>
<p><em>&#8220;Il Medico è come il meccanico, quando l&#8217;auto si rompe ha tutti gli attrezzi e i mezzi per aggiustarla.</em></p>
<p><em>Lo Psicologo, svolge il suo compito sull&#8217;autista, portando il benessere la dove vi sono problemi, rendendolo abile ad una guida serena.</em></p>
<p><em>Il Nautorapata è l&#8217;istruttore di guida, che insegna all&#8217;autista come guidare al meglio, quali segnali osservare sul cruscotto, come mantenere in funzione l&#8217;autovettura, come prevenire incidenti e quali precauzioni usare sui diversi tipi di strada.&#8221;</em></p>
<p>Ognuno ha le sue competenze, ognuno ha il suo ruolo, ognuno è indispensabile, tutti convergono sul medesimo obbiettivo, la salute della persona.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'uomo è mortale. L'erba è mortale. Quindi l'uomo è erba.]]></title>
<link>http://titosartori.wordpress.com/2009/11/28/luomo-e-mortale-lerba-e-mortale-quindi-luomo-e-erba/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:01:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tito Sartori</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è una logica tradizionale di tipo aristotelico che ha permesso di edificare un sapere scient]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://www.ilsitodinic.it/sfondi/grandi/01_aerei_1024.jpg" alt="" width="299" height="309" />C&#8217;è una <strong>logica tradizionale di tipo aristotelico</strong> che ha permesso di edificare un sapere scientifico in grado di comprendere e dominare molti aspetti della natura. Questa logica funziona secondo i principi di identità e non contraddizione (&#8220;A&#8221; è uguale ad &#8220;A&#8221;; &#8220;A&#8221; non può essere uguale a &#8220;non-A&#8221;) e procede attraverso sillogismi, procedimenti logico-deduttivi che, a partire da alcune premesse, pervengono a delle conclusioni inequivocabili.  Quanto più le premesse attraverso cui procede un sillogismo sono certe, tanto più le conclusioni saranno attendibili, se si segue rigorosamente i passaggi stabiliti.</p>
<p>Il sillogismo più famoso è quello che recita così: &#8220;<strong>Gli uomini sono mortali. Socrate è un uomo. Socrate è mortale&#8221;</strong>. Da un punto di vista logico-formale, questo procedimento avviene secondo i seguenti passaggi: definizione di una classe (categoria) di elementi accomunati da una certa caratteristica; individuazione di un elemento della classe; l&#8217;elemento e la classe condividono necessariamente la medesima caratteristica. Il sillogismo aristotelico è alla base della scienza comunemente conosciuta. Ha permesso il progresso tecnologico e numerose conquiste importantissime nella storia dell&#8217;uomo. Insomma, <strong>il sillogismo aristotelico fa volare gli aerei</strong>.</p>
<p><strong><img class="alignleft" src="http://www.strabello.it/wp-content/uploads/2007/12/erba.gif" alt="" width="299" height="317" />C&#8217;è anche una logica diversa</strong>, che anziché procedere in modo deduttivo, lavora in senso abduttivo. <strong>L&#8217;abduzione consiste sostanzialmente nella connessione di due classi </strong>(categorie) di elementi, accomunate da una caratteristica. Per esempio, è possibile associare per somiglianza le lepri e le persone intelligenti perché condividono la velocità (di corsa nel primo caso, di ragionamento nel secondo). Connettendo queste due categorie, è allora possibile dire che una certa persona intelligente è una lepre. Al contrario, si potrebbe affermare che qualcuno è un bradipo quando si dimostra particolarmente lento nell&#8217;apprendere o nel comprendere certi concetti. L&#8217;abduzione procede allora così: individuazione di una categoria con una certa caratteristica, individuazione di un&#8217;altra categoria con una caratteristica analoga, connessione di due elementi, il primo appartenente alla prima categoria, il secondo appartenente alla seconda. E così nascono le metafore, pensieri che procedono per analogie e somiglianze, pensieri che associazione e collegano, pensieri che connettono. Le metafore possono essere sorprendenti e inattese. Possono liberare dalla schiavitù di certi modi di vedere il mondo. Attraverso le metafore è possibile raccontare molte storie inedite, scoprire panorami mai apprezzati. <strong>L&#8217;uomo è mortale, l&#8217;erba è mortale, quindi l&#8217;uomo è erba</strong>.</p>
<p>Il pensiero che procede per metafore connette mondi di esperienza. Il pensiero metaforico non fa volare gli aereoplani, ma le menti. Dà respiro al pensiero, consentendo di aprire universi di significato inesplorati, a partire dai quali si può ragionare, agire e persino sentire in maniera diversa. Questo blog è debitore a pensiero abduttivo, conosciuto tramite gli scritti di Gregory Bateson. Ma qui non si parlerà solo di lui, anzi. Mi sembrava bello ricordarlo nel titolo e dedicargli il primo post. <strong>Un punto di partenza, non di arrivo</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Jocul]]></title>
<link>http://rotheo.wordpress.com/2009/11/25/jocul/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:56:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theodora</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dragii mei prieteni nevirtuali, Se apropie cu paşi repezi coana iarnă, anotimpul sărbătorii şi al po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dragii mei prieteni nevirtuali, Se apropie cu paşi repezi coana iarnă, anotimpul sărbătorii şi al po]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cuvânt de iubire]]></title>
<link>http://rotheo.wordpress.com/2009/11/24/cuvant-de-iubire/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:22:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theodora</dc:creator>
<guid>http://rotheo.wordpress.com/2009/11/24/cuvant-de-iubire/</guid>
<description><![CDATA[           Cuvântul are, prin însăşi naşterea lui, darul de a ascunde şi de revela în acelaşi timp. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[           Cuvântul are, prin însăşi naşterea lui, darul de a ascunde şi de revela în acelaşi timp. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Violazione di copyright]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/23/violazione-di-copyright/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/23/violazione-di-copyright/</guid>
<description><![CDATA[Grillo, l&#8217;albero, il cesto e le mele.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.beppegrillo.it/2009/11/il_cesto_delle.html" target="_blank">Grillo</a>, l&#8217;albero, il cesto e le mele.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La semina e il raccolto]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/12/la-semina-e-il-raccolto/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:28:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[Decisi allora di ricominciare. Mi misi a pensare indietro alla ricerca di un ultimo momento saldo pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fXgSLOQMtCo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fXgSLOQMtCo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Decisi allora di ricominciare. Mi misi a pensare indietro alla ricerca di un ultimo momento saldo prima che tutto si ingarbugliasse  &#8211; l&#8217;idea era quella di ripartire da lì. Avevo in mente il passo del contadino che ritorna ai campi, dopo la tempesta. Si trattava solo di trovare il punto dove avevo interrotto la semina, ai primi chicchi di grandine.</p>
<p>Ragionavo così perché nei momenti di confusione ricorriammo d&#8217;abitudine a un immaginario contadino &#8211; e questo benché nessuno, nelle nostre famiglie, abbia mai lavoorato la terra, a memoria d&#8217;uomo. Veniamo da artigiani e mercanti, preti e funzionari, eppure abbiamo ereditato la sapienza dei campi, facendola nostra. Così crediamo nel rito fondativo della semina, e viviamo confidenti nella ciclicità del tutto, ben riassunta dal passare rotondo delle stagioni. Dall&#8217;aratro abbiamo imparato il senso ultimo di qualsiasi violenza, e dai contadini il trucco della pazienza. Ciecamente, crediamo nell&#8217;equazione fra fatica e raccolto. È una sorta di vocabolario simbolico &#8211; ci è dato in modo misterioso.</p>
<p>Così pensai di ricominciare, perché non conosciamo altro istinto, di fronte ai fortunali della sorte &#8211; il passo cocciuto e stolto del contadino.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Alessandro Baricco, Emmaus</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Parnassus: quando il cervello crea alla grande]]></title>
<link>http://bioneuroblog.wordpress.com/2009/11/12/parnassus-quando-il-cervello-crea-alla-grande/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:49:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pierangelo Garzia</dc:creator>
<guid>http://bioneuroblog.wordpress.com/2009/11/12/parnassus-quando-il-cervello-crea-alla-grande/</guid>
<description><![CDATA[Se non lo avete ancora fatto, correrete a vedere &#8220;Parnassus&#8221; di Terry Gilliam.  Fatelo a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Se non lo avete ancora fatto, correrete a vedere &#8220;Parnassus&#8221; di Terry Gilliam.  Fatelo a]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[filosofia di vita presa in prestito/wall-e è 'conseguente']]></title>
<link>http://paoladifraia.wordpress.com/2009/11/10/filosofia-di-vita-presa-in-prestitowall-e-e-conseguente/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 21:39:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoladifraia</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;eccezione conferma la regola. Qualche volta l&#8217;eccezione è davvero importante.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-1101" title="wall-e" src="http://paoladifraia.wordpress.com/files/2009/11/walle_6.jpg" alt="wall-e" width="720" height="484" /></p>
<p>L&#8217;eccezione conferma la regola. Qualche volta l&#8217;eccezione è davvero importante.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prima cronaca: la statua di Condillac e la guerra civile in Afghanistan]]></title>
<link>http://mariodomina.wordpress.com/2009/11/09/prima-cronaca-la-statua-di-condillac-e-la-guerra-civile-in-afghanistan/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 08:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>md</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Con la possibile eccezione delle più alte sfere della matematica pura o della fisica teorica,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/11/bambini_cattivi.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3682" title="bambini_cattivi" src="http://mariodomina.wordpress.com/files/2009/11/bambini_cattivi.gif" alt="bambini_cattivi" width="144" height="121" /></a></p>
<p><em>&#8220;Con la possibile eccezione delle più alte sfere della matematica pura o della fisica teorica, è difficile immaginare qualcosa di più inumano della filosofia&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Essere filosofo significa essere esistenzialmente sradicato&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Ai filosofi bisognerebbe porgere condoglianze piuttosto che incoraggiamenti&#8221;.<br />
</em><br />
Con queste frasi appena lette in testa, sconsolato ma sostanzialmente d&#8217;accordo, mi sono recato l&#8217;altra mattina in una classe di quinta elementare per il primo incontro di un <strong>nuovo esperimento filosofico con i bambini</strong>. Ci sono stati come sempre grande fermento, agitazione e partecipazione &#8211; è una novità, e quindi benvenuta, però loro sono tanti (troppi) e piuttosto svegli.<br />
C&#8217;è poi Andrea che ha scelto di fare il guastatore (è uno dei pochi nomi che sono riuscito a memorizzare, insieme a quello di Martina, che è intervenuta a raffica per tutto il tempo). Insomma, la piccola peste decide di indossare la maschera del baby-nichilista e ad ogni uscita intelligente dei suoi compagni su che cosa si debba o si possa intendere per filosofia, spara parole a caso. Distruttore e futurista ad un tempo. Poi succede qualcosa, e senza apparente soluzione di continuità con la parte interpretata prima, se ne esce con queste due perle (non ricordo le parole esatte, ma non erano molto dissimili dalle seguenti):</p>
<p><!--more-->a) proviamo ad immaginare di disinserire (o non usare) un senso, poi un altro, poi un altro ancora&#8230; cosa succederebbe?</p>
<p>b) quel che capita certe volte tra i sensi e la mente è come la guerra civile in Afghanistan!</p>
<p>Ho dovuto trattenere lo stupore (ma non ci sono riuscito granché), per avere appena ascoltato dalla bocca di un bambino il medesimo esperimento mentale immaginato da <strong>Condillac</strong>, quello della statua, anche se in forma rovesciata, e subito dopo una straordinaria metafora sulla natura umana.<br />
Martina, che continua imperterrita come una trivella, riesce poi a fare una sintesi ineccepibile:<em> il filosofo è colui che si fa domande e vuole sapere il perché di tutto, usando sia la mente che il corpo</em>. Al che io chiedo: ma i bambini di dieci anni come voi possono fare filosofia? Risposta dell&#8217;ex-guastatore: <em>sì, è esattamente quello che stiamo facendo!</em></p>
<p>(Passeggiando subito dopo sotto un sole brillante, anche se appena appena tiepido, sono tornati i pensieri iniziali, quelli ispirati dalle frasi truci di Mark <strong>Rowlands</strong>. Sto preparando sul suo bellissimo libro <em>Il lupo e il filosofo</em> alcuni post. Non riesco a non essere d&#8217;accordo con lui, nonostante tutto. Però sogghigno).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[prova ]]></title>
<link>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/11/04/prova-2/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 20:45:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>vega2012</dc:creator>
<guid>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/11/04/prova-2/</guid>
<description><![CDATA[che casino]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>che casino</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alto, affusolato, morbide curve ondulate...]]></title>
<link>http://ilmondodiarthur.wordpress.com/2009/11/03/alto-affusolato-morbide-curve-ondulate/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 11:08:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>arthur</dc:creator>
<guid>http://ilmondodiarthur.wordpress.com/2009/11/03/alto-affusolato-morbide-curve-ondulate/</guid>
<description><![CDATA[© arthur           Alto, affusolato, morbide curve ondulate, come il ritmo scandito da una melodia a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1539" class="wp-caption alignnone" style="width: 301px"><img class="size-full wp-image-1539" title="Vas_o" src="http://ilmondodiarthur.wordpress.com/files/2009/11/vas_o.jpg" alt="© arthur" width="291" height="445" /><p class="wp-caption-text">© arthur</p></div>
<p>          Alto, affusolato, morbide curve ondulate, come il ritmo scandito da una melodia andalusa, fatto apposta per essere riempito da rami profumati di lavanda, che dalle sue trasparenze trovano slancio.</p>
<p> Difficile decidere dove poggiarlo, difficile pensare che ogni centimetro guadagnato possa in qualche modo farlo sembrare diverso da quello che ognuno di noi vorrebbe che fosse, ma poi&#8230;</p>
<p>           &#8230; no, nessun piedistallo, no, neanche a pensarlo, lì, forse lì potrebbe andar bene, si, l&#8217;angolo tra il mobile e il muro è l&#8217;ideale, lo racchiude e al tempo stesso lo protegge, lontano da sguardi indiscreti ma ugualmente in vista… riuscire a vederlo per non dimenticare… una parete verde, l&#8217;altra bianca, verde e bianco che si mischiano se un raggio di luce l&#8217;attraversa, e fanno a gara per trattenere tonalità chiare, sfumate, dai colori brillanti, nettamente più luminose rispetto alle cromie scure che dagli angoli bui fanno capolino, in un gioco che trova pace soltanto quando si smette di guardarlo.</p>
<p> Ma lo sguardo non lo abbandona mai, anzi, cerca una scusa, immagina qualcosa per coprirlo, per far sì che nulla possa fuggire da lì dentro&#8230; che poi è solamente un vaso, neanche di cristallo, è vetro soffiato, neanche colorato, è trasparente, alto affusolato, con morbide curve ondulate, come il ritmo scandito da una melodia che le percorre dolcemente, niente più rami ma solo desideri, che s’intrufolano, uno a uno, tra maglie strette avvolte in un abbraccio che non le lascia scappare via.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NON ESISTE VENTO FAVOREVOLE X IL MARINAIO CHE NON SA DOVE ANDARE...]]></title>
<link>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/11/02/non-esiste-vento-favorevole-x-il-marinaio-che-non-sa-dove-andare/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 18:49:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesca</dc:creator>
<guid>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/11/02/non-esiste-vento-favorevole-x-il-marinaio-che-non-sa-dove-andare/</guid>
<description><![CDATA[X tutti coloro che (finalmente) si son messi in cerca&#8230; una candela x avere una direzione, x sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>X tutti coloro che (finalmente) si son messi in cerca&#8230; una candela x avere una direzione, x saper dove andare&#8230;<br />
un abbraccio a tutte</p>
<p>Francesca<br />
ps la frase del titolo è di Seneca!</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-48" title="IMG_0022" src="http://ilpercorsomagico.wordpress.com/files/2009/11/img_0022.jpg?w=225" alt="Metafora di una LUCE" width="225" height="300" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Stefano Scheda: Doppiosguardo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/30/stefano-scheda-doppiosguardo/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 08:24:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/30/stefano-scheda-doppiosguardo/</guid>
<description><![CDATA[Milano fino all’8/12/2009 Via Maroncelli 7, Galleria Il Milione Stefano Scheda fa dimore.  Dimore ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/10/scheda.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-19468" title="scheda" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/10/scheda.jpg?w=300" alt="scheda" width="227" height="151" /></a>Milano fino all’8/12/2009 Via Maroncelli 7, Galleria Il Milione Stefano Scheda fa dimore.  Dimore chiuse che si aprono a specchio,dimore aperte che si chiudono a specchio.  Dalle architetture agli oggetti mobili l&#8217;inventario e&#8217; variegato e provocatorio.  Un gioco serio, se mai ne esistono. Hanno finestre porte, tende e cerniere che sono specchi in cui si riflette: Che cosa?  Tutto quello che c&#8217;e&#8217; intorno.  Dimore ovviamente sbarrate,in cui abitano soltanto immagini,metafore dell&#8217;esserci.  Alle quale accostarsi con prudenza.  Perche&#8217; si vede.  Ma cosa?  Si vede se stessi,forme transeunti, che passano e scompaiono. Semplici case in rovina, Scheda realizza delle opere-performance-installazioni, creando una dialettica tra la realtà della foto e l&#8217;illusione che produce lo specchio: un dialogo fra il vero e il falso.  Lo sguardo si fa doppio, ambivalente dalle finestre e dalle porte della casa.  Il fuori visto da dentro.  Significativi frammenti.  Ospite illusorio dello sguardo, il panorama di fronte.  Ora, la casa stessa guarda con gli occhi degli specchi.  Raccoglie lo sguardo degli altri.  Prepotentemente il paesaggio la invade e la espropria della sua intimità. (scheda)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[una poesia x oggi...]]></title>
<link>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/10/26/una-poesia-x-oggi/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 22:39:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesca</dc:creator>
<guid>http://ilpercorsomagico.wordpress.com/2009/10/26/una-poesia-x-oggi/</guid>
<description><![CDATA[Chi muore (Ode alla vita) Pablo Neruda &nbsp; Lentamente muore chi diventa schiavo dell&#8217;abitud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5><strong><span style="color:#800080;">Chi muore (Ode alla vita)<br />
Pablo Neruda</span></strong><span style="color:#800080;">
<p>&#160;</p>
<p>Lentamente muore chi diventa schiavo dell&#8217;abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,<br />
chi non cambia la marcia, chi non rischia<br />
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.</p>
<p>Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.<br />
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce<br />
il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,<br />
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,<br />
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,<br />
quelle che fanno battere il cuore<br />
davanti all&#8217;errore e ai sentimenti.</p>
<p>Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,<br />
chi è infelice sul lavoro,</p>
<p>chi non rischia la certezza per l&#8217;incertezza,<br />
per inseguire un sogno,<br />
chi non si permette almeno una volta nella vita<br />
di fuggire ai consigli sensati.</p>
<p>Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,<br />
chi non ascolta musica,</p>
<p>chi non trova la grazia in se stesso.<br />
Muore lentamente chi distrugge l&#8217;amor proprio,<br />
chi non si lascia aiutare.<br />
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi<br />
della propria sfortuna o della pioggia incessante.</p>
<p>Lentamente muore chi abbandona un progetto<br />
prima di iniziarlo,<br />
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,<br />
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .</p>
<p>Evitiamo la morte a piccole dosi,<br />
ricordando sempre che essere vivi<br />
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore<br />
del semplice fatto di respirare.</p>
<p>Soltanto l&#8217;ardente pazienza porterà<br />
al raggiungimento di una splendida felicità.</p>
<p>Buona giornata a tutti<br />
Francesca</p>
<p></span></h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricominciamo?]]></title>
<link>http://monte.wordpress.com/2009/10/26/ricominciamo/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 20:05:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>monte</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da quasi un anno questo Blog viene aggiornato ormai raramente, senza dare sfogo &#8220;letterario]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-1600 aligncenter" title="ricominciare" src="http://monte.wordpress.com/files/2009/10/38300-4xq742ssj2d7f9cpzjeb.jpg?w=300" alt="" width="300" height="284" /></p>
<p>Da quasi un anno questo Blog viene aggiornato ormai <strong>raramente</strong>, senza dare sfogo &#8220;letterario&#8221; ai pensieri pesanti, che si accumulano e sfociano da desideri che vedo <strong>lontani</strong>, oggi più che mai.</p>
<p>Non è un bel periodo, <em>non sono i giorni dove in questo Blog si respirava armonia e gioia</em>, però, dopo tutto, il nostro primo mestiere è <strong>vivere</strong>, quindi duro o morbido che sia, ci tocca farlo e anche bene.</p>
<p>Per noi e <em>per gli altri.</em></p>
<p>Musica alta, SMS e <strong>dolcezza</strong> che non vedo e forse non riesco più a trasmettere, un disperato bisogno di avere un nuovo stimolo, provocato dal sentir bisogno di evadere dagli stessi pensieri che danno <strong>sfogo</strong> a questa pagina Web.</p>
<p>La situazione è semplice, ho lasciato la mia ragazza perché mi sentivo <em>inesistente e soffocato</em>, dopo tanto tempo provo a cercare l&#8217;amicizia ormai dove non c&#8217;è più ma soprattutto non ho il coraggio d<em>i lasciare le mie abitudini,</em> una grande insieme di cose, luoghi e persone.<br />
Attorno a me, solo <strong>rumore</strong>.</p>
<p>Sono sempre stato <strong>condizionato</strong> dal rumore, sarà perchè la mia stanza da su un corso traffico, sarà perché credo ci sia sempre qualcosa da <strong>imparare</strong>.</p>
<p>E&#8217; difficile capire come funziona la nostra psiche, però già sto meglio, mi vengono in mente i volti di Alessandro e di Erika, veri amici, grandi amici, che non ho visto scappare <em>durante questi mesi</em>, ma non ne trovo tanti altri, ed è questo che mi fa&#8217; star male. Il mio desiderio incompiuto di gruppo, di amicizia che ormai a 19 anni forse non è più &#8220;pratico&#8221; sognare.</p>
<p>A cosa è servito il tanto combattere per poi perdere e starci male non poco?       Ciò nonostante non riesco ad abbandonare quei luoghi e di quelle persone da cui dovrei solo allontanarmi, <strong>per me.</strong></p>
<p>Zucchero sta cantando: <em>I need a friend.</em></p>
<p>Sono esigente ma veramente minimale.<br />
E nel frattempo, sembra tutto più <strong>importante</strong>.<br />
<em> Le parole sono più importanti delle persone?</em></p>
<p>Ma soprattutto l&#8217;Oratorio è più importante delle persone che lo compongono?</p>
<p>Questa è la domanda che mi sono fatto e a cui non so dare una risposta, perché attorno a me questa risposta non c&#8217;è.<br />
O meglio non voglio <strong>accettarla</strong>. Perché è <strong>squallida</strong>.</p>
<p>Ricominciamo? E come? Sento il rumore di prima, per adesso penso di dover ripartire sentendomi libero e felice per le cose che faccio.</p>
<p>Un passo alla volta.</p>
<p>A presto!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la seconda stagione di true blood]]></title>
<link>http://naimablue.wordpress.com/2009/10/24/la-seconda-stagione-di-true-blood/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 17:38:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Naima*</dc:creator>
<guid>http://naimablue.wordpress.com/2009/10/24/la-seconda-stagione-di-true-blood/</guid>
<description><![CDATA[true blood - season two Dopo una prima stagione grondante sangue e metafore, torna sulla HBO True Bl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[true blood - season two Dopo una prima stagione grondante sangue e metafore, torna sulla HBO True Bl]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aforisma 22]]></title>
<link>http://mariodomina.wordpress.com/2009/10/23/aforisma-22/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:46:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>md</dc:creator>
<guid>http://mariodomina.wordpress.com/2009/10/23/aforisma-22/</guid>
<description><![CDATA[Comprendere è irretire. L&#8217;estensione della rete è l&#8217;estensione del mondo, mentre l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Comprendere è irretire.<br />
L&#8217;estensione della rete è l&#8217;estensione del mondo, mentre l&#8217;assenza di pesci indica l&#8217;assenza di mondo.<br />
Ma sta forse nel girare a vuoto il pungolo maggiore della conoscenza.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bom-bom-lì]]></title>
<link>http://via000.wordpress.com/2009/10/17/bom-bom-li/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 14:23:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>girasole</dc:creator>
<guid>http://via000.wordpress.com/2009/10/17/bom-bom-li/</guid>
<description><![CDATA[Bom-Bom-Lì Oggi ho giocato con le parole e come su un’antica giostra ho rincorso rime, metafore, ass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Bom-Bom-Lì Oggi ho giocato con le parole e come su un’antica giostra ho rincorso rime, metafore, ass]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Povestea ochilor ]]></title>
<link>http://psihoankka.wordpress.com/2009/10/14/povestea-ochilor/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:01:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ankka</dc:creator>
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<description><![CDATA[A fost odata o fata oarba care se ura pe ea insasi din cauza ca era oarba. Ea ura pe toata lumea, cu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A fost odata o fata oarba care se ura pe ea insasi din cauza ca era oarba. Ea ura pe toata lumea, cu]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Povestea vasului crãpat]]></title>
<link>http://psihoankka.wordpress.com/2009/10/14/povestea-vasului-crapat/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 10:10:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ankka</dc:creator>
<guid>http://psihoankka.wordpress.com/2009/10/14/povestea-vasului-crapat/</guid>
<description><![CDATA[O femeie bãtrâna din China avea doua vase mari, pe care le atârna de cele douã capete ale unui bãt, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[O femeie bãtrâna din China avea doua vase mari, pe care le atârna de cele douã capete ale unui bãt, ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Cervello e metafore di Monica Maiorano]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/13/cervello-e-metafore-di-monica-maiorano/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 19:19:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[[…] tu vedi con qual velocità e per quanti gradi  in un sol momento abbia il tuo pensiero a calarsi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[…] tu vedi con qual velocità e per quanti gradi  in un sol momento abbia il tuo pensiero a calarsi ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I N T E R S T I Ţ I I (II)]]></title>
<link>http://rotheo.wordpress.com/2009/10/12/i-n-t-e-r-s-t-i-t-i-i-ii/</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 19:45:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Theodora</dc:creator>
<guid>http://rotheo.wordpress.com/2009/10/12/i-n-t-e-r-s-t-i-t-i-i-ii/</guid>
<description><![CDATA[       He, he, he&#8230;. Te-ai uitat în dicţionar să vezi exact ce pui de lele mai sunt şi intersti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[       He, he, he&#8230;. Te-ai uitat în dicţionar să vezi exact ce pui de lele mai sunt şi intersti]]></content:encoded>
</item>

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