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	<title>ministero-dello-sviluppo-economico &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ministero-dello-sviluppo-economico/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ministero-dello-sviluppo-economico"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 01:18:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Per il Ministro Sacconi]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/per-il-ministro-sacconi/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:48:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi chiamo Franca Abito a Pistoia e lavoro c/o l’Answers s.pa., un call center del gruppo Phonemedia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>Mi chiamo Franca<br />
Abito a Pistoia e lavoro c/o l’Answers s.pa., un call center del gruppo Phonemedia recentemente acquisita dalla società Omega la stessa della ex Eutelia ora Agile.<br />
Essendo lei Ministro del Lavoro dovrebbe essere a conoscenza della nostra situazione e cioè che da quando la società Omega ci ha acquisiti non ci ha più pagato lo stipendio, non ha più versato i contributi previdenziali, ha fatto in modo di perdere le commesse, non ha presentato un Piano Industriale ( in merito a ciò può chiedere conferma al ministro Scajola) oltre al fatto che ha già di fatto inviato lettere di licenziamento ai lavoratori e altre ne manderà nei prossimi giorni. I call center del gruppo Phonemedia hanno scioperato chiedendo al governo un intervento in merito, perché deve sapere, Ministro, che contrariamente a molte aziende, noi il lavoro lo abbiamo, non ci manca , ma nonostante ciò si permette a dei personaggi, per niente onesti, di mandare in mezzo ad una strada circa 15.000 lavoratori (questo è il numero dei dipendenti della società Omega) molti di più di quelli dell’Alitalia.<br />
Il fatto che lei abbia definito “cosa vecchia” la manifestazione della Cgil del 14 novembre scorso, sta a dimostrare che, nonostante lei sia il Ministro del Lavoro, lei non sa nulla di noi lavoratori. Sarebbe bastato partecipare alla manifestazione e sentire gli interventi fatte dai colleghi, probabilmente si sarebbe accorto che il lavoro in Italia non c’è più.<br />
Noi della sede di Pistoia siamo in Assemblea Permanente dal 10 novembre scorso per protestare per la mancanza di risposte da parte dell’azienda, ci sono colleghi veramente ridotti alla fame che hanno anche figli, il Comune e la Provincia di Pistoia si stanno mobilitando per aiutarci, oltre ai vari supermercati ed anche cittadini comuni, l’unico che non ci sta aiutando è il Governo, governo a cui molti di noi hanno dato fiducia e sostenuto.<br />
Le porgo cordiali saluti.<br />
Franca</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[CHI STA BARANDO? ESIGIAMO CHIAREZZA DAL SINDACATO. SUBITO!! ]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/chi-sta-barando-esigiamo-chiarezza-dal-sindacato-subito/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 02:01:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblichiamo la risposta dell&#8217;On. Paolo Romani, vice ministro dello sviluppo economico all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_RwfFXckz5DM/SvykqGy6noI/AAAAAAAAAZY/94mE3JKnPLI/s1600-h/eutelia+12+novem.jpg"><img src="http://1.bp.blogspot.com/_RwfFXckz5DM/SvykqGy6noI/AAAAAAAAAZY/94mE3JKnPLI/s400/eutelia+12+novem.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<strong>Pubblichiamo la risposta dell&#8217;On. Paolo Romani, vice ministro dello sviluppo economico all&#8217;interrogazione urgente dell&#8217;on. Antonio Di Pietro. Esigiamo chiarezza dai sindacati sui passaggi che abbiamo sottolineato in rosso&#8230;.</strong></p>
<div>
<em>Paolo Romani (Viceministro dello sviluppo economico): Signor Presidente, rispondiamo alle interpellanze congiuntamente in quanto le stesse vertono sostanzialmente sul medesimo argomento.Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza e ha seguito con grande attenzione le vicende della società in questione che attualmente sta affrontando un periodo di grave criticità. La società Eutelia è stata costituita nel 1999 e ha come oggetto sociale la fornitura di servizi per lo sviluppo, la realizzazione, la prestazione e la distribuzione di servizi via Internet ed altri mezzi informatici e di telecomunicazione.Il presidente del consiglio di amministrazione della società Eutelia ha rappresentato le difficoltà produttive e gestionali, con particolare riferimento al settore IT (information technology) nell&#8217;ambito di interlocuzioni con il Ministero dello sviluppo Economico.L&#8217;Azienda, dopo aver dichiarato la volontà di dismissione del ramo IT, nonostante l&#8217;invito del nostro Ministero a ricercare soluzioni alternative, contestualmente ha dato luogo al passaggio di proprietà del ramo denominato Agile. Peraltro, la citata cessione con la quale veniva previsto il trasferimento dei lavoratori da Eutelia ad Agile, fu valutata positivamente anche dalle organizzazioni sindacali di categoria. Tale operazione, pertanto, è avvenuta al di fuori delle sedi governative e senza che fosse data alcuna comunicazione alle istituzioni.Le conseguenze di queste azioni sono evidenti: non sono stati pagati gli stipendi dei lavoratori, le commesse stanno scemando e vi è una notevole tensione sociale in tutto il territorio nazionale, che in alcuni punti è sfociato in fatti gravi.Il Ministero dello sviluppo economico ha, in più occasioni, esercitato il tentativo di avviare un confronto sulle prospettive industriali, purtroppo con scarsi risultati, sia per il continuo mutamento degli interlocutori imprenditoriali, sia per la tensione generata dal mancato pagamento delle retribuzioni. Il nostro Ministero condivide, pertanto, le preoccupazioni degli onorevoli interpellanti e sta facendo e farà il possibile per sviluppare tutte le iniziative più adeguate, finalizzate a risolvere positivamente la vicenda, pur nella consapevolezza di non avere adeguati mezzi per poter incidere su politiche che rientrano nelle scelte di autonomia aziendale.Si fa presente, inoltre, che gli uffici competenti del Ministero dello sviluppo economico sono pronti ad attivare con la massima rapidità, ove ne ricorrano i requisiti, la procedura di amministrazione straordinaria. In queste ultime ore, il Governo si sta attivando per riportare il confronto ad un livello accettabile, evitando che le tensioni, oggettivamente generate da comportamenti gravi della direzione aziendale, creino situazioni non più controllabili.Relativamente, invece, alla situazione dell&#8217;azienda Mahle, si comunica che il management ha avviato lo scorso 24 settembre la procedura di mobilità per tutti i dipendenti del sito di Volvera. In tale impianto si producevano valvole per la Aftermarket. La capacità produttiva era di due milioni di pezzi all&#8217;anno, ma nell&#8217;ultimo anno si è ridotta del 50 per cento.Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza degli incontri tenutisi presso l&#8217;assessorato al lavoro della regione Piemonte. In tale sede, l&#8217;azienda ha confermato la disponibilità a ricorrere a strumenti di ammortizzazione sociale alternativi alla mobilità e a valutare la possibilità di ricollocare i lavoratori presso altre unità produttive del gruppo in Italia. Il Ministero dello sviluppo economico conferma la propria disponibilità a convocare un tavolo qualora le parti lo richiedano.</em></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al Roma Expo Franchising 2010 il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico]]></title>
<link>http://okfranchising.wordpress.com/2009/11/06/al-roma-expo-franchising-2010-il-patrocinio-del-ministero-dello-sviluppo-economico/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:11:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>okfranchising</dc:creator>
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<description><![CDATA[A conferma delle profonde relazioni istituzionali e del riconosciuto ruolo di volano per l&#8217;imp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">A conferma delle profonde relazioni istituzionali e del riconosciuto ruolo di volano per l&#8217;impresa, <strong>anche la prossima edizione 2010 del Roma Expo Franchising godrà del Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico</strong>. Giunge infatti in queste ore tale prestigiosa concessione, insieme ai voti augurali del Ministro per il pieno successo della manifestazione.<br />
Che il franchising sia un settore in controtendenza al quale molti giovani guardano con speranza e intraprendenza è un fatto ormai assodato. Volume d&#8217;affari, punti vendita e personale addetto portano tutti un segno positivo ed il Roma Expo Franchising è uno degli strumenti di recruiting più valido ed affermato.<br />
<strong>L&#8217;ottava edizione sarà ospitata come sempre nei padiglioni della Fiera di Roma dal 16 al 18 aprile 2010 ed offrirà un&#8217;ampia panoramica delle novità del settore.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Roma Expo Franchising è la fiera internazionale dell’affiliazione commerciale e delle nuove formule distributive, promossa dalla Federazione Italiana Franchising e dalla Confesercenti Provinciale di Roma e organizzato dal Gruppo Publimedia.<br />
Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione si tiene annualmente presso la Fiera di Roma sita in Via Portuense. L’edizione 2009 ha contato oltre 100 espositori rappresentanti la varietà dei settori merceologici presenti in Italia e circa 10.000 visitatori provenienti da tutta Italia &#8211; con una notevole percentuale proveniente dal centro-sud &#8211; e dal bacino del Mediterraneo.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.okfranchising.it/">http://www.okfranchising.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crisi Agile: Di Pietro Incontra Lavoratori e Prepara Esposto a Procura]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/11/05/crisi-agile-di-pietro-incontra-lavoratori-e-prepara-esposto-a-procura/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 21:10:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[venerdì, 30 ottobre 2009 &#8211; 18:59 CET (ASCA) &#8211; Torino, 30 ott &#8211; Il gruppo di Italia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[venerdì, 30 ottobre 2009 &#8211; 18:59 CET (ASCA) &#8211; Torino, 30 ott &#8211; Il gruppo di Italia]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'Italia potrebbe risparmiare il 20% dei consumi grazie all'efficienza energetica ]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/10/31/litalia-potrebbe-risparmiare-il-20-dei-consumi-grazie-allefficienza-energetica/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 19:59:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rimini, 31 ott. &#8211; (Adnkronos) &#8211; L&#8217;efficienza energetica e&#8217; l&#8217;unica sol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Rimini, 31 ott. &#8211; (Adnkronos) &#8211; L&#8217;efficienza energetica e&#8217; l&#8217;unica sol]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Minestrone digitale all'italiana]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/10/31/minestrone-digitale-allitaliana/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:49:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/10/31/minestrone-digitale-allitaliana/</guid>
<description><![CDATA[Il dividendo digitale attuato dalla legge Gasparri del 2004 sulla tv digitale terrestre non piace pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>Il dividendo digitale attuato dalla legge Gasparri del 2004</strong> sulla tv digitale terrestre non piace più. Alcune aziende tv, in evidente e curioso ritardo, si sono accorte che alcuni gruppi detentori dei vecchi canali analogici forse si sono aggiudicati<strong> un numero eccessivo di frequenze </strong>nel riassetto del digitale terrestre. <strong>Telecom Italia Media</strong>, il gruppo che trasmette MTV e La7 sulle vecchie frequenze, ha presentato<strong> un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica</strong> sull&#8217;assegnazione delle frequenze digitali in Val d&#8217;Aosta, Piemonte occidentale e Trentino Alto-Adige. <strong>Rete A</strong>, canale del gruppo Espresso, ha depositato un <strong>ricorso al Tar del Lazio</strong>. <strong>Rete Capri</strong>, unica tv nazionale del sud, a breve presenterà una richiesta al capo dello Stato analoga all&#8217;azienda media tv di Telecom. E&#8217; <strong>la rivoluzione delle piccole reti</strong> contro l&#8217;oligopolio Rai-Mediaset-Sky?</p>
<p style="text-align:justify;">La questione ha antiche origini. <a href="http://www2.agcom.it/PNAF-DVB_2003/d_15_03_CONS.htm"><strong>L&#8217;approvazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale</strong></a> è stata deliberata dal Ministero per lo sviluppo economico nel lontano 2003, quando il governo pensava di introdurre il dtt entro il 2006 per evitare <strong>le sanzioni comunitarie sulla posizione illegale di Rete 4</strong>. Dopo varie revisioni il dividendo digitale è stato <strong>suddiviso in 21 parti</strong> (cioè multiplex dove si possono trasmettere fino a 4 canali in qualità standard) per ogni area regionale o provinciale autonoma, e <strong>ha assegnato ben 3 canali digitali alle tv per ogni canale posseduto nell&#8217;analogico</strong>. La <strong>&#8220;spartizione dei barbari&#8221;</strong> delle frequenze digitali non è piaciuta tanto alla <strong>Commissione Europea che ha avviato l&#8217;ennesima procedura di sanzione</strong> per l&#8217;Italia in ambito televisivo. Il governo e i geniali uomini del Ministero per le comunicazioni sono corsi ai ripari, e per evitare l&#8217;ingente multa hanno messo a disposizione in<strong> gara pubblica 5 canali nazionali</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">In questo modo, da 21 che erano, <strong>le frequenze assegnate d&#8217;ufficio sono passate a 16</strong> e qualcuno ne è rimasto logicamente fuori. La Commisione UE ha imposto al governo di regolare <strong>un tetto massimo di 5 reti per medium tv</strong>, ma non esiste una vera legge, e il limite sarà valido solo per l&#8217;assegnazione delle 5 reti vacanti. In teoria il dividendo dovrebbe ordinare<strong> 4 reti per la Rai e 4 per Mediaset, 3 per Telecom Italia Media, 2 per il Gruppo Espresso e una sola per Europa 7, D-Free (che ospita solo reti Mediaset) e Rete Capri</strong>. Se Rai o Mediaset si vedranno assegnata una quinta frequenza nazionale, <strong>dovranno cedere il 40% della capacità trasmissiva a operatori &#8220;indipendenti&#8221;</strong>. Ma questo dividendo purtroppo sarà valido solo in partenza, perchè le 5 fequenze in gara potranno essere riacquistate dopo un periodo di tempo fissato dall&#8217;Agcom.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Telecom rivendica un canale</strong>, come Rete A e Rete Capri, e <strong>chiede un risarcimento di 240 milioni di euro</strong> o un milione e 640 mila euro per ogni anno di ritardo dall&#8217;assegnazione del canale. La Commissione Europea ha ufficialmente chiesto all&#8217;<strong>Agcom di vigilare sulla corretta assegnazione delle cinque reti in gara</strong> pubblica, chiedendo al gruppo Telecom di rispettare gli impegni per una libera concorrenza nel mercato del dtt. Una concorrenza a dir poco strana, perchè i <strong>competitor in posizione dominante (Rai e soprattutto Mediaset) hanno acquisito più potere nel passaggio dall&#8217;analogico al digitale</strong>, ampliando a dismisura il bouquet di canali, lasciando le briciole alle altre aziende tv.</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tecnologia%20e%20Business/digitale-terrestre/copertura-broadcasting/telecom-italia-ricorso-digitale-terrestre.shtml?uuid=20f04040-c52d-11de-a806-5c548b4990d3&#38;DocRulesView=Libero">ilSole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[28 ottobre 2009, il giorno delle zone franche urbane]]></title>
<link>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/10/30/28-ottobre-2009-il-giorno-delle-zone-franche-urbane/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 11:36:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>roccoiemma</dc:creator>
<guid>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/10/30/28-ottobre-2009-il-giorno-delle-zone-franche-urbane/</guid>
<description><![CDATA[Tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, uno speciale sulla giornata di Roma. ( rocco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/primopiano/dettaglio_primopiano.php?sezione=primopiano&#38;tema_dir=tema2&#38;id_primopiano=466" target="_blank">Tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, uno speciale sulla giornata di Roma.</a></p>
<p>( <a href="mailto:rocco.iemma@tin.it">rocco.iemma@tin.it</a> )</p>
<p>Gruppo <a rel="#someid48" href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=43220278613" target="_blank">Zone Franche Urbane su Facebook</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Phonemedia, sindacati chiedono intervento Presidenza del Consiglio ]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/27/phonemedia-sindacati-chiedono-intervento-presidenza-del-consiglio/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 18:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Teleborsa) &#8211; Roma, 27 ott  Ieri 26 ottobre dopo la giornata di mobilitazione delle lavoratric]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(Teleborsa) &#8211; Roma, 27 ott  Ieri 26 ottobre dopo la giornata di mobilitazione delle lavoratric]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vertenza Agile-Phonemedia, vertice in Regione]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/19/vertenza-agile-phonemedia-vertice-in-regione/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 18:31:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[PUGLIA - A tre giorni dall’incontro presso il MISE e dal suo esito non incoraggiante, si è svolto qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PUGLIA - A tre giorni dall’incontro presso il MISE e dal suo esito non incoraggiante, si è svolto qu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Banda larga, Italia al 38° posto nel mondo]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/10/17/banda-larga-italia-al-38%c2%b0-posto-nel-mondo/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 09:39:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/10/17/banda-larga-italia-al-38%c2%b0-posto-nel-mondo/</guid>
<description><![CDATA[Il Broadband Quality Index, uno studio delle università di Oxford e di Oviedo, ha messo l’Italia al ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Il <strong>Broadband Quality Index</strong>, uno studio delle università di Oxford e di Oviedo, ha messo <strong>l’Italia al 38esimo posto nella classifica mondiale</strong> <strong>sulla qualità della banda larga</strong> (in testa ci sono Corea del Sud e Giappone). Su una scala di 100, il voto dato alla nostra connessione è stato 28,1, considerato «sufficiente» per i servizi web disponibili oggi, ma ben al di sotto di quella quota 50 ritenuta indispensabile per le applicazioni dei prossimi 3-5 anni.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/10/bqs-2009-final.doc"><strong> </strong><strong>Il rapporto originale dell&#8217;Istituto Saïd Bussiness School in formato word.</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_582" class="wp-caption aligncenter" style="width: 554px"><a href="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/10/bandalarga.jpg"><img class="size-full wp-image-582 " title="bandalarga" src="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/10/bandalarga.jpg" alt="grafico da corriere.it" width="544" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">grafico dal corriere.it</p></div>
<p style="text-align:justify;">In Europa il nostra paese non è certo ai vertici di questa particolare classifica. <strong>Ai primi posti dell&#8217;Unione Europea svetta la Finlandia</strong> che in questi giorni ha annunciato che sarà il primo Paese al mondo a garantire per legge la connessione a banda larga a tutti i cittadini. In realtà dal 2008 la vicina <strong>Svizzera</strong> ha raggiunto questo primato, <strong>garantendo il diritto di accesso a internet veloce</strong>, sancito qualche mese fa anche dalla Corte costituzionale francese. Il paese del colosso industriale Nokia si pone anche l&#8217;ambizioso obiettivo di portare a 100 mega la velocità di banda per ogni cittadino entro il 2015.</p>
<p style="text-align:justify;">Vera e propria fantascienza per la <strong>piccola e scollegata Italia</strong>, dove abbondano i progetti di ampliamento delle infrastrutture per la banda larga , ma da anni non si fa nulla di concreto. Ne consegue che solo il <strong>47% della popolazione</strong> tra i 15 e i 74 anni (circa 22 milioni di persone) <strong>sfrutta la rete</strong> e, data l&#8217;altissima percentuale di <strong>analfabetizzazione informatica</strong>, <strong>solo il 52% delle famiglie possiede un pc</strong>, secondo i dati dell’«Osservatorio Italia Digitale 2.0».  Il ritardo infrastrutturale provoca <strong>un netto divario digitale</strong> nel nostro paese che oggi riguarda il 12-13% della popolazione, ovvero 7 milioni e 800 mila italiani che, al di là della loro propensione all’utilizzo di Internet, <strong>non hanno attualmente accesso alla banda larga</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell&#8217;odierna era della società dell&#8217;informazione il governo italiano ha costituito il &#8220;Ministero fantasma alle Comunicazioni&#8221;, declassato a dipartimento del Ministero allo sviluppo economico, che ha avviato <strong>un progetto per rinnovare le infrastrutture per la banda larga</strong>. Il piano dovrebbe cablare il territorio nazionale grazie a  1.471 milioni di euro, di cui 800 milioni messi dallo Stato, e il resto investito dalle grandi telcom del mercato italiano, come ad esempio la Telecom, ma da troppi mesi, senza una ragione razionale, <strong>attende ancora il via libera del Cipe</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Il progetto dovrebbe abbassare considerevolmente il digital divide italiano. Entro il 2012 dovrebbe portare nella case di tutti i cittadini almeno 2 mega di banda. Negli anni a seguire  ci sarà un ulteriore investimento di 6-7 miliardi di euro per portare la connessione a 50 mega. <strong>Ma tutto è in fase di stallo, anzi non è mai partito</strong>. <strong>I lavori del Ministero </strong>attualmente danno più peso ad un altro tipo di investimento privato e sono tutti concentrati sulla <strong>rivoluzione &#8220;osboleta&#8221; della tv digitale terrestre</strong>. Dopotutto nelle moderne economie gli interessi economici prevalgono sempre sul benessere della società. Gli affari sono affari.</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte : <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_17/banda-larga-finlandia-italia_ac19cd1e-ba9f-11de-9645-00144f02aabc.shtml">corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[   Vertenza “Phonemedia”: le preoccupazioni della Cgil  ]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/02/vertenza-%e2%80%9cphonemedia%e2%80%9d-le-preoccupazioni-della-cgil/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:32:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ripreso da MY Catanzaro Cgil La situazione per i lavoratori del gruppo Phonemedia continua ad essere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ripreso da MY Catanzaro Cgil La situazione per i lavoratori del gruppo Phonemedia continua ad essere]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[bolognablog.it]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/02/bolognablog-it/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:01:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
<guid>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/02/bolognablog-it/</guid>
<description><![CDATA[2855 sibilla Says: Ottobre 1st, 2009 at 2:02 pm  Signori di Phonemedia, sono una “cugina” di AGILE e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[2855 sibilla Says: Ottobre 1st, 2009 at 2:02 pm  Signori di Phonemedia, sono una “cugina” di AGILE e]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[mercoledì 30 settembre 2009]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/09/30/mercoledi-30-settembre-2009/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 20:31:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
<guid>http://casalieri.wordpress.com/2009/09/30/mercoledi-30-settembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[resoconto del 29/09/09 SLC &#8211; CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione FISTel &#8211; CISL Feder]]></description>
<content:encoded><![CDATA[resoconto del 29/09/09 SLC &#8211; CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione FISTel &#8211; CISL Feder]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ITALIA TV. Marmo, seminario ICE in Russia.]]></title>
<link>http://italiatv.wordpress.com/2009/09/26/italia-tv-marmo-seminario-ice-in-russia/</link>
<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 19:44:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>ITALIA TV - Notiziario per lo sviluppo economico</dc:creator>
<guid>http://italiatv.wordpress.com/2009/09/26/italia-tv-marmo-seminario-ice-in-russia/</guid>
<description><![CDATA[(italiatv.it) L&#8217;ICE, nell&#8217;ambito dell’Accordo di Settore per il comparto macchine lavora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span id="lblTesto"><img class="alignleft size-full wp-image-369" title="dario pettinelli italia tv" src="http://italiatv.wordpress.com/files/2009/09/russianwoman.jpg" alt="dario pettinelli italia tv" width="270" height="97" />(italiatv.it) L&#8217;ICE, nell&#8217;ambito dell’Accordo di Settore per il comparto macchine lavorazione marmo vigente tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Confindustria Marmomacchine, organizza un seminario tecnologico sulle macchine per la lavorazione del marmo che si terrà a Petrozavodsk/Carelia (Russia) il 12 ottobre 2009. Fra gli obiettivi del progetto: far conoscere le tecnologie prodotte dalle aziende italiane, attivare accordi di cooperazione fra istituzioni ed organizzazioni italiane e quelle locali, avviare trattative commerciali er l&#8217;esportazione di impianti, macchinari, tecnologia e utensili italiani. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: Loriana Ceccarelli, tel. 06.5992.9413, e-mail: <a href="mailto:macc.marmo@ice.it">macc.marmo@ice.it</a> .</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Switch-off Piemonte]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/09/21/switch-off-piemonte/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 16:00:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/09/21/switch-off-piemonte/</guid>
<description><![CDATA[Oggi il comune di Chatillon sarà l&#8217;ultima area della Valle d&#8217;Aosta a essere raggiunta da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Oggi il comune di <strong>Chatillon</strong> sarà l&#8217;ultima area della <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> a essere raggiunta dallo <strong>switch-off del digitale</strong>. Nonostante le 1100 chiamate al call center regionale e i quasi 450 interventi d&#8217;assistenza, il passaggio definitivo al digitale terrestre è <strong>tecnicamente riuscito</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora si attende con ansia (da telespettatore) lo spegnimento del segnale analogico in <strong>Piemonte occidentale</strong>. <strong>Dal</strong> <strong>24 settembre fino al 9 ottobre</strong> i comuni delle province di Torino, Cuneo, e alcuni delle province di Asti e Alessandria subiranno la transizione televisiva digitale.</p>
<p style="text-align:justify;">Non tutti sanno però che una delle <strong>grandi innovazioni tecnologiche</strong> della tv digitale, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isofrequenza"><strong>single frequency network</strong></a>, forse<strong> sarà pronta solamente nel 2010</strong>. Questa tecnica di trasmissione, detta anche <strong>isofrequenza</strong>, permette di ricevere il segnale in qualunque luogo della zona di copertura senza che si rendano necessarie variazioni alla sintonia del ricevitore. La nuova modalità di trasmissione dei canali offre una notevole comodità di ricezione e un grande risparmio di banda.</p>
<p style="text-align:justify;">Il piano di diffusione del dtt del <strong>Ministero dello sviluppo economico</strong>, dipartimento per le comunicazioni, per <strong>evitare il blocco della transizione</strong>, e i conseguenti danni economici delle pay-tv, fin da questa estate ha deciso che le<strong> emittenti passeranno al dtt</strong> convertendo semplicemente i loro trasmettitori da analogico a digitale e <strong>conservando le vecchie frequenze</strong>. Le  singole stazioni tv dovranno anche impiegare il 75% di potenza in meno per evitare un caos di interferenze.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa <strong>scappatoia tecnica</strong> del passaggio forzato in Piemonte consentirà a Rai, Mediaset e Telecom Italia Media di sfruttare i multiplex ricollocando i canali a piacimento; inoltre potrà evitare il  rischio dell&#8217;<strong>oscuramento delle piccole emittenti locali</strong>; ma soprattutto fa pensare che sia stata progettata ad hoc in attesa della <strong>futura assegnazione delle single frequency network ai grandi media tv</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/09/27/la-mappa-dello-switch-off-in-piemonte/"><strong><em>La mappa dello switch-off nel Piemonte occidentale</em></strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">Fonti:</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://groups.google.com/group/it.media.tv.digitale.terrestre/browse_thread/thread/24503bc9d2f1d249">http://groups.google.com/group/it.media.tv.digitale.terrestre/browse_thread/thread/24503bc9d2f1d249</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.pasteris.it/blog/2009/09/20/digitale-terrestre-tempo-per-lo-switch-off-in-piemonte/">pasteris.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[START UP Internet ed innovazione: bando nazionale da 35 milioni di €]]></title>
<link>http://studiobaroni.wordpress.com/2009/07/20/start-up-internet-innovazione-bando/</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 12:49:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vittorio Baroni</dc:creator>
<guid>http://studiobaroni.wordpress.com/2009/07/20/start-up-internet-innovazione-bando/</guid>
<description><![CDATA[  I programmi ammissibili alle agevolazioni del bando riguardano la realizzazione di innovazioni di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/internet-studio-baroni-frame.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-287" title="Internet Studio Baroni frame" src="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/internet-studio-baroni-frame.jpg" alt="Internet Studio Baroni frame" width="499" height="104" /></a></p>
<h2 style="margin-bottom:0;"> </h2>
<h2 style="margin-bottom:0;">I programmi ammissibili alle agevolazioni del bando riguardano la realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo nei seguenti settori tecnologici:</h2>
<ul>
<li>
<div style="margin-bottom:0;">Internet, limitatamente a: Internet dei contenuti (contenuti multidimensionali, multimediali e multimodali), Internet dei servizi (piattaforme aperte per servizi di &#8220;Internet del futuro&#8221;) e Internet delle cose (componenti e oggetti intelligenti)</div>
</li>
<li>
<div style="margin-bottom:0;">materiali innovativi</div>
</li>
<li>
<div style="margin-bottom:0;">sistemi robotici</div>
</li>
<li>
<div style="margin-bottom:0;">tecnologie, processi e sistemi di gestione e controllo per la produzione e l’utilizzo ecosostenibile di energia, combustibili e prodotti finiti o semilavorati</div>
</li>
<li>
<div style="margin-bottom:0;">biotecnologie</div>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;"> <!-- SlideShare error: doc is missing or has illegal characters /[^-_a-zA-Z0-9]/ --></p>
<h2 style="margin-bottom:0;"> Allegati:</h2>
<ol>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-piano-di-sviluppo.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato PIANO DI SVILUPPO</span></a></h2>
</li>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-dichiarazione-requisiti.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato DICHIARAZIONE REQUISITI</span></a></h2>
</li>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-dimensione.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato DIMENSIONE</span></a></h2>
</li>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-gestori.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato GESTORI</span></a></h2>
</li>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-modulo-domanda-singolo.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato MODULO DOMANDA SINGOLO</span></a></h2>
</li>
<li>
<h2 style="margin-bottom:0;"><a href="http://studiobaroni.wordpress.com/files/2009/07/allegato-modulo-domanda-congiunto.pdf"><span style="color:#0000ff;">allegato MODULO DOMANDA CONGIUNTO</span></a></h2>
</li>
</ol>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guidate risparmiando: la UE ci dice come fare]]></title>
<link>http://paolosebaste.wordpress.com/2009/07/09/guidate-risparmiando-la-ue-ci-dice-come-fare/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 16:55:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolosebaste</dc:creator>
<guid>http://paolosebaste.wordpress.com/2009/07/09/guidate-risparmiando-la-ue-ci-dice-come-fare/</guid>
<description><![CDATA[Per chi proprio non ce la fa a separarsi dalla propria auto, magari prendendo i mezzi pubblici (quan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Per chi proprio non ce la fa a separarsi dalla propria auto, magari prendendo i mezzi pubblici (quando si riescono a prendere) il <strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong> ha pubblicato una <a class="aligncenter" href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/giuda_risparmio.pdf" target="_blank">guida</a> per guidare (e scusate il gioco di parole) risparmiando carburante e rendere l’aria, soprattutto delle città, un po’ meno irrespirabile.<br />
La Comunità Economica Europea con un propria <a class="aligncenter" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:31999L0094:IT:HTML" target="_blank">direttiva</a> richiede infatti <strong>annualmente</strong> agli stati membri di pubblicare una <strong>guida sul risparmio di carburante</strong> e sulle <strong>emissioni di CO2</strong> delle autovetture. L’obiettivo è di convincere gli <strong>automobilisti</strong> ad acquisire una maggiore consapevolezza al volante a partire dall’acquisto del mezzo di trasporto magari scegliendo (con l’occasione offerta dagli <strong>ecoincentivi</strong>) veicoli che emettono meno anidride carbonica o con alimentazione “<strong>bifuel</strong>” (<strong>GPL</strong> o <strong>metano</strong>).<br />
In 237 pagine, dunque, consigli e suggerimenti per una <strong>guida ecocompatibile</strong> e corretta anche dal punto di vista della <strong>sicurezza stradale</strong> e dell&#8217;<strong>economicità</strong>.<br />
Da non leggere mentre guidate…ovviamente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Liguria il DTT va a piedi]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/07/03/in-liguria-il-dtt-va-a-piedi/</link>
<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 08:08:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/07/03/in-liguria-il-dtt-va-a-piedi/</guid>
<description><![CDATA[Domenica 28 giugno è uscito sul quotidiano locale Il Secolo XIX, con il titolo “TV digitale, saranno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Domenica 28 giugno è uscito sul quotidiano locale <strong>Il Secolo XIX</strong>, con il titolo <strong>“TV digitale, saranno guai per chi avrà problemi”</strong>, un comunicato stampa  diffuso dalla RSU dell’<strong>Ispettorato Liguria del Ministero dello sviluppo economico </strong>– Dipartimento per le comunicazioni. Il <strong>comunicato</strong> spiega in poche semplici parole qual’è il ruolo e lo stato degli Ispettorati nella delicata fase di passaggio delle trasmissioni televisive allo standard digitale. Il testo è a disposizione di chiunque lo voglia diffondere, pubblicare, riutilizzare e modificare adattandolo alle proprie esigenze e situazioni (penso ad esempio agli altri Ispettorati).</p>
<p style="text-align:justify;">Riporto qui sotto il documento:</p>
<p><strong>IL DIGITALE TERRESTRE VA A PIEDI</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Il Ministero dello Sviluppo Economico è fortemente impegnato di questi tempi a far sapere ai teleutenti italiani che è in arrivo la “rivoluzione” del digitale terrestre. Gli spot televisivi fanno intravvedere un futuro di favolose moltiplicazioni di canali TV “facili da ricevere”.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel frattempo, chi lavora nelle sedi periferiche dello stesso Ministero prevede tempi molto meno rosei per sé stesso e per gli utenti. Gli Ispettorati Territoriali, ovvero le strutture che, presenti in tutte le regioni d’Italia, dovrebbero rappresentare il punto di contatto dei cittadini alle prese con la “rivoluzione”, versano in condizioni disastrose.</p>
<p style="text-align:justify;">In dieci anni i finanziamenti agli Ispettorati si sono ridotti di oltre il 90%. I mezzi attrezzati per gli interventi tecnici sono quasi sempre fermi perché manca il carburante o i pezzi di ricambio. Negli uffici manca il materiale di cancelleria e il toner per le fotocopiatrici. Si rischia ogni giorno di rimanere al buio o senza riscaldamento perché il Ministero non è in grado di pagare le bollette.</p>
<p style="text-align:justify;">Il personale, pur vantando migliaia di euro di crediti verso l’amministrazione per rimborsi non pagati, continua a lavorare e ad anticipare di tasca propria per  cercare di non interrompere i servizi alle imprese e a i cittadini, ogni giorno schivando le accuse di “fannullone” e di “parassita” ai danni della comunità.</p>
<p style="text-align:justify;">Gli addetti ai lavori e la stampa specializzata sono seriamente preoccupati per l’impatto che il passaggio definitivo al digitale avrà tra la popolazione dei grandi centri urbani. Quando questo avverrà, agli sventurati teleutenti che chiederanno l’intervento dei tecnici ministeriali non resterà che augurarsi di abitare vicino alla sede dell’Ispettorato. Solo in questo caso potremo garantire un rapido intervento, grazie all’apporto di volenterose squadre di… appiedati!</p>
</blockquote>
<p><strong>R.S.U. Ispettorato Territoriale Liguria</strong></p>
<p><strong>GENOVA</strong></p>
<p>fonte: <a href="http://comliguria.wordpress.com/2009/07/01/il-digitale-terrestre-va-a-piedi/">comliguria.wordpress.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La lotta alla contraffazione e la Nazionale ]]></title>
<link>http://massimiliano17.wordpress.com/2009/06/24/la-lotta-alla-contraffazione-e-la-nazionale/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 20:53:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>stevenbradbury</dc:creator>
<guid>http://massimiliano17.wordpress.com/2009/06/24/la-lotta-alla-contraffazione-e-la-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Beh leggendo il titolo sono sicuro che nessuno di voi riuscirebbe a trovare un collegamento tra le d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Beh leggendo il titolo sono sicuro che nessuno di voi riuscirebbe a trovare un collegamento tra le due cose&#8230;a questo ci ha  pensato allora il Ministero dello Sviluppo  Economico, il quale si è inventato una serie di spot con protagonista la nostra nazionale di calcio&#8230;ovviamente il tutto in chiave comica&#8230;sull&#8217;utilità di tutto questo ho seri dubbi, certo è che l&#8217;idea non è malvagia&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/NPJdkgs9ZhE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/NPJdkgs9ZhE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/UBkhDmYdLpQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/UBkhDmYdLpQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dtt Lazio, conto alla rovescia]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/06/15/dtt-lazio-conto-alla-rovescia/</link>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 09:48:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/06/15/dtt-lazio-conto-alla-rovescia/</guid>
<description><![CDATA[Questa notte Roma e gran parte del Lazio passeranno al digitale. Le reti nazionali Raidue e Retequat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Questa notte <strong>Roma</strong> e gran parte del <strong>Lazio</strong> passeranno al digitale. Le reti nazionali <strong>Raidue</strong> e <strong>Retequattro</strong> spariranno dalle frequenze analogiche tv nel corso della transizione guidata che terminerà nella <strong>seconda metà di novembre</strong> con lo <strong>switch-off </strong>definitivo.</p>
<p style="text-align:justify;">Per <strong>evitare i problemi</strong> e soprattutto le<strong> proteste degli utenti</strong>, come è accaduto a Torino e in Piemonte meno di un mese fa, l&#8217;associazione delle emittenti televisive nazionali <strong>DGTVi</strong> ha annunciato in una nota che sarà necessario <strong>risintonizzare il decoder digitale</strong> o il sintonizzatore della tv predisposta per il DTT, in modo da accedere nuovamente ai canali. Inoltre il comunicato avverte che molti apparecchi dovrebbero <strong>ricollegarsi ai canali in modo automatico</strong> durante la notte, ma consiglia comunque di <strong>leggere le istruzioni </strong>del decoder&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Il solito <strong>numero verde</strong> (800.022.000) del Ministero dello Sviluppo Economico  e il sito guida <strong><a href="http://www.decoder.comunicazioni.it/">www.decoder.comunicazioni.it </a></strong>sono a disposizione del cittadino per proteste e lamentele attese!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Digital divide, le promesse da navigante]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/06/10/digital-divide-le-promesse-da-navigante/</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:14:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/06/10/digital-divide-le-promesse-da-navigante/</guid>
<description><![CDATA[9 giugno 2009 &#8211; Il vice ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani detta la linea guida: «i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">9 giugno 2009 &#8211; Il vice ministro allo <strong>Sviluppo Economico</strong> Paolo Romani detta la linea guida: «<em>investiremo <strong>1.471 milioni</strong> di euro per la<strong> banda larga </strong>in Italia entro il 2012, che porterà a un incremento di 2 miliardi del PIL</em>». Un sfida decisa contro il <strong>digital divide</strong> che creerà un giro d&#8217;affari consistente, finanziato con i soldi dello Stato, ma con numerosi appalti per i privati, che coinvolgerà ben 40000 professionisti del settore delle ICT.</p>
<p style="text-align:justify;">Il progetto a lungo termine del governo, costituito per raggiungere la diminuzione del divario digitale, che vede il nostro paese in netto ritardo rispetto alla maggiornza dei paesi europei, a quando pare, dovrebbe comprendere la stesura delle <strong>fibre ottiche</strong> sul territorio,  l&#8217;aggiornamento delle <strong>reti mobili e fisse</strong>, il potenziamento delle <strong>infrastrutture delle telecomunicazioni</strong>, che porterà la banda larga disponibile per tutti gli italiani fino a <strong>20 Mb </strong>e la portata di segnale per la telefonia mobile fino a 2 Mbit.</p>
<p style="text-align:justify;">I propositi del ministero e del Dipartimento alle comunicazioni sono interessanti e le premesse altrettanto importanti per portare finalmente l&#8217;Italia al completo accesso alla rete. Ma siamo sicuri che queste dichiarazioni non celino l&#8217;esordio dei <strong>soliti affari di investitori e speculatori </strong>orientati solamente a un grosso business? Viviamo nel paese dei cantieri infiniti, delle autostrade realizzate in 30 anni, delle infrastrutture mai terminate, e delle <strong>solite promesse da marinaio</strong> che da anni i governi e le telecom ci propinano.</p>
<p style="text-align:left;">Articoli correlati:</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&#38;ID_articolo=6291&#38;ID_sezione=38&#38;sezione=News">&#8220;Entro il 2012 stop al digital divide&#8221;. LaStampa.it</a></p>
<p><a href="http://www.lineaedppmi.it/01NET/HP/0,1254,5_ART_99526,00.html?lw=10012;1">2012: fine del Digital divide. lineadppmi.it</a></p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/?id=3.0.3409051137">TLC: Romani, entro 2012 supereremo digital divide con spesa 1,471 mld. Ign &#8211; adnkronos.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La lettera della Rai]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/30/la-lettera-della-rai/</link>
<pubDate>Sat, 30 May 2009 05:55:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/30/la-lettera-della-rai/</guid>
<description><![CDATA[Lo switch-over progressivo è partito. Molti utenti della tv corrono all&#8217;acquisto di decoder e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Lo switch-over progressivo è partito. Molti utenti della tv corrono all&#8217;acquisto di decoder e tv predisposte per il DTT, contrassegnati dai famigerati bollini <strong>DGTvi</strong>. La confusione regna sovrana: tra apparecchi <strong>low-cost</strong>, televisori analogici, antenne da sostituire e segnali scarsi, il cittadino ha un bisogno disperato di informazioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Allora ci pensa <strong>mamma Rai</strong>! In questi giorni, infatti, gli abbonati stanno ricevendo direttamente a casa per posta le istruzioni fondamentali per l&#8217;imposizione della nuova tecnologia. La lettera informa in modo sollecito che il <strong>DTT</strong> è uno standard condiviso dalla <strong>Comunità Europea</strong>,  che ha <strong>imposto</strong> lo <strong>spegnimento del segnale</strong> analogico entro il 2012 per tutti i paesi dell&#8217;Unione. Forse la tv di Stato si preoccupa di comunicare al cittadino che le ragioni dell&#8217;introduzione del digitale in Italia non dipendono da un <strong>gigantesco affare economico</strong> condotto attraverso l&#8217;elusione delle leggi italiane ed europee!</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre notifica che sarà necessario acquistare un apparecchio per ricevere il digitale, <strong>decoder</strong> o tv con decodificatore che sia. E diffonde la buona notizia che saranno redistribuiti dei <strong>contributi statali</strong> per i cittadini di alcune regioni del nord Italia, del Lazio e dell&#8217;Umbria con età superiore ai 65 e con reddito inferiore ai 10 mila euro l&#8217;anno. Tutti gli altri che non hanno già pensato alla spesa digitale devono mettere mano al portafoglio. La comunicazione è stata fornita dal Ministero dello Sviluppo Economino col dipartimento alla comunicazione, il quale a messo a disposizione anche un <strong><a href="http://www.decoder.comunicazioni.it/">sito</a></strong> e un <strong>numero verde</strong> (800.022.000) di informazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte:<a href="http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/news/1885/digitale-terrestre-la-rai-scrive-agli-abbonati.html"> http://www.pubblicaamministrazione.net/</a></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DTT nel Lazio]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/29/dtt-nel-lazio/</link>
<pubDate>Fri, 29 May 2009 05:18:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/29/dtt-nel-lazio/</guid>
<description><![CDATA[Parte la campagnia di informazione nella regione Lazio per il lancio del digitale terrestre. Il cons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Parte la campagnia di informazione nella <strong>regione Lazio</strong> per il lancio del digitale terrestre. Il <a href="http://www.laziodigitale.tv/"><strong>consorzio Lazio TDT</strong></a> che raccoglie in se 46 emittenti locali e si appoggia al <strong>DGTvi</strong> sarà sostenuto dal <strong>Ministero dello Sviluppo Economico </strong>col dipartimento per le comunicazioni. I <strong>4.500.000</strong> cittadini della regione assisteranno allo switch-over il 16 giugno e lo spegnimento completo del segnale analogico avverrà fra il 24 settembre e il 9 ottobre.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_82" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-82" title="tdt lazio" src="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/05/tdt.jpg?w=300" alt="consorzio lazio tdt" width="300" height="85" /><p class="wp-caption-text">consorzio lazio tdt</p></div>
<p style="text-align:justify;">Spot televisivi, pubblicità sul web, e <strong>un&#8217;imponente campagna</strong> stampa su giornali, riviste e fogli locali e nazionali,  accompagnerà i cittadini laziali fino al 16 maggio.  Alla consistente promozione DTT si aggiunge la partecipazione dell&#8217;<strong>ATAC</strong>, l&#8217;azienda trasporti pubblici della capitale, e il <strong>comune di Roma</strong>, con il contributo di spazi pubblicitari sugli autobus, 1.000.000 opuscoli informativi nei punti vendita per la prima, e 300 manifesti, 300.000 volantini nei siti del comune. Fanno riflettere i <strong>26.000 passaggi di spot tv</strong> sull&#8217;emittenti locali: a mia memoria non ricordo una <strong>campagna di informazione pubblica</strong> così <strong>vasta</strong> e programmata, se sommiamo quella della regione Lazio a quelle della Sardegna, della Valle d&#8217;Aosta e del Piemonte, e poi via via tutte le altre su scala nazionale.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Fonte:<a href="http://www.key4biz.it/"> http://www.key4biz.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I decoder obsoleti]]></title>
<link>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/28/i-decoder-obsoleti/</link>
<pubDate>Thu, 28 May 2009 15:08:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>quezal</dc:creator>
<guid>http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2009/05/28/i-decoder-obsoleti/</guid>
<description><![CDATA[Il Sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani avverte gli italiani a non acquistare i decoder p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-88" title="bollino_blu" src="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/05/bollino_blu.jpg?w=300" alt="bollino_blu" width="300" height="108" /><img class="aligncenter size-medium wp-image-87" title="bollino_bianco" src="http://tvdigitaldivide.wordpress.com/files/2009/05/bollino_bianco.jpg?w=300" alt="bollino_bianco" width="300" height="110" /></p>
<p style="text-align:justify;">Il Sottosegretario alle Comunicazioni <strong>Paolo Romani</strong> avverte gli italiani a non acquistare i <strong>decoder</strong> per il DTT a <strong>basso costo</strong>, perchè potrebbero essere incompatibili con le nuove tecnologie del digitale. Il consorzio <strong>DGTvi</strong> delle tv coinvolte applicherà un <strong>bollino di garanzia</strong> ai decoder considerati <em>&#8220;buoni&#8221;</em> e il Ministero veglierà sulla correttezza dell&#8217;operazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora chi glielo spiega a tutti quei cittadini sardi forniti di <strong>abbonamento Rai</strong>, che hanno acquistato apparecchi <em>&#8220;non buoni&#8221;</em>, finanziati con gli incentivi statali, che devono testare (dove?) il proprio decoder e probabilmente acquistarne uno nuovo?</p>
<p style="text-align:justify;">Tengo a precisare che per decoder <em>&#8220;non buoni&#8221; </em>si possono classificare tutti quelli che non supportano le tecnologie <strong>mhp, </strong>i software che permettono l&#8217;interattività, tutti quelli che non possono accedere all&#8217; <strong>epg</strong>, la guida interattiva ai programmi, e soprattutto tutti quelli che non hanno il sistema di accesso alle <strong>smart card</strong> prepagate per il <strong>pay-per-view</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma noi siamo tranquilli: perchè a vigilare sull&#8217;acquisto dei <strong>decoder buoni</strong>, cioè che vendono film e partite di calcio (<strong>Mediaset Premium</strong> ad esempio), ci penserà il <strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong> (si chiama così!) col dipartimento per le comunicazioni (nominato dal governo <strong>Berlusconi</strong>), insieme al consorzio <strong>DGTvi</strong> guidato da Rai e <strong>Mediaset</strong> in primis&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Alcune indicazioni da <a href="http://www.folblog.it/"><strong>folblog.it</strong></a> sulle caratteristiche e i<strong> requisiti minimi</strong> di un <strong>decoder buono</strong>:</p>
<p>- <strong>doppio tuner</strong> (digitale terrestre + analogico)<br />
- <strong>compatibilità mhp</strong> (Multimedia Home Platform) per ricevere i servizi interattivi<br />
- <strong>memoria RAM di almeno 64 Mb</strong><br />
- <strong>memoria Flash di 8 Mb</strong> (utile per velocizzare il caricamento e l’esecuzione dei servizi interattivi)<br />
- <strong>Due prese Scart</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Alcuni decoder hanno in dotazione telecomandi che riportano nella tastiera soltanto i numeri pur essendo possibile digitare del testo; ciò rende più scomodo ed a volte molto complicato scrivere dei messaggi; l’ideale sarebbe che le tastiere dei telecomandi fossero simili a quelle dei cellulari.</p>
<p>I decoder venduti in Italia (molti dei quali con il  finanziamento statale) non sono in grado di decodificare i canali televisivi della <strong>banda III</strong>. Cioè non possiedono la canalizzazione della banda III italiana, ma solo quella di alcuni paesi europei, perchè in Italia viene utilizzata una canalizzazione di questa banda diversa da quella europea.Infine alcuni decoder gestiscono solo i canali dal CH 21 al CH 69 tagliando fuori le bande televisive I e III e i modelli più economici quasi mai supportano il televideo. ( <a href="http://www.folblog.it/il-miglior-decoder-digitale-terrestre-dtt-o-dvb-t-che-dir-si-voglia/">http://www.folblog.it/il-miglior-decoder-digitale-terrestre-dtt-o-dvb-t-che-dir-si-voglia/</a> )</p>
<p style="text-align:justify;">
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Siltal il verbale dell'incontro al Ministero del 26 gennaio]]></title>
<link>http://fabiolavagno.info/2009/02/13/siltal-il-verbale-dellincontro-al-ministero-del-26-gennaio/</link>
<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 14:38:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabiolavagno</dc:creator>
<guid>http://fabiolavagno.info/2009/02/13/siltal-il-verbale-dellincontro-al-ministero-del-26-gennaio/</guid>
<description><![CDATA[Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per la Competitività -Direzione Generale per la Po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per la Competitività -Direzione Generale per la Po]]></content:encoded>
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