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	<title>michael-collon &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/michael-collon/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "michael-collon"</description>
	<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 12:21:37 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Michael Collon, 10 preguntas sobre la crisis]]></title>
<link>http://horadelsur.wordpress.com/2008/10/10/michael-collon-10-preguntas-sobre-la-crisis/</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 10:59:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Horadelsur</dc:creator>
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<description><![CDATA[www.Alterzoom.com. 9 de octubre. Avance de la explicación de Michael Collon del mecanismo de la cris]]></description>
<content:encoded><![CDATA[www.Alterzoom.com. 9 de octubre. Avance de la explicación de Michael Collon del mecanismo de la cris]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'altra faccia del Kosovo indipendente]]></title>
<link>http://memoriastorica.wordpress.com/2008/03/25/laltra-faccia-del-kosovo-indipendente/</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 17:43:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>memoriastorica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando il Kosovo era parte della Serbia, la popolazione albanese, maggioritaria nella regione, era o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="kosovo.gif" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/kosovo.gif"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a title="kosovo.gif" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/kosovo.gif"><img src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/kosovo.gif" alt="kosovo.gif" /></a></div>
<p style="text-align:justify;">Quando il Kosovo era parte della Serbia, la popolazione albanese, maggioritaria nella regione, era ovviamente una minoranza all&#8217;interno della repubblica serba. Ignorati per lunghi anni, i problemi della minoranza hanno guadagnato l&#8217;attenzione della &#8220;comunità internazionale&#8221; (cioè filoamericana) soltanto quando gli Stati Uniti hanno deciso di bombardare Belgrado. Era il 1999: due anni prima dell’11 settembre 2001, la capitale serba veniva colpita dalle bombe della Nato. Mai come allora è stata chiara la differenza fra Europa e Occidente: la Serbia faceva (e fa) parte della prima, ma non del secondo. Questo spiega perchè ogni anno la &#8220;comunità internazionale&#8221; commemora le vittime delle Twin Towers, civili innocenti, ma dimentica quelli di Belgrado, civili altrettanto innocenti.<br />
Nel 1999 la difesa della minoranza albanese è stata inserita nel campionario delle cause occidentali: a un certo punto, è parso che l’unico modo per garantire questa minoranza fosse quello di trasformarla in maggioranza attraverso l’indipendenza. In realtà la posizione favorevole all&#8217;indipendenza del Kosovo non deriva da una sincera partecipazione ai problemi della minoranza albanese, ma dall’avversione nei confronti della Serbia. La secessione appare lecita perchè diventa il modo per &#8220;punire&#8221; Belgrado. Quando si sente dire che &#8220;i serbi non sono degli zuccherini&#8221; si capisce che l&#8217;indottrinamento dei media fedeli a Washington ha colpito un&#8217;altra volta nel segno. La Serbia è diventata così l&#8217;ennesimo &#8220;stato canaglia&#8221;, accanto alla Bolivia, all&#8217;Iran, al Venezuela.<br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Quale indipendenza?</strong><br />
La maggior parte dei paesi europei, Italia compresa, ha riconosciuto l’indipendenza del nuovo stato. Pochi hanno rifiutato di farlo: Grecia, Romania, Spagna. Si è detto che questi, in particolare la Spagna, l’hanno fatto per non incoraggiare i rispettivi movimenti indipendentisti. Ma si tratta di un’argomentazione semplicistica. Anzitutto perché la Catalogna e i Paesi Baschi sono inseriti in contesti del tutto diversi. Dal 1990 al 2006, inoltre, l’Europa ha visto cadere tre federazioni (Cecoslovacchia, Jugoslavia e Unione Sovietica) che si sono trasformate in ventitre stati. Dopo un simile terremoto continentale, quindi, i separatisti non avevano certo bisogno dell’esempio del Kosovo.<br />
Ma il nodo centrale è un altro: l’indipendenza del Kosovo è un falso problema. La realtà si chiama <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Camp_Bondsteel" target="_blank">Bondsteel</a>, nome che indica la base Nato situata nei pressi di Uroševac (Kosovo orientale). Si tratta della più grande struttura militare costruita dagli Stati Uniti dopo la guerra del Vietnam (vedi foto sotto). Come dimostra il giornalista Michel Collon nel libro <em>Media Lies and the Conquest of Kosovo </em>(Unwritten History, 2007), la secessione del Kosovo riveste un’importanza centrale per l’espansionismo americano nell’area balcanica. La verità è questa: altro che indipendenza.<br />
(A. Mich.)</p>
<p style="text-align:justify;"><a title="bondsteel.jpg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/bondsteel.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a title="bondsteel.jpg" href="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/bondsteel.jpg"><img src="http://memoriastorica.wordpress.com/files/2008/03/bondsteel.jpg" alt="bondsteel.jpg" width="400" height="300" /></a></div>
</div>]]></content:encoded>
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