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	<title>metropoli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/metropoli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "metropoli"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 14:43:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Diario di bordo - Colle Val d'Elsa]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/30/diario-di-bordo-colle-val-delsa/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rieccoci nuovamente. Come anticipato ieri, per questo lunedì interrompiamo la rubrica Poesia precari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Rieccoci nuovamente. Come anticipato <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/29/trauma-cronico-appunti/" target="_blank">ieri</a>, per questo lunedì interrompiamo la rubrica <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/category/poesia-precaria/" target="_blank"><em>Poesia precaria </em></a>per dar spazio al <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/category/diario-di-bordo/" target="_blank"><em>Diario di bordo</em></a> di <strong>Scrittori precari</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Buona lettura.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://gianlucaliguori.wordpress.com" target="_blank"><em>Gianluca Liguori </em></a></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:justify;">Scoppio ancora di emozioni colorate ed accoglienza immersa nella natura. Avrei voluto vedere lo spettacolo ma ero sul palco.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.zabaglioangelo.splinder.com" target="_blank"><em>Andrea Coffami</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Secondo Google mappe Colle Val d&#8217;Elsa è raggiungibile velocemente da Montevarchi tramite una strada alternativa, che risparmierebbe il passaggio per la superstrada e per Siena tagliando attraverso il Chianti. Stampo la cartina e parto. Un&#8217;ora e mezza più tardi, perduto tra Radda e Castellina in un incubo di tornanti, medito il suicidio.</p>
<p style="text-align:justify;">Raggiungo infine Colle in clamoroso ritardo e vengo recuperato dal Chimenti in una bizzarra piazza postmoderna. Il regista mi conduce attraverso misteriosi cunicoli nel ventre della collina fino a un ascensore fantascientifico; inizio a pensare che Colle Val d&#8217;Elsa è un posto <em>davvero</em> molto strano. E molto bello: per qualche motivo, dal Valdarno immaginiamo sempre i paesi del senese come brutti, forse per la fosca fama di Poggibonsi, e irrimediabilmente questi si rivelano infinitamente più belli dei nostri.</p>
<p style="text-align:justify;">Attraversiamo questa Loro Ciuffenna monumentale finché scorgo le sagome note, inconfondibili nella postura e nei gesti, degli Scrittori Precari, professionisti della pausa cicchino. Chimenti e Montagnani mi lanciano in prova generale (più tardi Chimenti avrà modo anche di lanciarmi <em>letteralmente</em>) senza spiegazioni, ma dalla luce che brilla negli occhi dei Precari, e dalle luci vere, sparate con sapienza sul palco, capisco che la faccenda funzionerà.</p>
<p style="text-align:justify;">A prove concluse scendiamo nel Foyer per rimetterci in sesto a caffè e whisky; benché mi tocchi bere un terrifico blended, il buonumore tiene. Inizia a trasformarsi in tensione quando realizziamo che sta effettivamente arrivando gente, e che anzi il teatro dei Varii sarà pieno.</p>
<p style="text-align:justify;">Neanche il tempo per tremare, e siamo già in scena; avendo i registi studiato per me un ruolo da &#8220;finto spettatore&#8221;, pronto a entrare in scena dalla platea, posso godermi lo spettacolo dalla prima fila. E funziona, lo spettacolo, non solo nel documentare il collettivo Scrittori Precari e la sua attività letteraria, ma anche nel cogliere, grazie all&#8217;incrocio tra materiale filmato e lettura dal vivo, i tratti salienti di ciascuno, e così abbiamo uno Zabaglio tanto spassoso quanto amaro, laziale più che romano, che in controluce carica macchinette del caffè e auspica segreti piani di rivolta; un Piccolino corporale e romantico, imbianchino pratoliniano, che estrae poesie dal secchio della calcina, un Liguori dolente, quasi un personaggio di de Amicis, nel suo farsi carico con dignità di tutte le ingiustizie del mondo, un Ghelli felino, solo apparentemente mite, Bianciardi reincarnato, e salvato, forse, dall&#8217;aver scelto Roma invece di Milano. E li troviamo tutti insieme, a imbarazzarmi con la lettura di un mio brano, e poi sagome nere, di nuovo inconfondibili, mentre la regia gli spara addosso un filmato torcibudella. C&#8217;è tempo poi anche per i miei cinque minuti di gloria, con una lettura dal prossimo romanzo, ma gli applausi sono certamente, e giustamente, tutti per loro.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://sarmizegetusa.wordpress.com/" target="_blank"><em>Vanni Santoni</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Andare in scena non è stato facile: due giorni di prove, pochi mezzi tecnici e un budget ridicolo sono ciò che abbiamo a disposizione. Quando le luci si abbassano ci accorgiamo però che il teatro è pieno. Un senso di incredulità che raddoppia la tensione. Alla fine gli applausi, la voglia del pubblico di non andare subito a casa, di parlare di quanto hanno appena visto e sentito. Questo volevamo: prolungare la messa in scena attraverso il lavoro cognitivo dello spettatore.</p>
<p style="text-align:justify;">Leggendo i giornali, guardando i telegiornali, comunemente parlando, siamo allo stesso tempo vittime e propugnatori di un inarrestabile impoverimento del senso comune. Un impoverimento che passa attraverso il linguaggio, cavalcando parole-marionetta &#8211; “precario”, “straniero”, “extracomunitario”-  che ci annebbiano la vista sul mondo per farne una terra straniera.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci muoviamo da tempo in un orizzonte comunicativo verbo-visivo che basa la sua efficacia sulla devalorizzazione e sulla desemantizzazione dell’esperienza, come sull’anestetizzazione del comune sentire: per ridare un corpo semantico all’immaginario non resta allora che rivendicare l’extraterritorialità della “scrittura di scena” e la sua capacità di comporre l&#8217;eterogeneità delle deposizioni e delle registrazioni, di attraversare le terre ed incrociare gli sguardi. Ma per riuscirci è necessario sapere esattamente <em>cosa</em> raccontare e <em>come</em> farlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Quello che noi, assieme a Scrittori Precari e Vanni Santoni, volevamo raccontare è il paese Italia, il paese che muore, il paese che dello spettacolo ha fatto la realtà perché la realtà potesse sembrare uno spettacolo. E per farlo abbiamo usato ogni mezzo a nostra disposizione: il documentario e la performance, la luce e la musica, il videoclip e la pagina scritta.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso bisogna rilanciare la posta in gioco, portare lo spettacolo in giro, sino a dove possiamo arrivare.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Dimitri Chimenti</em> e <a href="http://www.myspace.com/sintesi19" target="_blank"><em>Andrea Montagnani</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><strong>LIVE THE WRITING </strong>– omaggio breve a <em>Trauma Cronico</em> e ai pigiami singolari</p>
<p style="text-align:justify;">“Prima ci facciamo un&#8217;idea, poi semmai&#8230;”, così dicendo il pubblico entra in sala e si siede in platea dopo aver ispezionato di fretta libriccini cd e volumi riposti in bella vista sul tavolo all&#8217;ingresso.</p>
<p style="text-align:justify;">Piccolo gingillo questo teatro dei Varii, i cui fronzoli ottocenteschi cozzano meravigliosamente con l&#8217;apparato scenico vuoto dei Precari, creando una strana attesa incerta e diffidente.</p>
<p style="text-align:justify;">A terra i cavi sembrano serpenti dormienti in attesa di venire scossi e manipolati dalla fonazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Nessuno sa. Si può solo immaginare a scatola chiusa cosa mancherà, essendo solo un reading. Cosa non si vedrà, visto che è solo un reading. Quanti tempi si dovranno aspettare in tossicchio nervoso a causa di virgole e punti e fogli da girare. “E&#8217; solo un reading!”</p>
<p style="text-align:justify;">Scorrendo, le immagini per qualche minuto restano schiacciate sul fondo. Innocue. Distanti. Finché lo spirito si fa carne e qualcuno esce dallo schermo, invadendo lo spazio che prende a riempirsi. Sotto l&#8217;occhio di bue sale la voce e lo scrittore s&#8217;allontana dal precario. Lo vedi perchè si premura di centrare la carta e se stesso sotto l&#8217;occhio di luce, finendo, senza volerlo, col dare preminenza al foglio. Deformazione professionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Lasciando cadere le pagine a terra sembra sospeso su una nuvola bianco sporco e finisce per fondersi con le immagini in un gioco serrato di dentro e fuori, casa e palco, voi e noi. Noi. 4+1   moschettieri immobili, illuminati psichedelicamente dalle luci che, ora, sparano su un pubblico calato e assorto. In attesa di altro.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo sguardo che dopo un&#8217;ora e mezza davanti al tavolo all&#8217;ingresso ripassa in rassegna a mente fresca le copertine dei libri, ha un&#8217;altra coscienza.</p>
<p style="text-align:justify;">“E&#8217; solo un reading&#8230; forse”.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://precariementi.splinder.com/post/21730560/Nasce+%27Nautilus%27+-+la+rubrica+" target="_blank"><em>Donatella Livigni</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">La prima volta degli  Scrittori precari in un teatro.</p>
<p style="text-align:justify;">Una prima volta che emoziona ma intriga fin da subito.</p>
<p style="text-align:justify;">Le tavole di legno sotto ai piedi. Un’acustica particolare e a noi nuova.  Le luci puntate su di noi che non riusciamo a vedere il pubblico davanti a noi. Strano.</p>
<p style="text-align:justify;">Da quando abbiamo iniziato l’avventura di Scrittori Precari abbiamo avuto col pubblico un rapporto quasi simbiotico. Ed ora siamo soli, in una bolla di luce che non svela i volti in platea.</p>
<p style="text-align:justify;">E’ l’applauso che accompagna la nostra uscita di scena a sollevarci.  Man mano che ci alterniamo ci rendiamo conto che questa nuova dimensione non ci è poi tanto estranea.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo spettacolo dura un’ora e quaranta ma vola via come se niente fosse. E noi, nonostante tutto ancora leggeri, ci rendiamo conto che avremmo persino voglia di rifarlo daccapo.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.myspace.com/milingo" target="_blank"><em>Luca Piccolino</em></a></p>
<p style="text-align:right;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">Erano anni che non tornavo a Colle: anni ingoiati dalla vita metropolitana, dove il tempo scorre ad alta velocità. Una volta amavo fuggire dalla bolla d’aria che è la vita di provincia, oggi sento a tratti la necessità di ritornarvi, come per un principio di liberazione e rigenerazione, per disintossicarmi dai miasmi della vita di città.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad attenderci, dunque, non soltanto il tempo sospeso della provincia protetta da mura medievali, ma anche il tempo pieno del teatro, che per la prima volta abbiamo sperimentato venerdì. Tutto per merito di due folli chiamati Dimitri Chimenti e Andrea Montagnani, che prima hanno passato tre giorni a girare per Roma dietro a questi quattro ceffi rabberciati che siamo noi; che poi hanno fatto le ore piccole per due settimane a montare quelle immagini; e che infine si sono rinchiusi nel Teatro dei Varii, dove li abbiamo trovati al nostro arrivo, per concludere la regia di questa incredibile video performance. Che adesso tocca lavorare per esportarla in giro, perché lo spettacolo funziona, anche se nato in condizioni d’emergenza, o forse soprattutto per quello, perché c’era e c’è l’urgenza di farlo.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank"><em>Simone Ghelli </em></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'anulare e il medio]]></title>
<link>http://nessunafrida.wordpress.com/2009/11/29/lanulare-e-il-medio/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 21:31:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>nessunafrida</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il nuovo capitolo arretrato della rubrica Milano vs. Siracusa scritto per le pagine siracusane del q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il <a href="http://nessunafrida.wordpress.com/category/articoli/la-sicilia/milano-vs-siracusa/">nuovo capitolo</a> arretrato della rubrica <em>Milano vs. Siracusa</em> scritto per le pagine siracusane del quotidiano &#8220;La Sicilia&#8221; riguarda, come al solito, la mia reazione emotiva e sentimentale, come tale non priva delle inevitabili generalizzazioni dell&#8217;istinto della viaggiatrice, allo squilibrio vissuto nell&#8217;esperienza delle due città in termini di ritmi di vita e di atteggiamenti umani. Se tutto andrà bene, da questa settimana si va in presa diretta.</p>
<blockquote><p><strong>Il passo di carica e i sorrisi gratuiti. </strong>Fretta e ancora fretta. Milano ti toglie il fiato. Sa di cenere e specchi, maxi cartelloni pubblicitari dentro e fuori le metro, cinesi che conversano in bergamasco, tipi svegli e morti da cent’anni. È una girandola di incomprensioni: la metropoli italiana sa tanto di China Town, quando dal lusso, dal divino lusso di chi sta decisamente meglio di te (e prende un caffé da quattro euro al centro della Galleria!), ti ritrovi in poco meno di cinque minuti a fissare gli spigoli di un edificio da due soldi alle spalle del quartiere Isola. Il paragone con la cittadina aretusea è davvero improponibile: Siracusa è una bottiglia dal collo stretto, una donna con gli occhi chiusi e un braccio teso a sfoggiare nell’anulare un brillante: Ortigia, a denti stretti. Senza quasi saperne nulla (o quasi) di quel gioiello, i siracusani la intristiscono con il loro andarci e riandarci: l’importante è passeggiare, con quel filo di necessità che è il sabato sera, la domenica pomeriggio e qualche altro pomeriggio, a patto che non sia troppo tardi: una boccata di aria fresca, detto tra noi, un giro in Ortigia, e subito… hai visto quello lì? sembra straniero, è vestito male ma ha i soldi, sarà tedesco o al massimo austriaco. In ogni caso, il tipo resta qui due giorni e va via senza un decimo di confronto umano, con una valigia piena di guide turistiche dell’antica colonia greca, cinque o sei monumenti in testa e la pancia piena di pesce. A Milano, qualcuno “speak english”? Sì, tutti. Sembra di stare dentro un frasario etnico, dove anche l’albanese che suona la fisarmonica, coi pezzi base ad accompagnarlo nel suo passaggio musicale scandito dalle fermate della metro, ti dice “thanks of all!”. Nessuno gli sorride: tanto è uno come gli altri, fa parte del paesaggio suburbano, tra annunci e quotidiani straletti, e ragazzini con gli iPod sparati al massimo. Un sorriso? Non esiste. Ma tanto quelli come lui lo sanno: meglio una pagnotta oggi che un sorriso domani! A Siracusa, tra il Duomo e corso Matteotti, due o tre puoi vederli accomodati su un gradino o l’asfalto ad aspettarsi dal siracusano medio il solito cenno: “scusa, sai, vado di fretta”; e sono sempre gli stessi clochard, con gli stessi cani e stessa ciotolina per gli oboli. Insomma c’è chi sorride e non sgancia una moneta e chi ha l’espressione marmorea e caccia via i soldi. E giusto per continuare sulla falsa riga del sorriso, una siracusana, di una trentina di anni al massimo, un giorno correva in Corso Buenos Aires per arrivare in tempo a un colloquio di lavoro. Una tizia che pubblicizzava una raccolta di fondi per beneficenza, ignorata dai passanti in corsa, le chiede un momento di attenzione. La siracusana si scusa per la fretta e le sorride. La tizia le chiede se per caso si conoscessero. “No”, risponde l’altra. E quella, di rimando: “Allora perché mi sorridi?”. Forse perché il sorriso è gratis!?</p>
<p style="text-align:right;">[ <em>Pubblicato su "La Sicilia" il 24 novembre 2009 </em>]</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli si presenta oggi presso l'Auditorium Rodari alle ore 21]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/27/la-pallavolo-campi-gruppo-mazzuoli-si-presenta-oggi-presso-lauditorium-rodari-alle-ore-21/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:18:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi, venerdi 27 Novembre alle ore 21, avverrà la presentazione, alle autorità ed alla cittadinanza,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2008/11/logo_bacci.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1692" title="logo_bacci" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2008/11/logo_bacci.jpg" alt="" width="191" height="142" /></a>Oggi, venerdi 27 Novembre alle ore 21, avverrà la presentazione, alle autorità ed alla cittadinanza, della Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli, presso l&#8217;Auditorium Rodari in via G.Lorca a Campi Bisenzio.<br />
Presentatore d&#8217;eccezione il Direttore di Metropoli Fabrizio Nucci, a fare gli onori di casa tutto lo staff dirigenziale della Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli.<br />
Durante la serata saranno presentate tutte le squadre che parteciperanno ai vari campionati regionali e nazionali.<br />
Tra gli ospiti interverranno il Sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini, l&#8217;Assessore allo Sport Cerretelli, il Presidente Nazionale Uisp Bettoni,il  Presidente Regionale Fipav Elio Sita&#8217;, Presidente Provinciale Fipav Donato Gabriele.<br />
A fine serata rinfresco per tutti i partecipanti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli - Vigor Ancona, ancora una vittoria casalinga (3 - 0)]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/23/pallavolo-campi-gruppo-mazzuoli-vigor-ancona-ancora-una-vittoria-casalinga-3-0/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:05:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora una vittoria casalinga (la seconda consecutiva) per la Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli, avver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ancora una vittoria casalinga (la seconda consecutiva) per la Pallavolo  Campi Gruppo Mazzuoli, avversario di turno la Pallavolo Vigor Ancona, 3-0  (25-18/25-22/27-25) per i ragazzi di Paolo Tofanari.<br />
Primo set all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio fino al 15 pari, poi un errore  arbitrale innervosisce il sestetto marchigiano che non riesce ad esprimersi al  meglio, consentendo alla Pallavolo Campi, trascinata da un Razzi con alte  percentuali in ricezione e un Bolognesi inarrestabile in attacco e a muro, di  aggiudicarsi il set. Il secondo parziale è abbatanza equilibrato, la Vigor  Ancona, nonotante qualche errore di precisione, riesce a rimanere sempre in  corsa ed a impensierire i ragazzi di mister Paolo Tofanari. Nei momenti decisivi  però la Pallavolo Campi riesce a gestire bene e ad aggiudicarsi anche il secondo set.<br />
Il terzo parziale è quello piu&#8217; combattuto come dimostra il punteggio  (27-25), anche qui le emozioni arrivano nel finale e il film è sempre lo stesso,  Pallavolo Campi sempre avanti e Vigor Ancona che insegue, senza però mollare di  un millimetro, senza mai abbatersi quando il vantaggio aumenta. Nel momento  decisivo però è il sestetto campigiano ad essere piu&#8217; concreto e ad  aggiudicarsi questi 3 importanti punti.<br />
Con questa vitoria la Pallavolo Campi Gruppo Mazzuoli si mantiene al quarto  posto in coabitazione con Vecci Jesi, preceduta solo da San Benedetto,  Firenze Volley e Invicta Grosseto.<br />
Prossimo incontro, domenica 28 novembre ore 17.30 ad Appignano  (Mc) .<br />
<strong>Venerdi 27 Novembre alle ore 21 presso l&#8217;Auditorium Rodari</strong> (Campi Bisenzio)  ci sarà la <strong>presentazione ufficiale</strong>, davanti ad autorità e  popolazione, delle <strong>squadre (dal minivoley alla serie B2)</strong> che parteciperanno  ai <strong>campionati 2009 &#8211; 2010</strong>. Presenterà il Direttore di <strong>Metropoli Fabrizio Nucci</strong>.  Molti gli ospiti presenti, sia nell&#8217;ambito campigiano che nell&#8217;ambito  pallavolistico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli-Giugliano / Avvocato Giametta interviene su inchiesta 'Puff Village' ]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/11/17/785/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 22:23:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
<guid>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/11/17/785/</guid>
<description><![CDATA[  SCHEDA INTRODUTTIVA -  Un albergo e 98 appartamenti sequestrati, perché costruiti abusivamente ai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/GLVgztkd7ag&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/GLVgztkd7ag&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> </p>
<p>SCHEDA INTRODUTTIVA -  Un albergo e 98 appartamenti sequestrati, perché costruiti abusivamente ai lati di ciò che resta dell&#8217;antica via Domitiana. L&#8217;area, estesa su circa 5 ettari, nonostante fosse sottoposta a vincolo archeologico sarebbe stata oggetto, all&#8217;inizio degli anni &#8216;90, di una maxi-speculazione da parte di clan della camorra, politici locali, imprenditori, funzionari pubblici e professionisti. Gli indagati, attualmente denunciati a piede libero, sono in tutto 38. Tra essi, tre ex sindaci di Giugliano (Pasquale Basile, Giacomo Gerlini e Francesco Taglialatela) e un attuale manager della Sanità (Rocco Granata, all&#8217;epoca componente della commissione edilizia). Le ipotesi di reato, formulate nei giorni scorsi dagli organi inquirenti (Guardia di Finanza e Direzione Distrettuale Antimafia), sono di truffa aggravata, falso in atti pubblici e violazione delle leggi urbanistiche; il tutto aggravato dal metodo mafioso. Per realizzare il villaggio abusivo, situato a Varcaturo e denominato &#8216;L&#8217;obelisco&#8217;, la holding del cemento avrebbe impiegato, secondo gli investigatori, circa 7 anni, in quanto all&#8217;epoca fu necessario porre in essere una gran mole di documentazioni fittizie, finalizzate ad aggirare i vincoli paesaggistici e a far rientrare tutta l&#8217;operazione nell&#8217;ambito delle normative che regolano il condono edilizio. Secondo gli inquirenti, il giro di affari di questa maxi-speculazione si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Queste le identità dei 38 indagati: Mario Altamura (69 anni, avvocato, cooperativa &#8216;Solemar&#8217; proprietaria di terreni), Cesare Basile (63, imprenditore, ex consigliere comunale e componente commissione edilizia), Pasquale Basile (65, direttore didattico, ex sindaco e fratello di Cesare), Eleonora Basso (64, proprietaria di suoli), Arturo Botta (59, ex assessore ai Lavori Pubblici), Giuliano Cacciapuoti (47, componente commissione edilizia), Angelo Cirella (54, architetto, componente commissione edilizia, ex assessore all&#8217;Urbanistica), Luigi D&#8217;Alterio (53, medico, componente commissione edilizia), Vincenzo D&#8217;Alterio (52, medico, componente commissione edilizia), Gennaro D&#8217;Anania (54 anni, imprenditore), Domenico Ferraro (51, componente commissione edilizia), Sandro Ferraro (67, rappresentante legale società &#8216;L&#8217;obelisco&#8217;), Risiede Frascogna (54, componente commissione edilizia), Alfonso Germano (55, componente commissione edilizia), Giacomo Gerlini (58, direttore didattico, ex sindaco), Crescenzo Granata (57, ingegnere, componente commissione edilizia), Rocco Granata (62, manager ospedale Cardarelli, componente commissione edilizia), Giovanni Mallardo (58, componente commissione edilizia), Franz Marchese (55, componente commissione edilizia), Giuliano Morlando (54, ingegnere, docente universitario, componente commissione edilizia ed ex consigliere comunale), Marina Murolo (60, amministratore unico società &#8216;Marenola&#8217; proprietaria di beni), Antonio Nugnes (61, imprenditore), Raffaele Pennacchio (54, ingegnere, componente commissione edilizia), Vincenzo Pirozzi (49, architetto, componente commissione edilizia), Giuliano Perpetua (69, magistrato, cooperativa &#8216;Solemar&#8217; proprietaria di suoli), Felice Pirozzi (45, imprenditore), Gioacchino Pirozzi (47, imprenditore), Vittorio Russo (64, ingegnere Capo del Comune), Francesco Taglialatela (44, architetto, ex sindaco ed ex assessore all&#8217;Urbanistica), Francesco Saverio Taglialatela (44, architetto, progettista), Domenico Tartarone (54 anni, architetto, progettista), Ciro Testa (56, geometra del Comune), Manlio Tomeo (58, architetto del Comune), Giuliano Russo (66, amministratore albergo &#8216;Bellavista&#8217;), Francesco Russo (44, architetto, componente commissione edilizia), Alfredo Vitelli (56, tecnico, firmatario di 105 richieste di condono edilizio) e Luigi Mallardo (66, funzionario comunale).</p>
<p><em>(FONTE: </em><a href="http://www.periferia1.net"><em>www.periferia1.net</em></a><em> - edizione multimediale del 20 ottobre 2009)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensieri americani: uscire dalla crisi grazie alle città]]></title>
<link>http://italia2013.wordpress.com/2009/11/12/pensieri-americani-uscire-dalla-crisi-grazie-alle-citta/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:00:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>mattiatoaldo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le aree metropolitane sono il cuore dello sviluppo, in Italia come negli Usa: è lì che si produce la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-416" title="FotoCoppolaUnita" src="http://italia2013.wordpress.com/files/2009/11/fotocoppolaunita.jpg" alt="FotoCoppolaUnita" width="150" height="100" />Le aree metropolitane sono il cuore dello sviluppo, in Italia come negli Usa: è lì che si produce la gran parte della ricchezza ed è lì che si inventano nuovi prodotti, nuove idee, nuovi stili di vita. Uscire dalla crisi attraverso la rigenerazione delle aree metropolitane è diventato quindi un imperativo dell’amministrazione Obama. Chissà che noi italiani non si possa imparare qualcosa. Ne abbiamo parlato con Alessandro Coppola (nella foto qui accanto), ricercatore di studi urbani, un passato a Roma 3 e alla Johns Hopkins University di Baltimora.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Perché Obama ha deciso di investire così tanto nelle politiche urbane?</strong></p>
<p>Il coinvolgimento del governo federale negli affari urbani e&#8217; una tradizione delle amministrazioni democratiche. Altrettanto tradizionalmente, i democratici sono il partito delle città. Ma Obama non ha vinto solo grazie al voto scontato di città quali Chicago, New York o Denver e Los Angeles, ma anche in virtù del voto di molte zone suburbane: questa, almeno in parte, e&#8217; una novità. Anche per questo, Obama tenterà di disegnare delle politiche urbane che abbiano un impatto sull&#8217;insieme delle aree metropolitane e non solo su quelle che gli americani definiscono le Inner-Cities, cioè le aree centrali delle città (che però in America sono le più povere).</p>
<p><strong>Ma non si tratta solo di ricompensare chi lo ha votato. C’è anche un discorso economico giusto?</strong></p>
<p>Le aree metropolitane, negli Stati Uniti, sono potenze economiche ma nani politici. Nel corso del novecento, l&#8217;economia e la società americane si sono strutturate a base metropolitana, con la residenza e l&#8217;occupazione che si sono estese a decine di miglia di distanza dai confini delle città storiche: il cosiddetto sprawl, un fenomeno comune a molte realtà (Italia compresa) ma che in America ha assunto caratteri peculiari e per certi versi estremi. Secondo un think-thank molto ascoltato da Obama – la Brookings Institution – le aree metropolitane del paese sono il motore economico della nazione ed é per questo che l&#8217;amministrazione dovrebbe pensare a politiche che abbiano un impatto non solo sulle Inner-Cities. Ma, come già detto, le aree metropolitane sono un nano politico negli Stati Uniti: pochissime città hanno forme di governo metropolitano e la norma è una forte conflittualità fra città centrali e suburbio, anche perché si tratta di mondi ancora molto diversi sia in termini di classe sia in termini razziali. Questo, in sostanza, e&#8217; il problema da risolvere.</p>
<p><strong>In America poi c’è una tradizione di politica di quartiere su cui fare leva.</strong></p>
<p>Senza dubbio, gli Usa hanno una forte tradizione di politiche di quartiere. Una tradizione che da noi e&#8217; infinitamente più debole. Mentre, dal punto di vista del governo metropolitano, l&#8217;Europa e&#8217; incomparabilmente più avanti, anche laddove non esistono autorità metropolitane formali come in Italia.</p>
<p><strong>Ma su quali strutture vuole fare leva?</strong></p>
<p>Le Community Development Corporations (CDC) sono delle strutture no-profit che operano nei quartieri a più alta incidenza della povertà. Oggi si occupano di tutto &#8211; dalla produzione di housing sociale alla rivitalizzazione commerciale, dai servizi sociali ai programmi di sicurezza urbana &#8211; tanto che uno studioso le ha definite il &#8216;governo ombra&#8217; delle Inner Cities. Le loro origini sono molto plurali, ma in sintesi possiamo dire che agli inizi erano strutture piuttosto &#8216;militanti&#8217;, coinvolte nei movimenti afro-americani o impregnate dei valori del Community Organizing: agli inizi, la dimensione partecipativa di queste organizzazioni era molto evidente, ora lo e&#8217; meno. Nonostante questo, le CDC, soprattutto in un contesto di grandi disparità territoriali e di assenza di fatto di diritti sociali universali &#8211; come in America &#8211; giocano un ruolo importante. Ma, certo, non basta. Da noi, fortunatamente, alcuni diritti sociali universali li abbiamo e le disparità fra città e aree metropolitana non sono cosi&#8217; stridenti: una ragione in piu&#8217; per sperimentare una sorta di Community Developement all&#8217;italiana&#8230;</p>
<p><strong>Nonostante le differenze, c’è qualcosa da imparare per noi italiani?</strong></p>
<p>Di certo, e&#8217; interessante per i policy makers italiani l&#8217;idea di Obama di pensare ad una “politica metropolitana” che parta dal centro: ma si tratta di un&#8217;idea che risente proprio dell&#8217;assenza di forme di governo metropolitano negli Stati Uniti. L&#8217;obiettivo di Obama e dei suoi consiglieri é proprio quello di spingere ad una maggiore cooperazione fra le istituzioni territoriali senza la quale e&#8217; impossibile &#8211; questa la loro convinzione &#8211; rimettere in moto l&#8217;economia reale, affrontare la questione ambientale, migliorare le infrastrutture pubbliche e ridurre le disuguaglianze. Complessivamente, è un approccio intelligente per tutte le società avanzate e quindi anche per l&#8217;Italia. Da noi, pensiamo alla sola questione dell&#8217;immigrazione, un governo metropolitano dei fenomeni è fondamentale se non vogliamo che la convivenza, già messa alla prova, sprofondi in una crisi profonda.</p>
<p><strong>Ci sono delle politiche concrete che sono state già messe in atto?</strong></p>
<p>Promise Neighborhoods e Choice Neighborhoods sono due nuovi programmi proposti da Obama nel Budget 2010. Il primo riprende un progetto di quartiere sperimentato ad Harlem a partire dal 1997: l&#8217;obbiettivo e&#8217; il successo formativo in un contesto di bassi redditi e di diffusione dei mercati illegali. Attraverso la gestione autonoma delle scuole locali ed il moltiplicarsi di progetti educativi che seguono i bambini dalla nascita fino al college sono riusciti a far impennare il rendimento scolastico dei ragazzini di Harlem, tanto da fargli superare le medie cittadine e statali nei test di rendimento (per quanto possano essere attendibili). L&#8217;animatore del progetto &#8211; Goffrey Canada &#8211; e&#8217; cosi&#8217; diventato una star, Obama ne cita spesso l&#8217;esempio. I Choice Neighborhoods riprendono una idea piuttosto vecchia di riqualificazione dei quartieri, attraverso un mix di demolizioni, nuove realizzazioni e servizi sociali: non si tratta di una grande novità.   Direi che il primo programma puo&#8217; essere molto interessante per i policy makers italiani: penso in particolare   alle aree del mezzogiorno dove progettare progetti educativi di quartiere come i Promised Neighborhoods potrebbe aiutarci a battere la cultura mafiosa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[non ho scritto la parola terrificante, edit this, Astronave, apocalissi, visioni notturne, rantolare nel letto, scalciare, pazzia, processo irreversibile di merdificazione, Semaforiche torsioni, Incudini, polso, infezione, il Corpo è una perdita idraulica, percussioni da manicomio, elettrauto da vena, Donna, Notte, Cielo, Luci]]></title>
<link>http://comeunorgasmotragico.wordpress.com/2009/10/22/719/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:44:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>williamdollace</dc:creator>
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<description><![CDATA[Qui dentro c&#8217;è tutto. E&#8217; un atterraggio e una Partenza. Non c&#8217;è caffettiera che te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Qui dentro c&#8217;è tutto. E&#8217; un atterraggio e una Partenza. Non c&#8217;è caffettiera che te]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Milano]]></title>
<link>http://flowingink.wordpress.com/2009/10/19/milano/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 15:43:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>flowingink</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano. Milano, tanto grande quanto disorientata. Milano, imponente e ingenua, Milano potente ed ete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Milano.<br />
Milano, tanto grande quanto disorientata. Milano, imponente e ingenua, Milano potente ed eterna, ma senza la sicurezza delle vere metropoli. Milano, altezzosa e appariscente, convinta di poter confidare sulla sua enormità per apparire solida. Milano, che propone ed ostenta, che poggia le sue gambe traballanti su colli di grigia farina, Milano che si copre con lussuosi panni da quattro soldi.</p>
<p>&#8220;Milano è un&#8217;ape impaurita<br />
vestita di seta stracciata.&#8221; (cit.)</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ottobre al Sala Uno]]></title>
<link>http://piazzasangiovanni.wordpress.com/2009/10/17/parte-la-rassegna-eventi-al-sala-uno/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 15:46:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>piazzasangiovanni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Apre la rassegna teatrale EVENTI 2009, presentata dal Teatro Sala Uno di Roma, la sezione VIOLENZA: ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Apre la rassegna teatrale EVENTI 2009, presentata dal Teatro Sala Uno di Roma, la sezione VIOLENZA: ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Wharf Tower, edificio verde che ricicla acqua piovana]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/10/13/wharf-tower-edificio-verde-che-ricicla-acqua-piovana/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:21:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
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<description><![CDATA[In corso di ultimazione (verrà aperta nel 2011), la Wharf Tower in Russia sta per ridefinire il conc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_wharf_tower.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1630" title="Wharf Tower - Il Blog di Sorgenia - Img da tradescant.blogspot.com" src="http://sorgenia.wordpress.com/files/2009/10/foto_sorgenia_wharf_tower.jpg?w=150" alt="" width="150" height="113" /></a>In corso di ultimazione (verrà aperta nel 2011), la Wharf Tower in Russia sta per ridefinire il concetto di edificio sostenibile: gli sviluppatori prevedono che <strong>l’edificio ‘verde’ riuscirà a raccogliere quasi tutta l’acqua piovana che cadrà sul suo ampio tetto, utilizzandola per il sistema di aria condizionata</strong>.</p>
<p>Il team di designers che si è occupato del progetto (Boston Properties) ha valutato in quasi 50 milioni di litri d’acqua all’anno: quanto basta per riempire 19 piscine olimpioniche.</p>
<p>Utilizzare l’acqua piovana raccolta per irrigare piante, raffreddare gli edifici e abbattere i consumi di acqua è una tendenza che verrà sempre più seguita, specie in tessuti urbani che abbondano di edifici alti: Wharf Tower sarà l’apripista con le sue 70 unità residenziali e i suoi 750.000 metri quadri di uffici e negozi.</p>
<p>Ultima chicca: per costruirla è stato utilizzato un buon 86% di materiali di costruzione riciclati.</p>
<p>Fonte: <a title="La wharf tower apre ai grattacieli della pioggia" href="http://www.econote.it/?p=777" target="_blank">Econote</a>, Gianluca Riccio<br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Manhattan]]></title>
<link>http://conchahuerta.wordpress.com/2009/10/03/manhattan/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 14:53:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Concha Huerta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Desayuno entre palmeras, lámparas de latón  y mármoles. Un reloj se alza al techo paneleado en salmó]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Desayuno entre palmeras, lámparas de latón  y mármoles. Un reloj se alza al techo paneleado en salmónes y dorados. Cruzo damas esculpidas en plata hasta las cien mil piedras brillantes de “La rueda de la vida”, el mosaico que Louis Regal diseñó para este espacio mítico. El Waldorf Astoria, un monumento a los años treinta. Mi hotel favorito en el corazón de Manhattan. </p>
<p>La ciudad nos recibe engalanada.  Las aceras salpicadas de macetones rebosantes de enredaderas y begonias rosas y blancas. Homenaje del centro financiero  a la vegetación que Henry Hudson encontró hace cuatrocientos años, cuando escogió esta isla privilegiada para sus colonos.  <em>Mannahatta</em>,  la exuberante &#8220;isla de las colinas&#8221; en lengua delaware que se transformará en el latido del mundo moderno.</p>
<p>Ciervos, monos y ovejas pastan inmóviles en la medianera de <em>Park Avenue</em>. En el cruce con la 52 reluce una manzana dorada tan alta como un hombre, la emblemática “<em>Pomme de New York</em>” de Claude Lelanne.  Los Lelanne, matrimonio de escultores surrealistas cuya obra transforma el paisaje de la metrópoli en un bosque de asfalto.   </p>
<p>Manhattan. Un coctel de vermut y malta, un personaje de cómic, el universo compactado en una isla de Woody Allen.  Una impresionante galería de almas que transitan entre ilusiones, cultos y lenguas. Reconozco los rostros anónimos que retrató John Dos Passos en los años veinte. <em>Manhattan Transfer</em>, la gran novela americana, el mejor tributo a una metrópoli que exhibe con orgullo heridas y conquistas.</p>
<p>Atardecer sobre un cielo acristalado. Las luces encienden despachos y comercios.   Taxis amarillos arrastran halos rojos entre ciclopes de hormigón y acero. Levanto la mirada y sonrío. las cúpulas de Manhattan,  imagen añorada impresa en la retina en blanco y negro.  El <em>Empire State</em>  me saluda con tres bandas brillantes, roja, amarilla y roja.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone" src="http://cache.daylife.com/imageserve/0eQUcHOdO7e3a/x250.jpg" alt="" width="385" height="250" /></p>
<p style="text-align:left;">Exposición <em>Les Lelanne en Park Avenue</em>. (entre la  52st y la 57st).  Hasta el 20 de noviembre de 2009.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le filosofie e la città - Messina 30 settembre 2009]]></title>
<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/09/29/le-filosofie-e-la-citta-messina-30-settembre-2009/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:42:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>terraceleste</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mercoledì 30 settembre ore 17:30 “Le filosofie e la città” Parco Ecologico S. Jachiddu (iniziativa a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mercoledì 30 settembre ore 17:30 “Le filosofie e la città” Parco Ecologico S. Jachiddu (iniziativa a]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La metropoli sommersa (dall'ansia)]]></title>
<link>http://italia2013.wordpress.com/2009/09/24/la-metropoli-sommersa-dallansia/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 16:07:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>mattiat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le metropoli fanno male a chi ci vive. Anche  Roma. Oggi La Stampa ci parla di come alcuni disturbi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-270" title="simpson ansioso" src="http://italia2013.wordpress.com/files/2009/09/simpson-ansioso.gif?w=136" alt="simpson ansioso" width="121" height="150" /> Le metropoli fanno male a chi ci vive. Anche  Roma. Oggi La Stampa ci parla di come alcuni disturbi mentali siano accresciuti dal vivere in un grande agglomerato urbano.</p>
<p>(Se siete ipocondriaci smettete di leggere qui perchè vi verranno tutti)</p>
<p><!--more--></p>
<p>Alcuni esempi:</p>
<p>- vivere in città rumorose toglie il sonno e il 30% degli incidenti stradali urbani è il risultato di disturbi nel dormire</p>
<p>- chi dorme male va incontro ad un rischio di infortunio 12 volte superiore a chi non ha questo problema</p>
<p>- la sovraesposizione quotidiana allo stress, molto spesso causato dalla frustrazione per la condivisione degli spazi (un esempio: gli orridi open-space di molti uffici), provoca scatti d&#8217;ira nel 2% di chi vive in città</p>
<p>- La precarietà sul lavoro genera ansia, disturbi del sonno (ci risiamo) ed attacchi di panico</p>
<p>Di tutto questo sentiamo molto poco parlare. Perchè la vivibilità delle città è una questione di salute e di quel tipo di salute che si vede poco: quella mentale.  Eppure la politica può fare qualcosa: &#8220;è l&#8217;antica ricetta &#8211; conclude l&#8217;articolo &#8211; che vede le amministrazioni comunali capaci di progettare metropoli con spazi verdi, aree pedonali, viabilità meno congestionate. Città a misura d&#8217;uomo&#8221;. Non è la descrizione di come Roma e la sua area metropolitana si sono sviluppate nell&#8217;ultimo secolo e mezzo e anche nell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p>Si parla poco di questa dimensione, dicevamo. Si parla invece molto dell&#8217;ansia per l&#8217;insicurezza dovuta alla criminalità come se questa fosse la fonte principale del disagio urbano. Ci sono dati però che non sostengono questa sensazione. Eccone uno. Nel 1991 in Italia erano morte ammazzate 1916 persone. L&#8217;anno scorso 605. Ma l&#8217;ansia nel frattempo non si è adeguata alle cifre.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[IMMIGRATI: CONFERENZA NAZIONALE NEL SEGNO DELLA 'PRESSIONE' MIGRATORIA ]]></title>
<link>http://immigratoamico.wordpress.com/2009/09/23/immigrati-conferenza-nazionale-nel-segno-della-pressione-migratoria/</link>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 15:46:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>immigratoamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che i tempi per le politiche dell&#8217;immigrazione sono cambiati nel nostro paese lo dimostra anch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che i tempi per le politiche dell&#8217;immigrazione sono cambiati nel nostro paese lo dimostra anche la Conferenza nazionale organizzata dal Ministero dell&#8217;Interno. Il secondo appuntamento, che si aprira&#8217; a Milano venerdi&#8217; 25 settembre e proseguira&#8217; anche il sabato, segue di due anni la prima conferenza voluta a Firenze dall&#8217;allora governo Prodi. Un incontro, quello fiorentino, che fu gestito in sinergia dal Viminale e dal Ministero delle politiche sociali presieduto da Paolo Ferrero. Oggi, si sa, molte cose sono cambiate e al vertice del ministero dell&#8217;Interno siede il leghista Roberto Maroni che del contrasto all&#8217;immigrazione clandestina e delle politiche piu&#8217; rigide verso il fenomeno migratorio ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Non e&#8217; un caso che parole e concetti come la ricerca di una &#8216;&#8217;societa&#8217; multiculturale, una societa&#8217; sempre piu&#8217; coesa e solidale che, stimolata dal dialogo e dalla conoscenza, possa condividere regole e valori&#8221;, che erano risuonate due anni fa nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, sono state sostiuite da quelle che vedono nell&#8217;immigrazione un &#8221;discorso complesso&#8221; che investe innanzitutto i territori locali attraverso &#8221;le pressioni migratorie sul nostro paese&#8221;. Nuovo protagonista della Conferenza di Milano sara&#8217; poi l&#8217;Universita&#8217; Cattolica del Sacro Cuore che ospitera&#8217; la due giorni nella sua sede di Largo Agostino Gemelli. &#8221;La conferenza &#8211; spiega una nota dello stesso Viminale &#8211; si pone come obiettivo lo sviluppo di un discorso particolarmente complesso come quello sull&#8217;immigrazione e vuole rendere immediatamente protagonisti, da un lato il territorio di una grande metropoli, certamente tra quelle piu&#8217; coinvolte dalle pressioni migratorie nel nostro Paese, dall&#8217;altro, le Istituzioni culturali che raccolgono ed elaborano con metodo affidabile le istituzioni politiche e la societa&#8217; civile sono chiamate a gestire&#8221;. Quindi, piu&#8217; spazio alle responsabilita&#8217; territoriali e anche a quel privato-sociale ancora oggi chiamate a svolgere un ruolo di primo piano nelle politiche sociali. La prima giornata della Conferenza dara&#8217; cosi&#8217; largo spazio alle esperienze locali con gli interventi del presidente dell&#8217;Anci, Sergio Chiamparino, il sindaco di Milano Letizia Moratti e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ed altri interventi di sindaci e assessori. Ma anche la societa&#8217; civile (soprattutto quella cattolica) trovera&#8217; il suo spazio con gli interventi del fondatore della Comunita&#8217; di Sant&#8217;Egidio, Andrea Riccardi, di quello delle Acli e del Forum del Terzo Settore Andrea Olivero e del rettore della Cattolica, Lorenzo Ornaghi. E prima delle conclusioni del ministro Maroni previste per sabato, dal palco della Cattolica passeranno l&#8217;ex ministro Giuliano Amato ed esponenti governativi di altri paesi come il ministro dell&#8217;Interno del Marocco, Ben Moussa e i sottosegretari all&#8217;Interno di Francia e Spagna.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A volte ritornano ]]></title>
<link>http://tolomeo.wordpress.com/2009/09/22/a-volte-ritornano/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 08:23:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>calomelanoz</dc:creator>
<guid>http://tolomeo.wordpress.com/2009/09/22/a-volte-ritornano/</guid>
<description><![CDATA[Dopo quasi trent&#8217;anni ai piedi della Torre Eiffel son ritornati i salmoni «Gli esemplari che r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dopo quasi trent&#8217;anni ai piedi della Torre Eiffel son ritornati i salmoni</strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="LEFT">«Gli esemplari che risalgono la Senna sono sempre più numerosi. E quest&#8217;anno siamo arrivati a livelli inimmaginabili: più di mille salmoni hanno attraversato Parigi» se non fosse che la fonte della notizia è Bernard Breton, segretario generale della Federazione transalpina della pesca, l&#8217;idea di migliaia di salmoni, uno dei pesci tipici per antonomasia delle acque limpide e pulite del grande nord, dalla Scozia alla Norvegia, a zonzo per le acque ai piedi dell a torre Eiffel avrebbe dell&#8217;onirico. Invece, <em>au contraire</em>, non è così e lo dimostrano le testimonianze dei soddisfattissimi pescatori transalpini che dal pescare molta acqua, per di più putrida, son passati a catturare animali come quello preso a Suresnes, alle porte di Parigi, il primo esemplare in oltre 70 anni catturato così vicino alla metropoli.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="LEFT">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 471px"><img src="http://www.ijdesign.com/blog/Salmon.jpg" alt="salmoni nella Senna" width="461" height="307" /><p class="wp-caption-text">salmoni nella Senna</p></div>
<p style="margin-bottom:0;" align="LEFT">La Senna, uno dei tanti simboli della capitale francese, era stato sempre un fiume molto pescoso poi tra il XX e il XIX secolo l&#8217;aumento delle dighe e la creazione di altri ostacoli alla risalita dei grandi pesci e soprattutto i livelli intollerabili di inquinamento avevano spopolato le acque di Parigi. Ora invece, grazie ad un&#8217;accorta politica di riduzione degli scarichi e tutela delle acque fluviali, in poco meno di 15 anni i livelli di inquinamento sono tornati a livelli tollerabili. «Fino al 1995 – spiega  al &#8220;corriere della sera&#8221; un soddisfatto Breton &#8211; registravamo tra le 300 e le 500 tonnellate di pesce che morivano nel fiume a causa dell&#8217;inquinamento. Poi gradualmente la situazione è cambiata in maniera rivoluzionaria». Ora ai piedi della Torre, nelle acque di un fiume tornato alla vita i salmoni hanno ripreso a nuotare insieme ad altre 32 specie, simbolo di come la natura non porti rancore ai misfatti del genere umano ma, per certi aspetti, se messa nelle giuste condizioni, gli perdoni tutto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio, Speciale Serie A TIM 2009-2010 / 4^ giornata: Napoli-Udinese 0-0]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/19/calcio-campionato-serie-a-tim-2009-2010-4-giornata-diretta-on-line-di-napoli-udinese/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 15:57:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
<guid>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/19/calcio-campionato-serie-a-tim-2009-2010-4-giornata-diretta-on-line-di-napoli-udinese/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI-UDINESE 0-0 / IL TABELLINO NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Santacroce (dal 26&#8242; st Hoffer), ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>NAPOLI-UDINESE 0-0 / IL TABELLINO</strong></p>
<p>NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Santacroce (dal 26&#8242; st Hoffer), Rinaudo (dal 5&#8242; st Cannavaro), Contini; Zuniga, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo (dal 36&#8242; st Grava); Lavezzi, Quagliarella. In panchina, non entrati: Iezzo, Maggio, Bogliacino, Denis. Allenatore: Donadoni</p>
<p>UDINESE (4-3-3): Handanovic, Zapata (dal 18&#8242; st Lodi), Coda, Domizzi, Lukovic; Isla, D&#8217;Agostino, Inler; Pepe (dal 26&#8242; st Sanchez), Floro Flores (dal 33&#8242; st Corradi), Di Natale. In panchina, non entrati: Belardi, Felipe,  Sammarco, Zimling. Allenatore: Marino</p>
<p>NOTE – Ammoniti: 11′ st Floro Flores (U), 40′ st Handanovic (U). Calci d’angolo 12 (N), 2 (U). Tiri totali: 27 (N), 13 (U); in porta 6 (N), 6 (U); ribattuti 10 (N), 2 (U); fuori 11 (N), 5 (U). Cross: 32 (N), 17 (U). Recuperi: 0′ pt, 5&#8242; st. Arbitro: Saccani, coadiuvato da Pirondini e Maggiani.</p>
<p><strong>91° MINUTO / LA RIFLESSIONE</strong><em> &#8211; Contro l&#8217;Udinese il Napoli voleva la vittoria. Ha attaccato per gran parte della partita, ma gli è mancato solo il gol. E così si è dovuto accontentare del pareggio, il primo della stagione. Alcuni ottimi interventi di Handanovic e una eccessiva frenesia sotto rete da parte degli azzurri sono stati gli elementi-chiave che non hanno consentito alla formazione partenopea di conquistare la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche. Tra le note positive della serata c&#8217;è senza dubbio l&#8217;ottima prestazione del reparto arretrato, che ha tenuto a bada, per gran parte del match, le temibili &#8220;bocche di fuoco&#8221; Pepe, Di Natale e Floro Flores. Insomma, almeno sotto questo aspetto si può dire che il match di stasera si è rivelato un test probante in funzione della prossima partita, quella in programma tra 4 giorni a San Siro contro i campioni d&#8217;Italia dell&#8217;Inter.</em></p>
<p><strong>LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH</strong></p>
<p><strong>Primo Tempo</strong></p>
<p>3&#8242; &#8211; Punizione di Cigarini dai 20 mt: ribatte la barriera  dell&#8217;Udinese.</p>
<p>5&#8242; &#8211; D&#8217;Agostino lancia in area Di Natale, che però non aggancia il pallone.</p>
<p>6&#8242; - Gargano ci prova dalla distanza: palla di poco alta.</p>
<p>8&#8242; - Zuniga serve Lavezzi, il quale va via sulla destra e mette un pericoloso pallone in area per Hamsik, il cui tocco viene ribattuto in corner da un difensore.</p>
<p>10&#8242; - Lavezzi, da destra, entra in area e va al tiro da posizione angolata: l&#8217;Udinese si salva ancora una volta in corner.</p>
<p>12&#8242; &#8211; Zuniga ci prova dai 20 mt: palla alta.</p>
<p>21&#8242; &#8211; Tiro di Hamsik: palla fuori.</p>
<p>23&#8242; &#8211; Sugli sviluppi di una punizione battuta di Cigarini, la palla viene deviata in angolo.</p>
<p>24&#8242; &#8211; Cigarini crossa da destra, Rinaudo stacca di testa e mette la palla fuori di poco.</p>
<p>25&#8242; &#8211; Contropiede dell&#8217;Udinese e tiro da fuori di Pepe: De Sanctis respinge in angolo. </p>
<p>27&#8242; &#8211; Percussione di Lavezzi da sinistra e cross rasoterra, la palla arriva a Zuniga, il cui piatto destro viene deviato in angolo.</p>
<p>29&#8242; &#8211; Punizione di Datolo dai 16 mt: respinge Handanovic.</p>
<p>34&#8242; &#8211; Floro Flores ci prova da fuori: blocca De Sanctis.</p>
<p>37&#8242; &#8211; Sinistro di Datolo dalla distanza: palla fuori</p>
<p>38&#8242; &#8211; Annullato gol a Di Natale per presunto fuorigioco dell&#8217;attaccante bianconero.</p>
<p>42&#8242; &#8211; Cigarini ci prova da fuori: palla di poco alta sulla traversa.</p>
<p><strong>Secondo Tempo</strong></p>
<p>1&#8242; &#8211; Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pepe tira fuori da buona posizione.</p>
<p>5&#8242; &#8211; Punizione di Pepe dai 25 mt: respinge la barriera.</p>
<p>11&#8242; - Cross di Datolo dalla sinistra: la difesa bianconera si salva in angolo.</p>
<p>12&#8242; &#8211; Sugli sviluppi del corner Cannavaro colpisce di testa, ma Handanovic blocca senza problemi.  </p>
<p>13&#8242; &#8211; Cigarini ci prova da fuori, ma l&#8217;estremo difensore bianconero para facilmente.</p>
<p>18&#8242; &#8211; Percussione di Lavezzi sulla sinistra e cross in area. Ci arriva Zuniga e serve Quagliarella, il quale salta il portiere ma tira clamorosamente fuori.  </p>
<p>19&#8242; &#8211; Di Natale, da fuori, tira alto sulla traversa.</p>
<p>21&#8242; &#8211; Punizione a giro di Cigarini: palla deviata in angolo da Handanovic.</p>
<p>24&#8242; &#8211;  Cigarini serve Lavezzi in area, Handanovic anticipa il Pocho in uscita disperata e la sfera arriva a Datolo, il cui tiro viene ribattuto dalla difesa. </p>
<p>29&#8242; &#8211; Lavezzi, da sinistra, crossa a centro, Hoffer stacca di testa ma la palla viene allontanata dalla difesa dell&#8217;Udinese.</p>
<p>33&#8242; - Di Natale, servito da Sanchez, tira dai 13 mt: respinge De Sanctis.</p>
<p>34&#8242; &#8211; Lukovic dalla distanza: palla abbondantemente sul fondo.</p>
<p>35&#8242; &#8211; Conclusione da fuori di Di Natale: palla di poco a lato.</p>
<p>36&#8242; &#8211; Affondo di Lavezzi sulla sinistra e gran diagonale, respinta di Handanovic e tiro fuori di Hamsik dai 10 mt.</p>
<p>40&#8242; &#8211; Quagliarella da fuori: palla sul fondo.</p>
<p>41&#8242; &#8211; Corradi ci prova dalla distanza: De Sanctis interviene e fa sua la sfera.</p>
<p>44&#8242; &#8211; Percussione di Lavezzi da sinistra e cross: la difesa bianconera però chiude prontamente in angolo.</p>
<p>45&#8242; &#8211; Sugli sviluppi del corner, Gargano va alla conclusione da fuori: palla di poco a lato.</p>
<p><strong>LE DICHIARAZIONI FORNITE AL TERMINE DEL MATCH DA DONADONI E LAVEZZI</strong></p>
<p>Roberto Donadoni <em>(allenatore del Napoli):</em> &#8220;Positiva la prestazione di stasera. La squadra ha lottato, ha corso per cercare di far sua la partita, ma non ci è riuscita&#8221;. <strong><em>(Fonte: Sky Sport)</em></strong></p>
<p>Ezequiel Lavezzi <em>(attaccante del Napoli):</em>  &#8221;La partita l&#8217;abbiamo fatta. Abbiamo mancato soltanto il gol. Penso che in questa fase al Napoli sta mancando solo un po&#8217; di fortuna&#8221;. <strong><em>(Fonte: Sky Sport)</em></strong></p>
<p><strong><em>PER GUARDARE LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH CLICCA SUL SEGUENTE LINK <a href="http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4194">http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4194</a></em></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">LE PARTITE IN PROGRAMMA PER LA 4^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A 2009-2010</span></strong></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">Gli anticipi stasera</span>: Napoli-Udinese 0-0, Juventus-Livorno 2-0.</span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">Domani ore 15</span>: Bari-Atalanta, Cagliari-Inter, Catania-Lazio, Chievo-Genoa, Milan-Bologna, Parma-Palermo, Sampdoria-Siena.</span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">Il posticipo domenicale delle 20,45</span>: Roma-Fiorentina.</span></span></p>
<div><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><strong>La classifica</strong>: Juventus* 12 punti, Genoa 9, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Lazio 6; Udinese* 5; Palermo 4, Parma 4, Milan 4, Napoli* 4; Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno* 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.</span></span></span></div>
<div><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">(*): <em>Una partita in più</em></span></div>
<div><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"> </span></div>
<div><strong><em><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">SPECIALE A CURA DI LUIGI GALLUCCI E FRANCESCO FERRARA</span></em></strong></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come si vive a Toronto]]></title>
<link>http://anellidifum0.wordpress.com/2009/09/19/come-si-vive-a-toronto/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 04:35:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>anellidifum0</dc:creator>
<guid>http://anellidifum0.wordpress.com/2009/09/19/come-si-vive-a-toronto/</guid>
<description><![CDATA[Beh insomma, dopo 3 anni che vivo qui, penso di poter dire qualcosa. Toronto è una città brutta (cal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:VERDANA;"><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="1787185" src="http://anellidifum0.wordpress.com/files/2009/09/toronto_by_night_toronto_4650ab27bd12c.jpg" alt="1787185" width="392" height="312" />Beh insomma, dopo 3 anni che vivo qui, penso di poter dire qualcosa. <strong>Toronto è una città brutta</strong> (calcolate che io vengo da Roma, però, non da Latina o Pescara, in confronto alle quali Toronto è uno splendore) nella quale la qualità della vita è davvero molto alta. Se è vero che ogni città ha un&#8217;età che è data non dagli anni dalla sua fondazione, bensì dall&#8217;età che la maggioranza della sua popolazione attiva ha, direi che <strong>Toronto ha proprio 30 anni.</strong> L&#8217;età di mezzo, degli uomini giovani, l&#8217;età famosa di Tondelli e di Bachmann. Una caratteristica di questa città è <strong>il sorriso della gente che cammina per strada.</strong> Sembrano tutti soddisfatti di ciò che hanno combinato fino a quel tratto della propria vita, e se sono venuti a vivere qui &#8211; come nel <strong>54% dei casi</strong> di tutti gli abitanti di Toronto, record mondiale &#8211; è perché volevano migliorare il proprio tenore di vita, e ci sono riusciti. Toronto è una città nella quale vivono, considerata la GTA, circa 6 milioni di persone. Eppure, il traffico si concentra lungo alcune arterie principali ed è, per lo più, sempre scorrevole. Mi è capitato spessissimo di pedalare in bicicletta in orari di punto lungo strade larghe e deserte, parallele di strade più larghe e piene di traffico. <strong>Il canadese è così: se deve andare da A a B, prende la strada dritta principale, mai quella parallela.</strong> Mai, eh? Nemmeno le autoambulanze o i vigili del fuoco. Pare sia un obbligo della loro religione, non so. Fatto che sta nelle parallele non c&#8217;è anima vivia. Ve lo immaginate a Roma?</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;"><strong>A Toronto si compra un monolocale di 38 mq in centro per il costo di un box in periferia a Roma. </strong>88 mila euro e passa la paura. Certo, va anche detto che i salari sono circa 4 volte quelli italiani, per cui qui si comprano casa col mutuo decennale tutti, a partire dai 22-23 anni. I palazzi hanno lo scivolo per l&#8217;immondizia indifferenziata, ma siccome poi ci sono tante e tali di quelle immondizie riciclabili, finisce che quando usi lo scivolo chiami gli amici per celebrare.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">Toronto è tutta in piano e ha dei grandi parchi in alcune zone, e dei piccoli punti verdi un po&#8217; ovunque. Ma in generale, alberi e piante sovrastano ogni quartiere della città, a ombreggiare ogni marciapiede e a rendere certi scorci da levare il fiato. A Toronto è quotidiano vedere scoiattoli neri o marroni che cercano ghiande, <strong>orsetti lavatori, procioni, e cani.</strong> Credo ci vivano almeno <strong>3 milioni di cani in questa città. </strong>E in tre anni, ho visto uno stronzo per terra una volta sola. Perché i padroni dei cani qui girano armati di sacchetti e raccolgono ogni signolo pezzo di cacca che il loro Fuffi lascia. Mai visto qualcuno evitare di raccogliere la propria merda. Mai. Eppure ci sono 800.000 italo-canadesi.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">Toronto è una città nella quale vivono in armonia una roba tipo 256 etnie. Per cui quando osservi una mezzora di struscio su Yonge Street, la strada più lunga del mondo (arriva al polo Nord, scusate) è come osservare il ponte di Star Trek: impossibile vedere due passanti dello stesso gruppo etnico uno di fila all&#8217;altro. <strong>A Toronto le prime tre lingue sono: inglese, italiano, mandarino. </strong>Poi il francese, quindi il cantonese.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">Toronto ha un sistema di trasporti urbani un po&#8217; costoso, ma molto efficiente. Non tanto per la sua estensione della metro, di poco superiore a quella di Roma (quindi poco!) quanto per il servizio di bus a orario, di bus per handicappati eccetera.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">Toronto è la città al mondo <strong>più amichevole per chi gira in carrozzina. E per i pedoni:</strong> se un automobilista vede che sei fermo sul marciapiede vicino a un passaggio pedonale, non ci sono santi: si ferma e attende che tu decida di passare. Sempre.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">Toronto è sul parallelo di Firenze, per cui in inverno <strong>ha le stesse ore di luce di Roma.</strong> Fondamentale per superare in allegria gli inverni.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">A Toronto comincia a nevicare verso metà novembre e finisce verso metà marzo. Ma nel resto dell&#8217;anno ci sono altre tre stagioni vere, con <strong>un fantasmagorico e coloratissimo autunno,</strong> una frizzante primavera e un&#8217;estate calda e asciutta.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">A Toronto c&#8217;è un isola davanti, dove la gente va a fare il bagno e tiene le barche a vela. La città si affaccia su un lago che è più grande del Mar Adriatico.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;">A Toronto non c&#8217;è quasi criminalità, anche se qui tutti si preoccupano di cominciare ad avere 80 morti all&#8217;anno tra incidenti stradali e crimine. Significa che se sei donna e vuoi girare in minigonna alle 3 del mattino, non ci sono grandi possibilità che qualcuno ti importuni. A Roma credo che muoiano 250 persone solo di incidenti stradali, poi c&#8217;è il crimine. E basta che tu sia donna e che respiri per essere scocciata anche di mattino.</span></p>
<p><span style="font-family:VERDANA;"><strong>A Toronto si sta da dio</strong>. Non sarà il paradiso, ma ci si avvicina assai. E ha un aeroporto che quando poi vedi Fiumicino, ti inginocchi e piangi: capisci quanto Roma sia la capitale di una nazione del Terzo mondo avanzato.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sport, atletica leggera: 5° meeting internazionale "Città di Marano"]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/18/138/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 15:43:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
<guid>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/18/138/</guid>
<description><![CDATA[MARANO (NAPOLI) &#8211; Questi i risultati più significativi del 5° meeting internazionale di atleti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>MARANO <em>(NAPOLI)</em> &#8211; Questi i risultati più significativi del 5° meeting internazionale di atletica leggera &#8216;Città di Marano&#8217; svoltosi allo stadio di via Falcone il 15 settembre scorso: lancio del martello M 1° Vizzoni 74,36 mt, 2° Lingua 73,40, 3° Delli Carri 68,76; 110 ostacoli M (vento -1,5 mt/sec): 1° Alterio 14.18, 2° Nalocca 14.39, 3° Mainini 14.47; 100 mt F (vento +0,4 mt/sec): 1^ Pistone 11.74, 2^ Salvagno 11.87, 3^ Grillo 12.29; 200 mt M: 1 ^ serie (vento &#8211; 0.5 mt/sec), 1° Di Gregorio 21.05 , 2° Musa Deji 21.27, 3° Barberi 21.48 &#8211; 2^ serie (vento +0,3 mt sec): 1° Rutigliano 22.88; 400 mt M: 1^serie 1° Gnaligo 46.87, 2°Abdoulaye Wagne 47.20, 3° Maunier 48.08 &#8211; 2^ serie: Salvemini 50.01; salto in lungo M: 1° Atanasov 7.64 mt, 2° Guarini 7.43, 3° Formichetti 7.37; salto triplo F: 1^ Aldama 13.74 mt, 2^ Martinez 13.63, 3^ La Mantia 13.55; 3000 mt M: 1^ serie 1° Bilusuma 7.58.39, 2° Shume Delchasa 7.58.67, 3° Too Kipkurgat 8.00.66 &#8211; 2^ serie 1° Kipchirchir 8.25.13. Ospiti d&#8217;onore del 5° meeting &#8216;Città di Marano&#8217; Antonietta Di Martino, bronzo olimpico a Pechino 2008 nel salto in alto, Fabrizio Mori, ex campione mondiale dei 400 hs, e Laurent Ottoz, ex leader italiano dei 110 hs. <em><strong>(LU.GA.)</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vapaavuori: Valtion tehtävä on herättää kauhua]]></title>
<link>http://sylttytehdas.wordpress.com/2009/09/18/vapaavuori-valtion-tehtava-on-herattaa-kauhua/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:10:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sylttytehdas</dc:creator>
<guid>http://sylttytehdas.wordpress.com/2009/09/18/vapaavuori-valtion-tehtava-on-herattaa-kauhua/</guid>
<description><![CDATA[  Ministerin esikuvat ovat pariisilaisia virkamiehiä Ministeri Vapaavuori on esitellyt erikoisia näk]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<div id="attachment_1895" class="wp-caption aligncenter" style="width: 157px"><img class="size-full wp-image-1895" title="Kuva 3" src="http://sylttytehdas.wordpress.com/files/2009/09/kuva-33.png" alt="Ministerin esikuvat ovat pariisilaisia virkamiehiä" width="147" height="210" /><p class="wp-caption-text">Ministerin esikuvat ovat pariisilaisia virkamiehiä</p></div>
<p>Ministeri Vapaavuori on esitellyt erikoisia näkemyksiään valtion roolista tuoreimmassa <a href="http://www.taloussanomat.fi/politiikka/2009/09/17/vapaavuori-valtion-tehtava-on-herattaa-kauhua/200920300/12">Taloussanomissa.</a> Hänen mielestään valtio saa herättää vaikka kauhua, jos asiat eivät suju.</p>
<p><em>- Valtioterrorihan keksittiin Ranskassa, kuten myös giljotii</em><em>ni, </em>Vapaavuori luennoi Sylttymaakarin sepittämän haastattelutuokion aikana, ja mainitsee esikuvakseen ranskalaisen Robespierren.</p>
<p><em>- Siinä oli virkamies, joka osasi herättää alamaisissa kauhua.</em></p>
<p><em>- Mutta miksi haluan herättää kauhua? Oivallukseni lähti liikkeelle siitä, ettei valtion tarvitse noudattaa lakeja, jotka se on itse luonut. Ajattelepa, tarvitseeko aikuisten syödä lautasensa tyhjäksi? Saako aikuinen vuokrata tuhman elokuvan, vaikka vaimo kieltää? Kyllä saa.</em></p>
<p>Tässä kohden Sylttytehdas on velvoitettu muistuttamaan ministeriä, että vallankäyttö menettää legitimiteettinsä, mikäli vallankäyttäjät asettuvat lakien yläpuolelle. Montesquieun kolmijaon mukaisesti, jos sama mies päättää mitä tehdään, keille ja koska, giljotiini ei pysy kurissa.</p>
<p><em>- Höpönlöpö, minä sanon koska leikkuri viuhuu. Nappasinhan Sipoostakin palan! Sitä paitsi, laman aikana tarvitaan leikkauksia. Pelottaako jo? Hyvä, kuten huomaat, metodi toimii!</em></p>
<p><em>- Sitä paitsi, jos giljotiinipuheet eivät riitä, voimme aina sabotoida valtion rautateitä! Pääomistaja saa tehdä radoille mitä lystää ja olen jo värvännyt joukon anarkisteja esiintymään konduktööreinä! Vallan kauhistuttavaa!</em></p>
<p>Sylttytehdas on juuri muistuttamassa ministeriä, ettei omistusoikeus varsinaisesti sisällä sabotaasioikeutta, kun joukko  kauhukomission sotilaita marssii toimistoon pidätysmääräys kädessään. Hetkessä käy ilmeiseksi, että ministerille on käymässä kuten esikuvalleen. Vallankumous aikoo syödä lapsensa.</p>
<p><em>- Ei, älkää! Valtio olen minä! </em>kauhistunut Vapaavuori huutaa matkalla Senaatintorin lavaa kohti, jossa ei ole tarkoitus pitää puhetta. Myös Sylttytehdas on kauhistunut, mutta uskoo edelleen, että valtion ensisijainen tehtävä on edustaa kansalaisten yleistä etua ja ylläpitää rauhaa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scrivi sul muro]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/09/17/scrivi-sul-muro/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 13:36:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/09/17/scrivi-sul-muro/</guid>
<description><![CDATA[Dedichiamo il graffito di Bananas Square al nostro amico arch. Francesco. Possa essere il suo talism]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dedichiamo il graffito di Bananas Square al nostro amico arch. Francesco. Possa essere il suo talism]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ejecución por garrote vil en Cuba (1880)]]></title>
<link>http://cubaout.wordpress.com/2009/09/12/garrote-vil-en-cuba-1880/</link>
<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 09:05:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubaout</dc:creator>
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<description><![CDATA[Publicado por Pancho Tama en Cronicasdeunamovida.blogspot.com El garrote como instrumento ejecutor d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Publicado por Pancho Tama en Cronicasdeunamovida.blogspot.com El garrote como instrumento ejecutor d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[mattutino - microbulino]]></title>
<link>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/mattutino-microbulino/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:41:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniobon</dc:creator>
<guid>http://lemmarioenciclopedico.wordpress.com/2009/09/07/mattutino-microbulino/</guid>
<description><![CDATA[mattutino,mattutino, maturaménto,maturamento, maturando,maturando, maturare,maturare, maturativo,mat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:Verdana,Geneva,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;text-align:left;">mattutino,mattutino, maturaménto,maturamento, maturando,maturando, maturare,maturare, maturativo,maturativo, maturazióne,maturazione, maturità,maturita, maturo,maturo, matusa,matusa, Matuyama,matuyama, Mauritia,mauritia, mauriziano,mauriziano, màuro,mauro, maurolico,maurolico, mausolèo,mausoleo, mauve,mauve, mavòrzio,mavorzio, mawgun,mawgun, maxi-,maxi_, maximum,maximum, maxwell,maxwell, maxwelliano,maxwelliano, màya,maya_1, Mayailurus,mayailurus, Mayermys,mayermys, Mazama,mazama, mazdèico o mazdàico,mazdeico_o_mazdaico, mazdeismo o mazdaismo,mazdeismo_o_mazdaismo, mazurca,mazurca, mazza,mazza, mazzacavallo,mazzacavallo, mazzàcchera,mazzacchera, mazzacòppia,mazzacoppia, mazza da tamburo,mazza_da_tamburo, mazza d’Èrcole,mazza_dercole, mazzafrómbola,mazzafrombola, mazzafrusto,mazzafrusto, mazzamurro,mazzamurro, mazzapìcchio,mazzapicchio, mazzata,mazzata, màzzera,mazzera, mazzeranga,mazzeranga, mazzerare,mazzerare, màzzero,mazzero, mazzétta,mazzetta1 mazzetta2, mazzétto,mazzetto, mazzettóne,mazzettone, mazzière,mazziere1 mazziere2, mazzinianismo,mazzinianismo, mazziniano,mazziniano, mazzo,mazzo, mazzòcchio,mazzocchio, mazzolare,mazzolare, mazzóne,mazzone, mazzuòla,mazzuola, mazzuolatura,mazzuolatura, mazzuòlo,mazzuolo1 mazzuolo2, Mc,mc, MC,mc_1, M.C.D.,m_c_d_, m.c.m.,m_c_m_, M.C.S.,m_c_s_, me,meyy, me’,me_1, Me,me_2, mea culpa,mea_culpa, meàndrico,meandrico, Meandrina,meandrina, meandro,meandro, meare,meare, meato,meato, mebutamato,mebutamato, mecamilamina,mecamilamina, mec art,mec_art, mècca,mecca, meccànica,meccanica, meccanicismo,meccanicismo, meccanicista,meccanicista, meccànico,meccanico, meccanismo,meccanismo, meccanizzare,meccanizzare, meccanizzato,meccanizzato, meccanizzazióne,meccanizzazione, meccano-,meccano_, meccanografìa,meccanografia, meccanogràfico,meccanografico, mecenatismo,mecenatismo, mèche,meche, mechitarista,mechitarista, mecloqualóne,mecloqualone, mecloretamina,mecloretamina, méco,meco, mecònico,meconico, mecònio,meconio, Mecòtteri,mecotteri, méda,meda, medàglia,medaglia, medaglière,medagliere, medagliétta,medaglietta, medaglióne,medaglione, medaglista,medaglista, medaglìstica,medaglistica, meddis,meddis, medèla,medela, medésimo,medesimo, mèdia,media, mediana,mediana, medianicità,medianicita, mediànico,medianico, medianismo,medianismo, mediano,mediano, mediante (preposizione),mediante1, mediante (musica),mediante2, mediare,mediare, mediastìnico,mediastinico, mediastinite,mediastinite, mediastino o mediàstino,mediastino_o_mediastino, mediastinopericardite,mediastinopericardite, mediastinoscopìa,mediastinoscopia, mediato,mediato, mediatóre,mediatore, mediazióne,mediazione, mediazionismo,mediazionismo, mèdica,medica, Medicago,medicago, medicàio,medicaio, medicale,medicale, medicaménto,medicamento, medicamentóso,medicamentoso, medicare,medicare, medicastro,medicastro, medicatura,medicatura, medicazióne,medicazione, medice, cura te ipsum,medice_cura_te_ipsum, medìceo,mediceo, medichéssa,medichessa, medicina,medicina, Medicina, Medicina_generale, Medicina_generale_terminologia, Medicina_generale_patologia generale e malattie, Medicina_generale_fisiologia generale, Medicina_biografie di medici, Medicina_anatomia umana, Medicina_apparato nervoso, Medicina_apparato nervoso_fisiologia e patologia, Medicina_apparato nervoso_anatomia, Medicina_apparato digerente, Medicina_apparato digerente_fisiologia e patologia, Medicina_apparato digerente_anatomia, Medicina_apparato respiratorio, Medicina_apparato urinario, Medicina_cardiologia, Medicina_cardiologia_fisiologia e patologia, Medicina_cardiologia_circolazione del sangue e della linfa, ematologia, Medicina_ginecologia e ostetricia, Medicina_ginecologia e ostetricia_fisiologia e patologia, Medicina_ginecologia e ostetricia_anatomia, Medicina_pediatria, Medicina_andrologia, Medicina_psichiatria, Medicina_dermatologia, Medicina_ricambio, Medicina_ortopedia, Medicina_odontoiatria e odontotecnica, Medicina_anestesiologia, Medicina_otorinolaringoiatria, Medicina_radiologia e medicina nucleare, Medicina_endocrinologia ed esocrinologia, Medicina_oncologia, Medicina_chirurgia e trapianti, Medicina_tossicologia, Medicina_medicina legale, Medicina_oculistica, Medicina_dietetica, Medicina_diagnostica, Medicina_diagnostica_apparecchi, tecniche e strumenti di analisi e medicali in genere, Medicina_diagnostica_esami, analisi e indagini strumentali, medicinale,medicinale, medicine-man,medicine_man, mèdico,medico, medicochirùrgico,medicochirurgico, medicóne,medicone, medietà,medieta, medievale o medioevale,medievale_o_medioevale, medievalismo o medioevalismo,medievalismo_o_medioevalismo, medievalista o medioevalista,medievalista_o_medioevalista, medievalìstica,medievalistica, medimareògrafo,medimareografo, medina,medina, medinènse,medinense, mèdio,medio, mèdio-alto-tedésco,medio_alto_tedesco, mediocàrpico,mediocarpico, mediòcre,mediocre, mediocrédito,mediocredito, mediocrità,mediocrita, mediolatino,mediolatino, medioleggèro o mèdio leggèro,medioleggero_o_medio_leggero, mediomàssimo o mèdio màssimo,mediomassimo_o_medio_massimo, mediometràggio,mediometraggio, mediorientale,mediorientale, mèdio-tedésco,medio_tedesco, meditabóndo,meditabondo, meditare,meditare, meditativo,meditativo, meditazióne,meditazione, mediterràneo,mediterraneo, mèdium,medium, medium density,medium_density, medley,medley, mèdo,medo, medòra,medora, medrossiprogesteróne,medrossiprogesterone, medulla,medulla, medulloblastòma,medulloblastoma, Medullosali,medullosali, medusa,medusa, meeting,meeting, mefenàmico,mefenamico, mefenesina,mefenesina, mefentermina,mefentermina, mèfio,mefio, mefisto,mefisto, mefistofèlico,mefistofelico, mefite,mefite, mefìtico,mefitico, mega-,mega_, megabarìa,megabaria, megabréccia,megabreccia, megacariocito,megacariocito, Megaceros,megaceros, Megachile,megachile, Megachiròtteri,megachirotteri, megaciclo,megaciclo, megacòlon,megacolon, Megadermàtidi,megadermatidi, megadipte,megadipte, Megadrili,megadrili, megaevoluzióne,megaevoluzione, megàfono,megafono, megalèppo o magaleppo,megaleppo_o_magaleppo, megalìa,_megalia, megalite,megalite, megalìtico,megalitico, megalo-,megalo_, megaloblasto,megaloblasto, megalocèfalo,megalocefalo, megalocito,megalocito, Megalodónti,megalodonti, megalografìa,megalografia, megalòmane,megalomane, megalomanìa,megalomania, Megalomys,megalomys, Megalonicoidèi,megalonicoidei, megalopa,megalopa, Megalopodàcei,megalopodacei, megalòpoli,megalopoli, Megalosaurus,megalosaurus, megalosplàncnico,megalosplancnico, megalòto,megaloto, Megalòtteri,megalotteri, Megamorini,megamorini, Meganeura,meganeura, megàntropo,megantropo, megaòhmmetro,megaohmmetro, megaplasto,megaplasto, Megapodìidi,megapodiidi, megapòdio,megapodio, megarése,megarese, mègaron,megaron, megasclèro,megasclero, Megascolècidi,megascolecidi, Megasecòpteri,megasecopteri, megasisma,megasisma, megaspòra,megaspora, megasutura,megasutura, Megatèrio,megaterio, megatèrmo,megatermo, megaton,megaton, megatrend,megatrend, megàttera,megattera, megestròlo,megestrolo, meglenìtico,meglenitico, meglèno-romèno,megleno_romeno, mèglio,meglioyy, megliorare,megliorare, megofrine,megofrine, mehari o meari,mehari_o_meari, meharista,meharista, meibomite,meibomite, meio-,meio_, meiocarpo,meiocarpo, meiopragìa,meiopragia, meiòsi,meiosi, meiospòra,meiospora, meiòtico,meiotico, meiping,meiping, Meitnerium (o Meitnerio),meitnerium, mel,mel, méla,mela, melàfiro,melafiro, melagrana,melagrana, melammina,melammina, melammìnico,melamminico, melampiro,melampiro, Melampsoràcee,melampsoracee, melancolìa,melancolia, Melanconiàcee,melanconiacee, Melandrium,melandrium, melanesiano,melanesiano, mélange,melange, melàngolo,melangolo, melànico,melanico, melanina,melanina, melanismo,melanismo, melanite,melanite, melano-,melano_, melanoblasto,melanoblasto, melanoblastòma,melanoblastoma, Melanocètidi,melanocetidi, melanocito,melanocito, melanocràtico o melanòcrate,melanocratico_o_melanocrate, melanodermìa,melanodermia, melanodèrmo,melanodermo, melanòforo,melanoforo, melano-indiano,melano_indiano, melanòma,melanoma, melanòsi,melanosi, Melanostomiàtidi,melanostomiatidi, melanosuco,melanosuco, melanterite,melanterite, melanùria,melanuria, melanzana,melanzana, melarància,melarancia, melaràncio,melarancio, melare,melare, melàrio,melario, Melasoma,melasoma, melassa,melassa, Melastomatàcee,melastomatacee, melata o mielata,melata_o_mielata, melato o mielato,melato_o_mielato, melatonina,melatonina, melchita,melchita, Meleàgridi,meleagridi, Meleagrina,meleagrina, Melekesskian,melekesskian, melèna,melena, melensàggine,melensaggine, melènso,melenso, meléto,meleto, meli-,meli_, melia,_melia, Meliàcee,meliacee, Meliantàcee,meliantacee, melibiòsio,melibiosio, mèlica,melica1, Melica,melica, mèlico (poesia),melico1, mèlico (di Milo),melico2, Melifàgidi,melifagidi, melìfago,melifago, melìforo,meliforo, mèliga o mèlica,meliga_o_melica, melilite,melilite, melilitite,melilitite, melilòto,meliloto, melina,melina, Melini,melini, melioidòsi,melioidosi, meliorismo,meliorismo, melipóne,melipone, melisma,melisma, melissa,melissa, melìssico,melissico, melissòfago,melissofago, melissografìa,melissografia, melitènse,melitense, melitocòccia,melitococcia, melittòfilo,melittofilo, melius abundare quam deficere,melius_abundare_quam_deficere, melizah,melizah, melkh\f4~u\f0~n,melkhun, mèlleo,melleo, mellétta,melletta, mellìfago,mellifago, mellìfero,mellifero, mellificare,mellificare, mellìfluo,mellifluo, mellito,mellito, mellìvora,mellivora, mélma o mèlma,melma_o_melma, melmóso,melmoso, melo-,melo_, mélo,melo, Melocactus,melocactus, melòde o melòdo,melode1_o_melodo, melòde\f8~2\f0~,melode2, melodìa,melodia, melòdico,melodico, melodióso,melodioso, melodista,melodista, melodramma,melodramma, melodrammàtico,melodrammatico, melodrammaturgo,melodrammaturgo, Meloë,meloe, melòfobo,melofobo, melograno,melograno, Melòidi,meloidi, melòlogo,melologo, melòmane,melomane, melomanìa,melomania, melonàio,melonaio, meloncillo,meloncillo, melóne o mellóne,melone_o_mellone, melonite,melonite, melopèa,melopea, meloplasto,meloplasto, mèlos,melos, meloterapìa,meloterapia, melting pot,melting_pot, membership,membership, Membràcidi,membracidi, membrana,membrana, membranàceo,membranaceo, membranale,membranale, Membranipora,membranipora, membranòfono,membranofono, membranóso,membranoso, membranza,membranza, membrare,membrare, membratura,membratura, mèmbro o mémbro,membro_o_membro, membruto,membruto, memènto,memento, memento homo quia pulvis es et in pulverem reverteris,memento_homo_quia_pulvis_es_et_in_pulverem_reverteris, meminisse iuvabit,meminisse_iuvabit, memoràbile,memorabile, memorando,memorando, memorandum,memorandum, memorare,memorare, memorativo,memorativo, mèmore,memore, memòria,memoria, memoriale,memoriale, memorialista,memorialista, Memòrie di un uòmo d’azióne,memorie_di_un_uomo_dazione, memorizzare,memorizzare, memorizzazióne,memorizzazione, ména,mena, menabò,menabo, menabrida,menabrida, mènade,menade, menadióne,menadione, menadito,menadito, ménage,menage, menagramo,menagramo, menàide,menaide, menandrèo,menandreo, Menandro (commediografo greco),menandro, menante,menante, Menapian,menapian, menarca,menarca, menare,menare, menaròla,menarola, menarròsto,menarrosto, menata,menata, méncio,mencio, mènda,menda1 menda2, mendace,mendace, mendàcia,mendacia, mendàcio,mendacio, mendacità,mendacita, mendare,mendare, mendelèvio,mendelevio, mendeliano,mendeliano, mendelismo,mendelismo, mendicante,mendicante, mendicare,mendicare, mendicità,mendicita, mendico,mendico, mèndo,mendo, mendóso,mendoso, menefreghismo,menefreghismo, menefreghista,menefreghista, meneghinite,meneghinite, meneghino,meneghino, menestrèllo,menestrello, Menevian,menevian, meniano,meniano, meninge,meninge, meningèo o menìngeo,meningeo_o_meningeo, meningiòma,meningioma, meningismo,meningismo, meningite,meningite, meningo-,meningo_, meningocèle,meningocele, meningoencefalite,meningoencefalite, meningomielite,meningomielite, meningoradicolite,meningoradicolite, menippèo,menippeo, menisco,menisco, Menispermàcee,menispermacee, ménno,menno, meno-,meno_, méno,menoyy, menok,menok, mènola o mèndola,menola, menològio,menologio, menomare,menomare, menomazióne,menomazione, ménomo o mènomo,menomo_o_menomo, menopàusa,menopausa, Menopònidi,menoponidi, menorragìa,menorragia, menotassi,menotassi, mènsa,mensa, menscevico,menscevico, mensile,mensile, mensilità,mensilita, mènsola,mensola, mens sana in corpore sano,mens_sana_in_corpore_sano, mensuralismo,mensuralismo, ménta,menta, mentale (della mente),mentale1, mentale (del mento),mentale2, mentalità,mentalita, mentastro,mentastro, ménte,_mente, ménte,mente, mentecatto,mentecatto, menticìdio,menticidio, mentina,mentina, mentire,mentire, ménto,mento, mentòlo,mentolo, mentonièra,mentoniera, mentonièro,mentoniero, mentovare,mentovare, méntre,mentreyy, mentùccia,mentuccia, menu,menu, menzionare,menzionare, menzióne,menzione, menzógna,menzogna, menzognèro,menzognero, mèo,meo, meònio,meonio, meperidina,meperidina, meprobamato,meprobamato, mèraklon®,meraklon, meralgìa,meralgia, meravìglia,meraviglia, meravigliare,meravigliare, meraviglióso,meraviglioso, mercante,mercante, mercanteggiare,mercanteggiare, mercantésco,mercantesco, mercantéssa,mercantessa, mercantile,mercantile, mercantilismo,mercantilismo, mercantilista,mercantilista, mercantilìstico,mercantilistico, mercanzìa,mercanzia, mercaptale,mercaptale, mercaptano,mercaptano, #NOME?,6_mercaptopurina, mercare,mercare, mercast,mercast, mercatare,mercatare, mercatino,mercatino, mercatìstica,mercatistica, mercato,mercato, mercatologìa,mercatologia, mercatura,mercatura, mèrce,merce, mercé,merce_1, mercedari,mercedari, mercéde,mercede, mercedònio,mercedonio, mercenàrio,mercenario, mercenarismo,mercenarismo, merceologìa,merceologia, merceològico,merceologico, merceòlogo,merceologo, mercerìa,merceria, mercerizzare,mercerizzare, mercerizzato,mercerizzato, mercerizzazióne,mercerizzazione, merchandising,merchandising, merciàio,merciaio, merciano,merciano, mercificare,mercificare, mercificazióne,mercificazione, mercimònio,mercimonio, mèrco,merco, mercoledì,mercoledi, mercorèlla,mercorella, Mercure Galant, Le-,mercure_galant_le_, mercuriale (aggettivo),mercuriale1, mercuriale (sostantivo),mercuriale2, mercuriale (commercio),mercuriale3, Mercurialis,mercurialis, mercurialismo,mercurialismo, mercuriano,mercuriano, mercùrico,mercurico, mercurìfero,mercurifero, mercùrio,mercurio_2, mercurocròmo,mercurocromo, mercurofène,mercurofene, mercurofillina,mercurofillina, mercuróso,mercuroso, Mercury,mercury, mèrda,merda, merdàio,merdaio, merdóne,merdone, merdóso,merdoso, merènda,merenda, merendare,merendare, merengué,merengue, merèsi,meresi, meretrice,meretrice, meretrìcio,meretricio, merger,merger, meria,_meria, Mericoidodontoidèi,mericoidodontoidei, meridiana,meridiana, meridiano,meridiano, merìdie,meridie, meridionale,meridionale, meridionalismo,meridionalismo, meridionalista,meridionalista, meridionalìstico,meridionalistico, meridionalizzare,meridionalizzare, meridióne,meridione, meriggiare,meriggiare, merìggio,meriggio, meringa,meringa, meringue,meringue, merino,merino, merinòva®,merinova, Meriones,meriones, Merioneth,merioneth, meristèle,meristele, meristèma,meristema, meristemàtico,meristematico, meritare,meritare, Meritèridi,meriteridi, meritévole,meritevole, mèrito (aggettivo),merito1, mèrito (sostantivo),merito2, meritocràtico,meritocratico, meritocrazìa,meritocrazia, meritòrio,meritorio, merit ranking,merit_ranking, merit rating,merit_rating, mèrla,merla, merlano,merlano, merlare,merlare, merlatura,merlatura, merlettare,merlettare, merlettatura,merlettatura, merlétto,merletto, merlino,merlino, mèrlo (zoologia),merlo1, mèrlo (sostantivo),merlo2, mèrlo marino,merlo_marino, merlóne,merlone, merlot,merlot, merlòtto,merlotto, merluzzétto,merluzzetto, merluzzo,merluzzo, Mermitoidèi,mermitoidei, mero- o -mero,mero__o__mero, mèro,mero, Mero,mero_1, meroblàstico,meroblastico, meroedrìa,meroedria, meroèdrico,meroedrico, merogamìa,merogamia, meromiària,meromiaria, meromiosina,meromiosina, meromissi,meromissi, meromìttico,meromittico, meromòrfo,meromorfo, mèrope,merope, meropìa,meropia, Meròpidi,meropidi, merosmìa,merosmia, Meròstomi,merostomi, merovìngico,merovingico, merovìngio,merovingio, mèrox,merox, merozoite,merozoite, Merulius,merulius, merveilleuse,merveilleuse, merveilleux,merveilleux, merwinite,merwinite, mesa,mesa, Mesacantidèe,mesacantidee, mesacònico,mesaconico, mesata,mesata, mesatichèrchico,mesaticherchico, mesatischelìa,mesatischelia, mescàl,mescal, mescalina o mezcalina,mescalina_o_mezcalina, méscere,mescere, meschiare,meschiare, meschinità,meschinita, meschino,meschino, meschita,meschita, mescino,mescino, méscita,mescita, mescitóre,mescitore, méscola,mescola, mescolanza,mescolanza, mescolare,mescolare, mescolata,mescolata, mescolatóre,mescolatore, mescolìo,mescolio, mése,mese, Mesembriantemàcee,mesembriantemacee, Mesembryanthemum,mesembryanthemum, mesèna,mesena, Mesenàtidi,mesenatidi, mesencefàlico,mesencefalico, mesencèfalo,mesencefalo, mesènchima,mesenchima, mesenchimòma,mesenchimoma, mesenìa,mesenia, mesentère o mesentèrio,mesentere_o_mesenterio, mesenteriale,mesenteriale, mesentèrico,mesenterico, mesenteriòlo,mesenteriolo, mesenterite,mesenterite, mesenteron,mesenteron, meseràico,meseraico, mèsero o mèzzaro,mesero_o_mezzaro, meseta,meseta, mesh,mesh, mèsico,mesico, mesitile,mesitile, mesitilène,mesitilene, mesitite,mesitite, mesmerismo,mesmerismo, meso-,meso_, mèso,meso, mesoautòctono,mesoautoctono, mesòbio,mesobio, mesoblastìa,mesoblastia, mesoblasto,mesoblasto, mesobrometum,mesobrometum, mesocàrdio,mesocardio, mesocarpo,mesocarpo, mesocefalìa,mesocefalia, mesocèle,mesocele, mesocnemìa,mesocnemia, mesocòlon,mesocolon, mesocràtico,mesocratico, mesodèrma,mesoderma, mesodèrmico,mesodermico, mesoepitèlio,mesoepitelio, mesofillo,mesofillo, mesòfilo,mesofilo, mesofito,mesofito, mesoframma,mesoframma, Mesogasteròpodi,mesogasteropodi, mesogàstrico,mesogastrico, mesogàstrio,mesogastrio, mesogèa,mesogea, mesoglèa,mesoglea, mesognatismo,mesognatismo, Mesohippus,mesohippus, mesoila,mesoila, mesolàbio,mesolabio, mesolite,mesolite, Mesolìtico,mesolitico, mesomerìa,mesomeria, mesòmero,mesomero, mesomètrio,mesometrio, mesomorfìa,mesomorfia, mesóne,mesone, mesonèfro,mesonefro, mesònico,mesonico, mesopàusa,mesopausa, Mesopithecus,mesopithecus, Mesoplodon,mesoplodon, mesopotàmico,mesopotamico, mesoro,mesoro, mesorrinìa,mesorrinia, mesosalpinge,mesosalpinge, Mesosàuri,mesosauri, mesosfèra,mesosfera, mesosiderite,mesosiderite, mesosòma,mesosoma, mesòstico,mesostico, mesostigmati o mesostigmi,mesostigmati_o_mesostigmi, Mesosuchi,mesosuchi, Mesotardìgradi,mesotardigradi, Mesotèli,mesoteli, mesotèlio,mesotelio, mesoteliòma,mesotelioma, mesotermale,mesotermale, mesotèrmo,mesotermo, mesotorace,mesotorace, mesovàrio,mesovario, Mesozòi,mesozoi, Mesozòico,mesozoico, mesozòna,mesozona, Mespilus,mespilus, méssa (religione e diritto),messa1, méssa (sostantivo),messa2, messaggerìa,messaggeria, messaggèro,messaggero, messàggio,messaggio, messale,messale, messaliani o massaliani,messaliani_o_massaliani, messàpico,messapico, mèsse,messe, messènico,messenico, messère,messere, messianicità,messianicita, messiànico,messianico, messianismo,messianismo, messicano,messicano, messidòro,messidoro, Messiniano,messiniano, messinscèna o méssa in scèna,messinscena_o_messa_in_scena, mésso,messo1 messo2 messo3, Messor,messor, messòrio,messorio, mestare,mestare, mestatóre,mestatore, mester de clerecía,mester_de_clerecia, mester de juglaría,mester_de_juglaria, mestiare,mestiare, mèstica,mestica, mesticare,mesticare, mesticciare,mesticciare, mesticherìa,mesticheria, mestichino,mestichino, mestierante,mestierante, mestière,mestiere, mestièri,mestieri, mestìzia,mestizia, mèsto,mesto, méstola,mestola, mestolàccia,mestolaccia, mestolata,mestolata, mestolièra,mestoliera, méstolo,mestolo, mestolóne,mestolone, mestóne,mestone, mestranòlo,mestranolo, mestruale,mestruale, mestruare,mestruare, mestruazióne,mestruazione, mèstruo,mestruo, mesulfène,mesulfene, meta-,meta_, mèta (sport e altro),meta1, mèta (chimica),meta2, méta,meta, metà,meta_1, metàbasi,metabasi, metabiòsi,metabiosi, metabisolfito,metabisolfito, metablastèsi,metablastesi, metàbole,metabole, metabòlico,metabolico, metabolismo,metabolismo, metabolisti,metabolisti, metabòlita,metabolita, metaborato,metaborato, metabòrico,metaborico, metacarpale,metacarpale, metacarpo,metacarpo, metacarpo-falangèo,metacarpo_falangeo, metacèle,metacele, metacèntro,metacentro, Metachirus,metachirus, metaciclina,metaciclina, metacinnabarite,metacinnabarite, Metaclamìdee,metaclamidee, metacomunicaziòne,metacomunicazione, metacónta,metaconta, metacontrasto,metacontrasto, metacrilato,metacrilato, metacrìlico,metacrilico, metacrìtica,metacritica, metadìnamo,metadinamo, metadóne,metadone, metaemoglobina o metemoglobina,metaemoglobina_o_metemoglobina, metaemoglobinemìa o metemoglobinemìa,metaemoglobinemia_o_metemoglobinemia, metaemoglobinùria o metemoglobinùria,metaemoglobinuria_o_metemoglobinuria, metafase,metafase, metàfisi,metafisi, metafìsica,metafisica, metafisicherìa,metafisicheria, metafìsico,metafisico, metafonèsi,metafonesi, metafonìa,metafonia, metàfora,metafora, metaforeggiare,metaforeggiare, metafòrico,metaforico, metaforismo,metaforismo, metaforizzare,metaforizzare, metafosfato,metafosfato, metafosfòrico,metafosforico, metafraste,metafraste, metagalàssia,metagalassia, metagàmico,metagamico, metageneratóre,metageneratore, metagènesi,metagenesi, metageometrìa,metageometria, metagiurìdico,metagiuridico, metagnomìa,metagnomia, metagramma,metagramma, metaldèide,metaldeide, metal detector,metal_detector, metalèpsi o metalèssi,metalepsi_o_metalessi, metalìmnio,metalimnio, metalinguàggio,metalinguaggio, metallaro,metallaro, metàllico,metallico, metallìfero,metallifero, metallina,metallina, metallino,metallino, metallismo,metallismo, metallista,metallista, metallizzare,metallizzare, metallizzato,metallizzato, metallizzazióne,metallizzazione, metallo,metallo, metalloammide,metalloammide, metalloceràmica,metalloceramica, metallocromìa,metallocromia, metallo-enzima,metallo_enzima, metallòfono,metallofono, metallogenìa,metallogenia, metallografìa,metallografia, metallogràfico,metallografico, metallòide,metalloide, metallòidico,metalloidico, metallo-porfirina,metallo_porfirina, metalloproteina,metalloproteina, metallorgànico,metallorganico, metalloscòpio,metalloscopio, metallotermìa,metallotermia, metallurgìa,metallurgia, metallùrgico,metallurgico, metalmeccànico,metalmeccanico, metalògica,metalogica, metalògico,metalogico, metamatemàtica,metamatematica, metamerìa,metameria, metamèrico,metamerico, metamerizzazióne,metamerizzazione, metàmero,metamero, metamfetamina o metilamfetamina,metamfetamina_o_metilamfetamina, metamielocita o metamielocito,metamielocita_o_metamielocito, metamòrfico,metamorfico, metamorfismo,metamorfismo, metamorfopsìa,metamorfopsia, metamorfosare,metamorfosare, metamòrfosi,metamorfosi, metamotóre,metamotore, metampicillina,metampicillina, metanauplius,metanauplius, metandrostenolóne,metandrostenolone, metanefrìdio,metanefridio, metanèfro,metanefro, metànico,metanico, metanièra,metaniera, metanièro,metaniero, metanìfero,metanifero, metanizzare,metanizzare, metano,metano, metanobattèri,metanobatteri, metanodótto,metanodotto, metanòlo,metanolo, metantelina,metantelina, metapirilène,metapirilene, metaplasìa,metaplasia, metaplàsico,metaplasico, metaplàsmo,metaplasmo, metaplèura,metapleura, metapsìchica,metapsichica, metapsìchico,metapsichico, metapsichista,metapsichista, metapsicologìa,metapsicologia, metapsicològico,metapsicologico, metapterìgio,metapterigio, metaqualóne,metaqualone, metareflessologìa,metareflessologia, Metasequoia,metasequoia, metasilicato,metasilicato, metasilìcico,metasilicico, metasimpàtico,metasimpatico, metasòma,metasoma, metasomatismo,metasomatismo, metastàbile,metastabile, metàstasi,metastasi, metastasiano,metastasiano, metastàtico,metastatico, metastatizzare,metastatizzare, Metastìgmati,metastigmati, metàstoma,metastoma, metastòmio,metastomio, metastòria,metastoria, metastòrico,metastorico, metatarsale,metatarsale, metatarsalgìa,metatarsalgia, metatarso,metatarso, metatècto,metatecto, metateorìa,metateoria, Metatèri,metateri, metàtesi,metatesi, metatètico,metatetico, metato,metato, metatorace,metatorace, metatrasformatóre,metatrasformatore, metatròco,metatroco, metatrocòfora,metatrocofora, metatrombina,metatrombina, metavoltina o metavoltite,metavoltina_o_metavoltite, metaxilèma,metaxilema, metazoèa,metazoea, Metazòi,metazoi, metazolamide,metazolamide, metèco,meteco, metempìrico,metempirico, metempsicòsi,metempsicosi, metencèfalo,metencefalo, metenteron,metenteron, Meteor,meteor, metèora,meteora, meteòrico (astronomia),meteorico1, meteòrico (patologia),meteorico2, meteorismo,meteorismo, meteorite,meteorite, meteorìtico,meteoritico, meteorògrafo,meteorografo, meteorogramma,meteorogramma, meteoròide,meteoroide, meteorologìa,meteorologia, meteorològico,meteorologico, meteorologista,meteorologista, meteoròlogo,meteorologo, meteoropatìa,meteoropatia, meteoropàtico,meteoropatico, metèssi,metessi, meticciaménto,meticciamento, meticciato,meticciato, metìccio,meticcio, meticillina,meticillina, meticolosità,meticolosita, meticolóso,meticoloso, metil-,metil_, metilacetilène,metilacetilene, metilammina,metilammina, metilandrostendiòlo,metilandrostendiolo, metilandrostenolóne,metilandrostenolone, metilaràncio,metilarancio, metilato,metilato, metilazióne,metilazione, metilbenzène,metilbenzene, metilbenzetònio,metilbenzetonio, metilbutadiène,metilbutadiene, metilbutano,metilbutano, metilcellulòsa,metilcellulosa, metil-cisteina,metil_cisteina, #NOME?,5_metil_citosina, #NOME?,3_metilcolantrene, metil-DOPA,metil_dopa, metile,metile, metilen-,metilen_, metilène,metilene, metiletilchetóne,metiletilchetone, metilfenidato,metilfenidato, metil-GAG,metil_gag, metilgliossale,metilgliossale, N-metil-glucosammina,n_metil_glucosammina, metìlico,metilico, metilisopropilchetóne,metilisopropilchetone, metilmorfina,metilmorfina, metil-\i~ n\i0~ -nonilchetóne,metil_n_nonilchetone, metilpentano,metilpentano, metilprednisolóne,metilprednisolone, metilprednisóne,metilprednisone, metiltestosteróne,metiltestosterone, metiltiouracile,metiltiouracile, metiltransferasi,metiltransferasi, metimazòlo,metimazolo, metìnnide,metinnide, metionina,metionina, metirapóne,metirapone, metisèrgide,metisergide, metocarbamòlo,metocarbamolo, metòdica,metodica, metodicità,metodicita, metòdico,metodico, metodismo,metodismo, metodista (religione),metodista1, metodista (sostantivo),metodista2, metodìstico,metodistico, metodizzare,metodizzare, mètodo,metodo, metodologìa,metodologia, metodològico,metodologico, metodòlogo,metodologo, metonìmia o metonimìa,metonimia_o_metonimia, metonìmico,metonimico, metonomàsia,metonomasia, mètopa o mètope,metopa_o_metope, metòpico,metopico, metossamina,metossamina, metossi-,metossi_, metòssido,metossido, metossifenamina,metossifenamina, metossifluorano,metossifluorano, metossile,metossile, metotrexato,metotrexato, metràggio,metraggio, metratura,metratura, metrèta,metreta, metria,_metria, mètrica,metrica, metricista,metricista, mètrico,metrico, metricologìa,metricologia, metricòlogo,metricologo, Metridium,metridium, metriocefalìa,metriocefalia, metriocormìa,metriocormia, metrite,metrite, metro- o -metro,metro__o__metro, mètro (metrica),metro1, mètro (unità di misura),metro2, métro,metro, metrologìa,metrologia, metrològico,metrologico, metròlogo,metrologo, metronidazòlo,metronidazolo, metrònomo,metronomo, metronòtte,metronotte, metròon,metroon, metròpoli,metropoli, metropolita,metropolita, metropolitana,metropolitana, metropolitana, àrea-,metropolitana_area_, metropolitano,metropolitano, metrorragìa,metrorragia, metrosalpingite,metrosalpingite, metrovìa,metrovia, mèttere,mettere, mettibócca,mettibocca, mettifòglio o mettifògli,mettifoglio_o_mettifogli, mettipetardo,mettipetardo, mettistóppa,mettistoppa, metus,metus, Metzgeria,metzgeria, meublé,meuble, Meum,meum, mevalònico,mevalonico, mèvio,mevio, mezerèo,mezereo, mezzacalzétta o mèzza calzétta,mezzacalzetta_o_mezza_calzetta, mezzacartùccia o mèzza cartùccia,mezzacartuccia_o_mezza_cartuccia, mezzadrìa,mezzadria, mezzadrile,mezzadrile, mezzadro,mezzadro, mezzagalèra,mezzagalera, mezzala o mezz’ala,mezzala_o_mezzala, mezzaluna o mèzza luna,mezzaluna_o_mezza_luna, mezzamaiòlica o mèzza maiòlica,mezzamaiolica_o_mezza_maiolica, mezzamànica,mezzamanica, mezzana,mezzana, mezzanèlla,mezzanella, mezzanino,mezzanino, mezzano,mezzano, mezzanòtte,mezzanotte, mezzaquarésima o mèzza quarésima,mezzaquaresima_o_mezza_quaresima, mezz’ària,mezzaria, mezzatéla,mezzatela, mezzatinta,mezzatinta, mezzavéla,mezzavela, mèzza vòlta,mezza_volta, mezzèdima,mezzedima, mezzèna,mezzena, mezzerìa o mezzarìa,mezzeria_o_mezzaria, mezzina,mezzina, mézzo,mezzo, mèzzo,mezzo_1, mezzobusto o mèzzo busto,mezzobusto_o_mezzo_busto, mezzocièlo,mezzocielo, mezzodì,mezzodi, mezzofondista,mezzofondista, mezzofóndo,mezzofondo, mezzogiórno,mezzogiorno, mezzoguanto,mezzoguanto, mezzónda,mezzonda, mezzopunto o mèzzo punto,mezzopunto_o_mezzo_punto, mezzosàngue o mèzzo sàngue,mezzosangue_o_mezzo_sangue, mezzoservìzio o mèzzo servìzio,mezzoservizio_o_mezzo_servizio, mezzosoprano o mèzzo soprano,mezzosoprano_o_mezzo_soprano, mezzowatt,mezzowatt, mezzùccio,mezzuccio, mezzule,mezzule, mg,mg, Mg,mg_1, mho,mho, mi (pronome),mi1, mi (musica),mi2, mi (lettera dell’alfabeto greco),mi3, mi’,miyy, Miacoidèi,miacoidei, miagolare,miagolare, miagolata,miagolata, miagolìo,miagolio, miagolóne,miagolone, miagro,miagro, mialgìa,mialgia, miào o miàu,miao_o_miau, miargirite,miargirite, miarolìtico,miarolitico, miasi,miasi, miasma,miasma, miasmàtico,miasmatico, miastenìa,miastenia, miastènico,miastenico, miatonìa,miatonia, mica (avverbio e sostantivo),mica1, mica (sostantivo),mica2, micàceo,micaceo, micanite,micanite, micascisto,micascisto, mìccia (militaria),miccia1, mìccia (marina),miccia2, mìccio,miccio, micco,micco, micèlio,micelio, micèlla,micella, micenèo,miceneo, miceto- o -micete,miceto__o__micete, Micetofìlidi,micetofilidi, micetòma,micetoma, Micetozòidi,micetozoidi, michelàccio,michelaccio, michelangiolésco,michelangiolesco, Michelinoceràtidi,michelinoceratidi, Michelòzzi, Michelòzzo,michelozzi_michelozzo, michétta,michetta, micidiale,micidiale, mìcio,micio, Micobatteriàcee,micobatteriacee, micobattèrio,micobatterio, micobatteriòsi,micobatteriosi, micocecìdio,micocecidio, Micòfite,micofite, micologìa,micologia, micològico,micologico, micòlogo,micologo, Miconia,miconia, micoplasma,micoplasma, micoplasmatico,micoplasmatico, micoplasmòsi,micoplasmosi, micorriza o micorrìzia,micorriza_o_micorrizia, micòsi,micosi, micosina,micosina, micòtico,micotico, micotossina,micotossina, micòtrofo,micotrofo, micragna,micragna, micragnóso,micragnoso, micrasiàtico,micrasiatico, Micraster,micraster, Micrasteria,micrasteria, micrinite,micrinite, micro-,micro_, microaeròfilo,microaerofilo, microambiènte,microambiente, microampere,microampere, microamperòmetro,microamperometro, microanàlisi,microanalisi, microangiopatìa,microangiopatia, microasiàtico,microasiatico, microbàr,microbar, micròbico,microbico, microbiologìa,microbiologia, microbiològico,microbiologico, microbiòlogo,microbiologo, mìcrobo,microbo, microbulino,microbulino,</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Preservativi per i ragazzi sestesi]]></title>
<link>http://sestosguardo.wordpress.com/2009/09/04/preservativi-per-i-ragazzi-sestesi/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 11:52:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>aLe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari amici, finite le ferie torniamo subito a far danni e ci auguriamo che questo post faccia nascer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cari amici, finite le ferie torniamo subito a far danni e ci auguriamo che questo post faccia nascer]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / Terza giornata: Genoa-Napoli 4-1 ]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/13/calcio-genoa-napoli-0-0-al-1-pt/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 18:48:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
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<description><![CDATA[GENOA &#8211; NAPOLI 4-1 / IL TABELLINO Genoa (3-4-3): Amelia; Papastathopoulos, Moretti, Biava; Ros]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><span style="text-decoration:underline;">GENOA &#8211; NAPOLI 4-1 / IL TABELLINO</span></strong></p>
<p><strong>Genoa </strong>(3-4-3): Amelia; Papastathopoulos, Moretti, Biava; Rossi, Milanetto (dal 31&#8242; st Kharja), Zapater, Criscito; Mesto, Floccari (dal 12&#8242; st Crespo), Sculli (dal 1&#8242; st Palacio). In panchina, non entrati: Scarpi, Tomovic, Esposito, Fatic. Allenatore: Gasperini.</p>
<p><strong>Napoli </strong>(3-5-2): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Pazienza, Cigarini (dal 12&#8242; st Gargano), Hamsik, Aronica; Quagliarella, Pià (dal 12&#8242; st Lavezzi). In panchina, non entrati: Iezzo, Rinaudo, Grava, Bogliacino, Hoffer. Allenatore: Donadoni.</p>
<p><strong>NOTE </strong>- Reti: 41&#8242; pt Hamsik (N), 50&#8242; pt Floccari (G), 9&#8242; st Mesto (G), 28&#8242; st Crespo (G), 42&#8242; st Kharja (G). Tiri: in porta 5(N), 7(G); fuori 4(G) 5(N); ribattuti 1(G), 1(N). Calci d&#8217;angolo 3(N), 3(G). Ammoniti: 8&#8242; pt Contini (N), 33&#8242; pt Cannavaro (N), 45&#8242; pt Sculli (G), 8&#8242; st Maggio (N). Espulsi: 28&#8242; pt Criscito (G), 49&#8242; pt Campagnaro (N), 41&#8242; st Aronica (N). Arbitro: Tagliavento, coadiuvato da Rosi e Grilli. Recuperi: 5&#8242; pt. , 0&#8242; st.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">91° MINUTO / LA RIFLESSIONE -</span></strong> <em>Un Napoli dai due volti subisce una netta sconfitta dal Genoa. La svolta arriva nel secondo tempo, quando gli azzurri, una volta in svantaggio, non riescono più a tenere a bada le scorribande dei rossoblù. Sparisce il pressing a centrocampo e la difesa si fa infilare come il burro. L&#8217;epilogo, a quel punto, è una naturale conseguenza di quanto &#8216;non prodotto&#8217; dal Napoli nei secondi 45 minuti. Eppure la partita si era messa per il meglio, con la formazione di Gasperini alla ricerca disperata di spazi improbabili e il Napoli che pungeva seriamente in contropiede, grazie alle aperture di Pazienza e Quagliarella e alle pericolose conclusioni di Pià e Hamsik. Poi, però, agli azzurri, passati in vantaggio al 41&#8242; con una splendida azione palla a terra, sono mancati gli elementi basilari per la gestione del risultato, e cioè furbizia e concentrazione. In tal senso, il primo che si è complicato la vita è stato Campagnaro, il quale si è fatto soffiare banalmente il pallone da Sculli in una posizione fin troppo pericolosa. Da qui il rigore trasformato da Floccari che, all&#8217;ultimo minuto di recupero del 1° tempo, ha riportato il match in parità. Successivamente, un errore di Cigarini, che si è fatto dribblare da Mesto sulla trequarti, ha regalato a quest&#8217;ultimo lo spazio per far partire un gran tiro sul quale De Sanctis non è stato particolarmente reattivo. A questo punto a nulla è valso il doppio cambio di Donadoni (Gargano per Cigarini e Lavezzi per Pià). Ormai la partita aveva preso una piega irreversibile. Nel finale, gli altri due gol del Genoa non hanno fatto altro che evidenziare l&#8217;inconsistenza della formazione azzurra di fronte alle giocate dei padroni di casa che ora, grazie alla terza vittoria consecutiva in campionato, non solo affiancano in vetta alla classifica Juve e Sampdoria ma eguagliano anche, dopo 76 anni, il record del club rossoblù in avvio di torneo. </em></p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">LE DICHIARAZIONI RILASCIATE A FINE MATCH DA MR DONADONI</span></strong> <em>-&#8221;Dopo 48 minuti era tutto perfetto e questo mi rode. Sui gol nati da 2 rinvii lunghi di Amelia? Certamente sono stati commessi errori. Poi, una volta in svantaggio, ci siamo anche complicati la vita. Certamente questa sconfitta è una bella batosta che ci deve insegnare quali sono i nostri limiti e su cosa dobbiamo migliorare. In tal senso forse ci manca quel pizzico di cinismo per essere determinati e determinanti come invece si sono dimostrati stasera i nostri avversari&#8221;. </em>(Fonte: SkY Sport)</p>
<p><strong>LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH</strong></p>
<p><strong>Primo Tempo</strong></p>
<p>3&#8242; &#8211; Servito in area, Sculli stacca di testa ma mette la palla di poco a lato.</p>
<p>15&#8242; &#8211; Criscito scende sulla trequarti sinistra e va al tiro dalla distanza: De Sanctis respinge e Aronica anticipa Mesto mettendo in fallo laterale.</p>
<p> 16&#8242; &#8211; Ancora Sculli di testa: palla a lato.</p>
<p>17&#8242; &#8211; Pazienza allarga a sinistra per Quagliarella che, però, sbaglia la conclusione a rete e la palla arriva a Pià, tutto solo a centro area. Stop e tiro del brasiliano:  Amelia respinge.</p>
<p>22&#8242; &#8211; Sculli, servito in area, tira da buona posizione: palla ribattuta da Cannavaro.</p>
<p>24&#8242; &#8211; Hamsik ci prova da fuori: palla di poco a lato.</p>
<p>28&#8242; &#8211; Genoa in 10. Criscito commette fallo su Maggio e protesta contro la decisione dell&#8217;arbitro. Per lui scatta il cartellino rosso.</p>
<p>35&#8242; &#8211; Mesto va alla conclusione da fuori area: palla di poco a lato.</p>
<p>36&#8242; &#8211; Amelia salva in uscita su Campagnaro e il difensore azzurro commette un fallo grave sul portiere rossoblù.</p>
<p>41&#8242; &#8211; Napoli in vantaggio. Pazienza, sulla trequarti, cede la sfera a Quagliarella che, a sua volta vede l&#8217;inserimento in area di Hamsik e lo serve. Lo slovacco aggancia il pallone, scarta il portiere e mette in rete da posizione angolata.</p>
<p>48&#8242; &#8211; Hamsik tira da fuori: blocca Amelia.</p>
<p>49&#8242; pt &#8211; Sculli, in area, ruba il tempo a Campagnaro e con astuzia si procura un fallo. Tagliavento decreta la seconda ammonizione e il conseguente cartellino rosso per il difensore napoletano, nonché il calcio di rigore.</p>
<p>50&#8242; pt &#8211; Pareggio del Genoa. Floccari trasforma dal dischetto.</p>
<p><strong>Secondo Tempo</strong></p>
<p>2&#8242; &#8211; Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Zapater offre un ottimo assist verso Biava che manca l&#8217;impatto con la sfera.</p>
<p>4&#8242; &#8211; Quagliarella,  in area, tenta la conclusione ma la sfera termina sul fondo.</p>
<p>9&#8242; &#8211; Genoa in vantaggio: Mesto si libera di Cigarini e fa partire un tiro dai 25 metri che s&#8217;insacca alle spalle di De Sanctis.</p>
<p>14&#8242; &#8211; Quagliarella ci prova da posizione angolata: palla di poco fuori.</p>
<p>16&#8242; &#8211; Pericoloso cross di Cannavaro da destra, ma la difesa si salva in angolo.</p>
<p>20&#8242; &#8211; Palacio, da destra, crossa per Zapater. Stacco di testa dello spagnolo e grande respinta di De Sanctis.</p>
<p>23&#8242; &#8211; Punizione di Zapater e palla alta sulla traversa.</p>
<p>24&#8242; &#8211; Punizione di Quagliarella dalla grande distanza: sfera respinta da Amelia.</p>
<p>28&#8242; &#8211; Terzo gol del Genoa. Palacio sulla trequarti si libera di Contini, avanza e serve Crespo, tutto solo in area. Tiro dell&#8217;argentino e palla in rete.</p>
<p>31&#8242; &#8211; Gargano dalla trequarti serve in area Maggio. Colpo di testa del mediano azzurro e sfera di poco a lato.</p>
<p>35&#8242; &#8211; Tiro di Mesto: respinge De Sanctis.</p>
<p>39&#8242; &#8211; Lavezzi aggancia in area una palla vagante e va al tiro ma la difesa ribatte.</p>
<p>41&#8242; &#8211; Fallo di Aronica su Palacio in area di rigore. Espulsione per il difensore azzurro e penalty.</p>
<p>42&#8242; &#8211; Quarto gol del Genoa. Kharja trasforma dagli 11 metri.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;"><strong>Questi i risultati della 3^ giornata del campionato di Serie A 2009-2010</strong></span> / <span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;">Oggi ore 15: Atalanta-Sampdoria 0-1, Bologna-Chievo 0-2, Fiorentina-Cagliari 1-0, Inter-Parma 2-0, Palermo-Bari 1-1, Siena-Roma 1-2, Udinese-Catania 4-2.</span></span> <span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;">Anticipi di ieri: Livorno-Milan 0-0; Lazio-Juventus 0-2.</span></span> <span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;">Posticipo domenicale delle 20,45: Genoa-Napoli 4-1.</span></span> </span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>La classifica:</strong> Juventus 9 punti, Genoa 9, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Lazio 6; Palermo 4, Parma 4, Udinese 4, Milan 4; Napoli 3, Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">GUARDA LA VIDEO-SINTESI DEL MATCH GENOA-NAPOLI CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK <a href="http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4142">http://www.periferia1.net/Article.aspx?id=4142</a></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio, Speciale Serie A Tim 2009-2010 / 3^ giornata: Genoa-Napoli, probabili formazioni / Diretta On Line dalle ore 20,45 di stasera]]></title>
<link>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/13/calcio/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 10:00:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>periferia1net</dc:creator>
<guid>http://giornaleperiferia.wordpress.com/2009/09/13/calcio/</guid>
<description><![CDATA[Il punto -  Il Napoli stasera allo stadio Marassi andrà a misurarsi con un avversario estremamente o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il punto - </strong> Il Napoli stasera allo stadio Marassi andrà a misurarsi con un avversario estremamente ostico sul piano tecnico e particolarmente motivato sotto il profilo psicologico, anche in considerazione della propria posizione al vertice della classifica. Mr Donadoni sa che contro il Genoa i suoi dovranno giocare al meglio per poter trarre un risultato utile. Proprio per questo motivo ieri mattina l&#8217;ex ct della nazionale italiana ha sintetizzato il suo pensiero affermando che lui in campo vuol vedere un Napoli in grado di esprimere sia gli elementi positivi della trasferta di Palermo (personalità e continuità nella fase offensiva) che quelli della partita vinta in casa col Livorno (velocità nell&#8217;attaccare gli spazi e pragmatismo in zona gol). Per raggiungere questi obiettivi si affiderà al sistema 3-5-2, dando un turno di riposo a Datolo e Zuniga, impegnati in Sud America nei giorni scorsi con le loro nazionali. Sul fronte opposto Mr Gasperini, fedele al suo 3-4-3, dovrà fare a meno degli infortunati Juric, Bocchetti, Jankovic e Palladino, mentre potrebbe recuperare in extremis Crespo e Figueroa.  <strong><em>L.G.</em></strong></p>
<p><strong>Queste le probabili formazioni -</strong> <strong><em>Genoa</em></strong>: <span style="text-decoration:underline;">Amelia; Papastathopoulos, Moretti, Biava; Rossi, Milanetto, Zapater, Criscito; Palacio, Figueroa, Sculli.</span> <strong><em>Napoli</em></strong>: <span style="text-decoration:underline;">De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Aronica; Quagliarella, Lavezzi. </span>Arbitrerà Tagliavento, coadiuvato da Rosi e Grilli. Diretta Tv, a partire dalle 20,45, su Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Mediaset Premium Calcio. <span style="text-decoration:underline;">Diretta On Line, riflessioni, commenti e video-sintesi sui siti www.periferia1.net e http://giornaleperiferia.wordpress.com dalle ore 20,45 alle 24.</span></p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Questi i risultati della 3^ giornata del campionato di Serie A 2009-2010</span></strong></p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Oggi ore 15</span>:</em> Atalanta-Sampdoria 0-1, Bologna-Chievo 0-2, Fiorentina-Cagliari 1-0, Inter-Parma 2-0, Palermo-Bari 1-1, Siena-Roma 1-2, Udinese-Catania 4-2.</p>
<p><em><span style="text-decoration:underline;">Anticipi di ieri</span>:</em> Livorno-Milan 0-0; Lazio-Juventus 0-2.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration:underline;">Posticipo domenicale delle 20,45</span>:</em></strong> Genoa-Napoli.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">La classifica</span></strong>: Juventus 9 punti, Sampdoria 9; Fiorentina 7, Inter 7; Genoa* 6, Lazio 6; Palermo 4, Parma 4, Udinese 4, Milan 4; Napoli* 3, Roma 3, Bari 3, Siena 3, Chievo 3; Bologna 2, Livorno 2; Cagliari 1; Catania 0, Atalanta 0.</p>
<p><em>(*): Una partita in meno</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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