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	<title>michele-zarrillo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/michele-zarrillo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "michele-zarrillo"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 10:17:58 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Abbruzzorinasce: Zero e Mannoia consegnano assegno ad Ateneo]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/22/abbruzzorinasce-zero-e-mannoia-consegnano-assegno-ad-ateneo/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 09:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;agi.it&#8220; (AGI) &#8211; L&#8217;Aquila, 22 set. &#8211; Domani a L&#8217;Aquila, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.agi.it/l-aquila/notizie/200909221009-cro-rt11025-abruzzorinasce_zero_e_mannoia_consegnano_assegno_ad_ateneo" target="_blank">agi.it</a>&#8220;</p>
<p>(AGI) &#8211; L&#8217;Aquila, 22 set. &#8211; Domani a L&#8217;Aquila, alle ore 15.00, presso la Tensostruttura Farmindustria &#8211; Polo Universitario di Coppito, gli artisti Renato Zero e Fiorella Mannoia incontreranno il Rettore dell&#8217;Universita&#8217; degli Studi dell&#8217;Aquila, Prof. Ferdinando di Orio, nelle cui mani consegneranno l&#8217;assegno relativo al ricavato del concerto &#8220;Corale per il Popolo d&#8217;Abruzzo&#8221;, tenutosi lo scorso 20 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, a favore della ricostruzione dell&#8217;Ateneo aquilano. L&#8217;evento, di grande richiamo, ha visto protagonisti sul palco, oltre a Renato Zero e Fiorella Mannoia anche la partecipazione di Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Mario Biondi, Lucio Dalla, Gigi D&#8217;Alessio, Serena Dandini, Pino Daniele, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Ivano Fossati, Amedeo Minghi, Gianni Morandi, Ennio Morricone, Mauro Pagani, Gino Paoli, Giorgio Panariello, Nicola Piovani, Giuliano Sangiorgi, Renato Serio, Armando Trovajoli, Antonello Venditti, Michele Zarrillo. Grazie alla solidarieta&#8217; di questi artisti e&#8217; stato possibile ottenere la somma di 400.301 euro gia&#8217; impegnata per la ristrutturazione dell&#8217;edificio &#8220;Coppito 1&#8243; del Polo Universitario di Coppito, i cui lavori sono attualmente in corso di ultimazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Michele Zarrillo, 5 nuovi concerti per il 2009]]></title>
<link>http://divertimentitalia.com/2009/09/11/michele-zarrillo-5-nuovi-concerti-per-il-2009/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 14:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>barto87</dc:creator>
<guid>http://divertimentitalia.com/2009/09/11/michele-zarrillo-5-nuovi-concerti-per-il-2009/</guid>
<description><![CDATA[Allo scopo di presentare il suo album e l’ultimo singolo Michele Zarrillo tornerà in concerto e lo f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-1500" title="michele-zarrillo" src="http://divertimentitalia.wordpress.com/files/2009/09/michele-zarrillo.jpeg?w=300" alt="michele-zarrillo" width="197" height="153" />Allo scopo di presentare il suo album e l’ultimo singolo <strong>Michele Zarrillo</strong> tornerà in concerto e lo farà con 5 nuovi concerti; dal titolo <em>Michele Zarrillo Live &#8211; Roma</em>, il nuovo lavoro del cantautore registrato da uno dei suoi ultimi concerti che contiene il brano <em>L’amore infinito</em>. In queste serate speciali <strong>Michele Zarrillo</strong> proporrà quindi le nuove canzoni, insieme a quelle che l’hanno reso famoso e hanno costellato la sua carriera. Le date dei concerti previsti sono le seguenti:</p>
<p><strong>24 Ottobre</strong>: Lecce, Teatro Politeama Greco;<br />
<strong>26 Ottobre</strong>: Milano, Teatro Nuovo;<br />
<strong>27 Ottobre</strong>: Torino, Teatro Colosseo;<br />
<strong>06 Novembre</strong>: Roma, Gran Teatro;<br />
<strong>10 Novembre</strong>: Napoli, Teatro Augusteo.</p>
<p>Si tratta degli ultimi appuntamenti di <strong>Michele Zarrillo</strong> per questo 2009, una grande occasione per assistere ad una sua esibizione live insieme a brani vecchi nuovi; su <a rel="nofollow" href="http://www.ticketone.it/IT/Concerti/nc_id186147_Michele-Zarrillo.html">TicketOne</a> sono presenti informazioni e biglietti per alcune di queste date.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solo in 22mila per i 'big' all'Olimpico]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/21/solo-in-22mila-per-i-big-allolimpico/</link>
<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 15:19:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte Roma, 21 giugno 2009 &#8211; Il cast era di quelli che &#8211; anche singolarmente &#8211; rie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/musica/2009/06/21/194822-solo_22mila_olimpico.shtml" target="_blank">Fonte</a></p>
<p>Roma, 21 giugno 2009 &#8211; <strong>Il cast era di quelli che</strong> &#8211; anche singolarmente &#8211; <strong>riempiono gli stadi</strong>. Ma la &#8216;corale per l&#8217;Abruzzo&#8217;, maxiconcerto all&#8217;Olimpico con Pino Daniele, Claudio Baglioni, Renato Zero, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Gigi D’Alessio, è stato un mezzo flop, avendo attirato solo 22mila spettatori, per un incasso di 450mila euro.</p>
<p><strong><!--more-->Eppure il gruppo di cantanti &#8211; con la conduzione</strong> di Serena Dandini e Giorgio Panariello &#8211; ce l&#8217;ha messa tutta: oltre ai brani eseguiti dai singoli artisti, il piatto forte era basato su duetti inediti: Claudio Baglioni con Fiorella Mannoia («Amore bello»), Gianni Morandi con Claudio Baglioni («Un mondo d’amore»), Lucio Dalla con Fiorella Mannoia («Anna e Marco»), Ivano Fossati con Claudio Baglioni («Mio fratello che guardi il mondo»), Ivano Fossati con Pino Daniele («Una notte in Italia»), Gigi D’Alessio con Renato Zero («Tu si ‘na cosa grande»), Nicola Piovani con Claudio Baglioni («Quanto ti ho amato»), Renato Zero con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro («Cercami»), Renato Zero con Claudio Baglioni («I migliori anni della nostra vita»), Gino Paoli con Renato Zero (un medlay di canzoni) e altre sorprese.</p>
<p>Il primo a salire sul palco è stato Pino Daniele che ha eseguito tre brani prima di una sequenza con Mario Biondi e la band swingante, Luca Barbarossa che ha cantato Roma spogliata, Michele Zarrillo che ha avuto un grande successo personale e Amedeo Minghi che ha fatto cantare a tutto lo stadio il ‘’Trottolino amoroso dududu’ dadada’’’ di Vattene amore.</p>
<p>Il più &#8216;canterino&#8217; invece è stato Claudio Baglioni, che ha proposto i suoi classici (Strada facendo, Mille giorni di te e di me, La vita e’ adesso), poi ha duettato con Fiorella Mannoia in Amore bello e con Gianni Morandi in Un mondo d’amore. Grandi applausi anche per Ennio Morricone che ha eseguito un brano da C’era una volta in America, e per Armando Trovajoli che insieme a Renato Zero, Christian De Sica e Sabrina Ferilli ha eseguito Roma nun fa la stupida stasera.</p>
<p>Poi Lucio Dalla, che ha cantato Caruso e duettato con Fiorella Mannoia in Anna e Marco. Ivano Fossati, con Ho sognato una strada, e in coppia con la Mannoia I treni a vapore. Applausi per Venditti (Dalla pelle al cuore, Notte prima degli esami, Roma capoccia), mentre Gigi D’Alessio, oltre a Non mollare mai e Non dirgli mai, si e’ concesso un duetto con Renato Zero in Tu si’ na cosa grande.</p>
<p>Ultima sul palco &#8211; dopo i molti duetti, Fiorella Mannoia, che ha fatto cantare tutto lo stadio con Quello che le donne non dicono.</p>
<p>Infine il coro di tutti gli artisti ha riproposto insieme a Mauro Pagani, che con Giuliano Sangiorgi ne e’ l’ispiratore e il coordinatore, hanno eseguito Domani 21/4/2009, il brano pubblicato per raccogliere fondi per l’Abruzzo.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il concerto dell’Olimpico si proponeva come scopo la raccolta fondi a favore dell’Università degli Studi dell’Aquila di cui si è fatto garante il Magnifico Rettore, Prof. Ferdinando Di Orio, sia per l’attuazione dei progetti a sostegno dell’Università sia per l’utilizzo dei fondi. Quest’ultimi, tra l’altro, verranno inseriti nel bilancio dell’ateneo abruzzese in un capitolo con finalità vincolata.</p>
<p> </p>
<p>La raccolta fondi si concretizza con l’incasso della serata (al netto delle spese vive) e con i versamenti presso il Conto Corrente intestato all’Università degli Studi dell’Aquila (IBAN: IT80T0300203601000400240569, causale «CORALE PER IL POPOLO D’ABRUZZO»). Tutti coloro che collaborano alla realizzazione del concerto-evento (artisti, F&#38;P Group e strutture coinvolte) lo fanno a titolo gratuito.</p>
<p> </p>
<p>E STASERA TOCCA A SAN SIRO CON LA PAUSINI</p>
<p>Si spera in una migliore performance &#8211; dal punto di vista del pubblico e dunque della solidarietà &#8211; per il concerto &#8216;gemello&#8217; a San Siro, organizzato per stasera da Laura Pausini. ‘Amiche per l’Abruzzo’ vedrà sul palco, oltre alla Pausini, artiste del calibro di Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e tante altre.</p>
<p>Sarà presente anche un gruppo di alunni della scuola elementare “Edmondo De Amicis” de L’Aquila, l’istituto diventato simbolo della distruzione del capoluogo abruzzese, insieme a 50 giovani provenienti dalle tendopoli delle zone colpite dal sisma.</p>
<p>La presenza dei ragazzi è stata fortemente voluta dal Ministro Mariastella Gelmini, che sarà presente allo stadio insieme a loro, e resa possibile dalla generosità delle squadre milanesi Milan e Inter, che hanno messo a disposizione i pullman per la trasferta.</p>
<p>Proprio alla ricostruzione della scuola De Amicis sono destinati i fondi raccolti da questo straordinario evento patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un’altra parte del ricavato sarà destinata all’acquisto di case in legno e in generale per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari anche la Onlus “Aiutiamoli a vivere”, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corale per l'Abruzzo: tante star pochi politici, incasso deludente]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/21/corale-per-labruzzo-tante-star-pochi-politici-incasso-deludente/</link>
<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 06:55:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>granduomo</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/21/corale-per-labruzzo-tante-star-pochi-politici-incasso-deludente/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Il Tempo&#8220; La prima era quella fondamentale: quanti per quanto? Venticinquemila s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/06/21/1038988-corale_abruzzo_tante_star_pochi_politici_incasso_deludente.shtml" target="_blank">Il Tempo</a>&#8220;</p>
<p>La prima era quella fondamentale: quanti per quanto? Venticinquemila spettatori (tutta la Tribuna Monte Mario più il parterre) hanno fruttato un assegno che sfiora il mezzo milione di euro, da destinarsi alla facoltà di scienze dell&#8217;Università dell&#8217;Aquila. La cifra non è disprezzabile, ma neppure quella che si sperava di accumulare con un cast superstellare come questo. Lo ammette Renato Zero, dopo mezzanotte, e dopo un applauso interminabile dedicato ai terremotati: «Speravamo che stasera lo stadio brulicasse di romani, ma non è così. Però non ci sconfortiamo: ditelo ai vostri amici a quale miracolo avete assistito. Su questo palco è passata amicizia, umanità, rispetto, con gli artisti che hanno ricominciato a dialogare fra loro».</p>
<p><!--more-->E qui scatta il secondo interrogativo: se la convocazione degli stati generali doveva anche fornire una diagnosi sullo stato di salute della musica italiana, allora servono cure intensive. Perché da questi eventi si dovrebbe ripartire per capire se esiste ancora un pubblico disposto a crederci, comprare, investire, a farsi coinvolgere almeno in un progetto plausibile. Quanto alla sincerità dell&#8217;adesione a progetti di solidarietà, questa era una prova di maturità per un ambiente spesso diviso e autoreferenziale come quello del pop tricolore: fino a ieri troppe beghe e smanie di protagonismo avevano impedito il consolidarsi di un sentire comune tra gli artisti. La polemicuccia di quart&#8217;ordine scatenata da Zucchero sulla qualità del brano all-stars per beneficenza, &#8220;Domani&#8221;, aveva dimostrato che in troppi tenevano ancora il coltello in tasca, dopo aver già dato segni di divisione già in occasione del Live 8 di quattro anni fa. Mentre il derby a distanza di 24 ore tra i &#8220;fratelli&#8221; d&#8217;Italia dell&#8217;Olimpico e le &#8220;sorelle&#8221; in scena stasera a San Siro, nasconde anche forse una guerra strisciante tra manager e organizzatori di concerti: quanto alle radio, che hanno aderito in massa all&#8217;evento milanese, immalinconiva il silenzio per lo show romano, penalizzato mediaticamente anche dalla mancata concessione della diretta tv Rai per la sola zona colpita dal terremoto. Ci sarebbe da dire anche sulle troppe assenze dei politici in tribuna: non era questa, decisamente, l&#8217;occasione in cui defilarsi. Però la serata capitolina è stata una magnifica festa, estemporanea e lieve, commovente e gioiosa, improvvisativa ma rodata: un juke box live, una compilation di lacrime e brividi per ricordare quante cose belle ha saputo produrre la musica italiana fatta dai campioni e dagli onesti professionisti, una volta lasciate a casa le meteore e le mezze figure. Il pubblico canta all&#8217;unisono e si emoziona anche con Zarrillo e i suoi &#8220;Cinque giorni&#8221; o il trottolino amoroso di Minghi, figurarsi con Pino Daniele (che apre la kermesse) o il &#8220;nero bianco&#8221; Mario Biondi. E quando cala definitivamente il buio, che venga pure la pelle d&#8217;oca e al diavolo le congetture: disseminati fra le hit dei protagonisti ecco i duetti tanto attesi, meravigliosamente imperfetti e dunque vivi, ammalianti. <strong>Claudio Baglioni</strong> con Fiorella Mannoia (&#8220;Amore Bello&#8221;), o con Morandi (&#8220;Un mondo d&#8217;amore&#8221;). Renatissimo gigioneggia con la Ferilli, Christian De Sica e il maestro Trovajoli (Zero lo definisce &#8220;il ventricolo più bello di questo cuore romano&#8221;) su una serenata immensa come &#8220;Roma nun fa la stupida&#8221;. Fiorella azzarda &#8220;Anna e Marco&#8221; con Dalla, e una vertigine è &#8220;Mio fratello che guardi il mondo&#8221; dal trio Mannoia-<strong>Baglioni</strong>-Fossati.<strong> Claudio</strong> è anche al fianco di Venditti per l&#8217;epos di &#8220;Roma capoccia&#8221;, poi di Zero nei &#8220;Migliori anni&#8221;; a sua volta Renato convoca D&#8217;Alessio per buttarsi senza sfracellarsi nella sacralità modugnesca di &#8220;Tu sì na cosa grande&#8221;, chiama Giuliano Sangiorgi dei Negramaro per &#8220;Cercami&#8221;, poi si tuffa in un medley con Gino Paoli. Tra gli incroci e i classici del patrimonio leggero tricolore, compaiono i monumenti della scrittura per orchestra: ecco Ennio Morricone con il &#8220;Tema di Deborah&#8221; da &#8220;C&#8217;era una volta l&#8217;America&#8221;, e non può mancare Nicola Piovani con &#8220;La vita è bella&#8221;. I nostri Oscar, scusate se è poco. Affiatata (ed è una mezza sorpresa) anche la conduzione di Panariello (che qualcuno credeva mezzo bollito) e Dandini. Battute a raffica (Serena: «A cosa ti fa pensare il titolo &#8220;Le ragazze dell&#8217;Est?&#8221;». Giorgio: «Alle feste in quel palazzo»). Salta per un intoppo il video di Jovanotti da New York, e si chiude dopo cinque ore con l&#8217;esecuzione ecumenica di &#8220;Domani&#8221;: che è ormai una parola d&#8217;ordine. Per l&#8217;Abruzzo. E, detto sottovoce, per il rilancio della musica italiana. Mattone su mattone, nota su nota.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Olimpico brilla di stelle per l’Abruzzo]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/20/l%e2%80%99olimpico-brilla-di-stelle-per-l%e2%80%99abruzzo/</link>
<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:23:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/20/l%e2%80%99olimpico-brilla-di-stelle-per-l%e2%80%99abruzzo/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Il Giornale&#8220; Per il video si ringrazia l&#8217;utente di YouTube paperinotregua ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=360293" target="_blank">Il Giornale</a>&#8220;</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/S03UpRsNffM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/S03UpRsNffM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
Per il video si ringrazia l&#8217;<a href="http://www.youtube.com/user/paperinotregua" target="_blank">utente di YouTube paperinotregua</a></p>
<p>Una parata di stelle a prezzi popolari. Stasera lo stadio Olimpico risplenderà di una luce particolare, quella dei big della musica italiana che hanno deciso di affiancare l’Abruzzo nella lunga strada verso la ricostruzione. La lista degli artisti che hanno aderito al progetto, per contribuire alla rinascita dell’Università de L’Aquila, fa impressione: con Renato Zero ci saranno Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Mauro Pagani, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De André, Gino Paoli, Luca Barbarossa, Umberto Tozzi, Amedeo Minghi e Michele Zarrillo. Oltre a loro, i quattro grandi maestri Ennio Morricone, Nicola Piovani, Renato Serio e Armando Trovajoli. La serata sarà condotta da Serena Dandini e Giorgio Panariello, e sul palco saliranno anche Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Mariangela Melato e Sergio Castellitto.<br />
Un cast eccezionale che può essere ammirato con soli 10 euro, il prezzo di un biglietto di curva. Dieci euro che andranno integralmente devoluti alla causa, visto che gli artisti non percepiranno compensi e tutta l’organizzazione è stata strutturata in modo da non incidere economicamente sul ricavato del concerto. Chi non ha comprato il biglietto in prevendita, troverà i botteghini dell’Olimpico aperti dalle 13.</p>
<p><!--more-->Posti a sedere anche sul prato e cancelli aperti dalle 16,30, mentre i riflettori si accenderanno alle 19,30. Il Comune di Roma ha acquistato 500 biglietti che verranno distribuiti agli abitanti de L’Aquila e ai centri anziani di Roma. «Faccio appello a tutti i cittadini romani &#8211; le parole del sindaco Gianni Alemanno &#8211; perché intervengano e comprino i biglietti. È importante che ci sia una risposta forte per una serata di grande musica e di solidarietà in favore di una terra ferita dal terremoto. Un appuntamento che consente di non spegnere i riflettori sulla tragedia che ha colpito la popolazione abruzzese, testimoniando e rinsaldando il gemellaggio spirituale che unisce la Capitale a L’Aquila».<br />
Il concerto sarà una sorta di greatest hits della canzone italiana. Per la prima volta sarà possibile ascoltare dal vivo «Domani», la canzone che è stata interpretata da 56 artisti per contribuire alla ricostruzione del teatro stabile e del conservatorio aquilani. Giuliano Sangiorgi, e Jovanotti in collegamento da New York, a fine concerto guideranno tutti i colleghi nell’interpretazione corale del brano. E nel frattempo è già filtrata qualche indiscrezione sulla scaletta: Dalla e Mannoia duetteranno su «Anna e Marco»; Mannoia e Baglioni canteranno insieme «Amore bello»; Baglioni, jolly di lusso, sarà sul palco anche con Morandi («Un mondo d’amore»), Zero («I migliori anni della nostra vita»), Fossati («Mio fratello che guardi il mondo»), Piovani («Quanto ti ho amato») e Venditti («Roma capoccia»). Ma saranno molte altre le sorprese, che si andranno ad aggiungere alla scaletta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma - 20 giugno 2009: concerto per il popolo d'Abruzzo]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/18/roma-20-giugno-2009-concerto-per-il-popolo-dabruzzo/</link>
<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 07:16:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/18/roma-20-giugno-2009-concerto-per-il-popolo-dabruzzo/</guid>
<description><![CDATA[I nomi aumentano. Anche se ormai mancano solo pochi giorni, qualche manciata di ore. Ma la lista si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I nomi aumentano. Anche se ormai mancano solo pochi giorni, qualche manciata di ore. Ma la lista si allunga, aggiornata di continuo. Perché gli artisti ci vogliono essere. Tutti gli artisti italiani non vogliono mancare all&#8217;appuntamento musicale dell&#8217;anno. Almeno per la solidarietà. Sabato 20 giugno allo Stadio Olimpico. La musica italiana canta ad una voce sola per il <a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_maggio_11/concerto_abruzzo_zero-1501343880520.shtml"><span style="text-decoration:underline;">popolo d&#8217;Abruzzo</span></a>.</p>
<p>Grandi artisti e grandi canzoni che hanno segnato pagine importanti nella storia della musica italiana, interpretazioni uniche, duetti e collaborazioni musicali irripetibili: questo ed altro sarà «<a rel="nofollow" href="http://www.coraleperilpopolodabruzzo.com/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Corale per il popolo d&#8217;Abruzzo</span></a>», una serata di grande musica italiana e di solidarietà a sostegno della popolazione abruzzese colpita dal terremoto. La sera dopo, domenica 21 giugno, le artiste italiane, <a rel="nofollow" href="http://milano.corriere.it/notizie/concerti_e_locali/09_giugno_17/voci_a_san_siro-1601467302561.shtml"><span style="text-decoration:underline;">chiamate a raccolta da Laura Pausini canteranno allo stadio San Siro di Milano </span></a>per l&#8217;Abruzzo (<a rel="nofollow" href="http://www.amicheperlabruzzo.com/"><span style="text-decoration:underline;">Amiche per l&#8217;Abruzzo</span></a>).</p>
<p>Condotto da Serena Dandini e Giorgio Panariello che vedranno alternarsi sul palco big come Renato Zero, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Gigi D&#8217;Alessio. E poi ancora: Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Mauro Pagani, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De André, Gino Paoli, Umberto Tozzi, Amedeo Minghi, Luca Barbarossa, Michele Zarrillo. Jovanotti non sarà fisicamente sul palco dell&#8217;Olimpico, perché impegnato a New York per concerti fissati da tempo, ma manderà un saluto e un contributo video.</p>
<p>Hanno aderito anche maestri come Ennio Morricone, Nicola Piovani, Renato Serio, Armando Trovajoli. Non mancheranno poi personaggi del mondo dello spettacolo come Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Mariangela Melato, Sergio Castellitto.</p>
<p>Sangiorgi e Pagani, ideatori/promotori con Jovanotti della prima iniziativa benefica del mondo musicale a sostegno dell’Abruzzo, canteranno per la prima volta live il brano «Domani 21/04.2009».</p>
<p>Molti i duetti e le collaborazioni inedite in programma: Pino Daniele canterà «Che Dio ti benedica», «Io per lei», «Dimentica» e «Yes I know my way» (con una sorpresa), mentre Lucio Dalla proporrà «Futura», «Henna», la splendida «Caruso» e, insieme a Fiorella Mannoia, «Anna e Marco». «I treni a vapore», «Ho sognato una strada» e «Una notte in Italia» saranno i brani che Ivano Fossati presenterà sul palco; la Mannoia ha scelto «Sally», un classico del suo repertorio.<br />
Ma l&#8217;unica artista femminile nel cast del concerto-evento duetterà con Alex Britti in «Clandestino» e con Claudio Baglioni in «La storia» e «Amore bello». Quattro i brani di Gigi D&#8217;Alessio: «Non mollare mai», «Tu si &#8216;na cosa grande», «Non dirgli mai» e un altro pezzo ancora da definire. Il set di Baglioni prevede «Strada facendo», «Mille giorni di te e di me», «Via» e «La vita è adesso», mentre Gianni Morandi offrirà al pubblico «C&#8217;era un ragazzo», «Si può dare di più», «Uno su mille» e «Un mondo d&#8217;amore», quest&#8217;ultimo in coppia con Baglioni.</p>
<p>Duetti e sorprese anche per Renato Zero: con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro canterà «Cercami», con Baglioni «I migliori anni della nostra vita». Il re dei sorcini si esibirà anche da solo in «La favola mia». Ma è prevista una doppia sorpresa sul suo set, la prima in compagnia di Gino Paoli, la seconda con il Maestro Armando Trovajoli e altri artisti.</p>
<p><strong></strong>Il concerto si propone come scopo la raccolta fondi a favore dell’Università degli Studi dell’Aquila di cui si è fatto garante il Magnifico Rettore, Prof. Ferdinando Di Orio, sia per l’attuazione dei progetti a sostegno dell’Università sia per l’utilizzo dei fondi. Quest’ultimi, tra l’altro, verranno inseriti nel bilancio dell’ateneo abruzzese in un capitolo con finalità vincolata.</p>
<p>La raccolta fondi si concretizzerà con l’incasso della serata (al netto delle spese vive) e con i versamenti presso il Conto Corrente intestato all’Università degli Studi dell’Aquila (IBAN: IT80T0300203601000400240569, causale “CORALE PER IL POPOLO D’ABRUZZO”). Tutti coloro che collaborano alla realizzazione del concerto-evento (artisti, F&#38;P Group e strutture coinvolte) lo fanno a titolo gratuito. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19.30 (apertura cancelli: ore 16.30).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jovanotti in video da New York]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/17/jovanotti-in-video-da-new-york/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 21:07:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/17/jovanotti-in-video-da-new-york/</guid>
<description><![CDATA[FONTE MUSICA: ANCHE JOVANOTTI A CORALE PER IL POPOLO D&#8217;ABRUZZO, IN VIDEO DA N.Y. Roma, 17 giu.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/139300" target="_blank">FONTE</a></p>
<p><strong>MUSICA: ANCHE JOVANOTTI A CORALE PER IL POPOLO D&#8217;ABRUZZO, IN VIDEO DA N.Y.</strong></p>
<p><strong>Roma, 17 giu.</strong> &#8211; (<em>Adnkronos</em>) &#8211; Anche Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, sostiene &#8221;Corale per il popolo d&#8217;Abruzzo&#8221;, il concerto-evento di sabato 20 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Lorenzo, impegnato a New York per concerti fissati da tempo, mandera&#8217; un saluto e un contributo video.</p>
<p>Grandi artisti e grandi canzoni che hanno segnato pagine importanti nella storia della musica italiana, interpretazioni uniche, duetti e collaborazioni musicali irripetibili: questo ed altro sara&#8217; &#8221;Corale per il popolo d&#8217;abruzzo&#8221;, una serata di grande musica italiana e di solidarieta&#8217; a sostegno della popolazione abruzzese colpita dal terremoto.</p>
<p><!--more-->Condotto da Serena Dandini e Giorgio Panariello, &#8221;Corale per il popolo d&#8217;Abruzzo&#8221; vede protagonisti Renato Zero, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, <strong>Claudio Baglioni</strong>, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla e Gigi D&#8217;Alessio, con ospiti d&#8217;eccezione come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Mauro Pagani, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De Andre&#8217;, Gino Paoli, Umberto Tozzi, Amedeo Minghi, Luca Barbarossa e Michele Zarrillo, quattro grandi maestri (Ennio Morricone, Nicola Piovani, Renato Serio e Armando Trovajoli) e personaggi del mondo dello spettacolo come Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Mariangela Melato e Sergio Castellitto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Duetti unici e straordinari interpreti]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/17/duetti-unici-e-straordinari-interpreti/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 20:35:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/17/duetti-unici-e-straordinari-interpreti/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Corriere della Sera&#8220; SABATO 20 GIUGNO ALLO STADIO OLIMPICO Duetti unici e straor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/serate_romane/09_giugno_17/artisti_abruzzo-stadio_olimpico-1601476358118.shtml" target="_blank">Corriere della Sera</a>&#8220;</p>
<p><strong>SABATO 20 GIUGNO ALLO STADIO OLIMPICO</strong></p>
<p><strong>Duetti unici e straordinari interpreti nel concerto per il popolo d&#8217;Abruzzo</strong><br />
<em>Renato Zero, Fiorella Mannoia, Ennio Morricone, Venditti, <strong>Baglioni</strong> e tanti altri per i terremotati</em></p>
<p>I nomi aumentano. Anche se ormai mancano solo pochi giorni, qualche manciata di ore. Ma la lista si allunga, aggiornata di continuo. Perché gli artisti ci vogliono essere. Tutti gli artisti italiani non vogliono mancare all&#8217;appuntamento musicale dell&#8217;anno. Almeno per la solidarietà. Sabato 20 giugno allo Stadio Olimpico. La musica italiana canta ad una voce sola per il popolo d&#8217;Abruzzo.</p>
<p><!--more--><strong>IL CONCERTO</strong> &#8211; Grandi artisti e grandi canzoni che hanno segnato pagine importanti nella storia della musica italiana, interpretazioni uniche, duetti e collaborazioni musicali irripetibili: questo ed altro sarà «Corale per il popolo d&#8217;Abruzzo», una serata di grande musica italiana e di solidarietà a sostegno della popolazione abruzzese colpita dal terremoto. La sera dopo, domenica 21 giugno, le artiste italiane, chiamate a raccolta da Laura Pausini canteranno allo stadio San Siro di Milano per l&#8217;Abruzzo (Amiche per l&#8217;Abruzzo).</p>
<p><strong>SUL PALCO</strong> &#8211; Condotto da Serena Dandini e Giorgio Panariello che vedranno alternarsi sul palco big come Renato Zero, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, <strong>Claudio Baglioni</strong>, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Gigi D&#8217;Alessio. E poi ancora: Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Mauro Pagani, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De André, Gino Paoli, Umberto Tozzi, Amedeo Minghi, Luca Barbarossa, Michele Zarrillo. Jovanotti non sarà fisicamente sul palco dell&#8217;Olimpico, perché impegnato a New York per concerti fissati da tempo, ma manderà un saluto e un contributo video.</p>
<p><strong>I MAESTRI</strong> &#8211; Hanno aderito anche maestri come Ennio Morricone, Nicola Piovani, Renato Serio, Armando Trovajoli. Non mancheranno poi personaggi del mondo dello spettacolo come Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Mariangela Melato, Sergio Castellitto.</p>
<p><strong>IL BRANO</strong> &#8211; Sangiorgi e Pagani, ideatori/promotori con Jovanotti della prima iniziativa benefica del mondo musicale a sostegno dell’Abruzzo, canteranno per la prima volta live il brano «Domani 21/04.2009».</p>
<p><strong>DUETTI UNICI</strong> &#8211; Molti i duetti e le collaborazioni inedite in programma: Pino Daniele canterà «Che Dio ti benedica», «Io per lei», «Dimentica» e «Yes I know my way» (con una sorpresa), mentre Lucio Dalla proporrà «Futura», «Henna», la splendida «Caruso» e, insieme a Fiorella Mannoia, «Anna e Marco». «I treni a vapore», «Ho sognato una strada» e «Una notte in Italia» saranno i brani che Ivano Fossati presenterà sul palco; la Mannoia ha scelto «Sally», un classico del suo repertorio.<br />
Ma<strong> l&#8217;unica artista femminile nel cast del concerto-evento duetterà</strong> con Alex Britti in «Clandestino» e <strong>con Claudio Baglioni in «La storia» e «Amore bello».</strong> Quattro i brani di Gigi D&#8217;Alessio: «Non mollare mai», «Tu si &#8216;na cosa grande», «Non dirgli mai» e un altro pezzo ancora da definire. <strong>Il set di Baglioni prevede «Strada facendo», «Mille giorni di te e di me», «Via» e «La vita è adesso»,</strong> mentre Gianni Morandi offrirà al pubblico «C&#8217;era un ragazzo», «Si può dare di più», «Uno su mille» e «Un mondo d&#8217;amore», quest&#8217;ultimo in coppia con Baglioni.<br />
Duetti e sorprese anche per Renato Zero: con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro canterà «Cercami», con Baglioni «I migliori anni della nostra vita». Il re dei sorcini si esibirà anche da solo in «La favola mia». Ma è prevista una doppia sorpresa sul suo set, la prima in compagnia di Gino Paoli, la seconda con il Maestro Armando Trovajoli e altri artisti.</p>
<p><strong>SOLIDARIETA&#8217; </strong>- Il concerto si propone come scopo la raccolta fondi a favore dell’Università degli Studi dell’Aquila di cui si è fatto garante il Magnifico Rettore, Prof. Ferdinando Di Orio, sia per l’attuazione dei progetti a sostegno dell’Università sia per l’utilizzo dei fondi. Quest’ultimi, tra l’altro, verranno inseriti nel bilancio dell’ateneo abruzzese in un capitolo con finalità vincolata. <strong>La raccolta fondi si concretizzerà con l’incasso della serata (al netto delle spese vive) e con i versamenti presso il Conto Corrente intestato all’Università degli Studi dell’Aquila (IBAN: IT80T0300203601000400240569, causale “CORALE PER IL POPOLO D’ABRUZZO”). Tutti coloro che collaborano alla realizzazione del concerto-evento (artisti, F&#38;P Group e strutture coinvolte) lo fanno a titolo gratuito. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19.30 (apertura cancelli: ore 16.30).</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Corale per il popolo d’Abruzzo , un importante concerto-evento per l’Aquila]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/02/corale-per-il-popolo-d%e2%80%99abruzzo-un-importante-concerto-evento-per-l%e2%80%99aquila/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 11:23:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/06/02/corale-per-il-popolo-d%e2%80%99abruzzo-un-importante-concerto-evento-per-l%e2%80%99aquila/</guid>
<description><![CDATA[FONTE Un concerto per la ricostruzione dell’università dell’Aquila. Si svolgerà a Roma, nello scenar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.sdamy.com/corale-per-il-popolo-d%E2%80%99abruzzo-un-importante-concerto-evento-per-l%E2%80%99aquila-10413.html" target="_blank">FONTE</a></p>
<p><strong>Un concerto per la ricostruzione dell’università dell’Aquila.</strong><br />
Si svolgerà a Roma, nello scenario dello Stadio Olimpico, «Corale per il popolo d’Abruzzo», l’evento canoro organizzato per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo.<br />
In particolare, i proventi del concerto verranno impiegati nella ricostruzione dell’università dell’Aquila.</p>
<p><strong>Gli artisti partecipanti al “Corale per il popolo d’Abruzzo”<br />
</strong>Giorgio Panariello e Serena Dandini condurranno l’evento, presentando gli artisti partecipanti: Renato Zero, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Fossati e D’Alessio, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De André.<br />
4 ore di spettacolo durante il quale alcuni dei più grandi big della musica italiana si esibiranno animati dalla consapevolezza dell’importanza che la solidarietà ha in certe situazioni.</p>
<p><strong>Le parole di Renato Zero</strong><br />
<em>“Una sfida forte che elimina qualsiasi indugio. Ricostruire l’università dell’Aquila ci dà la certezza che l’Italia sarà un Paese migliore di quello che è. », dice Renato Zero, facendo notare l’unicità e irripetibilità di un evento come questo, basato sulla disponibilità alla collaborazione tra chi magari si era ormai perso di vista: “Vedere qui tutti questi colleghi mi emoziona, perché mi sento fratello di qualcuno”.</em></p>
<p>Renato Zero ha anche proposto di estendere l’invito a partecipare e ad aiutare l’Abruzzo anche ad altri artisti, chiamati ad affiancare in duetti quelli già decisi.<br />
Sembra quindi che tra le esibizioni a sorpresa vi saranno quelle che avranno come protagonisti Michele Zarrillo, Ron, Tosca, Mario Biondi e Alex Britti.</p>
<p><strong>Il giorno successivo alla Corale per il popolo d’Abruzzo, Milano ospiterà l’evento-concerto, tutto al femminile, voluto e organizzato da Laura Pausini, Amiche per L’Abruzzo.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zero&amp;friends for Abruzzo a Roma]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/05/29/zerofriends-for-abruzzo-a-roma/</link>
<pubDate>Fri, 29 May 2009 18:48:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/05/29/zerofriends-for-abruzzo-a-roma/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;La Stampa&#8220; Zero&amp;friends for Abruzzo a Roma (tutti maschi, più Fiorella Manno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=20&#38;ID_articolo=897&#38;ID_sezione=12&#38;sezione=On%20the%20road#" target="_blank">La Stampa</a>&#8220;</p>
<p><strong>Zero&#38;friends for Abruzzo a Roma (tutti maschi, più Fiorella Mannoia)</strong><br />
<em>Fondi destinati alla ricostruzione dell&#8217;Università</em></p>
<div id="attachment_11946" class="wp-caption alignleft" style="width: 189px"><img class="size-full wp-image-11946 " title="Nicola Piovani" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/05/nicola-piovani.jpg" alt="Anche Nicola Piovani con i magnifici 12?" width="179" height="250" /><p class="wp-caption-text">Anche Nicola Piovani con i magnifici 12?</p></div>
<p><strong>ROMA</strong> &#8211; Se non ci fosse Fiorella Mannoia annunciata da entrambe le parti, sembrerebbe una sfida nello stile del bonolisiano Darwin: Uomini contro Donne, e tutti in aiuto all&#8217;Abruzzo. Mentre Laura Pausini scalda i motori con le 112 friends per il 21 giugno a S. Siro, ieri a Roma un pugno di eroi del pop nostrano ha annunciato il concerto del 20 all&#8217;Olimpico: Renato Zero, Ivano Fossati, la Mannoia appunto, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Gigi D&#8217;Alessio, più probabilmente Zucchero e il premio Oscar Nicola Piovani, presentati da Serena Dandini con il guastatore Panariello (e aiutati da Alex Britti, Mario Biondi, Cristiano De André e chissà chi nelle varie contaminazioni) daranno vita a «Corale per il popolo d&#8217;Abruzzo»: biglietti da oggi, fra i 25 e i 100 euro, senza prevendita e in tutti i tradizionali punti.</p>
<p>Jovanotti è all&#8217;estero, irraggiungibile, ma c&#8217;è la crema del Made in Italy (tranne Battiato, Guccini, De Gregori, Conte) che finalmente riscatta una fama non ottima dal punto di vista della solidarietà e dell&#8217;impegno, per ricostruire l&#8217;Università dell&#8217;Aquila, danneggiata al 100 per cento. Mannoia ha proposto una legge perché i lavori siano effettuati da ditte abruzzesi, Pino Daniele ha maliziato: «Stavo pensando se Berlusconi sia abruzzese, mi è venuto un dubbio&#8230;». Altra divertente frecciata da Panariello: «Vedere Fossati e D&#8217;Alessio insieme sullo stesso palco, è imperdibile» (ed è proprio vero).</p>
<p><!--more-->L&#8217;organizzatore Salzano spera in due milioni di incasso, che detratte le spese verranno bloccati nel bilancio dell&#8217;Ateneo. Spese al minimo, però: come a S.Siro, il Coni offre stadio e strutture, il palco sarà quello dei Depeche Mode che si esibiranno il 16, audio e luci sono offerti da un service abruzzese. Renato</p>
<p>Zero ha chiesto la diretta di Raitre per gli abruzzesi, ma di dvd e dischi i divi non ne vogliono sapere: in nome della libertà di espressione, per non essere spiati da nessuna tecnologia, «e spingere le persone a muovere le chiapperelle e andare all&#8217;Olimpico», come ha detto Renato Zero.</p>
<p>I 12 Big avranno quattro canzoni a testa, ognuno con ospiti, e lo show durerà dalle 19,30 alle 24. Stimolato sulla rivalità con il concerto delle donne milanesi, Renatino che ha invitato la Mannoia spiega: «Fiorella ha una corteccia battagliera, affettuosamente mascolina. Ci conforta almeno averne una, di loro: la scelta di Pausini&#38;C. è molto tenera. Si dice che fra le donne ci sia rivalità, ma la loro iniziativa smentisce». Farete una house band, come chiedeva Zucchero? «Qualunque proposta riporta quel dialogo che non c&#8217;è più dai tempi del Cantagiro: le opportunità di vederci si riducono, ma il destino ci fa incontrare&#8230;».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obiettivo due milioni di euro]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/05/29/obiettivo-due-milioni-di-euro/</link>
<pubDate>Fri, 29 May 2009 18:23:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/05/29/obiettivo-due-milioni-di-euro/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Il Messaggero&#8220; Concerto per l&#8217;Abruzzo, Renato Zero: è una sfida, obiettivo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=60207&#38;sez=HOME_SPETTACOLO&#38;ssez=MUSICA#" target="_blank">Il Messaggero</a>&#8220;</p>
<p><strong>Concerto per l&#8217;Abruzzo, Renato Zero: è una sfida, obiettivo due milioni di euro</strong><br />
<em>Super cast all&#8217;Olimpico il 20 giugno. Incerte la partecipazioni di Jovanotti e Zucchero. Sul palco anche Baglioni, Dalla e Britti</em></p>
<p><em>di Simona Orlando<br />
</em><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11943" title="Alcuni dei protagonisti del concerto per l'Abruzzo" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2009/05/20090529_concerto-abruzzo1.jpg" alt="Alcuni dei protagonisti del concerto per l'Abruzzo" width="287" height="185" />ROMA (29 maggio)</strong> &#8211; L’obiettivo è ambizioso ma non irraggiungibile: riempire lo Stadio Olimpico di Roma e arrivare ad incassare due milioni di euro da devolvere per la causa abruzzese, montando uno spettacolo a costo quasi zero.<br />
La United Artists italiana (composta da Renato Zero, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Pino Daniele, Gigi D’Alessio, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Nicola Piovani, Mario Biondi, Alex Britti, Cristiano De André) sta procedendo in modo da abbattere tutti i costi di produzione per il concerto-evento del prossimo 20 giugno: i musicisti e le strutture partecipano a titolo gratuito, le compagnie di ticketing hanno rinunciato alla prevendita, i biglietti omaggio sono stati aboliti, il service audio-luci è offerto dalla società abruzzese Agorà, il CONI presterà lo stadio, e via via approfittando della solidarietà sui più piccoli dettagli, dalle forniture di acqua fino a quelle di carta igienica, per versare sul conto corrente la somma più alta possibile.</p>
<p><!--more-->I fondi andranno all’Università degli Studi di L’Aquila e saranno inseriti nel bilancio in un capitolo con finalità vincolata. Ha spiegato il Rettore Ferdinando Di Orio: «Le nostre strutture sono inagibili al cento per cento. Quelle al centro storico sono state abbattute, altre, come quella di Coppito, hanno problemi strutturali e di futuri restuari. Con il danaro raccolto cercheremo di realizzare opere immediatamente utilizzabili. La realtà universitaria non è separata dalla cittadina: se l’università riparte, la città intera riparte. Noi abbiamo contratto un patto con gli studenti, rischiando abbiamo recuperato gli strumenti di cui disponevamo, facciamo esami in situazioni assurde, nelle tende, e non ci siamo mai fermati. E’ una fiammella che deve rimanere accesa».</p>
<p>Renato Zero e Fiorella Mannoia sono stati i promotori di questa iniziativa, lei unica rappresentante femminile che il 21 giugno sarà anche a San Siro per “Amiche per L’Abruzzo”, lui entusiasta della disponibilità assoluta ricevuta dai colleghi: «E’ una sfida. La motivazione che ci spinge a raccoglierla è disarmante, toglie qualsiasi dubbio e sospetto. Domani l’Italia sarà un paese migliore di quello che è oggi grazie a questi studenti. La lunga lista di colleghi pronti a partecipare mi emoziona perché mi sento finalmente fratello di qualcuno».</p>
<p>E riguardo la possibilità di vedere Zucchero sul palco ha aggiunto: «Ci sono artisti che prima di aderire amano sincerarsi di ciò che vanno a fare. Dopo l’incontro ufficiale di oggi la loro legittima reticenza spero scomparirà. A breve avremo conferme sorprendenti».</p>
<p>Jovanotti è stato contattato ma forse non riuscirà a tornare in tempo dall’estero, e altri saranno presto inseriti nel cast (Michele Zarrillo, Ron, Tosca) nel tentativo di non escludere nessuno, come ha ribadito Ivano Fossati: «Avremo a disposizione un repertorio grandioso di musica italiana e ci saranno scambi e duetti curiosi tanto per il pubblico quanto per noi. Non bisogna perdere di vista lo spirito speciale che caratterizza il concerto. Se la scaletta attuale si dovesse ridurre per fare spazio ad altri artisti, benvenga».</p>
<p>Quattro brani a testa e gran parte del canzoniere italiano in un’unica serata dunque, più soldi si incassano, più piani dell’edificio (antisismico finalmente) si costruiscono.</p>
<p>La corale per l’Abruzzo ha inoltre avanzato la richiesta di mandare in onda il concerto su Rai 3 regionale e fornire maxischermi alle tendopoli e chiede che venga fatta una proposta di legge affinché le gare d’appalto per la ricostruzione dei luoghi colpiti dal terremoto siano limitate a società abruzzesi, le quali hanno innanzitutto bisogno di riprendere a lavorare.</p>
<p>A condurre l’evento romano saranno Giorgio Panariello e Serena Dandini. L’inizio è alle ore 19.30, la chiusura a mezzanotte, i biglietti costano dai 25 a 100 euro. L’unico imprevisto potrebbe sopraggiungere come effetto collaterale del tour dei Depeche Mode, che prestano il palco per le iniziative benefiche di Roma e Milano, ma le condizioni di salute di Dave Gahan sembrano rassicuranti e le date sono finora confermate.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La musica italiana si mobilita con un disco e un concerto]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/04/22/la-musica-italiana-si-mobilita-con-un-disco-e-un-concerto/</link>
<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:44:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/04/22/la-musica-italiana-si-mobilita-con-un-disco-e-un-concerto/</guid>
<description><![CDATA[FONTE Negli studi milanesi di Mauro Pagani si sta registrando &#8220;Domani&#8221;, canzone a più vo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=501004&#38;Data=20090422&#38;CodSigla=PG" target="_blank">FONTE</a></p>
<p><strong>Negli studi milanesi di Mauro Pagani si sta registrando &#8220;Domani&#8221;, canzone a più voci con la partecipazione di una quarantina di artisti tra cui Ligabue, Jovanotti, Nek, Laura Pausini e Tiziano Ferro<br />
</strong><em>Nel 1985 il precedente con &#8220;Volare&#8221; realizzato per l’Africa: da Fabrizio De André a Vasco Rossi, ma con scarsi risultati</em></p>
<p><em>di Giò Alajmo<br />
</em>La musica italiana si mobilita per l’Abruzzo colpito dal terremoto. Dopo Madonna che ha promesso di inviare a Pacentro, terra dei suoi avi, mezzo milione di dollari, la nazionale cantanti che ha subito offerto l’incasso del suo incontro del 12 aprile, e Biagio Antonacci che ha devoluto l’incasso del concerto previsto la sera dopo il sisma, la mobilitazione di solidarietà coinvolge ora l’intero mondo musicale pop italiano con un concerto che si svolgerà al Palasharp di Milano il 28 aprile, e soprattutto un disco che si sta realizzando proprio in questi giorni negli studi &#8220;Officine meccaniche&#8221; di Mauro Pagani nel capoluogo lombardo.<br />
Al concerto del 28, organizzato da Franz Di Cioccio della Pfm, hanno dato la loro adesione Roberto Vecchioni, Francesco Renga, Daniele Silvestri, Afterhours, Le Vibrazioni, Cristiano De André, Luca Barbarossa, Tony Levin Stickmen Trio, Tullio De Piscopo, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Francesco Baccini, Giò Di Tonno, Michele Zarrillo, Mariella Nava, La Leggenda New Trolls, Osanna, LatteMiele, Max Manfredi, Carlo Marrale (ex Matia Bazar), Claudio Rocchi, Danilo Amerio, Ania, Les Soers Tribales, Andrea Mirò, Marco Carena, Luca Dirisio, La Differenza, Gatto Panceri, Pino Scotto, ma altri nomi dovrebbero aggiungersi.</p>
<p><!--more-->Ma di grande rilievo è anche la registrazione della canzone che si sta effettuando a Milano e che coinvolge il Gotha della musica italiana: «Dovrebbero esserci quasi tutti &#8211; dice Nek che ha lasciato in tutta fretta Jesolo al termine del suo applaudito concerto di lunedì sera per correre a Milano e fare la sua parte e poi correre a Udine per il concerto di ieri sera &#8211; da Laura Pausini a Tiziano Ferro, Jovanotti, Ligabue, Negramaro, Vasco, una sessantina di artisti riuniti per cantare e registrare un video».<br />
La canzone &#8211; titolo &#8220;Domani&#8221; è un adattamento della canzone scritta nel 2003 da Mauro Pagani dopo che la prima scelta, una traduzione italiana di &#8220;Hallelujah&#8221; di Leonard Cohen proposta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro non aveva avuto il nulla osta dell’artista canadese. &#8220;Domani&#8221; sarà ridepositato alla Siae nella nuova versione, in maniera che tutti i diritti vadano all’Abruzzo. La canzone sarà proposta in downloading verso il 10 maggio e unita a un libro (realizzato dallo scrittore Paolo Giordano) che documenta l’evento.<br />
La tradizione delle canzoni di solidarietà ha avuto il suo momento di maggior clamore a partire dal 1984 quando Bob Geldof unì le rockstar britanniche nella Band Aid per incidere &#8220;Do they know it’s Christmas time?&#8221; destinato a combattere la carestia in Africa, a cui gli americani replicarono con &#8220;We are the world&#8221; e il progetto &#8220;Usa for Africa&#8221;. David Zard si impegnò per relizzare un progetto simile con i cantanti italiani, riunendone un gran numero (fra cui Fabrizio De Andrè e Vasco Rossi), per incidere &#8220;Volare&#8221;, ma poi, quando si trattò di realizzare &#8220;Live Aid&#8221; nel luglio 1985, in Italia non si trovò l’accordo necessario per un concerto parallelo.<br />
Il primo grande evento benefico della storia rock si fa però risalire al concerto (e disco) realizzato da George Harrison nel 1971 dopo l’alluvione in Bangla Desh. &#8220;Concert for Bangla Desh&#8221; vide in scena una superband guidata da Harrison e Eric Clapton, con Ringo Starr alla batteria e interventi di Leon Russell, Ravi Shankar, Billy Preston soprattutto il ritorno sulle scene americane di Bob Dylan.<br />
Dischi e concerti benefici si sono susseguiti per l’Armenia, il Sudafrica oppresso dall’apartheid, la crisi dei contadini americani, fino al nuovo &#8220;Live Eight&#8221; che ha visto musicisti esibirsi contemporaneamente sui palchi di mezzo mondo, e l’ultima riunione dei Pink Floyd riappacificatisi per una sera &#8220;per un motivo più importante dei nostri dissapori&#8221;, come dissero.<br />
Nel disco non ci sarà Vasco Rossi, impegnato con il concerto del 1. maggio e che ha versato 100mila euro all’associazione per gli orfani dei figli dei morti sul lavoro, ma in Italia il progetto di Pagani, che riunirà Jovanotti, Elisa, Ligabue, Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia, <strong>Claudio Baglioni</strong>, Tiziano Ferro, Elisa, Franco Battiato, Cesare Cremonini, Francesco Renga, Piero Pelù, Gianluca Grignani, Morgan, Carmen Consoli, Nek, Luca Carboni, Elio e le Storie Tese, Giusy Ferreri, Antonello Venditti, Fabri Fibra, J-Ax, Max Pezzali, Caparezza, Al Bano, Massimo Ranieri, Samuele Bersani, Pacifico, Mango, Ron, Roy Paci, Frankie Hi-Nrg, i Negramaro, ai quali dovrebbe unirsi anche Ivano Fossati, e molti altri, chi nel coro chi a cantare qualche misura del brano, è certamente l’operazione più rilevante dai tempi di quel famoso &#8220;Volare&#8221; del 1985, le voci alternate su una base elettronica, molto pop-disco, che fu alla fine &#8211; va detto &#8211; un flop clamoroso.<br />
Pagani riuscì già nel 1979, in tempi difficili, a riunire l’intero panorama rock italiano in un concerto dedicato a Demetrio Stratos che doveva sostenerne le cure per l’anemia aplastica ma che divenne un ultimo omaggio alla voce degli Area che morì a soli 34 anni proprio il giorno prima.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Fondazione O'Scià ringrazia]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/03/27/la-fondazione-o-scia-ringrazia/</link>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 15:31:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>SMNews</dc:creator>
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<description><![CDATA[Aggiornato il sito della Fondazione O&#8217;Scià Inserita una mini rassegna stampa: - Baglioni e i t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Aggiornato il sito della </strong><a href="http://www.fondazioneoscia.it" target="_blank"><strong>Fondazione O&#8217;Scià</strong></a></p>
<p><em>Inserita una mini rassegna stampa:</em><br />
- <a href="http://www.fondazioneoscia.it/rassegna_stampa/2009_01_26_corriere_della_sera.pdf" target="_blank">Baglioni e i turisti celebri divisi sulle scelte di Bobo</a><br />
- <a href="http://www.fondazioneoscia.it/rassegna_stampa/2009_01_27_libero.pdf" target="_blank">Lampedusa fa scuola: violenze a Massa</a></p>
<p><em>Aggiunto un player che riproduce &#8220;Nel blu dipinto di blu&#8221; cantata da Claudio</em></p>
<p><em><!--blip.tv pattern not matched in posts_id=1936655&#38;dest=-1--></em></p>
<p><em>Aggiunto uno scroll di ringraziamenti nell&#8217;home page:</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.fondazioneoscia.it" target="_blank"></a></p>
<p><strong>La Fondazione O&#8217;Scià ringrazia tutti gli artisti che hanno partecipato alle 6 Edizioni di O&#8217;Scià:</strong></p>
<p>ELEONORA ABBAGNATO, DIEGO ABBATANTUONO, GIOVANNI ALLEVI, AMADEUS, BIAGIO ANTONACCI, APPASSIONANTE, SERENA AUTIERI, AVION TRAVEL, FRANCESCO BACCINI, CLAUDIO BAGLIONI, BARAONNA, LUCA BARBAROSSA, BEATI PAOLI, PAOLO BELLI, SIMONA BENCINI, EDOARDO BENNATO, EUGENIO BENNATO, LOREDANA BERTE&#8217;, DONATELLA BIANCHI, MARIO BIONDI, PAOLO BONOLIS, ROSSELLA BRESCIA, ENRICO BRIGNANO, ALEX BRITTI, MASSIMO BUBOLA, FRANCO CALIFANO, LUCA CARBONI, EMILIO CARELLI&#8230;</p>
<p><!--more-->RAFFAELLA CARRA, ANTONIO CASANOVA, YURI CHECHI, RICCARDO COCCIANTE, COCKI E RENATO, FABIO CONCATO, LUISA CORNA, PAOLA CORTELLESI, SIMONE CRISTICCHI, GIGI D&#8217;ALESSIO, ILARIA D&#8217;AMICO, ENZO DE CARO, MARIA DE FILIPPI, DENNIS, STEFANO DI BATTISTA, GRAZIA DI MICHELE, DJ FRANCESCO, DOLCENERA, DON BACKY, NICCOLO FABI, FABIO FAZIO, TIZIANO FERRO, FICHI D&#8217;INDIA, EUGENIO FINARDI, GIGI FINIZIO, ROSARIO FIORELLO, GIANCARLO FISICHELLA, RICCARDO FOGLI, ALBERTO FORTIS, FABRIZIO FRIZZI, BOB GELDOF, CLAUDIA GERINI, ENZO GRAGNANIELLO, IRENE GRANDI, GIANLUCA GRIGNANI, HERES, ENZO IACCHETTI, PINO INSEGNO, K2, KHALED, ROBERTA LANFRANCHI, L&#8217;AURA, LUCA LAURENTI, LUCIANO LIGABUE, IRA LOSCO, LUCA MADONIA, GIANCARLO MAGALLI, MANGO, NERI MARCORE&#8217;, ROSA MARTIRANO, MARCO MASINI, MATIA BAZAR, ANTOINE MICHEL, ANNALISA MINETTI, AMEDEO MINGHI, ANDREA MIRO&#8217;, GIANNI MORANDI, MORGAN, FABRIZIO MORO, ENNIO MORRICONE, NADA, NAIR, MARIELLA NAVA, NAZIONALE OLIMPICA FIORETTO, NEFFA, NEK, NERI PER CASO, NICKY NICOLAI, ORCHESTRA CASADEI, ORCHESTRA PIAZZA VITTORIO, PABLO E PEDRO, PAGO, GIORGIO PANARIELLO, GATTO PANCERI, PAOLA E CHIARA, LAURA PAUSINI, MAX PEZZALI, STEFANO PICCHI, LEONARDO PIERACCIONI, POOH, POVIA, PUPO, RAF, MASSIMO RANIERI, MARINA REI, FRANCESCO RENGA, RON, ROY PACI E ARETUSKA, ENRICO RUGGERI, CLAUDIO SANTAMARIA, AIDA SATTA FLORES, SELIM T, SENIT, ALAN SORRENTI, IVANA SPAGNA, ANNA TATANGELO, TIBERIO TIMPERI, TIROMANCINO, RICKY TOGNAZZI, GIANNI TOGNI, GIUSEPPE TORNATORE, PAOLA TURCI, PAOLO VALLESI, ORNELLA VANONI, ANTONELLO VENDITTI, MARIO VENUTI, CARLO VERDONE, VIBRAZIONI, MICHELE ZARRILLO, ZUCCHERO.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laura Pausini in concerto, Palasele - Eboli, Salerno ]]></title>
<link>http://agropolilive.com/2009/01/03/laura-pausini-in-concerto-palasele-eboli-salerno/</link>
<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 18:36:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2009/01/03/laura-pausini-in-concerto-palasele-eboli-salerno/</guid>
<description><![CDATA[19 marzo 2009 Il Palasele di Eboli ospita il tour LP World Tour 2009 di Laura Pausini il 19 marzo 20]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4>19 marzo 2009</h4>
<p>Il <strong>Palasele di Eboli</strong> ospita il tour <strong>LP World Tour 2009</strong> di <strong>Laura Pausini </strong>il 19 marzo 2009.</p>
<p><img title="Laura Pausini in concerto, Palasele - Eboli, Salerno" src="http://www.campaniaonline.it/images/stories/spettacoli/laura-pausini.jpg" border="0" alt="Laura Pausini in concerto, Palasele - Eboli, Salerno" hspace="6" width="350" height="100" /></p>
<p>Nata a <strong>Faenza</strong> il 16 maggio 1974, si avvicina alla musica già ad 8 anni, cantando nei piano bar con il padre. Nel 1987, registra il suo primo album I sogni di Laura. L&#8217;album, viene venduto e pubblicizzato solo durante gli spettacoli con il padre. Partecipa a diversi concorsi in <strong>Emilia Romagna</strong>, ma il primo successo arriva nel 91 quando si aggiudicata la partecipazione al Festival di Castrocaro. Da queste selezioni non arriverà in finale, ma gli permetterà di arrivare nel 1993 al <strong>Festival di Sanremo</strong>, che le spianerà la strada del successo.<br />
Nel 1993, infatti, vince il <strong>Festival di Sanremo</strong>, <strong>Nuove Proposte</strong>, con il brano La solitudine. Riesce a pubblicare così il primo album <strong>Laura Pausini</strong> all&#8217;interno del quale ci sono tre singoli di gran successo: La solitudine, Non c&#8217;è e Perche non torna più. Venderà<strong> 3 milioni di copie</strong> in 37 paesi. Forte del successo dell&#8217;anno prima, torna a cantare al Festival di Sanremo, nella categoria Big questa volta, con <strong>Strani Amori</strong>, aggiudicandosi il terzo posto.<br />
<strong>Laura Pausini </strong>con i suoi lavori continua ad aver tanto successo <strong>non solo in Italia </strong>ma anche all&#8217;estero, andando in tournée lontano dalla Penisola per circa 2 anni. Canta per questo in diverse lingue, dallo <strong>spagnolo</strong> al<strong> portoghese</strong>, dall&#8217;<strong>inglese </strong>al <strong>francese</strong>. Il secondo album è Laura con singoli di grande successo come Gente, Un amico è così, Lui non sta con te e Lettera, che riuscirà a vendere più di <strong>4 milioni di copie</strong>.<br />
Nel 1994 incide il suo primo album in spagnolo, riscuotendo un grande successo in <strong>Spagna</strong>, ma soprattutto in <strong>America Latina</strong>. Nel &#8216;95 riceve il <strong>World Music Award</strong> a Montecarlo per aver venduto il maggior numero di dischi nel mondo.<br />
Ormai artista di fama mondiale, nel 1997 incide il nuovo album Le cose che vivi in 3 diverse versioni, una per il mercato italiano e le altre per quello spagnolo/ispanoamericano e quello brasiliano. Ogni sua apparizione, in Italia ed in Europa vedono sempre il<strong> tutto esaurito</strong>. Continua la produzione di dischi, come nel 1998 con La mia risposta, pubblicato e venduto in oltre 50 paesi in due lingue, italiano e spagnolo.<br />
Diverse le apparizioni internazionali, una su tutte è il <strong>Pavarotti and Friends</strong>. Importanti anche le collaborazioni, come quella con Biagio Antonacci nel 2000 per l&#8217;album <strong>Tra te e il mare</strong>. Nel 2001 esce il sunto dei suoi 8 anni di attività, <strong>The best of Laura Pausini &#8211; E ritorno da te</strong>, dopo di che si avvia ad un tour mondiale facendo tappa a Miami, quindi l&#8217;America Latina per arrivare in Europa e quindi in Italia dove farà coppia con <em>Biagio Antonacci</em>.<br />
La sua produzione è ormai di più lingue, così nel 2002, incide l&#8217;album <strong>From the Inside</strong>, con all&#8217;interno <strong>Surrender</strong>,<strong> It&#8217;s not goodbye </strong>ed<strong> Every day is a Monday</strong>. Nel 2004 è la volta di un album in spagnolo,<strong> Escucha</strong>. Qui sono presenti le collaborazioni di artisti internazionali come<em> Madonna</em>,<em> Vasco Rossi</em> ed ancora una volta Biagio Antonacci. Ed è proprio con Escucha che vince, nel 2006, il <strong>Grammy Awards </strong>come miglior album latino. Successo questo che vede trionfare un cantante italiano dopo ben 48 anni, infatti l&#8217;ultimo vincitore era stato <em><strong>Domenico Modugno </strong></em>con <em>Nel blu dipinto di blu</em>.<br />
Dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Solarolo (RA) per i suoi meriti e per aver portato onore alla Romagna nel mondo, partecipe a diversi concerti negli Stati Uniti con <em>Marc Anthony </em>e <em>Marco Antonio Solìs</em>.<br />
Anche un <strong>libro </strong>a testimonianza del successo di Laura Pausini uscito nel novembre del 2007 dal titolo <strong>Fai quello che sei</strong>.<br />
Non ci si può dimenticare di <strong>Io Canto</strong>, un disco di cover di canzoni italiane tra le quali <em>Strada facendo</em> di<em> Baglioni</em>, <em>Due</em> di <em>Raf</em>, ancora <em>Cinque giorni</em> di <em>Michele Zarrillo</em>,<em> Anima fragile</em> di <em>Vasco Rossi</em>. Il primo singolo estratto è <strong>Io Canto</strong> di <em>Riccardo Cocciante</em>. Io Canto vede le collaborazioni di artisti del calibro di<em> Johnny Hallyday</em>, <em>Juanes</em> e<em> Tiziano Ferro</em>.<br />
Quest&#8217;anno <strong>Laura Pausini </strong>riparte in tournée mondiale con il <strong>tour LP World Tour 2009</strong>.</p>
<p>Il prezzo dei biglietti è:<br />
- <span style="text-decoration:underline;">Tribuna Est Intero <strong>57,50 euro</strong></span><br />
- <span style="text-decoration:underline;">Tribuna Ovest Intero <strong>57,50 euro</strong></span><br />
- <span style="text-decoration:underline;">Posto Unico Intero<strong> 36,80 euro </strong></span></p>
<p>Per maggiori dettagli:<br />
Web: <a href="http://www.laurapausini.com/" target="_blank">www.laurapausini.com</a> ; <a href="http://www.ticketone.it/" target="_blank">www.ticketone.it</a></p>
<p>fonte www.campaniaonline.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Treni nuovi... di zecca]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/2008/09/18/treni-nuovi-di-zecca/</link>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 22:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Domenico Malara</dc:creator>
<guid>http://malarablog.wordpress.com/2008/09/18/treni-nuovi-di-zecca/</guid>
<description><![CDATA[Va bene che si chiama Moretti, ma l&#8217;amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato non può]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><a href="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/treni-e-zecche1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-341" title="Treni e zecche" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/treni-e-zecche1.jpg" alt="" width="453" height="297" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Va bene che si chiama Moretti, ma l&#8217;amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato non può pensare che ci beviamo così, come fosse un boccale di birra gelata, la storiella che i treni italiani sono i più confortevoli, i più puntuali, i più economici e magari i più puliti d&#8217;Europa. E no caro Moretti, se vogliamo ubriacarci lo facciamo con del vino buono e non con della birra annacquata.</p>
<p style="text-align:justify;">Passi per la puntualità, passi per il comfort, passi anche per l&#8217;economicità delle tariffe, ma difendere l&#8217;integrita igienico-sanitaria dei treni italiani e un po&#8217; come difendere il lupo di Cappuccetto rosso, come ascoltare i Pink Floyd cantare le canzoni di Pupo (ci scusi Pupo, ma soprattutto i Pink Floyd). Non ci crederebbe praticamente nessuno, neppure Paperino, Paperoga e Ciccio di Nonna Papera messi insieme.</p>
<p style="text-align:justify;">Zecche, acari, pidocchi e parassititi di ogni genere, sui vagoni ferroviari sono ormai all&#8217;ordine del giorno, più numerosi anche dei viaggiatori al rientro dalle vacanze. Le cronache raccontano persino di un topo, avvistato nell&#8217;ottobre 2008 sull&#8217;intercity Caserta-Roma. <em>«Un ospite indesiderato»</em>, così l&#8217;aveva definito Trenitalia in un comunicato stampa, che aveva terrorizzato e fatto evacquare i pendolari che affollavano il treno.</p>
<p style="text-align:justify;">La <em>ixodes ricinus </em>(magari detta così la zecca del cane suona pure meglio e fa meno ribrezzo)<em> </em>si sveglia dal letargo in una calda mattina di settembre e torna a colpire ancora. Stavolta a essere punta dai parassiti è stata una donna di 62 anni che viaggiava sul treno Roma-Agrigento. L&#8217;episodio è avvenuto domenica scorsa e in base alla ricostruzione dei fatti, dopo che il convoglio è giunto nei pressi di Enna, la viaggiatrice originaria di Canicattì ha detto al personale ferroviario di avvertire un forte prurito nelle parti intime, notando anche evidenti rigonfiamenti all&#8217;altezza delle braccia. Una volta giunta a destinazione, la signora è stata trasportata all&#8217;ospedale &#8220;Barone Lombardo&#8221; dove i medici le hanno effettivamente riscontrato segni di punture d&#8217;insetto. Dopo le prime cure la donna ha lasciato l&#8217;ospedale e ha subito sporto denuncia contro Trenitalia.  Nel frattempo la carrozza è stata fatta evacuare, &#8220;piombata&#8221; e inviata a Roma per gli esami necessari ad accertare la presenza di pulci, zecche o altri insetti e la successiva disinfestazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Episodio isolato? Ora, non è che vogliamo fare le pulci a Trenitalia, ma non sembra proprio che si tratti di un fatto nuovo. A settembre del 2005 si sono verificati ben quattro episodi: sull&#8217;intercity 768 Reggio Calabria-Torino le zecche hanno attaccato 18 passeggeri; sul  treno internazionale Ventimiglia-Parigi, sempre le zecche, supportate dalle cimici, hanno assaltano i malcapitati passeggeri; poi è toccato all&#8217;Intercity Torino-Milano, dove una passeggera ha denunciato di essere stata morsicata ancora dalle zecche; stesso copione sull&#8217;espresso 810 Palermo-Torino, a bordo del quale un&#8217;altra passeggera è stata morsicata dai parassiti. Insomma non c&#8217;è che dire, il 2005 è stata una buona annata per le zecche. Anche il 2008, però, non sembra essere da meno. A marzo, infatti, si registra la denuncia di un passeggero dell&#8217;espresso 806 Napoli-Torino, punto dalle zecche in più parti del corpo. La cosa si ripete lo scorso 17 agosto, sempre sullo stesso treno, l&#8217;espresso 806 Napoli-Torino, ma stavolta con un &#8220;bollettino di guerra&#8221; ben più preoccupate: cinquanta passeggeri rientrano dalle vacanze e vengono assaliti da battaglioni di zecche. L&#8217;ultimo episodio proprio domenica scorsa sul Roma-Acireale (prezzo del biglietto in seconda classe 62,15 euro, zecche comprese).</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://malarablog.files.wordpress.com/2008/09/moretti-140x180.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-343" title="Mauro Moretti" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/moretti-140x180.jpg" alt="" width="140" height="180" /></a>Ma cosa volete che siano dei piccoli parassiti di fronte alla stazza di qualsiasi uomo? Quisquilie, bazzecole. Un po&#8217; come l&#8217;elefante e la farfalla di Michele Zarrillo. Cinico? Mai quanto l&#8217;ad di Ferrovie dello Stato. Leggete cosa ha dichiarato Moretti intervistato il 19 agosto 2008 dal &#8220;Giornale&#8221;: «<em>Ho sentito l&#8217;accusa per il Torino-Napoli di questi giorni. Ma si tratta di un treno su 9 mila. Non mi sembra una percentuale così grave. A parte il fatto che quelle, secondo me, non sono nemmeno zecche. Lì si tratta semplicemente di un&#8217;impresa di pulizie che non ha fatto il suo dovere»</em>. Non mi sembra una percentuale così grave? È evidente, dunque, che per Moretti rientra nella normalità il fatto che almeno un treno su 9 mila sia preso di mira dalle zecche.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, in un Paese normale l&#8217;amministratore di un&#8217;azienda infestata come Ferrovie dello Stato sarebbe già stato cacciato via o, se avesse un barlume di dignità (mamma mia che parolone) si sarebbe subito dimesso. Considerato, però, che siamo in Italia e il nostro non è un Paese normale, la migliore cosa da fare sarebbe quella di obbligare Moretti a viaggiare in uno dei suoi 9 mila treni in compagnia di zecche, pidocchi e acari. Certo, poi il rischio sarebbe quello di una crisi mistica dell&#8217;ad di Ferrovie dello Stato, che davvero potrebbe sentirsi come Noè sull&#8217;Arca. <em><strong>(do.mal.)</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong><a href="http://oknotizie.alice.it/info/68d00089c2158bae/parassiti_infestano_il_roma-agrigento_donna_finisce_in_ospedale._quando_si_dice_treni_nuovi_di_zecca.html"><img class="aligncenter size-full wp-image-1424" title="votami-su-oknotizie" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/11/votami-su-oknotizie.gif" alt="votami-su-oknotizie" width="440" height="45" /></a><br />
</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perchè Anna è bella]]></title>
<link>http://atmatica.wordpress.com/2008/08/27/perche-anna-e-bella/</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 10:32:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>atmatica</dc:creator>
<guid>http://atmatica.wordpress.com/2008/08/27/perche-anna-e-bella/</guid>
<description><![CDATA[Ci sono Persone. Che rimangono? Che se ne vanno? Che ti riempiono il cuore? No, non voglio dire null]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ci sono Persone.</p>
<p>Che rimangono? Che se ne vanno? Che ti riempiono il cuore?</p>
<p>No, non voglio dire nulla di tutto questo, solo che ci sono Persone, e, ad eccezione di una, credo di poter dire che tutte le persone che frequento sono Persone.</p>
<p>Anna è la dolcezza del mio cuore. Anna è la perla che nasce dal mio dolore e vive nella mia conchiglia d&#8217;anima, dolorosamente.</p>
<p>Rispetto a queste persone non ci si sente mai all&#8217;altezza. Scrivere qualcosa di mio quindi non poteva avere senso perchè avrebbe sminuito la sua bellezza.</p>
<p>Ecco quindi le parole che Michele ha deciso di scrivere un giorno per una Persona che ha un segreto come quello di Anna</p>
<p>E ti ritrovi poi all&#8217;uscita di una storia<br />
Sopra il golfo di un addio<br />
A respirare il tuo passato<br />
E la sottana ti si gonfia di poesia<br />
Cambi anche tu donna fragile<br />
Scappi via dall&#8217;inutile<br />
E ti specchi guardando il mio viso e il mio viso non hai<br />
In un ripetersi di sempre le tue gambe poi m&#8217;incrociano la schiena<br />
Fin quando poi non basta più quell&#8217;entusiasmo<br />
Della nostra prima scena<br />
Tu vuoi di più<br />
Donna semplice<br />
Credi in te<br />
Sei possibile<br />
Questo amore è uno straccio sul petto<br />
Muore mentre lo fai<br />
Ogni donna ha un segreto che mai nessun uomo sa<br />
E ti crediamo nostra ma dentro segui un&#8217; altra libertà<br />
E corri a respirare la vita quando dici una bugia<br />
Poi torni con le lacrime e giuri<br />
&#8220;Non è stata colpa mia&#8221;<br />
Ma dimmi chi sei dolce amore<br />
Mi dispiace da morire sai<br />
E ti specchi guardando il mio viso e il mio viso non hai<br />
E quando è sera un&#8217;emozione ti fa male più della malinconia<br />
E il desiderio lotta contro il sentimento<br />
Quando un uomo si avvicina<br />
Cambi anche<br />
Tu donna fragile<br />
Solo io resto inutile<br />
E mi specchio guardando il tuo viso e il tuo viso non c&#8217;è<br />
Ogni donna ha un segreto…<br />
Ma dimmi chi sei dolce amore<br />
Mi dispiace da morire sai<br />
E mi specchio guardando il tuo viso<br />
E il tuo viso non c&#8217;è</p>
<p>Michele Zarrillo &#8211; Il segreto di una donna</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riflessioni sulle onde del tempo...]]></title>
<link>http://antonioromano75.wordpress.com/2008/03/18/riflessioni-sulle-onde-del-tempo/</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 18:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Romano</dc:creator>
<guid>http://antonioromano75.wordpress.com/2008/03/18/riflessioni-sulle-onde-del-tempo/</guid>
<description><![CDATA[La fortuna di vivere in un paese di 20000 abitanti, dal quale difficilmente si riesce a fuggire come]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal"><b><i>La fortuna di vivere in un paese di 20000 abitanti, dal quale difficilmente si riesce a fuggire come direbbe Ligabue, è quella di uscire per le strade del paese, di incontrare qualcuno che conosci da sempre, farti dare un passaggio a casa e spulciare fra i Cd sparsi.</i></b><!--more--></p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">“ Ngiulì, pristamillo ca ti lu porto dumane a lu Nomad!”</p>
<p class="MsoNormal">“Pijatello Pijatello!”</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Il paese come corpo unico, come luogo di scambio privilegiato: in un luogo spesso visto come asfissiante è difficile per chi non ci vive, o non ci vive più, capire questo sentimento di appartenenza.</p>
<p class="MsoNormal">Fra i <span> </span>pezzi contenuti nel CD prestatomi, c’è una canzone troppo bella: “ Cinque giorni” del bravo Michele Zarrillo. Una di quelle canzoni che sai a memoria da sempre, cosi bene che manco ci rifletti più sulle parole.</p>
<p class="MsoNormal">Capita sempre poi che, in un momento di pausa o apparente distrazione, cogli quella frase che spiega il tempo vissuto l’ultimo anno. Un anno strano, un anno di assenza e separazione, di percezione dell’assurdo e di struggente malinconia. Effetti collaterali dell’esercizio incondizionato della propria libertà….</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:35.4pt;"><i>se un giorno tornerò nei tuoi pensieri<br />
mi dici tu chi ti perdonerà<br />
di esserti dimenticata ieri<br />
quando bastava stringersi di più<br />
parlare un po&#8217;</i></p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Un amore finisce quando non si vuole che continui, quando si vive l’illusione dell’altrove e dell’altro. Non c’è nulla di necessario nella fine cosi come nell’inizio. Non c’è rapporto rotto che non possa essere recuperato, attraverso l’esercizio paziente dell’ascolto e della comprensione. Ma capita troppe volte ahimè di <span> </span>porsi in una dimensione di rottura, di lotta, di distruzione. Assecondare in questi termini i desideri perversi di colui che separa, che gode nel vedere la lacerazione fra persone che si sono promessi di essere l’una per l’altro per sempre.</p>
<p class="MsoNormal">L’amore umano non può che soccombere alle leggi del tempo se non trova un vero fondamento, se la vocazione non è l’elemento che determini in fondo la scelta. Il rischio, o meglio la certezza, è che prima poi si insinui il dubbio, la noia e tutti quei sentimenti finalizzati a giustificare una separazione e a lacerare l’animo nel profondo.</p>
<p class="MsoNormal">Un amore che finisce è una ferita aperta per sempre: tocca di divenire distaccati e farsi distrarre da vari impegni per cercare di difendersi e non farsi male più.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una rosa blu]]></title>
<link>http://taurie.wordpress.com/2008/03/10/una-rosa-blu/</link>
<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 20:28:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>taurie</dc:creator>
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<description><![CDATA[Una rosa blu, e il ricordo di momenti indescrivibili, preziosi e vitali, eppure così fugaci e unici,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> <img src="http://i266.photobucket.com/albums/ii250/Taurie3/Blue_rose-artificially_coloured.jpg" height="357" width="318" /></p>
<p>Una rosa blu, e il ricordo di momenti indescrivibili, preziosi e vitali, eppure così fugaci e unici, così irripetibili e inafferrabili. E sogno, di quando diverranno sempre, e intanto guardo la mia rosa, blu. E voglio posare le mie labbra sulle tue, sentire il tuo sapore, il tuo odore, sdraiarmi sul tuo petto e ascoltare il tuo respiro, o il battito del tuo cuore.</p>
<p>Voglio donarti la mia anima, voglio impossessarmi della tua: voglio te.</p>
<p>&#8220;Una rosa blu che non va più via<br />
dolce e un po&#8217; perversa come un po&#8217; diversa è la tua fantasia&#8230;&#8221;</p>
<p><b>-Una rosa blu- Michele Zarrillo</b></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sanremo e la sua storia (Vincitori 2001/2008)]]></title>
<link>http://secondside.wordpress.com/2008/03/04/sanremo-e-la-sua-storia-vincitori-20012008/</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 13:35:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con queso post si conclude il lungo lavoro sul progetto Sanremo Amarcord iniziato circa una settiman]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Con queso post si conclude il lungo lavoro sul progetto Sanremo Amarcord iniziato circa una settimana fa. Dell&#8217;edizione appena conclusa non si sente che ormai un eco lontano e il presente si è già fatto storia.</p>
<p>2001: Elisa &#8211; <em>Luce (Tramonti a nord est)</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0h0Q_AKbg4I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/0h0Q_AKbg4I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2002: MatiaBazar &#8211; <em>Messaggio d&#8217;amore</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_V_Q2uwNtNM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/_V_Q2uwNtNM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2003: Alexia &#8211; <em>Per dire di no</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WPjjk3IBiQk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WPjjk3IBiQk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2004: Marco Masini &#8211; <em>L&#8217;uomo volante</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WFHbCdV-BKI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/WFHbCdV-BKI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2005: Francesco Renga &#8211; <em>Angelo</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OthFBgiwN4k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OthFBgiwN4k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2006: Povia &#8211; <em>Vorrei avere il becco</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PVj1Bmk4Mus&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/PVj1Bmk4Mus&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2007: Simone Cristicchi &#8211; <em>Ti regalerò una rosa</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lhOzn1hNuig&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/lhOzn1hNuig&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>2008: Giò di Tonno e Lolla Ponce &#8211; <em>Colpo di fulmine</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cR9CApmrVOM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/cR9CApmrVOM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Post-Sanremo e il nome del nuovo conduttore!]]></title>
<link>http://secondside.wordpress.com/2008/03/03/il-post-sanremo-e-il-nome-del-nuovo-conduttore/</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 17:01:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
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<description><![CDATA[Seppur dopo 58 anni sono in molti coloro che non lo reggono più, non si può negare che annualmente, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/sanremo-2008.jpg" title="sanremo-2008.jpg"><img align="left" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/sanremo-2008.jpg" alt="sanremo-2008.jpg" /></a>Seppur dopo 58 anni sono in molti coloro che non lo reggono più, non si può negare che annualmente, almeno per una settimana , <strong>il Festival di Sanremo recuperi la sua veste di grande evento mediatico catalizzando l&#8217;attenzione dell&#8217;intera Italia e non solo</strong>. La gente più anziana vede in Sanremo un appuntamento fisso che ha scandito la propria vita (non a caso sono coloro che lo seguono maggiormente), i giovani, invece, si approcciano al festival spinti dalla curiosità, ma difficilmente lo seguono assiduamente.</p>
<p><strong><a href="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/pippo-baudo.jpg" title="pippo-baudo.jpg"><img align="right" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/pippo-baudo.jpg" alt="pippo-baudo.jpg" /></a>Lungo, troppo lungo, lungo e annaquato</strong>, questa la critica mossa a fronte del <strong>vistoso calo d&#8217;ascolto</strong>:<strong><em> questo è stato il festival meno seguito della storia della competizione canora</em></strong>, vistoso calo che non ha disatteso l&#8217;insorgere di <strong>numerose polemiche.</strong> Oltre quelle nei salotti tv, la più accesa è stata quella innescata da Pippo Baudo in una conferenza &#8221; <em><strong>Quindi sputiamoci in faccia, scazzottiamoci. Ma così lo imbarbariamo il pubblico, lo fottiamo. così avremo un&#8217;Italia di merda</strong></em>&#8221; che ha ripreso il tema della qualità in tv che non sempre coincide con la quantità e le polemiche si sono potratte per tutta la durata della kermess oscurando le canzoni.</p>
<p><strong><a href="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/tricarico.jpg" title="tricarico.jpg"><img align="left" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/tricarico.jpg" alt="tricarico.jpg" /></a>A vincere è stata &#8220;Colpo di Fulmine&#8221; di Lola Ponce e Giò di Tonno</strong>, solita canzone sanremese poi non potevano mancare le <strong>canzoni impegnate</strong> ma quelle che ho preferito sono state le <strong>intimiste cantate da Tricarico e Max Gazzé</strong> e <strong>le &#8220;rivoluzionarie&#8221; sonorità portate da Frankie Hi-nrg</strong>, in fine mensione d&#8217;onore alla <strong>Bertè </strong>la cui canzone mi è piaciuta molto.</p>
<p>Oggi tutti a lavoro per l&#8217;organizzazione del nuovo Festival, <strong>Baudo si è già tirato fuori dai giochi</strong>; l&#8217;organizzazione dovrà far fronte alle <a href="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/gerry-scotty.jpg" title="gerry-scotty.jpg"></a>zavorre che hanno bloccato il volo a questa edizione. <strong>I tempi troppo lunghi annoiano lo spettatore non permettendogli di seguire tutta la serata,</strong> come per i reality chiusura a mezzanotte e un nuovo conduttore: ottimo lavoro per Baudo ma è giusto dare spazio ad altri e <strong>da <a href="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/gerry-scotty.jpg" title="gerry-scotty.jpg"><img align="right" src="http://secondside.wordpress.com/files/2008/03/gerry-scotty.jpg" alt="gerry-scotty.jpg" /></a>casa Rai pare che stia trapelando il nome di un fantastico Gerry Scotti, lo zio Gerry che Mediaset non si lascerà sfuggire facilmente! </strong>  </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un tempo si davano le pagelle: Sanremo 2008, non-solo-Baudo]]></title>
<link>http://perricominciare.wordpress.com/2008/03/01/un-tempo-si-davano-le-pagelle-sanremo-2008-non-solo-baudo/</link>
<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 23:58:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>perricominciare</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Paolo Meneguzzi, &#8220;Grande&#8221;: scadente dal vivo, quanto bravo nel playback, è praticament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pXuN5c-el9s&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pXuN5c-el9s&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> </p>
<p><strong>Paolo Meneguzzi</strong>, &#8220;Grande&#8221;: scadente dal vivo, quanto bravo nel <em>playback</em>, è praticamente ingiudicabile. Quando è su cd, sembra un altro. I Latino-Americani che lo amano si vede che non notano la differenza tra lui e Ricardo Arjona. Mentre stiamo a ascoltare la sua <em>performance</em>, capiamo cosa vuol dire Jurman quando sostiene che dal vivo qualche volta qualcosa può andare storto. Ci stupiremmo, nel suo caso, se succedesse il contrario. Ogni cambio di tonalità della canzone della finale è accompagnato da una bella stonatura. Però, almeno è sul tempo. Il ritornello della canzoncina fa tanto Renato Zero imitato da Panariello (&#8220;Grande, grande, grande&#8221; &#8211; non c&#8217;è Mina dietro, intendiamoci). Quando arriva a sostenere che l&#8217;amore che sente (s&#8217;immagina per una donna immaginata) &#8220;non lo trattiene il mare&#8221;, viene il latte alle ginocchia. Indifendibile, anche se simpaticissimo. La sua più brutta canzone. VOTO: 3</p>
<p><strong>Gianluca Grignani</strong>, &#8220;Cammina nel sole&#8221;: bello è bello, non c&#8217;è che dire. Ma è anche bravo. Stilisticamente perfetto, misurato, forse sarà pieno di se stesso, qualche volta debordante, ma a Sanremo fa sempre bella figura. Stavolta, la canzone non è del tutto nel suo tipico stile: una punta di rock, che poi prende forza nella seconda strofa, ma una bella matrice <em>blues</em>, quasi <em>spiritual</em>, come lo stesso titolo imperativo fa intuire e il riferimento a Dio. Una inattesa anima nera, da premiare. VOTO: 7+</p>
<p><strong>Little Tony</strong>, &#8220;Non finisce qui&#8221;: Danilo Amerio confeziona una bella canzone, ritmata, ma inadatta alla voce non proprio allenata di Little Tony, fors&#8217;anche in tonalità troppo bassa per la sua vocalità leggera. Eppure la <em>tournure</em> degli accordi non è brutta: le parole sono, anzi, belle e sentite, anche se qualcuno, troppo affrettatamente, le ha definite &#8220;autoreferenziali&#8221;. Il testo è piacevole, non malinconico (come altre canzoni autobiografiche, tipo &#8220;E&#8217; la vita&#8221; di Al Bano), anzi pieno di sano ottimismo. Non siamo ai livelli della &#8220;Spada nel cuore&#8221;, ma emoziona. VOTO: 7/8</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Toto Cutugno</strong>, &#8220;Un falco chiuso in gabbia&#8221;: l&#8217;arrangiamento è quello dei tempi migliori e fa molto anni Ottanta; la grinta è sincera, ma malinconica, come nello stile cutugnesco (ha sempre scritto in tonalità minore). Nel duetto con la Minetti, ha dato la sua prova più interessante (come nella loro precedente e fortunatissima prova con &#8220;Come te nessuno al mondo&#8221;). Da solo, fa fatica soprattutto nella parte alta, quella dove dovrebbe giocare con i coristi. Il testo non sarà originalissimo, ma è efficace, senz&#8217;essere forse quello più azzeccato di tutta la sua carriera (il quale continua ad essere &#8220;Faccia pulita&#8221;, di un Sanremo di tanti anni fa). VOTO: 8</p>
<p><strong>L&#8217;Aura</strong>, &#8220;Basta!&#8221;: il caratteristico <em>birignao</em> della cantante albanese funziona come un dito nell&#8217;occhio. Lo stile diventa accademia, in questo caso, e accademia anche di scarsi esiti, infarcita da errori di intonazione piuttosto marchiani. Prende un respiro in mezzo ad una parola (&#8220;verità&#8221;), che in teoria nella sua canzone di denuncia dovrebbe essere fondamentale. Il maestro Palma si metterebbe a segnare con la matita rossa tutti i fiati. Ma anche senza essere micragnosi la canzone appare oscena. Lodevole lo sforzo di fare una canzone &#8220;intelligente&#8221;, ma per farlo ci vuole il <em>respiro</em> di un poeta vero (esilarante il finale col tremebondo &#8221;c&#8217;è qualcuno là&#8221;). VOTO: 4-</p>
<p><strong>Anna Tatangelo</strong>, &#8220;Il mio amico&#8221;: chi se ne importa se è truccata, se è vestita da vecchia, se le hanno rifatto zigomi, addome, gambe e orecchie. Chi se ne importa, davvero. Un importante (?) giornale, detto il &#8220;Corriere della Sera&#8221;, l&#8217;attacca come se fosse l&#8217;unica cantante che non si schiera politicamente, o l&#8217;unica donna di spettacolo che ha ricorso alla chirurgia, o l&#8217;unica che è scappata con un uomo sposato. Perché non parlate della cantante-Tatangelo? La Tatangelo è la migliore di quest&#8217;anno: nessuna sbavatura, grande controllo vocale, capacità oltre la norma. E&#8217; una cantante intelligente, precisa, capace: teatrale quanto basta, gareggia in intensità con l&#8217;orchestra ed è l&#8217;unica che non ne viene inghiottita. La canzone sembra fatta per attirare i problemi, ma è piena, gentile, delicatissima. I gay non avranno gradito, ma il ritornello ha parole semplici e sincere (&#8220;Dimmi che male c&#8217;è/ se ami un altro come te,/ se il cuore batte forte/ dà vita a quella morte/ che vive dentro te&#8221;), che sostengono senza puerilità come anche un omosessuale possa innamorarsi e come anche per un omosessuale, come per chiunque altro, la pena d&#8217;amore sia vita e morte insieme. Coraggiose parole per un cattolico come Gigi D&#8217;Alessio. VOTO: 9</p>
<p><strong>Amedeo Minghi</strong>, &#8220;Cammina cammina&#8221;: quando lo ascolto, penso sempre a &#8220;Novecentocinquanta&#8221;, che è la mia canzone preferita tra le sue. E invece mi ritrovo spesso davanti a stanche melodie, ad arrangiamenti tutti uguali, a parole fotocopiate. Stavolta, invece, il tentativo di svecchiarsi passa attraverso parole che, invece che essere sussurrate, sono sparate come da un mitra, con una velocità eccessiva. Pur se affrettata l&#8217;esecuzione, il pezzo prende respiro improvvisamente quando il ritornello finalmente si fa più piano (&#8220;Io ti difenderei&#8221;), ma è un attimo. Troppo poco, decisamente. VOTO: 6/7</p>
<p><strong>Mario Venuti</strong>, &#8220;A ferro e fuoco&#8221;: strombazzato dalla critica, che evidentemente non si intende di musica, viene considerato il migliore. Purtroppo, il Venuti per fare il suo mestiere dovrebbe imparare a cantare, ciò che non è mai stato in grado di fare. La sua interpretazione festivaliera (non è, tra l&#8217;altro, la prima e non si possono imputare gli errori alla preoccupazione dell&#8217;esordiente) consente una nuova formulazione del problema annoso della scala musicale: i suoni emessi da Venuti, infatti, non esistono in natura. Qualcuno sostiene che siano rumoracci simili a lampadine che scoppiano, lavatrici che fanno strani gorgoglii e miagolii di gatti in calore. Altri, più semplicemente, chiudono le orecchie quando lo sentono. VOTO: 2- (e siamo gentili, pensa te se fossimo la Di Michele).</p>
<p><strong>Giò Di Tonno-Lola Ponce</strong>, &#8220;Colpo di fulmine&#8221;: da &#8220;Notre Dame de Paris&#8221; a Sanremo, una vera follia. Noioso, prevedibile, telefonato. Una melodia di una piattezza da <em>musical</em>, senza un momento di felice intuizione; parole di una banalità sconcertante (&#8220;Com&#8217;è possibile, ma che bella sei&#8221;, canta in un verso memorabile il povero Di Tonno che fa pure la parte del soprano, visto che la Ponce è solo bella e evanescente). Neppure l&#8217;arrangiamento di quel santo del direttore d&#8217;orchestra, con il bell&#8217;assolo della chitarra, a fare da traino per la melodia, rende meno scipito il brano. Chiudo con altri memorabili versi: &#8220;Bella! Bella! Bella! Cerco scampo anch&#8217;io [Di Tonno]. Bello! Bello! Bello, nell&#8217;abbraccio mio [Ponce]&#8220;. Sarebbe stato meglio che i due si scambiassero la parte. Sarebbe stato più coraggioso. Nannini ai minimi termini. VOTO: 4-</p>
<p><strong>Michele Zarrillo</strong>, &#8220;L&#8217;ultimo film insieme&#8221;: poesia struggente, su un basso insistito che si apre solo dopo esser diventato martellante ricorrenza, è forse uno dei più solidi esempi dell&#8217;arte (non sempre con la A maiuscola) zarrilliana. Il lavoro del compagno di scrittura, Artegiani, si intravvede facilmente proprio in questa semplicità serena, seppure triste, quando il poeta finge di morire nel &#8220;mare aperto dei tuoi occhi&#8221; &#8211; un&#8217;immagine ricorrente quella del mare, che torna e stona, tuttavia, con il tema del cinema. Non sempre all&#8217;altezza della canzone l&#8217;interpretazione canora. VOTO: 7-</p>
<p><strong>Fabrizio Moro</strong>, &#8220;Eppure mi hai cambiato la vita&#8221;: l&#8217;interpretazione nella finale è piuttosto malandata, sfilacciata, al limite della stonatura. Il passaggio dalla canzone impegnata a quella d&#8217;amore è più difficile dell&#8217;atteso: parlare d&#8217;amore è complicato, si rischia di farlo con luoghi comuni, neppure ingentiliti dal petrarchismo della nostra lirica anche moderna, ma sdruciti, pallidi, stanchissimi (&#8220;stasera tu sei lontana, mentre io penso a te&#8221;, canta Moro in un momento che dovrebbe essere nelle intenzioni forte ed intenso e invece è una tragedia). VOTO: 5/6 (di cortesia)</p>
<p><strong>Tiromancino</strong>, &#8220;Il rubacuori&#8221;: melodicamente inoppugnabile, come molte canzoni del gruppo, questo &#8220;Rubacuori&#8221; rappresenta una critica al mondo della alta finanza, alle ragioni delle aziende e del potere economico. Aspra, ironica, maschera dietro facili rime (dirigente/ liberamente/ gente) un&#8217;asprezza concentrata, ma non sufficiente nella sua eccessiva brevità. Ottima, come sempre, l&#8217;interpretazione di Zampaglione, che magari non sarà simpatico, ma di certo è un musicista. VOTO: 7 1/2</p>
<p><strong>Frankie hi-nrg mc</strong>, &#8220;Rivoluzione&#8221;: ambientazione messicana, assoli di tromba alla spaghetti <em>western</em>, la canzone di Frankie è un inno alla discontinuità, al tentativo di mandare a casa tutta una società (soprattutto politica, con un occhio al Vaffa-day e un altro alla terribile attualità italiana: da Vallettopoli al plastico di &#8220;Porta a Porta&#8221;, dai furbetti del quartierino ai baroni e alle loro clientele). Ma alla fine la canzone si contraddice: &#8220;non si fa la rivoluzione&#8221;. Non sembra esserci speranza in questo clima da Ok-Corrall. Puoi sparare come i <em>cowboy</em> e gli sceriffi, o sperare, ma l&#8217;Italia non cambia mai, purtroppo. VOTO: 8 1/2</p>
<p><strong>Finley</strong>, &#8220;Ricordi&#8221;: idolatrati dalle ragazzine, si adattano con difficoltà all&#8217;atmosfera di Sanremo, dove peraltro servono a fare <em>audience</em> tra le <em>teen</em>. La canzone, però, è abbastanza scivolosa e aspra perché il cantante abbia difficoltà e rimanga spesso senza fiato (soprattutto quando non riesce a terminare gli acuti rockeggianti, distorcendoli quasi tutti). Con tutta la loro scenicità, sembrano potersi &#8220;costruire&#8221; una vera carriera, dopo le tempeste ormonali. Forse, sempre che tutto vada nel verso giusto e Sanremo diventi solo un&#8217;occasione &#8211; per ora, vagamente sprecata. VOTO: 6-</p>
<p><strong>Mietta</strong>, &#8220;Baciami adesso&#8221;: la bella melodia, una delle più azzeccate dell&#8217;intero Sanremo, mescolata alla potenza esplosiva della cantante, davvero bravissima, fa passare in secondo piano il noioso testo di Panella. Inutili parole, sempre buttate lì, quasi a prendere in giro se stessi, la canzone, il cantante e Sanremo. Si resta perplessi davanti ad un tale talento (almeno supposto, intendiamoci) finito a fare il verso a se stesso, da &#8220;Canto la mia canzone&#8221; di Reitano a &#8220;Fare l&#8217;amore&#8221; sempre di Mietta. Sarà anche il suo intento principale &#8211; quello di veicolare il suo messaggio virale all&#8217;interno del mondo delle canzonette -, ma questa può essere la giustificazione per una prova, per due, non per una vita passata a scrivere, odiandolo per Sanremo, guadagnandoci sopra, come un vero speculatore. VOTO: 8 1/2 (2 per il testo)</p>
<p><strong>Max Gazzé</strong>, &#8220;Il solito sesso&#8221;: carino, ingenuo, molto migliorato come <em>performer</em>, canta con un fil di voce, ma è intenso con una canzone intima e carezzevole &#8211; una dichiarazione alla segreteria telefonica, pura e semplice, piena di immagini poetiche, senza le solite dissonanze. Si sente in loro la fantasia imbrigliata, in uno schema melodico indefinibile, per la sua continua mutevolezza. L&#8217;arrangiamento, solidamente strutturato sulle armoniche dei violini, è un prezioso lavoro di meraviglia potente. Stilisticamente, il migliore in assoluto. VOTO: 9</p>
<p><strong>Sergio Cammariere</strong>, &#8220;L&#8217;amore non si spiega&#8221;: spiegare la magia di questa canzone è impossibile. E&#8217; un incantesimo di parole e musica, l&#8217;una calata nelle altre e viceversa come se fossero nate insieme per stare per l&#8217;eterno mescolate. L&#8217;amore, del resto, è un&#8217;utopia inspiegabile, irrazionale, che diviene nella fantasia del poeta o punto riassuntivo di ogni cosa o quasi spaventosa estasi dell&#8217;infinito e dell&#8217;illimitato. Bisognerebbe che Cammariere fosse tanto simpatico quanto bravo. Sarebbe perfetto, anche come uomo. VOTO: 10</p>
<p><strong>Eugenio Bennato</strong>, &#8220;Grande Sud&#8221;: anche se fratello talentuoso del più fortunato Edoardo, confeziona una canzone relativamente anonima (ha scritto cose molto migliori), riscattata in parte dagli inserti dialettali. La anafora continua (&#8220;c&#8217;è una musica&#8221;) rende ancora più noiosa la scrittura, poco movimentata anche da una strofa poco originale. Anche qui la fa da padrone il messaggio sociale anti-globalizzazione selvaggia. Lodevole il tentativo, meno riuscita la contaminazione tra stile sanremasco e ritmi meridionali. VOTO: 6 1/2</p>
<p><strong>Tricarico</strong>, &#8220;Vita tranquilla&#8221;: emozionerà di più su cd. Dal vivo, mentre gli scappa un simpatico (?) &#8220;stro***&#8221;, fa una fatica terribile a tenere anche una sola nota. Tema interessante del testo è l&#8217;insoddisfazione umana, incapace di trovare pace e tranquillità: la ricerca dell&#8217;equilibrio è sempre rimandata, in nome di desideri che, una volta raggiunti, non sembrano dare nessuna quiete. L&#8217;amore neppure è in grado di cambiare del tutto. Dovrebbe imparare a moderare la sua emotività. Per ora non è un cantante completo, ma un grande autore. VOTO: 8-</p>
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