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	<title>milano-baseball-1946 &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/milano-baseball-1946/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "milano-baseball-1946"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 16:20:55 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA["Caso Kennedy", nulla di fatto nella riunione di ieri all'assessorato]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/22/caso-kennedy-nulla-di-fatto-nella-riunione-allassessorato-allo-sport-di-milano/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 00:41:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riunione assolutamente interlocutoria in Assessorato allo Sport di Milano sulla crisi dello stadio K]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Riunione assolutamente interlocutoria in Assessorato allo Sport di Milano sulla crisi dello stadio Kennedy. Il  gestore provvisorio dell’impianto non era infatti presente, con il legale rappresentante. A fronte della richiesta di garanzie avanzata dal presidente del Milano Giulianelli, l’esponente del gestore presente alla riunione ha confermato che il Milano potrà continuare la propria attività.</p>
<p><!--more-->E l’assessore Terzi ha precisato che il Comune, di fronte ad altre eventuali situazioni critiche come quella che ha portato allo spostamento della partita di serie A2 del Milano Baseball 1946 con l’Avigliana, potrà tutelare il Milano usando altre diffide. Le società sono state riconvocate per martedì prossimo per valutare una nuova proposta fatta dall’assessore, ma nel frattempo il Milano Baseball attende fiducioso una rapida assegnazione definitiva del Kennedy al gestore uscito dal nuovo bando.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Fraccari ha incontrato a Milano l'assessore Terzi per il Kennedy. Soluzione vicina?]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/21/fraccari-ha-incontrato-a-milano-lassessore-terzi-per-la-crisi-del-kennedy-si-va-verso-una-soluzione/</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 23:59:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presidente della Fibs Fraccari è stato ricevuto dall&#8217;assessore Terzi per esaminare la crisi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il presidente della Fibs Fraccari è stato ricevuto dall&#8217;assessore Terzi per esaminare la crisi del Kennedy. Due gli aspetti fondamentali emersi dall&#8217;incontro: oggi il Comune cercherà in tutti i modi una soluzione per la situazione corrente e per il futuro si è detto estremamente interessato a portare i Mondiali 2009 a Milano.</p>
<p>Dall’incontro del presidente Fraccari con l’assessore Terzi è emerso un quadro molto complesso della situazione del Kennedy. L’assessore ha comunque rassicurato Fraccari che mercoledì, convocando il Milano, la Fibs Lombardia e il gestore provvisorio, farà di tutto per uscire con un accordo definitivo per quanto riguarda la gestione corrente dell’impianto.</p>
<p><!--more--> “La cosa più importante – spiega il presidente Fraccari – è comunque il fatto che il Comune di Milano si sia detto estremamente interessato all’ipotesi di poter ospitare al Kennedy alcune partite del mondiale 2009 e che la sistemazione dell’impianto dipenderà dal corso del nuovo bando, dall’assegnazione definitiva e da eventuali ricorsi che potrebbero bloccare ogni eventuale lavoro. A fronte dell’episodio della manifestazione di calcetto disputata al posto della partita di campionato del Milano, l’assessore ha spiegato di aver inviato una lettera di diffida al gestore ed ha ribadito la specificità degli impianti per ogni disciplina presente al Kennedy”.</p>
<p>“Sono comunque fiducioso – conclude il presidente Fraccari &#8211; che le società e la delegazione regionale possano trovare un accordo per garantire quanto meno l’attività corrente e ho assicurato l’assessore che da parte del Milano e della Fibs Lombardia c’è la massima disponibilità a trovare una soluzione. E da parte della Federazione Baseball e Softball c’è l’impegno a garantire ogni intervento necessario per una utile conclusione della vicenda”</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Baseball A2, il Milano (sfrattato dal Kennedy senza preavviso) giocherà oggi a Bollate il big match con l'Avigliana]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/05/10/baseball-a2-il-milano-sfrattato-dal-kennedy-giochera-oggi-a-bollate-il-big-match-con-lavigliana/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 01:39:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di ELIA PAGNONI L’ultimo colpo basso al baseball milanese l’ha sfiorato il Comune di Milano in colla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>di ELIA PAGNONI</strong></p>
<p><strong></strong>L’ultimo colpo basso al baseball milanese l’ha sfiorato il Comune di Milano in collaborazione con il gestore provvisorio del Kennedy. Il Milano Baseball 1946 ha infatti scoperto, in modo del tutto casuale e senza nemmeno una comunicazione scritta, che le partite del campionato di serie A2, Milano-Avigliana, in programma sabato non si potranno giocare al Kennedy. Questo perché il gestore provvisorio ha deciso di affittare il campo da baseball ad una terza parte per una non meglio precisata manifestazione sportiva.</p>
<p><!--more--> Il tutto senza che il Comune di Milano fosse in grado di imporre all’attuale gestore il diritto di accesso al campo, regolarmente prenotato, dalla squadra di baseball che utilizza lo stesso impianto dal 1964.</p>
<p>Si tratta dell’ultima bastonata alla credibilità dello sport milanese che si trova davanti ad una gestione degli impianti assolutamente ridicola, se non addirittura dannosa. L’incontro con l’Avigliana è stato così spostato all’ultimissimo momento al Comunale di Bollate, grazie alla disponibilità del presidente Bertani, ma senza questo spostamento dell’ultima ora il Milano avrebbe rischiato di perdere due partite a tavolino, di subire una penalizzazione in classifica e una pesante ammenda.</p>
<p>Di fronte a tutto ciò e alle vibrate proteste della società, la risposta del Comune è stata una lettera di diffida al gestore provvisorio; lettera che corrisponde ad un’ammissione di impotenza. Così si scopre che a Milano gli impianti comunali vengono dati in gestione ad un operatore qualsiasi, senza salvaguardare i diritti di utilizzo delle società sportive operanti nel Comune, e che una squadra di serie A si ritrova improvvisamente (ripetiamo, senza alcuna comunicazione ufficiale) senza la disponibilità del proprio campo.<br />
Nemmeno una telefonata tra il presidente Giulianelli e l’assessore Terzi, nella giornata di veerdì, è riuscita a sbloccare la situazione.</p>
<p>Ora, poiché la vicenda si trascina da tempo, con soluzioni che si allontanano sempre più nel tempo, non è da escludere che il Milano Baseball possa trarre delle conseguenze molto pesanti dalla situazione: “Penso che sia arrivato il momento di andarcene da Milano – ha dichiarato il presidente Marco Giulianelli -: una città dove non è più possibile fare sport. Chiederemo ospitalità per questo campionato nelle altre città lombarde, da Rho a Bollate a Lodi, e per il futuro ci accorderemo con qualche città che è intenzionata seriamente a lavorare sull’attività sportiva. Ci spiace soprattutto per l’immenso lavoro che abbiamo svolto tra i giovani e l’attività giovanile che facciamo con 140 ragazzi, nonché alle collaborazioni con le scuole radicate nel territorio. Purtroppo, senza campi (il Kennedyno in ostaggio allo stesso gestore provvisorio e il Crespi indisponibile dal 2001) non si può fare sport. Le famiglie si rivolgano all’assessore Terzi o al sindaco Moratti per avere delle spiegazioni. Noi avanti così non possiamo più andare”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Serie A2, il Milano perde per infortunio il pitcher Corba e cede una partita al Novara]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/13/seroe-a2-il-milano-perde-per-infortunio-il-pitcher-corba-e-cede-una-partita-al-novara/</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 21:02:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora un pareggio e ancora tanta sfortuna per il Milano Baseball 1946 che a Novara vince a mani bas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ancora un pareggio e ancora tanta sfortuna per il Milano Baseball 1946 che a Novara vince a mani basse la prima sfida (19-5 per manifesta all&#8217;8°) ma perde il lanciatore argentino Corba dopo un solo inning della seconda partita (contrattura muscolare) e poi deve cedere di un solo punto al Novara nonostante una grande rimonta che costringe il forte oriundo novarese Caruso a scendere dal monte e culmina nel sorpasso temporaneo sui piemontesi al 6° inning. Insomma, un&#8217;altra giornata da segnare tra quelle stregate e che avrebbe potuto concludersi in modo ben diverso se manager Pasotto avesse avuto regolarmente a disposizione il suo lanciatore numero uno.<!--more--><br />
Eppure questa giornata del campionato di serie A2 era cominciata bene per il Milano, con Mariano Drago recuperato nel ruolo di interbase e già in palla (2 su 5 in battuta), con Selmi che tornava in terza e Cabrera schierato esterno destro, ma anche facilitata dal monte un po&#8217; corto dei novaresi, privi di Cossa e Mannucci e costretti ad affidare la palla dal primo inning al giovane Cartesan. Su di lui infatti l&#8217;attacco milanese si scatena già alla seconda ripresa, trascinato dal solito Weltin Cabrera che questa volta mette a segno addirittura un grande slam. Enrico Greggio sul monte milanese traballa un po&#8217; al secondo inning, ma poi riprende in mano la situazione e la partita se ne va in scioltezza fino alla fine con l&#8217;attacco milanese che produce 13 valide (2 su 3 per Selmi e Cabrera, 2 su 4 per Parisini e 2 su 5 anche per Herrera), con un doppio anche per il giovane Baravalle entrato come battitore designato al posto di Corba che proprio sulle basi comincia a risentire del fastidio che lo bloccherà in serata.</p>
<p>Sotto i riflettori c&#8217;è il duello tra Corba e Caruso (ex Godo in A1 lo scorso anno e reduce da una bella prestazione nel debutto stagionale di Sala Baganza). La svolta al secondo inning: l’argentino del Milano accusa il risentimento alla gamba e non ce la fa risalire sul monte, la palla passa ad Andrea Girasole e il giovane romagnolo comincia male: doppio di Sucet, valida di Banfi, valida di Munforte, 2-0 per il Novara. E al terzo sono altri 3 punti per i piemontesi con due basi ball e tre valide di Fausto Musumeci, Zucchet e ancora Sucet. 5-0 e il discorso sembra chiuso, anche perché sull’altro fronte Caruso in cinque riprese fa 9 strike out e prende solo due valide (tra cui un doppio di Drago).<br />
Al 6° con due out, però, Caruso crolla di colpo: valida di Selmi, doppio di Cabrera e addirittura 5 singoli consecutivi di Herrera, Anedda, Bacio, Parisini e Crippa: 6-5 per Novara e partita completamente riaperta. Esce Caruso ed entra il vecchio Tavarnelli che però al 7° subisce altri tre punti milanesi con le valide di Selmi, Anedda e Bacio. E all’8° altre due segnature con una base a Spinosa e i singoli di Selmi e Cabrera. 10-6 per Milano e questa volta la partita sembra segnata sul fronte opposto.<br />
Intanto Andrea Sardo ha preso il posto di Andrea Girasole sul monte milanese, chiudendo bene il 6° inning e tenendo a zero il 7°. All’8° però, dopo due out sui primi due battitori, arriva l’epilogo amaro per i rossoblu: base a Boza e D’Aquino (otto e nove del lineup), singolo di Fausto Musumeci, errore di Crippa su volata di Stefano Musumeci all’esterno destro, ancora due singoli di Zucchet e Banfi e il nuovo incredibile ribaltone: 11-10 per il Novara e questa volta non cambierà più.<br />
Una sconfitta che brucia, insomma, soprattutto perché, pur con i due ragazzi sul monte contro un oriundo quotato, il Milano era riuscito a rimettersi in partita, prima di sciupare tutto incredibilmente. Ma volendo guardare l’aspetto positivo della giornata, proprio questa bella forza di reazione va messa nel bilancio attivo. Così come un attacco che non si è preoccupato di fronte alle difficoltà iniziali ed ha chiuso anche il secondo incontro con 11 valide. L’importante, adesso, è recuperare velocemente Corba e aspettare come sempre maggio per vedere finalmente un Milano al completo.</p>
<p><strong>RISULTATI</strong></p>
<p>(3.a e 4.a giornata di serie A2)</p>
<p><strong>GIRONE A</strong>: Codogno-Sala Baganza 3-8; 4-1. Novara-Milano 5-19; 11-10. Bollate-Avigliana 4-5; 1-2. Junior Parma-Paternò 1-13; 8-4. Collecchio-Piacenza 8-5, 3-2.</p>
<p><strong>GIRONE B</strong>: Latina-Anzio 5-4; 3-2. Modena-Nettuno2  4-9; 2-1. Unione Picena-Reggio Emilia 6-9; 4-9. Marina di Ravenna-Livorno 7-0; 6-1. Caserta-Riccione 3-5; 10-7.</p>
<p><strong>CLASSIFICHE</strong></p>
<p><strong>GIRONE A</strong>: Avigliana 1000 (4-0), Collecchio e Sala Baganza 750 (3-1), Paternò, Milano e Junior Parma 500 (2-2), Bollate, Codogno, Novara e Piacenza 250 (1-3).</p>
<p><strong>GIRONE B</strong>: Reggio Emilia 1000 (4-0), Marina di Ravenna 750 (3-1), Anzio, U.Picena, Nettuno2, Livorno e Latina 500 (2-2), Modena, Riccione e Caserta 250 (1-3).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Gioco del Lotto sponsor del Milano Baseball, un mito che ritrova la serie A]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/01/il-gioco-del-lotto-sponsor-del-milano-baseball-1946-un-mito-che-ritrova-la-serie-a/</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 17:20:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di ELIA PAGNONI Il Milano Baseball 1946 torna ad affrontare il campionato di serie A2 a sei anni di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><b>di ELIA PAGNONI</b></p>
<p>Il Milano Baseball 1946 torna ad affrontare il campionato di serie A2 a sei anni di distanza dall’ultima apparizione. Nel 2003 infatti l’allora Ares Milano 1946 dovette rinunciare alla serie cadetta per motivi economici e decise di autoretrocedersi, ripartendo dalla serie C1, rifondando la società sotto la guida di Marco Giulianelli e avviando quel processo di ricostruzione che ha avuto i suoi frutti più consistenti con la promozione ottenuta lo scorso anno nella finale dei playoff di serie B contro il Castenaso. La società rossoblu continua dunque nel suo programma di risalita, lenta ma consolidata, che nelle ambizioni del presidente Giulianelli e di tutto il Consiglio e dei collaboratori della Società dovrebbe sfociare, si spera in tempi non lunghissimi, nel ritorno in serie A1. Per il momento, però, ben consapevoli delle difficoltà del salto di categoria, l’obbiettivo realistico del 2008 sarà la salvezza, un traguardo che consentirebbe di continuare a lavorare per il futuro.<br />
<b>SPONSOR</b> &#8211; Il Gioco del Lotto sarà lo sponsor ufficiale del Milano Baseball 1946. Un accordo biennale di sponsorizzazione permetterà infatti alla società di lavorare con una certa tranquillità economica permettendole di programmare l’attività, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile che sta diventando sempre più il fiore all’occhiello di questa gestione e che rappresenta uno dei motivi fondamentali dell’impegno di Gioco del Lotto con il Milano.<!--more--><br />
Il Gioco del Lotto, infatti, condivide con il mondo sportivo valori quali la passione per i risultati, il divertimento, ma soprattutto la convinzione che esso possa essere un fattore di forte aggregazione sociale e di grande valenza educativa. Questa visione dello sport portata avanti da Gioco del Lotto, legata soprattutto alla promozione di un’idea di gioco trasparente, equilibrato e responsabile, ha trovato terreno fertile nel Milano Baseball, dando concretezza ad una collaborazione che si spera duri nel tempo.</p>
<p><b>PROBLEMA IMPIANTI</b> &#8211; Purtroppo a fronte dell’incremento del vivaio (circa 130 ragazzini tesserati tra maschi e femmine e dai 7 ai 18 anni), si soffre di una mancanza di spazi che sta diventando cruciale per l&#8217;attività del baseball. Il piccolo diamante del “Kennedino” non è più sufficiente per svolgere gli allenamenti e le partite di tutte le squadre giovanili. Non solo, ma il Kennedy è sempre più malandato e non all’altezza di un campionato di vetrina come la A2 e, in prospettiva, per i Mondiali che nel 2009 sono previsti in Italia.<br />
Purtroppo le recenti vicissitudini legate al bando di assegnazione dell’impianto hanno fatto sì che attorno allo stadio milanese si verificasse il più totale immobilismo e le strutture, ormai ultraquarantennali, stanno evidenziando tutte le loro carenze e il loro degrado.<br />
A questo va aggiunta l’ormai cronica inagibilità del Crespi, il campo di Città Studi chiuso nel 2001 per lavori alla rete fognaria e non ancora ripristinato all’uso sportivo per baseball e rugby a 7 anni di distanza.</p>
<p><b>L’ATTIVITA’</b> &#8211; Ciò nonostante il Milano Baseball metterà in campo quest’anno ben 8 formazioni: prima squadra in A2, Under 21 (targata Lombardia, grazie all’accordo con il Comitato regionale della Fibs),   Cadetti, Allievi, Ragazzi, Juniores softball, Ragazze softball e Minibaseball. Uno schieramento di formazioni senza precedenti nella storia del Club. E altamente qualificato è anche il gruppo di tecnici che opererà con queste squadre: tre ex grandi del passato come Raoul Pasotto, Alessandro Neri e Maurizio Brusati con la prima squadra, Pino Lo Monaco con la Under 21, Claudio Acquafresca (un gradito ritorno in rossoblu) con i Cadetti, Vittorio Bacio con gli Allievi, Simone Pinazzi (il recordman rossoblu dei fuoricampo nelle coppe europee) altro rientro prestigioso alla guida dei Ragazzi, Roberto Durot manager delle Juniores del softball, Silvia Regazzi con la categoria Ragazze sempre nel softball e infine Carlo Meneghelli a guidare i giovanissimi del Minibaseball. E a questi vanno aggiunti coach validissimi come il salvadoregno Marino Hernandez e due grandissimi del passato come Piero Allara e Dario Rossi. Uno staff tecnico che si completa con la presenza dell’ex nazionale di atletica leggera (olimpionico a Sydney 2000) Andrea Colombo che da qualche anno collabora validamente con il Milano Baseball per gli aspetti di preparazione psico-fisica degli atleti a tutte le età.</p>
<p><b>LA PRIMA SQUADRA </b>– Il contributo del Gioco del Lotto ha consentito al Milano Baseball di operare in modo significativo sul mercato per rinforzare la squadra che ha vinto il campionato di serie B. Quello del 2008, in particolare, sarà un Milano a forte connotazione latino-americana perché, oltre alla conferma dell’argentino Mariano Drago, sono arrivati il suo connazionale Lisandro Corba (pitcher con tre stagioni di esperienza nel Cus Brescia), il dominicano Weltin Cabrera (catcher e soprattutto potente battitore, l’anno scorso leader dei punti battuti a casa in A2 con la maglia del Paternò), mentre dall’Ares è rientrato Miguel Herrera, anche lui dominicano ma che ha ottenuto la cittadinanza italiana e, dopo 7 stagioni disputate nel nostro campionato, potrà essere schierato come giocatore di scuola italiana. Le altre novità sono l’interno oriundo italo-americano Mark Cardillo (proveniente dalla Fiorentina, lo scorso anno accreditato di un ottimo 392 di media battuta in serie B) e l’altro interno Marco Masiero, proveniente dal Rajo Rho. Da maggio inoltre la squadra potrà contare anche sul ritorno di Chris Santoianni, l’italo-americano che è stato punto di forza del Milano nelle ultime due stagioni. Per il resto l’ossatura del Milano è confermata con i veterani Spinosa, Bacio, Anedda e Selmi, l’esterno Parisini e i lanciatori italiani Greggio, Sardo e Girasole.</p>
<p><b>LE AVVERSARIE E IL DERBY </b>– Difficile dire chi sia la squadra più accreditata del girone, anche se l’Avigliana (appena retrocessa dalla A1) e le parmensi (Junior, Collecchio e Sala Baganza) sembrano sulla carta le formazioni più qualificate. Senza dimenticare le altre: il Paternò, il Novara, il Codogno, il Piacenza e, soprattutto, il Bollate con cui Milano tornerà a disputare il classico derby dopo ben 6 anni di attesa. Inutile dire che le sfide in programma al Comunale bollatese il 17 maggio e al Kennedy il 2 agosto saranno le più sentite dell’intera stagione.</p>
<p><b>L’ANNIVERSARIO</b> – Nel 2008 il Milano vuole inoltre celebrare una ricorrenza speciale, il cinquantenario del primo scudetto, conquistato come Cus Milano nel 1958. Il 26 aprile, in occasione della prima partita interna contro il Sala Baganza, verranno infatti premiati al Kennedy i grandi protagonisti di quella lontana stagione: da Angelo Novali a Roberto Gandini, da Ugo Balzani a Renato Zerbini, Giancarlo Folli, Gallasini, Goldstein, De Muro, Spinosa, Redaelli, Carestiato. Grandi nomi del baseball milanese ed azzurro che si ritroveranno per un giorno, ricordando anche chi non c’è più come il leggendario allenatore  Elliot Van Zandt, come l’indimenticabile Gigi Cameroni, anima del Milano Baseball, come Andrea Balzani e Marino Zerbini o come il presidente Gianni Ghitti.</p>
<p><b>IL PROGETTO LOMBARDIA </b>– Su iniziativa del presidente del Comitato regionale lombardo Mario Burgazzi, quest’anno verrà sperimentata un’inedita collaborazione tra otto formazioni della nostra regione (il Milano di A2, Senago e Rajo Rho di serie B, Bovisio Masciago, Bulldogs Cernusco, Pavia, Malnate e Altopiano Seveso di serie C1) che permetterà di mettere in campo una formazione Under 21 con i migliori giovani di queste squadre.<br />
La squadra si chiamerà Lombardia 2007 e rappresenterà il primo passo di un’intesa che si spera possa diventare più ampia e possa finalmente sbloccare lo storico immobilismo e la diffidenza che spesso ha regolato i rapporti tra le società milanesi e lombarde in generale.<br />
L’intesa sfociata per il momento in questo primo traguardo, potrebbe poi ampliarsi, secondo le intenzioni dello stesso presidente Burgazzi, in quello che è il disegno più mirato della Fibs, ovvero la futura creazione di una Lega semiprofessionistica che possa prendere il posto dell’attuale campionato di serie A, andando a recuperare le grandi città e le piazze storiche che mancano da tempo dal grande baseball. In pratica il progetto franchigie.</p>
<p><b>COLLABORAZIONE con il LEGNANO SOFTBALL</b> – Sempre nell’ambito delle collaborazioni regionali, va annotato anche un accordo bilaterale con il Legnano che, oltre ad essere la società campione d’Italia di softball femminile, partecipa al campionato di serie C1 di baseball. E, proprio nell’ottica di una crescita comune, un gruppo di giovani del Milano andrà quest’anno a vestire la casacca legnanese.<br />
Per contro il Legnano offrirà un’ampia collaborazione tecnica nella crescita dei ragazzi per il baseball e delle ragazze del softball, che può aver luogo grazie ad uno staff di tecnici cubani di primissimo livello internazionale, presente a Legnano, coadiuvato dallo staff tecnico italiano di entrambe le società.</p>
</div>]]></content:encoded>
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