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	<title>ministero-delleconomia-e-delle-finanze &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ministero-delleconomia-e-delle-finanze/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ministero-delleconomia-e-delle-finanze"</description>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 15:22:13 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[TREMONTI AL MATTINO - Presto una Banca del Sud, per far svolgere allo Stato il suo ruolo di Stato]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/09/28/tremonti-al-mattino-presto-una-banca-del-sud-per-far-fare-allo-stato-il-suo-ruolo-di-stato/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
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<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; &#8220;Nei prossimi giorni sarà presentato il disegno di legge, concordato e affinato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-7110" title="giulio_tremonti" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/09/giulio_tremonti.jpg" alt="giulio_tremonti" width="448" height="298" /></strong></p>
<p><strong>NAPOLI</strong> &#8211; &#8220;Nei prossimi giorni sarà presentato il disegno di legge, concordato e affinato in modo che possa cominciare a svilupparsi&#8221; il progetto di una banca del Sud. Lo annuncia, dalle pagine del Mattino, il ministro dell´Economia Giulio Tremonti che avverte: &#8220;Bisogna portare la questione meridionale a livello nazionale&#8221; perché &#8220;il Sud non può essere la somma di micro-progetti o dei micro-medio soggetti territoriali&#8221;.</p>
<p><!--more--> &#8221;Lo Stato &#8211; spiega facendo un esempio il ministro &#8211; non può essere sostituito da un Comune che fa una fontana&#8221;. Ma quello che è avvenuto nel Sud negli ultimi venti anni è che &#8220;lo stato non ha fatto lo stato&#8221;. &#8220;Finora, soprattutto al Sud &#8211; aggiunge Tremonti &#8211; c´é stato un federalismo asimmetrico che ha avuto i difetti senza i pregi del federalismo&#8221;. Sui tempi della creazione del nuovo istituto, Tremonti non si sbilancia.&#8221;Ci vorrà del tempo&#8221;, afferma. Tuttavia il ministro assicura che &#8220;non c´é il rischio di creare un nuovo carrozzone pubblico&#8221;: se ieri era la Cassa per il Mezzogiorno, &#8220;oggi &#8211; spiega &#8211; può essere l´Agenzia a Palazzo Chigi o l´Istituto per lo Sviluppo del Meridione&#8221;. Il modello sarà quello del Credite Agricole francese. &#8220;La raccolta &#8211; spiega Tremonti &#8211; la faranno le banche d credito cooperativo, quelle che ci sono e le nuove. Noi &#8211; assicura &#8211; favoriremo in tutti i modi legittimi questo processo&#8221;.</p>
<p><strong>l’Ora Vesuviana on-line</strong></p>
<p><strong>redazione@loravesuviana.it</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Applausi bipartisan]]></title>
<link>http://claudiocordova.wordpress.com/2009/04/30/applausi-bipartisan/</link>
<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 19:11:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>claudiocordova</dc:creator>
<guid>http://claudiocordova.wordpress.com/2009/04/30/applausi-bipartisan/</guid>
<description><![CDATA[Sono illuso ad averci solo pensato: dopo tante leggi inutili, discutibili e/o pessime, questo centro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone size-full wp-image-866" title="applausi" src="http://claudiocordova.wordpress.com/files/2009/04/applausi.gif" alt="applausi" width="300" height="225" /></p>
<p>Sono illuso ad averci solo pensato: dopo tante leggi inutili, discutibili e/o pessime, questo centrodestra stava elaborando, finalmente, una proposta di legge seria, severa e giustamente repressiva.</p>
<p>Ma ognuno di noi può convincere gli altri di essere cambiato, ma mai sè stesso. Alla fine, dunque (e purtroppo), la vera natura affiora sempre.</p>
<p>Con un colpo di coda nella notte in seno alla Commissione Giustizia e Affari Costituzionali della Camera viene cancellato l&#8217;obbligo per l&#8217;imprenditore titolare di appalti pubblici di denunciare un&#8217;estorsione pena la perdita della commessa e l&#8217;interdizione dalle gare per tre anni.</p>
<p>Le opere pubbliche, dalle autostrade alla sanità, passando per le scuole, vengono costruite con vergognosa lentezza e, come accaduto in Abruzzo, si sgretolano alla prima scossa di terremoto. Senza contare, inoltre, l&#8217;impatto negativo che il racket ha su un&#8217;economia già fragile come quella italiana, precisamente nelle zone del Meridione.</p>
<p>Sostenuta dalle associazioni antiracket e dalla Procura Nazionale Antimafia, quella che si stava elaborando, era una proposta severa, ma, purtroppo, necessaria.</p>
<p>Non per tutti.</p>
<p>I responsabili sono tre pidiellini: Manlio Contento, avvocato, ex membro di Alleanza Nazionale, già Sottosegretario del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze; Francesco Paolo Sisto, ex forzista, anch&#8217;egli avvocato, eminente professore universitario; Jole Santelli, avvocato ovviamente, calabrese, anch&#8217;ella ex di Forza Italia.</p>
<p>Cosa accade?</p>
<p>Accade che Contento, Sisto e Santelli reputano la misura estremamente repressiva e, addirittura, incostituzionale. Il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, accoglie le istanze dei tre deputati e la norma viene emendata.</p>
<p>Infuriati il Ministro dell&#8217;Interno, il leghista Roberto Maroni, e il sottosegretario del Viminale, Alfredo Mantovano, ex magistrato ed ex di Alleanza nazionale, gli unici a difendere la bontà della norma inserita nel pacchetto sicurezza.</p>
<p>E al pasticcio, vuoi per invidia, vuoi per incapacità, partecipa anche la minoranza: al momento del voto, in aula, Partito democratico e Italia dei valori vanno via per protesta. Se avessero votato contro, come una vera opposizione dovrebbe fare, invece di dare vita a una delle solite scenette, con il voto contrario della Lega nord, forse, la proposta di legge non sarebbe stata cancellata.</p>
<p>Come si dice in questi casi? &#8220;Grazie alla proficua collaborazione tra&#8230;.&#8221;</p>
<p>Applausi ambo ai lati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[798.404.099,50 Euro dormienti: controllate se ci sono anche i vostri!]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2009/01/15/79840409950-euro-dormienti-controllate-se-ci-sono-anche-i-vostri/</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 11:24:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2009/01/15/79840409950-euro-dormienti-controllate-se-ci-sono-anche-i-vostri/</guid>
<description><![CDATA[Anche se era più semplice &#8220;risvegliarli&#8221; entro il 15 Dicembre scorso, oggi è ancora poss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2008/03/banconote.jpg" alt="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2008/03/banconote.jpg" width="266" height="236" /></p>
<p style="text-align:left;">Anche se era più semplice &#8220;risvegliarli&#8221; entro il 15 Dicembre scorso, <strong>oggi è ancora possibile farlo</strong> ma con un procedimento più complicato.</p>
<p style="text-align:left;">In base al <em>Regolamento di attuazione della Finanziaria 2006</em> in materia di depositi dormienti entrato in vigore nell&#8217;Agosto 2007 <strong>queste somme, se non reclamate, andranno in un fondo del Tesoro</strong> destinato prevalentemente a risarcire le vittime di crack finanziari.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Sono considerati &#8220;dormienti&#8221; tutti quei conti correnti, fondi comuni, certificati di deposito, azioni e obbligazioni</strong> <strong>di importo superiore a 100 euro, per i quali negli ultimi dieci anni non sia stata effettuata alcuna operazione</strong> o movimentazione da parte del titolare, o di un suo delegato.</p>
<p style="text-align:left;">Secondo i dati diffusi dal Ministero,<strong> il numero dei conti dormienti al 15 novembre è di 1.071.590 per un ammontare complessivo pari a 798.404.099,50 euro.</strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Per sapere se fra questi ci sono anche soldi vostri </strong>(o di vostri familiari) è possibile controllare agevolmente  grazie al <a href="http://depositidormienti.mef.gov.it/" target="_blank">motore di ricerca</a> presente <a href="http://www.mef.gov.it/depositi-dormienti/" target="_blank">sull&#8217;apposito sito del Ministero</a>, a cui ci si potrà rivolgere per la restituzione delle somme .</p>
<p><strong>GENERAZIONE ATTIVA<br />
ASS. NAZ. INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI- CONSUMATORI<br />
<a href="http://www.generazioneattiva.it" target="_blank">www.generazioneattiva.it</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come salvare l'Universit&agrave; e la Ricerca? Chiudendo le Chiese!]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/10/30/come-salvare-luniversit-e-la-ricerca-chiudendo-le-chiese/</link>
<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 04:00:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/10/30/come-salvare-luniversit-e-la-ricerca-chiudendo-le-chiese/</guid>
<description><![CDATA[Rieccomi! Dopo più di un mese di assenza dal blog, che ha visto gli aggiornamenti interrompersi brus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify"><strong>Rieccomi! </strong>Dopo più di un mese di assenza dal blog, che ha visto gli aggiornamenti interrompersi bruscamente e l&#8217;interesse calare inesorabilmente, sono tornato. I motivi dello stop sono svariati, primo tra tutti l&#8217;impegno ingente richiesto dall&#8217;università. Spero comprendiate che rimanere in un luogo come l&#8217;aula studio della mia facoltà per oltre dieci ore al giorno sia massacrante per chiunque. Ma un periodo così lungo lontano da questo luogo non poteva durare per sempre. La voglia di scrivere, commentare, comunicare era troppo forte. Torno oggi con un commento e una provocazione su un fatto che sta avendo molta visibilità (e di conseguenza, disinformazione) in queste settimane: i tagli all&#8217;Università e alla Ricerca! Non parlo del <em>Decreto</em> (o <em>Riforma</em> che dir si voglia) <em>Gilmini</em>, bensì della <em>Legge 133,</em> che come dice il nome <span style="text-decoration:underline;"><em>è già legge</em></span>.</p>
<p align="justify">La <em>Legge 133</em> prevede tra i suoi articoli alcune disposizioni sull&#8217;Università. Oltre ai soliti tagli (poco meno di 70 milioni per il 2009) di molto maggioranti per i prossimi cinque anni (addirittura 1,45 miliardi di euro) contiene il blocco del turn-over (un solo docente nuovo ogni cinque che vanno in pensione) e la possibilità per le università di trasformarsi in fondazioni private. Non è mio interesse commentare la legge che chiunque può trovare comodamente su <em>Google</em> (sicuramente meglio commentata di ciò che potrei fare io) ma preferisco esporre un semplicissimo pensiero. Di certo l&#8217;Italia non è al top per la ricerca tecnlogica e scientifica, non ha nessun ateneo tra i primi centro al mondo, l&#8217;istruzione non è ai livelli qualitativi che offrono altri paesi col quale vogliamo rapportarci. Tagli di questo genere non aiutano. Peggiorano!<br />
Ma la cosa di certo più preoccupante è la visione che la politica italiana (leggi pure <em>questo governo</em>, senza nulla togliere a quelli passati) ha dell&#8217;Università e della Ricerca. L&#8217;Università è (o almeno dovrebbere essere) la spina dorsale di una nazione, il luogo del sapere dove nascono e si formano le generazioni del futuro. La Ricerca è (o almeno dovrebbere essere) il cardine dell&#8217;economia di uno stato, il luogo dove nascono le rivoluzioni scientifiche e tecnologiche, dove si <em>crea</em> il futuro. In Italia non è così! La ricerca è vista come qualcosa di secondario, di cui si può fare a meno. L&#8217;Università come un peso, come qualcosa di cui sia meglio sbarazzarsi e privatizzare. E&#8217; più importante dare ai contribuenti due miliardi di debiti per salvare <em>Alitalia</em>, è meglio salvare le grosse imprese e le banche piuttosto che investire nel futuro.<br />
Per approfondire i tagli alla ricerca leggi la traduzione italiana di <a href="http://italiadallestero.info/archives/1379">«<em>Tagli spietati</em>», pubblicato il 16 Ottobre 2008 su <em>Nature</em> (Inghilterra)</a>.</p>
<p align="justify">Per contro credo sia doveroso prendere atto della difficile &#8211; se non disastrosa &#8211; situazione economica che attraversa l&#8217;Italia. Mancano i soldi per fare praticamente qualsiasi cosa (anche se, per ciò che fa comodo li si trovano sempre). Mi pongo (e vi pongo) questa domanda: non esiste in Italia qualche spreco immane di soldi che possa essere evitato? Sicuramente, ma quale? C&#8217;è in Italia la situzione paradossale in cui un morto di fame fa un&#8217;ingente beneficenza ai ricchi: il cosiddetto <em>Otto per mille</em>. Quello di cui parlano quei simpaticissimi spot verso primavera, che raccontano di tutte quelle <em>firme</em> che fan molto per tanti con in sottofondo Morricone. Questa cosa strana devolve molto generosamente nelle casse del Vaticano ogni anno quasi un miliardo di euro. Per far del bene, direte voi! No, per pagare sacerdoti, parrocchie, vescovi, cardinali. E con quasi il 15% (solo) fare opere di carità in giro per il mondo. Togliere quei soldi creerebbe difficoltà? Non credo, forse sarebbe solo l&#8217;occasione per il Papa di comprare qualche bell&#8217;abituccio ricamato d&#8217;oro in meno. E per l&#8217;Italia di investire nel futuro e non in qualcosa di ammuffito!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Big brother award]]></title>
<link>http://malaerba.wordpress.com/2008/05/12/big-brother-award/</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 18:14:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>malaerba</dc:creator>
<guid>http://malaerba.wordpress.com/2008/05/12/big-brother-award/</guid>
<description><![CDATA[Sono stati assegnati i Big brother award di quest&#8217;anno, ne fa il resoconto Punto Informatico. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://flickr.com/photos/mushon/215270738/" target="_blank"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://farm1.static.flickr.com/87/215270738_020fa7233c_m.jpg" alt="" width="240" height="240" /></a>Sono stati assegnati i <a href="http://www.piforum.it/cerca.aspx?s=bba+2008&#38;t=4&#38;o=0" target="_blank">Big brother award</a> di quest&#8217;anno, ne fa il <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2281258" target="_blank">resoconto</a> Punto Informatico. Mi fa molto piacere che l&#8217;unico premio positivo sia stato assegnato al collettivo <a href="http://www.autistici.org/" target="_blank">Autistici/Inventati</a>, anch&#8217;io utilizzo utilizzo i loro servizi per la posta e chattare su jabber/Gtalk. A suo tempo donai loro 15€, se potete fate lo stesso, ne hanno sempre bisogno. Gli altri premiati, e non possono certo vantarsene, sono: il ministero dell&#8217;economia e delle finanze, Yahoo, la banca dati DNA del R.I.S. di Parma, Bruno Vespa, Franco Frattini.<strong> </strong>Prima o poi, se vincerò la mia proverbiale pigrizia, migrerò anche questo blog sui server di <a href="http://noblogs.org/" target="_blank">noblogs.org</a>.</p>
<p><em>Immagine di <a href="http://flickr.com/photos/mushon/" target="_blank">mushon</a> sotto <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/deed.it" target="_blank">questa licenza CC</a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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